CTR17 - Scheda elettronica DUCATI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE CTR17 DUCATI
La casa costruttice si riserva il diritto di apportare modifiche o miglioramenti al prodotto sono preavviso. Eventuali errori riscontrati nella presente edizione saranno corretti nella prossima.
A Destinazione dell'apparecchiatura. 4
B Limitazioni d'uso. 4
C Installazione 5
D Funzionamento. 5
D.1 Comandi 5
D.2 Dispositivi di sicurezza 5
D.3 Uscite 6
D.4 Alimentazioni 6
D.5 Ingressi / uscite accessory.. 6
D.6 Segnalazioni ottiche 6
D.7 Temporizzatori 7
D.8 Selezione programmi 7
D.9 Fusibili di protezione 7
D.10 Caratteristica tecniche 8
D.11 Logica di funzionamento.. 9
D.12 Caratteristiche elettriche e meccaniche 11
D.13 Collegamenti elettrici 11
E Manutenzione 14
F Dichiarazione di conformità 14
G Programmazione scheda 15
H Schema generale 16
ITALIANO
A) Destinazione dell'apparecchiatura
Quadro elettronico adibito al dato di 1 o 2 motori asincroni monofase alimentati a 230 vac destinato all'automazione di un cancello ad 1 o 2 ante battenti.
B) Limitazioni d'uso
Attenzione : Prima di mettere in servizio l'apparato elettronico assicurarsi che siano state rispetto le note di seguito riportate.
Nota 1 - Leggere attendamente e per intero la documentazione tecnica di costruzione.
Note 2 - L'appareccchio elettronico deve essere installato solamente da personale qualificato che abbia i necessari requisiti tecnici e professionali.
Nota 3 - La tensione di alimentazione dell'apparato deve essere para a 230Vac + / - 10%
Note 4 - Il polo N (neutro) della tensione di alimentazione di rete deve essere equipotenziale con la terra.
Note 5 - Devono necessariamente essere rispetto delle norme di sicurezza relative all'installazione di apparati elettrici ed elettronici.
Note 6 - La tensione di alimentazione di rete deve necessariamente assere fornita tramite un efficiente interrottore differenziale collaudato e tarato in base alle normative previste.
Note 7 - Prima di installare l'apparato elettronico assicurarsi che i motori adesso collegati, una volta alimentati con tensione di rete ed avviati, non producano sul cancello una spinta superiore a quella prevista delle norme e comunique tale da non recare danni in caso di urto contro cose, persono o animali.
Note 8 - L'apparecchiatura deve essere destinata solamente all'uso per il quale è stata espressamente concepita (vedi punto A). Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
Note 9 - Prima di agire sull'apparato elettronico, all'interno del contentatore in cui e'alloggiato, assicurarsi che non sia presente la tensione di alimentazione di rete.
Nota 10 - Non agire sull'apparecchiatura con mani o piedi bagnati o umidi.
Nota 11 - Non lasciare esesto l'apparecchio ad agenti atmosserici (pioggia,neve ecc.).
Nota 12 - Non permettere che l'apparato sia manipolato da bambini o da incapaci.
Nota 13 - L' apparato elettronico delve essere alloggiato nell'apposto contentitore.
Not a 14 - Il materiale plastico utilizzato per la costruzione del contentore non e' autoestinguente. E necessario, pertanto, installare il medesimo in luogo ben ventilato e lontano da elementi che sono originare fiamme.
Note 15 - La manutenzione ordinaria dell'apparecchiatura deve essere eseguita solamente da personale qualificato agli 6 mesi.
Attenzione : Il mancato rispetto delle note sopradescritte più causare danni a persone, animali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non più essere considerato responsable.
ITALIANO
C) Installazione
1) Dopo aver molto il coperchio svitando le apposite viti assicurarsi dell'integrità dell'apparato elettronico. In caso di dubbio non mettere in servizio l'apparecchiatura e rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Gli elementi accessori del contentatore (viti, guarnizione, passacavi) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericololo.
2) Assicurarsi che l'apparato elettronico sua fissato correttamente al contentatore. In caso contrario avvitre le viti allentate oppure aggungere le viti mancanti.
3) Posizionare l'apparecchiatura in prossimità del cancello, in modo tale da ridurre al minimo la lunghezza dei fili di collegamento al resto dell'impiano.
Attenzione : Per un corretto funzionamento dell'apparecchiatura la lunghezza dei fili ad esta collegati non deve essere superiore a 10 metri.
