PPF Q40 DCDR - Cucina SCHOLTES - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Cucina in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale PPF Q40 DCDR - SCHOLTES e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. PPF Q40 DCDR del marchio SCHOLTES.
MANUALE UTENTE PPF Q40 DCDR SCHOLTES
Istruzioni per l’uso PIANO Sommario Italiano, 1
Español , 63 Installazione, 2-7 Posizionamento Collegamento elettrico Collegamento gas Targhetta caratteristiche Caretteristiche dei bruciatori ed ugelli Descrizione dell’apparecchio, 8 Vista d’insieme Avvio e utilizzo, 9 Consigli pratici per l’uso dei bruciatori Precauzioni e consigli, 10 BQ 50TC BQ 40DCDR BQ 40TC BQ 40TC/CS
PP Q40 TC SF Sicurezza generale Smaltimento Manutenzione e cura, 11 Escludere la corrente elettrica Pulire l’apparecchio Manutenzione rubinetti gas Anomalie e rimedi, 12 Assistenza attiva 7 giorni su 7
Installazione ! Leggere attentamente le istruzioni: ci sono importanti informazioni sull’installazione, sull’uso e sulla sicurezza. Posizionamento ! Gli imballaggi non sono giocattoli per bambini e vanno eliminati secondo le norme per la raccolta differenziata (vedi Precauzioni e consigli). ! L’installazione va effettuata secondo queste istruzioni e da personale professionalmente qualificato. Una errata installazione può causare danni a persone, animali o cose. ! Questo apparecchio può essere installato e funzionare solo in locali permanentemente ventilati secondo le prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 in vigore e successivi aggiornamenti. Debbono essere osservati i seguenti requisiti:
- Il locale deve prevedere un sistema di scarico all’esterno dei fumi della combustione, realizzato tramite una cappa o tramite un elettroventilatore che entri automaticamente in funzione ogni volta che si accende l’apparecchio. Ovvero, in maniera indiretta da locali adiacenti, dotati di un condotto di ventilazione con l’esterno come sopra descritto, e che non siano parti comuni dell’immobile, o ambienti con pericolo di incendio, o camere da letto.
- I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell’aria, ristagnano verso il basso. Quindi i locali contenenti bidoni di GPL debbono prevedere delle aperture verso l’esterno così da permettere l’evacuazione dal basso delle eventuali fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano essi vuoti o parzialmente pieni, non debbono essere installati o depositati in locali o vani a livello più basso del suolo (cantinati, ecc.). É opportuno tenere nel locale solo il bidone in utilizzo, collocato in modo da non essere soggetto all’azione diretta di sorgenti di calore (forni, camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a temperature superiori ai 50°C. Incasso I piani a gas e misti sono predisposti con grado di protezione contro i riscaldamenti eccessivi di tipo X, è pertanto possibile l’installazione a fianco di mobili la cui altezza non superi quella del piano di lavoro. Per una corretta installazione del piano di cottura vanno osservate le seguenti precauzioni: In camino o in canna fumaria ramificata (riservata agli apparecchi di cottura)
Esempi di aperture di ventilazione per l’aria comburente Locale adiacente Locale da ventilare Maggiorazione della fessura fra porta e pavimento
- Il locale deve prevedere un sistema che consenta l’afflusso dell’aria necessaria alla regolare combustione. La portata di aria necessaria alla combustione non deve essere inferiore a 2 m3/h per kW di potenza installata. Il sistema può essere realizzato prelevando direttamente l’aria dall’esterno dell’edificio tramite un condotto di almeno 100 cm2 di sezione utile e tale che non possa essere accidentalmente ostruito. 600mm min. 540mm min. ! È importante conservare questo libretto per poterlo consultare in ogni momento. In caso di vendita, di cessione o di trasloco, assicurarsi che resti insieme all’apparecchio per informare il nuovo proprietario sul funzionamento e sui relativi avvertimenti. 700mm min.
- I mobili situati a fianco, la cui altezza superi quella del piano di lavoro, debbono essere situati ad almeno 50 mm dal bordo del piano stesso.
