ECOVIT EXCLUSIV - Caldaia a condensazione VAILLANT - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE ECOVIT EXCLUSIV VAILLANT
Istruzioni per l'uso
ecoVIT exclusive
Caldaia a basamento a gas a condensazione
Indice
Caratteristica dell'apparecchio 29
1 Avvertenze sulla documentazione 30
1.1 Rispetto della documentazione integrativa.... 30
1.2 Conservazione della documentazione 30
1.3 Simboli impiegati 30
1.4 Marchio CE 30
1.5 Validità delle istruzioni 30
1.6 Targhetta 30
2 Indicazioni di sicurezza 31
2.1 Rispetto delleindicazioni di sicurezza e delle avventenze 31
2.1.1 Classificazione delle avventenze 31
2.1.2 Struttura delle avvertenze 31
2.2 Utilizzo conforme 31
2.3 Indicazioni generali di sicurezza 32
3 Avvertenze per I'uso 34
3.1 Garanzia 34
3.2 Requisiti del luogo d'installazione 34
3.3 Cura della caldaia 34
3.4 Riciclaggio e smaltimento 34
3.4.1 Smaltimento dell'apparecchio 34
3.4.2 Smaltimento dell'imballaggio 34
3.5 Consigli per il risparmio energetico 35
4 Uso della caldaia 37
4.1 Panorama degli elementi di lavoro... 37
4.2 Messa in funzione della caldaia 39
4.2.1 Apertura dei dispositivi di intercettazione ....39
4.2.2 Controllo della pressione dell'impiano 39
4.2.3 Accensionedell'apparecchio 39
4.3 Produzione di acqua calda 40
4.3.1 Impostazione della temperatura dell'acqua calda (conistema di regolazione del bollitore tramite centralina di termoregolazione Vaillant) 40
4.3.2 Regolazione della temperatura dell'acqua calda (senzaistema di regolazione del bollitore tramite centralina di termoregolazione Vaillant) 40
4.3.3 Disinserimento della produzione dell'acqua calda 41
4.3.4 Prelievo di acqua calda 41
4.4 Impostazioni per il riscaldamento 41
4.4.1 Regolazione della temperatura di mandata (caldaia con centralina di termoregolazione esterna). 41
4.4.2 Regolazione della temperatura di mandata (caldaiaenza centralina di termoregolazione esterna) 42
4.4.3 Disinserimento del riscaldamento (funzionamento estivo). 42
4.4.4 Impostazione del termostato di regolazione in funzione delle condizioni atmospheriche o della temperatura ambiente 42
4.5 Attivazione dell'indicazione di stato... 43
4.6 Identificazione ed eliminazione delle anomalie 43
4.6.1 Anomalie dovute a mancanza d'acqua 44
4.6.2 Eliminazione dei disturbi all'accensione 44
4.6.3 Disturbi nel condotto aria/fumi 44
4.7 Messa fuori servizio della caldaia. 45
4.8 Impedire i danni dovuti al gelo.. 45
4.8.1 Funzione di protezione antigelo 46
4.8.2 Protezione antigelo tramite svuotamento.... 46
5 Funzionamento spazzacamino. 47
6 Manutenzione e assistenza clienti 48
6.1 Manutenzione 48
Indice analitico 49
Caratteristica dell'apparecchio
I modelli Vaillant ecoVIT exclusiv sono caldaie a gas a condensazione.
Conformi ai requisiti secondo il §7 del regolamento per i piccoli impianti di combustione del 07/08/1996 (1.BlmSchV), gli appearechi sopra citati che impiegano gas metano emettono ossido di azoto (NOx) con valori di emissione inferiori a 80 mg/kWh.
1 Avvertenze sulla documentazione
Le seguenti avventenze sono di ausilio per la consulazione dell'intera documentazione. Consultareanche le altre documentazioni valide in combinazione con queste istruzioni per l'uso.Non assumiamo alcuna responsabilita per danni inserti a causa della mancata osservanza di queste istruzioni.
1.1 Rispetto della documentazione integrativa
Per il dato della caldaia ecoVIT exclusive occorre osservareanche le struzioni per l'uso relative agli altri componenti dell'impianto.
1.2 Conservazione della documentazione
Custodire le istruzioni per l'uso con tutte la documentazione integrativa in un luogo disponibile accessibile, affinché siano sempre a portata di mano per agli evenienza.
1.3 Simboli impiegati
Gui di seguito sono spiegati i symboli utilizzati nel testo.

Simbolo di pericolo
- Pericolo di morte immediato
- Pericolo di gravi lesions personali
- Pericolo di lesions personali lievi.

Simbolo di pericolo
- Rischio di danni materiali
- Rischio di danni all'ambiente

Simbolo relativo a informazioni e includazioni utili supplementari
Simbolo per un'intervento necessario
1.4 Marchio CE
Col marchio CEiene certificato che gli appearecchi riportati nella panoramaica dei modelli soddisfano i requisiti fondamenti delle direttive in materia.
1.5 Validità delle istruzioni
Le presenti istruzioni per l'uso valgono esclusivamente per gli apparecchi con il seguente codice articolo:
- VKK CH 226/4 - H 0010007509
- VKK SWE 226/4 0010007511
- VKK CH 286/4 - H 0010007513
- VKK SWE 286/4 0010007515
- VKK CH 366/4 - H 0010007517
- VKK SWE 366/4 0010007519
- VKK CH 476/4 - H 0010007521
- VKK SWE 476/4 0010007523
- VKK CH 656/4 - H 0010007525
- VKK SWE 656/4 0010007527
Il codice articolo a 10 cifre dell'apparecchio è riportato sulla targhetta (da leggersi a partire dalla 7^a cifra del numero di serie).
1.6 Targhetto
La targhetto dell'ecoVIT exclusiv è applicata sul retro della scatola di lavoro.

Fig. 1.1 Targhetto (modello)
Legenda
1 N. di seri
2 Denominazione del modello
3 Omologazione del tipo di apparecchio
4 Dati tecnici dell'apparecchio
2 Indicazioni di sicurezza
2.1 Rispetto delleindicazioni di sicurezza e delle avventenze
Per l'utilizzo atteneri alle avvertenze e alle norme di sicurezza generali che possono essere rilevanti prima di un'operazione.
2.1.1 Classificazione delle avventenze
Le avventenze sono differenziate in base alla gravità del possibile pericolò con i segnali di averporto e le parole chiave seguenti:
| Segnale di avvertimento | ParolaChiave | Spiegazione |
| ! | Pericolo! | Pericolo di morte immediato o pericolo di gravi lesioni personali. |
| ! | Avverenza! | Pericolo di lesionsi personali lievi. |
| ! | Attenzione! | Rischio di danni materiali o ambientali |
2.1.2 Struttura delle avventenze
Le avventenze si riconoscono alla linee di separazione soprastante e sottostante. Sono strutturate in base al seguente principio:

Parola chiave!
Tipoeorigine delpericolo!
Spiegazione sul tipo e l'origine del pericolo.
Misure per la prevenzione del pericolo.
2.2 Utilizzo conforme
Le caldaie a basamento a gas a condensazione ecovIT exclusiv sono costruite secondo gli standard tecnici e le regole di sicurezza tecnica riconosciute. Ciononostante possono insorgere pericoli per l'incomità del'lutilizzatore o di terzi oanche danni alle apparecchia-ture e ad altri oggetti, in caso di utilizzo improprio e non conforme alla destinazione d'uso.
L'uso dell'apparecchio non è consentito a persona (bambini compresi) in possesso di facoltà fisiche, sensoriali o psichiche limitate o prive di esperienza e/o conoscenze, a meno che costoro non vengano sorvegliati da una persona responsable della loro sicurezza o ricevano da quest'ultima istruzioni sull'uso dell'apparecchio.
I bambini vanno sorvegliati per evitare che giochino con l'apparecchio.
Le presenti caldaie sono concepite come generatori termici per impianti chiusi di riscaldamento e di produzione dell'acqua calda.
Qualsiasi utilizzato diverso è da considerarsi improprio. Il produttore/fornitore non si assume la responsabilità per anni causati da un uso improprio. La responsabilità ricade in tal caso unicamente sull'utilizzatore.
Un uso conforme comprendeanche il rispetto delle istruzioni per l'uso e per l'infallazione e di tutte la documentazione integrativa nonché il rispetto delle condizioni di ispezione e manutenzione.
Ogni altri scopo è da considerarsi improprio e quando non amesso.
2.3 Indicazioni generali di sicurezza
Attenersi alle seguentiindicazioni di sicurezza.
Comportamento in caso di emergenza con odore di gas In seguito ad un malfunzionamento può fuoriuscire del gas, con seguente pericolo d'intossicazione e di esplosione. Qualora si percepisse odore di gas, adottare le misure indicate di seguito:
Evitare i locali con odore di gas.
Se possibile spalancare porte e finestre e create una corrente d'aria.
Non usare fiamme libere (per es. accendini, fiammiferi).
Nonfumare.
Non utilizzato interruptori elettrici, spine, campanelli, Telefoni e citofoni domestici.
Chiudere il dispositorio d'intercettazione del contatore del gas o il dispositorio d'intercettazione principale.
Se possibile, chiudere il rubinetto d'intercettazione del gas sull'apparecchio.
Avvertire i vicini di casa chiamando o bussando.
Abbandonare l'edificio.
In caso di fuoriuscita udibile di gas, abbandonare immediatamente l'edificio ed impedire l'accesso a terzi.
Avvertire vigili del fuoco e polizia dall'esterno dell'edificio.
Avvertire il servizio technique di pronto intervento dell'azienda erogatrice del gas da un Telefono esterno all'edificio.
Comportamento in caso di emergenza con odore di gas combusti
In seguito ad un malfunzionamento può fuoriuscire del gas combusto, con consequente pericolo d'intossicazione. In presenza di odore di gas combusti, adottare i seguenti provvedimenti.
Spalancare porte e finestre e create una corrente d'aria.
Spegnere l'apparecchio.
Evitare il pericolò di detonazione
Per prevenir il pericolo di detonazione di miscele ari-gas infiammabili, osservare quanto riportato di seguito.
Non utilizzato né depositare materiali esplosivi o migliormente infiammabili (ad es. benzina, carta, vernici) nel luogo dove è installato l'apparecchio.
Evitare il malfunzionamento
Per evitare un malfunzionamento con seguente pericolo d'intossicazione e di esplosione, osservare quanto indicate di seguito.
Non disattivare mai i dispositivi di sicurezza.
Non modificare i dispositivi di sicurezza.
Non apportare modifiche:
- all'apparecchio,
- ai componenti collegati all'apparecchio,
- alle lineedi gas,aria,acquaecorrente elettrica,
- alla valvola di sicurezza e alla tubazione di scarico per l'acqua di riscaldamento,
- alle tubazioni di scarico dei fumi,
-agli elementi costruttivi che possono influire sulla sicurezza operativa dell'apparecchio.
Impedire il pericolodi lesioni per scottature
Tenere presente che l'acqua che fuoriesce dal rubi-netto cui si èssere bollente.
Installazione e regolazione sicure
L'installazione dell'apparecchio deve essere eseguita esclusivamente da un technician specializzato, che deve atteneri alle direttive, regole e disposizioni vigenti in materia. è inoltre responsablee dell'ispezione, della manutenzione regolare e periodica e delle riparazioni dell'apparecchio, nonché delle modifiche alla quantità di gas impostata. Nei segunti casi il funzionamento dell'apparecchio è consentito solamente con rivestimento anteriore chiuso eSYSTEMA aria/fumi completeness montato e chiuso:
per la messa in funzione,
- per le operazioni di controllo
- per il funzionamento continuo.
Altrimenti, in condizioni di esercizio non regolare, cui insorgere il rischio di lezione e morte nonché di danni materiali. Nel funzionamento a camera aperta, l'apparecchio non deve essere collocato in ambienti dai quali l'aria viene aspirata con l'ausilio di una ventola (ad esempio impianti di ventilazione, aspiratori, essiccatori ad aria combusta).
Questi impianti generano nell'ambiente una pressione negativa in virtù della quale i fumi vengono aspirati dall'imbocco, passanoattraverso lo spazio anulare tra il condotto fumi e il camino e finiscono nel locale di messa in opera.
Se si desidera installare un impianto di quello tipo, rivolgersi ad un technician specializzato.
Evitare i danni dovuti a modifiche non corrette dell'apparecchio
Non effettuare mai personalmente interventi o modifiche all'apparecchio o ad altre parti dell'impianto.
Non cercare di effettuare mai personalmente le operazioni di manutenzione o riparazione dell'apparecchio.
Non rimuovere o distrauggere nessun sigillo applicato ai componenti. Solo i tecnici specializzati riconosciuti e il servizio di assistenza autorizzato dal costruttore possono rimuovere i sigilli dei componenti.
Evitare i danni dovuti a modifiche non corrette dei componenti collegati all'apparecchio
Non sono consentite modifiche alle parti costruttive annesse, che potrebbero prompressere la sicurezza operativa dell'apparecchio.
Per modifiche all'apparecchio o alle parti adesso collegate, incaricare un technicianeabilitato e qualificato.
Per eventuali modifiche all'apparecchio o alle parti adesso collegate, rivolgersi ad un technicianabilitato e qualificato.
Esempio: la copertura ad armadio dell'apparecchio deve essere realizzata nel rispetto delle relative norme.
In agli caso, non coprire l'apparecchio di propria iniziativa.
Qualora si desideri un tale rivestimento, richiedere informazioni ad un technicianeabilitato.
Impedire i danni causati alla pressione dell'impianto troppo bassa
Per evitare il funzionamento dell'impiano con una quantità d'acqua insufficiente e gli eventuali danni e malfunzionamenti consequenti, osservare quanto segue.
Controllare ad intervalli regolari la pressione dell'impianto ( cap. 4.2.2).
Osservare leindicazioni relative alla pressione del l'impianto ( cap.4.6.1).
Impedire i danni da corrosione
Per evitare la corrosione dell'apparecchio e dell'impianto dei fumi, osservare quanto segue.
Non utilizzato spray, colle, vernici, solventi, detergenti che contengono cloro, ecc., nell'ambiente di installatione dell'apparecchio o negli ambienti confinanti.
In condizioni sfavorevoli tali sostanze possocono provocare corrosione.
Impedire i danni dovuti al gelo
In caso di interruzione di corrente o di impostazione di una temperatura ambiente troppo bassa nei singoli locali, non si può escludere che parti dell'impianto di riscaldamento possano subire danni a causa del gelo.
In caso di assenza prolongata durante un periodo a rischio di gelate, assicurarsi che l'impiano di riscaldamento resti acceso e che i locali vengano sufficientemente riscaldati.
Osservare leindicazioni relative alla protezione antigelo ( cap.4.8).
Mantenere l'impiano in funzione in caso di interruzione di corrente
L'apparecchio è stata allacciato alla rete di alimentazione elettrica dal technique abilitato al termine dell'inistaltazione.
In caso di interruzione di corrente non si può escludere che alcune parti dell'impiano di riscaldamento possano subire danni a causa del gelo.
Se si desidera mantenere l'apparecchio in funzione ancche durante l'interruzione di corrente per mezzo di un gruppo elettrogeno di emergenza, osservare quanto indicate di seguito.
Verificare che i dati tecnici del gruppo elettrogeno d'emergenza (frequenza, tensione, messa a terra) corrispondano a quelli della rete di alimentazione elettrica.
Richiedere la consulenza di un techniciano qualificato.
Comportamento in caso di perdite nella zona delle tubazioni per l'acqua calda
In caso di perdite nella zona delle tubazioni dell'acqua calda tra l'apparecchio e i punti di prelievo, chiudere immediatamente la valvola d'intercettazione dell'acqua fredda.
Far riparare le perdite da un techniciano qualificato.
3 Avvertenze per l'uso
3.1 Garanzia
Garanzia del costruttore (Svizzera)
La garanzia del costruttore ha valore solo se
l'installazione è stata effettuata da un technique abilitato e qualificato ai sensi della legge. L'acquirente
dell'apparecchio più avvalersi di una garanzia del costruttore alle condizioni commerciali Vaillant specifiche del paese di vendita e in base ai contratti di manutenzione stipulati.
I lavori coperti da garanzia vengono effettuali, di regola, unicamente dal nostro servizio di assistenza.
Garanzia del produttore (Italia)
Vedere la cartolina di garanzia allegata.
3.2 Requisiti del luogo d'installazione

