Candy - Padella La Nordica - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Marca | La Nordica |
| Modello | Candy |
| Categoria | Stufa a legna |
| Tipo secondo EN 13240 | Tipo 1 (apparecchio ad alimentazione intermittente) |
| Potenza nominale | 7,2 kW |
| Rendimento | 82,6% |
| Diametro del condotto fumario | 120 mm |
| Consumo orario di legna | 2 kg/h (legna con umidità al 20%) |
| Dimensioni (A x L x P) | 890 x 404 x 397 mm (con maniglie) |
| Peso | 85 kg |
| Volume riscaldabile indicativo | 206 m³ (per un isolamento standard) |
| Combustibile | Ciocchi di legna secca (umidità ≤20%) |
| Alimentazione d'aria | Aria primaria e secondaria regolabili |
| Tipo di griglia | Griglia piana girevole |
| Materiale del vetro | Vetroceramica resistente fino a 700°C |
| Manutenzione ordinaria | Pulizia vetro, svuotamento cenere, spazzacamino annuale |
| Sicurezza | Distanze minime, pavimento ignifugo, divieto di sovraccarico |
| Ricambi | Ricambi originali La Nordica |
Domande frequenti - Candy La Nordica
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MANUALE UTENTE Candy La Nordica
Per il rispetto delle norme di sicurezza è obblatorio installare
eutilizzare i nostri prodotti seguito scrupolosamente leindicazioni fornite nel presente manuale.
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' DEL COSTUTFORE
Oggetto: Assenza di amianto e cadmio
Si dichiarare che tutti i nostri apparetti vengono assemblati con materiali che non presentano parti di amiente o loro derivati e che nel materiale d'apporto utilizzato per le saldature non è presente/utilizzato in nessuna forma il cadmio, come previsto alla norma di riferimento.
Oggetto: Regolamento CE n. 1935/2004
Si dichiarare che in tutti gli apparetti da noni prodotti, i materiali destinati a venire a contatto con i cibi sono adatti all'uso alimentari, in conformità al Regolamento CE in oggetto.
-
FUNZIONAMENTO NORMALE 11
10.1.USO DEL FORNO (dove presente) 11
10.2. FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE 11 -
FERMO ESTIVO 11
- MANUTENZIONE E CURA 12
12.1.LE MAIOLICHE 12
12.2 PRODOTI IN PIETRA OLLARE 12
12.3.PRODOTTI VERNICIATI 12
12.4.PRODOTTISMALTATI 12
12.5. COMPONENTICROMATI 12
12.6.PULIZIA VETRO 12
12.7.PULIZIA CASSETTO CENERE 12
12.8.PULIZIA CANNA FUMARIA 12
- DETERMINAZIONE DELLA POTENZA TERMICA 13
- DIMENSIONI 42
EN - CONTENTS
- TECHNICAL DATA 14
- GENERAL PRECAUTIONS 14
- INSTALLATION REGULATIONS 14
- FIRE SAFETY 15
4.1. IN A EMERGENCY 15
5.DESCRIPTION. 15
6. FLUE 16
6.1. CHIMNEY POT 16
6.2. CONNECTION TO THE CHIMNEY 16
6.3. CONNECTING A FIREPLACE OR OPEN HEARTH TO THE FLUE 17
-
AIR FLOW IN THE PLACE OF INSTALLATION DURING COMBUSTION 17
-
ALLOWED / NOT ALLOWED FUELS 17
- LIGHTING 18
9.1. LOW EMISSION fire lighting 18
10. NORMAL OPERATION 19
10.1. USE OF THE OVEN (If present) 19
10.2. OPERATION IN TRANSITION PERIODS 19
- SUMMER STOP 19
- MAINTENANCE AND CARE 20
12.1 MAJOLICAS 20
| CANDY | |
| Definizione: secondo | EN 13240 |
| Sistema costruttivo | 1 |
| Potenza nominale (utile) in kW | 7,2 |
| Rendimento in % | 82,6 |
| Diametro tubo scarico fumi in mm | 120 |
| Canna fumaria altezza ≥ (m) - dimensioni min (mm) | 4 - 200x200 Ø200 |
| Depressione a rendimento calorifico nominale (tiraggio) in Pa | 12 (1,2 mm H₂O) |
| Consumo orario legna in Kg/h (legna con 20% umidità) | 2 |
| CO misurato al 13% di ossigeno in % | 0,10 - 1197 mg/m³ |
| Emissione gas di scarico in g/s - legna | 5,8 |
| Temperatura gas di scarico nel mezzo in °C - legna | 247 |
| Presa aria esterna Ø in mm (superfice minima cm²) | 120 (100 cm²) |
| Dimensioni bocca fuoco in mm (L x H) | 233 x 315 |
| Dimensioni focolare in mm (L x H x P) | 330 x 393 x 215 |
| Dimensioni forno in mm (L x H x P) | / |
| Tipo di griglia Griglia pianà | |
| Altezza in mm | 890 |
| Larghezza in mm | 404 |
| Profondità in mm | 397 |
| Peso in Kg 85 | |
| Distanze di sicurezza antincendio Capitolo SICUREZZA | |
| m³ riscaldabili (30 kcal/h x m³) (#) | 206 |
(#) Per edifici il cui isolamento termico non corrisponde alle disposizioni sulla protezione del calore, il volume di riscaldamento è: tipo di costruzione favorevole (30 Kcal/h x m³); tipo di costruzione meno favorevole (40 Kcal/h x m³); tipo di costruzione sfavorevole (50 Kcal/h x m³).
Con un isolamento termico secondo le norme sul risparmio energetico il volume riscaldato è maggiore. Con un riscaldamento temporaneo, in caso di interruzioni superi o a 8 h, la capacità di riscaldamento diminuisce del 25% circa.
