70 F - Caldaia Baxi - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE 70 F Baxi
DESCRIZIONE SIMBOLI 2
-
PREMESSA....3
-
DESCRIZIONE ACCESSORIO ....3
-
MONTAGGIO SUL CRUSCOTTO DELLA CALDAIA....3
-
COLLEGAMENTI ELETTRICI ACCESSORIO AGU 2.550....4
4.1 COLLEGAMENTO ELETTRICO DEGLI ACCESSORI ESTERNI 5
-
ACCESSO AI PARAMETRI....6
-
IMPIANTO DI RISCALDAMENTO MISTO 6
6.1 SCHEMA 1....7
6.2 SCHEMA 2 8
6.3 SCHEMA 3....9
- IMPIANTO DI RISCALDAMENTO A ZONE....10
7.1 SCHEMA 4 10
- COLLEGAMENTO ELETTRICO DEL TERMOSTATO AMBIENTE....12
8.1 CASO - 1 - Collegamento singolo termostato ambiente in una zona in alta temperatura. 12
8.2 CASO - 2 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in alta temperatura....12
8.3 CASO - 3 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in bassa temperatura....12
8.4 CASO - 4 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in bassa temperatura
con microinterruttori di fine corsa nelle valvole di zona....13
-
IMPIANTO SOLARE SANITARIO....13
-
IMPOSTAZIONE PARAMETRI....14
10.1 IMPIANTO DI RISCALDAMENTO 14
10.2 IMPIANTO SANITARIO....15
10.3 PARAMETRI VARI....15
- FUNZIONI VARIE 16
11.1 POMPA DI RICIRCOLO SANITARIO ....16
11.2 IMPIANTO SOLARE PER PISCINA....16
11.3 RICHIESTA DI CALORE GENERICA....17
11.4 ALTRE CONFIGURAZIONI....17
-
LISTA ANOMALIE....18
-
CARATTERISTICHE TECNICHE....18
Nella costante azione di miglioramento dei prodotti, si riserva la possibilità di modificare i dati espressi in questa documentazione in qualsiasi momento e senza preavviso. La presente documentazione è un supporto informativo e non considerabile come contratto nei confronti di terzi.
DESCRIZIONE SIMBOLI

AVVERTENZA
Rischio di danno o di malfunzionamento dell'apparecchio. Prestare particolare attenzione alle avvertenze di pericolo che riguardano possibili danni alle persone.

Parti elettriche in tensione, pericolo di shock elettrico.

INFORMAZIONI IMPORTANTI
Informazioni da leggere con particolare attenzione perché utili al corretto funzionamento della caldaia.
1. PREMESSA
La caldaia può gestire in maniera indipendente fino a tre circuiti di riscaldamento tramite l'utilizzo di accessori esterni quali unità ambiente, controlli remoti e moduli esterni. L'elettronica che equipaggia questa caldaia comprende, inoltre, un'ampia gamma di funzioni per la personalizzazione e la gestione di diverse tipologie di impianto. Per il corretto funzionamento del sistema, è indispensabile assegnare ad ogni accessorio utilizzato un numero (da 1 a 3) che permetta alla scheda di caldaia di riconoscerlo.
2. DESCRIZIONE ACCESSORIO
Mediante questo accessorio, l'apparecchio è in grado di gestire
- Circuiti di riscaldamento a differenti temperature.
- Impianto solare.
- Altre applicazioni specifiche (piscina, pompa di ricircolo sanitario, ecc).
Tale accessorio è in grado di gestire direttamente i componenti del circuito (pompa, sonda di temperatura, valvola miscelatrice, ecc) fino ad un massimo di 3 uscite relè indipendenti, 2 sonde di temperatura e 1 ingresso di comando. Si possono utilizzare alcune funzioni predefinite che facilitano la configurazione dell'impianto.

Per il cambio dei parametri ed i collegamenti nelle morsettiere del cruscotto, fare riferimento al manuale istruzioni di caldaia.

Per la realizzazione delle configurazioni descritte è indispensabile l'utilizzo del Controllo Remoto per il settaggio dei parametri.

Verificare che la caldaia sia predisposta per questo accessorio.
3. MONTAGGIO SUL CRUSCOTTO DELLA CALDAIA
Togliere il coperchio A dal cruscotto B. Sollevare il cruscotto B e collegare il cavo flat tra il connettore X50 dell'accessorio AGU2.550 ed il connettore X41 della scheda di caldaia passando per il foro presente sul cruscotto B. Richiudere il cruscotto B e inserirvi l'AGU2.550. Eseguire i collegamenti elettrici necessari per l'installazione e fissare il nuovo coperchio C presente nella confezione.

text_image
C A AGU 2.550 B A B CG_22404. COLLEGAMENTI ELETTRICI ACCESSORIO AGU 2.550
| LEGENDA COLLEGAMENTI CONNETTORI | |
| X50 | Connettore per il collegamento tramite cavo flat tra la scheda elettronica di caldaia e l'accessorio AGU 2.550 |
| X1 ( L – N ) Collegamento alla morsettiera in caldaia per alimentazione elettrica | |
| X1 ( QX21 – N ) | Uscita relè 230 V programmabileX1 ( QX22 – N ) |
| X1 ( QX23 – N ) | |
| X2( H2 – M ) Ingresso digitale 12 V - DC o analogico 0 -10 V DC programmabile | |
| X2 ( BX21 – M ) | Ingresso sonda NTC 10K / Pt1000 programmabile |
| X2 ( BX22 – M ) | |
| X2 ( U+ ) Uscita 12 V DC | |

La morsettiera M1 è in alta tensione. Prima di procedere al collegamento assicurarsi che l'apparecchio non sia alimentato elettricamente.

In caso l'apparecchio sia collegato ad un impianto a pavimento deve essere previsto, a cura dell'installatore, un termostato di protezione per la salvaguardia dell'impianto dalle sovratemperature.

