RZGK100 - Climatizzazione Baxi - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Condizionatore split |
| Marca | Baxi |
| Modello | RZGK100 |
| Capacità di raffreddamento | 2,9 kW (circa 10000 BTU/h) |
| Capacità di riscaldamento | 3,2 kW (circa 11000 BTU/h) |
| Alimentazione elettrica | 230 V ~ 50 Hz |
| Dimensioni unità interna (L x A x P) | 800 x 280 x 200 mm |
| Dimensioni unità esterna (L x A x P) | 700 x 550 x 250 mm |
| Peso unità interna | 9 kg |
| Peso unità esterna | 25 kg |
| Tipo di refrigerante | R32 |
| Rapporto di efficienza energetica (EER) | 3,2 W/W |
| Modalità operative | Raffreddamento, Riscaldamento, Ventilazione, Deumidificazione, Automatico |
| Velocità della ventola | 3 (Bassa, Media, Alta) |
| Funzione timer | Sì (1-24 ore) |
| Telecomando | Sì (incluso) |
| Filtro dell'aria | Lavabile, antipolvere |
| Livello di rumore (interna) | 28-40 dB(A) |
| Livello di rumore (esterna) | 50-55 dB(A) |
| Manutenzione | Pulire il filtro ogni 2 settimane; controllo professionale annuale |
| Caratteristiche di sicurezza | Protezione contro il sovraccarico, riavvio automatico, rilevamento perdite di refrigerante |
| Ricambi | Filtri, telecomando, motore della ventola, compressore |
Domande frequenti - RZGK100 Baxi
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Scarica le istruzioni per il tuo Climatizzazione in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale RZGK100 - Baxi e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. RZGK100 del marchio Baxi.
MANUALE UTENTE RZGK100 Baxi
1 Istruzioni e raccomandazioni di sicurezza 4
1.1 Istruzioni di sicurezza generali 4
1.2 Posizione di installazione 4
1.3 Cablaggio elettrico 5
1.4 Informazioni sul refrigerante R32 6
1.5 Tubazioni del refrigerante 6
1.6 Lavori di manutenzione e di riparazione 6
1.7 Responsabilità....7
2 Simboli utilizzati 7
2.1 Simboli utilizzati nel manuale 7
2.2 Simboli utilizzati sull'apparecchio 8
3 Caratteristiche Tecniche 8
3.1 Omologazioni 8
3.1.1 Direttive 8
3.1.2 Test di fabbrica 8
3.1.3 Dichiarazione di conformità CE 8
3.2 Dati tecnici....9
3.2.1 Unità esterna 9
3.2.2 Unità a cassetta 9
3.2.3 Unità canalizzate 11
3.2.4 Unità a pavimento e soffitto 12
3.3 Temperature di funzionamento 13
3.4 Pesi 13
3.5 Dimensioni 14
3.5.1 Unità esterne 14
3.5.2 Unità a cassetta 14
3.5.3 Unità a soffitto e a pavimento 14
3.5.4 Unità canalizzate 15
4 Descrizione del prodotto 15
4.1 Unità esterna 15
4.2 Unità a cassetta 15
4.3 Unità a soffitto e a pavimento 16
4.4 Unità canalizzata 16
4.5 Comando a distanza 16
4.6 Controller cablato 17
4.7 Targhe matricola 17
5 Installazione 18
5.1 Istruzioni per l'uso 18
5.2 Fornitura standard 19
5.3 Apparecchiatura 19
5.4 Rispetto della distanza tra l'unità esterna e l'unità interna 20
5.5 Posizionamento dell'unità esterna 21
5.5.1 Requisiti della posizione di installazione 21
5.5.2 Prevedere spazio sufficiente per l'unità esterna 21
5.5.3 Selezione dell'ubicazione dell'unità esterna 22
5.5.4 Scelta dell'ubicazione di uno schermo anti-rumore 22
5.5.5 Scelta della posizione dell'unità esterna in regioni fredde e nevose 22
5.5.6 Installazione al suolo dell'unità esterna 23
5.5.7 Montaggio dell'unità esterna su staffe da parete 23
5.5.8 Installazione del tubo della condensa 24
5.6 Posizionamento dell'unità interna 24
5.6.1 Requisiti della posizione di installazione 24
5.6.2 Requisiti del locale 25
5.7 Posizionamento dell'unità a cassetta 25
5.7.1 Posizione di installazione .....25
5.7.2 Sospensione dell'unità 26
5.7.3 Installazione del tubo della condensa 26
5.7.4 Installazione della griglia della cassetta 27
5.8 Posizionamento dell'unità canalizzata 28
5.8.1 Luogo di installazione 28
5.8.2 Sospensione dell'unità 28
5.8.3 Installazione del tubo della condensa 29
5.8.4 Collegamento del controllo cablato 30
5.9 Posizionamento dell'unità a soffitto e a pavimento 31
5.9.1 Luogo di installazione 31
5.9.2 Accesso al gancio 31
5.9.3 Sospensione dell'unità 32
5.9.4 Installazione dell'unità sul pavimento 32
5.9.5 Installazione del tubo della condensa 33
5.10 Collegamenti frigoriferi 33
5.10.1 Preparazione dei collegamenti frigoriferi 33
5.10.2 Lavori di svasatura....34
5.10.3 Connessione dei collegamenti del refrigerante all'unità interna 34
5.10.4 Connessione dei collegamenti refrigeranti all'unità esterna 35
5.10.5 Test della tenuta dei collegamenti del refrigerante 35
5.10.6 Vuoto 35
5.10.7 Apertura delle valvole di arresto 36
5.10.8 Raccomandazioni per la carica 36
5.10.9 Carica aggiuntiva di refrigerante 37
5.10.10 Se necessario, aggiungere refrigerante .....37
5.11 Collegamenti elettrici 38
5.11.1 Raccomandazioni 38
5.11.2 Sezione dei cavi consigliata ....38
5.11.3 Collegamento delle unità esterne ed interne 40
5.12 Completamento dell'installazione 41
5.12.1 Protezione dei tubi del refrigerante mediante nastro 41
5.12.2 Controllo dello scarico della condensa 41
5.12.3 Informazioni fornite all'utente 41
6 Messa in servizio 41
6.1 In generale 41
6.2 Procedura di messa in servizio 42
7 Operazioni di ispezione e di manutenzione 42
8 Risoluzione delle anomalie 43
8.1 Codici anomalia 43
9 Smaltimento 44
9.1 Smaltimento e riciclaggio 44
9.2 Recupero dei refrigeranti 44
9.3 Attrezzature di recupero 45
9.4 Etichettatura 46
1 Istruzioni e raccomandazioni di sicurezza
1.1 Istruzioni di sicurezza generali
| Funzionamento | PericoloL'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età pari o superiore a 8 anni e da persone con capacità fisiche, sensoriali o mentali ridotte o prive di competenza ed esperienza qualora siano soggette a supervisione o vengano loro fornite istruzioni sull'uso sicuro dell'apparecchio e dopo essersi accertati che abbiano compreso i rischi correlati. Non lasciare che i bambini giochino con l'apparecchio. Le operazioni di pulizia e manutenzione non devono essere effettuate da bambini senza supervisione. |
| Generalità | Prima di qualsiasi intervento sull'apparecchio, leggere attentamente tutti i documenti forniti unitamente al condizionatore d'aria. Questi documenti sono disponibili anche sul nostro sito web. Vedere la retro copertura.Solo i professionisti qualificati sono autorizzati a effettuare interventi d'installazione, messa in servizio, manutenzione, riparazione o smontaggio sul condizionatore d'aria e sull'impianto. Essi devono rispettare le normative locali e nazionali in vigore durante il montaggio, l'installazione e la manutenzione dell'impianto.È necessario osservare i regolamenti nazionali in materia di gas.L'impianto deve soddisfare tutti i requisiti delle vigenti normative locali che disciplinano il funzionamento e gli interventi presso le abitazioni private, i condomini o altri edifici.Questo condizionatore d'aria non è destinato a essere utilizzato ad altitudini superiori a 2000 metri sopra il livello del mare.Conservare il presente documento in prossimità del luogo di installazione dell'apparecchio. |
| Precauzioni | AvvertenzaPrima di qualsiasi intervento sul circuito refrigerante, arrestare l'apparecchio e attendere qualche minuto. Alcuni componenti dell'apparecchio, come il compressore e le tubazioni, possono raggiungere temperature superiori a 100 °C e pressioni elevate, che possono causare gravi lesioni.Tutti i lavori sul circuito di refrigerazione devono essere eseguiti da un professionista qualificato, secondo i codici di condotta prevalenti e la sicurezza nella professione (recupero del refrigerante, brasatura sotto azoto, ecc.).Con "professionista qualificato" s'intende una persona dotata delle qualifiche relative alla manipolazione di questo refrigerante e alla realizzazione delle relative tubazioni, come disposto dai regolamenti e dalle leggi locali, e addestrata in merito alle questioni riguardanti la manipolazione del refrigerante stesso, non-ché alla realizzazione delle tubazioni relative all'unità interna e all'unità esterna.Prima di effettuare qualsiasi operazione, disinserire l'alimentazione elettrica dell'unità interna e dell'unità esterna. Attendere ca. 20-30 secondi, in modo da consentire lo scaricamento dei condensatori dell'unità esterna, e controllare che le luci presenti sulle PCB dell'unità esterna si siano spente.Non eseguire alcuna modifica sul condizionatore d'aria senza il previo consenso scritto del fabbricante. Per usufruire della copertura della garanzia, non apportare alcuna modifica all'apparecchio.Utilizzare solo parti di ricambio originali. |
1.2 Posizione di installazione
| Precauzioni | Fare in modo che l'unità interna e l'unità esterna risultino sempre accessibili.Se l'unità interna viene installata in un ambiente di piccole dimensioni, intraprendere opportune misure (ventilazione) volte ad evitare che il refrigerante raggiunga la concentrazione limite anche in caso di perdite. Consultare il capitolo relativo all'installazione al momento dell'implementazione delle misure.L'accumulo di elevate concentrazioni di refrigerante può portare a gravi mancanze di ossigeno.Installare l'unità interna e l'unità esterna su una struttura solida e stabile, in grado di sopportarne il peso.Collocare l'unità interna in una posizione al riparo dal gelo.Non installare l'unità interna in una posizione potenzialmente passibile di esposizione a gas combustibili. Una perdita di gas combustibile, con conseguente concentrazione di esso attorno all'unità, può comportare il rischio di incendi.Non installare il condizionatore d'aria in un luogo caratterizzato da un'atmosfera fortemente salina o in ambienti corrosivi.Non installare il condizionatore d'aria in un luogo esposto al vapore e a gas di combustione.Non installare l'unità esterna in un luogo che possa essere ricoperto dalla neve. |
1.3 Cablaggio elettrico
| Generalità | AvvertenzaL'esecuzione degli interventi elettrici sulle unità interne ed esterne è consentita solo al personale di assistenza accreditato e agli installatori qualificati. Questi interventi non dovranno, in nessuna circostanza, essere portati a termine da privati non qualificati, dato che un'esecuzione dei lavori non a regola d'arte potrebbe comportare scosse o dispersioni elettriche.L'apparecchio deve essere installato nel rispetto di tutte le normative locali sul cablaggio. Eventuali ca-renze di capacità nel circuito di alimentazione elettrica o un'installazione incompleta potrebbero comportare il rischio di scosse elettriche o di incendi. |
| Precauzioni | PericoloPrima di effettuare qualsiasi cablaggio sul circuito elettrico, spegnere l'alimentazione, verificare l'assenza di tensione e bloccare il disgiuntore con un apposito blocco.Impiegare cablaggi conformi alle specifiche riportate nel Manuale installazione, nonché alle disposizioni delle leggi e dei regolamenti locali. L'utilizzo di cablaggi non conformi alle specifiche può dar luogo a scosse o perdite elettriche, fumo e/o incendi.Collegare sempre un cavo di massa di sicurezza (messa a terra). La messa a terra deve essere conforme alle normative di installazione vigenti. Eseguire la messa a terra dell'apparecchio prima di effettuare qualsiasi collegamento elettrico. Una messa a terra non completa può provocare guasti o scosse elettriche.Per evitare scosse elettriche, accertarsi che la lunghezza dei conduttori tra il dispositivo di arresto contro la trazione e le morsettiere sia tale che i conduttori attivi siano messi sotto tensione prima del conduttore di terra.Installare un disgiuntore conforme alle specifiche riportate nel manuale d'installazione, nonché alle disposizioni delle leggi e dei regolamenti locali.Installare il disgiuntore in un punto facilmente raggiungibile dal tecnico.Per evitare il rischio di un riarmo imprevisto del disgiuntore del circuito termico, questo apparecchio non deve essere alimentato tramite un disgiuntore esterno, come un timer, né essere collegato a un circuito regolarmente attivato e disattivato dal fornitore di elettricità.Se l'apparecchio viene fornito con un cavo di alimentazione che risulta essere danneggiato, tale cavo deve essere sostituito dal produttore, dai suoi servizi di assistenza post-vendita o da soggetti con qualifiche analoghe, in modo da prevenire pericoli.Durante il collegamento dell'apparecchio con l'alimentazione principale o quando si effettuano altri lavori di cablaggio, fare riferimento alle istruzioni riportate nel manuale di installazione e agli schemi di cablaggio forniti.Separare i cavi a bassissima tensione dai cavi di alimentazione a 230/400 V. |
1.4 Informazioni sul refrigerante R32
| Precauzioni Questo | prodotto contiene gas fluorurati ad effetto serra. | |
![]() | AvvertenzaNon utilizzare dispositivi diversi da quelli raccomandati dal produttore per la pulizia o per accelerare il processo di sbrinamento.L'apparecchio deve essere conservato in un ambiente privo di fonti di innesco (ad esempio, fiamme libere, apparecchiature a gas o riscaldatori elettrici) continua-mente in funzione.Non forare o bruciare.Tenere presente che i refrigeranti potrebbero risultare inodori. | |
![]() | AvvertenzaIl refrigerante presente all'interno dell'unità è infiammabile e tossico. Eventuali perdite di refrigerante nell'ambiente e il conseguente contatto di queste ultime con il fuoco di un bruciatore, di un riscaldatore o di un fornello possono provocare incendi o la formazione di gas pericolosi. Qualora venga rilevata una perdita, spe-gnere eventuali dispositivi di riscaldamento a combustione, ventilare l'ambiente e contattare il rivenditore dell'unità.Non utilizzare l'unità fino a quando un installatore qualificato confermerà che la sezione nella quale si è verificata la perdita di refrigerante è stata riparata. | |
| Non sfiatare i gas nell'atmosfera.Per l'installazione, il riposizionamento o la manutenzione del condizionatore d'aria, utilizzare esclusiva-mente il refrigerante specifico (R32) per caricare i tubi del refrigerante. Non mescolarlo con nessun altro tipo di refrigerante e non consentire all'aria, a liquidi o ad altri gas di restare all'interno dei tubi. | ||
| Generalità | Carica massima di refrigerante consentita in base ai dati tecnici riportati nel presente manuale. | |
1.5 Tubazioni del refrigerante
| Precauzioni | Utilizzare strumenti e componenti per le tubazioni appositamente progettati per l'utilizzo con il refrigerante R32.Utilizzare tubi in rame disossidato al fosforo per il trasporto del fluido refrigerante.Conservare i tubi di collegamento refrigerante al riparo dalla polvere e dall'umidità (rischio di danneggia-mento del compressore).Applicare olio refrigerante sulle parti mandrinate per agevolare il serraggio e migliorare la tenuta.Proteggere l'unità esterna e l'unità interna, compresi l'isolamento e gli elementi strutturali. Non surriscal-dare i tubi: gli elementi brasati possono provocare danni.Proteggere i tubi da possibili danni fisici.Isolare i tubi in modo da ridurre al minimo le perdite di calore.Non toccare i tubi di collegamento del refrigerante a mani nude mentre il condizionatore d'aria è in fun-zione. Rischio di ustione o di congelamento. |
1.6 Lavori di manutenzione e di riparazione
| Precauzioni | Utilizzare esclusivamente azoto disidratato per effettuare il rilevamento delle perdite o per test sotto pressione.Terminati gli interventi di manutenzione o riparazione, controllare tutto l'impianto di condizionamento dell'aria e accertarsi che non vi siano perdite.Rimuovere il mantello solo per effettuare interventi di manutenzione e riparazione. Una volta terminati tali interventi, riposizionare il mantello. |
1.7 Responsabilità
| Responsabilità del produttore | I nostri prodotti sono fabbricati conformemente ai requisiti delle varie Direttive applicabili. Vengono pertanto consegnati con la marcatura €i documenti necessari. Nell'interesse della qualità dei nostri prodotti, cerchiamo continuamente di migliorarli. Ci riserviamo pertanto il diritto di modificare le specifiche riportate nel presente documento.La nostra responsabilità in qualità di produttore non potrà essere chiamata in causa nei casi seguenti:Mancato rispetto delle istruzioni d'installazione dell'apparecchio.Mancata osservanza delle istruzioni d'uso dell'apparecchio.Mancata o insufficiente manutenzione dell'apparecchio. |
| Responsabilità dell'installatore | L'installatore è responsabile dell'installazione e della prima messa in funzione dell'apparecchio. L'installatore deve rispettare le seguenti istruzioni:Leggere e seguire le istruzioni contenute nei manuali forniti con l'apparecchio.Installare l'apparecchio in conformità alle norme e alle leggi vigenti.Effettuare la messa in servizio iniziale e gli eventuali controlli necessari.Spiegare l'installazione all'utente.In caso di necessità di manutenzione, informare l'utente circa l'obbligo di eseguire un controllo dell'apparecchio e di preservare quest'ultimo in condizioni di funzionamento corrette.Consegnare all'utente tutti i manuali di istruzione. |
2 Simboli utilizzati
2.1 Simboli utilizzati nel manuale
Il presente manuale utilizza vari livelli di pericolo per richiamare l'attenzione su istruzioni particolari. Questo al fine di migliorare la sicurezza dell'utente, prevenire problemi e garantire il corretto funzionamento dell'apparecchio.

