Diamante Lever 2 Groups - Macchina da caffè LA PAVONI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Diamante Lever 2 Groups LA PAVONI
Istruzioni per l'uso operating instructions mode d'emploi gebrauchsanweisung

Modello DIAMANTE
AVVERTENZE DI SICUREZZA
É consentito l'utilizzo solo a personne adulte che abbiano attenta.mente letto e ben compreso quello manuale ed agli significazione di sicurezza inesso contentura.
L'utilizzatore è responsabile verso terzi della zona di lavoro.
L'installatore, l'utilizzatore ed il manutentore hanno l'obligo di segnalare al costruttore eventuali difetti o deterioramenti che possono promettere l'originale sicurezza dell'impianto.
L'installatore ha l'obligo di verificare le corrette condizioni ambientali (la temperature ambiente deve essere compresa fra 5^ e 35^ ), evitando l'installazione in luoghi dove vengono usati getti d'acqua, in modo da garantire la sicurezza dell'utilizzatore e l'igiene degli utenti.
L'installazione deve essere effettuata esclusivamente da personale autorizzato dotato di specifiche cognizioni tecniche osservando le istruzioni del costruttore e seconde le norme vigenti, in un locale dove l'uso e la manutenzione sono consentite a persona qualificate. Per ragioni di sicurezza bisogna sostituire tempestivement e con ricambi origini le parti usurate o danneggiate.
Controllare con regolarità che il cavo di alimentazione sia in perfetto stato. In nessun caso si deve riparare il cavo eventualmente danneggiato con nastro isolante o con morsetti.
Il cavo d'alimentazione non può essere sostituito dall'utente ma solo dal costruttore o da un centro assistenza autorizzato.
Non esporre la macchina ad agenti atmosferici (sole, pioggia, ecc.).
La sosta prolongata (fermo macchina) a temperatura inferiore a 5^ (cinque gradi centigradi), poo provocare gravi danneggia-menti o rotture delle tubazioni e della caldaia; prima di agli sosta prolongata svotare completeness il circuito idrico.
E vietato rimuovere le protezioni e/o i dispositivi di sicurezza previsti sulla macchina.
I componenti dell'imballaggio devono essere consegnati negli appositi centri di smaltimento e in nessun caso lasciati incustoditi o alla portata di bambini, animali o di persona non autorizzate.
La ditta costrurtrice declina agli responsabilità per anni a cose, persone od animali causati da eventuali interventi sulla macchina di個人 non qualificate o non autorizzate a queste mansioni.
Qualora vengano effettuali interventi di riparazioni non autoriz-zate sulla macchina o vengano utilizzati ricambi non originali, vengono a decadere le condizioni di garanzia e pertanto la ditta costru trice si riserva il diritto di non riconoscerne più la validità.
L'utilizzatore deve attenersi alle norme di sicurezza vigenti nel Paese d'installazione,或者其他 regole dettable dal comune buon senso ed assicurarsi che siano effettuate correttamente le periodi-che operazioni di manutenzione.
L'utilizzatore non deve toccare la macchina a piedi umidi o bagnati, nonché utilizzarla a piedi nudi. Nonostante l'utilizzo di una messa a terra della macchina, si consiglia l'uso di una pedana di legno e di un impianto salvavita conforme alle dispositions delle leggi locali, per evitare al massimo il rischio di shock elettrici.
Non toccare con le mani o altre parti del corpo la caldaia, i gruppi, i beccucci del portafiltro e le lance acqua calda e vapore, poiché i liquidi o il vapore erogati sono surriscaldi e posso novocare usioni.
Fare attenzione a non fare funzionare la macchina senz'acqua.
Eventuali occlusioni possono provocare getti imprevisti di liquido o vapore con gravi consequences. Mantenere il più POSSIBLE l'acqua pulita usando filtri ed addolcitori.
Nel caso di guasti o imperfetto funzionamento della macchina spegnere la macchina stessa, evitando qualsiasi manipolazione e rivolgersi al centro di assistenza autorizzato.
Prima di qualsiasi operazione di pulizia e manutenzione, disinserire la macchina alla rete agenda sul commutatore generale, staccare l'interruttore generale della rete e togliere la spina nella presa di corrente (senza tirare il cavo di alimentazione), non utilizzato getti d'acqua o detergenti.
Le tazze devono essere accuramente asciugate prima di essere appoggiate sull'apposto piano.
Questo appearecchio non deve essere utilizzato da persona (inclusi i bambini) con capacità fisiche, sensorie o mentali ridotte, o con mancanza di esperienza e conoscenza, a meno che sono stati instruiti o supervisionati al riguardo da una persona responsable per la loro sicurezza.
I bambini devono essere supervisionati per assicurarsi che non giocano con l'apparecchio.
SAFETY DIRECTIONS
è conforme alle seguenti norme:
Raccolta M ed. 78; Raccolta S Ed. 78; Raccolta E; Art. 15 D.M. 21.5.74; Raccolta VRS Ed. 72
Descrizione attrezzatura a pressione - Pressure device description - Decrption de l'appareillage sous pression Beschreibung der unter Druckstehenden Geräte - Descripioni de los equipos de presión
| Pressione Max pa/bar - Pressure Pression - Druck Presión | Temp. Max °C Temperature Températe Temperatura | Fluido Fluid - Fluid Flüssig - Fluid | Capacità It. - Capacity It. - Capacité It. - Fähigkeit It. Potencia It | Modello - Model Modèle - Modell Modelo | |||
| 2 gr 3 gr | |||||||
| Caldaia Boiler Chaudière Kessel Caldera | 0,18 / 1,8 131 | Acqua/Vapore Water/Steam Eau/Vapeur Wasser/Dampf Agua/Vapor | 14 22,5 DIA S-$V | ||||
| 13 21 DIA L | |||||||
| Pressione Max pa/bar Pressure - Pression Druck - Presión | Temp. Max °C Temperature Températe Temperatur Temperatura | Fluido Fluid Fluide Flüssig Fluido | Capacità It. Capacity It. Capacité It. Fähigkeit It. Potência It. | Numero scambiatore Exchanger number Numéro de l'échangeur Nummer des Austauschers Nível intercambiador | |||
| 2 gr 3 gr | |||||||
| Scambiatore - Exchanger - Echangeur - Austauscher Intercambiador | 0,11 / 11 131 | Acqua Water Eau Wasser Agua | 0,390 2 3 | ||||
S.Giuliano Milanese, 02/05/2016