Verificare che l'assorbimento nominale totale degli accessori collegati all'AGU 2.550 sia inferiore a 0,5 A. Nel caso sia superiore è necessario interporre tra l'AGU 2.550 e l'accessorio (es. pompa) un relè.
CONFIGURAZIONE GENERALE
Configurare l'accessorio AGU 2.550 utilizzando il selettore evidenziato in figura, come modulo (1) (il settaggio è serigrafato sul corpo dell'accessorio). Nel caso si utilizzino accessori supplementari, configurarli come moduli (2) e (3).
4.1 COLLEGAMENTO ELETTRICO DEGLI ACCESSORI ESTERNI
Per il collegamento dell'accessorio AGU2.550 con gli accessori esterni operare come segue (utilizzare cavi armonizzati "HAR H05 VV-F" con sezione di 1 mm²):
CASO CIRCUITO MISCELATO (vedi schema cap. 4.1)
- Collegare la pompa della zona miscelata al connettore QX23 dell'AGU2.550.
• Collegare la sonda di mandata della cascata al connettore BX21 dell'AGU2.550 (QAD36 disponibile come accessorio). - Collegare la valvola misceatrice al connettore QX22-QX21.
- Collegare il termostato ambiente al connettore H2 dell'AGU2.550.
CASO IMPIANTO SOLARE SANITARIO (vedi schema cap. 4.2)
- Collegare la pompa dell'impianto solare al connettore QX23 dell'AGU2.550.
• Collegare la sonda del bollitore solare al connettore BX22 dell'AGU2.550.
• Collegare la sonda dei pannelli solari al connettore BX21 dell'AGU2.550.
4.1.1 CASO CIRCUITO MISCELATO
| A SONDA DI MANDATA QAD36 |
| B VALVOLA MISCELATRICE |
| C POMPA ZONA MISCELATA |

text_image
230V L N GX23 N GX2 N GX21 X1 AGU2.5 ① on ② on ③ on H2 M BX21 M BX22 U+ ON 2 X50 A CG_22414.1.2 CASO IMPIANTO SOLARE SANITARIO
| A SOND A BOLLITORE (DISPONIBILE COME ACCESSORIO) |
| B SOND A PANNELLI (DISPONIBILE COME ACCESSORIO) |
| C POMPA CIRCUITO SOLARE |

text_image
230V L N QX23 N CX22 N CX21 X1 AGU2.5 ① on ② on ③ on H2 M BX21 M BX22 U+ ON XSD B A CG_22415. ACCESSO AI PARAMETRI
Per eseguire l'impostazione, entrare nel menu parametri del Controllo Remoto come di seguito indicato:
LEGENDA MENU DI FIGURA
| 1 | Utente finale | 3 | Specialista |
| 2 | Messa in servizio | 4 | OEM |
La procedura per accedere ai quattro menu che consentono la programmazione della caldaia è la seguente:
- dal menu principale C.
• A eC (mantenere premuti circa 6 secondi) B menu 1-2-3-4 (vedere la figura a lato e la legenda).
• C ripetutamente per ritornare indietro di un menu alla volta fino al menu principale.

flowchart
graph TD
A["Input"] --> B["Processing Unit"]
B --> C["Output 1"]
B --> D["Output 2"]
B --> E["Output 3"]
B --> F["Output 4"]
FUNZIONE DEI TASTI PER LA MODIFICA DEI PARAMETRI
| B | Il menu / scorrere i parametri all'interno del menu / scegliere il valore del parametro |
| B | Entrare dentro il menu scelto / selezionare il parametro da cambiare / confermare il valore scelto |
| C | Ritornare al menu precedente |
In tutte le configurazioni presentate, se si utilizza un Controllo Remoto oppure una unità ambiente, impostandoli come unità ambiente 1 è possibile gestire, oltre alla zona di riscaldamento 1, anche le funzioni del sanitario e lo stand-by della caldaia. Impostandolo come unità ambiente 2 o unità ambiente 3 è possibile solamente gestire rispettivamente le zone di riscaldamento 2 e 3. Vedere il manuale di istruzione dei rispettivi accessori per la procedura di configurazione.

Al termine di ogni configurazione di impianto, eseguire la seguente procedura per la memorizzazione in caldaia dei componenti utilizzati.
- Accedere al menu 2 come descritto all'inizio di questo capitolo.
- B < Configurazione B B < riga di programma 6200 quindi B.
• B Si quindi B per confermare.
6. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO MISTO
È possibile configurare l'accessorio AGU 2.550 per la gestione di un circuito di bassa temperatura. In questo modo l'AGU 2.550 è in grado di controllare la pompa, la valvola miscelatrice e la sonda di mandata del circuito di riscaldamento selezionato secondo gli schemi che seguono.

Gli schemi riportati in questa documentazione sono puramente indicativi e devono essere avallati da uno studio termotecnico.

Modificare il parametro relativo al tempo di chiusura della valvola miscelatrice a seconda del modello utilizzato secondo le istruzioni seguenti.

Gli schemi riportati di seguito fanno riferimento a caldaie con potenza inferiore a 35 kW. Per le caldaie di potenza superiore a 35 kW deve essere previsto un separatore idraulico a valle della caldaia e le zone devono essere equipaggiate da pompe di zona in sostituzione dell'elettrovalvola.
6.1 SCHEMA 1
Zona di bassa temperatura con unità ambiente - circuito di riscaldamento(1) Zona di alta temperatura con termostato ambiente - circuito di riscaldamento(2)
| 1 Sonda esterna - morsettiera M2 (4-5) di caldaia | |
| 2 | Valvola miscelatrice zona di bassa temperatura (QX21-N-QX22) |
| 3 Pompa circuito di bassa temperatura (QX23-N) | |
| 4 Sonda circuito di bassa temperatura (BX21-M) | |
| 5 Termostato di sicurezza (12V) circuito di bassa temperatura (H2-M) | |
| 6 Unità ambiente - morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia | |
| 7 Elettrovalvola o pompa di zona alta temperatura alimentata esternamente | |
| 8 Termostato ambiente zona di alta temperatura (per il collegamento vedi capitolo 8.1) | |

