11Fi Blue - Riscaldamento Baxi - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo 11Fi Blue Baxi in formato PDF.
| Tipo di prodotto | Caldaia a condensazione a gas |
| Marca | Baxi |
| Modello | 11Fi Blue |
| Fonte di energia | Gas naturale / GPL |
| Potenza termica (max) | 24 kW |
| Rendimento (a condensazione) | Fino al 94% (stagionale) |
| Dimensioni (A x L x P) | 700 x 400 x 300 mm |
| Peso | 30 kg |
| Alimentazione elettrica | 230 V / 50 Hz |
| Pressione massima acqua | 3 bar |
| Intervallo di temperatura | 30°C - 80°C |
| Caratteristiche di sicurezza | Spegnimento fiamma, protezione da surriscaldamento, protezione antigelo |
| Livello di rumore | < 50 dB(A) |
| Manutenzione | Si consiglia una manutenzione annuale |
| Garanzia | 2 anni (parti e manodopera) |
| Montaggio | A parete |
| Tipo di scarico | A camera stagna (tiraggio bilanciato) |
| Classe energetica | A |
Domande frequenti - 11Fi Blue Baxi
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MANUALE UTENTE 11Fi Blue Baxi
L'apparecchio è costruito secondo le regole della buona tecnica nello spirito delle leggi in vigore.
La marcatura CE posta sul prodotto indica che lo stesso è conforme alle seguenti Direttive Europee:
• Regolamento apparecchi a gas (UE) 2016/426
• Direttiva bassa tensione 2014/35/UE
- Direttiva compatibilità elettromagnetica 2014/30/UE
- Norma europea apparecchi a gas per la produzione istantanea di acqua calda sanitaria EN 26
- Direttiva progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia 2009/125/CE
- Regolamento (UE) 2017/1369 che istituisce un quadro per l'etichettatura energetica
• Regolamento delegato (UE) n. 812/2013
• Regolamento delegato (UE) n. 814/2013

DISMISSIONE E SMALTIMENTO DELL'APPARECCHIO (RAEE)
Dopo la dismissione questo apparecchio non deve essere smaltito come rifiuto urbano misto.
E' d'obbligo, per questo tipo di rifiuti, la raccolta differenziata al fine di permettere il recupero e il riutilizzo dei materiali di cui l'apparecchio è costituito.
Rivolgersi ad operatori autorizzati allo smaltimento di questo tipo di apparecchi.
Una scorretta gestione del rifiuto e del suo smaltimento ha potenziali effetti negativi sull'ambiente e sulla salute umana.
Il simbolo riportato sull'apparecchio, rappresenta il divieto di smaltimento del prodotto come rifiuto urbano misto.

L'apparecchio risponde al Regolamento (UE) 2017/1369 che istituisce un quadro per l'etichettatura energetica.
L'etichetta energetica riporta le informazioni sulle caratteristiche di efficienza del prodotto.
In questa maniera il consumatore finale ha la possibilità di identificare e comparare prodotti simili e di poter operare scelte consapevoli indirizzandosi verso apparecchi ad alta efficienza.
| SCHEDA PRODOTTO | |||
| BAXI | 14Fi AMBlue | 17Fi AMBlue | |
| Profilo di carico dichiarato L XL | |||
| Livello di potenza sonora all'interno dB(A) 52 56 | |||
| Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua A | |||
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua % 76 80 | |||
| Consumo annuo di combustibile GJ 12 19 | |||
| Consumo annuo di energia elettrica kWh 22 28 | |||
| Emissioni di ossidi d'azoto G20-G30-G31 | mg/kWh | 40-61-36 | 44-56-35 |


DESCRIZIONE DEI SIMBOLI UTILIZZATI NEL MANUALE E SULL'IMBALLO
![]() | Azioni che richiedono particolare cautela ed adeguata preparazione |
![]() | Azioni cheNON DEVONOessere assolutamente eseguite |
PAP | Materiale dell'imballo riciclabile |
![]() | Non schiacciare |
![]() | Alto |
![]() | Teme l'umidità |
![]() | Fragile |
![]() | Massimo 4 cartoni |
AVVERTENZA
Questo libretto contiene dati ed informazioni destinati sia all'utente che all'installatore.
Nello specifico l'utente deve porre attenzione ai capitoli:
Avvertenze generali e sicurezze
Pannello comandi
Utilizzo dell'apparecchio
In alcune parti del manuale sono utilizzati i simboli:

ATTENZIONE = per azioni che richiedono particolare cautela ed adeguata preparazione

VIETATO = per azioni che NON DEVONO essere assolutamente eseguite
ATTENZIONE
Per preservare la durata e le caratteristiche di efficienza dell'apparecchio è obbligatoria l'installazione di un dosatore di polifosfati in presenza di acque le cui caratteristiche possono provocare l'insorgenza di incrostazioni calcaree.
Per il D.P.R. 59/09 è obbligatorio trattare l'acqua di alimentazione con durezza temporanea maggiore o uguale a 25 gradi francesi per il circuito di riscaldamento e maggiore uguale di 15 gradi francesi per l'acqua sanitaria, mediante trattamento chimico (secondo UNI 8065) di condizionamento per potenze ≤ 100 kW o di addolcimento per potenze > 100 kW.
Il mancato rispetto di quanto sopra comporta il decadimento della garanzia.
INDICE
AVVERTENZE GENERALI E SICUREZZE pag. 4
DESCRIZIONE DELL'APPARECCHIO "4
INSTALLAZIONE " 5
Normative " 5
Fissaggio a parete "5
Staffa di sostegno "5
Collegamento elettrico “ 5
Collegamento gas "5
Collegamento acqua "6
Evacuazione dei prodotti della combustione "6
Avvertenze prima dell'accensione "7
Verifica della pressione di rete "7
Trasformazione gas “7
UTILIZZO DELL'APPARECCHIO "8
Verifiche preliminari "8
Messa in funzione dell'apparecchio "8
Regolazione della temperatura dell'acqua "8
Spegnimento dell'apparecchio "9
MENÙ SERVICE "9
Menù parametri "9
Menù taratura manu "9
Menù storico allarmi " 10
Menù info " 10
ANOMALIE E VISUALIZZAZIONI A DISPLAY “ 10
MANUTENZIONE "12
DATI TECNICI " 13
GUIDA RAPIDA

ACCENSIONE
Premere il tasto di accensione
REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA DELL'ACQUA
Premere il tasto - per aumentare la temperatura e per dimi-nuirla (temperatura compresa tra 37 e 60°C).
SPEGNIMENTO
Tenere premuto il tasto di spegnimento 🚙, appena i simboli
- - iniziano a lampeggiare rilasciare il tasto.
L'apparecchio sarà in stato di OFF, il display visualizza i simboli
- - fissi.
RESET
Tenere premuto il tasto appena compare la scritta rilasciare il tasto.
r5
L'apparecchio è disponibile per l'utilizzo.
AVVERTENZE GENERALI E SICUREZZE
Il manuale d'istruzioni costituisce parte integrante del prodotto e di conseguenza deve essere conservato con cura e accompagnare sempre l'apparecchio; in caso di smarrimento o danneggiamento, ne richieda un'altra copia al Centro di Assistenza Tecnica.

L'apparecchio dovrà essere destinato all'uso previsto dal costruttore. È esclusa qualsiasi responsabilità contrattuale ed extracontrattuale per danni causati a persone, animali o cose, da errori di installazione, di regolazione e di manutenzione o usi impropri.

