CI 6021 BK - Cucina CATA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Caratteristiche tecniche | Fornello a gas con forno, 4 fuochi, finitura nera |
|---|---|
| Dimensioni | Larghezza: 60 cm, Profondità: 60 cm, Altezza: 85 cm |
| Tipo di cottura | Gas |
| Capacità del forno | Circa 60 litri |
| Funzionalità del forno | Aria calda, grill |
| Utilizzo | Ideale per la cottura di piatti vari, facile da usare con comandi manuali |
| Manutenzione | Pulizia facile grazie alla superficie smaltata, griglie rimovibili |
| Sicurezza | Sistema di sicurezza per la chiusura del gas, termocoppia |
| Consumo energetico | Classe energetica: A |
| Informazioni generali | Garanzia di 2 anni, manuale d'uso incluso |
Domande frequenti - CI 6021 BK CATA
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MANUALE UTENTE CI 6021 BK CATA
238/286 286/33335 Caro Cliente, sentitamente La ringraziamo e ci congratuliamo per la scelta da Lei fatta. Questo nuovo prodotto, accuratamente progettato e costruito con materiali di primissima qualità, è stato accuratamente collaudato per poter soddisfare tutte le Sue esigenze di una perfetta cottura. La preghiamo pertanto di leggere e rispettare le facili istruzioni che Le permetteranno di raggiungere eccellenti risultati sin dalla prima utilizzazione. Con questo moderno apparecchio Le formuliamo i nostri più vivi auguri. IL COSTRUTTORE INDICE
MODELLI CON PILE INCLUSE
Garanzia Imballaggio Installazione ed efficienza
ISTRUZIONI PER L’UTENTE
Installazione Uso Manutenzione
ISTRUZIONI PER RINSTALLATORE
Installazione Collegamento gas Collegamento elettrico Caratteristiche iniettori QUESTO PRODOTTO È STATO CONCEPITO PER UN IMPIEGO DI TIPO DOMESTICO. IL COSTRUTTORE DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ NEL CASO DI EVENTUALI DANNI A COSE O PERSONE DERIVANTI DA UNA NON CORRETTA INSTALLAZIONE O DA USO IMPROPRIO, ERRONEO OD ASSURDO. IT36
ISTRUZIONI PER L’UTENTE
Installazione Tutte le operazioni relative all’installazione (allacciamento elettrico, allacciamento gas, adattamento al tipo di gas, conseguenti regolazioni, ecc.) devono essere eseguite da personale qualificato secondo le norme vigenti. Per le istruzioni specifiche vedi la parte riservata all’installatore. Uso Bruciatori gas (Fig. 1). L’accensione del bruciatore avviene avvicinando una fiammella ai fori della parte superiore dello stesso premendo e ruotando in senso antiorario la manopola corrispondente sino a fame coincidere l’indice con la posizione di massimo. Ad accensione avvenuta regolare la fiamma secondo la necessità. La posizione di minimo si rova al termine delle rotazione antioraria. Nei modelli con accensione automatica agire sulla manopola come sopra descritto, premendo contemporaneamente l’apposito pulsante. Nei modelli con accensione automatica/simultanea (a una mano) è sufficiente agire come sopra descritto sulla sola manopola corrispondente. La scarica elettrica fra candelina e bruciatore dà luogo all’accensione del bruciatore interessato. Ad accensione avvenuta rilasciare immediatamente il pulsante regolando la fiamma secondo necessità. L’accensione del bruciatore nei modelli con sicurezza termoelettrica avviene come nei diversi casi sopra descritti tenendo premuta a fondo la manopola nella posizione di massimo per circa 3/5 secondi. Nel rilasciare la manopola as¬sicurarsi die il bruciatore rimanga acceso. N.B.: - si consiglia di usare pentole di diametro adatto ai bruciatori evitando che la fiamma al massimo fuoriesca dal fondo delle stesse - non lasciare pentole vuote sul fuoco acceso - sui piani Crystal non usare accessori di cottura alla griglia. Al terniine della cottura è buona norma provvedere anche alla chiusura del rubinetto principale del condotto e/o della bombola. rapido Ф 18 x 24 semirapido Ф 14 x 18 ausiliario Ф 12 x 14 pesciera* 18 x 30 GAS
- con griglia di riduzione Fig. 137
MODELLI CON PILE INCLUSE
