CDA HCG301 - Cucina

HCG301 - Cucina CDA - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Domande frequenti - HCG301 CDA

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MANUALE UTENTE HCG301 CDA

PIANI COTTURA DOMINO

DOMINO COOKING HOBS

TABLES DE CUISSON DOMINO

PLACAS DOMINO

PLACAS DOMINO

CDA HCG301 - PLACAS DOMINO - 1

CDA HCG301 - PLACAS DOMINO - 2

CDA HCG301 - PLACAS DOMINO - 3

CDA HCG301 - PLACAS DOMINO - 4

TRUZIONI PER L'USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS P MANUAL DE USO I STRUZIONI PER L'USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS PER L'USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA El USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONS FOR USE MODE D'EMPLOI INSTRUCTIONS PARA EL USO INSTRUCTIONSP MANUAL DE USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'US0 I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO I STRUZIONI PER L'USO

ITALIANO

Istruzioni per l'uso Pagina

3

La Casa Costrutrice non risponde delle possibili inesatteze, imputabili ad errorsi di stampa o trascrizione, contenume nel presente libretto. Si riserva il diritto, alla pregiudicare le caratteristiche essenziali di funzionalità e sicurezza, di apportare ai propri prodotti, in qualunque momento e sera preavviso, le eventuali modifiche opportune per qualsiasi esigenza di carattere costruttivo o commerciale.

ENGLISH

La ringraziamo per la preferenza accordataci con l'acquisto di un nostro prodotto.

Le avertenze ed i consiglio in seguito descritti, sono a tutela della sicurezza Sua e degli altri, inoltre Le permetteranno di usfu rire delle possibilità offerteLe dall'apparecchio.

Conservi con cura quello libretto, Le sera utile in futuro, qualora Lei, o chi altri per Lei, avesse dubbi relativi al suo funzionamento.

Questo apparecchio dovra essere destinato solo all'uso per il quale è stato espessamente concepito,cioe per la cottura di alimenti. Ogni altro uso è da considerasi improprio e quindi pericoloso.

Il costruttore declina agli responsabilità nel caso di eventuali danni derivanti da un uso improprio, erroneo od irragionevole dell'apparecchio.

AVVERTENZE E CONSIGLI IMPORTANTI

Dopo aver molto l'imballaggio assicurarsi dell'integrità dell'apparecchio.
In caso di dubbio non utilizzato e rivolgersi al fornitore o personale professionalmente qualificato.
Gli elementi dell'imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, chiodi, reggette ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini, in quanto potenza- li fonti di pericolo.
√ L'imbalaggio è costituito da materiale riciclabile ed è contrassegnato dal simbolo
√ Non tentare di modificare le caratteristiche tecniche del prodotto in quanto cui essere pericoloso.
√ Il costruttore non può essere considerato responsablee per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli.
Qualora dovesse decidere di non utilizzato più quello apparecchio (o dovesse sostituire un vecchio modello) prima di gettarlo al macero, si raccomanda di renderlo inoperante nel modo previsto delle normative vigenti in materia di tutela della salute e dell'inquinamento ambientale, rendendo inoltre innocue nelle parti suscettibili di costituire un pericolo, specialmente per i bambini che potrebbero servirsi dell'apparecchio fuori uso per i propri Giochi.
L'installazione e tutti i collegamenti a gas/elettrici devono essere effettuali da personale professionalmente qualificato, nel piano rispetto delle norme di sicurezza vigenti e sulla base delleindicazioni del produttore.

CONSIGLI PER L'UTILIZZATORE

Durante e immediamente après il funzionamento alcune parti del piano cottura raggiungono temperature molto elevate. Evitare di toccarle.
Tenere i bambini lontani dall'apparecchio, soprattutto quando è in funzione.
Dopo aver utilizzato il piano assicurarsi che l'indice delle manopole sa in posizione di chiusura e chiudere il rubinetto principale del condotto di erogazione del gas o il rubinetto della bombola (apparecchi a gas o gas/elettrici).
Nel caso in cui un rubinetto si bloccasse, non forzare e chiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica.
Prima di qualsiasi operazione di pulizia o manutenzione, disinserire il piano alla rete elettrica.

Rischio di incendio!

Non appoggiare materiale inflammabile sul piano cottura.
Assicurarsi che i cavi elettrici di altri apparetti installati in prossimità non possano entrare in contatto con il piano cottura.
√ Non cucinare mai il cibo direttamente sulle piastre elettriche o sul piano vetroceramica (salvo diverse indicazioni), ma in apposite pentole o contentitori.

AVVERTENZE E CONSIGLI IMPORTANT PER L'USO DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE

L'uso di un qualsi asi appearecchio elettrico comporta l'osservanza di alcune regole fondamentali. In particolare:

√ non toccare l'apparecchio con mani o piedi bagnati o umidi
√ non usare l'apparecchio a piedi nudi
√ non permettere che l'apparecchio sia usato dai bambini o da incapaci, alla sorveglianza.

Il costruttore non più essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da usi improperi, erronei ed irragionevoli.

Dichiarazione di conformità CE

  • Questo piano di cottura è stato progettato per essere utilizzato solamente come appearecchio di cottura. Ogni altri uso (riscaldare locali) è da considerarsi improprio e seguementamente pericoloso.
  • Questo piano di cottura è stato concepito, costruito e immesso sul mercato in conformità ai:

  • Requisiti di sicurezza della Direttiva "Gas" 90/396/CEE; (apparecchi a gas o gas/elettrici)

  • Requisiti di sicurezza della Direttiva "Bassa Tensione" 2006/95/CE (per apparecchi con parti elettriche);
  • Requisiti di protezione della Direttiva "EMC" 89/336/CEE (per apparecchi con parti elettriche);
  • Requisiti della Direttiva 93/68/CEE;

C

Queste istruzioni sono valide solamente per i paesi di destinazione i cui symboli di identificazione figurano sulla copertina del libretto istruzione e sull'apparecchio.

CDA HCG301 - C - 1
Fig. 1.1

CDA HCG301 - C - 2

"2 GAS"DOMINO (Fig.1.1)

Questo apparecchio è di classe 3

DESCRIZIONE FUOCHI

  1. Bruciatore semirapido (SR) - 1,75 kW
  2. Bruciatore rapido (R) - 3,00 kW

DESCRIZIONE COMANDI

  1. Manopola commande bruciatore 2 (R)
  2. Manopola commande bruciatore 1 (SR)
  3. Pulsante accensione elettrica; se non è presente, l'apparecchio può essere:

  4. dotato di accensione elettrica incorpora una manopole (simpolo vicino al symbolo Apertura max o portata max).

