Fulvia liberty - Padella La Nordica - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Fulvia liberty La Nordica
ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE, L'USO E LA MANUTENZIONE - IT
Per il rispetto delle norme di sicurezza è obblatorio installare
eutilizzare i nostri prodotti seguondo scrupolosamente leindicazioni fornite nel presente manuale.
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' DEL COSTRUTTORE
Oggett: Assenza di amianto e cadmio
Si dichiarare che tutti i nostri apparetti vengono assemblati con materiali che non presentano parti di amiente o loro derivati e che nel materiale d'apporto utilizzato per le saldature non è presente/utilizzato in nessuna forma il cadmium, come previsto alla norma di riferimento.
Oggetto: Regolamento CE n. 1935/2004
Si dichiarare che in tutti gli appearecchi da noi prodotti, i materiali destinati a venire a contatto con i cibi sono adatti all'uso alimentari, in conformità al Regolamento CE in oggetto.
-
FUNZIONAMENTO NORMALE 11
10.1.USO DEL FORNO (dove presente) 11
10.2. FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE 11 -
FERMO ESTIVO 11
- MANUTENZIONE E CURA 12
12.1.LE MAIOLICHE 12
12.2 PRODOTI IN PIETRA OLLARE 12
12.3.PRODOTTI VERNICIATI 12
12.4.PRODOTTISMALTATI 12
12.5. COMPONENTICROMATI 12
12.6.CENTRINO E CERCHI 12
12.7.PULIZIA VETRO 12
12.8.PULIZIA CASSETTO CENERE 12
12.9.PULIZIA CANNA FUMARIA 12
- DETERMINAZIONE DELLA POTENZA TERMICA 13
- DIMENSIONI 43
15.MONTAGGIO 45
EN - CONTENTS
- TECHNICAL DATA 14
- GENERAL PRECAUTIONS 14
- INSTALLATION REGULATIONS 14
- FIRE SAFETY 15
4.1. IN A EMERGENCY 15
- TECHNICAL DESCRIPTION 15
- FLUE 16
6.1. CHIMNEY POT 16
6.2. CONNECTION TO THE CHIMNEY 16
6.3. CONNECTING A FIREPLACE OR OPEN HEARTH TO THE FLUE 16
-
AIR FLOW IN THE PLACE OF INSTALLATION DURING COMBUSTION 17
-
ALLOWED / NOT ALLOWED FUELS. 17
- LIGHTING 18
9.1. LOW EMISSION fire lighting 18
10. NORMAL OPERATION 19
10.1. USE OF THE OVEN (If present) 19
10.2. OPERATION IN TRANSITION PERIODS 19
- SUMMER STOP 19
- MAINTENANCE AND CARE 20
| FULVIA | FULVIA Forno | GAIA | GAIA Forno | |
| Definizione: secondo | EN 13240 EN | 13240 EN 13240 EN | 13240 | |
| Sistema costruttivo | 1 1 1 1 | |||
| Potenza nominale (utile) in kW | 6 6 6 6 | |||
| Rendimento in % | 82 82 82 82 | |||
| Diametro tubo scarico fumi in mm | 120 120 120 | 120 | ||
| Canna fumaria altezza ≥ (m) - dimensioni min (cm) | 4 - 200x200 Ø200 | |||
| Depressione a rendimento calorifico nominale in Pa | 12 (1,2 mm H₂O) | |||
| Consumo orario legna in Kg/h (legna 20% umidità) | 1,7 1,7 1,7 | 1,7 | ||
| CO misurato al 13% di ossigeno in % | 0,06 - 750 mg/m³ | 0,06 - 750 mg/m³ | 0,06 - 750 mg/m³ | 0,06 - 750 mg/m³ |
| Emissione gas di scarico in g/s - legna | 6 6 6 6 | |||
| Temperatura gas di scarico nel mezzo in °C - legna | 242 242 242 | 242 | ||
| Presa aria esterna Ø in mm (superficie minima cm²) | 120 (100 cm²) | 120 (100 cm²) | 120 (100 cm²) | 120 (100 cm²) |
| Dimensioni bocca fuoco in mm (L x H) | 210 x 255 | 210 x 255 | 210 x 255 | 210 x 255 |
| Dimensioni focolare in mm (L x H x P) | 273 x 370 x 320 | 273 x 370 x 320 | 273 x 370 x 300 | 273 x 370 x 300 |
| Dimensioni forno in mm (L x H x P) | / | 227 x 296 x 290 | / | 227 x 296 x 290 |
| Tipo di griglia | Griglia piana | |||
| Altezza in mm | 862 | 1288 | 906 | 1331 |
| Larghezza in mm | 488 488 495 | 495 | ||
| Profondità in mm | 477 477 468 | 468 | ||
| Peso in Kg | Capitolo DIMENSIONI | |||
| Distanze di sicurezza antincendio | Capitolo SICUREZZA | |||
| m³ riscaldabili (30 kcal/h x m³) (#) | 172 | 172 | 172 | 172 |
(#) Per edifici il cui isolamento termico non corrisponde alle disposizioni sulla protezione del calore, il volume di riscaldamento è: tipo di costruzione favorevole (30 Kcal/h x m³); tipo di costruzione meno favorevole (40 Kcal/h x m³); tipo di costruzione sfavorevole (50 Kcal/h x m³).
Con un isolamento termico secondo le norme sul risparmio energetico il volume riscaldato è maggiore. Con un riscaldamento temporaneo, in caso di interruzioni superi o a 8 h, la capacité di riscaldamento diminuisce del 25% circa.
2. AVVERTENZE GENERALI
La responsabilità de La NORDICA S.p.A. è limitata alla fornitura dell'apparecchio.
Il suo impianto va realizzato in modo conforme alla regola dell'arte, seconde le prescrizioni delle presenti istruzioni e le regole della profession, da personale qualificato, che agisce a nome di imprese adatte ad assumere l'intera responsabilità dell'insieme dell'impianto.
