SIDE 50x50 PLUS - Caminetto EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Camino a legna |
| Marca | Edilkamin |
| Modello | SIDE 50x50 PLUS |
| Potenza nominale | 12,4 kW |
| Rendimento | 81,8 % |
| Emissione di CO al 13% di O2 | 0,096 % |
| Temperatura di uscita fumi | 250 °C |
| Tiraggio | 12 Pa |
| Consumo di combustibile | 3,3 kg/h |
| Volume riscaldabile | 325 m³ |
| Diametro canna fumaria | 180 mm |
| Diametro presa d'aria | 140 mm |
| Dimensioni focolare (L x P x H) | 38 x 38 x 45,5 cm |
| Dimensioni vetro (L x H) | 44 x 44 x 50 cm |
| Peso con imballo | 230 kg |
| Materiale del focolare | Refrattario spesso |
| Vetroceramica | Resistente agli shock termici fino a 800 °C |
| Tipo di porta | Scorrevole a chiusura automatica |
| Regolazione aria | Aria primaria e post-combustione regolabili tramite leva |
| Circolazione aria | Convezione naturale o ventilazione forzata (versione V) |
| Alimentazione elettrica (versione V) | 230 V |
| Combustibile raccomandato | Legna secca (umidità < 20%) |
| Manutenzione | Pulizia regolare del vetro, del cassetto cenere e della canna fumaria |
| Sicurezza | Distanza di sicurezza dai materiali infiammabili: 80 cm (irraggiamento), 5 cm (fuori irraggiamento) |
| Garanzia | Garanzia legale e convenzionale secondo certificato fornito |
Domande frequenti - SIDE 50x50 PLUS EDILKAMIN
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MANUALE UTENTE SIDE 50x50 PLUS EDILKAMIN
I Installazione, uso e manutenzione pag 2
F Installation, usage et maintenance pag 17
La scrivente EDILKAMIN S.p.A. con sede legale in Via Vincenzo Monti 47 - 20123 Milano - Cod. Fiscale P.IVA 00192220192
Dichiara sotto la propria responsabilità che: il prodotto sotto riportato è conforme al Regolamento UE 305/2011 ed alla Norma Europea armonizzata Norma EN 13229:2001+A1:2003+A2:2004+AC:2006 +AC:2007
CAMINETTO A LEGNA, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominato SIDE 50x50 PLUS
N° di SERIE: Rif. Targhetta dati Dichiarazione di prestazione: (DoP n. EK 109) Rif. Targhetta dati
Altresì dichiara che: il caminetto a legna SIDE 50x50 PLUS rispetta i requisiti delle direttive europee: 2014/35/UE - Direttiva Bassa Tensione 2014/30/UE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica
La responsabilità del produttore è limitata alla fornitura del prodotto
Gentile Signora / Egregio Signore
La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto. Prima di utilizzarlo, Le chiediamo di leggere attentamente questo manuale, al fine di poterne sfruttare al meglio ed in totale sicurezza tutte le prestazioni.
Questo manuale è parte integrante del prodotto. Le chiediamo di custodirlo per tutta la durata di vita del prodotto. In caso di smarrimento, ne richieda al rivenditore una copia o la scarichi dall' area download del sito www.edilkamin.com
Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell'integrità e della completezza del contenuto.
In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore presso cui è stato acquistato cui va consegnata copia del certificato di garanzia e del documento fiscale d'acquisto.
Tutte le leggi locali e nazionali e le Norme Europee devono essere soddisfatte nell'installazione e nell'uso dell'apparecchio. Per l'installazione e per quanto non espressamente riportato, fare riferimento in ogni nazione alle norme locali.
Gli schemi presenti in questo manuale sono indicativi: non sono sempre dunque strettamente riferiti al prodotto specifico e in nessun caso sono contrattuali.
Il prodotto è identificato in modo univoco da un numero, il "tagliando di controllo" che trovate sul certificato di garanzia.
Le chiediamo di conservare :
- il certificato di garanzia che ha trovato nel prodotto
- il documento fiscale di acquisto che le ha rilasciato il rivenditore
- la dichiarazione di conformità che le ha rilasciato l'installatore.
Le condizioni di garanzia sono riportate nel certificato di garanzia presente nel prodotto.
- Il prodotto non è progettato per l'uso da parte di persone, bambini compresi, le cui capacità fisiche, sensoriali, mentali siano ridotte.
- Il prodotto non è progettato per la cottura
- Il prodotto è progettato per bruciare legna asciutta nelle quantità e nei modi descritti in questo manuale.
