BALTUR SPARGAS 6 P - Bruciatore

SPARGAS 6 P - Bruciatore BALTUR - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice BALTUR SPARGAS 6 P - page 10
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MANUALE UTENTE SPARGAS 6 P BALTUR

Istruzioni per bruciatore / Instruction for burner / Instrucciones para quemadores /

Mode d'emploi bruleur / Betriebsanleitung

SPARKGAS 3,6 P - 6 P - 11 P

  • Leggere attentamente le istruzioni prima di mettere in funzione il bruciatore o di eseguire la manutenzione.

  • I lavori sul bruciatore e sull'impianto devono essere eseguiti solo da personale qualificato.

  • L'alimentazione elettrica dell'impianto deve essere disinserita prima di iniziare i lavori.
  • Se i lavori non sono eseguiti correttamente si rischiano incidenti pericolosi.

  • The works on the burner and on the system have to be carried out only by competent people.

  • Read carefully the instructions before starting the burner and service it.

  • The system electric feeding must be disconnected before starting working on it.
  • If the works are not carried out correctly it is possible to cause dangerous accidents.

  • Lea atentamente las instrucciones antes deponer en funciona lo quemadores y efectuar las tareas deostenimiento.

  • Los trabajo que se efectuén al quemador y a la instalación deben ser efectuados solamente por personalriallicado.

  • La alimentación electrica de la instalación se debe desconectar antes de起初 los trabajo.
  • Si loseworkos no son efectuados correctamente se corre el riesgo de que se produzcan accidentes peligosos.

    • Lire attentivement les instructions avant demettre en fonction le bruleur et pour son entretien correct.
  • Les travaux sur le bruleur et sur l'installation doivent être executées seulement par du personnel qualifie.

  • L'alimentation electrique de l'installation doit etre debranche avant de commencer les travaux.
  • Siles travaux ne sont pas executes correctement il y a la possibilité de causeer de dangereux incidents.

    • Lesen Sieitte diese Betriebsanleitung vor Montage, Inbetrieabnahme und Wartung sorgfaltig durch.
  • Alle Arbeiten am Gerät)dürfen ausschließlich von autorisierten Fachkräften durchgeführt werden.
    Die Stromzuführung der Anlage muß bei Arbeiten am Gerät abgeschelt und gegen Wiedereinschalten gesichert werden.

  • Bei nicht fachmännisch durchgeführten Arbeiten besteht Gefahr für Leib und Leben.

  • Prima di iniziare a usare il bruciatore leggere attendamente quanto esposto nell'opuscolo "AVVER-TENZE PER L'UTENTE, PER L'USO IN SICUREZZA DEL BRUCIATORE" che costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e che deve essere consegnato all'utilizzatore.

Dichiarazione del Costruttore

Dichiariamo che i bruciatori di gas, gasolio, olio combustibile e misti (gas/gasolio oppure gas/olio combustibile) sono da moi prodotti a regola d'arte in conformità alle Norme CE - CEI - UNI vigenti al momento della costruzione.

  • La BALTUR garantisce la certificazione "CE" sul prodotto solo se il bruciatore viene installato con la rampa gas "CE" fornita alla BALTUR e con accessori di linea gas certificati "CE" (forniti su richiesta).

NOTA: la presente dichiarazione non è valida, relativamente alla Norma CE oppure UNI, per i bruciatori di gas e per la parte gas dei bruciatori misti (gas/gasolio oppure gas/olio combustibile) quando, gli stessi, ci vengono ordinati non conformi alla Norma CE oppure UNI, perché destinati ad uso speciale, non previsto nelle norme sopra indicate.

L'Amministratore delegato

Dott. Ricardo Fava

BALTUR SPARGAS 6 P - Dichiarazione del Costruttore - 1

Gentili Signori,

grzie per aver scelto un prodotto BALTUR che, riteniamo di poter aftermare é da annoverare tra le macchine termiche poste sulla fascia alta del mercato per:

  • Tecnologia costruttiva
  • Qualità componenti impiegati
  • Accuratezza nella costruzione
  • Collaudo unitario a fine linea di montaggio
  • Affidabilità
  • Sicurezza di funzionamento nel piano rispetto della normativa in vigore
  • Funzionalità ed alto Rendimento che si traducono in effettivo risparmio gestionale
  • Validità e Professionalità dei Servizi Assistenza Baltur

I Servizi Assistenza Baltur presenti ovunique in Italia (consultare le Page Giale alla voce "Brucitori") sono a disposizione per:

1 - la Messa in funzione e la vidimazione del certificatodi garanzia (la garanzia è valida esclusivamente se della messa in funzione viene effettuata da un Servizio Assistenza autorizzato Baltur).
2 - la Manutezione ed i Controlli periodici prescritti dal DPR n° 412 del 26.08 1993 nonché alla compilatione del Libretto di Centrale (impianto con potenza nominale superiore a 35kW).

La manutezione affidavitata ai Servizi Assistenza Baltur, addestrati e continuamente aggiornati presso il nostro stabilimento e dotati di ricambi originali Baltur è garanzia di

  • Sicurezza
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    – Perfetta taratura della Vostra macchina termica e di consequencesa
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Affidate i prodotti Baltur a coloro che li conoscono!

INDICE

PAGINA

  • Caratteristiche tecniche 8
    Applicazione del bruciatore alla caldaia 10
  • Collegamenti elettrici - Descrizione del funzionamento - Accensione e regolazione a gas metano

Regolazione aria sulla testa di combustione - Manutezione - Uso del bruciatore 11

Apparecchiatura di lavoro e controllo 14
- Valvola gas combinata (monoblocco) DUNGS MB-ZRDLE...B01-B02
- Precisazioni sull'uso del propano (G.P.L.) - Irregolarità di funzionamento 20
- Schema d'impiano con vaporizzatore 75
- Principio di regolazione aria - Posizionamento elettrodi 76
- Servomotore commande serranda aria 78
- Schema elettrico 79

INDEX

PAGE

Queste avventenze si propongono di contribuire alla sicurezza nella utilizzazione dei componenti per impianti di riscaldamento ad uso civile e produzione di acqua calda per uso sanitario, mediante l'indicazione di quei componenti che è necessario od opportuno adottare al fine di evitare che le loro originarie caratteristiche di sicurezza risultino compromises da eventuali installations non corrente, usi erronei, improperi o irragionevoli. La diffusione delle avventenze fornite da esta guida miraanche alla sensibilizzazione del pubblico dei "consumatori" ai problemi della sicurezza mediate un linguaggio necessariamente technician ma facilemente accessibile.

AVVERTENZE GENERALI

  • Il libero di istruzioni costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e dovrà essere consegovato all'utente. Leggere attendamente le avventenze contene nel libero in quanto fornisco importantiindicazioni riguardanti la sicurezza di installmente, d'uso e manutenzione. Conservare con cura il libero per agli ultore consultazione. L'installazione devese essere effettuata in ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore a da personale professionalmente qualificato. Per personale professionalmente qualificato si intendete quello avente competenza tecnica nel settore dei componenti di impianti di riscaldamento ad uso civile e produzione di acqua calda ad uso sanitario e, in particolare, i centri assistenza autorizzati dal costruttore. Un'errata installmente cui possare danni a persona, animali o cose, per i quali il costruttore non è responsable.
  • Dopo aver molto agli imballaggio assicurarsi dell'integrità del contento. In caso di dubbio non utilizzato l'apparecchio e rivolgersi al fornitore. Gli elementi dell'imballaggio (gabbia di legno, chiodi, graffe, sacchetti di plastica, polistirolo espanso, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolto.
  • Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio alla rete di alimentazione agenda sull'interruttore dell'impiano e/o attraverso gli appositi organi di intercettazione.
    Non ostruire le griglie di aspirazione o di dissipazione.
  • In caso di guasto e/o di cattivo funzionamento dell'apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. L'eventuale riparazione dei prodotti dovrè essere effettuata solamente da un centro di assistenza autorizzato alla BALTUR utilizzando esclusivement ricambi originali. Il mancato rispetto di quanto sopra, più compromettere la sicurezza dell'apparecchio. Per garantire l'efficienza dell'apparecchio e per il suo corretto funzionamento é indispensableere fare effettuare da personale professionalmente qualificato la manutenzione periodica attenendosi alleindicazioni del costruttore.
  • Allorché si decide di non utilizzato più l'apparecchio, si dovanno rendere innocue delle parti che potrebbero essere potenziali fonti di pericolo.
  • Se l'apparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un'alto proprietario o se si dovesse traslocare e lasciare l'apparecchio, assicurarsi sempre che il libretto accompagni l'apparecchio in modo che possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dall'infallatore.
  • Per tutti gli apparecchi con optionals o kit (compresi quelli elettrici) si dovranno utilizzare solo accessori originali. Questo appearechio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato espRESSamente previsto: applicato a caldaie, generatori di aria calda, fornì o altri focolari simili, situati in luogo riparato dagli agenti atmosserici. Ogni altre uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. E' esclusa qualiasi responsabilità contrattuiale ed extracontrattuiale del costruttore per i danni causati da errorsi nell'infallazione e nell'uso, e comunique da inosservanza delle istruzioni date dal costruttore stesso.
    Non ostruire né ridurre la sezione delle aperture di aerazione del locale dove é installato un bruciatore o una caldaia per evitare che si creino situazioni pericolose come la formazione di miscele tossiche ed esploso. Per chiare meglio la situazione facciamo un esempio: Per bruciare correttamente una quantità di combustibile corrispondente alla modesta potenza termica di circa 20.000 Kcal/h (circa 2,5 m³/h di metano oppure 2 Kg/h di gasolio)occorre immettere nel focolare della caldaia circa 30 m³/h di aria per la combustione.