4) Per una maggiore protezione dagli agenti atmsserici si consiglia di posizionare l'apparato在整个 oppure, meglio ancora, in un vano che dispone anche di due pareti laterali. E' opportuno inoltre, dove possibile, installare l'apparecchiatura ad un'altezza non inferiore ad 1,5 metri per evitare che possa essere manipolata da bambini.
5) Prima di procedere al fissaggio orientare il contentatore in modo tale che la parete contenente i passacavi sa rivolta verso terra.
Attenzione : Non fissare il contentatore su superfici in legno .
6) Inserire la guarnizione fornita in dotazione nell'apposita sede avendo cura che le due estremità si congiungano nella posizione centrale della parete contenente i passacavi.
7) Estrarre la parte mobile della morsettiera e procedere al collegamento dei fili relativi all'impianto come indicato nei paragrafi successivi.
D) Funzionamento
1) Definizione comandi
Start
Ingresso che fa capo ad un pulsante esterno all'apparato che serve a richiedere l'apertura o la chiusura del cancello (entrambe le ante). A quello ingresso viene solitamente collegato un pulsante a chiave.
Start pedonale
Ingresso che fa capo ad un pulsante esterno all'apparato che serve a richiedere l'apertura o la chiusura di una sola ante del cancello (anta pedonale) onde consentire il passaggio solamente a persona o animali .
2) Definizione dispositivi di sicurezza
Stop
Ingresso che fa capo ad un pulsante o interrottore esterno all'apparato col quale si determina l'arresto immediato del cancello. Tale lavoro è da usare in caso di emergenza.
Fotocellula
Ingresso che fa capo ad una barriera ottica avente lo scopo di intercettare e segnalare il passaggio di persono o autovetture lungo il percorso che attraversa il cancello o nella zona che sta' in prossimità del medesimo.
ITALIANO
Fotostop
Ingresso che fa capo ad una barriera ottica avente lo scopo di intercettare e segnalare il passaggio di persone o autovetture lungo il percorso che attraversa il cancello o nella zona che sta' in prossimità del medesimo.
3) Definizione uscite
Lampeggiatore
Comando on/off di una lampada che ha lo scopo di preavvisare e segnalare otticamente la condizione di pericolo determinata dal cancello in movimento.
Motore 1
Uscite per il dato come / chiude del motore collegato all'anta del cancello che è prima in fase di chiusura.
Motore 2
Uscite per il dato come / chiude del motore collegato all'antadel cancello che in fase di chiusura è ridata. A tale anta è solitamente collegata la serratura elettrica.
Serratura elettrica
Comando impulsivo per lo sgancio della serratura elettrica.
Luce di cortesia
Comando continuo per lampada che illumina la zona circostante il cancelllo. La lampada rimane accesa per circa 2 minuti及其他 than the others.
Durante il periodo di pausa a cancello aperto la lampada rimane sempre accesa in modo automatico nelle spagne in modo condominiale.
Elettrocatenaccio
Comando continuo per lo sgancio di un chiavistello elettrico. Il dato èabilitato solamente durante il funzionamento dei motori.
4) Definizione alimentazioni
Rete 230 Vac
Ingresso per l'alimentazione della scheda elettronica.
Bassa tensione 24 vac
Uscita per l'alimentazione delle fotocellule e/o di altri eventuali dispositivi accessori.
5) Definizione ingressi / uscite accessorie
Antenna
Ingresso per il collegamento di un'antenna radioricevente. Dautilizzare solamente se all'apparato e'connessa una scheda radioricevitore.
II° canale radio
Uscita di lavoro ausiliaria. Da utilizzare solamente se all'apparato è connessa una schedra radioricevatore bicanale.
6) Definizione segnalazioni ottiche
LD6 - Led fotocellula (giallo)
Segnal a lo stato della barriere ottica. Il led si spelgne quando la fotocellula e' oscurata dal passaggio di persono o autovetture.
ITALIANO
LD4 - Led fotostop (giallo)
Segnala lo stato della barriere ottica. il led si spegne quando la fotocellula e' oscurata dal passaggio di persono o autovetture.
LD5 - Led stop (rosso)
Segnala lo stato di blocco del cancelllo. Il led si spegne al dato di stop (emergenza).
LD2 - Led start (verde)
Si accende al dato di start.
LD3 - Led start pedonale (verde)
Si accende al dato di start pedonale.