Pericolo!
Rischio d'intossicazione a causa della fuoriuscita di fumi!
Nel funzionamento a camera aperta, l'apparecchio non deve essere collocato in ambienti dai quali l'aria viene aspirata con l'ausilio di una ventola (ad esempio impianti di ventilazione, aspiratori, essiccatori ad aria combusta). Questi impianti generano nell'ambiente una pressione negativa in virtù della quale i fumi vengono aspirati dall'imbocco, passanoattraverso lo spazio anulare tra il condotto fumi e il camino e finiscono nel locale di messa in opera.
Se si desidera installare un impianto di quello tipo, rivolgersi ad un technician specializzato.
L'apparecchio Vaillant ecoVIT exclusive 65 kW delve essere installato in un locale caldaia.
Chiedere al proprio tecnico abilitato quali sono le norme nazionali vigenti da rispettare.
Il luogo d'installazione deve essere sempre protetto dal gelo. Se non è possibile garantire una protezione anti-gelo adeguata, osservare i provvedimenti antigelo significati al capitolo 2.

Non è necessaria una distanza minima d'in- stallazione dell'apparecchio da parti costrut- tive in materiali infiammabili o da componenti infiammabili in quanto, alla potenza utile nominale dell'apparecchio, la superficie esterna presente una temperatura inferiore a quella massima ammessa di 85^
Per l'installazione occorre osservare le distance minime raccomandate nelle istruzioni d'installazione e di manu
tensione, al fine di garantire l'accesso all'apparecchio per gli interventi di manutenzione.
3.3 Cura della caldaia

