Stratos - Riscaldamento Wamsler - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Wamsler Stratos - page 51
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Domande frequenti - Stratos Wamsler

Scarica le istruzioni per il tuo Riscaldamento in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Stratos - Wamsler e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Stratos del marchio Wamsler.

MANUALE UTENTE Stratos Wamsler

  • qualità elevata grazie all’utilizzo di ottimi materiali testati
  • funzionamento sicuro grazie alle avanzate tecnologie verificate in modo rigoroso in base alla norma europea EN 13240
  • lunga durata nel tempo grazie alla robusta struttura Per garantire un lungo funzionamento nel tempo della Sua stufa è importante leggere attentamente le seguenti istruzioni, nelle quali troverà tutte le informa- zioni necessarie oltre che utili suggerimenti.

Per la richiesta di pezzi di ricambio indicare il N° di articolo/Article No. e il N° di serie/Serial No. riportati sulla targa di identificazione dell’apparecchio. I51

1. L’ apparecchio e i suoi dispositivi sono stati testati sulla base della norma EN 13240 o

secondo EN 12815 (vedi targa di identificazione).

2. Per un funzionamento ottimale della Sua stufa è fondamentale che la canna fumaria alla

quale volete effettuare il collegamento sia in condizioni perfette.

  • L’installazione e l’uso delle apparecchiature, deve avvenire esclusivamente in ambiente giudicato idoneo dagli enti preposti e soprattutto in conformità alle norme e prescrizioni vigenti in materia.
  • Gli impianti tecnologici e l’installazione degli apparecchi devono essere effettuati da personale professionalmente qualificato, autorizzato a rilasciare certificato di conformità e rispondenza alle norme in vigore.
  • Nel luogo di installazione devono essere rispettate tutte le leggi, norme e direttive in vigore, in materia di edilizia civile e/o industriale, utilizzando sempre i dispositivi di sicu- rezza individuale e gli altri mezzi di protezione previsti per legge.
  • Devono inoltre essere rispettate tutte le leggi, norme, direttive in vigore in materia di impiantistica, canne fumarie, elettricità, acqua, ventilazione/aspirazione.

3. Prima di procedere all’accensione dell’ apparecchio, leggere attentamente tutte le istru-

zioni per l’uso e contattare un tecnico specializzato.

4. Per il posizionamento degli apparecchi si consiglia di indossare guanti puliti di cotone per

evitare di lasciare impronte digitali difficili da rimuovere in seguito.

5. Per mantenere l’aria pulita e garantire un funzionamento sicuro dell’apparecchio, il carico

del combustibile non deve superare le quantità massime indicate nelle istruzioni per l’uso. Gli sportelli devono inoltre rimanere sempre chiusi per evitare un surriscaldamento che danneggerebbe la stufa. Eventuali danni come quello appena descritto non sono co- perti dalla garanzia.

6. Quando l’apparecchio è in funzione gli sportelli devono sempre rimanere chiusi.

7. Sono ammessi i seguenti combustibili:

- ceppi di legna allo stato naturale (lunghezza max. 33 cm) - mattonelle di lignite (v. tabella dei combustibili ammessi nelle istruzioni per l’uso)

8. Non utilizzare combustibili liquidi per l’accensione. Utilizzare solo appositi accendi fuoco

o bricchetti di legno.

9. È vietato bruciare rifiuti, minuzzoli di legna, corteccia, polverino di carbone, trucioli, legna

umida e trattata con antisettici, carta, cartone e simili.

10. Durante la prima accensione la stufa potrebbe emanare fumi e odori sgradevoli. Provve-

dere subito ad arieggiare bene il locale (aprire porte e finestre) e riscaldare alla potenza termica nominale massima per almeno un'ora. Se non viene raggiunta la temperatura massima con il primo riscaldamento, questi fenomeni potrebbero ripresentarsi anche in seguito.

11. Gli elementi di comando e i dispositivi di impostazione sono da regolare secondo le

istruzioni per l’uso. Se l’apparecchio è caldo si raccomanda di servirsi di attrezzi speciali o dei guanti di protezione.