L'aria necessaria per la combustione viene normalmente prelevata dal locale stesso in cui la caldaia é installata pertanto, detto locale, delve ave aperture sufficienti per consentire un afflusso di aria dall'esterno di circa 30m^3 /h . Se l'aria necessaria di combustione è scarsa il combustibile non brucia completeness e si forma ossido di carbonio (gas molto velenoso; alla concentrazione dell'1 % provoca collasso in 15 minuti e, quando, la morte) la cui presenza non è avvertibile perché, lo stesso, non ha odore. Tenere inoltre presente che la combustione con insufficientia di aria, determina un aumento di consumo del combustibile e quando del costo del riscaldamento.

BRUCIATORI

Il bruciatore deve essere installato in un locale adatto con aperture minime di ventilazione secondo quando prescritto dalle norme vigenti e migliorare sufficienti per ottenere una perfetta combustione
Devono essere utilizzati solo brucatori costruiti secondo le norme vigenti. Per brucatori di gas:CE. Per brucatori di combustibili liquidi. UNI-CTI 7824 + FA114.
- Questo bruciatore dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato espessamente previsto: applicato a caldaie, generatori di aria calda, fornì o altri focolari similì, situati in luogo riparato dagli agenti atmospherici.
- Prima di collegare il bruciatore accertarsi che i dati di targa siano corrispondenti a quelli della rete di alimentazione (elettrica, gas, gasolio o altri combustibile).
Non toccare parti calde del bruciatore Queste, normalmente situate in vicinanza della fiamma e dell'eventuale sistema di preriscaldamento del combustibile divertano calde durante il funzionamento e permangono tali ancche o un arreto non prolongato del bruciatore.
- Allorché si decide di non utilizzato in via definitiva il bruciatore, si dovanno far effettuare da personale professionlmente qualificato le seguenti operazioni:

a) Disinserire l'alimentazione elettrica staccando il cavo di alimentazione dell'interruttore generale.

b) Chidere l'alimentazione del combustibileattraverso la valvola manuale di intercettazione asportando i volantini di lavoro alla Ioro sede.

Avvertenze particulari

  • Accertarsi che, chi ha eseguito l'installazione del bruciatore, lo abbia fissato saldamente al genere di calore in modo che la fiamma si generi all'interno della camera di combustione del genere stesso.
  • Prima di avviare il bruciatore e almeno una volta all'anno, far effettuare da personale professionalmente qualificato le seguenti operazioni:

a) Tarare la portata di combustibile del bruciatore secondo la potenza richiesta dal generatore di calore.
b) Regolare la portata d'aria comburente per ottenere un valore di rendimento di combustione almeno pari al minimo imposto dalle norme vigenti (UNI-CTI 10389).
c) Esegui re trollo dla combustione ond evitare la formazione di incombusti nocivi o inquinanti olti limiti consentiti dalne norme vigenti.
Legge 615 del 13/07/66; Legge 373 del 30/04/76; Legge 308 del 29/05/82; Legge 10 del 9/01/91.
d) Verificare la funzionalità dei dispositivi di regolazione e di sicurezza.
e) Verificare la corretta funzionalità del condotto di evacuatione dei prodotti della combustione.
f) Controllare al termine delle regolazioni che tutti i sistemi di bloccaggio meccanico dei dispositivi di regolazione siano ben serrati.
g) Accertarsi che nel locale caldaia siano presenti le istruzioni relative all'uso e manutenzione del bruciatore.

In cas di ripeti arresti in blocco del bruciatore non insistere con le procedure di riarmo manuale, ma rivolgersi a personale professionlme qualificato per ovviare a tale situazione anomala.

  • La conduzione e la manutenzione devono essere effettuate esclusivamente da personale professionlmente qualificato, in ottemperanza alle disposizioni vigenti. Legge 615 del 13/07/66; Norma UNI-CTI 8364; Norma UNI-CTI 9317; DPR. 22 Dicembre 1970 n°1391; Norma UNI-CTI 10389.

ALIMENTAZIONE ELETTRICA

  • La sicurezza elettrica dell'apparecchio è raggiunta soltanto quando lo stesso è correttamente collegato a un'efficace impianto di messa a terra, eseguito come previsto dalle vigenti norme di sicurezza (D.P.R. 547/55 art. 314). E' necessario verificare quello fondamentale requisito di sicurezza. In caso di dubbio, richiedere un controllo accurato dell'impiano elettrico da parte di personale professionlmentequalificato, poiché il costruttore non è responsable per eventuali danni causati alla mancanza di messa a terra dell'impianto.
    Far verificare da personale professionalmente qualificato che l'impiano elettrico sa adeguato alla potenza massima assorbita dall'apparecchio, indica t in targa, accertando in particolare che la sezione dei cavi dell'impiano si idonea alla potenza assorbita dall'apparecchio.
  • Per l'alimentazione generale dell'apparecchio della rete elettrica, non é consentito l'uso di adattatori, prese multiple e/o prolonghe.
  • Per l'allacciameto alla rete occorre prevedere un interrottore onnipolarare come previsto delle normative di sicurezza vigenti (art. 288 del D.P.R. n° 547/55) Circolare Ministeriale n° 73/71 art. 7.1; Circolare Ministeriale 78/69).
    L'uso di un qualsiasi componente che utilizza energia elettrica comporta l'osservanza di alcune regole fondamentali quali:

  • non toccare l'apparecchio con parti del corpo bagnate o umide e/o a piedi umidi

  • non tirare i cavi elettrici

  • non lasciare esesto l'apparecchio ad agenti atmocferici (pioggia, sole, ecc.) a meno che non sia espessamente previsto.

  • non permettere che l'apparecchio sia usato da bambini o da personne inesperte.

  • Il cavo di alimentazione dell'apparecchio non deve essere sostituito dall'utente. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l'apparecchio, e, per la sua sostuzione, rivolgersi escludamente a personale professionalmente qualificato.

  • Allorché si decide di non utilizzato l'apparecchio per un certo periodo è opportuno spagnere l'interruttore elettrico di alimentazione a tutti i componenti dell'impianto che utilizzato energia elettrica (pompe, bruciatore, ecc.).

ALIMENTAZIONE CON GAS, GASOLIO, O ALTRI COMBUSTIBILI

Avvertenze generali

L'installation del bruciatore deve essere eseguita da personale professionlmente qualificato e in conformità alle norme e disposizioni vigenti, poché un'errata installatione cui a persone, animali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non pouo essere considerato responsabile.
- Prima dell'installazione si consiglia di effettuire una accurata pulizia interna di tutte le tubazioni dell'impianto di adduzione del combustibile onde rimuovere eventuali residui che potrebbero compensettere il buon funzionamento del bruciatore.
Per la prima messa in funzione dell'apparecchio far effettuare da personale professionalmente qualificato le seguenti verifiche:

a) il controlo della tenuta nel tratto interno ed esterno dei tubi di adduzione del combustibile;
b) la regolazione della pollata del combustibile secondo la potenza richiesta al bruciatore;
c) che il bruciatore sia alimentato dal tipo di combustibile per il quale è predisporto;
d) che la pressione di alimentazione del combustibile sua compresa nei valori riportati in targhetta del bruciatore;
e) che l'impiano di alimentazione del combustibile sia dimensionato per la portata necessaria al bruciatore e che sua dotato di tutti i dispositivi di sicurezza e controlo prescritti dalle norme vigenti (Legge 615 del 13/07/66; Legge 373 del 30/04/76; DPR del 12/4/96 (G.U. n°103 del 4/5/96); Circolare n° 73 del 29/07/71; Norma UNI-CIG 6579; LEGGE 5 Marzo 1990 n° 46; Legge 10 del 9/01/91).