Prima della messa in funzione, leggere attendamente il manuale di istruzioni.
Attenzione! Togliere l'alimentazione elettrica prima di asportare le protezioni.
Attenzione! Superfici calde
Attenzione! Operazioni particolarmente importanti e/o pericolose.
Important! Interventi necessari al buon funzionamento.
Interventi che possono essere svolti a cura dell'utente.
Interventi che devono essere svolti escludamente da un techniciano qualificato.
La ringraziamo per aver acquistato un nostro prodotto, costruito secondo le ultime innovazioni technologiche. Seguendo scrupolosamente le semplici operazioni riguardanti l'uso corretto del miglioramento in conformità alle prescrizioni essentiali di sicurezza indicate nel presente manuale, potra ottener il massimo delle prestazioni e verificare la notevole affidabilità di questo prodotto nel corso degli anni. Qualora dovesse riscontrare anomiale nel funzionamento potra sempre contare sulla rete dei Centri di Assistenza che fin d'ora sono a sua disposizione.
English
Dear Customer,
Egregio Cilente, La informiamo che tutte le nostre macchine prodotte sono commercializzate in conformità alla direttiva 97/23/CE, recepta con Decreto Legislativo n° 93 del 25 febbraio 2000.
Tali normative si applicano alla progettazione, alla fabbricazione e alla valutazione di conformità delle attrezzature a pressione e degli insiemi sottoposti ad una pressione massima ammissibile PS superiore a 0,5 bar.
Come specificato nell'articolo 19, comma 3 del suddetto Decreto Legislativo, è previsto che l'utilizzatore deve comunicare la messa in servizio delle attrezzature a pressione e degli insiemi all'ISPESL e all'azienda unità sanitaria locale competenti per territorio.
La invitiamo di seguenza a compilare il modello allegato in doppi copia e a spedirlo alle sedi di competenza territoriale ASL e ISPESL.
N.B. La mancata comunicazione può accomportare l'applicazione dell'Art. 650 del Codice Penale.
Per l'indirizzo dei Dipartimenti e competenze territoriali ISPEL, cui usciano l'allegato 3.
Per quanti riguarda il tipo, ed il numero di fabbrica della macchina per caffe da installare li poo rilevare nelle caselle indicate dalle frece (nell'esempio sotto riportato) della sched a tecnica presente nella macchina stessa:
| La Pavoni | SCHEDA TECHNICA | ||
| BC O.P. Data | |||
| BC | N° Fabbrica numero | ISPESL | |
| CF tipo R | DE | ||
| CARATTERISTICHE TECHNICHE | |||
MODELLO DI "COMUNICAZIONE" A ISPESL ED ASL Ai sensi dell'ex articolo 19, comma 3 del D.Lgs. 93/20
[luog e data]
Oggetto: Communication ex articolo 19, comma 3 del D. Lgs. 93/2000
Spettabile:
Con la presente, il sottoscritto
Legale rappresentante della società:
(Nome e ragione sociale della ditta)
situata:
(Indirizzo, città e CAP)
comunica la messa in servizio della seguente macchina per caffe espresso:
la Pavoni S.p.A.
(marca)
(tipo)
(No fabbrica)
In fede
(firma del legale rappresentante)
ISPESL-ORGANIZAZIONEPERIFERICA
Dipartimenti e competenze territoriali
| 15100 | Alessandria | Via C. Lombroso, 14 tel. 0131/252653 fax 0131/262730 | AL, AT |
| 60100 | Ancona | Via Cadorna, 1 tel. 071/201855 fax 071/201041 | AN, AP, PS, MC |
| 70122 | Bari | Via Piccinni, 164 tel. 080/5237363 fax 080/5244049 | BA, FG |
| 24100 | Bergamo | Via G. Paglia, 40 tel. 035/244164 fax 035/239214 | BG |
| 13051 | Biella | Via V. Cerreti, 7 tel. 015/8494919 fax 015/8494989 | AO, NO, VC |
| 40121 | Bologna | Via C. Boldrini, 14 tel. 051/254310 fax 051/254450 | BO, FE, MO |
| 39100 | Bolzano | Via Orazio, 49 tel. 0471/272222 fax 0471/283728 | BZ, TN |
| 25100 | Brescia | C.so Cavour, 15 tel. 030/294801 fax 030/294801 | BS, CR, MN |
| 09100 | Cagliari | Via Malta, 45 tel. 070/651236 fax 070/659235 | CA, OR |
| 86100 | Campobasso | Via N. Sauro, 6 tel. 0874/698045 fax 0874/698046 | CB, IS |
| 95129 | Catania | L.go dei Vespri, 19 tel. 095/316080 fax 095/916595 | CT, ME, EN, RG, SR |
| 88100 | Catanzaro | Via F. Spasari, 3 | tel. 0961/741082 fax 0961/701499 |
| 22100 | Como | V.le G. Cesare, 17 | tel. 031/265266 fax 031/260047 |
| 50121 | Firenze | Via G. La Pira, 17 | tel. 055/289681 fax 055/210882 |
| 47100 | Forli | P.le della Vittoria, 12 tel. 0543/63325 fax 0543/401415 | FO, RA |
| 16122 | Genova | P.zza Brignole, 3 | tel. 010/566441-2-3 fax 010/528786 |
| 57100 | Livorno | Via Grande, 129 | tel. 0586/884624 fax 0586/896913 |
| 55100 | Lucca | Via Buonamici, 9 | tel. 0583/418803 fax 0583/418300 |
| 20133 | Milano | Via Mangiagalli, 3 | tel. 02/2360351 fax 02/70636032 |
| 80121 | Napoli | Via Chiatamone, 33 | tel. 081/7645868 fax 081/7640857 |
| Via Lomonaco, 3 | tel. 081/411509-081 | ||
| tel. 081/421242 | |||
| tel. 081/421593 | |||
| 35100 | Padova | Via Berchet, 9 | tel. 049/651263 fax 049/658641 |
| 90139 | Palermo | Via F. Crispi, 108 | tel. 091/331696 fax 091/332709 |
| 65100 | Pescara | C.so V.Emanuele II, 10 | tel. 085/4212024 fax 085/4210486 |
| 29100 | Piacenza | Via Taverna, 273 | tel. 0523/40084 fax 0523/499679 |
| 85100 | Potenza | Via Pretoria, 108 | tel. 0971/37061 fax 0971/35069 |
| 00186 | Roma | Via Bargoni, 8 tel. 06/58330651-2-3 | fax 06/58330680 |
| 07100 | Sassari | Via Amendola, 82 | tel. 079/217172 fax 079/217392 |
| 74100 | Taranto | Via D'Aquino, 40 | tel. 099/4525025 fax 099/4525026 |
| 05100 | Terni | Via della Rinascita, 10 | tel. 0774/402078 fax 0774/420171 |
| 10128 | Torino | C.so Turati, 11 tel. 011/502727-8-9 | fax 011/503826 |
| 33100 | Udine | V.le Ungheria, 32 | tel. 0432/501669 fax 0432/504187 |
| 30172 | Venezia/Mestre | C.so del Popolo, 133 | tel. 041/980121 fax 041/5040189 |
| 37100 | Verona | Via L. Poloni, 7 | tel. 045/8007071 fax 045/594199 |
IMPORTANT

