Cortina - Riscaldamento La Nordica - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Marca | La Nordica |
| Modello | Cortina |
| Tipo di prodotto | Stufa a legna |
| Potenza nominale | 6,5 kW |
| Rendimento | 78,1 % |
| Diametro di raccordo | 130 mm |
| Combustibile | Ceppi di legno (umidità < 20 %) |
| Quantità massima di combustibile | 1,9 kg/h |
| Dimensioni (H × L × P) | 820 × 660 × 554 mm (senza forno) / 1164 × 660 × 554 mm (con forno) |
| Dimensioni del focolare (L × H) | 300 × 415 mm |
| Tipo di griglia | Griglia piana girevole |
| Regolatore d'aria primaria | Sotto la porta del focolare |
| Regolatore d'aria secondaria | Sopra la porta del focolare |
| Capacità di riscaldamento (volume max) | 186 m³ (isolamento favorevole) / 140 m³ (medio) / 112 m³ (sfavorevole) |
| Materiali | Acciaio, ghisa, vetroceramica, maiolica |
| Norma | EN 13240 |
| Pulizia del vetro | Apparecchio freddo, panno morbido, nessun prodotto abrasivo |
| Pulizia del condotto fumi | Almeno una volta all'anno |
| Pezzi di ricambio | Originali La Nordica |
| Garanzia | Danni da surriscaldamento non coperti |
Domande frequenti - Cortina La Nordica
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MANUALE UTENTE Cortina La Nordica
ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE, L'USO E LA MANUTENZIONE -IT
Per il rispetto delle norme di sicurezza è obbligatorio installare e utilizzato i nostri prodotti seguito scruplosamente leindicazioni fornite nel presente manuale.
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' DEL COSTRUTTORE
Oggetto: assenza di amianto e cadmio
Si dichiarare che tutti i nostri apparetti vengono assemblati con materiali che non presentano parti amianto o sui derivati e che nel materiale d'apporto utilizzato per le saldature non è presente/utilizzato in nessuna forma il cadmio, come previsto alla norma di riferimento.
Oggetto: Regolamento CE n. 1935/2004
Si dichiara che in tutti gli appearecchi da nei prodotti, i materiali destinati a venire a lavoro con i cibi sono adatti all'uso alimentari, in conformità al Regolamento CE in oggetto.
5.1. POSIZIONELD COMIGNOLO 9
- COLLEGAMENTO AL CAMINO 11
- AFFLUSSO D'ARIA NEL LUOGO D'INSTALLAZIONE DURANTE LA COMBUSTIONE 11
- COMBUSTIBILI AMMESSI / NON AMMESSI 12
- ACCENSIONE 13
- FUNZIONAMENTO NORMALE 13
- FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE 14
- USO DEL FORNO (dove presente) 14
- MANUTENZIONE E CURA 15
13.1.PULIZIA CANNA FUMARIA 15
13.2.PULIZIA VETRO 15
13.3.PULIZIA GRIGLIA FOCOLARE 15
13.4.PULIZIA CASSETTO CENERE 16
13.5. LE MAIOLICHE 16
- FERMO ESTIVO 16
- COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO 16
- MONTAGGIO PIASTRELLE / TILE ASSEMBLY / MONTAGE DER KACHELN / MONTAGE DES FAIENCES. 57
- SCHEDA TECHNICA / TECHNICAL DATA SHEETS / TECHNISCHE PROTOKOLLE / FICHE TECHNIQUE 58
- POSIZIONE DEFLETTORE FUMI / POSITION OF THE SMOKE DEFLECTOR / STELLUNG DER
RAUCHUMLENKPLATTE / POSITION DEFLECTEUR FUMEES 60
INDEX
EN
- TECHNICAL DATA 18
- TECHNICAL DESCRIPTION. 19
- RULES FOR INSTALLATION 19
- FIRE SAFETY 20
4.1. FIRST-AID MEASURES 21
5. FLUE 21
5.1. CHIMNEY CAP 21
6. CONNECTION TO THE CHIMNEY 23
7. AIR ENTRANCE INTO THE INSTALLATION PLACE DURING THE COMBUSTION 24
8. ADMITTED/NOT ADMITTED FUEL 24
9. LIGHTING 25
10. NORMAL OPERATION 26
11. OPERATION IN TRANSITION PERIODS 27
12. OVEN OPERATION (if present) 27
13. MAINTENANCE AND CARE 27
13.1. CLEANING OF THE FLUE 27
13.2. CLEANING OF THE GLASS 28
13.3. CLEANING OF THE HEARTH GRATE 28
13.4. CLEANING OF THE ASH DRAWER 28
13.5. MAJOLICAS 28
- SUMMER STOP 29
- CONNECTING A CHIMNEY OR OPEN FURNACE TO THE FLUE 29
- MONTAGGIO PIASTRELLE / TILE ASSEMBLY / MONTAGE DER KACHELN / MONTAGE DES FAIENCES 57
- SCHEDA TECHNICA/TECHNICAL DATA SHEETS/TECHNISCHE PROTOKOLLE/FICHE TECHNIQUE 58
- POSIZIONE DEFLETTORE FUMI / POSITION OF THE SMOKE DEFLECTOR / STELLUNG DER
RAUCHUMLENKPLATTE / POSITION DEFLECTEUR FUMEES 60
INHALTSVERZEICHNIS
DE
Definizione: Stufa camino secondo EN 13240;
| CORTINA | CORTINA Forno | |
| Sistema costruttivo | 1 1 | |
| Potenza nominale in kW | 6.5 | 6.5 |
