Roco 665201 - Giradischi

665201 - Giradischi Roco - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Roco 665201 - page 35
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MANUALE UTENTE 665201 Roco

ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO E PER L‘USO Gentili modelliste e modellisti Con questa piattaforma girevole ROCO LINE che avete acquistato -o che Vi è stata regalata - soddisferete sicuramente un grande desiderio. Siamo consapevoli della Vostra impaziente attesa per questo modello e quindi ab

biamo messo particolare cura nella sua costruzione. Il risultato è l‘esatta riproduzione in scala di una piattaforma girevole di 22 m con possibilità d‘inserimento molto flessibili un motore sottoplancia duraturo, silenzioso e sicuro nel funzionamento, nonchè un‘elettronica chiara e semplice ed af

fidabile. Di seguito Vi presentiamo dettagliatamente il prototipo, la tecnica di fun

zionamento, il modo di installazione e l‘azionamento della piattaforma girevole ROCO LINE. Vi chiediamo di trovare un po‘ di tempo per leggere queste istruzioni. In questo modo effettuerete il montaggio con successo e nel seguito avrete la certezza di un sicuro funzionamento per parecchi anni di divertimento. IL PROTOTIPO Le piattaforme girevoli sono vecchie quasi quanto le rotaie e in ogni caso sono più vecchie delle stesse ferrovie, poiché venivano già utilizzate all‘inizio del secolo diciottesimo nelle miniere, al posto degli scambi che vennero inventati solo molto più tardi, per il collegamento dei vari tratti di binari. Tra l‘altro tuttora le piattaforme girevoli vengono inserite negli impianti in

dustriali e di miniera per lo smistamento dei carri. In confronto alle ”piatta

forme girevoli” utilizzate oggi per le ”grandi“ ferrovie, che in realtà sono dei veri e propri «ponti girevoli» (in diverse lingue europee infatti vengono chiamate anche così), queste piccole piattaforme per carri da miniere sono dei veri «dischi» girevoli su fosse coperte. Nelle prime ferrovie, attorno alla metà del 1800, le piattaforme girevoli, avevano spesso il ruolo di scambi, particolarmente nelle stazioni terminali. Infatti esse venivano costruite per funzionare come reali piattaforme girevoli ma anche come piattaforme di manovra e servivano non solo per la rota

zione delle locomotive, ma anche per poterle manovrare tra binari paralleli in modo che le locomotive stesse potessero essere trasferite dalla coda alla testa dei propri treni. Per ottenere ciò i diversi binari della stazione veniva

no tutti collegati trasversalmente l‘uno con l‘altro attraverso le piattaforme girevoli, in modo che anche le singole carrozze passeggeri (che a quei tempi erano molto corte, a due o tre assi) o i carri, fossero facilitate a uscire dalla composizione del proprio convoglio e, tramite le piattaforme ed i binari di collegamento trasversali tra i marciapiedi, potessero essere spostati su altri binari e reinserite in altri convogli, oppure, contribuire ad altre singole com

posizioni. Da notare inoltre che queste piattaforme erano in maggioranza ruotate a mano dagli stessi macchinisti o manovratori. Quando le locomotive e le carrozze divennero più lunghe (e più pesanti) si continuò ad utilizzare le piattaforme ma non più come sostituto degli scambi: Infatti a poco a poco sparirono i collegamenti trasversali tra i binari nelle stazioni effettuati con le piattaforme girevoli per carri. Fu così che le piattaforme si guadagnarono il posto sinora irrinunciabile presso i depositi. Da allora sono state costruite come pure costruzioni a ponte girevole, sia con struttura portante superiore (nel frattempo oramai diventata rara) e con la fossa completamente piatta, generalmente riempita con la massicciata, sia con la struttura portante inferiore al ponte (oggi in questa versione do

minano quasi esclusivamente le scene dei depositi) e con la fossa relativa

mente profonda, che veniva costruita in muratura irrobustita da travi radiali per rendere stabile il ”supporto centrale“ (il perno di rotazione), oppure in calcestruzzo impastato in loco. Si iniziarono ad utilizzare anche sistemi di rotazione a motore, per lo più funzionante con la forza del vapore della stessa locomotiva da girare, ed ultimamente sono stati impiegati quasi uni

versalmente motori elettrici. Mentre sino alla fine degli anni ’80 del secolo scorso ogni piattaforma veniva costruita singolarmente «su misura», poco prima della fine secolo (1897) ci fu una standardizzazione e classificazione generale delle piatta

forme girevoli in quasi tutte le amministrazioni ferroviarie classiche. Nella zona di lingua tedesca vennero adottate, a poco a poco, delle dimensioni di piattaforme girevoli che, a passi di 2 m, andavano da 16 m fino a 22 m di diametro. Successivamente, con l‘awento delle grandi locomotive di tipo unificato presso i depositi nuovi e ampliati, vennero installate piattaforme di 24 m. Quando poi vennero costruite le locomotive a vapore ”giganti”, (anni trenta) ovvero il Gruppo 45, il Gruppo 05 e il Gruppo 06 (e successi

vamente anche le macchine con i tender a condensazione del Gruppo 52 Kondens), le piattaforme di 24 m non furono più sufficienti e vennero al fine sviluppate le piattaforme definitive da 27 m, che potevano accogliere anche queste macchine. Tuttavia furono limitate ai soli depositi di grandi dimen

sioni, prioritariamente a quelli che domiciliavano queste grosse macchine, a quelli che servivano da depositi di inversione di marcia e a quei depositi che avrebbero in futuro dovuto ricevere questi veicoli, ma che a causa della seconda guerra mondiale non vi giunsero mai. Con il cambio di trazione (da vapore ad elettrica e Diesel) le piattaforme girevoli non divennero obsolete, per principio, (sebbene al loro posto presso i nuovi depositi per i veicoli elettrici o Diesel vennero inseriti per lo più dei ponti trasbordatori), ma per le nuove costruzioni o le ricostruzioni si installavano (e si installano) delle piattaforme girevoli di massimo 24 m di diametro. La versione più frequente è quella dai 22 m, su cui in caso di necessità possono essere ruotate persino le lunghe carrozze-pilota da 26,4 m, come per l‘esercizio giornaliero presso il deposito di Freilassing.

42615 Anleitung deutsch.indd 35 31.01.2011 09:19:0036 IL MODELLO DATI TECNICI Tipo del prototipo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . piattaforma da 22 m Scala di riproduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1:87 (scala HO) Lunghezza del ponte della piattaforma modello . . . . . . . . . . . . . . 253 mm Lunghezza utile del ponte del modello . . . . . . . . . . . . . . . . . . . per tutti i veicoli il cui passo sia della lunghezza massima di 250 mm Diametro riproduzione del pozzo (fossa) in calcestruzzo ed i segmenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 307 mm Numero massimo dei possibili collegamenti di Dinari (binari d‘entrata) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40 Diametro massimo inclusi tutti i binari d‘entrata. . . . . . . . . . . . . . 393 mm Diametro necessario dello scavo circolare di montaggio nella base del plastico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 280 mm Profondità minima necessaria per l‘incasso della piattaforma girevole nella zona di scavo, rispetto alla superficie superiore/piano di posa dei binari d‘entrata . . . . . . . . . . . . . . . . 50 mm Angolo minimo d‘uscita di due binari d‘entrata attigui. . . . . . . . . . . 9° Possibili angoli d‘uscita di due binari d‘entrata attigui . . . . . . . . . . . a passi di 1° a partire da 9° in poi Angolo minimo tra i due assi di binari attigui per il perfetto riconoscimento dei collegamenti dei binari attraverso al comando della piattaforma girevole . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3° (vedi ili. 7) Angolo dei segmenti intermedi disponibili in calcestruzzo (parti di riempimento) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1°, 3°, 6° e 9° Tipi di comanda (scelta del binario) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . a) trascinamento a passo singolo con comando manciale (interruttore di controlio contenuto nella confezione); . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . b) selezione diretta del binario desiderato con comando preselezio- nato (art.n. 42618, in preparazione probabilmente per il 1996); . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . c) comando con PC (per ora la fabbrica n6n ha in programma un‘interfaccia appropri- ata !). Trasmissione dei moto al ponte . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . tramite ingranaggi combinati a vite senra fine a due stadi e ingranag- gi a ruote dentate cilindriche a piii stadi. II secondo stadio elicoidale si trova direttamente sull‘asse del ponte girevole della piattaforma ed è collegato con quest‘ultimo tramite un innesto a frizione, in modo che la piattaforma possa essere ruotata anche manualmente, cenfa temere un danneggiamento ad uno dei due stadi di ingranaggi elicoidali !