  5. privo di accensione elettrica (nessun symbolo vicino alle manopole).

NOTA:

Se l'apparecchio è dotato di valvolatura di sicurezza (vicino ad agli bruciatore è presente una sonda "T" come da fig. 5.2 - da non confondere con l'elettro do "S" del'accensione elettrica), l'erogazione del gas viene bloccata se la fiamma dovesse spegnersi accidentallymente.

"1 GAS tripla corona" DOMINO (Fig. 1.2)

Questo apparecchio è di classe 3

DESCRIZIONE FUOCHI

  1. Bruciatore tripla corona - 3,50 kW

DESCRIZIONE COMANDI

  1. Manopola commande bruciatore
  2. Pulsante accensione elettrica; se non è presente, l'apparecchio può essere: -dotato di accensione elettrica incorpora nelle manopole (simpolo vicino al simbolo apertura max o portata max). - privo di accensione elettrica (nessun simbolo vicino alle manopole).

NOTA:

Se l'apparecchio è dotato di valvolatura di sicurezza (vicino ad agli bruciatore è presente una sonda "T" come da fig. 5.2 - da non confondere con l'elettro do "S" del'accensione elettrica), l'erogazione del gas viene bloccata se la fiamma dovesse spegnersi accidentally.

AWVERTENZA:

Nel caso di una estinzione occidentale delle fiamme del bruciatore, chiudere la manopola di lavoro e non ritentare l'accensione se non dato almeno 1 minuto.

AVVERTENZA:

L'utilizzo di un appearecchio di cottura a gas produce calore e umidità nel locale in cui è installato.

Vogliate assicurare una Buona areazione del locale mantenendo aperti gli orifizi di ventilazione naturale o installando una cappa di aspirazione con condotto di scarico.

AWVERTENZA:

Un utilizzo intensivo e prolongato dell'apparecchio può necessitar di una aerazione supplementare per esempio l'apertura di una finestra o un'areazione più efficace augmentando la potenza di aspirazione meccanica se esta esiste.

"2 PIASTRE ELETTRICHE" DOMINO (Fig. 1.3)

  • Isolamento elettrico Classe I.
  • Protezione contro il surriscaldamento delle superfici adiacenti Tipo Y.

DESCRIZIONE FUOCHI

  1. Piastra elettrica 0 145 - (1000 W - 1500 W)
  2. Piastra elettrica 0 180 - (1500 W - 2000 W)

DESCRIZIONE COMANDI

  1. Manopola commande piastra 1
  2. Manopola commande piastra 2
  3. Luce spia piastre

CDA HCG301 - DESCRIZIONE COMANDI - 1
Fig. 1.3

VETROCERAMICA DOMINO (Fig. 1.4, 1.5, 1.6, 1.7)

  • Isolamento elettrico Classe I.
  • Protezione contro il surriscaldamento delle superfici adiacenti Tipo Y.

DESCRIZIONE FUOCHI

  1. Zona Radiante 3 circuiti 145 - 1200 W
  2. Zona Radiante 3 circuiti 0 180 - 1700 W
  3. Zona Hi-light 145 - 1200 W
  4. Zona Hi-light 180 - 1800 W
  5. Zona Alogena 180 - 1800 W

DESCRIZIONE COMANDI

  1. Manopola comando zona anteriore
  2. Manopola commande zona posteriore
  3. Spia calore residuo (zona anteriore)
  4. Spia calore residuo (zona posteriore)
  5. Spia di linea

CDA HCG301 - DESCRIZIONE COMANDI - 1
Fig. 1.4

CDA HCG301 - DESCRIZIONE COMANDI - 2
Fig. 1.5

CDA HCG301 - DESCRIZIONE COMANDI - 3
Fig. 1.6

CDA HCG301 - DESCRIZIONE COMANDI - 4
Fig. 1.7

CDA HCG301 - DESCRIZIONE COMANDI - 5
Fig. 2.1a

CDA HCG301 - DESCRIZIONE COMANDI - 6
Fig. 2.1b

CDA HCG301 - DESCRIZIONE COMANDI - 7
Fig. 2.2

CDA HCG301 - DESCRIZIONE COMANDI - 8
Fig. 2.3

BRUCIATORI A GAS

L'afflusso del gas ai brucitori è regolato delle manopole di fig. 2.1a - 2.1b che comandano i rubinetti a chiusura di sicurezza.

Facendo coincidere l'indice della manopola con i symboli stampati sul cruscotto si ottiene:

  • disco piano = rubinetto chiuso
    -simbolo = apetura max.o portata max.
    -simbolo = apertura min.o portata min.

Per accendere uno dei bruciatori, avvicinare una fiamma alla parte superiore del bruciatore, premere e ruotare la manopola corrispondente in senso antiorario fino a fare coincidere il symbolo rappresentante una fiamma grande (portata max) con il riferimento del cruscotto.

Per ottener la portata ridotta, ruotare ulteriormente la manopola a fine corsa in corrispondenza del symbolo rappresentante la fiamma piccola.

La portata massima serve per portare rapidamente all'ebollizione i liquidi, quando alla ridotta consente il riscaldamento delle vivande in maniera lenta o il mantenimento dell'ebollizione.

Tutte le posizioni di funzionamento devono essere scelter tra quella di massimo e quello di minimo e mai tra quella di massimo ed il punto di chiusura.

N.B. Quando il piano cottura non é in funzione ruotare le manopole dei rubinetti in posizione di chiuso e chiudere ancille rubinetto della bombola o della condotta di alimentazione del gas.

Accensione dei brucitori CON ACCENSIONE ELETTRICA

Modelli con pulsante accensione

In questi piani cottura, per accendere uno dei bruciatori, premere e ruotare la manopola corrispondente al bruciatore scelto, fino alla posizione di portata massima (fiamma grande) e premere il pulsante (fig. 2.2) dell'accensione () fino ad avvenuta accensione.

Regolare il rubinetto gas nella posizione desiderata.