Attenzione!
Pericolo di danneggiamento per cura inadequata!
Una cura inadeguata può causare danni meccanici e chimici ai rivestimenti, al valvolame oagli elementi di lavoro di plastica.
Non utilizzato abrasivi o detergenti che possano danneggiare il rivestimento, il valvolame o gli elementi di lavoro di plastica.
Nonutilizzare spray, solventi o detergenti che contengono cloro.
Pulire il rivestimento dell'apparecchio con un panno umido e un po' di sapone.
3.4 Riciclaggio e smaltimento
La caldaia Vaillant ecoVIT exclusive e il relative imballo sono costituiti principalmente da materiali riciclabili.
3.4.1 Smaltimento dell'apparecchio
La caldaia Vaillant ecoVIT exclusive e tutti i loro accessori devono essere smaltiti adeguatamente. Provvedere a smaltire l'apparecchio vecchio e gli accessori differenziandoli opportunamente.
3.4.2 Smaltimento dell'imballaggio
Delegare lo smaltimento dell'imballo usato per il trasporto dell'apparecchio al venditore finale dell'apparecchio.
3.5 Consiglio per il risparmio energetico
Montaggio di una centralina di regolazione del riscaldamento in funzione delle condizioni atmssferiche
Le centraline di regolazione del riscaldamento azionate in base alle condizioni atmospheriche regolano la tempe ratura di mandata del riscaldamento a seconda della temperatura esterna. Non viene quindi prodotto più calore di quello che è effettivamente necessario al momento. A tale scopo, impostare nella centralina azionata in base alle condizioni atmospheriche la curva di riscaldamento adatta all'impianto. Inoltre, se è presente una centralina azionata alla temperatura ambiente separata, è possibile regolare la temperature ambiente individualmente. L'impostazione corretta viene effetuata dal tecnico specializzato. I programmi orari integrati attivano e disattivano automaticamente le fasi di riscaldamento e di abbassamento della temperatura (per es. di notte) desiderate. Le disposizioni normative in materia di risparmio energetico impongono l'uso di dispositivi di regolazione azionati in base alle condizioni atmospheriche, nonché l'uso di valvole termostatiche.
Abbassamento del riscaldamento
Nelle ore notturne e durante i periodi di assenza è opportuno abbassare la temperature ambiente. Il modo più simplice ed fidabile è adottare centraline di termoregolazione con programmi orari selezionabili singolarmente. Durante le ore di abbassamento è opportuno impostare una temperature ambiente di circa 5^ inferiore a quella delle ore di riscaldamento pieno. Un abbassamento superiore a 5^ non conviene in termini di risparmio energetico, in quanto i successivi periodi di riscaldamento pieno richiederebbero altrimenti una potenza di riscaldamento più elevata. Solo in caso di un'assenza prolongata, per es. durante le vacanze o le pause lavoro, conviene abbassare ulteriormente le temperature. In inverno provvedere ad assicurare una sufficiente protezione antigelo.
Temperatura ambiente
Limitare la temperature ambiente ad un valore adeguato per il proprio benessere. Ogni grado in excesso significata un consumo energetico maggiore, pars a circa il 6% . Adequare la temperature ambienteanche al tipo diutilizzato dei singoli locali. Ad esempio, non è necessarioriscaldare a 20^ gli ambienti usati di rado.
Impostazione della modalità di funzionamento
Nei periodi più caldi dell'anno, quando l'edificio o gli appartamenti non devono essere riscaldati, si raccomanda di commutare il riscaldamento sul funzionamento estivo. Il riscaldamento è disinserito, ma l'apparecchio e l'impiano sono pronti per il funzionamento per la produzione di acqua calda.
Valvole termostatiche e termostati di regolazione della temperatura ambiente
Le disposizioni normative in materia di risparmio ener- getico impongono l'uso di valvole termostatiche. Queste valvole provvedono a mantenere la temperatura ambiente impostata. Con l'ausilio di valvole termostatiche è possibile adattare la temperatura ambiente alle singole necessità, ottengo un funzionamento effici- ciente dell'impianto di riscaldamento. Spesso è possibile osservare il seguente comportamento dell'utente: non appena pensa che un ambiente sia troppo riscaldato, viene chiusa la valvola termostatica. Se dato un po' di tempo ritorna freddo, viene riaperta la valvola. Questo tipo di comportamento non solo non è agevole, ma èanche completamente inutile, in quanto una valvola termostatica correttamente funzionante fa tutto questo da sola. Se la temperatura ambiente supera il valore impostato sul sensore, la valvola si chiude automaticamente; se la temperatura scende al di sotto di tale valore, la valvola si après nuovamente.
Non copire le centraline di termoregolazione
Non copire le centraline di termoregolazione con mobili, tende o altri oggetti. L'aria ambiente in circolazione deve potere essere rilevata alla OSTACOLI. Le valvole termostatiche coperte possono essere dotate di sensori a distance e continuare quindi a funzionare correttamente.
Temperatura dell'acqua calda adeguata
L'acqua calda deve essere riscaldata solo nella misura in cui ciò si necessario per il consumo. Ogni ulteriore riscaldamento causa un inutile consumo energetico; se la temperature dell'acqua calda supera i 60^ , inoltre,+aumenta il deposito di calcare.
Usare I'acqua con coscienza
Un uso coscioente dell'acqua può ridurre notevolmente i costi di consumo. Per esempio, prediligere la doccia rispetto alla vasca: quando per riempire una vasca da bagno sono necessari circa 150 litri di acqua, una doccia dotata di rubinetti moderni e a basso consumo d'acqua ne richiede solo un terzo.
Perdite: un rubinetto dell'acqua non a tenuta spreca fino a 2000 litri di acqua, uno sciacquone che perde, fino a 4000 litri d'acqua all'anno. Il costo di una nuova guarnizione è invece di pochi centesimi di euro.
Mettere in funzione le pompè di ricircolo solo per il tempo necessario
Le pompé di ricircolo permettono il continuo ricircolo dell'acqua calda nelsystemadi condotte in modo che si possa prelevare acqua calda anche nei puniti di prelievo più remoti. Le pompé di ricircolo contribuiscono nella dubbio ad aumentare il comfort nella produzione di acqua calda. Tuttavia,anche loro consumano elettricità. Inoltre l'acqua calda inutilizzata in circolazione nelle tubature si raffredda lungo il tragitto nelle tubature e deve essere nuovamente riscaldata. Le pompé di ricircolo devono quando essere messe in funzione solo se vi è effettiva richiesta di acqua calda. Grazie a temporizzatori di cui è o può essere provvista la maggior parte delle pompè di ricircolo, è possible impostare programmi orari personalizzati. Spessoanche le centraline di regolazione in funzione delle condizioni atmosferiche presentano funzioni supplementari che permittono di comandare a tempo le pompè di ricircolo.Consultare il proprio tecnico specializzato.
Ventilazione dei locali
Durante i periodi di riscaldamento aprire le finestre solo per aerare i locali e non per regolare la temperature. è più efficace e di maggiore risparmio energetico aprire completamente e per breve tempo le finestre che non tenere una fessura aperta per molto tempo. Consigliamo di aprire completamente le finestre per brevi periodi. Durante l'aerazione dei locali chiudere tutte le valvole termostatiche presenti nel locale o regolare il termostato di regolazione della temperature ambiente sulla temperature minima. In quello modo si garantisce un sufficiente ricambio dell'aria, evitando un inutile raffreddamento e spreco di energia (per es. a causa dell'inserimento del riscaldamento durante l'aerazione).
4 Uso della caldaia
4.1 Panorama degli elementi di lavoro
Aprirlo sportello anteriore agenda sulla maniglia ad incavo e sollevare leggermente il pannello sopra lo sportello. In quello modo lo sportello frontale si après automaticamente verso il basso, rendendo accessibile il quadro di dato.

Fig. 4.1 Elementi di lavoro di ecoVIT exclusive (esempio)
Gli elementi di lavoro hanno le seguenti funzioni.
1 Display per l'indicazione dell'attuale temperatura di mandata riscaldamento, della pressione di riem-pimento attuale dell'impianto di riscaldamento, della modalità di funzionamento o di particolari informazioni.
2 Pulsante "i" per richiamare informazioni
3 Centralina da incasso (accessorio)
4 Interruttore generale per accendere e spegnere l'apparecchio
5 Tasto "+" per scorrere in avanti leindicazioni del display (per gli interventi di regolazione e la ricerca degli errorsi a cura del technique abilitato) o indicative della temperature del bollitore (VKK con sonda del bollitore)
6 Pulsante "-" per scorrere all'indietro leindicazioni del display (perché il techniciane abilitato possa eseguire interventi di regolazione e ricercare errors) e per visualizzare sul display la pressione di riem-pimento dell'impianto di riscaldamento
7 Pulsante "Sblocco" per il ripristino a seguito di determinate anomalie
8 Manopola di regolazione della temperatura di mandata riscaldamento. Per l'uso con VRC 430, 630, VRS 620, girarla sulla battuta di destra per non limitare la temperatura di mandata massima per il regolatore.
9 Manopola di regolazione della temperatura del bolliatore (negli apparecchi con bolliatore ad accumulo VIH). Se per controllare la temperatura del bolliatore si utilizza una VRC 430, girarla sulla battuta di destra per non limitare l'ambito di funzionamento del regolatore dell'acqua calda nella VRC 430.

