EVIA2 - Cucina EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Cucina in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale EVIA2 - EDILKAMIN e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. EVIA2 del marchio EDILKAMIN.
MANUALE UTENTE EVIA2 EDILKAMIN
I Installazione, uso e manutenzione pag. 2 FR Installation, utilisation et entretien page 48 EVIA2
ITALIANO La scrivente EDILKAMIN S.p.a. con sede legale in Via Vincenzo Monti 47 - 20123 Milano - Cod. Fiscale P. IVA
Dichiara sotto la propria responsabilità che: La stufa a pellet sotto riportata è conforme al Regolamento UE 305/2011 ed alla Norma Europea armonizzata EN 14785:2006 STUFA A PELLET, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominata EVIA2 N° di SERIE: Rif. Targhetta dati Dichiarazione di prestazione: (DoP - EK n° 180): Rif. Targhetta dati Altresì dichiara che: stufa a pellet di legno EVIA2 rispetta i requisiti delle direttive europee: 2014/35/UE - Direttiva Bassa Tensione 2014/30/UE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica INDICE UTENTE/INSTALLATORE Edizione in lingua originale italiana Informazioni per la sicurezza 4 Informazioni per la sicurezza 4 Informazioni generali (dimensioni,dati) 5 Informazioni generali (dimensioni,dati) 5 Disimballo 7 Disimballo 7 Installazione 11 Installazione 11 Rivestimento 15 Rivestimento 15 Istruzioni d’uso 19 Istruzioni d’uso 19 Manutenzione 39 Manutenzione 39 Consigli per eventuali inconvenienti 42 Consigli per eventuali inconvenienti 423 ITALIANO Gentile Signora / Egregio Signore La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto. Prima di utilizzarlo, Le chiediamo di leggere attentamente questo manuale, al fine di poterne sfruttare al meglio ed in totale sicurezza tutte le prestazioni. Questo manuale è parte integrante del prodotto. Le chiediamo di custodirlo per tutta la durata di vita del prodotto. In caso di smarrimento, ne richieda al rivenditore una copia o la scarichi dall’ area download del sito www.edilkamin.com Destinatari del manuale Questo manuale di rivolge a:
- chi usa il prodotto in casa (“UTENTE”);
- il tecnico che installa il prodotto (“INSTALLATORE”) Il destinatario della pagina è indicato in basso da una fascia a fondo pagina (UTENTE o INSTALLATORE). Note generali Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell’integrità e della completezza del contenuto. In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore presso cui è stato acquistato cui va consegnata copia del certificato di garanzia e del documento fiscale d’acquisto. Tutte le leggi locali e nazionali e le Norme Europee devono essere soddisfatte nell’installazione e nell’uso dell’apparecchio. Per l’install azione e per quanto non espressamente riportato, fare riferimento in ogni nazione alle norme locali. Gli schemi presenti in questo manuale sono indicativi: non sono sempre dunque strettamente riferiti al prodotto specifico e in nessun caso sono contrattuali.
SIGNIFICATO DEI SIMBOLI
In alcune parti del manuale sono utilizzati i seguenti simboli: INFORMAZIONI: una mancata osservanza di quanto prescritto comprometterà l’utilizzo del prodotto. ATTENZIONE: leggere attentamente e comprendere il messaggio a cui è riferito poiché la non osservanza di quanto scritto, può provocare seri danni al prodotto e mettere a rischio l’incolumità di chi lo utilizza. SEQUENZA OPERATIVA: seguire le istruzioni procedurali per le operazioni descritte Identificazione del prodotto e garanzia. Il prodotto è identificato in modo univoco da un numero, il “tagliando di controllo” che trovate sul certificato di garanzia. Le chiediamo di conservare :
- il certificato di garanzia che ha trovato nel prodotto
- il documento fiscale di acquisto che le ha rilasciato il rivenditore
- la dichiarazione di conformità che le ha rilasciato l’installatore. Le condizioni di garanzia sono riportate nel certificato di garanzia presente nel prodotto. La prima accensione da parte di tecnico autorizzato è un’operazione prevista in Italia dalla UNI 10683 e raccomandata in tutte le nazioni per poter utilizzare al meglio il prodotto. Consiste di :
- verifica dei documenti della installazione (dichiarazione di conformità) e della effettiva situazione dell’installazione stessa;
- taratura del prodotto in funzione delle reali condizioni di installazione e uso
- spiegazione al cliente finale e rilascio della documentazione complementare (foglio di prima accensione) La prima accensione permette di usufruire di tutte le prestazioni del prodotto in totale sicurezza. La prima accensione è necessaria per l’attivazione della garanzia convenzionale del produttore Edilkamin. La garanzia convenzionale è valida nella sola nazione di acquisto del prodotto. In assenza di prima accensione da parte di tecnico autorizzato, Edilkamin non potrà rispondere con la garanzia convenzionale. Vedere al riguardo il libretto di garanzia che si trova nel prodotto. Quanto sopra non esclude la responsabilità di legge del rivenditore per la garanzia legale. La garanzia copre comunque i soli comprovati difetti di prodotto e non, ad esempio, problemi legati alla installazione o alla taratura. UTENTE/INSTALLATORE4 ITALIANO
INFORMAZIONI PER LA SICUREZZA
- Il prodotto non è progettato per l’uso da parte di persone, bambini compresi, le cui capacità fisiche, sensoriali, mentali siano ridotte.
- Il prodotto non è progettato per la cottura.
- Il prodotto è progettato per bruciare pellet di legno di categoria A1 ai sensi UNI EN ISO 17225-2, nelle quantità e nei modi descritti in questo manuale.
- Il prodotto è progettato per uso interno e in ambienti con umidità normale.
- Conservare il prodotto in luoghi asciutti e non esposti a intemperie.
- Per la garanzia legale e convenzionale fare riferimento al certificato di garanzia che si trova nel prodotto: in particolare né Edilkamin né il rivenditore potranno rispondere di danni derivanti da installazione o manutenzioni non corrette. I rischi di sicurezza possono essere causati da:
- installazione in locali non idonei, in particolare soggetti a rischi di incendio. NON INSTALLARE IN LOCALI A rischio di incendio.
- contatto con fuoco e parti calde (es vetro e tubi).NON TOCCARE PARTI CALDE e, a stufa spenta ma calda, utilizzare sempre il guanto.
- contatto con parti elettriche in tensione (interne). NON ACCEDERE A PARTI INTERNE A CORRENTE ELETTRICA INSERITA. Si rischia folgorazione.
- uso di prodotti non idonei per l’accensione (es alcool). NON ACCENDERE NE’ RAVVIVARE
LA FIAMMA CON PRODOTTI LIQUIDI A
SPRUZZO O LANCIAFIAMMA. Si rischiano scottature gravi e danni a cose e persone.