Modelli con accensione incorpora nella manopola del bruciatori

Questi modelli si identificano per il simbolo vicino al simbolo 6 posizione fuoco (fig. 2.1b). Per accendere il bruciatore, premere e ruotare la manopola corrispondente, fino alla posizione di portata massima (fiamma grande) e mantenere premuta la manopola fino ad accensione avvenuta.

Regolare il rubinetto gas nella posizione desiderata.

Qualora particolari condizioni del gas erogato localmente rendano dificoltosa l'accensione del bruciatore con la manopola in posizione portata massima, si consiglia di ripetere l'operazione con la manopola in posizione portata minima.

ACCENSIONE DEI BRUCIATORI CON VALVOLATURA DI SICUREZZA

Per accendere il bruciatore:

1 - Ruotare la manopola del rubinetto gas in senso antiorario, sino alla portata massima, premerla e mantenere la pressione.
Nei modelli con accensione incorpora nella manopola si otterra l'attivazione del'accensione. In caso di mancanza di corrente elettrica avvincare una fiamma al bruciatore.
2 - Solo per modelli con con accensione a pulsante: - premere il pulsante fig. 2.2 del- l'accensione elettronica.
3 - Attendere una decina di secondi dopo l'accensione del bruciatore prima di rilasciare la manopola (tempo di innesco della vavola).
4 - Regolare il rubinetto gas nella posizione desiderata.
Se la fiamma del bruciatore dovesse spegnersi per qualsiasi motivo, la valvola di sicurezza interromperà automaticamente l'erogazione del gas.
Per ripristinare il funzionamento, riportare la manopola in posizione , attendere circa 1 minuto e poi ripetere le operazioni di accensione.

SCELTA DEL BRUCIATORE (fig. 2.4)

La simbologia stampigliata sul cruscotto a lato delle manopole indica la corrispondenza fra manopola e bruciatore.

A seconda del diametro e della capacità dei recipienti deve essere scelto anche il bruciatore adatto.

É importante che il diametro della pentola sia adeguato alla potenzialità del bruciatore per non compensettere l'alto rendimento dei bruciatori e di consegenza avere uno spreco di combustibile.

Una pentola piccola su un grande bruciatore non consente di ottenere l'ebollizione in un tempo più breve.

Attenzione: Durante il funzionamento il piano lavoro diventa molto caldo sulle zone di cottura.

Tenere a distanza i bambini.

DIAMETRO PENTOLE
BRUCIATORI MINIMO MAX.
Semirapido 12 cm 22 cm
Rapidolo 22 cm 26 cm
Tripla corona 24 cm 28 cm
diametro pentola WOK max 36 cm
non utilizzato pentole concave o convesse

CDA HCG301 - SCELTA DEL BRUCIATORE (fig. 2.4) - 1

CDA HCG301 - SCELTA DEL BRUCIATORE (fig. 2.4) - 2
Fig. 2.4

GRIGLIETTA PER PICCOLI RECIPIENTI (su richiesta) - (fig. 2.5)

Si appoggia sopra la griglia del bruciatore semirapido quando si impiegano recipienti di piccolo diametro per evitare il loro rovesciamento.

CDA HCG301 - GRIGLIETTA PER PICCOLI RECIPIENTI (su richiesta) - (fig. 2.5) - 1
Fig. 2.5

GRIGLIA SPECIALE PER PENTOLE "WOK" (su richiesta) (fig. 2.6 e 2.7)

Questa speciale griglia per pentole "WOK" va appoggiata sopra la griglia del bruciatore tripla corona.

ATTENZIONE:

L'utilizzo di pentole "WOK" nella specialità griglia cui sono iniziata in un'al bruciatore.

Nonutilzzarequesta griglia specialecon pentoleafondo piano.

CDA HCG301 - ATTENZIONE: - 1

CDA HCG301 - ATTENZIONE: - 2

CDA HCG301 - ATTENZIONE: - 3
CORRETO

CDA HCG301 - ATTENZIONE: - 4
Fig. 3.1

CDA HCG301 - ATTENZIONE: - 5
Fig. 3.2

CDA HCG301 - ATTENZIONE: - 6

PIASTRA NORMALE

L'accensione della piastra elettrica avviene ruotando la manopola (fig. 3.1 - 3.2) sulla posizione voluta.

I numero da 1 a 6 o da 1 a 12 indicano le posizioni di funzionamento con temperatura crescente secondo il numero.

Una volta raggiunta l'ebollizione ridurre la potenza secondo l'intensita di riscaldamente desiderata, tenendo presente che la piastra continuerà ad emanare il suo calore ancorta per 5 minuti dopo averla spenta.

PIASTRA RAPIDA (bollino rosso)

La manopola di lavoro della piastra rapida è uguali a quella della piastra normale con 6 o 12 positioni di funzionamento (fig. 3.1 - 3.2).

Le caratteristiche di esta piastra, che è provvista di un limitatore di riscaldamento, permettono:

  • il raggiungimento rapido della temperatura
  • lo sfruttamento massimo della potenza con pentole a fondo piano
  • la limitazione della potenza in caso di pentola inadatta.

Non cucinare mai il cibo direttamente sulle piastre elettriche, ma in apposite pen-tole o contentitori.

Attenzione: Durante il funzionamento il piano lavoro diventa molto caldo sulle le zone di cottura. Tenere a distanza i bambini.

USO CORRETTO DELLA PIASTRA ELETTRICA (fig. 3.3)

Una volta raggiunta l'ebollizione ridurre la potenza secondo l'intensita di riscaldamente desiderata, tenendo presente che la piastra continuera ad emanare il suo calore ancorta per 5 minuti dopo averla spenta.

Nell'usare la piastra elettrica si deve:

CONSIGLI PER L'USO DELLE PIASTRE ELETTRICHE

Posizione manopolaTipodi cottura
00Spento
11Per operazioni di fusione (burro cioccolato)
22Per mantenere caldi i cibi e per riscaldare piccoli quanti-tativi di liquidi.
34Riscaldare più grande quanti-tà, frustare creme e salse.
46Lenta bollitura, es: lessi, spa-ghetti, minestre, continuazio-ne della cottura a vapore degli arrosti, stracotti umidi.
47Per ogni genere di fritti, costinge, bistece, cotture alla coperchio, es: risotto.
58Rosolatura delle carni, patati-ne arrosté, pesce fritto e per portare a bollitura grandi quantità di acqua.
9
10
611Fritture rapide, bistecche ai ferri, ecc.
12

evitare assolutamente il funzionamento a vuoto (senza recipienti)
fare il possibile per non versare liquidi sopra le piastre quando queste sono calde
adoperare esclusivamente pentole con fondo piatto (tipoelettrico)
utilizzare sempre recipienti che ricoprano interamente la superficie della piastra.
cuocere possibilmente con coperchio per risparmiare energia elettrica.
non cucinare mai il cibo direttamente sulle piastre elettriche ma in apposite pentole o contentitori.