Sistema di informazione e analisi digitale (DIA)
Fig. 4.2 Display ecoVIT exclusive (esempio)
La caldaia Vaillant ecoVIT exclusive dotata di un sistema di informazione e analisi digitale. Questo sistema DIA fornisce informazioni sullo stato di funzionamento dell'apparecchio e aiuta ad eliminare i malfunzionamenti.
Durante il funzionamento normale dell'apparecchio, il display indica la temperature di mandata riscaldamento attuale (nell'esembio 49^ ). In caso di erre萝 l'indicazione della temperatura viene sostituita dal relativocodice di erre萝. La ecoVIT exclusive presenta inoltre un'indicazione con testo in chiaro che riporta informazioni complementari.
10 Visualizzazione dell'attuale temperature di mandata riscaldamento, della pressione di riempimento dell'impiano di riscaldamento oppure indicatori di un codice di stato o di erre.
11 Indicazione del testo in chiaro
Dai simboli visualizzati si posso rilevare le seguenti informazioni.
Anomalia nel condotto aria/fumi
Anomalia nel condotto aria/fumi
Solo in combinazione con vnetDIALOG: Finché sul display è visualizzato quello symbolo, la temperatura di mandata riscaldamento e la temperatura di erogazione dell'acqua calda sono determinate dall'accessorio vnetDIALOG, quando l'apparecchio funziona con temperature diverse da quella impostate sulle manopole (8) e (9).
Questo tipo di funzionamento può essere terminato solo:
- tramite vnetDIALOG oppure
modificando l'impostazione delle temperature sulle manopole (8) o (9) di più di ± 5K .
Questa modalità di funzionamento non può essere terminata:
- premendo il tasting (7) "Sblocco" oppure
specnendo eriaccendendo l'apparecchio.
Modalità riscaldamento attiva
sempre accesa: modalità riscaldamento
lampeggia: blocco bruciatore attivo
Produzione di acqua calda attiva sempre accesa: Modalità accumulo bollitore in stand-by
lampeggia: riscaldamento del bollitore ad accumulo in corso, bruciatore acceso
Pompa riscaldamento interna in funzione
Valvola gas interna azionata
Indicazione del grado di modulazione momenta-nea del bruciatore (indicazione a barre)
Fiamma barrata:
quasto durante il funzionamento del bruciatore;
l'apparecchio è spento
Fiamma non barrata: funzionamento regolare del bruciatore
4.2 Messa in funzione della caldaia
4.2.1 Apertura dei dispositivi di intercettazione

I dispositivi di intercettazione non sono compresi nella fornitura della caldaia. Questi vengono installati sul luogo ad opera di un technique abilitato.
Richiedere al tecnico delucidazioni su posizione e utilizzo dei dispositivi d'intercettazione.
Aprire i dispositi vi d'intercettazione.
4.2.2 Controllo della pressione dell'impianto

Fig. 4.3 Controllo della pressione di riempimento dell'impianto di riscaldamento
- Prima della messa in funzione, controlling la pressione di riempimento dell'impianto. A tale scopo pre-mere il tasto "-" per circa 5 secondi, alippo della temperatura di mandata attuale vieneindicata la pressione dell'impianto.
Per un corretto funzionamento dell'impiano di riscaldamento, quando l'impiano è freddo la pressione di riempimento deve essere compresa tra 1,0 e 2,0 bar. Se la pressione è inferiore, prima della messa in funzione occorre rivolgersi ad un technician specializzato per far rabboccare l'impiano con acqua (→ cap. 4.6.1)

Quando l'apparecchio è in funzione, è possibile visualizzare sul display il valore esatto della pressione. Attivare l'indicazione della pressione premendo il pulsante "-" (1). Dopo 5 secondi, il display torna ad indicare la temperatura di mandata. Inoltre è possibile alternare tra l'indicazione della temperatura e quella della pressione sul display Maintainando premuto per circa 5 secondi il tasto "-".

Per evitare il funzionamento dell'impiano con una quantità d'acqua insufficiente e di seguenza per evitare che si generino eventuali danni, la caldaia dispone di un sensore di pressione. Se la pressione scende al di sotto di 0,6 bar, il valore rappresentato sul display lampeggia, il che indica una pressione insufficiente. Se la pressione scende al di sotto di 0,3 bar compare un messaggio di erre "F.22" (Manzanza d'acqua) e il bruciatore va in blocco. Se il valore misurato è inferiore a 0 bar o superiore a 9 bar (=sonda guasta), si attiva la protezione comfort Vaillant. La potenza e la massima temperature di mandata possibile vengono limitate. Vengono indicate alternative lo stato "40" e "F.22" (Manzanza d'acqua). In questo caso affidare ad un tecnico specializzato il riempimento dell'impianto e/o la riparazione del sensore difettioso.
Se l'impiano di riscaldamento si dirama su diversi piani, cui quodesserere necessaria una pressione dell'impianto più elevata.
Consultare il tecnicoabilitato.
4.2.3 Accensione dell'apparecchio

Fig. 4.4 Accensione dell'apparecchio
Per accendere e spagnere l'apparecchio si utilizza l'intrerruttore generale (1):
-1:"ON"
- 0: "OFF"
Per accendere l'apparecchio, portare l'interruttore generale in posizione "1".
Quando si accende l'apparecchio, sul display (2) appara la temperatura di mandata del riscaldamento attuale.
Per regolare l'apparecchio secondo le proprie esigenze, leggere i capitoli 4.3 e 4.4, in cui sono descritte le possibilità di regolazione della produzione di acqua calda e del riscaldamento.
I dispositiivi antigelo e di monitoraggio sono attivi solo quando l'interruttore generale si trovato in posizione "1" e se l'apparecchio è collegato alla rete elettrica. Per manntenere attivi questi dispositiivi di sicurezza, è opportuno accendere e spegnere l'ecoVIT exclusiv della centralina di termoregolazione (le informazioni al riguardo sono riportate nelle istruzioni per l'uso specifiche).
Per lo spegnimento completo dell'apparecchio consul-tare il capitolo 4.7.

Subito dopo l'accensione, sul display compare l'indicazione "Menu delle funzioni". Il menu delle funzioni consente al technique di eseguire una prova di funzionamento dei singoli attuatori. Dop o un'attesa di circa 5 secondi o dopo aver premuto il tasto "-", ilsystema elettronico del-ll'apparecchio passa al funzionamento normale.
4.3 Produzione di acqua calda
Per la produzione di acqua calda, all'ecoVIT exclusive deve essere collegato un bollitore ad accumulo del tipo VIH.
4.3.1 Impostazione della temperatura dell'acqua calda (conistema di regolazione del bollitore tramite centralina di termoregolazione Vaillant)
La regolazione della temperatura dell'acqua calda descritta nel presente paragrafo vale se la caldaia e il serbatoio sono regolati da una centralina di termoregolazione Vaillant. In caso contrario, vale quanto indicato al capitolo 4.3.2.

Fig. 4.5 Impostazione della temperatura dell'acqua calda
Accendere l'apparecchio come descripto al paragrafo 4.2.3.

Pericolo! Pericolo di morte per legionella!
In condizioni sfavorevoli per un periodo prolongato, ad es. se l'apparecchio viene utilizzato per il riscaldamento integrativo in un impianto per la produzione di acqua calda sanitaria per mezzo di collettori solari, cui verificarsi un riscaldamento insufficiente del bollitore ad accumulo. In tal caso le legionelle sono riprodursi in modo eccessivo e causare malattie.
Ruotare completeness versus destra la manopola (3) per la regolazione della temperature dell'acqua calda.
Assicurarsi che la funzione Protezione anti-legionella della centralina di termoregolazione sua attiva.

