Ulisse Radical - Telecamera di sorveglianza Videotec - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Ulisse Radical Videotec
Part mobili pericolose. Non avvincare dita e alte parti del corpo.
WARNING!
PTZ HD per lunghe distance con telecamera ed ottica ad alte prestazioni

Sommario
1 Informazioni sul presente manuale 5
1.1 Convenzioni tipografiche 5
2 Note sul copyright e informazioni sui marchi commerciali. 5
3 Norme di sicurezza 5
4 Identificazione 8
4.1 Descrizione e designazione del prodotto 8
4.2 Marcatura del prodotto 8
4.2.1 Controllo della marcatura 8
5 Versioni 9
5.1 Illuminatore a LED 9
6 Preparazione del prodotto per l'utilizzo. 9
6.1 Precauzioni di sicurezza prima dell'utilizzo 9
6.2 Disimballaggio 10
6.2.1 Rimozione dell'imballo protettivo 10
6.2.1.1 Apertura della custodia 10
6.2.1.2 Estrazione dell'imballo protettivo 10
6.3 Contenuto 11
6.4 Smaltimento in sicurezza dei materiali di imballaggio 11
6.5 Lavoro preparatorio prima dell'installazione 11
6.5.1 Fissaggio del supporto 11
6.5.2 Passaggio cavi 11
7 Installazione 12
7.1 Collegamento dei cavi alla base 12
7.2 Fissaggio della base al supporto 13
7.3 Descrizione della sched aconnettori 13
7.4 Collegamento della linea di alimentazione 14
7.4.1 Collegamento della linea di alimentazione in 24Vac. 14
7.4.2 Collegamento della linea di alimentazione in 120Vac e 230Vac 15
7.4.3 Collegamento degli ingressi di allarme, dell'interruttore crepuscolare e dei relè 15
7.5 Collegamento del cavo di rete Ethernet 16
7.6 Fissaggio del corpo superiore 16
7.7 Montaggio dei contrappesi 16
7.8 Montaggio degli illuminatori a LED 17
7.8.1 Rimozione dei contrappesi 17
7.8.2 Montaggio dell'illuminatore sulla staffa 17
7.9 Collegamento degli illuminatori a LED 18
7.10 Regolazione e modalità di attivazione degli illuminatori a LED 18
7.10.1 Descrizione dell'illuminatore a LED 18
7.10.2 Regolazione della soglia di accensione degli illuminatori a LED 19
7.10.3 Regolazione della potenza degli illuminatori a LED 19
7.11 Fissaggio della spazzola del tergicristallo 20
8 Accensione 20
9 Configurazione 21
9.1 Interfaccia web 21
9.1.1 Pagina Home 21
9.1.2 Pagina Controlli Utente 22
9.1.3 Pagina Parametri Dispositivo 23
9.1.4 Pagina Statistiche Dispositivo 24
9.1.5 Pagina Configurazione Rete 24
9.1.6 Pagina Configurazione Utenti 25
9.1.7 Pagina Parametri Movimento 25
9.1.7.1 Pagina Autopan 26
9.1.7.2 Pagina Patrol 26
9.1.7.3 Pagina Richiamo Movimenti 26
9.1.8 Pagina Parametri Preset 26
9.1.9 Pagina Parametri Preset (Avanzato) 26
9.1.10 Pagina I/O Digitali 27
9.1.11 Pagina Washer 27
9.1.12 Pagina Parametri Camera 28
9.1.13 Pagina Strumenti 28
9.1.14 Factory Default 29
9.2 VTTunnel 30
9.3 Camera 30
10 Accessori 31
10.1 Impianto di lavaggio 31
10.1.1 Collegamento dell'impiano di lavaggio 31
10.2 Supporto da parete 32
10.3 Supporto da parapetto 32
10.4 Alimentatore con controllo degli illuminatori 32
11 Manutenzione 33
11.1 Sostituzione dei fusibili 33
12 Pulizia 33
12.1 Pulizia della finestra e delle parti in plastica 33
13 Informazioni sullo smaltimento e il riciclo 34
14 Risoluzione dei problemi 34
15 Dati tecnici 35
15.1 Generale 35
15.2 Meccanica 35
15.3 Elettrico 35
15.4 Comunicazioni 35
15.5 Telecamere 36
15.6 Ottiche 36
15.7 Ambiente 36
15.8 Certificazioni 36
16 Disegni tecnici 37
1 Informazioni sul presente manuale
Prima di installare e utilizzare quello prodotto, leggere attendamente tutte la documentazione fornita. Tenere il manuale a portata di mano per consulazioni successive.
1.1 Convenzioni tipografiche

PERICOLO!
Pericolosità elevata.
Rischio di scosse elettriche. Prima di eseguire qualsi asi operazione assicurarsi di togliere tensione al prodotto, salvo diversa indicazione.

PERICOLO!
Superficie calda.
Evitare il contatto. Le superfici sono calde e potrebbero causare danni alla persona in caso di contatto.

PERICOLO!
Pericolo di natura meccanica.
Rischio di schiacciamento o cessoamento.

ATTENZIONE!
Pericolosità media.
L'operazione è molto importante per il corretto funzionamento delsystema. Si prega di leggere attendamente la procedura indica e di eseguirla secondo le modalità previste.

INFO
Descrizione delle caratteristiche delsystema.
Si consiglia di leggere attendamente per comprendere le fasi successive.
2 Note sul copyright e informazioni sui marchi commerciali
I nomi di prodotto o di aziende citati sono marchi commerciali o marchi commerciali registrati appartenenti alle rispettive società.
ONVIF ^® é un marchio di proprietà di Onvif, Inc.
3 Norme di sicurezza

ATTENZIONE! L'impiano elettrico al quale è collegata l'unità deve essere dotato di un interrottore di protezione bipolare automatico da 20A max. Tale interrottore deve essere di tipo Listed. La distanza minima tra i contatti dell'interruttore di protezione deve essere di 3mm. L'interruttore deve essere provvisto di protezione contro la corrente di quasto verso terra (differenziale) e la sovracorrente (magnetotermico).

ATTENZIONE! Parti mobili pericolose. Non avvincare dita e altri parti del corpo.

ATTENZIONE! L'installazione e la manutenzione del dispositivo devono essere eseguite solo da personale tecnico specializzato.

ATTENZIONE! Per assicurare la protezione contro il rischio di incendio, sostuire i fusibili con lo stesso tipo e valore. I fusibili devono essere sostituiti solo da personale qualificato.

ATTENZIONE! L'installazione è di tipo TNV-1. Non collegare a circuiti SELV.