12. Aprendo lo sportello del focolare potrebbe verificarsi un’uscita di fumo dovuta ad un

utilizzo improprio o ad uno scarso tiraggio della canna fumaria. Si raccomanda pertanto, di aprire lo sportello lentamente e solo di qualche centimetro, prima di aprirlo completa- mente. Prima di aprire lo sportello per la ricarica di combustibile, assicurarsi che nel foco- lare vi sia solo il letto di brace e che le fiamme siano tutte spente. I52

13. Quando la stufa è in funzione tutte le superfici, in particolare i vetri, le maniglie e i dispo-

sitivi di comando, possono raggiungere temperature elevate. È importante controllare che bambini, adolescenti, persone anziane e animali domestici mantengano una distan- za di sicurezza dall’apparecchio quando questo è in funzione. Per manipolare la stufa servirsi del guanto di protezione o degli attrezzi speciali forniti. Bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni possono utilizzare la stufa solo se sorvegliati da adulti.

14. Assicurarsi che il cassetto cenere venga sempre spinto nella sua sede fino al raggiungi-

mento dello scatto e, soprattutto, che non vengano smaltiti tizzoni/braci ardenti (pericolo di incendio).

15. Nei periodi di mezza stagione possono verificarsi anomalie della canna fumaria che

possono compromettere la corretta espulsione dei gas combusti. In questo caso è oppor- tuno riempire la camera di combustione con una quantità minore di combustibile, meglio se con trucioli o bricchetti di legno. Quindi mettere in funzione la stufa e con attenzione, stabilizzarne il tiraggio. Per un buon funzionamento della stufa la Griglia Focolare deve essere pulita quotidianamente.

16. Dopo ogni accensione stagionale è opportuno far ispezionare la stufa da tecnici qualifica-

ti ed effettuare una pulizia completa di tubi e giro fumi.

17. Per eventuali riparazioni o sostituzioni contattare tempestivamente il proprio rivenditore

avendo cura di comunicare l’esatto n° di articolo e di serie dell’apparecchio. Tutti i com- ponenti dovranno essere sostituiti esclusivamente con pezzi originali Wamsler.

18. Eventuali lavori, in particolare l’installazione, il montaggio, la prima accensione, nonché i

servizi di assistenza e di riparazione possono essere eseguiti solo da una ditta specializ- zata (in impianti di riscaldamento o riscaldamento ad aria). Eventuali installazioni errate faranno decadere ogni forma di garanzia.

19. È importante che vengano rispettate le distanze di sicurezza ai lati e sul retro per tutti i

componenti e materiali infiammabili. Le distanze sono riportate nelle istruzioni per l’uso o sulla targa dell’apparecchio.

20. È vietato apportare qualsiasi tipo di modifica all’apparecchio. Non è ammesso il collega-

mento ad una canna fumaria con altezza utile inferiore ai 4 metri. In caso di incendio della canna fumaria chiudere subito tutte le aperture dell’apparecchio e avvertire i Vigili del Fuoco. Non provare in nessun caso a spegnerlo autonomamente. Dopo l’incendio è assolutamente necessario far ispezionare la canna fumaria da un tec- nico specializzato.

21. Poiché i combustibili solidi bruciando producono fuliggine, sul vetro della stufa potrebbe-

ro formarsi depositi; ciò non è da considerarsi un difetto dell’apparecchio.

22. Essendo la pietra ollare/arenaria pietre naturali, eventuali alterazioni cromatiche sono

normali e non costituiscono motivo di reclamo.

23. L’apparecchiatura deve essere impiegata solo per l’uso per il quale è stata esplicitamen-

te concepita, altri impieghi sono impropri e pertanto pericolosi.

24. L’ apparecchiatura non deve essere utilizzata come inceneritore.

25. In caso di vetro del portello focolare rotto e/o incrinato, così come in caso di anomalie di

funzionamento, l’apparecchio non può essere messo in funzione, se non dopo aver ri- mosso l’anomalia.

