Dolceclima Brezza 10 HP WiFi - Climatizzazione OLIMPIA SPLENDID - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Dolceclima Brezza 10 HP WiFi OLIMPIA SPLENDID
ISTRUZIONI PER USO E MANUTENZIONE
IT
INSTRUCTION FOR USE AND MAINTENANCE
EN
MODE D'EMPLOI ET D'ENTRETIEN
FR
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Attenzione Caution: Attenti Achtu Ater Ate Le AtentioAttenzione: rischio di incendio
2 - INSTALLAZIONE....12
2.1 - TRASPORTO DEL CLIMATIZZATORE....12
2.2 - AVVERTENZE 12
2.3 - INSTALLAZIONE MOBILE 12
2.4 - COLLEGAMENTO ELETTRICO 13
2.5 - DRENAGGIO 13
3 - USO DELL'APPARECCHIO....13
3.1 - TASTI TELECOMANDO....13
3.2 - SIMBOLI E TASTI PANNELLO COMANDI....14
3.3 - USO DEL TELECOMANDO....14
3.3.a - Inserimento delle batterie....14
3.3.b - Sostituzione delle batterie 15
3.3.c - Posizione del telecomando 15
3.4 - UTILIZZO DELL'APPARECCHIO 15
3.4.a - Operazioni preliminari....15
3.4.b - Accensione/spegnimento apparecchio 16
3.5 - MODALITÀ RAFFREDDAMENTO (COOL) 16
3.6 - MODALITÀ DEUMIDIFICAZIONE (DRY)....16
3.7 - MODALITÀ VENTILAZIONE (FAN)....16
3.8 - MODALITÀ RISCALDAMENTO (HEAT) (solo per i modelli HP)....16
3.9 - MODALITÀ SLEEP 17
3.10 - MODALITÀ TIMER....17
3.11 - FUNZIONE SWING....17
3.12 - FUNZIONE WIFI 17
4 - MANUTENZIONE E PULIZIA....17
4.1 - PULIZIA....18
4.1.a - Pulizia dell'apparecchio e del telecomando....18
4.1.b - Pulizia del filtro aspirazione .... 18
4.1.c - Consigli per il risparmio energetico....18
4.2 - MANUTENZIONE....18
4.2.a - Scarico acqua di condensa....19
5 - DATI TECNICI....19
6 - INCONVENIENTI E POSSIBILI RIMEDI....19
0 - AVVERTENZE
0.1 - INFORMAZIONI GENERALI
Desideriamo innanzitutto ringraziarVi per aver deciso di accordare la vostra preferenza ad un apparecchio di nostra produzione.
0.2 - SIMBOLOGIA
I pittogrammi riportati nel seguente capitolo consentono di fornire rapidamente ed in modo univoco informazioni necessarie alla corretta utilizzazione della macchina in condizioni di sicurezza.
0.2.1 - Pittogrammi redazionali
![]() | Segnala che il presente documento deve essere letto con attenzione prima di installare e/o utilizzare l'apparecchio. |
| Segnala che il presente documento deve essere letto con attenzione prima di qualsiasi operazione di manutenzione e/o pulizia. | |
![]() | Segnala che potrebbero esserci delle informazioni aggiuntive su manuali allegati. |
| Indica che sono disponibili informazioni nel manuale d'uso o nel manuale di installazione. | |
![]() | Indica che il personale di assistenza deve maneggiare l'apparecchio attenendosi al manuale di installazione. |
![]() | Segnala che l'apparecchio utilizza refrigerante infiammabile. Se il refrigerante fuoriesce e viene esposto a una fonte di ignizione esterna, c'è il rischio di incendio. |
![]() | Segnala al personale interessato che l'operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire uno shock elettrico. |
![]() | Segnala al personale interessato che l'operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire danni fisici. |
![]() | Segnala al personale interessato che l'operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire bruciature per contatto con componenti con elevata temperatura. |
![]() | I paragrafi preceduti da questo simbolo contengono informazioni e prescrizioni molto importanti, particolarmente per quanto riguarda la sicurezza. Il mancato rispetto può comportare:- pericolo per l'incolumità degli operatori- perdita della garanzia contrattuale- declinazione di responsabilità da parte della ditta costruttrice. |
| [A475] | Contrassegna azioni che non si devono assolutamente fare. |
![]() | Segnala al personale interessato che è vietato coprire l'apparecchio per evitarne il surriscaldamento. |
0.3 - AVVERTENZE GENERALI
QUANDO SI UTILIZZANO APPARECCHIATURE ELETTRICHE, È SEMPRE NECESSARIO SEGUIRE PRECAUZIONI DI SICUREZZA DI BASE PER RIDURRE RISCHI DI INCENDIO, SCOSSE ELETTRICHE E INFORTUNI A PERSONE, INCLUSO QUANTO SEGUE:

Per prevenire eventuali danni al compressore ogni partenza è ritardata di 3 minuti rispetto all'ultimo spegnimento.

- Documento riservato ai termini di legge con divieto di riproduzione o di trasmissione a terzi senza esplicita autorizzazione della ditta OLIMPIA SPLENDID. Le macchine possono subire aggiornamenti e quindi presentare particolari diversi da quelli raffigurati, senza per questo costituire pregiudizio per i testi contenuti in questo manuale.

ggere attentamente il presente manuale prima di procedere con qualsiasi operazione (installazione, manutenzione, uso) ed attenersi scrupolosamente a quanto descritto nei singoli capitoli.

conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione.
- Dopo aver tolto l'imballaggio assicurarsi dell'integrità dell'apparecchio; gli elementi dell'imballaggio non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
- LA DITTA COSTRUTTRICE NON SI ASSUME RESPONSABILITÀ PER DANNI A PERSONE O COSE DERIVANTI DALLA MANCATA OSSERVANZA DELLE NORME CONTENUTE NEL PRESENTE LIBRETTO.
- La ditta costruttrice si riserva il diritto di apportare modifiche in qualsiasi momento ai propri modelli, fermo restando le caratteristiche essenziali descritte nel presente manuale.

-
La manutenzione di apparecchiature per la climatizzazione come la presente potrebbe risultare pericolosa in quanto all'interno di questo apparecchio è presente un gas refrigerante sotto pressione e componenti elettrici sotto tensione. Pertanto gli eventuali interventi di manutenzione (ad eccezione della pulizia dei filtri) devono essere eseguite esclusivamente da personale autorizzato e qualificato.
-
Installazioni eseguite al di fuori delle avvertenze fornite dal presente manuale e l'utilizzo al di fuori dei limiti di temperatura prescritti fanno decadere la garanzia.
-
L'ordinaria manutenzione dei filtri, la pulizia generale esterna possono essere eseguite anche dall'utente, in quanto non comportano operazioni difficoltàose o pericolose.
-
Durante il montaggio, e ad ogni operazione di manutenzione, è necessario osservare le precauzioni citate nel presente manuale, e sulle etichette apposte all'interno o sull'apparecchio, nonché adottare ogni precauzione suggerita dal comune buonsenso e dalle Normative di Sicurezza vigenti nel luogo d'installazione.

- In caso di sostituzione di componenti utilizzare esclusivamente ricambi originali OLIMPIA SPLENDID.

- Se l'apparecchio rimane inutilizzata per un lungo periodo, oppure nessuno soggiorna nella stanza climatizzata, per evitare incidenti, è consigliabile scollegare l'alimentazione elettrica.

- Non utilizzare detergenti liquidi o corrosivi per pulire l'apparecchio, non spruzzare acqua o altri liquidi sull'apparecchio in quanto potrebbero danneggiare i componenti in plastica o, addirittura, provocare scosse elettriche.

- Non bagnare l'apparecchio interna ed il telecomando. Potrebbero verificarsi corto circuiti o incendi.

- In caso di anomalie di funzionamento (per esempio: rumore anomalo, cattivo odore, fumo, innalzamento anomalo della temperatura, dispersioni elettriche, ecc.) spegnere
immediatamente l'apparecchio e scollegare la spina dalla presa di corrente. Per l'eventuale riparazione rivolgersi esclusivamente ai centri di assistenza tecnica autorizzati dal costruttore e richiedere l'utilizzo di ricambi originali. Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell'apparecchio.
- Non lasciare il condizionatore in funzione per lunghi periodi se l'umidità è elevata e vi sono porte o finestre aperte.
L'umidità potrebbe condensarsi e bagnare o danneggiare gli arredi.

