P 740 AS (IX) - Cucina INDESIT - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Piano cottura a gas da incasso |
| Marca | Indesit |
| Modello | P 740 AS (IX) |
| Tipo di gas | Gas naturale (G20/G25) o butano/propano (G30/G31) – regolabile |
| Numero di bruciatori | 5 (Tripla Corona, Ultra-Rapido, Rapido Ridotto, Semi-Rapido, Ausiliario) |
| Potenza totale massima | 12,5 kW (approssimativa) |
| Dimensioni (L x P) | 600 x 520 mm |
| Peso approssimativo | 10 kg |
| Alimentazione elettrica | 220-240 V ~ 50/60 Hz |
| Tipo di accensione | Accensione elettrica a candela (a seconda del modello) |
| Dispositivo di sicurezza | Termocoppia di sicurezza (a seconda del modello) |
| Materiale della superficie | Acciaio inossidabile (IX) |
| Tipo di installazione | Da incasso nel piano di lavoro |
| Classi di gas | II2E+3+ (Francia, Belgio) / I2E (Lussemburgo) / I2L (Olanda) |
| Manutenzione | Pulizia con acqua tiepida, evitare prodotti abrasivi; lubrificazione dei rubinetti da parte di un professionista |
| Sicurezza | Arresto automatico in caso di spegnimento della fiamma (se dotato) |
| Ricambi | Iniettori, rubinetti, candele di accensione – disponibili presso il produttore |
| Riparabilità | Intervento da parte di un tecnico autorizzato solo |
| Informazioni generali | Conforme alle direttive CE 73/23, 89/336, 90/396, 93/68 |
Domande frequenti - P 740 AS (IX) INDESIT
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MANUALE UTENTE P 740 AS (IX) INDESIT
La ringraziamo per aver scelto un prodotto Indesit, sicuro e davvero facile da usare. Per conoscerlo, utilizzarlo al meglio e a lungo, le consigliamo di leggere questo manuale. Grazie.
Visto da vicino