1) Collegamento alla alimentazione:

a) Comando ed azionamento: 14 -16 Volt, corrente alternata b) Tensione di alimentazione delle locomotive sul ponte girevole (secondo l‘impianto e il sistema di corrente utilizzato):

onale a due conduttori con due rotaie secondo le norme NEM)

  • oppure corrente alternata O - 16 Volt (sistema a corrente alternata a due conduttori con due rotaie con conduttore centrale o punti di contatto. (I punti di contatto sono nascosti in una scanalatura della lamiera di copertura riprodotta tra le due rotaie del ponte mobile. Si concigria, per il funzionamento della piattaforma girevole (sia in sistemi a corrente continua a due conduttori con due rotaie, che in sistemi a corrente alternata a due rotaie con punti di contatto) inserita nel Vostro deposito locomotive, di prevedere un trasformatore regolatore dedicato, la cui uscita delle luci e degli articoli magnetici venga utilizzata per I‘azionamento del

la piattaforma girevole e per I‘eventuale illuminazione del deposito stesso, mentre I‘uscita della corrente di trarione sia impiegata per le locomotive che manovrano nell‘- ambito della piattaforma stessa e dei relativi binari di collegamento e ricovero. Particolarmente adatti a questo scopo sono i trasformatori regolatori aventi la capacità di regolazione a regime di minimo della velocità (per es. ROCO 10704), che consentono una manovra estrema

2) Norme di meccanica per i binari:

a) Ponte girevole: II profilo delle rotaie della piattaforma è costruito in modo che il ponte gi

revole possa essere percorso da locomotive con profilo delle ruote a norma NEM, che con ruote a profilo adatto al sistema a corrente alternata con tre rotaie, su cui di solito vi sono bordini più alti. b) Binari d‘entrata: Come mostra I‘elenco della confezione di consegna, la piattaforma girevole viene consegnata dalla fabbrica con una confezione art. n. 42616. Se la piattaforma girevole dovesse essere inserita in impianti costruiti con binari per li sistema a corrente alternata a due conduttori con due rotaie con punti centrali di contatto, al momento dell‘acquisto della piattaforma i bina

ri d‘entrata contenuti nella conferione 42616 (con quattro binari d‘entrata senza punti di contatto), come già detto nel capitolo ”CONFEZIONE DI CONSEGNA”, verranno sostituiti con la confezione di binari 42617 (con tre binari d‘entrata dotati di punti di contatto). Per i ”binari K” del sistema a corrente alternata Marklin a due conduttori con tre rotaie non occorrono ulteriori parti, per i «binari M» sono da utilizzare degli ulteriori binari di rac

cordo speciali dal cictema dei binari ”M” ai ”binari K”. Le quantità diverse dei binari d‘entrata contenute nelle confezioni 42616 non sono un errore d‘imbal-laggio, la differenza à equilibrata ai costi di produzione e ai prezzi di vendita, ecco perchè le confezioni dei binari d‘entrata possono essere sostituite direttamente senza sovrapprezzo. Avvertente:

Se la piattaforma girevole dovesse essere inserita in impianti a corrente con

tinua a due conduttori con due rotaie, costruiti con binari dal profilo di 2,5 mm (per esempio sistema di binari classico ROCO), su cui viaggiano solo veicoli, le cui ruote sono conformi alle norme NEM o NMRA, possono essere direttamente utilizzati binari d‘entrata della confezione 42616. Per tutti i binari d‘entrata della piattaforma girevole, che si collegano direttamente ai binari con profi lo da 2,5 mm dei rimanenti impianti, occorre agganciare le connessioni longitudinali promiscue 42612. Per semplicità, si consiglia di equipaggiare i binari di deposito adiacenti, che comunque non hanno nessun ulteriore collegamento alla rimanente rete di binari, unicamente con binari ROCO LINE senza massicciata. II resto dell‘impianto di binari può ve

nire costruito esclusivamente con binari dal profilo di 2,5 mm.

Per I‘utilizzo della piattaforma girevole su impianti con rotaie dal profilo concavo (in modo particolare i sistemi di binari PIKO e HRUSKA sinora in commercio) devono ecsere inseriti binari promiscui 42414 al posto delle connessioni longitudinali promiscue. Per quanto riguarda i binari di deposito vale la raccomandazione data al punto a).

E‘ possibile un inserimento della piattaforma girevole su impianti con vei

coli dotati di cosiddette ruote «finescale» (secondo la norma americana RP 25 deII‘NMRA) con I‘utilizzo dei binari d‘entrata 42616 senza limitazioni e senza ulteriori modifiche!

3) Posizone di montaggio:

Per garantire un funzionamento perfetto della piattaforma girevole per pa

recchi anni, occorre fare attenzione che la zona dell‘impianto, su cui dovrà essere montata la piattaforma girevole sia assolutamente liveliata e oriz

zontale. Solo cosi è possibile evitare con sicurezza fastidiose distorsioni del

la coppa/pozzo della piattaforma girevole e un irregolare funzionamento del ponte girevole!

CONFEZIONE DI CONSEGNA

I seguenti pezzi e gruppi di costruzione vengono inclusi dalla fabbrica nella conferione della piattaforma girevole:

  • 1 pozzo per piattaforma girevole, completa di ponte girevole (inclusa cabina macchine, riproduzione manovella di comando con la leva del catenaccio ecc.), motore sottoplancia già installato e settori di riempi

menro in calcestruzzo montati in fabbrica cu tutta la circonferenza di 3600 costituiti da 24 segmenti da 9° e 24 cegmenti da 6°, senza binari di accesso;

  • confezione art.n. 42616 con quattro binari d‘accecso per impianti a cor

rente continua a due conduttori a due rotaie; (*)

  • 1 sacchetto con 12 pezzi di riempimento a 3° e 12 pezzi a 1°:
  • 1 apparecchio di comando manuale;
  • 1 cavo di collegamento a otto poli tra piattaforma girevole e apparec

chio di comando manuale con cpine piatte ad otto poli gia montate ad entrambe le estremità;