-
Non scollegare la spina di alimentazione durante il funzionamento. Rischio di incendio o scosse elettriche.
-
Non appoggiare oggetti pesanti o caldi sopra l'apparecchio.
-
Prima di collegare elettricamente l'apparecchio accertarsi che i dati targa siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica. La presa di corrente deve essere dotata di messa a terra. La targa (20) è situata sui lati dell'apparecchio (Fig.2).
-
Installare l'apparecchio secondo le istruzioni del costruttore. Un'errata installazione può causare danni a persone, animali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non può essere considerato responsabile.
-
In caso di incompatibilità tra la presa e la spina dell'apparecchio, far sostituire la presa con altra di tipo adatto da personale professionalmente qualificato, il quale accerti che la sezione dei cavi della presa sia idonea alla potenza assorbita dall'apparecchio. In generale è sconsigliato l'uso di adattatori e/o prolunghe; se il loro uso si rendesse indispensabile, devono essere conformi alle vigenti norme di sicurezza e la loro portata di corrente (A) non deve essere inferiore a quella massima dell'apparecchio.
-
Questo apparecchio non è destinato a essere fatto funzionare per mezzo di un temporizzatore esterno o con un sistema di comando a distanza separato.
-
Usare l'apparecchio sempre e soltanto in posizione verticale.
-
Non ostruire in alcun modo le griglie di entrata aria e quelle di uscita.
-
Non inserire oggetti estranei nelle griglie di entrata ed uscita aria in quanto vi è il rischio di scosse elettriche, incendio o danni all'apparecchio.
-
Non utilizzare l'apparecchio:
- con le mani bagnate o umide; - a piedi nudi.
-
Non tirare il cavo di alimentazione o l'apparecchio stesso, per staccare la spina dalla presa di corrente.
-
Non utilizzare l'apparecchio sotto la luce diretta del sole o vicino vicino a fonti di calore come stufa, calorifero o radiatore (Fig.3)
-
Non utilizzare l'apparecchio vicino ad apparecchi a gas (Fig.3)
-
Collocare sempre l'apparecchio su una superficie stabile, piana e livellata.
-
Lasciare almeno 80cm di spazio libero sui lati e dietro l'apparecchio e lasciare almeno 80cm di spazio libero sopra l'apparecchio (Fig.1).
-
Non collocare l'apparecchio vicino a una presa elettrica (Fig.4).
-
La presa di corrente deve essere facilmente accessibile in modo da poter disinserire con facilità la spina in caso di emergenza.
-
Non maneggiare la spina con le mani bagnate.
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Non piegare eccessivamente, attorcigliare, tirare o danneggiare il cavo di alimentazione.
-
Non svolgere il cavo di alimentazione elettrica sotto a tappeti, coperte o guide. Sistemare il cavo in zone non di passaggio in modo da evitare inciampi.
-
Scollegare il cavo quando l'apparecchio non è in uso per un periodo di tempo prolungato e/o quando nessuno si trova in casa.
-
Non utilizzare l'apparecchio in ambienti particolarmente umidi (bagno, cucina, ecc.).
-
Non utilizzare l'apparecchio all'esterno o su superfici bagnate. Evitare il versamento di liquidi sull'apparecchio. Non utilizzare l'apparecchio vicino a lavelli o rubinetti.
-
Non immergere l'apparecchio in acqua o altri liquidi.
-
Pulire l'apparecchio con un panno umido; non utilizzare prodotti o materiali abrasivi. Per la pulizia dei filtri vedere l'apposito paragrafo.
-
La causa più comune di surriscaldamento è il deposito di polvere o lanugine nell'apparecchio. Rimuovere regolarmente questi accumuli scollegando l'apparecchio dalla presa di corrente ed aspirando le griglie.
-
Non utilizzare l'apparecchio in ambienti con notevoli sbalzi di temperatura in quanto si potrebbe formare condensa all'interno dello stesso.
- Installare l'apparecchio ad almeno 2 metri da altri apparecchi elettronici (TV, radio, computer, lettore dvd, ecc.) onde evitare interferenze (Fig.6).
- Non utilizzare l'apparecchio se nel locale è stato da poco spruzzato insetticida a gas o in presenza di incensi accesi, vapori chimici o residui oleosi.
- Non utilizzare l'apparecchio senza i filtri correttamente posizionati.
- Lo smontaggio, riparazione o riconversione da parte di una persona non autorizzata potrebbe comportare gravi danni e annullerà la garanzia del fabbricante.
- Non utilizzare l'apparecchio in caso o di guasto o cattivo funzionamento, se il cavo o spina sono danneggiati, o se è stato fatto cadere o è danneggiato in qualsiasi modo. Spegnere l'apparecchio, scollegare la spina dalla presa di corrente e farlo controllare da personale professionalmente qualificato.
- Non smontare, né apportare modifiche all'apparecchio.
-
Riparare da se l'apparecchio è estremamente pericoloso.
-
Nel caso in cui si decida di non utilizzare più un apparecchio di questo tipo, si raccomanda di renderlo inoperante tagliando il cavo di alimentazione, dopo avere staccato la spina dalla presa di corrente. Si raccomanda inoltre di rendere innocue quelle parti dell'apparecchio suscettibili di costituire un pericolo, specialmente per i bambini che potrebbero servirsi dell'apparecchio fuori uso per i propri giochi.
-
Per il processo di sbrinamento e per la pulizia dell'apparecchio, non utilizzare strumenti diversi da quelli raccomandati dalla ditta costuttrice.
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L'apparecchio è dotato di un termoprotettore che preserva la scheda elettronica in caso di sovra temperatura. Nel caso intervenga questa protezione, scollegare la spina dalla presa di corrente e attendere che l'apparecchio si sia completamente raffreddato (almeno 20÷30 minuti) quindi ricollegare la spina alla presa di corrente e riavviare l'apparecchio. Se l'apparecchio non si riavvia scollegare la spina dalla presa di corrente e contattare un Centro di Assistenza.
-
Dettagli sul tipo e sulla potenza dei fusibili: T, 250 V CA, 3,15 A o superiore.
0.4 - USO PREVISTO
- Il climatizzatore deve essere utilizzato esclusivamente per produrre aria calda* oppure aria fredda oppure deumidificare l'aria (a scelta) con il solo scopo di rendere confortevole la temperatura nell'ambiente.
- Questo apparecchio è destinato solo per un utilizzo domestico o similare.
- Un uso improprio dell'apparecchio con eventuali danni causati a persone, cose o animali esulano OLIMPIA SPLENDID da ogni responsabilità.
0.5 - ZONE DI RISCHIO
- I climatizzatori non devono essere installati in ambienti con presenza di gas infiammabili, gas esplosivi, in ambienti molto umidi (lavanderie, serre, ecc.), o in locali dove sono presenti altri macchinari che generano una forte fonte di calore, in prossimità di una fonte di acqua salata o acqua sulfurea.
• NON usare gas, benzine o altri liquidi infiammabili vicino al climatizzatore. - Utilizzare solo i componenti forniti in dotazione (vedere paragrafo 1.1). L'utilizzo di parti non standard può causare perdite d'acqua, scosse elettriche, incendi e lesioni o danni alle cose.


Questo prodotto deve essere utilizzato unicamente secondo le specifiche indicate nel presente manuale. L'utilizzo diverso da quanto specificato potrebbe comportare gravi infortuni. LA DITTA COSTRUTTRICE NON SI ASSUME RESPONSABILITÀ PER DANNI A PERSONE O COSE DERIVANTI DALLA MANCATA OSSERVANZA DELLE NORME CONTENUTE NEL PRESENTE MANUALE.
0.6 - AVVERTENZE PER IL GAS REFRIGERANTE R290
- L'APPARECCHIO CONTIENE GAS R290 (CLASSIFICAZIONE INFIAMMABILITÀ A3)
- L'APPARECCHIO DEVE ESSERE IMMAGAZZINATO IN UN LOCALE BEN VENTILATO IN CUI LA DIMENSIONE DELLA STANZA CORRISPONDE ALLE MISURE SPECIFICATE PER L'UTILIZZO DELL'APPARECCHIO.
- L'APPARECCHIO DEVE ESSERE INSTALLATO, UTILIZZATO E CONSERVATO IN UN LOCALE CON LA SUPERFICIE DEL PAVIMENTO MAGGIORE DI VEDI TABELLA.
| Quantità di gas R290 in Kg (vedi etichetta dati sull'apparecchio) | 0,120 | 0,130 | 0,140 | 0,150 | 0,160 | 0,170 | 0,180 | 0,190 | 0,200 | 0,210 | 0,220 | ||
| Dimensione minima del locale per l'utilizzo e l'immagazzinamento ( m^2 ) | 6 7 7 | 8 8 9 9 | 10 | 10 | 11 |
- QUESTO APPARECCHIO CONTIENE UNA QUANTITÀ DI GAS REFRIGERANTE R290 PARI A QUELLA INDICATA NELL'ETICHETTA DATI POSTA SULL'APPARECCHIO.
- L'APPARECCHIO DEVE ESSERE IMMAGAZZINATO IN UN LOCALE SENZA LA PRESENZA DI FONTI DI ACCENSIONE A FUNZIONAMENTO CONTINUO (PER ESEMPIO: FIAMME LIBERE, APPARECCHI FUNZIONANTI A GAS O RISCALDATORI A FUNZIONAMENTO ELETTRICO).
- Non perforare o bruciare.
- Tenere presente che i refrigeranti potrebbero essere inodori.
- L'R290 è un gas refrigerante conforme alla direttive europee sull'ambiente. Non perforare in alcuna parte del circuito del refrigerante.
- Non utilizzare mezzi per accelerare il processo di scongelamento o per la pulizia, ad eccezione di quelli raccomandati dal produttore.
- Quando si scongela e si pulisce l'apparecchio, non utilizzare strumenti diversi da quelli raccomandati dal fabbricante.
- Se l'apparecchio viene installato, utilizzato o conservato in una zona non ventilata, il locale deve essere progettato per prevenire l'accumulo di perdite di refrigerante, dovuta a riscaldatori elettrici, stufe o altre fonti di accensione.
- Rispettare le norme nazionali sul gas.
- Mantenere le aperture di ventilazione libere da ostruzioni.
- L'apparecchio deve essere immagazzinato in modo tale da evitare danni meccanici.
- Qualsiasi persona che si trovasse a lavorare al di sopra o all'interno di un circuito refrigerante deve essere in possesso di un certificato valido che attesti la competenza di tale persona a maneggiare i refrigeranti in modo sicuro, in conformità con una specifica di valutazione riconosciuta dal settore.

-
La manutenzione deve essere eseguita esclusivamente come raccomandato dal produttore dell'apparecchio. Le manutenzioni e le riparazioni che richiedono l'assistenza di altro personale specializzato devono essere eseguite sotto la supervisione di una persona competente nell'uso di refrigeranti infiammabili.
-
TRASPORTO DI APPARECCHIATURA CONTENENTE REFRIGERANTI INFIAMMABILI Fare riferimento alle normative sul trasporto.
- MARCATURA DELL'APPARECCHIATURA CON SIMBOLI Fare riferimento alle normative locali.
- SMALTIMENTO DI APPARECCHIATURA CHE UTILIZZA REFRIGERANTI INFIAMMABILI Fare riferimento alle normative nazionali.
- STOCCAGGIO DELL'APPARECCHIATURA/DISPOSITIVI Lo stoccaggio dell'apparecchiatura deve essere conforme alle istruzioni del costruttore.
21. STOCCAGGIO DI APPARECCHIATURA IMBALLATA (INVENDUTA)
L'imballo deve essere costruito in modo che un danno meccanico dell'apparecchiatura all'interno dello stesso non provochi una perdita di refrigerante.
Il massimo numero di parti dell'apparecchiatura che possono essere immagazzinate insieme è indicato dalle normative locali.