  • Allorché si decide di non utilizzato il bruciatore per un certo periodo, chiudere il rubinetto o i rubinetti di alimentazione del combustibile.

Avvertenze particolari per l'uso del gas

  • Far verificare da personale professionalmente qualificato:

a) che la linea di adduzione e la rampa siano conformi alle norme e prescrizioni vigentiDPR del 12/4/96 (G.U. n°103 del 4/5/96).
b) che tutte le connessioni gas siano a tenuta.
c) che le aperture di aerazione del locale caldaia siano dimensionate in modo da garantire l'afflusso di aria stabilito delle normative vigenti DPR del 12/4/96 (G.U. n°103 del 4/5/96) e migliorue sufficienti ad ottener una perfetta combustione.

  • Non utilizzato i tubi del gas come messa a terra di apparecchi elettrici.
    Non lasciare l'apparecchio inutilmente inserto quando,lo stesso non è utilizzato e chiudere sempre il rubinetto del gas.
  • In caso di assenza prolongata dell'utente dell'apparecchio chiudere il rubinetto principale di adduzione del gas al bruciatore.
  • Avvertendo odore di gas:

a) non azionare interrupttori elettrici, il telefono e qualsiasi alto oggetto che passa provocare scintille;
b) après imeditamente porte e finestre per create una corrente d'aria che purifici il locale;
c) chiudere i rubinetti del gas;
d) chiedere l'intervento di personale professionalmente qualificato.

Non ostruire le aperture di aerazione del locale dove é installato un appearecchio a gas, per evitare situazioni pericolose quali la formazione di miscele tossiche ed esplosee.

Per chiare meglio la situazione facciamo un esempio:

Per bruciare correttamente una quantità di combustibile corrispondente alla modesta potenza termica di circa 20 000 kcal/h (circa 2,5 m³/h di metano oppure 2 kg/h di gasolio) occorre immettere nel focolare della caldaia circa 30 m³/h di aria per la combustione

L'aria necessaria, per la combustione,iene normalmente prelevata dal locale stesso in cui la caldaia é installata pertanto, detto locale, delve avere aperture sufficienti per consentire un afflusso di aria dall'esterno di circa 30m^3 /h . Se l'aria di combustione é scarsa il combustibile non brucia completeness e si forma ossido di carbonio (gas molto velenoso; alla concentrazione dell'1 % provoca collasso in 15 minut e, quando, la morte) la cui presenza non è avvertibile perché, lo stesso, non ha odore.

Tenere inoltre presente che la combustione con insufficientia di aria, determina un aumento di consumo del combustibile e quando del costo del riscaldamento.

N-B- Il gas più bruciare perché emettere fumo nero e essere odore ancê quando la combustione avviene con una quantità insufficiente di aria. Da esta condizione si deve dedurre che è praticamente impossibile essere certi che, la combustione, avvenga in modo corretto (non pericoloso) se non si effettua, con l'apposto strumento, la rilevazione della percentuale di ossido di carbonio (CO) che non deve superare il valore di 0,1% (1000 ppm).

CAMINI PER CALDAIE AD ALTO RENDIMENTO E SIMILI

E'opportuno precisare che le caldae ad alto rendimento e simili scaricano nel camino i prodotti della combustione (fumi) a temperatura relativamente Bassa. Nella condizione sopra esposta i tradizionali camini, comunamente dimensionati (sezione ed isolamento termico) sono non essere adatti per funzionare correttamente perché il sensibile raffreddamento che i prodotti della combustione subiscono nel percorrere gli stessi consente, molto probabilitmente, un abbassamento della energia oveghe. In un camino che lavori in regime di condensazione si ha presenza difuligge allo sbocco in atmose forza when s brucia gasolio od olio combustibile oppure presenza di acqua di condensa lungo il camino stesso, quando si brucia gas (metano, GPL, ecc.). Da quanto sopra esposto si deve dedurre che i camini collegati a caldae ad alto rendimento e simili devono essere dimensionati (sezione ed isolamento termico) per l'uso specifico per evitare l'inconveniente sopra detritto). In linea di massima per un corretto dimensionamento di quosti camini occorre che la sezione non sua abbondante e che l'isolamento termico sia molto consistente.

CARATTERISTICHE TECNICHE/TECHNICAL SPECIFICATIONS/
CHARACTERISTIQUES TECHNIQUES/AUSSTATTUNG/CHARACTERISTICAS TECHNICAS

BALTUR SPARGAS 6 P - CAMINI PER CALDAIE AD ALTO RENDIMENTO E SIMILI - 1

1) Riferimento posizione disco testa
2) Pomello regolazione aria manuale
2.1) Servomotore regolazione aria (solo su versione P)
3) Connettore 7 poli

Connettore 4 poli

(solo su versione P)

4) Apparecchiatura
5) Testa di combustione
6) Guarnizione isolante
7) Flangia attacco bruciatore

8) Motore
9) Pressostato aria
10) Vite regolazione disco-testa
11) Elettrovalvola gas

Il bruciatore è dotato di flangia di attacco scorrevole sulla testa di combustione.

Quando si applica il bruciatore alla caldaia occorre posizionare correttamente detta flangia affinchè la testa di combustione penetr nel focolare nella quantità richiesta dal Costrutto della caldaia.

Quando il bruciatore è correttamente applicato alla caldaia si provvede a collegarlo alla tubazione del gas. La tubazione di adduzione gas deve essere dimensionata in funzione della lunghezza e della erogazione di gas secondo norma UNI (vedi schema BT 1387 riportato nelle ultime pagne del libretto) riportato nelle ultime pagne del libro deve essere perfettamente ermetica ed adeguatamente provata prima del collaudio del bruciatore.

E' indispensableabile installare, su questa tubazione, in prossimità del bruciatore un raccordo adatto per consentire un agevole smontaggio del bruciatore e/o l'apertura del portellone della caldaia. La valvola gas DUNGS mod. MB... incorpora filtrò e stabilizzatore della pressione gas, pertanto sulla tubazione di adduzione del gas, delve essere installato solo il rubinetto di intercettazione e giunto antivibrante. Solo nel caso in cui la pressione del gas fosse superiore al valore massimo ammesso delle Norme (400 mm.C.A.) occorre installare, sulla tubazione del gas, all'esterno della centrale termica un adatto riduttore di pressione. Consigliamo di installare una curva direttamente sulla rampa gas del bruciatore prima di applicare il raccordo

smontabile. Questa realizzazione consente l'apertura dell'eventuale portellone della caldaia, dopo aver aperto il raccordo stesso. Quanto sopra esposto è chiaramente illustrato nel disegno (BT 8871).

BALTUR SPARGAS 6 P - CAMINI PER CALDAIE AD ALTO RENDIMENTO E SIMILI - 2

BALTUR SPARGAS 6 P - CAMINI PER CALDAIE AD ALTO RENDIMENTO E SIMILI - 3

COLLEGAMENTE ELETTRICI

Le linee elettriche devono essere conveniently distanziate dalle parti calde. E' consigliabile che tutti i collegamenti siano eseguiti con filo elettrico flessibile.

Sezione dei conduttori 1,5 mm². (CEI 64/8 3.1.07)

DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO

Chiudendo l'interruttore generale, se i termostati sono chiusi, la tensione raggiunge l'apparecchiatura di lavoro e controlo che, dopo un breve tempo di attesa (9 secondi), procede all'avviamento del bruciatore secondo il programma previsto. Viene così inserito il servomotore serranda aria che si porta in posizione di 2^ fiamma, si avvia quando il motore del ventilatore, che effettua la preventilazione della camera di combustione. Al termine della fase di preventilazione la serranda dell'aria di combustione viene riportata in posizione di prima fiamma. Successivement si inserisce l'accensione, e dopo tre secondi, si aprono la valvola di sicurezza e quella della "prima fiamma" (pilota). Comparelsi la fiamma che, rilevata dal dispositivo di controllo della stessa, consente il proseguito e completamento della fase di accensione. Successivement viene inserito il servomotore di lavoro della serranda dell'aria che porta, la stessa, nella posizione di seconda fiamma registrata dall'opercatore per il caso specifico, contemporaneamente un contatto ausiliario del servomotore inseisce la valvola della seconda fiamma. Nel caso in cui la fiamma non comparisse, l'apparecchiatura entra in "blocco di sicurezza" in 3 secondi dall'apertura delle valvole del gas (funzionamento e sicurezza). In caso di "blocco di sicurezza" le valvole del gas vengono immediatamente richiuse. Per sbloccare l'apparecchiatura alla posizione di sicurezza, occorre premere il pulsante rosso sull'apparecchiatura.

