CR403S - Automata IFM - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE CR403S IFM
Istruzioni per l'uso
ecomat
Basic
CR403S
Versione HW: V2.0.3.x
Indice
1 Introduzione 3
1.1 Indirizzo del produttore 3
1.2 Simboli utilizzati 3
1.3 Avvertenze 3
1.4 Simbolo di sicurezza sul dispositivo 4
2 Indicazioni di sicurezza 5
3 Trasporto, movimentazione e stoccaggio.... 6
4 Uso conforme.... 7
4.1 Utilizzo improprio prevedibile 7
5 Fornitura.... 8
5.1 Accessori 8
6 Montaggio 9
6.1 Luogo di montaggio.... 9
6.2 Superficie di montaggio 9
6.3 Dissipazione termica 9
6.4 Fissaggio.... 9
7 Collegamento elettrico.... 11
7.1 Connettore piatto 6,3 x 0,8 mm.... 11
7.2 Assegnazione dei pin.... 12
7.3 Fusibili.... 14
7.4 Gestione delle linee di alimentazione e di segnale 15
7.4.1 Collegamenti GND 16
7.5 Ingressi analogici.... 17
7.6 Ingressi resistore 17
7.7 Ingressi digitali High Side (CSO) 18
7.8 Uscite digitali / PWM.... 18
7.9 Funzionamento misto (12 V / 24 V).... 19
7.10 Per il campo di validità UL 19
8 Messa in servizio 21
8.1 Interfacce e requisiti di sistema.... 21
8.2 Documentazione necessaria 21
9 Manutenzione, riparazione e smaltimento 22
1 Introduzione
Istruzioni, dati tecnici, certificazioni e ulteriori informazioni sul codice QR sul dispositivo / sull'imballaggio o consultando documentation.ifm.com.
1.1 Indirizzo del produttore
ifm electronic gmbh
Friedrichstraße 1
45128 Essen
Germania
www.ifm.com
info@ifm.com
1.2 Simboli utilizzati
√ Presupposto
Sequenza operativa
▷ Reazione, risultato
grassetto Denominazione di tasti, pulsanti o indicazioni
Riferimento incrociato non ipertestuale
Riferimento incrociato ipertestuale
Nota importante
In caso di inosservanza, possono verificarsi malfunzionamenti o anomalie
Informazioni
① Nota integrativa
1.3 Avvertenze
Le avvertenze mettono in guardia contro possibili lesioni fisiche e danni materiali. In questo modo è possibile utilizzare il prodotto in modo sicuro. Le avvertenze sono classificate come segue:

AVVERTENZA
Avvertenza contro il rischio di gravi lesioni fisiche
▷ Rispettare l'avvertenza per evitare lesioni gravi o mortali.

CAUTELA
Avvertenza contro il rischio di lesioni fisiche di entità lieve o moderata
▷ Rispettare l'avvertenza per evitare lesioni di entità lieve o moderata.

ATTENZIONE
Avvertenza contro il rischio di danni materiali
▷ Rispettare l'avvertenza per evitare danni materiali.
1.4 Simbolo di sicurezza sul dispositivo

Simbolo di sicurezza sul dispositivo:
▶ Per un funzionamento sicuro del dispositivo, osservare le istruzioni per l'uso.
2 Indicazioni di sicurezza
- Il dispositivo descritto viene montato come componente parziale di un sistema.
- La sicurezza di questo sistema è responsabilità del produttore.
-
Il costruttore del sistema è tenuto ad effettuare una valutazione dei rischi e a redigere e allegare la documentazione in conformità ai requisiti legali e normativi per il gestore e l'operatore del sistema. Questa documentazione deve contenere tutte le informazioni necessarie e le istruzioni di sicurezza per l'operatore, l'utente e, se del caso, il personale di servizio autorizzato dal costruttore del sistema.
-
Leggere questo documento prima di mettere in funzione il prodotto e conservarlo per tutta la durata di utilizzo.
- Il prodotto deve adeguarsi perfettamente alle relative applicazioni e condizioni ambientali senza alcuna restrizione.
- Utilizzare il prodotto solo per l'uso previsto (→ Uso conforme).
- La mancata osservanza delle istruzioni per l'uso o dei dati tecnici può causare danni materiali e/o alle persone.
- Il produttore non si assume alcuna responsabilità o garanzia per le conseguenze derivanti da interventi sul prodotto o da un uso improprio da parte dell'operatore.
- L'installazione, il collegamento elettrico, la messa in servizio, la programmazione, la configurazione, il funzionamento e la manutenzione del prodotto possono essere eseguiti solo da personale specializzato, conformemente addestrato e autorizzato.
- Proteggere adeguatamente i dispositivi e i cavi da eventuali danni.
- Sostituire i dispositivi danneggiati, altrimenti i dati tecnici e la sicurezza saranno compromessi.
- Osservare la documentazione di riferimento.

