MILLA H 12 - Cucina EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Informazioni sul prodotto

Marca : EDILKAMIN

Modello : MILLA H 12

Categoria : Cucina

Caratteristiche Dettagli
Tipo di prodotto Cucina a pellet
Potenza nominale 12 kW
Rendimento 90%
Capacità del serbatoio 25 kg
Dimensioni (L x P x A) 800 x 600 x 850 mm
Peso 150 kg
Consumo di pellet 0,8 a 2,5 kg/h
Tipo di combustibile Pellet di legno
Emissione di CO2 0,02 %
Controllo della temperatura Termostato elettronico
Sistema di sicurezza Protezione contro il surriscaldamento
Manutenzione Pulizia regolare del cassetto cenere e degli scambiatori di calore
Garanzia 2 anni

Domande frequenti - MILLA H 12 EDILKAMIN

Come accendo la mia cucina EDILKAMIN MILLA H 12?
Per accendere la cucina, aprire il cassetto della cenere, assicurarsi che il serbatoio del combustibile sia pieno, quindi seguire le istruzioni specifiche nel manuale d\'uso per l\'accensione.
Perché la mia cucina non produce calore?
Verificare che il serbatoio del combustibile sia pieno, che la cenere non blocchi la circolazione dell\'aria e che la cucina sia correttamente impostata in modalità riscaldamento.
Come pulisco la mia cucina EDILKAMIN MILLA H 12?
Per la pulizia, spegnere la cucina e lasciarla raffreddare. Rimuovere la cenere dal cassetto e pulire i vetri con un prodotto adatto. Consultare il manuale per istruzioni dettagliate.
Che tipo di combustibile posso usare con la mia cucina?
La cucina EDILKAMIN MILLA H 12 è progettata per funzionare con pellet di legno. Assicurarsi di utilizzare pellet di alta qualità per un funzionamento ottimale.
Come regolo la temperatura della mia cucina?
La temperatura può essere regolata tramite il pannello di controllo. Consultare il manuale per istruzioni specifiche sulle impostazioni della temperatura.
Cosa fare se la cucina mostra un codice di errore?
Fare riferimento al manuale d\'uso per il significato del codice di errore. Potrebbe indicare un problema specifico che richiede attenzione particolare.
Posso usare la mia cucina senza evacuazione?
No, la cucina EDILKAMIN MILLA H 12 richiede un\'evacuazione adeguata dei fumi. Assicurarsi che l\'installazione rispetti le norme di sicurezza.
Come posso migliorare l\'efficienza della mia cucina?
Per migliorare l\'efficienza, utilizzare pellet di buona qualità, pulire regolarmente la cenere e i condotti, e assicurarsi che la cucina sia ben ventilata.
Qual è la capacità di riscaldamento della cucina?
La cucina EDILKAMIN MILLA H 12 ha una potenza di riscaldamento di circa 12 kW, sufficiente per riscaldare ambienti di dimensioni medie.
Come regolo il flusso d\'aria della mia cucina?
Il flusso d\'aria può essere regolato tramite il pannello di controllo. Seguire le istruzioni del manuale per effettuare le regolazioni necessarie.

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MANUALE UTENTE MILLA H 12 EDILKAMIN

I Installazione, uso e manutenzione pag. 2 FR Installation, utilisation et entretien page 42 MILLA H 12

Per ogni aggiornamento www.edilkamin.com Pour toute mise à jour www.edilkamin.com2 ITALIANO La scrivente EDILKAMIN S.p.a. con sede legale in Via P. Moscati 8 - 20154 Milano - Cod. Fiscale P. IVA 00192220192 Dichiara sotto la propria responsabilità che: le termostufe a pellet sotto riportate sono conformi al Regolamento UE 305/2011 ed alla Norma Europea armonizzata EN 14785:2006 TERMOSTUFA A PELLET, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominata MILLA H 12 N° di SERIE: Rif. Targhetta dati MILLA H 12: Dichiarazione di prestazione (DoP - EK n° 174a) Altresì dichiara che: la termostufa a pellet di legno MILLA H 12 rispetta i requisiti delle direttive europee: 2014/35/UE - Direttiva Bassa Tensione 2014/30/UE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica INDICE UTENTE/INSTALLATORE Edizione in lingua originale italiana Introduzione e destinatari del manuale 3 Introduzione e destinatari del manuale 3 Informazioni per la sicurezza 4 Informazioni per la sicurezza 4 Dimensioni - Dati tecnici 5 Dimensioni - Dati tecnici 5 Disimballo 8 Disimballo 8 Installazione idraulica 10 Installazione idraulica 10 Installazione 13 Installazione 13 Rivestimenti 21 Rivestimenti 21 Introduzione all’uso 22 Introduzione all’uso 22 Descrizione del display 23 Descrizione del display 23 Logica di funzionamento 25 Logica di funzionamento 25 Comandi e Menù 28 Comandi e Menù 28 Stand By 29 Stand By 29 Crono 30 Crono 30 Temperature 33 Temperature 33 Vari 34 Vari 34 Manutenzione 36 Manutenzione 36 Consigli per eventuali inconvenienti 39 Consigli per eventuali inconvenienti 393 ITALIANO

SIGNIFICATO DEI SIMBOLI

In alcune parti del manuale sono utilizzati i seguenti simboli: INFORMAZIONI: una mancata osservanza di quanto prescritto comprometterà l’utilizzo del prodotto. ATTENZIONE: leggere attentamente e comprendere il messaggio a cui è riferito poiché la non osservanza di quanto scritto, può provocare seri danni al prodotto e mettere a rischio l’incolumità di chi lo utilizza. SEQUENZA OPERATIVA: seguire le istruzioni procedurali per le operazioni descritte UTENTE/INSTALLATORE Gentile Signora / Egregio Signore La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto. Prima di utilizzarlo, Le chiediamo di leggere attentamente questo manuale, al fine di poterne sfruttare al meglio ed in totale sicurezza tutte le prestazioni. Questo manuale è parte integrante del prodotto. Le chiediamo di custodirlo per tutta la durata di vita del prodotto. In caso di smarrimento, ne richieda al rivenditore una copia o la scarichi dall’ area download del sito www.edilkamin.com Destinatari del manuale Questo manuale di rivolge a:

  • chi usa il prodotto in casa (“UTENTE”);
  • il tecnico che installa il prodotto (“INSTALLATORE”) Il destinatario della pagina è indicato in basso da una fascia a fondo pagina (UTENTE o INSTALLATORE). Note generali Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell’integrità e della completezza del contenuto. In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore presso cui è stato acquistato cui va consegnata copia del certificato di garanzia e del documento fiscale d’acquisto. Tutte le leggi locali e nazionali e le Norme Europee devono essere soddisfatte nell’installazione e nell’uso dell’apparecchio. Per l’installazione e per quanto non espressamente riportato, fare riferimento in ogni nazione alle norme locali. Gli schemi presenti in questo manuale sono indicativi: non sono sempre dunque strettamente riferiti al prodotto specifico e in nessun caso sono contrattuali. Il prodotto è identificato in modo univoco da un numero, il “tagliando di controllo” che trovate sul certificato di garanzia. Le chiediamo di conservare :
  • il certificato di garanzia che ha trovato nel prodotto
  • il documento fiscale di acquisto che le ha rilasciato il rivenditore
  • la dichiarazione di conformità che le ha rilasciato l’installatore. Verificare le regole locali. Le condizioni di garanzia sono riportate nel certificato di garanzia presente nel prodotto e sul sito www.edilkamin.com CERTIFICATO DI GARANZIA , &HUWL¿FDWR
  • Il prodotto non è progettato per l’uso da parte di persone, bambini compresi, le cui capacità fisiche, sensoriali, mentali siano ridotte.
  • Il prodotto non è progettato per la cottura.
  • Il prodotto è progettato per bruciare pellet di legno di categoria A1 ai sensi UNI EN ISO 17225-2, nelle quantità e nei modi descritti in questo manuale.
  • Il prodotto è progettato per uso interno e in ambienti con umidità normale.
  • Conservare il prodotto in luoghi asciutti e non esposti a intemperie.
  • Per la garanzia legale e convenzionale fare riferimento al certificato di garanzia che si trova nel prodotto: in particolare né Edilkamin né il rivenditore potranno rispondere di danni derivanti da installazione o manutenzioni non corrette. I rischi di sicurezza possono essere causati da:
  • installazione in locali non idonei, in particolare soggetti a rischi di incendio. NON INSTALLARE IN LOCALI A rischio di incendio.
  • contatto con fuoco e parti calde (es vetro e tubi).NON TOCCARE PARTI CALDE e, a stufa spenta ma calda, utilizzare sempre il guanto.
  • contatto con parti elettriche in tensione (interne). NON ACCEDERE A PARTI

INTERNE A CORRENTE ELETTRICA

INSERITA. Si rischia folgorazione.

