Fathom f110 v2 - Subwoofer JL Audio - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Fathom f110 v2 JL Audio
Manuale del proprietario
ISTRUZIONI IMPORTANTI PER LA SICUREZZA
ATTENZIONE: PER RIDURRE IL RISCHIO D'INCENDIO O SCOSA ELETTRICA, NON ESPORRE QUESTO PRODOTTO ALLA PIOGGIA O ALL'UMIDITÀ.

AVVERTENZA
RISCHIO DI SCOSSA ELETTRICA NON APRIRE

AVVERTENZA: PER RIDURRE IL RISCHIO DI SCOSSA ELETTRICA, NON RIMUOVERE LA COPERTURA. ALL'INTERNO NON VI SONO PARTI RIPARABILI DALL'UTENTE. PER UN INTERVENTO IN ASSISTENZA, RIVOLGERSI AL PERSONALE QUALIFICATO.
- Leggere le istruzioni — Tutte le istruzioni relative alla sicurezza e al funzionamento devono essere lette prima di mettere in funzione il subwoofer.
- Conservare le istruzioni — Le istruzioni relative alla sicurezza e al funzionamento devono essere conservate per la consultazione futura.
- Rispettare le avvertenze — Tutte le avvertenze sul subwoofer e nelle istruzioni operative devono essere rispettate.
- Attenersi alle istruzioni — Tutte le istruzioni relative al funzionamento e all'uso devono essere rispettate.
- Acqua e umidità — Il subwoofer NON deve essere usato in prossimità dell'acqua, ad es. vicino a una vasca da bagno, un lavandino, un lavabo, una vaschetta per lavanderia, in un seminterrato umido, accanto a una piscina, ecc.
- Ventilazione — Il subwoofer deve essere posizionato di modo che la sua sede non interferisca con la sua ventilazione appropriata. Ad esempio, il subwoofer non deve essere collocato su un letto, un divano, un tappeto o superficie simile che possa ostruire il flusso di aria sulle alette del dissipatore di calore. Se il subwoofer è collocato in un'installazione "a incasso", accertarsi che il flusso di aria al dissipatore di calore sul retro del subwoofer non sia ostacolato. Non coprire il dissipatore di calore del subwoofer con tovaglie, tende, ecc.
- Calore e fiamme — Il subwoofer deve essere posizionato lontano da sorgenti di calore come caloriferi, diffusori di aria calda, stufe, camini o altri dispositivi che generano calore. Non posizionare candele su o in prossimità del subwoofer.
- Sorgenti di alimentazione — Il subwoofer deve essere collegato esclusivamente a un'alimentazione del tipo descritto nelle istruzioni operative o come contrassegnato sul subwoofer.
- Protezione del cavo di alimentazione — I cavi di alimentazione devono essere istradati di modo che non sia possibile camminarci sopra o schiacciarli con oggetti collocati su di loro, prestando particolare attenzione ai connettori, alle prese e al punto in cui escono dal subwoofer.
- Pulizia — Il subwoofer deve essere pulito soltanto come consigliato nelle istruzioni operative.

Il simbolo del fulmine con punta a freccia all'interno di un triangolo equilatero è destinato ad avvertire l'utente della presenza di una "tensione pericolosa" non isolata nella cassa del prodotto che potrebbe essere di una magnitudo sufficiente da costituire un rischio di scossa elettrica per le persone.

Il punto esclamativo in un triangolo equilatero è destinato ad avvertire l'utente della presenza di istruzioni relative all'uso e alla manutenzione nella documentazione che accompagna il prodotto.
-
Periodi di mancato utilizzo — Il cavo di alimentazione del subwoofer deve essere scollegato dalla presa quando il subwoofer è inutilizzato per lunghi periodi.
-
Fulmini e picchi di corrente — Consigliamo di scollegare il subwoofer dalla presa elettrica durante tempeste elettriche e/o interruzioni ricorrenti di alimentazione, al fine di prevenire danni dovuti ai picchi di corrente.
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Ingresso di oggetti o liquidi — È necessario prestare attenzione di modo che eventuali oggetti non cadano all'interno e i liquidi non siano versati sulla cassa del subwoofer. Non esporre il subwoofer a liquidi gocciolanti né rispettivi schizzi. Non collocare oggetti riempiti di liquidi su o in prossimità del subwoofer. Esempio: vasi di fiori, bevande, lampade alimentate a liquidi, ecc.
-
Danni che richiedono un intervento in assistenza — Il subwoofer deve essere sottoposto a manutenzione dal personale qualificato di assistenza quando:
a. il cavo di alimentazione o la spina ha subito danni
b. degli oggetti sono caduti o del liquido è stato versato nel subwoofer
c. il subwoofer è stato esposto alla pioggia
d. il subwoofer non sembra funzionare normalmente oppure presenta variazioni evidenti sul piano delle prestazioni
e. il subwoofer è caduto oppure la cassa è stata danneggiata
f. il cono e/o la sospensione del driver del subwoofer ha subito danni fisici
- Manutenzione — L'utente non deve tentare di riparare il subwoofer andando oltre le indicazioni descritte nelle istruzioni operative. Tutti gli altri interventi di manutenzione devono essere rinviati al personale di assistenza.
- Sovraccarico — Non sovraccaricare le prese a parete, le prolunghe oppure le prese multiple in quanto tutto questo può comportare il rischio d'incendio o di scossa elettrica.
- Messa a terra — Questo subwoofer è fornito con un cavo di alimentazione collegato a terra provvisto di tre pin. È necessario prendere delle precauzioni di modo che il pin di messa a terra del subwoofer non sia compromesso. La compromissione del pin di messa a terra sul cavo di alimentazione del subwoofer può aumentare il rischio di scossa elettrica e potrebbe comportare danni permanenti all'impianto elettronico del subwoofer.
ATTENZIONE