La NORDICA S.p.A. non è responsabile del prodotto modificato alla autorizzazione e tanto meno per l'uso di ricambi non originali.
E' OBBLIGATORIO rispetto norme nazionali ed europee, disposizioni locali o in materia edilizia, nonché regolamenti Nazioni antincendio.
NON SI POSSONO EFFETTUARE MODIFICHE ALL'APPARECCHIO. Non vi sare responsabilita da parte de La NORDICA S.p.A. in caso di mancato rispetto di tali precauzioni.
3. NORME PER L'INSTALLAZIONE
L'installation del Prodotto e degli equipaggiamenti ausiliari, relativi all'implanto di riscaldamento, deve essere conforme a tutte le Norme e Regolamentazioni attuali ed a quanto previsto alla Legge.
L'installazione, i relativi collegamenti dell'impiano, la messa in servizio e la verifica del corretto funzionamento devono essere eseguiti a regola d'arte da personale professionalmente preparato nel piano rispetto delle norme vigenti, sia nazionali, regionali, provinciali e comunali presenti nel paese in cui è stato installato l'apparecchio, nonché delle presenti istruzioni.
L'installazione deve essere eseguita da personale autorizzato, che dovrà rilasciare all'acquirente una dichiarazione di conformità dell'impiano, il quale si assume l'intera responsabilità dell'inflattazione definitiva e del consequenceso buon funzionamento del prodotto installato.
La Prodotto è assemblato e pronto per l'allacciamento e delve essere collegata mediante un raccordo all'esistente canna fumaria della casa. Il raccordo deve essere possibilmente corto, rettilineo, orizzontale o posizionato leggermente in salita. I collegamenti devono essere a tenutaagna.
Prima dell'installazione eseguire le seguenti verifiche:
- Accertarsi che il pavimento possa sostener il peso dell'apparecchio e provvedere ad un adeguato isolamento nel caso sa costruito in materiale infammabile (DIMENSIONI SECONDO L'ORDINAMENTO REGIONALE). In caso di pavimentazioni inflammabili l'apparecchio deve essere posizionato sopra una lastra di pietra o cemento spessa 12cm
Assicurarsi che nella stanza dove sare installato vi sua ventilazione adeguata, a tale proposito è fondamentale prestare attenzione a finestre e porte con chiusuraagna (guarnizioni di tenuta).
- Evitare l'installation in locali con presenza di condotti di ventilazione collettivo, cappe con oswana estrattore, appearecchi a gas di tipo B, pompe di calore o la presenza di appearecchi il cui funzionamento contemporaneo possa mettere in depressione il locale (rif. Norma UNI 10683)
- Accertarsi che la canna fumaria e i tubi a cui verrà collegato l'apparecchio siano idonei. Non è consentito il collegamento di più apparetchi allo stesso camino.
Il diametro dell'aperture per il collegamento al camino deve corrispondere per lo meno al diametro del tubo fumo. L'apertura dovrebbe essere dotata di una connessione a muro per l'insertimento del tubo di scarico e di un rosone.
NORDICA S.p.A. declina agli responsabilità per anni a cose e/o persone provocati dall'impianto. Inoltre non è responsabile del prodotto modificato perché autorizzazione è tanto meno per l'uso di ricambi non originali.
Il Vostro abituale spazzacamino di zona deve essere informato sull'installazione del prodotto, affinché possa verificarne il regolare collegamento alla canna fumaria ed il grado di efficienza di quest's ultima.
4. SICUREZZA ANTINCENDIO
Nell'installazione del prodotto devono essere osservate le seguenti misure di sicurezza:
a) Al fine di assicurare un sufficiente isolamento termico, rispettre la distance minima di sicurezza dal retro e da entrambi i lati da elementi costruttivi ed oggetti infiammabili e sensibili al calore (mobili, rivestimenti di legno, stoffe ecc.) (vedi Figura 4 a pagina 40 - A). Tutte le distance minime di sicurezza sono indicate sulla targhetta tecnia del prodotto e NON si deve scendere al di fatto dei valori indicati;
b) Davanti alla porta del focolare, nell'area di radiazione della stessa non deve esserci alcun oggett o materiale di costruzione infiammabile e sensibile al calore a meno di 100 cm di distanza. Tale distance cui esere ridotta a 40 cm qualora venga installata una protezione, retroventilata e resistente al calore, davanti all'intero componente da proteggere;
c) Qualora il prodotto sa installato su un pavimento di materiale infiammabile, bisogna prevedere un sottofondo ignifugo. I pavimenti in materiale infiammabile, come moquette, parquet o sughero etc., devono essere sostituiti da uno strato di materiale non infiammabile, ad esempio ceramica, pietra, vetro o acciaio etc. (dimensioni secondo l'ordinamento regionale). Nel caso in cui la sostuzione del pavimento non sia possibile, l'apparecchio deve essere posizionato sopra una lastra di pietra o cemento spessa almeno 12 cm. Il sottofondo deve sporgere frontalmente di almeno 50 cm e lateralemente di almeno altri 30 cm rispetto l'apertura della porta di carico (vedi Figura 4 a pagina 40 - B);
d) Sopra al prodotto non devono essere presenti componenti inflammabili (es. mobili - pensili).
Il prodotto dei funzioni esclusivamente con il cassetto ciere inserto. I residui solidi della combustione (ceneri) devono essere raccolti in un contentatore ermetico e resistente al fuoco. Il prodotto non deve mai essere acceso in presenza di emissioni gassose o vapori (per esempio colla per Linoleum, benzina ecc.). Non depositate materiali inflammabili nelle vicinanze del prodotto.
Durante la combustioneiene sprigionata energia termica che comporta un marcato riscaldamento delle superfici, di porte, maniglie, comandi, vetri, tubo fumi ed eventualmente della parte anterio dell'apparecchio. Evitate il contatto con tali elementi alla un corrispondente abbligamento protettivo o sera utensili accessori (guanti resistenti al calore, dispositivi di lavoro).
