BO653 - Cucina BOMPANI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE BO653 BOMPANI
66 N2 Introduzione Indice Dati tecnici e caratteristiche
Aerazione del locale
Adattamento ai diversi gas
Sostituzione iniettori
Allacciamento elettrico
Accensione elettrica
Dispositivo di sicurezza
Aerazione del locale
Accensione dei bruciatori
Accensione del forno a gas
Dispositivo di sicurezza
Accensione elettrica
Uso piano di cottura a gas
Uso piastre elettriche
Uso grill a gas o elettrico
Uso forno elettrico statico
Uso forno elettrico multi 4
Uso forno elettr.statico "4New"
Uso forno elettr.ventilato "4"
Uso forno elettrico multifunzione
Uso programmatore fi ne cottura digitale
Uso programmatore fi ne cottura monoco mando
Uso programmatore elettronico
Uso degli accessori del forno
Uso piano cottura vetroceramica
Pulizia piano cottura vetroceramica
Consigli e avvertenze
La Direttiva 2002/96/EC (RAEE)
- La nostra Società, nel ringraziarVi per aver scelto uno dei suoi qualifi cati prodotti, desidera vivamente che otteniate da questa apparecchiatura le migliori prestazioni, giustamente auspicate al momento dell’acquisto. A questo scopo Vi invita a leggere e seguire attentamente le istruzioni del presente libretto; con- siderando ovviamente solo quei paragrafi che riguardano ac- cessori e strumentazione presenti nel Vostro apparecchio. La Ditta costruttrice declina ogni responsabilità per danni a cose o a persone derivanti da cattiva installazione o non corretto uso dell’apparecchio stesso. - Nello spirito di produrre apparecchi sempre più allineati alle tec- niche moderne, e/o per una sempre migliore qualità del prodotto, la nostra Società si riserva il diritto di apportare modifi che, anche senza preavviso, senza per altro creare disagi in utenza. - Per eventuali richieste di pezzi di ricambio, la domanda al Vostro rivenditore deve essere completata dal n° di modello e n° di matri- cola stampigliati sulla targhetta matricolare. La targhetta è visibile aprendo il vano scaldapiatti (se esiste) oppure è situato nello schienale della cucine. Apparecchio conforme alle direttive: - CEE 90/396 - 2006/95/CE Bassa Tensione (sostituisce la 73/23/CEE e suc- cessivi emendamenti) - CEE 2004/108 (Radiodisturbi) - Regolamento CE 1935/2004 (materiali a contatto con alimenti) - CEE 40/2002 - CEE 92/75 - 2002/96/EC (RAEE
REMESSA - Del presente libretto interessano solo voci e capitoli relativi agli accessori presenti in cucina.3 EQUIPAGGIAMENTO Tutti i modelli sono dotati di dispositivo di sicurezza per bruciatori forno e grill. Secondo i modelli, le cucine possono avere inoltre: - Dispositivo di sicurezza per uno o più bruciatori del piano di cot- tura - Accensione elettrica ai bruciatori superiori - Accensione elettrica ai bruciatori forno e grill - Pareti del forno a smalto autopulente - Termostato (o rubinetto) per forno - Illuminazione elettrica nel forno - Girarrosto - Bruciatore del grill - Contaminuti meccanico - Protezione pentole - Una o più piastre elettriche - Programmatore di fi ne cottura con orologio digitale - Programmatore di fi ne cottura monocomando - Programmatore elettronico Per la DISPOSIZIONE DEI BRUCIATORI SUL PIANO, vedere i modelli rappresentati in fi gura 1 in fondo al libretto. Per lo SCHEMA ELETTRICO vedere la fi gura 2 in fondo al libret- to. La potenza elettrica è riportata sulla targhetta matricolare. La tar- ghetta è visibile aprendo il vano scaldapiatti (se esiste) oppure è situato nello schienale della cucina. Una copia della targhetta è incollata sulla copertina del libretto (solo per i prodotti a gas o misti). Informazioni utili per il consumo energetico forni elettrici
Queste informazioni completano ed arricchiscono quelle riportate nella scheda tecnica ( stiker adesivo ) assieme al libretto istruzio- ni. Forno 66 N statico Fo rn o6 6 N venti- lato Forno 66 N multifunzi- one Marchio UE di qualità ecologica
Tempo im piegato per cottura carico normale statico in minuti 43,2
43,8 Tempo impiegato per cottura carico normale ventilato in minuti
44,9 44,9 Consumo posizione stand-by in watt
Superfi c ie utile del pian o di cottura leccarda in
Dati e caratteristiche tecnicheIT Cat.: vedi targhetta matricolare in copertina; Classe 1 oppure 2.1 Cucine di tipo "
platea cielo totale forno statico 1,5 kW 0,7 kW 2,2 kW forno multifunzione 1,5 kW 0,7 kW 2,2 kW resistenza circolare forno 2,0 kW grill 2,0 kW BRUCIATORI A GAS (iniettori e portate) 60x60 Dimensioni esterne nominali Cucine 60x60 Altezza al piano di lavoro Altezza a coperchio alzato Profondità a porta chiusa Profondità a porta aperta Larghezza cm. 86,5 cm. 143 cm. 60 cm. 104 cm.
Dimensioni utili Forno 60x60 statico Forno 60x60 con ventola Larghezza Profondità Altezza Volume cm. 45 cm. 47 cm. 34 l. 72 cm. 41 cm. 38 cm. 31
Gas Bruciatore Iniettore portata ridotta (kW) portata nominale (kW) G20
,10 1,00 1,65 2,90 3,00 1,85 4,254 INSTALLAZIONE L'installazione deve essere effettuata da persona qualifi cata che dovrà attenersi alle norme di installazione vigenti. Prima dell'installazione assicurarsi che le condizioni di distribuzione locale (natura e pressione del gas) e la regolazione dell'apparecchio siano compatibili. Le condizioni di regolazione di questo apparecchio sono scritte sulla targhetta in copertina. Questo apparecchio non è raccordato ad un dispositivo di eva- cuazione dei prodotti di combustione. Dovrà essere installato e raccordato conformemente alle regole di installazione in vigore. Questo apparecchio può essere installato e funzionare solo in locali permanentemente ventilati secondo le norme nazionali in vigore. - Per l'Italia: UNI 7129 o 7131. Inoltre per gli apparecchi privi del dispositivo di sicurezza per l’assenza di fi amma sul piano di lavoro vale: "Questo apparecchio può essere utilizzato solo in ambienti con ventilazione maggiorata secondo il D.M. 1 Aprile 1993".