TOGLIERE COMPLETAMENTE L'INVOLUCRO ESTERNO
E MOVIMENTARE LA MACCHINA UTILIZZANDO
ESCLUSIVAMENTE LE APPOSITE MANIGLIE
TAKE OFF COMPLETELYTHE EXTERNAL WRAPPING
1- UTILIZZO E CONSERVAZIONE DEL MANUALE D'ISTRUZIONI 13
2-FUNZIONE DELLA MACCHINA 13
7 - PREPARAZIONE DEL CAFFE
8 - COMANDO GRUPPI 18
8.1-MODELLO DIAMANTE L 18
8.2-MODELLO DIAMANTE S 18
8.3-MODELLO DIAMANTE SV 18
9- ISTRUZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE DOSE CAFFÉ MODELLO DIAMANTE SV 18
10 - EROGAZIONE DEL CAFFE 19
10.1 - PRE-INFUSIONE 19
11- PRELIEVO ACQUA CALDA 19
12 - PREPARAZIONE DI ALTRE BEVANDE 19
12.1-LATTE, CAPPUCCINO ED ALTRE BEVANDE CALDE 19
12.2-THE, CAMOMILLA 19
13-OPERAZIONI DI MANUTENZIONE E PULIZIA 19
13.1 - PULIZIA LANCE EROGAZIONE VAPORE 19
13.2 - PULIZIA GIORNALIERA 19
14-OPERAZIONI DI PULIZIA SETTIMANALE 19
14.1 - PULIZIA CORPO GRUPPO E DOCCETTE 20
14.2 - PULZIA FILTRI E PORTAFILTRI 20
14.3 - PULZIA BACINELLA INFERiore SCARICO 20
14.4 - PULZIA CARROZZERIA 20
15-SOSTITUZIONEGUARNIZIONEGSOTTOCOPPA 20
15.1 - MODELLO DIAMANTE S - SV 20
15.2-MODELLO CREMA L 20
16 - SOSTITUZZIONE ACQUA NELLA CALDAIA 20
17 - USO DEL DEPURATORE 20
18 - SMANTELLAMENTO DELLA MACCHINA 21
19-CAUSE DI MANCATO FUNZIONAMENTO OD ANOMALIE 22
1- UTILIZZO E CONSERVAZIONE DEL MANUALE D'ISTRUZIONI
Il presente manuale di istruzioni è indirizzato all'utente della macchina, al proprietario ed al technique installatore e delve essere sempre a disposizione per qualiasi eventuale consulazione.
Il manuale diistruzioni serve perindicare l'utilizzo della macchina previsto nelle ipotesi di progettto,le sue caratteristiche tecniche e per fornire indicazioni per l'uso corretto,la pulizia,la regolazione; fornisce inoltrile importantiindicazioni per la manutenzione,per eventuali rischi residui e comunique per lo svolgimento di operazioni da svolgere con particolare attenzione.
Il presente manuale è da considerare parte della macchina e delve essere CONSERVATO PER FUTURI RIFERIMENTI fino allo smantelamento finale della macchina.
In caso di smarrimento o danneggiamento, l'utente cui richiedere un nuovo manuale al costruttore o al proprio rivenditore,indicando il modello della macchina ed il numero di matricola della stessa, visibile sulla targhetto di identificazione.
Il presente manuale rispecchia lo stato della tecnia al momento della sua redazione; il costruttore si riserva il diritto di aggiornare la produzione ed i manuali successivienza l'obbligo di aggiornareanche le versioni precedenti.
LA PAVONI S.p.A. declina agli responsabilità per eventuali danni che possano direttamente od indirettamente derivare a persona o cose in consequence:
-della mancata osservanza di tutte le prescrizioni delle vigenti norme di sicurezza;
- una installmentone non corretto;
-difetti di alimentazione;
- uso improprio o non corretto della macchina per caffe;
- uso non conforme a quanto espressamente specificato nella presente pubblicazione;
- gravi carenze nella manutenzione prevista e consigliata;
- modifiche sulla macchina o qualsiasi intervento non autorizzato;
- utilizzato di ricambi non originali o specifici per il modello;
- inosservanza totale o andere parziale delle istruzioni;
-eventi eccezionali.
2-FUNZIONE DELLA MACCHINA
Questa macchina è un appearechio adatto alla preparazione professionale di caffe espresso con miscela di caffe, al prelievo ed all'erogazione di acqua e/o di vapore, di latte caldo.
I suoi componenti sono costrui in materiali atossici e duraturi e sono facilitmente accessibili ad interventi di pulizia e di manutenzione.
L'operaatore addetto deve aver fatto e ben compreso le istruzioni contenute in quello fascicolo, in modo da fare funzionare correttamente la macchina.
Questo prodotto è conforme alla Direttiva EU 2002/96/EC. Il simbolo apposto sull'apparecchiatura o sulla confezione indica che l'apparecchiatura, alla fine della propria vita utile, non deve essere trattata come un rifiuto domestico generico ma deve essere portata in uno dei centri di raccolta differenziate per apparecchiature elettriche ed elettroniche approntati alla Pubblica Amministrazione. Oppure puo' essere consegrata al rivenditore al momento dell'acquisto di un'apparecchiatura nuova equivalente. L'utente è responsable del conferimento dell'apparechio a fine vita alla appropriate struttura di raccolta, pena le sanzioni previste alla vigente legislazione sui rifiuti.
L'adequata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchio dismesso al riciicaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatible contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute umana e favorisce il ricicchio dei materiali di cui è composto il prodotto.
Per informazioni più dettagliate inerenti i sistemi di raccolta disponibili, rivolgersi al servizio locale di smaltimento rifiuti, o al rivenditore in cui è stato effettuato l'acquisto. Il produttore e/o l'importatore attemperano alle propres responsabilità per il riciclaggio, il trattamento e lo smaltimento ambientalmente compatibile sa
individualmente sa partecipando a sistemi collettivi.

4 - SCHEMA E CARATTERISTICHE TECNICHE

- Interruftore generale
- Spia luminosa macchina in tensione
- Commutatore generale 4 positizioni
- Pannello frontale
- Pulsante intercettazione gas
- Accenditore piezoelettrico
- Manometro controlo pressione caldaia
- Targa dati
- Pulsante carico manuale aqua caldaia
- Leva azionamento gruppo
- Lancia vapore
-
Manometro controlo pressione pompa
-
Lancia / Rubinetto erogazione acqua calda
- Manopola rubinetto vapore
- Levetta snodata erogazione acqua calda
- Comando gruppo
- Griglia portatazze
- Manopola rubinetto vapore
- Corpo gruppo
- Portafiltro
- Indicatore livello acqua
- Bacinella inferiore di scarico
- Griglia bacinella di scarico

Attivazione circuito elettrico escluda resistenza
Inserimento potenza normale resistenza
MInserimento massima potenza resistenza
| MODELLO 2 GR 2 GR 3 GR 3 GR | ||||
| S-SV L S-SV L | ||||
| Lunghezza mm 890 890 1110 1110 | ||||
| Capacità Caldaia lt 14 13 22,5 21 | ||||
| Peso kg 83 90 98 105 | ||||
| Riscaldamento elettrico nominale 2 GR | 3 GR | ||
| DIAMANTE S DIAMANTE SV | 220-240V~ 50-60Hz | 4670W | |
| 380-415V 3N~ 50-60Hz | 4670W | 5650W | |
| DIAMANTE L | 220-240V~ 50-60HZ | 4500W | |
| 380-415V 3N~ 50-60HZ | 4500W | 5400W |
| Riscaldamento elettrico ECO max | 2 GR 3 GR | ||
| DIAMANTE S DIAMANTE SV | 220-240V~ 50-60Hz | 3150W | |
| 380-415V 3N~ 50-60Hz | 3150W | 3980W | |
| DIAMANTE L | 220-240V~ 50-60HZ | 3000W | |
| 380-415V 3N~ 50-60HZ | 3000W | 3600W |
| Motore a pompa | 100 W 165 W | ||
| Riscaldamento a gas | 1700 kcal/h | 2500 kcal/h | |