  • 1 cavo di collegamento a cinque poli tra apparecchio di comando manuale e trasformatore/regoIatore con spine a cinque poli montate all‘estremità verso l‘apparecchio di comando manuale e fili già spellati per il coilegamento ai morsetti del trasformatore di regolazione;
  • 1 manuale di istruzioni illustrato in quattro colori, in tedesco;
  • 1 manuale non a colori in inglese/ francese/italiano/olandese (alla prima consegna in Germania non ancora incluso); (*) = La consegna della piattaforma girevole da parte della fabbrica avviene con un assortimento di binari d‘entrata per gli impianti a corrente conti

nua a due conduttori con due rotaie 2,1 mm. Se la piattaforma girevole deve essere inserita in un impianto a corrente alternata a due conduttori con rotaie a punti di contatto centrali (sistema Marklin), il Vostro riven

ditore specializzato su Vostra richiesta Vi sostituirà gratuitamente le con

fezioni di corredo alla piattaforma (binari d‘entrata a corrente continua a due conduttori a due rotaie da 2,1 mm) con una confezione con binari d‘entrata a corrente alternata a due conduttori con rotaie da 2,5 mm. e punti centrali di contatto. Ma attenzione! Verranno sostituite soltanto le confezioni integre, quindi una confezione art. n. 42616 contro una confezione art. n. 42617, ma non i singoli binari d‘entrata! Vedi anche le spiegazioni per le differenti quantità esatte dell‘- art. n. 42616 (4 binari d‘entrata) e dell‘art. n. 42627 (3 binari d‘entrata) nel capitolo ”Premesse di montaggio”.

a) Inserimenta e rimaziane del binari d‘entrata e dei perzi di riempimento: Attorno alla coppa in calcestruzzo della piattaforma girevole scorre una sca

nalatura aperta verso l‘alto con dei bordi rilevati, nei cui spigoli interni (su

periori) è ricavata una fessura di fissaggio che corre tutt‘intorno alla coppa. Tanto i binari d‘ entrata, quanto tutti i pezzi di riempimento dispongono nella parte anteriore di un sistema di agganciamento a molla. Se si spinge un bi

nario d‘entrata o un pezzo di riempimento nella scanalatura sino all‘arresto, il relativo sistema di agganciamento scatta in posizione in modo percettibile inserendosi nella sIanalatura di ritegno della coppa. Se ci vuole rimuovere un binario d‘entrata o un pezzo di riempimento sideve sbl

occare il sistema di agganciamento (che si affaccia sul lato interno della coppa) con una leggera pressione di un‘unghia o con un piccolo cacciavite e poi rimuo

vere la parte in questione ecercitando una leggera trazione verso I‘alto. b) Preparazione della base: Indifferentemente dal fatto che la base del plastico sia stata costruita con un sistema ad intelaiatura o con pannelli, si consiglia di costruire almeno la zona del deposito e relativa piattaforma girevole, fabbricati rimesse per locomotive ed eventualmente impianti per I‘assistenza alle locomotive, su di un pannello sufficientemente irrobustito con una intelaiatura inferiore. Occorre inoltre fare attenzione che il pannello stesso venga montato in modo orizzontale e sia ben livellato. In questo pannello deve essere ritagliato un foro del diametro di 280 mm. II diametro esterno della coppa della piattaforma girevole è di 270 mm circa, i rimanenti 2 x 5 mm di differenza devono assolutamente essere lasciati liberi perchè servono come spazio libero per il passaggio delle connes

sioni da e per contatti di servizio sotto ai binari d‘entrata e per il comando di preselezione dei binari (art.n. 42618). L‘inosservanza di questa precauzione può portare al danneggiamento di questi contatti e successivamente ad un funzionamento difettoso del comando di preselezione dei binari ! NormaImente, nelle ferrovie reali i piazzali dei depositi hanno i binari ada

giati su di un ”unico ed esteso letto di pietrisco”, pertanto nel modello si consiglia di costruire almeno i binari di servizio del deposito e i raccordi tra la piattaforma e le rimesse delle locomotive con il sistema di binario ROCO LINE senza massicciata mentre è consigliabile utilizzare i binari ROCO LINE con massicciata solo per tratti che coilegano I‘insieme del deposito con il resto dell‘impianto. La stessa cosa vale anche per I‘utilizzo di altri sistemi di binari (per i binari a due conduttori a tre rotaie per il sistema a corrente arternata usare in ogni caso i ”binari K” nell‘ambito del deposito, e, se si desidera, i ”binari M” nel resto dell‘impianto). c) Raccordo diretto del binario della piattaforma rotante ai binari con massicciata (ROCO-Line con massicciata oppure ROCO geoLINE) : Se anche il deposito locomotive dovesse essere dotato di binari con una massicciata in pietrisco compreso i binari di rimessa, allora si dovrà procedere disponendo sui binari di accesso del materiale riempitivo quale del compensato, del cartone oppure del polistirolo, spesso circa 6 mm, sotto la faccia superiore della rotaia della pedana della piattaforma rotante e dei rispettivi binari di accesso al livello dei binari con massicciata in pietrisco che conducono alla piattaforma rotante. Per l’ampliamento del binario, procedere come segue: - per binari con massicciata in pietrisco ROCO-LINE: questi possono essere collegati direttamente ai binari di accesso della piattaforma rotante , giacché i pro

fili dei binari, la forma ondulata e la connessione della rotaia coincidono perfetta

mente l’uno con l’altro. I binari di accesso stesso vanno eventualmente massicciati (adatta massicciata per binari: art. n° 42652), lo spazio tra i binari di accesso può essere riempito eventualmente con un letto di pietrisco art. n° 42653. - Per binari con massicciata ROCO-geoLINE: la soluzione più semplice in questo caso sarebbe quella di realizzare il passaggio dal binario geoLINE al rispettivo binario di accesso tramite il binario di transito art. n° 61120. L’altra soluzione sarebbe di procedere come descritto per il binario con massicciata in pietrisco ROCO-LINE. Se questa soluzione non dovesse essere l’ideale ad esempio per motivi di spa

zio, allora si potrà collegare il binario geoLINE, dopo una piccola “operazione“ anche direttamente al rispettivo binario di accesso, segando con un’apposita sega ROCO art. n° 10900 oppure simili, l’ago guida che si trova direttamen

te sotto la connessione di rotaia, posta all’estremità del binario geoLINE che deve essere fissata al binario di accesso della piattaforma rotante, giacché i profili dei binari e le connessioni delle rotaie coincidono esattamente tra il nuovo binario ROCO-geoLINE ed il binario ROCO-LINE senza massicciata in pietrisco e di conseguenza anche il binario accesso in corrente continua a due fili della piattaforma rotante. L’altra soluzione sarebbe anche in questo caso di procedere come descritto per il binario con massicciata ROCO-LIN d) Installazione della plattaforma girevole nella fossa dell‘impianto: Dopo aver ritagliato la fossa necessaria nella base nella zona predestinata a ricevere il deposito, occorre munire prowisoriamente la piattaforma girevole di 3 binari d‘entrata disposti a 120°, oppure 4 binari d‘entrata disposti a 90° fissandoli a scatto nell‘ap posito incastro che corre lungo il perimetro della pi

attaforma. Non è necessario che negli spazi liberi vengano inseriti tutti i pezzi di riempimento! Appoggiare la piattaforma nello scavo predisposto nel piano del plastico e ruotare adesso, con cautela, I‘intera piattaforma girevole, inclusa la coppa, i binari d‘entrata e i pezzi di riempimento, per controllare se lo spazio libero nella fossa ritagliata è sufficiente, una volta fissata definitivamente la piattaforma girevole, a permettere una sua ruotazione libera e senza ostacoli. Se iI sistema di contatto e guida inferiore del ponte girevole «urtasse» contro il bordo della fossa in un punto qualsiasi, sebbene la piattaforma girevole sia stata posizionata al centro esatto della fossa, in quel punto, il bordo della fossa deve essere rifinito adeguatamente per permettere un movimento libe