- Il prodotto è progettato per uso interno e in ambienti con umidità normale
- Il prodotto deve essere installato in locali dove non ci siano pericoli di incendio
- In caso di incendio chiamare le autorità competenti. Non spegnere il fuoco con getti di acqua
I rischi di sicurezza possono essere causati, fra l'altro, da:
- contatto con fuoco e parti calde (es vetro e tubi). NON TOCCARE PARTI CALDE e, a prodotto spento ma caldo, utilizzare sempre il guanto in dotazione. Si rischiano scottature altrimenti
- uso di prodotti non idonei per l'accensione (es alcool). NON ACCENDERE NE' RAVVIVARE LA FIAMMA CON PRODOTTI LIQUIDI A SPRUZZO O LANCIAFIAMMA. Si rischiano scottature gravi e danni a cose e persone.
- uso di combustibile diverso da legna asciutta. NON BRUCIARE NEL FOCOLARE RIFIUTI, PLASTICHE O ALTRO DI DIVERSO DA LEGNA ASCIUTTA. Si rischiano sporcamenti del prodotto, incendi della canna fumaria e si causano danni all'ambiente.
- uso di combustibile in quantità diverse dal raccomandato. NON SOVRACCARICARE IL FOCOLARE. Si rischiano sia deformazioni del focolare con rischi per la persona in caso di tentativi di sistemazione sia alterazioni irreversibili del colore della vernice sulle parti metalliche.
- pulizia del focolare a caldo. NON ASPIRARE A CALDO. Si rischia compromissione dell'aspiratore e eventualmente fumo in ambiente
- pulizia del canale da fumo con sostanze varie. NON EFFETTUARE PULIZIE ARTIGIANALI CON PRODOTTI INFIAMMABILI. Si rischiano incendi, ritorni di fiamma.
- pulizia del vetro caldo con prodotti non idonei. NON PULIRE IL VETRO A CALDO NE' CON ACQUA O SOSTANZE DIVERSE DAI LAVAVETRI RACCOMANDATI O PANNI ASCIUTTI. Si rischiano crepe nel vetro nonché danni permanenti non reversibili al vetro
- deposito di materiali infiammabili sotto le distanze di sicurezza indicate su questo manuale. NON APPOGGIARE BIANCHERIA SUL PRODOTTO. NON COLLOCARE STENDIBIANCHERIA A DISTANZE INFERIORI A QUELLI DI SICUREZZA. Tenere ogni forma di liquido infiammabile lontano dall'apparecchio in uso. Si rischia incendio.
- occlusione delle aperture di areazione nel locale o degli ingressi di aria. NON OCCLUDERE LE APERTURE DI AREAZIONE, NE' BLOCCARE LA CANNA FUMARIA. Si rischiano ritorni di fumo in ambiente con danni a cose e persone.
- utilizzo del prodotto come appoggio o scala. NON SALIRE SUL PRODOTTO NE' UTILIZZARE COME APPOGGIO. Si rischiano danni a cose e persone
- utilizzo della prodotto a focolare aperto. NON UTILIZZARE IL PRODOTTO A PORTA APERTA.
- aggiunta di combustibile e apertura porta avvicinandosi al fuoco con abiti infiammabili e larghi. NON aprire la porta o avvicinarsi al vetro con abiti larghi infiammabili, le cui estremità potrebbero incendiarsi.
- apertura della porta con fuoriuscita di materiale incandescente. NON gettare materiale incandescente fuori dal prodotto. Si rischia incendio.
In caso di dubbi, non prendere iniziative autonome, ma contattare il rivenditore o l'installatore.
La struttura è costituita da un corpo di lamiera d'acciaio dotata di piedini regolabili (max cm 10).
Il rivestimento interno del focolare è in refrattario con piano fuoco a catino, per un corretto contenimento delle braci che dovranno poi essere raccolte.
La struttura è completata da un mantello che realizza una intercapedine per la circolazione dell'aria di riscaldamento.
L' aria per il riscaldamento può circolare a convezione naturale (versione N) oppure a ventilazione forzata (versione V; aria prelevata da ventilatore).
L'immissione dell'aria di combustione nel focolare è stata particolarmente curata per garantire una combustione ottimale, una fiamma tranquilla e un vetro pulito.
L'aria primaria di combustione (A - fig.
2) e di pulizia vetro entra tramite un condotto (7 - fig. 1), dalla parte inferiore del caminetto, si riscalda durante il suo percorso sui lati del focolare, e fuoriesce dal condotto presente nella parte alta del focolare.
La quantità dell'aria primaria è regolabile tramite una levetta (L - fig. 3) installata sotto il portellone.
L'aria di post-combustione (C) è immessa nel focolare dai fori presenti all'interno del focolare.
L'aria è prelevata, tramite un condotto (7 - fig. 1), dalla parte inferiore del caminetto, si riscalda durante il suo percorso sul retro del focolare, per il forte irraggiamento a cui è soggetta e fuoriesce da una serie di fori.
