PC PL 4238 X - Cucina CANDY - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE PC PL 4238 X CANDY
IEGB PT3 Locale di installazione L’utilizzo di un apparecchio di cottura a gas produ- ce calore e umidità nel locale in cui è installato. Vogliate assicurare una buona areazione del loca- le mantenendo aperti gli orifizi di ventilazione na- turale o installando una cappa di aspirazione con condotto di scarico (Fig. 3-4). Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può necessitare di una areazione supplementare per esempio l’aper- tura di una finestra o un’areazione più efficace au- mentando la potenza di aspirazione meccanica se essa esiste. Nel caso in cui l’apparecchio fosse sprovvisto di termocoppia (dispositivo di sicurez- za) la presa di ventilazione di fig. 3 dovrà essere di 200 cm
INSTALLAZIONE Istruzioni per l’installatore L’installazione è a carico dell’acquirente. La Casa Costruttrice è esonerata da questo servizio. Gli eventuali interventi richiesti alla Casa Costruttrice, se dipendono da un’er- rata installazione, non sono compresi nella garanzia. I piani da incasso sono predisposti per l’installazione in tops realizzati in qualsiasi mate- riale, purché resistente ad una temperatura di 100° C, e di spessore variabile fra 25 e 40 mm. Le dimensioni del foro per l’incasso devono rispettare le misure riportate in fig 1. Qualora il piano venga incassato in modo che sul suo lato sinistro o destro ci sia la parete di un mobile, la distanza fra la parete verticale ed il bordo del piano, deve essere di almeno 150 mm. (fig. 2); mentre la distanza fra la parete posteriore ed il bordo del piano deve essere di almeno 55 mm. Quando sotto il piano è pre- sente un vano accessibile, fra il piano da in- casso ed il vano sottostante, deve essere in- serita una parete di divisione in materiale iso- lante (legno o similari). Tale parete deve distare almeno 10 mm. dal fondo della cassetta (fig. 2). Il fissaggio al mobile è ottenuto mediante staffe di fissaggio che vengono fornite come accessori. Nella parte inferiore della cassetta sono già predisposti i fori a cui devono essere avvitate le staffe di fissaggio. Applicazione sigillante Importante - La figura qui sotto indica come deve essere applicato il sigillante. Questo apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non professionale all’interno di abitazioni. Opportuni studi preliminari e una progettazione accurata fanno sì che le temperature raggiunte siano, anche nelle condizioni più difficili di impiego, contenute entro i limiti accettabili e comunque inferiori a quelli stabiliti dalle norme europee in vigore. Il piano è isolato termicamente (secondo norma EN) e può essere installato: vi- cino a pareti che superino in altezza il piano di lavoro se di tipo Y, oppure vici- no a pareti che non superino in altezza il piano di lavoro se di tipo X. Vedere ri- ferimento al grado di protezione nella tabella caratteristiche tecniche. Fig. 2Parete divisoria150 mmminimo30 mm10 mmFig. 3 In caso non sia possibile installare la cappa è necessario l’impiego di un elettroventilatore ap- plicato alla parete esterna o alla finestra dell’am- biente purché esistano nel locale le aperture per l’entrata di aria. Questo elettroventilatore deve avere una portata tale da garantire, per un ambiente cucina un ri- cambio orario d’aria di 3-5 volte il suo volume. L’installatore deve attenersi alle norme in vigore UNI-CIG 7129 e 7131. Fig. 4 Allacciamento (parte elettrica) Controllare i dati riportati sulla targhetta dell’apparecchio, ubicata sulla parte inferiore esterna del cassonetto, quindi accertarsi che tensione nominale di rete e potenza di- sponibili, siano adatte al suo funzionamento. Prima di effettuare il collegamento verificare l’efficienza dell’impianto di messa a terra. La messa a terra dell’apparecchio è obbligatoria per Legge. La Casa Costruttrice decli- na ogni responsabilità per eventuali danni a persone o a cose derivanti dalla mancata osservanza di questa norma. Per eventuali modelli sprovvisti di spina, montare sul cavo una spina normalizzata che sia in grado di sopportare il carico indicato in targhetta. Il conduttore di terra del cavo è contraddistinto dai colori giallo verde. In ogni caso la spina deve essere accessibile. Nel caso si desideri realizzare una connessione fissa alla rete, si dovrà interporre, tra l’apparecchio e la rete un dispositivo omnipolare di interruzione con distanza dei con- tatti di almeno 3 mm. In caso di sostituzione del cavo di alimentazione, il conduttore di terra (giallo-verde),5 Adattamento ai diversi tipi di gas Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per il quale è predisposto ese- guire nell’ordine le seguenti operazioni. — asportare la griglia ed il bruciatore
introdurre una chiave esagonale a tubo dentro il supporto bruciatore (fig. 5). (La chiave esagonale è fornita come accessorio del piano) — svitare l’iniettore e sostituirlo con quello adatto al tipo di gas disponibile (vedere ta- bella consumi gas) — effettuare la regolazione del bruciatore.