22. INFORMAZIONI SULLA MANUTENZIONE
a) Controlli dell'area
Prima di iniziare ad effettuare operazioni su sistemi contenenti refrigeranti infiammabili, è necessario effettuare controlli di sicurezza per assicurarsi che il rischio di ignizione sia minimo. Rispettare le seguenti precauzioni per effettuare eventuali riparazioni del sistema refrigerante prima di utilizzarlo.
b) Svolgimento del lavoro
Il lavoro deve essere eseguito sotto controllo per minimizzare il rischio della presenza di gas o vapore infiammabili durante lo svolgimento dello stesso.
c) Area di lavoro generale
Tutto lo staff addetto alla manutenzione e gli altri operatori presenti nell'area di lavoro devono essere istruiti sulla natura del lavoro che si sta svolgendo. Evitare di lavorare in spazi ristretti. La zona circostante all'area di lavoro deve essere area sezionata. Assicurarsi che l'area sia in sicurezza grazie al controllo del materiale infiammabile.
d) Verifica della presenza di refrigerante
L'area deve essere controllata utilizzando un adeguato rilevatore di refrigerante prima e durante il lavoro per assicurarsi che l'operatore sia consapevole della presenza di atmosfere potenzialmente infiammabili. Assicurarsi che l'apparecchiatura per il rilevamento di perdite sia adatta all'uso con refrigeranti infiammabili, cioè che sia antiscintillamento, sigillata adeguatamente o intrinsecamente sicura.
e) Presenza di estintori
Nel caso si debba eseguire qualsiasi lavorazione a caldo sull'apparecchiatura di refrigerazione o su qualsiasi parte associata ad essa, dell'adeguata attrezzatura antincendio deve essere disponibile a portata di mano. Tenere sempre un estintore a polvere secca o a CO2 vicino all'area di ricarica.
f) Assenza di fonti infiammabili
Nessun operatore che sta effettuando un lavoro relativo al sistema di refrigerazione che comporti l'esposizione di qualsiasi tubazione che contiene o ha contenuto refrigerante infiammabile deve utilizzare una qualsiasi fonte infiammabile in maniera tale che possa causare un incendio od un esplosione. Tutte le possibili fonti infiammabili, incluso il consumo di sigarette, devono essere tenute sufficientemente lontane dal sito di installazione, riparazione, rimozione e smaltimento, durante i quali il refrigerante infiammabile potrebbe venire rilasciato nello spazio circostante. Prima che il lavoro abbia inizio, l'area attorno all'apparecchiatura deve essere esaminata per assicurarsi che non esistano elementi infiammabili o rischi di ignizione. Utilizzare segnaletica antifumo.
g) Area ventilata
Assicurarsi che l'area di installazione sia all'aperto o adeguatamente ventilata prima di avviare il sistema o di effettuare qualsiasi lavorazione a caldo. Il grado di ventilazione deve essere presente durante tutto il periodo nel quale si sta eseguendo la lavorazione. La ventilazione deve essere in grado di disperdere in maniera sicura qualsiasi refrigerante rilasciato e, preferibilmente, di espellerlo esternamente nell'atmosfera.
h) Controlli sull'apparecchiatura di refrigerazione
Nel momento in cui vengono sostituiti dei componenti elettrici, essi devono essere idonei all'uso e conformi alle specifiche indicate. Le linee guida del costruttore riguardo alla manutenzione e all'assistenza devono essere sempre rispettate. In caso di dubbio, consultare il servizio tecnico del costruttore per assistenza. I controlli che seguono devono essere eseguiti
su installazioni che utilizzano refrigeranti infiammabili: controllare che la grandezza del carico sia conforme alle dimensioni del locale dove sono installate le parti contenenti refrigerante; che il sistema e le bocchette di ventilazione funzionino correttamente e che non siano ostruiti; se si sta utilizzando un circuito refrigerante, verificare la presenza di refrigerante nel circuito secondario; che la marcatura applicata alla macchina continui a essere visibile e leggibile. Marcature e segnaletica non leggibili devono essere corrette; che i tubi e i componenti di refrigerazione siano installati in una posizione nella quale è improbabile che vengano esposti a qualsiasi sostanza che potrebbe corrodere i componenti che contengono refrigerante, a meno che tali componenti siano composti da materiale intrinsecamente resistente alla corrosione o che siano opportunamente protetti contro la stessa.
i) Controlli sugli apparecchi elettrici
La riparazione e la manutenzione dei componenti elettrici devono comprendere controlli iniziali di sicurezza e procedure di ispezione dei componenti. Nel caso si verifichi un guasto che potrebbe compromettere la sicurezza, non alimentare elettricamente il circuito finché non sia stato adeguatamente risolto. Utilizzare una soluzione temporanea adeguata se il guasto non può essere immediatamente risolto ma è necessario continuare il funzionamento. Questa situazione deve essere riferita al proprietario dell'apparecchiatura così che tutte le parti siano informate. I controlli di sicurezza iniziali comprendono: controllare che i condensatori siano scarichi: questo controllo deve essere eseguito in modalità sicura per evitare scintillamenti; controllare che componenti elettrici e cablaggi in tensioni non siano esposti durante il caricamento, ripristino o lo spurgo del sistema; verificare la continuità del collegamento di messa a terra.
- RIPARAZIONE COMPONENTI SIGILLATI
a) Durante la riparazione di componenti sigillati, tutte le alimentazioni elettriche devono essere scollegate dall'attrezzatura sulla quale si deve lavorare prima di rimuovere qualsiasi copertura sigillata, etc. Nel caso fosse assolutamente necessario avere alimentazione elettrica sull'attrezzatura durante la riparazione, un dispositivo di rilevamento perdite permanente-mente funzionante deve essere posizionato nel punto più critico per avvisare l'operatore di una situazione potenzialmente pericolosa.
b) Prestare particolare attenzione a ciò che segue per assicurarsi che la copertura non venga alterata in maniera tale da incidere sul livello di sicurezza quando si opera su componenti elettrici.
Ciò include danni ai cavi, numero eccessivo di collegamenti, terminali non in conformità con le specifiche originali, danni alle guarnizioni, montaggio scorretto dei pressacavi, etc. Assicurarsi che l'apparecchiatura sia montata in maniera sicura. Assicurarsi che le guarnizioni o i materiali di sigillatura non si siano deteriorati in maniera tale da non poter più prevenire l'ingresso di atmosfere infiammabili. Le parti di ricambio devono essere conformi alle specifiche del costruttore.