- Le cappe debbono essere installate secondo i requisiti richiesti nei libretti istruzioni delle cappe stesse, comunque ad una distanza minima di 700 mm.
- Posizionare i pensili adiacenti alla cappa ad un’altezza minima dal top di 540 mm (vedi figura). Allorchè il piano di cottura venga installato sotto un pensile, quest’ultimo dovrà mantenere una distanza minima dal top pari a 700 mm (vedi figura). Installazione dei piani da appoggio È necessario prendere le opportune precauzioni al fine di assicurare una installazione rispondente alle norme antinfortunistiche in vigore (CEI-UNI-CIG) per l’allacciamento elettrico e gas. Per il buon funzionamento dei piani di cottura da appoggio installati nei mobili devono essere rispettate le distanze minime indicate in fig.1. Inoltre, le superfici adiacenti e la parete posteriore devono essere idonee per resistere ad una sovratemperatura di 65°C. Min. n.700mm Fig.1
2- Piani da incasso (Classe 3) con bordo inferiore ai
58mm (vedi figura 2 dettaglio H2); per l'installazione, sull'eventuale top posto sotto il piano, è necessario praticare un forno sufficientemente grande da poter alloggiare l'intera cassetta inferiore del piano di cottura, con l'accortezza che tra quest'ultima ed il top in legno, vi sia almeno 1cm di aria su tutto il perimetro (la parte sotto della cassetta può essere anche a contatto). Per il fissaggio delgli alpparecchi vedi istruzioni di cui al punto 1 o eventuale foglio di istruzioni aggiuntivo nel caso di applicazioni particolari. Fissaggio al mobile Esistono tre differenti famiglie di apparecchi in relazione alla tipologia di installazione:
PIANO DI COTTURA AD INCASSO
ALTEZZA= SPESSORE ACCIAIO
PIANO DI COTTURA AD INCASSO
SPESSORE ACCIAIO <ALTEZZA <58mm PIANO DI APPOGGIO - SU PIANO DI COTTURA ALTEZZA >58mm Fig.3 Fig.2
1 - Piani da incasso (Classe 3) di tipo a filo (vedi
figura 2 dettaglio H1); in questo caso per l'installazione è necessario prevedere un foro sul top di dimensioni pari all'ingombro perimetrale del piano, diminuite di 1 cm per lato, in modo da garantire 1 cm di appoggio del piano sul top ; per ottenere poi l'incasso di tipo a filo sarà necessario ricavare un ulteriore abbassamento sullo stesso perimentro di appoggio (vedi figura 4a), in modo da consentire l'alloggiamento sia del bordo del piano che della guarnizione posta sotto lo stesso bordo. Prima di procedere al fissaggio al top, posizionare la guarnizione (in dotazione) lungo il perimetro del piano, come rappresentato in figura 4b Per fissare i piani al mobile sono previste delle squadrette da montare come illustrato nel dettaglio S (fig. 3)..
3 - Piani da appoggio (Classe 1) con bordo superiore
a 58mm (vedi figura 2 dettaglio H3); in questo caso, la cassetta inferiore del piano non sporge oltre il bordo dello stesso; anche nel caso di appoggio sopra un top, sarà sufficiente prevedere gli eventuali fori per il passaggio del tubo di alimentazione gas e del cavo elettrico. Per il fissaggio dei piani eseguire le seguenti operazioni (fig. 5):
- avvitare al mobile 2 viti "A" (in dotazione) con le distanze dalla parete posteriore indicate in figura 5, lasciando le teste delle viti sporgenti 1,5 mm dal legno;
- agganciare il piano alle 2 viti "A" e spingerlo all'indietro;
- fissarlo al mobile nella parte posteriore usando le 2 squadrette "B" e le quattro viti "C" in dotazione. N.B.: al fine di permettere una adeguata assistenza tecnica, è necessario prevedere che dopo l'installazione, la zona del piano sotto la cottura sia adeguatamente accessibile (no eventuali moduli chiusi).