2. AVVERTENZE GENERALI
La responsabilità de La NORDICA S.p.A. è limitata alla fornitura dell'apparecchio.
Il suo impianto va realizzato in modo conforme alla regola dell'arte, seconde le prescrizioni delle presenti istruzioni e le regole della profession, da personale qualificato, che agisce a nome di imprese adatte ad assumere l'intera responsabilità dell'insieme dell'impiano.
La NORDICA S.p.A. non è responsabile del prodotto modificato alla autorizzazione e tanto meno per l'uso di ricambi non originali.
E' OBBILIGATORIO rispetto norme nazionali ed europee, disposizioni locali o in materia edilizia, nonché regolamenti Nazioni antincendio.
NON SI POSSONO EFFETTUARE MODIFICHE ALL'APPARECCHIO. Non vi sare responsabilita da parte de La NORDICA S.p.A. in caso di mancato rispetto di tali precauzioni.
3. NORME PER L'INSTALLAZIONE
L'installazione del Prodotto e degli equipaggiamenti ausiliari, relativi all'impianto di riscaldamento, deve essere conforme a tutte le Norme e Regolamentazioni attuali ed a quanto previsto alla Legge.
L'installazione, i relativi collegamenti dell'impianto, la messa in servizio e la verifica del corretto funzionamento devono essere eseguiti a regola d'arte da personale professionalmente preparato nel piano rispetto delle norme vigenti, sua nazionali, regionali, provinciali e comunali presenti nel paese in cui è stato installato l'apparechio, nonché delle presenti istruzioni.
L'installation deve essere eseguita da personale autorizzato, che dovrà rilasciare all'acquirente una dichiarazione di conformità dell'impianto, il quale si assume l'intera responsabilità dell'in installatione definitiva e del consequences buon funzionamento del prodotto installato.
La Prodotto è assemblato e pronto per l'allacciamento e delve essere collegata mediante un raccordo all'esistente canna fumaria della casa. Il raccordo deve essere possibilmente corto, rettilino, orizzontale o posizionato leggermente in salita. I collegamenti devono essere a tenutaagna.
Prima dell'installazione eseguire le seguenti verifiche:
- Accertarsi che il pavimento possa sostener il peso dell'apparecchio e provvedere ad un adeguato isolamento nel caso sa costruito in materiale infiammabile (DIMENSIONI SECONDO L'ORDINAMENTO REGIONALE). In caso di pavimentazioni infiammabili l'apparecchio deve essere posizionato sopra una lastra di pietra o cemento spessa 12cm
Assicurarsi che nella stanza dove sare installato vi sua ventilazione adeguata, a tale proposito è fondamentale prestare attenzione a finestre e porte con chiusuraagna (guarnizioni di tenuta).
- Evitare l'installazione in locali con presenza di condotti di ventilazione collettivo, cappe con oswana estrattore, appearecchi a gas di tipo B, pompe di calore o la presenza di appearecchi il cui funzionamento contemporaneo possa mettere in depressione il locale (rif. Norma UNI 10683)
- Accertarsi che la canna fumaria e i tubi a cui verrà collegato l'apparecchio siano idonei. Non è consentito il collegamento di più apparetti allo stesso camino.
Il diametro dell'aperture per il collegamento al camino deve corrispondere per lo meno al diametro del tubo fumo. L'apertura dovrebbe essere dotata di una connessione a muro per l'insertimento del tubo di scarico e di un rosone.
La NORDICA S.p.A. declina agli responsabilità per danni a cose e/o persone provocati dall'impianto. Inoltre non è responsabile del prodotto modificato perché autorizzazione è tanto meno per l'uso di ricambi non originali.
Il Vostro abituale spazzacamino di zona deve essere informato sull'installazione del prodotto, affinché possa verificarne il regolare collegamento alla canna fumaria ed il grado di efficienza di quest's ultima.
4. SICUREZZA ANTINCENDIO
Nell'installazione del prodotto devono essere osservate le seguenti misure di sicurezza:
a) Al fine di assicurare un sufficiente isolamento termico, rispettre la distance minima di sicurezza dal retro e da entrambi i lati da elementi costruttivi ed oggetti infiammabili e sensibili al calore (mobili, rivestimenti di legno, stoffe ecc.) (vedi Figura 4 a pagina 40 - A). Tutte le distance minime di sicurezza sono indicate sulla targhetta tecnica del prodotto e NON si deve scendere al di fatto dei valori indicati;
b) Davanti alla porta del focolare, nell'area di radiazione della stessa non deve esserci alcun oggett o materiale di costruzione infiammabile e sensibile al calore a meno di 100 cm di distanza. Tale distanza cui assere ridotta a 40 cm qualora venga installata una protezione, retroventilata e resistente al calore, davanti all'intero componente da proteggere;
c) Qualora il prodotto sia installato su un pavimento di materiale infiammabile, bisogna prevedere un sottofondo ignifugo. I pavimenti in materiale infiammabile, come moquette, parquet o sughero etc., devono essere sostituiti da uno strato di materiale non infiammabile, ad esempio ceramica, pietra, vetro o acciaio etc. (dimensioni secondo l'ordinamento regionale). Nel caso in cui la sostituzione del pavimento non sia possibile, l'apparecchio deve essere posizionato sopra una lastra di pietra o cemento spessa almeno 12 cm. Il sottofondo deve sporgere frontalmente di almeno 50 cm e lateralmente di almeno altri 30 cm rispetto l'apertura della porta di carico (vedi Figura 4 a pagina 40 - B);
d) Sopra al prodotto non devono essere presenti componenti infiammabili (es. mobili - pensili).