ACCENSIONE REGOLAZIONA A GAS METANO

(per l'utilizzo di gas GPL vedere l'apposto capitolo)

Per procedere all'accensione occorre verificare, se il bruciatore è trifase, che il senso di rotazione del motore sia corretto. E' indispensable, se non è GISato fatto all'atto del collegamento del bruciatore alla tubazione del gas, con le cautele del caso e con porte e finestre aperte, effettuare lo spurgo dell'aria containuta nella tubazione. Occorre aprire il raccordo sulla tubazione in prossimità del bruciatore e, successivement aprire un peu il o i rubinetti di intercettazione del gas.

Attendere fino a quando si avverte l'odore caratteristico del gas e quindi chiudere il rubinetto.

Attendere il tempo che si presume sufficiente, in funzione delle condizioni specifiche, affinchè il gas presente nel locale si via disperso all'esterno e, quindi, ripristinare il collegamento del bruciatore alla tubazione del gas. Successivement procedere nel modo seguente:

1) Accertarsi che lo scarico dei prodotti di combustione possa avvenire alla impedimenti (serranda camino aperta) e che ci sa acqua in caldaia.
2) Aprire, della quantità che si presume necessaria, il regolatore dell'aria di combustione (vedere "servomotore regolazione lavoro serranda aria tipo LKS 120-02 (B5-5-51)" e aprire di circa un terzo il passaggio dell'aria tra testa e disco fiamma (diffusore) vedi regolazione testa di combustione.
3) Agire sui regolatori incorpatori nella valvola di sicurezza e di funzionamento in modo da consentire l'erogazione di gas che si presume necessaria.
4) Disinserire il termostato della seconda fiamma dare corrente al bruciatore inerendo l'interruttore generale. Il bruciatore vieneosi inserto ed effettua la fase di preventilazione. Se il pressostato di controllo della pressione dell'aria rileva una pressione superiore al valore a cui è regolato, si inersisce il trasformatore d'accensione e, successivement si inseriscono anche le valvole gas (di sicurezza e di prima fiamma). Le valvole si aprono completamente e l'erogazione di gas è limitata alla posizione in cui è stato regolato, manually, il regolatore di portata incorporato nella valvola di prima fiamma (pilota). Alla prima accensione possono verificarsi "bloccaggi" successivi dovuti a:

a - La tubazione del gas non è stata sfogata dall'aria in modo sufficiente e quando la quantità di gas è insufficiente per consentire una fiamma stabile.
b - II "bloccaggio" con presenza di fiamma, cui è il corretto. Si rimedia variano la quantità di aria e/o di gas erogati in modo da trovare il corretto rapporto. Lo stesso inconvenientmente è' essere causato da una non corretta distribuzione aria/gas nella testa di combustione. Si rimedia agendo sul dispositivo di regolazione della testa di combustione chienden o avendo maggiornente il passaggio dell'aria tra testa e diffusore gas. Per realizzare della manovra vedi regolazione testa di combustione.
c - Può capitare che la corrente di ionizzazione sia contrastata alla corrente di scarica del trasformatatore di accensione (le due correnti hanno un percorso in comune sulla "massa" del bruciatore) pertanto il bruciatore si porta in blocco per insufficiente ionizzazione.

TECOLOGIE PER IL CLIMA

Si rimedia invertendo l'alimentazione (lato 230 V) del trasformatore di accensione (si scambiano diippo i due fili che portano la tensione al trasformatore). Detto inconvenientmente più sono essere causato da un insufficiente "messa a terra" della carcassa del bruciatore. Precisiamo che il valore minimo della corrente di ionizzazione per assicurare il funzionamento dell'apparecchiatura è esposto sullo schema elettrico, normalmente la corrente di ionizzazione è decidamente più elevata. Per verificare la corrente di ionizzazione si collega un micro-amperometro con Scala adeguata "in series" al circuito di ionizzazione. Il cavo dell'elettro do ionizzazione è dotato di connettore (vedi schema elettrico) per facilitare il collegamento del micro-amperometro. Precisiamo che il filo ad alto isolamento che proviene dall'elettro dove essere inserito al negativo (segno -) del micro amperometro.

5) Con bruciatore acceso adeguare l'erogazione al valore desiderato (metano = 8550 Kcal/m³) effettuant lagettura al contatore facendo la differenza tra due lecture ad un minuto esatto l'une dall'altra. Moltiplicando il valore rilevato per sessanta si ottiene la portata in sessanta minuti,cioè in un'ora. Detta portata cui è essere modificata agenda sull'apposto regolatore incorporato alla valvola, vedere nelle ultime pagine la descrizione della regolazione delle valvole.
6) Controllare, mediante gli appositi strumenti, che la combustione avvenga correttamente (CO2 . = circa 10% per metano - CO max. = 0,1% ).
7) Dopo aver effettuato la regolazione occorre spagnere e riaccendere alcune volte il bruciatore per verificare che l'accensione avvenga regolarmente. Con bruciatore disinserito dall'interruttore generale, si inserisce ora il termostato della seconda fiamma e si regola spostando l'apposto dispositivo sul servomotore per ottener una aperture della serranda dell'aria che si presume necessaria per la seconda fiamma (vedi BT 8920/1). Si après pure il regolatore della portata del gas incorporado nella valvola per consentire una erogazione che si presume necessaria per la seconda fiamma (fiamma principale).
8) Chiudere ora l'interruttore generale per accendere il bruciatore. Quando il bruciatore è accesso occorre verificare, come esposto precedentemente, l'erogazione di gas e la combustione con gli apposti strumenti. In funzione dei rilievi effettuali si proce de variano, se necessario, l'erogazione del gas e della relativa aria di combustione per adeguare l'erogazione al valore desiderato per il caso specifico (potenza caldaia) oviamente occorreanche verificare che i valori della CO
2 e del CO siano adeguati (CO_2 . = circa 10% per metano e CO = 0,1%) .
9) Controllare l'efficienza dei dispositivi di sicurezza, blocco (staccando il cavo dell'elettrodo di ionizzazione) pressostato aria, pressostato gas, termostati.

Nota: Il circuito di collegamento del pressostato preve de I'autocontrollo, quindi, è necessario che il dato previsto per essere chiuso a riposo (ventola ferma e di conseguenza assenza di pressione aria nel bruciatore), realizzizi effettamente但这a condizione, in caso contrario l'apparecchiatura di commando e controllo non viene insertita (il bruciatore restsa fermo). Precisiamo che se non si chiude il dato previsto per essere chiuso in lavoro, l'apparecchiatura esgue il suo ciclo ma non si insertisce il trasformatore d'accensione e non si aprono le valvole del gas e di consequence la bruciatore si arrasta in "blocco".

Per accertare il corretto funzionamento del pressostato aria occorre, con bruciatore acceso, con la sola prima fiamma, augmentarne il valore di regolazione fino a verificarne l'intervento a cui deve conseguire l'immediato arresto in "blocco" del bruciatore. Sbloccare il bruciatore, premendo l'apposto pulsante e riportare la regolazione del pressostato ad un valore sufficiente per rilevare la pressione di aria esistente durante la fase di preventizione.

REGOLAZIONE ARIA SULLA TESTA DI COMBUSTIONE

(vedi BT9481/1 e BT9485/2)

La testa di combustione è dotata di dispositivo di regolazione, in modo da chiudere o aprire il passaggio dell'aria tra il disco e la testa. Si riesce così ad ottenere, chiudendo il passaggio, un'elevata pressione a monte del discoanche per le portateasse. L'élevata velocità e turbolenza dell'aria consente una migliorie penetrazione della stessa nel combustibile e, quando, un'ottima miscela e stabilità di fiamma. Puo essere indispensable è averu un'elevata pressione d'aria a monte del disco, perevitare pulsazioni di fiamma, questa condizione è praticamente indispensable quando il bruciatore lavora su focolare pressurizzato e/o ad alto carico termico. Da quando sopra esposto risulta evidente che il dispositivo che chiude l'aria sulla testa di combustione deve essere portato in una posizione tale da ottenere sempre dietro al disco un valore decidamente elevato della pressione dell'aria. Si consiglia di regolare in modo da realizazare una chiusura dell'aria sulla testa, tale da richiedere una sensibile aperture della serranda aria che regola il flusso dell'aspirazione del ventilatore bruciatore, ovviamente Questa accendendo il bruciatore per una regolazione orientativa come esposto precedentemente. Quando si è raggiunta l'erogazione massima desiderata si provvede a correggere la posizione del dispositivo che chiude l'aria sulla testa di combustione, spostandolo in avanti o in diaetro, in modo da averu un flusso d'aria adeguato, all'erogazione, con serranda di regolazione dell'aria in posizione sensibilmente aperta. Riducendo il passaggio dell'aria sulla testa di combustione, occorre evitare la chiusura completa.