  • uso di prodotti non idonei per l’accensione (es alcool). NON

A SPRUZZO O LANCIAFIAMMA. Si rischiano scottature gravi e danni a cose e persone.

  • uso di combustibile diverso da pellet di legno. NON BRUCIARE NEL

LEGNO. Si rischiano sporcamenti del prodotto, incendi della canna fumaria e si causano danni all’ambiente.

  • pulizia del focolare a caldo. NON ASPIRARE A CALDO. Si rischia compromissione dell’aspiratore e eventualmente fumo in ambiente.
  • pulizia del canale da fumo con sostanze varie.NON EFFETTUARE

PULIZIE ARTIGIANALI CON PRODOTTI

INFIAMMABILI. Si rischiano incendi o ritorni di fiamma.

  • pulizia del vetro caldo o con prodotti non idonei.NON PULIRE IL VETRO

RACCOMANDATI. Si rischiano crepe nel vetro nonché danni permanenti non reversibili al vetro.

  • deposito di materiali infiammabili a distanze inferiori alle distanze di sicurezza indicate in questo manuale.

INFERIORI A QUELLE DI SICUREZZA. Tenere ogni forma di liquido infiammabile lontano dal prodotto. Si rischia incendio.

  • occlusione delle aperture di areazione nel locale o degli ingressi di aria.

CANNA FUMARIA. Si rischiano ritorni di fumo in ambiente con danni a cose e persone.

  • utilizzo del prodotto come appoggio o scala. NON SALIRE SUL PRODOTTO NE’ UTILIZZARE COME APPOGGIO. Si rischiano danni a cose e persone.
  • utilizzo della stufa a focolare aperto.
  • apertura della porta con fuoriuscita di materiale incandescente. NON gettare materiale incandescente fuori dal prodotto. Si rischia incendio.
  • uso di acqua in caso di incendio. CHIAMARE LE AUTORITA’ in caso di incendio.
  • Il prodotto non deve mai funzionare senza acqua nell’impianto.
  • Una eventuale accensione “a secco” comprometterebbe il prodotto. In caso di dubbi, non prendere iniziative autonome, ma contattare il rivenditore o l’installatore. Per la sicurezza leggere con attenzione la parte istruzioni d’uso di questo manuale. I nominativi dei centri di assistenza tecnica (CAT) Edilkamin e dei rivenditori contrattualizzati e patentati sono reperibili SOLO su www.edilkamin.com UTENTE/INSTALLATORE5 ITALIANO DIMENSIONI MILLA H (cm) UTENTE/INSTALLATORE

16,6 Ø 8 cm uscita fumi Ø 5 cm aria combustione carico G 1/2” M ritorno G 3/4” M mandata G 3/4” M 9,5

0,004 0,009 % Temperatura fumi 113 65 °C Consumo combustibile 2,8 0,7 kg/h Capacità serbatoio 24 kg Tiraggio consigliato 14 Pa Autonomia 9 34 ore Contenuto di acqua 13 l Pressione massima di esercizio 3 bar Temperatura massima di esercizio 90 °C Volume riscaldabile * 325 m

Diametro condotto fumi 80 mm Diametro condotto presa aria 50 mm Peso con imballo 220 kg Classe di efficienza energetica (Regolamento 1185/2015) A++ Classe Ambientale DM 186 4 stelle

DATI TECNICI PER DIMENSIONAMENTO CANNA FUMARIA

che deve comunque rispettare le indicazioni della presente scheda e delle norme di installazione di ogni prodotto Potenza Nominale MILLA H 12 Temperatura uscita fumi allo scarico 136 °C Tiraggio minimo 0,01 Pa Portata fumi 8,3 g/s CARATTERISTICHE ELETTRICHE Alimentazione 230 Vac +/- 10% 50 Hz Potenza assorbita media (nominale - ridotta - stand by)

Potenza assorbita in accensione 300 W Protezione Fusibile 4 AT, 250 Vac 5x20 EDILKAMIN s.p.a. si riserva di modificare i prodotti senza preavviso e a suo insindacabile giudizio per eventuali miglioramenti

  • Per il calcolo del consumo si è usato un potere calorifico di 4,8 kW/Kg. ** Il volume riscaldabile è calcolato considerando una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ ora. Il prodotto può funzionare in sicurezza anche con tiraggio maggiore. Un tiraggio eccessivo potrebbe però comportare spegnimento e/o diminuzione di rendimento. NOTA: Il Ø dell’uscita fumi non è il Ø del sistema camino che dovrà essere dimensionato7 ITALIANO

DATI TECNICI ECODESIGN

UTENTE/INSTALLATORE Produttore Edilkamin S.p.A. Marchio Edilkamin Identificativo del modello Milla H 12 Descrizione Funzione di riscaldamento indiretto no Potenza termica diretta 12,4 kW Norma di riferimento EN 14785 Organismo Notificato Acteco srl (Via Amman 41 ,33084 Cordenons-PN-Italy) NB1880 Combustibile Combustibile preferito (unico) PM OGC CO NOx PM OGC CO NOx Legno compresso con tenore di umidità ч 12

Rispettare le specifiche precauzioni per installazione, assemblaggio, uso e manutenzione indicate nel manuale e le regole nazionali e locali vigenti. Fino a 01/01/2022 Da 01/01/2022

Classe di efficienza energetica A++ A++ Calcoli in accordo ai regolamenti (EU) 2015/1186 e 2015/1185 BLF =1,45 F5 non di pertinenza Potenza termica Efficienza utile (NCV ricevuto) Voce Simbolo Valore Unità di misura Voce Simbolo Valore Unità di misura Potenza temica nominale

min 3,3 kW ɻ th,min 93,2 % Consumo ausiliario di energia elettrica Voce Simbolo Valore Unità di misura

Alla potenza temica nominale

F (2) 7,0 % fino al 2022 F (2) 7,0 % dal 2022

con opzione di controllo a distanza

F (3) 1,0 % fino al 2022 F (3) 1,0 % dal 2022 Contatti Nome e indirizzo del fabbricante www.edilkamin.com EDILKAMIN S.p.A. mail@edilkamin.com Via Mascagni 7 Direttore Generale 20045 Lainate (MI) – ITALY Paolo Gusella Classe di efficienza energetica Controllo della temperatura ambiente con rilevamento di finestre aperte Caratteristiche quando l'apparecchio è in funzione unicamente con il combustibile preferito Efficienza utile alla potenza termica nominale Efficienza utile alla potenza termica minima (indicativa) Tipo di potenza termica/controllo della temperatura ambiente (solo una opzione) potenza termica a fase unica senza controllo della temperatura ambiente due o più fasi manuali senza controllo della temperatura ambiente con controllo della temperatura ambiente tramite termostato meccanico con controllo elettronico della temperatura ambiente con controllo elettronico della temperatura ambiente e temporizzatore giornaliero con controllo elettronico della temperatura ambiente e temporizzatore settimanale Altre opzioni di controllo (possibile selezione multipla) Controllo della temperatura ambiente con rilevamento di presenza Emissioni dovute al riscaldamento d'ambiente alla potenza nominale Emissioni dovute al riscaldamento d'ambiente alla potenza termica minima Necessario solo se si applicano i fattori di correzione F(2) o F(3) mg/m3 at 13%O2 mg/m3 at 13%O2 INFORMAZIONI PER APPARECCHI DI RISCALDAMENTO D'AMBIENTE LOCALE A COMBUSTIBILE SOLIDO - REGOLAMENTO (EU) 2015/1185 E 2015/1186 PM = particulato, OGCs = composti gassosi organici, CO = monossido di carbonio, NOx = ossidi di azoto Apparecchio per il riscaldamento domestico, alimentato con pellet di legno, con la produzione di acqua calda8 ITALIANO UTENTE/INSTALLATORE DISIMBALLO