5-INSTALLAZIONE


A. Rete idrica.
B. Condotta di scarico.
C. Conduttura gas.
D. Interruttore di protezione.
E. Depuratore.
F. Rubinetto alimentazione caldaia.
G. Scodellino di scarico.
H. Valvola gas.
I. Cavo di alimentazione.
Prima di procedere all'installazione, è necessario verificare che: 1. non si presentino ammaccature, segni di urti o deformazioni;
2. non si presentino zone bagnate o segni che possano portare a supporre che l'imballaggio sua stato esposto ad intemperie;
3. non si presentino segni di manomissioni.
Dopo la verifica che il trasporto sia avvenuto in modo corretto, procedere all'installazione.
Verificare che l'apparecchio sa installato su una superficie piana di altezza minima di 90 cm, adatta a sostenerne il peso, avendo cura di rispetto una zona libera di almeno 30 cm intorno alla macchina. Procedere quindi alle operazioni di installatione rispetto la successione delle operazioni come di seguito descritto.
5.1-ALLACCIAMENTO IDRICO

Attenzione! La macchina deve essere alimentata con acqua avente durezza superiore a 8^ .

Attenzione! Non è possibile l'utilizzo di tubi e guarnizioni più utilizzati.
É consigilabile l'installation di un addolcatore dell'acqua per l'alimentazione idrica della macchina.
Accertarsi che la rete idrica a cui allacciarsi si da acqua potabile. Il collegamento alla rete idrica di quello appearecchio deve essere in accordo alla legislazione nazionale del Paese di utilizzo. La pressione di rete massima della rete idrica in ingresso alla mac


china non delve essere superiore a 0,65MPa. - Collegare alla rete idrica (A) il depuratore (E).
N.B. Prima di allacciare il depuratore alla macchina, effettuare un lavaggio finché l'acqua non si presenti limpida, procedere quando al collegamento del depuratore alla macchina.
- Collegare lo scodellino di scarico (G) alla condotta di scarico (B).
- Per quanto riguarda la pressione di rete, se esta è al di sopra di 0,5Mpa (5bar), si consiglia di installare un riduttore di pressione bilanciato per alla pressione (dispositivo in cui un eventuale aumento di pressione di rete non si ripercuote sulla pressione in uscita).
Attenzione! Prima di procedere all'allacciamento elettrico, bisogna accertarsi che la tensione corrisponda alle caratteristiche indicate sulla targhetto CE.
Verificare che la linea di alimentazione elettrica sa in grado di所提供 rile carico della macchina (vedere al cap.4 - tabella caratteristica tecniche).
Collegare ad una presa di terra che ottemperi alle vigenti norme. Verificare in tal senso che il cavo di alimentazione sia efficiente e risponda alle normative nazionali ed europee di sicurezza.
L'utente deve provedere ad alimentare la macchina proteggendo la linea con un interruttor di sicurezza (salvavita) adeguato secondo le normative vigenti nel paese stesso.
Allacciare il cavo di alimentazione (I) alla linea elettrica mediante un interrottore multipolare (D) per la separazione della rete, con una distanza dei contatti di almeno 3 mm.
Per ilchio di tensione riferirsi allo schema riportato sulla scatola interrottore generale.
E OBBLIGATORIO collegare il cavo di colore giallo/ verte all'impianto di messa a terra del locale.
N.B. Il collegamento monofase della macchina da caffe, è permesso solo per i locali che hanno un impianto elettrico che garantisce un'impedenza di riferimento adeguata all'assorbimento di corrente dell'apparecchio.
La macchina è provvista di un morsetto equipoteniale posso sulla bacinella di scarico affiancato dal segunte symbolo Il morsetto è in grado di alloggiare cavi de sezione da 2,5 mm a 6mm , con capicorda ad occhiello per viti M6.


IMPORTANT
Il collegamento monofase della macchina da caffe, è permesso solo per i locali che hanno un impianto elettrico che garantisce un'impedenza di riferimento adeguata all'assorbimento di corrente dell'apparecchio.
5.3-ALLACCIAMENTO GAS
Allacciare la valvola gas (H) alla conduttura (C) mediante tubo di gomma (conformale alle norme vigenti) ed adegate fascette stringitubo o usare l'apposto raccordo fornito a corredo nel caso di tubo flessible inox (come indicate nella figura al cap. 5.4 "Regolazione gas").




5.4-REGOLAZIONEGAS

- Valvola intercettazione gas.
- Accensione piezoelettrica.
N. Regolatore gas.
O. Inietore gas.
P. Ghiera.
Q. Vite di regolazione minimo.
R. Vite di regolazione pressione.
Categoria III 1a 2H3+
macchina 2 GR machina 3 GR machina 4 GR



G30 (gas liquido)



G110 (gas citta)