AERAZIONE DEL LOCALE
I locali in cui sono installati gli apparecchi a gas devono essere ben aerati al fi ne di permettere una combustione del gas e una ventilazione corretta. In particolare l'affl usso di aria necessaria per la combustione non deve essere inferiore a 2 m
/h per ciascun kW di portata nominale installato. UBICAZIONE Liberare la cucina dagli accessori d’imballaggio, comprese le pel- licole che rivestono le parti cromate o inox. Collocare la cucina in luogo asciutto, agevole, esente da correnti d’aria. Tenere l’opportuna distanza da pareti che temono il calore (legno, linoleum, carta, ecc.). La cucina può essere installata libera (classe 1) oppure tra due mobili (in classe 2 st 2-1) le cui pareti devono resistere a una temperatura di 100°C e che non possono essere più alte del piano di lavoro.
COLLEGAMENTO ALL’ALIMENTAZIONE DEL GAS
ATTENZIONE: L'apparecchio viene predisposto con portagomma per instal- lazione libera. Nel caso di apparecchio installato tra due mobili classe 2 st. 2-1, l'unico collegamento ammesso è quello rappresentato in fi g. 3 - A (norma d'installazione UNI 7129 paragrafo 2.5.2.3). Prima di collegare la cucina verifi care che sia predisposta per il gas con il quale sarà alimentata. In caso contrario eseguire la tra- sformazione indicata nel paragrafo "Adattamento ai diversi gas". Il collegamento dell'apparecchio si fa a destra. Se il tubo deve passare dietro, deve rimanere nella parte bassa della cucina. In tale zona la temperatura è circa 50°C.
Raccordo con tubo metallico fl essibile o con tubo metallico rigido Raccordo con tubo metallico fl essibile o con tubo metallico rigido (vedi Figura 3 disegno A): Il raccordo si effettua con un tubo conforme alle norme nazionali, avvitato direttamente sul raccordo, con l'interposizione di una guarnizione di tenuta, fornita in dotazione.
Raccordo con tubo in gomma su portagomma Raccordo con tubo in gomma su portagomma (vedi Figura 3 disegno B e C): Si effettua con un tubo in gomma che porta il marchio di confor- mità alla norma in vigore. Il tubo deve essere sostituito alla data indicata e deve essere assicurato alle due estremità per mezzo di fascette stringitubo normalizzate (UNI CIG 7141) e deve essere assolutamente accessibile per il controllo del suo stato su tutta la sua lunghezza. - Dopo l'installazione verifi care la buona tenuta dei raccordi. - Per il funzionamento con B/P verifi care che la pressione del gas sia conforme a quanto indicato sulla targhetta matricolare. IMPORTANTE: - Impiegare solo tubi fl essibili metallici (UNI CIG 9891) o in gomma (UNI CIG 7140) normalizzati. - Il regolatore di pressione per GPL deve essere conforme a UNI
- Il raccordo della rampa è conforme a ISO 228-1. - Evitare curve brusche nel tubo e tenerlo opportunamente scostato da pareti calde.
ADATTAMENTO AI DIVERSI GAS
Qualora la cucina non fosse già predisposta per funzionare con il tipo di gas disponibile, occorre trasformarla, procedendo nel seguente ordine: - Sostituzione degli iniettori (consultando il quadro a pag. 3); - regolazione dell’aria primaria; - regolazione dei "minimi". Nota : Ad ogni cambiamento di gas incollare sull'etichetta matrico- lare l'indicazione del gas di nuova regolazione. PER SOSTITUIRE GLI INIETTORI AI BRUCIATORI DEL PIANO DI LAVORO (fi g. 4) - Togliere la griglia, gli spartifi amma (
- svitare e togliere l'iniettore situato nel fondo di ciascun portainiettore (
- sostituire l'iniettore conformemente alla tabella di pag. 3, avvitare e stringere a fondo; - verifi care la tenuta del gas; - riposizionare i bruciatori, gli spartifi amma e la griglia. In caso di bruciatore tripla corona (fi g. 4b): - effettuare le operazioni descritte precedente-mente e inoltre - svitare le due viti che fi ssano la piastrina di protezione (
) e sostituire l'iniettore laterale conformemente alla tabella di pag. 3, avvitare e stringere a fondo; PER SOSTITUIRE L’INIETTORE AL BRUCIATORE DEL FORNO (fi g. 5a) - Allentare la vite di fi ssaggio del fondo forno; - togliere il fondo forno (spingendolo all’indietro e sollevandolo); - asportare il bruciatore forno dopo aver tolto la vite che lo fi ssa; - sostituire l’iniettore utilizzando una chiave a tubo da 7 mm. PER SOSTITUIRE L’INIETTORE AL BRUCIATORE DEL GRILL (fi g. 5b) - Asportare il bruciatore dopo aver tolto le due viti che lo fi ssano; - sostituire l’iniettore utilizzando una chiave a tubo da 7 mm. RACCOMANDAZIONI IMPORTANTI: - Non serrare mai esageratamente gli iniettori; - a sostituzione avvenuta, controllare la tenuta gas di tutti gli iniet- tori. REGOLAZIONE DEL "MINIMO" BRUCIATORI PIANO Dl LA- VORO Nel caso che la cucina debba funzionare con gas liquido (B/P), il by-pass dei rubinetti deve essere avvitato a fondo. La cucina può essere dotata di rubinetti tipo "A", aventi il by-pass all’interno (vi si accede introducendo un piccolo cacciavite nell’asti- na) o di tipo "B" aventi il by-pass all’esterno, sul lato destro (vi si accede direttamente). Vedi fi gura 7. Se la cucina deve funzionare con gas naturale si procede nel seguente modo per entrambi i tipi di rubinetto: - Accendere il bruciatore con la fi amma al max.; - sfi lare la manopola, per semplice trazione, senza fare leva sul cruscotto, che si potrebbe danneggiare; - accedere al by-pass con un piccolo cacciavite e svitarlo di 3 giri circa (ruotando il cacciavite in senso antiorario); - ruotare ulteriormente l’astina del rubinetto, in senso antiorario, fi no all’arresto: la fi amma si presenterà al max.; - riavvitare molto lentamente il by-pass, senza spingere assialmente il cacciavite, fi no a creare una fi amma apparentemente ridotta di 3/4, curando tuttavia che sia suffi cientemente stabile anche con moderate correnti d’aria. InstallazioneIT5
REGOLAZIONE DEL "MINIMO" BRUCIATORE FORNO
Nel caso che la cucina debba funzionare con gas liquido (B/P), il by-pass del termostato deve essere avvitato a fondo. Qualora invece la cucina debba funzionare con gas naturale si procede nel seguente modo: - Togliere il fondo del forno (spingendolo verso lo schienale ed alzandolo); - accendere il bruciatore del forno posizionando l’indice della ma- nopola sulla posizione di "massimo"; - chiudere la porta del forno; - accedere al by-pass del termostato o del rubinetto (vedi fi g. 8); - svitare il by-pass del termostato di circa 3 giri; - trascorsi 5 o 6 minuti, portare l’indice della manopola sulla posi- zione di "minimo"; - riavvitare lentamente il by-pass osservando l’abbassarsi della fi amma attraverso l’oblò della porta (chiusa) fi no a che il dardo della fi amma si presenta lungo 4 mm circa. Si raccomanda di non tenere la fi amma eccessivamente bassa. Essa deve risultare stabile anche con movimento deciso della porta del forno sia in chiusura che in apertura; - spegnere il bruciatore, rimontare il fondo forno.