Fate in mode che i bambini siano consapevoli di quosti pericoli et teneteli lontani dal focalore durante il suo funzionamento.
Quando si utilizza un combustibile errato o troppo umido si formano dei depositi (creosoto) nella canna fumaria con il rischio d'incendio.
4.1. PRONTO INTERVENTO
Se si manifesta un incendio nel collegamento o nella canna fumaria :
a) Chidere la porta di caricamento e del cassetto cenere.
b) Chiudere i registri dell'aria comburette
c) Spagnere tramite l'uso di estintori ad anidride carbonica (CO a polveri)
d) Richiedere l'immediato intervento dei Vigili del Fuoco
NON SPEGNERE IL FUOCO CON L'USO DI GETTI D'ACQUA.
Quand la canna fumaria smette di bruciare bisogna farla verificare da uno specialista per individuare eventuali crepe o punti permeabili.
5. DESCRIZIONTE TECNICA
Le stufe a legna de La Nordica si addicono a riscaldare spazi abitativi per alcuni periodi. Come combustibili vengono utilizzati cepi di legna. Questo e un appearechio a combustione intermittente.
La stufacamino e costruita con lamiere d'acciao zincato, ghisa smaltata e, a seconda delle versioni, ceramica termoradiante o piastre di pietra ollare. Il focolare e internamente rivestito di singole lastre in ghisa, la parte posteriore e estraibile. Grazie a dei fori calibrati, praticati su quest'ultima, viene garantito un apporto di aria pre-riscaldata all'interno del focolare, ottenendo casa una post-combustione che augmente il rendimento e riduce le emissioni dei gas.
Al suo interno si trovava una griglia girevole estrabile.
Il vetroceramico della porta, in un unico pezzo (resistente fino a 700^ ), consente un'affascinante vista sulle fiamme ardenti ed impedisce agli fuoriuscita di scintille e fumo. Sotto la porta del focolare si trovau cassetto genere estrabile con relativa porta di chiusura (Figura 8 a pagina 41 B).
Il riscaldamento dell'ambiente avviene:
per convezione (circa 70% : il passaggio dell'aria atraverso il doppio mantello della stufa rilascia calore nell'ambiente.
per irraggiamento (circa 30% ):attraverso il vetro panoramico e le superfici esterne calde della stufa viene irraggiato calore nell'ambiente (Vedi capitolo DETERMINAZIONE DELLA POTENZA TERMICA).
La stufa è fornita di registri per l'aria primaria e secondaria, con i quali viene regolata l'aria di combustione.
1A - Registro Aria PRIMARIA (Figura 6 a pagina 41).
Con il registroosto in basso a SX della porta del focolare viene regolato il passaggio dell'aria atraverso il cassettocene e la griglia in direzione del combustibile. L'aria primaria è necessaria per il processo di combustione. Il cassettocene devese essere svuotato regolarmente, in modo che lacene non possa ostacolare l'entrata dell'aria primaria per la combustione. Attraverso I'aria primaria vieneanche mantenuto vivo il fuoco.
Durante la combustione di legna, il registrar dell'aria primaria deve essere aperto solo un poco, poiché altrimenti la legna arde velocimento e la stufa si può surriscaldare. Con la leva tutta estratta il registrar è aperto, con la leva insertita il registrar è chiuso (vedi paragrafo FUNZIONAMENTO).
2A - Registrar Aria SECONDARIA (Figura 6 a pagina 41).
Nella parte inferiore (pos. B) e nella parte superiore (pos. C) della porta del focolare si trovva il registrar per l'aria secondaria.
Anche lo regio dee aperto (quindi spostata verso destra) in particolare per la combustione di legna, cosiche il carbonio incombusto pu o subire una post-combustione (vedi paragrafo FUNZIONAMENTO).
La regolazione dei registri necessaria per l'ottenimento della resa calorifica nominale è la seguente:
| Combustibile Aria | PRIMARIA Aria | SECONDARIA | Aria TERZIARIA | ||
| GAIA Legna CHIUSA APERTA Pretarata | |||||
| GAIA Forno Legna CHIUSA | APERTA Pretarata | ||||
| FULVIA Legna CHIUSA APERTA Pretarata | |||||
| FULVIA Forno | Legna CHIUSA | APERTA Pretarata | |||
6. CANNA FUMARIA
Requisiti fondamentali per un corretto funzionamento dell'apparecchio:
- la sezione interna deve essere preferibilmente circolare;
- essere termicamente isolata ed impermeabile e costruita con materiali idonei a resistere al calore, ai prodotti della combustione ed alle eventuali condense;
- essere priva di strozzature ed avere andamento verticale con deviazioni non superiori a 45^
- se già usata delve essere pulita;
- rispetto i dati tecnici del manuale di istruzioni;
Qualora le canne fumarie fosso a sezione quadrata o rettangolare gli spigoli interni devono essere arrotondati con raggio non inferiore a 20mm . Per la sezione rettangolare il rapporto massimo tra i lati delve essere ≤ 1,5
Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio. Si consiglia un'altezza minima di 4 m.
Sono VIETATE e pertanto pregiudicano il buon funzionamento dell'apparecchio: fibrocimento, acciaio zincato, superfici interne ruvide e porose. In Figura 1 a pagina 38 sono riportati alcuni esempi di soluzione.
La sezione minima deve essere di 4dm^2 (per esempio 20× 20~cm ) per gli apparecchi il cui diametro di condotto è inferiore a 200 mm, o 6,25dm^2 (per esempio 25× 25~cm ) per gli apparecchi con diametro superiore a 200~mm .
Il tiraggio create alla vostra canna fumaria delve essere sufficiente ma non eccessivo.
Un sezione della canna fumaria troppo importante cui presentare un volume troppo grande da riscaldare e ducque provocare delle difficultà di funzionamento dell'apparecchio; per evitare ciò provvedete ad intubare la stessa per tutte la sua altezza. Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio.