ATTENZIONE
Sovracorrente, lapilli di saldatura e sporco dovuti a lavori di saldatura
▷ Danneggiamento del prodotto, compromissione della sicurezza elettrica
▶ Fare eseguire i lavori di saldatura sul telaio soltanto da personale specializzato.
▶ Togliere e coprire i morsetti positivi e negativi delle batterie.
▶ Disconnettere tutti i contatti del dispositivo dalla rete di bordo prima della saldatura sul veicolo o sull'impianto.
▶ Collegare il morsetto di massa della saldatrice direttamente al pezzo da saldare.
▶ Non toccare il dispositivo né i cavi elettrici con l'elettrodo di saldatura o il morsetto di massa della saldatrice.
▶ Proteggere il dispositivo, inclusi tutti i connettori e i cavi, da lapilli di saldatura e altra sporcizia.
3 Trasporto, movimentazione e stoccaggio
▶ Conservare il dispositivo nell'imballaggio originale.
▶ Se il dispositivo viene nuovamente immagazzinato, utilizzare l'imballaggio originale.
▶ In caso contrario, proteggere i connettori inutilizzati con una controparte o un cappuccio di protezione e imballare il dispositivo in modo appropriato.
▶ Durante lo stoccaggio, rispettare le condizioni ambientali consentite per il dispositivo (→ Dati tecnici).
4 Uso conforme
I sistemi di controllo programmabili "ecomat
Basic" sono progettati per applicazioni in condizioni difficili, ad es. range esteso di temperatura, forti vibrazioni, un'intensa esposizione EMC.
Utilizzo consentito:
- In macchine mobili con alimentazione da reti di bordo (con batteria) con tensione nominale di 12 V DC o 24 V DC
- In ambienti industriali come dispositivo montato in modo permanente con alimentazione da SELV / PELV secondo i dati tecnici

Questo è un prodotto in classe A. In un ambiente domestico questo prodotto può causare interferenze radio.
▶ Se necessario adottare misure EMC per la schermatura.
• Due PLC programmabili separatamente:
- Sistema di programmazione CODESYS V3.5 (in una versione approvata da ifm) per i due controller.
- Utilizzare il dispositivo solo entro i limiti indicati nei dati tecnici: ➕ Dati tecnici
- Luogo di installazione: ➕ Luogo di montaggio

Per il dispositivo non è previsto un collegamento diretto alle strutture IT. Se è richiesta quest'applicazione, sarà l'utente a realizzarla (es. utilizzando componenti aggiuntivi propri). Osservare la seguente documentazione: "Istruzioni per l'uso (supplemento) - Cyber Security Whitepaper" su documentation.ifm.com
Numero degli ingressi: 12
Numero delle uscite: 12
Numero di gruppi di uscita: 2 (alimentati tramite VBB 0...1 )
4.1 Utilizzo improprio prevedibile
• Non è consentito il funzionamento continuo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
• Non utilizzabile in applicazioni di sicurezza.
- Nessun utilizzo con luogo di installazione "Motore".
- Nessun utilizzo in un ambiente con radiazione ionizzante.
5 Fornitura
CR403S:
- 1 ecomat
Basic
• 4 rivetti tubolari con 4 rondelle
• Dichiarazione di conformità CE
• Dichiarazione di conformità UK
▶ Mettersi in contatto con ifm in caso di fornitura incompleta o danneggiata.