Pericolo
Rischio di situazioni pericolose che possono causare lesioni personali gravi.

Pericolo di scossa elettrica
Rischio di scossa elettrica.

Avvertenza
Rischio di situazioni pericolose che possono causare lesioni personali minori.

Attenzione
Rischio di danni materiali.

Importante
Segnala un'informazione importante.

Vedere
Riferimento ad altri manuali o pagine di questo manuale.
2.2 Simboli utilizzati sull'apparecchio
Fig.1

MW-6020020-1
1 Messa a terra di protezione
2 Prima di installare e mettere in servizio l'apparecchio, leggere attentamente i manuali forniti a corredo di questo
3 Leggere il manuale tecnico
4 L'apparecchio contiene un refrigerante infiammabile (A2L)
5 Smaltire i prodotti usati presso un'adeguata struttura di recupero e riciclaggio
6 Vedere le istruzioni di funzionamento
3 Caratteristiche Tecniche
3.1 Omologazioni
3.1.1 Direttive
Con la presente, Baxi dichiara che l'apparecchiatura di tipo radioelettrico descritta nel presente manuale è un prodotto progettato principalmente per l'utilizzo domestico e conforme alle seguenti norme e direttive. Il prodotto è stato fabbricato e commercializzato conformemente ai requisiti delle Direttive europee.
Il presente prodotto è conforme ai requisiti delle normative e delle direttive europee elencate di seguito:
• Direttiva sulla bassa tensione 2014/35/EU
Norma generale: IEC 60335-2-40, IEC60335-1, EN 60335-1, EN 60335-2-40, EN 62233
Relative norme: 2014/68/UE, 2006/42/CE
- Direttiva sulla compatibilità elettromagnetica 2014/30/EU
Norme generali: EN IEC 61000-3-2, EN 61000-3-3, EN 55014-1, EN 55014-2
• Direttiva Apparecchiature Radio 2014/53/UE (RED)
- Direttiva sull'etichettatura energetica 2017/1369/UE
Norme generali: EN 14511-2:2018, EN 14511-3:2018, EN 14825:2018, EN 12102-1:2017.
A integrazione della direttiva: N°626/2011
- Regolamento sulla progettazione ecocompatibile 2009/125/CE Di attuazione della direttiva: N°206/2012
- Direttiva sulle sostanze pericolose RoHS2 2011/65/UE
Oltre alle direttive e ai requisiti di legge, è necessario attenersi alle linee guida supplementari presenti nel manuale.
Eventuali integrazioni o successive normative e direttive valide al momento dell'installazione sono da intendersi applicabili a tutte le prescrizioni e linee guida definite nel presente manuale.
3.1.2 Test di fabbrica
Prima di lasciare la fabbrica, vengono testati i seguenti aspetti di ciascuna unità interna:
- Tenuta del circuito refrigerante
- Sicurezza elettrica
3.1.3 Dichiarazione di conformità CE
L'unità è conforme al tipo standard descritto nella dichiarazione di conformità CE. Il prodotto è stato fabbricato e commercializzato conformemente ai requisiti delle Direttive europee.
La dichiarazione di conformità originale è disponibile presso il produttore.
3.2 Dati tecnici
3.2.1 Unità esterna
| Unità RZGT35 RZGT50 RZGT70 | ||||
| Alimentazione elettrica V 220 - 240 220 - Frequenza Hz 50 50 50 | 240 220 | - 240 | ||
| Tipo di compressore ROTATIVO ROTATIVO | ||||
| Tipo di compressore Invertitore CC Invertitore CC | ||||
| Olio refrigerante (VG74) ml 310 | 440 | 670 | ||
| Numero di ventilatori | 1 | 1 | 1 | |
| Flusso d'aria del ventilatore unità esterna | m3/h | 2600 | 2600 | 3750 |
| Livello di pressione sonora | dB(A) | 54 55 58 | ||
| Livello di potenza sonora | dB(A) | 64 65 67 | ||
| Diametro del tubo della condensa | mm | 20 20 20 | ||
| Unità | RZGT100 | RZGT120 | RZGT140 | RZGT160 | |
| Alimentazione elettrica | V | 220 - 240 | 220 - 240 | 380 - 415 | 380 - 415 |
| Frequenza | Hz | 50 | 50 | 50 | 50 |
| Tipo di compressore | ROTATIVO | ROTATIVO | ROTATIVO | ROTATIVO | |
| Tipo di compressore | Invertitore CC | Invertitore CC | Invertitore CC | Invertitore CC | |
| Olio refrigerante (VG74) | ml | 1000 | 1000 | 1400 | 1400 |
| Flusso d'aria del ventilatore unità esterna | m3/h | 4000 | 4200 | 7200 | 7200 |
| Livello di pressione sonora | dB(A) | 57 | 57 | 60 | 60 |
| Livello di potenza sonora | dB(A) | 66 | 66 | 70 | 70 |
| Diametro del tubo della condensa | mm | 20 | 20 | 20 | 20 |
3.2.2 Unità a cassetta
Tab.1 Combinazione
| Unità | RZGT35 +RZGNK35 | RZGT50 +RZGNK50 | RZGT70 +RZGNK70 | RZGT100 +RZGNK10 0 | RZGT120 +RZGNK12 0 | RZGT140 +RZGNK14 0 | RZGT160 +RZGNK16 0 | |
| Potenza nominale di raffrescamento (min-max) | kW | 3.60 (1.35 - 4.40) | 5.00 (1.53 - 5.60) | 7.00 (2.16 - 8.20) | 10,55 (2,9 - 13) | 12.10 (2.90 - 13.50) | 14,00 (4,76 - 16,50) | 16,00 (4,76 - 17,50) |
| Capacità nominale di riscaldamento (min-max) | kW | 4.20 (1.24 - 5.30) | 5.60 (1.40 - 6.20) | 8.00 (1.98 - 9.30) | 11.15 (2.6 - 13.5) | 13,50 (2,60 - 15) | 16,00 (4,78 - 16,15) | 17,00 (4,78 - 18,50) |
| Consumo energetico nominale in modalità raffrescamento | kW | 1.08 (0.26 - 1.60) | 1.63 (0.47 - 2.30) | 2.18 (0.67 - 3.56) | 3,40 (0,71 -4,71) | 4,5 (0,71 - 5,1) | 5,20 (1,71 - 6,7) | 6,1 (1,71 - 6,8) |
| Consumo energetico nominale in modalità riscaldamento | kW | 1.23 (0.19 - 1.51) | 1.73 (0.46 - 2.25) | 2.10 (0.65 - 3.62) | 3.45 (0.47 - 4.13) | 4,60 (0,47 - 5,29) | 5,4 (1,71 - 6,8) | 5,8 (1,71 - 7,1) |
| Consumo di corrente nominale in modalità raffrescamento | A | 4.74 (1.10 - 5.76) | 7.16 (2.25 - 10.10) | 9.57 (3.21 - 15.63) | 15 (3.2 - 21.5) | 19,5 (3,20 - 22,30) | 9,00 (1,50 - 15,00) | 10,50 (1,5 - 15,00) |
| Unità RZGT35 | +RZGNK35 | RZGT50 +RZGNK50 | RZGT70 +RZGNK70 | RZGT100 +RZGNK100 | RZGT120 +RZGNK120 | RZGT140 +RZGNK140 | RZGT160 +RZGNK160 | |
| Consumo di cor-rente nominale inmodalità riscalda-mento | A 5.40 | (0.78 - 6.60) | 7.60 (2.20 - 9.88) | 9.22 (3.11 - 15.90) | 15.5 (2.43 - 18) | 20 (2.43 - 23.0) | 10 (1.50 - 15.00) | 11 (1.50 - 15.00) |
| Consumo energeti-co massimo | kW 2,1 | 2,4 3,65 5,37 | 5,37 6,80 6,90 | |||||
| Consumo massimo di corrente | A 11 | 12 16 23,5 24,90 | 27 27 | |||||
| SEER 6,2 6,26 6,6 | 6,1 6,1 | 6,1 6,1 | ||||||
| SCOP 4,1 4,06 4,5 | 4,0 4,0 | 4,0 4,0 | ||||||
| Classe energetica in modalità raffre-scamento | A++ | A++ A++ A++ | A++ A++ A++ | |||||
| Classe energetica in modalità riscal-damento | A+ A+ | A+ A+ A+ A+ | A+ |
Tab.2 Unità interna
| Unità | RZGNK35 | RZGNK50 | RZGNK70 | RZGNK100 | RZGNK120 | RZGNK140 | RZGNK160 | |
| Alimentazione di corrente all'unità interna | V | 220-240 | 220-240 | 220-240 | 220-240 | 220-240 | 220-240 | 220-240 |
| Frequenza dell'unità interna | Hz | 50 | 50 | 50 | 50 | 50 | 50 | 50 |
| Portata d'aria del-l'unità interna (Hi/Mi/Lo - Alta/Media/Bassa) | m3/h | 720/620/550 | 760/650/580 | 1500/1350/1200 | 1950/1700/1600 | 2000/1700/1600 | 2000/1700/1600 | 2000/1700/1600 |
| Livello di pressione sonora (Hi/Mi/Lo - Alto/Medio/Basso) (a 1 m) | dB(A) | 44/40/37 | 45/41/38 | 49/47/44 | 52/50/48 | 54/52/48 | 54/52/48 | 54/52/48 |
| Livello di potenza sonora | dB(A) | 54 | 56 | 56 | 60 | 64 | 64 | 65 |
| Diametro del tubo del liquido | pollice | 1/4" | 1/4" | 3/8" | 3/8" | 3/8" | 3/8" | 3/8" |
| Diametro del tubo del gas | pollice | 1/2" | 1/2" | 5/8" | 5/8" | 5/8" | 3/4" | 3/4" |