ATTENZIONE! Per ridurre il rischio di incendio usare solamente cavi certificati UL Listed o CSA aventisezioni maggiori o uguali a 0.14mm^2 (26AWG).
-
Il produttore declina ogni responsabilità per eventuali danni derivanti da un uso improprio delle apparecchiaturementionate in questo manuale. Si riserva inoltre il diritto di modificarne il contentuto alla preavviso. Ogni cura è stata posta nella raccolta e nella verifica della documentazione containuta in quello manuale. Il produttore, tuttavia, non può assumeri alcuna responsabilità derivante dall'utilizzo della stessa. Lo stesso dicasi per ogni persona o società coinvolta nella creazione e nella produzione di quello manuale.
-
Prima di eseguire qualsiasi operazione assicurarsi di togliere tensione al prodotto.
Nonutilizzare cavi con segni di usura o invecchiamento.
Non effettuare per nessun motivo alterazioni o collegamenti non previsti in quello manuale. L'uso di apparecchi non idonei cui portare a gravi pericoli per la sicurezza del personale e dell'impianto. - Utilizzare solo parti di ricambio originali. Pezzi di ricambio non originali potrebbero causare incendi, scariche elettriche o altri pericoli.
- Prima di procedere con l'installazione, controlling che il materiale fornito corrisponda alle specifiche richieste esaminando le etichette di marcatura (4.2 Marcatura del prodotto, pagina 8).
-
La categoria di installatione (dettaanche categoria di sovratensione) specifica i livelli della tensione transitoria di rete alla quale l'apparato è soggetti. La categoria dipende dal luogo di installatione e nella presenza di dispositivi di protezione contro le sovratensioni. Un dispositivo per ambienti industriali, connesso ai rami principali dell'impianto di alimentazione è soggetti alla categoria di installatione III. Se questo è il caso, è richiesta una riduzione alla categoria II. Ciò può essere ottenuto utilizzando un trasformatore di isolamento con schematura connessa a terra tra il primario ed il secondario, otramite l'impio di dispositivi di protezione contro le sovratensioni (SPD), UL listed, connessi tra la fase ed il neutro e tra il neutro e terra. I dispositivi SPD UL listed, dovranno essere predisosti per limitare sovratensioni transitorie in modo ripetitivo e per le seguenti condizioni nominali di funzionamento: Tipo 2 (Dispositivi SPD connessi permanente alla rete di alimentazione, per installazioni dal lato del carico del dispositivo di servizio); Corrente nominale di scarica (In) 20kA minimi. Si possono utilizzato ad esempio: FERRAZ SHAWMUT, ST23401PG-CN, ST240SPG-CN specificati per 120Vac/240Vac, ( = 20kA) . La distanza massima tra l'installazione e la riduzione è di 5m.
-
Questo dispositivo è stato progettato per essere fissato e collegato in maniera permanente su un edificio o su una struttura adeguata. Il dispositivo deve essere fissato e collegato in maniera permanente prima di effettuire qualsiasi operazione.
- L'impiano elettrico deve essere dotato di un sezonatore di rete prontamente riconoscibile e utilizzabile in caso di necessità.
- Il terminale di terra disponibile nel prodotto deve essere collegato permanente alla terra.
- Collegare il dispositivo ad una sorgente d'alimentazione corrispondente a quella indicata nell'etichetta di marcatura. Prima di procedere con l'infallazione verificare che la linea elettrica sia opportunamente sezonata. La tensione di alimentazione non deve eccedere i limiti (± 10%) .
- L'alimentazione deve essere fornita da una sorgente isolata di tipo SELV, 24Vac, 8A derivata da un trasformatore a doppio isolamento UL Listed, opportunamente protetto in uscita.
- L'apparecchiatura comprende parti mobili. Assicurarsi che l'unità venga posizionata in un'area non accessibile durante le normali condizioni di funzionamento.
Applicare I'etichetta Parti Mobili Pericolose vicino all'unità (Fig. 3, pagina 9).
Nonutilizzare l'apparecchio in presenza di sostenze infiammabili. -
Per la connessione della linea di alimentazione utilizzare l'apposita scatola di connessione (UPTJ BUL). Per ulteri informazioni fare riferimento al manuale d'uso ed installmente del prodotto.
-
Non permettere l'uso dell'apparecchio a bambini o personale non autorizzato.
- La manutenzione del dispositivo deve essere eseguita solo da personale qualificato. Durante le operazioni di manutenzione l'operaore è esposto al rischio di folgorazione o ad altri pericoli.
- Utilizzare solo gli accessori indicati dal costruttore. Qualsiasi intervento non espessamente approvato dal costruttore fa decadere la garanzia.
- Prima di collegare tutti i cavi di segnale verificare che l'unità sia opportunistamente collegata al circuito di terra.
-
Se il disposativo deve essere rimioso dall'impianto, scollegare sempre per ilimo il cavo di terra.
-
Adottare le dovute precauzioni per evitare di danneggiare l'apparecchiatura con scariche elettrostatiche.
- L'unità è stata realizzata per essere collegata con cavo tripolare.Seguire leindicazioni per un corretto collegamento del circuito di terra descritte nel presente manuale.
- Maneggiare con cura l'unità, forti sollecitazioni meccaniche potrebbero danneggiarla.
- Porre particolare attenzione alle distance di isolamento tra la linea di alimentazione e tutti gli altri cavi compresi i dispositivi di protezioneconto i fulmini.
- É possibile trasportare il disposativo solo prestando la massima attenzione. Fermate brusché, dislivelli e impatti violenti sono causare danneggiamenti all'oggetto o ferite per l'utente.
4 Identificazione
4.1 Descrizione e designazione del prodotto
ULISSE RADICAL è il primo sistema PTZ Full HD di rete Videotec pronto all'uso che integra eczecionali combinazioni di ottica e telecamera preconfigure, Full HD 1080p, 60fps e sensori CMOS da 1/2.8'' , per video di qualità broadcast notte e giornato di estese aree esterne.
Per rispondere alle più esigenti specifiche di video sorveglianza,questa unita PTZ é equipaggiata con ottiche da 33x dotate di un avanzato autofocus che permette e mantiene automaticamente la messa a fuoco su un soggetto molto lontano con dettagli nitidi.
ULISSE RADICAL è certificato ONVIF Profilo S ed è quando compatible con la maggior parte dei VMS sul mercato.
Il software plug-in PTZ ASSISTANT di Videotec supporta qualsiasi VMS con controllo di tutte le funzioni speciali come tergicristallo, pompa, attivazione IR e Autofocus.
L'eccezionale fluidità di movimento é garantita dai potenti motori,anche a una velocità minima di 0.02^ / sec.
Le prestazioni rimangono ottualianche nel buio completo grazie ai potenti illuminatori a LED che possono raggiungere distance或者其他 1300m (con due illuminatori UPTIRN, 10^ 850nm
ULISSE RADICAL con zoom 33x offre un sistema di compensazione termica ehetto anti riverbero (Visible Cut Filter).
Per le sue caratteristiche di precisione, affidabilita e robustezza, questa telecamera PTZ è la soluzione ideale per il controllo video di estese aree esterne, tra le quali: sorvegianza di frontiere, sorvegianza portuale, sorvegianze perimetrali di lunga distanza, controlio traffico e autostrade, installazioni militari.
4.2 Marcatura del prodotto

Sul prodotto è applicata una etichetta conforme alla marcatura CE.