26. Non ostruire le aperture o feritoie di aspirazione o di smaltimento del calore.

27. Tutti i regolamenti locali, inclusi quelli riferiti alle Norme Nazionali ed Europee devono

essere rispettate nell’istallazione dell’apparecchio.

28. Il funzionamento dell’ apparecchio è di tipologia intermittente , quindi richiede che il

combustibile venga caricato manualmente durante il funzionamento.53

1. Istruzioni per l’uso

Deposito per combustibile Cassetto cenere

Leva aria primaria Targa sul lato posteriore Scelta combustibile

Combustibili Per garantire un corretto funzionamento della stufa e una formazione minima di fumo devono essere utilizzati esclusivamente i combustibili elencati di seguito: legna secca allo stato naturale con umidità massima del 20% e mattonelle di lignite. La leva di regolazione dell’aria secondaria è montata sul lato posteriore. Per il legno impostarla sulla posizione 2 “H”, per la lignite sulla posizione 1 “K”. Tipo di combustibile Valore calorico ca. kJ/kg Mattonelle di lignite Legna dura Legna morbida

È vietato bruciare i seguenti combustibili: Rifiuti, minuzzoli di legna, corteccia, polverino di carbone, trucioli, legna umida e trattata con antisettici, carta, cartone e simili. Per l’accensione utilizzare bricchetti di legno o accendifuoco da grill. N.B. Per l’ accensione non utilizzare mai : alcool, benzina, o altri combustibili liquidi. Attenzione! Durante la prima accensione la stufa potrebbe emanare fumi e odori sgradevoli. Provvedere subito ad arieggiare bene il locale (aprire porte e finestre) e riscaldare alla potenza termica nominale massima per almeno un’ora. Se non viene raggiun- ta la temperatura massima con la prima accensione, questi fenomeni potrebbero ripresentarsi anche in seguito. Mediante la leva dell’aria primaria è possibile impostare in continuo i valori compresi nel campo di regolazione per ottenere la potenza calorica desiderata. Con la serranda dell'aria primaria per regolare la potenza nominale. Ci può essere esercitato solo le impostazioni e le quantità di carburante sono dati che corrispondono alle vostre dispositivo con licenza o ac quistati.55 Impostazione aria di combustione: Le leve devono sempre trovarsi al centro dei simboli. Tabella 1 Quantità di carico orario: 6 kW Per il legno non superare una quantità di due ceppi (lunghezza max. 33 cm) per un carico di circa 1,4 kg. Per le mattonelle di lignite carico max. 1,6 kg (circa 2-3 pezzi). 8 kW Per il legno non superare una quantità di due ceppi (lunghezza max. 33 cm) per un carico di circa 2,0 kg. Per le mattonelle di lignite carico max. 2,2 kg (circa 2 pezzi). Prima accensione

  • Prima di procedere all’accensione rimuovere il materiale di imballaggio del pa- rafiamma sopra il focolare ed eventualmente anche il nastro adesivo del vetro senza lasciare residui. Aprire lo sportello del focolare sollevando la maniglia verso l’alto (fig. 2). Se l’apparecchio è caldo, utilizzare un guanto di protezione isolato. Impostare l’aria prima- ria e la scelta di combustibile (fig. 3) secondo quanto indicato dalla tabella 1. Posizionare sulla griglia focolare bricchetti di legno o accendi fuoco e aggiungervi sopra dei trucioli di legno. Procedere con una piccola carica di legna per poi aumen- tarne la quantità, accendere, e poi richiudere lo sportello del focolare. Quando la fiamma si è ben sviluppata, e si è formato un buon strato di brace, aggiungere un’ulteriore carica di combustibile. In seguito impostare l’aria primaria secondo quan- to indicato dalla tabella 1. Per la prima accensione è opportuno procedere in modo “lieve” con piccole quantità di combustibile, per consentire ai componenti di abituarsi al calore. Durante questa fase la stufa potrebbe emanare fumi e odori sgradevoli. Provvedere subito ad arieg- giare bene il locale (aprire porte e finestre) e riscaldare alla potenza termica nominale massima per almeno un'ora. Se non viene raggiunta la temperatura massima con la prima accensione, questi fenomeni potrebbero ripresentarsi anche in seguito. Posizione leva aria primaria Combustibile 8 kW