Il prodotto dei funzioni esclusivamente con il cassetto cenere inserto. I residui solidi della combustione (ceneri) devono essere raccolti in un contentatore ermetico e resistente al fuoco. Il prodotto non deve mai essere acceso in presenza di emissioni gassose o vapori (per esempio colla per Linoleum, benzina ecc.). Non depositate materiali infiammabili nelle vicinanze del prodotto.
Durante la combustione viene sprigionata energia termica che comporta un marcato riscaldamento delle superfici, di porte, maniglie, comandi, vetri, tubo fumi ed eventualmente della parte anterio dell'apparecchio. Evitate il contatto con tali elementi alla un corrispondente abbligamento protettivo ozza utensili accessori (guanti resistenti al calore, dispositivi di lavoro).
Fate in mode che i bambini siano consapevoli di quosti pericoli et teneteli lontani dal focolare durante il suo funzionamento.
Quando si utilizza un combustibile errato o troppo umido si formano dei depositi (creosoto) nella canna fumaria con il rischio d'incendio.
4.1. PRONTO INTERVENTO
Se si manifesta un incendio nel collegamento o nella canna fumaria :
a) Chidere la porta di caricamento e del cassetto cenere.
b) Chiudere i registri dell'aria comburette
c) Spagnere tramite l'uso di estintori ad anidride carbonica (CO a polveri)
d) Richiedere l'immediato intervento dei Vigili del Fuoco
NON SPEGNERE IL FUOCO CON L'USO DI GETTI D'ACQUA.
Quand la canna fumaria smette di bruciare bisogna farla verificare da uno specialista per individuare eventuali crepe o punti permeabili.
5. DESCRIZIONTE TECNICA
Le stufe a legna de La Nordica si addicono a riscaldare spazi abitativi per alcuni periodi. Come combustibili vengono utilizzati ceppi di legna. Questo e un appearechio a combustione intermittente.
La stuf e costituita da lastre in lamiera dacciaio verniciata e zincata, fusioni di ghisa (griglia e porta griglia del focolare, anello fumo), particolari in pietra. Il focolare e internamente rivestito di singole lastre in ghisa. Il focolare e internamente rivestito da lastre di ghisa; la parte posteriore e estraiabile. Grazie a dei fori calibrati, praticati su quest'ultima, viene garantito un apporto di aria pre-riscaldata all'interno del focolare, ottenendo casa una postcombustione che augmenta il rendimento e riduce le emissioni dei gas incombusti. Al suo interno si trova un porta griglia e una griglia piana in ghisa di grosso spessore disponibile estrabili.
Il deflettore interno in vermiculite riflette l'irradiazione del fuoco ed aumenta ulteriormente la temperatura all'interno della camera di combustione. In quello modo, sfruttando i flussi dei gas di scarico, si ottimizza la combustione e si aumenta il grado di efficienza (Figura 9 a pagina 41).
Il vetroceramico della porta, in un unico pezzo (resistente fino a 700^ ), consente un'affascinante vista sulle fiamme ardenti ed impedisce agli fuoriuscita di scintille e fumo. Sotto la porta del focolare si trovau un cassetto genere estrabile con relativa porta di chiusura (Figura 8 a pagina 41 B).
Il riscaldamento dell'ambiente avviene per radiazione : atraverso il vetro panoramicico e le superfici esterne calde della stufa viene irraggiato calore nell'ambiente (Vedi capitolo DETERMINAZIONE DELLA POTENZA TERMICA).
La stufa è fornita di registri per l'aria primaria e secondaria, con i quali viene regolata l'aria di combustione.
1A - Registro Aria PRIMARIA (Figura 6 a pagina 41).
Sotto la porta del focolare si trova la leva di lavoro del registro dell'aria primaria. Con quello registro viene regolato il passaggio dell'aria che entra nella parte bassa della stufa edattraverso opportuni canali viene convogliato in direzione del combustibile. L'aria primaria è necessaria per il processo di combustione in fase di accensione. Il cassettoceneve dessere svuotato regolarmente in modo che lacene non possa ostacolare l'entrata dell'aria primaria. Quando la leva è totalmente a Sx il registro è chiuso, quando è totalmente a Dx il registro è aperto. Il registro dell'aria primaria devese sere aperto appena un po' durante la combustione di legna, altrimenti la legna arde troppo velocemente e la stufa si pue surriscaldare (vedi paragrafo FUNZIONAMENTO).
2A - Registrar Aria SECONDARIA (Figura 6 a pagina 41).
Sopra la porta del focolare si trovava la leva dell'aria secondaria.
Anche lo regio dee aperto (quindi spostata verso destra) in particolare per la combustione di legna, cosiche il carbonio incombusto pue subire una post-combustione (vedi paragrafo FUNZIONAMENTO).
La regolazione dei registri necessaria per l'ottenimento della resa calorifica nominale è la seguente:
| Combustibile | Aria PRIMARIA Aria SECONDARIA Aria TERZIARIA | ||
| CANDY | Legna | Figura 6 pos. 1 | Figura 6 pos. 3 |
| Pretarata |
6. CANNA FUMARIA
Requisiti fondamentali per un corretto funzionamento dell'apparecchio:
- la sezione interna deve essere preferibilmente circolare;
- essere termicamente isolata ed impermeabile e costruita con materiali idonei a resistere al calore, ai prodotti della combustione ed alle eventuali condense;
- essere priva di strozzature ed avere andamento verticale con deviazioni non superiori a 45^
- se già usata deve essere pulita;
- rispettare i dati tecnici del manuale di istruzioni;
Qualora le canne fumarie fosso a sezione quadrata o rettangolare gli spigoli interni devono essere arrotondati con raggio non inferiore a 20 mm. Per la sezione rettangolare il rapporto massimo tra i lati delve essere ≤ 1,5
Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio. Si consiglia un'altezza minima di 4 m.