LD1 - Led alimentazione (verde)
Si accende quando la schedea elettronica è alimentata.
7) Definizione temporizzatori
RV3 - Lavoro
Determine il tempo di funzionamento dei motori in aperture o chiusura.
RV2 - Ritardo M2
Determine il ritardo tra la partenza della prima anta (M1) rispetto alla seconda (M2) nella fase di chiusura.
RV1 - Pausa
Determine la durata della pausa del cancello prima della chiusura in automatico.
8) Definizione dip switch (seLECTIONEprogrammi)
SW1 - Dip switch 1
Stabilisce se l'apparecchiatura deve funzionare con logica passo-passo o in automatico: ON =Automatico OFF=Passo-Passo
SW1 - Dip switch 2
Stabilisce se l'apparecchiatura deve funzionare con la logica determinata dal dip-switch 1 o in modo condominiale: ON=Condominiale OFF=Influente
SW1 - Dip switch 3
Abilito o meno la procedura del colpo d'ariete durante la fase di aperture a cancelllo chiuso: ON=Abilita colpo d'ariete OFF=Ininfluente
SW2 - Dip Fix
Determine il modo di funzionamento del commando in uscita dal connettore aesiliario J7:
Dip fix chiuso = modo elettrocatenaccio Dip Fix aperto = modo luce di cortesia
9) Definizione fusibili di protezione
F1 - Fusibile di rete (5A)
Sconnette l'apparecchiatura elettronica alla linea di alimentazione di rete in caso di cortocircuito o di anomalia nei consumi di corrente.
F2 - Fusibile bassa tensione (2A)
Protege l'apparecchiatura elettronica in caso di cortocircuito o sovracurrenti verificatesi sulle fotocellule , sulla serratura elettrica o su altri eventualidispositivi accessori collegati alla linea di alimentazione 24 vac .
ITALIANO
10) Caratteristiche tecniche
Regolatore di potenza
L'apparecchiatura elettronica è predisposita per il collegamento di una eventuale scheda accessoria denominata regolatore di potenza con la quale è possibile ridurre la potenza fornita ai motori.
Attenzione : In caso di guasto o anomalia della sched regolatore di potenza è possibile che i motori, durante il funzionamento, operino alla massima potenza . É pertanto d'obbligo che venga rispetto lanota 7 riportata nel paragrafo precedente “limitazioni d'uso".
Spunto
L'apparecchiatura fornisce, all'avvio di qualsi amotore, la potenza massima per circa 1 secondo, dopo il quale, interviene l'eventuale scheda regolatore di potenza adessa connessa. Tale caratteristica consente di vincere l'elevata copbia resistente alla partenza dei motori.
Radioricevitore
L'apparecchiatura elettronica è predisposta per il collegamento di una eventuale scheda accessoria denominata radioricevitore che consente di Comandare a distanza il cancello a mezzo radiocommando. Il canale 1 del radioricevitore fa capo ad un fatto elettrico non polarizzato (relè) direttamente collegato all'ingresso di start. Il canale 2 del medesimo fa capo ad un fatto elettrico non polarizzato (relè) direttamente collegato all'uscita II° canale radio. Tale uscita viene solitamente collegata all'ingresso start pedonale ma puo' essere impiegata per altre applicazioni.
Lampeggiatore
La scheda elettronica fornisce un dato on / off (intermittenza) alla lampada con una logica che permette di visualizzare lo stato di funzionamento del cancelllo.
Lampeggio veloc : segnala la fase di aperture
Lampeggio lento : segnala la fase di chiusura
Luce fissa : segnala che il cancello è fermo nella pausa che precede la fase di chiusura in logica "automatico".
L'apparecchiatura fornisce alla lampada un dato di luce fissa per circa 1,5 secondi prima della partenza dei motori (preallarme).
Tempo di lavoro
Il tempo di funzionamento dei motori è controllato da due Timer digitali indipendenti. Per un corretto funzionamento dell'automazione è necessario impostare il tempo di lavoro in modo tale che sia di peu supremiore (2 secondi minimo) al tempo effettivo di corsa del cancello. Se un qualsiasi comando interrompe la Corsa dell'antà prima della fine, il Timer si arresta è memorizzato. L'apparecchiatura è quindi in grado di stabilire, con una certa approssimazione, il tempo di lavoro parziale necessario per terminare la Corsa dell'anta. Questa crateristica impedisce al motore di rianere alimentato per un lungo periodo dopo la fine della Corsa, riducendo al minimo l'effetto di surriscaldamento.
