PIM 640 S (IX) - Cucina INDESIT - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo PIM 640 S (IX) INDESIT in formato PDF.
Scarica le istruzioni per il tuo Cucina in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale PIM 640 S (IX) - INDESIT e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. PIM 640 S (IX) del marchio INDESIT.
MANUALE UTENTE PIM 640 S (IX) INDESIT
Istruzioni per l’uso
Istruzioni per l’uso,1
Precauzioni e consigli,20
Manutenzione e cura,21
Anomalie e rimedi,21
ATTENZIONE: Questo apparecchio e le
sue parti accessibili diventano molto caldi
durante l’uso. Bisogna fare attenzione ed
evitare di toccare gli elementi riscaldanti.
Tenere lontani i bambini inferiori agli 8
anni se non continuamente sorvegliati.
Il presente apparecchio può essere
utilizzato dai bambini a partire dagli 8
anni e da persone con ridotte capacità
siche, sensoriali o mentali oppure con
mancanza di esperienza e di conoscenza
se si trovano sotto adeguata sorveglianza
oppure se sono stati istruiti circa l’uso
dell’apparecchio in modo sicuro e se
si rendono conto dei pericoli correlati.
I bambini non devono giocare con
l’apparecchio. Le operazioni di pulizia
e di manutenzione non devono essere
effettuate dai bambini senza sorveglianza.
ATTENZIONE: Lasciare un fornello
incustodito con grassi e olii può essere
pericoloso e può provocare un incendio.
Non bisogna MAI tentare di spegnere
una amma/incendio con acqua, bensì
bisogna spegnere l’apparecchio e coprire
la amma per esempio con un coperchio
o con una coperta ignifuga.
ATTENZIONE: Rischio di incendio: non
lasciare oggetti sulle superci di cottura.
Non utilizzare mai pulitori a vapore o ad alta
pressione per la pulizia dell’apparecchio.
Eliminare eventuali liquidi presenti sul
coperchio prima di aprirlo. Non chiudere
il coperchio in vetro (se presente) con i
bruciatori gas o la piastra elettrica ancora
L’apparecchio non è destinato a essere
messo in funzione per mezzo di un
temporizzatore esterno oppure di un
sistema di comando a distanza separato.
ATTENZIONE: l’uso di protezioni del
piano inappropriate può causare incidenti.
• il tipo di anomalia
• il modello della macchina (Mod.)
• il numero di serie (S/N)
Queste ultime informazioni si trovano sulla targhetta
caratteristiche posta sull’apparecchio.
Non ricorrete mai a tecnici non autorizzati e riutate
sempre l’installazione di pezzi di ricambio non originali.
Assistenza Attiva 7 giorni su 7
Se nasce il bisogno di assistenza o manutenzione basta
chiamare il Numero Unico Nazionale 199.199.199* per
essere messi subito in contatto con il Centro Assistenza
Tecnica più vicino al luogo da cui si chiama.
È attivo 7 giorni su 7, sabato e domenica compresi, e non
lascia mai inascoltata una richiesta.
Estensione di garanzia Airbag
Airbag è il servizio esclusivo creato da Ariston che
integra e prolunga nel tempo i contenuti della garanzia
standard: con una modica cifra protegge il cliente da ogni
imprevisto riguardante l’assistenza e la manutenzione
dell’elettrodomestico. Per i 5 anni successivi alla data di
acquisto il cliente che aderisce al programma Airbag avrà
diritto gratuitamente a:
• l’intervento entro 48 ore dalla chiamata;
• il contributo per spese di trasferta del Tecnico (diritto di
• le parti di ricambio originali;
• il trasporto dell’elettrodomestico non riparabile in loco.
Inoltre, qualora l’elettrodomestico non sia riparabile la
garanzia prevede la sostituzione a prezzo agevolato in
funzione dell’anzianità del prodotto.
* Al costo di 14,25 centesimi di Euro al minuto (iva inclusa)
dal Lun. al Ven. dalle 08:00 alle 18:30, il Sab. dalle 08:00
alle 13:00 e di 5,58 centesimi di Euro al minuto (iva inclusa)
dal Lun. al Ven. dalle 18:30 alle 08:00, il Sab. dalle 13:00
alle 08:00 e i giorni festivi, per chi chiama dal telefono sso.
Per chi chiama da radiomobile le tariffe sono legate al piano
tariffario dell’operatore telefonico utilizzato.
Le suddette tariffe potrebbero essere soggette a variazione
da parte dell’operatore telefonico; per maggiori informazioni
consultare il sito www.indesit.com.