| Diametro del tubo della condensa | mm | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 |
| Pompa della condensa inclusa | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | |
| Altezza di sollevamento della pompa della condensa | mm | 700 | 700 | 1200 | 1200 | 1200 | 1200 | 1200 |
| Connessione per aria fresca disponibile (foro di perforazione max. 10% dell'alimentazione di aria fresca) | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì |
3.2.3 Unità canalizzate
Tab.3 Combinazione
| Unità RZGT50 | +RZGND50 | RZGT70 +RZGND70 | RZGT100 +RZGND100 | RZGT120 +RZGND120 | RZGT140 +RZGND140 | RZGT160 +RZGND160 | |
| Potenza nominale di raffrescamento (min-max) | kW 5,00 | (1,53 - 5,60) | 7,00 (2,16 - 8,20) | 10,55 (2,9 -13,0) | 12,10 (2,90 - 13,50) | 14,00 (4,76 - 16,50) | 16,00 (4,76 -17,50) |
| Capacità nominale di riscaldamento (min-max) | kW 5,60 | (1,40 - 6,20) | 8,00 (1,98 - 9,30) | 11,15 (2,6 - 13,5) | 13,50 (2,60 -15) | 16,00 (4,78 - 16,15) | 17,00 (4,78 - 18,50) |
| Consumo energetico nominale in modalità raffrescamento | kW 1.55 | (0.47 - 2.30) | 2.12 (0.67 - 3.56) | 3.4 (0.71 - 4.71) | 4,43 (0,71 - 5,10) | 5 (1,71 - 6,6) 5, | 88 (1,71 - 6,7) |
| Consumo energetico nominale in modalità riscaldamento | kW 1.49 | (0.46 - 2.25) | 2.12 (0.65 - 3.62) | 3.45 (0.47 - 4.13) | 4,60 (0,47 - 5,29) | 5 (1,71 - 6,7) 5, | 6 (1,71 - 6,8) |
| Consumo di corrente nominale in modalità raffrescamento | A 6.73 | (2.25 - 10.10) | 9.22 (3.21 - 15.63) | 15 (3.2 - 21.5) | 19 (3,2 - 22,30) | 9,00 (1,50 - 15,00) | 10,50 (1,50 - 15,00) |
| Consumo di corrente nominale in modalità riscaldamento | A 6.8 | (2.20 - 9.88) | 9.6 (3.11 - 15.90) | 15.5 (2.43 - 18) | 20 (2,43 - 23) | 10,00 (1,50 - 15,00) | 11,00 (1,50 - 15,00) |
| Consumo energetico massimo | kW 2,4 | 3,65 5,37 5,37 | 6,80 6,90 | ||||
| Consumo massimo di corrente | A 12 16 | 23,5 24,90 27 | 27 | ||||
| SEER 6,2 6,1 6,1 6,1 | 6,1 6,1 | ||||||
| SCOP 4,0 4,0 4,1 4,0 | 4,0 4,0 | ||||||
| Classe energetica in modalità raffresca-mento | A++ | A++ | A++ | A++ | A++ | A++ | |
| Classe energetica in modalità riscaldamen-to | A+ | A+ | A+ | A+ | A+ | A+ |
Tab.4 Unità interna
| Unità | RZGND50 | RZGND70 | RZGND100 | RZGND120 | RZGND140 | RZGND160 | |
| Alimentazione di cor-rente all'unità interna | V | 220-240 | 220-240 | 220-240 | 220-240 | 220-240 | 220-240 |
| Frequenza dell'unità interna | Hz | 50 50 50 50 50 | 50 | ||||
| Potenza del motore del ventilatore interno | W | 200 | 200 | 300 | 300 | 300 | 300 |
| Portata d'aria interna (Hi/Mi/Lo - Alta/Media/Bassa) | m3/h | 1150/960/840 | 1400/1190/980 | 1900/1600/1400 | 1900/1600/1400 | 2300/2000/1700 | 2300/2000/1700 |
| Livello di rumore della pressione sonora (Hi/Mi/Lo - Alto/Medio/Basso) | dB(A) | 43/41/40 | 44/41/39 | 44/41/39 | 44/41/39 | 52/49/47 | 52/49/47 |
| Livello di rumore della potenza sonora | dB(A) | 53 55 55 55 64 | 64 | ||||
| Pressione statica esterna (min/max) | Pa | 25(0~160) | 25(0~160) | 37(0~160) | 37(0~160) | 50(0~160) | 50(0~160) |
| Diametro del tubo del liquido | pollice | 1/4" | 3/8" | 3/8" | 3/8" | 3/8" | 3/8" |
| Unità RZGND50 RZG | ND70 RZGND100 RZGND120 RZGND140 RZGND160 | |||
| Diametro del tubo del gas | pollice 1/2" 5/8" 5/8" 5/8" 3/4" 3/4" | |||
| Pompa della condensa inclusa | NO NO NO NO NO | |||
| Connessione per aria fresca disponibile (foro di perforazione max. 10% dell'alimentazione di aria fresca) | Si Si Si Si Si |
3.2.4 Unità a pavimento e soffitto
Tab.5 Combinazione
| Unità RZGT50 | +RZGNF50 | RZGT70 +RZGNF70 | RZGT100 +RZGNF100 | RZGT140 +RZGNF140 | RZGT160 +RZGNF160 | |
| Potenza nominale di raffrescamento (min-max) | kW 5,30 | (1,60 - 6,0) 7,03 | (2,16 - 8,20) | 10.55 (2.90 - 13.00) | 14,0 (4,76 - 14,50) | 16,0 (4,76 - 17,50) |
| Capacità nominale di riscaldamento (min-max) | kW 5,7 | (1,40 - 7,20) 7,62 | (1,98 - 9,30) | 11.15 (2.60 - 13.50) | 16,0 (4,78 - 17,00) | 17,0 (4,78 - 18,50) |
| Consumo energetico nominale in modalità raffrescamento | kW 1,66 | (0,48 - 2,30) | 2,20 (0,67 - 3,56) | 3,40 (0,71 - 4,71) | 5,2 (1,71 - 6,7) 6, | 11 (1,71 - 6,8) |
| Consumo energetico nominale in modalità riscaldamento | kW 1,54 | (0,47 - 2,40) | 2,17 (0,65 - 3,62) | 3.45 (0.47 - 4.13) | 5,35 (1,71 - 6,9) 5, | 9 (1,71 - 7,1) |
| Consumo di corrente nominale in modalità raffrescamento | A 7,22 | (2,30 - 10,30) | 9.57 (3.21 - 15.63) | 15.00 (3.20 - 21.5) | 9,00 (1,50 - 15,00) | 10,50 (1,50 - 15,00) |
| Consumo di corrente nominale in modalità riscaldamento | A 6,70 | (2,30 - 10,50) | 9,42 (3,11 - 15,9) | 15.5 (2.43 - 18.00) | 10,00 (1,50 - 15,00) | 11,00 (1,50 - 15,00) |
| Consumo energetico massimo | kW 2,4 | 3,65 | 5,37 6,80 | 6,90 | ||
| Consumo massimo di corrente | A 12 | 16 | 23,5 27 | 27 | ||
| SEER | 6,1 | 6,2 | 6,1 | 6,1 | 6,1 | |
| SCOP | 4,0 | 4,0 | 4,0 | 4,0 | 4,0 | |
| Classe energetica in modalità raffrescamento | A++ | A++ | A++ | A++ | A++ | |
| Classe energetica in modalità riscaldamento | A+ | A+ | A+ | A+ | A+ |
Tab.6 Unità interna
| Unità | RZGNF50 | RZGNF70 | RZGNF100 | RZGNF140 | RZGNF160 | |
| Alimentazione di corrente all'unità interna | V | 220-240 | 220-240 | 220-240 | 220-240 | 220-240 |
| Frequenza dell'unità interna | Hz | 50 | 50 | 50 | 50 | 50 |
| Potenza del motore del ventilatore interno | W | 40 | 70 | 120 | 120 | 120 |
| Portata d'aria interna (Hi/Mi/Lo - Alta/Media/Bassa) | m3/h | 900/720/600 | 1230/1020/840 | 1650/1500/1300 | 2040/1740/1440 | 2160/1820/1480 |
| Unità RZGNF50 RZGNF70 RZGNF100 RZGNF140 RZGNF160 | |||||
| Livello di rumore della pressione sonora (Hi/Mi/Lo - Alto/Medio/Basso) | dB(A) 40 | 35/33 42/38/35 47/44/42 50/46/43 50/46/43 | |||
| Livello di rumore della potenza sonora | dB(A) 51 | 52 63 61 59 | |||
| Diametro del tubo del liquido | pollice 1 | 4" 3/8" 3/8" 3/8" 3/8" | |||
| Diametro del tubo del gas | pollice 1/2" | 5/8" 5/8" 3/4" 3/4" | |||
| Diametro del tubo della condensa | mm R3/4" | (DN20) R3/4" (DN20) R3/4" (DN20) R3/4" (DN20) R3/4" (DN20) | |||
3.3 Temperature di funzionamento
Tab.7 Intervalli di temperature per l'unità interna e l'unità esterna
| Modalità Unità interna Unità esterna | |||
| Raffrescamento Max °C | - | 52 | |
| Min °C | 15 | - 15 | |
| Riscaldamento | Max °C | 30 | 24 |
| Min °C | - | -15 | |
3.4 Pesi
Tab.8 Unità esterna
| Uni-tà | RZGT35 | RZGT50 | RZGT70 | RZGT100 | RZGT120 | RZGT140 | RZGT160 | |
| Peso | kg | 35 | 37 | 51 | 72 | 72 | 92 | 92 |
Tab.9 Unità interna a cassetta
| Uni-tà | RZGNK35 | RZGNK50 | RZGNK70 | RZGNK100 | RZGNK120 | RZGNK140 | RZGNK160 | |
| Peso dell'unità | kg | 15,5 | 15,5 | 26 | 28 | 30 | 30 | 30 |
| Peso del pannello | kg | 2,2 | 2,2 | 5,3 | 5,3 | 5,3 | 5,3 | 5,3 |
Tab.10 Unità interna a soffitto e a pavimento
| Unità | RZGNF50 | RZGNF70 | RZGNF100 | RZGNF140 | RZGNF160 | |
| Peso | kg | 28 | 34 | 41 | 41 | 41 |
Tab.11 Unità interna canalizzata
| Uni-tà | RZGND50 | RZGND70 | RZGND100 | RZGND120 | RZGND140 | RZGND160 | |
| Peso | kg | 31 | 32 | 42 | 42 | 42 | 42 |
3.5 Dimensioni
3.5.1 Unità esterne
Fig.2