N.B. Controllare che l'accensione avvenga regolarmente perché, nel caso in cui si è chiuso il passaggio tra testa e disco, può capitare che la velocità della miscela (aria/combustibile) sia talmente elevata da renderere difficoltosa l'accensione. Se si verifica quello caso, occorre aprire, per gradi, il regolatore fino a raggiungere una posizione in cui l'accensione avviene regolarmente ed accettare quella posizione come definitiva. Ricordiamo alla che è preferibile, per la 1^ fiamma, limitare la quantità d'aria allo stretto indispensable per averre un'accensione sicura ancche nei casi più impegnativi.

MANUTENZIONE

Il bruciatore non ha bisogno di particolare manutenzione, sare ècomunque bene controllare periodicamente che il filtr del gas sa pulito e l'elettrodo di ionizzazione efficiente. Occorreanche verificare che la scintilla dell'elettrodo di accensione avvenga esclusivamente tra tra lo stesso ed il disco di lamiera forata. Puòanche rendersi necessaria la pulizia della testa di combustione. Occorra èfare attenzione, durante l'operazione di rimontaggio, di centrare esattamente gli elettrodi (quello di accensione e quello di rilevazione fiamma) per evitare che gli stessi si trovino a massa con seguente bloccaggio del bruciatore.

USO DEL BRUCIATORE

Il bruciatore è a funzionamento completeness automatico quindi non occorrone manovre di regolazione durante il suo funzionamento. La posizione di "blocco" è una posizione di sicurezza in cui il bruciatore si dispone, automaticamente, quando quale componente del bruciatore o dell'impianto non sia efficiente, occorre quindi accertarsi prima di "sbloccare", che la causa del "blocco" non costituisca situazione di pericolo. Le cause del blocco possono essere carattere transitorio (esempio, aria nelle tubazioni ecc.) e, quindi, se sbloccato, il bruciatore si rimette a funzionare regolarmente. Quando i "bloccaggi" si ripetono (3 - 4 volte di seguito) non si deve insistere, ma ricercare la causa e porvi rimedio, oppure richiedere l'intervento del tecnico del Servizio Assistenza. Nella posizione di "blocco" il bruciatore può restare nella limite di tempo. In caso di emergenza chiudere il rubinetto del combustibile e interrompere l'alimentazione elettrica.

I modeli indicati nella tabella segunte si riferiscono a controlli fiamma sensa zoccolo e sensa rilevatore di fiamma. Per informazioni sull'ordinazione di zoccoli e altri accessori vedere il paragrafo "Ordinazione".

Tipo di rilevatore di fiammaTipo LMG2...tw s min. 1)t1 s min.TSA s max.t3n s ca.t3 s ca.t4 s ca.t10 s min. 1)t11 s max. 2)t12 s max. 2)Comportamento per mancanza fiamma durante il funzionamento
Controllo fiamma per la preventilazione con volume d'aria per bassa fiamma,enza comando della serranda aria
Rivelatore ad elettro (FE)O cellula UV Tipo QRA...Con AGQ2...A27LMG21.130A27 3)2.5732285--Blocco
LMG21.230A27 4)2.52032285--Blocco
LMG21.330A27 4)2.53032285--Blocco
LMG21.350A27 4)2.530542105--Blocco
LMG21.550A27 4)2.550542105--Blocco
Controllo fiamma per la preventilazione con volume d'aria nominale,con comando della serranda aria
Rivelatore ad elettro (FE)O cellula UV tipo QRA...Con AGQ2...A27LMG22.130A27 3)2.57323831212Blocco
LMG22.230A27 4)2.5203238316.516.5Blocco
LMG22.233A272.520323833030Blocco
LMG22.330A27 4)2.530323831211Blocco
LMG22.330A270 4) 5)2.530323831211Blocco
Controllo fiamma per la prevenmilitazione con volume d'aria per bassa fiamma,enza comando della serranda aria
Rivelatore ad elettro (FE)O cellula UV tipo QRA...Con AGQ2...A27LMG25.230A272.52032285--Max. 3 ripetizioni
LMG25.330A272.53032285--Max. 3 ripetizioni
LMG25.350A272.530542105--Max. 3 ripetizioni

Legenda

tw Tempo di attesa t4
t1 Tempo di preventizione t10
TSA Tempo di sicurezza all'accensione t11
t3 Tempo di preaccensione t12
t3n Tempo di accensione durante «TSA»
1) Max 65s 4)
2) Tempo di corsa massimo previsto per la serranda aria 5)
«SA», Il tempo di corsa dell'attuatore deve essere più breve
3) Per generatori di vapore istantanei

Intervallo tra «Fine TSA-BV2» oppure «BV1-LR»

Ritardo per il consenso del pressostato aria

Tempo di aperture del servocomando serranda aria «SA»

Tempo di chiusura del servocomando serranda aria «SA»

Anche per generatori di aria calda

Senza fusibile; usare solo con la basetta AGK(&...o con

un fusibile esterno di max. 6,3A ritardato

Funzioni

BALTUR SPARGAS 6 P - Funzioni - 1
LMG21.../LMG25...

BALTUR SPARGAS 6 P - Funzioni - 2
LMG22...

Legenda

A Avviamento B-B
C Posizione di funzionamento del bruciatore C-D
D Arresto di regolazione con dato da R

  • il bruciatore è immediatamente spermato
  • l'apparecchio di controllo fiamma si predispone per un nuovo avviamento

AL Segnale di anomalia (allarme) M
BV... Valvola del combustibile R
EK2 Sblocco a distance
FS Segnale presenza fiamma SB
GP Pressostato gas W
LP Pressostatoaria Z
LR Regolatore della potenza del bruciatore

Intervallo per la stabilizzazione della fiamma
Funzionamento del bruciatore

Motore del ventilatore
Termostato o pressostato
Attuatori
Termostato di sicurezza
Termostato o pressostato di regolazione
Trasformatore d'accensione

Condizioni indispensablei per l'avviamento del bruciatore

Abbassamenti di tensione

Controllo funzionamento intermittente

Protezione contro le inversioni di polarità

Programma di lavoro in caso di anomalia

Blocco

Sblocco di LMG2...

Concetti operativi

Apparechio di lavoro e controlo sbloccato

Tutti i consensi sulla linea di alimentazione devono essere chiusi

Ventilatore <<M>> o AGK25 devono essere collegati

Pressostato aria <>deveseessereinposizionadi riposo

Nessun abbassamento di tensione al di除去 del limite indicato

Arresto di sicurezza in caso di tensioni inferiori a 160VAC-

Quando la tensione risale或者其他 195VAC l'apparecchio esegue automaticamente un nuovo programma di accensione

Dopo 24 ore di funzionamento continuo, apparecchio di lavoro e controlo bruciatore effettua automaticamente un arresto di sicurezza seguito da un nyuovo avviamento.

Se fas (morsetto 12) e neutro (morsetto 2) sono scambiati,

I'apparecchiatura produrà un blocco alla fine del tempo <>.

In caso di anomalia, l'afflusso di combustibile viene interrotto immediatamente (in meno di 1 s)

  • Dopo un'interruzione di tensione, ripetizione della partenza con programma completo
  • Quando è raggiunta la soglia di sottotensione (per il valore della soglia vedere «Funzioni») ripetizione della partenza con programma completo
  • Presenza prematura del segnale di fiamma durante «t1» ⇒ Blocco
  • Contatto del pressostato aria «LP» incollato in posizione di lavoro: nessun avviamento e blocco dopo 65 s
  • Contatto del pressostato aria «LP» incollato in posizione di riposo: blocco alla fine di «t10»
  • Mancanza pressione aria entro la fine di «t10» = Blocco
  • Mancata accensione del bruciatore entro la fine di «TSA» ⇒ Blocco
  • Mancanza della fiamma durante il funzionamento

LMG21.../22... blocco

  • LMG25... tre ripetizioni del ciclo

L'arresto di sicurezza si trasforma in blocco dopo 10 secondi.