L'utilizzo di sigillante siliconico potrebbe inibire l'efficacia di alcuni tipi di sistemi di rilevamento delle perdite. I componenti intrinsecamente sicuri non devono essere isolati prima di operare su di essi.
- RIPARAZIONE DI COMPONENTI INTRINSECAMENTE SICURI
Non applicare nessun carico induttivo e di capacità permanente al circuito senza essersi assicurati che non superi la massima tensione e corrente ammesse per l'apparecchiatura in uso. I componenti intrinsecamente sicuri sono gli unici su cui si può operare in tensione in presenza di un'atmosfera infiammabile. Il sistema di prova deve essere al corretto amperaggio. Sostituire i componenti solo con parti di ricambio indicate dal costruttore. Parti diverse da quelle indicate potrebbero causare l'ignizione del refrigerante in atmosfera dopo una perdita.
25. CABLAGGIO
Controllare che il cablaggio non sia soggetto a usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazioni, bordi taglienti o qualsiasi altro effetto ambientale avverso. Durante il controllo, tenere anche presente gli effetti dell'invecchiamento o della vibrazione costante causati da elementi come i compressori o le ventole.
26. RILEVAMENTO DI REFRIGERANTI INFIAMMABILI
In nessun caso utilizzare potenziali fonti di ignizione per rilevare perdite di refrigerante. Non utilizzare fiamme ossidriche (o qualsiasi altro sistema di rilevamento che utilizza una fiamma libera).
27. METODI DI RILEVAMENTO PERDITE
I seguenti metodi di rilevamento perdite sono considerati accettabili per sistemi che contengono refrigeranti infiammabili. Utilizzare rilevatori di perdite elettronici per refrigeranti infiammabili, anche se la sensibilità potrebbe non essere adeguata o gli stessi potrebbero dover essere ricalibrati. (L'attrezzatura di rilevamento deve essere calibrata in un'area priva di refrigerante.) Assicurarsi che il rilevatore non sia una potenziale fonte di ignizione e che sia adatto al refrigerante utilizzato. L'attrezzatura di rilevamento perdite deve essere impostata ad una percentuale di LFL del refrigerante e deve calibrato rispetto al refrigerante utilizzato e la percentuale appropriata di gas (massimo 25 %) è confermata. I fluidi di rilevamento perdite possono essere utilizzati con la maggior parte dei refrigeranti ma l'uso di detergenti che contengono cloro devono essere evitate dato che il cloro potrebbe reagire con il refrigerante e corrodere le tubazioni in rame. Se si sospetta una perdita, tutte le fiamme libere devono essere rimosse/ spente. Se viene rilevata una perdita di refrigerante la quale necessita di saldatura, recuperare tutto il refrigerante dal sistema od isolarlo (attraverso valvole di intercettazione) in una parte del sistema lontana dalla perdita. Azoto esente da ossigeno (OFN) deve quindi essere liberato nel sistema prima e durante il processo di saldatura.
Utilizzare procedure convenzionali quando si opera sul circuito refrigerante per effettuare riparazioni o per ogni altro motivo. Nonostante ciò, è importante che la miglior prassi sia rispettata dato che l'infiammabilità deve essere presa in considerazione. Rispettare la seguente procedura:
- Rimuovere il refrigerante;
- Spurgare il circuito con gas inerte;
- Svuotare;
- Spurgare ancora con gas inerte;
- Aprire il circuito tagliando o saldando.
La carica di refrigerante deve essere ripristinata nei cilindri di recupero adeguati. Pulire il sistema con dell'OFN per rendere l'unità sicura. Potrebbe essere necessario ripetere questo procedimento più volte. Non utilizzare aria compressa od ossigeno per questa operazione.
La pulizia deve essere completata riempiendo il vuoto nel sistema con l'OFN e continuando a riempirlo finché non viene raggiunta la pressione di lavoro, poi disperdendo l'OFN nell'atmosfera ed infine riportando il sistema in una condizione di vuoto. Ripetere il processo finché non rimane più refrigerante all'interno del sistema. Quando l'ultima carica di OFN viene utilizzata, il sistema deve essere portato a pressione atmosferica per poterlo utilizzare. Questa operazione è assolutamente vitale se devono essere eseguite operazioni di saldatura sulle tubazioni.
Assicurarsi che lo scarico della pompa a vuoto non sia vicino ad alcuna fonte di ignizione e che la ventilazione sia disponibile.
29. PROCEDURE DI CARICO
In aggiunta alle procedure di carico convenzionali, rispettare i requisiti che seguono.
Assicurarsi che non si verifichi la contaminazione di diversi refrigeranti durante il carico dell'apparecchiatura. I tubi devono essere il più corti possibili per ridurre al minimo la quantità di refrigerante al loro interno. I cilindri devono essere mantenuti in posizione eretta. Assicurarsi che il sistema di refrigerazione sia collegato a terra prima di caricarlo con del refrigerante.
Etichettare il sistema una volta caricato (se non è ancora stato fatto).
Prestare massima attenzione a non sovraccaricare il sistema di refrigerazione. Testare la pressione con l'OFN prima di ricaricare il sistema. Eseguire la prova di tenuta del sistema al termine del carico ma prima della messa in servizio. Un'ulteriore prova di tenuta deve essere eseguita prima di lasciare il sito di installazione.
30. MESSA FUORI SERVIZIO
Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il tecnico abbia familiarizzato con l'apparecchiatura e con tutti i suoi componenti. È considerata buona prassi recuperare tutti i refrigeranti in maniera sicura. Prima di eseguire questa operazione, prendere un campione di olio e di refrigerante nel caso sia necessaria un'analisi prima di un nuovo utilizzo del refrigerante recuperato. È essenziale che l'energia elettrica sia disponibile prima di cominciare questa procedura.
a) Familiarizzare con l'apparecchiatura e con il suo funzionamento.
b) Isolare elettricamente il sistema.
c) Prima di eseguire questa procedure, assicurarsi che:
- L'attrezzatura meccanica di movimentazione sia disponibile, se necessario, per movimentare i cilindri del refrigerante;
- Tutti i dispositivi di protezione siano disponibili e utilizzati correttamente;
- Il processo di recupero sia sempre controllato da una persona competente;
• L'attrezzatura di recupero ed i cilindri siano conformi agli standard appropriati.
d) Svuotare il sistema refrigerante, se possibile.
e) Se una condizione di vuoto non è ottenibile, utilizzare un collettore in modo che il refrigerante possa essere rimosso dalle varie parte del sistema.
f) Assicurarsi che il cilindro sia posizionato sulle bilance prima di effettuare il recupero.
g) Avviare la macchina di recupero e operare in conformità con le istruzioni del costruttore.
h) Non sovraccaricare i cilindri. (Non più dell'80 % del volume di carico del liquido).
i) Non superare la massima pressione di lavoro del cilindro, nemmeno temporaneamente.
j) Quando i cilindri sono stati riempiti correttamente ed il processo è stato completato, assicurarsi che i cilindri e l'attrezzatura vengano rimossi immediatamente dal sito di installazione e che tutte le valvole di isolamento della stessa siano chiuse.
k) Il refrigerante recuperato non deve essere caricato in un altro sistema di refrigerazione a meno che non sia stato pulito e controllato.
31. ETICHETTATURA
L'attrezzatura deve essere etichettata indicando che è stata messa fuori servizio e svuotata dal refrigerante. Datare e firmare l'etichetta. Assicurarsi che ci siano etichette sull'attrezzatura le quali indichino che la stessa contiene refrigerante infiammabile.
32. RECUPERO
Alla rimozione del refrigerante da un sistema, sia per manutenzione o per messa fuori servizio, è considerata buona prassi rimuovere tutti i refrigeranti in modo sicuro. Al trasferimento del refrigerante nei cilindri, assicurarsi che vengano utilizzati solamente cilindri adatti al recupero di refrigerante. Assicurarsi che sia disponibile il numero corretto di cilindri per immagazzinare la carica totale del sistema. Tutti i cilindri da utilizzare sono progettati per il refrigerante recuperato ed etichettati per lo stesso (ossia cilindri speciali per il recupero di refrigerante). I cilindri devono essere equipaggiati con una valvola di scarico della pressione e le relative valvole d'intercettazione perfettamente funzionanti. I cilindri di recupero vuoti devono essere messi sotto vuoto e, se possibile, raffreddati prima del recupero. L'attrezzatura di recupero deve essere perfettamente funzionante e comprensiva di un set di istruzioni riguardo la stessa a portata di mano e adatto al recupero di refrigeranti infiammabili. Inoltre, un gruppo di bilance calibrate deve essere disponibile e perfettamente funzionanti. I tubi devono essere equipaggiati con attacchi ermetici con scollegamento in perfette condizioni. Prima di utilizzare la macchina di recupero, controllare che sia in condizioni di funzionamento soddisfacenti, che sia stata mantenuta in modo appropriato e che qualsiasi componente elettrico associato sia sigillato per prevenire ignizioni nel caso il refrigerante venga rilasciato. Consultare il costruttore in caso di dubbi. Il refrigerante recuperato
dovrà essere restituito al suo fornitore nel corretto cilindro di recupero e con la relativa Nota di Trasferimento Rifiuti. Non mescolare i refrigeranti nelle unita di recupero e specialmente nei cilindri. Se i compressori o gli oli dei compressori devono essere rimossi, assicurarsi che siano stati svuotati ad un livello accettabile per assicurare che il refrigerante infiammabile non rimanga all'interno del lubrificante. Il processo di svuotamento deve essere eseguito prima di riportare il compressore ai fornitori. Utilizzare solo sistemi di riscaldamento elettrico sul corpo del compressore per velocizzare questo processo. Rimuovere l'olio da un sistema in maniera sicura.
1 - DESCRIZIONE APPARECCHIO
1.1 - ELENCO COMPONENTI (Fig.5)
L'apparecchio è confezionato singolarmente in imballo di cartone. L'imballo può essere trasportato a mano da due addetti oppure caricato su carrello trasportatore.

Stoccare l'imballo singolarmente; non accatastare.
- Tubo flessibile per espulsione aria
-
Terminale per tubo flessibile lato macchina
-
Telecomando
-
Slider per installazione a fine- stra scorrevole / tapparella
-
Terminale per slider / finestra
- Manuale
- Tubo scarico condensa
1.2 - IDENTIFICAZIONE DELLE PARTI PRINCIPALI (Fig.A)
- Pannello comandi
- Griglia uscita d'aria
- Flap
- Ricevitore IR telecomando
- Ruote
- Impugnatura
-
Griglia filtro aria
27a. Filtro aria -
Tappo scarico acqua di condensa (per utilizzo come deumidificatore)
- Griglia entrata d'aria
- Griglia uscita aria
-
Foratura per alloggiamento spina
-
Tappo per svuotamento acqua di condensa (in caso di trasporto, manutenzione o accumulo eccessivo di acqua)
- Avvolgicavo
- Cavo di alimentazione elettrica
- Tappo scarico acqua di condensa (solo per modello con pompa di calore)
A

text_image
21 22 23 24 25 26
text_image
26 30 27 28 29 33 31 34 25 32-35
trasporto e la movimentazione dell'apparecchio deve avvenire in posizione verticale.
- In caso di trasporto in posizione orizzontale attendere almeno un'ora prima di riavviarlo.
- Prima di spostare o trasportare l'apparecchio scaricare completamente l'acqua di condensa operando come descritto nel paragrafo 4.2.a

AVVERTENZA
porto del climatizzatore su pavimenti delicati (es. pavimenti in legno):
- Scaricare completamente l'acqua di condensa.
- Prestare particolarmente attenzione durante gli spostamenti del climatizzatore in quanto le ruote potrebbero segnare il pavimento. Le ruote pur essendo in materiale rigido e piroettanti, possono essere danneggiate dall'uso o essere sporche. Si raccomanda di verificare che le ruote risultino pulite e libere nel loro movimento.
2.2 - AVVERTENZE

La mancata osservanza di quanto segue può essere causa di danni all'apparecchio.
a. Installare il climatizzatore su superfici piane, stabili e a pavimento.
b. Collegare il climatizzatore solo a prese di corrente dotate di messa a terra.
c. Assicurarsi che tende o altri oggetti non ostruiscano i filtri di aspirazione aria (Fig.7).
d. Assicurarsi di mantenere tra il climatizzatore e le figure adiacenti una distanza minima di 80 cm (Fig.1).
e. L'apparecchio deve essere sempre posto in uso facendo attenzione che non ci siano ostacoli per l'aspirazione e l'uscita d'aria.
f. Il climatizzatore non deve essere utilizzato in locali adibiti a lavanderia.
g. Installare il climatizzatore solo in locali asciutti.
h. Il climatizzatore non deve essere messo in funzione in presenza di materiali, vapori o liquidi pericolosi.
i. Pulire i filtri dell'aria almeno una volta a settimana.

2.3 - INSTALLAZIONE MOBILE
Il climatizzatore deve essere installato in ambiente adeguato.
Si raccomanda di ridurre l'irraggiamento solare tramite tapparelle, tende, veneziane, e di tenere chiuse porte e finestre.
a. Posizionare il climatizzatore davanti a una finestra o ad una portafinestra.
b. Posizionare il terminale lato macchina (2) sul tubo flessibile (1) come da Fig.8.
c. Posizionare il terminale (5) sul lato opposto del tubo flessibile (1) (Fig.8).
d. Inserire il terminale lato macchina (2) sul bocchettone di uscita aria dell'apparecchio (26) come illustrato in figura 9.
e. Posizionare il terminale (5) in modo da far fuoriuscire l'aria all'esterno (Fig.10)
f. Nel caso si disponga di una finestra scorrevole (verticale o orizzontale) o di tapparella, è possibile usare lo "SLIDER KIT" (4) a corredo che consente un'installazione più efficiente.
Per l'installazione con KIT SLIDER procedere come illustrato nelle figure 11a e 11b.

Estendere il tubo solo per il necessario, in modo che il convogliatore dell'aria rimanga chiuso tra i battenti dell'infisso.
L'apparecchio è dotato di un cavo di alimentazione con spina.
Prima di collegare il climatizzatore assicurarsi che:
- I valori della tensione e frequenza di alimentazione rispettino quanto specificato sui dati di targa dell'apparecchio.
- La linea di alimentazione sia dotata di un efficace collegamento a terra e sia correttamente dimensionata per il massimo assorbimento del climatizzatore.
- Sulla rete di alimentazione dell'apparecchio deve essere previsto un adeguato dispositivo di disconnessione onnipolare in conformità alle regole di installazione nazionali.
- L'apparecchiatura venga alimentata esclusivamente attraverso una presa compatibile con la spina fornita a corredo.

centuale sostituzione del cavo di alimentazione deve essere effettuata esclusivamente dal servizio di assistenza tecnica Olimpia Splendid o da personale con qualifica similare.
2.5 - DRENAGGIO
A seconda della modalità di utilizzo dell'apparecchio, è necessario collegare il tubo di scarico della condensa. Per l'utilizzo come deumidificatore o come pompa di calore (solo per i modelli predisposti) operare come segue (Fig.12-13a-13b):
a. Svitare il tappo (28) o il tappo (35) per i modelli con pompa di calore.
b. Rimuovere il tappino di gomma (32).
c. Inserire il tubo (7) sul raccordo.