| Modello A B C D E F | ||||||
| RZGT35 545 315 315 860 54 | 5 800 | |||||
| RZGT50 545 315 315 860 54 | 5 800 | |||||
| RZGT70 630 350 395 950 70 | 0 900 | |||||
| RZGT100 675 409 395 1044 | 808 970 | |||||
| RZGT120 675 409 395 1044 | 808 970 | |||||
| RZGT140 625 364 370 1010 | 1325 940 | |||||
| RZGT160 625 364 370 1010 | 1325 940 |
3.5.2 Unità a cassetta
Fig.3

| Modello A B C G | |||
| RZGNK35 650 650 260 570 | |||
| RZGNK50 650 650 260 570 | |||
| RZGNK70 950 950 250 835 | |||
| RZGNK100 950 950 290 835 | |||
| RZGNK120 950 950 290 835 | |||
| RZGNK140 950 950 290 835 | |||
| RZGNK160 950 950 290 835 |
3.5.3 Unità a soffitto e a pavimento
Fig.4

| Modello A | B | C | |
| RZGNF50 | 929 | 660 | 205 |
| RZGNF70 | 1280 | 660 | 205 |
| RZGNF100 | 1630 | 660 | 205 |
| RZGNF140 | 1630 | 660 | 205 |
| RZGNF160 | 1630 | 660 | 205 |
3.5.4 Unità canalizzate
Fig.5

| Modello A B C | |||
| RZGND50 1000 1039 600 | |||
| RZGND70 1000 1039 600 | |||
| RZGND100 1400 1439 600 | |||
| RZGND120 1400 1439 600 | |||
| RZGND140 1400 1439 600 | |||
| RZGND160 1400 1439 600 |
4 Descrizione del prodotto
4.1 Unità esterna
Fig.6

1 Griglia di uscita aria
2 Ventilatore
3 Staffe da pavimento
4 Collegamenti del refrigerante
5 Collegamenti elettrici
4.2 Unità a cassetta
Fig.7

1 Uscita aria
2 Pannello
3 Griglia
4 Filtro
5 Collegamento dello scarico dei condensati
6 Collegamenti del refrigerante
4.3 Unità a soffitto e a pavimento
Fig.8

1 Deflettore
2 Visualizzazione
3 Pannello anteriore
4 Filtri
5 Griglia d'ingresso dell'aria
4.4 Unità canalizzata
Fig.9

1 Ingresso aria
2 Collegamenti elettrici
3 Collegamenti del refrigerante
4 Collegamento dello scarico dei condensati
5 Uscita aria
4.5 Comando a distanza
Fig.10



MW-6020012-01
1 Funzioni principali
2 Aletta di accesso alle funzioni supplementari
3 Funzioni supplementari
4 Trasmettitore di segnale
4.6 Controller cablato
Fig.11

MW-6070048-01
1 Schermo
2 Ricevitore a infrarossi
3 Sensore di luce
4 Pulsanti delle funzioni
4.7 Targhe matricola
Le targhe matricola devono essere sempre accessibili. Consentono di identificare il prodotto e forniscono informazioni importanti: tipo di prodotto, data di fabbricazione (anno - settimana), numero di serie, alimentazione elettrica, pressione di funzionamento, potenza elettrica erogata, grado di protezione IP, tipo di refrigerante.

Importante
- Non rimuovere né coprire le targhe matricola né le etichette apposte sulla caldaia.
- Le targhe matricola e le etichette devono essere leggibili per tutta la vita utile dell'apparecchio. Sostituire immediatamente le etichette di istruzione e avvertimento danneggiate o illeggibili.
Fig.12

5.1 Istruzioni per l'uso
Tutte le istruzioni di seguito riportate sono state predisposte per consentire uno spostamento e un'installazione delle unità esterne in completa sicurezza per le persone presenti e per l'attrezzatura.
- Rimuovere innanzitutto l'imballaggio in polistirolo espanso e, quindi, estrarre l'unità esterna.
- Se l'unità esterna viene trasportata da persone, tenere quest'ultima dalle maniglie e dagli angoli.
- Per maneggiare l'unità esterna sono necessarie due persone.
- Se necessario, utilizzare mezzi di sollevamento idonei per spostare o trasportare l'unità esterna.
• Maneggiare con cura. - Assicurarsi che l'unità esterna sia ben fissata durante lo spostamento.
- Qualora sia necessario procedere al sollevamento dell'unità esterna, utilizzare due imbracature più lunghe rispetto all'altezza dell'unità esterna.
- Inserire del materiale di imbottitura tra le imbracature e l'unità esterna per evitare di danneggiare la carrozzeria.
5.2 Fornitura standard
Tab.12
| Collo Contenuto | |
| Unità esterna Unità esterna | Manuale d'installazioneConnettore di scaricoDadi in rame (x8)Nastro adesivo |
| Unità a cassetta Unità interna | Comando a distanzaBatterie AA LR6 1,5 V (x2)Certificato di garanziaViti del pannello (x4)Adattatore tuboIsolamento termico (x2)Dadi in rame (x2) |
| Unità a soffitto e a pavimento Unità interna | Comando a distanzaBatterie AA LR6 1,5 V (x2)Certificato di garanziaAdattatore tuboIsolamento termico (x2)Dadi in rame (x2) |
| Unità canalizzata Unità interna | Comando a distanzaBatterie AA LR6 1,5 V (x2)Certificato di garanziaController cablatoAdattatore tuboIsolamento termico (x2)Dadi in rame (x2) |
5.3 Apparecchiatura
La tabella seguente specifica quali apparecchiature possono essere utilizzate per più tipi di refrigerante e quali dovrebbero essere utilizzate solo per R32.
Tab.13
| Apparecchiatura per R32 | |
| Consentito solo per gas R32.Non riutilizzare strumenti concepiti per i gas R22 o R407C. | CollettoreTubo di caricaAttrezzature di recupero del refrigeranteBombola di refrigerantePorta di ricarica della bombola del refrigeranteRilevatore di perdite di gasPompa a vuoto senza valvola di non ritorno per flusso inverso |
| Consentito per i gas R32, R22 e R407C. Pompa a vuoto con valvola di non ritorno per flusso inversoPiegatubiChiave dinamometricaTagliatubiSaldatrice e bombola di azotoContatore di carica del refrigeranteVacuometro | |
5.4 Rispetto della distanza tra l'unità esterna e l'unità interna
Fig.16

L'unità esterna è pre-caricata con refrigerante. Per garantire il buon funzionamento dei condizionatori d'aria, rispettare i requisiti di collegamento tra l'unità interna e l'unità esterna:
• Lunghezze minima e massima
• Differenza di altezza massima
- Numero massimo di curve
In base alla lunghezza totale dei tubi del refrigerante, potrebbe essere necessario aggiungere del refrigerante nell'impianto.
Se la differenza di altezza tra l'unità esterna e l'unità interna è superiore a 5 metri, dovrà essere installato un sifone per olio a forma di S ogni 8\~10 m di tubo verticale. Per limitare la resistenza nel sistema di tubazioni del refrigerante utilizzare il minor numero possibile di curve, dato che queste provocano una riduzione della capacità di raffreddamento e riscaldamento e possono persino provocare danni al compressore.
Tab.14
| Unità | RZGT35 RZGT50 RZGT70 | RZGT100 RZGT120 RZGT140 RZGT160 | ||||||||
| A | Lunghezza massi-ma del tubo di re-frigerante | m 25 | 30 50 65 65 | 65 65 | ||||||
| B | Differenza di altez-za massima | m 10 | 20 25 30 30 | 30 30 | ||||||
Al momento del calcolo della lunghezza totale del tubo del refrigerante, tenere conto del numero di pieghe e di circuiti dell'olio:
Lunghezza del tubo equivalente = lunghezza effettiva del tubo + (quantità di curve × lunghezza equivalente delle curve del tubo) + (quantità di circuiti dell'olio × lunghezza equivalente del circuito dell'olio).
Tab.15 Tabella di conversione della curva e del circolo dell'olio
| Diametro della tubazione di refrigerante mm - pollici | Spessore mm | Lunghezza equivalente delle cur-ve del tubo m | Lunghezza equivalente del circui-to dell'olio m |
| 6.35 - 1/4" 0,8 0,10 0,7 | |||
| 9.52 - 3/8" 0,8 0,18 1,3 | |||
| 12.70 - 1/2" 0,9 0,20 1,5 | |||
| 15.88 - 5/8" 1,0 0,25 2,0 | |||
| 19.05 - 3/4" 1,0 0,35 2,4 |
Esempio:
• Lunghezza effettiva del tubo: 25 metri
- Diametro del tubo del gas: 15,88 mm (5/8")
- Quantità di curve: 5
• Quantità di circuiti dell'olio: 2
Lunghezza del tubo equivalente = 25 + (5 x 0,25) + (2 x 2,0) = 30,25 m

Importante
La lunghezza del tubo equivalente calcolata deve essere inferiore alla lunghezza massima del tubo consentita per il prodotto.

Vedere anche
Carica aggiuntiva di refrigerante, pagina 37
5.5 Posizionamento dell'unità esterna
5.5.1 Requisiti della posizione di installazione

Avvertenza
Installare l'unità esterna su una superficie solida e stabile in grado di sopportarne il peso. Assicurarsi che il supporto sia installato in modo sicuro e l'unità sia stabile anche dopo aver funzionato per un tempo prolungato. Se non è adeguatamente fissata, l'unità potrebbe cadere e causare danni o lesioni a oggetti e persone.
- Non installare l'unità esterna in una posizione potenzialmente passibile di esposizione a gas combustibili. Una perdita di combustibile, con conseguente concentrazione di esso attorno all'unità, può comportare il rischio di incendi.
- Non installare l'unità esterna in un'atmosfera nella quale sia presente un elevato contenuto salino, oppure in qualsiasi ambiente corrosivo.
- Non esporre l'unità esterna ad eccessivo vapore, fumo o polvere.
- Installare l'unità esterna ad almeno 1 metro da altre apparecchiature elettriche che emettono onde elettromagnetiche.
- Non installare l'unità esterna vicino a liquidi e/o gas altamente infiammabili.
- Non installare l'unità esterna dove potrebbe essere coperta dalla neve se il condizionatore d'aria è utilizzato anche a scopo di riscaldamento.
5.5.2 Prevedere spazio sufficiente per l'unità esterna
Le distanze minime dalla parete sono necessarie per garantire prestazioni ottimali.
Fig.17