| Rendimento in % | 78.1 | 79.9 |
| Diametro tubo in mm | 130 | 130 |
| Consumo orario legna in kg / h (legna con 20% umidità) | 1.9 | 1.9 |
| Emissione gas di scarico in g/s- legna | 6,4 | 6,4 |
| Temperatura gas allo scarico in °C - legna | 298 | 271 |
| Depressione a rendimento calorifico nominale in mm \( H_2O \) legna | 1,3 | 1,2 |
| CO misurato al 13% di \( O_2 \) in % | 0.11 | 0.11 |
| Dimensioni apertura focolare in mm (L x H) | 300x415 | 300x415 |
| Dimensioni corpo focolare / piano focolare in mm (L x H x P) | 295x390x300 | 295x390x300 |
| Dimensione forno in mm (L x H x P) | / | 268x238x338 |
| Tipodi griglia | Griglia pianà, girevole dall'esterno | |
| Altezza in mm | 820 | 1164 |
| Larghezza in mm | 660 | 660 |
| Profondità (senza maniglie) in mm | 554 | 554 |
| Peso in Kg | Capitolo 17 | |
| Distanze di sicurezza antincendio | Capitolo 4 | |
La capacité di riscaldamento dei locali secondo EN 13240, per edifici il cui isolamento termico non corrisponde ai requisiti del Regolamento sugli isolamenti termici, è:
(30 Kcal/h x m³)- tipo di costruzione favorevole: 186 m³
(40 Kcal/h x m³)- tipo di costruzione meno favorevole: 140 m³
(50 Kcal/h x m³)- tipo di costruzione sfavorevole: 112 m³
Con un isolamento termico adeguato alle disposizioni sulla protezione del calore il volume di riscaldamento è maggiore.
Con un riscaldamento temporaneo, in caso di interruzioni superiori a 8h, la capacité di riscaldamento diminuisce del 25% circa.
2. DESCRIZIONTE TECNICA
Le stufe a legna de La NORDICA si addicono a riscaldare spazi abitativi per alcuni periodi. Come combustibili vengono utilizzati ceppi di legna.
La stufa è costituita da lastre in lamiera d'acciaio verniciata e zincata, fusioni di ghisa (griglia e portagriglia del focolare, anello fumo), particolari in pietra e maiollica. Il focolare è internamente rivestito di singole lastre in ghisa e refrattario (ironker). Al suo interno si trovava un portagriglia e una griglia piana in ghisa di grosso
spessore disponibile estraibili.
Il deflettore interno in vermiculite riflette l'irradiazione del fuoco ed aumenta ulteriamente la temperatura all'interno della camera di combustione. In quello modo, sfruttando i flussi dei gas di scarico, si ottimizza la combustione e si aumenta il grado di efficienza. (Pag.60)
Il vetroceramico della porta, in un unico pezzo (resistente fino a 700^ ), consente un'affascinante vista sulle fiamme ardenti ed impedisce agli fuoriuscita di scintille e fumo. Sotto la porta del focolare si trovava un cassetto cenere estrabile con relativa porta di chiusura.
Il riscaldamento dell'ambiente avviene:
per radiazione:attraverso il vetro panoramicico e le superfici esterne calde della stufa viene irraggiato calore nell'ambiente.
La stufa è fornita di un registrar per l'aria primaria (Figura 1 pos.A) d uno per quella secondaria (Figura 1 pos.B) con i quali viene regolata l'aria di combustione.

Figura 1
Registrar ARIA PRIMARIA
Sotto la porta del focolare si trovava la leva di lavoro del registrar per l'aria primaria (Figura 1 pos.A). Con questo registrar viene regolato il passaggio dell'aria che entra nella parte Bassa della stufa edattraverso opportuni canali viene convogliato in direzione del combustibile. L'aria primaria è necessaria per ilprocesso di combustione in fase di accensione. Il cassetto genere devese svuotato regolarmente in modo che lacene non possa ostacolare l'entrata dell'aria primaria.
Per APRIIRE il passaggio dell'aria PRIMARIA bisogna tirare il registrar (fare uscire il registrar alla stufa). Il registrar dell'aria primaria deve essere aperto appena un po' durante la combustione di legna, poiché altrimenti la legna arde troppo velocemente e la stufa si può surriscaldare. (vedi paragrafo 10).
Registrar ARIA SECONDARIA
Sopra la porta del focolare si trovà il registrar dell'aria secondaria Figura 1 pos.B). Anche quello registro deve essere aperto (quindi spostata verso destra) in particolare per la combustione di legna, cosicché il carbonio incombusto può subire una post-combustione (vedi paragrafo 10).