Fig. 1
L'etichetta riporta:
Codice di identificazione del modello (Codice a barre Extended 3/9).
Tensione di alimentazione (Volt).
- Frequenza (Hertz).
Corrente assorbita (Ampere).
- Grado di protezione (IP).
-Numero di série.
4.2.1 Controllo della marcatura
Prima di procedere con l'installazione controllare che il materiale fornito corrisponda alle specifiche richieste, esaminando le etichette di marcatura.
Non effettuare per nessun motivo alterazioni o collegamenti non previsti in questo manuale. L'uso di apparentecchi non idonei cui portare a gravi pericoli per la sicurezza del personale e dell'impianto.
5 Versioni
5.1 Illuminatore a LED

La versione con illuminatori a LED è alimentabile solamente in 24Vac.
Il brandeggio può essere dotato di un supporto per montaggio di 2 illuminatori a LED VIDEOTEC per la visione notturna (illuminatori non inclusi).


Fig. 2
Per ulteriori informazioni fare riferimento al relativo capitolo (7.8 Montaggio degli illuminatori a LED, pagina 17).
6 Preparazione del prodotto per l'utilizzo

Qualsiasi intervento non espressamente approvato dal costruttore fa decadere la garanzia.

Il prodotto non deve essere smontato o manomesso. Le uniche eccezioni sono quale che riguardano le operazioni di montaggio e manutenzione previste nel presente manuale.
6.1 Precauzioni di sicurezza prima dell'utilizzo

L'apparecchiatura comprende parti mobili. Assicurarsi che l'unità venga posizionata in un'area non accessibile durante le normali condizioni di funzionamento. Applicare l'apposita etichetta fornita assieme all'apparecchio nelle sue vicinanze ed in modo ben visible.

Fig. 3
ATTENZIONE!
Parti mobili pericolose. Non avvicinare dita e alte parti del corpo.
WARNING!
Alla consegna del prodotto verificare che l'imballo sia integro e non presenti segni evidenti di cadute o abrasioni.
In caso di danni evidenti all'imballo contattare immediatamente il fornitore.
In caso di restituzione del prodotto malfunzionante è consigliato l'utilizzo dell'imballaggio originale per il trasporto.
Conservare l'imballo qualora fosse necessario inviare il prodotto in riparazione.

Disimballare il tettuccio del dispositivo avendo cura di non danneggiare la custodia.
6.2.1 Rimozione dell'imballo protettivo
Prima di installare il dispositivo è necessario rimuovere l'imballo protettivo.
6.2.1.1 Apertura della custodia
Svitare le viti antiperdita poste sui bianchi e sollevare la parte superiore della custodia.

Fig. 4
Serrare per prime le due viti centrali come illustrato in figura.


Fig. 5
Al termine delle operazioni di installmente e cablaggio richiudere il prodotto.
6.2.1.2 Estrazione dell'imballo protettivo
Dopo aver aperto la custodia, estrarre l'imballaggio protettivo.

Fig. 6
6.3 Contenuo
Controllare che il contento sia correspondente alla lista del materiale sotto elencato:
- Unità di posizionamento
- Base di alimentazione
-
Imballo degli accessori:
-
Adattatore serialie
- Cavo prolunga serialie
- Chiavi a brugola
- Distanziali
- Etichetta
Fascette
Ferrite
Guaina siliconica
Guarnizioni di riduzione per pressacavi - Manuale di istruzioni
-
Piastra di fissaggio per sacchetto disidratante
Viteria -
Imballo dei contrappesi:
-
Contrappesi
Supporti per contrappesi
Tettuccio
- Dotazione per montaggio kit per lavaggio (WASPT):
- Staffa di sostegno ugello e relativiva viteria (ugello e tubazioni sono presenti nella dotazione del kit di lavaggio)
6.4 Smaltimento in sicurezza dei materiali di imballaggio
I materiali d'imballo sono costitui interamente da materiale riciclabile. Sarà cura del technique installatore smaltirli secondo le modalità di raccolta differenziata o comunque secondo le norme vigenti nel Paese di utilizzo.
6.5 Lavoro preparatorio prima dell'installazione
6.5.1 Fissaggio del supporto

Per installazioni soggette a vibrazioni utilizzare solamente il supporto da parapetto.
Sono disponibili diversi tipi di supporto (10 Accessori, pagina 31). Scegliere il supporto adeguato all'installazione e seguire tutte le istruzioni nel capitoloindicato.

Porre particolare attenzione ai sistemi di fissaggio dell'apparecchiatura. Il sistema di fissaggio deve essere in grado di reggere almeno 4 volte il peso dell'intera apparecchiatura.

Il dispositorio deve essere montato in posizione verticale. Ogni posizionamento alternative potrebbe compromettere le prestazioni dell'apparecchiatura.

Non montare il dispositivo capovolto.
6.5.2 Passaggio cavi

I cavi di collegamento non devono essere accessibili dall'esterno.

I cavi devono essere opportunamente fissati alla struttura per evitare che I'eccessivo peso ne composti lo sfilamento occidentale.

I cavi utilizzati devono essere conformi al tipo di installmente.
Introduire i cavi all'interno del supporto in modo che fuoriescano per circa 50cm

Fig. 7
7 Installazione

Non effettuare per nessun motivo alterazioni o collegamenti non previsti in quello manuale. Il mancato rispetto delleindicazioni fornite nel manuale in merito ai collegamenti cui portare a gravi pericoli per la sicurezza del personale e dell'impianto.

Non modificare i cablaggi più presenti nel prodotto. Il mancato rispetto di esta indicatorazione può portare a gravi pericoli per la sicurezza del personale e dell'impianto,或者其他 a far decadere la garanzia.

In caso di utilizzo del kit lavavetro, il supporto per l'ugello deve essere installato prima del posizionamento del brandeggio e dei cablaggi. Per ulteriori chiarimenti,fare riferimento al manuale del kit specifico.

Fig. 8

All'interno della calotta inferiore è presente un sacchetto disidratante utile per evitare la formazione di umidità nella base ed in corrispondenza alle schede connettori. Rimuovere il sacchetto prima dell'infallazione.
7.1 Collegamento dei cavi alla base
Introduire i cavi all'interno dei pressacavi tenendo la base a circa 20cm dal supporto. Serrare i pressacavi. I pressacavi sono adatti per cavi con diametro compreso tra 5mm e 10mm .


Fig.9
Prestare attenuatione durante il fissaggio. Coppia di serraggio: 5Nm.

Per cavi di diametro da 3mm a 7mm utilizzato gli appositi gommini in dotazione.

Fig. 10
7.2 Fissaggio della base al supporto

Utilizzare le viti e le rondelle fornite con la base.
Dopo aver posizionato la guarnizione (01), fissare la base (02) sul supporto (03) utilizzato le viti (04), le rondelle dentellate (05) e gli anelli per vite (06).

Fig. 11

Fig. 12
Allineare le 3 tacche sulla base con quale presenti sui supporti come illustrato nella figura seguente.


Fig. 13
Applicare del frenafiletti nei fori delle viti (Loctite 243^

Prestare attenuatione durante il fissaggio. Coppia di serraggio: 6Nm.
7.3 Descrizione della scheda connettori
| DESCRIZIONE DELLA SCHEDA CONNECTORI | |
| Connettore/Componente | Funzione |
| CN1 Alimentazione della scheda | |
| CN4 Cavi di segnale | |
| Ethernet Ethernet | |
| F1 Fusibile | |
| F2 Fusibile | |

Tab.1
Fig. 14
7.4 Collegamento della linea di alimentazione
A seconda della versione, al dispositivo possono essere fornite diverse tensioni di alimentazione. Il valore di tensione di alimentazione è riportato nelle'etichetta identificativa del prodotto (4.2 Marcatura del prodotto, pagina 8).