Garanzia La garanzia (servizio di garanzia) non copre le pile. Il costruttore della piastra a gas declina ogni responsabilità legata a problemi relativi alle pile. Imballaggio Alcuni modelli vengono forniti con le pile (tipo D o LR20 o R20S; 1,5 V) necessarie per la funzione di autoaccensione. Nella figura, è illustrato il vano (dispositivo) di installazione della pila situato sul retro, nella parte inferiore sinistra della piastra. Se la pila non è inclusa, è necessario acquistarla separatamente. Installazione ed efficienza Prima di installare la piastra in un piano cottura, inserire una pila (prestando attenzione all’orientamento dei poli “+” e “–”) nel dispositivo speciale illustrato nella figura e situato sul retro, nella parte inferiore sinistra della piastra. Prima di fissare definitivamente la piastra al piano cottura con il sigillante speciale (riempimento) con base adesiva (inclusa), verificare che il sistema di autoaccensione funzioni correttamente. Per farlo, premere una qualunque manopola e ruotarla in senso antiorario in modo da portare il segno in corrispondenza del simbolo della fiamma. Attendere che vengano generate le scintille associate al caratteristico crepitio. Se il sistema di autoaccensione non funziona correttamente, verificare se la pila è esaurita e, all’occorrenza, sostituirla. Se il problema persiste, rivolgersi al servizio clienti o al servizio di assistenza. Manutenzione Gas/Elettrico Prima di ogni operazione disinserire elettricamente l’apparecchiatura. Per una maggiore durata dell’apparecchiatura è indispensabile eseguire periodicamente un’accurata pulizia generale tenendo presente quanto segue:
- le parti in vetro, acciaio e/o smallate devono essere pulite con prodotti idonei (reperibili in commercio) non abrasivi o corrosivi. Evitare prodotti a base di cloro (varechina, ecc.)
- evitare di lasciare sul piano lavoro sostanze acide o alcaline (aceto, sale, succo di limone, ecc.)
- gli spartifiamma ed i coperchietti (parti mobili del bruciatore) vanno frequentemente lavati con acqua bollente e detersivo avendo cura di togliere ogni eventuale incrostazione, asciugati accuratamente, controllare che nessuno dei fori dello spartifiamma risulti otturato anche parzialmente.
- le piastre elettriche si puliscono con uno strofinaccio umido e si ungono leggermente con olio lubrificante quando sono ancora tiepide.
- le griglie inox del piano di lavoro dopo essere state riscaldate assumono una colorazione bluastra che non ne deteriora la qualità. Per riportarle all’aspetto originale usare un prodotto leggermente abrasivo. N.B.: - L’eventuale lubrificazione dei rubinetti deve essere eseguita da personale qualificato al quale è bene rivolgersi in caso di anomalie di funzionamento. Controlar periódicamenle lo stato di conservazione del tubo flessibile di alimentazione gas. In caso di perdile richiedere l’immediato intervento del personale qualificato per la sostituzione.38 Manutenzione superficie vetroceramica (Fig.-2) Prima di tutto rimuovere residui di cibo e spruzzi di grasso dalla superficie di cottura con un raschietto. Successivamente pulire nella zona calda con Sidol o Stahlfix con carta da cucina, indi risciacquare con acqua e asciugare con uno straccio pulito. Tracce di fogli di alluminio, di oggetti di plastica, zucchero o cibi fortemente saccariferi devono essere rimosse immediatamente dalla zona calda di cottura con un raschietto per evitare possibili danni alla superficie del piano. In nessun caso usare spugne o strofinacci abrasivi; evitare anche l’uso di detersivi chimici aggressivi come Forno spray o smacchiatori. Non utilizzare apparecchi di pulizia a vapore per pulire il piano di cottura. Fig. 2
ISTRUZIONI PER L’INSTALLATORE
Installazione Questo apparecchio non è provvisto di un dispositivo di scarico del prodotti della combustione. Si raccomanda che sia installato in locali sufficientemente areati secondo le disposizioni di legge vigenti. La quantità d’aria necessaria alla combustione non deve essere inferiore a 2.0 m
/h per ogni kW di potenza installato. Vedi tabella potenze bruciatori. Posizionamento L’apparecchio è previsto per essere incassato in un piano di lavoro come illustrato nell’apposita figura. Prima di inserire il piano predisporre la guarnizione di tenuta su tutto il perimetro della foratura d’incasso. Fig. 339