3. NORME PER L'INSTALLAZIONE
La stufa è assemblata e pronta per l'allacciamento e deve essere collegata mediante un raccordo all'esistente canna fumaria della casa. Il raccordo deve essere possibilmente corto, rettilineo, orizzontale o posizionato leggermente in salita. I collegamenti devono essere a tenuta stagna. E' obbligatorio rispetto norme nazionali ed europee, dispositionsi locali o in materia di legislazione edilizia, nonché regolamentazioni antincendio. Pertanto vi consigliamo di informarvi preventivamente presso il Vs. capo spazzacamino distrettuale.
Bisognia inolte verificare il sufficiente afflusso d'aria necessario alla combustione, a tale proposito è fondamentale prestare attenzione a finestre e porte con chiusuraagna (guarnizioni di tenuta).
Non è consentito il collegamento di più apparecchi allo stesso camino. Il diametro dell'apertura della canna fumaria per il collegamento deve corrispondere per lo meno al diametro del tubo fumo.
L'apertura dovrebbe essere dotata di una connessione a muro per la ricezione del tubo di scarico e di un roso. Prima dell'infallazione verificare se la portata della sottostruttura regge il peso del vostro
apparecchio. In caso di portata insufficiente è necessario adottare opportune misure (ad es. piastra per la distribuzione del peso).
La Nordica S.p.A. non è responsabile del prodotto modificato nella autorizzazione e tanto meno per l'uso di ricambi non originali.
IFOCOLARI NON SI DEVONO MODIFICARE.
4. SICUREZZA ANTINCENDIO
Nell's installation della stufa devono essere osservate le seguenti misure di sicurezza:
a) la distanza minima dal retro e da entrambi i lati da elementi costruttivi ed oggetti infiammabili e sensibili al calore (mobili, rivestimenti di legno, stoffe ecc.), al fine di assicurare un sufficiente isolamento termico, deve essere quellaindicata nella targhetta dati tecnici affissa sul prodotto; (vedi Figura 2 A). Tuttle le distanze minime di sicurezza sono indicate sulla targhetta del prodotto e NON si deve scendere al di sotto dei valori indicati.
b) davanti alla porta del focolare, nell'area di radiazione della stessa non deve esserci alcun oggettoto o materiale di costruzione infiammabile e sensibile al calore a meno di 100 cm di distanza. Tale distanza cui quod assere ridotta a 40cm qualora venga installata una protezione, retroventilata e resistente al calore, davanti all'intero componente da proteggere.
c) qualora la stufa venga installata su un pavimento di materiale inflammabile, bisogna prevedere un sostofondo ignifugo. I pavimenti in materiale inflammabile, come moquette, parquet o sughero etc., devono essere sostituiti da uno strato di materiale non inflammabile, ad esempio ceramica, pietra, vetro o acciaio etc. (dimensioni secondo l'ordinamento regionale). Il sottom fondodeve sporgere frontalmente di almeno 50cm e lateralmente di almeno 30cm altre all'apertura della porta di carico.(vedi Figura 2 B).
d) supra al prodotto non devono essere presenti componenti inflammabili (es. mobili - pensili).
e) qualora la stufa venga installata su una parete di materiale inflammabile, bisogna sostituire la parte di parete interessata alla stufa, con uno strato di materiale non inflammabile, ad esempio ceramica, pietra, vetro o acciaio etc. La parte di parete sostituita deve essere della stessa larghezza della stufa e, partendo dal pavimento, deve sporgere alla parte superiore della stufa di almeno 100 cm (Figura 2 C).


Figura 2
La stufa deve funzionare esclusivamente con il cassetto cenere inserto. I residui solidi della combustione (ceneri) devono essere raccolti in un contentatore ermetico e resistente al fuoco. La stufa non deve mai essere accesa in presenza di emissioni gassose o vapori (per esempio colla per linoleum, benzina ecc.). Non depositate materiali infiammabili nelle vicinanze della cucina.
Durante la combustione viene sprigionata energia termica che comporta un marcato riscaldamento delle superfici, della porta e del vetro del focolare, delle maniglie delle porto o di lavoro, del tubo fumi ed eventualmente della parte anteriore dell'apparecchio. Evitate il contatto con tali elementi alla un corrispondente abbligamento protettivo o alla utensili accessori (guanti resistenti al calore, dispositivi di lavoro).
Fate in modo che i bambini siano consapevoli di quosti pericoli e teneteli lontani dal focolare durante il suo funzionamento.
Quando si utilizza un combustibile errato o troppo umido si potrebbero formare dei depositi (creosoto) nella canna fumaria con possibile incendio della canna fumaria stessa.
4.1. PRONTO INTERVENTO
Se si manifesta un incendio nel collegamento o nella canna fumaria :
a) Chiudere la porta di caricamento e del cassetto cenere.
b) Chiudere i registri dell'aria comburette
c) Spagnere tramite l'uso di estintori ad anidride carbonica (CO2 a polveri)
d) Richiedere l'immediato intervento dei Vigili del Fuoco
Non spegnere il fuoco con l'uso di getti d'acqua.
Quando la canna fumaria smette di bruciare, farla verificare da uno specialista per individuare eventuali crepe o punti permeabili.
