Monacor ARM880RCE - Attrezzatura audio professionale

ARM880RCE - Attrezzatura audio professionale Monacor - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Monacor ARM880RCE - page 22
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MANUALE UTENTE ARM880RCE Monacor

INTERNATIONAL GmbH & Co. KG. Toute reproduction même partielle à des fins commerciales est interdite.22 DeutschDeutsch SeiteInhaltEnglishEnglish PageContentsFrançaisFrançais PageTable des matièresEspañolEspañol PáginaContenidosNederlandsNederlands PaginaInhoudPolskiPolski StronaSpis treści Matrix router per segnali audio Vi preghiamo di leggere attentamente le presenti istruzioni prima dell‘uso e di conser- varle per un uso futuro. A pagina 3, se aperta completamente, vedrete tutti gli elementi di comando e i collegamenti descritti. Il matrix router dovrebbe essere collegato solo da installatori che posseggono delle co- noscenze sufficienti nella tecnica audio; inoltre essi dovrebbero eseguire le impostazioni fon- damentali (Capp. 4 e 5). L‘uso del matrix router invece è semplice (Cap. 6) ed è previsto per i non esperti. Se cio- nonostante avete delle domande, vi preghiamo di rivolgervi al vostro installatore o commer- ciante specializzato. 1 Elementi di comando ecollegamenti

1 Interruttore on / off 2 Spia di funzionamento Per ognuna delle otto zone di sonorizza- zione esistono indicazioni e elementi di co- mando separati con i quali si possono confi- gurare le zone in modo differente:

Display per indicare la fonte di segnali scelta con i tasti SOURCE (9): L 1 – L 8 = segnali degli ingressi LINE 1 – 4 (34) e LINE / MIC 5 – 8 (36) L = segnale dell’ingresso supplementare (22) o del modulo a parete collegato (ARM-880WP1, ARM-880WP3) OF = nessuno di questi segnali è stato scelto (OFF) 4 Spia MIC 1: è accesa se un microfono col- legato con la presa MICROPHONE 1 (40) è prioritario rispetto ad altre fonti di segnali (auto-talkover); commutabile con il tasto PRIORITY (10) 5 Spia PAGE BUSY: è accesa se è in corso un avviso tramite un microfono a zone ARM- 880RC collegato 6 Regolatore / mixer MIC 1 per il livello di un microfono collegato con la presa MICRO- PHONE 1 (40)

Regolatore / mixer SOURCE per il livello della fonte di segnali selezionata con i tasti SOURCE (9) 8 Regolatore MASTER per il volume globale della zona 9 Tasti SOURCE per la selezione della fonte di segnali (

posizione 3) Dopo la selezione, entro 10 secondi pre- mere il tasto ENTER (14) come conferma. 10 Tasto PRIORITY per dare la priorità rispetto ad altre fonti di segnali ad un microfono collegato con la presa MICROPHONE 1 (40) (auto-talkover); con la funzione di priorità attivata è accesa la spia MIC 1 (4) Nel settore MONITOR si effettuano, fra le altre cose, le impostazioni per l’ascolto delle zone di sonorizzazione tramite l’altoparlante integrato:

Display per indicare la zona selezionata con il tasto ZONE SELECT (12)

Tasto ZONE SELECT per selezionare la zona da ascoltare Dopo la selezione, entro 10 secondi pre- mere il tasto ENTER (14) come conferma.

Indicazione del livello per il segnale d’uscita della zona selezionata 14 Tasto ENTER per confermare una selezione fatta con i tasti SOURCE (9), ZONE SELECT (12) o BGM ALL (17) 15 Tasto ESC, per interrompere una selezione iniziata con i tasti SOURCE (9), ZONE SE- LECT (12) o BGM ALL (17) (fine del lampeggio del display e ritorno all’impostazione precedente) 16 Regolatore del volume MONITOR per l’al- toparlante integrato

Tasto BGM ALL, per selezionare la stesse fonte di segnali per tutte le zone Dopo la selezione, entro 10 secondi pre- mere il tasto ENTER (14) come conferma.

Tasto PAGE ALL, per dare, per tutte le zone, la priorità rispetto ad altre fonti di segnali ad un microfono collegato con la presa MICROPHONE 1 (40).

Per aumentare la maneggevolezza durante i collegamenti, i morsetti verdi a vite (19, 22, 29, 30, 36) possono essere sfilati dai loro con- nettori.

Uscita per il segnale audio della relativa zona di sonorizzazione per il collegamento con un amplificatore di potenza 20 Regolatori toni per la relativa zona 21 Contatto per un modulo a parete (ARM-880WP…)

Ingresso supplementare per un segnale audio (livello Line), solo per la relativa zona 23 Regolatore GAIN per adattare il livello d’u- scita della zona alla sensibilità d’ingresso dell’amplificatore collegato o per impostare il volume massimo per la zona

Regolatore PAGE per impostare in ogni zona il volume per i segnali dei microfoni a zone collegati [prese PAGING MIC 1 e 2 (38)] 25 Tasto REMOTE WALL CTRL Tasto premuto: La fonte di segnali per la zona può essere selezionata solo tramite un modulo a parete collegato. Tasto non premuto: La fonte di segnali può essere selezionata solo con il matrix router. 26 Regolatore del livello per il segnale audio dell’ingresso supplementare (22) e per il segna le audio di un modulo a parete col- legato con la presa (21) 27 Presa per il collegamento con una presa di rete (230 V/ 50 Hz) per mezzo del cavo in dotazione Sotto la presa si trova il portafusibile. So- stituire un fusibile difettoso solo con uno dello stesso tipo. 28 DIP-switch per distinguere fra apparecchio principale e apparecchi secondari nel caso di assemblaggio di più apparecchi ARM- 880, per ottenere zone supplementari di sonorizzazione (