ro! In caso contrario al momento del montaggio definitivo della piattaforma potrebbero venire danneggiati i contatti! Appena la prova di installazione è stata superata, la piattaforma girevole può essere tolta dalla fossa. e) Equlpagglamento della piattaforma girevole con binari d‘entrata: Nel caso non fosse richiesto di montare dei binari di accesso per un lungo tratto sulla circonferenza della piattaforma, si consiglia di preferire la zona già munita dalla fabbrica di pezzi di riempimento da 9° riproducenti il bordo in calcestruzzo. E‘ consigliabile rimuovere i pezzi di riempimento da 6° come descritto ar punto a) di questo capitolo e poi inserire il primo binario d‘entrata direttamente accanto all‘ultimo pezzo di riempimento da 9°. Inserite poi, sul bordo della piattaforma, tutti gli altri binari d‘entrata, alle angolazioni desiderate ed adatte ai binari di collegamento con le rimesse delle locomotive e i depo

siti; non è indispensabile che i binari attigui siano posizionati tutti con lo stes

so angolo, infatti possono essere inceriti in modo flessibile (vedi gli appunti successivi soprattutto sul tema ”binari d‘entrata contrapposti”!). Dopodichè i restanti interspazi tra i singoli binari d‘entrata possono essere equipaggiati con il relativi pezzi di riempimento, A seconda delle dimensioni dei vari interspa

zi saranno necessari uno o più pezzi di riempimento con divisioni da 1°, 3°, 6° o anche 9°. Se i binari attigui verso la rimessa delle locomotive sono già stati installati sull‘impianto come pure i binari di servizio o di arrivo e partenza, occorre controrlarne I‘esatto allineamento con le sezioni di accesso alia piatta

forma girevole eseguendo un posizionamento prowisorio della piattaforma nella propria fossa prima che vengano inseriti anche i pezzi di riempimen

to, Una eventuale correzione della posizione o dell‘angolazione di un binario d‘accesso che non sia esattamente in linea con il proprio tratto di binario può essere apportata con molta più semplicità prima anzichè dopo I‘inserimento dei pezzi di riempimento! Importante: Nel caso succeda che il ponte girevole della piattaforma venga a trovarsi, con entrambe le estremità, contemporaneamente allineato con due‘binari d‘accesso contrapposti, occorre fare attenzione che il profilo delle rotaie di entrambi i binari d‘accesso sia esattamente allineato con i binari del ponte stesso! Ciò puó essere facilmente realizzato nel modo seguente: Innanzi tutto introdurre al punto desiderato soltanto uno dei due binari d‘accesso nella scanaIatura del bordo piattaforma sino ad udire lo scatto.

  • quindi, ruotare a mano il ponte girevole sino a fare in modo che gli spigoli interni dei profili delle rotaie dello stesso siano esattamente allineati con quelli

a) Cablaggio: Grazie ad un comando concepito in modo funzionale e all‘utilizzo del sistema di spine piatte e cavetti a piattina ROCO, il cablaggio della piattaforma girevole diventa piuttosto semplice, i cavi necessari a tal fine - già muniti in fabbrica delle spine necessari - vengono consegnati nella confezione della piattaforma girevole pronti per l‘uso. Con le piattine a otto poli - dotate ad entrambe le estremità di spine a otto poli - la linguetta di contatto a otto poli del motore sottoplancia della piattaforma, ben protetta ma facilmente accessibile, viene collegata con la linguetta di contatto ad otto poli (ossia più larga) dell‘apparecchio di comando manuale. Non sono necessari ulteriori cablaggi tra la piattaforma e l‘apparecchio di coman

do manuale o tra la piattaforma e il resto dell‘impianto! Con la piattina a cinque poli, l‘apparecchio di comando manuale, deve essere collegato al trasformatore di regolazione dedicato all‘area del deposito. Per effettuare clò, i fili marroni e verdi vanno collegati all‘uscita della cor-rente di trazione del trasformatore di regolazione (da 0 a 12/14 V corrente continua, quan

do la piattaforma girevole viene installata su di un impianto a corrente continua a due conduttori con due rotaie; da 0 a 16 V corrente alternata per impianti con sistema a corrente alternata a due conduttori contre rotaie) per l‘alimentazione dei binari della piattaforma e dei tratti di binari attigui. Il filo giallo (un po‘ più corto) al centro della piattina a cinque poli non ha nessuna funzione e quindi ri

mane senza connessione.l fili grigio e rosa servono per l‘erogazione della corrente del comando, del motore e dei magneti del chiavistello di allineamento. L‘intero dispositivo di comando ecc. lavora con corrente alternata da 14 a 16 Volt, per cui questi due fili devono essere collegati all‘uscita per le luci e per gli articoli magne

tici del suddetto trasformatore di regolazione. La corrente continua necessaria per il motore della piattaforma viene ricavata dall‘apparecchio di comando manuale attraverso il raddrizzamento della corrente alternata. In nessun caso II comando stesso della piattaforma girevole deve essere azionato con corrente continua, poichè ciò, oltre al danneggiamento del comando e dell‘apparecchio manuale condurrebbe alla soppressione di alcune importanti funzioni della piattaforma. Sia la piattina a otto poli che quella a cinque possono essere prolungate presso

ché a piacere, in caso di necessità, con utilizzo della piattina a otto poli (art. n. 10628) o a cinque poli (art. n. 10625), delle rispettive spine piatte (a otto poli = art. n. 10608; a cinque poli = art. n. 10605) e delle piastrine di connessione della confezione art. n. 10598. Nota: Inserendo la spina piatta nelle linguette di contatto della piattaforma girevole e dell‘apparecchio di comando manuale occorre fare attenzione che i contatti disposti su di un solo lato delle spine piatte si trovino sulle superfici di contatto, anch‘esse disposte su di un solo lato, delle linguette della piattaforma girevole e dell‘apparecchio di comando manuale, poichè altrimenti non può essere trasmes

sa né la corrente di trazione ne quella per i comandi! b) Preparazione per l‘utilizzo del comando della piattaforma girevole: La piattaforma girevole può essere azionata o con l‘apparecchio di comando manuale o con il comando preselettore attualmente ancora in preparazione. Per permettere che la piattaforma girevole possa eseguire in modo esatto le istruzi

oni in arrivo dai comandi, occorre che le venga comunicato se deve avere a che fare con l‘apparecchio di comando manuale o con il comando preselettore. Nella parte inferiore della piattaforma, vicino al motore sottoplancia, si trovano due interruttori a cursore, quelle superiore dotato dei simboli = e ~, quelle inferiore dotato delle cifre 0 e 1:

  • se l‘interruttore inferiore si trova nella posizione ”1” la piattaforma interpreta tutte le istruzioni in arrivo come istruzioni dell‘apparecchio di comando ma
  • se l‘interruttore è sullo ”0”, la piattaforma interpreta tutte le istruzioni in ar

rivo come quelle del comando preselettore, ma può assimilare correttamente solo se oltre a ciò tutti i contatti di servizio al di sotto dei binari d‘entrata sono collegati in modo appropriato al comando preselettore. Per sapere come fare dovrete leggere le istruzioni per il montaggio e per l‘uso del comando prese

dei profili del binario d‘accesso suddetto! Una volta aseguito questa manovra il ponte girevole non deve più essere mosso!

  • ora inserire il secondo binario d‘accesso all‘estremità opposta ancora libera della piattaforma e spingere sino ad udire lo scatto.
  • succescivarriente allineare questo secondo binario d‘accesco sulla piattafor

ma attraverso un leggerissimo spostamento laterale verso sinistra o destra, in modo che gli spigoli interni del profilo delle rotaie di questo binario d‘entrata siano esattamente allineati agli spigoli interni del profilo delle rotaie del ponte girevole.