5. CANNA FUMARIA
Requisiti fondamentali per un corretto funzionamento dell'apparecchio:
- la sezione interna deve essere preferibilmente circolare;
- essere termicamente isolata ed impermeabile e costruita con materiali idonei a resistere al calore, ai prodotti della combustione ed alle eventuali condense;
- essere priva di strozzature ed averere andamento verticale con deviazioni non superiori a 45^
se già usata deve essere pulita;
rispettare i dati tecnici del manuale di istruzioni;
Qualora le canne fumarie fosso r a sezione quadrata o rettangolare gli spigoli interni devono essere arrotondati con raggio non inferiore a 20 mm. Per la sezione rettangolare il rapporto massimo tra i lati delve essere ≤ 1.5.
Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio. Si consiglia un'altezza minima di 4 m.
Sono Vietate e pertanto pregiudicano il buon funzionamento dell'apparecchio: fibrocimento, acciaio zincato, superfici interne ruvide e porose. In Fig. 3 sono riportati alcuni esempi di soluzione.
La sezione minima deve essere di 4 dm² (per esempio 20x20cm) per gli appearecchi il cui diametro di condotto è inferiore a 200mm, o 6,25dm² (per

(1)

(3)

(2)

(4)
(1) Canna fumaria in acciaio AISI 316 con doppi camera isolata con materiale resistente a 400^ . Efficienza 100% ottima.
(2) Canna fumaria in refrattario con doppiaca camera isolata e rivestimento esterno incalcestruzzo alleggerito. Efficienza 100% ottima.
(3) Canna fumaria tradizionale in argilla sezione quadrata con intercapedini. Efficienza 80% ottima.
(4) Evitare canne fumarie con sezione rettangolare interna il cui rapporto sia diverso dal disegno.
Efficienza 40% mediocre.
Fig. 3
esempio 25x25cm) per gli apparecchi con diametro superiore a 200mm.
Il tiraggio creato alla sua canna fumaria delve essere sufficiente ma non eccessivo.
Una sezione della canna fumaria troppo importante cui presentare un volume troppo grande da riscaldare e+dunque provocare delle dificoltà di funzionamento dell'apparecchio; per evitare ciò provvedete ad intubare la stessa per tutte la sua altezza. Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio.
La canna fumaria deve essere adeguatamente distanziata da materiali inflammabili o combustibili. mediante un opportuno isolamento o un'intercapedine d'aria.
E' vietato far transitare all'interno della stessa tubazioni di impianti o canali di adduzione d'aria. E' proibito inoltre praticare aperture mobili o fisse, sulla stessa, per il collegamento di ulteriori appearecchi diversi.
5.1. POSIZIONE DEL COMIGNOLO
Il tiraggio della canna fumaria dipendeanche dall'idoneita del comignolo.
É pertanto indispensable che, se costruito artigianamente, la sezione di uscita sia più di due volte la sezione interna della canna fumaria.
Dovendo sempre superare il colmo del fatto, il comignolo dovrà assicurare lo scarico anche in presenza di vento (Figura 4).


(1) Comignolo industriale ad elementi prefabbricati, consente un ottimo smaltimento dei fumi.

(2) Comignolo artigianale. La giusta sezione di uscita deve essere minimo 2 volte la sezione interna della canna fumaria, ideale 2,5 volte.
(3) Comignolo per canna fumaria in acciaio con cono interno deflettore dei fumi.
Figura 4
Il comignolo deve rispondere ai seguenti requisiti:
- avere sezione interna equivalente a quella del camino.
- avere sezione utile d'uscita doppi di quella interna della canna fumaria.
- essere costruito in modo da impedire la penetrazione nella canna fumaria di pioggia, neve e di qualiasi corpo estraneo.
- essere lavoramente ispezionabile, per eventuali operazioni di manutenzione e pulizia.


(1) Il comignolo non deve ave ostacoli entro i 10 m da muri, falde ed alberi. In caso contrario innalzare lo stesso d'almeno 1 m sopra l'ostacolo.
Il comignolo delve oltrepassare il colmo del fatto d'almeno 1 m.

Figura 6
Figura 7
| COMIGNOLI DISTANZE E POSIZIONAMENTO UNI 10683/98 | ||
| Inclinazione del tetto | Distanza tra il colmo e il camino | Altezza minima del camino (misurata dallo sbocco) |
| α A (m) H (m) | ||
| 15° | < 1,85 m 0,50 m altri il colmo | |
| > 1,85 m 1,00 m dal tetto | ||
| 30° | < 1,50 m 0,50 m altre il colmo | |
| > 1,50 m 1,30 m dal tetto | ||
| 45° | < 1,30 m 0,50 m altre il colmo | |
| > 1,30 m 2,00 m dal tetto | ||
| 60° | < 1,20 m 0,50 m altre il colmo | |
| > 1,20 m 2,60 m dal tetto | ||
Gli appearecchi con chiusura automatica della porta (tip 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).
Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegati ad una propria canna fumaria Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto previa sorveglianza.
La stufa è dotata di uno scarico fumi superiore.