Cap. 4.7) IMPORTANTE! Sull’apparecchio principale oppure, se nell’impianto è presente un solo ARM-880, lo switch MASTER deve essere in posizione inferiore ON, e tutti gli altri switch in posizione superiore. Altrimenti, i segnali degli ingressi LINE 1 – 4 (34) e LINE / MIC 5 – 8 (36) non vengono portati sulle uscite delle zone (19). 29 Ingressi allarme (incendio) Se il contatto per una zona viene colle- gato con il contatto “G”, nella zona viene emesso un segnale d’allarme (d’incendio), e sul display (3) lampeggia l’indicazione “AL”. Il volume dell’allarme può essere impostato con il regolatore TONE OUTPUT (31). Indice 1 Elementi di comando ecollegamenti 22

2 Avvertenze di sicurezza . . . . . . . 23 3 Possibilità d’impiego . . . . . . . . 24 4 Collocare e collegareilmatrix router 24

4.4 Segnale audio per tutte le zone . . . . . 24

4.5 Moduli a parete . . . . . . . . . . . . 24

4.6 Amplificatore di potenza ocassaattiva . . 24

4.7 Estensione dell’impianto finoa32zone . . 24

4.8 Alimentazione di corrente ed’emergenza . 25

6.1.1 Selezionare le fonti di segnali perlezone 26

6.1.2 Avvisi tramite MIC 1. . . . . . . . . . 26

6.1.3 Ascolto delle zone tramitel’altoparlante . 26

7 Dati tecnici . . . . . . . . . . . . . 27 Italiano ItalianoItaliano PaginaIndice23 Italiano 30 Morsettiera EMERGENCYContatti BATT SUPPLY + e – per un’alimen-tazione d’emergenza di 24 VContatti COMMON e ALERT, se collegati: il segnale d’allarme cambia in un tono ad impulsiContatti COMMON e EVAC, se collegati: il segnale d’allarme cambia in un segnale di serena dal volume crescenteContatti EMC IN e GND per un segnale (d‘emergenza) con priorità rispetto agli altri segnali: Quando un segnale è presente a questi contatti, viene inoltrato a tutte le zone. Gli altri segnali vengono interrotti e sui display (3) lampeggia l‘indicazione “AL”. Il volume del segnale può essere im-postato con il regolatore EMC INPUT (32). Regolatore TONE OUTPUT per il volume del segnale d’allarme Regolatore EMC INPUT per il volume del se-gnale al contatto EMC IN della morsettiera EMERGENCY (30)33 Contatti D-sub (DC-37) per combinare più ARM-880, per ottenere ulteriori zone di so-norizzazione (max. 32), Cap. 4.7 Ingresso stereo LINE 1 – 4 per il collega-mento di apparecchi audio con uscita Line (p. es. radio, lettori MP3 / CD, tape-deck) Regolatore GAIN per l’adattamento degli ingressi LINE 1 – 4 al livello d’ingresso Ingressi audio LINE / MIC 5 – 8 per il collega-mento di apparecchi audio con uscita Line o per il collegamento di microfoni Commutatore per gli ingressi LINE / MIC 5 – 8LINE = per un apparecchio audio con uscita Line MIC = per un microfono PHANTOM = per un microfono che richiede un’alimentazione phantom (46 V) Prese RJ-45 PAGING MIC 1 e 2 per il collega-mento di due microfoni a zone ARM-880RC Regolatore GAIN per la sensibilità degli ingressi PAGING MIC 1 e 2 (38)40 Presa MICROPHONE 1 per un microfono Il segnale del microfono può essere ascol-tato in tutte le zone: impostabile con i regolatori MIC 1 (6). Regolatore GAIN per la sensibilità dell’in-gresso MICROPHONE 1 (40) Regolatori toni HF (alti) e LF (bassi) per il microfono collegato con la presa (40)

Gli apparecchi delle illustrazioni 2 – 6 sono disponibili come accessori e non sono in dota-zione del matrix router ARM-880.

1.3.1 ARM-880RC e ARM-880RCE

Microfono a zone e modulo d’estensione43 Interruttore gong CHIME2-TONE = gong a 2 toniOFF = nessun gong premendo il tasto TALK(52)4-TONE = gong a 4 toni44 Regolatore CHIME per il volume del gong Regolatore MIC per il volume del microfono Presa CONNECT TO ARM-880 per il collega mento del microfono con la presa PAGING MIC 1 o 2 (38)

Presa 24 V⎓ per il collegamento dell’alimen- tatore in dotazione48 Interruttore on / off POWER Cavo di collegamento per un eventuale modulo d’estensione ARM-880RCE

Cap. 4.7) DIP-switch per indirizzare il modulo d’esten-sione Switch 1 su ON per il modulo 1 Switch 2 su ON per il modulo 2 Switch 3 su ON per il modulo 351 Presa MIC per inserire il microfono a collo di cigno in dotazione52 Tasto voce TALK53 Tasto ALL CALL per avvisi in tutte le zone54 Indicazione per il livello d’uscita55 Spia di funzionamento POWER56 Etichetta sfilabile per le scritte delle zone Tasti con LED di controllo per attivare le zone, nelle quali l’avviso deve essere ascol- tato 58 Connettore di collegamento per il modulo d’estensione successivo