Il funzionamento della piastra elettrica è segnalato da una spia luminosa sul cru-scotto comandi.

CDA HCG301 - CONSIGLI PER L'USO DELLE PIASTRE ELETTRICHE - 1

CDA HCG301 - CONSIGLI PER L'USO DELLE PIASTRE ELETTRICHE - 2
Fig. 3.3

Il piano in vetroceramica presenta la caratteristica di permettere una rapida trasmissione del calore nel senso verticale, dagli elementi riscaldanti posti sotto il piano, alle pentole appoggiate su diesso.

Il calore non si propaga inceve in senso orizzontale e quindi il vetro rimane "freddo" a solo quale centimetro alla zona di cottura.

Le zone di cottura sono comandate da un commutatore a 7 posizioni (fig. 4.1) o da un regolatore continuo di energia (0-12) (fig. 4.2).

L'intensità di riscaldamento delle zone è regolata in maniera crescente alla posizione "0" (spento) alla "6" o "12" (max).

Prima di accendere il piano, verificare cheesso sua pulito.

Quando il piano è in funzione, la lampada di segnalazione è accesa.

Quando la temperatura della zona di cottura è superiore a 60^ , la corrispondente lampada di segnalazione "calore residuo" si accende per segnalare che la zona è calda.

Questa lampada resta accesaancheo停下o spongimento della zona di cottura, per segnalare che la zona stessa è ancor calda.

Il calore residuo persists per un tempo abbastanza lungo après lo spegnimento della zona di cottura.

Durante questo tempo si dovrà evitare di toccare la zona di cottura; pre-stare attenzione sopratutto ai bambini.

La lampada si spegne automaticamente quando la temperatura della zona di cottura scende al di sotto di 60^ C.

CDA HCG301 - Durante questo tempo si dovrà evitare di toccare la zona di cottura; pre-stare attenzione sopratutto ai bambini. - 1
Fig. 4.1

CDA HCG301 - Durante questo tempo si dovrà evitare di toccare la zona di cottura; pre-stare attenzione sopratutto ai bambini. - 2
Fig. 4.2

TIPI DI ZONE DI COTTURA

Zona radiante "3 circuiti" (Fig. 4.3)

L'elemento riscaldante è costituito da 3 resistenze elettriche che sono operare assiem e separatamente a seconda della posizione del commutatore a 7 positioni o dal regolatore di energia 0-12.

Raggiunge la temperatura di lavoro in un tempo molto breve.

Zona radiante "hi-light" (Fig. 4.4)

L'elemento riscaldante è costituito da una bobina di resistenza a nastro che raggiunge la temperatura di lavoro in un tempo molto breve.

Il funzionamento di但这a zona di cottura è comandato da un regolatore continuo di energia da 1 (temperatura minima) a 12 (temperatura massima).

Zona alogena (Fig. 4.5)

L'elemento riscaldante è costituito da 2 lampade alogene e una resistenza elettrica. Raggiunge istantaneamente la temperatura di lavoro.

É controllata da un regolatore continu di energia da 1 (temperatura minima) a 12 (temperatura massima).

Non fissare intensamente le lampade alogene del piano cottura.

CDA HCG301 - Zona alogena (Fig. 4.5) - 1
Fig. 4.3

CDA HCG301 - Zona alogena (Fig. 4.5) - 2
Fig. 4.4

Non graffiare il piano con oggetti tagliento o appuntiti.

Non utilizzato la superficie in vetroceramica come piano di appoggio.

Attenzione: Durante il funzionamento il piano lavoro diventa molto caldo sulle le zone di cottura. Tenere a distanza i bambini.

CDA HCG301 - Zona alogena (Fig. 4.5) - 3
Fig. 4.5

CDA HCG301 - Zona alogena (Fig. 4.5) - 4

CONSIGLI PER UNA UTILIZAZIONE SICURA DEL PIANO

  • Prima di accendere, verificare quale è la manopola che controllinga la zona di cottura desiderata. è consigilabile posare il recipiente sulla zona di cottura prima dell'accensione e di ritirarlo dopo lo spegnimento.
  • Utilizzare recipienti con fondo regolare e piatto (attenzione ai recipienti in ghisa). Fondi irregulari possono graffiare la superficie di vetroceramica. Verificare che il fondo sia pulito e asciutto.
  • V erificare che il manico del recipiente non sporga dal piano per evitare di rovesciare inavvertamente il contento. Questa precauzione rende inoltre più difficile ai bambini di raggiungere il recipiente stesso.
  • Nonutilizzare il piano se la superficie e rota o danneggiata.
  • Non chinarsi sopra le zone di cottura se sono accese.
  • Non appoggiare dei fogli di cottura o del materiale plastico sulle zone di cottura quando è calda.
  • R icordare che le zone di cottura rimangono calde per un tempo abbastanza lungo (circa 30 min.) dopo lo spegnimento.
  • Seguire scrupolosamente le istruzioni per la pulizia.
  • Non lasciare cadere sul piano vetroceramico, oggetti pesanti o appuntiti.
  • Appena si noti un'incrinatura del piano, disinserire immediatamente l'apparecchio alla rete di alimentazione e chiamare il Centro Assistenza.
  • Non fissare intensamente le lampade alogene del piano cottura.
  • Non cucinare mai il cibo direttamente sul piano vetroceramico, ma in apposite pen-tole o contentitori.

