ALP 200 (2005) - Moto Beta - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Informazioni sul prodotto

Marca : Beta

Modello : ALP 200 (2005)

Categoria : Moto

Scarica le istruzioni per il tuo Moto in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale ALP 200 (2005) - Beta e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. ALP 200 (2005) del marchio Beta.

MANUALE UTENTE ALP 200 (2005) Beta

ALP4T 125/200cc Grazie per la fiducia accordata e buon divertimento. Con que- sto libretto abbiamo voluto darLe le informazioni necessarie per un corretto uso e una buona manutenzione della Sua moto. I dati e le caratteristiche indicate sul presente manuale non impegnano la BETAMOTOR S.p.A che si riserva il diritto di apportare modifiche e miglio- ramenti ai propri modelli in qualsiasi momento e senza preavviso.2

AVVERTENZA Si raccomanda, dopo la prima o seconda ora di utilizzo in fuoristrada, di controllare tutti i serraggi con particolare attenzio- ne a:

  • bulloneria ammortizzatore
  • telaietto posteriore AVVERTENZA In caso di interventi da eseguire sulla moto rivolgersi alla catena di assistenza autorizzata Betamotor.INDICE
  • Il veicolo deve essere obbligatoriamente corredato di: targa, libretto di circolazio- ne, bollo ed assicurazione.
  • È vietato il trasporto di animali e oggetti non resi solidali al veicolo, che sporgono dall’ingombro del veicolo stesso e che superino il carico previsto dal Costruttore.
  • Il casco è obbligatorio.
  • Viaggiare con luci anabaglianti sempre accese.
  • Modifiche al motore o altri organi che possano determinare un aumento di poten- za e quindi di velocità, è punita dalla legge con severe sanzioni, tra le quali la confisca del mezzo.
  • Per salvaguardare la tua vita e quella degli altri guidare con prudenza e portare sempre il casco di sicurezza e le luci anabaglianti sempre accese ATTENZIONE: Modifiche e manomissioni durante il periodo di garanzia, esimono il Costruttore da qualsiasi responsabilità e fanno decadere la garanzia stessa. GUIDA ECOLOGICA
  • Ogni veicolo con motore a scoppio produce più o meno rumore (inquinamento acustico) e più o meno (inquinamento atmosferico) a seconda del tipo di guida adottato.
  • L’abbattimento, per quanto più possibile, di queste condizioni è oggi un dovere per tutti, quindi evitare partenze a tutto gas, improvvise ed inutili accelerazioni ed improvvise ed altrettanto inutili frenate, limitando così la rumorosità, l’usura preco- ce dei pneumatici e delle parti meccaniche del veicolo e risparmiando notevol- mente sui consumi di carburante.6
  • Rispettare il Codice Stradale
  • Indossare sempre casco omologato ed allacciato
  • Mantenere sempre pulita la visiera protettiva
  • Indossare indumenti senza estremità penzolanti
  • Non viaggiare con in tasca oggetti acuminati o fragili
  • Regolare correttamente lo specchietto retrovisore
  • Guidare sempre seduti e con entrambe le mani sul manubrio ed i piedi sulle pedane
  • Mai distrarsi o farsi distrarre durante la guida
  • Non mangiare, bere, fumare, usare il cellulare, ecc... durante la guida
  • Non ascoltare musica in “cuffia” durante la guida
  • Non viaggiare mai appaiato ad altri veicoli
  • Non trainare o farsi trainare da altri veicoli
  • Mantenere sempre le distanze di sicurezza
  • Viaggiare con le luci anabbaglianti accese anche di giorno
  • Non sostare seduti sul veicolo in cavalletto
  • Non partire con il veicolo sul cavalletto
  • Non estrarre il cavalletto con il fronte/marcia del veicolo in discesa
  • Impennate, serpentine, ondeggiamenti, sono pericolosissimi per Te, per gli altri e per il Tuo veicolo
  • Su strada asciutta e senza ghiaia o sabbia, usare entrambi i freni, uno solo può causare slittamenti pericolosi ed incontrollabili
  • In caso di frenata utilizzare entrambi i freni, ottenendo così un arresto del veicolo in spazi più brevi
  • Su strada bagnata, guidare con prudenza ed a velocità moderata: usare i freni con maggior sensibilità
  • Non avviare il motore in ambienti chiusi.1 INFORMAZIONI GENERALI

CAP. 1 INFORMAZIONI GENERALI

Dati identificazione veicolo Fornitura Carico Pneumatici Conoscenza del veicolo Chiavi e serrature Commutatore / bloccasterzo Serratura casco Cruscotto e comandi Indicazioni su LCD Dati tecnici Schema elettrico Dispositivi elettrici1 INFORMAZIONI GENERALI

DATI IDENTIFICAZIONE VEICOLO

I dati di identificazione A sono impressi sul canotto dello sterzo nel lato destro. IDENTIFICAZIONE TELAIO I dati di identificazione B del motore sono impressi nella zona indicata in figura. ATTENZIONE: l’alterazione dei numeri di identificazio- ne è severamente punita ai sensi di leg- ge.

  • Il veicolo viene fornito pronto per l’uso, tuttavia si consiglia di effettuare alcuni semplici controlli prima di utilizzarlo su strada: - verificare la corretta pressione dei pneumatici (in occasione del primo ri- fornimento di carburante); - controllare il livello dell’olio del moto- re.
  • Il corredo di serie comprende: il ma- nuale d’uso e manutenzione, il set di attrezzi (chiave candela, cacciavite doppio uso), inseriti in una busta di pla- stica nel vano apposito posto sotto la sella.

INFORMAZIONI GENERALI

  • Carico massimo (conducente + passeggero): 280 Kg.
  • Non trasportare assolutamente oggetti voluminosi o troppo pesanti, che potrebbe- ro pregiudicare la stabilità del veicolo.
  • Non trasportare oggetti che sporgano dal veicolo o che coprano i dispositivi d’illuminazione e di segnalazione. PNEUMATICI ATTENZIONE: Per una guida sicura controllare frequente- mente i pneumatici.
  • Mantenere la pressione dei pneumatici entro i limiti indicati.
  • Effettuare il controllo della pressione ogni 15 giorni.
  • Verificare la pressione solamente a pneu- matici freddi. PNEUMATICI Marca: MICHELIN Tipo: Trial competition TT PNEUMATICO Dimensioni Pressione bar Pressione a pieno carico bar POST. 4,00 - 18” 0,6 1,3 ANT. 2,75 - 21” 0,8 1,3 Il veicolo è omologato anche con pneu- matici tutto terreno: Marca: PIRELLI Tipo: Scorpion pressione troppo bassa pressione giusta pressione troppo alta PNEUMATICO Dimensioni Pressione bar POST. 120/80 - 18” 1,8 ANT. 90/90 - 21” 1,61 INFORMAZIONI GENERALI

Nota: Lo spessore minimo del battistrada dei pneumatici (TUBE TYPE) non deve mai essere inferiore ai 2 mm. La mancata adempienza a questa norma è punita ai sensi di legge.

  • Controllare prima di ogni viaggio che i pneumatici non presentino tagli, screpola- ture, abrasioni, rigonfiamenti, ecc... In questi casi far esaminare il pneumatico da un esperto in quanto potrebbero verificarsi condizioni estremamente pericolose.
  • In caso di foratura arrestare subito il veicolo; proseguire la marcia, oltre ad essere rischioso, può provocare irrimediabili danni al pneumatico ed al cerchio ruota.
  • In condizioni di max. carico sono consigliate pressioni maggiori (vedi tabella a pag. 9).1 INFORMAZIONI GENERALI

Elementi principali:

7- Indicatori di dire-

9- Indicatori di dire-

zione posteriori 10-Cavalletto laterale

16- Carter sotto moto-

INFORMAZIONI GENERALI

Il veicolo viene fornito con due chiavi e le relative scorte da utilizzarsi per il commu- tatore/bloccasterzo e per la serratura casco. ATTENZIONE: Non conservare la chiave di scorta all’interno del veicolo, ma in luogo sicuro ed a portata di mano. Consigliamo di registrare sul presente manuale (o altrove) il nume- ro di codice impresso sulle chiavi. In caso di smarrimento di entrambe si potranno richiedere dei duplicati. OFF: Sistema elettrico disattivato. ON: Si può effettuare l’accensione del veicolo. LOCK:Inserimento del bloccasterzo. Per questa operazione occorre sterzare il manubrio a sinistra, premere sulla chiave, ruotarla completamente in senso anti- orario e dopo rilasciarla. SERRATURA CASCO Inserire la chiave più piccola nella serratura posta sul lato sinistro sotto la sella, e ruotarla in senso antiorario per aprire il gancio portacasco.

4- Commutatore a chiave

5- Spia punto neutro

6- Spia indicatori di direzione

12- Manopola acceleratore

13- Pulsante accensione

14- Pulsante stop motore

15- Pulsante indicatori di direzione

16- Pulsante clacson

17- Interruttore luci

Nota: l’accensione della spia cavalletto indica la posizione abbassata del cavallet- to stesso. Per ragioni di sicurezza la moto si spegne all’inserimento della marcia.