PREPARAZIONE E DISIMBALLO

I materiali che compongono l’imballo non sono né I materiali che compongono l’imballo non sono né tossici né nocivi, pertanto non richiedono particolari tossici né nocivi, pertanto non richiedono particolari processi di smaltimento. processi di smaltimento. Lo stoccaggio, lo smaltimento o eventualmente il Lo stoccaggio, lo smaltimento o eventualmente il riciclaggio è a cura dell’utilizzatore finale in conformità riciclaggio è a cura dell’utilizzatore finale in conformità delle vigenti leggi in materia. delle vigenti leggi in materia. IMBALLO L’imballo contiene 3 colli: - uno (1)con la struttura della stufa; - uno (2) con le parti in acciaio - uno (3) col top in ceramica. Si raccomanda di effettuare ogni movimentazione in posizione verticale con mezzi idonei prestando attenzione alle norme vigenti in materia di sicurezza. Non rovesciare l’imballo e usare ogni cautela per i particolari da montare.

ITALIANO DISIMBALLO Il materiale dell’imballo (per esempio plastiche, fogli a pellicola) può essere pericoloso per i bambini. C’è rischio di soffocamento. Tenere gli imballaggi lontano dai bambini. NON CERCARE DI TOGLIERE IL PRODOTTO DAL BANCALE PRIMA DI SVITARE LE VITI CHE LO

I DISEGNI SONO INDICATIVI, UTILI PER IL MONTAGGIO, MA NON RIFERITI SEMPRE AL MODELLO SPECIFICO. UTENTE/INSTALLATORE viti per togliere da bancale viti per togliere da bancale

PER TOGLIERE LA STUFA DAL BANCALE

Svitare le viti che fissano il prodotto al bancale.10 ITALIANO ALLACCIAMENTO IDRAULICO L’ allacciamento idraulico dipende dal tipo di impianto. Esistono però alcune “regole comuni”:

  • L’allacciamento idraulico deve essere eseguito da personale qualificato che possa rilasciare documentazione di corretta installazione secondo le norme vigenti in ogni Nazione (ad esempio in Italia ai sensi del D.M. 37/2008 e ai sensi della norma UNI 10412-2)
  • L’impianto idraulico deve lavorare con pressione fra 1 e 1,5-2 bar a caldo su circuito a vaso chiuso.
  • N.B.: NON VA BENE installare la termostufa in sostituzione ad esempio di una termocucina installata a vaso aperto senza adeguare il sistema espansivo portandolo a vaso chiuso.
  • La presenza di un puffer (accumulo inerziale) è consigliabile ma non obbligatoria. La sua presenza ha il vantaggio di svincolare la termostufa dalle richieste “repentine” dell’impianto e di permettere l’integrazione con altre fonti di calore. Riduce i consumi e aumenta la efficienza del sistema.
  • La temperatura di ritorno dell’acqua alla termostufa deve essere superiore ad almeno 50-55° C per evitare fenomeni di condensa. L’installatore deve valutare a seconda dell’impianto se servono valvole o pompe anticondensa.
  • Per il riscaldamento di eventuali pannelli radianti a bassa temperatura serve un puffer (accumulo inerziale) installato come da indicazioni da parte del fabbricante dei pannelli radianti stessi. I pannelli radianti non devono ricevere direttamente acqua dalla termostufa.
  • Il materiale impiegato nel circuito deve essere adatto ad sopportare eventuali sovratemperature.
  • Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere raggiungibile e visibile. L’acqua di scarico deve essere convogliata in un tubo verticale attraverso un imbuto con prese d’aria antiriflusso, opportunamente distanziato dal punto di scarico.
  • E’ VIETATO INTERCETTARE LO SCARICO
  • V erificare che l’impianto idraulico sia correttamente eseguito e sia dotato di vaso di espansione sufficiente a garantirne la sicurezza. La presenza del vaso incorporato nella termostufa NON garantisce adeguata protezione dalle dilatazioni termiche subite dall’acqua dell’intero impianto. Pertanto l’installatore dovrà valutare la eventuale necessità di un vaso di espansione addizionale, in funzione del tipo di impianto asservito.
  • L’installatore deve valutare secondo il tipo di acqua e di impianto se prevede prodotti condizionati ai sensi UNI 8065-1989 (trattamento dell’acqua negli impianti termici ad uso civile).
  • Il collegamento diretto ai radiatori, per il piccolo diametro dei tubi degli stessi impedisce il regolare funzionamento. Effettuare il riempimento dell’impianto attraverso il rubinetto di carico (si raccomanda di non superare la pressione di 1,5 bar). Durante la fase di carico far “sfiatare” la pompa e il rubinetto di sfiato. Manometro Milla H ha una lettura elettronica della pressione dell’acqua. Non è pertanto presente un manometro analogico. Potete leggere la pressione dell’acqua a display, in basso a sinistra (*) come in figura sotto. INSTALLAZIONE IDRAULICA INSTALLATORE I tecnici hanno a disposizione le dime dei kit in scala 1:1. (*)11 ITALIANO INSTALLAZIONE IDRAULICA INSTALLATORE 48(672%25'2,'(17,),&$,/3$9,0(172 7+,6('*(,'(17,),(67+()/225 48(672%25'2,'(17,),&$/,1*20%52/$726;'(/352'2772 FRQVXOWDUHVFKHGDWHFQLFD 7+,6('*(,'(17,),(67+(',0(16,212&&83,('%<7+(352'8&7217+(/()76,'( VHHWKHWHFKQLFDOPDQXDO $&48$)5(''$ &2/':$7(5

FRG Dima attacchi idraulici in mm La termostufa è dotata di: - pompa - valvola di sicurezza - vaso di espansione (dimensionamento per il volume acqua del circuito primario)12 ITALIANO INSTALLATORE INSTALLAZIONE IDRAULICA

LED SIGNIFICATO CAUSA RIMEDIO

Verde fisso Pompa in funzione Funzionamento normale Lampeggia luce verde Pompa in stand-by Funzionamento normale Led rosso fisso Blocco Pompa bloccata Contattare il CAT Contatto/avvolgimento Avvolgimento difettoso Led rosso lampeggiante Sotto/sovratensione Tensione di alimentazione troppo bassa/alta Verificare la tensione di alimentazione/contattare il CAT Temperatura eccessiva del modulo Temperatura della scheda motore troppo alta Lampeggia luce rossa/ verde Funzionamento a turbina La pompa non è alimentata ma Il sistema idraulico è alimentato da altre fonti Verificare la tensione di rete/ pressione dell’acqua nonché le condizioni ambientali/ con- tattare il CAT Funzionamento a secco Aria nella pompa Sovraccarico Il motore gira con difficoltà

CARATTERISTICHE DELLA POMPA

La pompa non ha regolazioni sue proprie. La regolazione è data dalla scheda elettronica: “parte” alla minima velocità e modula in funzione dell’andamento della temperatura dell’acqua. Di seguito le segnalazioni del led. led13 ITALIANO INSTALLAZIONE IMPIANTO DI RISCALDAMENTO CON TERMOSTUFA ABBINATA A CALDAIA. N.B.: I presenti schemi sono indicativi, la corretta esecuzione è a cura dell’idraulico.14 ITALIANO INSTALLAZIONE IMPIANTO DI RISCALDAMENTO CON TERMOSTUFA ABBINATA BOILER. Realizzabile con l’utilizzo di valvola deviatrice esterna (cod. 1033070), impostando l’impianto a bollitore. N.B.: I presenti schemi sono indicativi, la corretta esecuzione è a cura dell’idraulico.15 ITALIANO INSTALLAZIONE IMPIANTO DI RISCALDAMENTO CON TERMOSTUFA ABBINATA PUFFER. Realizzabile impostando l’impianto a Puffer. N.B.: I presenti schemi sono indicativi, la corretta esecuzione è a cura dell’idraulico.16 ITALIANO morsettiera bassa tensione morsettiera alta tensione