Una manzanza di tensione in questo periodo provoca una ripetizione del ciclo di accensione.

Lo sblocco puo essere effettuato subito loro!.

Premere il pulsante di sblocco per un tempo da 0,5 a 3 s!

· Apparecchio di controllo fiamma in blocco ⇒ Lampada rossa di blocco accesa· Sblocco Premere il pulsante di sblocco per 0.5...3 s
· Diagnosi anomalia - Attendere >10 s - Premere il pulsante di sblocco per >3 s - Contare il numero dei lampeggi della lampada rossa di individazione e confrontare con la «Tabella codici di erre»
· Apparecchio di controllo fiamma funzionante ⇒ Lampada verde di presenza fiamma accesa· Ripetizione del ciclo di avviamento Premere il pulsante di sblocco per 0,5...3 s
· Lettura del tempo di stabilizzazione della fiamma - Premere il pulsante di sblocco per >3 s - Contare il numero dei lampeggi della lampada verde di individazione e confrontare con la «Tabella di diagnosi»

Diagnosi anomalie

Dopo un blocco la lampada rossa di individazione è fissa. La diagnosi delle anomalie è fattu utilizzando le informazioni sul codice dei lampeggi derivanti alla segunte tabella:

BALTUR SPARGAS 6 P - Diagnosi anomalie - 1

Tabella codici di erreore
Numero di lampeggiPossibili cause
2x• Nessuna presenza di fiamma alla fine di «TSA»
- Elettrodo di ionizzazione sporco o difettoso
- Valvola del combustibile difettosa
- Regolazione non ottimale del bruciatore
3x• Il pressostato aria non chiude
- pressostato aria gnasto
- pressostato aria non tarato correttamente
- Il ventilatore non funziona
4x• Il pressostato aria non apre o luce estranea all'avviamento
- Anomalia di «LP»
- pressostato aria non tarato correttamente
5x• Luce estranea durante la preventilazione o anomalia interna del controllo fiamma
7x• Mancanza fiamma durante il funzionamento
- Taratura del bruciatore non ottimale (bassa fiamma)
- valvola del combustibile difettosa
- corte circuito tra l'elettro do ionizzazione e la massa
8...17x• Non utilizzati
**********
**********
**********
18x• il pressostato aria après durante la preventilazione o il funzionamento
- pressostato aria non tarato correttamente
- mancanza fiamma per 4 volte durante il funzionamento (LMG25)
19x• Anomalia dei contatti in uscita
- Errore nelle connessioni elettriche
- Tensione anomala ai morsetti in uscita
20x• Errore interno dell'apparecchiatura di controllo fiamma

Durante il tempo nel quale viene diagnóstica tă l'anomalia, l'appareccchio è disattivato

Ilbruciatore sitrava inarrestodi sicurezza
E' presente tensione al morsetto 10 per segnalazione di allarme <>.
Il bruciatore potra essere riavvato solo dopo essere stato sbloccato.
Premere il pulsante di sblocco per un tempo da 0,5 a 3 secondi.

Lettura del tempo di stabilizzazione della fiamma

Lampada verde accesa

BALTUR SPARGAS 6 P - Diagnosi anomalie - 2

Questa funzione misura il tempo di stabilizzazione della fiamma con rivelazione fiamma effettuata con elettrodo.

Con AGQ2... Questa funzione non può essere utilizzata.

Nella posizione di funzionamento dell'apparecchio di controllo fiamma, la lampada verde del segnale di fiamma è fissa.

Il tempo di stabilizzazione della fiamma può essere accertato atraverso la sequenza di lampeggio.

Lampada accesa

Premere 11

pulsante di

Sblocco >3s

Codice

lampeggiante

Spento

Codice

lampeggiante

Funzionamento

L'attivazione di questa funzione provoca un arreto del bruciatore

Il numero dei lampeggi rappresenta multipli di 0,4 secondi

Circa 3s

Tabella di diagnosi
Numero di lampeggiTempo di stabilizzazione della fiaruma con <<TSA>> = 3 sTempo di stabilizzazione della fiarma
1 x≤0,4 s≤400 ms
2 x≤0,8 s≤800 ms
7 x......≤2,8 s
12 x≤4,8 s
...

Il tempo di stabilizzazione della fiamma è il periodo di tempo che intercorre tra l'aperatura di «BVI» e il momento in cui la fiamma viene rilevata per la primaolta.
- Il tempo di stabilizzazione della fiamma rimane memorizzato per una sequenza di accensione e sare riverificato alla successiva partenza.
- Durante il periodo in cui viene effettuta lagettura del tempo di stabilizzazione della fiamma, la diagnostica è disattivata:

  • il bruciatore rimane spento
    Il bruciatore potrà essere riavato solo dopo essere stato sbloccato:
  • premere il pulsante di sblocco per un tempo da 0,5 a 3 secondi.

BALTUR SPARGAS 6 P - Diagnosi anomalie - 3

NOTA:

Se gli elettrodi di accensione e rilevazione non sono posizionati correttamente, la scintilla di accensione potrebbe influenzare la corrente di rivelazione misurata.

Controllo della fiamma con elettro di rivelazione

Tensione di alimentazione 230 V AC
Tensione di ingresso ai morsetti 1 e 2 o tra 1 e la massa(voltmetro AC con Ri ≥ 10 MΩ)115...230 V AC
Soglie di commutazione (valori limite)
Commutazione on (fiamma on) voltmetro DC, Ri ≤ 5 kΩ≥ 1 μA DC
Commutazione off (fiamma off) voltmetro DC, Ri ≤ 5 kΩ)≤ 0.5 μA DC
Corrente richiesta per funzionamento corretto≥ 2 μA
Massima corrente di cortocircuito tra i morsetti 1 e 2 o tra 1 e la massa(voltmetro AC, Ri ≤ 5 kΩ)50 μA AC

BALTUR SPARGAS 6 P - Controllo della fiamma con elettro di rivelazione - 1

Nota :

con la stessa qualità di fiamma, la corrente di ionizzazione misurata con LMG2... è più bassa di quella misurata con LGB2...!

Il controlo della fiamma è basato sulla conducibilità e sull'effetto raddrizzante della fiamma del gas.

L' amplificatore del segnale di fiamma risponde solo alla componente continua della corrente generata.

Un cortocircuito tra l'elettro di rilevazione e la massa del bruciatore produrra un blocco per mancanza di fianuma.

Circuito di misura

BALTUR SPARGAS 6 P - Nota : - 1

Legenda

C Condensatore elettrolitioco 100..470 F 10...25 V DC
FE Elettro di rivelazione
M Microamperometro (Rimax. = 5000

BALTUR SPARGAS 6 P - Legenda - 1

1 - Vite bloccaggio regolatori di 1^ e 2^ fiamma
2 - Coperchio vite regolazione stabilizzatore pressione (solo per versione B01)
3 - Pressostato gas (minima)
4 - Valvola di sicurezza
5 - Presa di pressione ingresso gas
6 - Filtro
7 - Presa di pressione dopo lo stabilizzatore di pressione (Pa)
8 - Valvola principale (1^ e 2^ fiamma)
9 - Anello regolazione erogazione 1^ fiamma
10 - Manopola regolazione erogazione 2^ fiamma
11 - Coperchio di protezione (con uso manopola) del dispositivo di regolazione dello scatto rapido iniziale.
12 - Pressostato gas (massima) (solo per versione B02 e B01 S50)

Note: la rotazione antioraria, dei dispositivi dell'erogazione, determina aumento di erogazione; la rotazione oraria determina la diminuzione della stessa. Le versioni B02 e B01 S50 sono utilizzate per gas liquido (GPL).

Il monoblocco DUNGS modello MB-ZRDLE.... è costituito da:

a) Pressostato di minima pressione gas (3) e massima pressione gas (12)

b) Filtrgo gas (6)

c) Regolatore (stabilizzatore) di pressione (2) (solo per versione B01)

d) Valvola di sicurezza (incorporata nel regolatore di pressione) ad aperture e chiusura rapida (4)

e) Valvola principale a due posizioni (1^ fiamma e 2^ fiamma) ad aperture lenta con scatto rapido iniziale regolabile e chiusura rapida (8) Per procedere alla regolazione esponiamo le seguenti precisazioni.