- uso di combustibile diverso da pellet di legno. NON BRUCIARE NEL FOCOLARE RIFIUTI,
PLASTICHE O ALTRO DI DIVERSO DA
PELLET DI LEGNO. Si rischiano sporcamenti del prodotto, incendi della canna fumaria e si causano danni all’ambiente.
- pulizia del focolare a caldo. NON ASPIRARE A CALDO. Si rischia compromissione dell’aspiratore e eventualmente fumo in ambiente.
- pulizia del canale da fumo con sostanze varie.
NON EFFETTUARE PULIZIE ARTIGIANALI
CON PRODOTTI INFIAMMABILI. Si rischiano incendi o ritorni di fiamma.
- pulizia del vetro caldo o con prodotti non idonei.NON PULIRE IL VETRO A CALDO NE’
CON ACQUA O SOSTANZE DIVERSE DAI
LAVAVETRI RACCOMANDATI. Si rischiano crepe nel vetro nonché danni permanenti non reversibili al vetro.
- deposito di materiali infiammabili a distanze inferiori alle distanze di sicurezza indicate in questo manuale. NON APPOGGIARE
SICUREZZA. Tenere ogni forma di liquido infiammabile lontano dal prodotto. Si rischia incendio.
- occlusione delle aperture di areazione nel locale o degli ingressi di aria. NON OCCLUDERE LE APERTURE DI AREAZIONE, NE’ BLOCCARE LA CANNA FUMARIA. Si rischiano ritorni di fumo in ambiente con danni a cose e persone.
- utilizzo del prodotto come appoggio o scala. NON SALIRE SUL PRODOTTO NE’ UTILIZZARE COME APPOGGIO. Si rischiano danni a cose e persone.
- utilizzo della stufa a focolare aperto. NON
- apertura della porta con fuoriuscita di materiale incandescente. NON gettare materiale incandescente fuori dal prodotto. Si rischia incendio.
- uso di acqua in caso di incendio. CHIAMARE LE AUTORITA’ in caso di incendio. In caso di dubbi, non prendere iniziative autonome, ma contattare il rivenditore o l’installatore. Per la sicurezza leggere con attenzione la parte istruzioni d’uso di questo manuale. Alimentare il prodotto solo dopo aver completato il suo assemblaggio e aver montato i rivestimenti. Rischio di parti elettriche in tensione accessibili altrimenti. UTENTE/INSTALLATORE5 ITALIANO DIMENSIONI UTENTE/INSTALLATORE
10,3 6,2 20,7 Ingresso aria combustione Ø 4 cm maschio Eventuale uscita fumi posteriore
Uscita fumi di serie Ø 8 cm femmina Aria di combustione Ø 4 cm Uscita fumi con optional Ø 8 cm maschio Uscita fumi di serie Ø 8 cm femmina
EVIA2 - DIMENSIONI (cm)6 ITALIANO CARATTERISTICHE TECNICHE ai sensi EN 14785 I dati riportati sono indicativi e rilevati in fase di certificazione presso organismo notificato nelle condizioni di norma. Potenza Nominale Potenza Ridotta Potenza utile 7,9 2,4 kW Rendimento 87,1 85,9 % Emissione CO al 13% O
Diametro condotto fumi (superiore di serie) 80 mm Diametro condotto presa aria 40 mm Peso con imballo 150 kg Classe ambientale secondo DM 186 4 stelle Classe di efficienza energetica secondo il regolamento UE 2015-1186 (Classi A++/G)
che deve comunque rispettare le indicazioni della presente scheda e delle norme di installazione di ogni prodotto Potenza Nominale Potenza Ridotta Temperatura uscita fumi allo scarico 244 180 °C Tiraggio minimo 0,01 Pa Portata fumi 6,2 4 g/s CARATTERISTICHE ELETTRICHE Alimentazione 230 Vac +/- 10% 50 Hz Potenza assorbita media nominale 142 W Potenza assorbita ridotta 29 W Potenza assorbita in stand by 3 kW Potenza assorbita in accensione 300 W Frequenza radiocomando (fornito) 2,4 GHz Protezione Fusibile 4 AT, 250 Vac 5x20 DATI TECNICI UTENTE/INSTALLATORE I dati sopra riportati sono indicativi e rilevati in fase di certificazione presso organismo notificato. EDILKAMIN s.p.a. si riserva di modificare i prodotti senza preavviso per ogni forma di miglioramento.
- Per il calcolo del consumo si è usato un potere calorifico di 4,8 kW/Kg ** Il volume riscaldabile è calcolato considerando una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ ora.7 ITALIANO DISIMBALLO
PREPARAZIONE E DISIMBALLO
I materiali che compongono l’imballo non sono nè I materiali che compongono l’imballo non sono nè tossici né nocivi, pertanto non richiedono particolari tossici né nocivi, pertanto non richiedono particolari processi di smaltimento. processi di smaltimento. Lo stoccaggio, lo smaltimento o eventualmente il Lo stoccaggio, lo smaltimento o eventualmente il riciclaggio è a cura dell’utilizzatore finale in conformità riciclaggio è a cura dell’utilizzatore finale in conformità delle vigenti leggi in materia. delle vigenti leggi in materia. Si raccomanda di effettuare ogni movimentazione in posizione verticale con mezzi idonei prestando attenzione alle norme vigenti in materia di sicurezza. Non rovesciare l’imballo e usare ogni cautela per i particolari da montare. Nella stufa si trovano:
- il certificato di garanzia,
- il presente manuale,
- il cavo di alimentazione elettrica. La manofredda per l’apertura della porta interna si trova sul bancale. Il materiale dell’imballo (per esempio plastiche, fogli a pellicola) possono essere pericolosi per i bambini. C’è rischio di soffocamento. Tenere gli imballaggi lontano dai bambini. IMBALLO L’imballo contiene due colli:
- uno con la struttura della stufa
- uno con i fianchi e la minuteria (descrizione nelle pagine seguenti) UTENTE/INSTALLATORE La stufa ha due porte:
- una estetica :tirarla verso di sé per aprirla
- una interna : utilizzare la maniglia asportabile (manofradda) per aprirla. manofredda per l’apertura della porta interna8 ITALIANO DISIMBALLO NON CERCARE DI TOGLIERE LA STUFA DAL BANCALE PRIMA DI AVER SVITATO LE VITI DAVANTI, VISIBILI DOPO AVER APERTO LA PORTA ESTETICA
PER TOGLIERE LA STUFA DAL BANCALE
Per togliere la stufa dal bancale bisogna (vedere le figure sotto :
1. togliere il cartone
2. aprire la porta estetica e svitare la viti con rondella davanti.