L'aria in uscita dai fori, investendo il flusso dei fumi, innesca un secondo processo di combustione che brucia gli incombusti ed il monossido di carbonio: tale processo prende il nome di post-combustione.
LEGENDA (fig. 1):
1) raccordo uscita fumi per il collegamento alla canna fumaria
2) struttura in acciaio
3) interno del focolare in refrattario di forte spessore per aumentare la temperatura di combustione
4) vetro ceramico resistente a shock termico di 800°C
5) maniglia
6) piano fuoco a catino per accumulare la brace e ottenere una combustione ottimale
7) raccordo presa aria esterna
8) mantello per circolazione aria da riscaldamento
9) uscita aria calda in ambiente (D)

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1 9 D 8 2 C 4 3 6 5 7 Fig. 1
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A 7 Fig. 2
- dimensione focolare cm 38 x 38 x 45,5 h
- dimensione vetro cm 44 x 44 x 50 h
- piedini regolabili in altezza max cm 10

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148 56,5 1,5 53 37
| CARATTERISTICHE TECNICHE ai sensi EN 13229I dati riportati sono indicativi e rilevati in fase di certificazione presso organismo notificato nelle condizioni di norma. | ||
| SIDE 50x50 PLUS | ||
| Potenza Nominale | ||
| Potenza utile 12,4 kW | ||
| Rendimento 81,8 % | ||
| Emissione CO al 13% O_2 | 0,096 % | |
| Temperatura fumi 250 °C | ||
| Tiraggio 12 Pa | ||
| Consumo combustibile 3,3 kg/h | ||
| Volume riscaldabile * 325 m | 3 | |
| Diametro condotto fumi 180 mm | ||
| Diametro condotto presa aria 140 mm | ||
| Peso con imballo 230 kg | ||
* Per il calcolo del consumo si è usato un potere calorifico di 4,6 kW/Kg
** Il volume riscaldabile è calcolato considerando una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ ora.
| DATI TECNICI PER DIMENSIONAMENTO CANNA FUMARIache deve comunque rispettare le indicazioni della presente scheda e delle norme di installazione | ||
| SIDE 50x50 PLUS | ||
| Potenza Nominale | ||
| Temperatura uscita fumi allo scarico 300 °C | ||
| Tiraggio minimo | 6 | Pa |
| Portata fumi | 10,1 g/s | |
Il focolare è a combustione intermittente e deve essere regolarmente ricaricato di legna.
EDILKAMIN s.p.a. si riserva di modificare i prodotti senza preavviso e a suo insindacabile giudizio per eventuali miglioramenti
PREMESSA
- Il focolare deve essere installato attenendosi alle istruzioni qui di seguito riportate, in quanto è dalla corretta installazione che dipendono la sicurezza e l'efficenza dell'impianto.
Oltre a quanto indicato nel presente documento, tenere in considerazione le norme UNI:
- n. 10683 - generatori di calore a legno: requisiti di installazione
- n. 9615/90 - calcolo delle dimensioni interne dei camini. In particolare:
- prima di iniziare qualsiasi operazione di montaggio è importante verificare la compatibilità dell'impianto come stabilito dalla norma UNI 10683.
- a montaggio ultimato, l'installatore dovrà provvedere alle operazioni di "messa in esercizio" ed a rilasciare documentazione come richiesto dalla norma UNI 10683.
Prima di installare il rivestimento verificare la corretta funzionalità dei collegamenti, dei comandi e tutte le parti in movimento.
La verifica va eseguita a camino acceso ed a regime per alcune ore, prima di rivestire il focolare al fine di poter eventualmente intervenire.
Quindi, le operazioni di finitura quali ad esempio:
- costruzione della controcappa
- montaggio del rivestimento
- esecuzione di lesene, tinteggiature, ecc. vanno eseguite a collaudo ultimato con esito positivo.
EDILKAMIN non risponde di conseguenza degli oneri derivati sia da interventi di demolizione che di ricostruzione anche se conseguenti a lavori di sostituzioni di eventuali pezzi del focolare che fossero risultati difettosi.
EDILKAMIN declina ogni responsabilità per eventuali danni derivati dalla non osservanza delle presenti istruzioni e nel caso, verrà anche meno ogni diritto di garanzia.
Protezione dell'edificio
Tutte le superfici dell'edificio adiacenti al focolare devono essere protette contro il surriscaldamento.
Le misure di isolamento da adottarsi dipendono dal tipo di superfici presenti e dal modo in cui sono realizzate.
Pavimento antistante al focolare
Pavimenti costruiti con materiali combustibili devono essere protetti da un rivestimento non combustibile di sufficiente spessore.