INFORMAZIONI GENERALI

ISTRUZIONI DI SETTAGGIO E FUNZIONAMENTO CONTACHILOMETRI

(per costruttore e concessionario) La descrizione relativa al setup di base dello strumento digitale riveste un carattere puramente informativo; è consigliabile rivolgersi ad un Officina autorizzata Betamotor per effettuare questa operazione. Serie ALP 125 - ALP 200

10.1 Caratteristiche ruota

10.2 Caratteristiche motore

10.3 Precaricamento codici

10.4 Codici caricati

20.0 SETUP LIVELLO 1 (per costruttore moto e concessionario)

20.1 Esecuzione setuo livello 1

20.2 Selezione codici

20.3 Verifica contenuto codici

20.4 Inserimento valori non codificati

20.4.1 Inserimento Ln (sviluppo ruota) o di (diametro ruota)

20.4.2 Inserimento numero impulsi giro ruota

20.4.3 Inserimento numero impulsi giro motore

20.4.3.1 Inserimento numero giri massimi motore

20.4.4 Selezione Km/h o Mph

40.1 Funzionamento e visualizzazione pagine

40.2 Oscuramento delle pagine

40.3 Cancellazione parametri TRP, SPEED max, LAP

50.0 IIntervento delle icone di sorveglianza (olio motore e tagliando)

50.1 Verifica del contenuto attivo delle icone di sorveglianza1

INFORMAZIONI GENERALI

10.1 Caratteristiche ruota (già impostate sul veicolo)

Dimensioni della ruota sulla quale è montato il sensore giri. Dovrà essere indicato il diametro o lo sviluppo in mm (valori massimi 9999. Esempio: per diametro ruota di 695mm ad inserimento completato si dovrà leggere 0695) e il numero di impulsi per ogni giro, valore massimo 99. Ad inserimento completato se il numero di impul- si minore di 10, esempio 1, si dovrà leggere 01. NB: le azioni sul pulsante SCROLL sono di due tipi: Azionamento breve ≤ 1” il programma passa alla pagina successiva. Azionamento lungo ≥ 5” il programma permette di entrare nella funzione visualizzata per verificare il contenuto o per inserire/modificare i valori contenuti e in alcuni casi esegue la memorizzazione. Nella presente documentazione, per comodità di esposizione si usa indicare solo il tasto SCROLL su manubrio, ma si ottengono i medesimi risultati anche usando tasto MODE sul contachilometri (il pulsante MODE azionabile solo a moto ferma).

10.2 Caratteristiche motore (solo se è attivo il contagiri)

Numero impulsi al giro e giri nominali massimi necessari per calibrare la barra. L’eventuale inserimento dei parametri, con sensore assente, non modifica il funziona- mento, ma aprirà ugualmente la pagina su LCD con parametri e barra a zero. L’entrata del sensore è su pin 12 del connettore. Il numero d’impulsi giro rispetta le medesime regole del numero impulsi giri ruota, mentre il numero di giri motore richiede solo le migliaia e le centinaia. Esempio: per inserire 15000 giri dovrà essere inserito 150 sulle cifre grandi, per inserire 8500 giri dovrà essere inserito 085 sulle cifre grandi.

10.3 Precaricamento codici (già impostati sul veicolo)

Sono già inseriti dal costruttore quattro codici predefiniti che contengono sempre i parametri ruote e parametri di sorveglianza come “ore cambio olio” e “ore o km al tagliando”. Solo i parametri di sorveglianza potranno sempre essere modificati. L’identificazione avverrà evidenziando su LCD un numero in codice ed il primo codice inserito sarà 0001. I codici sono già inseriti e non saranno più modificabili se non dal costruttore. Va evidenziato che eseguendo una riprogrammazione i km totali percorsi verranno azzerati.1 INFORMAZIONI GENERALI

10.4 Codici caricati

Su ogni disegno d'assieme dei contachilometri, è riportata la tabella con i codici e relative descrizioni. E possibile, in qualsiasi momento, verificare il contenuto di ogni codice.

20.0 SETUP LIVELLO 1

Permette di operare scelte e inserimenti su tutti i campi e cioè:

  • Selezione codice o in alternativa:
  • sviluppo o diametro ruota,
  • numero impulsi giro ruota,
  • numero impulsi giri motore,
  • numero giri massimo.
  • carico o modifica dei valori di
  • unità di misura Km/h o Mph, l'unità di misura impostata di default per la velocità è km/h.

20.1 Esecuzione setup livello 1

  • Con strumento spento premere SCROLL e mantenerlo premuto.
  • Avviare il veicolo con batteria allacciata.
  • Dopo circa 7” compare WS nell'angolo in basso a destra come da figura 1
  • Mantenendo SCROLL premuto, agire su abbagliante accendendolo e spegnendolo 5 volte.
  • Rilasciando SCROLL si presenta la scritta cu in figura 2 se lo strumento non ha mai subito un’azione di setup e in alternativa la figura 3 se è già settato indicando il codice adottato. Figura 11 INFORMAZIONI GENERALI

20.2 Selezione codici

  • Premendo SCROLL brevemente si evidenziano, in successione gli altri co- dici con presentazione della figura 2 alla fine. Tabella codici Veicolo Alp 4.0 Alp 200 cc Motard M4 Codice 0001 0002 0003 Sviluppo 2105 2115 1830 ruota
  • Identificato il codice prescelto preme- re SCROLL mantenendolo premuto fino alla comparsa di WS nell'ango- lo in basso a destra figura 4; al rila- scio il codice viene attivato e si presen- ta figura 5.
  • Se la configurazione è da ritenersi com- pleta si presentano due possibilità: - uscita da setup e attivazione test come da paragrafo 40.0 spegnendo e riaccendendo il contachilometri. - verificare contenuto codice secondo paragrafo 20.3.
  • Se nessun codice è idoneo ripetere la procedura fino alla comparsa della fi- gura 2, raggiungibile premendo SCROLL brevemente dalla figura 3, quindi premere SCROLL fino a WS, al rilascio si attiva la procedura del pa- ragrafo 20.4. Figura 2 Figura 3 Figura 41 INFORMAZIONI GENERALI

20.4.1 Inserimento Ln (sviluppo ruota)

o di (diametro ruota) Ln (lunghezza ruota in mm): premendo brevemente SCROLL si passa a di (dia- metro ruota in mm), ripremendo SCROLL si ritorna a Ln e così via. Per procedere oltre è necessario che almeno una delle due grandezze sia diversa da 0. Figura 5

20.3 Verifica contenuto codici

É sempre possibile verificare il contenuto dei codici. Rieseguire le procedure di setup ripetendo le operazioni dal paragrafo 20.1. A codice selezionato e memoriz- zato all'uscita si presenta la figura 5. Premere SCROLL fino alla comparsa delle barre orizzontali, figura 7, al rilascio si presenta lo sviluppo ruota abbinato al codice selezionato (non modificabile) . Premendo brevemente SCROLL si presenta la figura 6. Premere SCROLL fino alla comparsa delle barre orizzontali, figura 7, al rilascio si presenta il diametro ruota abbinato al codice selezionato (non modificabile). Premendo SCROLL brevemente si presenta la figura 8. Premere SCROLL fino alla comparsa delle barre orizzontali al rilascio compare il numero di impulsi per giro abbinato al codice (non modificabile). Premendo SCROLL brevemente si presenta la figura 9. Premere SCROLL fino alla comparsa delle barre orizzontali al rilascio compare il numero di impulsi per giro motore abbinato al codice (non modificabile). Premendo SCROLL brevemente si presenta la figura 10. Premere SCROLL fino alla comparsa delle barre orizzontali al rilascio compare il numero di giri motore abbinato al codice (non modificabile). Proseguendo si presentano le figure successive 11,12 e 13 che, anche se abbinate ai codici, sono sempre modificabili come da paragrafo 20.4. Ad operazione conclusa compare la scritta End. Con End presente premendo SCROLL brevemente si ripete il menù ritornando alla figura 5. Premendo SCROLL fino alla comparsa delle barre - - - - al rilascio lo strumento va in test come da paragrafo 40.0. Il medesimo risultato si ottiene spegnendo e riaccendendo lo strumento.

20.4 Inserimento valori non codificati1

INFORMAZIONI GENERALI

Figura 6 Con figura 5 o 6 presente, ottenute ese- guendo la procedura dal paragrafo 20.1 e 20.2, premere SCROLL mantenendo- lo premuto fino alla comparsa della figu- ra 7. Rilasciando SCROLL al posto delle bar- re si presenteranno o 0000 o il valore precedentemente inserito con il primo nu- mero di sinistra lampeggiante. Premen- do brevemente SCROLL il numero avan- za di uno. Lasciando SCROLL inattivo per 2 secondi oscillerà il secondo nume- ro da sinistra. Si opera come per il pri- mo e per tutti i rimanenti. Inserita la Ln attendere 2" fino alla scom- parsa del numero. Ripetendo l'operazione si può modifica- re il numero inserito. Premendo brevemente SCROLL si pre- senta la figura 6. Avendo inserito la Ln, il contenuto della pagina sarà il diame- tro corrispondente, calcolato automatica- mente dallo strumento. Se si vuole modi- ficare operare come per figura 7, diver- samente attendere la scomparsa del nu- mero e premendo brevemente SCROLL si presenterà la figura 8.