ALLACCIAMENTO ALLA RETE ELETTRICA
Prima di procedere all’allacciamento, assicurarsi che: - la tensione in rete corrisponda a quella indicata sulla targhetta matricolare; - la presa di "terra" sia effi ciente. Nel caso in cui la presa non sia facilmente accessibile, l'installatore deve prevedere un interruttore con una distanza di apertura dei contatti uguale o superiore a 3 mm. Se l'apparecchio è equipaggiato di un cavo senza spina, la spina da utilizzare è di tipo normalizzato e tenere conto che: - cavo verde-giallo deve essere utilizzato per il collegamento a terra; - cavo blu per il neutro; - cavo marrone per la fase; - il cavo non deve entrare in contatto con pareti calde che siano superiori a 75°C; - in caso di sostituzione del cavo, deve essere di tipo H05RR-F o H05V2V2-F con sezione adeguata (vedere schemi in fi g. 2); - in caso l'apparecchio sia fornito senza cavo, utilizzare cavo tipo H05RR-F o H05V2V2-F con sezione adeguata (vedere schemi in fi g. 2). IMPORTANTE : il costruttore declina ogni responsabilità per danni dovuti all'assenza del rispetto delle regolamentazioni e delle norme in vigore. Si raccomanda di controllare che il collegamento a terra dell'apparecchio sia fatto in modo corretto (vedere schemi in fi g. 2 in fondo al libretto). PER CUCINE MUNITE Dl ACCENSIONE ELETTRICA Le corrette distanze fra l’elettrodo ed il bruciatore sono indicate nelle fi gure 5a,5b,6a,6b. Se non scocca la scintilla è bene non insistere: si potrebbe dan- neggiare il generatore. Possibili cause di funzionamento anomalo o ineffi ciente: - candela umida, incrostata o rotta; - distanza non corretta elettrodo-bruciatore; - fi lo conduttore della candela rotto o privo di guaina; - scintilla che scarica a massa (in altre parti della cucina); - generatore o microinterruttore danneggiati; - accumulo di aria nelle tubazioni (specie dopo lunga inattività della cucina); - miscela aria-gas non corretta (cattiva carburazione). IL DISPOSITIVO Dl SICUREZZA La corretta distanza fra l’estremità dell’elemento sensibile della termocoppia ed il bruciatore é indicata nelle fi gure 5a,5b,6a,6b. Per controllare l’effi cienza della valvola, operare come segue: - accendere il bruciatore e lasciarlo funzionare per 3 minuti circa; - spegnere il bruciatore riportando la manopola sulla posizione di chiusura (
- trascorsi 90 secondi per i bruciatori del piano, 60 secondi per i bruciatori forno e grill, portare l’indice della manopola sulla posi- zione di “aperto”; - abbandonare la manopola in questa posizione ed accostare un fi ammifero acceso al bruciatore: NON DEVE ACCENDERSI. Tempo occorrente per eccitare il magnete durante l’accensione: 10 secondi circa. Tempo di intervento automatico, dopo lo spegnimento della fi amma non oltre 90 secondi per i bruciatori del piano; non oltre 60 secondi per i bruciatori forno e grill. AVVERTENZE: - Qualunque intervento tecnico all'interno della cucina deve essere preceduto dal disinserimento della spina elettrica e dalla chiusura del rubinetto del gas. - Le verifi che di tenuta sul circuito gas non devono essere eseguite con l'uso di fi amme. Se non si dispone di uno specifi co dispositivo di controllo, si può utilizzare schiuma od acqua abbondantemente saponata. - Richiudendo il piano di lavoro curare che i fi li elettrici delle candele (se vi sono) non si trovino in prossimità degli iniettori, per evitare che vadano a posarsi sugli stessi. InstallazioneIT6
L'utilizzo di un apparecchio di cottura a gas porta alla produzione di calore e umidità nel locale in cui è installato. Vigilare al fi ne di assicurare una buona aerazione della cucina: mantenere aperti gli orifi zi di aerazione naturale, oppure installare una cappa di aspira- zione forzata. Nel caso di un uso intensivo e prolungato può essere necessaria un'aerazione supplementare per esempio, aprendo una fi nestra, o un'aerazione più effi cace, aumentando per esempio la potenza della ventilazione forzata. ACCENSIONE DEI BRUCIATORI DEL PIANO Dl LAVORO - Premere e ruotare la manopola in senso antiorario fi no al simbolo - Premere e ruotare la manopola in senso antiorario fi no al simbolo segnato sul cruscotto (posizione di fi amma al max.); - nel contempo accostare un fi ammifero acceso alla testa del bru- ciatore; - volendo una riduzione della fi amma, ruotare ulteriormente la manopola nello stesso senso portando l’indice della stessa sul simbolo manopola nello stesso senso portando l’indice della stessa sul (posizione di fi amma al min.). PER BRUCIATORI DEL PIANO MUNITI DEL DISPOSITIVO Dl SICUREZZA - Premere e ruotare in senso antiorario fi no al simbolo sul cru- scotto (posizione fi amma al max.); - accostare un fi ammifero acceso al bruciatore e mantenere la manopola premuta a fondo per 10 secondi circa; - abbandonare quindi la manopola ed accertarsi che il bruciatore rimanga acceso. In caso contrario, ripetere l’operazione.