Important : La mancanza di alimentazione alla sched elettronica provoca la perdita della posizione memorizzata.
Colpo d'ariete
E possible abilitare o meno la procedura "colpo d'ariete". Essa è solitamente utilizzata per favore lo sgancio della serratura elettrica in cattive condizioni ambientali come vento, ghiaccio, ecc.. La procedura consiste in una sequenza logica che attiva la serratura elettrica durante una breve fase di chiusura (1 sec circa) a cancelllo chiuso e disattiva la stessa solamente dopo la partenza dell'anta in apertura.
ITALIANO
Sfasamento ante
L'apparecchiatura impone un ritardo fisso di circa 2 secondi tra la partenza della prima anta ( M2 ) rispetto alla seconda ( M1 ) nella fase di apertura del cancello ovunque esse si trovi . è possibile azzerare tale ritardo regolando al minimo il trimmer relativo allo sfasamento.
Important : Quando si utilizes l'apparecchiatura su cancelli a singola ante è necessario regolare al minimo il trimmer relativo allo sfasamento.
11) Logica di funzionamento
Premessa
L'apparecchiatura elettronica contiene un microprocessore che gestisce la logica di funzionamento del cancello. Durante il funzionamento si distinguuno tre fasi principali :
Fase precedente al moto
Fase in cui il cancello è in movimento
Fase in cui il cancello è in pausa (aperto)
L'appareciatura può gestire tre diverse logiche di funzionamento :
Passo-passo - Si ottiene impostando i dip switch 1=OFF 2=OFF
Automatico-Si ottiene impostando i dip switch 1=ON 2=OFF
Condominiale - Si ottiene impostando i dip switch 1=lninfluente 2=ON
La logica di funzionamento Condominiale è prioritaria. Se vengono selezionate più logiche contemporaneamente andr in uso quella prioritaria.
Attenzione : L'impostazione della logica di funzionamento (dip switch) cosi come la regolazione dei temporizzatori (Trimmer) delve essere eseguita solamente quando il ciclo di lavoro è completato o deve iniziare (cancello chiuso).
Il ciclo di funzionamento di aperture o chiusura è avviato da un lavoro di Start.
Importante : Il primo dato di Start tornito dopo aver alimentato la scheda elettronica determina sempre l'avvio di un ciclo di aperture qualunque sua la logica selezionata.
Logica "passo - passo"
Dopo aver fornito la tensione di alimentazione alla scheda elettronica il primo dato di start da inizio ad un ciclo di aperture. Trascorso il tempo di lavoro per entrambi i motori laCorsa è terminata ed il cancello si arresta. Il ciclo di lavoro è completato (lampeggiatore spento) in attesa di un nuovo dato di start per la chiusura. Forndendo un dato di start a Corsa non ultimata il cancello si arresta. Un successivo dato di start determina l'inversione del moto.
Logica "automatico"
Dopo aver fornito la tensione di alimentazione alla scheda elettronica il primo dato di start avvia un ciclo di aperture. Trascorso il tempo di lavoro per entrambi i motori la corda è terminata ed il cancello si arrresta dando inizio al periodo di pausa (lampeggiatore acceso con luce fissa). Trascorso il tempo di pausa il cancello chiude automaticamente. Il ciclo di lavoro è completato al termine della fase di chiusura (lampeggiatore spento).
ITALIANO
Fornendo un dato di start a corsa non ultima il cancello si arresta. Un successivo dato di start determina l'inversione del moto. Un dato di start fornito durante la pausa interrompe il ciclo di lavoro (lampeggiatore spento) ed il cancello non chiude automaticamente. Un successivo dato di start avvia un ciclo di chiusura.
Logica "condominiale"
Dopo aver fornito la tensione di alimentazione alla sched elettronica il primo dato di start avvia un ciclo di aperture. Trascorso il tempo di lavoro per entrambi i motori la corsa è terminata ed il cancello si arrresta dando inizio al periodo di pausa (lampeggiatore spento). Trascorso il tempo di pausa il cancello chiude automaticamente. Il ciclo di lavoro è completato solamente al terme della fase di chiusura. Un dato di start fornito durante l'aperatura è in influente. Un dato di start fornito durante la chiusura provoca l'arresto e l'inversione di marcia dopo circa 1,5 secondi. Un dato di start fornito durante il tempo di pausa ricarica il medesimo allungng il periodo che precede la chiusura automatica.
