C07844 - 01-05 - Inserto camino DEVILLE - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE C07844 - 01-05 DEVILLE
4.2 ACCESSORI OPZIONALI
4.3 MONTAGGIO DEGLI ACCESSORI OPZIONALI
5.2.1 Combustibile consigliato
5.2.2 Altro combustibile
5.2.3 Combustibili vietati
5.4.2.1 Funzionamento a focolare chiuso
5.4.2.2 Eliminazione delle ceneri
5.4.2.3 Norme di sicurezza
Si consiglia di leggere attentamente le seguenti istruzioni per potere sfuttare al massimo e nel modo più soddisfacente il Vostro focolare DEVILLE. L’IMPIANTO DEVE ESSERE INSTALLATO IN CONFORMITA’ ALLE SPECIFICHE IN VIGORE DELLA NORMA DTU.
1. CARATTERISTICHE GENERALI
Il focolare è conforme alla norma : NF D 35-376, classificazione C-G-B-sf-Em/ln 7 kW.
- Questo focolare è un impianto di riscaldamento continuo, a combustione su griglia, il cui funzionamento prevede un’alimentazione esclusivamente a legna. L’implianto, a camera di combustione semi-chiusa, è stato progettato per essere installato in un camino ancora da costruire oppure in uno già esistente.
2. POTENZIALITA’TERMICA NOMINALE E AUTONOMIA A REGIME RIDOTTO
- Potenzialità termica nominale in conformità alla norma NF D 35-376 rilevata durante una prova effettuata a regime di fuoco normale : 7 kW.
- Potenzialità ottenuta con un tiraggio pari a 10 Pa, un’alimentazione di 6,5 kg di legna secca non tagliata in 3 ceppi, un letto di brace di 300 g, comando registro aria aperto e listello di chiusura attacco chiuso.
- La potenzialità termica indicata rappresenta il valore medio ottenuto nel corso della prova di combustione della durata di 3 ore. - E possibile ottenere un’autonomia superiore a 10 h, a regime ridotto, con un’alimentazione completa chiudendo il comando registro aria.
3. DESCRIZIONE E INGOMBRI
Di seguito vengono indicati i principali componenti che costituiscono il focolare (Fig. 1). Il focolare è dotato di una camera di combustione in acciaio con spessore 4 mm e di un fondo rivestito da una piastra in ghisa. Un rivestimento in lamiera garantisce un circuito di aria di raffreddamento attomo alla camera di combustione e protegge le pareti del camino dalla radiazione termica : una garanzia di sicurezza e di elevate prestazioni. La portina in ghisa è dotata di guarnizioni che garantiscono la tenuta ermetica e una notevole autonomia di funzionamento. Nella parte superiore dei vetri è integrata un'entrata aria secondaria che mantiene il vetro pulito e garantisce una migliore combustione della legna. Il regime di fuoco viene regolato dal comando registro aria collocato nella parte inferiore della portina.
- Peso netto del focolare : circa 67 kg,
- Peso del focolare senza portine, deflettore, griglia e piastra focolare : circa 42 kg.
Dimensioni esterne (valori in mm) : Totale Larghezza Altezza Profondità
Il focolare puó essere installato all'interno di un camino già esistente oppure di un caminetto nuovo DEVILLE.
4.2 ACCESSORI OPZIONALI
Su richiesta, il focolare puó essere dotato dei seguenti accessori :
Due bocchette d'aria calda Ø 125 mm Rif. C07006.EU03, che consentono di distribuire il calore nelle stanze adiacenti (Fig. 3).
Un kit di ventilazione Rif. C07814 (Fig. 4).
- Tale acceleratore di convezione è composto da un cassone e da una ventilazione a due velocità. Con l'opzione C07006.EU03, questo kit di ventilazione permette di inviare nelle stanze adiacenti un flusso di aria calda in 2 direzioni diverse. La lunghezza delle guaine di distribuzione non puó superare 4 m.
- Flusso aria : 120 m3/h.
- Dovranno essere osservate le istruzioni indicate nel paragrafo 7.1 del manuale per l'installazione.
4.3 MONTAGGIO DEGLI ACCESSORI OPZIONALI
Le prese aria calda C07006.EU03 e il kit di ventilazione C07814 opzionali devono essere montati prima che venga installato il focolare all'interno del camino.