Il manuale di installazione, servizio ed uso costituisce una parte integrale e fondamentale equipaggiamento dello scaldabagno, e deve essere conservato durante tutto il periodo dell'utilizzo e letto attentamente, perché contiene tutte le informazioni ed avvertenze riguardanti la sicurezza durante l'installazione, uso e manutenzione, che devono essere rispettati. Nel caso di trasferimento dell'apparecchio ad altro utilizzatore, bisogna dotarlo del manuale di installazione, servizio ed uso.

L'installazione dell'apparecchio e qualsiasi altro intervento di assistenza e di manutenzione devono essere eseguiti da personale qualificato in conformità alle norme in vigore e successivi aggiornamenti.

Per l'installazione si consiglia di rivolgersi a personale specializzato.

L'inadempimento alle raccomandazioni di cui al presente manuale d'uso, e la mancata realizzazione delle indicazioni ivi comprese da parte degli installatori e dell'utilizzatore, non possono costituire oggetto di rivendicazione di garanzia.

I dispositivi di sicurezza o di regolazione automatica non devono, durante tutta la vita dell'impianto, essere modificati se non dal costruttore.

Quest'apparecchio serve a produrre acqua calda, deve quindi essere allacciato ad una rete di distribuzione d'acqua calda sanitaria, compatibilmente alle sue prestazioni ed alla sua potenza.

In caso di fuoriuscite d'acqua, chiudere l'alimentazione idrica ed avvisare con sollecitudine personale qualificato del Centro di Assistenza Tecnica.

In caso di assenza prolungata chiudere l'alimentazione del gas. Nel caso in cui si preveda rischio di gelo, svuotare lo scaldabagno dall'acqua ivi contenuta.

In caso di guasto e/o di cattivo funzionamento dell'apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o d'intervento diretto.

La manutenzione dell'apparecchio dev'essere eseguita almeno una volta all'anno: programmarla per tempo con il Centro di Assistenza Tecnica significherà evitare sprechi di tempo e denaro.

Il prodotto a fine vita non dev'essere smaltito come un rifiuto solido urbano ma dev'essere conferito ad un centro di raccolta differenziata.

In caso di assenza prolungata chiudere l'alimentazione del gas. Nel caso in cui si preveda rischio di gelo, svuotare lo scaldabagno dall'acqua ivi contenuta.

Nella zona del bruciatore il mantello può raggiungere temperature elevate, con il rischio di scottature in caso di contatto.

Il contatto con acqua calda ad una temperatura ≥50°C può causare gravi ustioni.

Si raccomanda di testare sempre la temperatura dell'acqua calda prima del suo impiego per prevenire scottature.

Per un utilizzo quotidiano del prodotto si consiglia di impostare la temperatura ad un valore non superiore a 50 °C.

Dopo aver installato l'apparecchio l'installatore deve informare l'utente finale sul funzionamento dell'apparecchio, sulle norme fondamentali di sicurezza e sui principali dispositivi di sicurezza.
L'utilizzo dell'apparecchio richiede la stretta osservanza di alcune regole fondamentali di sicurezza:

Non utilizzare l'apparecchio per scopi diversi da quelli cui è destinato.

È assolutamente sconsigliato tappare con stracci, carte od altro le griglie di aspirazione o di dissipazione e l'apertura di aerazione del locale dov'è installato l'apparecchio.

Avvertendo odore di gas, non azionare assolutamente interruttori elettrici, telefono e qualsiasi altro oggetto che possa provocare scintille. Aerare il locale spalancando porte e finestre e chiudere il rubinetto centrale del gas.

Non appoggiare oggetti sull'apparecchio.

Non lasciare contenitori e sostanze infiammabili nel locale dov'è installato l'apparecchio.

È sconsigliato qualsiasi tentativo di riparazione in caso di guasto e/o di cattivo funzionamento dell'apparecchio.

È sconsigliato l'uso dell'apparecchio da parte di bambini o persone inesperte.