Posizione scelta com- bustibile Accensione

Ceppi di legna Potenza termi

Mattonelle di lignite Potenza termi

Il combustibile non deve essere gettato, ma appoggiato nel focolare con delica- tezza per evitare di danneggiare la parte in muratura dell’apparecchio. Attenzione! Aprendo lo sportello del focolare potrebbe verificarsi un’uscita di fumo dovuta ad un utilizzo improprio o ad uno scarso tiraggio della canna fumaria. Si racco- manda pertanto di aprire lo sportello lentamente, e solo di qualche centimetro, prima di aprirlo completamente. Prima di aprire lo sportello per la ricarica di combustibile, assicurarsi che nel focolare vi sia solo il letto di brace e che le fiamme siano tutte spente.

Chiudere gli sportelli e portare la regolazione dell’aria primaria in posizione chiusa. Lasciar consumare la brace rimasta e far raffreddare la stufa. Pulire e svuotare il foco- lare e il cassetto cenere solo quando la stufa si è raffreddata a temperatura ambiente! Raccomandiamo di far attenzione alla possibile presenza di braci o tizzoni caldi.

1.4 Generalità sul funzionamento

Gli sportelli del focolare devono rimanere sempre chiusi mentre la stufa è in funzio- ne. È possibile aprirli per l’accensione, l’aggiunta di carico o per la pulizia del focolare. Un adeguato apporto di aria secondaria consente di bruciare anche i componenti combustibili dei gas di scarico. Non può essere escluso un eventuale deposito di spor- co sul vetro dovuto ai combustibili solidi e ciò non è da considerarsi come un difetto dell’apparecchio. Grazie a questo sistema la combustione genera poco fumo e fuliggi- ne garantendo il rispetto dell’ambiente. Qualora la stufa venga utilizzata nei periodi di mezza stagione è necessario prima controllare il tiraggio della canna fumaria, che potrebbe essere scarso se la temperatura esterna è elevata. A questo scopo avvicina- re un fiammifero acceso allo sportello del focolare leggermente aperto. Se la fiamma non dovesse tirare sufficientemente in direzione dell’apertura, bruciare per breve tem- po dei trucioli o bricchetti di legno nella stufa o nell’apertura di ispezione della canna fumaria. Per consentire un buon apporto di aria, prima di ogni combustione pulire e scuotere la griglia focolare (fig. 5). Svuotare regolarmente il cassetto cenere ad appa- recchio freddo (fig. 4). Se l’apparecchio è ancora caldo, indossare il guanto di prote- zione fornito. Accertarsi che durante questa procedura non vengano smaltiti residui di combustione ardenti (braci o tizzoni caldi). Assicurarsi che il cassetto cenere venga sempre spinto nella sua sede fino al raggiun- gimento dello scatto. Attenzione! Per garantire aria pulita e una buona resa dell’apparecchio, il carico del combu- stibile non deve superare le quantità max indicate nelle istruzioni per l’uso per evitare un surriscaldamento che danneggerebbe la stufa. Eventuali danni come quello appena descritto non sono coperti dalla garanzia. Una minore resa termi-57 ca si ottiene soltanto riducendo le quantità di carico e non mediante diminuzione dell’aria primaria.