deve obbligatoriamente essere più lungo di circa 10 mm. rispetto ai conduttori di linea. Utilizzare esclusivamente un cavo in gomma tipo H05RR-F. La sezione dei cavetti deve essere 1 mm
, inoltre, il diametro esterno massimo del ca- vo non deve essere maggiore di 7 mm. Dichiarazione di conformità. Questa apparecchiatura, nelle parti destinate a venire a contatto con sostanze alimentari, è conforme alla prescrizione della dir. CEE 89/109 e al D.L. di attuazione N° 108 del 25/01/92. Apparecchio conforme alle direttive europee 89/336/CEE, 90/396/CEE, 73/23/CEE e successive modifiche. LINEA L TERRA NEUTRO N RETE DI ALIMENTAZIONE ELETTRICA MARRONEGIALLO/VERDE BLU CAVO DIALIMENTAZIONE Sul piano di lavoro è indicato, con apposite targhette, il tipo di gas per il quale l’appa- recchio è predisposto. È tuttavia possibile usare altri tipi di gas dopo aver eseguito dei semplici adattamenti. (Vedere indicazioni paragrafi seguenti) a) Collegamento all’alimentazione
ll collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi ac- certati che esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso contra- rio eseguire le operazioni indicate al paragrafo «Adattamento ai diversi tipi di gas». Nel caso di alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di pres- sione conformi alle Norme UNI-CIG 7432. Importante: per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell’energia e mag- giore durata dell’apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione ri- spetti i valori indicati nella tabella a pag. 5. — Allacciamento con tubo rigido (vedere istruzioni pag. 11) L’allacciamento all’impianto gas deve essere effettuato in modo da non provocare sollecitazioni di alcun genere all’apparecchio. — Allacciamento con tubo flessibile in acciaio (vedere istruzioni pag. 11) Il raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico. Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-CIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alla UNI-CIG 9264. La messa in opera di tali tubi deve essere effet- tuata in modo che la loro lunghezza, in condi- zioni di massima estensione, non sia maggiore di 2000 mm. Importante: ad installazione ultimata control- lare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utiliz- zando una soluzione saponosa e mai una fiamma. Assicurarsi inoltre, che il tubo fles- sibile non possa essere a contatto con una parte mobile del modulo da incasso (es. cas- setto) e che non sia situato in luoghi dove possa essere danneggiato. Allacciamento (parte a gas) RaccordoGuarnizioneTubo rigidoo tubo flessibile Regolazione bruciatori Per ottenere il massimo rendimento dei bruciatori, è necessaria un’esatta regolazione della carburazione (vedere tabella consumi gas quota X). Una buona fiamma deve es- sere delineata e priva di punte gialle (fig. 7/B); in caso di eccesso d’aria la fiamma è niti- da con dardo molto corto (fig. 7/C), in caso di difetto d’aria la fiamma è mal delineata con dardo che termina con una punta gialla (fig. 7/A): in questi casi occorre regolare la carburazione facendo rientrare il tubetto di regolazione aria (fig. 6) all’interno del tubo venturi in caso di difetto d’aria o estraendolo in caso di eccesso d’aria. Per poter posi- zionare il tubetto per la regolazione dell’aria si deve allentare la vite di fissaggio. A rego- lazione avvenuta la vite deve essere bloccata. Chiave esagonale Fig. 5 regolaz. aria 4mm 4mm 2mm 6mm 15 mm13 mmBruciatore infunzionerapido poster. dxrapido anter. sxsemi rapidoausiliariodoppia coronagran rapidoØ ugello1/100 mm