CONSIGLI PER L'USO DELLE ZONE DI COTTURA

Posizione manopolaTipodi cottura
00Spento
11Per operazioni di fusione (burro cioccolato)
22Per mantenere caldi i cibi e per riscaldare piccoli quanti-tativi di liquidi.
34Riscaldare più grande quanti-tà, frustare creme e salse.
46Lenta bollitura, es: lessi, spa-ghetti, minestre, continuazio-ne della cottura a vapore degli arrosti, stracotti umidi.
47Per agli genere di fritti, costinge, bistece, cotture alla coperchio, es: risotto.
48Rosolatura delle carni, patati-ne arrosté, pesce fritto e per portare a bollitura grandi quantità di acqua.
59Fritture rapide, bistecche ai ferri, ecc.
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CONSIGLI GENERALI

Prima di procedere alla pulizia del piano di cottura disinserirlo alla rete elettrica ed attendere che si sia raffredato.
Pulire con un panno inumidito in acqua calda e sapone o in acqua e detersivo liquido.
Non usare prodotti abrasivi, corrosivi, a base di cloro o pagliette metalliche.
Evitare di lasciare sul piano di cottura sostanze acide o alcaline (aceto, sale, succo di limone ecc)

PARTI SMALTATE

Le parti smaltate devono essere lavate per mezzo di una spugna, con acqua saponata o altri prodotti idonei che non siano abrasivi. Asciugare con un panno morbido. Sostenze acide quali succo di limone, conserva di pomodoro, aceto e simili, se lasciati a lungo intaccano lo smalto rendendolo opaco.

PIANO INOX

Le parti in acciaio inox devono essere risciacquate con acqua e asciugate con un panno soffice e pulito o con un panno in pelle di camoscio.
In caso di sporco dificile, usare un prodotto specifico non abrasivo reperibile in commercio oppure un po' di aceto caldo.
Nota: L'uso continuo, potrebbe causare, in corrispondenza dei brucatori e/o piastre elettriche, una colorazione diversa dall'originale, dovuta all'alta temperatura.

MANOPOLE

Le manopole possono essere rimosse per la pulizia facendo attenzione a non danneggiare la guarnizione.

COPERCHIO IN VETRO (optional)

Modelli a gas e 2 piastre elettriche

Non chiudere il coperchio in vetro quando i bruciatori o le piastre elettriche sono ancora caldi, e quando I'eventuale forno installato quello il piano cottura è acceso o ancora caldo.
Non appoggiare pentole o oggetti pesanti sopra il coperchio.
Asciugare qualsiasi liquido rovesciato sul coperchio prima di aprirlo.

RUBINETTI GAS

In caso di anomalie di funzionamento dei rubinetti gas chiamare il Servizio Assistenza.

PIANO VETROCERAMICA

Prima di procedere alla pulizia del piano, assicurarsi cheesso sa spento.

Levare le eventuali incrostazioni using un'apposto raschietto (Fig. 5.1).

Togliere la polvere con uno straccio umido.

Si può'utilizzare dei detergenti, purché non abrasivi o corrosivi. In agli caso eliminare poi agli residuo di detergente con uno straccio umido.

Si raccomanda di tenere lontani dal piano tutti gli oggetti che possono fondere al calore: oggetti in plastica, fogli di alluminio, zucchero o prodotti zuccherati.

Nel caso un oggetti si sia fuso sul piano, togliere subito (ancora quando il piano è caldo) il materiale usando un'apposto raschietto, al fine di evitare un deterioramento irreversibile della superfice in vetroceramica.

Evitare l'utilizzo di coltelli od oggetti appuntiti perché potrebbero danneggiare la superfice del piano.

Evitare altresi l'uso di spugna o pagliette abrasive che possono rigare irreparabilmente la superfice di vetroceramica del piano.

PIASTRE ELETTRICHE

La pulizia deve avenire a piatra tiepida.
Pulire con un panno inumidito di acqua e sale e rifinire strofinando con uno straccio imbevuto diolio.
Non usare acqua per evitare la formazione di ruggine.

Non graffiti il piano con oggetti tagliento o appuntiti Non utilizzato la superficie in vetroceramica come piano di appoggio

Nonutilizzare pulitrici a getto di vapore perché dell'umidità potrebbe infiltrarsi nell'apparecchio rendendolo pericoloso.

CDA HCG301 - PIASTRE ELETTRICHE - 1

CDA HCG301 - PIASTRE ELETTRICHE - 2

BRUCIATORIE GRIGLIE

Questi pezzi possono essere tolti e lavati con dei prodotti adeguati.
I brucitori e i loro spartifiamma dopo la pulizia devono essere ben asciugati e rimessi perfettamente nel loro alloggamento.
è molto importante verificare il perfetto posizionamento dello spartifiamma del bruciatore perché un suo spostamento alla sede può essere causa di gravi anomalie.
Negli apparecchi con accensione elettrica, verificare che l'elettrodo sia sempre ben pulito in modo da permettere lo scopcare regolare delle scintille.
Nota: Per evitare danni all'accensione elettrica, non utilizzarla quando i bruciatori non sono nella loro sede.

CORRETTO POSIZIONAMENTO DEI BRUCIATORI

É molto importante verificare il perfetto posizionamento dello spartifiamma F e del capello C del bruciatore (vedere figure 5.2 e 5.6) perché un loro spostamento alla sede può essere causa di gravi anomalie.

Verificare che l'elettro do "S" (fig. 5.2) sia sempre ben pulito in modo da permettere lo scoccare regolare delle scintille.

Nei modelli provvisti di valvolatura di sicurezza, verificare che la sonda "T" (fig. 5.2) vicino ad agli bruciatore sia sempre ben pulita in modo da permettere il regolare funzionamento della valvolatura di sicurezza.

Sia la sonda che la condela devono essere pulite con molta cautela.

CDA HCG301 - CORRETTO POSIZIONAMENTO DEI BRUCIATORI - 1

BRUCIATORE A TRIPLA CORONA

Questo bruciatore delve essere correttamente posizionato come indicate in fig. 5.3 facendo attenzione che le nervature entrino nel loro alloggiamento come indicate alla freccia.

Posizione correttamente nel loro alloggiamento il cappello A e l'anello B (fig. 5.4 - 5.5).

Il bruciatore correttamente posizionato non delve ruotare (fig. 5.4).

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Consigli per l'installatore

CDA HCG301 - Consigli per l'installatore - 1

INSTALLAZIONE

IMPORTANT

  • L'installazione, la regolazione e la trasformazione dell'apparecchiatura all'uso di altri gas deve essere effettuata da un INSTALLATORE QUALIFICATO. La mancata osservanza di但这a norma provoca il decadere della garanzia.
  • L'apparecchiatura deve essere installata correttamente e in conformità con le norme in vigore.
    -L'installatore devefare riferimento allenorme locali in vigore per quanto riguarda la ventilazione e l'evacuatione dei prodotti di combustione.
  • Qualsiasi intervento delve essere effettuato con l'apparecchiatura disinserita elettricamente.