flowchart
graph TD
A["①"] --> B["AGU 2.550"]
C["②"] --> D["3"]
D --> E["③"]
E --> F["④"]
F --> G["⑤"]
G --> H["⑥"]
H --> I["⑦"]
I --> J["⑧"]
K["①"] --> L["①"]
M["②"] --> N["③"]
O["③"] --> P["④"]
Q["④"] --> R["⑤"]
S["⑤"] --> T["⑥"]
U["⑥"] --> V["⑦"]
W["⑦"] --> X["⑧"]
Collegare il termostato di sicurezza, a protezione del circuito di bassa temperatura, all'ingresso H2 (H2-M) dell'accessorio AGU 2.550. Utilizzando il Controllo Remoto, entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | PARAMETRO | VALORE DA IMPOSTARE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAZIONE | 5715 Circuito di riscaldamento 2 On Abilitazione del circuito di riscaldamento 2 | |||
| 5977 Funzione input H5 | Termostato amb. CR2 | Abilitazione del termostato per il circuito 2 (morsettiera M1 (1-2) in scheda) | ||
| 6020 Funzione modulo di estensione 1 | Circuito riscaldamento 1 | Abilitazione della zona di bassa temperatura | ||
| 6046 | Funzione dell'ingresso H2 del modulo 1 | Termost sicurezza CR | Ingresso H2 abilitato come protezione della zona di bassa temperatura | |
| CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1 | 742 | Setpoint mandata con termostato ambiente | --- | Abilitazione della temperatura di mandata modulante (zona di bassa temperatura) |
| 834 | Tempo di corsa attuatore | Default 180 s | Tempo di chiusura della valvola miscelatrice | |
L'unità ambiente è in grado di controllare direttamente la zona di bassa temperatura in funzione della temperatura ambiente desiderata nel locale. Se, ruotando la manopola B, il display visualizza la temperatura di mandata caldaia anziché quella ambiente, significa che il parametro 742 non è stato impostato correttamente.
6.2 SCHEMA 2
Più zone di bassa temperatura con termostato ambiente e unità ambiente comune - circuito di riscaldamento(1) Zona di alta temperatura con termostato ambiente - circuito di riscaldamento(2)
| 1 Sonda esterna - morsettiera M2 (4-5) di caldaia | |
| 2 | Valvola miscelatrice zona di bassa temperatura (QX21-N-QX22) |
| 3 Pompa circuito di bassa temperatura (QX23-N) | |
| 4 Sonda circuito di bassa temperatura (BX21-M) | |
| 5 Unità ambiente - morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia | |
| 6 | Termostato di sicurezza circuito di bassa temperatura (collegare in serie con le elettrovalvole, vedi cap. 8.4) |
| 7 Ingresso termostato ambiente (12V) zona di bassa temperatura (H2-M) | |
| 8 Elettrovalvola o pompa di zona alta temperatura alimentata esternamente | |
| 9 Termostato ambiente zona di alta temperatura (per il collegamento vedi capitolo 8.1) | |

flowchart
graph TD
A["①"] --> B["AGU 2.550"]
C["②"] --> D["③"]
E["④"] --> F["⑤"]
G["⑥"] --> H["⑦"]
I["⑦"] --> J["⑧"]
K["⑨"] --> L["⑧"]
M["⑩"] --> N["⑨"]
O["⑪"] --> P["⑪"]
Q["⑫"] --> R["⑤"]
S["⑬"] --> T["⑦"]
U["⑭"] --> V["⑧"]
W["⑮"] --> X["⑨"]
Y["⑯"] --> Z["⑧"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#f9f,stroke:#333
style M fill:#f9f,stroke:#333
style Q fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style D fill:#ccf,stroke:#333
style F fill:#ccf,stroke:#333
style H fill:#ccf,stroke:#333
style I fill:#ccf,stroke:#333
style J fill:#ccf,stroke:#333
style K fill:#ccf,stroke:#333
style L fill:#ccf,stroke:#333
style M fill:#ccf,stroke:#333
style N fill:#ccf,stroke:#333
style O fill:#ccf,stroke:#333
style P fill:#ccf,stroke:#333
style Q fill:#ccf,stroke:#333
style R fill:#ccf,stroke:#333
style S fill:#ccf,stroke:#333
style T fill:#ccf,stroke:#333
style U fill:#ccf,stroke:#333
style V fill:#ccf,stroke:#333
style W fill:#ccf,stroke:#333
Utilizzando il Controllo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | PARAMETRO | VALORE DA IMPOSTARE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAZIONE | 5715 Circuito di riscaldamento 2 On Abilitazione del circuito di riscaldamento 2 | |||
| 5977 Funzione input H5 | Termostato amb. CR2 | Abilitazione del termostato per il circuito 2 (morsettiera M1 (1-2) in caldaia) | ||
| 6020 | Funzione modulo di estensione 1 | Circuito riscaldamento 1 | Abilitazione della zona di bassa temperatura | |
| 6046 | Funzione dell'ingresso H2 del modulo 1 | Termostato ambiente CR1 | Ingresso H2 abilitato come termostato ambiente della zona di bassa temperatura | |
| CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1 | 710 Temperatura di comfort 35°C | Setpoint del locale da riscaldare (zone di bassa temperatura) | ||
| CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1 | 834 | Tempo di corsa attuatore | Default 180 s | Tempo di chiusura della valvola miscelatrice |
Impostando la temperatura di comfort al massimo valore (35°C), si garantisce il corretto funzionamento delle zone in bassa temperatura. In questo modo, infatti, l'unità ambiente non blocca la richiesta di calore dei singoli termostati ambienti che gestiscono le sottozone.
In questo caso, l'unità ambiente svolge la funzione di gestione dell'impianto di bassa temperatura, ma non può essere utilizzato per la gestione della temperatura di uno dei locali. Ruotando la manopola B, il display visualizza la temperatura di mandata caldaia. Il circuito di riscaldamento funziona a mandata fissa.

Collegare un termostato di protezione della zona di bassa temperatura in serie all'alimentazione delle elettrovalvole di zona in modo da chiudere completamente il circuito in caso di anomalia.
6.3 SCHEMA 3
Zone di bassa - circuito di riscaldamento(1) e di alta temperatura - circuito di riscaldamento(2) con termostato ambiente
| 1 Sonda esterna - morsettiera M2 (4-5) di caldaia | |
| 2 | Valvola miscelatrice zona di bassa temperatura (QX21-N-QX22) |
| 3 Pompa circuito di bassa temperatura (QX23-N) | |
| 4 Sonda circuito di bassa temperatura (BX21-M) | |
| 5 | Termostato di sicurezza circuito di bassa temperatura (collegare in serie con la pompa di zona, vedi cap. 8.3) |
| 6 Ingresso termostato ambiente (12V) zona di bassa temperatura (H2-M) | |
| 7 Elettrovalvola o pompa di zona alta temperatura alimentata esternamente | |
| 8 Termostato ambiente zona di alta temperatura (per il collegamento vedi capitolo 8.1) | |

flowchart
graph TD
A["①"] --> B["AGU 2.550"]
C["②"] --> D["③"]
E["④"] --> F["⑤"]
G["⑥"] --> H["⑦"]
I["⑧"] --> J["⑧"]
K["②"] --> L["③"]
M["③"] --> N["④"]
O["③"] --> P["⑤"]
Q["③"] --> R["⑥"]
S["③"] --> T["⑧"]
Utilizzando il Controllo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | PARAMETRO | VALORE DA IMPOSTARE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAZIONE | 5715 Circuito di riscaldamento 2 On Abilitazione del circuito di riscaldamento 2 | |||
| 5977 Funzione input H5 | Termostato amb. CR2 | Abilitazione del termostato per il circuito 2 (morsettiera M1 (1-2) in caldaia) | ||
| 6020 Funzione modulo di estensione1 | Circuito riscaldamento1 | Abilitazione della zona di bassa temperatura | ||
| 6046 | Funzione dell'ingresso H2 del modulo1 | Termostato ambiente CR1 | Ingresso H2 abilitato come termostato ambiente della zona di bassa temperatura | |
| CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1 | 834 | Tempo di corsa attuatore | Default 180 s | Tempo di chiusura della valvola miscelatrice |