3. togliere la staffa (avvitata )dietro
INSTALLATORE9 ITALIANO DISIMBALLO Dettaglio della vite con rondella davanti Dettaglio della staffa avvitata dietro INSTALLATORE10 ITALIANO
ORIENTAMENTO USCITA FUMI
INSTALLATORE USCITA FUMI USCITA FUMI La stufa viene consegnata configurata per l’uscita del tubo fumi dal top. La stufa viene consegnata configurata per l’uscita del tubo fumi dal top. Per usare l’uscita fumi sul retro è disponibile un optional , reperibile presso il punto vendita. Per usare l’uscita fumi sul retro è disponibile un optional , reperibile presso il punto vendita. Con il kit sono contenuti le istruzioni. L’operazione deve essere effettuata da un tecnico. Con il kit sono contenuti le istruzioni. L’operazione deve essere effettuata da un tecnico.11 ITALIANO
Ricordiamo che : Ricordiamo che :
l’installazione deve essere effettuata da personale l’installazione deve essere effettuata da personale qualificato; qualificato;
tutte le leggi locali e nazionali e le norme europee tutte le leggi locali e nazionali e le norme europee devono essere soddisfatte nell’installazione e devono essere soddisfatte nell’installazione e nell’uso del prodotto. In Italia il riferimento è la nell’uso del prodotto. In Italia il riferimento è la norma UNI 10683; norma UNI 10683;
In caso di installazione in condominio è necessario In caso di installazione in condominio è necessario preventivo parere positivo dell’amministratore. preventivo parere positivo dell’amministratore. Di seguito diamo alcune indicazioni a carattere Di seguito diamo alcune indicazioni a carattere generale che non sostituiscono la verifica delle norme generale che non sostituiscono la verifica delle norme locali e non implicano alcuna responsabilità sul lavoro locali e non implicano alcuna responsabilità sul lavoro dell’installatore. dell’installatore. Verifica della idoneità del locale di installazione
- Il volume dell’ambiente deve essere superiore a 15 m
- Il pavimento deve poter sopportare il peso del prodotto e degli accessori.
- Posizionare il prodotto in bolla
- Non è ammessa l’installazione in camera da letto , nei bagni o in locali con presenza di altro prodotto che prelevi aria per la combustione dallo stesso locale o in locali con atmosfera esplosiva. Eventuali ventilatori di estrazione, se in funzione nello stesso ambiente o spazio in cui è installato il prodotto, possono causare problemi di tiraggio.
- In Italia verificare le compatibilità ai sensi UNI 10683 e UNI 7129 in presenza di prodotti a gas. INSTALLAZIONE Protezione dal calore e distanze di sicurezza Tutte le superfici dell’edificio adiacenti al prodotto devono essere protette contro il surriscaldamento. Le misure di isolamento da adottarsi dipendono dal tipo di superfici presenti. Il prodotto deve essere installato nel rispetto delle seguenti condizioni di sicurezza: - distanza minima sui lati di 5 cm e sul retro di 10 cm dai materiali infiammabili. - davanti alla stufa non possono essere collocati materiali infiammabili a meno di 80 cm. In caso di collegamento con parete in legno o altro materiale infiammabile, è necessario coibentare adeguatamente il tubo di scarico fumi. In caso di installazione su pavimento di materiale infiammabile e/o combustibile o con insufficiente portata, si consiglia di posizionare il prodotto su piastra in acciaio o in vetro per la distribuzione del carico. Chiedere al rivenditore l’optional. Note sulla collocazione del prodotto Il prodotto è progettato per funzionare con qualsiasi condizione climatica. Nel caso di particolari condizioni, come vento forte, potrebbero intervenire sistemi di sicurezza che portano in spegnimento il prodotto. Contattare il Centro Assistenza Tecnica autorizzato Edilkamin. INSTALLATORE12 ITALIANO SISTEMA CAMINO SISTEMA CAMINO
Canale da fumo, canna fumaria e Canale da fumo, canna fumaria e comignolo comignolo
Questo capitolo è redatto secondo le norme europee EN 13384, EN 1443, EN 1856, EN 1457. L’installatore deve tenere conto di queste e di ogni altra eventuale norma locale. Il presente manuale non è in alcun modo da riternersi sostitutivo delle norme vigenti. Il prodotto deve essere collegato a idoneo sistema di scarico fumi che garantisca l’evacuazione in completa sicurezza dei fumi prodotti dalla combustione. Prima del posizionamento del prodotto, l’installatore deve verificare che la canna fumaria sia idonea.
Il canale da fumo (condotto che collega il bocchettone (condotto che collega il bocchettone uscita fumi del focolare con l’imbocco della canna uscita fumi del focolare con l’imbocco della canna fumaria) fumaria) e la canna fumaria devono, fra le altre prescrizioni di rispetto delle norme:
- ricevere lo scarico di un solo prodotto (non sono ammessi scarichi di più prodotti insieme);
- avere uno sviluppo prevalentemente verticale;
- non presentare nessun tratto in contropendenza;
- avere una seziona interna preferibilmente circolare e comunque con un rapporto fra lati inferiore a 1,5
- terminare a tetto con opportuno comignolo: è vietato lo scarico diretto a parete o verso spazi chiusi, anche se a cielo libero;
- essere realizzati con materiali con classe di reazione al fuoco A1 ai sensi UNI EN 13501 o analoga norma nazionale;
- essere opportunamente certificati , con opportuna placca camino se metallici;
- mantenere la sezione iniziale o variarla solo subito sopra l’uscita del prodotto e non lungo la canna fumaria.
Oltre alle prescrizioni generali validi per canale da fumo e canna fumaria,il canale da fumo
- non può essere in materiale metallico flessibile;
- deve essere coibentato se passa all’interno di locali non riscaldati o all’esterno;
- non deve attraversare locali in cui è vietata l’installazione di generatori di calore a combustione o con pericolo di incendio o non ispezionabili;
- deve permettere il recupero della fuliggine e essere ispezionabile;
- presentare al più 3 curve con angolo massimo di 90°;
- l’eventuale tratto orizzontale può avere lunghezza massima di 3 metri , in funzione del tiraggio. Tenere comunque conto che tratti lunghi favoriscono l’accumulo di sporcizia e sono più difficili da pulire. INSTALLAZIONE INSTALLATORE13 ITALIANO
LA CANNA FUMARIA: Oltre alle prescrizioni generali valide per canale da fumo e canna fumaria,la canna fumaria
- deve servire solo per lo scarico dei fumi
- deve essere correttamente dimensionata per soddisfare l’evacuazione dei fumi (EN 13384-1)
- essere preferibilmente coibentata, in acciaio con sezione interna circolare.Se rettangolare, gli spigoli devono avere raggio non inferiore a 20 mm e con un rapporto fra le dimensioni interne <1,5
- avere normalmente un’altezza minima di 1,5 metri
- mantenere sezione costante
- essere impermeabile e isolata termicamente per garantire il tiraggio
- prevedere preferibilmente una camera di raccolta per incombusti e eventuali condense.
- se preesistente deve essere pulita , per evitare rischi di incendio.