A. Bruciatori gas B. Griglie di appoggio per recipienti di cottura C. Manopole di lavoro dei bruciatori gas o della piastra elettrica D. Candela di accensione dei bruciatori gas (presente solo su alcuni modelli)
F. Dispositivo di sicurezza (presente solo su alcuni modelli) - Interviene in caso di spegnimento accidentale della fiamma (trabocco di liquidi, correnti d'aria, ...) bloccando l'erogazione del gas al bruciatore. G. Piastra elettrica (presente solo su alcuni modelli) H. Spia di funzionamento piastra elettrica (presente solo su alcuni modelli)
Come utilizzarlo
Su ciascuna manopola è indicata la posizione del bruciatore gas corrispondente o della piastra elettrica (ove presente).
Bruciatori gas
Sono di diverse dimensioni e potenze. Scegliete quello più adatto al diametro del recipiente da utilizzare.
Il bruciatore prescelto può essere regolato alla manopola corrispondente come segue:
Spento
Massimo Minimo
Per accendere uno dei bruciatori, avvicinare allo stesso una fiamma o un accenditore, premere a fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso antiorario fino alla posizione di massima potenza.
Nei modelli dotati di dispositivo di sicurezza "F", è necessario mantenere premuta la manopola per circa 6 secondi finché non si scalda il dispositivo che mantiene automaticamente accesa la fiamma.
Nei modelli dotati di candela di accensione "D", per accendere il bruciatore prescelto, prima premere il pulsante di accensione "E", identificato dal simbolo, poi premere a fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso antiorario fino alla posizione di massima potenza.
Alcuni modelli sono dotati di accensione integrata all'interno della manopola.
Per accendere il bruciatore prescelto è sufficiente prima premere a fondo la manopola corrispondente, poi ruotarla in senso antiorario fino alla posizione di massima potenza, tenendola premuta fino alla avvenuta accensione.
Avvertenza: nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme del bruciatore, chiudere la manopola di lavoro e ritentare l'accensione dopo almeno 1 minuto.
Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la manopola in senso orario fino all'arresto (corrispondente al simbolo "·").
Piastra elettrica (presenti solo su alcuni modelli)
Possono essere: "normali" o "rapide", quest'ultime si riconoscono dalle altre per la presenza di un bollo rosso al centro.
La regolazione può essere effettuata ruotando la manopola corrispondente in senso orario o antiorario su 6 posizioni diverse:
0 Spento
1 Potenza minima
2÷5 Potenze intermedie
6 Potenza massima
Nel capitolo "Consigli pratici per l'uso" sono riportate le corrispondenze fra le posizioni indicate sulle manopole e l'uso per il quale le piastre sono consigliate.
Per qualsiasi posizione della manopola diversa da quella di spento, si ha l'accensione della spia di funzionamento "H".
Come tenerlo in forma
Prima di ogni operazione disconnettere l'apparecchio dall'alimentazione elettrica.
Per una lunga durata del piano è indispensabile eseguire frequentemente una accurata pulizia generale, tenendo presente che:
per la pulizia non utilizzare apparecchi a vapore
- le parti smaltate ed il coperchio in vetro, se presenti, vanno lavati con acqua tiepida senza usare polveri abrasive e sostanze corrosive che potrebbero rovinarli;
- gli elementi mobili dei bruciatori vanno lavati frequentemente con acqua calda e detersivo avendo cura di eliminare le eventuali incrostazioni;
- nei piani dotati di accensione automatica occorre procedere frequentemente ad una accurata pulizia della parte terminale dei dispositivi di accensione istantanea elettronica e verificare che i fori di uscita del gas non siano ostruiti;
- le piastre elettriche si puliscono con uno strofinaccio umido e si ungono con un po' d'olio quando sono ancora tiepide;
- l'acciaio inox può rimanere macchiato se a contatto per lungo tempo con acqua fortemente calcarea o con detergenti aggressivi (contenenti fosforo). Si consiglia di sciacquare abbondantemente ed asciugare durante la pulizia. E' inoltre opportuno asciugare eventuali trabocchi d'acqua.
Ingrassaggio dei rubinetti
Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto che si blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sarà necessario provvedere alla sostituzione del rubinetto stesso.
N.B.: Questa operazione deve essere effettuata da un tecnico autorizzato dal costruttore.
Consigli d'uso
Consigli pratici per l'uso dei bruciatori
Al fine di ottenere il massimo rendimento è utile ricordare quanto segue:
- Utilizzare recipienti adeguati a ciascun bruciatore (vedere tabella) al fine di evitare che le fiamme fuoriescano dal fondo dei recipienti.
- Utilizzare sempre recipienti a fondo piatto e con coperchio.
- Al momento dell'ebollizione ruotare la manopola sino alla posizione di minimo.
| Bruciatore Ø Dia | metro Recipienti (cm) |
| Rapido Ridotto (RR) 24 | 26 |
| Semi Rapido (S) 16 - 20 | |
| Auxiliario (A) 10 - 14 | |
| Tripla Corona (TC) 24 - 26 | |
| Ultra Rapido (UR) 24 - 26 |
Consigli pratici per l'uso delle piastre elettriche
Per evitare dispersioni di calore e danni alla piastra è bene usare recipienti con fondo piano e di diametro non inferiore a quello della piastra.
| Pos. | Piastra normale o rapida |
| 0 | Spento |
| 1 | Cottura di verdure, pesci |
| 2 | Cottura di patate (a vapore) minestre, ceci, fagioli |
| 3 | Proseguito di cottura di grande quantità di cibi, minestroni |
| 4 | Arrostire (medio) |
| 5 | Arrostire (forte) |
| 6 | Rosolare o raggiungere bollitura in molto tempo |
Prima di utilizzarle per la prima volta, è necessario riscaldare le piastre di cottura alla massima temperatura per circa 4 minuti, senza pentola. Durante questa fase iniziale, il rivestimento protettivo si indurisce e raggiunge la massima resistenza.