Eseguire le connessioni elettriche in assenza di alimentazione e con dispositivo di sezonamento aperto.

All'atto dell'installazione controllare che le caratteristiche di alimentazione fornite dall'impiano corrispondano a quella richieste dal dispositivo.

Verificare che la sorgente e il cavo di alimentazione siano adeguatamente dimensionati.

Il cavo di terra deve essere più lungo degli altri due di circa 10mm per prevenire il distacco occidentale a causa dello stiramento.

Il cavo di alimentazione deve essere coperto con la guaina siliconica (01) presente nella dotazione. La guaina siliconica deve essere fissata con l'apposita fascetta (02).

Fig. 15
7.4.1 Collegamento della linea di alimentazione in 24Vac
Tagliare a misura i cavi e realizzare i collegamenti. Collegare la linea di alimentazione al segunte morsetto: CN1.

Fig. 16
Collegare i cavi di alimentazione come descritto nella tabella sostostante.
Tab.2
| COLLEGAMENTO DELLA LINEA DI ALIMENTAZIONE | |
| Colore Morsetti | |
| Alimentazione 24Vac | |
| Definito dall'inistaltatore 24Vac | |
| Definito dall'inistaltatore 24Vac | |
| Giallo/Verde | © |
7.4.2 Collegamento della linea di alimentazione in 120Vac e 230Vac
Tagliare a misura i cavi e realizzare i collegamenti. Collegare la linea di alimentazione al segunte morsetto: CN1.

Fig. 17
Collegare i cavi di alimentazione come descripto nella tabella sottostante.
Tab. 3
| COLLEGAMENTO DELLA LINEA DI ALIMENTAZIONE | |
| Colore Morsetti | |
| Alimentazione 230Vac | |
| Blu N (Neutro) | |
| Marrone L (Fase) | |
| Giallo/Verde | € |
| Alimentazione 120Vac | |
| Blu N (Neutro) | |
| Marrone L (Fase) | |
| Giallo/Verde | € |
7.4.3 Collegamento degli ingressi di allarme, dell'interruttore crepuscolare e dei relè

ATTENZIONE! L'installazione è di tipo TNV-1. Non collegare a circuiti SELV.

ATTENZIONE! Per ridurre il rischio di incendio usare solamente cavi certificati UL Listed o CSA aventisezioni maggiori o uguali a 0.14mm^2 (26AWG).

Version standard

Fig. 18 Collegamento dei contatti dei rele.
Fig. 19 Collegamento degli allarmi.
Versione con illuminatori a LED
Tab. 4
| COLLEGAMENTO DEGLI INGRESSI DI ALLARME,DELL'INTERRUPTORE CREPUSCOLARE E DEI RELÉ | |
| AL1, AL2, AL3,AL4 e ALARMS | Ingressi di allarme auto-alimentati riferiti almorsetto comune ALARMS |
| O1-C1 e O2-C2 | Contatti puliti di uscita attivabili da allarme o da comando utente |

Collegare l'interruttore crepuscolare ai morsetti ALARMS e AL1. Il contatto di allarme AL1 è dedicato di default all'interruttore crepuscolare.
7.5 Collegamento del cavo di rete Ethernet
Collegare il cavo Ethernet al relativo connettore (Ethernet, 7.3 Descrizione della scheda connettori, pagina 13).

Fig. 20
7.6 Fissaggio del corpo superiore
Fissare il corpo superiore (01) alla base (02)tramite le viti di fissaggio (03) dotate di guarnizioni (04). Controllare che sia presente e in buono stato la guarnizione della base (05).

Prestare attenuatione durante il fissaggio. Coppia di serraggio: 4Nm.


Fig. 21
Esiste un'unica posizione di anticoraggio tra la base e corpo superiore. Allineare le sporenze laterali per un corretto posizionamento.
7.7 Montaggio dei contrappesi
Fissare i contrappesi alla custodia usando le viti e le rondelle in dotazione.

Fig. 22

Applicare del frenafiletti nei fori delle viti (Loctite 243*

Prestare attenzione durante il fissaggio. Coppia di serraggio: 16Nm.
7.8 Montaggio degli illuminatori a LED

Per un corretto funzionamento si devono sempre installare entrambi gli illuminatori.

Sul brandeggio è possibile installare esclusivamente illuminatori VIDEOTEC.
7.8.1 Rimozione dei contrappesi
Svitare le viti erimuovere i contrappesi esterni.

Fig. 23
7.8.2 Montaggio dell'illuminatore sulla staffa
Individuare i fori anteriors presenti sulla staffa del contrappeso.

Fig. 24
Posizione i fissaggi dell'illuminatore (01) su quelli della staffa (02).

Fig. 25
Avvitare le viti e le rondelle precedentementerimosse.


Fig.26
Prestare attenuatione durante il fissaggio. Coppia di serraggio: 6Nm.
7.9 Collegamento degli illuminatori a LED
Inserire i cavi di alimentazione per almeno 25cm attraverso i pressacavi. Serrare i pressacavi.


Fig. 27
Per non compromettere la sicurezza e il funzionamento dell'unità non lasciare eccedenza di cavo all'esterno.

Fig. 28
Collegare i cavi come illustrato in figura. L'illuminatore sinistro (MASTER) deve essere connesso al connettore J15. L'illuminatore destro (SLAVE) deve essere connesso al connettore J9.

Fig. 29
7.10 Regolazione e modalità di attivazione degli illuminatori a LED
Una volta effettuata la regolazione, l'illuminatore di sinistra (MASTER) sincerizza e controlling l'illuminatore di destra (SLAVE).
L'interruttore crepuscolare rileva la luce ambientale e controllinga l'accensione e lo spegnimento degli illuminatori quando la luminosità raggiunge il livello impostato dall'utilizzatore.
Quando gli illuminatori a LED sono attivi la telecamera passa in modalità Notturna tramite l'apposto dato ONVIF.
7.10.1 Descrizione dell'illuminatore a LED

Per non compromettere la sicurezza e il funzionamento dell'illuminatore non rimuovere la vite trasparente del sensore crepuscolare.
- Sensore crepuscolare: Rileva il livello di luminosità.
- Cavo: Alimentazione e controllo.
- Regolatore soglia accensione: Il potenziometro permette di regolare il livello di sensibilità per l'accensione dell'illuminatore.
- Regolatore potenza infrarossi: Il potenziometro permette di regolare la potenza dell'illuminatore.

Fig. 30
7.10.2 Regolazione della soglia di accensione degli illuminatori a LED

L'illuminatore destro deve sempre essere impostato a luminosità massima.