X mm NB: Sotto il piano deve essere installato un pannello di legno come isolamento, posizionato ad una distanza minima di 20 mm dall’involucro del piano. Tale parete deve essere asportabile in modo da rendere possibile un eventuale intervento di manutenzione sotto la zona cottura Collegamento elettrico Collegamento gas I piani dotati di cavo di alimentazione tripolare, sono predisposti per il funzionamento con corrente alternata alla tensione e frequenza di alimentazione indicate sulla targhetta caratteristiche (posta sulla parte inferiore del piano). Il conduttore di terra del cavo è contraddistinto dai colori giallo-verde. Nel caso di installazione sopra un forno da incasso l’allaccio elettrico del piano e quello del forno deve essere realizzato separatamente, sia per ragioni di sicurezza elettrica che per facilitare l’eventuale estraibilità del forno. Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 e successivi aggiornamenti, solo dopo essersi accertati che esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso contrario eseguire le operazioni indicate al paragrafo “Adattamento ai diversi tipi di gas”. Nel caso di alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di pressione conformi alle Norme UNI-EN 12864 e successivi aggiornamenti. Allacciamento del cavo di alimentazione alla rete Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico indicato nella targhetta caratteristiche. In caso di collegamento diretto alla rete è necessario interporre tra l’apparecchio e la rete un interruttore onnipolare con apertura minima fra i contatti di 3 mm dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore (il filo di terra non deve essere interrotto dall’interruttore). Il cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo tale che in nessun punto superi di 50°C la temperatura ambiente. ! L’installatore è responsabile del corretto collegamento elettrico e dell’osservanza delle norme di sicurezza. Prima di effettuare l’allacciamento accertarsi che:
- la presa abbia la messa a terra e sia a norma di legge;
- la presa sia in grado di sopportare il carico massimo di potenza della macchina, indicato nella targhetta caratteristiche;
- la tensione di alimentazione sia compresa nei valori nella targhetta caratteristiche;
- la presa sia compatibile con la spina dell’apparecchio. In caso contrario sostituire la presa o la spina; non usare prolunghe e multiple. ! Ad apparecchio installato, il cavo elettrico e la presa della corrente devono essere facilmente raggiungibili. ! Il cavo non deve subire piegature o compressioni. ! Il cavo deve essere controllato periodicamente e sostituito solo da tecnici autorizzati (vedi Assistenza). ! L’azienda declina ogni responsabilità qualora queste norme non vengano rispettate.
! Per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell’energia e maggiore durata dell’apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”. Allaccio con tubo rigido (rame o acciaio) ! L’allaccio all’impianto gas deve essere effettuato in modo da non provocare sollecitazioni di alcun genere all’apparecchio. Sulla rampa di alimentazione dell’apparecchio è presente L” orientabile, la cui tenuta è assicurata da un raccordo a “L una guarnizione. Nel caso risulti necessario ruotare il raccordo sostituire tassativamente la guarnizione di tenuta (in dotazione con l’apparecchio). Il raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico. Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a parete continua con attacchi filettati Il raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico. La messa in opera di tali tubi deve essere effettuata in modo che la loro lunghezza, in condizioni di massima estensione, non sia maggiore di 2000 mm. Ad allacciamento avvenuto assicurarsi che il tubo metallico flessibile non venga a contatto con parti mobili o schiacciato. ! Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNICIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alle Norme Nazionali in vigore. Controllo Tenuta ! Ad installazione ultimata controllare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai una fiamma. Adattamento ai diversi tipi di gas Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per il quale esso è predisposto (indicato sulla etichetta fissata nella parte inferiore del piano o sull'imballo), occorre sostituire gli ugelli dei bruciatori effettuando le seguenti
1. togliere le griglie del piano e sfilare i bruciatori dalle loro
1. Portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
2. svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da
7mm. e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas (vedi tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”).
3. rimontare le parti eseguendo all’inverso le operazioni.