QUESTO SUBWOOFER È IN GRADO DI PRODURRE LIVELLI DI PRESSIONE SONORA MOLTO ALTI. SI PREGA DI FARNE USO IN MISURA LIMITATA AL FINE DI PROTEGGERE IL PROPRIO UDITO DA DANNI PERMANENTI.
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ FCC
NOTA: La presente apparecchiatura è stata collaudata e ritenuta conforme ai limiti del documento Part 15 delle Disposizioni FCC. Questi limiti sono stati studiati per fornire una protezione ragionevole contro le interferenze nocive in un'installazione di tipo residenziale. Quest'apparecchiatura genera, utilizza e può irradiare energia a radiofrequenza e, se non installata in osservanza delle istruzioni, potrebbe provocare interferenze dannose alle comunicazioni radio. Tuttavia, non vi è alcuna garanzia che le interferenze non si verifichino in una particolare installazione. Se la presente apparecchiatura dovesse causare interferenze nocive alla ricezione di radio o televisione, che possono essere determinate dall'accensione e dallo spegnimento dell'apparecchiatura, s'incoraggia l'utente a cercare di correggere le interferenze intraprendendo uno o più provvedimenti indicati di seguito:
- Orientare nuovamente oppure cambiare la posizione dell'antenna ricevente.
- Aumentare lo spazio divisorio tra l'apparecchiatura e il ricevitore.
- Collegare l'apparecchiatura a una presa su un circuito diverso da quello a cui è collegato il ricevitore.
- Rivolgersi al rivenditore oppure a un tecnico esperto in materia di radio/TV per richiedere assistenza.
INDICE DEI CONTENUTI
Istruzioni importanti per la sicurezza: 2-3
Introduzione: 4
Panoramica del prodotto: 5
Collocazione del Fathom v2 nella propria stanza di ascolto:.... 6-10
Disimballaggio del Fathom v2:.... 11
Layout del pannello di controllo anteriore: 12
Layout del pannello dei collegamenti e dei comandi posteriori:....12-13
Comandi del pannello anteriore in dettaglio:....14-17
Collegamento del Fathom v2:....18-25
Procedura consigliata di configurazione: 26-30
Domande frequenti:.... 31
Pulizia del Fathom v2: 31
Risoluzione dei problemi:....32-33
Garanzia limitata / Informazioni sull'assistenza: 35
Specifiche: 36
INTRODUZIONE
Ci congratuliamo per il vostro acquisto di un impianto subwoofer alimentato JL Audio Fathom v2. Questo prodotto è stato realizzato con maestria per offrire prestazioni eccezionali nel vostro impianto home theater o audio per molti anni a venire.
Nelle vesti di azienda, riversiamo le nostre energie nella ricerca per tecnologie di altoparlanti e amplificatori ad alte prestazioni. I design dei driver per subwoofer a escursione lunga JL Audio sono ampiamente considerati standard di riferimento di una risposta lineare e uscita potente. Abbiamo anche incentrato i nostri sforzi nella creazione di potenti tecnologie di amplificazione e trasformazione del segnale, puntando appositamente all'erogazione di prestazioni eccezionali a basse frequenze. Il Fathom v2 riunisce questi aspetti essenziali in una cassa compatta, realizzata con maestria ed eleganza, per offrire un'esperienza di ascolto senza precedenti.
Vi ringraziamo per aver acquistato questo prodotto e v'invitiamo a leggere attentamente il presente manuale, al fine di raggiungere il livello più elevato di prestazioni con il vostro impianto subwoofer Fathom v2. Buon divertimento.
Impianto del motore ottimizzato DMA
Con DMA s'intende l'innovativo sistema di analisi dinamica del motore (Dynamic Motor Analysis) JL. Audio, volto a migliorare la risposta dinamica del motore. In seguito all'ottimizzazione del DMA, i motori dell'altoparlante restano lineari in atto lungo una gamma estrema di escursioni e mantengono anche un campo magnetico fisso a elevata stabilità in un ampio intervallo di potenza. Questo contribuisce alla notevole riduzione delle distorsioni e alla riproduzione fedele dei transienti o, detto in termini semplici, bassi limpidi, puliti e articolati.
Surround OverRoll™
Il surround OverRoll ^® si estende sulla flangia di montaggio del driver, impiegando del diametro utile sprecato negli altoparlanti tradizionali. Questo consente l'impiego di un rullo più largo per controllare le escursioni elevate senza rinunciare alla preziosa area del cono.
W-Cone™
Il W-Cone ^™ è un gruppo cono corpo unitario assemblato che offre una rigidità sensazionale del cono con una massa minima.
Metodo di aggancio Floating-Cone™
Questa tecnica di assemblaggio assicura una geometria appropriata del surround nell'altoparlante assemblato per un controllo migliore dell'escursione nonché un allineamento dinamico della bobina mobile più efficaci.
Aggancio del centratore rinforzato con Plateau
Questa sospensione a elevata integrità allevia la sollecitazione del materiale del centratore a escursioni elevate per un'affidabilità ottimizzata.
Tecnologia di raffreddamento Elevated Frame
Eroga aria fredda attraverso delle fessure direttamente sulla piastra superiore, alla bobina mobile dell'altoparlante. Questa tecnologia ottimizza la gestione della potenza e la qualità del suono, riducendo al minimo gli spostamenti dei parametri e la compressione di potenza.
Pezzo polare a croce radiale
Questo innovativo sistema di ventilazione migliora notevolmente la dissipazione termica e la gestione della potenza dirigendo il flusso d'aria sul formatore della bobina mobile, lavorando in combinazione con la tecnologia di raffreddamento Elevated Frame.
Circuito di risposta a elevata attenuazione Questo design del circuito di controllo, discreto e innovativo consente ai nostri amplificatori switching di Classe D di mantenere un eccellente fattore di attenuazione per una risposta ai transienti e una fedeltà ottimizzate.
PANORAMICA DEL PRODOTTO
I subwoofer JL Audio Fathom v2 riuniscono un driver per subwoofer e pacchetto elettronica/amplificatore JL Audio all'avanguardia della tecnica in una cassa a livello elevato di ottimizzazione per erogare un'esperienza di ascolto eccezionale nel proprio impianto home theater o home audio.
Il driver del subwoofer nell'impianto subwoofer Fathom v2 è in grado di offrire un'eccellente escursione lineare senza distorsioni o difetti udibili. Questo driver di apposita progettazione consente al Fathom v2 di riprodurre potenti eventi a basse frequenze con un impatto eccezionale e precisione sorprendente. Nati dalla leggendaria piattaforma di design W7 di JL Audio, i driver Fathom v2 offrono abilità di escursione peak-to-peak prodigiose per gestire comodamente le dinamiche dei programmi più impegnativi.
Per ottenere il meglio da questa piattaforma driver a escursione lunga, è necessaria una quantità portentosa di potenza controllata. Il nostro team di ingegneri elettronici ha condotto un'analisi esaustiva del materiale tipico di un programma e delle sue esigenze di dinamicità, al fine di bilanciare l'assorbimento di corrente e la potenza erogata effettiva in relazione alle caratteristiche d'impedenza dell'impianto. In seguito a uno studio approfondito, sono stati creati degli amplificatori switching dalla progettazione precisa che si avvalgono di una tecnologia brevettata volta a sfruttare a pieno l'escursione di ciascun driver. Rispetto ai modelli precedenti, i Fathom v2 sono stati migliorati con un'elaborazione completamente nuova del segnale digitale e un aumento del 20% della potenza di amplificazione, ottimizzando ulteriormente le loro abilità dinamiche.
Anche l'elegante cassa che accoglie gli ingranaggi del Fathom v2 è frutto dell'ingegneria di precisione. Per contenere le pressioni generate dal driver del Fathom v2, ci avvaliamo di MDF pieno, tagliato a CNC, con fissaggi interni e tecniche avanzate di assemblaggio.
La propria stanza di ascolto è l'altro ambiente che influisce sul modo in cui sono emessi i bassi. Tutte le stanze creano una firma sonora specifica che deve essere gestita con efficacia per ottenere prestazioni a bassa frequenza ben bilanciate. Per aiutare i subwoofer a integrarsi adeguatamente con l'acustica della stanza, tutti i subwoofer Fathom v2 impiegano il sistema D.A.R.O. (Digital Automatic Room Optimization). Il sistema si avvale di diciotto bande di equalizzazione digitale per domare l'acustica della stanza ed erogare una precisione di bassi sub emozionanti.
Come è possibile notare da questa breve introduzione, gli impianti subwoofer Fathom v2 si avvalgono di numerose tecnologie avanzate. Il contenuto del presente manuale spiegherà le funzioni, guiderà l'utente nella configurazione e nella sintonizzazione del proprio subwoofer Fathom v2 e aiuterà a raggiungere un'eccezionale esperienza di ascolto a basse frequenze.
Se si necessita assistenza, invitiamo l'utente a contattare il proprio rivenditore autorizzato JL Audio per consigli e assistenza di configurazione da parte di un esperto.
IMPORTANTE