5.5.3 Selezione dell'ubicazione dell'unità esterna
Fig.18

Al fine di garantire il corretto funzionamento dell'unità esterna, la posizione di quest'ultima dovrà soddisfare determinate condizioni.
- Stabilire la posizione ideale dell'unità esterna, tenendo presente lo spazio richiesto da quest'ultima e le eventuali direttive legali.
- Durante l'installazione, rispettare il grado di protezione IP24 dell'unità esterna.
- Dato che l'unità esterna è una fonte di rumore, evitare i seguenti luoghi:
- Esposti a venti prevalenti,
• Vicini a camere da letto,
- Vicini a una terrazza,
• Di fronte a un muro con finestre.
- Nessun ostacolo dovrà impedire la libera circolazione dell'aria attorno all'unità esterna (aspirazione e scarico).
- Assicurarsi che il supporto soddisfi le seguenti specifiche:
- Superficie piana in grado di sostenere il peso dell'unità esterna e dei suoi accessori (base in calcestruzzo, blocchi di cemento o soletta).
- Nessun collegamento rigido con l'edificio in modo da evitare la trasmissione di vibrazioni.
- Altezza sufficiente rispetto al pavimento (200 mm), per mantenere l'unità al riparo da acqua, ghiaccio e neve.
- Base con telaio in metallo per consentire il corretto scarico della condensa.
i Importante - La larghe
- La larghezza della base non deve superare la larghezza dell'unità esterna.
- Lo scarico della condensa dovrà essere regolarmente pulito, in modo da evitare intasamenti.
5.5.4 Scelta dell'ubicazione di uno schermo anti-rumore
Quando l'unità esterna si trova in prossimità del vicinato, è possibile installare uno schermo anti-rumore per ridurre l'inquinamento acustico.
Installare questo tipo di apparecchiatura in conformità alle norme e alle leggi vigenti.
Fig.19

- Sistemare lo schermo anti-rumore il più vicino possibile alla fonte sonora, in modo però da consentire la libera circolazione dell'aria nello scambiatore sull'unità esterna e gli interventi di manutenzione.
- Osservare le distanze minime di posizionamento dell'unità esterna rispetto allo schermo anti-rumore.
5.5.5 Scelta della posizione dell'unità esterna in regioni fredde e nevose
Vento e neve possono ridurre le prestazioni dell'unità esterna in modo significativo. La posizione dell'unità esterna deve rispettare le seguenti condizioni.
Fig.20

MW-6000252-2
- Installare l'unità esterna ad un'altezza sufficiente rispetto al pavimento per consentire il corretto scarico della condensa.
- Assicurarsi che la base soddisfi le seguenti specifiche:
| Specifiche Motivo | |
| Larghezza massima uguale alla larghezza dell'unità esterna. | |
| Altezza almeno 200 mm superiore alla profondità media della coltre nevosa. | Questa misura aiuta a proteggere lo scambiatore dalla neve e a prevenire la formazione di ghiaccio durante lo sbrinamento. |
| Posizionare più lontano possibile dalla strada principale. Lo scarico della condensa può congelarsi e causare un potenziale pericolo (strato di ghiaccio nero). | |
- Se la temperatura esterna si abbassa sotto lo zero, adottare le misure necessarie per evitare il rischio di congelamento nelle tubazioni di scarico.
- Posizionare le unità esterne una accanto all'altra e non una sopra l'altra per evitare il congelamento dei condensati dell'unità inferiore.
5.5.6 Installazione al suolo dell'unità esterna
Fig.21

Quando il montaggio viene eseguito a terra, occorre prevedere una base di appoggio in calcestruzzo, senza alcun collegamento rigido con l'edificio per evitare la trasmissione di vibrazioni. Posizionare un supporto da pavimento in gomma.
- Scavare un canale di scolo con un letto di ciottoli.
- Installare una base in calcestruzzo con un'altezza minima di 200 mm in grado di sostenere il peso dell'unità esterna.
- Posizionare un supporto da pavimento in gomma.
- Installare l'unità esterna sulla base di appoggio in calcestruzzo.
5.5.7 Montaggio dell'unità esterna su staffe da parete
Per ragioni dovute alla manutenzione e alle vibrazioni, la posizione preferita dell'unità esterna è su di un terreno solido. Tuttavia, il montaggio dell'unità esterna su staffe a parete è una possibilità.
Fig.22

Quando si effettua il montaggio dell'unità esterna su staffe da parete, prestare attenzione ai seguenti punti:
- Usare una staffa a parete idonea e gli ammortizzatori anti-vibrazione.
- Scegliere una parete solida e caratterizzata da una massa sufficiente a smorzare le vibrazioni prodotte.
- Usare tasselli da parete per disaccoppiamento acustico per calcestruzzo o pietra.
- Scegliere una posizione facilmente accessibile per le operazioni di manutenzione.
- Assicurarsi che l'unità esterna possa spostare liberamente l'aria necessaria.
- Assicurarsi che l'acqua sciolta possa essere eliminata facilmente durante lo sbrinamento (quando il condizionatore d'aria è utilizzato come pompa di calore).
5.5.8 Installazione del tubo della condensa
Fig.23

- Collegare il tubo della condensa all'unità esterna con il connettore di scarico della borsa degli accessori.
- Posizionare il tubo con una pendenza verso il basso di 30°. Il tubo non dovrebbe sollevarsi in alcun punto.
- Proteggere il tubo della condensa e la valvola di scarico contro il gelo, isolandoli con isolante in gomma di spessore pari o superiore a 8 mm.
5.6 Posizionamento dell'unità interna
5.6.1 Requisiti della posizione di installazione

Attenzione
- In caso di installazione dell'unità interna in una stanza piccola, assicurarsi che vi sia la ventilazione adeguata per evitare che il refrigerante superi la concentrazione limite anche in caso di perdite. Vedere il capitolo che riporta i requisiti del locale per l'R32.
- L'accumulo di elevate concentrazioni di refrigerante può portare a gravi mancanze di ossigeno.

Avvertenza
Installare l'unità interna su una superficie solida e stabile in grado di sopportarne il peso. Assicurarsi che il supporto sia installato in modo sicuro e l'unità sia stabile anche dopo aver funzionato per un tempo prolungato. Se non è adeguatamente fissata, l'unità potrebbe cadere e causare danni o lesioni a oggetti e persone.
• Non installare l'unità interna all'esterno.
- Non installare l'unità interna in una posizione potenzialmente passibile di esposizione a gas combustibili. Una perdita di combustibile, con conseguente concentrazione di esso attorno all'unità, può comportare il rischio di incendi.
- Non installare l'unità interna in un'atmosfera nella quale sia presente un elevato contenuto salino, oppure in qualsiasi ambiente corrosivo.
- Non esporre l'unità interna ad eccessivo vapore, fumo o polvere.
- Installare l'unità interna ad almeno 1 metro da altre apparecchiature elettriche che emettono onde elettromagnetiche.
- Non installare l'unità interna vicino a liquidi e/o gas altamente infiammabili
• Non esporre l'unità interna alla luce solare diretta.
5.6.2 Requisiti del locale

Avvertenza
La stanza in cui viene installato il condizionatore d'aria con refrigerante R32 non può avere dimensioni inferiori a quelle indicate nella tabella riportata di seguito. Ciò ha lo scopo di prevenire problemi di sicurezza causati da perdite di refrigerante dall'unità interna.
Tab.16 Superficie minima della stanza per cassetta, unità a soffitto e a pavimento canalizzate e con montaggio a soffitto
| Superficie della stanza (m2) | Requisiti della carica massima di refrigerante (kg) |
| 15 - 20 4,85 | |
| 21-27 5,73 | |
| 28-31 6,62 | |
| 32-49 7,08 | |
| 50-55 8,85 | |
| > 56 9,37 |
Tab.17 Superficie minima della stanza per unità a soffitto e a pavimento con montaggio a parete
| Superficie della stanza (m2) | Requisiti della carica massima di refrigerante (kg) |
| 21-27 1,56 | |
| 28-31 1,81 | |
| 32-49 1,93 | |
| 50-55 2,41 | |
| > 56 2,55 |

Vedere anche
Carica aggiuntiva di refrigerante, pagina 37
5.7 Posizionamento dell'unità a cassetta
5.7.1 Posizione di installazione
Fig.24


Attenzione
Assicurarsi che il luogo di installazione sia in grado di sostenere il quadruplo del peso dell'unità e di sopportare le vibrazioni per lunghi periodi.
- Scegliere una posizione adeguata per ottenere una temperatura dell'aria uniforme nella posizione di installazione.
- Rispettare le distanze minime rispetto agli altri oggetti e agli ostacoli.
- Assicurarsi che ci sia spazio per installare il tubo della condensa con una pendenza nella posizione prescelta.
Fig.25

1 Unità interna
2 Illuminazione
3 Ventilatore
MW-5070070-01
5.7.2 Sospensione dell'unità


Importante
- Assicurarsi che il luogo di installazione sia in grado di sostenere il quadruplo del peso dell'unità e di sopportare le vibrazioni per lunghi periodi.
-
Assicurarsi che lo scarico della condensa avvenga correttamente. Installare l'unità leggermente inclinata verso la valvola di scarico.
-
Montare le chiusure dell'unità interna in uno dei seguenti modi:
-
mediante un tassello sul quale viene avvitato il bullone di sospensione.
-
mediante un'asta di sospensione fissata direttamente alla struttura rigida (acciaio o legno).
-
Installare un dado sull'estremità e una rondella elastica sul bullone di sospensione.
- Installare l'unità interna sul bullone di sospensione e, quindi, aggiungere una rondella e un dado per fissarla.
- Regolare la posizione relativa del gancio di sospensione sul bullone di sospensione in modo che l'unità sia a livello in tutte le direzioni.
- Serrare il dado e assicurarsi che i quattro ganci siano a stretto contatto con i dadi e le rondelle, in modo da bloccare in posizione l'unità interna.
- Installare il controdado e avvitarlo in modo da bloccare l'installazione.
- Assicurarsi che l'unità sia ben salda e che non ondeggi o scuota. Assicurarsi che il centro dell'unità interna sia allineato all'installazione.
5.7.3 Installazione del tubo della condensa

Attenzione
L'unità comprende una pompa di scarico della condensa con una capacità di sollevamento di 700 mm. Tuttavia, dopo l'arresto della pompa, l'acqua ancora presente nel tubo si ricondenserà e potrà far tracimare la vasca di scarico, con una conseguente perdita d'acqua. Per evitare ciò, assicurarsi che vi sia una pendenza verso il basso di 1/100-150 dopo il punto più alto del tubo.
- Collegare il tubo della condensa al rubinetto di scarico.
Fig.26

Fig.27

5.7.4 Installazione della griglia della cassetta
- Assicurarsi che vi sia una pendenza verso il basso di 1/100-150.
-
Isolare il tubo della condensa e la valvola di scarico (isolante in gomma con uno spessore pari o superiore a 8 mm) per impedire la formazione di condensa.
-
Quando più unità scaricano in un tubo della condensa condiviso, quest'ultimo deve essere installato a circa 100 mm sotto ciascuna valvola di scarico delle unità, come indicato nel disegno.
Importante
Durante l'installazione assicurarsi che il deflettore nella griglia (2) corrisponda alla posizione dell'ingresso del tubo del refrigerante (1) nell'unità interna.
Il pannello deve essere installato con i collegamenti elettrici rivolti nella giusta direzione. Questi non devono essere stirati o lasciati sospesi all'interno della cassetta. Accertarsi che i cavi elettrici siano riposti in modo tale da non interferire con il funzionamento dell'apparecchiatura e da non danneggiarla.
Fig.28

- Fissare i quattro fermagli sulla griglia ai ganci presenti sull'unità.
- Fissare in posizione la griglia utilizzando i quattro bulloni situati nei quattro angoli all'interno del pannello di ingresso della griglia.
5.8 Posizionamento dell'unità canalizzata
5.8.1 Luogo di installazione
Fig.29 Requisiti di spazio

MW-6020088-1
Fig.30 Ingresso aria sul lato inferiore

Fig.31 Ingresso aria sul lato posteriore

5.8.2 Sospensione dell'unità
Le installazioni canalizzate sono subordinate a un progetto.
- Scegliere un luogo di installazione in cui la struttura sia sufficientemente robusta da sostenere il peso dell'unità canalizzata.
- Accertarsi che la posizione desiderata risulti entro le distanze massime consentite per le linee del refrigerante e per il cablaggio elettrico.
- Accertarsi di mantenere le distanze adeguate intorno all'unità canalizzata. Distanze di rispetto inadeguate possono comportare il congelamento dell'impianto o problemi di controllo della temperatura.
- Accertarsi che ci siano spazi adeguati per future operazioni di manutenzione e di assistenza.
- Consentire l'accesso alla pompa di scarico della condensa e al quadro di comando elettrico.
Esistono due metodi per l'installazione dell'unità canalizzata:
• Ingresso aria sul lato inferiore
• Ingresso aria sul lato posteriore
Per entrambi i tipi di installazione è necessario spostare la piastra di ingresso aria. Fissare nuovamente questa piastra nella posizione di ingresso aria inutilizzata. Accertarsi che la piastra sia fissata correttamente.

i Importante • Assicurar
- Assicurarsi che il luogo di installazione sia in grado di sostenere il quadruplo del peso dell'unità e di sopportare le vibrazioni per lunghi periodi.
-
Assicurarsi che lo scarico della condensa avvenga correttamente. Installare l'unità leggermente inclinata verso la valvola di scarico.
-
Montare le chiusure dell'unità interna in uno dei seguenti modi:
-
mediante un tassello sul quale viene avvitato il bullone di sospensione.
- mediante un'asta di sospensione fissata direttamente alla struttura rigida (acciaio o legno).