È vietato intervenire su elementi sigillati.
Per un miglior utilizzo, tenere presente che:
- Una pulizia esterna periodica con acqua saponata, oltre che a migliorare l'aspetto estetico, preserva la pannellatura da corrosione, allungandone la vita
- Non utilizzare solventi, polveri e spugne abrasive
- Non effettuare pulizie dell'apparecchio e/o delle sue parti con sostanze facilmente infiammabili (esempio: benzina, alcoli, nafta, ecc.).
Nell'imballo dello scaldabagno si trovano:
n. 1 staffa di fissaggio a parete con viti e tasselli
n. 2 flange fumi
n. 1 dima in carta
DESCRIZIONE DELL'APPARECCHIO
Con il termine NOx vengono identificati l'insieme dei due più importanti ossidi di Azoto:
- NO Monossido di Azoto (poco dannoso per l'uomo)
- NO₂ Biossido di Azoto (molto dannoso per l'uomo è l'ambiente)
NOx si forma durante i processi di combustione ad alte temperature. Per abbattere le emissioni di NOx è necessario raffreddare la fiamma.
In pratica l'acqua che circola all'interno dello scaldabagno, dopo essere stata riscaldata nello scambiatore, entra nel bruciatore, ne raffredda la fiamma, quindi esce verso l'utilizzo finale.
Lo speciale bruciatore raffreddando la fiamma e controllando il flusso d'aria necessario per la combustione, genera fiamme "più fredde" evitando la perdita di rendimento termico e trasferendo l'energia all'acqua con la massima efficienza, generando una combustione ottimale e controllata con bassissime emissioni.
INSTALLAZIONE
Normative
! Affidare l'installazione dello scaldabagno a personale in possesso di adeguate abilitazioni professionali
L'allacciamento dello scaldabagno all'impianto dell'acqua, del gas e di scarico dei gas combusti, e il locale in cui deve essere installato lo scaldabagno devono essere conformi alle normative e prescrizioni vigenti
All'installazione avvenuta dello scaldabagno, bisogna effettuare il controllo dell'ermeticità di tutti i collegamenti del gas e dell'acqua
L'installazione, il collegamento del gas, il montaggio dei condotti di aspirazione aria/scarico combusti, i collegamenti elettrici e la messa in funzione dello scaldabagno, devono essere affidati ad un installatore abilitato ai sensi di Legge (L. 46/90)
Attenersi a leggi e normative vigenti (UNI-CIG 7129 e 7131), ad eventuali disposizioni locali riguardanti l'installazione di apparecchi a gas e relativi sistemi di evacuazione dei gas combusti
Verificare se la pressione gas di rete corrisponde a quella indicata, per l'uso dell'apparecchio
Installare un rubinetto sulla tubazione del gas, a monte dell'apparecchio, in posizione visibile ed accessibile e comunque il più vicino possibile all'apparecchio
Verificare che l'apparecchio da installare sia predisposto per il tipo di gas distribuito dalla rete
Procedere al controllo della durezza dell'acqua (°f).
In caso di durezza elevata, si consiglia il montaggio, a monte dell'apparecchio, di un dispositivo di addolcimento acque o di altro tipo comprovato e conforme alle Norme vigenti
Fissaggio a parete
Precauzioni
Non installare questo apparecchio in un locale che presenti una atmosfera ambiente contenente polveri o vapori grassi e/o corrosivi
- L'apparecchio deve essere installato su una parete idonea a sostenerne il peso e in prossimità di un condotto di evacuazione fumi
- Per consentire le operazioni di manutenzione è indispensabile lasciare intorno all'apparecchio le distanze minime indicate in fig. 6 pag. 57, la distanza minima da terra deve essere di 1,6 m.
- Lo scaldabagno non può essere installato nelle vicinanze di fonti di calore.
Ubicazione
- È vietato installare lo scaldabagno in locali dove la temperatura possa scendere sotto 3°C. Se l'apparecchio rimane, in locali esposti al rischio di gelo, è necessario scollegare lo scaldabagno e provvedere al suo svuotamento
- Lo scaldabagno non deve essere mai chiuso ermeticamente in un mobile o una nicchia ma deve essere previsto un adeguato afflusso d'aria
- Lo scaldabagno non deve essere posto al di sopra di una cucina o altro apparecchio di cottura al fine di evitare la deposizione del grasso dei vapori di cucina e conseguentemente un cattivo funzionamento
- Le pareti sensibili al calore (per es. quelle in legno) devono essere protette con opportuno isolamento.
Staffa di sostegno (fig. 7 pag. 57)
Stabilita la posizione dell'apparecchio, praticare n°2 fori ∅ 6 per l'applicazione dell'apposita staffa di sostegno (utilizzate la stessa staffa per tracciare i fori), fissare la stessa con i tasselli in dotazione.
Viene di seguito descritta la tipologia di scarico posteriore ed orizzontale che è la più comune:
- Appoggiare la dima in carta tra il muro e le alette di sostegno dell'apparecchio
- Tracciare il centro del foro del condotto
- Praticare un foro di ∅ 105 mm come indicato sulla dima di carta
- Agganciare l'apparecchio alla staffa di sostegno e collegare i condotti scarico fumi.
Collegamento elettrico
Corrente elettrica con tensione 230V. Prima di qualsiasi intervento sulla parte elettrica, disinserire sempre la tensione 230V.
Collegare il cavo in dotazione alla linea rispettando la fase, il neutro e la terra.
Nella eventualità di una sostituzione del cavo di alimentazione, operazione che comunque deve essere eseguita da un tecnico qualificato, allacciare l'apparecchio con un cavo tipo H 05 V VF 3 x 0,75 mm² con ∅ max 7mm come quello dato in dotazione, inoltre il cavo di terra deve essere di 30 mm più lungo dei cavi di alimentazione. Alimentare l'apparecchio tramite un interruttore onnipolare con apertura tra i contatti di almeno 3 mm. Per le operazioni di manutenzione togliere tensione agendo sull'interruttore onnipolare. N.B. si declina ogni responsabilità per danni a persone, animali o cose derivanti dalla mancata messa a terra dell'apparecchio e dalla realizzazione di un impianto elettrico non conforme alle norme vigenti (CEI 68.4).
Far verificare da personale professionalmente qualificato che l'impianto elettrico sia adeguato alla potenza massima assorbita dall'apparecchio, indicata in targa, accertando in particolare che la sezione dei cavi dell'impianto sia idonea alla potenza assorbita dall'apparecchio.
Per l'alimentazione generale dell'apparecchio dalla rete elettrica, non è consentito l'uso di adattatori, prese multiple e/o prolunghe. L'uso di qualsiasi componente che utilizza energia elettrica comporta l'osservanza di alcune regole fondamentali quali:
- Non toccare l'apparecchio con parti del corpo bagnate o umide e/o piedi nudi
- Non tirare i cavi elettrici
- Non lasciare esposto l'apparecchio ad agenti atmosferici (pioggia, sole, ecc.)
- Non permettere che l'apparecchio sia usato da bambini o da persone inesperte.
Il cavo di alimentazione dell'apparecchio non deve essere sostituito dall'utente. In caso di danneggiamento del cavo spegnere l'apparecchio e, per la sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato.
Allorché si decida di non utilizzare l'apparecchio per un certo periodo, è opportuno spegnere l'interruttore elettrico di alimentazione a tutti i componenti dell'impianto che utilizzano energia elettrica.
Collegamento gas
L'inosservanza delle norme legislative applicabili può dare origine a incendi o deflagrazioni, causando gravi danni a materiali, animali o a persone, anche irreparabili
Determinare il diametro della tubazione secondo le norme vigenti. Prima di effettuare l'installazione dell'apparecchio è opportuno soffiare nella conduttura del gas onde eliminare eventuali residui di lavorazione. Collegare lo scaldabagno alla tubazione gas dell'impianto interno e inserire a monte dell'apparecchio un rubinetto per la intercettazione e l'apertura gas.
Attenersi alle prescrizioni di norma.
Per la prima messa in funzione dell'apparecchio, far effettuare da personale professionalmente qualificato le seguenti verifiche:
- Il controllo della tenuta interna ed esterna dell'impianto di adduzione del gas
-
La regolazione della portata del gas secondo la potenza richiesta dall'apparecchio
-
Che l'apparecchio sia alimentato dal tipo di gas per il quale è predisposto
- Che la pressione di alimentazione del gas sia compresa nei valori riportati in targhetta
- Che l'impianto di alimentazione del gas sia dimensionato per la portata necessaria all'apparecchio e che sia dotato di tutti i dispositivi di sicurezza e controllo prescritti dalle norme vigenti.
Gli scaldabagni funzionanti a GPL e alimentati con bombole provviste di dispositivi di intercettazione e regolazione, devono essere collegati in maniera tale da garantire condizioni di sicurezza per le persone e per l'ambiente circostante: attenersi alle prescrizioni di norma, inoltre raccomandiamo l'installazione di opportuni filtri per l'intercettazione di eventuali impurità.
In caso di assenza prolungata dell'utente dell'apparecchio, chiudere il rubinetto principale di adduzione del gas all'apparecchio. Non ostruire le aperture di aerazione del locale dove installato un apparecchio a gas per evitare situazioni pericolose quali la formazione di miscele tossiche ed esplosive.
Non utilizzare i tubi del gas come messa a terra di apparecchi elettrici.
Collegamento acqua
Collegare lo scaldabagno alla rete idrica e inserire un rubinetto di intercettazione dell'acqua a monte dell'apparecchio.
Guardando l'apparecchio, l'entrata acqua fredda è a destra, l'uscita acqua calda è a sinistra. Assicurarsi che le tubazioni del vostro impianto idrico non siano usate come prese di terra del vostro impianto elettrico o telefonico, non sono assolutamente idonee a questo uso. Potrebbero verificarsi in breve tempo gravi danni alle tubature, ed all'apparecchio.
La distanza minima tra l'apparecchio e un punto di prelievo deve essere superiore a 0,5 m.

L'acqua a temperatura maggiore di 50°C provoca gravi ustioni.
Verificare sempre la temperatura dell'acqua prima di qualsiasi utilizzo.
Evacuazione dei prodotti della combustione (fig. 8-9-10 pag. 58-59)
Disponiamo di varie tipologie di condotti di aspirazione aria e scarico fumi dedicati ad ogni tipo di necessità di installazione.
Variando il tipo di installazione, varia anche la classificazione dello scaldabagno e precisamente:
- Tipo B: il condotto di aspirazione dell'aria comburente preleva aria direttamente nel locale dove è installato l'apparecchio. Il locale deve essere ventilato da una adeguata presa d'aria conforme alle norme vigenti.
- Tipo C: l'apparecchio deve avere un collegamento sicuro al condotto di scarico dei fumi ed a quello di aspirazione dell'aria comburente che sfociano entrambi all'esterno e senza i quali l'apparecchio non può funzionare.
Nei locali con rischio di vapori corrosivi (esempio lavanderie, saloni per parrucchiere, ambienti per processi galvanici ecc.) è molto importante utilizzare l'installazione di tipo C con prelievo di aria per la combustione dall'esterno.
In questo modo si preserva l'apparecchio dagli effetti della corrosione.
Per l'evacuazione dei prodotti combusti riferirsi alle normative UNI-CIG 7129 e 7131.
Per l'estrazione dei fumi e il ripristino dell'aria comburente dello scaldabagno impiegare tubazioni originali o altre di pari caratteristiche certificate CE e assicurarsi che il collegamento avvenga in maniera corretta, così come indicato dalle istruzioni fornite a corredo degli accessori fumi.
Ad una sola canna fumaria si possono collegare più apparecchi, a condizione che tutti siano del tipo a camera stagna (riferirsi per i dettagli alla normativa UNI-CIG 7129 e 7131).