1.5 Pulizia e manutenzione

Un buon utilizzo dell’apparecchio associato ad un’accurata pulizia e manutenzione garantiscono la stabilità dei valori e una lunga durata nel tempo dell’ apparecchio. Ciò consente di risparmiare preziose risorse, rispettare l’ambiente ed evitare ulteriori spe- se. Per procedere alla pulizia tirare in avanti il parafiamma (fig. 7, n° 2). In questo mo- do è possibile pulire il giro fumi dall’interno o, rimuovendo il tubo di scarico, dall’alto. Al termine dell’operazione di pulizia reinserire il parafiamma (fig. 7) nella posizione iniziale. Attenzione! A fine stagione è opportuno sottoporre la stufa a una pulizia completa. Per eventuali riparazioni o sostituzioni contattare tempestivamente il proprio rivenditore avendo cura di comunicare l’esatto n° di articolo e di serie dell’apparecchio (v. targa di identificazio- ne). La pulizia delle superfici esterne è da effettuare a stufa fredda. Devono essere pulite con acqua corrente o, in casi particolari, pretrattate con acqua saponata o detersivo per piatti, e poi strofinate fino a completa asciugatura. Prima del primo utilizzo pulire il vetro ROBAX S della stufa con un panno umido e pulito e aggiungere poi delle gocce di detergente per vetroceramica su entrambi i lati del vetro mediante carta da cucina. La pregiata superficie di ROBAX S è rivestita con una pellicola invisibile che consente di mantenere il vetro pulito e che agevola le operazioni di pulizia se queste sono svolte regolarmente. I combustibili solidi bruciando producono fuliggine e la formazione sul vetro di eventuali depositi non può essere mai del tutto esclusa; ciò non è da conside- rarsi un difetto dell’apparecchio. Pulizia delle ceramiche: sporco e grasso possono essere rimossi con acqua e sapo- ne. Pulizia di pietra ollare e arenaria: essendo pietra ollare e arenaria pietre naturali, eventuali alterazioni cromatiche sono normali e non costituiscono motivo di reclamo! Sporco e grasso possono essere rimossi con acqua e sapone, piccoli graffi con carta abrasiva a umido (grana 240). Importante: non utilizzare in nessun caso spugne, abrasivi e detergenti aggres- sivi o che potrebbero graffiare le superfici! Eventuali lavori, in particolare l’installazione, il montaggio, la prima accensione, nonché i servizi di assistenza e di riparazione possono essere eseguiti solo da una ditta specializzata (in impianti di riscaldamento o riscaldamento ad aria). Eventuali installazioni errate faranno decadere ogni forma di garanzia.58

fig. 6 Rimuovere carta ondulata di imba

1.6 Cause e risoluzione anomalie

Provvedimenti da attuare in caso di incendio di canna fumaria Una pulizia non completa della canna fumaria, l’utilizzo di combustibile non idoneo (per esempio legna troppo umida) o l’impostazione sbagliata dell’aria della combustione potrebbero provocare un incendio della canna fumaria. In questo caso chiudere la presa d’aria della stufa e chiamare immediatamente i Vigili del Fuoco. N.B. Non provare mai ad estinguere il fuoco con acqua. Tipo di anomalia Cause possibili Rimedi Formazione di odori:

Asciugatura della vernice utilizzata ed evaporazione dei residui di olio. Lasciare la stufa in funzione per diverse ore sulla posizione mi- nima così come indicato nelle istruzioni per l’uso. In seguito lasciare riscaldare per diverse ore a potenza massima. Scarsa emissione di calore:

  • È stata scelta una poten- za troppo bassa
  • Tiraggio troppo basso
  • Tubo di scarico troppo lungo e non sigillato
  • Sportelli vetro, focolare o cenere non ermetici
  • Combustione di legna troppo umida
  • Far verificare il Suo fab- bisogno termico da un tecnico esperto.
  • La stufa richiede un tiraggio min di 12 Pa e può arriva- re ad un max di 18 Pa per breve tempo. Controllare la tenuta della canna fumaria. Verificare soprat- tutto le aperture della canna fu- maria e di pulizia. Se necessario collegare un tratto verticale.
  • Tutti i collegamenti dei tubi di scarico devono avere una buona tenuta stagna ed essere isolati con materiale refrattario.
  • Controllare la tenuta e chiudere bene gli sportelli. In caso far sostituire i nastri sigillanti.
  • Utilizzare solamente legna ben asciutta.60