20.4.2 Inserimento numero im-

pulsi giro ruota HALL Speed (numero impulsi al giro ruota). Da figura 8 premere SCROLL e mante- nerlo premuto fino alla comparsa delle barre - - - - . Al rilascio si presenta o 00 o il valore precedentemente caricato. L’aggiornamento e il salvataggio del va- lore avviene con la stessa procedura di figura 7. Premendo SCROLL brevemente si pro- segue e si presenta la figura 9. Figura 7 Figura 81 INFORMAZIONI GENERALI

20.4.3 Inserimento numero im-

pulsi giro motore (solo se è stato richiesto) È possibile utilizzarlo se si dispone di un traduttore connesso al pin 12 del connettore inserendo i parametri manual- mente. Se non è presente contagiri, met- tere il valore 00 alla pagina 9 o alla pagina 10. Questa operazione nascon- de la pagina contagiri su LCD. HALL rpm (numero impulsi giri motore). Premere SCROLL e mantenerlo premuto fino alla comparsa delle barre - - - -. Al rilascio si presenta o 00 o il valore precedentemente caricato. L’aggiorna- mento e il salvataggio del numero avvie- ne con la stessa procedura di figura 7. Premendo SCROLL brevemente si pro- segue e si presenta la figura 10.

20.4.3.1 Inserimento numero

impulsi giri massimi motore Il contagiri offre ad indicare il numero di giri su 5 digit piccoli, utilizza anche la barra. Per definire il fondo scala occorre inserire il numero di giri massimo al mezzo. max (numero impulsi giri motore). Premere SCROLL e mantenerlo premuto fino alla comparsa delle barre - - - -. Al rilascio compariranno 000 su digit grandi e 00 su digit piccoli. L’aggiorna- mento e il salvataggio del numero avvie- ne con la stessa procedura di figura 7 tenendo presente che 100 significa

10.000 giri. A memorizzazione avve-

20.4.4 Selezione Km/h o Mph

Premere SCROLL e mantenerlo premuto fino alla comparsa delle barre - - - -. Al rilascio comparirà una sola unità di misura lampeggiante e sarà quella atti- va in quel momento: esempio Mph. Premendo SCROLL brevemente verrà so- stituita da Km/h. Per confermare la selezione, con presen- te l’unità di misura prescelta premere SCROLL e mantenerlo premuto fino alla comparsa di WS nell‘angolo in basso a destra; rilasciandolo ricompare la figura

20.4.5 Inserimento ore per cam-

bio olio Premere SCROLL e mantenerlo premuto fino alla comparsa delle barre - - - -. L’aggiornamento e il salvataggio del va- lore avviene con la stessa procedura di figura 7. Premendo SCROLL brevemen- te si prosegue e si presenta la figura 13.1 INFORMAZIONI GENERALI

tagliando Premere SCROLL e mantenerlo premuto fino alla comparsa delle barre - - - -: al rilascio si presenterà la fig. 14. Premendo SCROLL brevemente si alter- na Km/h con CLK. Per confermare la selezione, con presen- te l’unità di misura prescelta premere SCROLL e mantenerlo premuto fino a breve comparsa di WS nell’angolo in basso a destra. Al rilascio inserire e sal- vare il valore con la stessa procedura di figura 7; al termine della operazione si ripresenta la figura 13. Premendo SCROLL brevemente si prosegue e si pre- senta la scritta End.

20.5 Uscita da setup

Con End presente premendo SCROLL brevemente si ripete il menù ritornando alla figura 5. Premendo SCROLL fino alla comparsa delle barre - - - - al rilascio si attiva il test (figura 15). Il medesimo risultato si ottiene spegnen- do e riaccendendo lo strumento. Il test consiste nella verifica globale di tutti i segmenti e di tutte le icone presenti su LCD e test sugli indicatori luminosi. Il test dura 3 secondi. Al termine del test si presenterà la pagi- na di default. Figura 13 Figura 14 Figura 15 - TEST.1 INFORMAZIONI GENERALI

40.0 INDICAZIONI SU LCD

40.1 Funzionamento e visualizzazione pagine

INFORMAZIONI GENERALI

Successione pagine su LCD Tutte le pagine a partire dalla pagina di default sono raggiungibili solo nella loro sequenza. Girare il commutatore a chiave su ON. Verifica globale di tutti i segmenti e di tutte le icone presenti su LCD e test sugli indicatori luminosi. Il test dura 3 secondi. Al termine del test si presenterà la pagi- na di default. La pagina di default si attiva automatica- mente dopo il TEST. Visualizza: Batteria - indica lo stato di carica su barra verticale (min 10,4V, max 14,5V). Velocità istantanea in alto (max 199 Km/h o Mph) ODO totalizzatore dei Km o miglia percorsi dal primo setup. Visualizzato in basso (percorrenza massima 999.999 Km o miglia). Parametro non azzerabile. Pagina 1 - TEST. Pagina 2 - PAGINA DI DEFAULT1 INFORMAZIONI GENERALI

Pagina 3 - TRPPagina 4 - AVSPagina 5 - LAP- Cronometro ore:minuti:secondi Dalla pagina 2 con MODE a mezzo fermo o SCROLL con veicolo in movimen- to, premendoli brevemente, si passa alla pagina 3. Il passaggio avviene al rilascio del comando. Visualizza: Velocità istantanea in alto (max 199 Km/h o Mph) TRP Totalizzatore parziale visualiz- zata in basso (max 999.9 Km o Miglia). Azzerabile manualmente (paragrafo 40.3) o automaticamente al raggiungimento dei

Dalla pagina 3 con MODE a mezzo fermo o SCROLL con veicolo in movimen- to, premendoli brevemente, si passa alla pagina 4. Il passaggio avviene al rilascio del coman- do. Visualizza: Velocità istantanea in alto (max 199 Km/h o Mph) AVS Velocità media effettiva del percorso di TRP (calcolata solo con mezzo in movimento) in basso. Non azzerabile manualmente. Si azzera con l’azzeramento della pagina TRP. Dalla pagina 4 con MODE a mezzo fermo o SCROLL a veicolo in movimento, premendoli brevemente, si passa alla pa- gina 5. Il passaggio avviene al rilascio del comando. Visualizza: Velocità istantanea in alto (max 199 Km/h o Mph). Indica ORE:MINUTI:SECONDI 00:00:00, visualizzati in basso. Funzionamento: i comandi operano solo con pagina 5 o 6 presente. - attivazione e arresto manuale da SCROLL con impulso breve, - attivazione e arresto in automatico da im- pulso ruota. Dopo 3 secondi dall’arresto della ruota il cronometro cesserà di misu- rare, correggendo il tempo di ritardo.1 INFORMAZIONI GENERALI

Pagina 6 - LAP – Cronometro minuti:secondi:decimi di secondo Pagina 7 - CLK - Orologio ore:minuti:secondi Dalla pagina 5, premendo SCROLL per un tempo di 1,5”, si presenta per la dura- ta di 1” la figura 21 con le barre - - : - - in alto Mantenendo premuto SCROLL si ripresen- ta la pagina 5. Rilasciando SCROLL si presenta la pagina 6. Visualizza: Cronometro formato MINUTI:SECONDI 00:00, visualizzati in alto. Utilizza 2 digit piccoli per i decimi di secondo. Opera esatta- mente come pagina 5 della quale è un’estensione. L’azzeramento di questa pagina azzera anche la pagina 5 e viceversa. Velocità istantanea su digit piccoli (max 199 Km/h o Mph) Dalla pagina 6, premere SCROLL per un tempo di 1,5”, si presenta per la durata di 1” la figura 21. Mantenendo premuto SCROLL si ripresen- ta la pagina 6. Rilasciando SCROLL si presenta la pagina 7. Visualizza: Velocità istantanea in alto (max 199 Km/h o Mph) Orologio ORE:MINUTI:SECONDI in basso, 00:00:00. Regolabile tramite MODE o SCROLL a mezzo fermo. Se l’unità di misura è Km/h opererà su 24 ore 23:59:59 Se l’unità di misura è Mph opererà su 12 ore 11:59:59 con l’aggiunta di AM/PM in automatica alla selezione di Mph. Procedura d’impostazione dell’orologio 1°- Premere MODE o SCROLL fino al lampeggio dei numeri relativi alle ore. 2°- Rilasciare e ripremere: le ore avanzano di un numero. Mantenendo premuto avan- zano automaticamente. Lasciandolo inattivo si passa al punto 4°. 3°- Rilasciare pulsante a ore raggiunte. 4°- Dopo 2” lampeggiano i minuti. 5°- Operare come al punto 2°. Lasciandolo inattivo si passa al punto 8°. 6°- Rilasciare pulsante a minuti raggiunti. 7°- Dopo 2” lampeggiano i secondi. 8°- Operare come al punto 2°. 9°- Rilasciare pulsante a secondi raggiunti e dopo 2” l’orario verrà assunto. 10° - Il cambio dell’unità di misura da Km/h a Mph adegua automaticamente l’orolo- gio da 24 a 12 ore1 INFORMAZIONI GENERALI