Fig. 31
L'illuminatore ha un sensore crepuscolare integrato che consente l'accensione e lo spegnimento automatico a condizioni luminose prestabilitite.
La regolazione del sensore crepuscolare è effettuata in fabbrica ad un livello luminoso prefissato ed idoneo alla maggior parte delle installazioni (circa 50lx). Nel caso si voglia regolare in maniera diversa la soglia di intervento, svitare il tappo in metallo posizionato sul retro dell'illuminatore e provvedere alla regolazionetramite un cacciavite.
Ruotando il trimmer in senso orario la commutazione in modalità notturna è anticipata (ad un valore di luminosità maggiore). Ruotando il trimmer in senso antiorario la commutazione in modalità notturna è ridardata (ad un valore di luminosità inferiore).

Fig. 32
Attendere le condizioni di luminosità adeguate per l'accensione dell'illuminatore. Ruotare lentamente il trimmer fino all'accensione del LED presente a lato del trimmer. Una volta otrepassata la soglia di intervento (LED acceso), ruotare leggermente in senso opposto.

Al termine delle regolazioni accertarsi che il tappo di chiusura sia adeguatamente serrato per garantire la tenuta ermetica del prodotto.
7.10.3 Regolazione della potenza degli illuminatori a LED

L'illuminatore destro deve sempre essere impostato a potenza minima.
L'illuminatore è regolato in fabbrica per erogare la massima potenza. Qualora non servisse illuminare dettagli lontani o se l'imagine risultasse sovraesposta per l'eccessiva luminosità, diminuire la potenza, ottendo inoltre un risparmio energetico.

Fig. 33
Svitare il tappo di chiusura ermetica. Ruotare il trimmer in senso orario per augmentare la potenza degli infrarossi e in senso antiorario per diminuirla.

MAX POWERMIN POWER

Fig. 34
Al termine delle regolazioni accertarsi che il tappo di chiusura sia adeguatamente serrato per garantire la tenuta ermetica del prodotto.
7.11 Fissaggio della spazzola del tergicristallo
Inserire la spazzola sull'albero del tergicristallo. Mettere la spazzola nella posizione di riposo.


Fig. 35 Fissare il tuttotramite la rondella dentellata e il dato.
Fig.36 La regolazione corretta deve permettere alla spazzola di ritornare nella posizione di riposo andando in battuta sulla piastra del corpo.
8 Accensione

Assicurarsi che l'unità e gli altri componenti dell'impianto siano chiusi in modo idoneo a impedire il contatto con parti sotto tensione.

Durante il normale funzionamento la superficie dell'illuminatore può raggiungere temperature elevate. Evitare il contatto diretto e posizionare l'apparecchiatura in luogo non accessibile al personale non autorizzato. Per qualunque operazione di manutenzione spegnere il disposativo d'illuminazione e lasciarlo raffreddare per almeno 10 minuti.

Non sostare nei pressi del dispositivo quando alimentato. Agire sul dispositivo solo in assenza di alimentazione.

Accertarsi che tutte le parti siano fissate in maniera solida ed affidabile.
Collegare l'alimentazione elettrica per accendere I'unità.
Scollegare l'alimentazione elettrica per spagnere I'unità.
9 Configurazione
9.1 Interfaccia web

L'unità è configurata per ottener e l'indirizzo IP da un server DHCP.

Browser supportati (ultima versione): Microsoft Edge, Google Chrome™, Mozilla Firefox.

Il MAC Address è riportato sull'etichetta presente sulla sched a CPU.

Fig. 37
La prima operazione per configurare il dispositivo consiste nel connettersi alla sua interfaccia web.
L'indirizzo IP acquisito via DHCP è visible nel file log del server DHCP.
Se il server DHCP non è disponibile, l'unità si configura automaticamente con un indirizzo
IP autogenerato nella sottorete 169.254.x.x/16.
Configurare l'indirizzo IP del PC come apparartenente alla stessa sottorete (esempio: indirizzo IP:
169.254.1.1, subnet mask: 255.255.0.0).
Per ricercare l'indirizzo IP del dispositorio usare un VMS compatible ONVIF o un network sniffer (IP scan utility).
Per accedere al brandeggio sare sufficiente collegarsi con un browser all'indirizzo http://indirizzo_ip e effettuare il login al brandeggio con le credenziali predefinite:
Se il loginiene effettuato con successo, verrà nostrata l'interfaccia di gestione del prodotto.

Fig. 38
9.1.2 Pagina Controlli Utente
Per controllare il dispositivo via browser, selezionare la voce Controlli Utente. Si aprira una nuova finestra con una tastiera virtuale per inviare i comandi.

Fig.39
Nella tastiera virtuale si trovano i seguenti comandi:
- Selettore velocità: Permette di selezionare la velocità dei movimenti del brandeggio.

Fig. 40
- Zoom Wide/Zoom Tele


Fig. 41
Day: Attiva il filtrlo IR della camera. Se presenti, spegne gli illuminatori a LED.

Fig. 45
Night: Disattiva ilhetto IR della camera. Se presenti, accende gli illuminatori a LED.

Fig. 46
- Visible Cut Filter On: Abilita il filtrlo per il riverbero (nei modelli che ne sono equipaggiati). Questo filtrlo permette di ottenere immagini nitide (in bianco e nero) con condizioni di foschia o in inquadrature in controluce.

Fig. 47
Visible Cut Filter Off: Disabilita il filtro per il riverbero (nei modelli che ne sono equipaggiati).

Fig. 48
- Autopan: Attiva il posizionamento ciclico tra 2 preset di pan, tilt e zoom.
AUTOPAN

Fig. 49
Vai a Preset/Salva Preset/Rimuovi Preset





Fig. 51
- Torna alla Home
Fig. 50
- Patrol: Attiva la modalità pattugliamento automatico che ripete in maniera sequenziale o casuale i preset di pan, tilt e zoom.
PATROL
HOME
Fig. 52
9.1.3 Pagina Parametri Dispositivo
Alla voce del menu Parametri Dispositivo è possible impostare il nome del dispositivo e visualizzare altre informazioni aggintive.

Fig. 53
9.1.4 Pagina Statistiche Dispositivo
Alla voce del menu Statistiche Dispositivo sono riportate per la sola consulazione tutte le statistiche raccolte durante il funzionamento del disposito.
Statistische Dispositivo
| Gradual | 1:63884 |
| Gradill | 1:3182 |
| Accessories | .761 |
| Cron di valore | .308 |
| Temperatures/minuole cibotella (°C) | .36 |
| Temperatures/mmua crotolia (°C) | .19 |
| Temperatures/minuole sicheta PAM (°C) | .61 |
| Temperatures/minuole sicheta PON (°C) | .22 |
| Temperatures/mmua sicheta CFU (°C) | .67 |
| Temperatures/mmua sicheta CPU (°C) | .22 |
| Temperatures/minuole sicheta NET (°C) | .60 |
| Temperatures/minuole sicheta NET (°C) | .20 |
9.1.5 Pagina Configurazione Rete
Alla voce del menu Rete è possibile cancellare l'impostazione di rete del brandeggio. É possibile decidere se il dispositivo debba ave un indirizzo assegnatostaticamente, dinamicamente con DHCP o autogenerato. Il dispositivo supporta il protocollo Internet Protocol (IP) in versione 4.