1.3.2 ARM-880WP1 e ARM-880WP2

Moduli a parete per il telecomando di una zona, ARM-880WP1 in più per l’inserimento remoto di segnali audio59 Prese RCA LINE INPUT per l’inserimento di un segnale Line solo per la relativa zona Presa XLR MIC INPUT per il collegamento di un microfono*, i cui segnali possono essere ascoltati solo nella relativa zona61 Regolatore LINE LEVEL per il volume di un apparecchio audio collegato con le prese LINE INPUT (59) Regolatore MIC LEVEL per il volume di un microfono collegato con la presa MIC INPUT(60)63 Display per indicare la fonte di segnali se-lezionata con i tasti SOURCE (64) (vedi anche posizione 3)64 Tasti SOURCE per la selezione di una fonte di segnali65 Spia di funzionamento ON Regolatore SOURCE LEVEL per il volume della zona Sull’ARM-880, portare il relativo regolatore MASTER (8) al volume massimo per la zona.

Modulo a parete per inserire in una zona i segnali di due microfoni Prese XLR per il collegamento di due microfoni* Regolatori toni HF (alti) e LF (bassi) per i microfoni collegati Regolatore volume per i microfoni collegati Tasto LINE MUTE: mette in muto la fonte di segnali selezionata sull’ARM-880, perché si possano ascoltare solo i segnali microfono del modulo a parete71 Spia di funzionamento ON 2 Avvertenze di sicurezza Quest’apparecchio è conforme a tutte le diret-tive rilevanti dell’UE e pertanto porta la sigla .AVVERTIMENTOL’apparecchio è alimentato con pericolosa tensione di rete. Non intervenire mai per-sonalmente al suo interno. La manipolazione scorretta può provocare delle scariche elet-triche pericolose. L’apparecchio è previsto solo per l’uso all’interno di locali. Proteggerlo dall’acqua gocciolante e dagli spruzzi d’acqua, da alta umidità dell’aria e dal calore (temperatura d’impiego ammessa fra 0 e 40 °C). Non depositare sull’apparecchio dei conteni-tori riempiti di liquidi, p. es. bicchieri. Non mettere in funzione l’apparecchio e staccare subito la spina rete se: l’apparecchio o il cavo rete presentano dei danni visibili; dopo una caduta o dopo eventi simili sus siste il sospetto di un difetto; l’apparecchio non funziona corretta-mente.Per la riparazione rivolgersi sempre ad un’of-ficina competente. Staccare il cavo rete afferrando la spina, senza tirare il cavo. Per la pulizia usare solo un panno morbido, asciutto; non impiegare in nessun caso acqua o prodotti chimici. Nel caso d’uso improprio, di collegamenti sbagliati, d’impiego scorretto o di ripara-zione non a regola d’arte dell’apparecchio, non si as sume nessuna responsabilità per eventuali danni consequenziali a persone o a cose e non si assume nessuna garanzia per l’apparecchio.Se si desidera eliminare l‘apparecchio definitivamente, consegnarlo per lo smaltimento ad un‘istituzione locale per il riciclaggio.* Attenzione! Non collegare dei microfoni con uscita sbilanciata. Potrebbero subire dei danni perché alle prese è sempre presente una tensione phantom di 15 V.24 Italiano 3 Possibilità d’impiego ARM-880 è un matrix router per segnali audio con cui si possono portare otto fonti audio differenti (microfoni, lettori MP3 / CD, tuner, PC ecc.) a scelta su otto zone di sonorizzazione. Assemblando quattro ARM-880, l’impianto può essere ampliato a 32 zone. Per ogni zona è richiesto un amplificatore di potenza per gli altoparlanti. Per ulteriori funzioni sono presenti numerosi contatti: – 2 ingressi per i microfoni a zone ARM-880RC, con i quali si possono effettuare degli avvisi solo in determinate zone oppure in tutte le zone – 1 contatto per zona per un modulo a parete ARM-880WP… per il telecomando della zona e /o per inserire un segnale audio per la zona – 1 ingresso supplementare per zona per un segnale audio da portare solo nella relativa zona – 1 ingresso microfono, il cui segnale viene portato in tutte le zone, con funzione prio- ritaria attivabile – 1 ingresso, p. es. per un segnale d‘emergenza che viene inoltrato a tutte le zone e che in- terrompe gli altri segnali – 1 ingresso allarme per zona per far scattare un segnale d’allarme nella zona – contatti per un’alimentazione emergenza di24 V 4 Collocare e collegareilmatrix router ARM-880 è previsto per l’inserimento in un rack per apparecchi di larghezza di 482 mm (19”), ma può essere usato anche come appa- recchio da tavolo. Per il montaggio in un rack occorrono 3 unità d’altezza = 133 mm. Prima di collegare degli apparecchi o di modificare dei collegamenti esistenti, spegnere il matrix router e gli apparecchi da collegare. Tutti i collegamenti dovrebbero essere eseguiti solo da una persona qualificata. Per aumentare la maneggevolezza durante i collegamenti, i morsetti verdi a vite (19, 22, 29, 30, 36) possono essere sfilati dai loro con- nettori.