1) Filtr di ingresso (6) accessibile per la pulizia asportando una delle due piastrine laterali di chiusura

2) Stabilizzazione di pressione regolabile (vedi tabella)tramite la vite accessibile facendo scorrere laterallmente il coperchio (2) La corsa completa dal minimo al massimo e viceversa richiede circa 60 giri completi, non forzare contro i fine Corsa. Prima di accendere il bruciatore dare almeno 15 giri verso il segno ^+ . Attorno all'orifizio di accessso sono riportate le frece con i symboli che indicano il senso di rotazione per l'augimento della pressione (rotazione in senso orario) e quello per la diminuzione (rotazione in senso antiorario). Detto stabilizzatore realizza la chiusura ermetica tra "monte" e "valle" quando manca il flusso. Non sono previste molle diverse per ottenere valori di pressione diversi da quelli sopra esposti. Per la regolazione dello stabilizzatore di pressione collegare il manometro ad acqua al portagomma installato sulla valvola, alla presa Pa (7) corrispondente all'uscita dello stabilizzatore.

3) Valvola di sicurezza di aperture rapida e chiusura rapida (4) non è provvista di regolazione
4) Valvola principale (8)

Regolazione scatto rapido iniziale che agisce sua sulla prima che sulla seconda posizione di aperture della valvola. La regolazione dello scatto rapido e il freno idraulico agiscono sulle posizioni 1^ e 2^ della valvola proporzionalmente alle regolazioni di portata. Per effettuare la regolazione, svitare il coperchio di protezione (11) e usare la sua parte posteriore come attrezzo per far ruotare il perno.

Rotazione oraria =scatto rapido minore

Rotazione antioraria = scatto rapido maggiore

REGOLAZIONE PRIMA POSIZIONE (1° FIAMMA)

Allentare la vite con testa cilindrica sporgente (1)

Ruotare di almeno 1 giro nel senso indicate alla freccia con il segno + (rotazione antioraria) la manopola (10) di regolazione della portata della seconda fiamma,

ATTENZIONE: se esta manopola di regolazione della 2^ fiamma noniene ruotata di almeno un giro verso il + la valvola non si apree per la prima posizione.

Ruotare l'anello (9) di regolazione della 1^ posizione, nel senso indicate alla freccia con il segno + (rotazione antioraria). Indicativamente peu più di due giri rispetto al fine corsa. Successivement, con la sola prima fiamma accesa, ruotare adeguatamente l'anello (9) per ottenere l'erogazione di gas desiderata, per la prima fiamma. Precisiamo che la Corsa completa, del regolatore di portata, da - a + e viceversa è di circa TRE giri e mezzo. La rotazione oraria del regolatore determina una riduzione dell'erogazione, una rotazione in senso antorario un aumento della stessa.

REGOLAZIONE SECONDA POSIZIONE (2° FIAMMA)

Allentare la vite con testa cilindrica sporgente (1). Ruotare la manopola (10) nel senso indicate alla freccia con il segno + (rotazione antioraria), della quantità che si presume necessaria per ottener e'erogazione di gas desiderata per la seconda fiamma. Precisiamo che la corsa completa del regolatore da + a - e viceversa, è di circa CINQUE giri. La rotazione oraria del regolatore determina una riduzione dell'erogazione e una rotazione in senso antiorario, un aumento della stessa.

Dopo aver effettuato le regolazioni di erogazione gas, per la prima e seconda fiamma ricordarsi di stringere la vite (1) per evitare spostamenti indesiderati dalle posizioni volute.

BALTUR SPARGAS 6 P - REGOLAZIONE SECONDA POSIZIONE (2° FIAMMA) - 1

VALVOLA MODELLOPRESSIONE MAX INGRESSO (PE) mbarPRESSIONE REGOLABILE IN USCITA STABILIZZATORE (PA) mbarTIPO DI GAS UTILIZZATO
MB ...B01 S 20200da 4 a 20Gas naturale
MB ... B01 S 50360da 4 a 50G.P.L.
MB ... B02360G.P.L.

Riteniamo utile portare a Vostra conoscenza alcune considerazioni circa l'uso del gas liquido propano (G.P.L.).

1) Valutazione,indicativa, del costo di esercizio

a) 1m^3 di gas liquido in fase gassosa ha un potere calorifico inferiore, di circa 22000 Kcal.
b) Per ottener 1m^3 di gas occorrono circa 2 kg. di gas liquido che corrispondono a circa 4 litri di gas liquido.

Da quando sopra esposto siouldedurre cheutilizzando gas liquido (G.P.L.)si ha indicativamente la seguente equivalenza:22000 Kcal. = 1m^3 (in fase gassosa) = 2Kg di G.P.L.(liquido) = 4 litri G.P.L.(liquido) da cui è possible valutare il costo di esercizio.

2) Disposizione di sicurezza

Il gas liquido (G.P.L.) ha, in fase gassosa, un peso specifico superiore a quello dell'aria (peso specifico relativ o all'aria = 1,56 per il propano) e quindi non si disperse nella stessa come il metano che ha un peso specifico inferiore (peso specifico relativ o all'aria = 0,60 per metano), ma precipita e si spende al suolo (come fosse un liquido). Tenendo presente il principio sopra illustrato il Ministero Dell'Interno ha disposto limitazioni nell'impiego del gas liquido con la Circolare n.412/4183 del 6 Febbraio 1975 di cui riassumiamo i concetti che riteniamo più importanti. a) L'utilizzo del gas liquido (G.P.L.) bruciatore e/o caldaia vuivenire solo in locali fuori terra e attestati verso spazi liberi. Non sono ammessi installazioni che utilizzato il gas liquido in locali seminterrati o interrati.

b) I locali dove si utilizza gas liquido devono averare aperture di ventilazione prive di dispositivo di chiusura ricavate su pareti esterne con superficie pari almeno ad 1/15 della superficie in pianta del locale, con un minimo di 0.5m^2 Di dette aperture almeno un terzo della superficie complessiva deve essere posta nella parte inferiore di parete esterna a filo pavimento.

3) Esecuzioni dell'impiano del gas liquido per assicurare corretto funzionamento e sicurezza

la gassificazione naturale, da batteria di bombole o serbatoio, è utilizzabile solo per impianti di piccola potenza. La capacità di erogazione in fase di gas, in funzione delle dimensioni del serbatoio e della temperatura minima esterna è esposta, solo a titoloindicativo, nella seguente tabella.

Temperatura minima- 15 °C- 10 °C- 5 °C- 0 °C+ 5 °C
Serbatoio 990 I.1,6 Kg/h2,5 Kg/h3,5 Kg/h8 Kg/h10 Kg/h
Serbatoio 3000 I.2,5 Kg/h4,5 Kg/h6,5 Kg/h9 Kg/h12 Kg/h
Serbatoio 5000 I.4 Kg/h6,5 Kg/h11,5 Kg/h16 Kg/h21 Kg/h

Ad eccezione di impianti di piccola potenza è sempre indispensable per il funzionamento e per la sicurezza, installare un adatto riscaldatore del gas liquido (vaporizzatore) immediatamente prima del riduttore di pressione.

Il vaporizzatore è un recipienthe costruito secondo Norme, munito di termostato di controllo, che riscalda il gas liquido.
mediante resistenza elettrica o circolazione di fluido caldo.

La riduzione di pressione e il cambiamento di stato (da liquido a gas) determina un forte abbassamento di temperatura che, nella stagione fredda, raggiunge disponibile valori sensibilmente interiori a zero gradi.

L'eventuale umidità (acqua) che accidentallymente si trovasse nel gas liquido si trasformerebbe in ghiaccio impedendo il corretto funzionamento del riduttore (bloccato in posizione di aperture) con consequencese facilemente immaginabili. Il vaporizzatore deve essere installato vicinissimo al riduttore per evitare che il gas, prelevato dal serbatoio alla stato liquido, arrivati già raffreddato al riduttore stesso. Senza il vaporizzatore è praticamente impossibile, nella stagione fredda, assicurare la corretta alimentazione con gas allo stato gassoso.

La riduzione della pressione può essere effettuata mediante un adatto riduttore di pressione.

E' notevolmente diffuso ancH e l'impianto con riduzione della pressione in due stadi perché:

a) riduce i pericoli di congelamento e formazione di condensa.
b) La tubazione compresa tra il primo ed il secondo riduttore più essere dimensionata con diametro minore di quello che sarebbe necessario con la riduzione ad un solo stadio. Nel caso di distribuzione piuttosto estesa si realizza una sensibile riduzione di costi.
c) Si realizza un valore più costante della pressione finale.