Se si utilizza una centralina di termoregolazione VRC 430, VRC 630 o VRS 620, la temperature nominale del serbatoio e i tempi di sblocco si impostano sulla centralina. Per non ostacolare il funzionamento della centralina di termoregolazione, la manopola va girata sulla battuta di destra per regolare la temperatura dell'acqua calda.
Mentre si imposta la temperature dell'acqua calda con la manopola, il display (2) indica la temperature impostata. Tale visualizzazione scompare dopo circa 3 secondi e sul display compare nuovamente l'indicazione standard (temperatura di mandata riscaldamento attuale).
4.3.2 Regolazione della temperatura dell'acqua calda (senzaistema di regolazione del bollitore tramite centralina di termoregolazione Vaillant)
La regolazione della temperatura dell'acqua calda descritta nel presente paragrafo vale sostanto se la caldaia è regolata da una centralina di termoregolazione Vaillant. In caso contrario, vale quanto indicate al capitolo 4.3.1.

Fig. 4.6 Impostazione della temperatura dell'acqua calda
Accendere l'apparecchio come descripto al capitolo 4.2.3.

Pericolo! Pericolo di morte per legionella!
In condizioni sfavorevoli per un periodo prolungato, ad es. se l'apparecchio viene utilizzato per il riscaldamento integrativo in un impianto per la produzione di acqua calda sanitaria per mezzo di collettori solari, cui verificarsi un riscaldamento insufficiente del serbatoio ad accumulo. In tal caso le legionnelle possono riproduursi in modo eccessivo e causare malattie.
Ruotare la manopola della temperatura dell'acqua calda (3) almeno su 60^
Impostare la manopola (3) di regolazione della temperatura dell'acqua calda sul valore desiderato. I valori minimi e massimi:
- battuta di sinistra antigelo 15°C
- battuta di destra max. 65^
Mentre si imposta la temperatura dell'acqua calda con la manopola, il display (2) indica la temperatura impostata.
Tale visualizzazione scompare dopo circa 3 secondi e sul display compare nuovamente l'indicazione standard (temperatura di mandata riscaldamento attuale).
4.3.3 Disinserimento della produzione dell'acqua calda
Negli apparecchi con serbatoio ad accumulo collegato è possibile disinserire la produzione di acqua calda ovvero il riscaldamento del serbatoio e lasciare invenze il riscaldamento.
Per disinserire la produzione di acqua calda, ruotare completamente verso sinistra la manopola per la regolazione della temperatura dell'acqua calda. Rimane attiva solo la funzione antigelo per il bollitore.

Se siutilizza un VRC 430, lasciare la manopola sulla battuta di destra e,nel VRC 430, commutare il circuito del bollitore su "off".
4.3.4 Prelievo di acqua calda
Quando si apare un rubinetto dell'acqua calda in un punto di prelievo (lavandino, doccia, vasca, ecc.), viene prelevata acqua calda dal bollitore collegato. Quando la temperatura del bollitore scende al di fatto di quella impostata, l'apparecchio si accende automaticamente e riscalda l'acqua nel serbatoio. Al raggiungimento della temperatura nominale del bollitore, l'apparecchio si disinserisce di nuovo automaticamente. La pompa rimane in funzione per un breve ritardo.
4.4 Impostazioni per il riscaldamento
4.4.1 Regolazione della temperatura di mandata (caldaia con centralina di termoregolazione esterna)

Fig. 4.7 Impostazione della temperatura di mandata sulla centralina di termoregolazione
Ai sensi dell'Ordinamento in materia di risparmio energetico (EnEV), l'impianto di riscaldamento va dotato di centralina di regolazione azionata in base alle condizioni atmospheriche o in base alla temperatura ambiente. Se l'impianto di riscaldamento è dotato di centralina di termoregolazione, occorre effettuare le seguenti impostazioni:
Portare l'interrottore principale (1) in posizione "1".
Ruotare completeness versus destra la manopola (2) per la regolazione della temperatura di mandata del riscaldamento.
La temperatura di mandata s'imposta automaticamente col termoregolatore. Per informazioni a riguardo, consultrare le istruzioni d'uso specifiche.
4.4.2 Regolazione della temperatura di mandata (caldaiaenza centralina di termoregolazione esterna)

Fig. 4.8 Impostazione della temperatura di mandata alla centralina di termoregolazione
In assenza di una centralina di termoregolazione esterna, regolare la temperatura di mandata con la manopola (1) a seconda della temperatura esterna. Consigliamo le seguenti impostazioni:
- Posizione verso sinistra (ma non completeness) nelle stagioni intermedie: temperatura esterna tra 10^ e 20^ C circa
- Posizione centrale con temp. mediamente fredde: temperatura esterna da 0 a 10^
- Posizione destra con temp. molto fredde: temperatura esterna da circa O a -15°C
Durante la regolazione della temperatura, la temperatura impostata viene visualizzata sul display (2). L'indicazione scompare dopo 3 secondi e il display alla di nuovo l'indicazione consueta (la temperatura di mandata attuale del riscaldamento o, in alternatively, la pressione dell'acqua dell'impianto).
Mediente la manopola (1) è possibile impostare una temperatura di mandata di 75^ permanente. Se l'apparecchio dovesse tuttavia consentire l'impostazione di valori più alto o più bassi, richiedere al proprio tecico specializzato di effettuire una regolazione adeguata, in modo da permettere o impedire un funzionamento del proprio impianto di riscaldamento con temperature di mandata più alte.
4.4.3 Disinserimento del riscaldamento (funzionamento estivo)

Fig. 4.9 Disinserimento del riscaldamento (funzionamento estivo)
In estate è possibile spagnere il riscaldamento e lasciare invece in funzione la produzione di acqua calda.
Ruotare completeness versus sinistra la manopola (1) per l'impostazione della temperatura di mandata del riscaldamento.
4.4.4 Impostazione del termostato di regolazione in funzione delle condizioni atmospheriche o della temperatura ambiente

Fig. 4.10 Impostazione del termostato di regolazione in funzione della temperatura ambiente o delle condizioni atmospherici
Impostare il termostato di regolazione della temperature ambiente (1), il termostato di regolazione in funzione delle condizioni atmosferiche e le valvole termostatiche dei termosifoni (2) come descririto nelle istruzioni specifiche.
4.5 Attivazione dell'indicazione di stato

Fig. 4.11 Indicazione di stato
L'indicazione di stato fornisce informazioni sullo stato di funzionamento dell'apparecchio.
Attivare l'indicazione di stato premendo il tasto "i" (2). Sul display (1)iene visualizzato il codice di stato corrispondente, per es. "S. 4" per funzionamento bruciatore. Il significato dei codici di stato più importanti sono riportati nella tabella 4.1. Il codice di stato indicate viene descritto ulteriormente con una visualizzazione di testo in chiaro sul display del quadro di lavoro, ad esempio per "S. 4". "Riscaldamento bruciatore acceso".
Nelle fasi di commutazione, per es. durante un tentativo di accensione a fiamma spenta, viene indicata breve-mente la segnalazione di stato "S."
Riortare il display sulla modalità normale premendo nuovamente il tasto "i".
Tab. 4.1 Codici di stato e loro significato (selezione)
| Indica-zione | Significato |
| Indicazioni durante il riscaldamento | |
| S. 0 | Nessun fabbisogno termico |
| S. 1 | Avvio ventola |
| S. 2 | Mandata pompa dell'acqua |
| S. 3 | Accensione |
| S. 4 | Funzionamento bruciatore |
| S. 6 | Ritardo spegnimento ventola |
| S. 7 | Ritardo spegnimento pompa |
| S. 8 | Tempo di blocco residuo xx min |
| S. 31 | Nessun fabbisogno termico, funzionamento estivo |
| S. 34 | Protezione antigelo |
| Indicazioni durante il caricamento del bollitore | |
| S. 20 | Acqua calda richiesta |
| S. 22 | Mandata pompa dell'acqua |
| S. 24 | Funzionamento bruciatore |
| S. 27 | Ritardo spegnimento pompa dell'acqua |
4.6 Identificazione ed eliminazione delle anomalie