Ci sono problemi?
Può accadere che il piano non funzioni o non funzioni bene. Prima di chiamare l'assistenza, vediamo cosa si può fare.
Innanzitutto verificare che non ci siano interruzioni nelle reti di alimentazione gas ed elettrica, ed in particolare che i rubinetti del gas a monte del piano siano aperti.
Il bruciatore non si accende o la fiamma non è uniforme.
Avete controllato se:
- Sono ostruiti i fori di uscita del gas del bruciatore.
- Sono montate correttamente tutte le parti mobili che compongono il bruciatore.
- Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano.
La fiamma non rimane accesa nelle versioni con sicurezza.
Avete controllato se:
Non avete premuto a fondo la manopola. - Non avete mantenuto premuta a fondo la manopola per un tempo sufficiente ad attivare il dispositivo di sicurezza. - Sono ostruiti i fori di fuoriuscita del gas in corrispondenza del dispositivo di sicurezza.
Il bruciatore in posizione di minimo non rimane acceso.
Avete controllato se:
- Sono ostruiti i fori di fuoriuscita del gas.
- Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano.
- La regolazione del minimo non è corretta (Vedi paragrafo "Regolazione minimi").
I recipienti sono instabili.
Avete controllato se:
- Il fondo del recipiente è perfettamente piano.
- Il recipiente è centrato sul bruciatore o sulla piastra elettrica.
- Le griglie sono state invertite.
Se, nonostante tutti i controlli, il piano non funziona e l'inconveniente da voi rilevato persiste, chiamate il Centro Assistenza Tecnica Merloni Elettrodomestici più vicino, comunicando queste informazioni:
- Il tipo di guasto.
- La sigla del modello (Mod. ...) riportata sul certificato di garanzia.
Non ricorrete mai a tecnici non autorizzati e rifiutate sempre l'installazione di pezzi di ricambio non originali.
Per garantire l'efficienza e la sicurezza di questo elettrodomestico:
- rivolgetevi esclusivamente a centri di assistenza tecnica autorizzati
- richiedete sempre l'utilizzo di parti di ricambio originali
- Questo libretto riguarda un piano di cottura da incasso di classe 3.
- L'apparecchio è concepito per uso non professionale nelle abitazioni e le sue caratteristiche non vanno modificate.
- Le istruzioni sono valide solo per i paesi di destinazione i cui simboli figurano sul libretto e sulla targa matricola.
- La sicurezza elettrica di questo apparecchio è assicurata solo quando lo stesso è correttamente collegato ad un efficiente impianto di messa a terra come previsto dalle vigenti norme di sicurezza.
Trattandosi di fonti di pericolo, evitare che bambini e incapaci abbiano contatti con:
- i comandi e l'apparecchio in genere;
- gli imballaggi (sacchetti, polistirolo, chiodi ecc.);
- l'apparecchio, durante e subito dopo il funzionamento, visto il surriscaldamento;
- l'apparecchio inutilizzato (in quel caso vanno rese innocue le parti che potrebbero essere pericolose).
Vanno evitate le seguenti operazioni:
- toccare l'apparecchio con parti del corpo umide;
- l'uso quando si è a piedi nudi;
- tirare l'apparecchio o il cavo di alimentazione per staccarli alla presa di corrente;
- operazioni improprie e pericolose;
- ostruire le aperture di ventilazione o smaltimento calore;
- che il cavo di alimentazione di piccoli elettrodomestici finisca su parti calde dell'apparecchio;
- l'esposizione ad agenti atmosferici (pioggia, sole);
- l'utilizzo di liquidi infiammabili nei pressi;
- l'impiego di adattatori, prese multiple e/o prolunghe;
- l'impiego di pentole instabili o deformate;
- lasciare accese le piastre elettriche senza pentole;
- chiudere il coperchio in vetro (se presente) con i bruciatori gas o le piastre elettriche ancora caldi;
- tentativi di installazione o riparazione perché l'intervento di personale qualificato.
Occorre assolutamente rivolgersi a personale qualificato nei seguenti casi:
- installazione (secondo le istruzioni del costruttore);
- quando si hanno dubbi sul funzionamento;
- sostituzione della presa in caso di incompatibilità con la spina dell'apparecchio.
Occorre rivolgersi a centri di assistenza autorizzati dal costruttore nei seguenti casi:
- in caso di dubbio sull'integrità dell'apparecchio durante lo scarico dell'imballaggio; - danneggiamento o sostituzione del cavo di alimentazione;
- in caso di guasto o cattivo funzionamento, richiedendo i ricambi originali.
È opportuno effettuare le seguenti operazioni:
- solo la cottura dei cibi evitando altre operazioni;
- verificare l'integrità dell'apparecchio dopo aver rimosso l'imballaggio;
- disconnettere l'apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica in caso di cattivo funzionamento e prima di qualsiasi operazione di pulizia o manutenzione;
- quando inutilizzato, disinserire l'apparecchio dalla rete elettrica e chiudere il rubinetto del gas (se previsto);
- controllare sempre che le manopole siano nella posizione “·”/“o” quando l'apparecchio non è utilizzato;
- tagliare il cavo di alimentazione dopo averlo disconnesso dalla rete elettrica quando si decide di non utilizzare più l'apparecchio.
- Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da: errata installazione, usi impropri, errori ed irragionevoli.
Le istruzioni che seguono sono rivolte all'installatore qualificato affinché compia le operazioni di installazione, regolazione e manutenzione tecnica nel modo più corretto e secondo le norme in vigore.
Importante: qualsiasi intervento di regolazione, manutenzione, ecc. deve essere eseguito con il piano elettricamente disinserito.
Posizionamento
a) Il locale deve prevedere un sistema di scarico all'esterno dei fumi della combustione, realizzato tramite una cappa o tramite un elettroventilatore che entri automaticamente in funzione ogni volta che si accende l'apparecchio.