ACCENSIONE DEL BRUCIATORE FORNO
- Aprire la porta del forno; - premere e ruotare la manopola in senso antiorario fi no alla posi- zione di "massimo"; - accostare un fi ammifero acceso al foro centrale del fondo forno e premere a fondo la manopola (vedi fi g. 9); - verifi care l’avvenuta accensione attraverso i due fori laterali del fondo mantenendo sempre premuta la manopola; - dopo 10 secondi circa, abbandonare la manopola ed accertarsi che il bruciatore sia rimasto acceso. In caso contrario, ripetere l’operazione. ACCENSIONE DEL BRUCIATORE GRILL (GRILL A GAS) - Collocare la protezione manopole come indicato in fi g. 12; - premere e ruotare la manopola del forno verso destra, fi no al- l’arresto; - accostare un fi ammifero acceso al tubo forato del bruciatore e premere a fondo la manopola (vedi fi g. 10); - verifi care l’avvenuta accensione del bruciatore mantenendo sempre premuta la manopola; - dopo 10 secondi circa, abbandonare la manopola ed accertarsi che il bruciatore sia rimasto acceso. In caso contrario, ripetere l’operazione. IL DISPOSITIVO Dl SICUREZZA I bruciatori muniti di questo dispositivo hanno il pregio di essere protetti in caso di spegnimento accidentale. Infatti, in tal caso, l’erogazione del gas al bruciatore interessato viene autonomamente bloccata, evitando in tal modo pericoli derivanti da una fuoriuscita di gas incombusto: dallo spegnimento della fi amma, non devono trascorrere più di 60 secondi per i bruciatori forno e grill o 90 secondi per i bruciatori del piano di cottura.
PER CUCINE MUNITE DI ACCENSIONE ELETTRICA
Vale interamente quanto detto sopra, salvo che l’uso del fi ammifero è sostituito da una scintilla che si ottiene premendo, anche ripetu- tamente, il pulsante che si trova sul cruscotto, oppure premendo la manopola del bruciatore che si intende accendere.Qualora l'accensione elettrica si rilevasse diffi coltosa per determinati tipi di gas, si consiglia di effettuare l'operazione con la manopola sulla posizione di "minimo" (fi amma piccola). - Per le cucine munite di accensione elettrica ai bruciatori forno e grill, è imperativo imperativo accendere questi bruciatori con la porta del forno totalmente aperta; - Durante l'accensione dei bruciatori del forno e del grill che sono provvisti del dispositivo di accensione, esso non deve essere azionato per più di 10 secondi. Se dopo questi 10 secondi il bru- ciatore non è acceso, smettere di agire sul dispositivo, lasciando la porta aperta e attendere almeno un minuto prima di riprovare ad accendere il bruciatore. Qualora il malfunzionamento del dispo- sitivo di accensione dovesse ripetersi, provvedere all'accensione manuale e chiamare il servizio assistenza. AVVERTENZE: - Se, dopo una certa inattività della cucina, l’accensione risultasse diffi coltosa, è un fatto normale. Basteranno tuttavia pochi secondi perché l’aria accumulatasi nelle tubazioni venga espulsa; - in ogni caso, bisogna evitare una esagerata erogazione di gas incombusto dai bruciatori. Se l’accensione non avviene in un tempo relativamente breve, si ripete l’operazione dopo avere riportato la manopola sulla posizione di chiusura (
- alla prima accensione del forno e del grill si potrà avvertire un caratteristico odore e fumo uscire dalla bocca del forno stesso. Ciò è dovuto al trattamento delle superfi ci ed a residui oleosi sui bruciatori. COME SI USANO I FUOCHI DEL PIANO DI COTTURA Usare recipienti con diametro adeguato al tipo di bruciatore. Le fi amme infatti non devono sporgere dal fondo delle pentole. Con- sigliamo: - per bruciatore ausiliario = recipiente di almeno cm. 8 utilizzando la griglia di riduzione fornita con la cucina - per bruciatore semirapido = recipiente di almeno cm. 14 - per bruciatore rapido e tripla corona = recipiente di almeno cm.
NOTA : non stazionare mai la manopola in posizioni intermedie fra il simbolo di fi amma al massimo : non stazionare mai la manopola in posizioni intermedie fra e la posizione di chiusura (
Le diverse intensità di calore si ottengono nel seguente modo: - posiz. 1 = intensità minima per tutte le piastre; - posiz. 6 = intensità massima per piastre normali e piastre rapide (con disco rosso); - posiz. 0 = tutto spento Le pentole non devono mai avere diametro inferiore a quello della piastra ed il loro fondo deve essere piatto il più possibile (fi g. 11). AVVERTENZE
- Non lasciare funzionare piastre non coperte da pentole, salvo la prima volta, per circa 10 minuti, per far asciugare residui di olio o di umidità; - se la piastra deve rimanere a lungo inattiva, è bene ungerne moderatamente la superfi cie verniciata; - evitare le incrostazioni sulla piastra per non essere costretti all’uso di abrasivi per pulirla. COME SI USA IL FORNO A GAS - Dopo aver acceso il bruciatore, lasciare riscaldare il forno per 10 minuti; - predisporre la vivanda da cuocere in una teglia di normale com- mercio, e appoggiarla sulla griglia cromata; - introdurre il tutto nel forno utilizzando di preferenza il gradino più alto possibile e portare l’indice della manopola sulla posizione desiderata; - la fase di cottura può essere osservata attraverso l’oblò della porta e con forno illuminato. In tal modo si eviterà di aprire fre- quentemente la porta stessa, salvo che per oleare o ungere la vivanda;
Per l'utente7 NOTA : Per cucine prive di termostato: - con la manopola in posizione di "massimo" = 280°C - con la manopola in posizione di "minimo" - con la manopola in posizione di "massimo" = 150°C - Tutte le altre temperature comprese fra 150°C ed 280°C si ricer- cano approssimativamente fra le posizioni di min. e max. Non stazionate mai la manopola in posizioni intermedie fra i simboli di "massimo" Non stazionate mai la manopola in posizioni intermedie fra i simboli e di chiusura (
COME SI USA IL GRILL A GAS - collocare la protezione manopole (vedi fi g. 12); - accendere il bruciatore ed attendere qualche minuto per dare tempo al bruciatore di riscaldarsi; - posare la vivanda sulla griglia; - introdurre il tutto sul gradino più alto del forno; - collocare la leccarda sul gradino inferiore; - richiudere dolcemente la porta appoggiandola alla protezione manopole; - dopo qualche minuto rivoltare la vivanda per esporre l’altro lato ai raggi infrarossi; (il tempo di esposizione è subordinato al tipo di vivanda ed al gusto personale dell’ utente). Vedere tabella " Alimenti da grigliare" Vedere tabella " Alimenti da grigliare" Alimenti da grigliare Tempo in minuti 1° Lato 2° Lato Carni basse o sottili Carni moderatamente alte Pesci sottili e senza squame Pesci moderatamente voluminosi Salsicce Toast Piccoli volatili
NOTA : al primo impiego del grill si nota una fuoriuscita di fumo dal forno. Prima di mettere vivande a cuocere, occorre quindi attendere che eventuali residui di olio sul bruciatore siano totalmente bruciati. Il grill deve essere usato solo alla sua portata calorica nominale. ATTENZIONE : le parti accessibili possono essere calde quando il grill è utilizzato! Allontanare i bambini.