IMPORTANTE! È UNA BUONA IDEA LEGGERE IL CAPITOLO SUCCESSIVO PRIMA DI DISIMBALLARE IL FATHOM v2. SI CONSIGLIA DI DISIMBALLARE IL SUBWOOFER VICINO LA SUA SEDE FINALE.
COLLOCAZIONE DEL FATHOM v2 IN UNA STANZA DI ASCOLTO:
La propria stanza di ascolto o teatro è parte integrante dell'impianto di riproduzione audio. Le dimensioni fisiche della stanza, dei rispettivi arredi, materiali, porte e finestre, svolgono un ruolo importante nella definizione dell'audio erogato dal proprio impianto.
Quando si colloca una sorgente audio in uno spazio rettangolare chiuso, si creano delle “onde costanti” derivanti dalla relazione tra la lunghezza d'onda dell'audio e le dimensioni della propria stanza. In altre parole, le onde costanti nascono dall'energia del suono che è intrappolata nella stanza mentre rimbalza in avanti e indietro tra le pareti opposte. Le onde costanti nella stanza creano picchi e cali acustici laddove l'audio è più alto o più delicato, esclusivamente in base alla posizione dell'utente nella stanza. Anche l'energia “si accumula” in corrispondenza dei confini della stanza, creando una risposta esagerata dei bassi a certe frequenze. Queste risonanze fondamentali della stanza prendono il nome di “modi” della stanza.
La morale di questa storia sulle modalità è tentare di evitare di collocare i sedili nelle regioni di picco o calo delle onde costanti. Si consiglia vivamente di posizionare i propri sedili di ascolto in aree in cui i picchi e i cali modali sono moderati e non si rafforzano reciprocamente. Le due aree più ovvie da evitare sono quelle in prossimità del centro esatto della stanza e quelle vicine a una delle pareti della stanza.
Proprio come il proprio sedile di ascolto può trovarsi in una regione di picco o calo, lo stesso si applica al subwoofer. Quando collocato in un angolo della stanza, un subwoofer esalta al massimo la struttura modale della stanza, creando l'emissione più forte con il numero minore di cali. Quando il subwoofer è allontanato da un angolo o una parete, i modi della stanza sono eccitati in misura minore, il che altera il suono in corrispondenza del sedile di ascolto.
L'utente deve accertarsi di sperimentare le posizioni di entrambi il sedile di ascolto e il subwoofer per trovare la soluzione migliore. Una sperimentazione attenta contribuisce, generalmente, a un impianto audio superiore. Invitiamo l'utente ad avvalersi dei suggerimenti di configurazione (illustrati alla pagina opposta e nelle seguenti pagine) per i primi passi.
Se non è possibile evitare di collocare il divano contro la parete posteriore o il subwoofer in una posizione meno che ottimale, il sistema D.A.R.O. (Digital Automatic Room Optimization) del Fathom v2 può ottimizzare sensibilmente queste situazioni non proprio ideali.
Consigliamo d'iniziare posizionando il Fathom v2 nella parte anteriore della stanza, accanto all'altoparlante sinistro o destro. La collocazione direttamente all'angolo anteriore della stanza produrrà il numero massimo di picchi e il numero minimo di cali nella risposta dei bassi. Questo aspetto si rivela vantaggioso perché il sistema D.A.R.O. del Fathom v2 può correggere con buona efficacia i picchi, mentre i cali nella risposta non possono essere corretti tramite l'equalizzatore. I cali nella risposta possono essere ridotti al minimo soltanto con una collocazione attenta del subwoofer e dell'ascoltatore.
Posizionando il Fathom v2 in prossimità di pareti piene si rafforzerà la risposta dei bassi e allontanandolo dalle pareti piene si ridurranno i bassi. Aumentando la distanza tra il subwoofer e le pareti, sarà possibile rendere fluida la risposta dei bassi superiori in alcune stanze.
Consigliamo all'utente di evitare di posizionare il Fathom v2 in prossimità di finestre per prevenire tremolii e la trasmissione del suono al mondo esterno.

Se si prevede d'installare il proprio Fathom v2 all'interno di una teca, si prega di consultare le linee guida a pagina 8.
Opzioni consigliate per la collocazione del subwoofer per uno o due Fathom v2

flowchart
graph TD
A["PIÙ INTENSO"] --> B["Collocazione consigliata dei subwoofer per UNO o DUE subwoofer (posizionare DUE con simmetria sinistra-destra)"]
C["PIÙ FLUIDO"] --> B
D["PIÙ FLUIDO"] --> E["POSIZIONI COMPROMESSE DEI SEDILI (Prestazioni dei bassi deboli e disomogenee)"]
F["PIÙ INTENSO"] --> G["Linea CENTRALE DELLA STANZA"]
H["POSIZIONI MIGLIORI DEI SEDILI (Prestazioni più accurate dei bassi)"] --> I["APPROSSIMATIVAMENTE 1/3 DELLA LUNGHEZZA DELLA STANZA DALLA PARETE POSTERIORE"]
style A fill:#999,stroke:#333
style C fill:#999,stroke:#333
style D fill:#999,stroke:#333
style F fill:#999,stroke:#333
style H fill:#999,stroke:#333
style I fill:#999,stroke:#333
CONSIDERAZIONI SPECIALI SULLE ISTALLAZIONI A INCASSO
I subwoofer Fathom v2 sono progettati per l'installazione "a incasso" agevolata. Tutti i comandi usati generalmente sono posizionati sul pannello anteriore sul woofer. Un Fathom v2 può essere integrato in una teca personalizzata attenendosi alle seguenti linee guida pratiche.
1) Lasciare 4 pollici (10 cm) di spazio libero dietro il pannello amplificatore per il raffreddamento e lo spazio dei connettori adeguati.
2) Su tutti gli altri lati (fatta eccezione per la parte inferiore), lasciare almeno 2 pollici (5 cm) di spazio per una ventilazione adeguata.
3) Sebbene il Fathom v2 si surriscaldi solo alla massima potenza, consigliamo di includere delle fessure adeguate per il calore in qualsiasi armadietto in cui è alloggiato il Fathom v2. Una coppia di fessure con diametro di 3 pollici (7,5 cm) vicino la parte inferiore della teca e vicino la parte superiore della teca, consentirà la circolazione dell'aria fresca sul pannello amplificatore del proprio impianto subwoofer Fathom v2 tenendolo bene al fresco.
4) Il subwoofer Fathom v2 è in grado di spostare quantità sostanziali di aria. Se la parte anteriore del Fathom v2 è coperta da una griglia personalizzata, le dimensioni della griglia devono essere ALMENO pari all'area del cono del woofer per ciascun modello, per garantire che l'uscita non sia soffocata dalla teca personalizzata. Consultare la tabella sottostante per le aree consigliate delle fessure per ciascun modello.
| Modello Area consigliata della fessura sulla griglia personalizzata | |
| f110v2 ≥ 60 in | ^2 (386 cm ^2 ) |
| f112v2 ≥ 85 in | ^2 (550 cm ^2 ) |
| f113v2 ≥ 108 in | ^2 (700 cm ^2 ) |
| f212v2 ≥ 170 in | ^2 (1100 cm ^2 ) |
Visuale posteriore dell'installazione nella teca (f110, f112, f113):

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FESSURA PATHOM FESSURA FESSURA FESSURA 2 in. min. 2 in. min.Visuale posteriore dell'installazione nella teca (f212):

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FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURA FESSURAQuando trovano impiego due Fathom v2, tentarne il posizionamento in prossimità degli angoli anteriori della stanza, ad angolazioni diagonalmente opposte oppure in corrispondenza dei punti centrali delle pareti opposte come mostrato sulla destra.
La sperimentazione del collocamento del subwoofer e dell'ascoltatore è consigliata per ottenere risultati migliori e i vantaggi sono tangibili.
Rilevamenti ad alta risoluzione e la calibrazione professionale dell'impianto sono consigliati per i migliori risultati possibili e prestazioni ottimali di quest'ultimo.
Opzioni consigliate per la collocazione del subwoofer per due Fathom v2Impiego di du

Opzioni consigliate per la collocazione del subwoofer per tre Fathom v2
Impiego di tre o quattro Fathom v2
Degli studi indicano che la risposta più fluida dei bassi per una grande area di ascolto può essere ottenuta impiegando quattro subwoofer, posizionandone uno al centro di ciascuna delle quattro pareti (sebbene impiegando due o tre subwoofer si possa ottenere pressoché lo stesso risultato).
La sperimentazione del collocamento del subwoofer e dell'ascoltatore è consigliata per ottenere risultati migliori e i vantaggi sono tangibili.
Rilevamenti ad alta risoluzione e la calibrazione professionale dell'impianto sono consigliati per i migliori risultati possibili e prestazioni ottimali di quest'ultimo.
Opzioni consigliate per la collocazione del subwoofer per quattro Fathom v2
DISIMBALLAGGIO DEL FATHOM v2
Ora che è stata determinata la posizione del Fathom v2 in stanza, è possibile procedere con il suo disimballaggio in prossimità della sua sede di destinazione.
Disimballare questa scatola in prossimità della futura sede del subwoofer. Il subwoofer è IMBALLATO al rovescio. Questa scatola deve essere capovolta CON LA MASSIMA CAUTELA per rimuovere il subwoofer e ridurre al minimo gli sforzi.