In camino o in canna fumaria ramificata Direttamente all'esterno (riservata agli apparecchi di cottura)
b) Il locale deve prevedere un sistema che consenta l'afflusso dell'aria necessaria alla regolare combustione. La portata di aria necessaria alla combustione non deve essere inferiore a 2m3 /h per kW di potenza installata. Il sistema può essere realizzato prelevando direttamente l'aria dall'esterno dell'edificio tramite un condotto di almeno 100 cm2 di sezione utile e tale che non possa essere accidentalmente ostruito. Per gli apparecchi privi sul piano di lavoro, del dispositivo di sicurezza per assenza di fiamma, le aperture di ventilazione debbono essere maggiorate nella misura del 100%, con un minimo di 200 cm2 (Fig.A). Ovvero, in maniera indiretta da locali adiacenti, dotati di un condotto di ventilazione con l'esterno come sopra descritto, e che non siano parti comuni dell'immobile, o ambienti con pericolo di incendio, o camere da letto (Fig.B).
Particolare A Locale Locale da
adiacente ventilare
Fig.A Fig.B Esempi di aperture di ventilazione Maggiorazione della fessura fra per l'aria comburente porta e pavimento
c) Un utilizzo intensivo e prolungato dell'apparecchio può necessitare di una aerazione supplementare, per esempio l'apertura di una finestra o una aerazione più efficace aumentando la potenza di aspirazione meccanica se questa esiste. d) I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell'aria, ristagnano verso il basso. Quindi i locali contenenti bidoni di GPL debbono prevedere delle aperture verso l'esterno così da permettere l'evacuazione dal basso delle eventuali fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano essi vuoti o parzialmente pieni, non debbono essere installati o depositati in locali o vani a livello più basso del suolo (cantinati, ecc.). È opportuno tenere nel locale solo il bidone in utilizzo, collocato in modo da non essere soggetto all'azione diretta di sorgenti di calore (forni, camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a temperature superiori ai 50°C
Installazione dei piani da incasso
È possibile l'installazione a filo di mobili la cui altezza non superi quella del piano di lavoro. La parete a contatto con la parte posteriore della cucina deve essere in materiale ininfiammabile. Durante il funzionamento la parte posteriore della cucina può raggiungere una temperatura di 50°C superiore a quella ambiente. Per una corretta installazione del piano di cottura vanno osservate le seguenti precauzioni:
a) I mobili situati a fianco, la cui altezza superi quella del piano di lavoro, debbono essere situati ad almeno 110 mm dal bordo del piano stesso. b) Le cappe debbono essere installate secondo i requisiti richiesti nei libretti istruzioni delle cappe stesse, comunque ad una distanza minima di 650 mm. c) Nel caso di cappe larghe 600 mm, o altre rispettando quanto specificato al punto b), è necessario posizionare i pensili adiacenti alla cappa ad un'altezza minima dal top di 540 mm, tale da consentire l'eventuale installazione del coperchio e la sua corretta manovrabilità, e in ogni caso ad una distanza dal top tale da permettere un agevole uso delle pentole sull'apparecchio. d) Allorché il piano di cottura venga installato sotto un pensile, quest'ultimo dovrà mantenere una distanza minima dal top pari a 700 mm.