Queste apparecchiature sono progettate e costruite per essere incassate in mobili resistenti al calore.
Questi piani cottura sono previsti per l'insertimento in mobili da cucina aventi una profundità di 600 mm
√ Le pareti dei mobili non devono superare l'altezza del piano di lavoro e devono resistere ad una temperatura di 75^ 或者其他 la temperatura ambiente.
Evitare l'installazione in prossimità di materiali inflammabili (es. tendaggi).

PIANI COTTURA A GAS

CDA HCG301 - PIANI COTTURA A GAS - 1
Fig. 6.1a

CDA HCG301 - PIANI COTTURA A GAS - 2

INFORMAZIONI TECNICHE PER L'INSTALLATORE

Prima di installare questi apparetti, rimuovere l'eventuale pellicola di protezione.

Questo piano di cottura può essere incassato in un piano di lavoro da 20 a 40 mm di spessore avente una profundità di 600 mm.

Per l'incasso del piano cottura nel mobile è necessario praticare un'apertura delle dimensioni indicate nelle figure 6.1a o 6.1b, tenendo presente che:

  • all'interno del mobile, tra il fondo del piano cottura e la parte superiore di un appearecchio o di una mensola delve esserci una distanza minima di 30 mm.
  • qualsiasi parete a fianco e sovrastante il piano cottura delve trovarsi ad una distanza non inferiore a 100 mm.
  • la parete dietro il piano cottura deve trovari ad una distance non inferiore a 50 mm.
  • allorché sobre il piano di cottura vi sia un pensile o cappa mantenere fra il piano ed il suddetto pensile o cappa la distanza minima pari a 650~mm (fig 6.2).
  • I rivestimenti delle pareti del mobile o apparecchi adiacenti al piano devono essere resistenti al calore (protezione contro i riscaldamenti "Y" secondo le norme EN 60335-2 6).

Evitare l'installazione in prossimità di materiali inflammabili (es. tendaggi).

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INSTALLAZIONE SU MOBILI CON PORTINA (fig. 6.3)

Il mobile deve essere costruito con opportuni accorgimenti per evitare che la pressione e la depressione provocata alla chiusura e dall'apertura,anche violenta, delle portine provochi lo spegnimento dei bruciatori regolati sua al minimo che al massimo. Si consiglia di lasciare una spazio di depressione di 30mm tra il fondo del piano cottura e la parte superiore del mobile sottostante.

MONTAGGIO DELLE ALETTE FISSAGGIO DEL PIANO DI COTTURA (fig. 6.4)

Ogni piano cottura viene corredato di una series di alette e viti per il fissaggio al mobile con il piano di lavoro di un spessore da 2 a 4 cm.

II kit comprende 4 alette "A" e 4 viti autoflettanti "B".

Tagliare il mobile.
Stendere la guarnizione "C" sopra il mobile a filo dello spacco praticato, avendo cura di sovrapporre i bordi di giunzione.
✓ Rovesciare il piano cottura e montare le alette "A" negli apposti alloggiamenti, avvitando le viti "B" di quale giro soltanto. Fare attenzione a montare correttamente le alette come illustrato in figura.
Inserire il piano cottura nella spacco del mobile e posizionarlo correttamente.
Sistemare le alette "A" ed avvitare le viti "B" sino al completo bloccaggio del piano cottura.
Con un utensile ben affidavit rifilare la parte di guarnizione "C" che sborda dal piano cottura.

LOCALE DI INSTALLAZIONE (piani cottura a gas)

Il locale dove viene installata l'apparecchiatura a gas deve ave un naturale afflusso di aria necessaria alla combustione del gas (norme UNI-CIG 7129 e 7131).

L'afflusso di aria delve avvenire direttamente da una o più aperture praticate su pareti esterne aventi complessivamente una sezione libera di almeno 100~cm^2

Nel caso di apparecchi non dotati di dispositivi di sicurezza per assenza di fiamma, tale aperture deve avere una sezione minima di 200~cm^2

Le aperture dovrebbero essere posizionate vicino al pavimento e preferibilmente dal lato opposto all'evacuatione dei prodotti di combustione e devono essere costruite in modo da non poter essere ostruite via dall'interno che dall'esterno.

Quando non è possibile praticare le necessarie aperture, l'aria necessaria può provenire da un locale adiacente, ventilato come richiesto, parché non sia una camera da fatto o un ambiente pericoloso (norme UNI-CIG 7129). In quello caso la porta della cucina deve consentire il passaggio dell'aria.

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SCARICO DEI PRODOTI DELLA COMBUSTIONE

I prodotti della combustione dell'apparecchiatura a gas devono essere scariciatiattraverso cappe collegate direttamente all'esterno (fig.6.6).

Quando ciò non è possibile si puo utilizzato un elettroventilatore, applicato alla parete esterna o alla finestra, avente una portata tale da garantire un ricambio orario di aria pars a 3-5 volte il volume del locale cucina (fig. 6.7).

Il ventilatore può essere installato soltanto se esistono le aperture per l'ingresso dell'aria come descripto nel capitolo "Locale di installmente" (norme UNI-CIG 7129).

CDA HCG301 - SCARICO DEI PRODOTI DELLA COMBUSTIONE - 1

CDA HCG301 - SCARICO DEI PRODOTI DELLA COMBUSTIONE - 2

INFORMAZIONI TECNICHE PER L'INSTALLATORE

Prima di installare quosti appearecchi, rimuovere l'eventuale pellicola di protezione.

Questo piano di cottura può essere incassato in un piano di lavoro avente una profondità di 600 mm ed uno spessore da 20 a 40 mm, per il piano con 2 piastre elettriche, e da 30 a 40 mm per il piano vetroceramico.

Per l'incasso del piano cottura nel mobile è necessario praticare un'apertura delle dimensioni indicate nelle figure 6.8a e 6.8b, tenendo presente che:

  • all'interno del mobile, tra il fondo del piano cottura e la parte superiore di un appearechio o di una mensola delve esserci una distanza minima di 30 mm.
  • qualsiasi parete a fianco e sovrastante il piano cottura devel trovarsi ad una distanza non inferiore a 50~mm
  • la parete dietro il piano cottura delve trovari ad una distanza non inferiore a 50 mm.
  • allorché soprà il piano di cottura vi sia un pensile o cappa mantenere fra il piano ed il suddetto pensile o cappa la distanza minima pari a 650 mm (figure 6.9a e 6.9b).
  • I rivestimenti delle pareti del mobile o apparecchi adiacenti al piano devono essere resistenti al calore (protezione contro i riscaldamenti "Y" seconde le norme EN 60335-2-6), si possono quando accostare pareti più alte del piano stesso (distanza min. 50 mm).