4. al termine dell’operazione, sostituite la vecchia etichetta
taratura con quella corrispondente al nuovo gas d’utilizzo, reperibile presso i Nostri Centri Assistenza Tecnica. Sostituzione degli ugelli su bruciatore a “doppie fiamme” indipendenti
1. togliere le griglie e sfilare i bruciatori dalle loro sedi. Il
bruciatore è composto da due parti separate (vedi figure);
2. Togliere la manopola ed agire sulla vite di regolazione
posta all’interno o di fianco all’astina del rubinetto fino ad ottenere una piccola fiamma regolare.
3. Verificare che ruotando rapidamente la manopola dalla
posizione di massimo a quella di minimo non si abbiano spegnimenti dei bruciatori.
4. Negli apparecchi provvisti del dispositivo di sicurezza
(termocoppia), in caso di mancato funzionamento del dispositivo con bruciatori al minimo aumentare la portata dei minimi stessi agendo sulla vite di regolazione.
5. Effettuata la regolazione, ripristinate i sigilli posti sui bypass con ceralacca o materiali equivalenti.
! Nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione dovrà essere avvitata a fondo. ! Al termine dell’operazione sostituire la vecchia etichetta di taratura con quella corrispondente al nuovo gas di utilizzo, reperibile presso i nostri Centri Assistenza Tecnica.
2. svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7
mm. Il bruciatore interno ha un ugello, il bruciatore esterno ne ha due (della stessa dimensione). Sostituire gli ugelli con quelli adattati al nuovo tipo di gas ( tab1). ! Qualora la pressione del gas utilizzato sia diversa (o variabile) da quella prevista, è necessario installare, sulla tubazione d’ingresso un appropriato regolatore di pressione (secondo EN 88-1 e EN 88-2 “regolatori per gas canalizzati”).
3. rimettere in posizione tutti i componenti seguendo le
operazioni inverse rispetto alla sequenza di cui sopra.
- Regolazione aria primaria dei bruciatori I bruciatori non necessitano di nessuna regolazione dell’aria primaria. TARGHETTA CARATTERISTICHE C o l l e g a me n ti e l e ttri c i vedi targhetta caratteristiche Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti Direttive Comunitarie: 2006/95/CEE del 12/12/06 (Bassa Tensione) e successive modificazioni 2004/108/CEE del 15/12/04 (Compatibilità Elettromagnetica) e successive modificazioni 93/68/CEE del 22/07/93 e successive modificazioni. 2009/142/CEE del 30/11/09 (Gas) e successive modificazioni. 2002/96/CE e successive modificazioni.
Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli
I. Doppie fiamme (DC DR interno)
I. Doppie fiamme (DC DR Esterno)
Nominale (mbar) Minima (mbar) Massima (mbar) Pressioni di alimentazione
A 15°C e 1013 mbar-gas secco Propano P.C.S. = 50.37 MJ/Kg Butano P.C.S. = 49.47 MJ/Kg Naturale P.C.S. = 37.78 MJ/m3 ! E' possibile installare il piano solo sopra forni incasso dotati di ventilazione di raffreddamento. BQ 40TC
Vista d’insieme BRUCIATORI GAS Griglie di appoggio per
RECIPIENTI DI COTTURA
Manopole di comando dei BRUCIATORI GAS DISPOSITIVO DI SICUREZZA
- BRUCIATORI GAS sono di diverse dimensioni e potenze. Scegliete quello più adatto al diametro del recipiente da utilizzare.
- Manopole di comando dei BRUCIATORI GAS per la regolazione della fiamma o della potenza.
- Candela di accensione dei BRUCIATORI GAS permette l’accensione automatica del bruciatore prescelto.
- DISPOSITIVO DI SICUREZZA in caso di spegnimento accidentale della fiamma, interrompe l’uscita del gas.