Si consiglia di collegare il termostato di protezione della zona di bassa temperatura in serie alla pompa 3.
7. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO A ZONE
Nel caso in cui non sia necessario gestire impianti miscelati, è possibile utilizzare l'accessorio AGU 2.550 per comandare pompe/elettrovalvole di zona, come illustrato di seguito:

Gli schemi riportati in questa documentazione sono puramente indicativi e devono essere avallati da uno studio termotecnico.
7.1 SCHEMA 4
Due zone con unità ambiente circuiti di riscaldamento (1 e 2) e 1 zona con termostato ambiente circuito di riscaldamento (3).
| 1 | Sonda esterna morsettiera M2 (4-5) di caldaia | 5 | Unità ambiente circuito 2 morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia |
| 2 | Elettrovalvola o pompa di zona circuito 1 (QX21-N)* | 6 | Elettrovalvola o pompa di zona circuito 3 alimentata esternamente |
| 3 | Unità ambiente circuito 1 morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia | 7 | Termostato ambiente circuito 3 (per il collegamento vedi capitolo 8.1) |
| 4 Elettrovalvola o pompa di zona circuito 2 (QX22-N)* | |||

flowchart
graph TD
A["①"] --> B["AGU 2.550"]
C["②"] --> B
D["③"] --> B
E["④"] --> F["⑤"]
G["⑥"] --> H["⑦"]
I["⑦"] --> J["⑤"]
K["⑤"] --> L["③"]
M["⑥"] --> N["④"]
O["⑥"] --> P["⑦"]
* L'accessorio AGU 2.550 non è in grado di comandare direttamente un'elettrovalvola a 3 fili. Si necessità, allo scopo, l'utilizzo di un relè con contatto di scambio.

Le unità ambiente 3 e 5 sono collegate in parallelo.
Le unità ambiente possono controllare direttamente le rispettive zone in funzione della temperatura ambiente desiderata nei locali. Utilizzando il Controllo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | PARAMETRO | VALORE DA IMPOSTARE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAZIONE | 5715 | Circuito di riscaldamento 2 | On | Abilitazione del circuito di riscaldamento 2 |
| 5721 | Circuito di riscaldamento 3 | On | Abilitazione del circuito di riscaldamento 3 | |
| 5977 | Funzione input H5 | Termostato ambiente CR3 | Abilitazione del termostato per il circuito 3 (morsettiera M1 (1-2) in scheda) | |
| 6020 | Funzione modulo di estensione 1 | Multifunzionale | - | |
| 6030 | Uscita relè QX21 del modulo 1 | Pompa circuito riscaldamento Q2 | Controllo della pompa/elettrovalvola del circuito 1 | |
| 6031 | Uscita relè QX22 del modulo 1 | Pompa CR2 Q6 | Controllo della pompa/elettrovalvola del circuito 2 | |
| CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1 | 742 | Setpoint mandata con termostato ambiente | --- | Abilitazione della temperatura di mandata modulante (circuito di riscaldamento 1) |
| CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 2 | 1042 | Setpoint mandata con termostato ambiente | --- | Abilitazione della temperatura di mandata modulante (circuito di riscaldamento 2) |
Le unità ambiente sono in grado di controllare direttamente le rispettive zone in funzione della temperatura ambiente desiderata nel locale.Se, ruotando la manopola B, il display visualizza la temperatura di mandata caldaia anziché quella ambiente, significa che i parametri 742 e 1042 non sono impostati correttamente.
7.2 SCHEMA 5
Tre zone con unità ambiente (circuiti di riscaldamento 1, 2 e 3)
| 1 | Sonda esterna - morsettiera M2 (4-5) di caldaia | 5 | Unità ambiente circuito 2 - morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia |
| 2 | Elettrovalvola o pompa di zona circuito 1 (QX21-N)* | 6 | Elettrovalvola o pompa di zona circuito 3 (QX23-N)* |
| 3 | Unità ambiente circuito 1 - morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia | 7 | Unità ambiente circuito 3 - morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia |
| 4 | Elettrovalvola o pompa di zona circuito 2 (QX22-N)* | ||

flowchart
graph TD
A["Valve 1"] --> B["Sensor"]
C["Valve 2"] --> D["Sensor"]
E["Valve 3"] --> F["Sensor"]
G["Valve 4"] --> H["Sensor"]
I["Valve 5"] --> J["Sensor"]
K["Valve 6"] --> L["Sensor"]
M["Valve 7"] --> N["Sensor"]
O["Valve 8"] --> P["Sensor"]
Q["Valve 9"] --> R["Sensor"]
S["Valve 10"] --> T["Sensor"]
U["Control Unit"] --> V["Pressure Gauge"]
W["Pressure Gauge"] --> X["Pressure Gauge"]
Y["Pressure Gauge"] --> Z["Pressure Gauge"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#f9f,stroke:#333
style E fill:#f9f,stroke:#333
style G fill:#f9f,stroke:#333
style I fill:#f9f,stroke:#333
style M fill:#f9f,stroke:#333
style Q fill:#f9f,stroke:#333
style U fill:#f9f,stroke:#333
style X fill:#f9f,stroke:#333
style Y fill:#f9f,stroke:#333
style Z fill:#f9f,stroke:#333
* L'accessorio AGU 2.550 non è in grado di comandare direttamente una elettrovalvola a 3 fili. Si necessità, allo scopo, l'utilizzo di un relè con contatto di scambio.