4.1 Apparecchi audio con uscitaLine

Per poter portare i segnali di apparecchi audio con uscita Line (p. es. radio, lettori MP3 / CD, tape-deck, PC) sulle zone di sonorizzazione, usare gli ingressi LINE 1 – 4 (34) e LINE / MIC 5 – 8 (36). Per gli ingressi LINE 1 – 4 sono presenti delle prese RCA e per gli ingressi LINE / MIC 5 – 8 dei morsetti a vite. Collegando un apparecchio audio con i morsetti a vite, portare il relativo interruttore (37) in posizione LINE. Se i segnali di un apparecchio audio de- vono essere portati esclusivamente in una de- terminata zona, si può usare anche l’ingresso supplementare con morsetti a vite (22). I morsetti a vite sono previsti per segnali bilanciati. Per un collegamento sbilanciato portare il segnale sul contatto + e collegare il contatti − e GND con la massa del segnale.

Collegando più microfoni, possono avere una priorità differente, cioè un avviso tramite un microfono con alta priorità può interrompere automaticamente un avviso fatto con un micro- fono con priorità minore. La massima priorità è dei microfoni a zone ARM-880RC, con i quali si possono fare degli avvisi solo in determinate zone o in tutte le zone. Due microfoni a zone possono essere collegati con le prese PAGING MIC 1 e 2 (38). Per fare ciò è richiesto un cavo per rete (p. es. Cat-5) con connettori RJ-45. Per l’alimenta- zione collegare l’alimentatore in dotazione con la presa 24 V⎓ (47) e inserirlo in una presa di rete (230 V/ 50 Hz). La priorità media è di un microfono collegato con la presa MICROPHONE 1 (40). Per mezzo del regolatore MIC 1 (6), il segnale del micro- fono può essere portato nelle zone con rego- lazione del volume. Se deve avere la priorità rispetto ai segnali degli ingressi LINE 1 – 4 (34) e LINE / MIC 5 – 8 (36), dopo l’accensione del matrix router premere i tasti PRIORITY (10) delle relative zone. La funzione può essere attivata e disattivata per tutte le zone contemporane- amente per mezzo del tasto PAGE ALL (18). N. B.: L’impostazione della priorità non viene me- morizzata spegnendo il matrix router e deve essere rifatta eventualmente dopo la nuova accensione. La priorità minore è dei microfoni collegati ai morsetti a vite degli ingressi LINE / MIC 5 – 8 (36). I morsetti a vite sono previsti per segnali bilanciati. Per un collegamento sbilanciato portare il segnale sul contatto + e collegare i contatti − e GND con la massa del segnale. Se il microfono richiede un’alimentazione phantom (46 V), portare il relativo interruttore (37) in posizione PHANTOM. Per i microfoni che non richiedono l’alimentazione phantom, spostare l’interruttore in posizione MIC.

4.3 Ingressi allarme

Al morsetto FIRE ALARM (29) è presente per ogni zona un contatto (1 – 8) per l’attiva- zione di un allarme. Se questo contatto viene collegato con il contatto “G” per mezzo di un interruttore adeguato, nella zona viene emesso un segnale d’allarme (d’incendio), e sul display (3) lampeggia l’indicazione “AL”. Se è collegato il modulo a parete ARM-880WP1 o ARM-880WP2, si vede invece “Er”. Il volume dell’allarme può essere regolato per tutte le zone insieme con il regolatore TONE OUTPUT (31). Il segnale d’allarme ha la massima priorità e interrompe tutti gli altri segnali della zona. Al posto del segnale d’allarme d’incen- dio può essere emesso anche un tono ad im- pulsi oppure un segnale di sirena con volume crescente. Per un tono ad impulsi, collegare i contatti ALERT e COMMON del morsetto EMERGENCY (30) oppure, per un segnale di sirena con volume crescente, i contatti EVAC e COMMON.

4.4 Segnale audio per tutte le zone

Se un segnale (d‘emergenza) con livello Line deve essere inoltrato a tutte le zone, bisogna portarlo sui contatti EMC IN e GND del mor- setto EMERGENCY (30). Non appena questo segnale è presente a questi contatti, viene inol- trato a tutte le zone. Gli altri segnali vengono interrotti e sui display (3) lampeggia l‘indica- zione “AL”. Il volume del segnale per tutte le zone insieme può essere impostato con il regolatore EMC INPUT (32).

Ogni zona di sonorizzazione può essere tele- comandata collegando il modulo a parete ARM-880WP1 o ARM-880WP2. Per l’inseri- mento remoto di un segnale audio in una zona si può usare il modulo a parete ARM-880WP1 o ARM-880WP3. Collegare la presa RJ-45 “Net Interface” sul retro del modulo con la presa REMOTE WALL CTRL (21) della relativa zona servendosi di un cavo per rete (p. es. Cat-5) con connet- tori RJ-45. L’alimentazione dei moduli a parete avviene tramite il matrix router. Nel caso di lun- ghezza del cavo oltre i 50 m, occorre usare un alimentatore (⎓ 24 V, potenza fino a 500 mA) da collegare con i contatti 24 V⎓ e GND del morsetto a vite sul retro del modulo. Nelle zone dove è collegato un modulo a parete, premere il tasto REMOTE WALL CTRL (25). Altrimenti non è possibile telecomandare la zona per mezzo del modulo. Nei modelli ARM-880WP1 e ARM-880WP2, sul display (63) viene allora indicato “OF”.