Sono VIETATE e pertanto pregiudicano il buon funzionamento dell'apparecchio: fibrocimento, acciaio zincato, superfici interne ruvide e porose. In Figura 1 a pagina 38 sono riportati alcuni esempi di soluzione.
La sezione minima deve essere di 4dm^2 (per esempio 20× 20 cm) per gli apparecchi il cui diametro di condotto è inferiore a 200 mm, o 6,25dm^2 (per esempio 25× 25 cm) per gli apparecchi con diametro superiore a 200~mm .
Il tiraggio create alla vostra canna fumaria delve essere sufficiente ma non eccessivo.
Una sezione della canna fumaria troppo importante cui presentare un volume troppo grande da riscaldare e+dunque provocare delle difficultà di funzionamento dell'apparecchio; per evitare ciò provvedete ad intubare la stessa per tutte la sua altezza. Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio.
La canna fumaria delve essere adeguatamente distanziata da materiali inflammabili o combustibili mediante un opportuno isolamento o un'intercapedine d'aria.
E' VIETATO far transitare all'interno della stessa tubazioni di impianti o canali di adduzione d'aria. E' proibito inoltre praticare aperture mobili o fisse, sulla stessa, per il collegamento di ulteriori apparecchi diversi (vedi capitolo COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO).
6.1.COMIGNOLO
Il tiraggio della canna fumaria dipendeanche dall'idoneita del comignolo.
E pertanto indispensable che, se costruito artigianalmente, la sezione di uscita si a due volte la sezione interna della canna fumaria (Figura 2 a pagina 38).
Dovendo sempre superare il colmo del fatto, il comignolo dovra assicurare lo scaricoanche in presenza di vento (Figura 3 a pagina 39). Il comignolo deve rispondere ai seguenti requisiti:
- Avere sezione interna equivalente a quella del camino.
- Avere sezione utile d'uscita doppi di quella interna della canna fumaria.
Essere costruito in mode da impedire la penetrazione nella canna fumaria di pioggia, neve e di qualsiasi corpo estraneo. - Essere fácilmente ispezionabile, per eventuali operazioni di manutenzione e pulizia.
I prodotti con chiusura automatica della porta (nome 1) devono obbligoramente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).
I prodotti con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegate ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto previa sorveglianza.
Il tubo di collegamento alla canna fumaria deve essere più corto possibile, rettilineo orizzontale o leggermente in salita, ed a tenuta stagna. Il collegamento deve essere eseguito con tubi stabili e robusti (Vi consigliamo uno spessore di 2mm ) ed essere fissato ermeticamente alla canna fumaria. Il diametro interno del tubo di collegamento deve corrispondere al diametro esterno del tronchetto di scarico fumi della cucina (DIN 1298).
ATTENZIONE: per quanto riguarda la realizazione del collegamento alla canna fumaria e i materiali inflammabili attenersi a quanto previsto dalla Norma UNI10683. La canna fumaria deve essere adeguatamente distanziata da materiali inflammabili o combustibili mediante un opportuno isolamento o un'intercapedine d'aria.
La depressione al camino (TIRAGGIO) deve essere di almeno 12 Pa Pascal (= 1.2 mm di colonna d'acqua). La misurazione deve essere fatta sempre ad apparecchio caldo (resa calorifica nominale). Quando la depressione supera i 17 Pascal è necessario ridurla con l'installazione di un regolatore di tiraggio supplementare (valvola a farfalla) sul tubo di scarico o nel camino, come da normative vigenti. Per un buon funzionamento dell'apparecchio è esseniziale che nel luogo d'installazione venga immessa sufficiente aria per la combustione (vedi capitolo 7).
6.3. COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO
Il canale fumi è il fatto di tubo che collega il Prodotto alla canna fumaria, nel collegamento devono essere rispetto杂质i semiclassical importantissimi principi:
Per nessuna ragione si dovra usare il canale fumo avente un diametro inferiore a quello del collarino di uscita di cui e dotato il Prodotto;
- Ogni metro di percorso orizzontale del canale fumo provoca una sensibile perdita di carico che dovrà eventualmente essere compensata con un innalzamento della canna fumaria;
- Il tratto orizzontale non dovrà comunique mai superare i 2 metri (UNI 10683);
Ogni curva del canale fumi riduce sensibilmente il tiraggio della canna fumaria che dovr èssere eventualmente compensata innalzandola adeguatamente;
- La Normativa UNI 10683 - ITALIA prede che le curve o variazioni di direzione non devono in nessun caso assere superiori a 2 compresa l'immissione in canna fumaria.
Volendo usare la canna fumaria di un caminetto o focolare aperto, sare necessario chiudere ermeticamente la cappa al di fatto del punto di imbocco del canale fumo pos. A Figura 5 a pagina 40.
Se poi la canna fumaria è troppo grande (p.e. cm 30x40 oppure 40x50) è necessario intubarla con un tubo di acciaio Inox di almeno 200mm di diametro, pos. B, avendo cura di chiudere bene lo spazio rimanente fra il tubo e la canna fumaria immediatamente fatto al comignolo pos. C.