Evitare l'installazione in prossimità di materiali infiammabili (es. tendaggi).

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Fissaggio del piano di cottura

Ogni piano cottura viene corredato di una series di alette e viti per il fissaggio del piano cottura su mobili con il piano di lavoro di spessore da 2-3 a 4 cm figs. 6.11 (piano 2 elettrico) e 6.12 (piano vetroceramico).

Tagliare il mobile.
Stendere la guarnizione "D" sobre il mobile a filo dello spacco praticato, avendo cura di sovrapporre i bordi di giunzione.
Rovesciare il piano cottura e montare le alette "A" (fig. 6.10) negli apposti alloggiamenti, avvitando le viti "B" di quale giro soltanto. Fare attenzione a montare correttamente le alette come illustrato nelle figure 6.11 e 6.12. Ruotare le alette in modo che non impediscano l'insertimento del piano cottura dello spacco.
Inserire il piano cottura dello spacco del mobile e posizionario correttamente.
Sistemare le alette "A"; il dente "C" delle alette delve entrare nell'apposto foro.
Avvitare le viti "B"mino al completo bloccaggio del piano cottura.
Con un utensile ben'affilato rifilare la parte di guarnizione "D" che sborda dal piano cottura.

COLLEGAMENTO GAS

Accertarsi che il piano cottura sia regolato per il tipo di gas con cui sare alimentato (vedere etichetta), altrimenti operare come descrizione nel paragrafo "adattamento ai diversi tipi di gas" sostituendoanche I'etichetta taratura con quella appropriata fornita in dotazione.

Allacciamento all'impianto gas

CDA HCG301 - Allacciamento all'impianto gas - 1

Cat: III 1a2H3+

(per apparecchi con valvolatura di sicurezza)

√Cat:II2H3+

(per apparecchiswana valvolatura di sicurezza)

Il raccordo gas del piano cottura (fig. 7.1) è così composto:

√1dado“A”
1 raccordo a gomito "C"
guamizioni "F"

Il collegamento gas deve essere eseguito da un technician specializzato in conformità con le norme UNI-CIG 7129 e 7131.

Il piano cottura delve essere collegato all'impianto gas utilizzando tubi metallici rigidi, oppure utilizzato tubi flessibili in acciaio inox a parete continua con attacchi filettati, conformi alla norma UNI-CIG 9891 con estensione massima pari a 2 metri.

Fate attenuatione che nel caso di impiego di tubi metallici flessibili gli stessi non vengano a contatto con parti mobili o schiacciati.

Per permettere di mantenere lo spessore di 3 cm, il piano cottura è provvisto di un canale di contentimento del tubo di allacciamento.

Il raccordo a gomito di entrata gas è filettato 1/2 G e più essere ruotato nella direzione voluta dopo averere allentato la connessione raccordo C - dato A (fig. 7.2). Si consiglia di non raggiungere mai la posizione orizzontale o verticale.

IMPORTANTE:

Non forzare mai alla rotazione il raccordo C essere avalanche prima allentato il dato A.
Le guaranzioni F (fig. 7.1) sono gli elementi che garantisco la tenuta della connessione gas.

Si consiglia la loro sostituzione quando dovessero presentare ancche la minima deformazione o imperfezione.

Le guarnizioni di tenuta devono essere conformi alle norme UNI -CIG 9264.
Fare attenuatione che nel caso di impiego di tubi metallici flessibili gli stessi non vengano aicontatto con parti mobili o schiacciati.
Il collegamento con tubi metallici rigidi non deve provocare sollecitazioni alla rampa del piano cottura.
I tubi flessibili devono essere ispezionabili su tutte la lunghezza, sostituiti prima della data di scadenza (marchiata sul tubo) ed ave una lunghezza massima di 2 m.
Dopo l'allacciamento verificare la tenuta delle connessioni con una soluzione saponosa, mai con una fiamma.

ADATTAMENTO AI DIVERSI TIPI DI GAS

In caso di utilizzo di un gas diverso da quello indicato sull'etichetta, è necessario adattare il piano cottura a quella nuova funzione.

Ogni piano cottura ha in dotazione una serie di ugelli per i vari tipi di gas. Nel caso in cui non siano forniti a corredo sono reperibili presso i Centri Assistenza.

La scelta degli ugelli da sostituire dovra essere fatta secondo la tabella iniettori. Il diametro degli ugelli,presso in centesimi di millimetro, è marchiato sul corpo di ciascuno di essi.

CDA HCG301 - ADATTAMENTO AI DIVERSI TIPI DI GAS - 1

CDA HCG301 - ADATTAMENTO AI DIVERSI TIPI DI GAS - 2

IT TABELLA INIETTORI - Pianienza valvolatura
Cat: II 2H3+PORTATA MAXPORTATA MING30/G31 28-30/37 mbarG20 20 mbar
BRUCIATORI[Hs - kW][Hs - kW]Ø inietlore [1/100 mm]Ø inietlore [1/100 mm]
Semirapido (SR) 1,75 0,456597
Rapidò (R)3,00 0,7585115
Tripla corona3,501,5095135
IT TABELLA INIETTORI - Piani con valvolatura
Cat: III 1a2H3+PORTATA MAXPORTATA MING30/G31 28-30/37 mbarG20 20 mbarG110 8 mbar
BRUCIATORI[Hs - kW][Hs - kW]Ø inietlore [1/100 mm]Ø inietlore [1/100 mm]Ø inietlore [1/100 mm]
Semirapido (SR) 1,75 0,45 65 97 190
Rapidido (R) 3,00 0,75 85 115 300
Tripla corona 3,50 1,50 95 135 340

CDA HCG301 - ADATTAMENTO AI DIVERSI TIPI DI GAS - 3

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OPERAZIONI DA ESEGUIRE PER LA SOSTITUZIONE DEGLI INIETTORI

-Togliere le griglie e i brucatori
- Con una chiave da 7, svitare e sostituire gli ugelli "J" (Fig. 7.3 - 7.4) con quelli idonei per il gas da utilizzato.
I bruciatori sono concepti in modo da non richiedere la regolazione dell'aria primaria.