1 Griglie di appoggio per RECIPIENTI DI COTTURA
3 PIASTRA ELETTRICA*
4 Spia FUNZIONAMENTO PIASTRA ELETTRICA*
5 Manopole di comando dei BRUCIATORI GAS
6 Manopole di comando della PIASTRA ELETTRICA*
7 Pulsante di accensione dei BRUCIATORI GAS*
8 Candela di accensione dei BRUCIATORI GAS*
9 DISPOSITIVO DI SICUREZZA*
• PIASTRE ELETTRICHE possono essere di vari diametri
e potenze diverse: “normali” o “rapide”, quest’ ultime si
riconoscono dalle altre per la presenza di un bollo rosso
• Spia FUNZIONAMENTO PIASTRA ELETTRICA si
accende per qualsiasi posizione della manopola diversa
• BRUCIATORI GAS sono di diverse dimensioni e potenze.
Scegliete quello più adatto al diametro del recipiente da
• Manopole di comando dei BRUCIATORI GAS e della
PIASTRA ELETTRICA* per la regolazione della amma
• Candela di accensione dei BRUCIATORI GAS* permette
l’accensione automatica del bruciatore prescelto.
• DISPOSITIVO DI SICUREZZA* in caso di spegnimento
accidentale della amma, interrompe l’uscita del gas.
* Presente solo in alcuni modelli.
! È importante conservare questo libretto per poterlo
consultare in ogni momento. In caso di vendita, di cessione
o di trasloco, assicurarsi che resti insieme all’apparecchio
per informare il nuovo proprietario sul funzionamento e sui
relativi avvertimenti.
! Leggere attentamente le istruzioni: ci sono importanti
informazioni sull’installazione, sull’uso e sulla sicurezza.
! Gli imballaggi non sono giocattoli per bambini e vanno
eliminati secondo le norme per la raccolta differenziata (vedi
Precauzioni e consigli).
! L’installazione va effettuata secondo queste istruzioni e
da personale professionalmente qualicato. Una errata
installazione può causare danni a persone, animali o cose.
! Questo apparecchio può essere installato e funzionare
solo in locali permanentemente ventilati secondo le
prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 e successivi
aggiornamenti. Debbono essere osservati i seguenti
• Il locale deve prevedere un sistema di scarico all’esterno
dei fumi della combustione, realizzato tramite una cappa
o tramite un elettroventilatore che entri automaticamente
in funzione ogni volta che si accende l’apparecchio. In camino o in canna fumaria ramificata(riservata agli apparecchi di cottura) Direttamenteall’esterno • Il locale deve prevedere un sistema che consenta
l’afusso dell’aria necessaria alla regolare combustione.
La portata di aria necessaria alla combustione non deve
essere inferiore a 2 m
/h per kW di potenza installata.
Il sistema può essere realizzato
prelevando direttamente l’aria
dall’esterno dell’edificio tramite
un condotto di almeno 100 cm
sezione utile e tale che non possa
essere accidentalmente ostruito.
Ovvero, in maniera indiretta da
locali adiacenti, dotati di un condotto
di ventilazione con l’esterno come
sopra descritto, e che non siano
parti comuni dell’immobile, o
ambienti con pericolo di incendio,
A Esempi di aperture di ventilazioneper l’aria comburenteMaggiorazione della fessurafra porta e pavimentoLocaleadiacenteLocaleda ventilare • I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell’aria, ristagnano
verso il basso. Quindi i locali contenenti bidoni di GPL
debbono prevedere delle aperture verso l’esterno così
da permettere l’evacuazione dal basso delle eventuali
fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano essi vuoti
o parzialmente pieni, non debbono essere installati o
depositati in locali o vani a livello più basso del suolo
(cantinati, ecc.). É opportuno tenere nel locale solo
il bidone in utilizzo, collocato in modo da non essere
soggetto all’azione diretta di sorgenti di calore (forni,
camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a temperature
Per una corretta installazione del piano di cottura vanno
osservate le seguenti precauzioni:
• I mobili situati a anco, la cui altezza superi quella del
piano di lavoro, debbono essere situati ad almeno 600
mm dal bordo del piano stesso.
• Le cappe debbono essere installate secondo i requisiti
richiesti nei libretti istruzioni delle cappe stesse,
comunque ad una distanza minima di 650 mm dal top
• Posizionare i pensili adiacenti alla cappa ad un’altezza
minima dal top di 420 mm (vedi gura).