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A B C DIMPORTANTE

IMPORTANTE! A CAUSA DEL PESO DEL SUBWOOFER FATHOM V2, SI PREGA DI PRESTARE CAUTELA DURANTE IL DISIMBALLAGGIO E IL POSIZIONAMENTO, AL FINE DI EVITARE LESIONI. SE POSSIBILE, AVVALERSI DELL'AIUTO DI UNA SECONDA PERSONA PER AGEVOLARE IL PROCEDIMENTO. PER RIDURRE AL MINIMO IL RISCHIO DI LESIONI, PIEGARE LE GINOCCHIA E SOLLEVARLO CON LE GAMBE, NON CON LA SCHIENA.
Istruzioni dettagliate per il disimballaggio del subwoofer:
- Posare lo scatolone sul pavimento in prossimità della sua sede prevista nella stanza.
- Aprire la parte superiore dello scatolone (osservare i contrassegni su di esso) e rimuovere il manuale, il microfono di calibrazione e il cavo di alimentazione.
- Rimuovere temporaneamente gli inserti d'imballaggio in polistirene.
- Allentare il telo protettivo per agevolarne la rimozione in un secondo momento (non rimuoverlo per adesso). Quando si apre il telo protettivo, si vede la parte inferiore della cassa del subwoofer.
- Posizionare nuovamente gli inserti in polistirene per proteggere la cassa del subwoofer durante il disimballaggio.
- Ribaltare delicatamente la scatola a lato, piegando i lembi dello scatolone all'esterno.
- Tenere indietro i lembi dello scatolone, ribaltare delicatamente lo scatolone sulla sua parte superiore (estremità aperta).
- Mettere lo scatolone in verticale fino a quando esce il subwoofer e posarlo a lato.
- Rimuovere l'inserto monopezzo in espanso e metterlo nello scatolone.
- Rimuovere la busta in plastica e posarla nello scatolone.
- Inclinare il subwoofer in avanti (verso la sua griglia) per rimuovere prima l'inserto posteriore in polistirene. Poi, inclinare il subwoofer nella direzione opposta (verso il pannello amplificatore) per rimuovere l'inserto restante in polistirene. Posare entrambi gli inserti in polistirene nello scatolone.
- Rimuovere il telo protettivo e posarlo nello scatolone.
IMPORTANTE

IMPORTANTE! CONSERVARE TUTTI GLI IMBALLAGGI PER IL TRASPORTO SICURO DEL SUBWOOFER E PER L'EVENTUALE UTILIZZO FUTURO IN SEDE DI MANUTENZIONE.
Layout del pannello di controllo anteriore (tutti i modelli)
La figura sottostante mostra il pannello di controllo anteriore del subwoofer Fathom f113v2.
Il layout dei comandi è lo stesso di tutti i modelli Fathom v2.

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Accensione pag. 14 D.A.R.O. pag. 14-15 Modalità d'ingresso pag. 15 Modalità del livello pag. 15 Livello Master pag. 16 Luci pag. 16 Filtro PB pag. 16 Freq. PB (Hz) pag. 16 E.L.F. trim (dB) pag. 17 Fase (gradi) pag. 17 Polarità pag. 17 Digital Automatic Divers Optimization Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital Audio Digital AudioComandi e collegamenti posteriori (modelli f112v2, f113v2, f212v2)
La figura sottostante mostra il pannello posteriore del subwoofer Fathom f113v2.
Il layout dei comandi e dei connettori è lo stesso del Fathom f112v2 e f212v2.

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Fusibile specifico per la regione pag. 33 Interruttori della modalità d'ingresso pag. 20 Ingressi bilanciati pag. 18 Ingressi sbilanciati pag. 19 Built in USA with imported and domestic components Input modes Master Grounded Installed Output to Maine (Relaxed) INPUTS LEFT or MDNO Balanced RIGHT ONLY CONNETTORE CA mod. IEC pag. 21-22 SERIAL NUMBER: Connetto rete with unamortazione via pad Connettore CA mod. IEC pag. 21-22 Uscita a Slave- Connettore pag. 21Comandi e collegamenti posteriori (modello f110v2)
La figura sottostante mostra il pannello posteriore del subwoofer Fathom f110v2.
*Le immagini dettagliate dei connettori e dei comandi posteriori nel presente manuale mostrano altri modelli Fathom v2 e non sono indicative della disposizione del f110v2.

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Fusibile specifico per la regione pag. 33 Connettore Uscita a Slave pag. 21 Ingressi bilanciati pag. 18 INGRESSI sbilanciati pag. 19 Interruttori della modalità d'ingresso pag. 20 CONNETTORE CA mod. IEC pag. 21-22 OUTPUTS LEFT OR MOND Unbladed RIGHT ONLY Output to Slave (Balanced) Input Modine Ships Ships Shipped Shipped SERIAL NUMBER Built in USA with imported and domestic components 150 V - 40 m
COMANDI DEL PANNELLO ANTERIORE IN DETTAGLIO Interruttore di accensione
L'interruttore "Power" determina la predisposizione operativa del subwoofer Fathom v2 e dovrebbe essere l'unico metodo in uso per accendere e spegnere il Fathom v2. Non usare una presa multipla, una presa elettrica con interruttore o altro interruttore esterno, in quanto possono comportare picchi di tensione indesiderati e potenzialmente pericolosi. Non scollegare il cavo dell'alimentazione CA del Fathom v2 mentre l'unità è accesa. L'interruttore "Power" ha tre posizioni:
"On": Il Fathom v2 è pienamente alimentato in qualsiasi momento. Le spie del pannello anteriore sono accese, a meno che non siano state spente tramite l'interruttore "Lights".
“Off”: L'amplificatore di potenza interno del Fathom v2 è spento. In questo stato, esiste un assorbimento di corrente trascurabile per l'attivazione dei relè di potenza principali. Tutte le spie del pannello anteriore sono spente.
"Auto": Il Fathom v2 attiverà il suo amplificatore interno quando un segnale audio è presente in corrispondenza di uno dei suoi ingressi e disattiverà il suo amplificatore interno se non è stato rilevato alcun segnale sui suoi ingressi per trenta (30) minuti. Quando a riposo, il Fathom v2 assorbirà una quantità minima di corrente (< 5 Watt) per alimentare i suoi circuiti di rilevamento del segnale. Le luci del pannello anteriore si spengono quando il Fathom v2 si disattiva e si accendono quando il Fathom v2 si attiva (a meno che, non siano state spente tramite l'interruttore "Lights").
Nell'improbabile eventualità che la funzione Auto non sia sufficientemente sensibile per un particolare impianto, utilizzare un cavo adattatore a Y per suddividere il segnale in ingresso in entrambi gli ingressi RCA o XLR sul Fathom v2. In questo modo, sarà possibile incrementare la sensibilità ingresso di 6 dB. È importante ricordare che, se la sensibilità automatica è troppo alta oppure se è presente un rumore notevole sul cavo in ingresso, il Fathom v2 potrebbe non spegnersi, come desiderato. Qualora questo sia il caso, rimuovere l'adattatore del cavo a Y o individuare la sorgente del rumore nei componenti a monte.
Una funzione potente dei subwoofer JL Audio Fathom v2 consiste nell'innovativa tecnologia D.A.R.O. (Digital Automatic Room Optimization, Ottimizzazione digitale automatica della stanza). Questo sistema one-touch include 18 bande di equalizzazione digitale per eliminare i picchi più grandi di risposta acustica nel proprio home theater in corrispondenza del sedile di ascolto principale, migliorando notevolmente la risposta a bassa frequenza in stanza. La calibrazione del sistema D.A.R.O. avviene completamente in automatico. Si prega di consultare il capitolo successivo del manuale per i dettagli su come utilizzare il sistema D.A.R.O.
Servendosi del microfono di calibrazione JL Audio, la procedura di calibrazione D.A.R.O. richiede meno di tre minuti. In breve, è necessario collegare il microfono incluso all'ingresso "Calibration Mic.", premere il tasto "Calibrate" e tenere il microfono all'altezza delle orecchie nel proprio sedile di ascolto principale durante la prova. Una sequenza di rumori sarà riprodotta dal subwoofer Fathom v2 e la risposta della stanza sarà rilevata in automatico, analizzata ed equalizzata per eliminare il picco singolo di risposta acustica della stanza presso il proprio sedile di ascolto. Per le istruzioni dettagliate sulle procedure di configurazione D.A.R.O., consultare le pagg. 29-30.
Microfono di calibrazione: ingresso
Questo ingresso serve a collegare il microfono di calibrazione JL Audio fornito con il subwoofer Fathom v2. Collegare un'estremità del cavo fornito al microfono e l'altra estremità a questo connettore jack prima di usare il sistema D.A.R.O. Il sistema D.A.R.O. è appositamente calibrato per questo microfono e il suo schema di collegamento è specifico per il microfono fornito. La sequenza di calibrazione non funziona quando è collegato un microfono diverso oppure se non è collegato alcun microfono.