N° POLI CONNESSIONI POSSIBILI NOTE

1/2 Ingresso analogico ntc ad esempio per un seconda sonda per puffer o bollitore per acqua calda sanitaria o per una sonda esterna per curva climatica 3/4 Sonda ntc /termostato puffer 5/6 Sonda ntc/termostato ambiente la sonda ambiente è fornita di serie già cablata 7/8 Ingresso Domotico. Si tratta di un ingresso che riceve qualsiasi contatto domotico Ad es. per combinatore telefonico 9/10 Sonda per bollitore per acqua calda sanitaria

N° POLI CONNESSIONI POSSIBILI NOTE

1/2/3 Connessione elettrica per pompa di rilancio/secon- daria (Terra, Neutro/Fase) 4/5/6 Elettrovalvola esterna (Comune, Normalmente Chiuso, Normalmente Aperto) 4 =Comune 5 =Normalmente Chiuso 6= Normalmente Aperto Il tecnico durante la prima accensione può confi- gurare nei parametri l’impostazione per il collega- mento su 4 e 5 di un contatto per caldaia esterna o allarme remoto MORSETTIERA Sul fianco (tolto il coperchio protettivo avvitato con due viti) c’è una staffa con 2 morsettiere *. Una morsettiera (10 poli )è a bassa tensione e l’altra (6 poli) a alta tensione. Riportiamo sotto degli esempi di possibili collegamenti. I poli sono numerati sul prodotto come descritto di seguito INSTALLAZIONE INSTALLATORE17 ITALIANO

Ricordiamo che : Ricordiamo che :

l’installazione deve essere effettuata da personale l’installazione deve essere effettuata da personale qualificato; qualificato;

tutte le leggi locali e nazionali e le norme europee tutte le leggi locali e nazionali e le norme europee devono essere soddisfatte nell’installazione e devono essere soddisfatte nell’installazione e nell’uso del prodotto. In Italia il riferimento è la nell’uso del prodotto. In Italia il riferimento è la norma UNI 10683; norma UNI 10683;

In caso di installazione in condominio è necessario In caso di installazione in condominio è necessario preventivo parere positivo dell’amministratore. preventivo parere positivo dell’amministratore. Di seguito diamo alcune indicazioni a carattere Di seguito diamo alcune indicazioni a carattere generale che non sostituiscono la verifica delle norme generale che non sostituiscono la verifica delle norme locali e non implicano alcuna responsabilità sul lavoro locali e non implicano alcuna responsabilità sul lavoro dell’installatore. dell’installatore. Verifica della idoneità del locale di installazione

  • Il volume dell’ambiente deve essere superiore a 15 m
  • Il pavimento deve poter sopportare il peso del prodotto e degli accessori.
  • Posizionare il prodotto in bolla (il prodotto è dotato di piedini per eventuali regolazioni)
  • Non è ammessa l’installazione in camera da letto , nei bagni o in locali con presenza di altro prodotto che prelevi aria per la combustione dallo stesso locale o in locali con atmosfera esplosiva. Eventuali ventilatori di estrazione, se in funzione nello stesso ambiente o spazio in cui è installato il prodotto, possono causare problemi di tiraggio.
  • In Italia verificare le compatibilità ai sensi UNI 10683 e UNI 7129 in presenza di prodotti a gas. INSTALLAZIONE Protezione dal calore e distanze di sicurezza Tutte le superfici dell’edificio adiacenti al prodotto devono essere protette contro il surriscaldamento. Le misure di isolamento da adottarsi dipendono dal tipo di superfici presenti. Il prodotto deve essere installato nel rispetto delle seguenti condizioni di sicurezza: - sui lati e sul retro non possono essere collocati materiali infiammabili a meno di 15 cm. - davanti al prodotto non possono essere collocati materiali infiammabili a meno di 80 cm. In caso di collegamento con parete in legno o altro materiale infiammabile, coibentare adeguatamente il tubo di scarico fumi. In caso di installazione su pavimento di materiale infiammabile e/o combustibile o con insufficiente portata, consigliamo di posizionare il prodotto su piastra in acciaio o in vetro per la distribuzione del carico. Nota sulla collocazione del prodotto Il prodotto è progettato per funzionare con qualsiasi condizione climatica. Nel caso di particolari condizioni, come vento forte, potrebbero intervenire sistemi di sicurezza che portano in spegnimento il prodotto. Contattare il Centro Assistenza Tecnica autorizzato Edilkamin. INSTALLATORE PIEDINI REGOLABILI La termostufa (Milla H) ha dei piedini per una migliore regolazione sul pavimento. Sono regolabili sollevando leggermente la termostufa o usando un cacciavite da sopra il piedino. L’infiltrazione di acqua di condensa attraverso la canna fumaria è assolutamente da evitare. Eventualmente va montato un anello anticondensa-chiedete al vostro spazzacamino. Danni causati da acqua di condensa sono esclusi dalla garanzia.18 ITALIANO SISTEMA CAMINO ( SISTEMA CAMINO ( Canale da fumo, canna Canale da fumo, canna fumaria e comignolo fumaria e comignolo

Questo capitolo è redatto secondo le norme europee EN 13384, EN 1443, EN 1856, EN 1457. L’installatore deve tenere conto di queste e di ogni altra eventuale norma locale. Il presente manuale non è in alcun modo da riternersi sostitutivo delle norme vigenti. Il prodotto deve essere collegato a idoneo sistema di scarico fumi che garantisca l’evacuazione in completa sicurezza dei fumi prodotti dalla combustione. Prima del posizionamento del prodotto, l’installatore deve verificare che la canna fumaria sia idonea.

Il canale da fumo (condotto che collega il bocchettone (condotto che collega il bocchettone uscita fumi del focolare con l’imbocco della canna uscita fumi del focolare con l’imbocco della canna fumaria) fumaria) e la canna fumaria devono, fra le altre prescrizioni di rispetto delle norme:

  • ricevere lo scarico di un solo prodotto (non sono ammessi scarichi di più prodotti insieme)
  • avere uno sviluppo prevalentemente verticale
  • non presentare nessun tratto in contropendenza
  • avere una seziona interna preferibilmente circolare e comunque con un rapporto fra lati inferiore a 1,5
  • terminare a tetto con opportuno comignolo: è vietato lo scarico diretto a parete o verso spazi chiusi, anche se a cielo libero
  • essere realizzati con materiali con classe di reazione al fuoco A1 ai sensi UNI EN 13501 o analoga norma nazionale
  • essere opportunamente certificati , con opportuna placca camino se metallici
  • mantenere la sezione iniziale o variarla solo subito sopra l’uscita del prodotto e non lungo la canna fumaria

Oltre alle prescrizioni generali validi per il canale da fumo e la canna fumaria,il canale da fumo

  • non può essere in materiale metallico flessibile
  • deve essere coibentato se passa all’interno di locali non riscaldati o all’esterno
  • non deve attraversare locali in cui è vietata l’installazione di generatori di calore a combustione o con pericolo di incendio o non ispezionabili.
  • deve permettere il recupero della fuliggine e essere ispezionabile
  • deve presentare al più 3 curve con angolo massimo di 90°
  • un eventuale tratto orizzontale può avere lunghezza massima di 3 metri , in funzione del tiraggio. Tenere comunque conto che tratti lunghi favoriscono l’accumulo di sporcizia e sono più difficili da pulire. INSTALLAZIONE INSTALLATORE NOTA Il Ø dell’uscita fumi non è il Ø del sistema camino che dovrà essere dimensionato19 ITALIANO

Oltre alle prescrizioni generali,la canna fumaria deve deve

  • servire solo per lo scarico dei fumi
  • essere correttamente dimensionata per soddisfare l’evacuazione dei fumi (EN 13384-1)
  • essere preferibilmente coibentata, in acciaio con sezione interna circolare. Se rettangolare, gli spigoli devono avere raggio non inferiore a 20 mm e con un rapporto fra le dimensioni interne <1,5
  • avere normalmente un’altezza minima di 1,5 metri
  • mantenere sezione costante
  • essere impermeabile e isolata termicamente per garantire il tiraggio
  • prevedere preferibilmente una camera di raccolta per incombusti e eventuali condense.
  • se preesistente deve essere pulita , per evitare rischi di incendio.
  • a carattere di indicazione generale, si consiglia di intubare la canna fumaria se di diametro superiore ai 150 mm. Tale suggerimento è puramente indicativo; l’installatore deve valutare sul posto la reale situazione, dopo misura anche del tiraggio.