Per il montaggio, fare riferimento alle indicazioni del manuale di istruzioni allegato agli accessori.
5. CONDIZIONI DI IMPIEGO DEL FOCOLARE
Il funzionamento a "focolare chiuso" costituisce un vero e proprio impianto di riscaldamento :
rendimento elevato funzionamento a regime ridotto di lunga durata. Attenzione : Azionando la levetta di regolazione dell'aria si puó ottenere un supplemento d'aria per l'accensione : Posizione (A) vedi Fig. Dalla 5a alla 5c. La posizione (A) è riservata esclusivamente alle operazioni di ripresa e di accensione, e non deve essere mantenuta per oltre 30 min., oltre i quali si causano gravi danni all'apparecchio e attomo a questo. L'apparecchio deve restare sotto sorveglianza durante tutto il periodo di permanenza sulla posizione "ACCENSIONE (A)".
5.1 PRIMA ACCENSIONE
- Dopo la realizzazione e l’installazione del camino , rispettare il tempo di essiccazione dei materiali impiegati per la costruzione (2-3 settimane). - Dopo la prima accensione (v. paragrafo 5.4.1), durante le prime ore di funzionamento si consiglia di mantenere un regime di fuoco moderato limitando l’alimentazione (1 ceppo da Ø 15 cm) con il comando registro aria in posizione intermedia (Fig. 5h) :
- progressivo aumento di temperatura degli elementi complessivi del camino e dilatazione normale dell’impianto. - Durante i primi impieghi, aerare il locale per evitare il diffondersi nell’ambiente di un odore di vernice fresca.
5.2.1 Combustibile consigliato :
Legna secca : quercia, betulle, faggio, castagno, ecc. Si consiglia di impegare legna molto secca, 20 % di umidità maw., tagliata da 2 anni e depositata in luego coperto, in modo da ottenere rendimenti massimi ed evitare l’annerimento della canna fumaria e del vetro. Evitare l’impiego di legna resinosa (pini, abeti, picee, ecc.) che rende necessaria una manutenzione piú frequente dell’impianto e della canna fumaria.
5.2.2 Altro combustibile
Le bricchette di lignite, utilizzate solo con funzionamento a «focolare chiuso», permettono di ottenere regimi ridotti di lunga durata. Limitare l’alimentazione di legna ad un massimo di 3 kg e collocare il comando registro aria in posizione intermedia (Fig. 5h).
5.2.3 Combustibili vietati
Sono vietati i combustibili diversi da legna e bricchette di lignite, in particolare carbone e derivati. Devono essere evitate le pericolose fiammate provocate da pezzetti di legna, rametti, assi, paglia, cartone.
5.3 IMPIEGO DEI DISPOSITIVI DI REGOLAZIONE E ACCESSORI
- Levetta di regolazione dell'aria (Fig. 5g, 5h, 5i) :
- La regolazione dell'intensità di funzionamento, posizione intermedia o di funzionamento normale, si ottiene manovrando la levetta con l'attizzatoio.
- La posizione di accensione (A) si ottiene manovrando la levetta direttamente con la mano : questa posizione deve essere usata solo quando l'apparecchio è "Freddo" ed effettuando le seguenti operazioni : Operazione N° 1 : Premere il bottone di manovra della levetta di regolazione dell'aria fino al fermo corrispondente al bloccaggio della posizione ACCENSIONE (A) Fig. 5a. Operazione N° 2 : Alzare l'indicatore di bloccagio 1 posto a sinistra della levetta di regolazione dell'aria Fig. 5b. Operazione N° 3 : Mantenere l'indicatore in posizione sollevata con la mano sinistra e spingere il bottone di manovra (2) verso sinistra con la mano destra ; siete in posizione di accensione (A) Fig. 5c. Per tornare in posizione di funzionamento normale (Fig. 5i), di funzionamento intermedio (Fig. 5h) o di funzionamento ridotto (Fig. 5g), dopo l'accensione usare l'attizzatoio per spingere il bottone di manovra della levetta di regolazione dell'aria che puó essere calda. - Maniglia della porta (Fig. 6) : deve essere manovrata con l'attizzatoio (A).