IMPORTANTE


Il tasto Demo attiva una sequenza di toni lunga 20 secondi che dimostra brevemente il range del subwoofer Fathom v2. La funzione Demo è utile per mostrare le abilità di potenza del Fathom v2 e per verificare che il Fathom v2 (o diversi Fathom v2) sia operativo durante la risoluzione dei problemi dell'impianto.
Il pulsante Demo è usato anche (in combinazione) per eliminare (ritorno a piatto) le impostazioni dell'equalizzatore D.A.R.O. Per eliminare le impostazioni D.A.R.O. e spegnere la spia Calibrate, tenere premuto il tasto Demo, quindi premere il tasto Defeat. Si prega di notare che questa sequenza di tasti deve avvenire rapidamente. Se si tiene premuto il tasto Demo per più di 2 secondi senza toccare il tasto Defeat, inizieranno i toni Demo. Qualora ciò dovesse accadere, attendere semplicemente che termini la sequenza Demo e tentare di nuovo.
Tasto Defeat
Se “Demo” o “Calibrate” è premuto mentre la funzione Defeat è attiva, “Defeat” si annullerà automaticamente. Nessun altro comando sul pannello anteriore altera D.A.R.O. e la relativa disattivazione. L'impostazione di disattivazione è conservata in una memoria non volatile e non cambierà anche se l'alimentazione è scollegata.
Il tasto Defeat è usato anche (in combinazione) per eliminare (ritorno a piatto) le impostazioni dell'equalizzatore D.A.R.O. Per eliminare le impostazioni D.A.R.O. e spegnere la spia Calibrate, tenere premuto il tasto Demo, quindi premere il tasto Defeat. Si prega di notare che questa sequenza di tasti deve avvenire rapidamente. Se si tiene premuto il tasto Demo per più di 2 secondi senza toccare il tasto Defeat, inizieranno i toni Demo. Qualora ciò dovesse accadere, attendere semplicemente che termini la sequenza Demo e tentare di nuovo.
Tasto di calibrazione
Durante la sequenza di prova D.A.R.O., il LED verde del tasto Calibrate lampeggia rapidamente per avvisare l'utente di due condizioni speciali:
- "JL Audio Microphone NOT Connected": Se ci si dimentica di collegare il microfono prima di iniziare una calibrazione, sarà emesso questo avviso. Premere una volta il tasto Calibrate per eliminare l'avviso, collegare il microfono D.A.R.O. e tentare di nuovo.
- "Inappropriate Sound Level for D.A.R.O. Calibration": Dal momento che la sequenza D.A.R.O. è completamente automatica, questo avviso indica probabilmente un problema con il microfono. Premere il tasto Calibrate una volta per eliminare l'avviso. Accertarsi che il microfono JL Audio sia collegato adeguatamente e tentare di nuovo. Per un ulteriore aiuto, consultare la risoluzione dei problemi a pag. 33.
Indicatori della modalità d'ingresso
I LED indicatori della modalità d'ingresso mostrano la modalità d'ingresso, di tipo "Master" o "Slave", selezionata con l'interruttore sul pannello posteriore del Fathom v2 (a meno che l'interruttore "Lights" non sia impostato su "off"). Per maggiori dettagli, vedere la pag. 20.
Modalità del livello
L'interruttore a due posizioni Level Mode consente di selezionare tra le seguenti modalità:
"Reference": In questa modalità, la manopola di controllo Master Level non ha alcun effetto sul livello di uscita del Fathom v2. Servirsi di questa impostazione se si controlla, principalmente, il livello del subwoofer tramite il ricevitore o preamplificatore/processore. Per coloro che hanno bambini piccoli o figli adolescenti iper-entusiasti, questa modalità operativa previene la manipolazione diretta del livello Master.
"Variable": In questa modalità, la manopola di controllo Master Level determina il livello di uscita del subwoofer Fathom v2. Questa modalità è anche utile quando si fa corrispondere il livello del subwoofer Fathom v2 a un paio di altoparlanti stereo in un impianto a due canali.
Manopola del livello Master
La manopola Master Level è usata per controllare il livello di uscita del Fathom v2 quando la modalità Variable Level è selezionata sul pannello di controllo anteriore.
Quando ruotata in senso antiorario fino in fondo, l'uscita del Fathom v2 sarà tacitata completamente. Quando in corrispondenza di "0" o in posizione verticale, il livello di guadagno Variable corrisponde all'impostazione del livello Reference. Quando ruotata in senso orario fino in fondo, il livello di uscita del Fathom v2 è 15 dB più alto rispetto all'impostazione Reference.
Luci
Il selettore "Lights" permette all'utente di selezionare una delle seguenti modalità di spia luminosa.
"Off" spegne tutti i LED del pannello anteriore in qualsiasi momento.
"Dim" imposta tutti i LED del pannello anteriore a un livello di luminosità ridotta quando il Fathom v2 è acceso.
"On" imposta tutti i LED del pannello anteriore a un livello di luminosità piena quando il Fathom v2 è acceso.
IMPORTANTE! QUANDO SI EFFETTUA LA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI O LA CALIBRAZIONE D.A.R.O. ACCERTARSI CHE L'INTERRUTTORE "LIGHTS" SIA IMPOSTATO SU "DIM" o "ON".
Filtro PB
Il selettore LP Filter (passa-basso) determina la modalità operativa del filtro passa-basso integrato del Fathom v2.
"Off" disattiva il filtro passa-basso eliminando completamente questo circuito dal percorso di segnale.
"12 dB" imposta la pendenza roll-off del filtro passa-basso a una pendenza di 12 dB per ottava (allineamento Butterworth).
"24 dB" imposta la pendenza roll-off del filtro passa-basso a una pendenza di 24 dB per ottava (allineamento Linkwitz-Riley).
L'impostazione di 24 dB attenua, con maggiore aggressività, le alte frequenze sopra l'impostazione della frequenza PB (vedi sotto). Se si sta usando il filtro passa-basso integrato Fathom v2, sperimentare l'impostazione della pendenza del filtro PB per ottenere la migliore transizione agli altoparlanti satelliti. Se si preferisce usare i filtri e le funzioni di gestione dei bassi nel proprio ricevitore o preamplificatore, disattivare il filtro integrato selezionando la posizione "Off".
Freq. PB
La manopola selettrice LP Frequency (passa-basso) permette all'utente di scegliere la frequenza roll-off del filtro passa-basso interno del Fathom v2. La frequenza è variabile da 30 Hz (fino in fondo in senso antiorario) a 130 Hz (fino in fondo in senso orario). Questa manopola non influisce sul segnale d'ingresso in qualsiasi modo se l'interruttore LP Filter è impostato su "Off". 80 Hz è una frequenza del filtro comunemente utilizzata e, solitamente, funge da buon punto di partenza per le regolazioni.