Per la documentazione e il software (firmware del dispositivo e ambiente di programmazione), consultare documentation.ifm.com e vedere pacchetto software.
▶ Verificare online la versione più recente.
5.1 Accessori

Per informazioni sugli accessori disponibili, consultare www.ifm.com.
6 Montaggio
6.1 Luogo di montaggio

▶ Il produttore del sistema è responsabile della stabilità della superficie di montaggio e del fissaggio nel luogo di montaggio. È necessario tenere conto del peso del dispositivo, delle condizioni ambientali dell'applicazione e delle normative locali.
Per l'uso in macchine mobili sono consentite le seguenti posizioni di installazione:
- Interno della cabina
- Carrozzeria
- Telai
Non è consentito un montaggio sul motore.
È necessario rispettare le norme vigenti, tenendo conto delle condizioni ambientali specificate.
Condizioni ambientali: ➞ Dati tecnici
▶ Tenere conto del grado di protezione e di inquinamento.
Il produttore del sistema è responsabile della protezione del dispositivo nell'applicazione se non viene rispettato il grado di protezione o di inquinamento richiesto per il dispositivo.
6.2 Superficie di montaggio

Il dispositivo non deve subire carichi di torsione né sollecitazioni meccaniche.
▶ Se non sono disponibili superfici di montaggio piane, utilizzare elementi di compensazione appropriati.

Fig. 1: Superficie di montaggio
▶ Durante l'installazione e lo stoccaggio, assicurarsi che il grado di inquinamento sia 2 o superiore (IEC 60664-1).
6.3 Dissipazione termica
Il dispositivo può surriscaldarsi enormemente.
▶ Durante il montaggio, garantire una sufficiente dissipazione termica.
▶ Rispettare la temperatura ambiente massima.
▶ Rispettare i parametri e le specifiche indicate nei dati tecnici per la temperatura, l'altitudine sul livello del mare e la frequenza delle uscite.
6.4 Fissaggio
▶ Inserire i rivetti tubolari in dotazione dal retro del dispositivo nei 4 fori di fissaggio.
▶ Fissare il dispositivo con 4 rondelle e viti M4 a testa cilindrica.
Coppia di serraggio: 1,5 ± 0,2 Nm
Serrare le viti alternativamente in diagonale.

Fig. 2: Dimensioni dei fori

Fig. 3: Inserimento dei rivetti tubolari
1: Rivetti tubolari
2: Rondelle
3: Viti (non comprese nella fornitura)
7 Collegamento elettrico

▶ Disinserire la tensione dall'impianto prima di collegare il prodotto, eventualmente anche i circuiti di carico in ingresso/uscita alimentati separatamente.
▶ Rispettare le norme nazionali e internazionali per l'installazione di impianti elettrotecnici.
▶ Osservare i requisiti della norma EN 60204.
Il circuito è isolato dalle superfici accessibili del dispositivo con un isolamento di base conforme alla norma IEC 61010-1 (circuito secondario con max. 32 V CC, derivato dal circuito di rete fino a 300 V della categoria di sovratensione II).
L'isolamento di base non si applica alle aree di connessione (IP20).
Il cablaggio esterno deve garantire la necessaria separazione dagli altri circuiti.

Osservare scrupolosamente tutte le istruzioni sulla tecnica di collegamento.

Collegare il connettore solo quando la tensione di alimentazione è scollegata. Un “hot plug” non è consentito.

Le sezioni dei cavi devono essere adeguate alle correnti di esercizio/ai valori dei fusibili.
▶ Osservare quanto riportato sull'etichetta.
▶ I collegamenti non utilizzati devono essere dotati di morsettiere non collegate.
▶ Applicare a tutti i cavi in uscita un fermacavo ogni massimo 200 mm. Rispettare il raggio di piegatura minimo dei cavi (→ Indicazioni del produttore dei cavi).
7.1 Connettore piatto 6,3 x 0,8 mm