7. AFFLUSSO D'ARIA NEL LUOGO D'INSTALLAZIONE DURANTE LA COMBUSTIONE
Poiché quosti prodotti ricavano l'aria di combustione dal locale di installation, o OBBLIGATORIO che nel luogo stesse venga immessa una sufficiente quantità d'aria. In caso di finestre e porta a tenuta stagna (es. Case costruite con il criterio di risparmio energetico) è possible che l'ingresso di aria fresca non venga più garantito e quello compromette il tiraggio dell'apparecchio, il dostro benessere e la vostra sicurezza. Bisogna pertanto garantire una alimentazione aggiuntiva di aria fresca mediante una presa d'aria esterna posta nelle vicinanze dell'apparecchio oppuretramite la posa di una conduttura per l'aria di combustione che porti verso I'esterno od in un vicino locale aerato, ad eccezione del locale caldaia o garage (VIETATO).
L'entrata dell'aria per la combustione nel luogo d'installazione non deve essere ostruita durante il funzionamento del Prodotto. E' assolutamente necessario che negli ambienti, in cui vengono fatti funzionare prodotti con un tiraggio naturale del camino, venga immessa tanta aria quanta ne è necessaria per la combustione, ossia fino a 20 (<11kW) m³/ora. Il naturale ricircolo dell'aria deve essere garantito da alcune aperture fisse verso l'esterno, la loro grandezza è stabilita da relative normative in materia. Chiedete informazioni al Vostro spazzacamino di fiducia. Le aperture devono essere protette con delle griglie e non devono mai essere otturate. Una cappa di estrazione (aspirante) installata nella stessaStanza od in una conformante provoca una depressione nell'ambiente. Questo provoca la fuori uscita di gas combusti (fumo denso, odore); è Dunque necessario assicurare un maggiore afflusso di aria fresca.
La depressione di una cappa aspirante pue, nella peggiore delle ipotesi, trasformare la canna fumaria del Prodotto in presa d'aria esterna risucchiando i fumi nell'ambiente con consequence gravisime per le persone.
8. COMBUSTIBILI AMMESSI / NON AMMESSI
I combustibili ammessi sono cepi di legna. Si devono utilizzare esclusivamente cepi di legna secca (containuto d'acqua max. 20% ). Si dovrebbero caricare al massimo 2 o 3 cepi di legna. I peszi di legna dovrebbero avere una lunghezza di ca. 20-30 cm ed una circonferenza di massimo 30-35 cm.
I tronchetti di legno pressati non resinati devono essere usati con cautela per evitare surriscaldamenti dannosi all'apparecchio, in quanto quosti hanno un potere calorifico elevato.
La legna usata come combustibile deve ave un contento d'umidità inferiore al 20% e deve essere deposita in luogo asciutto. La legna umida rende l'accensione più difficile, poché è necessaria una maggiore quantità d'énergia per far evaporare l'acqua presente. Il contento umido ha inoltre lo svantaggio che, con l'abbassarsi della temperature, l'acqua si condensa prima nel focolare e quindi nel camino causando un notevole deposito di fuliggine con successivo possiblo rischio d'incendio della stessa.
La legna fresca contiene circa il 60% di H_2O , perché non è adatta ad essere bruciata. Bisognà collocarla in luogo asciutto e ventilato (per esempio sotto una tettoia) per almeno due anni prima di utilizzarla.
Tra gli altri NON possono essere bruciati: carbone, ritagli, cascami di cortecchia e pannelli, legna umida o trattata con vernici, materiali di plastica: in tal caso decade la garanzia sull'apparecchio.
Carte e cartone devono essere utilizzati solo per l'accensione.
La combustione di rifiuti e VIETATA e danneggerebbe inoltre l'apparecchio e la canna fumaria, provocando inoltre danni alla salute ed in virtu del disturbo olfattivo a reclami da parte del vicinato.
La legna non è un combustibile a lunga durata e pertanto non è possibile un riscaldamento continuo durante la notte.
| Specie Kg/mc kWh/kg Umidità 20% | ||
| Faggio 750 | 4,0 | |
| Cerro | 900 | 4,2 |
| Olmo | 640 | 4,1 |
| Pioppo | 470 | 4,1 |
| Larice* 660 4,4 | ||
| Abete rosso* 450 4,5 | ||
| Pino silvestre* 550 4,4 | ||
- LEGNI RESINOSI POCO ADATTI
ATTENZIONE: L'uso continu e prolongato di legna particolarmente ricca di oli aromatici (p.e. Eucalipto, Mirto, etc.) provoca il deterioramento (sfaldamento) repentino dei componenti in ghisa presenti nel prodotto.
9. ACCENSIONE
IMPORTANTE: alla prima accensione è inevitabile che venga prodotto un odore sgradevole (dovuto dall'essiccamento dei collanti presenti nella cordicella di guarnizione o delle vernici protettive), il quale sparisce dato un breve utilizzo. Si deve comunique assicurare una Buona ventilazione dell'ambiente. Alla prima accensione Vi consigliamo di caricare una quantità ridotta di combustibile e di aumento lentamente la resa calorifica dell'apparecchio.
Per una corretta prima accensione dei prodotti trattati con vernici per alte temperature, occorre sapere quanto segue:
i materiali di costruzione dei prodotti in questione non sono omogenei, infatti coesistono parti in ghisa e in acciaio.
- la temperatura alla quale il corpo del prodotto è sottoposto non è omogenea: da zona a zona si registrarano temperature variabili dai 300^ ai 500^ ;
- durante la sua vita, il prodotto è sottomosto a cici alternati di accensioni e di spegnimento durante la stessa giornata e a cici di intenso utilizzato o di assoluto riposo al variate delle stagioni;
- prima di potersi definire rodato, il prodotto nuovo dovr èssere sottomosto a diversi cicli di avviamento per poter consentire a tutti i materiali ed alla vernice di completare le varie sollecitationi elastiche;
- in particolare inizialmente si potra notare l'emissione di odori tipici dei metalli sottoposti a grande sollecitazione termica e di vernice ancora fresca. Tale vernice, sebbene in fase di costruzione venga cotta a 250^ per quale ora, dovrà superare più volte e per una certa durata la temperatura di 350^ , prima di incorporarsi perfettamente con le superfici metalliche
Diventa quindi importante seguire questi piccoli accorgimenti in fase di accensione:
- Assicuratevi che sia garantito un forte ricambio d'aria nel luogo dove è installato l'apparecchio.