Pagina 8 - CLK - Orologio minuti:secondi Pagina 10 SPEED max Da pagina 7 con MODE a mezzo fermo o SCROLL in movimento, premendoli bre- vemente si passa alla pagina 8. Il passaggio avviene al rilascio del comando. Visualizza: Orologio formato MINUTI:SECONDI 00:00 in alto. Regolabile tramite pulsante MODE o SCROLL su minuti e secondi solo a mez- zo fermo. Aggiorna anche la pagina 7 di cui è un’estensione. Velocità istantanea in basso (max 199 Km/h o Mph). Da pagina 8 con MODE a mezzo fermo o SCROLL in movimento, premendoli bre- vemente si passa alla pagina 9. Il passaggio avviene al rilascio del coman- do. Visualizza: Velocità istantanea in alto (max 199 Km/h o Mph) SPEED max Velocità massima rag- giunta dall’ultimo azzeramento. Azzerabile manualmente.

40.2 Oscuramento delle pagine

Se qualche pagina può essere ritenuta non utile la si può rendere invisibile, pur restan- do sempre attiva, per accelerare il raggiungimento della pagina successiva. Tutte le pagine, sia in blocco che singolarmente, ad esclusione della pagina 2 di default, possono essere oscurate. Per disattivare una pagina: premere MODE o SCROLL dalla pagi- na che si vuol oscurare e mantenerlo pre- muto fino alla comparsa di WS nell’ango- lo in basso a destra dell’ LCD. Al rilascio del pulsante la pagina non è più visibile. Per riattivare le pagine: premere MODE o SCROLL da pagina di default fino alla comparsa di WS nel- l’angolo in basso a destra dell’ LCD e tutte le pagine ritorneranno visibili. Se nessuna pagina era oscurata si oscure- ranno tutte. Per riattivarle ripetere l’operazione.1 INFORMAZIONI GENERALI

40.3 Cancellazione parametri TRP, SPEED max, LAP

I parametri cancellabili sono: - Percorso indicato da TRP e conseguentemente AVS - SPEED max velocità massima raggiunta Tempi indicati da LAP in entrambe le configurazioni da una qualsiasi delle 2 pagine. La cancellazione dei parametri è attuabile con MODE a mezzo fermo e con SCROLL sempre. Cancellazione TRP e SPEED max Premere MODE o SCROLL per un tempo ≥ 5”, dopo di che al posto del numero si presenterà 0.0 La cancellazione del TRP è fattibile solo a moto ferma. Tale operazione azzera an- che AVS. Cancellazione LAP L’azzeramento del tempo di LAP azzera sia la pagina 5 che la pagina 6 che sono rigidamente collegate. I numeri saranno sostituiti dalle barrette orizzontali che rimarranno visibili per 1”. Se in presenza delle barre - - - - viene rilasciato MODE o SCROLL il numero vie- ne cancellato. Se MODE o SCROLL viene mantenuto premuto si passa alla pagina successiva conservando i valori della pagina.1 INFORMAZIONI GENERALI

50.0 INTERVENTO DELLE ICONE DI SORVEGLIANZA (olio motore e tagliando)

ICONA OLIO Quando le ore al cambio olio raggiungo- no il 90% del valore impostato, su tutte le pagine compare l’icona stabile e diventa lampeggiante al raggiungimento del valo- re impostato. Rivolgersi ad un concessionario Betamo- tor autorizzato. Quando le ore o i chilometri al tagliando raggiungono il 90% del valore impostato, su tutte le pagine si ilumina stabilmente l’ico- na “tagliando”. Al raggiungimento del valore impostato essa diventa lampeggian- te. Rivolgersi ad un concessionario Betamo- tor autorizzato. Per quanto riguarda la manutenzione pro- grammata eseguita dopo i primi 1000 km. si farà riferimento alla tab. pag 49. ICONA TAGLIANDO ICONA BATTERIA Vb MAGGIORE DI 14,5V Il lampeggio della barra verticale con pre- sente la scritta max indica che la tensio- ne della batteria è maggiore di 14,5V. Se la segnalazione persiste occorre verificar- ne la causa. Rivolgersi ad un concessio- nario Betamotor autorizzato.1 INFORMAZIONI GENERALI

ICONA BATTERIA Vb MINORE DI 10,5V Il lampeggio sia della barra verticale che della batteria con presente la scritta min indica che la tensione della batteria è mi- nore di 10,5V. Se la segnalazione persi- ste occorre verificarne la causa. ATTENZIONE. Se la batteria viene scol- legata o ha una tensione prossima a zero lo strumento pere il controllo; Tale proble- ma è segnalato da Led Frecce e/o Led Cavalletto accese con LCD illuminato ma senza simboli. Per rimettere in funzione cor- retta lo strumento occorre o staccare il con- nettore o staccare il positivo di batteria per almeno 5”, di conseguenza si perderà la regolazione dell’orologio che andrà riprogrammato. Tutti i rimanenti dati vengono conservati.

50.1 Verifica del contenuto attivo delle icone di sorveglianza

Per le icone di sorveglianza, è sempre possibile verificare quanto manca in ore o Km alla loro presentazione con richiesta d’intervento. Accendere lo strumento con MODE e SCROLL premuti contemporaneamente. Mantenendoli premuti dopo circa 5 secondi si presentano alternativamente l’icona olio con indicato quante ore mancano al cambio e l’icona chiave indicando, a seconda dell’unità scelta, quante ore o quanti km mancano al tagliando. Rilasciando i pulsanti inizia il test.

SELEZIONE KM/H O MPH

Premere SCROLL e mantenerlo premuto fino alla comparsa delle barre - - - - . Al rilascio comparirà una sola unità di misura lam- peggiante e sarà quella attiva in quel momento: esempio Mph. Premendo SCROLL brevemente verrà so- stituita da Km/h. Per confermare la selezione, con presente l’unità di misura prescelta premere SCROLL e mantenerlo premuto fino alla comparsa di WS nell’angolo in basso a destra; rila- sciandolo ricompare la figura. Premendo SCROLL brevemente si prose- gue e si presenta la figura riportata ac- canto.1 INFORMAZIONI GENERALI

INFORMAZIONI GENERALI

Legenda colori Bi = Bianco Ve = Verde Ma= Marrone Vi =Viola Bl = Blu Ne = Nero Gi = Giallo Rs = Rosso Ar = Arancio Az = Azzurro Ro = Rosa Gr = Grigio1 ILARENEG INOIZAMROFNI

INFORMAZIONI GENERALI

Legenda colori Bi = Bianco Ve = Verde Ma= Marrone Vi =Viola Bl = Blu Ne = Nero Gi = Giallo Rs = Rosso Ar = Arancio Az = Azzurro Ro = Rosa Gr = Grigio1 INFORMAZIONI GENERALI

DISPOSITIVI ELETTRICI BATTERIA Si accede alla batteria (A) rimuovendo la sella come descritto a pagina 58. Sganciare l’elastico (B) scollegare i cavi e rimuovere la batteria. ATTENZIONE: Per evitare danni all’impianto elettrico, non scollegare mai i cavi con il motore in moto. Riinserire la batteria (A) nell’apposita sede sottosella fissandola co l’elastico (B). Collegare il terminale dei cavi di colore nero al negativo (-) e i due cavi di colore rosso al positivo (+) dopodiche inserire la relativa protezione (vedi disegno). AL POSITIVO (+)DELLA BATTERIA (cavi rossi)AL NEGATIVO (--)DELLA BATTERIA(cavi neri)POSIZIONEBATTERIAPROTEZIONE

INFORMAZIONI GENERALI

MENTO - REGOLATORE DI TENSIO-

La centralina (C) il teleruttore di avvia- mento (D) e il regolatore di tensione (E) sono collocati sul lato destro del veico- lo, per accedere a tali componenti è necessario rimuovere la sella e la fiancata posteriore come descritto a pagina 58. BOBINA A.T. Per accedere alla bobina (F) è neces- sario rimuovere il serbatoio carburante come descritto a pagina 58.

FUSIBILE - INTERMITTENZA - RELE CA-

VALLETTO L’intermittenza (G), il relé cacalletto (H) e la scatola porta fusibili(I) sono collo- cati sotto la centralina, quindi per un eventuale sostituzione di tali componenti è necessario rimuovere la sella e la fiancata posteriore come descritto a pagina 58, dopodiche liberare centralina (C) dal proprio supporto in gomma.