2.1 Prescrizioni e norme

  • Leggere attentamente il contenuto del presente manuale, in quanto fornisce im- portanti indicazioni ed istruzioni riguardanti l’installazione, l’uso, la manutenzione e soprattutto la sicurezza del prodotto.
  • L’installazione e l’uso delle apparecchiature, deve avvenire esclusivamente in ambiente giudicato idoneo dagli enti preposti e soprattutto in conformità alle norme e prescrizioni vigenti in materia.
  • Gli impianti tecnologici e l’installazione degli apparecchi devono essere effettuati da personale professionalmente qualificato, autorizzato a rilasciare certificato di conformità e rispondenza alle norme in vigore.
  • Nel luogo di installazione devono essere rispettate tutte le leggi, norme e direttive in vigore, in materia di edilizia civile e/o industriale, utilizzando sempre i dispositivi di sicurezza individuale e gli altri mezzi di protezione previsti per legge.
  • Devono inoltre essere rispettate tutte le leggi, norme, direttive in vigore in materia di impiantistica, canne fumarie, elettricità, acqua, ventilazione/aspirazione.
  • Il costruttore declina ogni responsabilità derivante da installazione errata, manomissione, utilizzo non corretto dell’apparecchio, uso improprio, cattiva manutenzione, inosservanza delle normative vigenti e imperizia d’uso. Operazioni preliminari
  • Togliere delicatamente l’imballo.
  • Il materiale che compone l’imballo va riciclato mettendolo negli appositi contenitori o conferito al sito preposto nel comune di residenza.
  • Prima dell’installazione assicurasi dell’integrità dell’apparecchio, in caso di dubbio non utilizzarlo e rivolgersi al rivenditore. Posizionamento apparecchio
  • Il sito d’installazione dell’apparecchio deve prevedere: − Una pavimentazione di adeguata capacità di carico, superiore al peso dell’apparecchio. Se la costruzione esistente non soddisfa questo requisito, misure appropriate dovranno essere prese (Es. piastra di distribuzione di cari- co). − Una pavimentazione adatta all’irraggiamento calorico che garantisca l’ edificio contro i rischi di incendio. − L’ installazione dell’ apparecchio deve garantire facile accesso per la pulizia dell’apparecchio stesso, dei condotti dei gas di scarico e della canna fumaria.

2.2 Distanze di sicurezza

Proteggere dall’effetto del calore tutti gli elementi costruttivi, mobili o tessuti di arreda- mento infiammabili situati nelle vicinanze della stufa.61 Oggetti all’interno della zona di irraggiamento Per gli elementi costruttivi, i mobili e i tessuti di arredamento infiammabili situati nella zona di irraggiamento della stufa è necessario rispettare una distanza minima di 80 cm (A), misurati dal bordo anteriore dell’apertura del focolare. La distanza di sicurezza si riduce ai 40 cm (B) qualora di fronte all’elemento sia installata una protezione areata (v. fig. 8). Oggetti al di fuori della zona di irraggiamento Le pareti laterali e quella posteriore all’apparecchio non possono essere realizzate o rivestite con materiale infiammabile qualora la distanza laterale sia inferiore ai 40 cm e quella posteriore ai 20 cm. Anche per mobili in legno o in plastica deve essere rispettata una distanza laterale di 40 cm (v. fig. 9).

Pavimento sotto e davanti alla stufa I pavimenti in materiale infiammabile come moquette, parquet o sughero devono esse- re sostituiti o protetti sotto la stufa, davanti fino a 50 cm dal bordo del focolare e late- ralmente fino a 30 cm da un rivestimento in materiale non infiammabile, come cerami- ca, pietra, vetro o da una base salva-pavimento in acciaio.

2.3 Collegamento alla canna fumaria

ATTENZIONE! Prima di procedere al collegamento dell’apparecchio con- sultare un tecnico specializzato di zona! I tratti di collegamento della stufa devono essere ben saldati e sigillati e non devono essere inseriti in profondità nella sezione trasversale libera della canna fumaria. Il tratto di collegamento tra stufa e canna fumaria deve avere un diametro equivalente a quella del bocchettone di uscita fumi della stufa. Tratti orizzontali

40cm62 superiori ai 0,5 metri devono avere una pendenza di 10 gradi rispetto alla canna fuma- ria. Tubi non isolati termicamente o con andamento orizzontale non devono avere una lunghezza superiore ad un metro. La Misura X (distanza da elementi costruttivi/materiali infiammabili) da rispettare è quella indicata dal produttore dell’apparecchio. ATTENZIONE! Per il dimensionamento della canna fumaria consultare i dati relativi all’ apparecchio nella sezione 3.