Fig. 54
Con indirizzo autogenerato il dispositoro provvedera automaticamente ad assegnarsi un indirizzo nel range 169.254.0.0/16.
Nella stessa pagina è possibile configurare 2 DNS e decidere quali meccanismi debbano essere attivi per identificare automaticamente i dispositivi nella rete locale.

Fig. 55
Server NTP: É possibile inoltre specificare se il dispositivo debba sincronizzarsi con un server NTP (Network Time Protocol) esterno.
- DISABILITATO: Selezionare esta opzione se non si desidera sincronizzare data e ora del dispositivo.
- DHCP: Selezionare questa opzione nel caso si desideri sincronizzare data e ora del dispositivo con quale di un server NTP (Network Time Protocol)indicato dal server DHCP.
- STATICO: Selezionare questa opzione nel caso si desideri sincronizzare data e ora del dispositivo con quale del server NTP specificato dall'indirizzo statico.

Per un corretto funzionamento del dispositivo è necessario sincronizzarlo con il software VMS utilizzato un server NTP.
9.1.6 Pagina Configurazione Utenti
Alla voce del menu Configurazione Utenti è possibile amministrare gli utenti che possono accedere al dispositivo. Gli utenti di tipo Administrator possono accedere alla configurazione completa del dispositivo. Gli utenti di tipo Operator, User e Anonymous hanno accesso limitato alle pagine di gestione.

Fig. 56

Il disposativo può essere configurato solo da utenti con privilegi di amministratore.
9.1.7 Pagina Parametri Movimento
Alla você del menu Parametri Movimento épossible controllare via web tutti i parametri del brandeggio.
- Offset Pan: Il brandeggio ha una posizione di 0^ definita meccanicamente. La funzione Offset Panamerae di definire via software una diversa posizione di 0^ .
- Velocità Massima: Imposta la velocità manuale massima.
- Velocità con Zoom: Tale parametro, se abilitato, riduce automaticamente la velocità di Pan e Tilt in funzione del fattore di Zoom.
- Fattore di Tilt: Imposta il fattore di riduzione della velocità manuale dell'asse tilt.
- Limiti Pan: Abilita i limiti del Pan.
- Pan Inizio: Imposta il limite iniziale del Pan.
Pan Fine: Imposta il limite finale del Pan. - Tilt Inizio: Imposta il limite iniziale del Tilt.
- Tilt Fine: Imposta il limite finale del Tilt.

Fig. 57
9.1.7.1 Pagina Autopan
Alla voce del menu Autopan e possibile specificare il preset di inizio e di fine dell'autopan.

Fig. 58
9.1.7.2 Pagina Patrol
Alla voce del menu Patrol è possibile specificare il preset di inizio e di fine del patrol. É inoltre possibile specificare se la scansione dei preset debba avvenire in modo casuale o meno.

Fig. 59
9.1.7.3 Pagina Richiamo Movimenti
Alla voce del menu Richiamo Movimenti è possibile specificare un intervallo di tempo di inattività terminato il quale il brandeggio provvedera ad eseguire una delle seguenti funzioni: ritorno alla posizione Home, avvio dell'autopan o avvio del patrol.

Fig. 60
9.1.8 Pagina Parametri Preset
Alla voce del menu Parametri Preset sono configurabili alcuni parametri relativi ai preset:
- Velocità Scan: La velocità in gradi al secondo con cui viene raggiunto un preset su richiesta esplicità dell'opercatore.
- Tipo Di Rampa: Permette di selezione are le accelerazioni del brandeggio.
- Velocità Movimenti Default: La velocità usata nelle operazioni di autopan e patrol.
- Imponi Velocità di Default: La velocità di default verrà impostataanchecome velocità di scan per tutti i preset.
- Pausa Default: Il tempo in secondi di permanenza di default in agli preset.
- Imponi Pausa di Default: La pausa di default verrà impostata per tutti i preset.

Fig. 61
9.1.9 Pagina Parametri Preset (Avanzato)
Nella sezione Parametri Preset (Avanzato) è possible personalizzare i valori di velocità e pausa per ciascun preset,或者其他 che ad abilitare/disabilitare i preset stessi.

Fig. 62
9.1.10 Pagina I/O Digitali
Alla voce del menu I/O Digitali è possibile configurare i canali digitali presenti nel dispositivo. Segue una breve descrizione dei parametri configurabili per ciascun ingresso digitale.
- ID Allarme: Campo utilizzato per selezionare l'ingresso digitale desiderato.
- Tipo: Indica lo stato di default dell'ingresso digitale.
-
Azione: A ciascun ingresso cui possa essere associata un'azione. L'azione viene attivata nel momento in cui il contatto passa in uno stato diverso da quello di default. Di seguito sono elencate le azioni disponibili:
-
NONE: Nessuna azione.
- SCAN: Posizione il brandeggio sul preset selezionato.
PATROL: Attiva il PATROL.
AUTOPAN: Attiva l'AUTOPAN.
WIPER: Attiva il Wiper. - WASHER: Attiva la sequenza di lavaggio del vetro.
RELE'1: Attiva il Relè 1. - RELE' 2: Attiva il Relè 2.
- IR FILT: Disattiva il Filtro IR della camera. Se presenti, accende gli illuminatori a LED.
Per un controllo del correcto funzionamento degli allarmi, nella pagina web è presente un pallino. Il pallino sare va verde in condizioni normali e rosso quando viene rilevato un allarme.

Fig. 63
9.1.11 Pagina Washer
Alla voce del menu Impianto di lavaggio è possibile configurare le funzionalità del systemà di lavaggio del dispositivo.

Fig. 64
9.1.12 Pagina Parametri Camera

Ilchio dei dati nella sezione "Protocollo ed autenticazione" potrebbero renderere inaccessibile la telecamera. I dati impostati in fabbrica consentono il corretto accesso alsystema.

Si raccomanda di non modificare i dati nella sezione "Caratteristiche Lenti" per non pregiudicare il corretto funzionamento del sistema. Il solo Campo utile per l'utente finale è "Autofocus".
In questa sezione è possibile visualizzare i dati relativi ai diversi profili ONVIF esportati alla camera.

Fig. 65
Per modificare le impostazioni della telecamera selezionare il pulsante VTTunnel o simplicamente il pulsante Camera nel menu strumenti (9.1.13 Pagina Strumenti, pagna 28).
9.1.13 Pagina Strumenti

In caso di reset il PTZ viene ripristinato alle condizioni di fabbrica. Per accedere al sistema seguire leindicazioni del relative capitolo (9.1 Interfaccia web, pagina 21).
Alla voce del menu Strumenti è possibile reimpostare i valori predefiniti per tutte la configurazione del disposativo o solo per alcunesezioni specifiche.
In esta sezione è inoltre possibile:
- Aggiornare il firmware del dispositivo.
- Riavviare il dispositivo.
- Scaricare l'applicativo VTTunnel per abilitare la connessione con la camera IP indispensableere per accedere alla pagina web della stessa (9.2 VTTunnel, pagina 30).
- Accedere alle pagine web della telecamera (9.3 Camera, pagina 30).