Assicurarsi che la parte terminale del tubo di scarico (7) sia posizionata su un pozzetto di scarico o in un recipiente.
Assicurarsi che il tubo (7) non sia ostruito.
3 - USO DELL'APPARECCHIO
Le modalità di funzionamento del condizionatore possono essere selezionate sia tramite il telecomando che dal pannello comandi a bordo del condizionatore.
La ricezione della funzione selezionata viene confermata dall'emissione di un "beep" da parte del cicalino.
3.1 - TASTI TELECOMANDO (Fig.C)
• B1: Tasto ON/OFF;
• B2: Tasto "Timer";
• B3: Tasto "Sleep";
• B4: Tasto aumento temperatura/ritardo;
• B5: Tasto riduzione temperatura/ritardo;
• B6: Tasto "Ventilazione";
• B7: Tasto “Modalità”
raffreddamento =>
=> deumidificazione =>
=> solo ventilatore =>
=> riscaldamento (attiva solo nella versione
con pompa di calore) =>
=> raffreddamento =>...
• B8: Tasto "Swing"

text_image
C B4 B6 B7 ♣ + ⌘ B3 B2 B5 B1 B8IT - 13
3.2 - SIMBOLI E TASTI PANNELLO COMANDI (Fig.B)

text_image
B S7 S9 S5 S3 S4 S2 S3a D1S10 S8 S6 88 SW5 SW4 SW6SW2 SW3 SW1• SW1: Funzionamento / Stand-by;
• SW2: Selezione modalità operativa
raffreddamento =>
=> deumidificazione =>
=> solo ventilatore =>
=> riscaldamento (attiva solo nella versione
con pompa di calore ) =>
=> raffreddamento =>...
• SW3: Aumento temperatura/ritardo;
• SW4: Riduzione temperatura/ritardo;
• SW5: Modalità Timer;
• SW6: Modalità Ventilazione / Modalità WiFi;
• D1: Temperatura impostata/Timer
• S0: Led ventilazione "High";
• S1: Led ventilazione "Medium";
• S2: Led ventilazione "Low";
• S3a: Led modalità Raffreddamento;
- S3b: Led modalità Riscaldamento (solo nella versione con pompa di calore);
• S4: Led modalità Deumidificazione;
• S5: Led modalità Ventilazione;
• S6: Led modalità Timer;
• S7: Led modalità Sleep;
• S8: Led oscillazione;
• S9: Led serbatoio acqua pieno;
• S10: Led modalità WiFi.
3.3 - USO DEL TELECOMANDO
Il telecomando fornito a corredo del climatizzatore è lo strumento che Vi permette di utilizzare l'apparecchio nel modo più comodo.
È uno strumento da maneggiare con cura ed in particolare:
- Evitare di bagnarlo (non va pulito con acqua o lasciato alle intemperie).
- Evitare che cada per terra o urti violentemente.
- Evitare l'esposizione diretta ai raggi solari.

• Il telecomando funziona con la tecnologia a infrarosso.
- Durante l'uso non interporre ostacoli fra il telecomando e il condizionatore.
- Nel caso in cui nell'ambiente vengano utilizzati altri apparecchi dotati di telecomando (TV, gruppi stereo, ecc...), si potrebbero verificare delle interferenze.
- Lampade elettroniche e fluorescenti possono interferire nelle trasmissioni tra telecomando e condizionatore.
- Estrarre le batterie di alimentazione nel caso di inutilizzo prolungato del telecomando.
3.3.a - Inserimento delle batterie
Per inserire correttamente le batterie (non fornite):
a. Sfilare lo sportello del vano batterie (Fig.14).
b. Inserire le batterie nell'apposito vano (Fig.14).

Rispettare scrupolosamente le polarità indicate sul fondo del vano batterie.
c. Richiudere correttamente lo sportello.
IT - 14

OLIMPIA SPLENDID
3.3.b - Sostituzione delle batterie

Utilizzare sempre batterie nuove.
L'utilizzo di batterie vecchie o di tipo diverso potrebbe generare un malfunzionamento del telecomando.
- Il telecomando utilizza due batterie alcaline a secco da 1,5V (tipo AAA) (Fig.14).

Una volta scariche, le batterie vanno sostituite entrambe ed eliminate negli appositi centri di raccolta o come previsto dalle normative locali.
- Se non si utilizza il telecomando per alcune settimane o anche più, togliere le batterie.
Eventuali perdite delle batterie potrebbero danneggiare il telecomando.

Non ricaricare o smontare le batterie. Non gettate le batterie nel fuoco. ono bruciare o esplodere.

Se il liquido delle batterie cade sulla pelle o sui vestiti, lavare con cura con acqua pulita. Non utilizzare il telecomando con batterie che hanno avuto perdite.
I prodotti chimici contenuti nelle batterie possono provocare bruciature od altri rischi per la salute.
3.3.c - Posizione del telecomando
- Tenere il telecomando in una posizione dalla quale il segnale può raggiungere il ricevitore (29) dell'apparecchio (distanza massima circa 5 metri - con le batterie cariche) (Fig.D).
La presenza di ostacoli (mobili, tende, pareti, ecc.) tra il telecomando e l'apparecchio riduce la portata del telecomando.

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D ~5m 293.4 - UTILIZZO DELL'APPARECCHIO
Per utilizzare l'apparecchio operare come segue.

Per prevenire eventuali danni al compressore, ogni partenza è ritardata di 3 minuti rispetto all'ultimo spegnimento.
3.4.a - Operazioni preliminari

- Posizionare l'apparecchio su un piano stabile, non inclinato, ad almeno 50 cm. dalla parete o da qualsiasi altro oggetto, al fine di garantire la corretta circolazione dell'aria. Collocarlo su una superficie resistente all'acqua perché l'eventuale fuoriuscita di acqua potrebbe danneggiare mobili o pavimento.
- Non collocare l'apparecchio direttamente su tappeti, asciugamani, coperte o altre superfici assorbenti.
- Inserire la spina nella presa di corrente; l'apparecchio emette un "beep", tutti i led si accendono per qualche secondo, l'apparecchio entra in modalità stand-by.

Prima di collegare elettricamente l'apparecchio accertarsi che i dati targa siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica.
3.4.b - Accensione/spegnimento apparecchio
a. L'apparecchio può essere acceso o spento per brevi periodi premendo B1 sul telecomando oppure SW1 sul pannello di controllo (in caso di prolungato arresto dell'apparecchio, questo deve essere disattivato togliendo la spina dalla presa di corrente).
b. In caso di prolungato arresto dell'apparecchio, questo deve essere resettato togliendo la spina dalla presa di corrente, attendere 5÷10 secondi quindi reinserirla; un beep segnala che l'apparecchio è pronto per l'uso.
Per l'impostazione di accensione o spegnimento automatico dell'apparecchio fare riferimento al paragrafo "Modalità Timer".
3.5 - MODALITÀ RAFFREDDAMENTO (COOL)
a. Usando questa modalità l'apparecchio deumidifica e raffredda l'ambiente.
Questa modalità può essere selezionata premendo B7 o SW2 fino a quando il LED raffreddamento (S3a) viene attivato sul display del pannello di controllo.
b. Il set-point di temperatura (Temperatura impostata) può essere regolato da 16°C a 31°C con variazioni di 1°C grazie a B4/B5 o SW3/SW4 ed il relativo valore compare sul display.
c. Dopo tre minuti (come massimo) dall'attivazione di questa modalità di funzionamento il compressore si avvia e l'apparecchio inizia ad erogare freddo.
3.6 - MODALITÀ DEUMIDIFICAZIONE (DRY)
a. Questa modalità può essere selezionata premendo B7 o SW2 fino a quando il LED deumidificazione (S4) viene attivato sul display del pannello di controllo.
b. In modalità DRY, non è possibile selezionare la velocità della ventola o regolare la temperatura. Il motore del ventilatore funziona a bassa velocità.
c. Tenere chiuse porte e finestre per il miglior effetto deumidificante.
Non posizionare il tubo di espulsione aria alla finestra.
d. Collegare il tubo per lo scarico della condensa (paragrafo 2.5).
3.7 - MODALITÀ VENTILAZIONE (FAN)
a. Usando questa modalità l'apparecchio non esercita alcuna azione né sulla temperatura né sull'umidità dell'aria in ambiente, ma la mantiene solamente in circolazione.
b. Questa modalità può essere selezionata premendo B7 o SW2 fino a quando il LED ventilazione (S5) viene attivato sul display del pannello di controllo.
c. In questa modalità operativa il ventilatore interno è sempre acceso ed è possibile selezionare la velocità desiderata tramite i tasti B6 o SW6; il relativo LED "High" (S0), "Medium" (S1) o "Low" (S2) si accendono.
3.8 - MODALITÀ RISCALDAMENTO (HEAT) (solo per i modelli HP)
a. Usando questa modalità l'apparecchio riscalda l'ambiente.
Questa modalità può essere selezionata premendo B7 o SW2 fino a quando il LED riscaldamento (S3b) viene attivato sul display del pannello di controllo.
b. Il set-point di temperatura (Temperatura impostata) può essere regolato da 16°C a 31°C con variazioni di 1°C grazie a B4/B5 o SW3/SW4 ed il relativo valore compare sul display.
c. Dopo tre minuti (come massimo) dall'attivazione di questa modalità di funzionamento il compressore si avvia e l'apparecchio inizia ad erogare caldo.
d. Collegare il tubo per lo scarico della condensa (paragrafo 2.5).
- Questa funzione è attivabile solo dal telecomando.
- Questa funzione non è disponibile nelle modalità Deumidificazione (DRY) e Solo Ventilazione (FAN).
a. Questa modalità può essere selezionata premendo B3; il LED “modalità Sleep” (S7) viene attivato sul display del pannello di controllo. L'apparecchio diminuirà (in raffreddamento) o aumenterà (in riscaldamento) la temperatura impostata di 1°C (1 o 2 F) per 1 ora.
b. Per interrompere la funzione premere il tasto (B3) sul telecomando; il LED (S7) si spegne.
3.10 - MODALITÀ TIMER
Questa modalità può essere utilizzata per attivare un timer di accensione o spegnimento dell'apparecchio.
Per attivare il timer di ACCENSIONE apparecchio seguire come descritto:
a. Con l'apparecchio in modalità stand-by (con la spina di alimentazione collegata) premere i tasti B2 o SW5.
b. Quando il led S6 lampeggia impostare tramite i tasti B4/B5 o SW3/SW4 il valore di tempo desiderato (Oh (Timer spento) ---> 1h ---> 2h ---> .. 24h ---> 23h ---> 22h ---> .. 0h (Timer spento) ---> ..).
c. II LED S6 rimane acceso fisso.
d. L'apparecchio si accenderà automaticamente quando raggiunge il tempo impostato in precedenza.
Per attivare il timer di SPEGNIMENTO apparecchio seguire come descritto:
a. Con l'apparecchio acceso (Led S8 attivo) premere i tasti B2 o SW5.
b. Quando il led S6 lampeggia impostare tramite i tasti B4/B5 o SW3/SW4 il valore di tempo desiderato (Oh (Timer spento) ---> 1h ---> 2h ---> .. 24h ---> 23h ---> 22h ---> .. 0h (Timer spento) ---> ..).
c. II LED S6 rimane acceso fisso.
d. L'apparecchio si spegnerà automaticamente quando raggiunge il tempo impostato in precedenza.
3.11 - FUNZIONE SWING
- Questa funzione è attivabile solo dal telecomando.
a. Quando si avvia l'apparecchio, il flap (23) si apre completamente.
b. Premendo il tasto "SWING" (B8) sul telecomando il flap inizia ad oscillare automaticamente.
c. Per fermare il flap in una certa posizione, premere il tasto "SWING" (B8).
Premerlo di nuovo per riavviare l'oscillazione.
3.12 - FUNZIONE WIFI
a. Premendo SW6 per circa 5 secondi si attiva la funzione "Wifi", il LED (S10) inizia a lampeggiare.