Importante : Se l'aperture del cancello è comanda da un orologio è necessario abilitare la logica di funzionamento condominiale.
Note : All'inizio di ogni ciclo di aperture la serratura elettrica è attivata quale decimo di secondo ( 0,8 sec ) prima dell'avvio della prima anta (M2) ed è disattivata quale decimo di secondo (0,4 sec) dopo la partenza della stessa.
Tale sequenza è valida solamente se il dip switch 3 è in posizione OFF.
Qualunque sia la logica di funzionamento in uso, l'intervento dei dispositivi di sicurezza produce gli effetti di seguito descritti :
Stop: Se il dato di stop è attivo impedisce l'avvio di qualiasi ciclo e rende il dato di start ininfluente. Un dato di stop fornito durante il moto provoca l'arresto immediato del cancello interrompendo il ciclo di lavoro. Tale condizione persistsiste sino a cheesso è presente. Dopo un dato di stop il successivo dato di start avvia sempre un ciclo di apertura. Un dato di stop fornito durante il tempo di pausa interrorme il ciclo di lavoro. Il successivo dato di start da inizio ad un ciclo di chiusura.
Fotocellula : è influente solamente durante la fase di chiusura o nel periodo di pausa. Se un ostacolo oscura la fotocellula durante la chiusura provoca l'arresto e l'inversione di marcia dopo circa 1,5 secondi. L'intervento della fotocellula durante il tempo di pausa ricarica il medesimo allungando il periodo che precede la chiusura automatica.
Fotostop : Se un ostacolo oscura la cellula fotoelettrica durante il moto, qualunque sia il senso di marcia, o nella fase che precede l'avvio del ciclo di lavoro provoca l'arresto temporaneo del cancello sino a che rimane in tale stato. Il lampegliatore segnala con luce fissa la condizione anomala. Non appena l'ostacolo è rimioso e la cellula fotoelettrica è libera ha sempre inizio un ciclo di aperture. Tale condizione non è valida solamente quando, una volta completato il ciclo di aperture, un commando di start avvia la fase di chiusura in logica passo - passo. L'intervento del fotostop durante il tempo di pausa ricarica il medesimo allungando il periodo che precede la chiusura automatica.
Start pedonale: Il lavoro start pedonale agisce allo stesso modo dell'altro lavoro di start ma determina l'apertura o la chiusura solamente dell'antà (M2) che porta la serratura elettrica. Il lavoro start pedonale è in influente durante un ciclo di start sino al termine della fase di chiusura (cancello chiuso). Durante un ciclo di start pedonale il lavoro di start è sempre attivo.
ITALIANO
12) Caratteristiche elettriche e meccaniche
Dimensioni: 177× 247× 92mm
Peso : 1,3 Kg
Alimentazione generale : 230 Vac +/- 10%
Potenza assorbita a riposo : 1 W circa
Temperatura di funzionamento : da 0 a + 60 °C
Alimentazione motori monofase : 230 Vac 1 HP max
Alimentazione lampeggiatore : 230 Vac 40 W max
Alimentazione serratura elettrica : 12 Vac 15 W max
Alimentazione accessori : 24 Vac 6 W max
Caratteristica conteatto II° canale radio : 24 Vac 0,5 A max
Regolazione tempo di lavoro motori : da 0 a 100 secondi
Regolazione tempo di停下a : da 2 a 100 secondi
Regolazione ridardo in chiusura II anta : da 0 a 25 secondi
attenzione: Non mettere in servizio l'apparecchiatura se i carichi adessa collegati o la tensione di alimentazione non rientrano nei valori limite sopradercriti. Il mancato rispetto vuo causare danni a persone, cose o animali, nei confronti dei quali il costruttore non può essere considerato responsable.