La canna fumaria delve essere adeguatamente distanziata da materiali inflammabili o combustibili mediante un opportuno isolamento o un'intercapedine d'aria.
E' VIETATO far transitare all'interno della stessa tubazioni di impianti o canali di adduzione d'aria. E' proibito inoltre praticare aperture mobili o fisse, sulla stessa, per il collegamento di ulteriori apparecchi diversi (vedi capitolo COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO).
6.1.COMIGNOLO
Il tiraggio della canna fumaria dipendeanche dall'idoneita del comignolo.
E pertanto indispensable che, se costruito artigianamente, la sezione di uscita si a due volte la sezione interna della canna fumaria (Figura 2 a pagina 38).
Dovendo sempre superare il colmo del fatto, il comignolo dovra assicurare lo scaricoanche in presenza di vento (Figura 3 a pagina 39). Il comignolo deve rispondere ai seguenti requisiti:
- Avere sezione interna equivalente a quella del camino.
- Avere sezione utile d'uscita doppi di quella interna della canna fumaria.
Essere costruito in mode da impedire la penetrazione nella canna fumaria di pioggia, neve e di qualsiasi corpo estraneo. - Essere fácilmente ispezionabile, per eventuali operazioni di manutenzione e pulizia.
I prodotti con chiusura automatica della porta (tip 1) devono obbligoramente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).
I prodotti con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegate ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto previa sorveglianza.
Il tubo di collegamento alla canna fumaria deve essere più corto possibile, rettilineo orizzontale o leggermente in salita, ed a tenuta stagna. Il collegamento deve essere eseguito con tubi stabili e robusti (Vi consigliamo uno spessore di 2 mm) ed essere fissato ermeticamente alla canna fumaria. Il diametro interno del tubo di collegamento deve correpondere al diametro esterno del tronchetto di scarico fumi della cucina (DIN 1298).
ATTENZIONE: per quanto riguarda la realizzazione del collegamento alla canna fumaria e i materiali inflammabili atteneri a quanto previsto alla Norma UNI10683. La canna fumaria deve essere adeguatamente distanziata da materiali inflammabili o combustibili mediante un opportuno isolamento o un'intercapedine d'aria.
La depressione al camino (TIRAGGIO) devesse di almeno 12 Pa Pascal (= 1.2 mm di colonna d'acqua). La misurazione deve essere fatt a smpre ad apparecchio caldo (resa calorifica nominale). Quando la depressione supera i 17 Pascal e necessario ridurla con l'installation di un regolatore di tiraggio supplementare (valvola a farfalla) sul tubo di scarico o nel camino, come da normative vigenti. Per un buon funzionamento dell'apparecchio è esseniale che nel luogo d'installation venga immessa sufficiente aria per la combustione (vedi capitolo 7).
6.3. COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO
Il canale fumi è il fatto di tubo che collega il Prodotto alla canna fumaria, nel collegamento devono essere rispetto杂质i simplici ma importantissimi principi:
Per nessuna ragione si dovra usare il canale fumo avente un diametro inferiore a quello del collarino di uscita di cui è dotato il Prodotto;
- Ogni metro di percorso orizzontale del canale fumo provoca una sensibile perdita di carico che dovrà eventualmente essere compensata con un innalzamento della canna fumaria;
- Il tratto orizzontale non dovrà comunque mai superare i 2 metri (UNI 10683);
- Ogni curva del canale fumi riduce sensibilmente il tiraggio della canna fumaria che dovr èssere eventualmente compensata innalzandola adeguatamente;
- La Normativa UNI 10683 - ITALIA prede che le curve o variazioni di direzione non devono in nessun caso assere superi a 2 compresa l'immissione in canna fumaria.
Volendo usesa canna fumaria di un caminotto o focolare aperto, sara necessario chiudere ermeticamente la cappa al di fatto del punto di imbocco del canale fumo pos. A Figura 5 a pagina 40.
Se poi la canna fumaria è troppo grande (p.e. cm 30x40 oppure 40x50) è necessario intubarla con un tubo di acciaio Inox di almeno 200mm di diametro, pos. B, avendo cura di chiudere bene lo spazio rimanente fra il tubo e la canna fumaria immediatamente fatto al comignolo pos. C.
7. AFFLUSSO D'ARIA NEL LUOGO D'INSTALLAZIONE DURANTE LA COMBUSTIONE
Poiché quosti prodotti ricavano l'aria di combustione dal locale di installatione, OBBLIGATORIO che nel luogo stesso venga immessa una sufficiente quantità d'aria. In caso di finestre e porte a tenuta stagna (es. Case costruite con il criterio di risparmio energetico) è possibile che l'ingresso di aria fresca non venga più garantito e quello compromette il tiraggio dell'apparecchio, il dostro benessere e la vostra sicurezza. Bisogna pertanto garantire una alimentazione aggiuntiva di aria fresca mediante una presa d'aria esterna posta nelle vicinanze dell'apparecchio oppuretramite la posa di una conduttura per l'aria di combustione che porti verso I'esterno od in un vicino locale aerato, ad eccezione del locale caldaia o garage (VIETATO).
L'entrata dell'aria per la combustione nel luogo d'installazione non deve essere ostruita durante il funzionamento del Prodotto. E' assolutamente necessario che negli ambienti, in cui vengono fatti funzionare prodotti con un tiraggio naturale del camino, venga immessa tanta aria quanta ne è necessaria per la combustione, ossia fino a 20 (<11kW) m^3 /ora. Il naturale ricircolo dell'aria deve essere garantito da alcune aperture fisse verso l'esterno, la loro grandezza è stabilita da relative normative in materia. Chiedete informazioni al Vostro spazzacamino di fiducia. Le aperture devono essere protette con delle griglie e non devono mai essere otturate. Una cappa di estrazione (aspirante) installata nella stessaStanza od in una conformante provoca una depressione nell'ambiente. Questo provoca la fuori uscita di gas combusti (fumo denso, odore); è Dunque necessario assicurare un maggiore afflusso di aria fresca.