Allorchè il piano di cottura venga
installato sotto un pensile,
quest’ultimo dovrà mantenere
una distanza minima dal top pari
• Il vano del mobile dovrà avere le dimensioni indicate
Sono previsti dei ganci di ssaggio che consentono di
ssare il piano su top da 20 a 40 mm. di spessore. Per
un buon ssaggio del piano è consigliabile usare tutti i
ganci a disposizione.
Schema di ssaggio dei ganci
Posizione gancio per Posizione gancio per
Posizione gancio per Dietro
! Usare i ganci contenuti nella “confezione accessori”
• Nel caso in cui il piano non sia installato su di un forno
incasso, è necessario inserire un pannello di legno come
isolamento. Esso dovrà essere posizionato ad una distanza
minima di 20 mm. dalla parte inferiore del piano stesso.
Per garantire una buona aerazione è necessario eliminare
la parete posteriore del vano. È preferibile installare il forno
in modo che appoggi su due listelli in legno oppure su un
piano continuo che abbia un’apertura di almeno 45 x 560
560 mm.45 mm. Nel caso di installazione sopra un forno da incasso senza
ventilazione forzata di raffreddamento, per consentire
un’adeguata areazione all’interno del mobile vanno garantite
delle prese d’aria di ingresso e di uscita (vedi gure).
! E’ possibile installare il piano PI 640 AST/PIM 640 AST solo
sopra forni incasso dotati di ventilazione di raffreddamento.
Collegamento elettrico
I piani dotati di cavo di alimentazione tripolare, sono
predisposti per il funzionamento con corrente alternata
alla tensione e frequenza di alimentazione indicate sulla
targhetta caratteristiche (posta sulla parte inferiore del piano).
Il conduttore di terra del cavo è contraddistinto dai colori
giallo-verde. Nel caso di installazione sopra un forno da
incasso l’allaccio elettrico del piano e quello del forno deve
essere realizzato separatamente, sia per ragioni di sicurezza
elettrica che per facilitare l’eventuale estraibilità del forno.
Allacciamento del cavo di alimentazione alla rete
Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico
indicato nella targhetta caratteristiche.
In caso di collegamento diretto alla rete è necessario
interporre tra l’apparecchio e la rete un interruttore
onnipolare con apertura minima fra i contatti di 3 mm
dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore
(il lo di terra non deve essere interrotto dall’interruttore). Il
cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo tale
che in nessun punto superi di 50°C la temperatura ambiente.
! L’installatore è responsabile del corretto collegamento
elettrico e dell’osservanza delle norme di sicurezza.
Prima di effettuare l’allacciamento accertarsi che:
• la presa abbia la messa a terra e sia a norma di legge;
• la presa sia in grado di sopportare il carico massimo
di potenza della macchina, indicato nella targhetta
• la tensione di alimentazione sia compresa nei valori nella
targhetta caratteristiche;
• la presa sia compatibile con la spina dell’apparecchio. In
caso contrario sostituire la presa o la spina; non usare
prolunghe e multiple.
! Ad apparecchio installato, il cavo elettrico e la presa della
corrente devono essere facilmente raggiungibili.
! Il cavo non deve subire piegature o compressioni.
! Il cavo deve essere controllato periodicamente e sostituito
solo da tecnici autorizzati (vedi Assistenza).
! L’azienda declina ogni responsabilità qualora queste
norme non vengano rispettate.
Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla
bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle
Norme UNI-CIG 7129 e 7131 e successivi aggiornamenti,
solo dopo essersi accertati che esso è regolato per il tipo
di gas con cui sarà alimentato. In caso contrario eseguire
le operazioni indicate al paragrafo “Adattamento ai diversi
Nel caso di alimentazione con gas liquido, da bombola,
utilizzare regolatori di pressione conformi alle Norme UNI EN 12864 e successivi aggiornamenti.18
! Per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso
dell’energia e maggiore durata dell’apparecchiatura,
assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori
indicati nella tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”.
Allaccio con tubo rigido (rame o acciaio)
! L’allaccio all’impianto gas deve essere effettuato in
modo da non provocare sollecitazioni di alcun genere
Sulla rampa di alimentazione dell’apparecchio è presente
un raccordo a “L” orientabile, la cui tenuta è assicurata
da una guarnizione. Nel caso risulti necessario ruotare il
raccordo sostituire tassativamente la guarnizione di tenuta
(in dotazione con l’apparecchio). Il raccordo di entrata del
gas all’apparecchio è lettato 1/2 gas maschio cilindrico.