- Nelle prime accensioni, non caricare eccessivamente la camera di combustione (circa metà della quantità indicata nel manuale d'istruzioni) e tenere il prodotto acceso per almeno 6-10 ore di continuo, con i registri meno aperti di quando indicate nel manuale d'istruzioni.
- Ripetere questa operazione per almeno 4-5 o più volte, secondo la Vostra disponibilità.
- Successivamente caricare sempre più (seguido comunique quanto descripto sul libretto di istruzione relativamente al massimo carico) e tenere possibilmente lunghi i periodi di accensione evitando, almeno in questa fase iniziale, cici di accensione-spegnimento di breve durata.
- Durante le prime accessioni nessun oggetto dovrebbe essere appoggiato sull'apparecchio ed in particolare sulle superfici laccate. Le superfici laccate non devono essere toccate durante il riscaldamento.
- Una volta superato il "rodaggio" si potra utilizzare il Vostro prodotto come il motore di un'auto, evitando bruschi riscaldamenti con eccessivi carichi.
Per accendere il fuoco consigliamo di usare piccoli listelli di legno con carta oppure altri mezzi di accensione in commercio.
É VIETATO l'uso di tutte les sostenze liquide comme per es. alcool, benzina, petrólio e simili.
Le aperture per l'aria (primaria e secondaria) devono essere aperte contemporaneamente solo un po' (si delve aprireanche l'eventuale registro di accensione, e valvola a farfalla posta sul tubo di scarico fumi). Quando la legna comincia ad ardere si cui ricaricare already the iria secondaria seco dei indicazioni riportate nel capitolo DESCRIZIONTE TECNICA.
Durante esta fase, non lasciare mai il focolare alla supervisione.
Mai sovraccaricare l'apparecchio (consultare la tabella tecnica - quantità max. di combustibile caricabile / consumo orario). Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quando danneggiare l'apparecchio. La garanzia non copre i dati dovuti al surriscaldamento dell'apparecchio. Non accendere mai l'apparecchio quando ci sono gas combustibili nella stanza.
9.1. ACCENSIONE a BASSE EMISSIONI
La combustione月以来 es un meado di accensione per ridurre in modo significativo le emissioni di sostanze nocive. La legna brucia gradualmente dall'alto verso il basso, cosi la combustione proce di lentamente ed in modo più controllato. I gas combusti, passando attraverso le alte temperature della fiamma, bruciano quasi completeness. La durata di una carica è di 6 - 8h.
Mettere i ciocchi di legna nel focolare ad una certa distanza uno dall'altro, come indicato in Figura 7 a pagina 41. Disporre in basso i più grossi e in alto i più fini, o in verticale nel caso di camere di combustione strette e alte. Collocare il modulo di accensione sopra alla catasta, disporre i primi ciocchi del modulo perpendicolarmente alla catasta di legna.
Modulo di accensione. Questo modulo di accensione sostituisce quello di carta o cartone.
Preparare 4 ciocchi con una sezione trasversale di 3cm× 3cm e una lunghezza di 20 cm Figura 7 a pagina 41. Mettere i quattro ciocchi incrociati sopra la catasta di legna, trasversalmente adessa, con nel mezzo del modulo l'accendi fuoco, che cui assere per esempio lana di legna impregnata di cera. Un fiammifero è sufficiente per accendere il fuoco. Volendo si possono utilizzare ancche pezzi di legno più
sottili: in tal caso ne occorrerà una maggiore quantità. Tenere aperte la valvola di scarico fumi e il registro per l'aria comburette.
Dopo avee acceso il fuoco, lasciare il registro che regola l'aria per la combustione nella posizione indicata :
| Combustible Aria PRIMARIA Aria SECONDARIA | |
| Legna CHIUSO 1/2 APERTO |
IMPORTANT:
nonaggiungere ulterioriore legna tra una carica completa e l'altra;
non soffocare il fuoco chiudendo le prese d'aria;
- la pulizia regolare da parte di uno spazzacamino riduce le emissioni di polveri sottili.
- Queste indicazioni sono sostinente da ENERGIA Legno SVIZZERA www.energia-legno.ch
Dopo aver posizionato i registri correttamente inseire la carica di legna oraria indicata, evitare sovraccarichi che provocano sollecitationi anomale e deformazioni (seconde leindicazioni riportate nel capitolo DESCRIZIONE TECNICA). Bisogna sempre usare il prodotto con la porta chiusa per evitare danneggiamenti dovuti all'eccessivo surriscaldamento (effetto forgia). La non osservanza di tale regola fa decadere la garanzia.
Gli apparecchi con chiusura automatica della porta (tip 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).
Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegati ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto molto tanto sorveglianza.
IMPORTANTE: Per motivi di sicurezza la porta del focolare può essere aperta solo durante il caricamento di combustibile. Il focolare deve rinanere chiuso durante il funzionamento ed i periodi di non-utilizzo.
Con i registri viene regolata l'emissione di calorie del focolare. Essi devono essere aperti secondo il bisogno calorifico. La migliorare combustione (con emissioni minime)iene raggiunta quando, caricando legna, la maggior parte dell'aria per la combustione passaattraverso il registro dell'aria secondaria.