I condotti non devono essere a contatto o nei pressi di materiali infiammabili e non devono attraversare pareti o strutture di materiale infiammabile.

I condotti raggiungono alte temperature, utilizzare tubazioni realizzate con materiale idoneo.
TIPO B22/B22P: Camera aperta e tiraggio forzato per interni Lo scaldabagno non deve essere installato in locali dove si svolgono attività commerciali, artigianali o industriali, all'interno dei quali si utilizzino prodotti in grado di sviluppare prodotti o sostanze che possano risultare dannose per i componenti dell'apprecchio e comprometterne il funzionamento.
Lo scaldabagno non puo' essere installato in locali adibiti a camera da letto, bagno, doccia, monolocali o dove siano presenti camini aperti senza l'afflusso di aria propria.
Il locale di installazione dovrà avere un'adeguata ventilazione, in ottemperanza a tutte le prescrizioni vigenti.
TIPO B32: Scarichi coassiali orizzontali
In questa configurazione lo scarico dei prodotti della combustione avviene all'esterno dell'abitazione attraverso condotti concentrici, mentre l'aspirazione dell'aria avviene nell'ambiente in cui l'apparecchio è installato.
TIPO C: Scarichi coassiali orizzontali
In questa configurazione l'aspirazione dell'aria e lo scarico dei prodotti della combustione avviene all'esterno dell'abitazione attraverso condotti concentrici. Gli scarichi coassiali possono essere orientati nella direzione più adatta alle esigenze del locale, rispettando modalità e lunghezze riportate nella tabella seguente. In fig. 4 pag. 56 sono riportate le quote di riferimento per la tracciatura del foro attraversamento muro rispetto alla staffa di sostegno.
TIPO C: Scarichi coassiali verticali
Impiegare il collettore scarico verticale e, se necessario, le relative prolunghe, rispettando le lunghezze massime consentite come riportato in tabella.
TIPO C: Scarichi sdoppiati
In questa configurazione i condotti per l'aspirazione e lo scarico sono separati: l'aspirazione dell'aria comburente avviene dall'esterno dell'abitazione (AS) e lo scarico dei prodotti della combustione (SC) in camino o canna fumaria.
Gli scarichi sdoppiati possono essere orientati nella direzione più adatta alle esigenze del locale. La fig. 4 pag. 56 riporta la vista dall'alto dello scaldabagno con le quote di riferimento per gli interessi di scarico fumi e ingresso aria comburente, rispetto alla staffa di sostegno.

Facendo riferimento alla lunghezza dei condotti utilizzata, è necessario inserire una flangia scegliendola tra quelle a corredo (vedi tabella a pagina seguente).

Massima lunghezza condotti (vedi tabella seguente)
La perdita di carico della curva 90° di uscita dall'apparecchio NON deve essere calcolata

| Tipologia di scarico | Lunghezza condotti/metriEsclusa la curva 90° di uscita dall'apparecchio | Flangia fumi (mm)La flangia fumi, quando necessario, deve essere tolta facendo leva con un cacciavite | Perdita di carico di ogni curva aggiuntiva | |
| 14Fi AM Blue | 14Fi AM Blue | 45° | 90° | |
| TIPO B22 - B22PCamera aperta e tiraggio forzato per interni | fino a 7 | ∅ 45 | 1,3 m | 1,8 m |
| da 7 a 13 | ∅ 47 | |||
| da 13 a 25 | non installata | |||
| TIPO C - TIPO B32 Scarichi coassiali orizzontali | fino a 1 | ∅ 45 | 1 m | 1,4 m |
| da 1 a 1,9 | ∅ 47 | |||
| da 1,9 a 3,7 | non installata | |||
| TIPO C Scarichi coassiali verticali | fino a 2 | ∅ 45 | 1 m | 1,4 m |
| da 2 a 2,9 | ∅ 47 | |||
| da 2,9 a 4,7 | non installata | |||
| TIPO C Scarichi sdoppiati | 5+5 | ∅ 45 | 1,3 m | 1,8 m |
| da 5+5 a 9,5+9,5 | ∅ 47 | |||
| da 9,5+9,5 a 17+17 | non installata | |||

Nel caso di condotti sdoppiati con lunghezze differenti, riferirsi al grafico di fig. 8 pag. 58.
Avvertenze prima dell'accensione
Ricordiamo che l'installazione, la prima accensione, la manutenzione e la riparazione dell'apparecchio, devono essere effettuate da personale qualificato. Prima di procedere con l'accensione dell'apparecchio, procedere con le opportune verifiche:
- Verificare la buona tenuta dell'impianto a gas (secondo norma vigente)
- Verificare che i dati delle reti di alimentazione corrispondano a quanto dichiarato in targa dati
- Verificare che l'installazione sia conforme alle normative locali vigenti
- Verificare sulla targa matricola il tipo di gas per il quale è predisposto il funzionamento dell'apparecchio
- Controllare che la canna fumaria sia rispondente alle Norme vigenti
- Verificare che le tubazioni dell'impianto siano privi di residui, saldature o sporcizie
- Verificare l'allacciamento alla rete elettrica, il rispetto della polarità L-N e il collegamento alla terra
- Verificare la pressione di rete come indicato nel paragrafo successivo.
Verifica della pressione di rete (pressione minima di alimentazione - solo per apparecchi funzionanti a metano)
- Scollegare elettricamente lo scaldabagno
- Togliere il mantello svitando le viti di fissaggio poste nella parte inferiore dello scaldabagno e sganciando il mantello nella parte superiore (fig. 22 pag. 62)
- Togliere il tappo che chiude il passaggio di servizio (posizionato sulla mensola) e far passare attraverso il foro il tubetto di silicone del manometro (fig. 11 pag. 61)
- Allentare di circa due giri la vite della presa di pressione a monte della valvola gas e collegarvi il manometro
- Richiudere accuratamente il mantello
- Con il tasto portare la temperatura dell'acqua al massimo, il simbolo tempeggia per 5 secondi e la nuova temperatura comparirà a display
- Alimentare elettricamente la scaldabagno
- Aprire un rubinetto dell'acqua calda alla massima portata Verificare la pressione del gas riferendosi ai valori indicati in tabella dati, se la pressione è superiore a 15 mbar procedere con la taratura della valvola gas. Al momento della misurazione è ammessa una tolleranza di +/- 0,5 mbar.
- Chiudere il rubinetto dell'acqua calda
- Scollegare il manometro e riavvitare con cura la vite della presa di pressione a monte della valvola gas.
Trasformazione gas
L'operazione di trasformazione dell'apparecchio da un gas di una famiglia ad un gas di un'altra famiglia può essere facilmente effettuata anche con apparecchio installato. Le istruzioni per la trasformazione e regolazione nei vari tipi di gas, sono descritte di seguito.