- Mettere la levetta di regolazione dell'aria sulla posizione A. - Collocare sulla griglia carta spiegazzata e pezzetti di legna molto secca (rametti), quindi ceppi di legna tagliata con sezione maggiore (ca. Ø 3-5 cm). - Fare ardere la carta e richiudere la portina (o lasciarla leggermente socchiusa per accelerare l'accensione). - Quando la legna fine si è infiammata, aprire la portina e alimentare il focolare con il combustibile consigliato. Per ottenere il regime desiderato, utilizzare i dispositivi di regolazione.
5.4.2.1 Funzionamento a focolare chiuso
- Si ottiene il regime desiderato scegliendo l'alimentazione di fuoco adeguata e regolando il comando registro aria (v. paragrafo 5.3) :
- per un riscaldamento a regime vivo, alimentare il focolare con 3 ceppi di circa 12 cm di diametro.
- per un regime intermedio, impiegare meno legna : uno o due ceppi.
- per un riscaldamento di durata prolungata a regime minimo, impiegare uno o due ceppi non tagliati con ampio diametro (superiore a 15 cm). - Per ottenere un regime ridotto di lunga durata, alimentare il fuoco su un letto di braci appena roventi. - Per ottenere una ripresa rapida, dopo un regime ridotto, aizzare il fuoco con legna fine, effettuare la carica, posizionare la levetta di regolazione dell'aria in posizione (A) fig. dalla 5a alla 5c per qualche minuto per accelerare l'accensione, tenendo sotto controllo la stufa, poi richiudere la levetta. Questa operazione consente di accelerare la ripresa, in particolare se la legna è umida. - Eseguire i passagi da un tipo di regime all'altro (ad esempio da normale a ridotto) prima di alimentare il fuoco, durante la fase di combustione delle braci, al fine di consentire all'impianto e alla canna fumaria di passare gradualmente da un regime all'altro. - Per evitare di soffocare la fiamma e la dispersione delle ceneri nella stanza durante l'alimentazione, aprire la portina osservando le seguenti precauzioni :
- Arrestare il ventilatore per evitare di aspirare la cenere che potrebbe cadere davanti all'impianto.
- Socchiudere la portina, attendere qualche istante per avviare un tiraggio corrispondente al funzionamento a portina aperta, quindi aprire lentamente la portina. - Il funzionamento continuo a regime ridotto, soprattutto nei periodi con temperature più miti o in caso di legna umida, determina una combustione incompleta que favorisce I depositi di bistro e catrame. Alternare periodi di regime ridotto con altri di regime normale. - Dopo un funzionamento a regime ridotto, il vetro potrebbe annerirsi a causa di un lieve deposito di bistro che scompare normalmente, per pirolisi, quando il regime del fuoco diventa più vivo.
5.4.2.2 Eliminazione delle ceneri
L'aria utilizzata per la combustione della legna arriva sotto la griglia quando il comando registro aria è aperto. Tale aria garantisce anche il raffreddamento della griglia. Per ottenere rendimenti ottimali ed evitare il danneggiamento della griglia a causa del surriscaldamento, occorre quindi evitare che la griglia si ostruisca eliminando regolarmente le ceneri dalla griglia e dal cassetto : - Il livello delle ceneri non deve mai raggiungere la griglia in ghisa del focolare. - Il raschietto permette di eliminare le ceneri dalla griglia (Fig. 7). - Il cassetto ceneri posto sotto la griglia è facilmente estraibile afferrandolo mediante l'attizzatoio.
5.4.2.3 Norme di sicurezza
Non versare mai acqua per spegnere il fuoco.
Il vetro dell'impianto è incandescente : fare attenzione ai rischi di ustione in particolare in presenza di bambini.
Il focolare sprigiona per radiazione una notevole quantità di calore attraverso il vetro : non collocare materiali e oggetti sensibili al calore ad una distanza inferiore a 1,50 m dal vetro.
Vuotare il contenuto del cassetto ceneri in un recipiente metallico o non infiammabile impiegato solo per questo scopo. Le ceneri apparentemente raffreddate possono essere ancora incandescenti anche dopo un periodo di raffreddamento.
Non collocare mai materiali facilmente infiammabili nei pressi del focolare e del portalegna (Fig. 8).