Qmin. 0,6500,6500,3800,2800,9000,900regolaz. aria 4mm 4mm 2mm 6mm 13 mm13 mmregolaz. aria 2mm 2mm 5mm 4mm 0 mm 0 mm G20 G30 G25 G31G30G20/G25 G20/G30 G25Quota X in funzionedel tipo di gas Tabella consumi gas 1W = 0,860 kcal/h regolaz. aria 5mm 5mm 7mm 6mm 15 mm13 mm7 Regolazione del minimo della fiamma Accendere i bruciatori portando il rubinetto in posizione di minimo e sfilare la manopo- la (estraibile in quanto semplicemente montata a pressione). Quindi con un piccolo cacciavite agire sulla vite di regolazione del rubinetto (fig. 8) in senso antiorario per aumentare la portata del gas, in senso orario per diminuirla, fino ad ottenere una fiamma lunga 3 o 4 mm. Per l’impiego di gas GPL (in bombola) avvitare in senso orario fino a fine corsa il by-pass. Vite regolazione minimo rubinetto (in funzione dei diversi modelli) ATTENZIONE: Una volta pulito il piano accertarsi che il bruciatore sia ben allog- giato e non interferisca con la candeletta di accensione. Per una migliore utilizzazione dei bruciatori, si raccomanda di usare pentole a fondo piatto di diametro adatto al bruciatore prescelto: — bruciatore anteriore destro da 6 a 12 cm. — bruciatore anteriore sinistro da 24 a 26 cm. — bruciatore posteriore sinistro da 12 a 18 cm. — bruciatore posteriore destro da 18 a 24 cm. consultare la figura 1b a pag. 1. Nel caso di tegami o pentole di piccolo diametro (caffettiere, teiere, ecc.), si dovrà rego- lare la potenza del bruciatore interessato accertandosi che la fiamma lambisca il fondo del tegame senza fuoriuscirne. Non è consentito l’uso di tegami con fondo concavo o convesso. AVVERTENZA: Nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme del brucia- tore, chiudere la manopola di comando e non ritentare l’accensione se non do- po almeno 1 minuto. Prima di chiudere il coperchio, al fine di salvaguardare il cristallo temperato da ecces- sivi sbalzi termici, è indispensabile attendere che piastre elettriche e bruciatori si siano raffreddati. Uso delle piastre elettriche (piani con piastre elettriche) Per il miglior funzionamento ed il minor consumo di energia, regolare la posizione delle manopole delle piastre elettriche attenendosi ai consigli della tabella seguente.
Fig. 8Fig. 6 Fig. 7SPARTIFIAMMAVENTURITUBETTOREGOLAZIONE ARIAVITE DIFISSAGGIOAUSILIARIOSEMIRAPIDORAPIDODOPPIA CORONAGRAN RAPIDOPer quota X vedi tabella consumi gas Una volta effettuata la nuova regolazione gas sostituire sul carter del vostro ap- parecchio la vecchia etichetta di taratura con quella corrispondente al nuovo gas, data in dotazione. Lubrificazione dei rubinetti gas Nel caso che un rubinetto gas diventasse duro, è necessario smontarlo, pulirlo accu- ratamente con benzina e spalmarlo con un po’ di grasso speciale resistente alle alte temperature. Le operazioni da eseguire sono le seguenti: — staccare la spina dalla presa di corrente, chiudere il rubinetto di alimentazione gas della rete di distribuzione o della bombola.
Togliere le manopole e la placca svitando le viti poste nel lato posteriore della plac- ca stessa e sotto ai singoli bruciatori
— Svitare le due viti che bloccano la flangia di testa. — Togliere la flangia di testa e la molla antagonista dell’asta porta manopola.
Togliere il cono di regolazione gas, pulirlo con benzina, spalmarlo con un po’ di grasso per alte temperature avendo cura di non ostruire i fori di passaggio del gas. — Rimontare tutti i pezzi verificando che la molla e il perno di rotazione del cono mon- tato sull’asta porta manopola, siano perfettamente al loro posto.