Si ricorda che l'operazione di trasformazione deve essere effettuata da personale abilitato e qualificato ai sensi del D.M.37/08, vanno inoltre rispettate le disposizioni contenute nelle norme UNI CIG 7129 e 7131.
Spegnere l'apparecchio agendo sull'interruttore onnipolare previsto sulla linea di alimentazione elettrica e chiudere i rubinetti del gas e dell'acqua.
- Smontare il mantello riferendosi al capitolo specifico
- Per trasformazioni a GPL posizionare la piastrina sul collettore come indicato in fig. 12 pag. 61
- Sfilare la molletta posizionata sulla rampa acqua fredda (particolare E fig. 13 pag. 61)
- Scollegare la rampa del gas e sfilarla (particolare F fig. 13 pag. 61)
- Svitare le tre viti indicate in fig. 14 pag. 61 e abbassare la lamiera intermedia
- Svitare le viti laterali di fissaggio del collettore, rimuovere le staffette laterali ed estrarre il collettore del gas (fig. 15 pag. 61)
- Sostituire il collettore
- Rimontare i componenti procedendo in ordine inverso
Cambio parametri 02 e 13 (tipo di gas)

Per selezionare il tipo di gas è necessario settare i parametri 02 e 13
Accendere l'apparecchio ed entrare nel Menu' parametri in questo modo:
- Con scaldabagno acceso tenere premuti contemporaneamente i tasti — e Reset per circa 5 secondi, il display visualizza il simbolo □□ lampeggiante
- Rilasciare i tasti
- Con il tasto selezionare il codice do il tasto ⏻ confermare premen-
All'attivazione del menù il display visualizza:
- 5 (ingresso in Menù parametri)
- 02 (parametro 02: Selezione gas Metano/GPL)
- Valore associato al parametro 02
Se il codice risultasse sbagliato o se dovesse scadere il tempo previsto per l'operazione, l'apparecchio ritorna automaticamente nello stato di stand/by o di funzionamento.
- Premere il tasto ⚠ il valore associato al parametro 02 lampeggia e tramite i tasti -e sarà possibile selezionare il tipo di gas necessario: 0 (Metano) - 1 (GPL)
- Memorizzare premendo il tasto 🔊
- Scorrere con i tasti e fino a selezionare il parametro 13
- Premere il tasto ⚠ il valore associato al parametro 13 lampeggia e tramite i tasti – sarà possibile impostare il tipo di gas richiesto, riferirsi alla tabella seguente:
| PARAMETRO 02 | PARAMETRO 13 | |
| METANO (G20) 0 0 | ||
| BUTANO (G30) 1 2 | ||
| PROPANO (G31) 1 1 |
- Memorizzare premendo il tasto ⏻
A fine procedura l'apparecchio visualizza l'allarme AL62 che sta ad indicare che è necessario procedere alla taratura della valvola gas.

L'uscita dal menù termina automaticamente dopo 5 minuti di inutilizzo oppure premendo a lungo il tasto Reset finchè la scritta MENU' lampeggia, rilasciare il tasto: il display visualizza il valore della temperatura impostata.
Taratura completa valvola gas
Prima della taratura verificare la pressione di rete: 20mbar metano, 37mbar GPL.

Ad ogni cambio scheda o cambio valvola gas, eseguire sempre la taratura elettronica completa dell'apparecchio ER.

L'utilizzo della procedura di taratura completa annulla i valori (min/max) impostati di fabbrica.

La visualizzazione, tramite apposito manometro collegato alla valvola gas, dei valori di pressione (min/max) impostati di fabbrica, si effettua attraverso la Taratura Manuale (vedi capitolo Menù Service).
Per tarare la valvola del gas eseguire le seguenti operazioni:
- Posizionare l'interruttore elettrico dell'impianto su spento, togliere il mantello svitando le viti di fissaggio poste nella parte inferiore dello scaldabagno e sganciare il mantello nella parte superiore
- Togliere il tappo che chiude il passaggio di servizio (posizionato sulla mensola vedi fig. 11 pag. 61) e far passare attraverso il foro il tubetto di silicone del manometro gas
- Allentare di circa due giri la vite della presa di pressione a valle della valvola gas (P-OUT) e collegarvi il manometro (fig. 11 pag. 61)
- Richiudere accuratamente il mantello e posizionare l'interrutto-re elettrico dell'impianto su acceso
- Premere contemporaneamente i tasti ⏻ e — fino a quando sul display apparirà la scritta Ma seguita dalla scritta nu a comporre la scritta Manu (fig. 20 pag. 61)
- Premere il tasto + fino a quando sul display apparirà la scritta Au seguita dalla scritta to a comporre la scritta Auto (fig. 20 pag. 61)
- Aprire al massimo un rubinetto dell'acqua calda e attendere l'accensione del bruciatore
- Il display visualizza la scritta P01 ad indicare che l'apparecchio funziona al massimo
- Scorrere con i tasti + e - visualizzare sul manometro gas il valore della pressione massima al bruciatore (rif. tabella dati tecnici), memorizzare il valore premendo
- Premere il tasto (per selezionare il valore successivo di taratura del minimo P00
- Scorrere con i tasti + e — fino a visualizzare sul manometro il valore della pressione minima al bruciatore (rif. tabella dati tecnici), memorizzare il valore premendo ⏻
- Premere il tasto Reset finchè la scritta MENU' lampeggia, rila-
sciare il tasto: il display visualizza il valore della temperatura Chiudere il rubinetto dell'acqua calda.

L'uscita dal menù termina automaticamente dopo 15 minuti di inutilizzo oppure nel caso di sovratemperatura (67°C).

In caso di perdita di tensione è necessario ripetere la procedura.
UTILIZZO DELL'APPARECCHIO

PANNELLO COMANDI fig. 29 pag. 63
Verifiche preliminari
Verificare che:
- I dati delle reti di alimentazione corrispondano a quanto dichiarato in targa dati
- I dati di targa siano rispondenti a quelli delle reti di alimentazione (elettrica, idrica, gas)
- L'installazione sia conforme alle normative locali vigenti
- Sia stato effettuato regolarmente il collegamento elettrico alla rete e della terra.
Messa in funzione dell'apparecchio
Fatte le opportune verifiche procedere con le seguenti operazioni. Alimentare la scaldabagno elettricamente.
Aprire il rubinetto gas installato a monte dello scaldabagno.
Aprire il rubinetto d'acqua presente nella parte inferiore dello scal- dabagno.
- Premere il tasto di accensione
-
Il display visualizza:
-
Revisione del software
- Il tipo di gas per il quale lo scaldabagno è predisposto:
nG(G20)-bu(G30)-Pr(G31) - LE che sta ad indicare che è un prodotto Low Emission
- Modello dello scaldabagno
- Test simboli (display tutto acceso)
Al termine della procedura di prima accensione, il display visualizza i simboli — — (fig. 16 pag. 61).
Premere il tasto ⏻ per accendere lo scaldabagno, il display visualizza il valore della temperatura impostata, il simbolo 🖌 (in caso di prelievo di acqua calda in corso) e il simbolo 🔒 (in caso di funzionamento del bruciatore) (fig. 17 pag. 61).
Regolazione della temperatura dell'acqua
La temperatura dell'acqua puo' essere impostata in un campo compreso tra 37 e 60°C.
- Con i tasti +e aumentare o diminuire la temperatura dell'acqua, il simbolo lampeggia per 5 secondi e la nuova temperatura comparirà a display.

Il contatto con acqua calda ad una temperatura ≥50°C può causare gravi ustioni.

Per un utilizzo quotidiano del prodotto si consiglia di impostare la temperatura ad un valore non superiore a 50 °C.