  • Il camino o canna fumaria deve rispondere ai seguenti requisiti: − Essere a tenuta dei prodotti della combustione, impermeabile ed adeguatamente isolato e coibentato alla stregua delle condizioni di impiego (UNI 9615); − Essere realizzato in materiali adatti a resistere alle normali sollecitazioni meccani- che, al calore, all’azione dei prodotti della combustione e alle eventuali condense; − Avere andamento prevalentemente verticale con deviazioni dell’asse non superiori a 45°; − Essere adeguatamente distanziato da materiali combustibili o infiammabili median- te intercapedine d’aria od opportuno isolante; − Avere sezione interna preferibilmente circolare; le sezioni quadrate o rettangolari devono avere angoli arrotondati con raggio non inferiore a 20 mm; − Avere sezione interna costante, libera e indipendente; − Avere le sezioni rettangolari con rapporto massimo tra i lati di 1,5; − Dovranno essere rispettate le indicazioni del costruttore dell’apparecchio per quan- to concerne la sezione e le caratteristiche costruttive della canna fumaria/camino. Per sezioni particolari, variazioni di sezione o di percorso dovrà essere effettuata una verifica del funzionamento del sistema di evacuazione fumi con appropriato metodo di calcolo fluidodinamico (UNI 9615). − E’ consigliato che il condotto fumario sia dotato di una camera per raccolta mate- riali solidi ed eventuali condense, situata sotto l’imbocco del canale da fumo, in modo da essere facilmente apribile ed ispezionabile da sportello a tenuta d’aria.

Generalmente la stufa può essere collegata direttamente alla canna fum

ria mediante impiego di curve. Se il tiraggio è scarso la stufa do- vrebbe essere collegata alla canna fumaria mediante un tubo di scarico fumi verticale.63 − In caso di incendio della canna fumaria munirsi di adeguati sistemi per soffocare le fiamme (es. utilizzare un estintore a polvere o ad anidride carbonica) e richiedere l'intervento dei Vigili del Fuoco. COLLEGAMENTO DELL’APPARECCHIO ALLA CANNA FUMARIA ED EVACUA- ZIONE DEI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE (vedi anche normativa UNI 10683)

  • Il collegamento tra l’apparecchio di utilizzazione e la canna fumaria deve ricevere lo scarico da un solo generatore di calore.
  • E’ ammessa la realizzazione di apparecchio composto da caminetto e forno di cottura con un unico punto di scarico verso il camino, per il quale il costruttore do- vrà fornire le caratteristiche costruttive del raccordo dei canali da fumo.
  • E’ vietato convogliare nello stesso canale da fumo lo scarico proveniente da cappe sovrastanti gli apparecchi di cottura.
  • E’ vietato lo scarico diretto verso spazi chiusi anche se a cielo libero.
  • Lo scarico diretto dei prodotti della combustione deve essere previsto a tetto ed il condotto fumario deve avere le caratteristiche previste precedentemente. COMIGNOLO
  • Il comignolo deve rispondere ai seguenti requisiti: − Avere sezione interna equivalente a quella del camino; − Avere sezione utile di uscita non inferiore al doppio di quella interna del camino; − Essere costruito in modo da impedire la penetrazione nel camino di pioggia, neve, corpi estranei e in modo che anche in caso di venti di ogni direzione e inclinazione sia comunque assicurato lo scarico dei prodotti della combustione; − Essere posizionato in modo da garantire una adeguata dispersione e diluizione dei prodotti della combustione e comunque al di fuori della zona di reflusso in cui è fa- vorita la formazione di contropressioni. Tale zona ha dimensioni e conformazioni diverse in funzione dell’angolo di inclinazione della copertura, per cui risulta ne- cessario adottare le altezze minime indicate negli schemi seguenti:64
  • Eseguire il collegamento dell’apparecchio alla canna fumaria del camino esistente, assicurandosi che il tubo di uscita fumi non occupi la sezione libera della canna fumaria.
  • Utilizzare esclusivamente tubi adatti allo smaltimento dei fumi della combustione.
  • Limitare i tratti orizzontali del condotto di raccordo alla canna fumaria (max 1 me- tro) e l’uso di curve.