Le unità ambiente 3 - 5 e 7 sono collegate in parallelo.
Le unità ambiente possono controllare direttamente le rispettive zone in funzione della temperatura ambiente desiderata nei locali. Utilizzando il Controllo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | PARAMETRO | VALORE DA IMPOSTARE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAZIONE | 5715 | Circuito di riscaldamento 2 | On | Abilitazione del circuito di riscaldamento 2 |
| 5721 | Circuito di riscaldamento 3 | On | Abilitazione del circuito di riscaldamento 3 | |
| 5977 | Funzione input H5 | Nessuno | Disabilitazione del termostato in morsettiera M1 (1-2) in caldaia | |
| 6020 | Funzione modulo di estensione 1 | Multifunzionale | - | |
| 6030 | Uscita relè QX21 del modulo 1 | Pompa circ. risc. Q2 | Controllo della pompa/elettrovalvola del circuito 1 | |
| 6031 | Uscita relè QX22 del modulo 1 | Pompa CR2 Q6 | Controllo della pompa/elettrovalvola del circuito 2 | |
| 6032 | Uscita relè QX23 del modulo 1 | Pompa CR2 Q20 | Controllo della pompa/elettrovalvola del circuito 3 | |
| CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1 | 742 | Setpoint mandata con termostato ambiente | --- | Abilitazione della temperatura di mandata modulante (circuito di riscaldamento 1) |
| CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 2 | 1042 | Setpoint mandata con termostato ambiente | --- | Abilitazione della temperatura di mandata modulante (circuito di riscaldamento 2) |
| CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 3 | 1342 | Setpoint mandata con termostato ambiente | --- | Abilitazione della temperatura di mandata modulante (circuito di riscaldamento 3) |
Le unità ambiente sono in grado di controllare direttamente le rispettive zone in funzione della temperatura ambiente desiderata nel locale. Se, ruotando la manopola B, il display visualizza la temperatura di mandata caldaia anziché quella ambiente, significa che i parametri 742 e 1042 non sono impostati correttamente.
8. COLLEGAMENTO ELETTRICO DEL TERMOSTATO AMBIENTE

La temperatura di esercizio è uguale per tutti i circuiti.

I relè possono essere sostituiti con valvole dotate di microinterruttori di fine corsa e viceversa.
8.1 CASO - 1 - Collegamento singolo termostato ambiente in una zona in alta temperatura.
Collegare il termostato ambiente alla rete elettrica esterna (230V) che alimenterà la valvola di zona (o pompa) e la bobina del relè, collegare il contatto del relè alla morsettiera M1 (1-2) di caldaia.

text_image
L T.A. M1 1 2 RE M V N CG_23108.2 CASO - 2 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in alta temperatura.
Collegare i termostati ambiente in parallelo alla rete elettrica esterna (230V) che alimenteranno le valvola di zona (o pompe) e le bobine dei relè, collegare i contatti dei relè in parallelo alla morsettiera M1 (1-2) di caldaia.

flowchart
graph TD
L["Power Supply L"] --> 1["T.A."]
1 --> T_A["Switch"]
T_A --> 2["T.A."]
2 --> T_A2["T.A."]
T_A2 --> n["n"]
2 --> RE1["RE"]
2 --> RE2["RE"]
2 --> RE3["RE"]
2 --> RE4["RE"]
2 --> RE5["RE"]
2 --> RE6["RE"]
2 --> RE7["RE"]
2 --> RE8["RE"]
2 --> RE9["RE"]
2 --> RE10["RE"]
2 --> N["N"]
M1["M1"] --> 1
M1 --> 2
M1 --> 1
M1 --> 2
M1 --> 1
M1 --> 2
M1 --> 1
M1 --> 2
M1 --> 1
M1 --> 2
M1 --> 1
M1 --> 2
M1 --> 1
M1 --> 2
M1 --> 1
M1 --> 2
M1 --> N["N"]
8.3 CASO - 3 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in bassa temperatura.
Collegare i termostati ambiente in parallelo alla rete elettrica esterna (230V) che alimenteranno le valvole di zona (o pompe) e la bobina del relè, collegare il contatto del relè ai morsetti H2-M dell'AGU2.550.

Collegare un termostato di protezione della zona di bassa temperatura in serie all'alimentazione delle elettrovalvole di zona in modo da chiudere completamente il circuito in caso di anomalia.

8.4 CASO - 4 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in bassa temperatura con microinterruttori di fine corsa nelle valvole di zona.
Collegare i termostati ambiente in parallelo alla rete elettrica esterna (230V) che alimenteranno le valvola di zona, collegare i contatti dei microinterruttori in parallelo ai morsetti H2-M dell'AGU2.550.

Collegare un termostato di protezione della zona di bassa temperatura in serie all'alimentazione delle elettrovalvole di zona in modo da chiudere completamente il circuito in caso di anomalia.
9. IMPIANTO SOLARE SANITARIO
Con questa configurazione l'accessorio AGU 2.550 è in grado di gestire la pompa del circuito solare, la sonda del collettore e la sonda del bollitore (relativa al circuito solare) secondo il seguente schema:
| 1 | sonda bollitore solare B31 (BX22-M) | 3 | pompa circuito solare Q5 (QX23-N) |
| 2 | sonda collettore solare B6 (BX21-M) | 4 | sonda bollitore B3 - morsettiera M2 (9-10) in caldaia |

flowchart
graph TD
A["AGU 2.550"] --> B["Component 1"]
B --> C["Component 2"]
C --> D["Component 3"]
D --> E["Control Valve"]
E --> F["Valve ①"]
F --> G["Valve ②"]
G --> H["Valve ③"]
H --> I["Valve ④"]
I --> J["Feedback to Component 4"]
J --> K["Return Line"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#ccf,stroke:#333
style D fill:#cfc,stroke:#333
style E fill:#fcc,stroke:#333
style F fill:#cff,stroke:#333
style G fill:#ffc,stroke:#333
style H fill:#fcc,stroke:#333
style I fill:#ffc,stroke:#333
style J fill:#cff,stroke:#333
style K fill:#ffc,stroke:#333