Allaccio con tubo essibile in acciaio inossidabile a
parete continua con attacchi lettati
Il raccordo di entrata del gas all’apparecchio è lettato 1/2
gas maschio cilindrico.
La messa in opera di tali tubi deve essere effettuata in modo
che la loro lunghezza, in condizioni di massima estensione,
non sia maggiore di 2000 mm. Ad allacciamento avvenuto
assicurarsi che il tubo metallico essibile non venga a
contatto con parti mobili o schiacciato.
! Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-
CIG 9891 e guarnizioni di tenuta metalliche in alluminio
conformi alla UNI 9001-2 o guarnizioni in gomma conformi
! Ad installazione ultimata controllare la perfetta tenuta di
tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai
Adattamento ai diversi tipi di gas
Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per
il quale esso è predisposto (indicato sulla etichetta ssata
nella parte inferiore del piano o sull’imballo), occorre sostituire
gli ugelli dei bruciatori effettuando le seguenti operazioni:
1. togliere le griglie del piano e slare i bruciatori dalle loro
2. svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da
7mm. e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas
(vedi tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”).
3. rimontare le parti eseguendo all’inverso le operazioni.
4. al termine dell’operazione, sostituite la vecchia etichetta
taratura con quella corrispondente al nuovo gas d’utilizzo,
reperibile presso i Nostri Centri Assistenza Tecnica.
• Regolazione aria primaria dei bruciatori
I bruciatori non necessitano di nessuna regolazione dell’aria
• Regolazione minimi
1. Portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
2. Togliere la manopola ed agire
sulla vite di regolazione posta
all’interno o di fianco all’astina
del rubinetto no ad ottenere una
piccola amma regolare.
3. Vericare che ruotando rapidamente la manopola dalla
posizione di massimo a quella di minimo non si abbiano
spegnimenti dei bruciatori.
4. Negli apparecchi provvisti del dispositivo di sicurezza
(termocoppia), in caso di mancato funzionamento del
dispositivo con bruciatori al minimo aumentare la portata
dei minimi stessi agendo sulla vite di regolazione.
5. Effettuata la regolazione, ripristinate i sigilli posti sui by-
pass con ceralacca o materiali equivalenti.
! Nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione dovrà essere
! Al termine dell’operazione sostituire la vecchia etichetta di
taratura con quella corrispondente al nuovo gas di utilizzo,
reperibile presso i nostri Centri Assistenza Tecnica.
! Qualora la pressione del gas utilizzato sia diversa (o
variabile) da quella prevista, è necessario installare, sulla
tubazione d’ingresso un appropriato regolatore di pressione
(secondo EN 88-1 e EN 88-2).
TARGHETTA CARATTERISTICHE
vedi targhetta caratteristiche
Questa apparecchiatura è conforme alle
seguenti Direttive Comunitarie:
- 2006/95/CEE del 12/12/06 (Bassa
Tensione) e successive modificazioni
- 2004/108/CEE del 15/12/04
(Compatibilità Elettromagnetica) e
successive modificazioni
- 93/68/CEE del 22/07/93 e successive
- 2009/142/CEE del 30/11/09 (Gas) e
successive modificazioni.
- 2012/19/CE e successive modificazioni.IT
Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli
(1) Solo per apparecchi con dispositivo di sicurezza contro le fughe di gas.
PI 640 A PI 640 IB PI 640 AS PI 640 A R PI 640 S PI 640 AS R PIM 640 AS PIM 640 S PIM 640 AS EX PIM 640 A PI 631
! E’ possibile installare il piano PI 640 AST/PIM 640 AST solo sopra forni incasso dotati di ventilazione di
! Su ciascuna manopola è indicata la posizione del
bruciatore gas o della piastra elettrica* corrispondente.
Il bruciatore prescelto può essere regolato dalla manopola
corrispondente come segue:
Per accendere uno dei bruciatori, avvicinare allo stesso
una amma o un accenditore, premere a fondo e ruotare
la manopola corrispondente in senso antiorario no alla
posizione di massima potenza.
Nei modelli dotati di dispositivo di sicurezza, è necessario
mantenere premuta la manopola per circa 2-3 secondi nchè
non si scalda il dispositivo che mantiene automaticamente
Nei modelli dotati di candela di accensione, per accendere
il bruciatore prescelto, prima premere il pulsante di
accensione, identicato dal simbolo , poi premere a
fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso
antiorario no alla posizione di massima potenza.