Quando l'apparecchio si connette con lo smartphone il LED (S10) smette di lampeggiare e rimane acceso fisso sul display.

Le istruzioni per la connessione alla rete WiFi e l'utilizzo dell'App sono disponibili sul sito olimpiasplendid.it nell'area download.
4 - MANUTENZIONE E PULIZIA

Prima di procedere ad un qualsiasi intervento di manutenzione e pulizia accertarsi sempre di aver staccato la spina di alimentazione dalla presa dell'impianto.

Non toccare le parti in metallo dell'apparecchio quando si toglie il filtro. Rischio di farsi male con i bordi metallici affilati.

Non utilizzare acqua per pulire le parti interne del condizionatore. L'esposizione all'acqua può rovinare l'isolamento, con il rischio di provocare scosse elettriche.
IT - 17
4.1 - PULIZIA
4.1.a - Pulizia dell'apparecchio e del telecomando
a. Utilizzare un panno asciutto per pulire l'apparecchio e il telecomando.
b. È possibile utilizzare un panno inumidito con acqua fredda per pulire l'apparecchio se questo è molto sporco.

Non utilizzare un panno trattato chimicamente o antistatico per pulire l'apparecchio.

Non utilizzare, benzina, solvente, pasta per lucidare, o solventi similari. esti prodotti potrebbero provocare la rottura o la deformazione della superficie in plastica.
4.1.b - Pulizia del filtro aspirazione
Per garantire una efficace filtrazione dell'aria interna ed un buon funzionamento del Vostro climatizzatore è indispensabile pulire periodicamente il filtro dell'aria.

Il filtro dell'aria sporco riduce la capacità di raffreddamento dell'apparecchio. Provvedere, quindi, alla sua pulizia ogni due settimane.
a. Sganciare la griglia (27) completa di filtro (27a) e sollevarla per rimuoverla dall'apparecchio (Fig.15).
b. Rimuovere il filtro (27a) dalla griglia (27) (Fig.16).
c. Pulire il filtro (27a) utilizzando un aspiratore o lavarlo con acqua, quindi metterlo ad asciugare in un luogo fresco.
d. Aspirare eventuale lanugine dalle lamelle (Fig.17).

Se il filtro (27a) è danneggiato provvedere alla sua sostituzione.
e. Assicurarsi che il filtro (27a) sia completamente asciutto.
f. Riposizionare il filtro (27a) nella griglia (27) prestando attenzione al suo corretto posizionamento.
g. Posizionare la griglia (27) completa di filtro (27a) sul corpo apparecchio assicurandosi che sia corretta-mente agganciata (Fig.18).

Non utilizzare l'apparecchio senza il filtro (27a).
4.1.c - Consigli per il risparmio energetico
Di seguito alcuni semplici consigli per ridurre i consumi:
- Mantenere sempre e costantemente puliti i filtri (vedi capitolo manutenzione e pulizia).
- Mantenere chiuse le porte e le finestre dei locali da climatizzare.
- Evitare che i raggi solari penetrino liberamente nell'ambiente (si consiglia l'utilizzo di tende o abbassare tapparelle o chiudere le persiane).
- Non ostruire la via di flusso dell'aria (in entrata ed in uscita) dell'apparecchio; ciò, oltre ad ottenere una resa non ottimale, pregiudica anche il suo corretto funzionamento e la possibilità di guasti irreparabili allo stesso.
4.2 - MANUTENZIONE
Se si prevede di non utilizzare l'apparecchio per un lungo periodo, eseguire quanto segue:
a. Azionare la modalità solo ventilatore per qualche ora (circa 1÷2 ore) per asciugare l'interno dell'apparecchio.
b. Arrestare il condizionatore e scollegare l'alimentazione.
c. Pulire il filtro dell'aria.
d. Scaricare completamente l'acqua di condensa.
e. Avvolgere il cavo di alimentazione elettrica (34) sull'avvolgicavo (33) e inserire la spina nell'apposito alloggiamento (31) (Fig.21).
f. Togliere le batterie dal telecomando.
g. Riporre l'apparecchio nella sua confezione originale e conservarlo in un luogo fresco ed asciutto, lontano dall'esposizione diretta alla luce solare.

Non riporre l'apparecchio in ambienti umidi o particolarmente sporchi.
Controlli prima di rimettere in funzione il condizionatore:
a. Dopo un lungo periodo di inattività del condizionatore pulire i filtri.
b. Controllare che l'uscita o l'ingresso dell'aria non siano ostruiti (soprattutto dopo un lungo periodo di inattività del condizionatore).
4.2.a - Scarico acqua di condensa
Quando l'acqua di condensa presente nel vassoio inferiore raggiunge il livello predeterminato, l'apparecchio emette un beep e il LED (S9) si accende. In questo caso:
a. Scollegare la spina dalla presa di corrente.
b. Spostare con cautela l'apparecchio in una posizione idonea a scaricare l'acqua.
c. Rimuovere il tappo di scarico (32) e il tappino in gomma (32a) (Fig.19).

Assicurarsi di aver correttamente avvitato il tappo di scarico (32) onde evitare perdite di acqua.
d. Far fuoriuscire tutta l'acqua.
e. Riposizionare il tappino in gomma (32a) e avvitare il tappo di scarico (32) (Fig.20).
f. Inserire la spina nella presa di corrente.

Se l'errore si ripete, contattare un Centro di Assistenza.
5 - DATI TECNICI
Per i dati tecnici, consultare la targa dati applicata sul prodotto (Fig.2).
6 - INCONVENIENTI E POSSIBILI RIMEDI
Non cercare di riparare l'apparecchiatura da soli.
Se il problema non è stato risolto, contattare il rivenditore locale o il servizio di assistenza più vicino. Fornire informazioni dettagliate sul malfunzionamento e sul modello dell'apparecchiatura.
| MALFUNZIONAMENTOL'apparecchio non funziona. | CAUSAManca la corrente.La spina è disinserita. | COSA OCCORE FARE?Attendere.Inserire la spina nella presa di corrente. |
| L'apparecchio non si accende. | LED S9 accesoIn modalità RAFFREDDAMENTO: la temperatura ambiente è inferiore alla temperatura impostata | Il vassoio di raccolta dell'acqua è pieno. Spe-gnere l'apparecchio, scaricare l'acqua dal vas-soio di raccolta quindi riavviare l'apparecchio. Resettare la temperatura >>>>> |
| MALFUNZIONAMENTOL'apparecchio non si accende. | CAUSAIn modalità RISCALDAMENTO: la temperatura ambiente è superiore alla temperatura impostata. | COSA OCCORE FARE?Resettare la temperatura. |
| L'apparecchio funziona solo per poco tempo. | La temperatura impostata è troppo vicina alla temperatura ambiente.Vi sono ostacoli sull'aspirazione dell'aria esterna. | Abbassare la temperatura impostata.Togliere gli ostacoli.Chiamare il Centro assistenza. |
| L'apparecchio non raffredda bene. | I filtri dell'aria sono ostruiti da polvere, lanugine o peli di animali.Il tubo di scarico non è collegato o è bloccato.L'apparecchio ha un basso livello di refrigerante.L'impostazione della temperatura è troppo alta.Le finestre e le porte nel locale sono aperte.L'area del locale è troppo grande.Ci sono fonti di calore all'interno della stanza. | Spegnere l'apparecchio e pulire i filtri seguendo le istruzioni.Spegnere l'apparecchio, scollegare il tubo, rimuovere l'eventuale ostruzione e ricollegare il tubo di scarico.Contattare un centro di assistenza per far ispezionare l'apparecchio e rabboccare il refrigerante.Ridurre la temperatura impostata.Assicurati che tutte le finestre e le porte siano chiuse.Ricontrollare l'area di raffreddamento.Rimuovere le fonti di calore, se possibile. |
| L'apparecchio è rumoroso e vibra eccessivamente. | Il piano di appoggio dell'apparecchio non è livellato.Il filtri dell'aria sono ostruiti da polvere, lanugine o peli di animali. | Collocare l'apparecchio su una superficie piana e livellata.Spegnere l'apparecchio e pulire i filtri seguendo le istruzioni. |
| Durante lo spostamento del climatizzatore esce acqua. | Il climatizzatore viene inclinato o coricato. | Prima degli spostamenti svuotare l'acqua. |
| Il display visualizza 'E0'. | Sensore temperatura ambiente guasto. | Chiamare il Centro assistenza. |
| Il display visualizza 'E1'. | Sensore di temperatura del condensatore guasto. | Chiamare il Centro assistenza. |
| Il display visualizza 'E2'. | Serbatoio dell'acqua pieno durante la modalità raffreddamento attiva. | Svuotare l'acqua del serbatoio come descritto nel relativo paragrafo. |
| Il display visualizza 'E3'. | Sensore temperatura evaporatore guasto. | Chiamare il Centro assistenza. |
| Il display visualizza 'E4'. | Serbatoio dell'acqua pieno durante la modalità riscaldamento attiva. | Svuotare l'acqua del serbatoio come descritto nel relativo paragrafo. |
0 - WARNINGS....2
0.1 - GENERAL INFORMATION 2
0.2 - SYMBOLS 2
0.2.1 - Editorial pictograms....2
0.3 - GENERAL WARNINGS....3
0.4 - PROPER USE 5
0.5 - HAZARDOUS ZONES 5
0.6 - WARNINGS FOR R290 REFRIGERANT GAS 6
3.4.b - Pornire/oprire aparat
| Quantità di gas R290 in Kg (vedi etichetta dati sull'apparecchio) | 0,120 | 0,130 | 0,140 | 0,150 | 0,160 | 0,170 | 0,180 | 0,190 | 0,200 | 0,210 | 0,220 | ||
| Dimensione minima del locale per l'utilizzo e l'immagazzinamento ( m^2 ) | 6 7 7 | 8 8 9 9 | 10 | 10 | 11 |
- QUESTO APPARECCHIO CONTIENE UNA QUANTITÀ DI GAS REFRIGERANTE R290 PARI A QUELLA INDICATA NELL'ETICHETTA DATI POSTA SULL'APPARECCHIO.
- L'APPARECCHIO DEVE ESSERE IMMAGAZZINATO IN UN LOCALE SENZA LA PRESENZA DI FONTI DI ACCENSIONE A FUNZIONAMENTO CONTINUO (PER ESEMPIO: FIAMME LIBERE, APPARECCHI FUNZIONANTI A GAS O RISCALDATORI A FUNZIONAMENTO ELETTRICO).
- Non perforare o bruciare.
- Tenere presente che i refrigeranti potrebbero essere inodori.
- L'R290 è un gas refrigerante conforme alla direttive europee sull'ambiente. Non perforare in alcuna parte del circuito del refrigerante.
- Non utilizzare mezzi per accelerare il processo di scongelamento o per la pulizia, ad eccezione di quelli raccomandati dal produttore.
- Quando si scongela e si pulisce l'apparecchio, non utilizzare strumenti diversi da quelli raccomandati dal fabbricante.
- Se l'apparecchio viene installato, utilizzato o conservato in una zona non ventilata, il locale deve essere progettato per prevenire l'accumulo di perdite di refrigerante, dovuta a riscaldatori elettrici, stufe o altre fonti di accensione.
- Rispettare le norme nazionali sul gas.
- Mantenere le aperture di ventilazione libere da ostruzioni.
- L'apparecchio deve essere immagazzinato in modo tale da evitare danni meccanici.
- Qualsiasi persona che si trovasse a lavorare al di sopra o all'interno di un circuito refrigerante deve essere in possesso di un certificato valido che attesti la competenza di tale persona a maneggiare i refrigeranti in modo sicuro, in conformità con una specifica di valutazione riconosciuta dal settore.