Controlli e manutenzione prima e dopo l’utilizzo in fuoristrada Lubrificanti e liquidi consigliati Rodaggio Avviamento del motore Arresto del motore Rifornimento carburante2

Onde evitare spiacevoli inconvenienti durante il funzionamento del veicolo è consigliabile effettuare, sia prima che dopo l’utilizzo, alcune operazioni di controllo e manutenzione. Infatti pochi minuti dedicati a queste operazioni, oltre a rendere la guida più sicura, possono farvi risparmiare tempo e denaro. Quindi procedere come segue: PNEUMATICI verificare la pressione, lo stato generale e lo spessore del batti- strada RAGGI verificare la corretta tensione BULLONERIA risentire completamente tutta la bulloneria CATENA verificare la tensione (gioco 20 mm) e se necessario ingrassare FILTRO ARIA pulire il filtro e bagnarlo con olio Nota: Controllare la presenza dei documenti di identificazione del veicolo. Nei giorni freddi è consigliabile prima della potenza, fare scaldare il motore facen- dolo funzionare al minimo per alcuni istanti. Ogni volta che il veicolo viene utilizza- to in fuoristrada occorre lavarlo accuratamente.2

Per un migliore funzionamento ed una più lunga durata del mezzo si raccomanda di utilizzare preferibilmente i prodotti elencati in tabella:

GRASSO PER TIRANTERIE BARDAHL Outboard Grease NLGI2 Nota: Per gli interventi di sostituzione si raccomanda di attenersi scrupolosamente alla tabella indicata. RODAGGIO Il rodaggio ha una durata di circa 10 ore di attività, durante questo periodo si consiglia di:

  • Utilizzare il veicolo dopo aver fatto scaldare bene il motore
  • Evitare di viaggiare a velocità costante (variando la velocità i vari componenti si assesteranno uniformemente ed in minor tempo.
  • Evitare di ruotare la manopola dell’acceleratore per più di 3/4 ATTENZIONE:
  • Dopo i primi 1000 Km di percorrenza sostituire l’olio del motore
  • Utilizzare sempre benzina super senza piombo
  • Dopo la prima uscita fuoristrada provvedere a controllare tutta la bulloneria.2

AVVIAMENTO DEL MOTORE

  • Ruotare la chiave nel commutatore in senso orario ed assicurarsi che la spia del folle, posta sul cruscotto, sia acce- sa (vedi richiamo 9 a pagina 13).
  • Posizionare l’interruttore di emergenza, posto sul comando gas, in posizione (o).
  • Ruotare il rubinetto benzina A: OFF = chiuso ON = aperto
  • Tirare verso l’esterno il pomello start B, situato sul carburatore lato sinistro, fino al secondo scatto.
  • Sui modelli ALP125 per azionare la leva leva start B è necessario premerla ver- so l’nterno.
  • Tirare la leva frizione e contemporane- amente spingere il pulsante avviamen- to sul comando gas senza ruotare la manopola gas (per veicoli con solo avviamento elettrico).
  • Intervenire sulla leva messa in moto, affondando con il piede un colpo deci- so quindi ripiegare la leva (per veicoli con leva messa in moto). Attenzione: Nel caso di utilizzo kit pedane arretrate (per trial) sollevare la pedana pog- giapiedi dx per consentire la rotazione della leva messa in moto.
  • Attendere circa 2 minuti per scaldare il motore, senza ruotare la manopola gas, quindi abbassare lo start B con pausa sul primo scatto. Nota: L’avviamento avviene anche con il caval- letto abbassato, purché sia accesa la spia del folle.

Avvertenza: Con cavalletto abbassato, la spia rossa sul cruscotto rimane accesa, e per ragio- ni di sicurezza la moto si spegne all’inse- rimento della marcia, anche con frizione tirata. Quindi è necessario chiudere il cavallet- to e poi procedere all’inserimento della marcia. Nota: In caso di emergenza, questo veicolo può funzionare anche senza l’uso della bat- teria.

  • Da fermo e con il cambio in folle, ruotare la chiave nel commutatore in posizione “OFF”.
  • Dopo un lungo percorso, prima di spe- gnere il motore, si consiglia di lasciarlo ruotare per alcuni istanti.
  • A motore fermo, chiudere sempre il ru- binetto della benzina.2
  • Rimuovere il tappo A. Nota: La capacità del serbatoio è di circa 6,8 litri di cui 1,5 di riserva. Eventuali trabocchi di benzina sulla car- rozzeria o su altre parti, devono essere prontamente rimossi. Prima di effettuare il rifornimento benzi- na, spegnere il motore. La benzina è estremamente infiammabi- le. Evitare di far cadere la benzina dal ser- batoio durante il rifornimento. Non avvicinarsi al bocchettone del ser- batoio con fiamme libere o sigarette ac- cese: pericolo d’incendio. Evitare anche di inalare vapori nocivi.

CONTROLLI E MANUTENZIONE

CAP. 3 CONTROLLI E MANUTENZIONE

Olio motore e filtro olio Tubo raccolta fumi Olio pompa freni, spurgo freni Olio forcelle Filtro aria Candela Freni: anteriore, posteriore Batteria Rimozione carrozzeria Note per trial Pulizia del veicolo e controlli Manutenzione programmata Lunga inattività del veicolo3

CONTROLLI E MANUTENZIONE

Controllo Tenere il veicolo in posizione verticale rispetto al terreno. A motore freddo con- trollare, attraverso la spia livello olio A, il livello dell’olio che non deve mai scen- dere sotto la spia. Per ripristinare il livel- lo, procedere al rabbocco attraverso il tappo di carico B. Rabbocco Eventuali rabbocchi di olio devono esse- re effettuati dopo la verifica del livello max indicato sull’apposito oblò A. Sostituzione Eseguire sempre la sostituzione dell’olio a motore caldo, facendo attenzione a non toccare il motore e l’olio stesso onde evitare scottature.

  • La sostituzione del filtro olio dovrebbe essere fatta insieme alla sostituzione del- l’olio.
  • Appoggiare la moto sul cavalletto.
  • Rimuovere la protezione C, dopo aver estratto le due viti D ed il fissaggio E.
  • Posizionare un contenitore sotto al mo- tore.
  • Svitare il tappo di carico B e quello di scarico F.
  • Vuotare completamente il carter.
  • Chiudere il tappo F.
  • Togliere il coperchio del filtro olio svi- tando i 3 dadi di fissaggio G.
  • Togliere il filtro olio ed inserire uno nuo- vo.

CONTROLLI E MANUTENZIONE

  • Inserire il coperchio filtro olio, dopo aver montato molla ed O-Ring e serrare i tre dadi di fissaggio.
  • Introdurre la giusta quantità di olio (ta- bella pag. 35).
  • Richiudere il tappo di carico, montare nuovamente la protezione avendo cura di posizionare i distanziali nella giusta sequenza.
  • Avviare il motore lasciandolo girare per qualche minuto prima di spegnerlo
  • Spegnere il motore ed attendere circa un minuto, quindi controllare il livello ed eventualmente rabboccare, senza mai su- perare il livello max. quantità olio motore: cambio olio ......................... 850 ml con cambio filtro ................... 950 ml revisione............................ 1300 ml Nota: superati i primi 1000 km di percorrenza sostituire l’olio motore. Le successive sosti- tuzioni devono essere effettuate ogni 5000 km o 15 mesi (vedere tabella pag. 62), utilizzando i lubrificanti consigliati a pag. 43. Per il filtro olio, invece, la prima sostituzio- ne deve essere effettuata insieme all’olio motore; le successive ogni 10.000 km (30 mesi). Avvertenza: Smaltire l’olio usato nel rispetto delle norma- tive vigenti.3

CONTROLLI E MANUTENZIONE

Controllo Tenere il veicolo in posizione verticale rispetto al terreno. A motore freddo con- trollare la presenza dell’olio. Rabbocco Per ripristinare il livello procedere al rabbocco attraverso il tappo A Sostituzione Eseguire sempre la sostituzione dell’olio a motore caldo, facendo attenzione a non toccare il motore e l’olio stesso onde evitare scottature.

  • Appoggiare la moto sul cavalletto.
  • Rimuovere la protezione C, dopo aver estratto le due viti D ed il fissaggio E.
  • Posizionare un contenitore sotto al mo- tore.
  • Svitare il tappo di carico A e quello di scarico B
  • Vuotare completamente il carter.
  • Introdurre 1000 c.c. di olio.
  • Richiudere il tappo di carico A. ATTENZIONE: L’olio caldo può causare gravi ustioni Nota: Dopo i primi 500 Km di percorrenza sostituire l’olio motore. Per le sostituzio- ni attenersi alla tabella a pagina 62, utilizzando lubrificanti consigliati a pa- gina 43. Avvertenza: Smaltire l’olio usato nel rispetto delle normative vigenti.5

CONTROLLI E MANUTENZIONE

Il tubo raccolta fumi A è situato sulla par- te sinistra del veicolo vicino all’ammor- tizzatore, esce dalla parte inferiore della scatola filtro e raccoglie i gas prodotti dall’olio motore. Nel caso si riscontrasse la presenza di olio all’interno del tubo, questo deve essere svuotato, togliendo il tappo all’estremità inferiore e facendo defluire l’olio o la miscela di olio e ben- zina in un apposito recipiente ed effet- tuare lo smaltimento secondo le norme vigenti. Nota: Effettuare lo svuotamento ogni 3000 Km.