La manopola “E.L.F. Trim” (Extreme Low Frequency) permette all’utente di applicare una determinata quantità di equalizzazione di segnale a 24 Hertz (bassi molto ridotti). Con la rotazione completamente in senso antiorario, il segnale a 24 Hz è tagliato di 12 dB. Su 0, l’equalizzatore è impostato piatto per un contributo zero al segnale. Con la rotazione completamente in senso orario, il segnale a 24 Hz è aumentato di 3 dB.
La funzione E.L.F. Trim è utile per realizzare un'uscita di frequenza molto bassa del Fathom v2 per la propria stanza. Con un po' di aumento, è possibile rendere del materiale acustico più entusiasmante. Impiegando la funzione di taglio, si può compensare il guadagno della stanza o del confine nelle basse frequenze. I confini della stanza e le dimensioni (limitate) finite della stanza causano l'aumento delle frequenze molto basse in relazione ad altre parti del segnale. Di conseguenza, la funzione E.L.F. Trim per tagliare le frequenze più basse può rivelarsi utile per domare bassi ridotti che suonano "rigonfi" o non naturali in stanze di piccola e media grandezza (ed è anche possibile ridurre le vibrazioni indesiderate in stanza o nella casa).
Polarità
L'interruttore "Polarity" consente all'utente di scegliere tra la polarità di segnale normale (0 deg) e inversa (180 deg). L'interruttore Polarity influisce principalmente sull'intervallo piccolo di frequenza intorno al punto di crossover tra il proprio subwoofer e gli altoparlanti satelliti.
Diversamente dal comando Phase, che aggiunge efficacemente il ritardo temporale, l'interruttore Polarity produce un'inversione istantanea dei picchi di ampiezza del segnale. Ad esempio, se a un determinato punto di riferimento un'onda sinusoidale ha un picco di ampiezza, facendo scattare l'interruttore Phase, l'utente converte istantaneamente quel picco in un calo o una diminuzione dell'ampiezza. Dal momento che l'effetto dell'interruttore Polarity è immediato, completa il funzionamento del comando Phase e non può essere sostituito da esso.
Quando si colloca il Fathom v2 nella stanza, sperimentare l'interruttore Polarity prima di regolare il comando "Phase". Ciascuna posizione dell'interruttore Polarity potrebbe fornire una transizione più fluida tra il proprio Fathom v2 e gli altoparlanti satelliti. Servirsi di materiale sorgente con un buon contenuto di bassi medi e superiori per la valutazione.
Fase
La manopola di controllo Phase consente all'utente di regolare la "temporizzazione" dell'uscita del subwoofer in relazione agli altoparlanti principali. Il comando Phase influisce principalmente sull'intervallo piccolo di frequenza intorno al punto di crossover tra il proprio subwoofer e gli altoparlanti satelliti. Sono possibili impostazioni di fase tra 0 gradi (rotazione completamente in senso antiorario) e 270 gradi (rotazione completamente in senso orario). Le diciture del comando Phase sono indicizzate a una frequenza di 80 Hz, dal momento che questo è il punto di crossover più comune tra gli altoparlanti satelliti e un subwoofer.
Le posizioni degli altoparlanti, del subwoofer e dei sedili di ascolto variano sensibilmente nelle installazioni home theater. Dal momento che la posizione fisica degli altoparlanti in relazione ai confini della stanza e reciproca influisce notevolmente sulla qualità percepita dell'uscita audio, a volte è di aiuto ritardare l'uscita del subwoofer. Questo è esattamente ciò che si verifica quando si ruota il comando Phase oltre 0 gradi.
Una volta che il Fathom v2 è stato posizionato nella propria stanza di ascolto per offrire l'audio completo più fluido, e dopo aver determinato la posizione ottimale dell'interruttore "Polarity" (vedere il capitolo che segue), sperimentare la posizione della manopola Phase. Impiegando del materiale sorgente familiare con un buon contenuto di bassi medi e superiori, regolare il comando Phase e ascoltare bassi medi meglio definiti e una transizione più fluida tra il subwoofer e gli impianti degli altoparlanti satelliti. Se nessuna impostazione individuale suona meglio dell'altra, lasciare la manopola Phase su 0 gradi.
COLLEGAMENTO DEL FATHOM v2
Ingressi bilanciati
Se il ricevitore home theater o il preamplificatore/processore offre uscite bilanciate, gli ingressi bilanciati del Fathom v2 sono il collegamento preferito. I collegamenti bilanciati trovano ampio uso negli studi professionali e in applicazioni di rafforzamento acustico per una serie di motivi molto validi. Oltre a fornire una messa a terra adeguata tra i componenti, la trasmissione bilanciata del segnale è studiata per annullare rumori indotti del cavo dall'ambiente circostante (aspetto particolarmente importante per i cavi lunghi). Di conseguenza, se si usano collegamenti bilanciati, l'impianto emetterà, con buona probabilità, meno ronzii o altri rumori estranei.
I subwoofer Fathom v2 presentano dei collegamenti d'ingresso bilanciati a sinistra e a destra con connettori jack combinati XLR. Questi connettori jack speciali accettano un connettore XLR maschio a tre pin o un connettore "puntaanello-manicotto" (TRS) da 1/4 di pollice (6,3 mm) per la compatibilità con una serie di apparecchiature.
Per gli impianti con un subwoofer mono oppure collegamento di canali “LFE”, si utilizzerà soltanto un connettore jack indicato come “Left or Mono”. Questo metodo si applica ai ricevitori multi-canale più moderni e a preamplificatore/processori. Connettori jack d'ingresso separati a sinistra e destra sono forniti per i sistemi senza un collegamento subwoofer mono dedicato. Questo si applica, tipicamente, alle apparecchiature audio a due canali.
Dei cavi bilanciati appropriati sono disponibili presso il proprio rivenditore JL Audio e non sono inclusi con il Fathom v2.
Note tecniche:
- Non utilizzare degli ingressi bilanciati con segnali sbilanciati tramite adattatori. Gli ingressi sbilanciati del Fathom v2 sono preferibili in situazioni in cui è disponibile soltanto una sorgente di segnale sbilanciata. L'impedenza degli ingressi bilanciati è 20 kOhm.
- I connettori d'ingresso sono configurati in osservanza delle raccomandazioni della Audio Engineering Society per cavi segnale bilanciati come indicato di seguito:
Collegamento XLR
Pin 1: Schermatura
Pin 2: Positivo
Pin 3: Negativo
Collegamento TRS:
Punta: Positiva
Anello: Negativo
Manicotto: Schermatura
IMPORTANTE! SE IL RICEVITORE O PREAMPLIFICATORE/PROCESSORE NON HA USCITE XLR O BILANCIATE TRS DA 1/4 POLLICE, SI PREGA DI CONSULTARE LA SEZIONE "INGRESSI SBILANCIATI" A PAG. 19 PER INFORMAZIONI SUL COLLEGAMENTO DEGLI INGRESSI. NON TENTARE DI COLLEGARE LE USCITE SBILANCIATE AGLI INGRESSI BILANCIATI DEL FATHOM V2 MEDIANTE ADATTATORI.