Fig. 66
9.1.14 Factory Default

Se la password di accesso al brandeggio non è più disponibile, è possible ripristinare le impostazioni di fabbrica tramite un tasting di Reset, situato all'interno del prodotto.

Per la ricerca e l'identificazione del brandeggio seguire leindicazioni del relativo capitolo (9.1 Interfaccia web, pagina 21). In quello caso pero le credenziali di accesso alsystema sonoQLI che della telecamera e non del brandeggio. Nel caso in cui le credenziali siano quelle di default della telecamera (impostate da Videotec)esse sono:
Login: service
Password: Videotec2020-
Per ripristinare le impostazioni di fabbrica relative alla rete, all'accesso utenti e alla configurazione della camera seguire la procedura:
- Alimentare l'unità.
- Aprire lo sportellino dei DIP-switch.
- Localizzare il DIP-switch 4 (01). Portare lo switch 1 verso il basso, valore 1 (ON).
- Attendere lo spegnimento temporaneo dei LED (02).
- Riportare lo switch 1 verso l'alto, valore 0 (OFF).
- Chiudere lo sportellino dei connettori.
- Seguire leindicazioni del paragrafo 9.1 per la ricerca dell'indirizzo (9.1 Interfaccia web, pagina 21).

Fig. 67
I parametri necessari sono:
- Il protocollo IP usato per comunicare con la telecamera (ONVIF PROFILE S).
- Il tipo di lenti installate (MOTORIZZATA).
- Le credenziali necessarie per connettersi alla telecamera IP (nome utente: "service"; password: "Videtotec2020-").
- Riavviare il dispositivo.
- Se impostato Ancora in DHCP il prodotto potrebbe aver cambiato indirizzo.

Fig. 68
9.2 VTTunnel

L'applicativo funzione solo con Java™. Se Java™ non è statoprecedentemente installato scaricare l'ultima versione dal site www.java.com.

L'applicativo più collegarsi solo alla prima interfaccia di rete attiva. Lasciare connesso solo il cavo di rete collegato al brandeggio.

L'esecuzione dell'applicativo richiede i privilegi di amministrazione del computer. Potrebbe apparire a monitor il messaggio You have to execute Javaw as administrator. In quello caso sare necessario modificare le proprietà di esecuzione del file javaw. exe situato nella cartella di installmente di Java.
Per potersi connettere all'interfaccia web della telecamera è necessario utilizzato l'applicativo VTTunnel, avviabile alla voce di menu Strumenti.
All'avvio dell'applicativo verrà molto un elenco di dispositivi collegati in rete. Per collegarsi alla camera è necessario selezionare il brandeggio desiderato e premere il tasto Connect.
Una volta stabilita la connessione, la pagina web della telecamera IP sare raggiungibile all'indirizzo 192.0.0.64.
Terminate le operazioni sulla telecamera, si potrarchiudere la connessione premendo il tasto Disconnect. E possibile collegarsi ad una sola telecamera alla volta, quando è necessario disconnettersi dal brandeggio prima di poter operare su un'altra unità di posizionamento.


Fig. 69
Se durante la configurazione della telecamera vengono modificati i parametri di streaming video è necessario riavviare il brandeggio.
9.3 Camera

Per informazioni dettagliatefare riferimento al manuale della telecamera, scaricabile dal web.

Per accedere al menu della telecamera, il brandeggio non deve avere indirizzo autogenerato o in DHCP.
Accedere alla pagina web della telecamera.
I dati di defaulti accesso alla camera sono:
Per ulteriori dettagli sulla configurazione e l'utilizzofare riferimento al manuale del relativivo accessorio.
10.1 Impianto di lavaggio
Il prodotto può essere dotato di una pompa esterna che fornisce acqua per la pulizia del vetro.
Quando si invia il dato il brandeggio si posizione con la finestra di fronte all'ugello (9.1.2 Pagina Controlli Utente, pagina 22). Vengono attivati la pompa ed il tergicristallo per un tempo determinato. Alla fine della procedura il brandeggio ritorna nella posizione iniziale.

Fig. 70
10.1.1 Collegamento dell'impianto di lavaggio

ATTENZIONE! L'installazione è di tipo TNV-1 Non collegare a circuiti SELV.

ATTENZIONE! Per ridurre il rischio di incendio usare solamente cavi certificati UL Listed o CSA aventisezioni maggioro uguali a 0.14mm^2 (26AWG).

Tutti i cavi di segnale devono essere raggruppati con una fascetta.
| COLLEGAMENTO DELL'IMPIANTO DI LAVAGGIO | |
| Morsetti Descrizione | |
| O1-C1 Contatto pulito per attivazione dell'impianto di lavaggio. | |

Tab.5
Fig. 71
10.2 Supporto da parete
Supporto per montaggio a parete con passaggio interno cavi.

Fig. 72
10.3 Supporto da parapetto
Supporto per montaggio a parapetto con passaggio interno cavi.

Fig. 73
10.4 Alimentatore con controllo degli illuminatori
Scatola stagna con alimentatore e controllo degli illuminatori.

Fig. 74 Versione della scatola standard.


Fig. 75 Versione della scatola certificata UL.
Per ulteriori informazioni fare riferimento al relativo capitolo (7.4.3 Collegamento degli ingressi di allarme, dell'interruttore crepuscolare e dei rele, pagina 15).
11 Manutenzione

ATTENZIONE! L'installazione e la manutenzione del dispositivo devono essere eseguite solo da personale technique specializzato.

La manutenzione deve essere eseguita solo da personale qualificato ad intervenire su circuiti elettrici.
11.1 Sostituzione dei fusibili

Eseguire la manutenzione in assenza di alimentazione e con il dispositivo di sezonamento aperto.
In caso di necessità sostituire il fusabile illustrato in figura (7.3 Descrizione della scheda connettori, pagina 13).
Tab. 6
| SOSTITUZIONE DEI FUSIBILI | ||
| Tensione Fusibile F1 | Fusibile F2 | |
| 24Vac, 50/60Hz F 6.3A | H 250V 5x20 T 8A H 250V 5x20 | |
| 120Vac, 50/60Hz F 6.3 | A H 250V 5x20 T 4A H 250V 5x20 | |
| 230Vac, 50/60Hz F 6.3 | A H 250V 5x20 T 2A H 250V 5x20 | |
12 Pulizia
12.1 Pulizia della finestra e delle parti in plastica

Evitare alcohol etilico, solventi, idrocarburi idrogenati, acidi forti e alcali. L'utilizzo di detti prodotti danneggia in modo irreparabile la superficie trattata.
Si consiglia di utilizzato un panno morbido con sapone neutro diluito con acqua o prodotti specifici per la pulizia delle lenti degli occhiali.
13 Informazioni sullosmaltimento e il riciclo
La Direttiva Europea 2012/19/UE sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) prevede che questi apparecchi non debbano essere smaltiti nel normale flusso dei rifiuti solidi urbani, ma che vengano raccolti separatamente per ottimizzare il flusso di recupero e riciclaggio dei materiali che li compongono ed impedire potenziali danni per la salute e per l'ambiente dovuti alla presenza di sostanze potenzialmente pericolose.