Oltre alle prescrizioni generali il sistema intubato deve:

  • funzionare in pressione negativa;
  • essere ispezionabile
  • rispettare le indicazioni delle normative locali. deve:
  • essere di tipo antivento
  • avere una sezione interna equivalente a quella della canna fumaria e una sezione di passaggio dei fumi in uscita pari almeno al doppio di quella interna della canna fumaria
  • andare oltre la zona di reflusso (in Italia riferimento norma UNI 10683 punto 6.5.8.)
  • permettere una manutenzione del camino In caso di canne fumarie appaiate (che è bene siano distanti fra loro almeno 2 m) , il comignolo che riceve lo scarico del prodotto a combustibile solido o quello del piano più alto deve sovrastare di almeno 50 cm l’altro

PRESA ARIA PER LA COMBUSTIONE

A carattere generale, suggeriamo due modi alternativi per garantire l’afflusso della indispensabile aria per la combustione. L’aria deve provenire dall’esterno* Ricordiamo la necessità di garantire anche un ricambio dell’aria di riscaldamento e dell’aria di pulizia vetro, ecc. Presa d’aria indiretta La termostufa preleva l’aria dall’esterno attraverso il foro posto sul retro. Predisporre a livello pavimento una presa di aria di superficie utile (al netto di retine o altre protezioni) almeno 80 cm

(diametro 10 cm). Consigliamo, per evitare correnti di aria, di predisporre la presa di aria dietro il prodotto o dietro un radiatore. Consigliamo di non predisporre di fronte al prodotto per evitare fastidiose correnti di aria. Presa aria diretta ** Predisporre una presa di aria di superficie utile (al netto di retine o altre protezioni) pari alla sezione del foro di ingresso aria dietro al prodotto. Collegare la presa d’aria al foro con un tubo anche flessibile. Aumentare il diametro del tubo se il tubo non è liscio: valutarne le perdite di carico. Consigliamo di non superare i 3 m di lunghezza, tenendo comunque in considerazione il tiraggio della canna fumaria. Per ogni eventuale curva, fino a un massimo di due curve, bisogna ridurre la lunghezza di 1 m. Valutare anche un eventuale aumento del diametro del tubo. *L’afflusso di aria può provenire da un locale adiacente solo a patto che :

  • il flusso possa avvenire senza ostacoli attraverso aperture permanenti comunicanti con l’esterno;
  • il locale adiacente a quello di installazione non sia mai messo in depressione rispetto all’ambiente esterno ;
  • il locale adiacente non sia adibito a autorimessa né ad attività con pericolo di incendio, né bagno, camera da letto
  • il locale adiacente non sia un locale comune dell’immobile In Italia, la norma UNI 10683 indica che la ventilazione è sufficiente anche se è comunque garantito il mantenimento della differenza di pressione fra ambiente esterno e interno uguale o minore di 4 Pa (norma UNI EN 13384-1). Di ciò deve rispondere l’installatore che rilascia la dichiarazione di conformità. **Il collegamento diretto della presa d’aria non rende comunque il prodotto stagno. E’ pertanto necessario garantire in aggiunta un ripristino di aria prelevata nel locale dal prodotto (ad esempio per la pulizia del vetro) INSTALLAZIONE INSTALLATORE20 ITALIANO

VERIFICA DELL’ ALLACCIAMENTO

ELETTRICO (posizionare la presa di corrente in un punto facilmente accessibile) Il prodotto è fornito di un cavo di alimentazione elettrica da collegarsi ad una presa di 230V 50 Hz, preferibilmente con interruttore magnetotermico. Variazioni di tensione superiori al 10% possono compromettere il funzionamento. L’impianto elettrico deve essere a norma; verificare in particolare l’efficienza del circuito di terra. La non efficienza del circuito di terra provoca mal funzionamento di cui Edilkamin non si potrà far carico. La linea di alimentazione deve essere di sezione adeguata alla potenza dell’apparecchiatura. Il cavo di alimentazione elettrica non deve entrare in contattto coi tubi di scarico o altre parti calde della stufa. Alimentare il prodotto portando l’interruttore da 0 a 1. Sulla presa con interruttore posta sul retro del prodotto è inserito un fusibile. INSTALLAZIONE INSTALLATORE interruttore scomparto fusibile alimentazione elettrica21 ITALIANO INSTALLATORE RIVESTIMENTI Fig. 1 - Inserire il fianco metallico (A) - Avvitarlo in alto - Ripetere l’operazione per altro fianco Posizionare il top in ceramica in appoggio. fig. 1 A22 ITALIANO

FASI PER LA PRIMA ACCENSIONE

  • Assicurarsi di aver letto e compreso il contenuto di questo manuale
  • Rimuovere dal prodotto tutti i componenti infiammabili (manuali, etichette , ecc). In particolare togliere eventuali etichette dal vetro.
  • Assicurarsi che il tecnico abbia effettuato la prima accensione, effettuando anche il primo riempimento del serbatoio del pellet. Vedere nel capitolo “Menù Vari” il paragrafo “carico pellet”.

CARICAMENTO DEL PELLET NEL

SERBATOIO Per accedere al serbatoio alzare il coperchio. A termostufa calda, NON APPOGGIARE il sacchetto de pellet sulla griglia superiore Utilizzare apposito guanto se si carica la stufa mentre è in funzione e quindi calda. Prestare attenzione a non toccare il tubo di scarico dei fumi se caldo COMBUSTIBILE Usare pellet di legno di classe A1 ai sensi norma UNI Usare pellet di legno di classe A1 ai sensi norma UNI EN ISO 17225-2 o analoghe norme locali che prevede EN ISO 17225-2 o analoghe norme locali che prevede ad esempio le seguenti caratteristiche. ad esempio le seguenti caratteristiche. diametro 6 mm; diametro 6 mm; lunghezza 3-4 cm lunghezza 3-4 cm umidità <10 % umidità <10 % Per il rispetto dell’ambiente e della sicurezza , NON bruciare, fra gli altri :plastica, legno verniciato, carbone, cascami di corteccia. Non usare la stufa come inceneritore Attenzione L’uso di combustibile diverso può provocare danni al prodotto

INTRODUZIONE ALL’USO

Durante le prime accensioni si possono sviluppare leggeri odori di vernice che scompariranno in breve tempo. UTENTE SFIATO Durante il normale funzionamento lo sfiato avviene in automatico. Solo alla prima accensione, il tecnico potrà valutare la necessità di uno sfiato manuale sull’impianto23 ITALIANO Alla prima accensione se la lingua non era impostata, appare la schermata a lato per l’imposta- zione della lingua. Scegliere la lingua coi tasti +/- e selezionarla con il tasto OK.