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La manutenzione deve essere eseguita esclusivamente come raccomandato dal produttore dell'apparecchio. Le manutenzioni e le riparazioni che richiedono l'assistenza di altro personale specializzato devono essere eseguite sotto la supervisione di una persona competente nell'uso di refrigeranti infiammabili.
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TRASPORTO DI APPARECCHIATURA CONTENENTE REFRIGERANTI INFIAMMABILI Fare riferimento alle normative sul trasporto.
- MARCATURA DELL'APPARECCHIATURA CON SIMBOLI Fare riferimento alle normative locali.
- SMALTIMENTO DI APPARECCHIATURA CHE UTILIZZA REFRIGERANTI INFIAMMABILI Fare riferimento alle normative nazionali.
- STOCCAGGIO DELL'APPARECCHIATURA/DISPOSITIVI Lo stoccaggio dell'apparecchiatura deve essere conforme alle istruzioni del costruttore.
21. STOCCAGGIO DI APPARECCHIATURA IMBALLATA (INVENDUTA)
L'imballo deve essere costruito in modo che un danno meccanico dell'apparecchiatura all'interno dello stesso non provochi una perdita di refrigerante.
Il massimo numero di parti dell'apparecchiatura che possono essere immagazzinate insieme è indicato dalle normative locali.

22. INFORMAZIONI SULLA MANUTENZIONE
a) Controlli dell'area
Prima di iniziare ad effettuare operazioni su sistemi contenenti refrigeranti infiammabili, è necessario effettuare controlli di sicurezza per assicurarsi che il rischio di ignizione sia minimo. Rispettare le seguenti precauzioni per effettuare eventuali riparazioni del sistema refrigerante prima di utilizzarlo.
b) Svolgimento del lavoro
Il lavoro deve essere eseguito sotto controllo per minimizzare il rischio della presenza di gas o vapore infiammabili durante lo svolgimento dello stesso.
c) Area di lavoro generale
Tutto lo staff addetto alla manutenzione e gli altri operatori presenti nell'area di lavoro devono essere istruiti sulla natura del lavoro che si sta svolgendo. Evitare di lavorare in spazi ristretti. La zona circostante all'area di lavoro deve essere area sezionata. Assicurarsi che l'area sia in sicurezza grazie al controllo del materiale infiammabile.
d) Verifica della presenza di refrigerante
L'area deve essere controllata utilizzando un adeguato rilevatore di refrigerante prima e durante il lavoro per assicurarsi che l'operatore sia consapevole della presenza di atmosfere potenzialmente infiammabili. Assicurarsi che l'apparecchiatura per il rilevamento di perdite sia adatta all'uso con refrigeranti infiammabili, cioè che sia antiscintillamento, sigillata adeguatamente o intrinsecamente sicura.
e) Presenza di estintori
Nel caso si debba eseguire qualsiasi lavorazione a caldo sull'apparecchiatura di refrigerazione o su qualsiasi parte associata ad essa, dell'adeguata attrezzatura antincendio deve essere disponibile a portata di mano. Tenere sempre un estintore a polvere secca o a CO2 vicino all'area di ricarica.
f) Assenza di fonti infiammabili
Nessun operatore che sta effettuando un lavoro relativo al sistema di refrigerazione che comporti l'esposizione di qualsiasi tubazione che contiene o ha contenuto refrigerante infiammabile deve utilizzare una qualsiasi fonte infiammabile in maniera tale che possa causare un incendio od un esplosione. Tutte le possibili fonti infiammabili, incluso il consumo di sigarette, devono essere tenute sufficientemente lontane dal sito di installazione, riparazione, rimozione e smaltimento, durante i quali il refrigerante infiammabile potrebbe venire rilasciato nello spazio circostante. Prima che il lavoro abbia inizio, l'area attorno all'apparecchiatura deve essere esaminata per assicurarsi che non esistano elementi infiammabili o rischi di ignizione. Utilizzare segnaletica antifumo.
g) Area ventilata
Assicurarsi che l'area di installazione sia all'aperto o adeguatamente ventilata prima di avviare il sistema o di effettuare qualsiasi lavorazione a caldo. Il grado di ventilazione deve essere presente durante tutto il periodo nel quale si sta eseguendo la lavorazione. La ventilazione deve essere in grado di disperdere in maniera sicura qualsiasi refrigerante rilasciato e, preferibilmente, di espellerlo esternamente nell'atmosfera.
h) Controlli sull'apparecchiatura di refrigerazione
Nel momento in cui vengono sostituiti dei componenti elettrici, essi devono essere idonei all'uso e conformi alle specifiche indicate. Le linee guida del costruttore riguardo alla manutenzione e all'assistenza devono essere sempre rispettate. In caso di dubbio, consultare il servizio tecnico del costruttore per assistenza. I controlli che seguono devono essere eseguiti
su installazioni che utilizzano refrigeranti infiammabili: controllare che la grandezza del carico sia conforme alle dimensioni del locale dove sono installate le parti contenenti refrigerante; che il sistema e le bocchette di ventilazione funzionino correttamente e che non siano ostruiti; se si sta utilizzando un circuito refrigerante, verificare la presenza di refrigerante nel circuito secondario; che la marcatura applicata alla macchina continui a essere visibile e leggibile. Marcature e segnaletica non leggibili devono essere corrette; che i tubi e i componenti di refrigerazione siano installati in una posizione nella quale è improbabile che vengano esposti a qualsiasi sostanza che potrebbe corrodere i componenti che contengono refrigerante, a meno che tali componenti siano composti da materiale intrinsecamente resistente alla corrosione o che siano opportunamente protetti contro la stessa.
i) Controlli sugli apparecchi elettrici
La riparazione e la manutenzione dei componenti elettrici devono comprendere controlli iniziali di sicurezza e procedure di ispezione dei componenti. Nel caso si verifichi un guasto che potrebbe compromettere la sicurezza, non alimentare elettricamente il circuito finché non sia stato adeguatamente risolto. Utilizzare una soluzione temporanea adeguata se il guasto non può essere immediatamente risolto ma è necessario continuare il funzionamento. Questa situazione deve essere riferita al proprietario dell'apparecchiatura così che tutte le parti siano informate. I controlli di sicurezza iniziali comprendono: controllare che i condensatori siano scarichi: questo controllo deve essere eseguito in modalità sicura per evitare scintillamenti; controllare che componenti elettrici e cablaggi in tensioni non siano esposti durante il caricamento, ripristino o lo spurgo del sistema; verificare la continuità del collegamento di messa a terra.
- RIPARAZIONE COMPONENTI SIGILLATI
a) Durante la riparazione di componenti sigillati, tutte le alimentazioni elettriche devono essere scollegate dall'attrezzatura sulla quale si deve lavorare prima di rimuovere qualsiasi copertura sigillata, etc. Nel caso fosse assolutamente necessario avere alimentazione elettrica sull'attrezzatura durante la riparazione, un dispositivo di rilevamento perdite permanente-mente funzionante deve essere posizionato nel punto più critico per avvisare l'operatore di una situazione potenzialmente pericolosa.
b) Prestare particolare attenzione a ciò che segue per assicurarsi che la copertura non venga alterata in maniera tale da incidere sul livello di sicurezza quando si opera su componenti elettrici.
Ciò include danni ai cavi, numero eccessivo di collegamenti, terminali non in conformità con le specifiche originali, danni alle guarnizioni, montaggio scorretto dei pressacavi, etc. Assicurarsi che l'apparecchiatura sia montata in maniera sicura. Assicurarsi che le guarnizioni o i materiali di sigillatura non si siano deteriorati in maniera tale da non poter più prevenire l'ingresso di atmosfere infiammabili. Le parti di ricambio devono essere conformi alle specifiche del costruttore.