- a carattere di indicazione generale, si consiglia di intubare la canna fumaria se di diametro superiore ai 150 mm. SISTEMA INTUBATO SISTEMA INTUBATO: Oltre alle prescrizioni generali validi per canale da fumo e canna fumaria,il sistema intubato:
- deve funzionare in pressione negativa;
- deve essere ispezionabile
- deve rispettare le indicazioni locali. IL COMIGNOLO IL COMIGNOLO
- deve essere di tipo antivento
- deve avere sezione interna equivalente a quella della canna fumaria e sezione di passaggio dei fumi in uscita pari almeno al doppio di quella interna della canna fumaria
- in caso di canne fumarie appaiate (che è bene siano distanti fra loro almeno 2 m) il comignolo che riceve lo scarico del prodotto a combustibile solido o quello del piano più alto deve sovrastare di almeno 50 cm l’altro
- deve andare oltre la zona di reflusso (in Italia riferimento norma UNI 10683 punto 6.5.8.)
- deve permettere una manutenzione del camino
A carattere generale, suggeriamo due modi alternativi per garantire l’afflusso della indispensabile aria per la combustione. Presa aria indiretta Predisporre a livello pavimento una presa di aria di superficie utile (al netto di retine o altre protezioni) almeno 80 cm
(diametro 10 cm). Consigliamo, per evitare correntri di aria, di predisporre la presa di aria dietro la stufa o dietro un radiatore. Consigliamo di non predisporre di fronte al prodotto per evitare fastidiose correnti di aria. Presa aria diretta Predisporre una presa d’aria, di sezione utile ((al netto di retine o altre protezioni) di superficie pari almeno alla sezione del foro di ingresso aria dietro al prodotto. Valutare il diametro in funzione delle perdite di carico. Collegare la presa d’aria al foro con un tubo anche flessibile. Aumentare il diametro del tubo se il tubo non è liscio: valutarne le perdite di carico. Consigliamo di non superare i 5 m e di non effettuare più di 3 curve, in funzione del tiraggio della canna fumaria. L’afflusso di aria può provenire da un locale adiacente solo a patto che :
- il flusso possa avvenire senza ostacoli attraverso aperture permanenti comunicanti con l’esterno;
- il locale adiacente a quello di installazione non sia mai messo in depressione rispetto all’ambiente esterno ;
- il locale adiacente non sia adibito a autorimessa né ad attività con pericolo di incendio, né bagno, camera da letto
- il locale adiacente non sia un locale comune dell’immobile In Italia, la norma UNI 10683 indica che la ventilazione è sufficiente anche se è comunque garantito il mantenimento della differenza di pressione fra ambiente esterno e interno uguale o minore di 4 PA (norma UNI EN 13384-1). Di ciò deve rispondere l’installatore che rilascia la dichiarazione di conformità. INSTALLAZIONE INSTALLATORE14 ITALIANO
VERIFICA ALLACCIAMENTO ELETTRICO
(posizionare la presa di corrente in un punto facilmente accessibile) La stufa è fornita di un cavo di alimentazione elettrica da collegarsi ad una presa di 230V 50 Hz, preferibilmente con interruttore magnetotermico. Variazioni di tensione superiori al 10% possono compromettere il funzionamento della stufa. L’impianto elettrico deve essere a norma; verificare in particolare l’efficienza del circuito di terra. La non efficienza del circuito di terra provoca mal funzionamento di cui Edilkamin non si potrà far carico. La linea di alimentazione deve essere di sezione adeguata alla potenza dell’apparecchiatura. Il cavo di alimentazione elettrica non deve entrare in contattto coi tubi di scarico o altre parti calde della stufa. Alimentare la stufa portando l’interruttore da 0 a 1. Sulla presa con interruttore posta sul retro della stufa è inserito un fusibile 4 A. INSTALLAZIONE INSTALLATORE interruttore scomparto fusibile alimentazione elettrica15 ITALIANO RIVESTIMENTO INSTALLATORE Descrizione Riferimento in Figure sotto Quantità Fianco Acciaio (1) n°2 Piastrina copri fianco (2) n°2 Vite autofilettante 4,2x9,5 (per avvitare piastrina al fianco) (3) n°4 Vite nera M5x16 (per avvitare il fianco alla struttura) (4) n°4 I DISEGNI SONO INDICATIVI, UTILI PER IL MONTAGGIO, MA NON RIFERITI SEMPRE AL MODELLO SPECIFICO. ISTRUZIONE AGGIUNTIVA PER INSTALLAZIONE RIVESTIMENTI: Prima di effettuare l’installazione del rivestimento sulla struttura della stufa, assicurarsi di “spingere” il top a fine corsa (fino a fine corsa) allentando le 2 viti di fissaggio e quindi riavvitando come indicato nell’illustrazione sotto riportata. Le asole devono appoggiare sulle VITI DI FISSAGGIO.
ITALIANO RIVESTIMENTO INSTALLATORE Per montare il rivestimento, operare come segue. La figura mostra il fianco destro. Preparare il fianco, avvitando la piastrina. Fianco destro Prima di inserire i fianchi, regolare i piedini posizionandoli a filo dell’inserto. piedino17 ITALIANO RIVESTIMENTO INSTALLATORE Inserire il fianco sui perni in basso Avvitare il fianco in alto. Appoggiare (senza serrare) le viti (4) in dotazione. Serrare le due viti (V). Serrare quindi le viti (4). (V) (4) (4) Ripetere le operazioni sull’altro lato per montare l’altro fianco.18 ITALIANO RIVESTIMENTO INSTALLATORE Possibili regolazioni Per regolare eventuali disallineamenti, oltre a regolare le viti (V) e (4) , togliere il fianco e agire sulle viti (R) della piastra in basso. viti (R) della piastra19 ITALIANO
FASI PER LA PRIMA ACCENSIONE
- Assicurarsi di aver letto e compreso il contenuto di questo manuale
- Rimuovere dal prodotto tutti i componenti infiammabili (manuali, etichette , ecc). In particolare togliere eventuali etichette dal vetro
- Assicurarsi che il tecnico abbia effettuato la prima accensione, effettuando anche il primo riempimento del serbatoio del pellet (vedere paragrafo, “carico pellet”) A stufa calda, NON APPOGGIARE il sacchetto del pellet sulla griglia superiore Utilizzare l’ apposito guanto se si carica la stufa mentre è in funzione e quindi calda. Prestare attenzione a non toccare il tubo di scarico dei fumi se caldo COMBUSTIBILE Usare pellet di legno di classe A1 ai sensi norma UNI Usare pellet di legno di classe A1 ai sensi norma UNI EN ISO 17225-2 o analoghe norme locali che prevede EN ISO 17225-2 o analoghe norme locali che prevede ad esempio le seguenti caratteristiche. ad esempio le seguenti caratteristiche. diametro 6 mm; diametro 6 mm; lunghezza 3-4 cm lunghezza 3-4 cm umidità <10 % umidità <10 % Per il rispetto dell’ambiente e della sicurezza , NON bruciare, fra gli altri :plastica, legno verniciato, carbone, cascami di corteccia. Non usare la stufa come inceneritore Attenzione L’uso di combustibile diverso può provocare danni al prodotto
Durante le prime accensioni si possono sviluppare leggeri odori di vernice che scompariranno in breve tempo. UTENTE
SERBATOIO Per accedere al serbatoio alzare il coperchio* . Alimentare il prodotto solo dopo aver completato il suo assemblaggio e aver montato i rivestimenti.20 ITALIANO Caratteristiche: Frequenza 2,4 GHz - Alimentazione 2 batterie stilo AA da 1,5 Vdc. Dimensioni 66x29x144mm ; peso 105 senza batteria. Display LCD 2”. Deve essere mantenuto in temperatura massime da -5°C a 50°C.