Per la riduzione a due salti di pressione si installa un primo riduttore in prossimità del serbatoio (o all'uscita del vaporizzatore) che riduce la pressione a circa 1 bar. Nel caso di gassificazione naturale il regolatore di primo stadio deve essere installato in modo che l'eventuale condensa si scarichi nel serbatoio. Un secondo riduttore di pressione è installato all'esterno, prima di entrare nel locale caldaia, e riduce la pressione al valore di alimentazione della

BALTUR SPARGAS 6 P - 3) Esecuzioni dell'impiano del gas liquido per assicurare corretto funzionamento e sicurezza - 1

caldaia (normally 300mm C.A. = 0,03 bar). É opportuno che questo riduttore sa protetto conhetto adatto per evitare che impurità, di carattere accidentale, arrivino al riduttore compromettendone il corretto funzionamento.

Precisiamo che i tradizionali filtri gas hanno, un elemento filtrante in materiale non sufficientemente robusto per questa pressione. Possiamo consigliare, a titoloindicativo, di usare un normale "filtrro per vapore" che sono provvisti di elemento filtrante adatto a sostortare notevoli valori di pressione, vedi figura. Usare un filtrono dimensionalione almeno paral diametro del tubo di adduzione gas.

É il caso di precisare che occorre installareanche il tradizione filtrogas in prossimità del bruciatore.

SCHEMA DI PRINCIPIO PER RIDUZIONE PRESSIONE GPL A DUE SALTI PER BRUCIATORE OPPURE PER CALDAIA

BALTUR SPARGAS 6 P - SCHEMA DI PRINCIPIO PER RIDUZIONE PRESSIONE GPL A DUE SALTI PER BRUCIATORE OPPURE PER CALDAIA - 1

N° BT 8721/2

Rev.21/03/90

BALTUR SPARGAS 6 P - SCHEMA DI PRINCIPIO PER RIDUZIONE PRESSIONE GPL A DUE SALTI PER BRUCIATORE OPPURE PER CALDAIA - 2
Note: Non coprire con materiale isolante tubazioni e riduttori.

4) Tabella dimensionamento tubazioni secondo norma UNI-CIG 7129-72

Portate in volume (consumi) in ^3 / per propano (G.P.L.) con densità di 1,56 (secondo UNI 7128-72), calcolo per una perdita di carico massima di 0,5 mbar.

Per una perdita di carico di 1 mbar le portate devono essere aumento del 45% ;
Per una perdita di carico di 2 mbar le portate devono essere aumento del 110% .

5) Bruciatore

Il bruciatore deve essere richiesto specificamente per l'uso di gas liquido G.P.L.) affinché sa dotato di valvole gas di dimensioni adatte per ottenere accensione corretta e regolazione graduale. Il dimensionamento delle valvole è da moi previsto per la pressione di alimentazione di circa 300 mm C.A.. Consigliamo di verificare la pressione del gas al bruciatore mediante manometro a colonna d'acqua.

N.B. La potenza massima e minima (Kcal/h) del bruciatore resta, oviamente, quella del bruciatore originale a metano (il G.P.L. ha un potere calorifico superiore a quello del metano e, pertanto, per bruciare completamente richiede quantità di aria proportionale alla potenza termica sviluppata).

6) Controllo combustione

Per Contenere i consumi e principalmente per evitare gravi inconvenienti, regolare la combustione impiegando gli apposti strumenti. E' assolutamente indispensable accertare che la percentuale di ossido di carbonio (CO) non superi il valore massimo ammesso dello 0,1% (impiegare l'analizzatore a fiaLETTE o altre strumento equivalente). Precisiamo che riteniamo escludi alla garanzia i brucatori che funzionino a gas liquido (G.P.L.) in impianti dove non siano state adottate le disposizioni sopra esposte.

NATURA DELL'IRREGULARitàCAUSA POSSIBLERIMEDIO
Il bruciatore non si avvia.1) Mancanza di energia elettrica.2) Non arrivava il gas al bruciatore.1) Controllare i fusibili della linea di alimentazione. Con-trollare i fusibili dell'apparecchiatura elettrica. Con-trollare la linea termostati e del pressostato del gas.2) Controllare l'apertura dei dispositivi d'intercettazione posti lungo la tubazione di alimentazione.
Il bruciatore si avvia, non si ha funzionamento della fiamma quindi va in blocco.1) Le valvole del gas non aprono.2) Non c'è scarica nella punta dell'elettrodo.3) Manca il consenso del pressostato aria.1) Controllare il funzionamento delle valvole.2) Controllare il funzionamento del trasformatore di ac-censione. Controllare il posizionamento delle punte degli elettrodi;3) Controllare la taratura e il funzionamento del pressostato aria.
Il bruciatore si avvia, si ha formazione della fiamma quindi va in blocco.1) Mancata o insufficiente rivelazione della fiamma da parte dell'elettrodo di controllo.1) Controllare il posizionamento dell'elettrodo di con-trello. Controllare il valore della corrente di ionizzazione.

ENGLISH

APPLICATION OF THE BURNER TO BOILER

gruppo riduzione 1^ salto

  • Il vaporizzatore è considerato punto pericoloso, pertanto vaippo a distanza di sicurezza dai fabbricati.
  • L'impiano elettrico deve essere AD-PE (anti deflagrante - prova esplosione).
  • Le tubazioni del GPL devono essere in acciaio SS con giungzioni saldate o flangiate PN 40 (pressione nominale 40 bar). Sono vieta tate le giunzioni mediante filettature.

Specifica materiali

1) Valvola di ripresa liquido
2) Rubinetto erogazione liquido con limitatore di flusso.
3) Raccordi in acciaio con codolo a saldare e rondella rame.
4) Valvola di sicurezza a 18 bar con raccordo in acciaio a saldare.

Warnings

1 - Vite regolazione disco-testa (Avvitare per aprire il passaggio aria tra disco e testa, svitare per chiudere)
3 - Testa di combustione
4 - Riferimento posizione disco - testa
6 - Servomotore regolatore aria
7 - Elettrodo ionizzatore
8 - Elettrodo d'accensione

1 - Vite regolazione disco-testa (Svitare per aprire il passaggio aria tra disco e testa, avvitare per chiudere)
2 - Disco:attenzione - evitare la chiusura completa
3 - Testa di combustione
4 - Riferimento posizione disco - testa
6 - Servomotore regolatore aria
7 - Elettrodo d'accensione
8 - Elettrodo ionizzatore

A) Camma insertione valvola 2^ fiamma (colore nero) devese sere in posizione intermedia tra le camme che regolano l'aria della 1^ e 2^ fiamma
B) Camma regolazione aria 1^ fiamma (colore azzurro)
C) Camma regolazione aria 2^ fiamma (colore rosso)
D) Serranda aria in posizione aperta
E) Serranda aria in posizione chiusa
F) Pulsante insertione manuale 2^ fiamma
G) Relè inversionione del senso di rotazione

1 - Neutro

2-Fase

3 - Termostato 2^ fiamma

4/5 - Micro interruptore per valvola 2^ fiamma

H1 -SPIA DI FUNZIONAMENTO

H2 -LAMPADA 2 STADIO

PG-PRESSOSTATO GAS

FE -ELETTRODO IONIZZAZIONE

PA -PRESSOSTATO ARIA

TA -TRASFORMATORE D'ACCENSIONE

TS -TERMOSTATO DI SICUREZZA

TC-TERMOSTATO CALDAIA

LGB22/LMG25-APPARECCHIATURA

MBZRDLE -VALVOLA MONOBLOCCO

T2-TERMOSTATO 2 STADIO

M -MOTORE VENTOLA

LKS120 -SERVOMOTORE ARIA

Z -FILTRO ANTIDISTURBO

P1 -CONTAORE

UPS504-CONTROLLO TENUTA VALVOLE

TC - Termostato caldaia

LKS120 - Servomotore aria

TS - Termostato di sicurezza

H0 - Lampada blocco esterna

H1 - Lampada di funzionamento

H2 - Lampada 2° stadio

MBZRDLE- Valvola monoblocco

FE - Elettrodo ionizzatore

PG - Pressostato gas

PA - Pressostato aria

LGB22/LMG25 - Apparecchiatura

M - Motor

T2 - 2° stufe thermostat

H1 - Lampede funzionament

H2 - 2eme etage lampe

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Informazioni sul prodotto

Marca : BALTUR

Modello : SPARGAS 6 P

Categoria : Bruciatore