Non si deve mai sovraccaricare l'appareccchio. Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quando danneggiare la stufa, in particolare si potrebbero verificare delle rotture sulla parte inferiore della facciata. I danni causati da surriscaldamento non sono coperti da garanzia. Bisogna pertanto usare il prodotto sempre con la porta chiusa per evitare danneggiamenti dovuti all'eccessivo surriscaldamento (effetto forgia). La regolazione dei registri necessaria per l'ottenimento della resa calorifica nominale con una depressione al camino di 12 Pa (1,2 mm di colonna d'accua) è la seguite: vedi capitolo DESCrizIONE TECNICA. Questo è un appareccchio a combustione intermittente.
Oltre che alla regolazione dell'aria per la combustione, l'intensità della combustione e quindi la resa calorifica è influenzata dal camino. Un buon tiraggio del camino richiede una minore quantità d'aria per la combustione, nella scarso tiraggio necessita di una maggiore quantità d'aria per la combustione.
Per verificare la Buona combustione, controllate se il fumo che esce dal camino è trasparente. Se è bianco significica che l'apparecchio non è regolato correttamente o la legna è troppo bagnata; se"Invece il fumo è grigio o nero è segno che la combustione non è completa (è necessaria una maggior quantità di aria secondaria).
10.1.USO DEL FORNO (dove presente)
Grazie all'apporto d'aria per la combustione la temperature del forno cui siere sensibilmente influenzata. Un sufficiente tiraggio al camino e dei canali ben puliti per il flusso dei fumi roventi attorno al forno sono fondamentali per un buon risultato di cottura.
La padella forno poue essere collocata su diversi piani. Torte spesse e arrosti grandi sono da inserire al livello più basso. Torte piatte e biscotti vanno al livello medio. Il livello superiore poue essere utilizzato per riscaldare o rosolare.
10.2. FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE
Durante il periodo di transizione, ovvero quando le temperature esterne sono più elevate, o in caso di improvviso aumento della temperatura si possono averere dei disturbi alla canna fumaria che fanno si che i gas combusti non vengono aspirati completeness. I gas di scarico non fuorescono più completeness (odore intenso di gas).
In tal caso scuotete piu freuentamente la griglia e augmente l'aria per la combustione. Caricate in seguito una quantita ridotta di combustibile facendo si che quello bruci più rapidamente (con sviluppo di fiamme) e si stabilizzi sono il tiraggio della canna fumaria.
Controllate quindi che tutte le aperture per la pulizia e i collegamenti al camino siano ermetici. In caso di incertezza dinunciate all'utilizzo dell'apparecchio.
11. FERMO ESTIVO
Dopo aver effettuato la pulizia del focolare, del camino e della canna fumaria, provedendo all'eliminazione totale dellacene ed altriete eventually residui, è opportuno chiudere tutte le portec con i relativi registri focolare. Nel caso in cui l'apparecchio venga disconnesso dal camino, è opportuno chiudere il foro di uscita.
E' consigilable effettuare l'operazione di pulizia della canna fumaria almeno una volta all'anno; verificando nel contempo l'effettivo stato delle guarnizioni che se non risultassero perfettamente integre - ciee non più aderenti alla stufa - non garantirebbero il buon funzionamento dell'apparecchio! Si renderebbe quindi necessaria la loro sostituzione.
In caso di umidità del locale dove è posto l'apparecchio, sistemare dei sali assorbenti all'interno del focolare.
Proteggere le parti in ghisa, se si vuole mantenere inalterato nel tempo l'aspetto estetico, con della vaselina neutra.
12. MANUTENZIONE E CURA
Controllare e pulire, almeno una volta all'anno, la presa d'aria esterna. Il camino deve essere regolarmente ramazzato dallo spazzacamino.
Fate controllare dal Vostro spazzacamino responsablei di zona la regolare installmente del prodotto, il collegamento al camino e l'airazione.
IMPORTANTE: La manutenzione deve essere eseguita esclusivamente ad appareccchio freddo. Si possono usare esclusivamente parti di ricambio espresmente autorizzate ed offerte da La NORDICA S.p.A.. In caso di bisogno Vi preghiamo di rivolverGi al Vs rivenditore specializzato. L'APPARECCHIO NON PUO ESSERE MODIFICATO!
12.1.LE MAIOLICHE
Le maioliche La NORDICA S.p.A. sono prodotti di alta fattura artigianale e come tali possono presentare micro-punctinature, cavillature ed imperfezioni cromatiche. Queste caratteristiche ne testimoniano la pregiata natura.
Smalto e maiolica, per il loro diverso coefficiente di dilatazione, producono microscrepolature (cavillatura) che ne dimostrano l'effettiva autenticità.
Per la pulizia delle maioliche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto; se si usa un qualiasi detergente o liquido, quest'ultimo potrebbe penetrare all'interno dei cavilli evidenziaroli.
12.2.PRODOTTI IN PIEDRA OLLARE
La pietra ollare va pulita con della carta abrasiva molto fine o una spugna abrasiva. NON utilisezare alcun detergente o liquido.
12.3.PRODOTTI VERNICIATI
Dopo anni di utilizzo del prodotto, la variazione di colore dei particolari verniciati è un fenomeno del tutto normale. Questo fenomeno è dovuto alle notevoli escursioni di temperatura a cui il prodotto è soggetto quando è in funzione e all'invecchiamento della vernice stessa con il passare del tempo.
AVERTENZA: prima dell'eventuale applicazione della nuova vernice, bisogna pulire e rimuovere agli residuo alla superficie da verniciare.
12.4.PRODOTTSMALTATI
Per la pulizia delle parti smaltate usare acqua saponata o detergenti NON abrasivi o chimicamente NON aggressivi, a freddo.