ISTRUZIONI D’USO: RADIOCOMANDO
UTENTE Pericolo di esplosione se le batterie sono sostituite con altre di tipo errato. Il radicomando ha una sonda che legge la temperatura e comunica al prodotto per la gestione in automatico Giorno, Data e Ora DECREMENTO INCREMENTO ON-OFF accensione-spegnimento AUTO/MAN MENU RELAX Temperatura ambiente Modalità di funzionamento (es.Manuale P5) oppure temperatura impostata di set Riserva pellet Potenza di lavoro Ventilazione - Blocco/ Sblocco tasti Premendo contemporaneamente e per 2” (pressione lunga) si abilita il blocco della tastiera. Premendo un tasto appare il simbolo del lucchetto nella schermata principale.21 ITALIANO
ISTRUZIONI D’USO: RADIOCOMANDO
- Risparmio energetico Dopo 20” secondi di inattività si spegne la sola retroilluminazione e dopo circa 10” si spegne completamente il display. UTENTE
Simboli WARNING MODO: Auto o Crono Barra INFO SET o ALLARME o OFF Simboli FIAMMA e VENTILATORI TEMPERATURA AMBIENTE - ON-OFF - INCREMENTO - DECREMENTO - CONFERMA OK - MENU - AUTO/MAN (pressione lunga) – SCORRIMENTO SX - RETURN - RELAX (pressione lunga) – SCORRIMENTO DX Velocità 1 Velocità 2 Velocità 3 Velocità 4 Velocità 5 Velocità AUTOMATICA Funzione Relax attiva Sostituzione delle batterie del telecomando . Il radiocomando è dotato di 2 batterie di tipo AA.
1. Togliere il coperchio delle batteria facendo leva sulla linguetta sul retro del telecomando.
2. Estrarre le vecchie batterie e sostituirle con delle nuove assicurandosi che la polarità sia corretta come raffigu-
rato sul retro del dispositivo, Sostituire entrambe le batterie unicamente con batterie dello stesso tipo o equivalenti . Riposizionare il coperchio.
3. Smaltire le batterie in sicurezza. Le batterie usate devono essere riposte in un centro di riciclaggio e non smaltite
con i rifiuti domestici. Non esporre le batterie a calore eccessivo, come ad esempio luce solare, fuoco o simili.22 ITALIANO
MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO
Modalità Grandezze impostabili MANUALE • livello di potenza
- livello di ventilazione (i venti- latori , se sono presenti più di uno,sono regolabili separata- mente)* AUTOMATICO • temperatura ambiente desi- derata
- livello di ventilazione * CRONO • temperatura ambiente desi- derata , scelta nei vari giorni della settimana
- livello di ventilazione*
- abbassando la ventilazione il prodotto può modula re automaticamente anche la potenza per mantenere il massimo rendimento.
UTENTE Il prodotto dispone anche delle seguenti funzioni aggiuntive. Funzione In quali modalità è attivabile Cosa fa Stand-By automatico crono al raggiungimento della temperatura desiderata, il pro- dotto si spegne per riaccendersi se la temperatura scende RELAX manuale automatico crono permette il funziona- mento a convezione naturale (ventilazio- ne spenta), riducen- do la potenza EASY TIMER manuale automatico permette di pro- grammare lo spegnimento/ac- censione dopo un determinato numero di ore (max 12) CONNESSIONI OPTIONAL Il tecnico, a richiesta, può fornire:
- combinatore telefonico,
- sonde/termostati per la gestione dei ventilatori di canalizzazione(se presenti sul modello acquistato)
1) Es: prodotto aria in Automatico con 3 ventole in AUTO, Potenza P5, Set Ambiente 18,5°C
2) Es: prodotto aria in Manuale con 3 ventole in V3, Potenza P3.
3) Es: prodotto aria con Crono attivo e Ventole in V5, Potenza P5, Set Ambiente = 22°C.
richiedono alcuni minuti, durante i quali la fiamma deve comparire o spegnersi. Lasciare avvenire senza intervenire. Durante lo spegnimento, il display mostra la scritta “OFF”. - CLEAN in fase di pulizia - START nelle fasi Carico Pellet e Avvio 1 - START nella fase Avvio 2 con simbolo fiamma - WARM UP nella fase di Warm Up con simbolo fiamma Se è attiva la programmazione oraria: E’ possibile forzare l’accensione o lo spegnimento del prodotto con Crono attivo, con la pressione lunga del tasto L’accensione e lo spegnimento forzano il passaggio da modo Crono a modo Automatico con il Set Ambiente e Ventilazione preimpostati Durante l’accensione:24 ITALIANO In AUTOMATICO: Impostazione della Temperatura Ambiente (letta dal radiocomando, che si consiglia stia nel locale in cui è installato il prodotto).Modificare la temperatura desiderata coi tasti “+” e “-“. AUTOMATICO MANUALE Si preme un tasto e si attiva il display, poi si preme il tasto Con CRONO attivo, dalla schermata principale non è possibile modificare la scelta del livello di Temperatura (T1, T2 o T3) ne’ il valore di T1, T2 o T3. Per farlo è necessario accedere al Menù. I tasti o sono disattivati. Appare il simbolo “SET”o “MAN” lampeggiante spariscono i simboli della Modalità di funzionamento e i simboli dei Livelli di Potenza e Ventilazione. Il Set si modifica con i tasti o e l’impostazione si conferma con il tasto o attendendo 5” senza alcuna pressione di tasti.
ON/OFF Premere a lungo il tasto ON/OFF per portare il prodotto in stato di ON. Impostazione AUTOMATICO e MANUALE Premere alcuni secondi il tasto AUTO/MAN per passare da manuale ad automatico o viceversa. NOTA25 ITALIANO Se il prodotto è in modalità AUTOMATICO e sono presenti e attivate le sonde ambiente delle zone canalizzate, premendo il tasto per confermare l’impostazione del Set Ambiente principale, entro all’impostazione dei set ambiente delle zone canalizzate 2 e 3 visualizzando la Temperatura Ambiente della zona canalizzata e il relativo Set Appare il simbolo “SET”o “MAN” lampeggiante spariscono i simboli della Modalità di funzionamento e i simboli dei Livelli di Potenza e Ventilazione. Il Set si modifica con i tasti o e l’impostazione si conferma con il tasto o attendendo 5” senza alcuna pressione di tasti.