Pericolo!
Pericolo di morte a causa di riparazioni non corrette!
Una manutenzione inadequata può promotettere la sicurezza operativa dell'apparecchio e provocare lesioni personali o danni materiali. Se non è possibile rimuovere un guasto controlling i punti sopra citati, osservare quanto indicate di eseguito:
Non tentare mai di esquire personalmente la riparazione dell'apparecchio.
Far controllare l'apparecchio da un technician qualificato.
Se si riscontrano problemi durante il funzionamento del l'apparecchio, effettuare i seguenti controli:
Nessuna produzione di acqua calda, il riscaldamento rimane freddo; l'apparecchio non entra in funzione:
- il rubinetto di intercettazione del gas dell'edificio sulla linea di alimentazione e quello sull'apparecchio sono aperti (→ cap. 4.2.1)?
- L'alimentazione di corrente dell'edificio è inserita?
- L'interruttore generale dell'apparecchio è acceso (→ cap. 4.2.3)?
- La manopola per l'impostazione della temperatura di mandata dell'apparecchio è girata completamente verso sinistra, quando sulla protezione antigelo ( cap. 4.4)?
- La pressione di riempimento dell'impiano di riscaldamento è sufficiente ( cap. 4.2.2)?
- C'é aria nell'impiano di riscaldamento?
- É intervenuto un disturbo durante l'accensione ( cap. 4.6.2)?
Produzione acqua calda regolare; il riscaldamento non entra in funzione:
- Vi è richiesta di calore dal termoregolatore esterno (per es. termoregolatore calorMATIC o auroMATIC) ( cap. 4.4.4)?
4.6.1 Anomalie dovute a mancanza d'acqua
Non appena la pressione dell'impianto scende al disotto di un valore limite, sul display compare la segnalazione di servizio "Controllare la pressione dell'acqua". Una volta che il technician abilitato ha rabboccato acqua in quantità sufficiente, l'indicazione scompare automaticamente dopo 20 secondi. Se la pressione scende al disotto di 0,3 bar, il bruciatore si spegne. Sul display compare il messaggio d'errore "F.22". Per riportare l'apparecchio al funzionamento normale, occorre prima incaricare un technician qualificato del rabbocco di acqua nell'impianto. In presenza di un quasto al sensore, riconoscibile da una pressione inferiore a 0 bar o da una pressione di altri 9 bar, si attiva la protezione comfort Vaillant. In caso di perdita di pressione ricorrente, è necessario determinare ed eliminare la causa della perdita dell'acqua di riscaldamento.
In caso di perdita di pressione ricorrente, far controllare l'impianto da un technician qualificato.
Per un funzionamento perfetto dell'impiano di riscaldamento, ad impianto freddo la pressione di riempimento deve essere compresa tra 1,0 e 2,0 bar (→ cap. 4.2.2)..

Attenzione!
Rischio di danneggiamento a causa di riem-pimento non corretto!
Il riempimento non corretto potrebbe comportare il danneggiamento delle guarnizioni e delle membrane e la produzione di rumori durante il riscaldamento. In quello caso non ci assumiamo nessuna responsabilità per eventuali danni.
Per riempire l'impiano di riscaldamento usare solo acqua che soddisfi i requisiti della Direttiva VDI 2035.
Affidare il riempimento di acqua e additivi (ad es. sostanje antigelo e anticorrosione) ad un technician qualificato.
Affidare ad un technician qualificato il riempimento dell'impianto con acqua se la pressione è inferiore a 1,0 bar.
Se l'impiano di riscaldamento si dirama su diversi piani,\ può essere necessaria una pressione di riempimento\ dell'impiano più elevata.
Per la pressione dell'impiano, richiedere la consulenza di un technician qualificato.
4.6.2 Eliminazione dei disturbi all'accensione

Fig. 4.12 Sblocco
Se il bruciatore non si accende dopo cinco quince tentativi, la caldaia non si aziona e passa a "Disturbo". Ci è visualizzato sul display con i codici di erreone "F.28" oppure "F.29".
Inoltre compaiono sul display il symbolo della fiamma barrata (1) e un'apposita indicazione a tutto testo, ad esempio per "F.28":,"Guasto all'avviamento, accensione non riuscita".
Una nuova accensione automatica ha luogo solo dopo uno sblocco manuale.
Per lo sblocco manuale dell'apparecchio premere il relativivo pulsante (2) e tenerlo premuto per circa un secondo.
Se l'apparecchio non entra in funzione dopo tre tentativi di sblocco, osservare quanto segue:
Per spegnere l'apparecchio portare l'interruttore generale in posizione "O".
Far controllare l'apparecchio da un tecnico qualificato.
4.6.3 Disturbi nel condotto aria/fumi
Le caldaie sono dotate di un ventilatore. Se il ventilatore non funziona in modo regolare, la caldaia si spegne. Sul display appaiano quando i simboli e , nonché la segnalazione d'errore "F.3x". Il codice di erreore indicato è inoltre spiegato da un'indicazione a tutto testo sul display, ad esempio:
"Errore ventola".
Far controllare l'apparecchio da un techniciane qualificato.
4.7 Messa fuori servizio della caldaia
Per mantenere attivi i dispositivi di protezione antigelo e di monitoraggio, è opportuno accendere e spegnere la ecoVIT exclusiv in funzionamento normale solo alla centralina di termoregolazione (le informazioni a riguardo sono riportate nelle istruzioni per l'uso specifiche).

Fig. 4.13 Spegnimento della caldaia

Attenzione!
Rischio di danni alla caldaia a causa del gelo!
I dispositiivi antigelo e di monitoraggio sono attivi solo quando l'interruttore generale si trova in posizione "1" e se l'apparecchio è collegato alla rete elettrica.
Lasciare l'apparecchio sempre collegato alla rete elettrica.
Portare l'interruttore generale dell'apparecchio su "1".
Per spegnere l'apparecchio, portare l'interruttore generale (1) in posizione "O".