La protezione del pavimento deve essere pari a:
frontalmente:
- al corrispettivo dell'altezza del piano fuoco dal pavimento più 30 cm e in ogni caso minimo 50 cm.
lateralmente:
- al corrispettivo dell'altezza del piano fuoco dal pavimento più 20 cm e in ogni caso minimo 30 cm.
Nel campo d'irraggiamento del focolare
Gli elementi strutturali costruiti in materiali combustibili o che presentino componenti combustibili e i mobili devono essere collocati a una distanza minima di 80 cm dalla bocca del focolare, in tutte e tre le direzioni: anteriore, superiore e laterale.
Qualora detti elementi o mobili fossero schermati da una protezione antirraggiamento ventilata, sarà sufficiente rispettare una distanza di 40 cm.
Fuori dal campo d'irraggiamento
Gli elementi strutturali costruiti in materiali combustibili o che presentino componenti combustibili e i mobili devono essere collocati a una distanza minima di 5 cm dal rivestimento del focolare.
In tale intercapedine l'aria presente nell'ambiente deve poter circolare liberamente.
Non deve crearsi alcun accumulo di calore.
Griglie uscita aria calda
Le uscite dell'aria calda devono essere collocate a una distanza minima di 50 cm dal soffitto e di 30 cm dai mobili.
Posizionare le griglie o le uscite dell'aria nel punto più in alto del rivestimento, onde evitare l'accumulo di calore all'interno del rivestimento stesso.
Posizionare le griglie o le uscite dell'aria in modo tale che siano facilmente accessibili per la pulizia.
Linee elettriche
Nelle pareti e nei soffitti compresi nell'area d'incasso del focolare non devono essere presenti linee elettriche
Presa d'aria esterna
Il collegamento con l'esterno è assolutamente necessario per il buon funzionamento del caminetto: deve essere quindi inderogabilmente realizzato.
Detto collegamento, deve collegare direttamente con l'esterno il raccordo presa aria esterna posizionato sotto il caminetto (E - fig 4 a pag. 9).
Per il montaggio procedere come segue:
- Agganciare il tubo flessibile di collegamento che può essere in alluminio flessibile.
- Curare bene la sigillatura dei punti dai quali potrebbe verificarsi dispersione di aria.
E' consigliabile applicare all'esterno del condotto presa aria una griglia di protezione che comunque non deve ridurre la sezione utile passante.
Per percorsi superiori a 3 m, o con curve, aumentare dal 10% al 20% la sezione indicata.
L'aria esterna deve essere captata a livello pavimento (non può provenire dall'alto).
Sul prodotto sono presenti due pastiglie antiossidanti (una all'esterno e una all'interno nella camera di combustione). Nella fase di disimballo devono essere rimosse e smaltite come rifiuto domestico.

Per poter far funzionare il caminetto in modo corretto è essenziale far pervenire l'aria di combustione al focolare tramite una tubazione che collega l'ambiente esterno con la scatola aria prevista sotto al caminetto (E - fig. 4).
Per agganciare detta tubazione, deve essere applicato alla presa che si intende utilizzare un raccordo di diametro 14 cm.
La tubazione deve mantenere una sezione utile passante di almeno 150 cm² lungo tutto il suo percorso.
• CIRCOLAZIONE A CONVEZIONE NATURALE
L'aria ambiente entra dal basso del caminetto (G - fig. 5) all'interno della struttura, si scalda e sale per convezione lungo l'intercapedine sul retro focolare ed esce calda dai bocchettoni (D/F - fig. 5) posizionati sul coperchio del mantello stesso.
• CIRCOLAZIONE A VENTILAZIONE FORZATA (a cura Tecnico)
Per l'allacciamento alla ventilazione forzata procedere come segue:
- Collegare i due connettori M e F (fig. 6).
- Dal regolatore (r - fig. 6) stendere il cavo di alimentazione fino alla presa di corrente
- Il cavo con la sonda (s - fig. 6) va invece portato fino ad una delle bocchette (b - fig. 7) di uscita dell aria calda normalmente poste sulla controcappa.
- La sonda deve essere fissata nel foro della bocchetta.
verificare che il filo della sonda non interferisca con il movimento del portellone a scomparsa. - A lavoro ultimato, inserire la spina nella rete 230 V
LASCIARE LIBERI I BOCCHETTONI NON CANALIZZATI
N.B.: lo zoccolo del rivestimento deve essere asportabile per poter ispezionare il ventilatore
• TRASFORMAZIONE DA CIRCOLAZIONE A CONVEZIONE NATURALE A CIRCOLAZIONE A VENTILAZIONE FORZATA (solo a cura tecnico e a prodotto NON rivestito)
Procedere come segue:
- Applicare il ventilatore con viti in dotazioni sulla piastra sotto il caminetto (fig. 8)
- Proseguire con gli allacciamenti elettrici come sopra descritti

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Fig. 4 E presa per aria di combustione
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G D F Fig. 5
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raccordo griglia sonda ventilatore F m morsetti M regolatore Fig. 6 rete 230 V
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sonda bocchetta (b) regolatore rete 230 V ventilatore Fig. 7
L'aria calda prodotta dal caminetto viene immessa nei locali da riscaldare tramite bocchetta di mandata collegata al foro sul coperchio del mantello con tubo di alluminio ∅ 14 cm.