5.8.3 Installazione del tubo della condensa
Fig.32

- Installare un dado sull'estremità e una rondella elastica sul bullone di sospensione.
- Installare l'unità interna sul bullone di sospensione e, quindi, aggiungere una rondella e un dado per fissarla.
- Regolare la posizione relativa del gancio di sospensione sul bullone di sospensione in modo che l'unità sia a livello in tutte le direzioni.
- Serrare il dado e assicurarsi che i quattro ganci siano a stretto contatto con i dadi e le rondelle, in modo da bloccare in posizione l'unità interna.
- Installare il controdado e avvitarlo in modo da bloccare l'installazione.
-
Assicurarsi che l'unità sia ben salda e che non ondeggi o scuota. Assicurarsi che il centro dell'unità interna sia allineato all'installazione.
-
Collegare il tubo della condensa al rubinetto di scarico.
-
Assicurarsi che vi sia una pendenza verso il basso di 1/100-150. Il tubo non dovrebbe sollevarsi in alcun punto.
-
Isolare il tubo della condensa e la valvola di scarico per evitare la formazione di condensa.
-
Avviare il condizionatore d'aria.
-
Versare dell'acqua direttamente nella vasca della condensa.
-
Accertarsi che l'acqua defluisca in modo fluido e corretto.
5.8.4 Collegamento del controllo cablato
Fig.33

- Collegare il controller cablato ai morsetti X1, X2, X3, X4 del PCB dell'unità interna come indicato in figura. Utilizzare i cavi forniti con il controllo cablato
- Non dimenticare di testare il funzionamento del controllo cablato durante la messa in servizio.
5.9 Posizionamento dell'unità a soffitto e a pavimento
5.9.1 Luogo di installazione
Fig.34 Installazione a pavimento

- Nella scelta del luogo di installazione, tenere conto dei requisiti minimi di spazio come riportati nelle figure.
- Scegliere una posizione adeguata per ottenere una temperatura dell'aria uniforme nel luogo di installazione.
- Accertarsi che l'unità interna sia sufficientemente lontana da eventuali apparecchiature per la preparazione di alimenti, in modo da garantire che i prodotti non vengano aspirati nell'unità a soffitto e a pavimento
Fig.35 Installazione a soffitto

5.9.2 Accesso al gancio
Fig.36

- Fare scorrere le manopole di fissaggio della griglia di aspirazione verso il retro per aprire la griglia di aspirazione.
- Tenere la manopola presente sul retro della griglia di ingresso e tirare la griglia di aspirazione in avanti per rimuoverla.
- Svitare il coperchio inferiore come illustrato. Rimuovere il tappo sollevandolo.
5.9.3 Sospensione dell'unità

i Importante • Assicurar
- Assicurarsi che il luogo di installazione sia in grado di sostenere il quadruplo del peso dell'unità e di sopportare le vibrazioni per lunghi periodi.
-
Assicurarsi che lo scarico della condensa avvenga correttamente. Installare l'unità leggermente inclinata verso la valvola di scarico.
-
Montare le chiusure dell'unità interna in uno dei seguenti modi:
-
mediante un tassello sul quale viene avvitato il bullone di sospensione.
-
mediante un'asta di sospensione fissata direttamente alla struttura rigida (acciaio o legno).
-
Installare un dado sull'estremità e una rondella elastica sul bullone di sospensione.
- Installare l'unità interna sul bullone di sospensione e, quindi, aggiungere una rondella e un dado per fissarla.
- Regolare la posizione relativa del gancio di sospensione sul bullone di sospensione in modo che l'unità sia a livello in tutte le direzioni.
- Serrare il dado e assicurarsi che i quattro ganci siano a stretto contatto con i dadi e le rondelle, in modo da bloccare in posizione l'unità interna.
- Installare il controdado e avvitarlo in modo da bloccare l'installazione.
- Assicurarsi che l'unità sia ben salda e che non ondeggi o scuota. Assicurarsi che il centro dell'unità interna sia allineato all'installazione.
5.9.4 Installazione dell'unità sul pavimento
È possibile installare l'unità interna sul pavimento e far passare i tubi dietro o sotto l'unità.
- Scegliere se i tubi dovranno passare dietro o sotto l'unità interna.
- Praticare nella parete un foro caratterizzato da una pendenza verso il basso dall'unità interna verso l'unità esterna.
- Appendere l'unità interna al gancio. Assicurarsi che l'unità interna sia centrata.
5.9.5 Installazione del tubo della condensa
Fig.37 Vista laterale

- Per assicurare una corretta fuoriuscita dell'acqua di condensa, l'unità deve essere inclinata sul suo lato inferiore al termine dell'installazione. Assicurarsi che il lato anteriore sia più in alto, altrimenti si potrebbe provocare la fuoriuscita della condensa dall'uscita dell'aria.
- Usare la valvola di scarico posteriore esclusivamente per le unità a pavimento e a soffitto. L'utilizzo di qualsiasi altro rubinetto di scarico impedisce il corretto scarico della condensa.
Quando si collegano più unità a un tubo della condensa condiviso, quest'ultimo deve essere installato ad almeno 100 mm sotto ciascun rubinetto di scarico delle unità.
-
Collegare il tubo della condensa al rubinetto di scarico.
-
Assicurarsi che vi sia una pendenza verso il basso di 1/100-150. Il tubo non dovrebbe sollevarsi in alcun punto.
- Isolare il tubo della condensa e la valvola di scarico (isolante in gomma con uno spessore pari o superiore a 8 mm) per impedire la formazione di condensa.
- Chiudere tutte le valvole di scarico non utilizzate sull'unità.
5.10 Collegamenti frigoriferi
5.10.1 Preparazione dei collegamenti frigoriferi

Pericolo
L'impianto deve essere realizzato soltanto da un professionista qualificato, in conformità alle leggi e alle normative vigenti. È necessario osservare i regolamenti nazionali.
Per consentire lo scambio tra l'unità interna e l'unità esterna, predisporre 2 collegamenti per il refrigerante: Mandata e ritorno.
Conformemente al Regolamento Europeo 517/2014, questo apparecchio dovrà essere installato da un operatore qualificato ognivalvolta la carica di fluido refrigerante risulti superiore a 5 tonnellate di CO₂ equivalenti o risulti necessario un collegamento refrigerante (è il caso dei sistemi split, anche se dotati di un dispositivo di accoppiamento veloce).
Installare i tubi di collegamento refrigerante fra l'unità interna e l'unità esterna.

Importante
Per evitare il rumore dei tubi che vibrano l'uno contro l'altro, osservare quanto segue:
- Lasciare uno spazio tra i tubi durante il collegamento.
- Prevedere abbastanza gioco nei tubi.
- Utilizzare morsetti di supporto per tubi sufficientemente isolati per impedire il contatto diretto con superfici leggere come i pannelli di legno.
- Isolare i tubi con gomma antirumore o altro isolamento.
Proteggere i tubi da danni fisici durante il normale funzionamento, la manutenzione o le operazioni di riparazione.
All'interno dell'edificio:
- Installare il tubo del refrigerante ad almeno 2 metri da terra (quando possibile).
- Montare una protezione meccanica sulle sezioni dei tubi che si trovano al di sotto dei 2 metri.
Rispettare i raggi di curvatura minimi da 100 a 150 mm.
Rispettare le distanze minime e massime tra l'unità interna e l'unità esterna.
Non aggiungere ulteriori giunti di collegamento tra l'unità interna e quella esterna.
- Tagliare i tubi con un tagliatubi e rimuovere le sbavature.
- Rivolgere l'apertura nel tubo verso il basso per fare in modo che non possano penetrarvi particelle di alcun tipo evitando, al contempo, la formazione di ristagni d'olio.
- Se i tubi non vengono collegati immediatamente, tapparli per impedire l'ingresso di umidità.
- Non riutilizzare i giunti mandrinati, preparare sempre un giunto nuovo.
5.10.2 Lavori di svasatura
Fig.39

Effettuare i lavori di svasatura servendosi di uno strumento di svasatura, dopodiché confrontare il risultato ottenuto con la figura allegata. Se si nota che la svasatura è difettosa, troncare e scartare la porzione svasata, dopodiché effettuare nuovamente il lavoro di svasatura.
Buon esempio:
a Risultato liscio ovunque
b La parte interna brilla ed è priva di graffi
c Lunghezza ovunque uniforme
Cattivi esempi:
d Troppo
e Inclinato
f Graffio sulla superficie svasata
g Incrinato
h Irregolare
5.10.3 Connessione dei collegamenti del refrigerante all'unità interna
Fig.40

Fig.41 Adattatore tubo

Servirsi di una chiave aggiuntiva per evitare di torcere il collegamento del refrigerante.
- Tagliare i tubi del refrigerante che provengono dall'unità esterna servendosi di un tagliatubi e rimuovere le sbavature.
- Svitare il tappo di protezione dalla linea del liquido del connettore del refrigerante e scartarlo.
- Verificare la tenuta dello scambiatore. Inserire delicatamente un cacciavite nel dado da 1/4". Si dovrebbe udire un rumore di rilascio, a riprova dell'ermeticità dello scambiatore.
- Rimuovere il dado della linea del liquido e scartarlo.
- Rimuovere il dado gas e scartarlo.
- Se necessario, aggiungere un adattatore tubo
- Infilare i dadi della borsa degli accessori sui tubi del refrigerante.
- Svasare i collegamenti del refrigerante.
-
Applicare olio refrigerante sulle parti svasate per agevolare il serraggio e migliorare la tenuta.
-
Serrare i collegamenti rispettando le coppie di serraggio indicate.
Tab.18
| Diametro esterno del tubo (mm/pollici) | Diametro esterno del raccordo conico (mm) | Coppia di serraggio (Nm) |
| 6,35 - 1/4 17 14 - 18 | ||
| 9,52 - 3/8 22 34 - 42 | ||
| 12,7 - 1/2 26 49 - 61 | ||
| 15,88 - 5/8 29 69 - 82 | ||
| 19,05 - 3/4 36 100 - 120 |
5.10.4 Connessione dei collegamenti refrigeranti all'unità esterna
Fig.42

Servirsi di una chiave aggiuntiva per evitare di torcere il collegamento del refrigerante.
Fig.43
![graph TD A["Component 1/4""] -->|5| B["Component 7"] A -->|6| C["Component 6"] B -->|9| D["Component 3"] C -->|9| E["Component 3"] D --> F["Final Component 1"] E --> G["Final Component 2"] style A fill:#ccc,stroke:#333 style B fill:#ccc,stroke:#333 style C fill:#ccc,stroke:#333 style D fill:#cc…](/content/2026/06/1370416/images/76693e71e1fadb38fd4af990806e6b468d1c90060dc37bbb8edf099ebe4de7c1.jpg)
- Rimuovere il pannello laterale di protezione dall'unità esterna.
- Verificare che le valvole di arresto siano chiuse.
-
Rimuovere i tappi di protezione dalle valvole e scartarli.
-
Tagliare i tubi del refrigerante che provengono dall'unità interna servendosi di un tagliatubi e rimuovere le sbavature.
-
Linea del liquido: usare il dado nuovo contenuto nella borsa degli accessori.
-
Linea del gas: usare il dado nuovo contenuto nella borsa degli accessori.
-
Svasare i tubi del refrigerante.
-
Applicare olio refrigerante sulle parti svasate per agevolare il serraggio e migliorare la tenuta.
-
Serrare i collegamenti rispettando le coppie di serraggio indicate.
Tab.19
| Diametro esterno del tubo (mm/pollici) | Diametro esterno del raccordo conico (mm) | Coppia di serraggio (Nm) |
| 6,35 - 1/4 17 14 - 18 | ||
| 9,52 - 3/8 22 34 - 42 | ||
| 12,7 - 1/2 26 49 - 61 | ||
| 15,88 - 5/8 29 69 - 82 | ||
| 19,05 - 3/4 36 100 - 120 |
5.10.5 Test della tenuta dei collegamenti del refrigerante
Fig.44