4.6 Amplificatore di potenza

ocassaattiva Ai morsetti a vite OUTPUT (19) è presente per ogni zona un segnale d’uscita bilanciato. Qui si può collegare l’ingresso di un amplificatore di potenza per gli altoparlanti. Se l’amplifica- tore ha solo un ingresso sbilanciato, collegare questo ingresso solo con i contatti + (segnale) e GND (massa). In alternativa, alle uscite per le zone si possono collegare anche delle casse attive.

4.7 Estensione dell’impianto

finoa32zone Se otto zone di sonorizzazione non sono suf- ficienti, utilizzando fino a tre ulteriori matrix router ARM-880, l’impianto può essere a 16, 24 o 32 zone. N. B.: In questo modo non si aumenta il numero degli ingressi routabili. Si possono portare su tutte le zone disponibili solo i segnali degli ingressi LINE 1 – 4 (34) e LINE / MIC 5 – 8 (36) dell’apparecchio principale. Tuttavia è possibile sfruttare gli ingressi supplementari (22) per ogni zona nonché gli ingressi allarme (29) di ogni ARM-880. Inoltre si può collegare ad ogni ulteriore zona un modulo a parete.

Collegare il contatto EXTENSION LINK OUT (33) dell’apparecchio principale (dove sono presenti tutti i segnali da distribuire a piacere) con il contatto EXTENSION LINK IN di un ulteriore matrix router ARM-880 (= apparecchio secondario) servendosi del cavo in dotazione.25 Italiano

Sull’apparecchio principale, il dip-switch MASTER (28) deve essere messo in posi- zione inferiore ON. Tutti gli altri dip-switch devono essere in posizione superiore.

Sul (primo) apparecchio secondario, portare il dip-switch SLAVE 1 in posizione inferiore ON. Tutti gli altri dip-switch devono essere in posizione superiore.

Nello stesso modo, al primo apparecchio secondario si collega un secondo apparecchio secondario e così via per il terzo apparecchio. Sul secondo apparecchio secondario portare il dip-switch SLAVE 2 in posizione inferiore e così sul terzo apparecchio secondario il dip-switch SLAVE 3. Tutti gli altri dip-switch devono essere in posizione superiore.

Se nell’impianto sono presenti i microfoni a zone ARM-880RC, devono essere integrati per ogni apparecchio secondario con un modulo d’estensione ARM-880RCE, perché si possano selezionare le zone supplemen- tari anche singolarmente. Collegare il cavo di collegamento (49) del microfono a zone con la presa sul lato inferiore del modulo d’estensione. Se necessario, inserire il con- nettore (58) del modulo d’estensione nel modulo d’estensione successivo. Ogni modulo d’estensione si deve indi- rizzare con i suoi dip-switch (50): Moduloper le zone Mettere il DIP-switch n. x in posizione ON 9 – 16 1 17 – 24 2 25 – 32 3

4.8 Alimentazione di corrente

ed’emergenza Alla fine, inserire il cavo in dotazione prima nella presa (27) e quindi in una presa di rete (230 V/ 50 Hz). Se il matrix router deve continuare a funzio- nare anche se manca la corrente, collegare un gruppo di continuità di 24 V (p. es. PA-24ESP di MONACOR) con i contatti BATT SUPPLY + e − del morsetto a vite EMERGENCY (30). 5 Impostazioni base Per la messa in funzione effettuare sul matrix router le seguenti impostazioni base. Per il mo- mento, non accendere ancora l’apparecchio.

I DIP-switch (28) devono essere regolati come segue: Apparecchioper le zone DIP-switch … mettere in posizione ONApparecchio principale 1 – 8 MASTERApparecchio secondario 1 9 – 16 SLAVE 1Apparecchio secondario 217 – 24 SLAVE 2Apparecchio secondario 325 – 32 SLAVE 3 N. B.: Gli switch devono essere azionati con l’ap-parecchio spento. Con l’apparecchio acceso non è possibile la modifica delle funzioni. Se l’appa-recchio principale è regolato male, i segnali degli ingressi LINE 1 – 4 (34) e LINE / MIC 5 – 8 (36) non possono essere portati sulle uscite delle zone (19).

Per le zone dove è collegato un modulo a parete, premere il tasto REMOTE WALL CTRL (25).

Per gli ingressi LINE / MIC 5 – 8, portare gli interruttori a cursore (37) nella relativa posizione: LINE = per un apparecchio audio con uscita Line MIC = per un microfono PHANTOM = per un microfono che richiede un’alimentazione phantom (46 V) Gli ulteriori passi servono solo come aiuto, in quanto sono possibili anche altri modi di pro- cedere.

Sul retro, girare tutti i regolatori (20, 23, 24, 26, 31, 32, 35, 39, 41, 42) in posizione centrale, e i regolatori GAIN degli ingressi non usati tutto a sinistra in posizione “−”.

5) Per il momento, in ogni zona girare i rego-

latori MIC 1 (6) e SOURCE (7) in posizione centrale e il regolatore MASTER (8) in posizione “0”.

Accendere dapprima le fonti audio collegate e il matrix router, quindi gli amplificatori di potenza o le casse attive collegati con le uscite delle zone (19).