E' indispensabile garantire il ritorno dell'aria stessa al locale caminetto tramite griglie alla base delle pareti o fessure sotto le porte.
Il diametro del tubo non deve essere inferiore a ∅ 14 cm.
È importante che il percorso del tubo risulti il più possibile rettilineo.
Il tubo in alluminio può essere mascherato con cassettoni, finte travi od incassati nelle murature; in ogni caso è indispensabile che venga isolato molto bene.
La canalizzazione può avere una lunghezza massima di 6÷8 m cad. per versione V.
Installazione Kit circolazione aria calda
E' disponibile il seguente kit di canalizzazione dell'aria calda:
Kit sei/bis solo locale caminetto
- fissare il raccordo "R2" sul foro del mantello
- inserire il tubo (21) e fissarlo con le apposite fascette
- murare il telaio con raccordo della bocchetta "B2" sulla parte alta della controcappa
- collegare il tubo di alluminio al raccordo, bloccandolo con la fascetta; applicare a scatto la griglia frontale
- montare nella controcappa, sopra il caminetto, le due feritoie "G1" per consentire l'areazione all'interno della controcappa stessa.
Kit sei/bis solo locale attiguo
- fissare il raccordo "R2" sul foro del mantello
- inserire il tubo (21) e fissarlo con le apposite fascette
- murare il telaio con raccordo della bocchetta "B2" sul muro del locale da riscaldare
- collegare il tubo di alluminio al raccordo, bloccandolo con la fascetta; applicare a scatto la griglia frontale
- montare nella parte alta della controcappa una feritoia "G1" per consentire l'uscita di aria calda dall'interno della controcappa stessa e l'altra feritoia "G1" nella parte bassa della controcappa per consentire l'areazione all'interno della controcappa stessa.
I fori di uscita aria calda, previsti sulla sommità del mantello, non utilizzati devono essere lasciati liberi.
Possono essere realizzate canalizzazioni particolari, aggiungendo ai kit disponibili i vari componenti sciolti illustrati nel listino prezzi.

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Kit sei bis 21 R2 G1 B2
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G1 B2 21 R2 G1 Kit sei bisCanale da fumo
Per canale da fumo si intende il condotto che collega il bocchettone uscita fumi del focolare con l'imbocco della canna fumaria.
Il canale da fumo deve essere realizzato con tubi rigidi in acciaio o ceramici, non sono ammessi tubi metallici flessibili o in fibro-cemento.
Devono essere evitati tratti orizzontali o in contropendenza. Eventuali cambiamenti di sezione sono ammessi solo all'uscita del caminetto e non per esempio all'innesto nella canna fumaria.
Non sono ammesse angolazioni superiori a 45°.
In corrispondenza del punto di imbocco della canna di acciaio sul bocchettone uscita fumi del caminetto, deve essere eseguita una sigillatura con mastice ad alta temperatura.
Oltre a quanto sopra, tenere in considerazione le indicazioni di cui alla norma UNI 10683.

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max.45°1

Per canna fumaria si intende il condotto che, dal locale di utilizzo del caminetto, raggiunge la copertura dell'edificio.
Caratteristiche fondamentali della canna fumaria
La canna fumaria deve essere conforme alla norma UNI EN 1443 e secondo i requisiti di installazione della norma UNI EN 10683 deve avere:
- classe di temperatura T450 o superiore e la classe di resistenza al fuoco di fuliggine Gxx.
- capacità di sopportare una temperatura fumi di almeno 450°C per quanto riguarda la resistenza meccanica, l'isolamento, e la tenuta ai gas.
- essere opportunamente coibentata per evitare formazioni di condensa
- avere sezione costante, andamento pressochè verticale e non presentare angolazioni superiori a 45°.
- avere sezioni interne preferibilmente circolari; nel caso di sezioni rettangolari il rapporto massimo tra i lati non deve superare 1,5
- essere al servizio di un solo focolare (caminetto o stufa).
Per canne fumarie non di nuova realizzazione o troppo grandi si consiglia l'intubaggio mediante tubi in acciaio inox di opportuno diametro e di idonea coibentazione.
In caso di canna fumaria con lunghezza superiore a 5 metri è consigliabile installare una serranda di regolazione tiraggio a cura dell'installatore.