6. CONSIGLI PER LA PULIZIA E LA MANUTENZIONE DELL'IMPIANTO E DELLA CANNA
FUMARIA La pulitura meccanica del condotto fumario è obbligatoria e deve venire eseguita diverse volte all'anno di cui almeno una volta durante la stagione di riscaldamento. Un certificato deve essere rilasciato dalla ditta che la effettua. In occasione della pulitura bisognerà procedere a : - Smontare il deflettore :
- Smontare il deflettore (1) sollevandolo e tirandolo in avanti (Fig. 9).
- Lasciar scendere la parte posteriore del deflettore (1) (Fig. 10) ed estrarlo (Fig. 11). Nota : Per rimontare il deflettore e la piastra del focolare, agire nell’ordine inverso rispetto allo smontaggio (deflettore sistemato Fig. 9). - Verificare completamente lo stato dell'apparecchio ed in particolare gli elementi di tenuta stagna : Guarnizioni ed organi di chiursura, pezzi di sostegno (porta, telaio). - Serrare le viti di fissaggio :
- della cappa : 4 viti di serraggio (chiave 8) - Verificare lo stato della canna fumaria e del tubo di raccordo : tutti i collegamenti devono presentare una buona tenuta meccanica e conservare l'ermeticità. - Pulire con aspiratore l'interno della cappa per evitare l'accumulo di polveri. Se necessario, liberare il circuito di convezione d'aria calda. In caso di anomalia, fare riparare l'impianto o l'installazione da un tecnico specializzato.
MUTENZIONE ORDINARIA - Pulire il vetro con uno straccio umido e della cenere. Se necessario, usare un prodotto detergente adatto rispettando le istruzioni per l'uso.
- Aspettare che la stufa sia completamente fredda per procedere a questa operazione. - Pulire regolarmente la presa d'aria secondaria A (Fig.12).
- Togliere con l'aspiratore le particelle incastrate tra il passagio d'aria (metallico) superiore ed il vetro, se necessario far passare una lama fine 2 tra il passagio dell'aria e il vetro (Fig. 13) per facilitare la pulizia (staccamento delle particelle). Queste particelle ostacolano la formazione di un film d'aria secondario che protegge il vetro dal contatto diretto con i fumi e completa la combustione del legno. Questa operazione devono essere effettuata subito quando il vetro è sporco e tassativamente dopo lo spegnimento totale del focolare. Se compaiono di nuovo tracce di fuliggine localizzate e molto marcate (Fig. 15) e se queste si moltiplicano, è necessario smontare la guida dell'aria per effettuare una disincrostazione più completa. (Fig. 16) :
Togliere dai cardini la porta e posarla in posizione piatta. Togliere le 5 viti (testa esagonale) con una chiave piatta da 10 mm. Togliere la guida dell'aria e pulirla. Cambiare la guarnizione a tenuta ermetica sul bordo del vetro (Ø 6,5). Rimontare il tutto e verificare che il gioco previsto per il vetro sia rispettato (Fig. 16). Questa operazione deve venire effettuata da un professionista qualificato.
Pulire regolarmente le griglie di uscita dell'aria calda della cappa. Queste si intasano tanto più rapidamente quanto più la loro maglia è fine : scegliere una frequenza adatta.
Controllare l'efficienza del dispositivo di chiusura della porta, se necessario effettuare le seguenti operazioni riferendosi alla Fig. 14 : - Rafforzare la chiusura della portina :
- Procedere disserrando la vite (1) e serrando la vite (2).
- Ruotare le 2 viti di ¼ di giro e, se necessario, ripetere l'operazione. NOTA : Tale operazione aumenta la pressione della guarnizione di tenuta della portina sul focolare. - Allentare la chiusara della portina :
- Procedere disserrando la vite (2) e serrando la vite (1).
- Ruotare le 2 viti di ¼ di giro e, se necessario, ripetere l'operazione. NOTA : Tale operazione riduce la pressione della guarnizione di tenuta della portina sul focolare.
Pulire regolarmente le griglie di uscita aria calda della cappa che si otturano più rapidemente se la rete è fine : scegliere la frequenza idonea.