I disponiti di intercettazione non sono compresi nella fornitura della caldaia. Questi vengono installati sul luogo ad opera di un technique abilitato.
Richiedere al technique delucidazioni su posizione e utilizzo dei dispositivi d'intercettazione.
In caso di arresto prolongato, è opportuno chiudere ancche il rubinetto d'intercettazione del gas e la valvola d'intercettazione dell'acqua fredda. Osservare leindicazioni relative alla protezione antigelo ( cap. 4.8).
4.8 Impedire i danni dovuti al gelo

Attenzione!
Rischio di danni alla caldaia a causa del gelo!
I dispositiivi antigelo e di monitoraggio sono attivi solo quando l'interruttore generale si trova in posizione "1" e se l'apparecchio è collegato alla rete elettrica.
Lasciare l'apparecchio sempre collegato alla rete elettrica.
Portare l'interruttore generale dell'apparecchio su "1".

Attenzione!
Rischio di danni ai componenti dell'impianto a causa del gelo.
La funzione antigelo non può garantire la protezione di tutto l'impianto.
Assicurarsi che tutto l'impiano di riscaldamento venga riscaldato a sufficienza.
Richiedere la consulenza di un technique qualificato.
L'impiano di riscaldamento e le tubature dell'acqua sono sufficientemente protette dal gelo quando, nei periodi a rischio di gelo, l'impiano rimane in servizioanche in vostra assenza e i locali vengono manteniut aduna temperatura mite.

Attenzione!
Rischio di danneggiamento a causa di riem-pimento non corretto!
Il riempimento non corretto potrebbe comportare il danneggiamento delle guarnizioni e delle membrane e la produzione di rumori durante il riscaldamento. In quello caso non ci assumiamo nessuna responsabilità per eventuali danni.
Affidare il riempimento di acqua e additivi (ad es. sostanje antigelo e anticorrosione) ad un technician补水ilico.
4.8.1 Funzione di protezione antigelo
La Vaillant ecoVIT exclusiv è provvista di una funzione di protezione antigelo.
Se, ad interruptore generale acceso, la temperatura di mandata riscaldamento scende al di sotto di 5^ , l'apparecchio si accende e riscalda il circuito del genatore termico ad una temperatura di circa 30^ .
4.8.2 Protezione antigelo tramite svuotamento
Un'ulteriore possibilità di protezione antigelo consiste nelle svuotare completeness sua l'impianto di riscaldamento che l'apparecchio. In quello caso è indispensable appurare che sua l'impianto che l'apparecchio siano stati svuotati completeness.
Anche tutte le tubature dell'acqua fredda e calda della casa e all'interno della caldaia devono essere svuotate.
Richiedere la consulenza di un techniciano qualificato.
5 Funzionamento spazzacamino

Le operazioni di misurazione e controllo descritte in quello capitolo sono riservate allo spazzacamino o al technique qualificato.

Fig. 5.1 Attivazione funzionamento spazzacamino
Effettuare le misurazioni spazzacamino nel modo seguente:
Attivare il funzionamento spazzacamino premendo contemporaneamente i tasti "+" (6) e "-" (7) del quadro di lavoro.
Visualizzazione su display:
S.Fh = Modalità spazzacamino riscaldamento
S.Fb = Modalità funzionamento spazzacamino acqua calda
Iniziare con le misurazioni non prima di 2 minuti alla messa in funzione della caldaia.
Svitare i cappucci di chiusura dalle aperture di controlo.
Eseguire le misurazioni del percorso dei fumi sul bocchettone di controllo.
Eseguire le misurazioni del percorso dell'aria sul bocchettone di controllo.
Premendo contemporaneamente i tasti "+" e "-" viene terminata la modalità di misurazione. La modalità di misurazione terminaanche se non si preme nessun tasto per 15 minuti.
Riavvitare i cappucci di chiusura sulle aperture di controllo.
6 Manutenzione e assistenza clienti
6.1 Manutenzione

Pericolo! Pericolo di morte a causa di manutenzione non corretta!
Una manutenzione carente o inadequata può prompressitere la sicurezza operativa dell'apparecchio e provocare lesioni personali e danni materiali.
Non tentare mai di effettuare personale le manutenzione dell'apparecchio.
Di tali operazioni deve essere incaricata un'azienda autorizzata.
Presupposto per un buon funzionamento continuo, sicuro e affidabile, nonché per una lunga durata in servizio dell'ecoVIT exclusive, è l'esecuzione dell'ispezione/ manutenzione annuale ad opera di un technician abilitato. Una manutenzione regolare garantisce un rendimento ottimale e quando il funzionamento economico dell'apparecchio. Si raccomanda la stipulazione di un contratto di manutenzione.
6.2 Servizio assistenza clienti
Servizio di assistenza (Italia)
I Centri di Assistenza Tecnica Vaillant Service sono formati da professionisti abilitati secondo le norme di legge e sono istruiti direttamente da Vaillant sui prodotti, sulle norme tecniche e sulle norme di sicurezza.
I Centri di Assistenza Tecnica Vaillant Service utilizzato inoltre solo ricambi originali.
Contatti il Centro di Assistenza Tecnica Vaillant Service piu vicino chiamando il numero verde 800-088766 oppure consultando il site www.vaillant.it
Indice analitico
A
Accensione 39
Apertura dei dispositivi di intercettazione 39
Avverenze 31
C
Caratteristiche dell'apparecchio. 29
Centralina di termoregolazione. 40
Chiusura dei dispositivi d'intercettazione. 45
Consigli per il risparmio energetico. 35
Controllo della pressione dell'impiano. 39
Cura. 34
D Disinserimento della produzione di acqua calda 41
Disinserire il riscaldamento 42
Documentazione integrativa 30
E
Elemento di dato 37
Emergenza 32
Evitare i danni 33
Evitare il malfunzionamento. 32
Evitare il pericolodi detonazione. 32
Evitare le scottature. 32
F
Funzionamento estivo 42
Funzionamento spazzacamino 47
Funzione di protezione antigelo 46
G Garanzia 34
Identificazione ed eliminazione delle anomalie 43
Impedire i dati dovuti al gelo. 45
Impostazione della temperatura dell'acqua calda. 40
Impostazione della temperatura di mandata. 42
Impostazioni per il riscaldamento. 41
Indicazioni di sicurezza e avventenze. 31
Indicazioni generali di sicurezza. 32
Installazione e regolazione. 32
Interruzione di corrente. 33
Luogo di installmente 34
M
Mancanza d'acqua. 44
Manutenzione. 48
Marchio CE. 30
Messa fuori servizio. 45
Mettere in funzione. 39
N
Numero articolo. 30
Odore di gas 32 Odore di gas combusti 32
P
Perdite nella zona delle tubazioni dell'acqua calda.... 33
Prelievo di acqua calda. 41
Produzione di acqua calda. 40
Protezione alla legionella. 40
R
Regolatore della temperatura ambiente 41
Regolazione del bollitore. 40
Riciclaggio. 34
Rubinetto d'intercettazione del gas 45
S
Sblocco 44
Serbatoio acqua calda. 40
Servizio assistenza clienti. 48
Sicurezza 31
Simboli. 30
Sistema di informazione e analisi digitale (DIA). 38
Smaltimento. 34
Spegnere il funzionamento bollitore. 41
T
Targhetta 30
U
Uso 37
Utilizzo conforme 31
V Valvola di intercettazione dell'acqua fredda 45 Visualizzazione stato 43
Vaillant Saunier Duval Italia S.p.A. unipersonale Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento della Vaillant GmbH
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