Inclinazione del tetto

C (°) A H Altezza della zona di reflusso Z (m)

  • L’apparecchio deve poter disporre dell’aria necessaria a garantirne il regolare funzionamento mediante prese d’aria esterna.
  • Le prese d’aria devono rispondere ai seguenti requisiti: a) Avere sezione libera totale minima di 200 cm²; b) Essere comunicanti direttamente con l’ambiente di installazione; c) Essere protette con griglia, rete metallica o idonea protezione purché non ri- duca la sezione minima di cui al punto a) e posizionate in modo da evitare che possano essere ostruite.
  • L’afflusso dell’aria può essere ottenuto anche da un locale adiacente a quello di installazione, purché tale flusso possa avvenire liberamente attraverso aperture permanenti comunicanti con l’esterno. Il locale adiacente rispetto a quello di instal- lazione non deve essere messo in depressione rispetto all’ambiente esterno per effetto del tiraggio contrario, provocato dalla presenza in tale locale di altro appa- recchio di utilizzazione o di dispositivo di aspirazione.
  • Nel locale adiacente le aperture permanenti devono rispondere ai requisiti di cui alle lettere a) e c).
  • Il locale adiacente non può essere adibito ad autorimessa, magazzino di materiale combustibile né comunque ad attività con pericolo d’incendio. NOTA : Ventilatori di estrazione aria, quando usati nella stessa stanza o spazi vicini dell’apparecchio, potrebbero causare problemi di funzionamento. NOTA : Il locale di installazione non deve essere messo in depressione da apparec- chiature quali ad esempio: cappe di aspirazione,camini, canne fumarie,ecc.., presenti nel locale stesso o nei locali adiacenti posti in comunicazione.66

3.1 Disegni dimensionali e dati

Tipo TYP11180 TYP10180 Potenza termica nominale 6 kW 8 kW Volume riscaldabile in m³ per utilizzo non continuo secondo DIN 18893/TAB. 2 in condizioni - favorevoli - normali - poco favorevoli

Valori delle emissioni per seguenti combustibili Portata fumi Temperatura dei fumi Depressione minima con rendimento nominale Polveri (in riferimento ad un tenore O

del 13 %) CO (in riferimento ad un tenore O

80,3 / 78,6 % Tutte le informazioni fornite dai valori dei gas di scarico sono basati sul EN 13240 in condizioni di labo- ratorio stazionarie67

Queste dimensioni sono indicate a solo scopo informativo! Ci riserviamo il diritto di apportare eventuali modifiche strutturali a vantaggio del progresso tecnologico o del miglioramento qualitativo!

3.3 Dichiarazione di conformità CE

TYP 111 80 Si dichiara che i prodotti di cui sopra risultano in conformità a quanto previsto dalle se- guenti direttive comunitarie europee: 89/106/CE: Direttiva prodotti da costruzione La prova è costituita in base alla norma EN 13240 dal certificato di collaudo R-247492

Monaco di Bav., lì 19.09.2011 .......................................................................... K.D. Knabel A. Freund Direttore generale Direzione tecnica Questa dichiarazione certifica la conformità alle direttive summenzionate, ma non contiene alcuna garanzia delle proprietà del prodotto. È opportuno consultare le avvertenze di sicurezza allegate alle istruzioni del prodotto. Questa dichiarazione perde validità nel caso in cui gli apparecchi descritti sopra vengano modificati da parte di terzi.

Ci riserviamo il diritto di apportare modifiche a vantaggio del progresso tecnologico e/o del migliora- mento qualitativo. Non ci assumiamo nessuna responsabilità per eventuali errori di battitura o modifi- che successive alla messa in stampa.68

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Informazioni sul prodotto

Marca : Wamsler

Modello : Stratos

Categoria : Riscaldamento