COME SI USA IL GRILL ELETTRICO
CON FORNO A GAS - accendere resistenza grill; - posare la vivanda sulla griglia; - introdurre il tutto sul gradino più alto del forno; - collocare la leccarda sul gradino inferiore; - richiudere dolcemente la porta ; - dopo qualche minuto rivoltare la vivanda per esporre l’altro lato ai raggi infrarossi; (il tempo di esposizione è subordinato al tipo di vivanda ed al gusto personale dell’ utente). Vedere tabella "Alimenti da grigliare" La resistenza del grill, collocata nella parte alta del forno, si mette in funzionamento ruotando la manopola del termostato in senso orario fi no al simbolo del grill sul cruscotto. L’accensione della spia rossa segnalerà l’avvenuto inserimento della resistenza.
FORNO ELETTRICO STATICO
L’accensione del forno o del grill si ottiene tramite un’unica mano- pola. Partendo dalla posizione 0 (spento) e girando la manopola in senso orario si hanno le seguenti posizioni: - simbolo in senso orario si hanno le seguenti posizioni: : accensione lampada forno (che rimarrà sempre : accensione lampada forno (che rimarrà sempre accesa anche con l’indice della manopola su tutte le altre posi- zioni). - Simbolo : accensione del grill con grigliatura a porta aperta , collocare la protezione manopola (vedi fi g. 12). - Simbolo : avviamento del girarrosto con grill acceso. Per riportare l’indice della manopola sulla posizione di 0 (spento) Per riportare l’indice della manopola sulla posizione di 0 (spento) è necessario ruotare la manopola in senso antiorario. NOTA - La spia gialla si accende secondo l’intervento del termo- stato.Prima di introdurre le vivande da cuocere, si lasci riscaldare il forno per 10 minuti almeno.
FORNO ELETTRICO MULTI 4
Grazie ai diversi elementi riscaldanti comandati da un selettore e regolati da un termostato, partendo dalla posizione 0 (spento) e gi- rando la manopola in senso orario si hanno le seguenti posizioni: - simbolo rando la manopola in senso orario si hanno le seguenti posizioni: : accensione lampada forno (che rimarrà sempre acce- sa anche con l’indice della manopola su tutte le altre posizioni). - simbolo sa anche con l’indice della manopola su tutte le altre posizioni).
cottura convenzionale forno "statico", la temperatura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato. - simbolo del forno viene regolata mediante la manopola del termostato. :cottura con forno ventilato, la temperatura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato. - simbolo :accensione grill; NOTA - La spia gialla si accende secondo l’intervento del termo- - La spia gialla si accende secondo l’intervento del termo- stato.Prima di introdurre le vivande da cuocere, si lasci riscaldare il forno per 10 minuti almeno. FORNO ELETTRICO STATICO " 4 New" Grazie ai diversi elementi riscaldanti comandati da un selettore e regolati da un termostato, partendo dalla posizione 0 (spento) e gi- rando la manopola in senso orario si hanno le seguenti posizioni:
simbolo rando la manopola in senso orario si hanno le seguenti posizioni: :accensione lampada forno (che rimarrà sempre acce- sa anche con l’indice della manopola su tutte le altre posizioni). - simbolo sa anche con l’indice della manopola su tutte le altre posizioni). :cottura lenta con resistenza platea , la temperatura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato. - simbolo del forno viene regolata mediante la manopola del termostato. :cottura convenzionale forno "statico", la temperatura
el forno viene regolata mediante la manopola del termostato. - simbolo el forno viene regolata mediante la manopola del termostato. : accensione grill; NOTA - La spia gialla si accende secondo l’intervento del termo- stato.Prima di introdurre le vivande da cuocere, si lasci riscaldare il forno per 10 minuti almeno. FORNO ELETTRICO VENTILATO "4 POSIZIONI" Grazie ai diversi elementi riscaldanti comandati da un selettore e regolati da un termostato,
artendo dalla posizione 0 (spento) e gi- rando la manopola in senso orario si hanno le seguenti posizioni: - simbolo rando la manopola in senso orario si hanno le seguenti posizioni: :accensione lampada forno (che rimarrà sempre :accensione lampada forno (che rimarrà sempre accesa anche con l’indice della manopola su tutte le altre posizioni). - simbolo posizioni). posizioni). :funzionamento della ventola. :funzionamento della ventola. - simbolo :cottura con forno ventilato, su uno o due livelli, la temperatura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato. - simbolo : accensione grill; NOTA - La spia gialla si accende secondo l’intervento del termo- stato.Prima di introdurre le vivande da cuocere, si lasci riscaldare il forno per 10 minuti almeno.
FORNO ELETTRICO MULTIFUNZIONE
Grazie ai diversi elementi riscaldanti comandati da un selettore e regolati da un termostato, questo forno offre più modi di cucinare, impostati su tre fonti di calore principali:
Propagazione forzata del calore (forno ventilato)
Propagazione spontanea del calore ( forno statico)
Raggi infrarossi (grill). Partendo dalla posizione 0 (spento) e girando la manopola di sele- zione in senso orario si hanno le seguenti posizioni: - simbolo zione in senso orario si hanno le seguenti posizioni:
zione in senso orario si hanno le seguenti posizioni: : accensione lampada forno e spia rossa, funzio- : accensione lampada forno e spia rossa, funzio- namento della ventola. - simbolo
: cottura convenzionale forno "statico", la tempe- : cottura convenzionale forno "statico", la tempe- ratura del forno viene regolata mediante la manopola del termo- stato. - simbolo
: cottura con forno ventilato, su uno o due livelli, : cottura con forno ventilato, su uno o due livelli, la temperatura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato. - simbolo
: accensione del grill (sul plafone forno), la ma- : accensione del grill (sul plafone forno), la ma- nopola del termostato deve essere in posizione di temperatura massima. Per l'utente IT8 - simbolo
: cottura a raggi infrarossi con grill "rinforzato", : cottura a raggi infrarossi con grill "rinforzato", consigliato per grigliate estese; la manopola del termostato deve essere in posizione di temperatura massima. - simbolo
: cottura lenta con forno ventilato, la temperatura : cottura lenta con forno ventilato, la temperatura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato. In tutte le posizioni, tranne lo zero, si ha l'accensione della spia rossa e della lampada forno. NOTA: La spia gialla si accende secondo l’intervento del termostato- Prima di introdurre le vivande da cuocere, si lasci riscaldare il forno per 10 minuti almeno.
- per soli modelli con "Forno Elettrico " comandati da due manopole separate (selettore - termostato) si deve grigliare a porta chiusa, senza l'uso della protezione manopola .Con la grigliatura a porta chiusa, non si de vono utilizzare tempe- rature superiori a 200°C.