I connettori piatti da 6,3 x 0,8 mm sono zincati. Il funzionamento e i dati tecnici sono garantiti per un massimo di 10 cicli di collegamento.
Collegamenti precablati:
- Le morsettiere devono essere conformi a una classificazione di infiammabilità di almeno V-2 (V-0, V-1, V-2) in conformità alla norma IEC 60695.
- I cavi isolati devono essere difficilmente infiammabili (VW-1 secondo ANSI/UL 2556 o equivalente).
- La temperatura massima per le morsettiere degli accessori ifm è di 105 °C. Il produttore del sistema deve garantire questa temperatura nell'applicazione.
La temperatura effettiva dipende dalla sezione del cavo e dalle correnti massime.
Se si utilizzano cavi con una sezione di 1,5 mm², i dati tecnici della morsettiera sono garantiti e i dati tecnici del dispositivo rimangono validi. - Rispettare il numero massimo di cicli di collegamento dei connettori.
7.2 Assegnazione dei pin

Fig. 4: Connettori
Assegnazione delle morsettiere:
Tutti i collegamenti VBB 30 delle morsettiere sono interconnessi nel dispositivo.
Denominazione degli ingressi e delle uscite:


Morsettiere C1.0, C1.1
| Morsettiera | Collegamento | Funzione |
| C1.0 | VBB30 | Alimentazione controller |
| VBB0 | Alimentazione gruppo di uscita 0 | |
| VBB1 | Alimentazione gruppo di uscita 1 | |
| GND0 | Controllo GND | |
| CAN0_H | Interfaccia CAN 0 (High) | |
| CAN0_L | Interfaccia CAN 0 (Low) | |
| C1.1 | VBB30 | Alimentazione controller |
| GND1 | Controllo GND | |
| CAN1_H | Interfaccia CAN 1 (High) | |
| CAN1_L | Interfaccia CAN 1 (Low) | |
| C2.0 | VBB30 | Alimentazione sensore (alimentato da VBB30 di C1.0 / C1.1) |
| IN0400 | Ingresso di frequenza (IN FREQUENCY-B) | |
| IN0401 | Ingresso di frequenza (IN FREQUENCY-B) | |
| GND | Sensore GND | |
| GND | Sensore GND | |
| IN0500 | Ingresso di frequenza (IN FREQUENCY-B) | |
| IN0501 | Ingresso di frequenza (IN FREQUENCY-B) | |
| VBB30 | Alimentazione sensore (alimentato da VBB30 di C1.0 / C1.1) | |
| C2.1 | VBB30 | Alimentazione sensore (alimentato da VBB30 di C1.0 / C1.1) |
| IN0200 | Ingresso resistore (IN RESISTOR-A) | |
| IN0201 | Ingresso resistore (IN RESISTOR-A) | |
| GND | Sensore GND | |
| GND | Sensore GND | |
| IN0300 | Ingresso resistore (IN RESISTOR-A) | |
| IN0301 | Ingresso resistore (IN RESISTOR-A) | |
| VBB30 | Alimentazione sensore (alimentato da VBB30 di C1.0 / C1.1) | |
| C2.2 | VBB30 | Alimentazione sensore (alimentato da VBB30 di C1.0 / C1.1) |
| IN0000 | Ingresso multifunzione (IN MULTIFUNCTION-A) | |
| IN0001 | Ingresso multifunzione (IN MULTIFUNCTION-A) | |
| GND | Sensore GND | |
| GND | Sensore GND | |
| IN0100 | Ingresso multifunzione (IN MULTIFUNCTION-A) | |
| IN0101 | Ingresso multifunzione (IN MULTIFUNCTION-A) | |
| VBB30 | Alimentazione sensore (alimentato da VBB30 di C1.0 / C1.1) |
Tab. 1: Morsettiere C2.0, C2.1, C2.2
| Morsettiera | Collegamento | Funzione |
| C3.0 | OUT0000 | Uscita digitale / PWM / PWM-I 2,5 A (OUT PWM-25-A) |
| GND | Attuatore GND | |
| OUT0001 | Uscita digitale / PWM / PWM-I 2,5 A (OUT PWM-25-A) | |
| GND | Attuatore GND | |
| OUT0002 | Uscita digitale / PWM 2,5 A (OUT PWM-25-B) | |
| GND | Attuatore GND | |
| OUT0003 | Uscita digitale / PWM 2,5 A (OUT PWM-25-B) | |
| GND | Attuatore GND | |
| C3.1 | OUT0004 | Uscita digitale / PWM 1 A (OUT PWM-10-D) |
| GND | Attuatore GND | |
| OUT0005 | Uscita digitale / PWM 1 A (OUT PWM-10-D) | |
| GND | Attuatore GND | |
| OUT0006 | Uscita digitale / PWM 1 A (OUT PWM-10-D) | |
| GND | Attuatore GND | |
| OUT0007 | Uscita digitale / PWM 1 A (OUT PWM-10-D) | |
| GND | Attuatore GND | |
| C3.2 | OUT0100 | Uscita digitale / PWM 2,5 A (OUT PWM-25-B) |
| GND | Attuatore GND | |
| OUT0101 | Uscita digitale / PWM 2,5 A (OUT PWM-25-B) | |
| GND | Attuatore GND | |
| OUT0102 | Uscita digitale / PWM 4,0 A (OUT PWM-40-B) | |
| GND | Attuatore GND | |
| OUT0103 | Uscita digitale / PWM 4,0 A (OUT PWM-40-B) | |
| GND | Attuatore GND |
Tab. 2: Morsettiere C3.0, C3.1, C3.2