La macchina è predisposta per l'alimentazione con gas metano (G20), perché l'inietlore gas (O) ed il regolatore gas (N) sono tarati per gas metano.
Per il funzionamento a gas GPL (gas liquido G30) o a gas città si deve sostituire l'iniettoro gas () con il corrispondente allegato alla macchina (vedi tabella iniettori gas).
L'accensione del bruciatore gas deve essere effettuato tenendo premuto il tasto della valvola intercettazione gas (5) per consentire l'afflusso del gas al bruciatore, quando azionare il pulsante dell'accensione piezoelettria (6).
N.B. Il tasting della valvola di intercettazione deve rimanere premuto per alcuni secondi affinché la termocoppio entri in funzione.
Regolare il flusso dell'aria mediating l'apposita ghiera regolazione aria (P), ruotando in senso orario diminuisce il flusso, in senso antiorario aumenta in modo da ottetre una fiamma di colore azzurro (evitare fiamme lunghe o troppo ossidanti per non danneggiare la caldaia).
Attendere che la caldaia raggiunga la pressione di esercizio 1,1÷ 1,3 bar e la fiamma sua ridotta al minimo. Se si rendesse necessaria la taratura del regolatore gas (N) agire come segue: ruotare in senso orario la vite regolazione minimo (Q) per abbassare la fiamma ed in senso antiorario per aumentare la fiamma.
Con la macchina in esercizio, quando la temperatura dell'acqua scende al disotto di valori prestabiliti, la fiamma automaticamente si riattiva al massimo.
Per aumentare o diminuire la pressione massima in caldaia, agire sulla vite di regolazione pressione (R) in senso orario per diminuire la pressione ed in senso antiorario per aumentarla.
La macchina è dotata di rubinetto di alimentazione gas rispondente alle normative di sicurezza che, nel caso di spegnimento occidentale della fiamma, derivante da qualsiasi causa, provoca la chiusura automatica della fuoriuscita del gas. In quello caso bisogna ripetere l'operazione di accensione come descripto.
La macchina può essere riscaldata contemporaneamente sua eletricamente che a gas, oppure independentemente con energia elettrica o a gas.
Quando la macchina funzione esclusivamente con il gas per escludere l'alimentazione alla resitenza elettrica posizionere nella posizione di spento entrambi gli interruptatori con i seguenti simboli (2 - 3).
6-MESSA IN SERVIZIO
Ultimati i collegamenti idraulici, elettrici e del gas, si procede alla messa in servizio della macchina.
Apriere il rubinetto della rete idrica (A).
Chiudere l'interruftore di protezione (D).
Portare il commutatore generale (3) sulla posizione : si accenderà la spia luminosa macchina in tensione (2).
L'autolivello si metterà in funzione per il caricamento dell'acqua in caldaia fino a quando la stessa raggiungerà automaticamente una posizione intermedia tra MIN e MAX dell'indicatore livello (23).
Terminata l'operazione di caricamento automatico dell'acqua, portare il commutatore generale (3) sulla posizione per funzionamento a potenza normale o sulla posizione per funzionamento a potenza massima, dandoosi tensione alla resistenza per il riscaldamento dell'acqua.
Attendere quindi che la macchina raggiunga la pressione di esercizio 1,1 ÷ 1,3 bar, controlling sul manometro la pressione caldaia (7).
Qualora la macchina non si dovese stabilizzare sui valori indicati, si dovrare procedere alla taratura del pressostato come specificato al paragrafo 6.1.
Quando la macchina è munita di riscaldamento a gas, dopo l'azionamento del commutatore generale (3) si dovrá provedere all'accensione del gas azionando la valvola gas (5) premendo l'acceditore piezoelettrico (6) finché il gas non rimanga acceso.
Controllare quando la pressione sul manometro pompa (12) mettenden in funzione un gruppo con portafiltero inserto riempito di caffe regolarmente macinato, dosato e pressato per ottenere la reale pressione di esercizio di 8/9 bar.
Nel caso necessitates una eventuale ritaratura della pressione pompa, esta dovrè essere effettuata come specificato al paragrafo 6.2.
La macchina è ora pronta per l'uso.
Se la macchina non è dotata di autolivello, dopo aver ruotato il commutatore generale (3) sulla posizione **, premere il pulsante carico manuale acqua caldaia (9) per caricare l'acqua nella caldaia e tenerlo premuto fino a quando il livello dell'acqua avrà raggiunto una posizione intermedia tra i livelli di MIN e MAX dell'indicatore livello (23).
Terminata l'operazione di caricamento dell'acqua ruotare il commutatore generale (3) sulla posizione per funzionamento a potenza normale o sulla posizione per funzionamento a potenza massima, dandoosi tensiona alla resistenza per il riscaldamento dell'acqua.
Controllare periodicamente il livello dell'acqua contenuta in caldaia, che non deve scendere al di sotto del MIN dell'indicatore di livello (23); nel caso ripristinare il livello premendo il pulsante di carico acqua caldaia (9).





Attenzione! La mancanza dell'acqua in caldaia, con la macchina in funzione, causa l'interruzione della resistenza, che deve essere ripristinata dal centro di assistenza autorizzato.
Durante la messa in servizio:
quando il manometro controlo pressione caldaia (7) segna una pressione di circa 0,5 bar, après lentamente il rubinetto vapore (14-20) in senso antiorario per scaricare l'aria contentuta nella caldaia ed attendere che alla lancia erogazione vapore (11) cominci ad uscire vapore, prima di richiuderlo. Attendere che la macchina raggiunga la pressione di esercizio ed il giusto equilibrio termico, dopo 35-45 minuti.

Important! Non premere il pulsante dell'interruttore erogazione acqua calda o il rubinetto prima del raggiungimento della corretta pressione di esercizio 1,1 bar indicata dal manometro controlo pressione caldaia (7).
6.1- REGOLAZIONE DEL PRESSOSTATO

Il pressostato indicate nella figura ha la funzione di mantenere costante la pressione in caldaia inserendo o disinserendo la resistenza di riscaldamento elettrico.
Detto pressostato viene regolato già in fase di collaudo della macchina 1,1÷ 1,3 bar, ma se il caso specifico richiedesse una diversa pressione di esercizio, si vuo varie il Campo d'azione del pressostato agenda sulla vite di regolazione (U): diminuendo la pressione si ottiene una diminuzione della temperatura, viceversa, augmentando la pressione aumentoanche la temperatura dell'acqua.
Il senso di regolazione èindicato sulla figura eanche sul pressostato stesso.
La pressione varia di circa 0,1 atm per agli giro di vite completing.

Attenzione! Staccare l'alimentazione elettrica prima di effettuare questa operazione.

6.2 - TARATURA PRESSIONE POMPA

Inserire nel gruppo il portafiltro riempito di caffe regolarmente macinato, dosato e pressato. Azionare l'interruttore o la tastiera comando gruppo (17) e leggere la pressione sul manometro pompa (12).
N.B. La giusta pressione è di 8/9 bar.
Se la pressione letta sul manometro non risultasse corretta,agire sulla vite di regolazione pressione pompa (Z) girando in senso orario per augmentare la pressione pompa, ed in senso antiorario per diminuire la pressione.
A regolazione avvenuta verificare la taratura della pompa erogando una o più dosi di caffe.

Z = Vite di regolazione pressione pompa
Attenzione! Quando la macchina è nuova, il portafiltero può risultare non allineato (perpendicolare alla macchina stessa) comeindicato nella figura,senza perquesto compromettere il buon funzionamento della stessa.

Dopo un breve periodo d'utilizzo, il portafiltero andr a man mano a posizionarsi nella posizione corretta.

A. Posizione del portafiltero chiuso con la macchina nuova.
B. Posizione del portafiltero chiuso con la macchina dopo un breve periodo d'uso.
7- PREPARAZIONE DEL CAFFÉ
Per ottenere un excellente caffe espresso e importante utilizzato un caffe di ottima qualità, ben torrefatto e giustamente macinato; la macinatura è giusta quando il tempo di erogazione dei caffe è di 15-18 secondi per una tazza e di 30-35 secondi per due tazze. La macinatura deve essere fattà al momento dell'utilizzo in quanto il caffe, una volta macinato, perde entro breve tempo le sue capacità aromatiche; se la macinatura è troppo grossa si otterranno caffe chiari e leggeri e sonoza crema, se è troppo fine, caffe scuro e forte con poca crema. Le tazze calde contribuiscono a conservare alla giusta temperatura il caffe appena erogato, si consiglia pertanto di collocare le tazze prima dell'uso sull'ampia griglia portatazze (19) che consente lo struttamento del calorie irradiato alla caldaia. Sulle macchine dotate di scaldatazze elettrico, il riscaldamento delle tazze si ottiene premendo il pulsante giallo (1), si illuminera la spia luminosa all'interno del pulsante per segnalare che lo scaldatazze è in funzione. Per disattivare lo scaldatazze premere di nuovo il pulsante (1).

Attenzione! Evitare di coprire il piano scaldatazze con tessuti, feltri, ecc.
Dopo aver collocato il filtro nell'apposita sede del portafiltero (22), riempire il filtrro con una dose di caffe macinato, sufficiente per ottener e 2 tazze (7 gr. - 14 gr.), livellare e premere con il pressino, ripulire con il palmo della mano il bordo del filtrto da eventuali residui di caffe ed agganciare il portafiltero al corso del gruppo (21) e spostarlo verso destra per fissarlo al gruppo stesso.
Predisporre le tazze molto i beccucci erogatori ed azionare il gruppo per mezzo del comando gruppo (17).
Raggiunta la dose di caffe desiderata, interrompere l'erogazione agenda sul dato gruppo (17) e lasciare il portafiltro agganciato al gruppo.