Con grigliatura a porta aperta. - collocare la protezione manopole come indicato in fi gura 13; - accendere il bruciatore del grill, oppure mettere in funzionamento la resistenza del grill; - infi lzare la carne da cuocere nello schidione e fi ssarla al centro a mezzo dei due forchettoni; - infi lare la punta dello schidione nel mozzo del motorino; - privare lo schidione della sua impugnatu ra; - collocare la leccarda sul gradino più basso del forno; - richiudere dolcemente la porta appoggiandola alla protezione manopole; - avviare il motorino premendo l’apposito interruttore contrassegnato con il simbolo del girarrosto. - ungere la carne di tanto in tanto. A cottura avvenuta, avvitare l’impugnatura sul mozzo dello schidione e sfi lare il tutto dal mozzo del motorino. b) Con grigliatu ra a porta chiusa. - come sopra, senza l'utilizzo della protezione manopola indicato in fi g. 13
COME USARE IL CONTAMINUTI
Impostare il tempo che si ritiene necessario per la cottura ruotando la manopola del contaminuti in senso orario. Al termine del tempo impostato suonerà un allarme.
OME SI USA IL PROGRAMMATORE Dl FINE COTTURA CON OROLOGIO DIGITALE (fi g.14) Il programmatore consente di programmare la durata di cottura del forno. Se la cottura inoltre non necessita di controllo a vista, essa può avvenire anche in assenza dell’utente. Funzionamento: - Sincronizzare l’orologio digitale (qualora non lo fosse per interruzione temporanea di corrente, o altra causa) premendo e ruotando in senso orario la manopolina A. - Introdurre la vivanda in forno. - Programmare la durata di cottura sul quadrante D ruotando verso destra senza premere la manopolina A (tempo max. = 210 min.). - Posizionare la manopola del termostato sulla temperatura desiderata, ed il selettore sul tipo di cottura prescelto. - A cottura ultimata, si avrà il segnale acustico e l’interruzione automatica della cottura; silenziare il segnale portando con la manopolina A (ruotare verso destra senza premere) il simbolo automatica della cottura; silenziare il segnale portando con la
centro del quadrante D. - Azzerare il termostato ed il selettore. N.B. : Volendo eseguire la cottura senza programmatore, è imperativo posizionare il simbolo : Volendo eseguire la cottura senza programmatore, è imperativo sul quadrante D, altrimenti il forno non sul quadrante D, altrimenti il forno non funziona manualmente. COME SI USA IL PROGRAMMATORE Dl FINE COTTURA MONOCOMANDO (SENZA OROLOGIO) (fi g.15) Consente di programmare la durata di cottura. Funzionamento: - Posizionare la manopola sul tempo di cottura desiderato (120 minuti al max. per il forno elettrico; 100 minuti al max. per il forno a gas). - Scegliere la temperatura mediante la manopola del termostato e posizionare la manopola del selettore sul tipo di cottura prescelto. - Quando la manopola del programmatore si posizionerà sul simbolo 0 la cottura sarà terminata. L’interruzione della cottura è automatica. - Riportare la manopola del termostato sul simbolo
- Riportare la manopola del selettore sul simbolo 0. N.B .: Il forno, senza l’uso della programmazione, funziona solamente quando la manopola del programmatore è sulla posizione manuale
COME SI USA IL PROGRAMMATORE ELETTRONICO (fi g. 16) Consente di programmare l’ora di inizio e la durata di cottura in forno. Se la cottura inoltre non necessita di controllo a vista, essa può avvenire anche in assenza dell’utente.Al momento dell’installazione o dopo un periodo di mancanza dell’alimentazione elettrica, il visualizzatore lampeggia; è quindi necessario sincronizzare l’ora, altrimenti le programmazioni non risultano corrette. SlNCRONIZZAZlONE DELL’ORA - Premendo contemporaneamente 2 tasti (DURATA COTTURA, FINE COTTURA) ed il tasto "+" o "-" si imposta l’ora. Con tale operazione vengono cancellati eventuali programmi precedentemente impostati ed il simbolo AUTO lampeggia. NOTA: quando il simbolo AUTO lampeggia non è possibile mettere in funzione manualmente il forno.
- Azionando i tasti "+" o "-" il tempo aumenta o decresce ad una velocità variabile a seconda della durata della pressione esercitata sul tasto. FUNZIONAMENTO MANUALE - Azionare il tasto MANUALE: il simbolo AUTO si spegne (se lampeggiante o acceso permanentemente), il simbolo PENTOLA si illumina, ed è possibile mettere in funzione il forno agendo sulle manopole del termostato forno e del selettore secondo le istruzioni del manuale. FUNZIONAMENTO AUTOMATICO CON DURATA E FlNE COTTURA - Facciamo un esempio: sono le ore 9.25; si desidera che il forno entri in funzione alle ore 11.00 e che termini la cottura alle ore 12.00 (durata cottura 1 ora). - Premere il tasto DURATA COTTURA ed entro 5 secondi premere il tasto "+" fi no all’indicazione 01.00, eventualmente aggiustare l’indicazione col tasto "-". I simboli AUTO e PENTOLA si illuminano in permanenza. - Premere il tasto FINE COTTURA ed entro 5 secondi premere il tasto "+" fi no all’indicazione 12.00. Il simbolo PENTOLA si spegne, mentre il simbolo AUTO rimane illuminato permanentemente. - Posizionare la manopola del termostato forno sulla temperatura desiderata, ed il selettore sul tipo di cottura prescelto; la spia rossa si illumina, la luce del forno di accende ed il programmatore è predisposto al funzionamento: alle ore 11.00 il forno viene acceso automaticamente ed il simbolo PENTOLA si illumina. - Al termine della cottura (ore 12.00) il simbolo AUTO lampeggia il simbolo PENTOLA si spegne e un segnale acustico avverte della fi ne cottura: per interromperlo è necessario premere un pulsante
alsiasi. - Posizionare quindi le manopole del termostato forno e del selettore sulla posizione di spento. FUNZlONAMENTO SEMIAUTOMATICO CON DURATA COTTURA - Facciamo un esempio: sono le 11.35 e si desidera che il forno rimanga in funzione per 25 minuti a partire da questo momento. - Premere il tasto DURATA COTTURA ed entro 5 secondi premere il tasto "+" fi no all’indicazione di 00.25, eventualmente aggiustare l’indicazione con il tasto "-". I simboli AUTO e PENTOLA si illuminano in permanenza. Per l'utente IT9 - Posizionare la manopola del termostato forno sulla temperatura desiderata, ed il selettore sul tipo di cottura prescelta; la spia rossa si illumina, la luce del forno si accende ed il forno entra in funzione. - Dopo 25 minuti il forno ed il simbolo PENTOLA si spengono, il simbolo AUTO lampeggia ed il segnale acustico avverte della fi ne cottura: per interromperlo è necessario premere un pulsante qualsiasi. - Posizionare quindi le manopole del termostato forno e del selettore sulla posizione di spento. CONTAMINUTI - Premere il tasto CONTAMINUTI e selezionare il tempo desiderato mediante il tasto "+" o "-". - Durante il funzionamento del contaminuti si illumina il simbolo CAMPANA. - Al termine del tempo impostato si mette in funzione il segnale acustico e il simbolo CAMPANA si spegne. SEGNALE ACUSTICO - Il segnale acustico si mette in funzione al termine di una programmazione ed ha la durata di 7 minuti. - Per interromperlo prima si dovrà premere un tasto qualsiasi. - Azionando il tasto "-" senza avere prima selezionato una funzione è possibile cambiare la frequenza del segnale acustico. Si può scegliere fi no a 3 diversi tipi di segnale. Il segnale selezionato si avvertirà fi n-tantoché verrà tenuto premuto il tasto "-".