  • infine eseguire un collaudo visivo traguardanda, lunga uno spigolo interno delle rotaie di un binario d‘accesso, attraverso il ponte girevole, il binario di ac

cesso sul lato opposto: tra gli spigoli interni dei tre profili intereccati non deve esserci nessuno scalino! In caso contrario al fine di ottenere che i rotabili tran

sitino senza ostacoli attraverso la piattaforma occorre ripetere la regolazione seguendo il procedimento precedentemente descritto, Nel caco non potessero essere allineati perfettamente (per esempio perchè altrimenti nella stesura dei raccordi di accesso alla piattaforma occorresse introdurre raggi troppo stretti o angoli sgraziati), è necessario che gli stessi siano posti ad un angolo di disal

lineamento minimo in modo che il comando della piattaforma girevole possa distinguere con la sicurezza necessaria, I‘una dall‘altra, le due connessioni dei binari contrapposte e che possa così predisporre con esattezza quale delle due deve essere selezionata dalla piattaforma. Per fare ciò è necessario inserire un elemento (angolare) di riempimento di aImeno di 3° d i fronte ad ambedue i binari di accesso in questione. f) Fissaggio della piattaforma girevole dei suoi binari d‘entrata sull‘impianto: La premessa per questo fissaggio è che dopo il montaggio dei binari d‘entrata e iI loro esatto allineamento vengano innanzi tutto colmate tutte le intercapedini tra i singoli binari d‘entrata con i pezzi di riempimento (o combinazioni di questi, permettendo così che i binari d‘entrata vengano anche assicurati contro eventuali spostamenti laterali e disallineamenti. II fissaggio della piattaforma così completata deve essere effettuato nel miglio

re dei modi attraverso un parsimanioso utilizzo di nastro biadesivo del tipo per moquettes/ tappeti, che a tal fine deve essere tagliato in strisce sottili e corte e disposto, in modo simile ad un girante di turbina, intorno alla fossa. In corrispon

denza della superficie esterna d‘appoggio della piattaforma completa, il piano del plastico deve essere liscio, pulito, privo di polvere, grasso e olio, in modo da ottene

re una buona garanzia di fissaggio del biadesivo. Lo stesso vale anche per la parte inferiore dei pezzi di riempimento e dei binari d‘entrata della zona dell‘anello in calcestruzzo della piattaforma. Residui di olio, grasso, polvere, saldature possono pregiudicare I‘azione del collante del biadesivo. Questa tecnica permette di rimuo

vere successivamente in modo abbastanza semplice i pezzi di riempimento in caso di necessità e di sostituirli con ulteriori binari d‘entrata senza che ci sia pericolo di influenzare l‘esatto allineamento degli altri binari d‘entrata sulla piattaforma. Se vi sono a disposizione binari d‘entrata in numero elevato e soprattutto suddivisi più o meno in modo uniforme tutt‘intorno all‘intera piattaforma girevole, per il fissaggio, è possibile rinunciare al fissaggio con nastro biadesivo per tappetie al suo posto effettuare il fissaggio tramite dei chiodini sottili per binari, attraverso I‘apertura dei fori ciechi nella parte inferiore dell‘ultima traversina di ogni binario d‘entrata. Si consiglia di utilizzare i chiodi ROCO art. n. 10000, se i binari attigui sono senza letto di pietrisso oppure con massicciata fine. 15b e 16), occorre invece I‘articalo n. 10001 (chiodini più lunghi), se i binari attigui sono binari ROCO LINE con massicciata e la piattaforma stessa - vedi capitolo ”Preparazione della base” - è stata opportunamente sopraelevata … Nella progettazione del deposito e nell‘impostazione del paesaggio attiguo. per il collocamento della piattaforma girevole all‘interno dello stesso, occorre fare atten

zione che anche dopo il montaggio definitivo, la piattaforma rimanga facilmente accessibile dalla parte inferiore dell‘impianto. Ciò semplifica il cablaggio ed il colle

gamento dell‘unità di ripezione del comando di preselezione art. n. 42618, nonchè i futuri lavori occasionali, ma necessari, di manutenzione e d‘ingrassaggio. Si eviti pertanto, per quanto possibile, di collocare esattamente sotto la piattaforma tratti di galleria o i binari di servizio di una stazione sotterranea, che potrebbero limitare o intralciare l‘accesso alla parte inferiore della piattaforma. 42615 Anleitung deutsch.indd 39 31.01.2011 09:19:0140 Attenzione: Per il funzionamento della piattaforma girevole con l‘apparecchio di comando ma

nuale questo interrut-tore si deve trovare nella posizione ”1“ ! c) Scelta del sistema dl forza motrice: Dopo che la piattaforma è stata tecnicamente predisposta per il funzion

amento con sistema a corrente continua a due conduttori con due rotaie oppure per il sistema a corrente alternata a due conduttori con tre rotaie, il modellista, in base al sistema di corrente di trazione usato deve scegliere il tipo di binari di accesso (art. n. 42616 per il sistema a corrente continua, art. n. 42617 per il sistema a corrente alternata). Inoltre occorre commuta

re la distribuzione della corrente di trazione nell‘ambito della piattaforma. Ciò avviene tramite l‘interruttore a cursore superiore, contrassegnato con i simboli = e ~, sul motore sottoplancia della piattaforma, dettaglio °) ed un analogo interruttore, contrassegnato allo stesso modo, sulla parte inferiore dell‘apparecchio di comando manuale. Attenzione: è garantita una trazione sicura nel sistema selezionato solo quando entrambi gli interruttori di selezione del sistema di forza motrice si trovano sullo stesso simbolo, quindi entrambi su = oppure entrambi su ~! Collocazioni differenti conducono inevitabilmente a dei malfunzionamenti nel sistema della distribuzione della corrente di trazione! Avviso: In fabbrica le piattaforme girevoli e l‘apparecchio di comando ma

nuale vengono regolati per la trazione su impianti a corrente continua a due conduttori con due rotaie (i relativi interruttori sono sulla posizione ”=“. d) Delimitazione della zona di erogazione della corrente di trazione nell‘ambito della piattaforma girevole/‘ deposito in confronto al resto dell‘impianto. In effetti la zona del deposito deve essere fondamentalmente un ambito proprio di sicurezza e di funzionamento separato dal resto dell‘impianto ferroviario. Nel prototipo reale, le aree adibite a deposito di piccola e media grandezza ed i relativi scambi, sono sotto un regime di esercizio ove, il traffico, avviene con manovre del tipo ”viaggiare a vista”. Solo i grandi impianti possiedono una propria cabina di manovra all‘interno del deposito, e, di tanto in tanto, hanno anche un impianto di segnalazione interno. Tutti i binari d‘arrivo e di partenza del deposito sono resi sicuri dal resto dell‘impianto ferroviario (e viceversa) con i segnali d‘attesa e/o di bina

rio occupato, e, solo per grandi distanze tra deposito e il resto dell‘impianto, possono anche esserci dei segnali di blocco. Il funzionamento corretto e senza inconvenienti della piattaforma modelli

stica richiede un simile procedimento per l‘installazione in un impianto. Ciò significa che tutti i binari che collegano la piattaforma al resto dell‘impianto, devono essere isolati elettricamente dall‘impianto; quindi a causa delle lo