UTENTE Si preme un tasto e si attiva il display, poi si preme il tasto - REGOLAZIONE VENTILAZIONE La regolazione della ventilazione è accessibile dal Menù. vedere paragrafo dedicato In MANUALE: Impostazione della Potenza Modificare il livello di potenza (visualizzato dal simbolo della fiamma) coi tasti “+” e “-“.26 ITALIANO
- FUNZIONE RELAX Funzionamento a convezione naturale (senza ventilazione) con limitazione automatica della potenza. Funzione attivabile in tutte le modalità : automatica, manuale o crono. Premere per due secondi il tasto per attivare la funzione Relax. L’attivazione sul display viene segnalata dal simbolo RELAX al posto della ventola frontale. Sempre con la pressione a lungo del tasto si disattiva la funzione. Il prodotto riduce la potenza e dopo qualche minuto spegne la ventilazione. UTENTE27 ITALIANO
AM Menu Premere 1 secondo il tasto “AM” per accedere al Menu . Compaiono le voci di Menù con la prima voce già selezionata. UTENTE Alla visualizzazione dell’elenco AM i tasti hanno la seguente funzione Tasti attivi: tornare alla schermata principale tornare indietro di un livello scorrimento delle voci di AM Menu selezione della voce di AM Menu - CRONO - VENTILAZIONE - STAND BY (visibile solo se il prodotto è in modalità “automatica) - NIGHT - CARICO PLT - STATO - RICETTA PLT AM Menu 2: - DATA-ORA - LINGUA - BEEP - ALLARMI - DATI - SOFTWARE - MENU TECNICO28 ITALIANO - Crono A funzione Crono attiva, l’utente imposta una temperatura desiderata e una fascia oraria a cui è legata la temperatura ambiente desiderata. La regolazione avviene in passaggi, effettuabili in momenti anche non consequenziali :
- abilitazione del Crono su 7 giorni o su singoli giorni (“ABILITA” a display);
- impostazione di tre livelli di temperature, con l’attenzione che T1 sia sempre inferiore a T2 e T2 a T3 (“TEMP” a display);
- associazione di una delle tre temperature (T1, T2, T3) a una fascia oraria (VISUALIZZA/MODIFICA). Per accedere all’impostazione del Crono, si entra nel Menù con il tasto e la prima voce è quella del CRONO Confermo la scelta con il tasto e visualizzo le opzioni Sulla barra di navigazione si visualizza la voce “Crono”.
ISTRUZIONI D’USO: CRONO
UTENTE - Abilita Con “Abilita” attivo o disattivo il Crono Confermo la voce “Abilita” con il tasto e appare la schermata oppure la schermata Con i tasti e passo da “OFF” a “ON” e viceversa. Confermo la scelta con il tasto o il tasto e ritorno alla schermata precedente.29 ITALIANO
ISTRUZIONI D’USO: CRONO
UTENTE - T1 – T2 e T3 Con T1, T2 o T3 imposto la temperatura associata ai livelli. Tipicamente: T1 = Livello Notte (~16°C) T2 = Livello Giorno (~20°C) T3 = Livello Confort (~22°C) Scelgo T1, T2 o T3 con i tasti (salita nel Menù) e (discesa nel Menù) e confermo la voce con il tasto Con i tasti o imposto il valore con passo 0,5. Confermo la scelta e ritorno alla schermata precedente con il tasto o con il tasto .30 ITALIANO
ISTRUZIONI D’USO: CRONO
UTENTE - Visualizza/Modifica le impostazioni Con “Visualizza/Modifica”, visualizzo la programmazione in corso e posso modificarla. Confermo la scelta con il tasto e vedo la programmazione del Lunedì e il cursore è posizionato sul simbolo “Imposta” Con il tasto sposto il cursore tra il simbolo di “Imposta” e il Giorno della Settimana. Con il tasto torno alla schermata precedente. Se il cursore indica il simbolo “Imposta” con i tasti e scelgo l’azione tra Con il tasto confermo l’azione selezionata. Se il cursore indica il giorno della settimana con i tasti e scelgo il giorno e vedo visualizzata la relativa programmazione31 ITALIANO
ISTRUZIONI D’USO: CRONO
UTENTE - per Impostare Premendo il tasto, si sceglie “IMPOSTA” sia che il cursore sia sull’Azione che sul giorno della settimana, appare la programmazione delle prime 12 ore del giorno selezionato. In alto a sx visualizzo il riferimento del giorno e in alto a dx l’ora iniziale della fascia oraria (00:00) con il cursore in corrispondenza sotto la barra grafica. In basso al centro visualizzo il Set corrente tra OFF e i valori di T1, T2 e T3. Con i tasti o modifico i livelli di temperatura tra OFF – T1, T2 e T3 Con i tasti e si sposta la fascia oraria avanti e indietro. Con il tasto si salva. Se lo spostamento viene fatto tenendo premuto a lungo il tasto o Si copia il livello precedente con frequenza di 1/2h al secondo.32 ITALIANO
ISTRUZIONI D’USO: CRONO
UTENTE -per Cancellare Se si sceglie l’azione “Cancella” e ho confermato con il tasto, la programazione viene azzerata.33 ITALIANO
ISTRUZIONI D’USO: CRONO
UTENTE - per copiare/ incollare Se si sceglie l’azione “Copia” e si conferma con il tasto Viene evidenziato il giorno della settimana e appare il cursore. Con i tasti e si sceglie il giorno su cui incollare la programmazione. Con il tasto si conferma l’azione di copia. Viene evidenziato il su cui ho fatto l’azione e posso ripetere l’operazione. Con il tasto si torna alla schermata precedente. Con il tasto si porta sulla scelta dell’azione. Con il tasto torno alla schermata precedente Con il tasto torno alla scelta dell’azione34 ITALIANO
ISTRUZIONI D’USO: VENTILAZIONE
UTENTE -per ventilazione35 ITALIANO
ISTRUZIONI D’USO: STAND BY
UTENTE - Stand by Con funzione Stand by attiva, in modalità automatica e crono, al raggiungimento della temperatura desiderata,il prodotto si spegne per riaccendersi quando la temperatura ambiente scende. Con funzione Stand By non attiva, il prodotto , al raggiungimento della temperatura desiderata , modula fino alla potenza minima. NOTA visibile solo se il prodotto è in modalità “automatica”. Il prodotto è programmato di default con un delta di +/- 1 °C per garantire il maggiore comfort. Il tecnico può variare tale regolazione in fase di prima accensione per venire incontro alle esigenze. Il display mostra la temperatura troncata. Ciò significa che sia 20,1°C che 20,9° sono visualizzati come “20°”. Ad esempio, impostando 20° C come temperatura ambiente, il prodotto andrà in modulazione/spegnimento al raggiungimento dei 21° C e si riaccenderà al di sotto dei 19° C.36 ITALIANO
ISTRUZIONI D’USO: NIGHT
UTENTE Night (spegnimento e accensione posticipata) La funzione è disponibile solo se non è attivo il Crono. Con questa funzione si spegne/accende il prodotto dopo un tempo impostabile dall’attivazione della funzione. Utile se ad esempio si va a dormire e si vuole spegnere/ accendere il prodotto dopo qualche ora (massimo 12 ore dopo). Nella schermata principale viene riportato l’orario di accensione Nella schermata principale viene riportato l’orario di spegnimento37 ITALIANO