! Nel caso di una estinzione accidentale delle amme del
bruciatore, chiudere la manopola di comando e ritentare
l’accensione dopo almeno 1 minuto.
Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la manopola in
senso orario no all’arresto (corrispondente al simbolo “●”).
La regolazione può essere effettuata ruotando la manopola
corrispondente in senso orario o anti-orario su 6 posizioni
Pos. Piastra normale o rapida
Potenza minima 2 - 5 Potenze intermedie
Per qualsiasi posizione della manopola diversa da quella
di spento, si ha l’accensione della spia di funzionamento.
Consigli pratici per l’uso dei bruciatori
Al ne di ottenere il massimo rendimento è utile ricordare
• utilizzare recipienti adeguati a ciascun bruciatore (vedere
tabella) al ne di evitare che le amme fuoriescano dal
fondo dei recipienti.
• utilizzare sempre recipienti a fondo piatto e con coperchio.
• al momento dell’ebollizione ruotare la manopola no alla
posizione di minimo.
Consigli pratici per l’uso delle piastre elettriche*
Per evitare dispersioni di calore e danni alla piastra è bene
usare recipienti con fondo piano e di diametro non inferiore
a quello della piastra.
Cottura di verdure, pesci.
Cottura di patate (a vapore) minestre, ceci, fagioli.
Proseguimento di cottura di grandi quantità di
Rosolare o raggiungere bollitura in poco tempo.
! Prima di utilizzarle per la prima volta, è necessario riscaldare
le piastre di cottura alla massima temperatura per circa 4 minuti,
senza pentola. Durante questa fase iniziale, il rivestimento
protettivo si indurisce e raggiunge la massima resistenza.
Precauzioni e consigli
! L’apparecchio è stato progettato e costruito in conformità
alle norme internazionali di sicurezza.
Queste avvertenze sono fornite per ragioni di sicurezza e
devono essere lette attentamente.
• Questo apparecchio riguarda un apparecchio da
incasso di classe 3.
• Gli apparecchi gas necessitano, per un corretto
funzionamento, di un regolare ricambio d’aria. Accertarsi
che nella loro installazione siano rispettati i requisiti
richiesti nel paragrafo relativo al “Posizionamento”.
• Le istruzioni sono valide solo per i paesi di
destinazione i cui simboli gurano sul libretto e sulla
• L’apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non
professionale all’interno dell’abitazione.
* Presente solo in alcuni modelli.IT
• L’apparecchio non va installato all’aperto, nemmeno se
lo spazio è riparato, perché è molto pericoloso lasciarlo
esposto a pioggia e temporali.
• Non toccare la macchina a piedi nudi o con le mani o i
piedi bagnati o umidi.
• L’apparecchio deve essere usato per cuocere alimenti,
solo da persone adulte e secondo le istruzioni
riportate in questo libretto. Ogni altro uso (ad esempio:
riscaldamento di ambienti) è da considerarsi improprio
e quindi pericoloso. Il costruttore non può essere
considerato responsabile per eventuali danni derivanti
da usi impropri, erronei ed irragionevoli.
• Evitare che il cavo di alimentazione di altri elettrodomestici
entri in contatto con parti calde del forno.
• Non ostruire le aperture di ventilazione e di smaltimento
• Assicurarsi sempre che le manopole siano nella
posizione “●”/“○” quando l’apparecchio non è utilizzato.
• Non staccare la spina dalla presa della corrente tirando
il cavo, bensì afferrando la spina.
• Non fare pulizia o manutenzione senza aver prima
staccato la spina dalla rete elettrica.
• In caso di guasto, in nessun caso accedere ai
meccanismi interni per tentare una riparazione.
Contattare l’Assistenza (vedi Assistenza).
• Assicurarsi che i manici delle pentole siano sempre rivolti
verso l’interno del piano cottura per evitare che vengano
urtati accidentalmente.
• Non chiudere il coperchio in vetro (se presente) con i
bruciatori gas o la piastra elettrica ancora caldi.
• Non lasciare accesa la piastra elettrica senza pentole.
• Non utilizzare pentole instabili o deformate.
• Non è previsto che l’apparecchio venga utilizzato
da persone (bambini compresi) con ridotte capacità
siche, sensoriali o mentali, da persone inesperte o
che non abbiano familiarità con il prodotto, a meno che
non vengano sorvegliate da una persona responsabile
della loro sicurezza o non abbiano ricevuto istruzioni
preliminari sull’uso dell’apparecchio.
• Evitare che i bambini giochino con l’apparecchio.