DESCRIZIONE DEL DISPLAY

Le visualizzazioni seguono contestualmente le funzioni e sono descritte nei paragrafi seguenti Risparmio energetico del display Dopo 1’ di inutilizzo del display si spegne la retroilluminazione Dopo 3’ di inutilizzo il display si spegne Per riattivarlo premere un tasto qualsiasi Appare quindi la conferma o la modifica di Ora e Data. I valori si modificano coi tasti + e - e si confermano con OK. Il giorno della settimana è calcolato automaticamente con un calendario perpetuo

Dopo la conferma il display visualizza il campo successivo TASTI Il display presenta 5 tasti ON/OFF per passare dallo stato di OFF allo stato di ON. Nei Menù, per confermare e tornare alla schermata princi- pale. +/- per aumentare /dimInuire i valori impostati o scorrere le voci del Menù M : per accedere a Menù o per uscire dalle voci di Menù senza salvare OK per confermare un’operazione (2 secondi) o per accedere a una voce del Menù ON/OFF UTENTE

DESCRIZIONE DEL DISPLAY

L’AREA DI LETTURA DEL DISPLAY è divisa in due parti:

  • la barra di stato, sopra la linea orizzontale;
  • l’area principale, sotto la linea orizzontale. le visualizzazioni seguono contestualmente le funzioni e sono descritte nei paragrafi seguenti Nella barra di stato potete leggere:
  • i simboli della richiesta calore (termosifone, rubinetto, attivazione pompa);
  • l’ora corrente Esempio con richiesta di sanitario Nell’area principale potete leggere:
  • la temperatura ambiente*
  • la potenza a cui sta lavorando il prodotto (da 1 a salire), rappresentata dai simboli delle fiamme;
  • la velocità del ventilatore, rappresentata dal simbolo delle pale riempite (assente significa che il ventilatore è spento. In caso di utilizzo di un termostato ambiente al posto della sonda ambiente di serie, il display si presenta come sotto. La richiesta o meno di calore è indicata dal simbolo del termosifone. USO SEMPLIFICATO a prima accensione eseguita Nella configurazione di default, dopo aver alimentato elettricamente ,premere il tasto ON/OFF sul display per “attivare” la termostufa e regolare la temperatura ambiente desiderata coi tasti +/-. La termostufa si accenderà ,spegnerà e regolerà la potenza automaticamente per garantire la temperatura desiderata. Premendo il tasto “M” accedete alla schermata Menù
  • Il prodotto è programmato di default con un delta di +/- 1 °C per garantire il maggiore comfort. Il tecnico può variare tale regolazione in fase di prima accensione per venire incontro alle esigenze. Il display mostra la temperatura troncata. Ciò significa che sia 20,1°C che 20,9° sono visualizzati come “20°”. Ad esempio, impostando 20° C come temperatura ambiente, il prodotto andrà in modulazione/spegnimento al raggiungimento dei 21° C e si riaccenderà al di sotto dei 19° C. UTENTE Rubinetto Ora corrente Temperatura ambiente Indicazione della potenza 18°25 ITALIANO

LOGICA DI FUNZIONAMENTO

il prodotto lavora coi POSSIBILI STATI (di seguito descritti) :

  • STATO ALLARME STATO OFF Il prodotto è “disattivato” e non produce calore. Il prodotto può accendersi solo per svolgere la funzione antigelo (descrizione su questa pagina).Potete portare il prodotto in stato di OFF mediante la pressione del tasto ON/Off del display. Anche un contatto esterno (crono, combinatore telefonico) può portare la termostufa in stato di OFF. La pressione dei tasti + e - non produce nessun effetto. La pressione del tasto M fa accedere ai Menù. Il display mostra l’ora corrente, la temperatura ambiente, e lo stato in funzione del motivo per cui il prodotto è in OFF. Il prodotto può essere in stato di OFF :
  • per intervento manuale del cliente (con sonda)
  • per intervento manuale del cliente (con termostato)
  • per intervento del Crono
  • per Black Out UTENTE ANTIGELO (impostabile da Menù solo dal centro di assistenza tecnica durante la prima accensione) Si attiva solo dagli stati OFF e STAND-BY. La funzione preserva esclusivamente il circuito riscaldamento, non il circuito sanitario. L’antigelo ha due livelli:
  • livello 1 : pompa accesa
  • livello 2 :pompa e termostufa accese; si attiva dallo stato antigelo “livello 1” se la sonda di lettura della temperatura legge meno del Set Antigelo. L’attivazione della funzione antigelo (sia livello 1 che livello 2) è segnalata dal simbolo”gelo” a display. g26 ITALIANO Dalla schermata OFF si passa alla schermata ON con la pressione prolungata del tasto ON/OFF.

Il prodotto è “attivo” e può soddisfare le richieste di calore. Il prodotto può essere acceso in accensione. Il display mostra

  • la temperatura ambiente corrente (numero più in alto nell’area principale)
  • la temperatura ambiente impostata (numero più in basso nell’area principale)
  • il livello di potenza (rappresentato dalle fiamme)
  • il livello di ventilazione (rappresentato dal riempimento delle pale) In caso di programmazione oraria attivata (Crono), a destra compare la scritta “TIMER”. La figura sotto mostra la varie possibilità.

LOGICA DI FUNZIONAMENTO

UTENTE Acceso senza richieste (Stand By Off) Acceso con richiesta riscaldamento Acceso con termostato Off (Stand by Off) Acceso con richiesta termostato Acceso con Timer (Stand by Off) Acceso con Timer Acceso con richiesta sanitaria27 ITALIANO Con stand-by attivo, in stato di ON il prodotto si accende solo in presenza di richiesta di calore. STATO ALLARME In caso di Blocco per Allarme, il display mostra il tipo di allarme. Vedere il paragrafo “Consigli per eventuali inconvenienti” STATO ON con STAND BY In stato di ON con STAND BY (prodotto “attivo” ma funzione stand by attivata) il prodotto non si accende se non ha richieste di calore. Se la funzione Stand By è attiva, il display mostra le stesse indicazioni dello stato di ON senza fiamma (in alto a sinistra appare la scritta “STB”). Il display visualizza le seguenti informazioni:

  • lo stato del prodotto (STB)
  • la temperatura ambiente (oppure lo stato del termostato ambiente)
  • l’eventuale attivazione della programmazione oraria( Timer/Crono)

LOGICA DI FUNZIONAMENTO

La figura sotto mostra la varie visualizzazioni possibili a display Se il prodotto era in lavoro, si porta alla potenza minima e attende il tempo impostato prima di spegnersi. Se il prodotto era in fase di accensione, completa la fase di accensione, si porta alla potenza minima e attende il tempo impostato prima di spegnersi. Se il prodotto era in OFF e viene portato in ON, la stufa passa immediatamente in stand-by, senza effettuare l’accensione. UTENTE STAND BY

ITALIANO Da display è possibile:

  • Passare dallo stato di OFF a ON, premendo il tasto ON/OFF a lungo
  • Impostare la temperatura ambiente desiderata, coi tasti +/- (vedere sotto)

Nella configurazione di default, dopo aver alimentato elettricamente ,premere il tasto ON/OFF sul display per “attivare” la termostufa e regolare la temperatura ambiente desiderata coi tasti +/-. La termostufa si accenderà ,spegnerà e regolerà la potenza automaticamente per garantire la temperatura desiderata. Premendo il tasto “M” accedete alla schermata Menù Accendendo ai Menù, potete regolare (descrizione alle pagine seguenti

  • Carico Pellet (visualizzato solo a prodotto in OFF)
  • Info (solo per il tecnico)
  • Menù Tecnico ( solo per il tecnico) L’accensione e lo spegnimento richiedono alcuni minuti, durante i quali la fiamma deve comparire o spegnersi. Lasciar avvenire senza intervenire. Durante l’accensione, il display mostra la scritta “START”. Durante lo spegnimento, il display mostra la scritta “OFF”. UTENTE 18° temperatura ambiente desiderata29 ITALIANO

Menù Premere il tasto “M” per accedere al Menù. Alla visualizzazione dell’elenco Menù i tasti hanno la seguente funzione “+” : scorrimento verso l’alto “-” : scorrimento verso il basso “OK” pressione breve : ingresso nella voce del Menù “M” pressione breve : uscita dalla voce del Menù. Premere il tasto ON/OFF per uscire senza salvare Stand by (figure a lato) Con funzione Stand by attiva, al raggiungimento della temperatura desiderata,il prodotto si spegne per riaccendersi quando la temperatura ambiente scende. Con funzione Stand By non attiva, il prodotto, al raggiungimento della temperatura desiderata, modula fino alla potenza minima. Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù) , premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con il tasto “OK” la funzione. Usare i tasti “+/-” per selezionare OFF o ON della funzione. Per uscire senza salvare la scelta ,premere il tasto “M” Se si è selezionato ON , il display mostra i minuti per cui il prodotto continuerà a funzionare alla potenza minima anche a temperatura desiderata raggiunta. Usare i tasti “+/-” per aumentare o diminuire questo tempo in minuti. Confermare premendo due secondi il tasto “OK” . Il display torna al livello superiore del Menù. Premere il tasto ON/OFF per tornare alla schermata principale e non salvare eventuali modifiche. UTENTE con i tasti “+” e “-“ selezione ON o OF