Candela di accensione dei BRUCIATORI GAS Avvio e utilizzo ! Su ciascuna manopola è indicata la posizione del bruciatore gas o della piastra elettrica corrispondente. Bruciatori gas Il bruciatore prescelto può essere regolato dalla manopola corrispondente come segue: 0 Spento Massimo Minimo Per accendere uno dei bruciatori, avvicinare allo stesso una fiamma o un accenditore, premere a fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso antiorario fino alla posizione di massima potenza. Nei modelli dotati di dispositivo di sicurezza, è necessario mantenere premuta la manopola per circa 2-3 secondi finchè non si scalda il dispositivo che mantiene automaticamente accesa la fiamma. Nei modelli dotati di candela di accensione, per accendere il bruciatore prescelto, premere a fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso antiorario fino alla posizione di massima potenza, tenendola premuta fino all’avvenuta accensione. ! Alcuni modelli sono dotati di bruciatore a doppie fiamme indipendenti. In questo caso per accenderlo è sufficiente prima ruotare la manopola in , poi premerla a corrispondenza del simbolo fondo e mantenerla premuta per circa 6 secondi finchè non si scalda il dispositivo che mantiene automaticamente accesa la fiamma. ! Nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme del bruciatore, chiudere la manopola di comando e ritentare l’accensione dopo almeno 1 minuto. Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la manopola in senso orario fino all’arresto (corrispondente al simbolo “0”). Il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti”: Questo bruciatore a gas è formato da due fuochi concentrici, che possono funzionare insieme o in modo indipendente. L’utilizzo contemporaneo al massimo consente un’elevata potenza che riduce i tempi di cottura rispetto ai bruciatori tradizionali. La doppia corona di fiamma, inoltre, rende più uniforme la distribuzione di calore sul fondo della pentola, in particolare utilizzando entrambi i bruciatori al minimo. Per utilizzare al meglio il bruciatore a doppia fiamma, non regolare mai contemporaneamente la corona interna al minimo e quella esterna al massimo. Possono essere usati contenitori di tutte le dimensioni, in questo caso per piccoli recipienti accendete il solo bruciatore interno. Ogni singola corona che compone il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti” ha una sua manopola di comando: controlla la la manopola individuata dal simbolo corona esterna; controlla la la manopola individuata dal simbolo corona interna. Per accendere la corona desiderata premere a fondo e ruotare in senso antiorario fino alla posizione di massimo la manopola corrispondente. Il bruciatore è dotato di accensione elettronica che entra in funzione automaticamente premendo la manopola. Poichè il bruciatore è dotato di dispositivo di sicurezza sicurezza, è necessario mantenere premuta la manopola per circa 2-3 secondi finchè non si scalda il dispositivo che mantiene automaticamente accesa la fiamma. Il bruciatore prescelto può essere regolato dalla manopola corrispondente come segue: Spento Massimo Minimo Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la manopola in senso orario fino all’arresto (corrispondente al simbolo “0”). Consigli pratici per l’uso dei bruciatori Al fine di ottenere il massimo rendimento è utile ricordare quanto segue:
- utilizzare recipienti adeguati a ciascun bruciatore (vedere tabella) al fine di evitare che le fiamme fuoriescano dal fondo dei recipienti.
- utilizzare sempre recipienti a fondo piatto e con coperchio.
- al momento dell’ebollizione ruotare la manopola fino alla posizione di minimo. Bruciatori ø Diametro dei recipienti (cm.) A. Ausiliarie 6 – 14 B. Semi-rapido 15 – 22 C. Rapido 21 – 26 D. Tripla corona
In assenza di corrente elettrica, è possibile accendere il bruciatore con un fiammifero mettendo la manopola sulla grande fiamma. Per accendere uno dei bruciatori bruciatori, avvicinare allo stesso una fiamma o un accenditore, premere a fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso antiorario fino alla posizione di massima potenza.
Precauzioni e consigli
! L’apparecchio è stato progettato e costruito in conformità alle norme internazionali di sicurezza. Queste avvertenze sono fornite per ragioni di sicurezza e devono essere lette attentamente. Sicurezza generale
- Questo apparecchio riguarda un apparecchio da incasso di: -Classe 1: tutti i modelli con altezza del bordo >=58mm (vedi fig.2 dettaglio H3). -Classe 3: tutti i modelli con altezza del bordo <58mm (vedi fig.2 dettagli H1 e H2 ).
- Gli apparecchi gas necessitano, per un corretto funzionamento, di un regolare ricambio d’aria. Accertarsi che nella loro installazione siano rispettati i requisiti richiesti nel paragrafo relativo al “Posizionamento”.