ISTRUZIONI D’USO: CARICO PELLET
UTENTE - Carico PLT (pellet) Permette di caricare pellet dopo lo svuotamento della coclea in seguito ad un allarme per fine pellet. Utile per il tecnico in fase di prima accensione. Disponibile solo in Stato di OFF. In caso di tentativo di attivazione in stati diversi, non è permesso l’accesso alla funzione. La funzione è disponibile solo in stato OFF. Negli altri stati non è visibile. - Stato Letture da effettuare solo sotto la guida di un tecnico. Il tecnico ha a disposizione il significato diagnostico delle scrtitte e delle cifre e potrebbe chiedervi di leggergliele in caso di problematiche. Visualizzazione stato del prodotto 4 pagine di visualizzazione, che si scorrono con i tasti e38 ITALIANO
ISTRUZIONI D’USO: AM MENU 2
UTENTE Il Menù 2 riporta delle funzioni Utente di uso non frequente. - Data Ora Permette di regolazione la data e l’ora corrente. Appare la prima volta che si attiva il radiocomando a prodotto alimentato elettricamente o appunto, entrando nel Menù. Il cursore indica il campo in modifica. Con i tasti e modifico il valore. Con il tasto scorro i campi facendo avanzare il cursore. Con il tasto scorro i campi facendo indietreggiare il cursore. Con il tasto salvo e torno alla schermata precedente Il giorno della settimana cambia in automatico. - Lingua Permette di scegliere la lingua di comunicazione. Appare la prima volta che si attiva il radiocomando a prodotto alimentato elettricamente o appunto, entrando nel Menù. - Ricetta PLT (pellet) Da usare solo su indicazioni del tecnico. Utile per verificare il carico in fase di cambio pellet. - Menu tecnico Accessibile solo da tecnico abilitato in possesso di corretta password.39 ITALIANO Prima di effettuare qualsiasi manutenzione, scollegare l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica. Una regolare manutenzione è alla base del buon funzionamento della stufa. La mancata manutenzione non permette alla stufa di funzionare regolarmente. Eventuali problemi dovuti alla mancata manutenzione causeranno la decadenza della garanzia. N.B.: - E’ vietata ogni modifica non autorizzata - Utilizzare pezzi di ricambio originali - L’impiego di componenti non originali implica la decadenza della garanzia MANUTENZIONE GIORNALIERA Operazioni da eseguire, a stufa spenta, fredda e scollegata dalla rete elettrica.
- Deve essere effettuata con l’aiuto di un aspirapolvere
- L’intera procedura richiede pochi minuti.
- Svuotare il contenuto del cassetto cenere (2 - fig. B).e del crogiolo in un contenitore non infiammabile (la cenere potrebbe contenere parti ancora calde e/o braci).
- Aspirare l’interno del focolare, il piano fuoco, il vano attorno al crogiolo dove cade la cenere.
- Scrostare iI crogiolo con la spatolina e pulire eventuali occlusioni dei fori.
- Se necessario pulire il vetro (a freddo) Non aspirare mai la cenere calda, compromette l’aspiratore impiegato e mette a rischio di incendio i locali domestici.
MANUTENZIONE FIG. A FIG. B ATTENZIONE:
SIA BEN POSIZIONATO NELLA
MANUTENZIONE SETTIMANALE
- Estrarre il deflettore (3 - fig. C) e rovesciare i residui nel cassetto cenere. Il cielino è un componente soggetto ad usura, il costruttore non potrà rispondere di rotture dello stesso, tanto più se la rottura è dovuta durante l’estrazione o il riposizionamento dello stesso nella sua sede. FIG. C FIG. D MANUTENZIONE Dopo la normale pulizia, il NON CORRETTO posizionamento del crogiolo (A - fig. D) può compromettere il funzionamento della stufa. Quindi prima dell’accensione della stufa, assicurarsi che il crogiolo sia posizionato correttamente come indicato in fig. E senza presenza di cenere o incombusti sul perimetro di contatto. FIG. E
Ricordiamo che l’uso della stufa, senza aver effettuato la pulizia del crogiolo, potrebbe comportare l’accensione improvvisa dei gas all’interno della camera di combustione con conseguente detonazione I DISEGNI SONO INDICATIVI, UTILI PER LA MANUTENZIONE, MA NON RIFERITI SEMPRE AL MODELLO SPECIFICO. UTENTE41 ITALIANO MANUTENZIONE MANUTENZIONE STAGIONALE (a cura del centro assistenza tecnica) Consiste nella pulizia generale interna ed esterna. In caso di un uso molto frequente del prodotto, si consiglia la pulizia del canale e del condotto passaggio fumi ogni 3 mesi. Pulire comunque il sistema camino almeno una volta all’anno (verificare se nella propria nazione esiste una normativa al riguardo). Nel caso di omissioni di regolari controlli e della pulizia, si aumenta la probabilità di un incendio del comignolo. Raccomandiamo di NON utilizzare aria compressa per pulire il tubo di ingresso dell’aria comburente
PERIODO DI FERMO ESTIVO
Nel periodo di non utilizzo, lasciare chiusi tutte le porte, sportelli e coperchi della stufa. Consigliamo di svuotare il pellet ne serbatoio. RICAMBI per eventuali componenti di ricambio, contattare il rivenditore o il tecnico. L’uso di componenti non originali provoca rischi al prodotto e esonare Edilkamin da ogni responsabilità su eventuali danni da ciò derivanti. SMALTIMENTO Alla fine della vita utile, smaltire il prodotto secondo le normative vigenti. UTENTE Ai sensi dell’art. 26 del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 “Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)”. Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull’apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti. L’utente dovrà, pertanto, conferire l’apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrotecnici ed elettronici. L’adeguata raccolta differenziata per l’avvio successivo dell’apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull’ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l’apparecchiatura.42 ITALIANO In caso di problemi , il prodotto esegue in automatico l’operazione di spegnimento. Il display mostra la motivazione(vedere sotto). Non staccare l’alimentazione elettrica. Per riavviare il prodotto, lasciare avvenire la procedura di spegnimento e quindi premere il tasto ON/OFF del radiocomando o quello di accensione semplificata. Prima di riaccendere il prodotto,verificare la causa del blocco e RIPULIRE il crogiolo. Il prodotto è dotato di ogni sicurezza, ma , se non viene eseguita la regolare pulizia del crogiolo come illustrato in precedenza, esistono le condizioni affinché l’accensione possa avvenire con una leggera detonazione. In caso di forte e prolungata formazione di fumo bianco nella camera di combustione, staccare l’alimentazione elettrica e attendere 30 minuti prima di aprire la porta e svuotare il crogiolo.