OLIO POMPA FRENI, SPURGO FRENI

Freno anteriore Controllare attraverso la spia livello A, la presenza dell’olio. Il livello minimo del- l’olio non deve mai essere inferiore al ri- ferimento ricavato nella spia A. Per ripri- stinare il livello procedere al rabbocco svitando le due viti B, sollevando il tap- po C e inserendo l’olio. Freno posteriore Controllare attraverso il contenitore olio D, la presenza dell’olio. Il livello dell’olio non deve mai essere inferiore alla tacca di livello minimo incisa sul contenitore D. Per ripristinare il livello procedere al rabbocco attraverso il tappo di carico E. ATTENZIONE: Nel caso in cui si rilevi una scarsa resi- stenza azionando la leva del freno, l’ano- malia potrebbe essere causata da una bolla d’aria nell’impianto frenante. È ne- cessario rivolgersi al più presto ad un’of- ficina autorizzata. Nota: Per le sostituzioni attenersi alla tabella a pag. 62, utilizzando i lubrificanti consi- gliati a pag. 43.

CONTROLLI E MANUTENZIONE

Spurgo freno anteriore Per lo spurgo aria dal circuito del freno anteriore procedere come segue:

  • Togliere il cappuccio di gomma A dal- la valvola B
  • Aprire il tappo della vaschetta olio
  • Inserire un’estremità di un tubicino nella valvola B, e l’altra all’interno di un con- tenitore
  • Svitare la valvola B (con leva tirata) e pompare con la leva del freno fino ad ottenere una fuoriuscita d’olio continua senza vuoti d’aria; durante questa ope- razione è importante non rilasciare com- pletamente la leva, rabboccare conti- nuamente la vaschetta della pompa fre- no per compensare l’olio fuoriuscito.
  • Stringere la valvola, estrarre il tubicino.
  • Rimettere il cappuccio. Spurgo freno posteriore Per lo spurgo aria dal circuito del freno posteriore procedere come segue:
  • Togliere il cappuccio di gomma C
  • Aprire il tappo della vaschetta olio
  • Inserire un’estremità di un tubicino nella valvola D, e l’altra all’interno di un con- tenitore
  • Svitare la valvola D (con leva tirata) e pompare con la leva del freno fino ad ottenere una fuoriuscita d’olio continua senza vuoti d’aria; durante questa ope- razione è importante non rilasciare com- pletamente la leva, rabboccare conti- nuamente la vaschetta della pompa fre- no per compensare l’olio fuoriuscito.
  • Stringere la valvola, estrarre il tubicino.
  • Rimettere il cappuccio.

CONTROLLI E MANUTENZIONE

OLIO FORCELLE Steli La descrizione relativa alla sostituzione dell’olio delle forcelle riveste un carattere puramente informativo. Infatti è consi- gliabile rivolgersi ad un’officina autoriz- zata BETAMOTOR per effettuare questa operazione. Per la sostituzione procedere nel modo seguente:

1) Allentare la vite A di serraggio del-

2) Togliere il tappo inferiore (vite

brugola nel gambaletto) ed il tappo superiore B.

3) Attendere il completo svuotamento

dell’olio dallo stelo.

4) Riavvitare il tappo inferiore del gam-

5) Immettere olio indicato nella tabella

6) Riavvitare il tappo superiore B.

7) Restringere la vite A.

Nota: la procedura di sostituizione olio è valida sia per lo stelo destro che sini- stro.

CONTROLLI E MANUTENZIONE

FILTRO ARIA Per accedere al filtro è necessario:

  • Rimuovere la sella, girare di 90° in sen- so antiorario il fissaggio D, sfilare la sella tirandola all’indietro
  • Smontare la fiancata B, svitando le viti in figura
  • Smontare la copertura di plastica A svi- tando le 7 relative viti di fissaggio, quin- di procedere nel modo seguente:
  • togliere il filtro C svitando la vite di fissaggio del coperchio ferma filtro
  • lavarlo con acqua e sapone
  • bagnarlo con olio per filtri, eliminan- done poi l’eccedenza in modo che non goccioli
  • se necessario pulire anche l’interno della scatola filtro
  • procedere al rimontaggio prestando attenzione all’esatta chiusura ermeti- ca della guarnizione in gomma Nota: nel caso in cui il filtro fosse molto sporco lavarlo prima con detergente spe- cifico poi con acqua e shampoo. Nel caso che il filtro risulti danneggiato procedere immediatamente alla sua so- stituzione. ATTENZIONE: Dopo ogni intervento controllare che al- l’interno della scatola del filtro non ci sia rimasto nessun oggetto. Eseguire la pulizia del filtro ogni volta che il mezzo viene utilizzato in fuoristrada.

CONTROLLI E MANUTENZIONE

CANDELA Effettuare l’operazione uti- lizzando guanti protettivi onde evitare scottature. Mantenere la candela in buono stato con- tribuisce alla diminuzione dei consumi e all’ottimale funzionamento del motore. È preferibile rimuovere la candela a mo- tore caldo (ovviamente spento) in quanto i depositi carboniosi e la colorazione del- l’isolamento forniscono importanti indica- zioni sulla carburazione, sulla lubrifica- zione e sullo stato generale del motore. Infatti se la colorazione dell’isolamento si presenta bianca la carburazione potreb- be essere troppo “magra”, se viceversa la colorazione risultasse verde la carbura- zione potrebbe essere considerata trop- po “ricca”. Una carburazione giusta do- vrebbe essere evidenziata dalla colora- zione nocciola. Per effettuare il controllo è sufficiente sfila- re la pipetta della corrente e svitare la can- dela, utilizzando la chiave in dotazione. Pulire accuratamente gli elettrodi utilizzan- do uno spazzolino metallico. Soffiare la candela con aria compressa per evitare che eventuali residui possano entrare nel motore. Esaminare con uno spessimetro la distan- za fra gli elettrodi che dovrà essere di 0,6-0,7 mm, nel caso non corrisponda a questo valore è possibile correggerla piegando l’elettrodo di massa. Verificare inoltre che non presenti scre- polature sull’isolante o elettrodi corrosi, in questi casi procedere all’immediata so- stituzione. Effettuare il controllo attenendosi alla ta- bella a pag. 62. Lubrificare la filettatura della candela e (a motore freddo) avvitarla a mano fino a battuta, quindi bloccarla con la chia- ve. Nota:

  • Si raccomanda di utilizzare sempre can- dele NGK DR8 EA.3

CONTROLLI E MANUTENZIONE

FRENO ANTERIORE Controllo Per verificare lo stato di usura del freno anteriore è sufficiente visionare la pinza dalla parte anteriore, dove è possibile intravedere le estremità delle due pasti- glie che dovranno presentare almeno uno strato di 2 mm di ferodo. Nel caso lo strato fosse inferiore procedere immedia- tamente alla loro sostituzione. Nota: Effettuare il controllo attenendosi ai tem- pi indicati in tabella a pag. 62. FRENO POSTERIORE Controllo Per verificare lo stato di usura del freno posteriore è sufficiente visionare la pin- za dalla parte superiore, dove è possibi- le intravedere le estremità delle due pa- stiglie che dovranno presentare almeno uno strato di 2 mm di ferodo. Nel caso lo strato fosse inferiore procedere imme- diatamente alla loro sostituzione. Nota: Effettuare il controllo attenendosi ai tem- pi indicati in tabella a pag. 62.3

CONTROLLI E MANUTENZIONE

BATTERIA Verificare lo stato di carica della batte- ria, misurando la tensione con batteria a riposo “Veicolo spento” con un voltmetro. Il voltaggio non deve essere inferiore a 12,8V. Non è necessario controllare il livello dell’elettrolita o rabboccare con acqua. Tenere puliti i poli della batteria e se ne- cessario, ingrassarli leggermente con grassi privi di acidi.3