- l’impianto sia munito di un efficace collegamento di terra secondo le norme e le disposizioni di legge in vigore. La messa a terra è obbligatoria a termini di legge. Nel caso che l’apparecchiatura non sia munita di cavo e/o di relativa spina utilizzare materiale idoneo per l’assorbimento indicato in targa matricola e per la temperatura di lavoro. Il cavo in nessun punto dovrà raggiungere una temperatura superiore di 50 ºC a quella ambiente. Desiderando un collegamento diretto alla rete, è necessario interporre un interruttore onnipolare con apertura minima fra i contatti di 3mm dimensionato per il carico di targa e rispondente alle norme in vigore (il cavo dì terra giallo/verde non deve essere interrotto dall’interruttore). La presa o l’interruttore onnipolare devono essere facilmente raggiungibili con l’apparecchiatura installata. Il costruttore declina ogni responsabilità nel caso che quanto sopra e le usuali norme antiinfortunistiche non vengano rispettate. Se il cavo di alimentazione è danneggiato, dovrà essere sostituito con un cavo oppure con un set speciale che dovrà essere fornito dal fabbricante o dal servizio postvendita. Per la sigillatura, non applicare silicone ma utilizzare esclusivamente la guarnizione di tenuta in dotazione. Non utilizzare recipienti di terracotta e diffusori. COLLEGAMENTO GAS (Fig. 4) Collegare l’apparecchiatura alla bombola o all’impianto secondo le prescrizioni delle norme in vigore accertandosi preventivamente che l’apparecchiatura sia predisposta al tipo di gas disponibile. In caso contrario vedi: ’’Adattamento a diverso tipo di gas”. Verificare inoltre che la pressione di alimentazione rientri nei valori riportati nella tabella: “Caratteristiche iniettori”. Allacciamento metallico rigido/semirigido Eseguire l’allacciamento con raccordi e tubi metallici (anche flessibili) in modo da non provocare sollecitazioni agli organi interni all’apparecchio. N.B.: - Ad installazione ultimata controllare, con una soluzione saponosa, la perfetta tenuta di tutto il sistema di collegamento. G 1/2 ISO 7/1 ISO 228/1 (FR) Fig. 4 Collegamento elettrico (Fig. 5) Prima di effettuare l’allacciamento elettrico accertarsi che:
le caratteristiche dell’impianto siano tali da soddisfare quanto indicato sulla targa matricola applicata sul fondo del piano;40 Fig. 5 FERMACAVO
- l’impianto sia munito di un efficace collegamento di terra secondo le norme e le disposizioni di legge in vigore. La messa a terra è obbligatoria a termini di legge. Nel caso che l’apparecchiatura non sia munita di cavo e/o di relativa spina utilizzare materiale idoneo per l’assorbimento indicato in targa matricola e per la temperatura di lavoro. Il cavo in nessun punto dovrà raggiungere una temperatura superiore di 50 ºC a quella ambiente. Desiderando un collegamento diretto alla rete, è necessario interporre un interruttore onnipolare con apertura minima fra i contatti di 3mm dimensionato per il carico di targa e rispondente alle norme in vigore (il cavo dì terra giallo/verde non deve essere interrotto dall’interruttore). La presa o l’interruttore onnipolare devono essere facilmente raggiungibili con l’apparecchiatura installata. Il costruttore declina ogni responsabilità nel caso che quanto sopra e le usuali norme antiinfortunistiche non vengano rispettate. Se il cavo di alimentazione è danneggiato, dovrà essere sostituito con un cavo oppure con un set speciale che dovrà essere fornito dal fabbricante o dal servizio postvendita. Adattamento a diverso tipo di gas (Fig. 6) Se l’apparecchiatura risulta predisposta per un diverso tipo di gas da quello di alimentazione disponibile, si deve procedere:
alla sostituzione degli iniettori (Fig. 6) con i corrispondenti al tipo di gas da utilizzare (vedi tabella “Caratteristiche iniettori”). Fig. 641
- per la regolazione del minimo agire con opportuno cacciavite sulla vite posta sul rubinetto (Fig. 7) dopo averlo ruotato in posizione di minimo. Per GPL (butano/propano) avvitare a fondo. Fig. 7 Fig. 8 (cm) R L1 L2 L3 L4
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