comotive piuttosto lunghe, devono essere installati tratti di binario con ro

taie isolate di adeguata lunghezza (circa 30 sino a 35 cm) su tutti i raccordi d‘entrata all‘area del deposito e della piattaforma (per trazione con sistema a corrente continua) o con isolamento del conduttore centrale (per trazione a corrente alternata). Inoltre con la trazione a corrente continua occorre distinguere se l‘eroga- zione della corrente di trazione nell‘ambito della piattaforma girevole av

viene dallo stesso trasformatore di regolazione che alimenta anche il resto dell‘impianto (caso con funzionamento e connessioni elettriche più comp

lesse e decisamente da sconsigliare in quanto per l‘erogazione della cor

rente di trazione all‘ambito della piattaforma deve essere previsto anche un interruttore/inversore per l‘eventuale scambio dei poli; oppure sono stati previsti due trasformatori di regolazione distinti ed elettricamente indipen

denti l‘uno dall‘altro (caso con funzionamento e connessioni elettriche più semplici e maggiore sicurezza di funzionamento). Se si lavora con un solo trasformatore di regolazione le separazioni elett

riche nei binari che portano alla piattaforma devono avvenire su ambedue le rotaie (due poli), ossia per ogni punto di separazione devono essere uti

lizzate due giunzioni isolate, una su ogni profilo. Se vengono inseriti due trasformatori di regolazione elet-tricamente indipendenti l‘uno dall‘altro, è sufficiente una sola giunzione isolata per ogni punto di separazione. Per il sistema a corrente continua a due conduttori con due rotaie, è in ogni caso consigliabile per una maggiore sicurezza dotare tutti i binari di rac

corde tra la zona della piattaforma girevole e il resto dell‘impianto con due giunzioni isolate. Avviso: Negli impianti con comando digitale queste separazioni devono essere sempre eseguite obbligatoriamente a due poli ossia con una giunzione iso

lante per ogni profile di rotaia! L‘isolamento della/e rotaie di accesso al deposito ed alla piattaforma girevo

le è indispensabile per due motivi:

  • ragioni di funzionamento: senza questa zona d‘arresto davanti alla fossa della piattaforma c‘è il pericolo che una locomotiva non si fermi tempestivamente e che cada nella fossa, nel caso che il ponte girevole non sia, posizionato in corris

pondenza di questo binario di accesso. Questo incidente, talvolta è prop

rio ”come al vero“, ma è sgradito tanto nella realtà quanto sull‘impianto modellistico...

  • ragioni elettrotecniche (come funzione di protezione fondamen

tale della corrente di trazione specie In impianti a corrente conti

nua): in primo luogo l‘erogazione di corrente di trazione a tutti i binari d‘entrata collegati alla piattaforma deve sempre avvenire esclusiva

mente dalla piattaforma, quindi dall‘apparecchio di comando manuale o dal comando preselettore, poichè solo in questo modo il modellista ha davvero il perfetto controllo della distribuzione, ai soli binari o tronchini desiderati, della corrente di trazione necessaria, nell‘ambito della piatta

forma girevole. In seconde luogo questa è anche una misura di sicurezza, poichè senza questa separazione elettrica in determinati punti della piattaforma c‘è pericolo di corto circuito nel circuito della corrente di trazione. Una giusta sincronizzazione della polarità della corrente di trazione è quindi possibile, senza grande spesa, in modo preferibile solo con l‘uso di due trasformatori di regolazione separati (uno per l‘ambito della piattaforma girevole, l‘altro per l‘attiguo impianto). Si consiglia il mon

taggio di un indicatore di polarità con led nel circuito della corrente di trazione di ambedue gli impianti, corne descritto nel ROCO Report n. 20 a pagina 11. Ciò facilita notevolmente l‘esercizio nell‘ambito della piattaforma e del deposito. Note:

1) Finchè i binari del deposito, i posteggi delle locomotive e i binari d‘at-

tesa non hanno nessun collegamento diretto con i restanti binari dell‘im- pianto e sono collegati solo con la piattaforma girevole, l‘isolamento in questi binari non è necessario.

2) Normalmente dalla piattaforma al resto dell‘impianto di binari ci sono

solo da due a tre collegamenti di binari, vale a dire: come primo un binario che collega la piattaforma con gli impianti di assistenza alle lo

comotive (binario per eliminazione delle scorie/rifornimento carbone e acqua, attesa di partenza) e all‘entrata o all‘uscita principale del deposi

to; come secondo, il cosiddetto binario di cintura ausiliario di partenza, che spesso viene collocato in modo da essere indipendente dall‘intera zona d‘assistenza per le locomotive e talvolta nella direzione opposta all‘uscita principale. Se il binario di cintura non e collegato su entrambi i lati agli scambi davanti e dietro agli impianti di assistenza, ma esce direttamente da un lato della piattaforma, si deve effettuare il terzo collegamento diretto. Per cui in casi normali si devono prevedere soltanto due settori di sosta per casi di necessità e a tal fine devono essere inscrite le relative giunzi

3) I binari del deposito e tutti gli altri binari collegati soltanto con la piatta

forma girevole e non con l‘impianto non devono essere ulteriormente separati ne a uno ne a due poli, poichè del collegamento o scollegamen

to si occupa già il comando della piattaforma girevole.