Ai morsetti possono essere inviati solo i segnali specificati nei dati tecnici.

ATTENZIONE
Protezione da inversione di polarità assente in VBB 0...1
▷ La protezione da inversione di polarità è presente soltanto con l'alimentazione attraverso la rete di bordo (con batteria) se tale alimentazione viene effettuata nel complesso a poli invertiti (batteria collegata male). La protezione da inversione di polarità si basa sul fatto che, in caso di inversione, i fusibili a monte vengono disattivati rapidamente a causa della sovracorrente.
▷ In caso di alimentazione tramite SELV/PELV, la protezione da inversione di polarità non è garantita.
▷ Danneggiamento del prodotto
▶ Assicurarsi del corretto collegamento al connettore prima di installarlo sul dispositivo, anche in caso di funzionamento con rete di bordo.

Il dispositivo è progettato per l'alimentazione con una rete di bordo mobile (tensione nominale 12/24 V DC) o SELV / PELV secondo i dati tecnici e le normative nazionali. L'alimentazione viene trasmessa direttamente senza separazione galvanica ai sensori/agli attuatori collegati.

AVVERTENZA
Rischio di inversione dei connettori C2.0, C2.1 e C2.2
Rischio di inversione dei connettori C3.0, C3.1 e C3.2
▷ Perdita della protezione antincendio
▷ Malfunzionamenti
▷ Perdita della funzionalità dell'impianto, possibile suo danneggiamento
▶ Garantire il corretto cablaggio e il corretto funzionamento.
7.3 Fusibili

CAUTELA
Le correnti di ingresso delle tensioni di esercizio non sono limitate.
▷ Nessuna protezione antincendio senza fusibili esterni.
▶ Proteggere i circuiti elettrici.
▶ Per proteggere l'intero sistema, è necessario collegare i singoli circuiti con un fusibile. Si consiglia di utilizzare fusibili a spina piatta per autoveicoli.
| Collegamento | Valore nominale del fusibile | Caratteristica di attivazione necessaria |
| VBB30 | 2 A | Tfuse ≤ 120 s con max. 6,25 A |
| VBB0 | ≤ 15 A | - |
| VBB1 | ≤ 15 A | - |
| Alimentazione sensore (con collegamento diretto all'alimentazione) | ≤ 2 A | Tfuse ≤ 120 s con max. 6,25 A |

▶ Protezione contro Load Dump:
Nel dispositivo è integrata una protezione contro il Load Dump sul collegamento VBB 1 .
▶ VBB1 deve essere necessariamente collegato per la protezione contro il Load Dump.
▶ Utilizzare un fusibile da 15 A e un cavo con una sezione di 1,5 mm² per la protezione controlo il Load Dump.
▶ Protezione contro Load Dump per VBB30 solo se VBB1 e VBB30 sono collegati allo stesso potenziale.
7.4 Gestione delle linee di alimentazione e di segnale

Fig. 5: Collegamento delle linee di alimentazione e di segnale (X = non consentito)
1: Punto stella GND
2: Ritorno del carico al punto stella comune
3: Ritorno del carico tramite il relativo pin GND delle morsettiere C3.n
4: Alimentazione del sensore tramite contatti VBB 30 e GND delle morsettiere C2.n
5: Alimentazione del sensore tramite fusibile: Fusibili ➕ 15

Non è consentito cavallottare i collegamenti nei connettori.