Il tubo di collegamento alla canna fumaria deve essere più corto possibile, rettilineo, a tenuta stagna e conforme alle normative vigenti.
Il collegamento deve essere eseguito con tubi stabili e robusti (Vi consigliamo uno spessore di 2mm ) ed essere fissato ermeticamente alla canna fumaria. Il diametro interno del tubo di collegamento deve correpondere al diametro esterno del tronchetto di scarico fumi della stufa DIN 1298.
ATTENZIONE: qualora il collegamento attraversi particolari composti da materiali inflammabili, nel raggio di 20cm attomo al tubo tutti i materiali inflammabili devono essere sostituiti da materiali ignifughi e resistenti al calore.
Per un buon funzionamento dell'apparecchio è essenziale che nel luogo d'installazione venga immessa sufficiente aria per la combustione (vedi paragrafo 7).
La depressione al camino (TIRAGGIO) dovrebbe essere 12 -13 Pa (=1,2-1,3 mm di colonna d'acqua).
La misurazione deve essere fatta sempre ad appearecchio caldo (resa calorifica nominale). Quando la depressione supra 17 PA (1,7 mm di colonna d'acqua) è necessario ridurre la stessa con l'installazione di un regolatore di tiraggio supplementare (valvola a farfalla) sul tubo di scarico o nel camino.
Per motivi di sicurezza la porta del focolare può essere aperta solo durante il caricamento di combustibile. Il focolare deve rianere chiuso durante il funzionamento ed i periodi di non-utilizzo.
7. AFFLUSSO D'ARIA NEL LUOGO D'INSTALLAZIONE DURANTE LA COMBUSTIONE
Poiché le stufe a legna ricavano la loro aria di combustione dal locale di installatione, è essenizale che nel luogo stesso venga immessa una sufficiente quantità d'aria. In caso di finestre e porte a tenuta stagna (es. case costruite con il criterio di risparmio energetico) è possibile che l'ingresso di aria fresca non venga più garantito e quello compromette il tiraggio dell'apparecchio, il vostro benessere e la vostra sicurezza. Bisogna pertanto garantire una alimentazione aggiuntiva di aria fresca mediante una presa d'aria esterna posta nelle vicinanze dell'apparecchio oppuretramite la posa di una conducftura per l'aria di combustione che porti verso l'esterno od in un vicino locale areato, ad eccezione del locale caldaia o garage (VIETATO).
Il tubo di collegamento deve essere liscio con un diametro minimo di 120~mm , deve ave una lunghezza massima di 4 m e presentare non più di tre curve. Qualora quello sa collegato direttamente con l'esterno deve essere dotato di un apposto frangivento.
L'entrata dell'aria per la combustione nel luogo d'installazione non deve essere ostruita durante il funzionamento della stufa. E' assolutamente necessario che negli ambienti, in cui vengono fatto funzionare stufe con un tiraggio naturale del camino, venga immessa tanta aria quanta ne è necessaria per la combustione, ossia fino a 20m^3/ ora. Il naturale ricircolo dell'aria deve essere garantito da alcune aperture fisse verso l'esterno, la loro grandezza è stabilita da relative normative in materia. Chiedete informazioni al Vostro spazzacamino di fiducia. Le aperture devono essere protette con delle griglie e non devono mai essere otturate.
Le cappe di aspirazione, installate nel stesso locale dove è installata la stufa o dello stesso impianto di aria interna, possono influenzare negativamente il funzionamento della stufa (fino a provocare l'uscita di fumi nei locali dell'abitazione, nonostante la porta del focolare sia chiusa). Per tanto, le cappe di aspirazione non devono in nessun caso essere fatte funzionare contemporaneamente alla stufa.
La depressione di una cappa aspirante più, nella peggiore delle ipotesi, trasformare la canna fumaria della stufa in presa d'aria esterna risucchiando i fumi nell'ambiente con conseguenze gravissime per le persone.
OPTIONAL
Per un miglior benessere e relativa ossigenazione dell'ambiente stesso, l'aria di combustione della stufa può essere prelevata direttamente dall'esterno. Per far quello, la stufa può essere collegata alla presa d'aria esternatramite un raccordo opzionale (Figura 8 - A) (Kit 0 120).

8. COMBUSTIBILI AMMESSI / NON AMMESSI
I combustibili ammessi sono cepi di legna da arde. Si devono utilizzare esclusivamente cepi di legna secca (continuto d'acqua max 20% ).
I pezzi di legna dovrebbero ave una lunghezza di ca.30cm ed una circonferenza di 30cm max.
| Specie Kg/mc | KWh/Kg Umidità 20% | |
| Faggio 750 | 4,0 | |
| Cerro | 900 | 4,2 |
| Olmo | 640 | 4,1 |
| Pioppo | 470 | 4,1 |
| Larice * | 660 | 4,4 |
| Abete rosso * | 450 | 4,5 |
| Pino silvestre * | 550 | 4,4 |
* LEGNI RESINOSI POCO ADATTI PER UNA STUFA
La legna usata come combustibile deve ave un contento d'umidità inferiore al 20% e la si ottiene con un tempo di essiccazione di almeno un anno (legno tenero) o di due anni (legno duro) collocando tale legna in un luogo asciutto e ventilato (per esempio sotto una tettoia). La legna umida rende l'accensione più difficile, perché è necessaria una maggiore quantità d'énergía per far evaporare l'acqua presente.