REGOLAZIONE DEL MINIMO DEI BRUCIATORI A GAS

Nel passaggio da un tipo di gas ad un'alto,anche la portata minima del rubinetto delve.
essere corretta,considerando che in questa posizione la fiamma delve ave una lunghezza di circa 4 mm e delve rimanere accesa anche con un brusco passaggio alla
posizione di massimo a quella di minimo.

La regolazione della fiamma si effettua nel seguente modo:

  • Accendere il bruciatore.

  • Ruotare il rubinetto nella posizione "minimo"

T ogliere la manopola

Per i rubinetti con vite di regolazione all'interno dell'asta (fig. 7.5):

  • Con un cacciavite di diametro max. 3 mm ruotare la vite all'interno dell'asta del rubinetto fino alla corretta regolazione.

Per i rubinetti con vite di regolazione sul corpo (fig. 7.6):

  • Con un cacciavite ruotare la vite "A" sino alla corretta regolazione.

Per il gas G30/G31 avvitare completeness la vite di regolazione.

CDA HCG301 - REGOLAZIONE DEL MINIMO DEI BRUCIATORI A GAS - 1

CDA HCG301 - REGOLAZIONE DEL MINIMO DEI BRUCIATORI A GAS - 2

LUBRIFICAZIONE DEI RUBINETTI GAS

Nel caso che un rubinetto gas presentasse una resistenza alla rotazione, è necessario farlo sostituire da personale qualificato.

IMPORTANTE: L'installazione deve essere effettuata secondo le istruzioni del costruttore.

Una errata installatione può causare danni a persona, animali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non può essere considerato responsable.

L'allacciamento alla rete elettrica deve essere eseguito da personale qualificato e secondo le norme vigenti.
L'apparecchio deve essere allacciato alla rete elettrica verificando innanzitutto che la tensione corrisponda al valore indicato nella targhetta caratteristiche e che la sezione dei cavi dell'impianto elettrico possa sostarre il caricoindicato anch'esso nella targhetta.
Nel caso in cui l'apparecchio si fornito alla spina, è necessario montare una spina normalizzata idonea alla potenza assorbita dall'apparecchio ed in conformità alle norme locali vigenti.
La spina bipolare deve essere allacciata ad una presa collegata all'impianto di terra in conformità alle norme di sicurezza.

Per Regno Unito:

Poichè i colori delle anime del cavo di alimentazione di quello apparecchio possono non corrispondere con le marchiature colorate che identificano i morsetti della vostra spina, procedere come segue:

  • l'anima che è colorata giallo/verde deve essere collegata al morsetto della spina contrassegnato con la lettera E, o PE, o con il symbolo di terra, o colorato verde, o giallo/verde;
  • l'anima di colore blu delve essere collegata al morsetto contrassegnato con la lettera N o colorato nero;
  • l'anima colorata marrone delve essere collegata al morsetto contrassegnato con la lettera L o colorato rosso;

É possibile effettuare l'allacciamento direto alla rete interponendo tra l'apparecchio e la rete elettrica un interrutore onnil-polare con aperture minima fra i contatti di 3 mm.
Il cavo di alimentazione non deve toccare parti calde e deve essere posizionato in modo da non superare in nessun punto la temperatura di 75^
Ad appearecchio installato, l'interruttore o la presa devono essere sempre accessibili.
L'apparecchio deve essere alimentato singolarmente; eventuali altri apparecchi installati in prossimità devono essere alimentati separatamente

Prima di effettuare un qualsiasi intervento sulla parte elettrica dell'apparecchio, si deve assolutamente scollegare l'allacciamento a rete.

É obbligatorio il collegamento dell'apparecchio all'impianto di terra.

La casa costrutrice declina agli responsabilità per qualsiasi inconvenientiente derivante alla mancata osservanza di但这a norma.

  • N.B. Per il collegamento alla rete non usare adattatori, riduzioni o derivatori in quanto posso provocare surriscaldamenti o bruciature.
  • Quando si noti un'inclinatura sulla superfice del piano cottura disinserire l'apparecchio alla rete.

Nel caso che l'installazione dovesse richiedere delle modifiche all'impianto elettrico domestico o in caso di incompatibilità tra la presa e la spina dell'apparecchio, far intervenire per la sostituzione personale professionalmente qualificato.

Quest'ultimo, in particolare, dovr'anche accertare che la sezione dei cavi della presa sia idonea alla potenza assorbita dall'apparecchio.

CDA HCG301 - LUBRIFICAZIONE DEI RUBINETTI GAS - 1

CDA HCG301 - LUBRIFICAZIONE DEI RUBINETTI GAS - 2

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RIPARAZIONI

Sostituzione del cavo di alimentazione (per modelli 2 piastre elettriche e vetroceramica)

Rovesciare il piano e sganciare il coperchio della morsettiera inserendo un cacciavitne nei due agganci "A" (fig. 8.1).

Aprière il fissacavo svitando la vite "F" (fig. 8.2), svitare le viti dei morsetti e togliere il cavo.

Il nuovo cavo di alimentazione, di tipo e sezione adeguate, va allacciato alla morsetti-ra secondo lo schema fig. 8.3.

Sostituzione del cavo di alimentazione (per modelli a gas)

  • Il cavo di alimentazione deve essere sostituito con cavo dello stesso tipo di quello montato sull'apparecchio.
  • Il cavo delve essere connesso alla morsettiera secondo lo schema di fig. 8.4.

SEZIONE DEI CAVI DI ALIMENTAZIONE

PIANI COTTURA GAS

tipioH05V2V2-Fresistenti alla temperatura di 90^

230V 3× 0.75mm

PIANO COTTURA PIASTRE ELETTRICHE

Il diametro esterno del cavo di alimentazione non deve superare i 9 mm

como "H05RR-F"

230V 3× 1.50mm

PIANO COTTURA VETROCERAMICA

Il diametro esterno del cavo di alimentazione non deve superare i 9 mm

como "H05RR-F"

230V\~3x1,50mm

Dear Customer,

Quando il piano è in funzione, la lampada di segnalazione è accesa.

(modelos con placas electricas y vitroceramica)

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Informazioni sul prodotto

Marca : CDA

Modello : HCG301

Categoria : Cucina