e) Il vano del mobile dovrà avere le dimensioni indicate nella figura. Sono previsti dei ganci di fissaggio che consentono di fissare il piano su top da 20 a 40 mm di spessore. Per un buon fissaggio del piano è consigliabile usare tutti i ganci a disposizione.
55 mm
Schema di fissaggio dei ganci

Posizione gancio per top H=20mm Posizione gancio per top H=30mm Avanti

Posizione gancio per Dietro top H=40mm
N.B: Usare i ganci contenuti nella "confezione accessori" f) Nel caso in cui il piano non sia installato su di un forno incasso, è necessario inserire un pannello di legno come isolamento. Esso dovrà essere posizionato ad una distanza minima di 20 mm dalla parte inferiore del piano stesso.
Nota: Nel caso in cui il piano sia installato su di un forno incasso, è preferibile installare il forno in modo che appoggi su due listelli in legno; nel caso in cui si presenti un piano continuo di appoggio questo deve avere un'apertura posteriore di almeno 45 x 560 mm.


Nel caso di installazione sopra un forno da incasso con ventilazione forzata di raffreddamento, per consentire un'adeguata areazione all'interno del mobile vanno garantite delle prese d'aria di ingresso e di uscita. Possibili esempi di montaggio sono illustrati nelle figure sottostanti.


Collegamento gas
Il collegamento dell'apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi accertati che esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso contrario eseguire le operazioni indicate al paragrafo "Adattamento ai diversi tipi di gas". Nel caso di alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di pressione conformi alle Norme UNI-CIG 7432. Importante: per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell'energia e maggiore durata dell'apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella 1 "Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli".
Allaccio con tubo rigido (rame o acciaio)
L'allaccio all'impianto gas deve essere effettuato in modo da non provocare sollecitazioni di alcun genere all'apparecchio. Sulla rampa di alimentazione dell'apparecchio è presente un raccordo a "L" orientabile, la cui tenuta è assicurata da una guarnizione. Nel caso risulti necessario ruotare il raccordo, sostituire tassativamente la guarnizione di tenuta (in dotazione con l'apparecchio). Il raccordo di entrata del gas all'apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico.
Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a parete continua con attacchi filettati
Il raccordo di entrata del gas all'apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico. Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-CIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alla UNI-CIG 9264. La messa in opera di tali tubi deve essere effettuata in modo che la loro lunghezza, in condizioni di massima estensione, non sia maggiore di 2000 mm. Ad allacciamento avvenuto, assicurarsi che il tubo metallico flessibile non venga a contatto con parti
mobili o schiacciato.
Controllo tenuta
Ad installazione ultimata, controllare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai una fiamma.
Collegamento elettrico
I piani dotati di cavo di alimentazione tripolare sono predisposti per il funzionamento con corrente alternata alla tensione e frequenza di alimentazione indicate sulla targhetta caratteristiche (posta sulla parte inferiore del piano). Il conduttore di terra del cavo è contraddistinto dai colori giallo-verde. Nel caso di installazione sopra un forno da incasso, l'allaccio elettrico del piano e quello del forno devono essere realizzati separatamente, sia per ragioni di sicurezza elettrica che per facilitare l'eventuale estraibilità del forno.
Allacciamento del cavo di alimentazione alla rete
Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico indicato sulla targhetta caratteristica. Nel caso di collegamento diretto alla rete, è necessario interporre tra l'apparecchio e la rete un interruttore onnipolare con apertura minima fra i contatti di 3 mm, dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore (il filo di terra non deve essere interrotto dall'interruttore). Il cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo che non raggiunga in nessun punto una temperatura superiore di 50 °C rispetto a quella ambiente.
Prima di effettuare l'allacciamento accertarsi che:
- la valvola limitatrice e l'impianto domestico possano sopportare il carico dell'apparecchiatura (vedi targhetta caratteristica);
- l'impianto di alimentazione sia munito di efficace collegamento a terra secondo le norme e le disposizioni di legge;
- la presa o l'interruttore onnipolare siano disponibili e raggiungibili con il piano installato.
N.B.: non utilizzare riduzioni, adattatori o derivatori in quanto essi potrebbero provocare riscaldamenti o bruciature.
Adattamento ai diversi tipi di gas
Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per il quale esso è predisposto (indicato sulla etichetta fissata nella parte inferiore del piano o sull'imballo), occorre sostituire gli ugelli dei bruciatori effettuando le seguenti operazioni:
- togliere le griglie del piano e sfilare i bruciatori dalle loro sedi.
- svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7 mm, e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas (vedi tabella 1 "Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli").
- rimontare le parti eseguendo all'inverso le operazioni.
- al termine dell'operazione, sostituire la vecchia etichetta di taratura con quella corrispondente al nuovo gas d'utilizzo, reperibile presso i Nostri Centri Assistenza Tecnica.
Qualora la pressione del gas utilizzato sia diversa (o variabile) da quella prevista, è necessario installare, sulla tubazione di ingresso, un appropriato regolatore di pressione, secondo UNI-CIG 7430 (regolatori per gas canalizzati).
Regolazione aria primaria dei bruciatori
I bruciatori non necessitano di nessuna regolazione dell'aria primaria.
Regolazione minimi
- Portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
- Togliere la manopola ed agire sulla vite di regolazione posta all'interno o di bianco all'astina del rubinetto fino ad ottenere una piccola fiamma regolare.
N.B.: nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione dovrà essere avvitata a fondo.
- Verificare che ruotando rapidamente la manopola dalla posizione di massimo a quella di minimo non si abbiano spegnimenti dei bruciatori.
- Negli apparecchi provvisti del dispositivo di sicurezza (termocoppia), in caso di mancato funzionamento del dispositivo con bruciatori al minimo aumentare la portata dei minimi stessi agendo sulla vite di regolazione.
Effettuata la regolazione, ripristinare i sigilli posti sui bypass con ceralacca o materiali equivalenti.


Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli
Tabella 1 Gas liquido Gas naturale
| Gas città | ||||||||
| a. | By-Pass 1/100 (mm) | ugello 1/100 (mm) | portata* g/h ** | ugello 1/100 (mm) | portata* l/h | ugello 1/100 (mm) | portata* l/h | |
| 41 | 80 | 189 | 186 | 110 | 248 | 260 | 589 | |
| 30 | 70 | 138 | 136 | 106 | 181 | 200 | 431 | |
| 30 | 50 | 73 | 71 | 79 | 95 | 145 | 227 | |
| 57 | 94 | 262 | 257 | 137 | 343 | - | - | |
| 41 | 91 | 240 | 236 | 123 | 314 | - | - | |
| 28-30 | 37 | 20 | 8 | |||||
| 20 | 25 | 17 | 6 | |||||
| 35 | 45 | 25 | 15 | |||||
| Bruciatore | Diametro (mm) | Potenza termica kW (p.c.s.* ) | By-Pass 1/100 (mm) | ugello 1/100 (mm) | portata* g/h | ugello 1/100 (mm) | portata* I/h | ugello 1/100 (mm) | portata* I/h | ||
| Nomin. | Ridot. | *** | ** | ||||||||
| Rapidò Ridotto (RR) | 100 | 2,60 | 0,70 | 41 | 80 | 189 | 186 | 110 | 248 | 260 | 589 |
| Semi Rapido (S) | 75 | 1,90 | 0,40 | 30 | 70 | 138 | 136 | 106 | 181 | 200 | 431 |
| Ausiliario (A) | 55 | 1,00 | 0,40 | 30 | 50 | 73 | 71 | 79 | 95 | 145 | 227 |
| Tripla Corona (TC) | 130 | 3,60 | 1,30 | 57 | 94 | 262 | 257 | 137 | 343 | - | - |
| Ultra Rapido (UR) | 100 | 3,40 | 0,70 | 41 | 91 | 240 | 236 | 123 | 314 | - | - |
| Pressioni di alimentazione | Nominale (mbar) Minima (mbar) Massima (mbar) | 28-30 | 37 | 20 | 8 | ||||||
| 20 | 25 | 17 | 6 | ||||||||
| 35 | 45 | 25 | 15 | ||||||||
* A 15°C e 1013 mbar-gas secco ** Propano P.C.S. = 50,37 MJ/Kg **Butano P.C.S. = 49,47 MJ/Kg
Naturale P.C.S. = 37,78 MJ/m
Città P.C.S. = 15,87 MJ/m
Attenzione: Conformemente alla Direttiva CEE 90/396 l'adattabilità al Gas Città è consentita solo per apparecchi con dispositivo di sicurezza contro le fughe di gas (riferimento F). Per la trasformazione a gas città, richiedere il kit ugelli presso un centro di assistenza Tecnica Merloni Elettrodomestici.
P 740 AS P 741 AS

N.B.: l'adattabilità al gas città non è comunque consentita per i modelli con 5 o più bruciatori.

Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti Direttive Comunitarie:
- 73/23/CEE del 19/02/73 (Bassa Tensione) e successive modificazioni;
- 89/336/CEE del 03/05/89 (Compatibilità Elettromagnetica) e successive modificazioni;
- 90/396/CEE del 29/06/90 (Gas) e successive modificazioni;
- 93/68/CEE del 22/07/93 e successive modificazioni.

P 750 AS P 750 AST
Merloni Elettrodomestici
Viale Aristide Merloni 47
60044 Fabriano
Italy
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Fax +39 0732 662501
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