CONTROLLI E MANUTENZIONE

RIMOZIONE DELLA CARROZZERIA

Per effettuare agevolmente i controlli od in- terventi in alcune zone del veicolo, è indi- spensabile smontare le parti componenti la carrozzeria nel modo seguente: Smontaggio sella Rimuovere la vite di fissaggio al parafango e togliere la sella sfilandolo verso la parte posteriore in modo da farla uscire dal gan- cio posto sul serbatoio. Smontaggio portapacchi Svitare le tre viti A di fissaggio al parafango e rimuovere il portapacchi. Smontaggio fiancata laterale Dopo aver rimosso il coperchio filtro aria come descritto nel capitolo “Filtro aria” svi- tare le quattro viti B di fissaggio, una delle quali sul lato sinistro (sotto al coperchio sca- tola filtro) e la posteriore (non in vista) sotto al tappo parafango. Smontaggio fiancate anteriori Svitare le sei viti C di fissaggio (tre per lato), due delle quali poste sotto il serbatoio car- burante e rimuovere le fiancate anteriori. Smontaggio serbatoio carburante Svitare la vite D di fissaggio al telaio, rimuo- vere il tubo del rubinetto carburante e toglie- re il serbatoio, sfilandolo verso la parte po- steriore. Smontaggio gruppo ottico anteriore Staccare tutte le connessioni elettriche e svi- tare le tre viti E di fissaggio, una delle quali posta sotto il gruppo ottico stesso. Smontaggio parafango anteriore Smontare il parafango anteriore agendo sulle 4 viti F posizionate su entrambi i lati della forcella. B B

CONTROLLI E MANUTENZIONE

Per un utilizzo del veicolo in fuoristrada è possibile smontare il portatarga, il caval- letto, le pedane passeggero, e sostituire il pignone catena in dotazione nel kit e uti- lizzare kit pedane pilota arretrate. Sostituzione pedane pilota con tipo arre- trato (trial)

  • Togliere le pedane dai supporti svitan- do i bulloni M8.
  • Togliere i supporti pedane, svitando le viti speciali con esagono incassato.
  • Rimontare i supporti pedane funzione trial e le pedane facendo l’operazione inversa allo smontaggio. Smontaggio portatarga
  • Svitare la vite di fi ssaggio A del porta- targa al parafango posteriore.
  • Svitare le tre viti di fissaggio B del por- tatarga al telaio poste nella parte sottostante dello stesso.
  • Scollegare la connessione elettrica del- la fanaleria posteriore e rimuovere il por- tatarga. Smontaggio cavalletto
  • Rimuovere l’interruttore cavalletto svitan- do l’unica vite di fissaggio C.
  • Svitare le due viti D di fissaggio sup- porto cavalletto al telaio e rimuovere il cavalletto stesso. Smontaggio pedane passeggero
  • Svitare le due viti E indicate in figura e rimuovere la pedana passeggero com- pleta di supporto attacco al telaio.

CONTROLLI E MANUTENZIONE

Sostituzione pignone catena La descrizione relativa alla sostituzione del pignone catena riveste un carattere puramente informativo. Infatti è consi- gliabile rivolgersi ad un’officina autoriz- zata BETAMOTOR per effettuare questa operazione.

  • Allentare la ruota posteriore.
  • Allentare i registri catena.
  • Far avanzare la ruota fino a fine corsa, in modo da poter allentare la catena.
  • Svitare le 3 viti F di fissaggio del coper- chietto (2 viti per modelli ALP125).
  • Rimuovere la catena dal relativo pigno- ne.
  • Inserire la prima marcia e svitare in sen- so antiorario il dado di fissaggio pigno- ne.
  • Procedere con la sostituzione del pigno- ne catena.
  • Per il rimontaggio procedere in senso inverso allo smontaggio. Perno attacco forcellone
  • Rimuovere il tappo in gomma posto so- pra la pedana pilota destra.
  • Svitare il dado sottostante e sfilare il per- no dalla parte opposta. Avvertenza Lo smontaggio del portatarga completo di fanaleria è concesso solamente per uso del veicolo in proprietà privata o pista. Nota: Si consiglia di effettuare la sostituzione del pignone accompagnata da tutto il gruppo trasmissione.

CONTROLLI E MANUTENZIONE

Per ammorbidire lo sporco e il fango depositato sulle superfici verniciate usare un getto di acqua a bassa pressione. Una volta ammorbiditi, fango e sporcizia devono essere tolti con una spugna soffice per carrozzeria imbevuta di molta acqua e “shampoo” (2-4% di shampoo in acqua). Successivamente sciacquare abbondante- mente con acqua, ed asciugare con pelle scamosciata. Per l’esterno del motore servirsi di petrolio, pennello e stracci puliti. Il petrolio è dannoso per la vernice. Si ricorda che l’eventuale lucidatura con cere siliconiche deve essere sempre precedu- ta dal lavaggio. I detersivi inquinano le acque. Pertanto il lavaggio del veicolo va effettuato in zone attrezzate per la raccolta e la depurazione dei liquidi impiegati per il lavaggio stesso. Il lavaggio non deve mai essere eseguito al sole specialmente d’estate quan- do la carrozzeria è ancora calda in quanto lo shampoo, asciugandosi prima del risciacquo, può causare danni alla vernice. Non usare mai stracci imbevuti di benzina o nafta per il lavaggio delle superfici verniciate o in materia plastica, per evitare la perdita della loro brillantezza e delle caratteristiche meccaniche dei mate- riali.

CONTROLLI DOPO LA PULIZIA

Dopo la pulizia del motociclo è buona norma:

  • Pulire il filtro dell’aria (procedere come descritto a pag. 54)
  • Ingrassare la catena.3

CONTROLLI E MANUTENZIONE

MANUTENZIONE PROGRAMMATA cscscscpppspspcccsccccccccccsssssssccccccccccccccccccccsccctttttttcccccccsssccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccc MOTOCICLO 4t Alp 125/200 fine rodaggio 1.000 1° tagliando 5.000 km2° tagliando 10.000 km3° tagliando 15.000 km4° tagliando 20.000 km5° tagliando 25.000 km6° tagliando 30.000 km7° tagliando 35.000 kmmotorecandelafiltro olio motore p frizione cgioco valvole colio motore e filtro olio s regolazione minimotubazioni dell'olio motore cciclisticaammortizzatore posteriore cbatteriabulloneria * tcuscinetti di sterzo e gioco sterzo cfiltro ariaforcella anteriore cimpianto elettrico cimpianto frenante c

pulizia catena trasmissionestato e pressione pneumatici ctensione e lubrificazione catena trasmissione (ogni 1000 km)c ccccccctubazioni freno

  • si raccomanda il serraggio dopo ogni utilizzo in fuoristrada

enda:c - controllo (pulizia, regolazione, lubrificazione, sostituzione se necessari)s - sostituzioner- re

ni 1000 km AVVERTENZA:In caso di interventi da eseguire sulla moto rivolgersi alla catena di Assistenza Autorizzata BETAMOTOR.3

CONTROLLI E MANUTENZIONE

In previsione di un lungo periodo di inattività del veicolo, ad esempio durante la stagione invernale, è necessario adottare alcuni semplici accorgimenti a garanzia di un buon mantenimento:

  • Eseguire un’accurata pulizia del veicolo in tutte le sue parti.
  • Ridurre la pressione dei pneumatici di circa il 30%, mantenendoli possibilmente sollevati da terra.
  • Rimuovere la candela ed immettere dal foro qualche goccia di olio motore. Far compiere qualche giro al motore, azionando la leva di avviamento a pedale (dove previsto). Riavvitare la candela.
  • Coprire con un velo d’olio o silicone spray le parti non verniciate, tranne le parti in gomma ed i freni.
  • Rimuovere la batteria e conservarla in luogo asciutto, ricaricandola una volta al mese.
  • Coprire il veicolo con un telo a protezione della polvere.
  • Scaricare la vaschetta del carburatore agendo sull’apposita vite A. Il carbu- rante espulso dalla vaschetta tramite un’apposita tubazione deve essere rac- colto all’interno di un recipiente e immesso nel serbatoio carburante sen- za disperderlo nell’ambiente.
  • Serrare nuovamente la vite.
  • Riposizionare la batteria e controllarne la tensione con un voltmetro.
  • Ripristinare la pressione dei pneumatici.
  • Controllare il serraggio di tutte le viti di una certa importanza meccanica. Nota: Il controllo del serraggio delle viti deve essere ripetuto con una frequenza periodica.
  • Effettuare il primo avviamento con il sistema a pedale: “kick-starter” (dove previsto).4 REGOLAZIONI

INDICE ARGOMENTI CAP. 4 REGOLAZIONI Regolazione freni Regolazione frizione Regolazione minimo Regolazione gioco gas Controllo e regolazione gioco sterzo Tensionamento catena Fascio luminoso4 REGOLAZIONI

REGOLAZIONE FRENI Freno anteriore Il freno anteriore è del tipo a disco con comando idraulico per cui non necessita di alcun intervento di regolazione. Freno posteriore Il freno anteriore è del tipo a disco con comando idraulico. È possibile variare la posizione del pe- dale in altezza intervenendo sui registri B e C. Mantenere un gioco minimo di 5 mm sul- la leva. REGOLAZIONE FRIZIONE L’unica operazione che viene effettuata sulla frizione è la regolazione della posi- zione della leva E. Per effettuare questa regolazione agire sul registro D. Nel caso si effettui la regolazione sulla vite a registro è importante, una volta ter- minata, serrare il fermo F in modo da bloccare la vite a registro nella posizio- ne voluta. Nota: La frizione deve avere un gioco compre- so tra i 0,4 mm e i 0,6 mm.