7) In ogni zona, scegliere fra gli ingressi 1 – 8

quello che deve essere con il volume più alto: Premere tante volte il tasto SOURCE o (9) finché il display (3) indica il numero dell’ingresso (L1 … L8). Quindi, entro 10se- condi confermare la selezione con il tasto ENTER (14). Con il regolatore MASTER (8) e con il regolatore volume dell’amplificatore di potenza o della cassa attiva impostare il volume desiderato. N. B.: Per le zone dove è collegato il modulo a pa rete ARM-880WP1 o ARM-880WP2, l’ingresso del segnale deve essere selezionato con il tasto BGM ALL (17) oppure con i tasti SOURCE (64) direttamente sul modulo.

Con i regolatori GAIN (35) degli ingressi LINE 1 – 4 si può adattare la sensibilità d’ingresso al livello d’uscita degli apparecchi collegati, e si possono compensare le diffe- renze fra i volumi che si presentano quando si cambia fra gli ingressi.

9) Con i regolatori GAIN (23), si può adattare

per ogni zona il livello d’uscita alla sensibilità d’ingresso dell’amplificatore di potenza o della cassa attiva collegata. Con i regola- tori si può anche limitare il livello d’uscita per escludere che si possa impostare invo- lontariamente un volume troppo alto con i regolatori MASTER. 10) Con i regolatori (20) impostare i toni sepa- ratamente per ogni zona. Il regolatore HF è per gli alti e il regolatore LF per i bassi. 11) Se alla presa MICROPHONE 1 (40) è col- legato un microfono, si può effettuare qui un avviso. Con il regolatore GAIN (41) impostare la sensibilità d’ingresso e con i regolatori MIC 1 (6), separatamente per ogni zona, il volume desiderato per gli avvisi. I toni per gli avvisi possono essere impostati con i regolatori LF e HF (42). 12) Se è collegato un microfono a zone ARM- 880RC:

Per il momento, sul microfono girare i regolatori CHIME (44) e MIC (45) in posizione centrale. b) Con l’interruttore CHIME (43) decidere se premendo il tasto TALK (52), prima dell’avviso si deve sentire un gong, e se sì, quale: 2-TONE = gong a 2 toni OFF = nessun gong 4-TONE = gong a 4 toni c) Premere il tasto ALL CALL (53), in modo che un avviso si possa ascoltare in tutte le zone.

Tener premuto il tasto TALK, aspettare eventualmente il gong e parlare nel microfono. Con i regolatori PAGE (24) sul matrix router, impostare, separatamente per ogni zona, il volume dell’avviso.

Se necessario, con i regolatori CHIME (44) e MIC (45) modificare il rapporto fra i volumi del gong e dell’avviso. f) Se sono collegati due microfoni a zone, con i regolatori GAIN (39) impostare il rapporto di volume fra i microfoni.

Per individuare i tasti per le zone (57) è prevista un’etichetta (56), che si può sfilare e sostituire se necessario. La stessa etichetta si trova anche con i moduli d’estensione ARM-880RCE. 13) Per le zone dove è collegato il modulo a parete ARM-880WP1 o ARM-880WP3 oppure dove si utilizza l’ingresso audio sup- plementare (22), portare un segnale audio sul modulo (

Cap. 6.3) oppure sull’in- gresso supplementare. Con i tasti SOURCE (9, 64) selezionare l’ingresso (indicato sul display con “L”). Con il regolatore REM. SOURCE … GAIN (26) impostare il relativo volume. 14) Se si utilizzano gli ingressi allarme del mor- setto FIRE ALARM (29), far scattare per ogni zona un allarme (ponticellare il contatto per una zone e il contatto G). Con il regolatore TONE OUTPUT (31) impostare insieme per tutte le zone del matrix router il volume del segnale d‘allarme. 15) Se si usa l‘ingresso EMC IN del morsetto EMERGENCY (30), portare un segnale (d‘emergenza) su tale ingresso e impostare il volume per tutte le zone insieme con il regolatore EMC INPUT (32).26 Italiano 6 Funzionamento

6.1 Matrix router ARM-880

Accendere l’apparecchio con l’interruttore POWER (1). Si accende la spia di funziona-mento (2). I display delle zone (3) indicano per ogni zona la fonte scelta di segnale. Il display monitor (11) indica la zona scelta per l’ascolto tramite l’altoparlante integrato.

6.1.1 Selezionare le fonti di segnali

perlezone Per le zone dove è collegato il modulo a parete ARM-880WP1 o ARM-880WP2, la selezione della fonte di segnali può essere fatta solo di-rettamente con i tasti SOURCE (64) sul modulo. Sul matrix router, i relativi tasti SOURCE (9) sono privi di funzione. Premendo più volte o tenendo premuto il tasto SOURCE o (9), selezionare la fonte di segnali. Il display (3) indica la fonte: L 1 – L 8 = segnali degli ingressi LINE 1 – 4 (34) e LINE / MIC 5 – 8 (36)L = segnale dell’ingresso supplementare (22) oppure del modulo a parete col-legato (ARM-880WP1, ARM-880WP3) = nessuno di questi segnali è stato se-lezionato (OFF) Dopo la selezione, il numero sul display lampeggia per 10secondi. Durante questo lasso di tempo premere il tasto ENTER (14) per confermare la scelta. Altrimenti rimane valida la selezione precedente. La selezione può essere interrotta anzitempo con il tasto ESC (15). Se per tutte le zone (anche quelle dove è collegato un modulo a parete) si deve selezionare lo stesso segnale, lo si può fare comodamente con il tasto BGM ALL (17). Dopo la scelta premere il tasto ENTER. Se necessario, con il regolatore SOURCE correggere, separatamente per ogni zona, il volume della fonte scelta.5) Con il regolatore MASTER (16), impostare, separatamente per ogni zona, il volume glo-bale del segnale miscelato fra fonte di segnali e avvisi fatti tramite MIC 1 ( Cap. 6.1.2).Un consiglio: Se in nessuna zona si sentono i segnali degli ingressi 1 – 8, controllare la posizione dei dip-switch (28) ( Capitolo 5, numero1).