MW-1001650-3

5.10.6 Vuoto
- Rimuovere il tappo di protezione dal collegamento di servizio della valvola di arresto.
- Collegare il manometro e la bombola di azoto al collegamento di servizio, quindi aumentare progressivamente la pressione nei tubi di collegamento del refrigerante e nell'unità interna fino a raggiungere i 42 bar, con incrementi di 5 bar.
- Controllare la tenuta dei collegamenti del refrigerante sulle unità interne ed esterne utilizzando uno spray rilevatore di perdite. Se si rilevano delle perdite, ripararle e ripetere nell'ordine i passi da 1 a 3 per controllare nuovamente la tenuta.
- Rilasciare la pressione e l'azoto.
Effettuare il vuoto dopo aver verificato che il circuito refrigerante sia completamente privo di perdite. L'esecuzione del vuoto è necessaria al fine di eliminare l'aria e l'umidità dal circuito refrigerante.
Fig.45

Fig.46

MW-1001662-3
- Collegare il vacuometro e la pompa del vuoto alla connessione di servizio.
- Eseguire il vuoto dell'unità interna e dei tubi di collegamento refrigerante.
- Controllare la pressione e il vuoto in base alla tabella di raccomandazioni che segue. Fare riferimento anche alla legislazione locale.
| Temperatura esterna | cC ≥ 20 10 | 0 - 10 | |||
| Vuoto da raggiunge-re | Pa(bar) | 1000(0.01) | 600(0.006) | 250(0.0025) | 200(0.002) |
| Tempo di esecuzio-ne del vuoto dopo ilraggiungimento delladepressione | h 1 1 2 3 |
- Chiudere la valvola tra vacuometro/pompa del vuoto e la connessione di servizio.
- Scollegare il vacuometro e la pompa del vuoto una volta che quest'ultima si sarà spenta.
- Rimontare il tappo di protezione della connessione di servizio. Coppia di serraggio 14-18 Nm.
5.10.7 Apertura delle valvole di arresto
Fig.47

Fig.48

Una volta controllata la tenuta e dopo aver verificato e scaricato il circuito refrigerante, aprire le valvole di arresto per consentire la circolazione del refrigerante.
- Aprire la valvola presente sulla tubazione del liquido con l'ausilio di una chiave a brugola, ruotandola in senso antiorario fino al suo arresto.
-
Riposizionare il tappo di protezione nella sua sede. Coppia di serraggio 14-18 Nm.
-
Aprire la valvola presente sulla tubazione del gas con l'ausilio di una chiave a brugola, ruotandola in senso antiorario fino al suo arresto.
- Riposizionare il tappo di protezione nella sua sede.
- In base alla lunghezza dei tubi del refrigerante, potrebbe essere necessario aggiungere del refrigerante.
5.10.8 Raccomandazioni per la carica
Oltre alle procedure di carica convenzionali, si raccomanda di seguire le seguenti indicazioni.
- Durante l'uso delle apparecchiature di carica, evitare la contaminazione con refrigeranti differenti. Limitare il più possibile la lunghezza dei tubi o delle linee per ridurre la quantità di refrigerante in essi contenuta.
- Le bombole devono essere tenute nella posizione corretta (in base alle istruzioni).
-
Prima di caricare il refrigerante nel circuito, assicurarsi che quest'ultimo sia correttamente collegato a terra.
-
Etichettare l'impianto dopo averlo caricato (se l'etichetta non fosse già presente).
- Prestare estrema attenzione, in modo da evitare il riempimento eccessivo del circuito.
Prima di ricaricare l'impianto, testare la pressione con un idoneo gas di lavaggio. Al termine della carica, ma prima della messa in funzione, controllare che l'impianto non presenti perdite. Eseguire un ulteriore controllo dell'assenza di perdite prima di lasciare il sito.
5.10.9 Carica aggiuntiva di refrigerante
Se i tubi del refrigerante superano la lunghezza massima consentita per la pre-carica dell'unità esterna, sarà necessario aggiungere del refrigerante. È possibile calcolare la quantità di refrigerante da aggiungere mediante la seguente formula:
• Q = quantità di refrigerante da aggiungere
• A = carica aggiuntiva di refrigerante per metro
- L = lunghezza totale del tubo del refrigerante
- P = pre-carica di refrigerante dell'unità esterna
Tab.20
| Unit | à | RZGT35 RZGT50 RZGT70 RZGT100 RZGT120 RZGT140 RZGT160 | ||||||
| Pre-carica di refrigerante dell'unità esterna | kg 0,9 | 1,16 | 1,40 | 2,54 | 2,54 | 3,6 | 3,6 | |
| Lunghezza massima del tubo di refrigerante con pre-carica | m 8 | 8 | 8 | 8 | 8 | 8 | ||
| Carica aggiuntiva di refrigerante | g/m | 20 | 20 | 40 | 40 | 70 | 70 | |
| Quantità massima di refrigerante | kg 1,24 | 1,6 | 3,08 | 3,68 | 4,82 | 7,59 | 7,59 | |
| Lunghezza massima del tubo di refrigerante | m 25 | 30 | 50 | 65 | 65 | 65 | ||

Importante
Rispettare la carica massima di refrigerante dell'impianto.

Vedere anche
Requisiti del locale, pagina 25
Rispetto della distanza tra l'unità esterna e l'unità interna, pagina 20
5.10.10 Se necessario, aggiungere refrigerante

MW-6020078-01
Controllare la lunghezza dei tubi di collegamento refrigerante. In base alla loro lunghezza, aggiungere la quantità di refrigerante richiesta.
- Spegnere il condizionatore d'aria.
- Chiudere la línea del gas.
- Rimuovere il tappo di protezione dalla valvola di riempimento.
- Installare la bottiglia di riempimento con manometro e aprire la linea del gas.
- Avviare il processo di riempimento.
- Arrestare il riempimento alla pressione desiderata e necessaria, quindi chiudere la linea del gas.
- Riavvitare il tappo di protezione sulla valvola di riempimento.
-
Aprire la línea del gas.
-
Controllare che non siano presenti perdite sul circuito o sulla valvola di riempimento.
■ Etichettatura dell'impianto
Una volta completata la procedura di caricamento del refrigerante, occorre etichettare l'impianto con la carica totale di refrigerante. A tal scopo, utilizzare un'etichetta adesiva.
- Compilare l'etichetta adesiva con la carica totale = Carica effettuata in fabbrica + Carica aggiuntiva
- Applicare l'etichetta adesiva sull'unità esterna, di fianco alla targa matricola.
5.11 Collegamenti elettrici
5.11.1 Raccomandazioni

Avvertenza
I collegamenti elettrici devono essere effettuati esclusivamente da personale qualificato rimuovendo sempre l'alimentazione elettrica.
Effettuare i collegamenti elettrici sull'apparecchio conformemente a quanto segue:
- Requisiti delle norme vigenti,
- Normative nazionali relative all'esecuzione dei cablaggi,
- Informazioni riportate nei diagrammi elettrici forniti con all'apparecchio,
- Raccomandazioni delle presenti istruzioni.
Accertarsi che il cablaggio non sia soggetto a usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazioni, bordi affiliati o effetti ambientali nocivi. Il controllo dovrà anche tenere conto degli effetti dell'invecchiamento o delle continue vibrazioni provenienti da sorgenti quali compressori o ventilatori.

Importante
Conformità elettrica per la messa a terra
| Francia Norma NFC 15-100 | |
| Belgio Norma RGEI | |
| Germania Norma VDE 0100 | |
| Altri paesi Norme di installazione vigenti | |

Importante
L'impianto deve essere dotato di interruttore principale.

Attenzione
Alimentare l'apparecchio attraverso circuiti che includano interruttori onnipolari con una distanza di apertura dei contatti pari o superiore a 3 mm.
• Modelli monofase: 230 V (+6%/-10%) 50 Hz
L'installatore deve fornire i cavi di alimentazione ed eseguirne il collegamento.

Attenzione
Fissare i cavi mediante le fascette in dotazione. Fare attenzione a non invertire nessun cavetto.
5.11.2 Sezione dei cavi consigliata
Le caratteristiche elettriche dell'alimentazione di rete disponibile devono corrispondere ai valori indicati sulla targa matricola.
Il cavo verrà scelto con cura in base alle seguenti informazioni:
- Intensità massima dell'unità esterna. Vedere la tabella in basso.
-
Distanza dell'apparecchio dall'alimentazione originale
-
Protezione a monte.
- Condizioni di funzionamento neutro.

Importante
La corrente massima consentita nel cavo di alimentazione elettrica dell'unità interna non deve superare 6 A.
Tab.21
| Apparecchio Tipo di alimentazione | Cavo di alimentazione (mm2) | Cavo di alimentazione dell'unità interna (mm2) | Cavo di comunicazione (mm2) | Curva del disgiuntore C (A) | Amperaggio massimo (A) |
| RZGT35 Monofase 3 x 2,5 | 3 x 1,5 2 x 0,75 | 16 11 | |||
| RZGT50 Monofase 3 x 2,5 | 3 x 1,5 2 x 0,75 | 16 12 | |||
| RZGT70 Monofase 3 x 2,5 | 3 x 1,5 2 x 0,75 | 16 16 | |||
| RZGT100 Monofase 3 x 4,0 | 3 x 1,5 2 x 0,75 | 25 23,5 | |||
| RZGT120 Monofase 3 x 4,0 | 3 x 1,5 2 x 0,75 | 25 24,9 | |||
| RZGT140 Trifase 5 x 2,5 | 3 x 1,5 2 x 0,75 | 27 | |||
| RZGT160 Trifase 5 x 2,5 | 3 x 1,5 2 x 0,75 | 27 |

Importante
Per l'alimentazione dell'unità esterna "inverter" utilizzare un dispositivo a corrente residua (RCD) compatibile con armoniche elevate:
- Per le applicazioni monofase può essere sufficiente un dispositivo a corrente residua di tipo A;
- se questo non è il caso, per le applicazioni trifase e monofase può essere sufficiente un dispositivo a corrente residua di tipo B o equivalente.
5.11.3 Collegamento delle unità esterne ed interne

Attenzione
Utilizzare un cavo idoneo: i cavi di alimentazione che alimentano parti di apparecchi per uso esterno non devono essere più leggeri del flessibile rivestito di policloroprene (norma CEI 60245 57).
Fig.49 Modelli monofase (2 casi)

Fig.50 Modelli trifase

- Collegare il cavi alle rispettive morsettiere come indicato in figura.

Importante
Per evitare scosse elettriche, accertarsi che la lunghezza dei conduttori tra il dispositivo di arresto della trazione e le morsettiere sia tale che i conduttori attivi vengano messi in tensione prima del conduttore di terra.