INIZIO PROGRAMMA E CONTROLLO
- Il programma ha inizio dopo ca. 4 secondi dall’impostazione. - In qualsiasi momento è possibile controllare il programma impostato premendo il tasto corrispondente. ERRORI Dl PROGRAMMAZIONE - Esempio: alle ore 12.15 si impostano 30 minuti di DURATA COTTURA e si imposta il tempo di FINE COTTURA alle ore
- L’errore di impostazione puo essere corretto variando la durata o il tempo di fi ne cottura, oppure premendo il pulsante MANUALE e poi si ripete correttamente la programmazione. - In presenza di un errore di impostazione il forno non viene inserito. ANNULLAMENTO Dl UN PROGRAMMA - Si può cancellare un programma premendo il tasto di DURATA COTTURA e di seguito il tasto "-" fi no a che sul display non compare l’indicazione 0.00. IMPORTANTE: ALLA FINE Dl OGNI COTTURA PROGRAMMATA SI CONSIGLIA Dl PREMERE IL TASTO ALLA FINE Dl OGNI COTTURA PROGRAMMATA SI CONSIGLIA
Le due pareti laterali e quella frontale sono rivestite di smalto auto- pulente ad azione catalitica. Ogni 10 - 15 cotture si lascia funzionare, con forno vuoto ed alla massima potenza. Il tempo necessario per questa operazione è subordinato allo stato di conservazione del forno stesso. Alcune proiezioni tendono ad indurirsi e possono rendere il rivestimento inoperante. In effetti otturano i pori dello smalto speciale e l’ossidazione non ha più luogo. Bisogna allora, appena il forno è completamente raffreddato, rendere la crosta più molle con acqua molto calda ed una spazzola tenera, senza usare detergente, riac- cendere poi il forno al massimo per alcuni minuti.
Importante : non usare mai abrasivi o spazzole metalliche).
- La griglia del forno serve a supportare teglie di commercio per contenere dolci, arrosti o direttamente le carni da cuocere al grill. - La leccarda posizionata sotto la griglia serve per raccogliere i sughi colati dagli alimenti cotti direttamente sulla griglia stessa. La leccarda può essere usata anche per cuocere gli alimenti. - Se si effettua la cottura a forno ventilato, è possibile caricare con- temporaneamente due griglie. Tuttavia, se gli alimenti differiscono fra loro per quantità o qualità, anche i tempi saranno ovviamente diversi. USO DEL PIANO DI COTTURA IN VETROCERAMICA La potenza delle piastre è dosata da un dispositivo sequenziale che assicura un'eccellente regolazione della temperatura di cottura. Le diverse intensità di calore sono graduate da 1 a 6. La manopola può essere portata sulla posizione desiderata ruotandola verso destra o verso sinistra. Per le piastre a doppio circuito, la manopola si gira solamente in senso orario, le diverse intensità di calore sono graduate da 1 a 6 per le sole zone centrali delle piastre. Un ulteriore scatto in avanti, dopo l'ultima graduazione, accenderà le restanti zone delle piastre. Quando una delle piastre è calda, la spia E (vedere fi g. 1) si accende e non si spegnerà fi nché la temperatura di tutte le zone di cottura non sarà scesa al di sotto dei 60° C circa. Le quattro zone di cottura sono delimitate dai contorni serigrafati sul piano. Per avere un buon rendimento e un consumo in energia proporzionato, è indispensabile utilizzare esclusivamente pentole e utensili il cui fondo sia spesso e perfettamente piano (vedi fi g. 11). Il diametro del fondo del recipiente deve essere almeno uguale ai contorni segnati sul piano. Se il fondo del recipiente non copre la zona riscaldante, si verifi ca uno spreco in energia. È meglio se è leggermente più grande. Il fondo dei recipienti e il piano di cottura devono essere puliti e asciutti. L'inosservanza di questi consigli comporterebbe una perdita di calore e quindi di energia. Nota: - Non cuocere mai direttamente sulle piastre. - Con le piastre radianti, per guadagnare un po' di tempo, è possibile iniziare la cottura a pieno regime alla posizione 6, poi riportare la manopola alla posizione scelta per la preparazione. - Tutte le piastre sono provviste di un limitatore di temperatura che ne impedisce il surriscaldamento, anche in caso di funzionamento di una piastra al massimo regime senza pentole o di utilizzo di recipienti con fondo non piatto. A titolo orientativo si può consultare il seguente quadro ricordandosi tuttavia che si possono avere variazioni dovute alla qualità ed alla quantità delle vivande messe a cuocere e al gusto di ciascuno. Posizione manopola Tipo cottura
Pasta, minestra di verdure, ragù
Ebollizione, arrosti
Verdure a vapore, bistecche, pesce
Grigliate, frittate, Costolette di agnello ATTENZIONE - Non fi ssare le piastre alogene durante il loro funzionamento, in quanto la luce emessa dalle piastre potrebbe danneggiare gli occhi. - La superfi cie del vetroceramica è molto resistente, ma non in- frangibile, e non deve essere utilizzato per depositarvi alcunchè sopra. - L'urto violento con oggetti appuntiti o molto duri può danneggiar- la. - Se si riscontrano rotture, incrinature o crepe sulla, superfi cie si consiglia di sospenderne l'uso e di contattare subito il servizio assistenza. - Fogli in alluminio e recipienti in plastica non devono essere posti su superfi ci calde. - Durante il primo periodo di funzionamento il piano può emettere un odore di bruciato, che scomparirà dopo alcune utilizzazioni. IMPORTANTE: I bambini, vista la loro statura, rischiano di non vedere la spia di calore residuo. Occorre pertanto, fare attenzione che non appoggino le mani sulle piastre, anche se le resistenze sono spente. Per l'utente IT10
PULIZIA PIANO COTTURA IN VETROCERAMICA
La forma piatta del piano in vetroceramica facilita enormemente la pulizia rispetto ai piani di cottura a piastre tradizionali. Lo sporco leggero e non incrostato si toglie con un foglio di carta inumidito. Per togliere lo sporco resistente si possono applicare gli stessi metodi di pulizia solitamente adottati per i vetri e utilizzare quindi prodotti specifi ci. In caso di fuoriuscita del contenuto della pentola sul piano, togliere il deposito formatosi per mezzo di una spatola. Se si rovesciano zucchero o sciroppo, bisogna provvedere a rimuo- verli subito prima che si caramellizzino sul vetro. Allo stesso modo occorre togliere immediatamente anche ogni residuo di pellicole d'alluminio o di materie plastiche lasciato da oggetti inopportu- namente appoggiati sulla zona di cottura ancora calda. L'alone d'acqua e le tracce di calcare possono essere rimosse con aceto di vino bianco. Ricordarsi sempre di sciacquare e asciugare la superfi cie con carta assorbente dopo l'uso. Non utilizzare in alcun caso detergenti abrasivi o corrosivi come bombolette spray per forni, sgrassatori, prodotti togli-ruggine, detersivi lucidanti in polvere e spugne abrasive. Evitare che si depositino granelli di sabbia du- rante la mondatura di verdure, per esempio, in quanto potrebbero graffi are la superfi cie. Evitare di strisciare pentole a fondo ruvido che potrebbero segnare il vetro o addirittura graffi arlo.