Il contentuto umido ha inoltre lo svantaggio che, con l'abbassarsi della temperatura, l'acqua si condensa prima nel focolare e quando nel camino. La legna fresca contiene circa il 60% di H2O, perché non è adatta ad essere bruciata.
Tra gli altri non possono essere bruciati: resti di carbone, ritagli, cascami di corteccia e pannelli, legna umida o trattata con vernici, materiali di plastica; in tal caso decade la garanzia sull'apparecchio.
Carta e cartone devono essere utilizzati solo per l'accensione. La combustione di rifiuti è vietata e danneggerebbe inoltre la stufa e la canna fumaria, provocando inoltre danni alla salute ed in virtù del disturbo olfattivo a reclami da parte del vicinato.
La legna non è un combustibile a lunga durata e pertanto non è possible un riscaldamento continuo della stufa durante la notte.
ATTENZIONE: l'uso continu e prolongato di legna particolarmente ricca di oli aromatici (p.e. Eucalipto, Mirto, etc.) provoca il deterioramento (sfaldamento) repentino dei componenti in ghisa che compongono il prodotto.
9. ACCENSIONE
IMPORTANT: alla prima accensione è inevitable che venga prodotto un odore sgradevole (dovuto all'essiccamento dei collanti nella cordicella di guarnizione o delle vernici protettive), che sparisce dopo un breve utilizzo. Deve comunique essere assicurata una buona ventilazione dell'ambiente. Alla prima accensione Vi consigliamo di caricare una quantità ridotta di combustibile e di augmentare lentamente la resa calorifica dell'apparecchio.
Per effettuare una corretta prima accensione dei prodotti trattati con vernici per alte temperature, occorre sapere quando segue:
i materiali di costruzione dei prodotti in questione non sono omogenei, infatti coesistono parti in ghisa, in acciaio, in refrattario, pietra e in majorica;
- la temperatura alla quale il corpo del prodotto è sopposto non è omogenea: da zona a zona si registrano temperature variabili dai 300 °C ai 500 °C;
durante la sua vita, il prodotto è sopposto a cici alternati di accensioni e di spegnimento durante la stessa giornata e a cici di intenso utilizzato o di assoluto riposo al variare delle stagioni;
- l'apparecchio nuovo, prima di potersi definire stagionato, dovrà essere sottoposto a diversi clici di avviamo per poter consentire a tutti i materiali ed alla vernice di completare le varie sollecitazioni elastiche:
- in particolare inizialmente si potrà notare l'émissione di odori tipici dei metalli sottoposti a grande sollecitazione termica e di vernice allareshca. Tale vernice, sebbene in fase di costruzione venga cotta a 250~^ C per quali che, dovra superare più volte e per una certa durata la temperatura di 350^ , prima di incorporarsi perfet tamente con le superfici metalliche.
Diventa quindi importante seguire questi piccoli accorgimenti in fase di accensione:
1) Assicuratevi che sua garantito un forte ricambio d'aria nel luogo dove è installato l'apparecchio.
2) Nelle prime accensioni, non caricareccessivamente la camera di combustione (circa metà della quantità indicata nel manuale d'istruzioni) e tenere il prodotto acceso per almeno 6-10 ore di continuo, con i registri meno aperti di甚么 significato nel manuale d'istruzioni.
3) Ripetere guesta operazione per almeno 4-5 o più volte, secondo la Vostra disponibilità.
4) Successivement caricare sempre più (segundo comunique quando descripto sul libretto di istruzione relativamente al massimo carico) e tenere possibilmente lunghi i periodi di accensione evitando, almeno in questa fase iniziale, cicli di accensione-spegnimento di breve durata.
5) Durante le prime accessioni nessun oggetto dovrebbe essere appoggiato sull'apparechio ed in particolare sulle superfici laccate. Le superfici laccate non devono essere toccate durante il riscaldamento.
6) Una volta superato il «rodaggio» si potra utilizzato il Vostro prodotto come il motore di un'auto, evitando bruschi riscaldamenti con eccessivi carichi
Per accendere il fuoco consiglio di usare piccoli listelli di legno con carta di giornale oppure altri mezzi di accensione in commercio, esclude tutte le sostanze liquide come per es. alcool, benzina, petrolio e simili. Il registro per l'aria primaria deve essere tutto aperto.
Quando la legna comincia ad arde si puocaricare altro combustibile,si chiude il registrar dell'aria primaria (spingerlo verso l'interno della stufa) e si controlla la combustione mediente l'aria secondaria secondo le indicazioni del paragrafo 10. Durante esta fase, non lasciare mai la stufa sansa supervisione.
Mai sovraccaricare la stufa (confrontate la tabella tecnica - quantita max. di combustibile caricabile).
Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quando danneggiare la stufa.
Gli appearecchi con chiusura automatica della porta (tip 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).
Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegati ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto previa sorveglianza.