13) Collegamenti elettrici
Sulla scheda si distinguuono 6 connettori elettrici :
a) J5 morsettiera a 10 poli per il collegamento dei dispositivi che operano con la tensione di rete 230 Vac (motori, lampeggiatore e cavo di rete)
b) J6 morsettiera a 10 poli per il collegamento dei dispositivi che operano in bassa tensione (comandi, dispositivi di sicurezza, elettroserratura ed uscita di alimentazione 24 Vac)
c) J4 morsettiera a 4 poli per il collegamento di elementi aesiliare che operano in bassa tensione (uscita II ^ canale radio ed antenna)
d) J7 morsettiera a 2 poli per il collegamento di elementi aesiliari che operano con la tensione di rete 230 Vac (luce di cortesia o elettrocatenaccio)
e) J3 connettore a 4 poli per il collegamento di eventuale scheda regolatore di potenza
f) J2 connettore a 10 poli per il collegamento di eventuale schedaradioricevitore
Morsettiera J5
Morsetto 1 - Fase alimentazione di rete 230 Vac
Morsetto 2 - Neutro alimentazione di rete 230 Vac
Attenzione : Le polarità della tensione di alimentazione devono essere rigorosamente rispetto.
Morsetto 3 - Fase afore alimentazione 230 Vac motore M1
Morsetto 4 - Fase chiude alimentazione 230 Vac motore M1
Morsetto 5 - Comune alimentazione 230 Vac motore M1
Nota : Collegare il condensatore di rifasamento del motore M1 tra i morsetti 3 e 4.
ITALIANO
Morsetto 6 - Fase afore alimentazione 230 Vac motore M2 ridardato in chiusura
Morsetto 7 - Fase chiude alimentazione 230 Vac motore M2 ritardato in chiusura
Morsetto 8 - Comune alimentazione 230 Vac motore M2 ridardato in chiusura
Nota : Collegare il condensatore di rifasamento del motore M2 tra i morsetti 6 e 7 .
Morsetto 9 - Fase alimentazione 230 Vac lampeggiatore
Morsetto 10 - Neutro alimentazione 230 Vac lampeggiatore
Morsettiera J6
Morsetto 1 - Alimentazione 12 Vac serratura elettrica
Morsetto 2 - Alimentazione 12 Vac serratura elettrica (Comune)
Morsetto 3 - Alimentazione 24 Vac per fotocellule o altri dispositiivi (Comune)
Morsetto 4 - Alimentazione 24 Vac per fotocellule o altri dispositivi
Morsetto 5 - Morsetto comune di tutti i contatti elettrici relativi a comandi o dispositivi di sicurezza .
Morsetto 6 - Contatto elettrico normalmente chiuso della fotocellula
Morsetto 7 - Contatto elettrico normalmente chiuso del pulsante di emergenza (stop).
Morsetto 8 - Contatto elettrico normalmente chiuso della cellula fotoelettrica (fotostop).
Morsetto 9 - Contatto elettrico normalmente aperto del pulsante di start.
Morsetto 10 - Contatto elettrico normalmente aperto del pulsante di start pedonale
Important : Gli ingressi normalmente chiusi devono essere ponticellati se non vengono utilizzati.
Morsettiera J4
Morsetto 1 - Contatto elettrico normalmente aperto del II° canale radio (uscita).
Morsetto 2 - Contatto elettrico normalmente aperto del II° canale radio (uscita).
Morsetto 3 - Collegamento cavo antenna (calza) per scheda radioricevitore
Morsetto 4 - Collegamento cavo antenna (segnale) per scheda radioricevitore.
Morsettiera J7
Morsetto 1 - Fase alimentazione 230 Vac elettrocatenaccio o luce di cortesia
Morsetto 2 - Neutro alimentazione 230 Vac elettrocatenaccio o luce di cortesia
Connettore J3
Morsetto 1 - Comune dei motori M1 ed M2
Morsetto 2 - Comune dei motori M1 ed M2
Morsetto 3 - Comune dei motori M1 ed M2
Morsetto 4 – Neutro alimentazione di rete 230 Vac
Important : Nel caso non venga collegata la sched regolatore di potenza è obbligatorio ponticellare i morsetti 3 e 4 del connettore J3 tramite un terminale faston isolato da 4 mm.
ITALIANO
Connettore J2
Morsetto 1 - Contatto elettrico normalmente aperto connesso allo start
Morsetto 2 - Comune del contatto elettrico normalmente aperto connesso allo start
Morsetto 3 - Contatto elettrico normalmente aperto connesso all'uscita II° canale radio
Morsetto 4 - Contatto elettrico normalmente aperto connesso all'uscita II° canale radio
Morsetto 5 - Comune alimentazione 24 Vac
Morsetto 6 - Alimentazione 24 Vac
Morsetto 7 - Alimentazione 24 Vac
Morsetto 8 - Comune alimentazione 24 Vac
Morsetto 9 -Ingresso antenna (calza)
Morsetto10 - Ingresso antenna (segnale)
Connessione dispositiivi
Cavo alimentazione di rete 230 Vac - Morsetti 1 e 2 di J5
Attenzione: Il polo di terra del cavo deve obbligatoriamente essere connesso ad un buon riferimento di terra che sta in prossimità del cancelllo.