7. CONDIZIONI GENERALI DI GARANZIA
MODALITÀ Fuori dalla garanzia legale, in ragione dei vizi occulti, DEVILLE garantisce il materiale in caso di vizi apparenti o di non conformità del materiale consegnato al materiale ordinato. Senza pregiudizio delle disposizioni da prendere rispetto al trasportatore, i reclami al momento del ricevimento del materiale sui vizi apparenti o la non conformità, devono essere formulati presso DEVILLE dall’acquirente entro 5 giorni dalla constatazione del vizio tramite lettera raccomandata con domanda di avviso di ricevimento. Spetta all’acquirente fornire ogni giustificazione quanto alla realtà dei vizi o delle anomalie constatate. L’acquirente deve, inoltre, lasciare a DEVILLE ogni facilitazione per procedere alla constatazione di questi vizi o anomalie e rimediarci. L’acquirente deve anche tenere i materiali non conformi a disposizione di DEVILLE, secondo le istruzioni di quest’ultima. Ogni ritorno del materiale deve essere oggetto di un accordo preliminare.
ESTENSIONE La garanzia di DEVILLE copre, ad esclusione di ogni indennità o risarcimento danni, la sostituzione gratuita o la riparazione del materiale o dell’elemento riconosciuto defettuoso (eccetto pezzi di usura) dai suoi servizi ad esclusione delle spese di manodopera, di trasferta e di trasporto. Sugli apparecchi smaltati, i cavillamenti non sono mai considerati come difetto di fabbricazione. Sono la conseguenza di una differenza di dilatazione lamiera-smalto o ghisa-smalto e non modificano l’aderenza. I ricambi forniti a titolo oneroso sono garantiti 6 mesi a partire dalla data di fattura ; ogni garanzia complementare consentita da un rivenditore di DEVILLE non impegna DEVILLE. La presentazione del certificato di garanzia portando il timbro-data del rivenditore è rigorosamente richiesta quando la garanzia è invocata. Questo certificato deve essere presentato al momento della domanda di riparazione dell’apparecchio sotto garanzia, oppure un talloncino o la parte staccabile di questo certificato deve, secondo l’organizzazione propria di DEVILLE, essere rispedito a DEVILLE nei termini assegnati. In mancanza di questo, la data figurando sulla fattura emessa da DEVILLE non può essere presa in considerazione. Gli interventi a titolo della garanzia non possono avere per effetto di prolungare quest’ultima.
DURATA La durata della garanzia contrattuale assicurata da DEVILLE è di un anno a partire dalla data d’acquisto dell’apparecchio dall’utente, con riserva che i reclami previsti al titolo delle modalità qui sopra siano state formulate nei termini concessi. La riparazione, la sostituzione o la modifica di pezzi durante il periodo di garanzia non può avere per effetto di prolungare la durata di questa garanzia, né di dar luogo in nessun caso a risarcimenti per spese diverse, ritardo di consegna, incidenti o pregiudizi qualunqui.
ESCLUSIONE La garanzia non va applicata nei casi seguenti, senza che questa lista sia esauriente. Installazione e montaggio degli apparecchi la cui responsabilità non incombe a DEVILLE. Di conseguenza la DEVILLE non può essere ritenuta responsabile dei danni materiali o degli incidenti di persone consecutivi ad un’installazione non conforme alle disposizioni legali o regolamentari (per esmpio l’assenza di collegamento ad una presa di terra : cattivo tiraggio di un impianto) ; Usura normale del materiale, utilizzazione o uso anormale del materiale specialmente in caso di utilizzazione industriale o commerciale o uso del materiale in condizioni diverse da quelle per cui è stato costruito. È il caso per esmpio di non rispetto delle condizioni prescritte nelle istruzioni per l’uso DEVILLE : esposizione a condizioni esterne danneggiando l’apparecchio tale un’umidità eccessiva o variazione anormale della tensione elettrica. Anomalia, deterioramento o incidente proveniente da scontro, caduta, negligenza, difetto di sorveglianza o di manutenzione da parte dell’acquirente. Modifica, trasformazione o intervento effettuati da un personale o una ditta non autorizzati da DEVILLE o realizzati con ricambi non originali o non accreditati dal costruttore.
CONDIZIONI PARTICOLARI DI GARANZIA
Queste condizioni completano e precisano le condizioni generali di garanzia qui sopra e prevalgono su queste ; riportarsi al foglietto allegato “Condizioni Particolari di Vendita DEVILLE- Garanzia”.
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