IMPORTANTE: Per motivi di sicurezza la porta del focolare può essere aperta solo durante il caricamento di combustibile. Il focolare deve rianere chiuso durante il funzionamento ed i periodi di non-utilizzato.
Il potere calorifico nominale della stufa è pars a 6,5 kW e viene raggiunto con un tiraggio (depressione) minimo di 12-13 Pa (= 1,2-1,3 mm di colonna d'acqua).
Con il registro posso sulla facciata della stufa (Figura 1 pos. A) viene regolata l'emissione di calorie del focolare. Questo deve essere aperto secondo il bisogno calorifico. La migliorare combustione (emissioni minime)iene raggiunta quando, caricando legna, la maggior parte dell'aria comburente passaattraverso il registro dell'aria secondaria.
Non si deve mai sovraccaricare la stufa (vedi quantità max nella tabella sottostante). Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quindi danneggiare la stufa. I dati causati da surriscaldamento non sono coperti da garanzia.
Bisogna pertanto usare la stufa sempre con porta chiusa per evitare l'effetto forgia.
| COMBUSTIBLE Legna (lunghezza 30cm, circonferenza 30 cm) | |
| Max quantità di carico (kg/h) | 1,9 |
| Aria primaria (Figura 1 pos.A) | CHIUSA |
| Aria secondaria (Figura 1 pos.B) | APERTA |
La stufa mod. CORTINA è un appearecchio con combustione a tempo.
Oltre che alla regolazione dell'aria per la combustione, l'intensità della combustione e quando la resa calorifica della Vostra stufa è influenzata dal camino. Un buon tiraggio del camino richiede una regolazione più ridotta dell'aria per la combustione, nelle unos scarso tiraggio necessita maggiornente di una esatta regolazione dell'aria per la combustione.
Per verificare la Buona combustione della stufa, verificate che il fumo che esce dal camino sia trasparente. Se è bianco significata che la stufa non è regolata correttamente o la legna è troppo bagnata; se"Invece il fumo è grigio o nero è segno che la combustione non è completa (è necessaria una maggior quantità di aria secondaria).
11. FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE
Durante il periodo di transizione, ovvero quando le temperature esterne sono più elevate, in caso di improvviso aumento della temperatura si possono avere dei disturbi alla canna fumaria che fanno si che i gas combusti non vengono aspirati completeness. I gas di scarico non fuoriescono più completeness (odore intenso di gas).
In tal caso scuotete più frequentlymente la griglia e aumento l'aria per la combustione. Caricate in seguito una quantità ridotta di combustibile facendo si che questo bruci più rapidamente (con sviluppo di fiamme) e si stabilizziosi il tiraggio della canna fumaria. Controllate quindi che tutte le aperture per la pulizia e i collegamenti al camino siano ermetici.
12. USO DEL FORNO (dove presente)
Dopo aver pulito la griglia, caricate del combustibile. Grazie all'apporto d'aria per la combustione la temperature del forno cui è sere sensibilmente influenzata. Un sufficiente tiraggio al camino e dei canali ben puliti per il flusso dei fumi roventi attorno al forno sono fondamentali per un buon risultato di cottura. La padella forno cui è sere collocata su diversi piani. Torte speesse e arrosti granidi sono da inseire al livello più basso. Torte piatte e biscotti vanno al livello medio. Il livello superiore cui è sere utilizzato per riscaldare o rosolare.
13. MANUTENZIONE E CURA
Fate controllare dal Vostro spazzacamino responsablei di zona la regolare installmente della stufa, il collegamento al camino e l'asperazione.
Per la pulizia delle parti smaltate usare acqua saponata o detergenti non abrasivi o chimicamente non aggressivi.
IMPORTANTE : si possono usare esclusivamente parti di ricambio espresmente autorizzate ed offerte alla NORDICA S.p.A. In caso di bisogno Vi preghiamo di rivolverVi al Vs rivenditore specializzato.
L' APPARECCHIO NON PUO ESSERE MODIFICATO!
13.1. PULIZIA CANNA FUMARIA
La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il corretto posizionamento del registrar dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza d'aria comburente sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio. Almeno una volta l'anno è consigliabile eseguire una pulizia completa, o qualora si necessario (problemi di malfunzionamento con scarsa resa). Questa operazione, fatta esclusivamente a stufa fredda, dovrebbe essere svolta da uno spazzacamino che contemporaneamente può effettuire un'ispezione.
Durante la pulizia bisogna togliere alla stufa il cassetto cenere ed il tubo fumi.
Si può pulire il vano di raccolta fumi dal focolare e, dopo aver molto il tubo fumi,anche dal tronchetto di scarico con l'aiuto di una spazzola e di un aspiratore.
Fate attenuatione che dopo la pulizia tutte le parti smontate vengano reinstallate in modo ermetico.
13.2.PULIZIA VETRO
Tramite uno specifico ingresso dell'aria secondaria la formazione di deposito di sporco, sul vetro della porta, viene efficamente rallentata. Non più comunique mai essere evitata con l'utilizzo dei combustibili solidi (es. legna umida) e quello non è da considerarsi come un difetto dell'apparecchio.