Per l'esecuzione di altri caffe, sganciare il portafiltero (22) dal gruppo, spostandolo verso sinistra, eliminare i fondi nell'apposto cassetto e ripetere le operazioni sopra riportate.

Attenzione! Si consiglia di non toccare i gruppi e le lance vapore e acqua calda quando la macchina è in funzione e di non mettere assolutamente le mani sotto i gruppi e le lance durante l'erogazione per evitare possibili uszioni.
Si consiglia di lasciare inserti i portafiltri, con i filtri con i fondi di caffe, nel gruppo durante la giornata di lavoro, per avere il portafiltro sempre a temperatura ottimale.
8 - COMANDO GRUPPI

8.1 - MODELLO DIAMANTE L
Macchina con gruppi con funzionamento a leva.
L'erogazione del caffe si ottiene azionando manually la leva (10) connessa al gruppo, verso il basso, fino al punto in cui la stessa resta abbassata; quando dai beccucci del portafiltero (22) incomincia a scendere il caffe, riportare la leva manually verso l'alto, avendo l'accortezza di trattene a braccio la stessa fino a metà della sua corso e lasciarla risalire da sola.
La macchina funzione senza elettropompa e non è dotata di autolivello di seri per il controllo automatico in caldaia, che può essere montato a richiesta.

8.2-MODELLO DIAMANTE S
Modello con gruppi semiautomatici ad erogazione continua con funzionamento a microinterrutatore.
L'erogazione del caffe si ottiene azionando la levetta di lavoro del gruppo (17) posta sul pannello (4); portando la levetta verso il basso, il microinterrutatore adessa collegato attivera l'elettropompa che inviera l'acqua in pressione al gruppo il quale, grazie ai dispositivi interni, permette prima la preinfusione e successivement l'infusione del caffe nelle più differenti condizioni d'uso.
Raggiunta la quantità di caffe desiderata, riportare la levetta (17) verso l'alto, posizione di arresto, per interrompere l'erogazione.

8.3-MODELLO DIAMANTE SV
Modello ad erogazione continua con gruppi automatici ad elettrovalvola e dosatura volumetrica programmabile, comando erogazione digitale a membrana a microprocessore, pulsantiera con 4 selezioni dose caffe e tasto di stop per agli gruppo, erogazione acqua calda temporizzata.
9 - ISTRUZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE DOSE CAFFE MODELLO DIAMANTE SV
17.COMANDO GRUPPO:
Specifica dei tasti:
A. 1 caffe normale.
B. 2 caffe normali.
C. 1 caffe lungo.
D. 2 caffe lu nghi.
E. Stop comandi gruppo / erogatore continuo.
Il tasto ** (E) è per l'erogazione continua e per lo stop. La macchina ha quindi una dopbia funzione:
A. Premendo il tasting **E la macchina è semiautomatica
B. Premendo i 4 tasti di selezione la macchina è a dosatura elet.

tronica volumetrica.
Tenendo premuto il tasto ** (E) per alcuni secondi la macchina entrera in programmazione, quello sarea evidenziato dal lampeggiare a bassa frequenza del LED appariente al gruppo su cui si sta effettuantlo la programmazione.
Rilasciare il tasto di programmazione (il LED continuera a lampeggiar) e premere il tasto del gruppo su cui si vuole programmare la dose di caffe, a quello punto avrì inizio l'erogazione; raggiunta la dose desiderata premere un tasto qualsiasi dello stesso gruppo per interrompere l'erogazione, la dose verrà memorizzata e la
macchina uscirà dallo stato di programmazione (si spegnerà il LED lampeggiante).
- Questa operazione va ripetuta sui rimonenti tasti di selezione dei vari gruppi.
- La stessa operazione va ripetuta se si vuole correggere la dose in più o in meno.
- Programmando il primo gruppo da sinistra la programmazione verrà riportata su gli altri gruppi.
N.B. La fase di programmazione sare evidenziata dal lampeggiare del LED del gruppo su cui si sta effettuating la programmazione.
10 - EROGAZIONE DEL CAFFE
Per ottenere il caffe premere il tasto prescelto del dato degli gruppo (17), si accenderà il LED incorporeato nel tasto ** (E), inizia dalle erogazione del caffe, che sare interrotta automaticamente al raggiungimento della quantità precedentente programmata.
La cessione dell'erogazione sare evidenziata dallo spegnimento del LED relativo.
L'erogazione o l'annulo della selezione cui si sono interrotta premendo qualiasi tasto del lavoro gruppo (17).

Il tasting ** (E),oltre che ad interrormere l'erogazione od annullare la selezione, ha anche la funzione di erogatore continuo, la dose cieo non è predeterminata ed il gruppo continuera ad erogare caffe fino a quando non si premera nuovamente il tasting per interrormere l'ergaozione dal gruppo.

Se il caffe è macinato troppo fine o la quantità di caffe contentuta nel filtrò fosse eccessiva, premendo uno dei quattro selettori di commando (A, B, C, D) l'erogazione del caffe non si attiva; dopo 45 secondi la macchina va in blocco ed il LED passera dallo stato di luce fissa a quello di intermittenza.
Per riattivare la macchina, togliere il portafiltero e sostituire il caffe contento nel filtrlo, premere l'interruttore generale (1) per spagne re la macchina e successivement riaccendere.

N.B. Si consiglia un'erogazione massima di 60 secondi.
N.B. Per evitare il blocco della macchina, se entro 10 secondi l'erogazione del caffe non fosse ancora iniziata, premere uno dei tasti selettori per annullare il dato, sostuire il caffe contento nel filtrlo e ripetere l'operazione di erogazione.

10.1 - PRE-INFUSIONE
Attenzione! Le impostazioni effettuate sul gruppo 1 (agenda sulla prima tastiera), vengono copiate automaticamenteanche su tutti gli altri gruppi.
Il nostro software consente di configurare la dosatura in modo tale che l'erogazione relativa alle dosi caffe a controllo volumetrico sulla preceduta alla pre-infusione.
L'erogazione della dose dopo il tempo 1 (ON) si interrompe per un tempo 2 (OFF) per poi riprendere a completare l'erogazione della selezione.
Premendo uno dei tasti doce a controlo volumetrico, il normale ciclo di erogazioneiene preceduto da un breve getto d'acqua temporizzato utilizzato per inumidire la pastiglia di caffe prima del passaggio dell'effettiva erogazione.
Questa funzione permette un migliorie sfruttamento della pastiglia caffe.