In caso di attivazione viene richiesto il t e30 ITALIANO MENÙ CRONO Crono (figure a lato) A funzione Crono attiva, l’utente imposta una temperatura desiderata e una fascia oraria a cui è legata la temperatura ambiente desiderata. La regolazione avviene in passaggi, effettuabili in momenti anche non consequenziali :

  • attivazione/disattivazione del Crono;
  • impostazione di tre livelli di temperature ( T1 deve essere sempre inferiore a T2 e T2 a T3)
  • decisione di applicare il Crono uguale per 7 giorni su 7, 5 su 7, solo week end o diverso giorno per giorno e associazione di una delle tre temperature a una fascia oraria E’ possibile anche visualizzare le fasce orarie e le temperature impostate (“VISUALIZZA” a display, selezionabile col tasto “OK” dalla funzione Crono). Il tasto ON/OFF permette sempre di tornare alla schermata principale senza salvare eventuali modifiche Attivazione/Disattivazione della funzione Crono ,“ATTIVA” a display-(figure a lato) Per accedere dal menù principale alla funzione Crono, premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con “OK” la funzione. Per selezione poi “ATTIVA” premere “OK”. Usare i tasti “+/-” per selezionare On/Off cioé attivare/ disattivare la funzione. Per uscire senza salvare la scelta,premere il tasto “M” . Per confermare premere due secondi il tasto “OK” In caso di Crono arrivo appare l’indicazione “Timer” a destra Impostazione dei livelli di temperatura “TEMPERATURE” a display (figure a lato) Per entrare nella regolazione (“TEMP” a display) premere il tasto “OK . Per il Crono sono disponibili tre livelli di temperatura modificabili: T1, T2, T3. Si accede alla temperatura col tasto OK. Si varia la temperatura con “+/-”. Si conferma col tasto OK. Si passa da un livello all’altro con “+/-”. T1 deve essere sempre inferiore a T2 e T2 a T3: se si cerca di regolare T1 più alta di T2 in automatico la temperatura T1 è pareggiata con T2. Per confermare premere due secondi il tasto “OK”. NOTA quanto la freccia è sulla temperatura si passa da una T all’altra con +/-. Quando la freccia è sul numero (es 16) si aumenta/diminuisce con +/-. UTENTE p31 ITALIANO MENÙ CRONO UTENTE Impostazione delle fasce orarie, “IMPOSTA” a display (figure a lato) Da Crono, premere il tasto “OK” per entrare nella funzione “IMPOSTA”. La prima schermata permette di scegliere se applicare le fasce orarie uguale per 7 giorni su 7, 5 su 7, solo week end o diverso giorno per giorni orario impostabile coi tasti “+/-” La seconda schermata (accessibile premendo il tasto “OK” dalla prima schermata) permette di scegliere il livello di temperatura fra T1, T2, T3. Per impostare l’orario di inizio e fine della fascia oraria in cui si vuole il livello di temperatura impostato premere il tasto “OK” . Il passo è di 30’. I tasti hanno le seguenti funzioni: “+/-” : spostamento in avanti/indietro indicante l’ora. Con pressione prolungata si ottiene uno scorrimento veloce. “OK”: conferma dell’ora e incremento del livello di temperatura o OFF “M” : ritorno al Menù precedente ON/OFF : ritorno alla schermata principale. Gli orari di accensione sono indicati dal quadratino bianco. Nelle fasce con quadrini bianchi il prodotto è in ON. Una volta impostate le fasce orarie, confermare premendo il tasto “OK” per due secondi. Si torna alla schermata precedente. In caso contrario le impostazioni non vengono salvate. cursore sotto l’orario per impostazione32 ITALIANO Visualizzazione del Crono ,“VISUALIZZA” a display (figure a lato) Da Crono, premere il tasto “OK” per entrare nella funzione “VISUALIZZA”. I tasti hanno le seguenti funzioni: “+” : per scorrere i giorni in avanti “-” : per scorrere i giorni indietro “OK”: ritorno al Menù precedente “M” : ritorno al Menù precedente ON/OFF : ritorno alla schermata principale. MENÙ CRONO UTENTE33 ITALIANO MENÙ TEMPERATURE Impostazione delle Temperature dell’acqua(“TEMPERATURE” a display) Permette l’impostazione della temperatura caldaia ed eventualmente della temperatura dell’accumulo. Se è attivata la sonda esterna, permette l’impostazione della curva climatica al posto della temperatura caldaia. Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù) , premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con il tasto “OK” la funzione. Si sceglie la voce coi tasti”+/-” e, premendo “OK” si può modificare il set Si può impostare la temperatura dell’acqua nella termostufa (CALDAIA a display) In presenza di sonda esterna l’elettronica calcola automaticamente la temperatura dell’acqua in funzione della temperatura esterna. Si può impostare la curva come da figura a lato (CURVA a display) In presenza di puffer si può impostare la temperatura del puffer come da figura a lato (PUFFER a display) In presenza di bollitore per acqua calda sanitaria si imposta come a lato (BOLLITORE a lato a display)

UTENTE 30 ° C temperatura dell’acqua desiderata temperatura dell’acqua attuale nella termostufa 70 ° C 31 ° C 65 ° C34 ITALIANO MENÙ VARI Impostazione della Ventilazione (“VENTILAZIONE” a display) Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù) , premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con il tasto “OK” la funzione. Permette l’impostazione della ventilazione:

  • manualmente, stabilendo una velocità da 1 a salire;
  • in automatico (“AUTO) : la termostufa varia la ventilazione in funzione della potenza
  • in OFF: la ventilazione resta spenta Si sceglie l’impostazione coi tasti”+/-” e, premendo “OK” si conferma Carico Pellet Permette di caricare pellet dopo lo svuotamento della coclea in seguito ad un allarme per fine pellet. Utile per il tecnico in fase di prima accensione. Disponibile solo in Stato di OFF. In caso di tentativo di attivazione in stati diversi, non è permesso l’accesso alla funzione. Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù) , premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con OK la funzione. Usare i tasti “+/-” per selezionare Attiva/Disattiva della funzione. Premere il tasto “M” per uscire senza salvare la scelta. Confermare premendo due secondi il tasto “OK” Permette di scegliere la lingua di comunicazione. Appare la prima volta che si attiva il display elettricamente o appunto, entrando nel Menù. Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù) , premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con OK la funzione. Usare i tasti “+/-” per selezionare la lingua. Per uscire senza salvare la scelta,premere il tasto “M” . Per confermare premere due secondi il tasto “OK”

UTENTE35 ITALIANO Pressione Permette di attivare/disattiva la visualizzazione della pressione a display Accessibile solo da tecnico abilitato in possesso di corretta password. Data/Ora Permette di regolazione la data e l’ora corrente. Appare la prima volta che si attiva il display elettricamente o appunto, entrando nel Menù. Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù) , premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con OK la funzione. Usare i tasti “+/-” . Premere il tasto “M” per uscire senza salvare la scelta. Confermare premendo due secondi il tasto “OK” MENÙ VARI

UTENTE Info Letture da effettuare solo sotto la guida di un tecnico. Il tecnico ha a disposizione il significato diagnostico delle scrtitte e delle cifre e potrebbe chiedervi di leggergliele in caso di problematiche. Permette di attivare/disattivare il riscontro sonoro(beep). Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù) , premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con OK la funzione. Usare i tasti “+/-” per selezionare On/Off. Premere il tasto “M” per uscire senza salvare la scelta. Confermare premendo due secondi il tasto “OK”.36 ITALIANO MANUTENZIONE UTENTE/INSTALLATORE MANUTENZIONE GIORNALIERA Operazioni da eseguire, a prodotto spento, freddo e preferibilmente scollegato dalla rete elettrica. E’ necessario un aspiratore adatto. L’intera procedura richiede pochi minuti. Le operazioni sono rappresentate nelle figure di pari numero delle indicazioni su questa pagina. Non scaricare i residui della pulizia nel serbatoio del pellet. Assicurarsi che il cassetto cenere, una volta rimontato, sia ben posizionato nella propria sede, altrimenti il vetro potrebbe rompersi urtandolo. Assicurarsi che il crogiolo sia ben posizionato nella sua sede dopo la manutenzione, altrimenti la stufa potrebbe aver problemi di accensione Scollegare il prodotto dalla rete di alimentazione elettrica. La mancata manutenzione non permette al prodotto di funzionare regolarmente. Eventuali problemi dovuti alla mancata manutenzione causano la decadenza della garanzia. L’uso della stufa, senza aver effettuato la pulizia del crogiolo, potrebbe comportare l’accensione improvvisa dei gas all’interno della camera di combustione con conseguente detonazione MANUTENZIONE GIORNALIERA

1. “Azionare lo scovolo sotto il coperchio di carico del pellet con la manofredda in dotazione”

2. Aprire la porta del focolare (P) usando la manofredda (maniglia asportabile)

3. Svuotare il contenuto del cassetto cenere (B) e del crogiolo (C) in un contenitore non infiammabile (la cenere

potrebbe contenere parti ancora calde e/o braci) o aspirarlo se freddo. Aspirare l’interno del focolare, il piano fuoco, il vano attorno al crogiolo dove cade la cenere.