IMPORTANTE: la pulizia del vetro panoramicico deve essere sequita solo ed esclusivamente a stufa fredda per evitarne l'esplosion. Non usare comunique panni, prodotti abrasivi o chimicamente aggressivi.
La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il corretto posizionamento del registrar dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza dell'aria comburente sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio e per Maintainere pulito il vetro.
ROTTURA DEI VETRI: i vetri esendo in vetroceramica resistenti sono ad uno sbalzo termico di 750^ , non sono soggetti a shock termici. La loro rottura può essere causata solo da shock meccanici (urti o chiusura violenta della porta ecc.). Pertanto la sostuzione non è in garanzia.
13.3. PULIZIA GRIGLIA FOCOLARE
Utilizzare del combustibile NON IDONEO, ad esempio legna con sabbia, promotte lo scorrimento della griglia in ghisa fino al completo bloccaggio di quest'ultima; pertanto, bisogna provvedere alla rimozione del deposito di sporco dalle superfici di scorrimento della griglia in ghisa e dal porta griglia come indicato in Figura 9

13.4. PULIZIA CASSETTO CENERE
Tutte le stufe-camino e cucine LA NORDICA hanno una griglia focolare ed un cassetto per la raccolta della ceneri (Figura 10 pos.A). Vi consigliamo di svuotare periodicamente il cassettocene e di evitarne il riempimento totale, per non surriscaldare la griglia. Inoltre Vi consigliamo di lasciare sempre 3 - 4cm di cenere nel focolare.
ATTENZIONE: le ceneri tolte dal focolare vanno riposte in un recipiente di materiale ignifugo dotato di un coperchio stagno. Il recipiente vaosto su di un pavimento ignifugo, lontano da materiali infiammabili fino allo spegnimento e raffreddamento completo.

13.5. LE MAIOLICHE
Le maioliche LA NORDICA sono prodotti di alta fattura artigianale e come tali possono presentare micropunctinature, cavillature ed imperfezioni cromatiche. Queste caratteristiche ne testimoniano la pregiata natura.
Smalto e maiolica, per il loro diverso coefficiente di dilatazione, producono microscrepolature (cavillatura) che ne dimostrano l'effettiva autenticità.
Per la pulizia delle maioliche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto; se si usa un qualsiasi detergente o liquido, quest'ultimo potrebbe penetrare all'interno dei cavilli evidenziaroli in modo permanente.
14. FERMO ESTIVO
Dopo ave effettuato la pulizia del focolare, del camino e della canna fumaria, provvedendo all'eliminazione totale dellacene ed altri eventuali residui, chiudere tutte le portedel focolare ed i relativi registri e sconnettere l'apparecchio dal camino.
Consiglio di effettuare l'operazione di pulizia della canna fumaria almeno una volta all'anno; verificare nel fratto l'effettivo stato delle guarnizioni che, se non perfettamente integre, non garantiscono il buon funzionamento dell'apparecchio!
In tal caso è necessaria la sostituzione delle stesse.
In caso di umidità del locale dove èosto l'apparecchio, sistemare dei sali assorbenti all'interno del focolare.
Proteggere le parti in ghisa grezze, se si vuole mantenere inalterato nel tempo l'aspetto estetico, con della vaselina neutra.
15. COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO
Il canale fumi è il fatto di tubo che collega il prodotto alla canna fumaria, nel collegamento devono essere rispettoati quosti semplici ma importantissimi principi:
per nessuna ragione si dovra usare il canale fumo avente un diametro inferiore a quello del collarino di uscita di cui è dotato il prodotto;
-gni metro di percorso orizzontale del canale fumo provoca una sensibile perdita di carico che dovrè eventually essere compensata con un innalzamento della canna fumaria;
- il fatto orizzontale non dovrácomingsi unquemai superare i 2m (UNI 10683-2005);
-gni curva del canale fumi riduce sensibilmente il tiraggio della canna fumaria che dovrè essere eventually compensata innalzandola adeguatamente;
- la Normativa UNI 10683-2005 - ITALIA prede che le curve o variazioni di direzione non devono in nessun caso essere superiori a 2 compresa l'immissione in canna fumaria.
Volendo usesa la canna fumaria di un caminetto o focolare aperto, sera necessario chiudere ermeticamente la cappa al di quello del punto di imbocco del canale fumo pos.A Figura 11.
Se poi la canna fumaria è troppo grande (p.e. cm 30x40 oppure 40x50) è necessario intubarla con un tubo di acciaio inox di almeno 200mm di diametro, pos.B, avendo cura di chiudere bene lo spazio rimanente fra il tubo stesso e la canna fumaria immediatamente fatto al comignolo pos. C.

Per qualsiasi ulteriore chiaramento Vi preghiamo di rivolgerVi al Vs. rivenditore di fiducia!
1. TECHNICAL DATA
Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione molto la responsabilità esclusiva del fabbricante di cui al punto 4.
INFORMAZIONI MARCATURA CE
Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione molto la responsabilità esclusiva del fabbricante di cui al punto 4.
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Dati e modelli non sono impegnativi: la ditta si riserva di apportare modifiche e migliorie allafrica preavviso.
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