La depressione di una cappa aspirante pue, nella peggiore delle ipotesi, trasformare la canna fumaria del Prodotto in presa d'aria esterna risucchiando i fumi nell'ambiente con consequence gravisime per le persone.
8.COMBUSTIBILI AMMESSI / NON AMMESSI
I combustibili ammessi sono cepi di legna. Si devono utilizzare esclusivamente cepi di legna secca (contenuto d'acqua max. 20% ). Si dovrebbero caricare al massimo 2 o 3 cepi di legna. I peszi di legna dovrebbero avera una lunghezza di ca. 20-30 cm ed una circonferenza di massimo 30-35 cm.
I tronchetti di legno pressati non resinati devono essere usati con cautela per evitare surriscaldamenti dannosi all'apparecchio, in quanto quosti hanno un potere calorifico elevato.
La legna usata come combustibile deve ave un contento d'umidità inferiore al 20% e deve essere deposita in luogo asciutto. La legna umida rende l'accensione più difficile, poché è necessaria una maggiore quantità d'énergia per far evaporare l'acqua presente. Il contento umido ha inoltre lo svantaggio che, con l'abbassarsi della temperatura, l'acqua si condensa prima nel focolare e quindi nel camino causando un notevole deposito di fuliggine con successivo possibile rischio d'incendio della stessa.
La legna fresca contiene circa il 60% di H_2O , perché non è adatta ad essere bruciata. Bisogna collocarla in luogo asciutto e ventilato (per esempio sotto una tettoia) per almeno due anni prima di utilizzarla.
Tra gli altri NON sono essere bruciati: carbone, ritagli, cascami di corteccia e pannelli, legna umida o trattata con vernici, materiali di plastica; in tal caso decade la garanzia sull'apparecchio.
Carte e cartone devono essere utilizzati solo per l'accensione.
La combustione di rifiuti e VIETATA e danneggerebbe inoltre l'apparecchio e la canna fumaria, provocando inoltre danni alla salute ed in virtu del disturbo olfattivo a reclami da parte del vicinato.
La legna non è un combustibile a lunga durata e pertanto non è possible un riscaldamento continuo durante la notte.
| Specie Kg/mc kWh/kg Umidità 20% | ||
| Faggio 750 4,0 | ||
| Cerro 900 4,2 | ||
| Olmo 640 4,1 | ||
| Pioppo 470 4,1 | ||
| Larice* 660 4,4 | ||
| Abete rosso* 450 4,5 | ||
| Pino silvestre* 550 4,4 | ||
- LEGNI RESINOSI POCO ADATTI
ATTENZIONE: L'uso continu e prolongato di legna particolarmente ricca di oli aromatici (p.e. Eucalipto, Mirto, etc.) provoca il deterioramento (sfaldamento) repentino dei componenti in ghisa presenti nel prodotto.
9. ACCENSIONE
IMPORTANTE: alla prima accensione è inevitabile che venga prodotto un odore sgradevole (dovuto dall'essiccamento dei collanti presenti nella cordicella di guarnizione o dalle vernici protettive), il quale sparisce dato un breve utilizzo. Si deve comunique assicurare una Buona ventilazione dell'ambiente. Alla prima accensione Vi consigliamo di caricare una quantità ridotta di combustibile e di augmentare lentamente la resa calorifica dell'apparecchio.
Per una corretta prima accensione dei prodotti trattati con vernici per alte temperature, occorre sapere quanto segue:
i materiali di costruzione dei prodotti in questione non sono omogenei, infatti coesistono parti in ghisa e in acciaio.
- la temperatura alla quale il corso del prodotto è sottoposto non è omogenea: da zona a zona si registrano temperature variabili dai 300^ ai 500^ ;
- durante la sua vita, il prodotto è sottomosto a cicii alternati di accensioni e di spegnimento durante la stessa giornata e a cicii di intenso utilizzato o di assoluto riposo al variate delle stagioni;
- prima di potersi definire rodato, il prodotto nuovo dovr è essere sottomosto a diversi cicli di avviamento per poter consentire a tutti i materiali ed alla vernice di completare le varie sollecitazioni elastiche;
- in particolare inizialmente si potra notare l'emissione di odori tipici dei metalli sottoposti a grande sollecitatione termica e di vernice alla. Tale vernice, sebbene in fase di costruzione venga cotta a 250^ per quale ora, dovrà superare più volte e per una certa durata la temperatura di 350^ , prima di incorporarsi perfettamente con le superfici metalliche
Diventa quindi importante seguire quosti piccoli accorgimenti in fase di accensione:
- Assicuratevi che sia garantito un forte ricambio d'aria nel luogo dove è installato l'apparecchio.
- Nelle prime accensioni, non caricareccessivamente la camera di combustione (circa metà della quantità indicata nel manuale d'istruzioni) e tenere il prodotto acceso per almeno 6-10 ore di continuo, con i registri meno aperti di甚么 significato nel manuale d'istruzioni.
- Ripetere esta operazione per almeno 4-5 o più volte, secondo la Vostra disponibilità.
- Successivamente caricare sempre più (seguido comunique quanto descripto sul libretto di istruzione relativamente al massimo carico) e tenere possibilmente lunghi i periodi di accensione evitando, almeno in questa fase iniziale, cici di accensione-spegnimento di breve durata.
- Durante le prime accessioni nessun oggetto dovrebbe essere appoggiato sull'apparecchio ed in particolare sulle superfici laccate. Le superfici laccate non devono essere toccate durante il riscaldamento.
- Una volta superato il "rodaggio" si potra utilizzato il Vostro prodotto come il motore di un'auto, evitando bruschi riscaldamenti con eccessivi carichi.
Per accendere il fuco consigliamo di usare piccoli listelli di legno con carta oppure altri mezzi di accensione in commercio.
É VIETATO l'uso di tutte les sostenze liquide comme per es. alcohol, benzina, petrólio e simili.