USO DEL PIANO COTTURA
Istruzioni per l’utente Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato concepito, e cioè per la cottura ad uso domestico. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli. Uso dei bruciatori Per accendere i bruciatori del piano di cottura, avvicinare una fiamma al bruciatore, quindi premere e girare in senso antiorario la manopola corrispondente, fino alla posi- zione di massimo. Se i bruciatori non vengono usati per diversi giorni attendere qualche secondo prima dell’accensione per dare modo all’aria esistente nelle tubazioni di uscire. Per apparecchi dotati di accensione elettronica agire come segue: — premere e ruotare la manopola in senso antiorario fino alla piccola stella
— azionare l’accensione premendo l’apposito tasto. Per i piani cottura dotati di accensione automatica è sufficiente premere e ruotare la manopola fino alla piccola stella
Il generatore di accensione è di tipo a scarica ripetitiva. Se la fiamma non si accende entro 5 secondi riportare la manopola alla posizione 0 e ripetere l’operazione. Per i modelli dotati di rubinetto con sicurezza (che interrompono l’afflusso del gas in caso di spegnimento accidentale della fiamma) i bruciatori vengono accesi come so- pra descritto, facendo attenzione a mantenere premuta a fondo la manopola per circa 5-6 secondi dopo l’accensione della fiamma
Trascorso tale tempo, che dà la possibilità al dispositivo di sicurezza di inserirsi, la fiamma risulterà permanente.9 I bruciatori vanno puliti con acqua saponata: se si vuole conferire loro l’originale bril- lantezza, basta pulirli con i prodotti specifici per le leghe di alluminio. Dopo ogni pulitura asciugare perfettamente i bruciatori e ricollocarli nelle loro sedi. È indispensabile controllare che il rimontaggio avvenga in modo perfetto, in quanto un non corretto posizionamento dei componenti può essere causa di gravi anomalie nella combustione. Manutenzione e pulizia Prima di effettuare qualsiasi operazione si deve staccare la spina dalla presa di cor- rente o togliere la corrente a mezzo dell’interruttore generale dell’impianto elettrico. Prima di effettuare la pulizia è necessario attendere che l’apparecchio si raffreddi, quindi lavare le parti smaltate, verniciate o cromate, con acqua tiepida e sapone o detersivo liquido non corrosivo. Per le parti in acciaio usare alcool o le apposite soluzioni esistenti in commercio. Per pannelli e profili in alluminio usare cotone o panno imbevuto di olio di vaselina o di semi. Pulire e passare con l’alcool. Durante le operazioni di pulizia non usare mai: abrasivi, detersivi corrosivi, candeggi- na o acidi. Evitare di lasciare sulle parti smaltate, verniciate o in acciaio inox sostanze acide o alcaline (succo di limone, aceto, ecc.).
- Fig. 9 SÍ NO NO NO NO Nell’uso delle piastre elettriche si raccomanda di utilizzare solo recipienti con fondo per- fettamente piatto e con il diametro più vicino a quello della piastra prescelta e comun- que mai inferiore ad esso (fig. 9). Si consiglia di asciugare bene il fondo dei recipienti, di evitare traboccamenti dovuti all’ebollizione e di non lasciare mai le piastre accese senza pentola o con pentola vuota. L’inserimento della piastra è segnalato dall’apposita spia. POTENZA PIASTRE ALLE DIVERSE POSIZIONI DELLE MANOPOLEPosizioni0 SPENTO1 LENTISSIMO Tenere in caldo un piatto, burro fuso, cioccolata p. 2
- LENTO Cottura a fuoco lento, besciamella, stufato, riso al latte, uova al piatto p. 3
- MODERATO Legumi secchi, surgelati, frutta, acqua bollente p. 4
- MEDIO Mele al vapore, verdure fresche, pasta, crepe, pesce p. 5
- FORTE Cotture più impegnative, omlette, bistecche, trippa VIVO Bistecche, cotolette, fritture Servizio assistenza clienti Prima di chiamare il servizio di Assistenza Tecnica In caso di mancato funzionamento del piano vi consigliamo di: — verificare il buon inserimento della spina nella presa di corrente; — verificare che l’afflusso di gas sia regolare. Nel caso non si individui la causa di mal funzionamento: spegnere l’apparecchio non manometterlo e chiamare il Servizio di Assistenza Tecnica. CERTIFICATO DI GARANZIA: cosa fare? Il Suo prodotto è garantito, alle condizioni e nei termini riportati sul certificato inserito nel prodotto ed in base alle previsioni del decreto legislativo 24/02, fino a 24 mesi decorrenti dalla data di consegna del bene. Il certificato di garanzia dovrà essere da Lei conservato, debitamente compilato, per es- sere mostrato al Servizio Assistenza Tecnica Autorizzato, in caso di necessità, unita- mente ad un documento fiscalmente valido rilasciato dal rivenditore al momento dell’ac- quisto (bolla di consegna, fattura, scontrino fiscale, altro) sul quale siano indicati il nomi- nativo del rivenditore, la data di consegna, gli estremi identificativi del prodotto ed il prezzo di cessione. Il Servizio di Assistenza Tecnica Autorizzato, verificato il diritto all’intervento, lo effettuerà senza addebitare il diritto fisso di intervento a domicilio, la manodopera ed i ricambi che sono totalmente gratuiti. ESTENSIONE DELLA GARANZIA FINO A 5 ANNI: come? Le ricordiamo inoltre che sullo stesso certificato di garanzia convenzionale Lei troverà le informazioni ed i documenti necessari per prolungare la garanzia dell’apparecchio sino a 5 anni e così, in caso di guasto, non pagare il diritto fisso di intervento a domicilio, la ma- nodopera ed i ricambi. Per qualsiasi informazione necessitasse, La preghiamo rivolgersi al numero telefonico del Servizio Clienti 0392086811. ANOMALIE E MALFUNZIONAMENTI: a chi rivolgersi? Per qualsiasi necessità il centro assistenza autorizzato è a Sua completa disposizione per fornirLe i chiarimenti necessari; comunque qualora il Suo apparecchio presenti ano- malie o mal funzionamenti, prima di rivolgersi al Servizio Assistenza Autorizzato, consi- gliamo vivamente di effettuare i controlli indicati sopra. UN SOLO NUMERO TELEFONICO PER OTTENERE ASSISTENZA Qualora il problema dovesse persistere, componendo il “Numero Utile” sotto indicato, sarà messo in contatto direttamente, con il Servizio Assistenza Tecnica Autorizzato che opera nella Sua zona di residenza.ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO AL PIANO p. 6
DEL RACCORDO ALIMENTAZIONE GAS
Le istruzioni sono rivolte al personale autorizzato all’installazione dell’apparecchio in conformità alle norme UNI-CIG 7129-7131. Qualsiasi intervento deve essere ese- guito con apparecchiatura disinserita elettricamente. SEQUENZA DELLE OPERAZIONI Dl MONTAGGIO Per il montaggio del raccordo sono necessarie n. 2 chiavi esagonali da 17 e 23 mm. 1/2 GAS CILINDRICO 1) Avvitare le parti nellasequenza illustrata A) Tubazione rampa B) Guarnizione C) Raccordo orientabile2) Serrare forte i raccor-di utilizzando le chiaviesagonali tenendo pre-sente durante il serrag-gio di orientare il raccor-do nella direzione desi-derata prima del serrag-gio a fondo. 3) Collegare il raccordo C alla rete di alimentazionegas tramite tubazione ri-gida in rame o flessibllein acciaio. CONICO MOLTO IMPORTANTE Per agevolare l’installazione e per evitare rischi di perdite gas, si consiglia di allacciare il tubo del gas nella sequenza sottoindicata: prima sul raccordo del piano di cottura; successivamente sul raccordo della rete di alimentazione. L’inversione di questa sequenza potrebbe creare problemi di tenuta gas tra tubo e piano. AL TERMINE DELL’INSTALLAZIONE ASSICURARSI SEMPRE DELLA TENUTA DELL’ASSIEME MEDIANTE L’UTILIZZO Dl UNA SOLUZIONE SAPONOSA ATTENZIONE: Alcuni modelli hanno in dotazione due raccordi: uno cilindrico A, uno conico B fig.2. Scegliere il raccordo appropriato in base al paese d’installazione. CILINDRICO Fig. 2
Le griglie e gli spartifiamma cromati: Le griglie e gli spartifiamma cromati tendono a scurirsi con l’uso. Questo è un fenomeno del tutto normale ed inevitabile, ma non compromette assolu- tamente la funzionalità del piano. Sono tuttavia disponibili su richiesta, presso il Vostro rivenditore od i nostri Centri di Assistenza Tecnica, i ricambi. Coperchio Il coperchio è disponibile a richiesta come accessorio opzionabile. La Casa Costruttrice non risponde delle possibili inesattezze imputabili a errori di stampa o di trascrizione, conte-nute nel presente opuscolo. Si riserva di apportare ai propri prodotti quelle modifiche che ritenesse necessarieo utili, anche nell’interesse dell’utenza, senza pregiudicare le caratteristiche di funzionalità e sicurezza. Prima di chiudere il coperchio, al fine di salvaguardare il cristallo temperato da ec- cessivi sbalzi termici, è indispensabile attendere che piastre elettriche e bruciatori si siano raffreddati. È necessario eliminare tutti i prodotti causati da tracimazione dalla superficie del coperchio prima di aprirlo. MATRICOLA DEL PRODOTTO. Dove si trova? È importante che comunichi al Servizio Assistenza Tecnica Autorizzato la sigla del pro- dotto ed il numero di matricola (16 caratteri che iniziano con la cifra 3) che troverà sul certificato di garanzia oppure sulla targa matricola posta sotto ad un bruciatore del pia- no. In questo modo Lei potrà contribuire ad evitare trasferte inutili del tecnico, rispar- miando oltretutto i relativi costi.12 CARACTERISTIQUES TECHNIQUES
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