42615 Anleitung deutsch.indd 40 31.01.2011 09:19:0241 TRAZIONE CON UAPPARECCHIO DI COMANDO MANUALE PER LA PIATTAFORMA GIREVOLE Le funzioni dell‘apparecchio di comando manuale:Assieme al regolatore di marcia del trasformatore di alimentazione della corrente di trazione della zona della piattaforma, il comando manuale della piattaforma costituisce per così dire il posto di pilotaggio dell‘addetto alla piattaforma girevole e quindi dell‘- intera trazione per lo meno nell‘ambito della piattaforma e dei depositi delle locomotive. Gli elementi di manovra dell‘apparecchio di comando manuale comprendono le seguenti funzioni: Manopola girevole di commutazione: Finchè si trova in posizione di riposo, la piattaforma rimane ferma nell‘ultima posizione raggiunta. Se la manopola viene leggermente girata verso sinistra e subito rilasciata in modo che torni indietro im-mediatamente nella propria posizione di riposo, la piattaforma si mette in movimento verso sinistra e poi si ferma nuovamente non appena raggiunto il successivo raccordo di bi nario. Per questa operazione entrambe le estremità del ponte girevole sono ”equivalenti“. Lo stesso vale per un leggero spostamento della manopola verso destra, la piattaforma si muove verso destra sino a che ha raggiunto il successivo raccordo di binario. Un passaggio diretto ad un binario di raccordo più distante, nel caso in cui nel mezzo ce ne siano altri, senza mai fermarsi a questi raccordi di binari intermedi, è possibile solo mantenendo ruotata la manopola nella direzione scella fino al momento in cui si raggiunge una posizione nella quale tra il ponte girevole ed il binario che si vuole raggiungere non ci sono altri binari di raccordo. Lasciando la manopola a questo punto, il ponte continuerà a girare da solo e si fermerà automaticamen te allineato col binario desiderato. Interruttore preselettore per la veocità di rotazione della piattaforma. Come per il prototipo anche la piattaforma girevole ROCO LINE dispo ne di una velocità di rotazione lenta e di una moderatamente veloce. Se l‘interruttore è nella posizione V la piattaforma ruota lentamente, se si trova nella posizione V ruota alla massima velocità. E‘ possibile un cambio (come al vero) della velocità durante la rotazione. Secondo le regole di funzionarnento del prototipo si consiglia di utilizzare la velocità lenta per i movimenti rotatori brevi e quella veloce per i movi menti lunghi, soprat-tutto quando una locomotiva deve essere ruotata di 180°. Commutatore di selezione per l‘inserimento ed il disinserimento della corrente di trazione nei binari attigui al ponte girevole. In questo caso vale: a) Se l‘interruttore si trova nella posizione con il simbolo della piatta forma, la forza motrice del binario attiguo è disinserita. Se invece viene spinto nel senso della freccia vicino al simbolo della piattafor ma, viene inserita la corrente di trazione nel binario attiguo al ponte girevole e che per principio présenta sempre la stessa polarità di quest‘ultimo! b) Occorre fare attenzione che l‘interruttore sinistro controlli sempre la distribuzione della corrente di trazione del binario di accesso alla piattaforma attiguo alla estremità del ponte con la cabina della sala macchine, mentre quello di destra controlli la distribuzione della corrente di trazione al binario di accesso che si trova ail‘estremità opposta della sala macchine del ponte girevole.Da ciô si delineano complessivamente quattro possibilité di combinazione di entrambi gli interruttori:1. Entrambi gli interruttori si trovano verso il simbolo della piattaforma: c‘è distribuzione di corrente di trazione al solo binario del ponte girevole.2. L‘interruttore di sinistra si trova nel senso della freccia del simbolo della piattaforma, quello di destra sul simbolo della piattaforma: il binario at tiguo all‘estremità della sala macchine del ponte è collegato alla distri buzione di corrente di trazione del binario della piattaforma, l‘altro non è collegato (a condizione che nella posizione relativa alla piattaforma, esattamente ad entrambe le estremità, siano collegati dei binari).3. L‘interruttore di sinistra è sul simbolo della piattaforma, quello di destra nel senso della freccia: il binario attiguo all‘estremità della sala macchi-ne della piattaforma non è collegato al binario della piattaforma, l‘altro è collegato (a condizione che nella posizione relativa alla piattaforma, esattamente ad entrambe le estremità, siano collegati dei binari).4. Entrambi gli interruttori si trovano nel senso della freccia del simbolo della piattaforma: a condizione che in questa situazione corrispondano allineati dei binari ad entrambe le estremità della piattaforma, questi sono adesso collegati elettricamente per cui il binario del ponte girevole si comporta corne binario di transito. Ciô è sensato soprattutto quando una locomotiva - proveniente dall‘impianto di assistenza alle locomotive - deve viaggiare diritto oitre la piat-taforma perentrare in un posteggio esattamente dirimpetto al deposito delle locomotive oppure se deve us cire dal posteggio oltre la piattaforma direttamente dal binario di cintu ra o di partenza, poichè era già stata girata precedentemente.Sostanzialmente vale:I casi 2 o 3 devono essere utilizzati solo per l‘accesso o l‘uscita dal ponte girevole. Non sarebbe necessario, ma come ulteriore misura di sicurezza per la trazione pratica del deposito e dell‘impianto, si consiglia, durante la rota zione del ponte, di posizionare gli interruttori come descritto al punto 1 e di portare la manopola del trasformatore di trazione sullo “O“. Così vengono escluse con sicurezza “spiacevoli sorprese“!

a) Lubrificazione del motore: Come per tutti i modelli motorizzati della ROCO anche per la piattaforma girevole è stato tenuto conto del fatto che la meccanica del motore dovesse essere eseguita il più possibile solida, antiusura e che richiedesse poca ma

nutenzione; per questo è stata prevista anche un‘efficace copertura protetti

va dell‘intera meccanica del motore sottoplancia. Ciò nonostante, di tanto in tanto, si dovrebbe controllare la «base» della piattaforma girevole. A tal fine si deve dapprima rimuovere il coperchio di protezione dalla piastra dell’attuatore sotto cassa. Come mostrato nella figura 38, è necessario in primo luogo allentare la vitina a testa di croce nella rientranza del coperchio di protezione ed estrarla completamente. Successivamente con un cacciavi

te piatto non troppo piccolo si deve procedere nelle aperture di estrazione delle graffe di fissaggio sul lato dell’interruttore del coperchio di protezio

ne– come mostrato nella figura 38 –e spingere le graffe leggermente verso l’esterno in modo che le graffe si stacchino dalla piastra. Poi sollevare il coperchio di protezione. Dopodiché il coperchio di protezione lascia libera sull’altro lato la piastra ed è possibile rimuovere completamente il coperchio di protezione. Ora il meccanismo della piattaforma si trova libero davanti a noi e può es

sere lubrificata ra grossa vite senza fine (per esempio con il grasso speciale ROCO per ingranaggi 10905. Ogni tanto (ma non troppo spesso!) i supporti dell‘albero elicoidale sarebbero grati di una piccola goccia di olio fluido e senza resina come il tipo per macchine da cucire. La scatola motore in zinco contiene tutto il resto degli ingranaggi. Tra la testa delle viti di fissaggio ed il telaio della scatola ingranaggi e tra questa ed il telaio principale ci sono dei tamponi in plastica morbida che attenuano le vibrazioni ed il rumore. Bisogna togliere queste tre viti per poter accedere al secondo stadio di ingranaggi a vite senza fine. Durante questa operazione occorre fare attenzione che i tamponi di plastica morbida non vadano persi e che durante il ribaltamento della cavità del motore dalla piastra non si strappino i cavi di connessione del motore ! Per poter lubrificare anche la seconda vite senza fine che si trova diretta- mente sul motore e I‘attigua serie di ingranaggi cilindrici a denti paralleli a più stadi, si devono allentare anche le due viti del coperchio degli ingra- naggi vicino al motore e togliere il coperchio stesso. Anche la vite senza fine posizionata sull‘albero motore, oltre I‘innesto scorrevole, di tanto in tanto si merita un po‘di grasso lubrificante speciale ROCO. E infine, anche i cusci

netti della ruote a denti elicoidali (freccia rossa) richiedono una piccola goc

cia d‘olio fluido e senza resina da macchine per cucire. Usate il lubrificante con molta parsimonia! Più di un “servizio di lubrificazione“ all‘anno non è necescario, neanche per un frequente funzionamento della piattaforma girevole! Dopo la conclusione dell‘oliatura e della lubrificazione, la cavità del motore deve essere nuovamente rimontata nella posizione corretta (non dimentieate i tamponi di plactica morbida che ostacolano le vibrazioni e il corretto inserimento dell‘albero cardanico nella grande vite senza fine!). In seguito bloccare il coperchio di protezione nell’esatta posizione. Durante tale operazione fare attenzione ai due selettori della modalità operativa, in modo che questi si impegnino correttamente nelle relative cavità del co

perchio di protezione e non vengano schiacciati! Se il coperchio di prote

zione è bloccato correttamente e i due interruttori si attestano in maniera salda nelle corrispondenti cavità del coperchio di protezione, è possibile riapplicare la vitina a testa di croce nella sua rientranza e successivamente stringerla. Evitare di stringere eccessivamente la vite, in modo da non dan

neggiare la filettatura.... Dopo aver svolto tutte queste operazioni corret

tamente, controllare la posizione dei due selettori della modalità operativa ed eventualmente regolarli in base alle condizioni d’uso valide relative al vostro impianto per la piattaforma girevole. b) Cambio delle spazzole del motore o del gruppo di motorizzazio

ne: Per accedere all‘unità di motorizzazione consistente nel motore, I‘innesto scorrevole e la vite senza fine, occorre innanzi tutto procedere come sopra descritto per la lubrificazione,