CONSIGLI ED AVVERTENZE DI ORDINE GENERALE
- Qualsiasi intervento, all'interno del forno o ove vi sia la possibilità di accedere a parti sotto tensione, deve essere preceduto sempre dal disinnesco dell'alimentazione elettrica. - Non utilizzare il vano scaldapiatti come ripostiglio per liquidi infi am- mabili od oggetti che temono il calore, come legno, carta, bombolette a pressione, fi ammiferi, ecc. - Controllare frequentemente il tubo di raccordo in gomma curare che sia suffi cientemente lontano da pareti calde, che non abbia curve brusche o strozzature, e che sia in buone condizioni. Il tubo deve essere sostituito al più tardi alla data indicata e deve essere assicurato alle due estremità per mezzo di fascette stringitubo normalizzate. - Nel caso la rotazione dei rubinetti divenga diffi coltosa nel tempo, contattare il Servizio Assistenza Tecnica. - Le parti smaltate o cromate si lavano con acqua tiepida saponata o con detersivi non abrasivi. Per i bruciatori superiori e gli spartifi amma, invece, si può usare anche uno spazzolino metallico per disincrostare. Asciugare accuratamente. - Non usare abrasivi per pulire parti smaltate o cromate. - Lavando il piano di cottura, evitare inondazioni. Fare attenzione che non entri acqua o altro nei fori di alloggiamento dei bruciatori; ciò potrebbe risultare pericoloso. - Le candele per l’accensione elettrica devono essere mantenute pulite ed asciugate al termine di ogni impiego, soprattutto se vi sono stati gocciolamenti o trabocchi dalle pentole. - In caso di coperchio in vetro: Non chiuderlo fi nché i bruciatori o le piastre del piano lavoro sono caldi perché potrebbe scheg- giarsi o rompersi. - Non urtare le parti smaltate e le candele di accensione (se vi sono). - Quando la cucina non è in servizio, è buona norma chiudere il rubi- netto centrale (o murale) del gas. L'utilizzo di apparecchi elettrodomestici comporta il rispetto di alcune norme fondamentali, in particolare: - Il piano di cottura in vetroceramica presenta una buona resistenza meccanica e sopporta quindi minimi urti accidentali. Se in seguito a un urto il piano presenta rotture o fessure, si consiglia di non usare l'apparecchio, staccare l'allacciamento elettrico e contattare il rivenditore. - Non spostare mai la cucina tenendola per la maniglia porta forno. Consigli da seguire in caso di anomalie. Prima di consultare il Servizio Assistenza di fi ducia controllare che: - la spina sia correttamente inserita nella presa di corrente - la spia generale di funzionamento sia accesa. Se il problema persiste, consultare un tecnico qualifi cato e autoriz- zato che sia in grado di riparare il guasto. Se la luce del forno non funziona, procedere come segue: - staccare il collegamento all'alimentazione elettrica. Togliere il vetro di protezione che si trova all'interno del forno nella parte posteriore e sostituire la lampadina. Si declina ogni responsabilità per danni a cose o a persone derivanti da una cattiva installazione o da un uso non corretto della cucina. In caso di anomalie, e soprattutto se si avvertissero fughe di gas o di corrente, interpellare il tecnico senza alcun indugio. LA DIRETTIVA 2002/96/EC (RAEE): INFORMAZIONI AGLI UTEN-
Fig. A Questa nota informativa è rivolta esclusivamente ai possessori di Questa nota informativa è rivolta esclusivamente ai possessori di apparecchi che presentano il simbolo di (Fig. A) nell’etichetta ade- apparecchi che presentano il simbolo di (Fig. A) nell’etichetta ade- siva riportante i dati tecnici, applicata sul prodotto stesso (etichetta siva riportante i dati tecnici, applicata sul prodotto stesso (etichetta matricolare) matricolare)
Questo simbolo indica che il prodotto è classifi cato ,secondo le norme vigenti,come apparecchiatura elettrica od elettronica ed è conforme alla Direttiva EU 2002/96/EC (RAEE) quindi, alla fi ne della propria vita utile, dovrà obbligatoriamente essere trattato separatamente dai rifi uti domestici, consegnandolo gratuitamente in un centro di raccolta differenziata per apparecchiature elettriche ed elettroniche oppure riconsegnandolo al rivenditore al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura equivalente.L’utente è responsabile del conferimento dell’apparecchio a fi ne vita alle appropriate strutture di raccolta, pena le sanzioni previste dalla vigente legislazione sui rifi uti. L’adeguata raccolta differenziata per l’avvio successivo dell’apparec- chio dismesso al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambien- talmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull’ambiente e sulla salute e favorisce il riciclo dei materiali di cui è composto il prodotto.Per informazioni più dettagliate inerenti i sistemi di raccolta dispo nibili, rivolgersi al servizio locale di smaltimento rifi uti, o al negozio in cui è stato effettuato l’acquisto. I produttori e gli importatori ottemperano alla loro responsabilità per il riciclaggio, il trattamento e lo smaltimento ambientalmente compa- tibile sia direttamente sia partecipando ad un sistema collettivo
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