ATTIVAZIONE PRE-INFUSIONE
Accendere la macchina agenda sull'interruttore generale mantenendo premuto il tasto (A) del gruppo 1 ed attendere l'accensione del led tasto (E). Specnere la macchina e riaccenderla.
La pre-infusione è stata attivata.
DISATTIVAZIONE PRE-INFUSIONE
Accendere la macchina agenda sull'interruttore generale mantenendo premuto il tasting (C) del gruppo 1 ed attendere l'accensione del led tasting (E). Specnere la macchina e riaccenderla.
La pre-infusione è stata disattivata.
11 - PRELIEVO ACQUA CALDA
Collocare un contentire sotto la lancia erogazione acqua calda (13), preme la levetta snodata (16) verso il basso per consentire l'erogazione dell'acqua; raggiunta la quantità di acqua desiderata interrompere la pressione, la levetta ritornera nella posizione d'arresto interrompendo l'erogazione.
12 - PREPARAZIONE DI ALTRE BEVANDE
12.1-LATTE, CAPPUCCINO ED ALTRE BEVANDE CALDE
Prima di scaldare qualsià bevanda, far uscire con cautela un po' di vapore dal tubo vapore (11), operando sulla manopola rubineto vapore (14 - 20) in senso antiorario per eliminare l'eventuale condensa che si è accumulata all'interno della caldaia.
Introduire il liquido da preparare in un contentatore, immergere la lancia erogazione vapore (11) nel liquido e ruotare lentamente la manopola rubinetto vapore (14 - 20) in senso antiorario; successivement aprire completenessla manopola per consentire l'uscita in grande quantità di vapore per portare all'ebollizione il liquido. Per attenere la montatura del latte per il cappuccino, si consiglia di usare un contentatore alto e stretto, riempito a metà.
Immergere la lancia erogazione vapore (11) fino a toccare il fondo del contentatore e portare il latte quasi all'ebollizione.
Alzare ed abbassare alternativamente il contentore a rubinetto aperto, fino a sfiorare la superficie del latte, per quale secondo fino ad ottenere la montatura. Per ottenere il cappuccino,aggiungere al caffe caldo, realizzato nell'apposita tazza, il latte caldo montato.
12.2- THE, CAMOMILLA
Collocare un contentire molto la lancia erogazione acqua calda (13), preme re le vetta snodata (16) verso il basso per consentire l'erogazione dell'acqua; raggiunta la quantità di acqua desiderata interrompere la pressione, la vetta ritorrè nella posizione d'arresto interrompendo l'erogazione;aggiungere poi la bustina della bevanda da preparare.
Per igiene, si consiglia comunique di utilizzato l'acqua della rete idrica riscaldata con il vapore della lancia erogazione vapore (11).
13 - OPERAZIONI DI MANUTENZIONE E PULIZIA
13.1 - PULIZIA LANCE EROGAZIONE VAPORE
Per evitare di alterare il sapore delle bevande da riscaldare e l'otturazione dei fori del terminale delle lance erogazione vapore, pulire con cura dello agli uso le lance.
13.2 - PULIZIA GIORNALIERA
Sciacquare i filtri ed i portafiltri in acqua boliente per evitare incrostazioni o depositi di caffe e pulire le doccette sottocoppa dei gruppi erogatori.
14 - OPERAZIONI DI PULIZIA SETTIMANALE
14.1 - PULIZIA CORPO GRUPPO E DOCCETTE
Togliere il portafiltro dal corpo gruppo.
Posizionare la membrana in dotazione all'interno del filtro, introdurre un cucchioio di polvere detergente per macchina per caffe ed agganciare il portafiltro (22) al corpo del gruppo da pulire (21).
Azionare il dato del gruppo per mezzo del dato degli studi (17) ed interrormere l'erogazione dello 4-5 secondi circa.
Azionare ed interrompere più volte alternativamente l'erogazione per un minuto circa, in modo da consentire l'eliminazione delle incrostazioni di caffe e di calcare.

Togliere la membrana ed attivare più volte l'erogazione per sciacquare il gruppo.
Erogare alcuni caffe per eliminare sapori sgradevoli dalle doccette e dal corpo gruppo.
Dopo un lungo periodo di ristagno dell'acqua calda nei conducitori, lasciare scorrere un po'd'acqua in caduta onde rimuovere eventuali depositi.
14.2-PULIZIA FILTRI E PORTAFILTRI
Controllare frequentlymente i forellini dei filtri per rimuovere eventuali depositi di caffe.
Preparare circa un litro di acqua boliente con quattro cucchiaini di detergente per macchina per caffe, in un recipiente idoneo, ed immergere per 20-30 minuti i filtri ed i portafiltri; risciacquare poi abbondamente in acqua corrente.
14.3 - PULIZIA BACINELLA INFERiore SCARICO
Togliere la griglia bacinella scarico (25) e sfilare la bacinella inferiore di scarico (24) e pulirla dai residui delle polveri di caffe.
14.4-PULIZIA CARROZZERIA
Usare un panno umido, non abrasivo, perché alcool o solventi per evitare il danneggiamento dei fianchetti e della base e le parti verniciate.
IMPORTANT! Questo apparecchio non può essere immerso in acqua e non può essere pulito con getti d'acqua.


15 - SOSTITUZIONE GUARNIZIONE SOTTOCOPPA
Se durante l'erogazione il caffe gocciola dai bordi del portafiltro, la causa potrebbe essere derivata dall'otturazione del foro di erogazione del portafiltro, in quello caso bisogna pulire il foro; se il difetto persiste o se agganciando il portafiltro al corso del gruppo lo stesso oltrepassa di molto il centro del gruppo, bisogna sostituire la guarnizione sottocoppa.
15.1 - MODELLO DIAMANTE S - SV

Per la sostenzione, occorre fare leva con un cacciavite per la rimozione della guarnizione (B) e della doccetta (A).
Dopo aver rimioso la guarnizione e la doccetta, pulire adeguata-mente la sede prima di rimontare i componenti nuovi.
15.2-MODELLO DIAMANTE L

Per la sostituzione, occorre fare leva con un cacciavite per la rimozione della guarnizione (B) e della doccetta (A).
Dopo aver rimioso la guarnizione e la doccetta, pulire adeguata-
mente la sede prima di rimontare i componenti nuovi.
16 - SOSTITUZIONE ACQUA NELLA CALDAIA
Ogni 15-20 giorni è indispensableile effettuare la sostituzione dell'acqua contentata nella caldaia per eliminare i ferro batteri e la concentrazione di residui vari dovuti al rstagno dell'acqua.
Spagnere l'interrutlore generale (1), togliere la griglia bacinella di scarico (25) e sfilare la bacinella inferiore di scarico (24).
Aprire il rubinetto di scaricoippo sotto il vetro livello (con caldaia in pressione) per far defluire completamente l'acqua della caldaia. Ri chiudere il rubinetto e ripetere le procedure per l'accensione come già specificato in altra parte del manuale.
17 - USO DEL DEPURATORE
Il calcio ed il magnesio contenti nell'acqua all'interno dei tubi di circolazione della caldaia e dei gruppi erogatori danneggiano la macchina. Il depuratore ha la funzione di sciogliere il calcio ed il magnesio e farli depositare sulle resine inesso contente.
Per evitare che l'accumularsi dei depositi possa saturare le resine, limitandone le funzioni, le stesse vanno periodicamente rigenerate secondo il seguente criterio:
-
Depuratore da 8 litri per acqua di durezza 40^ francesi
-
fina a 400 caffe/giorno, ogni 10 giorni
- fina a 800 caffe/giorno, ogni 5 giorni
-
fino a 1000 caffe/giorno, ogni 3 giorni
-
Depuratore da 12 litri, per acqua di durezza 40^ francesi
-
fina a 500 caffe/giorno, ogni 15 giorni
- fina a 1000 caffe/giorno, ogni 7 giorni
- fina a 1500 caffe/giorno, ogni 5 giorni
- tino a 2000 caffe/giorno,ogi3 giorni
Ritardare la rigenerazione significa compromettere le funzioni termiche e meccaniche della macchina ed il gusto del caffe, per la formazione di calcare.
Per la rigenerazione, procedere nel seguente modo:
Mettere un recipiente vuoto, che abbia la capacité di almeno due litri sulla tuba (e), ruotare la levetta (c) e (d) versus destra, svitare il coperchio (g) ed attendere che l'acqua termini di defluire dal tubo (e), introdurre 1,5 Kg. di sale da cucina per il modello da 8
litri o 2 Kg. di sale per il modello da 12 litri, rimettere il coperchio e riportare la levetta (c) da destra a sinistra, lasciare scaricare l'acqua salata dal tubo (f) fino a quando l'acqua sera ridiventata dolce (la durata del ciclo è all'incirca di 90 minuti).