Motore 1-Morsetti 3,4 e 5 di J5
Motore 2 - Morsetti 6, 7 e 8 di J5
Lampeggiatore - Morsetti 9 e 10 di J5
Serratura elettrica - Morsetti 1 e 2 di J6
Alimentazione fotocellule - Morsetti 3 e 4 di J6
Contatto fotocellula NC - Morsetti 5 e 6 di J6
Pulsante di stop NC - Morsetti 5 e 7 di J6
Contatto fotostop NC - Morsetti 5 e 8 di J6
Pulsante di start pedonale NO - Morsetti 5 e 9 di J6
Pulsante di start NO - Morsetti 5 e 10 di J6
Antenna - Morsetti 3 e 4 di J4
Luce di cortesia - Morsetti 1 e 2 di J7
Elettrocatenaccio - Morsetti 1 e 2 di J7
Importante : Prima di avviare il cancello verificare che le connessioni alla scheda elettronica siano corrette. A tal fine verificareanche la commutazione dei contatti elettrici segnalata dall'accensione e/o spegnimento dei led.
ITALIANO
E) Manutenzione
Attenzione : La manutenzione dell'apparecchiatura deve essere effettuata solo ed esclusivamente da un technique specializzato ed autorizzato alla casa costruttice. Qualiasi operazione di mantenimento o controllo dell'apparecchiatura deve essere effettuata in assenza di tensione di alimentazione.
Manutenzione ordinaria : Ogni volta che si avverte la necessità e comunque agli 6 mesi si raccomanda di verificare lo stato di funzionamento dell'apparecchiatura.
Manutenzione straordinaria: Se dovessero rendersi necessari interventi non banali sull'apparecchiatura, si raccomanda la rimozione della stessa, per consentire la riparazione in lavoratorio ad opera di tecnici della casa costruttrice o da esta autorizzati.
La casa costrutrice si solleva da qualsiasi responsabilità per la mancata osservanza delle norme sopra descritte.
F) DICHIARAZIONE DI CONFORMITA (Secondo la direttiva EMC EN45014 e la guida 22 dell'ISO).
Ragione sociale e sede del fabbricante :
Leb electronics s.r.l.
Via Valle Maria, 55/a
46040 Casalmoro (MN)
Italia
Descrizione dell'apparecchiatura: Quadro elettronico adibito al dato di 1 o 2 motori asincroni monofase 230 Vac destinati all'automazione di un cancello.
Modello: CTR17.04
Norme di riferimento applicate: EN 50081-1, EN 50082-1, EN 55014
Norme di base applicate: EN 61000-3-2, EN 61000-3-3, EN 61000-4-4, EN 61000-4-2, ENV 50140
Laboratorio di prova: Intek s.p.a.
Esito : Positivo
Il fabricante dichiara che i prodotti sopraelencati sono conformi alle normative previste delle direttive 89/336/EEC, 92/31/EEC, 93/68/EEC sulla compatibilità elettromagnetica.
Casalmoro, 01-01-2000
ITALIANO
G) Programmazione scheda
Logica Passo-Passo
ON OFF

Posicionare i dip switch 1 e 2 in OFF.
Lo stato del dip switch 3 è ininfluente.
Logica Automatico
ON OFF

Posizionare il dip switch 1 in ON.
Posizionare il dip switch 2 in OFF.
Lo stato del dip switch 3 è ininfluente.
Logica Condominiale
ON OFF

Lo stato del dip switch 1 è ininfluente.
Posizione il dip switch 2 in ON.
Lo stato del dip switch 3 è ininfluente.
Logica Colpo d'ariete
ON OFF

Lo stato del dip switch 1 è ininfluente.
Lo stato del dip switch 2 è ininfluente.
Posizione il dip switch 3 in ON.
Logica Elettrocatenaccio / Luce di cortesia
SW2 Aperto

SW2 Chiuso

Per abilitare la logica Luce di cortesia apriere lo switch SW2.
Per abilitare la logica Elettrocatenaccio chiudere lo switch SW2.
ITALIANO

ManualeFacile