CONSIGLI PER POSSIBILI INCONVENIENTI
SEGNALAZIONI DI EVENTUALI CAUSE DI BLOCCO E INDICAZIONI E RIMEDI: Al posto del SET della temperatura ambiente viene visualizzato il codice allarme preceduto da “ALL” Nella barra di stato in un’ unica riga visualizzo la descrizione dell’allarme (le due righe del file lingua di seguito, separate da uno spazio) La pressione lunga del tasto (come accensione) porta alla richiesta di sblocco del prodotto. Nella barra INFO inferiore appare la richiesta di sblocco tradotto nelle varie lingue. Un’ ulteriore pressione lunga 2 “ del tasto sblocca il prodotto. UTENTE/INSTALLATORE43 ITALIANO In caso di problemi , il prodotto esegue in automatico l’operazione di spegnimento. Il display mostra la motivazione(vedere sotto). Non staccare l’alimentazione elettrica. Per riavviare il prodotto, lasciare avvenire la procedura di spegnimento e quindi premere il tasto ON/OFF del radiocomando o quello di accensione semplificata. Tenere premuto finché compare scritta “VUOI SBLOCCARE?” .Lasciare a quel punto il tasto e premerlo di nuovo a lungo. Prima di riaccendere il prodotto,verificare la causa del blocco e RIPULIRE il crogiolo. Il prodotto è dotato di valvola di sicurezza, ma , se non viene eseguita la regolare pulizia del crogiolo come illustrato in precedenza, esistono le condizioni affinché l’accensione possa avvenire con una leggera detonazione. In caso di forte e prolungata formazione di fumo bianco nella camera di combustione, staccare l’alimentazione elettrica e attendere 30 minuti prima di aprire la porta e svuotare il crogiolo. SEGNALAZIONI DI EVENTUALI CAUSE DI BLOCCO E INDICAZIONI E RIMEDI:
SEGNALAZIONE INCONVENIENTE AZIONI
H01 interviene se la portata di aria di combustione in ingresso scende sotto un livello prestabilito
- Verificare che la porta del focolare sia chiusa
- Verificare la pulizia del prodotto , dello scarico e del con- dotto di aspirazione aria di combustione. H02 interviene se la scheda non rileva i corretti giri del ventilatore fumi
- Contattare il tecnico H03 interviene se la termocoppia rileva una temperatura fumi inferiore a un valore impostato interpretando ciò come assenza di fiamma
- Verificare la mancanza pellet nel serbatoio
- Contattare il tecnico H04 interviene se nel tempo previsto la fase di accensione non dà esito positivo Distinguere i due casi seguenti: NON è comparsa fiamma :
- Verificare il posizionamento e pulizia del crogiolo
- Verificare presenza di pellet nel serbatoio e nel crogiolo
- Provare ad accendere con un po’ di accenditore ecologico solido (sentire il tecnico prima di eseguire scru- polosamente le istruzioni del fornitore dell’accenditore). L’operazione è da considerarsi di pura prova sotto la gui- da del tecnico. H05 Spegnimento per rottura del sensore di lettura della portata dell’aria
- Contattare il tecnico H06 Interviene se la scheda elettronica rileva che la termocoppia di lettura temperatura fumi è rotta o scollegata
- Contattare il tecnico
CONSIGLI PER POSSIBILI INCONVENIENTI
UTENTE/INSTALLATORE44 ITALIANO
CONSIGLI PER POSSIBILI INCONVENIENTI
SEGNALAZIONE INCONVENIENTE AZIONI
HO7 Spegnimento per superamento temperatura massima fumi.
- Verificare il tipo di pellet (in caso di dubbi chiamare il tecnico)
- contattare il tecnico H08 Spegnimento per eccessiva temperatura nel prodotto
- vedere HO7 H09 Spegnimento per rottura del motoriduttore.
- Contattare il tecnico H10 Spegnimento per sovratemperatura della scheda elettronica.
- Contattare il tecnico H11 Spegnimento per intervento del pressostato di sicurezza.
- Verificare la pulizia del prodotto, dello scarico
- Contattare il tecnico H12 Guasto della sonda temperatura ambiente. Il prodotto funziona in manuale.
- Contattare il tecnico UTENTE/INSTALLATORE SEGNALAZIONI CHE NON PROVOCANO SPEGNIMENTO MA SONO SOLO AVVISI LIVELLO BASSO DELLA BATTERIA DEL RADIOCOMANDO: In caso di livello basso della batteria , sul display del radiocomando compare il simbolo della batteria. MANUTENZIONE: Dopo 2000 ore di funzionamento, a display compare il simbolo di una “chiave inglese”. Il prodotto funziona, ma è necessario far eseguire dal tecnico abilitato Edilkamin una manutenzione.45 ITALIANO
CONSIGLI PER POSSIBILI INCONVENIENTI
UTENTE/INSTALLATORE MANCANZA COMUNICAZIONE: In caso di assenza prolungata di comunicazione tra prodotto e radiocomando, appare l’icona di mancata comunicazione (antenna barrata) e rimane visibile la temperatura ambiente, l’ora e il giorno della settimana. Si visualizza la Potenza a livello 1 se il prodotto era in Automatico/Crono, mentre al livello precedentemente impostato se era in Manuale. La ventilazione mantiene l’ultima visualizzazione. Se la mancata comuniazione avviene durante la navigazione nei Menù, torna automaticamente alla schermata principale. SPIA RISERVA PELLET: La funzione è disponibile solo se installato e attivato il sensore di livello pellet. Quando interviene il sensore di livello la scheda emette un singolo “bip” (in qualunque stato di accensione o On) ed appare sul display il simbolo “PLT” che indica la riserva. Dopo un tempo di circa 20/40 min e variabile da modello a modello, il prodotto va in spegnimento per fine pellet, mantenendo il simbolo PLT46 ITALIANO UTENTE47 ITALIANO UTENTE48 FRANÇAIS EDILKAMIN S.p.a. ayant son siège social Via Vincenzo Monti
10,3 6,2 20,7 Ingresso aria combustione Ø 4 cm maschio Eventuale uscita fumi posteriore
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