Gli schemi riportati in questa documentazione sono puramente indicativi e devono essere avallati da uno studio termotecnico.
Utilizzando il Controllo Remoto, entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | VALORE DA IMPOSTARE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAZIONE | 6020 | Solare ACS | Abilitazione della funzione solare |
Si riportano di seguito i parametri utilizzabili. Nel caso di utilizzo di pannelli solari con tubi sottovuoto, attivare la funzione di protezione specifica (parametri 3830, 3831):
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | VALORE DESCRIZIONE |
| CONFIGURAZIONE | 3810 | Default 8°C |
| 3811 Default 4°C | Differenza di temperatura tra collettore e sonda solare bollitore per attivazione pompa solare | |
| 3850 Default “---” | Temperatura al di sopra della quale la pompa di collettore circola (solo se la temperatura massima del bollitore non è raggiunta) |
Accedere al menu 3
(capitolo 5.2)
| SOLARE | 3830 Default “---” | Tempo massimo blocco pompa solare se la temperatura di collettore raggiunge il suo massimo valore (parametro 3850) nel tempo minimo di circolazione (parametro 3831) |
| 3831 Default 30s Tempo minimo di circolazione pompa collettore | ||

Quando sul display appare il simbolo ➤ significa che la pompa dell'impianto solare è in funzione per riscaldare il bollitore.
10. IMPOSTAZIONE PARAMETRI
10.1 IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
| Pannello di controllo | MENU' CIRCUITO RISCALDAMENTO CR 1, 2, 3 | Valore di Fabbrica | Minimo | Massimo | |||
| CR1 | CR2 | CR3 | |||||
| 700 | 1000 | 1300 | Spento-protezione antigelo ambiente: la caldaia si accende quando la temperatura ambiente è < 6°CAutomatico: la temperatura del locale da riscaldare dipende dalla fascia oraria impostataRidotto: la temperatura del locale da riscaldare è quella ridottaComfort: la temperatura del locale da riscaldare è quella di comfort | - | Comfort | - | - |
| 710 | 1010 | 1310 | Temperatura ambiente di comfort | °C | 20 | Ridotta | Comfort massimo |
| 712 | 1012 | 1312 | Temperatura ambiente di ridotto | °C | 16 | Antigelo | Comfort |
| 714 | 1014 | 1314 | Temperatura ambiente di antigelo | °C | 6 | 4 | Ridotta |
| 720 | 1020 | 1320 | Selezione della curva climatica per sonda esterna | - | 1,5 | 0,1 | 4 |
| 730 | 1030 | 1330 | In presenza di sonda esterna e con il modo di funzionamento automatico, si ha un controllo automatico del riscaldamento (ON-OFF) in funzione della temperatura (esterna) impostata | °C | --- | 8 | 30 |
| 740 | 1040 | 1340 | Valore minimo di mandata(es. con la funzione di mandata modulante attiva) | °C | 25 | 8 | Setpoint massimo |
| 741 | 1041 | 1341 | Valore massimo di mandata(es. con la funzione di mandata modulante attiva) | °C | 80 | Setpoint minimo | 95 |
| 742 | 1042 | 1342 | Temperatura di mandata in presenza di unità ambiente( --- = abilitazione mandata modulante) | °C | 80 | Setpoint minimo | Setpoint massimo |
| 750 | 1050 | 1350 | Importanza della temperatura ambiente rispetto alla temperatura esterna e viceversa ( funzione influenza ambiente):--- %: climatica pura1..99 %: climatica con compensazione ambiente100 %: ambiente pura | % 50 | 1 | 100 | |
| 760 | 1060 | 1360 | Differenziale di spegnimento della caldaia in funzione della temperatura ambiente desiderata | °C | 0,5 | 0,5 | 4 |
| 809 | 1109 | 1409 | La pompa di caldaia e la pompa del circuito rimangono attive 24h | - | no | - | - |
| 834 | 1134 | 1434 | Tempo di chiusura della valvola miscelatrice per la bassa temperatura | s | 180 | 30 | 873 |
| 850 | 1150 | 1450 | Si consiglia l'utilizzo della funzione 'manuale' | - | off | ||
| 851 | 1151 | 1451 | Temperatura di mandata alla quale eseguire la funzione asciuga massetto | °C | 25 | 0 | 95 |
| 855 | 1155 | 1455 | Temperatura di mandata attuale della funzione asciuga massetto | °C | - | - | - |
| 856 | 1156 | 1456 | Giorno della settimana durante l'attivazione della funzione asciuga massetto | - | - | - | - |
CR = Circuito di Riscaldamento
10.2 IMPIANTO SANITARIO
| Pannello di controllo | MENU’ CIRCUITO SANITARIO | Valore di Fabbrica | Minimo Massimo | |
| 1600 | Tipologia di funzionamentoOff = setpoint uguale al setpoint antigeloOn = setpoint nominaleeco = preriscaldo disabilitato | - | on - - | |
| 1610 Setpoint | nominale del sanitario °C 60 35 60 | |||
| 1612 | Setpoint del sanitario ridotto | °C | 35 | 8 |
| 1620 | Abilitazione di programmazione oraria | - | 24ore/giorno | - |
| 1640 | Tipologia di funzionamento della funzione antilegionella:OffPeriodicaGiorno fisso della settimana | - | off - - | |
| 1641 Giorni tra | una funzione antilegionella e l'altra (1...7) | - | 7 | - |
| 1642 Giorno della funzione antilegionella (lunedì...domenica) | - | Lunedì | - | |
| 1644 | Orario alla quale inizia la funzione antilegionella | - | --:-- | - |
| 1660 | Modalità di utilizzo della pompa di ricircolo sanitario | - | Consenso ACS | - |
| 1663 | Temperatura alla quale si ferma la pompa di ricircolo sanitario | °C | 45 | 8 |
10.3 PARAMETRI VARI
| Pannello di controllo | MENU DI CONFIGURAZIONE | Valore di fabbrica |
| 5710 | Abilitazione del circuito di riscaldamento 1 | on |
| 5721 | Abilitazione del circuito di riscaldamento 3 | off |
| 5730 | Impostazione della sonda sanitaria in funzione del tipo di caldaia (accumulo o istantanea) | |
| 5731 | Tipo di attuatore per il controllo della precedenza sanitaria | Valvola deviatrice |
| 5970 | Sensore di precedenza sanitaria (per caldaie di tipo istantaneo) | - |
| 5971 | Posizione del contatto a riposo | - |
| 5973...5976 | Parametri per la determinazione della portata d'acqua del prelievo sanitario | - |
| 5977 | Ingresso per termostato ambiente di uno dei circuiti di riscaldamento | Termostato ambiente zona 1 |
| 5978 | - | |
| 6020 | Multifunzionale: si possono configurare gli ingressi e le uscite manualmenteCircuito riscaldamento 1, 2 o 3: gestisce una zona miscelata (1,2 o 3 -capitolo 6) | - |
| 6021 | Contr. temp. ritorno: non utilizzatoSolare ACS: gestisce un impianto solare con 2 sonde e pompa (capitolo 8)Contr.prim/pompa sist.: non utilizzato | - |
| 6022 | - | |
| 6024 | Non utilizzati | - |
| 6026 | - | |
| 6028 | - | |
| 6030...6038 | Vedi capitolo 10 | - |
| 6040...6045 | Vedi capitolo 10 | - |
| 6046...6068 | Vedi capitolo 10 | - |
| 6097 | Tipo di sonda utilizzata per il collettore solare | Pt 1000 |
| 6200 | Memorizzazione di tutte le sonde collegate in caldaia e negli accessori(capitolo 5.2) | - |
| 6212 | Informazione produttore | - |
| 6213 | Informazione produttore | - |
| 6215 | Informazione produttore | - |
| 6217 | Informazione produttore | - |
| 6230 | Informazione produttore | - |
| 6231 | Informazione produttore | - |
| 6704 | Abilitazione visualizzazione codice interno | sì |
| 6705 | Codice interno dell'errore attualmente presente | - |
| 6706 | Fase del bruciatore in cui è apparso l'errore | - |
| 6710 | Reset di un allarme esterno (capitolo 10) | no |
| 6800 | Ultimo errore avvenuto | - |
| 6805 | Codice interno dell'ultimo errore avvenuto | - |
| 6806 | Fase del bruciatore dell'ultimo errore avvenuto | - |
| da 6810 a 6996 | Storico precedenti errori | - |