- Le istruzioni sono valide solo per i paesi di destinazione i cui simboli figurano sul libretto e sulla targa matricola.
- L’apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non professionale all’interno dell’abitazione.
- L’apparecchio non va installato all’aperto, nemmeno se lo spazio è riparato, perché è molto pericoloso lasciarlo esposto a pioggia e temporali.
- Non toccare la macchina a piedi nudi o con le mani o i piedi bagnati o umidi.
- L’apparecchio deve essere usato per cuocere alimenti, solo da persone adulte e secondo le istruzioni riportate in questo libretto. Ogni altro uso (ad esempio: riscaldamento di ambienti) è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli.
- Evitare che il cavo di alimentazione di altri elettrodomestici entri in contatto con parti calde del forno.
- Non ostruire le aperture di ventilazione e di smaltimento di calore.
- Assicurarsi sempre che le manopole siano nella posizione “0” quando l’apparecchio non è utilizzato.
- Non staccare la spina dalla presa della corrente tirando il cavo, bensì afferrando la spina.
- Non fare pulizia o manutenzione senza aver prima staccato la spina dalla rete elettrica.
- In caso di guasto, in nessun caso accedere ai meccanismi interni per tentare una riparazione. Contattare l’Assistenza (vedi Assistenza).
- Assicurarsi che i manici delle pentole siano sempre rivolti verso l’interno del piano cottura per evitare che vengano urtati accidentalmente.
- Non chiudere il coperchio in vetro (se presente) con i bruciatori gas o la piastra elettrica ancora caldi.
- Non utilizzare pentole instabili o deformate.
- Trattandosi di fonti di pericolo, evitare che bambini e incapaci abbiano contatti con la zona di cottura vetroceramica (se presente), durante e subito dopo il funzionamento, visto che rimane calda per almeno mezz'ora dopo lo spegnimento;
- Occorre rivolgersi a centri di assistenza autorizzati dal costruttore in caso di rottura della superficie vetroceramica.
- È opportuno disconnettere l'apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica in caso di rottura della zona vetroceramica;
- Eliminare eventuali liquidi presenti sul coperchio prima di aprirlo.
- Evitare che i bambini giochino con l'apparecchio.
- Non è previsto che l'apparecchio venga utilizzato da persone (bambini compresi) con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, da persone inesperte o che non abbiano familiarità con il prodotto, a meno che non vengano sorvegliate da una persona responsabile della loro sicurezza o non abbiano ricevuto istruzioni preliminari sull'uso dell'apparecchio.
- L'apparecchio non è destinato a essere messo in funzione per mezzo di un temporizzatore esterno oppure di un sistema di comando a distanza separato. Smaltimento
- Smaltimento del materiale di imballaggio: attenersi alle norme locali, così gli imballaggi potranno essere riutilizzati.
- La direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), prevede che gli elettrodomestici non debbano essere smaltiti nel normale flusso dei rifiuti solidi urbani. Gli apparecchi dimessi devono essere raccolti separatamente per ottimizzare il tasso di recupero e riciclaggio dei materiali che li compongono ed impedire potenziali danni per la salute umana e l’ambiente. Il simbolo del cestino barrato è riportato su tutti i prodotti per ricordare gli obblighi di raccolta separata. Si potranno consegnare gli elettrodomestici dimessi al servizio di raccolta pubblico, portarli presso le apposite aree comunali o, se previsto dalla legge nazionale in materia, renderli ai rivenditori contestualmente all’acquisto di un nuovo prodotto di tipo equivalente. Tutti i principali produttori di elettrodomestici sono attivi nella creazione e gestione di sistemi di raccolta e smaltimento degli apparecchi dimessi. Manutenzione e cura Escludere la corrente elettrica
Prima di ogni operazione isolare l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica. Pulire l’apparecchio ! Evitare l’uso di detergenti abrasivi o corrosivi, quali gli smacchiatori e prodotti antiruggine, i detersivi in polvere e le spugne con superficie abrasiva: possono graffiare irrimediabilmente la superficie. ! Non utilizzare mai pulitori a vapore o ad alta pressione per la pulizia dell’apparecchio.