Importante
Avvitare correttamente i fermacavi. Regolare la lunghezza dei cavi come di conseguenza.
5.12 Completamento dell'installazione
5.12.1 Protezione dei tubi del refrigerante mediante nastro
Fig.51

- Avvolgere i tubi del refrigerante, i cavi di alimentazione e di comunicazione dal basso verso l'alto con del nastro adesivo
- Utilizzare fascette o altri accessori idonei per fissare i tubi del refrigerante alla parete.
- Utilizzare schiuma ad espansione per riempire l'apertura della parete intorno ai tubi del refrigerante.
5.12.2 Controllo dello scarico della condensa
La posizione geografica e le condizioni meteorologiche possono influire sul tempo necessario per la comparsa dei condensati. Seguire le istruzioni per l'unità interna e l'unità esterna.
- Avviare il condizionatore d'aria.
- Versare dell'acqua direttamente nella vasca della condensa.
- Accertarsi che l'acqua defluisca in modo fluido e corretto.
5.12.3 Informazioni fornite all'utente
Una volta completata l'installazione, informare l'utente di quanto segue:
- Non rimuovere né coprire le etichette e le targhe matricola apposte sugli apparecchi. Le etichette e le targhe matricola devono essere leggibili per tutta la vita utile dell'apparecchio.
- Consegnare all'utente i manuali del condizionatore d'aria.
- Spiegare le funzioni del condizionatore d'aria/controller.
- Compilare la scheda di garanzia, se del caso.
- Mantenere l'unità esterna libera da ostruzioni e sporco.
- Mantenere l'unità esterna libera dalla neve se l'installazione è utilizzata a scopo di riscaldamento.
6 Messa in servizio
6.1 In generale
La procedura di messa in servizio del condizionatore d'aria viene effettuata:
- quando questa viene utilizzata per la prima volta,
- a seguito di un arresto prolungato.
La messa in servizio del condizionatore d'aria consente all'utente di rivedere le varie impostazioni e i controlli da effettuare per avviare il condizionatore d'aria in tutta sicurezza.
6.2 Procedura di messa in servizio

Attenzione
La messa in servizio deve essere effettuata soltanto da un professionista qualificato.
Per consentire il preriscaldamento, accendere l'impianto 8 ore prima del primo avvio.
In inverno, se lo spegnimento è di almeno 8 ore, sarà necessario procedere a un test delle varie funzioni per controllare il corretto funzionamento delle apparecchiature.
- Riposizionare tutti i pannelli e le coperture sulle unità interna ed esterna.
- Accendere l'unità interna.
- Attivare sul controller la modalità raffrescamento.
- Dopo 3 minuti, verificare se dalle unità interne esce aria.
- Accertarsi che l'unità interna e l'unità esterna non producano rumori anomali.
- Premere gli altri tasti sul controller e verificare che l'unità completa funzioni correttamente.
- Attivare la modalità riscaldamento, quindi accertarsi che dall'unità interna esca aria calda e che le unità non producano rumori anomali.
7 Operazioni di ispezione e di manutenzione

Importante
Le operazioni di ispezione e di manutenzione devono essere effettuate almeno una volta all'anno da un professionista qualificato.
Verificare il funzionamento dell'impianto:
- Condizionatore d'aria nella modalità raffreddamento
- Condizionatore d'aria nella modalità riscaldamento
- Interfaccia utente (comando a distanza o comando a parete)
Tab.22
| Verifica Operazioni da effettuare | |
| Test di tenuta Tenuta del circuito refrigerante (servirsi di un rilevatore di fughe di tipo sniffer) | |
| Collegamenti elettrici Sostituire eventuali componenti e cavi difettosi. | |
| Viti e dadi Controllare tutte le viti e i dadi (copertura, supporto, ecc.). | |
| Isolamento Sostituire eventuali sezioni di isolamento danneggiate. | |
| Filtri dell'unità interna/e Pulire i filtri regolarmente | |
| Scambiatore di calore dell'unità esterna | Pulire lo scambiatore di calore dell'unità esterna con una spazzola morbida o un getto morbido d'acqua (non usare spruzzatori ad alta pressione o applicazioni a pressione poiché possono danneggiare lo scambiatore di calore) |
| Involucro dell'unità interna ed esterna | Pulire la parte esterna dell'apparecchio con un panno umido e un detergente delica-to. |
| Involucro dell'unità esterna Verificare periodicamente la presenza di segni di ruggine o graffi. Riparare la por-zione interessata dal danno o applicare una vernice antiruggine se necessario. | |
| Vasca della condensa Verificare il livello de dell'acqua nel contenitore. Se è presente acqua stagnante, pulire il sifone o verificare il corretto funzionamento della pompa di sollevamento. | |
| Ventilatore Effettuare un controllo visivo per verificare la presenza di colpi e per il bilanciamen-to. Verificare la presenza di polvere e corpi esterni. | |
| Vegetazione Rimuovere l'eccessiva vegetazione intorno all'unità esterna | |
| Foglie e neve Rimuovere le foglie e la neve nell'area circostante l'unità esterna | |
8 Risoluzione delle anomalie
8.1 Codici anomalia
Qualora l'apparecchio presenti un guasto, sull'unità interna e sul controller cablato comparirà un codice di errore.
Tab.23 Guasto al sensore di temperatura
| Codice di errore Descrizione | |
| A1 Guasto al sensore di temperatura ambiente sull'unità interna | |
| A2 Guasto al sensore di temperatura al centro dell'unità interna | |
| C1 Guasto al sensore di temperatura ambiente sull'unità esterna | |
| C2 Guasto al sensore di temperatura di sbrinamento sull'unità esterna | |
| C3 Guasto al sensore della temperatura di sbrinamento sull'unità esterna | |
| C6 Guasto al sensore della temperatura di aspirazione sull'unità esterna | |
| C8 Guasto al sensore di temperatura al centro del condensatore esterno |
Tab.24 Errore di comunicazione
| Codice di errore | Descrizione |
| A9 Comunicazione | anomala tra l'unità interna e l'unità esterna |
| J2 Comunicazione | anomala tra l'unità esterna e l'unità interna |
| AA Comunicazione | anomala tra l'unità interna e il controller cablato |
| J3 Comunicazione | anomala tra il PCB driver e il PCB principale dell'unità esterna |
Tab.25 Guasto all'unità interna
| Codice di errore Descrizione |
| A5 Condizione anomala della pompa dell'acqua dell'unità interna (errore di scarico) |
| A6 Condizione anomala del motore del ventilatore dell'unità interna |
| A8 Guasto al modulo EEPROM dell'unità interna |
| 99 Errore di comunicazione tra il PCB dell'azionamento e il PCB principale dell'unità interna |
| 9A Protezione della temperatura del PCB dell'unità interna |
| 9H(9B) Guasto all'avvio del ventilatore CC interno |
| 9C Protezione da sovracorrenti del motore del ventilatore CC interno |
| 9J(9D) Protezione da sovratensioni e sottotensioni del motore del ventilatore CC interno |
| 9E Protezione IPM per il PCB di azionamento del motore del ventilatore CC interno |
| 9F Protezione EE per il PCB di azionamento del motore del ventilatore CC interno |
Tab.26 Guasto al circuito refrigerante
| Codice di errore Descrizione | |
| E3 Protezione per temperatura di mandata troppo elevata | |
| FH Protezione per temperatura di mandata troppo bassa | |
| E8 Refrigerazione: protezione per temperatura elevata dell'unità esternaRiscaldamento: protezione dalla temperatura elevata dell'unità interna |
Tab.27 Guasto a un componente dell'unità esterna
| Codice di errore Descrizione |
| H1 Protezione pressostato di alta pressione |
| H4 Protezione pressostato di bassa pressione |
| E1 Guasto alla valvola a quattro vie |
Tab.28 Unità di controllo elettrica dell'unità esterna
| Codice di errore Descrizione | |
| 31 Guasto alla protezione del modulo inverter | |
| 34 Errore di avvio del compressore | |
| 3E Protezione hardware PFC unità compressore | |
| 32 Protezione hardware unità compressore | |
| 33 Protezione software del modulo | |
| 37 Guasto al sensore di temperatura modulare sull'unità esterna | |
| 3F Protezione hardware PFC unità compressore | |
| J7 Guasto all'EPROM dell'unità esterna | |
| 3H Guasto al motore del ventilatore dell'unità esterna | |
| 3C Protezione da sovracorrenti del motore del ventilatore CC esterno | |
| 3J Protezione da sovratensioni del motore del ventilatore CC esterno | |
| 41 Protezione IPM per la scheda di azionamento del motore del ventilatore CC esterno | |
| 35 Guasto alla protezione da sovracorrenti elettriche | |
| 39 Protezione del modulo di azionamento del compressore da temperature eccessive | |
| 36 Guasto alla protezione da sovratensioni o sottotensioni | |
| 38 Guasto alla protezione da mancanza di fase dell'alimentazione elettrica del compressore |
9 Smaltimento
9.1 Smaltimento e riciclaggio
Fig.52


Avvertenza
La rimozione e lo smaltimento del condizionatore d'aria devono essere eseguiti da professionisti qualificati in conformità con le normative locali e nazionali vigenti.
- Spegnere il condizionatore d'aria.
- Recuperare il refrigerante in conformità alle normative vigenti.

Importante
Non lasciare che il refrigerante si disperda nell'atmosfera.
- Scollegare i collegamenti del refrigerante.
- Smontare tutti i collegamenti.
- Smontare il condizionatore d'aria.
- Demolire o riciclare il condizionatore d'aria in conformità con le normative locali e nazionali vigenti.
9.2 Recupero dei refrigeranti
Durante lo smantellamento del condizionatore d'aria, tutti i refrigeranti devono essere recuperati in sicurezza. Prima di eseguire questa procedura sarà necessario prelevare un campione di olio e refrigerante, qualora venga richiesta un'analisi prima del riutilizzo del refrigerante recuperato. Prima di iniziare la procedura, verificare che sia disponibile l'alimentazione elettrica.
Prima di procedere, verificare quanto segue:
- Tutti i dispositivi di protezione individuale devono essere disponibili e usati correttamente.
- Il processo di recupero è supervisionato costantemente da una persona qualificata.
-
L'attrezzatura di recupero e la bombola sono conformi agli standard appropriati.
-
Acquisire dimestichezza con l'apparecchio e il suo funzionamento.
-
Isolare elettricamente l'impianto.
- Se possibile, trasferire il refrigerante con una procedura di pumpdown.
- Collegare un collettore e applicare il vuoto in modo da rimuovere il refrigerante dalle diverse parti del sistema.
- Assicurarsi che la bombola sia posizionata sulla bilancia prima che il refrigerante fluisca nella bombola.
Importante
- Non riempire la bombola in eccesso (non oltre l'80% in volume di carica liquida).
- Non superare la pressione di lavoro massima della bombola, neppure temporaneamente.
- Una volta rimosso tutto il refrigerante dal sistema, chiudere la bombola e rimuovere correttamente l'attrezzatura dal sito.
- Chiudere tutte le valvole di isolamento.
Importante
1 Prima di caricare il refrigerante recuperato in un altro circuito frigorifero, sarà necessario pulirlo e controllarlo.
9.3 Attrezzature di recupero
Quando si scarica il refrigerante da un impianto, per ragioni di manutenzione o di dismissione, si raccomanda di estrarre il refrigerante stesso in totale sicurezza.
L'apparecchio di recupero dovrà essere in buono stato di funzionamento, accompagnato da un set di istruzioni a portata di mano e dovrà essere adatto per il recupero di tutti i possibili refrigeranti compresi, se del caso, quelli infiammabili. Inoltre, si dovrà predisporre un set di bilance calibrate ben funzionanti. I tubi dovranno essere completi di raccordi di disaccoppiamento esenti da perdite e in buone condizioni. Prima di utilizzare l'apparecchio di recupero, controllare che sia ben funzionante, che sia stato sottoposto a una corretta manutenzione e che i componenti elettrici associati siano sigillati per impedire rischi di accensione in caso di fuoriuscite di refrigerante. In caso di dubbi consultare il fabbricante.
Le bombole utilizzate per il trasferimento del refrigerante devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Garantire la disponibilità del numero corretto di bombole per contenere la carica totale del sistema
- Utilizzare esclusivamente bombole idonee al recupero di refrigerante
- Assicurarsi che tutte le bombole da utilizzare siano progettate per il refrigerante recuperato ed etichettate per tale refrigerante (ad es.: bombole speciali per il recupero di refrigerante)
- Le bombole sono complete di valvola limitatrice di pressione e rispettive valvole di sicurezza in buone condizioni di funzionamento
- Le bombole di recupero vuote devono essere evacuate e, se possibile, raffreddate prima di procedere al recupero.
Il refrigerante recuperato dovrà essere restituito al fornitore nelle bombole di recupero corrette e deve essere predisposta la relativa nota sul trasferimento dei rifiuti. Non mescolare diversi tipi di refrigerante nelle unità di recupero, in particolare nelle bombole.
Se i compressori o gli oli per compressori devono essere rimossi, assicurarsi che siano rimossi a un livello accettabile per assicurarsi che il refrigerante infiammabile non rimanga all'interno del lubrificante. La procedura di rimozione dovrà essere eseguita prima di restituire il compressore ai fornitori. Per accelerare questo processo, utilizzare solo il riscaldamento elettrico sul corpo del compressore. Quando si estrae l'olio dall'impianto, scaricarlo con una procedura sicura.
9.4 Etichettatura
L'apparecchio deve essere etichettato per segnalare che è stato dismesso e svuotato dal refrigerante. L'etichetta dovrà essere datata e firmata.
Índice
Istruzioni originali - © Copyright
Le informazioni tecniche e tecnologiche contenute nelle presenti istruzioni, nonché descrizioni e disegni eventualmente forniti, rimangono di nostra proprietà e non possono essere riprodotti senza nostro previo consenso scritto. Soggetto a modifiche.