Le configurazioni illustrate sono valide anche per gli altri relè/sonde/ingressi della scheda, come ad esempio il relè QX1 (riga 5890) o le sonde BX2 (riga 5931) e BX3 (riga 5932).
11. FUNZIONI VARIE
Oltre alle impostazioni descritte in precedenza, è possibile, configurare gli ingressi e le uscite a seconda delle esigenze dell'impianto. Negli esempi che seguono si sono considerate l'uscita relè QX21 e la sonda BX21 dell'accessorio, ma lo stesso vale per i relè QX22, QX23 e la sonda BX22. In tutti i casi è necessario impostare l'accessorio come "Multifunzionale".
| MENU RIGA DI | PROGRAMMA PARAMETRO | VALORE DA IMPOSTARE DESCRIZIONE | |
| CONFIGURAZIONE | 6020 | Funzione modulo di estensione 1 | Multifunzionale Abilitazione della funzione solare |
11.1 POMPA DI RICIRCOLO SANITARIO
Nel caso si utilizzi un bolitore per il sanitario, è possibile controllare la pompa di ricircolo. L'abilitazione della funzione è vincolata dalla programmazione oraria del sanitario. Per minimizzare le perdite di circolazione, la funzione attiva la pompa per 10 minuti seguita da una pausa di 20 minuti. Utilizzando il Controllo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5:
| MENU RIGA DI PROGRAMMA VALORE | DESCRIZIONE | ||
| CONFIGURAZIONE | 6030 | Pompa di ricircolo Q4 | Abilitazione della pompa di ricircolo sanitario ( uscita relè QX21) |
| 6040 | Sonda circ ACS B39 | Abilitazione della sonda ricircolo sanitario (sonda BX21) | |
| CIRCUITOSANITARIO | 1663 | di fabbrica = 45°C | Temperatura del sanitario sotto la quale la pompa è attiva (setpoint di ricircolo) |
11.2 IMPIANTO SOLARE PER PISCINA
Il riscaldamento della piscina tramite pannelli solari può essere realizzato nel modo seguente.
| 1 | Sonda bolllitore solare B31 (BX22-M) | 5 | Pompa della piscina (QX21-N) |
| 2 | Sonda collettore solare B6 (BX21-M) | 6 | Sonda di ritorno riscaldamento piscina – morsettiera M2 in caldaia |
| 3 | Pompa circuito solare Q5 (QX23-N) | 7 | Piscina |
| 4 | Sonda bolllitore B3 - morsettiera M2 (9-10) di caldaia | ||

flowchart
graph TD
A["ACU 2.550"] --> B["Valve 1"]
B --> C["Valve 2"]
C --> D["Valve 3"]
D --> E["Valve 4"]
E --> F["Valve 5"]
F --> G["Valve 6"]
G --> H["Valve 7"]
H --> I["Return Line"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style I fill:#bbf,stroke:#333