Le aperture per l'aria (primaria e secondaria) devono essere aperte contemporaneamente solo un po' (si deve aprire anc che eventuale registro di accensione, e valvola a farfalla posta sul tubo di scarico fumi). Quando la legna comincia ad ardere si potr ricarcare already the iria secondaria seco dei indicazioni riportate nel capitolo DESCRIZIONTE TECNICA.
Durante esta fase, non lasciare mai il focolare alla supervisione.
Mai sovraccaricare l'apparecchio (consultare la tabella tecnica - quantità max. di combustibile caricabile / consumo orario). Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quindi danneggiare l'apparecchio. La garanzia non copre i dati dovuti al surriscaldamento dell'apparecchio. Non accendere mai l'apparecchio quando ci sono gas combustibili nella stanza.
9.1. ACCENSIONE a BASSE EMISSIONI
La combustione月以来 es un mecha di accensione per ridurre in modo significativo le emissioni di sostanze nocive. La legna brucia gradualmente dall'alto verso il basso, cui la combustione proce di lenteamente ed in modo più controllato. I gas combusti, passando attraverso le alte temperature della fiamma, bruciano quasi completeness. La durata di una carica è di 6 - 8h.
Mettere i ciocchi di legna nel focolare ad una certa distance uno dall'altro, come indicato in Figura 7 a pagina 41. Disporre in basso i più grossi e in alto i più fini, o in verticale nel caso di camere di combustione strette e alte. Collocare il modulo di accensione sopra alla catasta, disporre i primi ciocchi del modulo perpendicularamente alla catasta di legna.
Modulo di accensione. Questo modulo di accensione sostituisce quello di carta o cartone.
Preparare 4 ciocchi con una sezione trasversale di 3cm× 3cm e una lunghezza di 20~cm Figura 7 a pagina 41. Mettere i quattro ciocchi incrociati sopra la catasta di legna, trasversalmente adessa, con nel mezzo del modulo l'accendi fuoco, che cui si sono essere per esempio lana di legna impregnata di cera. Un fiammifero è sufficiente per accendere il fuoco. Volendo si possono utilizzareanche pezioni di legno più sottili: in tal caso ne occorrera una maggiore quantità. Tenere aperte la valvola di scarico fumi e il registrar per l'aria comburette.
Dopo avee acceso il fuoco, lasciare il registrar che regola l'aria per la combustione nella posizione indicata :
| Combustible Aria PRIMARIA Aria SECONDARIA | |
| Legna CHIUSO 1/2 APERTO |
IMPORTANT:
nonaggiungere ulteriore legna tra una carica completa e l'altra;
non soffocare il fuoco chiudendo le prese d'aria;
- la pulizia regolare da parte di uno spazzacamino riduce le emissioni di polveri sottili.
- Queste indicatori sono sostenable da ENERGIA Legno SVIZZERA www.energia-legno.ch
Dopo aver posizionato i registri correttamente inseire la carica di legna oraria indicata, evitare sovraccarichi che provocano solleciazioni anomale e deformazioni (secondo leindicazioni riportate nel capitolo DESCRIZIONE TECNICA). Bisogna sempre usare il prodotto con la porta chiusa per evitare danneggiamenti dovuti all'eccessivo surriscaldamento (effetto forgia). La non osservanza di tale regola fa decadere la garanzia.
Gli apparecchi con chiusura automatica della porta (tip 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).
Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegati ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto quello sorvegianza.
IMPORTANTE: Per motivi di sicurezza la porta del focolare può essere aperta solo durante il caricamento di combustibile. Il focolare deve rinanere chiuso durante il funzionamento ed i periodi di non-utilizzo.
Con i registri viene regolata l'emissione di calore del focolare. Essi devono essere aperti secondo il bisogno calorifico. La migliorare combustione (con emissioni minime)iene raggiunta quando, caricando legna, la maggior parte dell'aria per la combustione passaattraverso il registro dell'aria secondaria.
Non si deve mai sovraccaricare l'apparecchio. Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quando danneggiare la stufa, in particolare si potrebbero verificare delle rotture sulla parte inferiore della facciata. I danni causati da surriscaldamento non sono coperti da garanzia. Bisogna pertanto usare il prodotto sempre con la porta chiusa per evitare danneggiamenti dovuti all'eccessivo surriscaldamento (effetto forgia). La regolazione dei registri necessaria per l'ottenimento della resa calorifica nominale con una depressione al camino di 12 Pa (1,2 mm di colonna d'acqua) è la seguente: vedi capitolo DESCrizIONE TECNICA. Questo è un apparecchio a combustione intermittente.
Oltre che alla regolazione dell'aria per la combustione, l'intensità della combustione e quindi la resa calorifica è influenzata dal camino. Un buon tiraggio del camino richiede una minore quantità d'aria per la combustione, nelle uno scarso tiraggio necessita di una maggiore quantità d'aria per la combustione.
Per verificare la Buona combustione, controllate se il fumo che esce dal camino è trasparente. Se è bianco significica che l'apparecchio non è regolato correttamente o la legna è troppo bagnata; se"Invece il fumo è grigio o nero è segno che la combustione non è completa (è necessaria una maggior quantità di aria secondaria).
10.1.USO DEL FORNO (dove presente)
Grazie all'apporto d'aria per la combustione la temperature del forno cui siere sensibilmente influenzata. Un sufficiente tiraggio al camino e dei canali ben puliti per il flusso dei fumi roventi attorno al forno sono fondamentali per un buon risultato di cottura.
La padella forno puo essere collocata su diversi piani. Torte speesse e arrosti granidi sono da inseire al livello più basso. Torte piatte e biscotti vanno al livello medio. Il livello superiore puo essere utilizzato per riscaldare o rosolare.
10.2. FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE
Durante il periodo di transizione, ovvero quando le temperature esterne sono più elevate, o in caso di improvviso aumento della temperatura si possono avere dei disturbi alla canna fumaria che fanno si che i gas combusti non vengono aspirati completeness. I gas di scarico non fuorescono più completeness (odore intenso di gas).