Gli ingressi a sinistra e a destra sul Fathom v2 sono addizionati internamente in un unico canale mono. Dal momento che il Fathom v2 è intrinsecamente un dispositivo a canale "mono" o singolo, è possibile usare gli ingressi a sinistra e destra per il Fathom v2 Master e poi distribuire il segnale mono sommato a Fathom v2 Slave aggiuntivi nell'impianto.

IMPORTANTE

Ingressi sbilanciati
Il subwoofer Fathom v2 presenta dei connettori d'ingresso di tipo RCA, individuali, sbilanciati, a sinistra e a destra. Questi sono i connettori più comunemente usati per le applicazioni audio domestiche e devono essere impiegati se il ricevitore o il preamplificatore/processore non offre uscite bilanciate. Sebbene i collegamenti sbilanciati non siano immuni al rumore come un collegamento bilanciato, i subwoofer Fathom v2 impiegando l'isolamento ottico sugli ingressi sbilanciati, al fine di ridurre al minimo i possibili rumori nel proprio impianto.
Per gli impianti con un subwoofer mono oppure collegamento di canali "LFE", si utilizzerà soltanto un connettore jack tipo RCA indicato come "Left or Mono". Questo metodo si applica ai ricevitori multi-canale più moderni e a preamplificatore/processori. Connettori jack d'ingresso di tipo RCA separati a sinistra e destra sono forniti per i sistemi senza un collegamento subwoofer mono dedicato. Questo si applica, tipicamente, alle apparecchiature audio a due canali.
Note tecniche:
- Quando le uscite bilanciate non sono disponibili sulla sorgente di segnale, è necessario impiegare gli ingressi sbilanciati di tipo RCA. I Fathom v2 presentano circuiti con isolamento ottico sugli ingressi sbilanciati per ridurre al minimo la probabilità di rumore indotto da un circuito di terra. L'impedenza degli ingressi sbilanciati è 50 kOhm.
- I collegamenti sono standard del settore per i cavi di segnale sbilanciati come indicato di seguito:
Collegamento di tipo RCA:
Punta: Positiva Manicotto: Negativo
IMPORTANTE! SE ESISTE DEL RUMORE DOPO IL COLLEGAMENTO, GLI AMPLICATORI FATHOM V2 CONSENTONO IL COLLEGAMENTO A MASSA O L'ISOLAMENTO DEGLI INGRESSI SBILANCIATI. CONSULTARE LA SEZIONE "INTERRUTTORI DELLA MODALITÀ D'INGRESSO" A PAG. 20 DEL PRESENTE MANUALE PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA RIDUZIONE AL MINIMO DEL RUMORE.
Interruttori della modalità d'ingresso:
Due interruttori si trovano sul pannello posteriore al fine di controllare il collegamento a terra del segnale sbilanciato e il funzionamento master/slave.
Interruttore isolato/messo a terra
L'interruttore Input Mode "Grounded / Isolated" influisce soltanto sugli ingressi RCA sbilanciati ed è progettato per agevolare un collegamento silenzioso e privo di ronzio al proprio impianto audio o home theater. Questa funzione è inclusa per gestire problemi di messa a terra del segnale riscontrati spesso negli impianti home theater quando sono interconnessi diversi componenti di svariati produttori.
Il Fathom v2 è spedito con questo interruttore nella posizione “Isolated”. Se, con tutti i componenti dell'impianto collegati e accesi (ma senza alcuna sorgente in riproduzione), si sente un ronzio continuo a basse frequenze dal Fathom v2, far scattare questo interruttore nella posizione “Grounded” e valutare la differenza di livello di rumorosità. Servirsi della posizione dell'interruttore che offre meno ronzio o rumorosità.
IMPORTANTE! SI PREGA DI NOTARE CHE LA SOSTITUZIONE DI UN EVENTUALE COMPONENTE NELL'IMPIANTO OTTIMIZZATO (RICEVITORE, AMPLIFICATORE, LETTORE DVD, CAVO O DISPOSITIVO SATELLITARE, ECC.) POTREBBE ALTERARE LO SCHEMA DI MESSA A TERRA DEL SEGNALE E CAUSARE UN RONZIO NELL'IMPIANTO PRECEDENTEMENTE SILENZIOSO. SE SI AGGIUNGE O SI MODIFICA UN COMPONENTE A MONTENEL PROPRIO IMPIANTO HOMETHEATER, POTREBBE ESSERE NECESSARIO RIVISITARE L'IMPOSTAZIONE DI QUESTA MODALITÀ D'INGRESSO SUL SUBWOOFER FATHOM V2 PER PRESTAZIONI DI RUMORE OTTIMALI. SOTTO QUESTO PUNTO DI VISTA, IL CAVO E IL DISPOSITIVO SATELLITARE SI RIVELANO PARTICOLARMENTE PROBLEMATICHE.
Interruttore Master/Slave
I Fathom v2 sono progettati per accogliere facilmente l'implementazione di diversi subwoofer nel proprio impianto home theater mediante una catena di collegamenti Master/Slave. Questo metodo consente di utilizzare funzioni di elaborazione del segnale di un Fathom v2 per controllare centralmente Fathom v2 multipli nella stanza. La funzione Master/Slave, inoltre, consente all'impianto D.A.R.O. di ottimizzare la risposta di un'installazione di subwoofer multipli.
Il Fathom v2 è spedito con questo interruttore nella posizione “Master”. Se si usa un unico Fathom v2, si impiegherà la posizione “Master” e non ci si dovrà preoccupare ulteriormente con questa sezione.
Se l'installazione comprende due o più amplificatori Fathom v2, si designerà un Fathom v2 come "Master" e tutti gli altri nell'impianto come subwoofer "Slave" tramite l'interruttore "Master/Slave" sul pannello posteriore dell'amplificatore di ciascun Fathom v2. I LED sul pannello anteriore del Fathom v2 sono presenti per indicare se la modalità "Master" o "Slave" è stata selezionata per un dato subwoofer.
Dal Fathom v2 che opera in modalità “Master”, il segnale “Output to Slave” trasporta qualsiasi elaborazione del segnale selezionata sul Fathom v2 Master (compresa l'impostazione Master Level e l'elaborazione D.A.R.O.) agli altri Fathom v2 che operano in modalità “Slave”. L'elaborazione del segnale e i controlli del livello sul subwoofer “Slave” saranno inattivabili. In questa modalità, l'utente non deve preoccuparsi delle impostazioni di livello, crossover e altro tipo per i subwoofer slave.
Note tecniche:
- Selezionando la posizione “Slave” si elimina l’elaborazione del segnale definibile dall’utente e il controllo del livello master. In virtù di questo aspetto, vi sono alcune situazioni speciali in cui si desidera attivare un unico Fathom v2 in modalità “Slave”. Se si utilizzano l’elaborazione del segnale e comandi di corrispondenza del livello, attivando la modalità “Slave” si previene l’influenza sui parametri con i comandi manuali sul Fathom v2.