4. Scrostare iI crogiolo e pulire eventuali occlusioni dei fori.

5. Se necessario pulire il vetro (a freddo) con apposito prodotto (es Glasskamin) che può trovare presso il rivenditore.

ITALIANO MANUTENZIONE UTENTE/INSTALLATORE

Assicurarsi di posizionare correttamente il deflettore dopo la pulizia: orizzontale e interno alle due viti

MANUTENZIONE SETTIMANALE A prodotto spento e freddo, aspirare l’ispezione sotto il focolare (*) Per accedervi,

  • aprire con la mano fredda la porta del frontalino inferiore
  • togliere il deflettore (D) che è solo appoggiato. Dopo aver aspirato, riposizionare il deflettore e hiudere la porta del frontalino inferiore38 ITALIANO MANUTENZIONE UTENTE/INSTALLATORE MANUTENZIONE STAGIONALE (a cura del centro assistenza tecnica) Consiste nella pulizia generale interna ed esterna. Ricordiamo la necessità di manutenzione stagionale da parte di tecnico abilitato secondo le disposizioni nazionali e locali In caso di un uso molto frequente del prodotto, si consiglia la pulizia del canale e del condotto passaggio fumi ogni 3 mesi. Pulire comunque il sistema camino almeno una volta all’anno (verificare se nella propria nazione esiste una normativa al riguardo). Nel caso di omissioni di regolari controlli e della pulizia, si aumenta la probabilità di un incendio del comignolo. Raccomandiamo di NON utilizzare aria compressa per pulire il tubo di ingresso dell’aria comburente RIPARAZIONI Da far eseguire solo da centri di assistenza tecnica/ rivenditori Edilkamin patentati. I nominativi dei centri di assistenza tecnica (CAT) Edilkamin contrattualizzati e patentati e dei rivenditori sono reperibili SOLO su www.edilkamin.com.

PERIODO DI FERMO ESTIVO

Nel periodo di non utilizzo, lasciare chiusi tutte le porte, sportelli e coperchi del prodotto. Consigliamo di svuotare il pellet nel serbatoio. Inserire dei sali antiumidità nel focolare. In zone particolarmente umide valutare di scollegare la presa aria e il raccordo fumi.” RICAMBI per eventuali componenti di ricambio, contattare il rivenditore o il tecnico. I nominativi dei centri di assistenza tecnica (CAT) Edilkamin contrattualizzati e patentati e dei rivenditori sono reperibili SOLO su www.edilkamin.com L’uso di componenti non originali provoca rischi al prodotto e esonera Edilkamin da ogni responsabilità su eventuali danni da ciò derivanti. Provoca anche decadenza della garanzia in quanto manomissione.” E’ vietata ogni modifica non autorizzata. SMALTIMENTO Alla fine della vita utile, smaltire il prodotto secondo le normative vigenti. Ai sensi dell’art. 26 del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 “Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)”. Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull’apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti. L’utente dovrà, pertanto, conferire l’apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrotecnici ed elettronici. L’adeguata raccolta differenziata per l’avvio successivo dell’apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull’ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l’apparecchiatura. Ricordiamo la necessità di manutenzione stagionale da parte di tecnico abilitato secondo le disposizioni nazionali e locali.39 ITALIANO In caso di problemi , il prodotto esegue in automatico l’operazione di spegnimento. Il display mostra la motivazione(vedere sotto).

CONSIGLI PER POSSIBILI INCONVENIENTI

SEGNALAZIONE INCONVENIENTE AZIONI

H01 interviene se la portata di aria di combustione in ingresso scende sotto un livello prestabilito

  • Verificare che la porta del focolare sia chiusa
  • Verificare la regolare manutenzione della stufa
  • Verificare la pulizia dello scarico fumi e del condotto di aspirazione aria di combustione. H02 interviene se la scheda non rileva i corretti giri del ventilatore fumi
  • Contattare il tecnico H03 interviene se la termocoppia rileva una temperatura fumi inferiore a un valore impostato interpretando ciò come assenza di fiamma
  • Verificare la mancanza pellet nel serbatoio
  • Verificare che la temperatura dell’acqua non fosse au- mentata per la chiusura di qualche valvola (sentire il tecnico)
  • Contattare il tecnico H04 interviene se nel tempo previsto la fase di accensione non dà esito positivo Distinguere i due casi seguenti: NON è comparsa fiamma :
  • Verificare il posizionamento e pulizia del crogiolo
  • Verificare presenza di pellet nel serbatoio e nel crogiolo
  • Provare ad accendere con un po’ di diavolina (sentire il tecnico prima) E’ comparsa fiamma :
  • Contattare il tecnico H05 Spegnimento per rottura del sensore di lettura della portata dell’aria
  • Contattare il tecnico H06 interviene se la scheda elettronica rileva che la sonda di lettura temperatura fumi è rotta o scollegata
  • Contattare il tecnico UTENTE/INSTALLATORE40 ITALIANO

SEGNALAZIONE INCONVENIENTE AZIONI

HO7 Spegnimento per superamento temperatura massima fumi.

  • Verificare il tipo di pellet (in caso di dubbi chiamare il tecnico)
  • contattare il tecnico H08 Spegnimento per eccessiva temperatura nel prodotto
  • vedere HO7 H09 Spegnimento per rottura o bloc- co del motoriduttore.
  • Contattare il tecnico H10 Spegnimento per sovratemperatura della scheda elettronica.
  • Contattare il tecnico H11 Spegnimento per intervento del pressostato di sicurezza.
  • Verificare la pulizia della stufa, dello scarico
  • Contattare il tecnico H12 Guasto della sonda temperatura ambiente.
  • Contattare il tecnico H13 Spegnimento per rottura della sonda di lettura della temperatura dell’acqua nella termostufa.
  • Contattare il tecnico H14 Spegnimento per rottura della sonda di lettura della temperatura dell’acqua nel bollitore
  • Contattare il tecnico H15 Spegnimento per superamento della temperatura massima dell’acqua nella termostufa
  • Contattare il tecnico H16 Spegnimento per rottura del pressostato di lettura della pressione dell’acqua nella termostufa
  • Contattare il tecnico H17 Spegnimento per rottura della sonda esterna
  • Contattare il tecnico H18 Spegnimento per rottura della sonda di lettura della temperatura dell’acqua nell’accumulo inerziale.
  • Contattare il tecnico

CONSIGLI PER POSSIBILI INCONVENIENTI

UTENTE/INSTALLATORE41 ITALIANO MANUTENZIONE (SEGNALAZIONE CHE NON PROVOCA SPEGNIMENTO) Dopo 2000 ore di funzionamento, a display compare il simbolo di una “chiave inglese”. Il prodotto funziona, ma è necessario far eseguire dal tecnico abilitato Edilkamin una manutenzione. SOVRATEMPERATURA DELL’ACQUA(SPEGNIMENTO SENZA ALLARME) Se l’acqua nella termostufa raggiunge una temperatura di 85°C , la termostufa fa uno spegnimento senza andare in allarme. A display compare la scritta STBY a fianco della temperatura ambiente. Il prodotto funziona, ma è necessario far eseguire dal tecnico abilitato Edilkamin una manutenzione.