6.1.2 Avvisi tramite MIC 1

Se un microfono è collegato con la presa MICROPHONE 1 (40), si possono fare qui degli avvisi per determinate zone o per tutte le zone. Con il regolatore MIC 1 (6) impostare se-paratamente in ogni zona il volume per gli avvisi. Portare sullo “0” i regolatori delle zone, dove gli avvisi non si devono ascol-tare. Il segnale del microfono può essere miscelato con la fonte di segnali selezionata per ogni zona oppure può interrompere il segnale della fonte (auto-talkover). Nelle zone dove il segnale della fonte deve essere interrotto per un avviso, premere il tasto PRIORITY (10). Si accende la spia MIC 1 (4). Per attivare la funzione auto-talkover per tutte le zone, premere il tasto PAGE ALL (18).N. B.: Dopo lo spegnimento e la riaccensione del matrix router, la funzione auto-talkover è disattivata. Se ne cessario attivarla nuovamente.

6.1.3 Ascolto delle zone

tramitel’altoparlante Per controllare le zone o per selezionare una fonte di segnali per una zona, ognuna delle otto zone può essere ascoltata tramite l’alto-parlante integrato. L’altoparlante riproduce esattamente i segnali che si possono ascoltare in quel mo mento nella zona selezionata. Premendo più volte o tenendo premuto il tasto ZONE SELECT (12), selezionare la zona. Il display (11) indica il numero della zona. Dopo la selezione, il numero lampeggia per 10 secondi sul display. In questo lasso di tempo, premere il tasto ENTER (14) per confermare la selezione. Altrimenti rimane valida la selezione precedente. La selezione può essere interrotta anzitempo con il tasto ESC (15). Con il regolatore MONITOR (16) impo-stare il volume d’ascolto. La catena dei LED OUTPUT LEVEL (13) indica il livello dei se-gnali dell’uscita zona selezionata (19).

6.2 Microfono a zone ARM-880RC

Accendere il microfono con l’interruttore POWER (48). Si accende la spia di funzio-namento POWER (55).2) Per prima cosa, con i tasti SPEAKER ZONES (57) selezionare le zone di sonorizzazione dove si deve ascoltare l’avviso, eventual-mente anche con i tasti dei moduli d’esten-sione ARM-880RCE. Per selezionare tutte le zone, premere il tasto ALL CALL (53). Le zone selezionate sono indicate per mezzo di un LED blu, e si possono cancellare sem-pre con il relativo tasto oppure con il tasto ALL CALL.Se da un secondo microfono a zone viene effettuato un avviso, i LED delle zone, dove si può ascoltare l’avviso, si accendono di color arancione. Allora, queste zone non possono essere selezionate.3) Per un avviso tener premuto il tasto TALK (52), eventualmente aspettare il gong e poi parlare. Se il LED del tasto TALK sta lam-peggiando, significa che non è selezionata nessuna zona. Il segnale del microfono viene indicato dalla catena di LED OUTPUT LEVEL (54). Il LED rosso si dovrebbe accendere solo breve-mente. Se si accende più a lungo, parlare più piano, aumentare la distanza dal micro-fono oppure girare a sinistra il regolatore MIC (45).Se il volume dell’avviso è troppo basso, girare il regolatore a destra, parlare più forte o ridurre la distanza dal microfono.N. B.: Gli avvisi fatti da un microfono a zone hanno la priorità rispetto ad altre fonti di segnali, e nelle zone selezionate interrompono gli altri segnali. Solo i segnali d’allarme hanno una priorità ancora superiore

Quando il matrix router è acceso, sul modulo si accende la spia di funzionamento (65), e il display (63) indica la fonte scelta dei segnali:L 1 – L 8 = segnali degli ingressi LINE 1 – 4 (34) e LINE / MIC 5 – 8 (36)L = segnale dell’ingresso supplementare (22) oppure del modulo a parete ( punto 3) = nessuno di questi segnali è stato scelto (OFF) Per attivare un’altra fonte di segnali, pre-mere più volte o tener premuto il tasto SOURCE o (64). Impostare il volume con il regolatore SOURCE LEVEL (66). Se il volume non può essere impostato sufficientemente alto, aprire in corrispondenza il relativo regola-tore SOURCE (7) e / o MASTER (8) sul matrix router.3) Sul modulo ARM-880WP1 può essere col-legato un microfono* alla presa MIC INPUT (60) nonché un apparecchio con uscita Line alle prese RCA LINE INPUT (59) per poter ascoltare i loro segnali nella relativa zona. Con il tasto SOURCE

spostare l’in-dicazione sul display su “L”. Così sono scelte le prese LINE INPUT e MIC INPUT.b) Girare il regolatore SOURCE LEVEL circa in posizione centrale, e il regolatore LINE LEVEL (61) per l’apparecchio audio col-legato e / o il regolatore MIC LEVEL (62) per il microfono al punto da poter ascol-tare bene i segnali. Se un ingresso non è collegato, girare il relativo regolatore sullo “0”. Impostare il volume definitivo con il regolatore SOURCE LEVEL.