Il symbolo del bidone barrato è riportato su tutti i prodotti per ricordarlo.
I rifiuti possono essere conferitiagli apposti centri di raccolta,oppure,possono essere consegnati gratuiteamente al distributore dove è stata acquistata l'apparecchiatura all'atto di acquisto di una nuova equivalente o ricerca obbligo di un acquisto nuovo per le apparecchiature di dimensioni minori di 25cm
Per ulteriori informazioni sulla corretta dismissione di questi appearecchi ci si può rivolgere al servizio pubblico preposto.
14 Risoluzione dei problemi

Per qualunque problematica non descritta o se i problemi elencati di seguito dovessero persistere, contattare il centro di assistenza autorizzato.
PROBLEM A II prodotto non si accende.
CAUSA Errato cablaggio, rottura dei fusibili.
SOLUZIONE Verificare la corretta esecuzione delle connessioni. Verificare la continuità dei fusibili e, in caso di guasto, sostituirli con i modelli indicati.
PROBLEMA Durante l'accensione il brandeggio rimane bloccato.
CAUSA La temperatura ambiente è molto bassa.
SOLUZIONE Attendere il termine della procedura di preriscaldamento.
PROBLEMA La telecamera non mette a fuoco correttamente
CAUSA La telecamera ha Persons le impostazioni
SOLUZIONE Contattare l'assitstenza per la procedura guidata di backfocus.
PROBLEM A basse temperature lo streaming video non è raggiungibile, molte voci dei menu sono disattivate.
CAUSA Ilsystema èancora in fase di deicing (la durata tipica è da 1 a 2 ore)
SOLUZIONE Dal menu strumenti cliccare sul pulsante RIAVIA. Se la temperature ambiente è troppo bassa l'unità rimane bloccata.
15 Dati tecnici
15.1 Generale
Top mount (OTT)
Trasmissione per mezzo di cinghia dentata
Slip-ring
Finecorsa elettronici
Assenza di gioco meccanico
Sensori ottici per feedback su posizionamento assoluto
Tergicristallo integrato
Telecamera ed ottica preinstallate
15.2 Meccanica
Costruzione in pressofusione di alluminio e tecnopolimero
Verniciatura a polveri di epossipoliestere, colore RAL9002
Rotazione orizzontale: 360^ , rotazione continua
Zoom 33x:
- Rotazione verticale: da -20° fino a +45°
- Velocità orizzontale (variabile): da 0.02^ /s fino a 20^ /s
- Velocità verticale (variabile): da 0.02^ / s fino a 20^ / s
Accuratezza del richiamo delle posizioni di preset: 0.02^
Pressacavi: 3xM16
Peso unitario: 30kg
15.3 Elettrico
Tensione di alimentazione/Corrente assorbita:
230Vac, 0.4A, 50/60Hz
120Vac, 0.8A, 50/60Hz
24Vac, 4A (8A con illuminatori a LED), 50/60Hz
Potenza assorbita (illuminatori spenti):
- 24W, brandeggio fermo (stand-by), riscaldamento spento
- 100W, brandeggio in movimento, riscaldamento acceso
Potenza assorbita (illuminatori accesi):
- 150W, brandeggio in movimento, riscaldamento acceso, illuminatori alla minima potenza
190W, brandeggio in movimento, riscaldamento acceso, illuminatori alla massima potenza
4 ingressi di allarme autoalimentati
2 contatti puliti: 30Vdc max oppure 30Vac, @ 1A
15.4 Comunicazioni
Connettore: RJ45, 10BASE-T/100BASE-T
Protocol: ONVIF, Profilo S (TCP/IPv4, UDP/IPv4, HTTP, NTP, DHCP, WS-DISCOVERY, QoS, RTSP, RTCP, RTP)
15.5 Telecamere
Pixel Effettivi: 2 Megapixel
Illuminatione Minima, colore (ICR-OFF):
- 0.041lx 1/25s F3.0, 50IRE
- Campo visivo orizzontale: da 20.51^ (wide end)
fino a 0.65^ (tele end) - Campo visivo verticale: da 11.58^ (wide end) sino a 0.36^ (tele end)
S/N Ratio: piu di 55 dB
Modalità HDR: 110 dB WDR (misurato in base a IEC 62676 Parte 5)
Impostazioni immagine regolabili: Contrasto, saturazione, luminosità
Bilancimiento del bianco: da 2500K bajo a 10000K, 4 modalità automatiche (base, standard, lampada al sodio, colore dominante), modalità Manuale e Hold
Livello ALC: Regolabile
Saturazione: Regolabile da picco a media
Shutter: Shutter elettronico automatico (AES, Automatic Electronic Shutter); Shutter fisso (da 1/25 [30] sino a 1/15000) selezionabile; Shutter predefinito
Day/Night: Auto (punti di commutazione regolabili), a colori, monocromatico
Nitidezza: Livello di incremento della nitidezza selezionabile
Compensazione del Controluce: On/Off/Intelligent Auto Exposure (IAE)
Ottimizzazione contrasto: On/Off
Riduzione disturbi: Intelligent Dynamic Noise Reduction con regolazioni temporali e spaziali separate
Intelligent Defog
Video Content Analysis Intelligent Video Analytics
Modalità scena: 10 modalità predefinite con pianificatore: Interno, Esterno, Traffico, Scarsa illuminazione, EA intelligente, Vibrazione, Bitrate basso, Sport e gioco, Negozi, Riconoscimento targhe (LPR)
Oscuramento zone
15.6 Ottiche
Zoom 33x, 15.2-500mm, F3.0 (Sistema di compensazione termica e除外 anti riverbero -Visible Cut Filter)
15.7 Ambiente
Installatione per interni ed esterni
Temperatura di esercizio
- Funzionamento continuo: da -40°C fino a +60°C
- Funzionamento non continuo (temperatura massima assoluta per brevi periodi): +65°C
Cold start (ottiche 33x ): -30^
Immunità agli impulsi: fino a 2kV tra linea e linea, fino a 4kV tra linea e terra (Classe 4)
Umidità relativa: da 10% fino a 95% (senza condensa)
15.8 Certificazioni
Sicurezza elettrica (CE): EN60950-1, IEC60950-1, EN62368-1, IEC62368-1
Compatibilità elettromagnetica (CE): EN50130-4, EN61000-6-4, EN55022 (Classe A), FCC Part 15 (Classe A)
Installazione all'esterno (CE): EN60950-22, IEC60950-22
Sicurezza fotobiologica (CE): EN62471 (illuminatori a LED)
Grado di protezione IP: EN60529, IP66
Resistenza alla nebbia saliva: EN50130-5, EN60068-2-52
Certificazione EAC
Conforme NDAA
16 Disegni tecnici

Le misure indicate sono espresse in millimetri.

Fig. 76 ULISSE RADICAL, Zoom 33x.

Fig. 77 ULISSE RADICAL, Zoom 33x, versione con predispositione per il montaggio di due illuminatori a LED.
ULISSE RADICAL
Parti mobili pericolose. Non avvincare dit a e autre parti del corpo.
WARNING!
Part mobili pericolose. Non avvincinare dita e alte part del corpo.
WARNING!
Parti mobili pericolose. Non avvincare dit a etre parti del corpo.