Gli schemi riportati in questa documentazione sono puramente indicativi e devono essere avallati da uno studio termotecnico.
Eseguire la configurazione come descritto al capitolo 8. A questo punto il sistema è configurato per l'utilizzo dei pannelli solari per il sanitario. Utilizzando il Controllo Remoto, entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | VALORE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAZIONE | 5931 | Sonda piscina B13 | Abilitazione della sonda della piscina ( Ingresso sonda BX2) |
| 6030 | Elem ctrl solare piscina K18 | Abilitazione della pompa per riscaldare la piscina ( Uscita relè QX21) | |
| CIRCUITOSANITARIO | 6046 | Consenso solare piscina | Attivazione per il riscaldamento della piscina(esempio tramite galleggiante o comando manuale) |
L'utilizzo del contatto H2 è importante perché garantisce il corretto funzionamento del sistema permettendo lo scambio di calore con la piscina solo se quest'ultima lo permette. Assicurarsi quindi che la piscina sia piena d'acqua e funzionante.
11.3 RICHIESTA DI CALORE GENERICA
La richiesta di calore generica è una richiesta di calore che non proveniene da uno dei tre circuiti di riscaldamento disponibili e/o dal circuito sanitario. Questa richiesta è chiamata richiesta utenza e serve per fornire calore a unità esterne come per esempio a riscaldare l'acqua di una piscina.
Per attivare questa funzione si deve eseguire la seguente configurazione. Utilizzando il Controllo Remoto, entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | PARAMETRO VALORE DESCRIZIONE | ||
| CONFIGURAZIONEUTENZA CR1 | 6030 Uscita relè QX21 modulo 1 | Pompa circuito utenza CR1 Q5 | Abilitazione della pompa per la richiesta esterna 1 | |
| 6046 Funzione H2 modulo 1 | Richiesta utenza CR1 | Contatto per la richiesta esterna 1 | ||
| 1859 | Setpoint temperatura di mandata riscaldamento utenza 1 | valore di fabbrica = 70^ | Temperatura di mandata riscaldamento per la richiesta esterna 1 | |
Nel caso in cui la richiesta utenza venisse fornita tramite un segnale analogico 0-10 V, si deve impostare il parametro 6046 come "Richiesta utenza CR1 10V". Inoltre si deve impostare la caratteristica del segnale utilizzando i parametri:
| 6049 | Valore tens. 1 H2 modulo 1 | 6050 | Valore 1 H2 modulo 1 6051 | Valore tens. 2 H2 modulo 1 | 6052 | Valore 2 H2 modulo 1 |
11.4 ALTRE CONFIGURAZIONI
Di seguito sono riassunte ulteriori configurazioni:
Relè QX21
| Uscita allarme K10 Allarme (es.) | condominio) |
| Pompa sistema Q14 Pompa attiva ad ogni richiesta di riscaldamento o richiesta esterna | |
| Programma orario aux. K13 Contatto comandato dal “programma orario aux” | |
| Richiesta freddo K28 | Richiesta di raffrescamento dal circuito di raffrescamento 1 |
| Riempim.acqua K34 | Valvola caricamento automatico caldaia |
| Spegnimento ventilatore K38 | Controllo ventilatore esterno |
Sonda BX21
| Sensore buffer B4 | Sonda bollitore per il riscaldamento (superiore) |
| Sensore buffer B41 | Sonda bollitore per il riscaldamento (inferiore) |
| Sonda buffer B42 | Terza sonda bollitore per il riscaldamento (a metà del bollitore) |
Ingresso H2
| Avviso di errore/allarme | Segnale di allarme esterno |
| Flussostato caldaia | Comando flussostato di caldaia (da utilizzare solo se non già presente in caldaia) |
| Termostato caldaia | Comando termostato di caldaia (da utilizzare solo se non già presente in caldaia) |
| Richiesta utenza CR1 10V | Richiesta esterna 1 con segnale 0-10V (*) |
| Misurazione pressione 10V | Misura di pressione con segnale 0-10V(*) |
| Uscita preselezionata 10V | Regolazione della potenza della caldaia in funzione del segnale 0-10V (*) |
* Per potere utilizzare le funzioni è necessario impostare la caratteristica del segnale analogico utilizzando i seguenti parametri presenti nel menù Configurazione del Controllo Remoto:
| 6049 | Valore tens. 1 H2 modulo 1 | 6050 | Valore 1 H2 modulo 1 | 6051 | Valore tens. 2 H2 modulo 1 | 6052 | Valore 2 H2 modulo 1 |
12. LISTA ANOMALIE
| E | Anomalia Descrizione anomalia | |
| 10 | Sensore sonda esterna | Circuito di riscaldamento abilitato senza nessun comando (termostato, unità ambiente o unità esterna) o sonda esterna guasta |
| 84 | BSB, conflitto di indirizzo | 2 o più unità ambienti configurate per lo stesso circuito di riscaldamento |
| 98 | Modulo aggiuntivo 1 Accessorio | AGU 2.550 non rilevato o riconosciuto |
| 99 | Modulo aggiuntivo 2 Accessorio | AGU 2.550 non rilevato o riconosciuto |
| 373 | Modulo aggiuntivo 3 Accessorio | AGU 2.550 non rilevato o riconosciuto |
| 30 | Sonda mandata 1 Sonda del circuito miscelato 1 non rilevata | |
| 32 | Sonda mandata 2 Sonda del circuito miscelato 2 non rilevata | |
| 260 | Sonda mandata 3 Sonda del circuito miscelato 3 non rilevata | |
| 335 | BX21 nessuna funzione Sonda BX21 non configurata | |
| 336 | BX22 nessuna funzione Sonda BX22 non configurata | |
| 324 | BX stessi sensori | Due o più sonde sono configurare per la stessa funzione |
| 52 | Sonda ACS 2 Sonda sanitario solare non rilevata | |
| 73 | Sonda collettore 1 Sonda collettore solare non rilevata | |
| 57 | Sonda circolazione ACS | Sonda di circolazione sanitario non rilevata |
| 243 | Sonda piscina | Sonda della piscina non rilevata |
| 25 | Sonda caldaia a legna | Sonda della caldaia a biomassa non rilevata |
| 346 | Pompa cald.Q10 assente Pompa della caldaia a biomassa non rilevata | |
13. CARATTERISTICHE TECNICHE
| Alimentazione | Tensione di alimentazione | AC 230 V (±10 %) | |||||
| Frequenza di funzionamento | 50/60 Hz | ||||||
| Potenza assorbita | 4 VA | ||||||
| Fusibile di alimentazione (Alimentazione e uscite) | max. 10 AT | ||||||
| Cablaggio | filo rigido o flessibile (intrecciato o con puntale) | - | |||||
| unipolare | 0,5...2,5 mm2 | ||||||
| bipolare | 0,5...1,5 mm2 | ||||||
| Dati funzionali | Classe software | A | |||||
| Modo di operazione EN 60 730 | 1b (operazione automatica) | ||||||
| Ingressi | Ingresso digitale H2 | - | |||||
| bassissima tensione di sicurezza per contatto pulito | - | ||||||
| contatto in bassa tensione | - | ||||||
| tensione con contatto aperto | DC 12 V | ||||||
| corrente con contatto chiuso | DC 3 mA | ||||||
| Ingresso analogico H2 | - | ||||||
| bassissima tensione di protezione | - | ||||||
| range | DC 0..10 V | ||||||
| resistenza interna | >100 kΩ | ||||||
| Ingresso L | AC 230 V (±10%) | ||||||
| resistenza interna | >100 kΩ | ||||||
| Ingresso sensori BX21, BX22 | NTC 10k | ||||||
| cavi di collegamento ammessi (rame) | - | ||||||
| sezione | mm2 | 0,25 | 0,5 | 0,75 | 1,0 | 1,5 | |
| massima lunghezza | m | 20 | 40 | 60 | 80 | 120 | |
| Uscite | Relè di uscita | - | |||||
| range di corrente | AC 0,02...2 (2) A | ||||||
| massima corrente di spunto | 15 A per ≤1 s | ||||||
| massima corrente (per tutti i relè) | AC 6 A | ||||||
| range di tensione | AC 24...230 V (per contatto pulito) | ||||||
| Interfaccia | BSB | connessione con 2 cavi, non intercambiabili | |||||
| lunghezza unità di base - dispositivi periferici | max. 150 m | ||||||
| lunghezza totale | max. 300 m (massima capacità del cavo 60nF) | ||||||
| sezione del cavo | 0,5 mm2 | ||||||
| Numero massimo di caldaie collegabili in cascata | 16 | ||||||