Gestione errata delle linee di alimentazione e di segnale
▷ Alterazione della EMC possibile
▶ Gestire linee di alimentazione e di segnale separatamente; tenere conto di EMC / applicazione
▶ Collegare i cavi di alimentazione e di terra al controller e ai sensori/attuatori tramite un punto stella comune o tramite le morsettiere C2.x / C3.x corrispondenti.

Se si utilizza un collegamento precablato, rimuovere i cavi non utilizzati.
In caso di interferenze di segnale, utilizzare gli ingressi con cavi schermati. Collegare la schermatura su un lato al collegamento schermo/terra funzionale.

AVVERTENZA
Sovratensione > 36 V (non protetta)
▷ Rischio di lesioni a persone e/o danni materiali.
▷ Comportamento pericoloso incontrollabile e imprevedibile del controller, ad esempio tutte le uscite attivate.
▶ Prevedere una protezione esterna contro le sovratensioni.
Il CAN-bus è protetto internamente contro cortocircuito rispetto a VBB e GND.

Per i cavi CAN ≥ 30 m, garantire una protezione adeguata (ad es. utilizzare cavi schermati).
VBB 30 è protetto dall'inversione di polarità.
▶ Collegare tutte le linee di alimentazione necessarie (VBB 30 , VBB 0 , VBB 1 ). VBB 30 può essere collegato a C1.0 oppure C1.1.
7.4.1 Collegamenti GND

CAUTELA
Collegamento GND errato
- Non tutti i collegamenti GND del sistema di controllo (GND 0...1 ) sono collegati al punto stella ①
- Sezioni del cavo diverse
- Lunghezze del cavo diverse
▷ Pericolo di incendio
▷ Riscaldamento inammissibile
▶ Collegare tutti i collegamenti GND del sistema di controllo (GND0...1) al punto stella GND ①.
▶ Utilizzare la stessa sezione del cavo per tutti i collegamenti GND del sistema di controllo.
▶ Utilizzare la stessa lunghezza del cavo per tutti i collegamenti GND del sistema di controllo.
▶ Collegare ciascuna delle connessioni del sistema di controllo (GND 0...1 ) singolarmente al punto stella GND comune ①.
▶ Collegare GND dei sensori ai collegamenti GND della morsettiera corrispondente.
▶ Collegare GND degli attuatori (carichi) al punto stella GND comune o ai collegamenti GND della morsettiera corrispondente.
Tutti i collegamenti GND sono interconnessi all'interno del dispositivo.
7.5 Ingressi analogici

Fig. 6: Collegamento degli ingressi analogici (X = non consentito)
1: Punto stella GND
2: Fusibile per l'alimentazione del sensore: Fusibili ➞ 15
▶ Collegare GND della sorgente di segnale al corrispondente collegamento GND della morsettiera C2.n. Non collegare GND della sorgente di segnale al punto stella GND comune ①.
7.6 Ingressi resistore

Fig. 7: Collegamento degli ingressi resistore (X = non consentito)
1: Punto stella GND
▶ Collegare GND della sorgente di segnale al corrispondente collegamento GND della morsettiera C2.n. Non collegare GND della sorgente di segnale al punto stella GND comune ①.
▶ Non collegare gli ingressi resistore ad un VBB.
7.7 Ingressi digitali High Side (CSO)

Fig. 8: Collegamento degli ingressi high-side (X= non consentito)
1: Punto stella GND
2: Fusibile per l'alimentazione del sensore: Fusibili → 15
▶ Collegare il GND della sorgente di segnale al corrispondente collegamento GND della morsettiera C2.n o al punto stella GND comune.
7.8 Uscite digitali / PWM

Fig. 9: Collegamento delle uscite digitali high-side (X= non consentito)
1: Punto stella GND