In tal caso scuotete più frequentlymente la griglia e augmente l'aria per la combustione. Caricate in seguito una quantità ridotta di combustibile facendo si che quello bruci più rapidamente (con sviluppo di fiamme) e si stabilizzi sono il tiraggio della canna fumaria. Controllate quindi che tutte le aperture per la pulizia e i collegamenti al camino siano ermetici. In caso di incertezza dinunciate all'utilizzo dell'apparecchio.
11. FERMO ESTIVO
Dopo aver effettuato la pulizia del focolare, del camino e della canna fumaria, provvedendo all'eliminazione totale dellacene ed altria eventuali residui, è opportuno chiudere tutte le porte con i relativi registri focolare. Nel caso in cui l'apparecchio venga disconnesso dal camino, è opportuno chiudere il foro di uscita.
E' consigilable effettuare l'operazione di pulizia della canna fumaria almeno una volta all'anno; verificando nel contempo l'effettivo stato delle guarnizioni che se non risultassero perfettamente integre - cioe non più aderenti alla stufa - non garantirebbero il buon funzionamento
dell'apparecchio! Si renderebbe quindi necessaria la loro sostituzione.
In caso di umidità del locale dove è posto l'apparecchio, sistemare dei sali assorbenti all'interno del focolare.
Proteggere le parti in ghisa, se si vuole mantenere inalterato nel tempo l'aspetto estetico, con della vaselina neutra.
12. MANUTENZIONE E CURA
Controllare e pulire, almeno una volta all'anno, la presa d'aria esterna. Il camino deve essere regolarmente ramazzato dallo spazzacamino. Fate controllare dal Vostro spazzacamino responsabile di zona la regolare installmente del prodotto, il collegamento al camino e l'erazione.
IMPORTANTE: La manutenzione deve essere eseguita esclusivamente ad apparecchio freddo. Si possono usare esclusivamente parti di ricambio espresmente autorizzate ed offerte da La NORDICA S.p.A.. In caso di bisogno Vi preghiamo di rivolverGi al Vs rivenditore specializzato. L'APPARECCHIO NON PUO ESSERE MODIFICATO!
12.1.LE MAIOLICHE
Le maioliche La NORDICA S.p.A. sono prodotti di alta fattura artigianale e come tali possono presentare micro-punctinature, cavillature ed imperfezioni cromatiche. Queste caratteristiche ne testimoniano la pregiata natura.
Smalto e maiolica, per il loro diverso coefficiente di dilatazione, producono microscrepolature (cavillatura) che ne dimostrano l'effettiva autenticità.
Per la pulizia delle maioliche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto; se si usa un qualsiasi detergente o liquido, quest'ultimo potrebbe penetrare all'interno dei cavilli evidenziaroli.
12.2.PRODOTTI IN PIELTA OLLARE
La pietra ollare va pulita con della carta abrasiva molto fine o una spugna abrasiva. NON utilisezare alcun detergente o liquido.
12.3.PRODOTTI VERNICIATI
Dopo anni di utilizzo del prodotto, la variazione di colore dei particolari verniciati è un fenomeno del tutto normale. Questo fenomeno è dovuto alle notevoli escursioni di temperatura a cui il prodotto è soggetto quando è in funzione e all'invecchiamento della vernice stessa con il passare del tempo.
AVERTENZA: prima dell'eventuale applicazione della nuova vernice, bisogna pulire e rimuovere agli residuo alla superficie da verniciare.
12.4.PRODOTTSMALTATI
Per la pulizia delle parti smaltate usare acqua saponata o detergenti NON abrasivi o chimicamente NON aggressivi, a freddo.
Dopo la pulizia NON lasciare asciugare l'acqua saponata o il detergente, provvedere alla loro rimozione immediatamente.
NON usare carta vetrata o paglietta in ferro.
12.5. COMPONENTICROMATI
Qualora i componenti cromati dovessero divertare azzurrognoli a causa di un surriscaldamento, ciò può essere risolto con un adeguato prodotto per la pulizia.
12.6. CENTRINO E CERCHI
Il centrino (cucine a legna) ed i cerchi (cucine - stufe ) vanno periodicamente carteggiati con carta vetrata grana 150. NO parti smaltate.
12.7.PULIZIA VETRO
Tramite un specico ingresso dell'aria secondaria la formazione di deposito di sporco, sul vetro della porta, viene efficamente rallentata. Non cui quene mai assere evitata con l'utilizzo dei combustibili solidi (es. legna umida) e quello non è da considerarsi come un difetto dell'appareccchio .
IMPORTANTE: la pulizia del vetro panoramicico deve essere eseguita solo ed esclusivamente a appareccchio freddo per evitarne l'esplosion. Per la pulizia si possono usare dei prodotti specifici oppure, con una palla di carta di giornale (quotidiano) inumidita e passata nellacene. Non usare comunique panni, o prodotti abrasivi o chimicamente aggressivi.
La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il correto posizionamento del registro dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza dell'aria comburette sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio e per mantenere pulito il vetro.
ROTTURA DEL VETRI: i vetri esendo in vetroceramica resistenti fino ad uno sbalzo termico di 750^ , non sono soggetti a shock termici. La loro rottura può essere causata solo da shock meccanici (urti o chiusura violenta della porta ecc.). Pertanto la sostituzione non è in garanzia.
12.8. PULIZIA CASSETTO CENERE
Tutti i prodotti La NORDICA S.p.A. hanno una griglia focolare ed un cassetto per la raccolta della ceneri. Vi consigliamo di svuotare periodicamente il cassetto alla cenere e di evitarne il riempimento totale, per non surriscaldare la griglia. Inoltre Vi consigliamo di lasciare sempre 3-4 cm di cenere nel focolare.