L'apparecchio è impostato per mantenere una temperatura dell'acqua costante. Potrebbe accadere che in caso di prelievi a portata estremamente ridotta la temperatura dell'acqua salga oltre il valore impostato causando scottature. Si consiglia di verificare sempre la temperatura dell'acqua prima di qualsiasi utilizzo.
REGOLAZIONE SET POINT
Per contenere i consumi di gas e prevenire la calcarizzazione dello scambiatore di calore, si consiglia di settare l'apparecchio alla minima temperatura più adatta all'uso previsto.
Settaggio consigliato della temperatura:
| Cucina 50°C - 55°C Bagno 37°C - 45°C |
A seconda delle condizioni impiantistiche ed ambientali potrebbe rilevarsi una discrepanza tra la temperatura impostata sull'apparecchio e quella effettivamente erogata all'utenza.
Spegnimento dell'apparecchio
- Tenere premuto per circa 5 secondi il tasto di spegnimento dello scaldabagno (!)
- Non appena i simboli -iniziano a lampeggiare, rilasciare il tasto
- L'apparecchio sarà in condizione di OFF e il display visualizza i simboli -fisci (fig. 16 pag. 61).
Da questo momento l'apparecchio rimane inattivo.

Nel caso in cui sussista la possibilità che la temperatura nel locale di installazione scenda sotto i 3°C è necessario svuotare lo scaldabagno dall'acqua chiudendo il rubinetto di entrata dell'acqua fredda e aprendo il rubinetto dell'acqua calda piu' in basso della rete idrica del locale.

Nel caso di spegnimento per lunghi periodi, disinserire l'interruttore onnipolare esterno allo scaldabagno, chiudere il rubinetto del gas a monte dello scaldabagno e svuotare lo scaldabagno dall'acqua chiudendo il rubinetto di entrata dell'acqua fredda e aprendo il rubinetto dell'acqua calda piu' in basso della rete idrica.
Per ripristinare nuovamente il funzionamento dello scaldabagno, premere per circa 5 secondi il tasto di accensione (!)
MENÙ SERVICE
E' possibile accedere ai seguenti Menù:
- MENÙ PARAMETRI
- MENÙ TARATURA MANU
- MENÙ STORICO ALLARMI
- MENÙ INFO
Menù parametri 5
All'interno del "MENÙ PARAMETRI" si possono modificare i parametri di funzionamento dell'apparecchio.
- Con scaldabagno acceso tenere premuti contemporaneamente i tasti e per circa 5 secondi, il display visualizza il simbolo lampeggiante
- Rilasciare i tasti
- Premendo il tasto + selezionare il codice 06 e confermare premendo il tasto 😊
Se il codice risultasse sbagliato o se dovesse scadere il tempo previsto per l'operazione, l'apparecchio ritorna automaticamente nello stato di stand/by o di funzionamento.
- All'attivazione del menù il display visualizza:
- 55 (ingresso in Menù parametri) (fig. 19 pag. 61)
- 02 (parametro 02: Selezione gas Metano/GPL)
-
Valore associato al parametro 02
-
Con i tasti + e -visualizzare i parametri successivi
- Individuato il parametro da modificare premere il tasto 🕒: il valore modificabile lampeggia e tramite i tasti+e -sara possibile eseguire la variazione
- Memorizzare il valore premendo il tasto 😊

L'uscita dal menù termina automaticamente dopo 5 minuti di inutilizzo oppure premendo il tasto finché la scritta MENÙ lampeggia, rilasciare il tasto: il display visualizza il valore della temperatura impostata.
Di seguito l'elenco dei parametri modificabili:
| nr | descrizione | range | default |
| 02 | Selezione gas metano/GPL0 = metano1 = GPL | 0 - 1 | dipendedalmodello |
| 08 | Modalità spento DHW0 = fisso1 = legato al setpoint DHW | 0 - 1 | 0 |
| 09 | Potenza di accensione | 0 ... 40 | 40 |
| 10 | Curva di accensione | 0 - 3 | 1 |
| 13 | Tipo gas0 = metano (G20)1 = propano (G31)2 = butano (G30)3 = non applicabile | 0 - 3 | dipendedalmodello |
| 18 | Modulazione sanitario con flussimetro0 = modulazione senza flussimetro1 = modulazione con flussimetro | 0 - 1 | 1 |
| 26 | Tipo scaldabagno10 = 14Fi AM Blue11 = 17Fi AM Blue12 = non applicabile13 = non applicabile | 10 - 13 | dipendedalmodello |
| 27 | Reattività modulatore | 0 - 1 | 0 |
| 28 | 0 = scaldabagno installazione standardda 1 a 20 = scaldabagno collegato a impianto solare, ritardo (in secondi) dell'accensione dell'apparecchio in caso di richiesta | 0 da 1 a 20 | 0 |

Eventuali altri parametri aggiuntivi rispetto la tabella precedente non vanno modificati per nessuna ragione
Menù taratura manu


Le regolazioni delle pressioni devono essere eseguite esclusivamente da un tecnico abilitato.

Le operazioni descritte di seguito devono essere fatte in sequenza.
Prima della taratura verificare la pressione di rete, riferendosi al paragrafo precedente.
Per tarare la valvola del gas (procedura standard MANU: sarà possibile scostarsi dal valore impostato di circa +/- 1,5 mbar) eseguire le seguenti operazioni:
- Posizionare l'interruttore elettrico dell'impianto su spento
- Togliere il mantello svitando le viti di fissaggio poste nella parte inferiore dello scaldabagno e sganciando il mantello nella parte superiore
- Togliere il tappo che chiude il passaggio di servizio (posizionato sulla mensola - fig. 11 pag. 61) e far passare attraverso il foro il tubetto di silicone del manometro
- Allentare di circa due giri la vite della presa di pressione a valle della valvola gas e collegarvi un manometro
- Richiudere accuratamente il mantello e posizionare l'interrutto-re elettrico dell'impianto su acceso
- Premere contemporaneamente i tasti ⏻ e — fino a quando sul display apparirà la scritta Ma seguita dalla scritta nu a comporre la scritta Manu (fig. 20 pag. 61)
-
Aprire un rubinetto dell'acqua calda e attendere l'accensione del bruciatore
-
Il display visualizza rad indicare che l'apparecchio funziona al massimo
- Scorrere con i tasti + e — fino a visualizzare sul manometro il valore della pressione massima al bruciatore (rif. tabella dati tecnici)
- Per memorizzare il valore premere il tasto 😊
- Premere il tasto ⏻ per selezionare il successivo valore di taratura del minimo POO
- Scorrere con i tasti + e — fino a visualizzare sul manometro il valore della pressione minima al bruciatore (rif. tabella dati tecnici)
- Per memorizzare il valore premere il tasto 😊
- Premere il tasto Reset finchè la scritta MENU' lampeggia, rilasciare il tasto: il display visualizza il valore della temperatura impostata
- Chiudere il rubinetto dell'acqua calda.

L'uscita dal menù termina automaticamente dopo 15 minuti di inutilizzo oppure nel caso di sovratemperatura (67°C), inoltre per uscire dal menù premere il tasto Reset finchè la scritta MENU lampeggia, rilasciare il tasto: il display visualizza il valore della temperatura impostata.
Menù storico allarmi RL (fig. 18 pag. 61)
Questa funzione permette di visualizzare gli ultimi 10 errori intervenuti sull'apparecchio.
- Premere contemporaneamente i tasti + e -
- A display appariranno alternativamente l'indice dell'ultimo erro-re memorizzato e la scritta RL (es: 0 => RL)
- Scorrere con i tasti + e — l'indice degli errori, le visualizzazioni vanno dal piu' recente al più lontano nel tempo.
In caso di pause da parte dell'utente, sul display compare la scritta AL per indicare che si è all'interno del menù storico errori.