AVVERTENZA
Interruzione del punto stella GND e carichi connessi simultaneamente alle uscite, collegati ancora a GND dell'alimentazione (vedere figura in alto, linea tratteggiata)
In questo modo possono fluire correnti di guasto attraverso il controller e il carico causando uno stato indefinito sia del controller che del sistema.
▷ Perdita della funzione corretta
▶ Collegare il cavo di massa del controller e dei carichi (attuatori) sempre tramite un punto stella GND comune ① (vedere la figura sopra).
▷ In questo modo si garantisce che i carichi non siano più collegati a GND in caso di interruzione della linea di alimentazione.
Il controller può funzionare con i seguenti carichi:
- carichi resistivi
- carichi capacitivi (adeguare le impostazioni di diagnostica al carico, vedere il manuale di programmazione)
- carichi induttivi
Il carico collegato non deve superare i valori massimi ammessi della rispettiva uscita (→ Dati tecnici).

Collegamenti diversi non sono consentiti.
7.9 Funzionamento misto (12 V / 24 V)

Con alimentazione da SELV/PELV non è consentito un funzionamento misto. Il funzionamento misto è consentito solo con alimentazione dalla rete di bordo.

Fig. 10: Esempio di collegamento combinato alla tensione di alimentazione 24 V e 12 V
1: Punto stella GND
2: Fusibile per l'alimentazione del sensore: Fusibili → 15
7.10 Per il campo di validità UL
Si tratta di un modello "Open Type" che deve essere montato all'interno di un quadro elettrico o in un alloggiamento idoneo.
Per uso in ambienti interni.
Per il collegamento del dispositivo, utilizzare cavi certificati UL della categoria CYJV 2/7/8 con una resistenza alla temperatura minima di 95 °C.
I cavi devono essere protetti contro l'estrazione accidentale (scarico della trazione). I connettori da 6,3 × 0,8 mm devono essere certificati secondo RFWV/RFWV7.
Il dispositivo può essere collegato solo a reti Ethernet e sistemi CAN-bus installati in ambienti interni e non sono esposti a circuiti TNV.
8 Messa in servizio
8.1 Interfacce e requisiti di sistema
Il programmatore crea il programma applicativo con il sistema di programmazione CODESYS conforme a IEC 61131-3 e carica le applicazioni sul controller tramite l'interfaccia CAN. Le informazioni necessarie su installazione e messa in funzione sono riportate nel manuale di programmazione.
Componenti necessari:
- Versione CODESYS utilizzabile (→ Manuale di programmazione)
- Plugin CODESYS
• Pacchetto CODESYS per il controller - Firmware
- Release notes
Per programmare il controller, gli operatori deputati devono conoscere il software CODESYS. Inoltre, devono essere in possesso delle conoscenze in merito ai seguenti complessi tematici:
- Norme specifiche necessarie per l'applicazione
8.2 Documentazione necessaria
Oltre al sistema di programmazione CODESYS, la seguente documentazione è necessaria per la messa in funzione e la programmazione del dispositivo:
- Manuale di programmazione per la versione firmware utilizzata
- Istruzioni per l'uso (supplemento) - Cyber Security

Per la documentazione e il software (firmware del dispositivo e ambiente di programmazione), consultare documentation.ifm.com e vedere pacchetto software.
▶ Verificare online la versione più recente.
Guide online CODESYS: inclusa nell'installazione di CODESYS (documentation.ifm.com).
9 Manutenzione, riparazione e smaltimento
Il dispositivo non è soggetto a manutenzione.
▶ Contattare ifm in caso di malfunzionamento.
Non è possibile riparare il dispositivo.
Cancellare tutti i dati prima di smaltire o restituire il dispositivo:
▶ Se necessario, creare un backup dei dati prima di cancellarli:
▶ Cancellare tutte le password dal dispositivo, ad esempio ripristinando le impostazioni di fabbrica (Factory Reset).
▶ Cancellare tutti i programmi e i dati utente sul dispositivo, ad esempio ripristinando le impostazioni di fabbrica (Factory Reset).
Smaltimento:
▶ Dopo l'uso, provvedere allo smaltimento del prodotto nel rispetto dell'ambiente e ai sensi delle disposizioni nazionali in vigore.
Pulizia:
▶ Scollegare il dispositivo dalla tensione di alimentazione.
▶ Rimuovere lo sporco con un panno in microfibra morbido, non trattato con sostanze chimiche e asciutto.