Per eseguire correttamente questa ope- razione, si consiglia di effettuarla a mo- tore caldo, collegando un contagiri elet- tronico al cavo candela. Intervenire poi sulla vite di registro A tarando il minimo (n° giri motore 1400 ± 100).

REGOLAZIONE GIOCO GAS ALP200

Qualora sul comando dell’acceleratore sia presente una corsa a vuoto superiore ai 3 mm misurati sul bordo della mano- pola stessa, occorre effettuarne la regolazione agendo sul registro B della manopola.

REGOLAZIONE MINIMO ALP125

Per eseguire correttamente questa ope- razione si consiglia di effettuarla a moto- re caldo, collegando un contagiri elet- tronico al cavo candela. Intervenire poi con un giravite sulla vite di registro C tarando il minimo a 1900 giri. REGOLAZIONE

FLUSSO BENZINA ALP125

Per regolare il flusso della benzina oc- corre agire sulla vite D allentandola di un giro e mezzo a partire dalla posizio- ne tutto chiuso.

REGOLAZIONE GIOCO GAS ALP125

Qualora sul comando dell’acceleratore sia presente una corsa a vuoto superiore ai 3 mm misurati sul bordo della mano- pola stessa, occorre effettuarne la regolazione agendo sulla ghiera E del comando gas come indicato in figura dopo aver sollevato la cuffia parapolvere F.

CONTROLLO E REGOLAZIONE GIO-

CO STERZO Verificare periodicamente il gioco del cannotto di sterzo muovendo avanti e in- dietro le forcelle come illustrato in figura. Qualora si avverta del gioco, procedere alla regolazione operando nel modo se- guente:

  • Estrarre il manubrio D, porgendo parti- colare attenzione ai cavallotti E
  • Recuperare il gioco intervenendo sulla ghiera G Per il ribloccaggio procedere nel modo inverso. Nota: Una corretta regolazione, oltre a non la- sciare del gioco, non deve causare indurimenti o irregolarità durante la rota- zione del manubrio; verificare il senso di montaggio dei cavallotti che può varia- re l’assetto del manubrio.

TENSIONAMENTO CATENA Per una più lunga durata della catena di trasmissione è opportuno controllare pe- riodicamente la sua tensione. Tenerla sempre pulita dalla sporcizia de- positata e lubrificarla. Se il gioco della catena supera i 20 mm procedere al suo tensionamento.

  • Allentare i dadi su entrambi i bracci del- la forcella
  • Agire sul dado B fino al raggiungimento della tensione desiderata della catena
  • Procedere analogamente agendo sul dado B situato sull’altro braccio della forcella fino ad ottenere il perfetto alli- neamento della ruota
  • Serrare il dado A su entrambi i bracci del forcellone. 20 mm
  • La regolazione del fascio luminoso avviene manualmente dopo aver svitato una chiave a brugola le viti poste sui lati del gruppo ottico
  • L’orientamento del fascio luminoso va verificato periodicamente. La regolazione è soltanto verticale
  • Porre il veicolo (in piano, ma non sul cavalletto) a 10 m da una parete verticale
  • Misurare l’altezza dal centro del proiettore a terra e riportarla con una crocetta sul muro a 9/10 dall’altezza del faro
  • Accendere la luce anabbagliante, sedersi sulla moto e verificare che il fascio luminoso proiettato sulla parete sia di poco al di sotto della crocetta riportata sul muro. 9/10 h 10 m

INDICE ARGOMENTI CAP. 5 SOSTITUZIONI Sostituzione pastiglie freni Sostituzione lampade faro anteriore Sostituzione lampade faro posteriore Sostituzione lampade indicatori di direzione5 SOSTITUZIONI

FRENO ANTERIORE La descrizione relativa alla sostituzione delle pastiglie, riveste un carattere pura- mente informativo; infatti è consigliabile rivolgersi ad un’officina autorizzata BETAMOTOR per effettuare questa ope- razione. Per la sostituzione occorre procedere nel seguente modo:

  • Smontare la pinza svitando le due viti
  • Svitare le due viti B Nota: le viti B sono serrate molto forte, è consigliabile allentarle prima di sgan- ciare la pinza dalla forcella
  • Estrarre le pastiglie
  • Per il rimontaggio procedere in senso inverso. Fare attenzione che la molla D in figura sia bene posizionata nella propria sede, essa dovrà offrire un po’ di resistenza al posizionamento delle pastiglie. Prestare particolare attenzione ad effet- tuare correttamente il rimontaggio delle viti per evitare problemi di frenata. Nel caso di rimozione del disco freno, nel rimontaggio applicare della loctite alle viti. NOTA: Durante lo smontaggio della pin- za freno fare attenzione a non danneg- giare il reed C poiché è molto delicato.

FRENO POSTERIORE NOTA: Per la sostituzione delle pastiglie è sempre consigliabile rivolgersi ad un’of- ficina autorizzata BETAMOTOR. 2 mm CONTROLLO USURA Per verificare lo stato di usura del freno posteriore è sufficiente visionare la pin- za dalla parte posteriore, dove è possi- bile intravedere le estremità delle due pastiglie che dovranno presentare alme- no uno strato di 2 mm di ferodo. Nel caso lo strato fosse inferiore procedere immediatamente alla loro sostituzione.5 SOSTITUZIONI

ANTERIORE Rimuovere le tre viti di fissaggio e la cor- nice del faro. Rimuovere le tre viti che fissano la para- bola ed estrarla. Sfilare il connettore della lampada. Ruotare il blocco della lampada in sen- so antiorario ed estrarre la lampada bru- ciata. Inserire una lampada nuova avendo cura di non toccarne il bulbo per evitare di comprometterne l’efficienza e ruotare il blocco in senso orario fino a battuta. Rimontare il connettore, la parabola e la cornice del faro procedendo nell’ordine inverso a quello utilizzato per lo smon- taggio.

SOSTITUZIONE LAMPADA DEL FARO

POSTERIORE Rimuovere le due viti di fissaggio ed il trasparente. Sostituire la lampada difettosa. Le lampadine hanno un fissaggio a baio- netta, quindi per rimuoverle basta pre- merle leggermente, ruotare in senso antiorario per 30° e successivamente estrarle.5 SOSTITUZIONI

SOSTITUZIONE LAMPADE INDICATORI DI

DIREZIONE Svitare la vite A e rimuovere il trasparen- te.

INCONVENIENTE CAUSA Il motore non si avvia RIMEDIO -Impianto di alimentazione carburante ostruito (tubi, serbatoio benzina, rubinetto) -Filtro aria eccessivamente sporco -Non arriva corrente alla candela -Motore ingolfato Effettuare la pulizia dell’impianto Operare come indicato a pag. 54 Effettuare la pulizia o la sostituzione della candela. Se il problema persiste rivolgersi ad un nostro Concessionario Con il gas tutto aperto insistere per alcuni istanti nella messa in moto. Se non si ottengono risultati occorre smontare la candela ed asciugarla Il motore perde colpi - Candela con distanza elettrodi irregolare - Candela sporca Ripristinare la corretta distanza tra gli elettrodi Pulire o sostituire la candela Il pistone batte in testa - Accensione troppo anticipata - Presenza di depositi carboniosi all’interno del cilindro o sulla candela Verificare la fase Rivolgersi ad un nostro Concessiona- rio Il motore si surriscalda e perde potenza - Marmitta in parte ostruita - Luce di scarico ostruita - Accensione ritardata Rivolgersi ad un nostro Concessionario Rivolgersi ad un nostro Concessionario Verificare la fase Frenata anteriore scarsa - Pastiglie usurate - Presenza di aria o umidità nel circuito idraulico Operare come indicato a pag. 72 Operare come indicato a pag. 52 Frenata posteriore scarsa - Pastiglie usurate - Presenza di aria o umidità nel circuito idraulico Operare come indicato a pag. 72 Operare come indicato a pag. 526

  • Intervenire sulla leva messa in moto, affondando con il piede un colpo deci- so quindi ripiegare la leva (per veicoli con leva messa in moto).
  • Ruotare il rubinetto benzina A: OFF = chiuso ON = aperto

Per una più lunga durata della catena di trasmissione è opportuno controllare pe- riodicamente la sua tensione. Tenerla sempre pulita dalla sporcizia de- positata e lubrificarla. Se il gioco della catena supera i 20 mm procedere al suo tensionamento.

  • Allentare i dadi su entrambi i bracci del- la forcella
  • Agire sul dado B fino al raggiungimento della tensione desiderata della catena
  • Procedere analogamente agendo sul dado B situato sull’altro braccio della forcella fino ad ottenere il perfetto alli- neamento della ruota
  • Serrare il dado A su entrambi i bracci del forcellone. 20 mm

CONTROLLI E MANUTENZIONE