Caratteristiche fondamentali del comi- gnolo sono:
- sezione interna alla base uguale a quella della canna fumaria
- sezione di uscita non minore del doppio di quella della canna fumaria
- posizione in pieno vento, al di sopra del tetto ed al di fuori delle zone di reflusso.
Rivestimenti, controcappe e loro areazioni (fig. 1)
Nel caso di abbinamento ad un rivestimento prefabbricato Edilkamin, per definire l'esatto posizionamento del caminetto è importante verificare con quale rivestimento verrà completato. In base al modello prescelto, la collocazione dovrà essere eseguita in modo differente (consultare le istruzioni di montaggio contenute nella confezione di ciascun rivestimento).
Durante l'installazione verificare sempre piombo e livello.
- praticare nella parete o sul pavimento un foro per la presa d'aria esterna e collegarlo al meccanismo di regolazione aria come descritto nel capitolo "presa d'aria esterna"
- collegare il caminetto alla canna fumaria con canna in acciaio inox, usando i diametri indicati nella tabella dati tecnici (pag. 7) e le indicazioni del capitolo “canna fumaria”.
- sono disponibili kit per la canalizzazione dell'aria calda come descritti dettagliatamente a pag. 10.
- verificare il comportamento di tutte le parti in movimento. Prima di installare il rivestimento verificare la corretta funzionalità dei collegamenti, dei comandi e tutte le parti in movimento.
La verifica va eseguita a camino acceso ed a regime per alcune ore, prima di rivestire il monoblocco al fine di poter eventualmente intervenire. Quindi, le operazioni di finitura quali ad esempio:
- costruzione della controcappa
- montaggio del rivestimento
- esecuzione di lesene, tinteggiature, ecc. vanno eseguite a collaudo ultimato con esito positivo.
Edilkamin non risponde di conseguenza degli oneri derivati sia da interventi di demolizione che di ricostruzione anche se conseguenti a lavori di sostituzioni di eventuali pezzi del caminetto difettosi.
Le parti in marmo, pietra, mattoni, che compongono il rivestimento devono essere montate con un leggero interspazio dal prefabbricato in modo da evitare possibili rotture dovute a dilatazione ed eccessivi surriscaldamenti.
In particolare, nella realizzazione dello zoccolo al di sotto della soglia devono essere previste:
- una idonea fessura per il passaggio dell'aria di ricircolo dall'ambiente
- la possibilità di ispezionare e o sostituire i ventilatori, nel caso di focolari a ventilazione forzata.
Le parti in legno devono essere protette da pannelli ignifughi, non accostare ma essere opportunamente distanziate da quest'ultimo almeno 1 cm ca. per consentire un flusso di aria che impedisce accumulo di calore.
La contro cappa può essere realizzata con pannelli ignifughi in cartongesso o lastre in gesso; durante la realizzazione deve essere montato il kit di canalizzazione dell'aria
calda come precedentemente indicato.
È bene areare l'interno della controcappa sfruttando il flusso d'aria che entra dal basso (spazio tra il portellone e la trave), che per moto convettivo uscirà dalla griglia in alto, consentendo recupero di calore e evitando eccessivi surriscaldamenti.
Oltre a quanto sopra, tenere in considerazione quanto indicato dalla norma UNI 10683.
Travi ornamentali
E' consentito realizzare eventuali travi ornamentali in legno davanti al rivestimento del focolare, ma solo se si trovano fuori dal campo d'irraggiamento, a una distanza di almeno 1 cm dal rivestimento stesso.
L'intercapedine che isola gli elementi ornamentali e il rivestimento deve essere tale da non dar luogo ad accumulo di calore.
Le travi ornamentali in legno non possono essere parti integranti dell'edificio.

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Griglia mandata aria calda uscita aria calda dalla controcappa Controcappa Guide scorrimento portellone Mantello metallico Cappa Trave legno Frontalino entrata aria nella controcappa Portellone scorrevoleFig. 1
Aria primaria di combustione e di pulizia vetro
La regolazione si effettua agendo sulla levetta come segue:
- Posizione di “accensione”/potenza calorifica max. (fig. 1):
Levetta posizionata tutta a dx.
Accensione a caminetto freddo e massima potenza focolare
- Posizione di “mantenimento brace” (fig. 2):
Levetta posizionata tutta a sx.
Tutti i passaggi per l'aria di combustione primaria sono chiusi.
- Posizione di pulizia vetro (fig. 3):
Levetta posizionata in centro.
Portellone autochiudente (fig. 4)
il caminetto viene consegnato con il portellone bilanciato.
Per rendere il portellone autochiudente è necessario togliere una o più piastrine (P) dai contrappesi.
Pulizia del vetro (fig. 5)
- bloccare lo scorrimento tramite leveraggio
- aprire ad anta il portello agendo, mediante l'apposito utensile, (mano fredda in dotazione 1) sulla piastra nottolino ubicata sul montante a lato del portellone (ruotare di 90°).