  • Quando il matrix router è acceso, sul modulo si accende la spia di funzionamento (71).1) Alle prese MIC INPUT (67) si possono col-legare due microfoni* per poter ascoltare i loro segnali nella relativa zona.2) Con i regolatori MIC LEVEL (69) impostare il volume per i microfoni. Se un ingresso microfono non è collegato, girare il relativo regolatore sullo “0”.3) Se sul matrix router è stata scelta la fonte per la relativa zona, i segnali dei microfoni si possono miscelare con la fonte dei segnali. Tuttavia, la fonte dei segnali può essere messa in muto con il tasto LINE MUTE (70) in modo che si sentano solo i segnali dei microfoni.4) I toni s’impostano separatamente per ogni microfono tramite i regolatori (68). I rego-latori HF riguardano gli alti e i regolatori LF i bassi.* Si possono usare anche microfoni che richiedono un’alimentazione phantom di 15 V. Ma non si deve usare nessun microfono con contatto sbilanciato perché potrebbe essere danneggiato dalla tensione phantom che è sempre presente.27 Italiano 7 Dati tecnici ARM-880 Gamma di frequenze LINE: p. 20
  • Hz – 20 kHz, ± 3 dB MIC: p. 80
  • Hz – 18 kHz, ± 3 dB Sensibilità d’ingresso / Impedenza d’ingresso MIC 1: p. 300
  • mV/ 660 Ω PAGING MIC 1 + 2: p. 500
  • mV/ 10 kΩ LINE 1 – 4: p. 0
  • ,2 – 2 V/ 47 kΩ LINE 5 – 8: p. 350
  • mV MIC 5 – 8: p. 5
  • mV Ingressi per zone (22): 0,3 – 1,1 V/ 10 kΩ EMC IN: p. 775
  • mV/ 10 kΩ Alimentazione phantom: V per MIC 5 – 8, attivabile singolar- mente Regolazione toni Bassi: ±10 dB /100 Hz Alti: ±10 dB /10 kHz Diafonia: > 50 dB Fattore di distorsione: < 0,07 % Rapporto S/R MIC: > 65 dB LINE: p. 46
  • > 85 dB Uscite per zone Livello nominale: p. 1
  • ,5 V Impedenza: p. 600
  • Ω Alimentazione a rete: V/ 50 Hz Potenza assorbita: max. 30 VA d’emergenza: p. 230
  • ⎓ 24 V Potenza assorbita: p. 0
  • ,7 A senza moduli a parete e microfoni a zone Temperatura d’esercizio: 0 – 40 °C Dimensioni: p. 482
  • × 142 × 325 mm, 3 U Peso: p. 6
  • kg ARM-880RC Alimentazione phantom per il microfono a collo di cigno: V Gong: attivabile 2 toni, 4 toni, off Spie a LED: Funzionamento, livello d’uscita, zone selezionate, talk, all call Alimentazione: p. 12
  • ⎓ 24 V, 65 mA tramite alimentatore in dotazione con 230 V~ / 50 Hz Temperatura d’esercizio: 0 – 40 °C Dimensioni senza microfono: p. 180
  • × 61 × 143 mm Peso: ,25 kg ARM-880RCE Spie con LED: zone selezionate Alimentazione: p. 1
  • ⎓ 24 V, 10 mA tramite ARM-880RC Temperatura d’esercizio: 0 – 40 °C Dimensioni: p. 180
  • × 61 × 70 mm Peso: p. 525
  • g ARM-880WP1 Sensibilità d’ingresso MIC: p. 10
  • mV LINE: p. 335
  • mV Alimentazione phantom: p. 15
  • V per MIC INPUT Livello d’uscita: mV Fattore di distorsione: < 1 % Rapporto S/R: > 65 dB Spie con LED: fonte selezionata di segnali, funziona- mento Alimentazione: p. 775
  • ⎓ 24 V, 450 mA tramite ARM-880 oppure, con cavi oltre i 50 m tramite alimentatore supple- mentare Lunghezza max. del cavo di collegamento: p. 1000
  • m Temperatura d’esercizio: 0 – 40 °C Dimensioni: p. 146
  • × 86 × 33 mm Peso: g ARM-880WP2 Spie con LED: fonte selezionata di segnali, funzionamento Alimentazione: p. 155
  • ⎓ 24 V, 330 mA tramite ARM-880 oppure, con cavi oltre i 50 m tramite alimentatore supple- mentare Lunghezza max. del cavo di collegamento: p. 1000
  • m Temperatura d’esercizio: 0 – 40 °C Dimensioni: p. 86
  • × 86 × 33 mm Peso: p. 75
  • g ARM-880WP3 Sensibilità d’ingresso: p. 10
  • mV Alimentazione phantom: p. 15
  • V Livello d’uscita: mV Fattore di distorsione: < 1 % Rapporto S/R: > 70 dB Spie con LED: funzionamento Alimentazione: p. 775
  • ⎓ 24 V, 230 mA tramite ARM-880 oppure, con cavi oltre i 50 m tramite alimentatore supple- mentare Lunghezza max. del cavo di collegamento: p. 1000
  • m Temperatura d’esercizio: 0 – 40 °C Dimensioni: p. 146
  • × 86 × 33 mm Peso: g Con riserva di modifiche tecniche. La MONACOR p. 160
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Informazioni sul prodotto

Marca : Monacor

Modello : ARM880RCE

Categoria : Attrezzatura audio professionale