L'utilizzo di sigillante siliconico potrebbe inibire l'efficacia di alcuni tipi di sistemi di rilevamento delle perdite. I componenti intrinsecamente sicuri non devono essere isolati prima di operare su di essi.
- RIPARAZIONE DI COMPONENTI INTRINSECAMENTE SICURI
Non applicare nessun carico induttivo e di capacità permanente al circuito senza essersi assicurati che non superi la massima tensione e corrente ammesse per l'apparecchiatura in uso. I componenti intrinsecamente sicuri sono gli unici su cui si può operare in tensione in presenza di un'atmosfera infiammabile. Il sistema di prova deve essere al corretto amperaggio. Sostituire i componenti solo con parti di ricambio indicate dal costruttore. Parti diverse da quelle indicate potrebbero causare l'ignizione del refrigerante in atmosfera dopo una perdita.
25. CABLAGGIO
Controllare che il cablaggio non sia soggetto a usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazioni, bordi taglienti o qualsiasi altro effetto ambientale avverso. Durante il controllo, tenere anche presente gli effetti dell'invecchiamento o della vibrazione costante causati da elementi come i compressori o le ventole.
26. RILEVAMENTO DI REFRIGERANTI INFIAMMABILI
In nessun caso utilizzare potenziali fonti di ignizione per rilevare perdite di refrigerante. Non utilizzare fiamme ossidriche (o qualsiasi altro sistema di rilevamento che utilizza una fiamma libera).
27. METODI DI RILEVAMENTO PERDITE
I seguenti metodi di rilevamento perdite sono considerati accettabili per sistemi che contengono refrigeranti infiammabili. Utilizzare rilevatori di perdite elettronici per refrigeranti infiammabili, anche se la sensibilità potrebbe non essere adeguata o gli stessi potrebbero dover essere ricalibrati. (L'attrezzatura di rilevamento deve essere calibrata in un'area priva di refrigerante.) Assicurarsi che il rilevatore non sia una potenziale fonte di ignizione e che sia adatto al refrigerante utilizzato. L'attrezzatura di rilevamento perdite deve essere impostata ad una percentuale di LFL del refrigerante e deve calibrato rispetto al refrigerante utilizzato e la percentuale appropriata di gas (massimo 25 %) è confermata. I fluidi di rilevamento perdite possono essere utilizzati con la maggior parte dei refrigeranti ma l'uso di detergenti che contengono cloro devono essere evitate dato che il cloro potrebbe reagire con il refrigerante e corrodere le tubazioni in rame. Se si sospetta una perdita, tutte le fiamme libere devono essere rimosse/ spente. Se viene rilevata una perdita di refrigerante la quale necessita di saldatura, recuperare tutto il refrigerante dal sistema od isolarlo (attraverso valvole di intercettazione) in una parte del sistema lontana dalla perdita. Azoto esente da ossigeno (OFN) deve quindi essere liberato nel sistema prima e durante il processo di saldatura.
Utilizzare procedure convenzionali quando si opera sul circuito refrigerante per effettuare riparazioni o per ogni altro motivo. Nonostante ciò, è importante che la miglior prassi sia rispettata dato che l'inflammabilità deve essere presa in considerazione. Rispettare la seguente procedura:
- Rimuovere il refrigerante;
- Spurgare il circuito con gas inerte;
- Svuotare;
- Spurgare ancora con gas inerte;
- Aprire il circuito tagliando o saldando.
La carica di refrigerante deve essere ripristinata nei cilindri di recupero adeguati. Pulire il sistema con dell'OFN per rendere l'unità sicura. Potrebbe essere necessario ripetere questo procedimento più volte. Non utilizzare aria compressa od ossigeno per questa operazione.
La pulizia deve essere completata riempiendo il vuoto nel sistema con l'OFN e continuando a riempirlo finché non viene raggiunta la pressione di lavoro, poi disperdendo l'OFN nell'atmosfera ed infine riportando il sistema in una condizione di vuoto. Ripetere il processo finché non rimane più refrigerante all'interno del sistema. Quando l'ultima carica di OFN viene utilizzata, il sistema deve essere portato a pressione atmosferica per poterlo utilizzare. Questa operazione è assolutamente vitale se devono essere eseguite operazioni di saldatura sulle tubazioni.
Assicurarsi che lo scarico della pompa a vuoto non sia vicino ad alcuna fonte di ignizione e che la ventilazione sia disponibile.
29. PROCEDURE DI CARICO
In aggiunta alle procedure di carico convenzionali, rispettare i requisiti che seguono.
Assicurarsi che non si verifichi la contaminazione di diversi refrigeranti durante il carico dell'apparecchiatura. I tubi devono essere il più corti possibili per ridurre al minimo la quantità di refrigerante al loro interno. I cilindri devono essere mantenuti in posizione eretta. Assicurarsi che il sistema di refrigerazione sia collegato a terra prima di caricarlo con del refrigerante.
Etichettare il sistema una volta caricato (se non è ancora stato fatto).
Prestare massima attenzione a non sovraccaricare il sistema di refrigerazione. Testare la pressione con l'OFN prima di ricaricare il sistema. Eseguire la prova di tenuta del sistema al termine del carico ma prima della messa in servizio. Un'ulteriore prova di tenuta deve essere eseguita prima di lasciare il sito di installazione.
30. MESSA FUORI SERVIZIO
Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il tecnico abbia familiarizzato con l'apparecchiatura e con tutti i suoi componenti. È considerata buona prassi recuperare tutti i refrigeranti in maniera sicura. Prima di eseguire questa operazione, prendere un campione di olio e di refrigerante nel caso sia necessaria un'analisi prima di un nuovo utilizzo del refrigerante recuperato. È essenziale che l'energia elettrica sia disponibile prima di cominciare questa procedura.
a) Familiarizzare con l'apparecchiatura e con il suo funzionamento.
b) Isolare elettricamente il sistema.
c) Prima di eseguire questa procedure, assicurarsi che:
- L'attrezzatura meccanica di movimentazione sia disponibile, se necessario, per movimentare i cilindri del refrigerante;
- Tutti i dispositivi di protezione siano disponibili e utilizzati correttamente;
- Il processo di recupero sia sempre controllato da una persona competente;
• L'attrezzatura di recupero ed i cilindri siano conformi agli standard appropriati.
d) Svuotare il sistema refrigerante, se possibile.
e) Se una condizione di vuoto non è ottenibile, utilizzare un collettore in modo che il refrigerante possa essere rimosso dalle varie parte del sistema.
f) Assicurarsi che il cilindro sia posizionato sulle bilance prima di effettuare il recupero.
g) Avviare la macchina di recupero e operare in conformità con le istruzioni del costruttore.
h) Non sovraccaricare i cilindri. (Non più dell'80 % del volume di carico del liquido).
i) Non superare la massima pressione di lavoro del cilindro, nemmeno temporaneamente.
j) Quando i cilindri sono stati riempiti correttamente ed il processo è stato completato, assicurarsi che i cilindri e l'attrezzatura vengano rimossi immediatamente dal sito di installazione e che tutte le valvole di isolamento della stessa siano chiuse.
k) Il refrigerante recuperato non deve essere caricato in un altro sistema di refrigerazione a meno che non sia stato pulito e controllato.
31. ETICHETTATURA
L'attrezzatura deve essere etichettata indicando che è stata messa fuori servizio e svuotata dal refrigerante. Datare e firmare l'etichetta. Assicurarsi che ci siano etichette sull'attrezzatura le quali indichino che la stessa contiene refrigerante infiammabile.
32. RECUPERO
Alla rimozione del refrigerante da un sistema, sia per manutenzione o per messa fuori servizio, è considerata buona prassi rimuovere tutti i refrigeranti in modo sicuro. Al trasferimento del refrigerante nei cilindri, assicurarsi che vengano utilizzati solamente cilindri adatti al recupero di refrigerante. Assicurarsi che sia disponibile il numero corretto di cilindri per immagazzinare la carica totale del sistema. Tutti i cilindri da utilizzare sono progettati per il refrigerante recuperato ed etichettati per lo stesso (ossia cilindri speciali per il recupero di refrigerante). I cilindri devono essere equipaggiati con una valvola di scarico della pressione e le relative valvole d'intercettazione perfettamente funzionanti. I cilindri di recupero vuoti devono essere messi sotto vuoto e, se possibile, raffreddati prima del recupero. L'attrezzatura di recupero deve essere perfettamente funzionante e comprensiva di un set di istruzioni riguardo la stessa a portata di mano e adatto al recupero di refrigeranti infiammabili. Inoltre, un gruppo di bilance calibrate deve essere disponibile e perfettamente funzionanti. I tubi devono essere equipaggiati con attacchi ermetici con scollegamento in perfette condizioni. Prima di utilizzare la macchina di recupero, controllare che sia in condizioni di funzionamento soddisfacenti, che sia stata mantenuta in modo appropriato e che qualsiasi componente elettrico associato sia sigillato per prevenire ignizioni nel caso il refrigerante venga rilasciato. Consultare il costruttore in caso di dubbi. Il refrigerante recuperato
dovrà essere restituito al suo fornitore nel corretto cilindro di recupero e con la relativa Nota di Trasferimento Rifiuti. Non mescolare i refrigeranti nelle unita di recupero e specialmente n cilindri. Se i compressori o gli oli dei compressori devono essere rimossi, assicurarsi che siano stati svuotati ad un livello accettabile per assicurare che il refrigerante infiammabile non rimanga all'interno del lubrificante. Il processo di svuotamento deve essere eseguito prima di riportare il compressore ai fornitori. Utilizzare solo sistemi di riscaldamento elettrico sul corpo del compressore per velocizzare questo processo. Rimuovere l'olio da un sistema in maniera sicura.
1 - LAITTEEN KUVAUS
1.1 - OSALUETTELO (kuva 5)
3.3.a - Sette inn batteriene
3.12 - FUNZIONE WI-FI
a. Tryk på knappen SW6 i ca. 5 sekunder for at aktivere funktionen "wi-fi". LED-indikatoren (S10) begynder at blinke.

Il simbolo sul prodotto o sulla confezione indica che il prodotto non deve essere considerato come un normale rifiuto domestico, ma deve essere portato nel punto di raccolta appropriato per il riciclaggio di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Provvedendo a smaltire questo prodotto i n modo appropriato, si contribuisce a evitare potenziali conseguenze negative per l'ambiente e per la salute, che potrebbero derivare da uno smaltimento inadeguato del prodotto. Per informazioni più dettagliate sul riciclaggio di questo prodotto, contattare l'ufficio comunale, il servizio locale di smaltimento rifiuti o il negozio in qui è stato acquistato il prodotto. Questa disposizione è valida solamente negli stati membri dell'UE.
I dati tecnici e le caratteristiche estetiche dei prodotti possono subire cambiamenti. Olimpia Splendid si riserva di modificarli in ogni momento senza preavviso.