ATTENZIONE: le ceneri tolte dal focolare vanno riposte in un recipiente di materiale ignifugo dotato di un coperchio stagno. Il recipiente vaippo su di un pavimento ignifugo, lontano da materiali infiammabili fino allo spegnimento e raffreddamento completo delle ceneri.
12.9. PULIZIA CANNA FUMARIA
La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il correto posizionamento del registro dellaria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza d'aria comburente sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio e per mantenere pulito il vetro.
Almeno una volta l'anno è consigliabile eseguire una pulizia completa, o qualora sia necessario (problemi di mal funzionamento con scarsa resa). Un eccessivo deposito di fuliggine (creosoto) può provocare problemi nello scarico dei fumi e l'incendio della canna fumaria. La pulizia deve essere eseguita esclusivamente ad apparentecchio freddo. Questa operazione, dovrebbe essere svolta da uno spazzacamino che contemporaneamente può effettuare un'ispezione.
Durante la pulizia bisogna togliere dall'apparecchio il cassetto cenere, la griglia ed il deflettore fumi per favorire la caduta della fuliggine. I deflettori sono disponibile estrabili delle loro sedi in quanto non sono fissati con nessuna vite. Apulizia eseguita gli stessi vanno riposizionati nelle loro sedi (Figura 9 a pagina 42).
ATTENZIONE: La mancanza del deflettore fumi provoca una forte depressione, con una combustione troppo veloce, eccessivo consumo di legna con relativo surriscaldamento dell'apparecchio.
13. DETERMINAZIONE DELLA POTENZA TERMICA
Non esiste regola assoluta che permetta di calculare la potenza corretta necessaria. Questa potenza è in funzione dello spazio da riscaldare, ma dipendeanche in grande misura dall'isolamento. In media, la potenza calorifica necessaria per una stanza adeguamente isolata sare 30 kcal/h al m³ (per una temperatura esterna di 0 °C).
Siccome 1 kW corrisponde a 860 kcal/h, possiamo adottare un valore di 38 W/m³.
Supponendo che desideriate riscaldare una stanza di 150m^3 (10 x 6 x 2,5 m) in un'abitazione isolata, vi occorreranno, 150m^3 x 38 W/m³ = 5700 W o 5,7 kW. Come riscaldamento principale un appearecchio di 8 kW sare dune quene sufficiente.
| Valoreindicativo di combustione | Quantità richiesta in rapporto a1 kg di legna secca | |||
| Carburante Unità kcal/h kW | ||||
| Legna secca (15% di umidità) kg 3600 4.2 1,00 | ||||
| Legna bagnata (50% di umidità) kg 1850 2.2 1,95 | ||||
| Bricchette di legna kg 4000 5.0 0,84 | ||||
| Bricchette di legnite | kg 4800 | 5.6 0,75 | ||
| Antracite normale | kg 7700 | 8.9 0,47 | ||
| Coke | kg 6780 | 7.9 0,53 | ||
| Gas naturale | m3 | 7800 9.1 0,46 | ||
| Nafta | L 8500 | 9.9 0,42 | ||
| Elettricità | kW/h | 860 | 1.0 4,19 | |
1. TECHNICAL DATA
| Definition in according to: | EN 13240 EN | 13240 EN 13240 EN | 13240 | |
| Constructive system | 1 1 1 1 | |||
| Nominal thermal power in kW | 6 6 6 6 | |||
| Efficiency in % | 82 82 82 82 | |||
| Smoke outlet diameter in mm | 120 120 120 | 120 | ||
| Chimney height ≥ (m) - dimension (mm) | 4 - 200x200 Ø200 | |||
| Depression by rating calorific value in Pa | 12 (1,2 mm H2O) | |||
| Hourly consumption in Kg/h (wood 20% humidity) | 1,7 1,7 1,7 | 1,7 | ||
| CO measured at 13% oxygen in % | 0,06 - 750 mg/m3 | 0,06 - 750 mg/m3 | 0,06 - 750 mg/m3 | 0,06 - 750 mg/m3 |
| Exhaust gas emission in g/s - wood | 6 6 6 6 | |||
| Exhaust gas temperature in °C - wood | 242 242 24 | 242 | ||
| Outer air inlet Ø in mm (minimum surface cm2) | 120 (100 cm2) 12 | 120 (100 cm2) 12 | 120 (100 cm2) 12 | 120 (100 cm2) |
| Hearth opening size in mm (W x H) | 210 x 255 210 | x 255 210 x 255 210 | x 255 | |
| Hearth size in mm (W x H x D) | 273 x 370 x 320 | 273 x 370 x 320 | 273 x 370 x 300 | 273 x 370 x 300 |
| Oven size in mm (W x H x D) | / | 227 x 296 x 290 | / | 227 x 296 x 290 |
| Type of grill | Movable - flat | |||
| Height in mm | 862 | 1288 | 906 | 1331 |
| Width in mm | 488 488 495 | 495 | ||
| Depth in mm | 477 477 468 | 468 | ||
| Weight in Kg | Chapter TECHNICAL DATA SHEETS | |||
| Fire prevention safety distances | Chapter FIRE SAFETY | |||
| m3 riscaldabili (30 kcal/h x m3) (#) | 172 | 172 | 172 | 172 |
Il comignolo non deve averere ostacoli entro i 10 m da muri, falde ed alberi. In caso contrario innalzarlo almeno di 1 m sopra l'ostacolo. Il comignolo deve oltrepassare il colmo del fatto almeno di 1 m.
Tutte le distance minime di sicurezza sono indicate sulla targhetta tecnica del prodotto e NON si deve scendere al di fatto dei valori indicati (Vedi INFORMAZIONI MARCATURA CE).
Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione molto la responsabilità esclusiva del fabbricante di cui al punto 4.
INFORMAZIONI MARCATURA CE
Dati e modelli non sono impegnativi: la ditta si riserva di apportare modifiche e migliorie alla cunc preavviso.
Via Summano, 104 - 36030 Montecchio Precalcino - VICENZA - ITALIA
Tel: +39 0445 804000 - Fax: +39 0445 804040
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