- Per una manutenzione ordinaria, è sufficiente lavare il piano con una spugna umida, asciugando quindi con una carta assorbente per cucina.
- Gli elementi mobili dei bruciatori vanno lavati frequentemente con acqua calda e detersivo avendo cura di eliminare le eventuali incrostazioni.
- Nei piani dotati di accensione automatica occorre procedere frequentemente ad una accurata pulizia della parte terminale dei dispositivi di accensione istantanea elettronica e verificare che i fori di uscita del gas non siano ostruiti.
- L’acciaio inox può rimanere macchiato se a contatto per lungo tempo con acqua fortemente calcarea o con detergenti aggressivi (contenenti fosforo). Si consiglia di sciacquare abbondantemente ed asciugare dopo la pulizia. E’ inoltre opportuno asciugare eventuali trabocchi d’acqua. Manutenzione rubinetti gas Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto che si blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sarà necessario provvedere alla sostituzione del rubinetto stesso. ! Questa operazione deve essere effettuata da un tecnico autorizzato dal costruttore.
Può accadere che il piano non funzioni o non funzioni bene. Prima di chiamare l'assistenza, vediamo che cosa si può fare. Innanzi tutto verificare che non ci siano interruzioni nelle reti di alimentazione gas ed elettrica, ed in particolare i rubinetti gas a monte del piano siano aperti. Anomalie Possibili cause / Soluzione: Il bruciatore non si accende o la fiamma non è uniforme.
- Sono ostruiti i fori di uscita del gas del bruciatore.
- Sono montate correttamente tutte le parti mobili che compongono il bruciatore.
- Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano. La fiamma non rimane accesa nelle versioni con sicurezza.
- Non avete premuto a fondo la manopola.
- Non avete mantenuto premuta a fondo la manopola per un tempo sufficiente ad attivare il dispositivo di sicurezza.
- Sono ostruiti i fori di fuoriuscita del gas in corrispondenza del dispositivo di sicurezza. Il bruciatore in posizione di minimo non rimane acceso. I recipienti sono instabili.
- Sono ostruiti i fori di fuoriuscita del gas.
- Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano.
- La regolazione del minimo non è corretta.
- Il fondo del recipiente è perfettamente piano.
- Il recipiente è centrato sul bruciatore o sulla piastra elettrica.
- Le griglie sono state invertite. Se, nonostante tutti i controlli, il piano non funziona e l'inconveniente da voi rilevato persiste, chiamate il Centro Assistenza Tecnica. Comunicare:
- il modello della macchina (Mod.)
- il numero di serie (S/N) Queste ultime informazioni si trovano sulla targhetta caratteristiche posta sull’apparecchio e/o sull’imballo. ! Non ricorrete mai a tecnici non autorizzati e rifiutate sempre l'installazione di pezzi di ricambio non originali. Assistenza Attiva 7 giorni su 7 Se nasce il bisogno di assistenza o manutenzione basta chiamare il Numero Unico Nazionale 199.199.199* per essere messi subito in contatto con il Centro Assistenza Tecnica più vicino al luogo da cui si chiama. È attivo 7 giorni su 7, sabato e domenica compresi, e non lascia mai inascoltata una richiesta.
- Al costo di 14,25 centesimi di Euro al minuto (iva inclusa) dal Lun. al Ven. dalle 08:00 alle 18:30, il Sab. dalle 08:00 alle 13:00 e di 5,58 centesimi di Euro al minuto (iva inclusa) dal Lun. al Ven. dalle 18:30 alle 08:00, il Sab. dalle 13:00 alle 08:00 e i giorni festivi, per chi chiama dal telefono fisso. Per chi chiama da radiomobile le tariffe sono legate al piano tariffario dell’operatore telefonico utilizzato. Le suddette tariffe potrebbero essere soggette a variazione da parte dell’operatore telefonico; per maggiori informazioni consultare il sito www.scholtes.com.
I.Dos llamas (DC DR interno)
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