Connettore di uscita a Slave
Se si utilizza più di un subwoofer Fathom v2 in un impianto home theater, si designerà un Fathom v2 come Master (vedere pag. 20), e si alimenterà il segnale da esso ai Fathom v2 "Slave" restanti tramite quest'uscita XLR bilanciata. Il cavo "Output to Slave" può essere collegato all'ingresso XLR "Left or Mono" bilanciato sul Fathom v2 successivo. Quando un Fathom v2 è in modalità "Slave", il collegamento "Output to Slave" può essere usato per passare il segnale a ulteriori Fathom v2 in modalità "Slave".
Il connettore "Output to Slave" è studiato per essere usato come indicato di seguito:
1) Dal connettore "Output to Slave" del Fathom v2 "Master" all'ingresso XLR bilanciato "Left or Mono" del primo Fathom v2 "Slave".
2) Dal connettore "Output to Slave" del primo Fathom v2 "Slave" all'ingresso XLR bilanciato "Left or Mono" del secondo Fathom v2 "Slave".
3) Dal connettore "Output to Slave" del secondo Fathom v2 "Slave" all'ingresso XLR bilanciato "Left or Mono" del terzo Fathom v2 "Slave". Ecc, ecc. (fino a dieci Fathom v2 possono essere collegati in questa configurazione). Dei cavi bilanciati appropriati con terminazioni XLR sono disponibili presso il proprio rivenditore JL Audio e non sono inclusi con il Fathom v2.
Note tecniche:
- Il segnale “Output to Slave” trasporta qualsiasi elaborazione del segnale selezionata sul Fathom v2 Master (compresa l’impostazione Master Level e l’elaborazione D.A.R.O.) agli altri Fathom v2 che operano in modalità “Slave”.
- Dai Fathom v2 che operano in modalità “Slave”, il segnale “Output to Slave” è una replica esatta e bufferizzata del segnale d'ingresso bilanciato, rendendo questo metodo di distribuzione del segnale preferibile rispetto all'impiego di adattatori a Y o splitter.
- Usare esclusivamente cavi di collegamento schermati con connettori XLR di alta qualità per il collegamento Master/Slave. Non servirsi mai di cavi sbilanciati con adattatori.
Connettore di alimentazione CA tipo IEC
Il connettore femmina del cavo CA tipo IEC riceve un cavo di alimentazione a calibro elevato, lungo 6 ft. (1,8 m), incluso nel proprio subwoofer Fathom v2. I Fathom v2 venduti in diverse parti del mondo sono configurati per l'impianto elettrico di ciascun mercato e includono connettori appropriati sui rispettivi cavi di alimentazione. Si prega di notare i contrassegni della tensione accanto al connettore CA e assicurarsi di erogare alimentazione al Fathom v2 soltanto da un connettore femmina che corrisponda a tali contrassegni. Non usare un cavo di alimentazione CA diverso da quello fornito con il Fathom v2. Per informazioni sul portafusibili principale, si prega di consultare il capitolo sulla risoluzione dei problemi del presente manuale.
Il subwoofer Fathom v2 è un dispositivo potente e può assorbire molta corrente. Se sono collegati troppi componenti a un subwoofer Fathom v2 verso una presa elettrica, si rischia di far scattare l'interruttore del circuito domestico durante programmi molto impegnativi. Se ciò dovesse accadere, separare il Fathom v2 e gli altri componenti tra due circuiti elettrici CA. Se possibile, per le massime prestazioni, dedicare un circuito CA a ciascun Fathom v2.

flowchart
graph TD
A["RICEVITORE/PROCESSORE (USCITE SBILANCIATE)"] --> B["PRE OUT"]
B --> C["FRONT"]
B --> D["REAR"]
B --> E["CENTER"]
B --> F["FRONT"]
B --> G["REAR"]
B --> H["SUB"]
I["PROCESSORE (USCITE BILANCIATE)"] --> J["OUTPUTS"]
J --> K["SUB"]
J --> L["LEFT FRONT"]
J --> M["RIGHT FRONT"]
N["COMANDI POSTERIORI FATHOM (MASTER)"] --> O["INPUTS"]
O --> P["LEFT OF NONO"]
O --> Q["Unbalanced"]
O --> R["INbalanced"]
O --> S["RIGHT ONLY"]
O --> T["ISUAL NUMBER: 2000-1999"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style I fill:#f9f,stroke:#333
style N fill:#ccf,stroke:#333
style O fill:#cfc,stroke:#333
ricevitore Home Theater o preamplificatore/processore Home Theater
La maggior parte dei ricevitori e preamplificatori/processori home theater forniscono un'unica uscita subwoofer (mono). Quando si collega un'uscita subwoofer mono al Fathom v2, si userà soltanto l'ingresso "Left or Mono" del Fathom.
Due tipologie di collegamento sono disponibili per collegare il Fathom v2 all'impianto home theater: bilanciato (connettore XLR o TRS da 1/4 poll.) e sbilanciato (connettore tipo RCA). I collegamenti bilanciati forniscono una reiezione superiore del rumore e assicurano una messa a terra appropriata tra componenti. Se il ricevitore o processore ha uscite bilanciate, consigliamo vivamente di utilizzarle.
Nello schema di collegamento sulla sinistra, i collegamenti bilanciati sono mostrati come linee piene, i collegamenti sbilanciati sono mostrati come linee tratteggiate. L'utente utilizzerà soltanto uno di questi metodi di collegamento in ingresso (non entrambi).
ATTENZIONE! SPEGNERE IL FATHOM v2 E TUTTE LE ALTRE APPARECCHIATURE NELL'IMPIANTO PRIMA DI REALIZZARE O MODIFICARE EVENTUALI COLLEGAMENTI!

ATTENZIONE
SCHEMA DI COLLEGAMENTO DELL'IMPIANTO 2:
Diversi Fathom v2 a
ricevitore Home Theater o
preamplificatore/processore Home Theater
Per semplificare notevolmente l'impiego di diversi subwoofer in un unico impianto home theater, i Fathom v2 integrano un sistema di distribuzione del segnale "Master/Slave". Questo consente il controllo di tutti i Fathom v2 in un impianto da un'unica unità "Master".
Prima di tutto, si seleziona uno dei subwoofer Fathom v2 come "Master" tramite il suo interruttore superiore "Input Mode". In linea di massima, si designa il Fathom v2 più vicino al ricevitore/preamplificatore come Master. In alcuni casi, ad esempio, quando è difficile accedere al pannello di controllo di alcune unità, è preferibile designare quello con accesso più agevolato come il Master.
Due tipologie di collegamento sono disponibili per collegare il Fathom v2 Master all'impianto home theater: bilanciato (connettore XLR o TRS da 1/4 poll.) e sbilanciato (connettore tipo RCA). I collegamenti bilanciati forniscono una reiezione superiore del rumore e assicurano una messa a terra appropriata tra componenti. Se il ricevitore o processore ha uscite bilanciate, consigliamo vivamente di utilizzarle per collegare il Fathom v2 designato come Master.
Nello schema di collegamento sulla sinistra, i collegamenti bilanciati sono mostrati come linee piene, i collegamenti sbilanciati sono mostrati come linee tratteggiate. Si utilizzerà soltanto uno di questi metodi di collegamento dell'ingresso per il Fathom v2 designato come Master (non entrambi).
1 Fathom v2 restanti nell'impianto saranno configurati come unità "Slave" tramite gli interruttori superiori "Input Mode". Impiegando dei cavi XLR bilanciati, si collegherà l' "Output to Slave" del Fathom v2 Master all'ingresso bilanciato "Left or Mono" del primo Fathom v2 Slave. Il connettore "Output to Slave" di quella unità Slave alimenterà l'ingresso "Left or Mono" dell'unità Slave successiva tramite un altro cavo XLR. Le unità Slave che seguono saranno collegate nella stessa maniera.

IMPORTANTE
1 collegamenti tra Fathom "Master" e "Slave" e Fathom "Slave" sono ESCLUSIVAMENTE tramite cavi XLR bilanciati.
ATTENZIONE