  • Cambio del gruppo di motorizzazione: Togliere con prudenza l‘innesto scorrevole e la vite posti sull‘albero motore insieme al motore stesso, dalla scatola degli ingranaggi, dopo aver rimosso il coperchio protettivo- a tal fine occorre allentare due viti-, poi togliere il motore dalle molle di contatto sull‘estremità del collettore del motore. Infine inserire un nuovo gruppo di motorizzazione (ricambio n. 105284) in successione inversa; fate attenzione che la superficie di contatto delle viti del supporto delle spazzole si trovi in modo corretto tra le molle di contatto della piastrina conduttrice e che queste non vengano piegate.
  • Cambio delle spazzole del collet tore del matare: Sino a che si ha sotto

mano I‘unità di movimentazione bisogna procedere come già descritto al punto „Cambio dell‘unità di movimentazione“. Infine togliere la vite del supporto delle spazzole dal corpo del motore (attenzione! durante certi lavori le molle che si trovano nelle viti dei supporti per le spazzole potrebbero saltare fuori e sparire persempre nel tappeto o nello spazio interctaIIare !…), rimuovere le molle delle spazzole e le sparzole usu

rate e, se necessario, pulire i canali delle spazzole ed il collettore con uno strofinaccio senza peluzzi (eventualmente impregnato di benzina per smacchiare o di benzina da accendini). Inserire quindi le molle delle spazzole e le nuove spazzole (ricambio n. 89743) nelle viti del supporto delle spazzole e poi riavvitarle, Durante il riavvitamento fate attenzione che le viti non vengano inserite angolate altrimenti potrebbero danneg

giare la filettatura. II resto del montaggio avviene come descritto al punto «Cambio dell‘unità di trarione». “ROTAZIONE MANUALE“ DELLA PIATTAFORMA CON L‘EROGAZIONE DELLA CORRENTE DI COMANDO INSERITA Grazie all‘innesto scorrevole del sistema di motoriuazione della piatta- for- ma, in caso di necessitá, è possibile ruotare la piattaforma manual- mente. A tar fine basta solo arretrare leggermente e momentaneamente il chiavistello dalla sua posizione di riposo. A seconda del senso di rotazione dell‘ultimo comando inviato dall‘apparecchio di comando manuale della piattaforma, quest‘ultima continuerà automaticamente a girare, sino a che avrà raggiun

to il cuccessivo raccordo di binario nel sensodi rotazione, A questo punto si fermerà automaticamente. Questa possibilità potrebbe essere interessante quando I‘apparecchio di comando manuale è instaIlato relativamente dis

tante dalla piattaforma girevole.

ALLESTIMENTO DEL VOSTRO IMPIANTO DI DEPOSITO

La piattaforma giravole è sicuramente il nucleo di ogni deposito ferroviario e di ogni “impianto di smistamento treni“, come viene chiamato qui da noi, in Austria. Eceo perchè tutt‘intorno sono indispensabili moltissimi edifici e attrezzature per I‘assistenza e la manutenzione delle locomotive. Troverete un‘ampia scelta di questi accessori per esempio nel programma della ditta Faller. Infine come incitamento vogliamo mostrarVi alcune fotografie di un impianto di deposito preparato in modo eccellente con materiale Faller dal Sig. Bruno Kaiser, di Colonia, in Germania.

42615 Anleitung deutsch.indd 42 31.01.2011 09:19:0243 Corrente di marcia-Visualizzazione della polarità a) Principi di base : Poiché per il controllo dei binari irradianti collegati alla sede della piattafor

ma girevole (binari deposito, binari manutenzione, altri binari morti e binari di accesso alla piattaforma girevole) è necessario che i binari irradianti siano alimentati con corrente di marcia dalla sede della piattaforma girevole, tutti i binari che portano al convenzionale impianto – come mostrato nella figura 26– devono essere isolati bipolarmente. Solo a questo punto il controllo dei binari irradianti dalla piattaforma girevole può funzionare correttamente. Tuttavia, a causa di questo tipo di alimentazione della corrente di marcia, vi è il pericolo che nel punto di passaggio formato dai connettori di isolamen

to delle rotaie, a partire dal binario di accesso alimentato dalla sede della piattaforma girevole fino al convenzionale impianto si scontrino polarità “ostili”, per cui al momento del superamento di questo punto si forma un intenso cortocircuito. Poiché nella modalità di funzionamento digitale le polarità effettive nei binari a sinistra e a destra dei connettori di isolamento delle rotaie nella direzione di marcia della locomotiva che passa attraverso questo punto, non svolgono alcun ruolo fondamentale e quindi si deve solamente garantire che le polarità su entrambi i lati dei connettori di isolamento delle rotaie siano uguali, il problema nella modalità di funzionamento digitale può esse

re risolto elegantemente utilizzando il modulo anello di ritorno – come già indicato in altri punti della presente descrizione. Nella classica modalità di funzionamento a corrente continua, per la quale risulta adatta anche la piattaforma girevole, la situazione è leggermente di

versa. In questo caso le rispettive polarità dei connettori di isolamento delle rotaie non devono solo essere uguali – come nella modalità di funzionamen

to digitale –, bensì esse determinano anche in quale direzione procederà la locomotiva. Dobbiamo quindi assicurarci che le polarità non solo coincidano tra loro, ma anche che, a patire dalla sede della piattaforma girevole – siano applicate correttamente in modo da consentire alla nostra locomotiva di procedere nella direzione desiderata. b) Applicazione: Il deviatore a due poli mostrato nel disegno 26 (cfr. freccia) permette di attuare questo adattamento della polarità in modo semplice. Tuttavia non si hanno ancora a disposizione dati per stabilire se le polarità coincidano effet

tivamente tra loro. Complessivamente con quattro LED (in genere due verdi e due gialli) e due resistenze per limitare la corrente nei LED per ciascun binario di collegamento e con l’impianto convenzionale si può realizzare in modo economicamente molto vantaggioso il circuito di controllo mostrato nella sezione (figura 26a). Montando correttamente i LED, l’illuminazione dei due LED verdi indica non solo che su entrambi i lati dei connettori di isolamento delle rotaie le pola

rità coincidono tra loro, ma anche che la direzione di marcia impostata con

duce dalla piattaforma girevole verso l’impianto convenzionale. Se invece si illuminano i due LED gialli, significa ancora che le polarità di entrambi i lati dei connettori di isolamento delle rotaie coincidono tra loro, ma che la direzione di marcia impostata porta ora dall’impianto convenzionale verso la sede della piattaforma girevole. Se invece si illumina un LED verde e un LED giallo, vi è “pericolo in ritardo”, ovvero al momento del passaggio dei connettori di isolamento delle rotaie una locomotiva causerà un intenso cortocircuito in quanto le polarità non coincidono tra loro. In questo caso è indifferente su quale lato dei connettori di isolamento delle rotaie si illumina il LED giallo e su quale il LED verde. Per evitare il cortocircuito non è importante quale dei due colori di LED è “atti

vo”. E’ fondamentale solo che su entrambi i lati dei connettori di isolamento delle rotaie si illumino i LED con lo stesso colore. Per le applicazioni pratiche si consiglia di inserire il deviatore a due poli e i quattro LED (uno verde e uno giallo a sinistra, l’altro verde e l’altro giallo a destra) in una cassetta comune e disporre quest’ultima in prossimità del dispositivo di controllo manuale della piattaforma girevole. c) Indicazioni : - Il deviatore a due poli, i LED e le resistenze non compresi nel lotto di forni

Assistente manuale
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Informazioni sul prodotto

Marca : Roco

Modello : 665201

Categoria : Giradischi