L'uscita dal menù termina automaticamente dopo 15 minuti di inutilizzo, oppure premere il tasto Reset finchè la scritta MENÙ lampeggia, rilasciare il tasto: il display visualizza il valore della temperatura impostata.
Menú info In (fig. 21 pag. 61)
Questa funzione permette di visualizzare:
- La revisione del software
- La temperatura dell'acqua in diretta
- La portata dell'acqua in diretta (l/min).
Per attivare il Menù:
- Premere contemporaneamente i tasti
- Per visualizzare le info scorrere con i tasti
Reset
+e-
Questa funzione rimane attiva durante l'erogazione dell'acqua calda.

L'uscita dal menù termina automaticamente dopo 15 minuti di inutilizzo, oppure premere il tasto Reset finchè la scritta MENÙ lampeggia, rilasciare il tasto: il display visualizza il valore della temperatura impostata.
ANOMALIE E VISUALIZZAZIONI A DISPLAY
In caso di blocco dell'apparecchio il display visualizza la scritta AL (fig. 18 pag. 61) seguito da un codice anomalia al quale riferirsi per lo sblocco. Si possono verificare due tipi di arresto:
- Arresto temporaneo (non permanente), il codice di anomalia si presenta lampeggiante, l'arresto è automaticamente rimosso al cessare della causa che lo aveva provocato, se l'anomalia persiste, l'arresto passa da temporaneo a definitivo
- Arresto definitivo (blocco), il codice di anomalia si presenta fisso, in questo caso l'apparecchio non riparte automaticamente e dovrà essere sbloccato dall'utente o dall'operatore solo tramite la procedura di sblocco.
Di seguito elenchiamo le tipologie di allarmi, la loro tipica visualizzazione a display e le soluzioni per ripristinare l'apparecchio:
| Visualizzazione Tipo allarme Soluzioni | ||
Arresto definitivo | Allarme blocco modulo controllo fiamma.Allarme guasto elettronica controllo fiamma. | Tenere premuto il tastoReappena sul display compare la scritta rilasciare il tasto.L'apparecchio riparte automaticamente, se l'anomalia persiste chiedere l'intervento di un tecnico abilitato. |
Arresto definitivo | Allarme termostato limite. | Tenere premuto il tastoResappena sul display compare la scritta rilasciare il tasto.L'apparecchio riparte automaticamente, se l'anomalia persiste chiedere l'intervento di un tecnico abilitato. |
Arresto definitivo | Allarme guasto NTC sanitario IN-OUT. Chiedere l'intervento di un tecnico abilitato. | |
Arresto temporaneo | Allarme fiamma parassita. Chiedere l'intervento di un tecnico abilitato. | |
Arresto definitivo | Allarme cavo modulatore interrotto. | Tenere premuto il tastoResappena sul display compare la scritta rilasciare il tasto.L'apparecchio riparte automaticamente, se l'anomalia persiste chiedere l'intervento di un tecnico abilitato. |
Arresto definitivo | Allarme in caso di 5 riarmi consecutivi. Per ripristinare l'apparecchio, togliere e ridare tensione elettrica.Tenere premuto il tastoResappena sul display compare la scritta rilasciare il tasto.Se l'anomalia persiste chiedere l'intervento di un tecnico abilitato | |
Arresto temporaneo | Allarme Low Voltage. Attendere l'autoripristino della scaldabagno.Se l'anomalia persiste chiedere l'intervento di un tecnico abilitato. | |
Arresto temporaneo | Allarme rilevazione di errata frequenza rete. | |
Arresto definitivo | Allarme perdita di fiamma per più di volte consecutive. | |
Arresto temporaneo | Anomalia pulsante | |
Arresto definitivo | Anomalia comunicazione pannello comandi a distanza (solo per modello da esterno). | |
Arresto definitivo | Anomalia per sopraggiunto Time out valvola gas | |
Arresto definitivo | Richiesta taratura valvola. Chiedere l'intervento di un tecnico abilitato. | |
Arresto temporaneo | AL70 - Allarme per temperatura ingressso >70°CVisualizzata a display con la sola campanella lampeggianteLa visualizzazione completa si avrà solo nello storico allarme | |
Arresto definitivo | Allarme per incremento temperatura non raggiunto. | |
Arresto definitivo | Allarme errore driver. Chiedere l'intervento di un tecnico abilitato. | |
Arresto definitivo | Allarme per problema di combustione in fase di accensione. | |
Arresto definitivo | Blocco per cattiva combustione persistente | |
Arresto temporaneo | Allarme per cattiva combustione Chiedere l'intervento di un tecnico abilitato | |
Arresto temporaneo | AL84 - Allarme per cattiva combustione Visualizzata a display con la sola fiamma lampeggianteLa visualizzazione completa si avrà solo nello storico allarme | |
Arresto definitivo | Allarme sensore giri ventilatore Chiedere | l'intervento di un tecnico abilitato |
Visualizzazione | Temperature elevate Chiedere l'intervento di un tecnico abilitato | |
Arresto definitivo | Allarme errore software, startup scheda | Chiedere l'intervento di un tecnico abilitato |
MANUTENZIONE

Si raccomanda un controllo dell'apparecchio da parte di personale qualificato in ottemperanza alle normative in vigore, questo per garantire un funzionamento corretto, continuo ed affidabile dello scaldabagno.

Una manutenzione insufficiente o inadeguata può compromettere la sicurezza dell'apparecchio.

Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, spegnere l'apparecchio agendo sull'interruttore onnipolare previsto sulla linea di alimentazione elettrica e chiudere i rubinetti del gas e dell'acqua all'apparecchio. In particolare controllare i componenti principali e la tenuta del circuito del gas.
Pulizia esterna
Una pulizia periodica dei pannelli esterni oltre che a migliorare l'aspetto estetico, preserva la pannellatura da corrosione, allungandone la vita.
Per effettuarne la pulizia, utilizzare un panno imbevuto di acqua e sapone.
Non utilizzare solventi, polveri e spugne abrasive.
Non effettuare pulizie dell'apparecchio e/o delle sue parti con sostanze facilmente infiammabili (esempio: benzina, alcool, nafta, ecc.).
Smontaggio del mantello (fig. 22 pag. 62)
Togliere il mantello svitando le viti di fissaggio poste nella parte inferiore dello scaldabagno e sganciare il mantello nella parte superiore.
Accessibilità alla scheda elettronica (fig. 23 pag. 62)
Togliere il mantello riferendosi al paragrafo specifico.
Togliere il cruscotto svitando le viti che lo fissano alla sede della scheda elettronica.
Scollegare i connettori.
Smontaggio della valvola gas (fig. 24 pag. 62)
Togliere il mantello riferendosi al paragrafo specifico.
Svitare le viti che fissano il cruscotto alla mensola inferiore.
Estrarre il cruscotto senza scollegare il cablaggio ed agganciarlo alla mensola come indicato in figura.
Scollegare la valvola gas svitando le viti di fissaggio e i dadi di collegamento alla rampa gas.
Smontaggio del ventilatore (fig. 25 pag. 62)
Togliere il mantello riferendosi al paragrafo specifico.
Svitare le viti di fissaggio del ventilatore.
Abbassare il ventilatore liberandolo dai ganci ed estrarlo facendo- lo scorrere verso sinistra.
Smontaggio bruciatore (fig. 26 pag. 62)
Togliere il mantello riferendosi al paragrafo specifico.
Sfilare la molletta posizionata sulla rampa acqua fredda (particolare E fig. 13 pag. 61).
Scollegare le due della valvola gas e sfilarle (particolare F fig. 13 pag. 61).
Svitare le tre viti indicate in fig. 14 pag. 61 e abbassare la lamiera intermedia.
Riferendovi alla fig. 26 pag. 62: svitare il dado, estrarre la molletta e sfilare la rampa uscita acqua calda.
Svitare le viti di fissaggio indicate in fig. 27 pag. 62 e sfilare il bruciatore.
Smontaggio scambiatore (fig. 28 pag. 62)
Togliere il mantello riferendosi al paragrafo specifico.
Smontare il bruciatore riferendosi al paragrafo specifico.
Scollegare e sfilare la rampa entrata acqua fredda.
Svitare le viti di fissaggio supporto scambiatore.
Sfilare lo scambiatore.
DATI TECNICI
| 14Fi AM Blue 17Fi AM Blue | |||||||
| PIN Nr. 0476CS2173 | |||||||
| Portata termica nominale (Qn) | kW-kcal/h | 27,0 - 23.220 | 33,0 - 28.380 | ||||
| Potenza utile nominale (Pn) | kW-kcal/h | 24,0 - 20.640 | 29,4 - 25.280 | ||||
| Portata termica minima (Qm) | kW-kcal/h | 4,5 - 3.870 | 5,6 - 4.820 | ||||
| Potenza utile minima (Pm) | kW-kcal/h | 4,2 - 3.610 | 5,1 - 4.390 | ||||
| TIPO GAS | GAS METANO | GPL | GAS METANO | GPL | |||
| G20 G30 | G31 G20 G30 | G31 | |||||
| P.C.I. (15°C 1013 mbar) MJ/m | ^3 | 34,02 | 116,09 | 88,0 | 34,02 | 116,09 | 88,0 |
| WI (15°C 1013 mbar) | MJ/m ^3 | 45,67 | 80,58 | 70,69 | 45,67 | 80,58 | 70,69 |
| Consumo (15°C 1013 mbar) | 2,86 m ^3 /h | 2,13 kg/h | 2,10 kg/h | 3,49 m ^3 /h | 2,60 kg/h | 2,56 kg/h | |
| Pressione bruciatore massima | mbar | 12,2 | 28,3 | 36,2 | 12,9 | 28,1 | 35,8 |
| Pressione bruciatore minima | mbar | 2,1 | 4,2 | 5,6 | 2,6 | 4,8 | 5,7 |
| Nr Ugelli /∅ Ugello bruciatore principale | Nr/mm | 24 x 0,86+ 4 x 0,83 | 24 x 0,50+ 4 x 0,48 | 30 x 0,86+ 4 x 0,83 | 30 x 0,50+ 4 x 0,48 | ||
| Emissione NOx (EN26:2015 su H _s ) | mg/kWh | 40 | 61 | 36 | 44 | 56 | 35 |
| ∅ Attacco gas | " | 3/4 | 3/4 | ||||
| Paese di destinazione - Categoría gas -Pressione dinamica nominale d'alimentazione(mbar) | IT - II2R3R - G20: 20 G30/G31: 28-30/37ES/PT - II2R3R - G20: 20 G31: 37ES/PT - I3R - G30: 28-30 G31: 37 | ||||||
| EVACUAZIONE DEI FUMI | 14Fi AM Blue | 17Fi AM Blue | |||||
| G20 G30 | G31 G20 G30 | G31 | |||||
| Portata massica dei fumi (max-min) | g/s | 20,943 - 11,285 | 20,394 - 11,459 | 19,058 - 10,247 | 21,504 - 14,044 | 20,043 - 11,673 | 20,491 - 11,094 |
| Temperatura fumi (max-min) | °C | 165 - 58 | 164 - 52 | 162 - 58 | 184 - 64 | 172 - 54 | 184 - 62 |
| Portata aria | Nm ^3 /h | 58,163 | 56,620 | 52,737 | 59,622 | 55,544 | 56,617 |
| ∅ tubo scarico fumi | mm | 100/60 | 80/80 | 100/60 | 80/80 | ||
| CO _2 nominale (tolleranza ± 0,5) | % | 5,2 | 6,1 | 6,5 | 6,2 | 7,6 | 7,4 |
| PRESTAZIONI VENTILATORE | 14Fi AM Blue | 17Fi AM Blue | |||||
| Prevalenza residua senza tubi | Pa | 90 | 115 | ||||
| CIRCUITO ELETTRICO | 14Fi AM Blue | 17Fi AM Blue | |||||
| Tensione elettrica | V - Hz | 230 ~ - 50 | 230 ~ - 50 | ||||
| Potenza massima assorbita apparecchio funzionante | W | 59 | 74 | ||||
| Grado di protezione | IPX5D | IPX5D | |||||
| TEMPERATURA LUOGO DI INSTALLAZIONE | 14Fi AM Blue | 17Fi AM Blue | |||||
| Temperatura minima di funzionamento | °C | 3 | 3 | ||||
| ACQUA | 14Fi AM Blue | 17Fi AM Blue | |||||
| Limitatore di flusso sanitario | l/min | 12 | 12 | ||||
| Capacità di prelievo continuo (ΔT 35 K) | l/min | 9,8 | 12 | ||||
| Portata minima di accensione | l/min | 2 | 2 | ||||
| Temperatura selezionabile dell'acqua | °C | 37 - 60 | 37 - 60 | ||||
| Pressione minima | bar | 0,13 | 0,13 | ||||
| Pressione massima | bar | 10 | 10 | ||||
| ∅ Attacchi acqua | " | 1/2 | 1/2 | ||||
| DIMENSIONI E PESI | 14Fi AM Blue | 17Fi AM Blue | |||||
| Altezza | mm | 617 | 617 | ||||
| Larghezza | mm | 385 | 385 | ||||
| Profondità | mm | 222 (228 con estetica) | 222 (228 con estetica) | ||||
| Peso | Kg | 15 | 17 | ||||
Nota: temperatura acqua fredda di riferimento di 15°C.
I dati relativi alla prestazione acqua calda sanitaria si riferiscono ad una pressione di ingresso dinamica di 2 bar e ad una temperatura di ingresso di 15°C; i valori sono rilevati immediatamente all'uscita dello scaldabagno considerando che per ottenere i dati dichiarati è necessaria la miscelazione con acqua fredda.
GARANZIA CONVENZIONALE BAXI SPA – CONDIZIONI

https://techarea.baxi.it/certificati/garanzia_convenzionale.pdf
Servizio Clienti Baxi
Tel. +39 0424 517 800
E-mail: servizioclienti@baxi.it
7841193 - 03 - 08022023
Es posible modificar el parámetros de funcionamiento del aparato. All'interno del "MENU PARAMETRI" si possono modificare i parametri di funzionamento dell'apparecchio.
Arresto definitivo | Allarme sensore giri ventilatore Chiedere l'intervento di un tecnico abilitato |
Visualizzazione | Temperature elevate Chiedere l'intervento di un tecnico abilitato |
Arresto definitivo | Allarme errore software, startup scheda Chiedere l'intervento di un tecnico abilitato |
MANTENIMIENTO



PAP




Arresto definitivo
Arresto definitivo
Arresto definitivo
Arresto temporaneo
Arresto definitivo
Arresto definitivo
Arresto temporaneo
Arresto temporaneo
Arresto definitivo
Arresto temporaneo
Arresto definitivo
Arresto definitivo
Arresto definitivo
Arresto temporaneo
Arresto definitivo
Arresto definitivo
Arresto definitivo
Arresto definitivo
Arresto temporaneo
Arresto temporaneo
Arresto definitivo
Visualizzazione
Arresto definitivo
Arresto definitivo
Visualizzazione
Arresto definitivo