Dopo la pulizia NON lasciare asciugare l'acqua saponata o il detergente, provedere alla loro rimozione immediatamente.
NON usare carta vetrata o paglietta in ferro.
12.5. COMPONENTICROMATI
Qualora i componenti cromati dovessero divertare azzurrognoli a causa di un surriscaldamento, ciò più essere risolto con un adeguato prodotto per la pulizia.
12.6.PULIZIA VETRO
Tramite uno specifico ingresso dell'aria secondaria la formazione di deposito di sporco, sul vetro della porta, viene efficamente rallentata. Non può essere essere evitata con l'utilizzo dei combustibili solidi (es. legna umida) e quello non è da considerarsi come un difetto dell'apparecchio.
IMPORTANTE: la pulizia del vetro panoramicico deve essere eseguita solo ed esclusivamente a apparecchio freddo per evitarne l'esplosion. Per la pulizia si possono usare dei prodotti specifici oppure, con una palla di carta di giornale (quotidiano) inumida e passata nellacene. Non usare comunique panni, o prodotti abrasivi o chimicamente aggressivi.
La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il corretto posizionamento del registro dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza dell'aria comburente sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio e per mantenere pulito il vetro.
ROTTURA DEL VETRI: i vetri esendo in vetroceramica resistenti fino ad uno sbalzo termico di 750^ , non sono soggetti a shock termici. La loro rottura può essere causata solo da shock meccanici (urti o chiusura violenta della porta ecc.). Pertanto la sostituzione non è in garanzia.
12.7. PULIZIA CASSETTO CENERE
Tutti i prodotti La NORDICA S.p.A. hanno una griglia focolare ed un cassetto per la raccolta della ceneri. Vi consigliamo di svuotare periodicamente il cassetto alla cenere e di evitarne il riempimento totale, per non surriscaldare la griglia. Inoltre Vi consigliamo di lasciare sempre 3-4 cm di cenere nel focolare.
ATTENZIONE: le ceneri tolte dal focolare vanno riposte in un recipiente di materiale ignifugo dotato di un coperchio stagno. Il recipiente vaosto su di un pavimento ignifugo, lontano da materiali infiammabili fino allo spegnimento e raffreddamento completo delle ceneri.
12.8. PULIZIA CANNA FUMARIA
La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il corretto posizionamento del registro dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza d'aria comburette sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio e per mantenere pulito il vetro.
Almeno una volta l'anno è consigliabile eseguire una pulizia completa, o qualora sia necessario (problemi di mal funzionamento con scarsa resa). Unecessivo deposito di fuliggine (creosoto) può provocare problemi nello scarico dei fumi e l'incendio della cannà fumaria. La pulizia deve essere eseguita esclusivamente ad apparetcchio freddo. Questa operazione, dovrebbe essere svolta da uno spazzacamino che contemporaneamente può effettuare un'ispezione.
Durante la pulizia bisogna togliere dall'apparecchio il cassetto cenere, la griglia ed il deflettore fumi per favorire la caduta della fuliggine. I deflettori sono disponibile estraibili delle loro sedi in quanto non sono fissati con nessuna vite. Apulizia eseguita gli stessi vanno riposizionati nelle loro sedi (Figura 9 a pagina 41).
ATTENZIONE: La mancanza del deflettore fumi provoca una forte depressione, con una combustione troppo veloce, eccessivo consumo di legna con relativo surriscaldamento dell'apparecchio.
13. DETERMINAZIONE DELLA POTENZA TERMICA
Non esiste regola assoluta che permitteda di calcolare la potenza corretta necessaria. Questa potenza è in funzione dello spazio da riscaldare, ma dipendeanche in grande misura dallisolamento. In media, la potenza calorifica necessaria per una stanza adeguatamente isolata sare 30 kcal/h al ^3 (per una temperatura esterna di 0^ ).
Siccome 1 kW corrisponde a 860 kcal/h, possiamo adottare un valore di 38 W/m³.
Supponendo che desideriate riscaldare una stanza di 150m^3 (10 x 6 x 2,5 m) in un'abitazione isolata, vi occorreranno, 150m^3× 38W / m^3 = 5700W 5,7kW . Come riscaldamento principale un appearecchio di 8 kW sare dune quene sufficiente.
| Valoreindicativo di combustione | Quantità richiesta in rapporto a1 kg di legna secca | |||
| Carburante Unità kcal/h kW | ||||
| Legna secca (15% di umidità) kg 3600 4.2 1,00 | ||||
| Legna bagnata (50% di umidità) kg 1850 2.2 1,95 | ||||
| Bricchette di legna kg 4000 5.0 0,84 | ||||
| Bricchette di legnite kg 4800 5.6 0,75 | ||||
| Antracite normale kg 7700 8.9 0,47 | ||||
| Coke kg 6780 7.9 0,53 | ||||
| Gas naturale | m3 | 7800 9.1 0,46 | ||
| Nafta | L 8500 | 9.9 0,42 | ||
| Elettricità | kW/h | 860 | 1.0 4,19 | |
1. TECHNICAL DATA
Il comignolo non deve avere ostacoli entro i 10 m da muri, falde ed alberi. In caso contrario innalzarlo almeno di 1 m sopra l'ostacolo. Il comignolo deve oltrepassare il calmo del fatto almeno di 1 m.
Tutte le distance minime di sicurezza sono indicate sulla targhetta tecnica del prodotto e NON si deve scendere al di fatto dei valori indicati (Vedi INFORMAZIONI MARCATURA CE).
Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione sotto la responsabilità esclusiva del fabbricante di cui al punto 4.
INFORMAZIONI MARCATURA CE
Dati e modelli non sono impegnativi: la ditta si riserva di apportare modifiche e migliorie allaclin preavviso.