- dopo la pulizia richiudere agendo sempre sulla piastra nottolino
Per la pulizia del vetro si possono utilizzare dei prodotti specifici (vedi ns. listino Glasskamin).
Non spruzzare il prodotto sulle parti verniciate o sulle guarnizioni della porta. In alternativa al prodotto, potete usare uno straccio imbevuto di un po' di cenere bianca ed un foglio di giornale (quotidiano).
Attenzione a che non ci siano elementi abrasivi nella cenere che possa sfrisare il vetro.
Il vetro ceramico installato sui prodotti, ha una resistenza al calore di circa 750°C e viene testato e controllato prima e dopo il montaggio per verificare la presenza di crepe, bolle e soffiature.
Il vetro, nonostante l'elevata resistenza alla temperature, è comunque un elemento fragile e pertanto si consiglia di movimentare con cura la porta senza sbatterla o forzarla.
Il vetro, essendo un elemento non elastico, può rompersi.

Un ulteriore suggerimento:
Per l'accensione iniziale del focolare, utilizzate sempre i ciocchi di legna più piccoli. Questi bruciano più rapidamente e quindi portano il focolare alla giusta temperatura in minor tempo. Utilizzate i ciocchi di legna più grandi per rialimentare il fuoco. Collocare sempre la legna ben in profondità nel focolare, quasi a contatto della parete posteriore dello stesso, in modo tale che anche qualora scivolasse, non venga a contatto con il portellone.
Prime accensioni
La vernice del focolare è soggetta al cosiddetto invecchiamento finché non viene raggiunta per la prima volta la temperatura d'esercizio. Ciò può provocare l'insorgere di odori sgradevoli.
In tale caso provvedete ad aerare in modo adeguato il locale dove è installato il focolare.
Il fenomeno svanirà dopo le prime accensioni.
Accensione a focolare freddo
- Controllare che il letto di cenere esistente non sia troppo alto. Livello massimo: 5 cm al di sotto del bordo del portellone.
Se il letto di cenere diventa troppo alto vi è il pericolo che all'apertura del portellone per aggiungere legna, eventuali frammenti di brace cadano fuori dal focolare.
- Posizionare la leva di regolazione della valvola dell'aria nella posizione di "totale apertura".
L'aria per la combustione affluirà in modo intenso alla legna nel focolare, per raggiungere rapidamente una buona combustione.
- La legna deve essere collocata nel focolare senza stiparla eccessivamente.
Collocare tra i ciocchi di legna un accenditore, e accendete.
Gli accenditori sono dei pratici sussidi per l'avviamento della combustione.
Non utilizzare mai materiali come benzina, alcool e similari per accendere il focolare!
- A questo punto chiudere il portellone e sorvegliare per qualche minuto. Se il fuoco dovesse spegnersi, aprire lentamente il portellone, ricollocare un altro accenditore tra i ciocchi e riaccendere.
Alimentazione a focolare caldo
Con il quanto in dotazione, sollevare lentamente il portellone e aggiungere nel focolare la quantità di legna desiderata, collocandola sulla brace esistente (entro i limiti di quantità indicati nella tabella tecnica). In questo modo la legna si scalderà con la conseguente espulsione sotto forma di vapore dell'umidità contenuta.
Ciò comporta una diminuzione della temperatura all'interno del focolare che va compensata rapidamente con un sufficiente apporto di aria di combustione.
Funzionamento nelle mezze stagioni
Per aspirare l'aria per la combustione e per scaricare i fumi, il focolare ha bisogno del tiraggio esercitato dalla canna fumaria.
Con l'aumentare delle temperature esterne, il tiraggio diminuisce sempre più. Nel caso di temperature esterne superiori a 10° C, prima di accendere il fuoco verificate il tiraggio della canna fumaria. Se il tiraggio è debole, accendere inizialmente un fuoco di "avviamento" utilizzando materiale di accensione di piccole dimensioni.
Una volta ripristinato il corretto tiraggio sarà possibile introdurre il combustibile.
Afflusso dell'aria di combustione
Il focolare è in grado di funzionare regolarmente solo se l'afflusso dell'aria di combustione è sufficiente.
Prima di accendere aprire la valvola di presa d'aria esterna che dovrà restare aperta per tutto il tempo in cui il focolare resterà in funzione.
I dispositivi di alimentazione d'aria per la combustione non devono essere alterati.
Qualora il volume d'aria risulti scarso o il tipo di edificio in cui è installato il caminetto sia particolarmente a tenuta d'aria, sarà comunque necessario installare una presa d'aria supplementare.
Funzionamento del focolare a portellone aperto
In caso di funzionamento a portellone aperto, il focolare dovrà essere tenuto costantemente sotto controllo. Dal focolare possono essere proiettate verso l'esterno particelle di brace incandescente.