a - Entrata acqua.
b - Uscita acqua.
c - Rubinetto entrata.
d - Rubinetto uscita.
e - Tubo depression.
f - Tubo rigenerazione.
g - Pomolo coperchio.
Riportare quindi la levetta (d) da destra a sinistra.
Durante la rigenerazione non usare la macchina; per le macchine dotate di autolivello è consigliabile togliere l'alimentazione della pompa, onde evitare che lo stesso carichi a vuoto.
Prima di allacciare il depuratore alla macchina, esguire il lavaggio delle resine, collegandosi alla rete idrica e lasciare scorrere l'acqua per cinque minuti.
N.B. Le manovre sopra descripte sono valide per il depuratore rappresentato nelle figure; se l'apparecchio non corrisponde atteneri alle istruzioni allegate al depuratore stesso.
18 - SMANTELLAMENTO DELLA MACCHINA
Se decidete di non utilizzato più la macchina per usura o altre cause, consigliamo di disattivare tagliando il cavo di alimentazione più快来 aver staccato la spina dalla presa di corrente.
Per lo smantellamento si consiglia di separare le parti della macchina secondo la loro natura (plastica, metallo, ecc.). Affidare poi a ditte specializzate nel settore le parti casi suddivise.
| PROBLEMI CAUSA SOLUZIONE | ||
| La macchina non si accende | 1. Interruttore rete spento2. Commutatore macchina spento3. Collegamento errato alla rete idrica | 1. Portare l'interruttore generale in posizione ON2. Portare l'interruttore della macchina sulla posizione※3. Rivolgersi a personale specializzato per la verità del collegamento |
| Manca l'acqua in caldaia | 1. Rubinetto di rete chiuso2. Filtrò della pompa intasato3. Motopompa non funzionante | 1. Aprire rubinetto di rete2. Sostituire il filtrò3. Rivolgersi a personale specializzato |
| Mancata erogazione caffe | 1. Rubinetto di rete chiuso2. Motopompa non funzionante3. Fusibile centralina bruciato4. Elettrovalva gruppo non funzionante5. Comando gruppo non funzionante | 1. Aprire il rubinetto di rete2. Rivolgersi a personale specializzato3. Rivolgersi a personale specializzato4. Rivolgersi a personale specializzato5. Rivolgersi a personale specializzato |
| Dalle lance non esce vapore | 1. Troppa acqua in caldaia2. Resistenza danneggiata3. Spruzzatore intasato4. Termostato salvaresistenza disinserito | 1. Vedi problema specifico2. Rivolgersi a personale specializzato3. Pulire lo spruzzatore4. Rivolgersi a personale specializzato |
| Eccessiva quantità di acqua in caldaia | 1. Il motore pompa rimane inserito2. Scambiatore forato3. Elettrovalva carico automatico bloccata | 1. Rivolgersi a personale specializzato2. Rivolgersi a personale specializzato3. Rivolgersi a personale specializzato |
| Perdita di acqua sul banco | 1. Vaschetta scarico sporca2. Tubo di scarico intasato o staccato3. Altre perdite | 1. Pulire la vaschetta2. Sostituire il tubo di scarico3. Rivolgersi a personale specializzato |
| Fondi del caffe bagnati | 1. Macinatura regolata troppo fine2. Gruppo più freddo3. Elettrovalva non scarica | 1. Regolare la macinatura2. Aspettare che la macchina raggiunga la tempe-ratura3. Rivolgersi a personale specializzato |
| Erogazione del caffe troppo lenta | 1. Macinatura regolata troppo fine2. Portafilterto sporco3. Gruppo intasato4. Elettrovalva parzialmente intasata | 1. Regolare la macinatura2. Sostituire il filtr ed effettare la pulizia del por-tafilterto più frequentlymente3. Rivolgersi a personale specializzato4. Rivolgersi a personale specializzato |
| Erogazione del caffe troppo veloce | 1. Macinatura regolata troppo grossa | 1. Regolare la macinatura |
| Caffè erogato freddo | 1. Presenza di calcare sugli scambiatori o sulla resistenza2. Contatti del pressostato ossidati3. Collegamento elettrico difettoso4. Resistenza parzialmente bruciata5. Termostato salvaresistenza disinserito | 1. Rivolgersi a personale specializzato2. Rivolgersi a personale specializzato3. Rivolgersi a personale specializzato4. Sostituire la resistenza5. Rivolgersi a personale specializzato |
| Caffè erogato troppo caldo | 1. Taratura pressostato errata | 1. Regolare il pressostato agenda sull'apposita vite (cap. 6.1) |
ITALIANO 11-22
ENGLISH 23-34
FRANCAIS 35-46
DEUTsCH 47-58
TABLE OF CONTENTS
1 - EMPLOYMENT AND STORAGE OF THE INSTALLER/USER GUIDE 25
2 - MACHINE FUNCTION 25
3- DISPOSAL 25
4-TECHNICAL DIAGRAM AND SPECIFICATIONS 26
5- INSTALLATION 27
5.1-WATER SYSTEM 27
5.2-ELECTRIC CONNECTION 27
5.3-GAS CONNECTION 27
5.4-GAS REGULATION 27
6-STARTINGUP28
6.1 - PRESSURE SWITCH REGULATION 28
6.2-PUMP PRESSURE SETTING 29
7-COFFEE PREPARATION
8-BREWING UNIT CONTROL 30
8.1-DIAMANTELMODEL 30
8.2-DIAMANTE SV MODEL 30
8.3 - DIAMANTE SV MODEL 30
9 - COFFEE DOSE PROGRAMMING DIRECTIONS FOR THE DIAMANTE SV MODEL
10-COFFEE DELIVERY 31
10.1 - PRE-INFUSION 31
11-HOT WATER WITHDRAWAL 31
12 - PREPARATION OF OTHER DRINKS 31
12.1 - MILK, CAPPUCCINO AND OTHER HOT DRINKS 31
12.2-TEA, CAMOMILE 31
13 - MAINTENANCE AND CLEANING OPERATIONS 31
13.1 - STEAM DELIVERY NOZZLE CLEANING 31
13.2 - DAILY CLEANING OPERATIONS 31