• L’apparecchio non è destinato a essere messo in
funzione per mezzo di un temporizzatore esterno
oppure di un sistema di comando a distanza separato.
• Smaltimento del materiale di imballaggio: attenersi alle
norme locali, così gli imballaggi potranno essere riutilizzati.
• La direttiva Europea 2012/19/CE sui riuti di apparecchiature
elettriche ed elettroniche (RAEE), prevede che gli
elettrodomestici non debbano essere smaltiti nel normale
usso dei riuti solidi urbani. Gli apparecchi dismessi
devono essere raccolti separatamente per ottimizzare
il tasso di recupero e riciclaggio dei materiali che li
compongono ed impedire potenziali danni per la salute
e l’ambiente. Il simbolo del cestino barrato è riportato su
tutti i prodotti per ricordare gli obblighi di raccolta separata.
Per ulteriori informazioni, sulla corretta dismissione degli
elettrodomestici, i detentori potranno rivolgersi al servizio
pubblico preposto o ai rivenditori.
Escludere la corrente elettrica
Prima di ogni operazione isolare l’apparecchio dalla rete di
alimentazione elettrica.
Pulire l’apparecchio
! Evitare l’uso di detergenti abrasivi o corrosivi, quali gli
smacchiatori e prodotti antiruggine, i detersivi in polvere
e le spugne con supercie abrasiva: possono grafare
irrimediabilmente la supercie.
! Non utilizzare mai pulitori a vapore o ad alta pressione
per la pulizia dell’apparecchio.
• Per una manutenzione ordinaria, è sufciente lavare il
piano con una spugna umida, asciugando quindi con
una carta assorbente per cucina.
• Gli elementi mobili dei bruciatori vanno lavati
frequentemente con acqua calda e detersivo avendo
cura di eliminare le eventuali incrostazioni.
• Nei piani dotati di accensione automatica occorre
procedere frequentemente ad una accurata pulizia della
parte terminale dei dispositivi di accensione istantanea
elettronica e vericare che i fori di uscita del gas non
• Le piastre elettriche si puliscono con uno stronaccio
umido e si ungono con un pò d’olio quando sono ancora
• L’acciaio inox può rimanere macchiato se a contatto
per lungo tempo con acqua fortemente calcarea o con
detergenti aggressivi (contenenti fosforo). Si consiglia di
sciacquare abbondantemente ed asciugare dopo la pulizia.
E’ inoltre opportuno asciugare eventuali trabocchi d’acqua.
Manutenzione rubinetti gas
Con il tempo può vericarsi il caso di un rubinetto che si
blocchi o presenti difcoltà nella rotazione, pertanto sarà
necessario provvedere alla sostituzione del rubinetto stesso.
! Questa operazione deve essere effettuata da un
tecnico autorizzato dal costruttore.
Può accadere che il piano non funzioni o non funzioni bene.
Prima di chiamare l’assistenza, vediamo che cosa si può
fare. Innanzi tutto vericare che non ci siano interruzioni
nelle reti di alimentazione gas ed elettrica, ed in particolare
i rubinetti gas a monte del piano siano aperti.22
IT Il bruciatore non si accende o la amma non è uniforme.
Avete controllato se:
• Sono ostruiti i fori di uscita del gas del bruciatore.
• Sono montate correttamente tutte le parti mobili che
compongono il bruciatore.
• Ci sono correnti d’aria nelle vicinanze del piano.
La amma non rimane accesa nelle versioni con sicurezza.
Avete controllato se:
• Non avete premuto a fondo la manopola.
• Non avete mantenuto premuta a fondo la manopola per
un tempo sufciente ad attivare il dispositivo di sicurezza.
• Sono ostruiti i fori di fuoriuscita del gas in corrispondenza
del dispositivo di sicurezza.
Il bruciatore in posizione di minimo non rimane acceso.
Avete controllato se:
• Sono ostruiti i fori di fuoriuscita del gas.
• Ci sono correnti d’aria nelle vicinanze del piano.
• La regolazione del minimo non è corretta.
I recipienti sono instabili.
Avete controllato se:
• Il fondo del recipiente è perfettamente piano.
• Il recipiente è centrato sul bruciatore o sulla piastra
• Le griglie sono state invertite.GB
• Чи не забиті газові отвори на пальнику.
• Sono montate correttamente tutte le parti mobili che
compongono il bruciatore.
• Ci sono correnti d’aria nelle vicinanze del piano.
Полум’я гасне в моделях з запобіжним пристроєм.
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