Aggiunta di combustibile
Per “aggiungere legna” si consiglia di utilizzare un quanto protettivo, in quanto in caso di funzionamento prolungato la maniglia può riscaldarsi. Aprite il portellone lentamente.
In questo modo si evita la formazione di vortici che possono causare la fuoriuscita di fumi.
Quand'è il momento di aggiungere legna? Quando il combustibile si è consumato quasi allo stato di brace.
Rimozione della cenere (solo a caminetto spento e freddo)
Rimuovere la cenere con una paletta o con un aspiracenere.
Deporre la cenere solo e unicamente in contenitori non combustibili, tenere presente che la brace residua può riaccendersi anche a distanza di più di 24 ore dall'ultima combustione.
Griglie dell'aria
Attenzione a non chiudere od ostruire le uscite dell'aria calda. Ciò provoca pericolo di surriscaldamento all'interno del rivestimento.
Combustibile e potenza calorifica
La combustione è stata ottimizzata dal punto di vista tecnico, sia per quanto riguarda la concezione del focolare e della relativa alimentazione d'aria, sia per quanto concerne le emissioni.
Vi invitiamo a sostenere il nostro impegno a favore di un ambiente pulito osservando le indicazioni qui di seguito riportate circa l'uso di materiali combustibili.
Quale combustibile, utilizzate unicamente legna naturale e stagionata, oppure bricchette di legno.
La legna umida, fresca di taglio o immagazzinata in modo inadeguato presenta un alto contenuto d'acqua, pertanto brucia male, fa fumo e produce poco calore.
Utilizzate solo legna da ardere con stagionatura minima di due anni in ambiente aerato e asciutto. In tal caso il contenuto d'acqua risulterà inferiore al 20% del peso. In questo modo risparmierete in termini di materiale combustibile, in quanto la legna stagionata ha un potere calorifico decisamente superiore. Non utilizzate mai combustibili liquidi quali benzina, alcool o similari. Non bruciate i rifiuti.
N.B.
La legna stagionata ha un potere calorifico di circa 4 kWh/kg, mentre la legna fresca ha un potere calorifico di soli 2 kWh/kg. Quindi per ottenere la stessa potenza calorifica occorre il doppio del combustibile.
| Contenuto acqua g/kg di legna | Potere calorifico kWh/kg | Maggior consumo legna % | |
| Molto stagionata | 100 4,5 0 | ||
| 2 anni stagionatura | 200 4 15 | ||
| 1 anno stagionatura | 350 3 71 | ||
| Legna tagliata fresco | 500 2,1 153 |
ATTENZIONE:
Se il focolare viene alimentato con una quantità di combustibile eccessiva o con un combustibile inadeguato, si va incontro al pericolo di surriscaldamento con conseguenti danni al prodotto
IN CASO DI INCONVENIENTI
1) In caso di fuoriuscita di fumo dalla bocca del focolare, verificare se:
L'installazione è corretta (canale da fumo, canna fumaria, comignolo; presa d'aria).
La legna impiegata è asciutta.
la porta è stata aperta troppo rapidamente
2) Nel caso la combustione risulti incontrollata, verificare se:
Le guarnizioni di tenuta del portello del focolare sono integre.
La porta del focolare è chiusa bene.
3) Nel caso il vetro si sporchi rapidamente, verificare se:
La legna utilizzata è asciutta.
Comunque considerare che dopo alcune ore di funzionamento è normale che sul vetro si formi un leggero strato di fuliggine.
4) In caso di fuoco nella canna fumaria o necessità di spegnere all'improvviso il fuoco nel caminetto:
- se possibile in sicurezza, rimuovere cenere e braci con attrezzi e contenitori metallici toccati solo con quanto ignifugo
- chiedere l'intervento delle autorità in caso di incendio
5) In caso di odori, verificare se :
Si tratta della prima accensione: in tal caso un odore di vernice è normale.
Nel caso di non risoluzione degli inconvenienti, contattare il rivenditore o, in nazioni dove presente, il Centro Assistenza Tecnico Autorizzato.
Potranno rispondere in garanzia solo in caso di comprovato difetto del prodotto.
NOTE SUI REFRATTARI
I refrattari interni sono progettati per resistere all'uso normale.
La loro pulizia è assicurata dalla buona combustione.
I principali danni ai refrattari derivano da:
- urti accidentali
- uso di zollette accendifuoco non ecologiche
- cariche di legna oltre il raccomandato
- uso di combustibili diversi dal raccomandati
Ne' Edilkamin né il rivenditore potranno rispondere di danni procurati nei modi sopra descritti
SMALTIMENTO
Alla fine della vita utile, smaltire il prodotto secondo le normative vigenti.