Vimar 20420.N - Rilevatore

20420.N - Rilevatore Vimar - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Vimar 20420.N - page 4
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Informazioni sul prodotto

Marca : Vimar

Modello : 20420.N

Categoria : Rilevatore

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Domande frequenti - 20420.N Vimar

Scarica le istruzioni per il tuo Rilevatore in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale 20420.N - Vimar e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. 20420.N del marchio Vimar.

MANUALE UTENTE 20420.N Vimar

Esempi di collegamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 Esempi di installazione e cablaggio apparecchi da parete ...................................... 10

3. Messa in servizio e controllo funzionamento............ 12

4. Caratteristiche tecniche ........................... 13

5. Regole di installazione ............................ 14

6. Comportamento in caso di fuga di gas................ 20

7. Avvertenze ..................................... 20

ATTENZIONE! Il rivelatore ha una durata di 5 ANNI dal momento in cui viene installato. Nel caso dei rivelatori da parete 01895 e 01896, la durata può essere prolungata a 10 anni sostituendo, alla scadenza del quinto anno, il sensore interno (VIMAR 01895.G sensore per Gas Stop GPL, VIMAR 01896.M sensore per Gas Stop Metano). Il sensore può essere sostituito una sola volta e solamente da personale qualificato. Si ricordi di apporre la targhetta con la data di sostituzione nell’apposito spazio sul fronte dell’apparecchio (per i dispositivi da incasso) o di indicare la data nell’apposita etichetta da apporre sul fianco dell’appa- recchio (per i dispositivi da parete), oltre che nell’interno di copertina di questo libretto istruzioni. Verificare prima dell’installazione che nel rivelatore sia presente la resi- stenza di carico collegata ai morsetti 6 e 7 (~ 1 kΩ). Per il collegamento della elettrovalvola VIMAR 16590 o di elettrovalvole normalmente aperte (NO) a riarmo manuale 12 V d.c. 13 W con energia di eccitazione non superiore a 0,4 Joule utilizzare i morsetti 6 e 7 rimuo- vendo la resistenza di carico. Per il collegamento di elettrovalvole di altro tipo ed eventuali segna- lazioni aggiuntive di allarme utilizzare i morsetti 3-4-5 relativi al relé di uscita con contatto pulito di scambio e non rimuovere la resistenza di carico dai morsetti 6 e 7 (per la portata del relè vedere il capitolo “Caratteristiche tecniche” a pag. 13).ITALIANO - 3

1. Installazione Gas Stop

Rivolgersi a tecnici autorizzati per le operazioni di installazione, manutenzione ordinaria e straordinaria e per la messa fuori servizio dell’apparecchio.Il rivelatore GPL o metano deve essere installato in una posizione interessata dalla circolazione naturale dell’aria, a una distanza non superiore a 3-4 m da cal-daie, scaldabagni, fornelli, bombole di gas e a una distanza di 20-30 cm dal piano di calpestio (figura 1 - Gas Stop GPL) o a una distanza di 20-30 cm dal soffitto (figura 2 - Gas Stop Metano). 1,5 m min 30 cm max 1 m min - 4 m max 1 m min - 4 m max Fig. 1 Gas Stop GPL Per l’installatore4 - ITALIANO 30 cm max 1 m min - 4 m max 1 m min - 4 m max 1,5 m min 1,5 m min Fig. 2 Gas Stop Metano Il rivelatore GPL o metano non deve essere installato:• all’aperto• vicino a fornelli e apparecchi di cottura• vicino a lavandini e rubinetti d’acqua• vicino ad aspiratori d’aria, finestre, ven-tilatori, ecc.• in ambienti eccessivamente umidi o secchi• in ambienti dove sporco o polvere possono ostruire le griglie o bloccare il sensore• dove la temperatura supera i limiti di funzionamento del rilevatore (da –10° C a +40° C)• non installare in spazi chiusi (dietro tende, dentro armadi, ecc.).ITALIANO - 5 L e N rispettando la polarizzazione (L con L; N con N) e le uscite per l’elettrovalvola di ogni rivelatore devono essere collegate in parallelo tra loro, rispettando la numerazione dei morsetti (6 con 6; 7 con 7). In tal modo una fuga di gas in uno qualsiasi degli ambienti provo

cherà il blocco dell’erogazione del gas chiudendo l’elettrovalvola, mentre la segnalazione ottico/acustica del rivelatore che ha inviato l’impulso elettrico di chiusura indicherà in quale ambiente si è manifestata la fuga di gas (vedere esempio figura 4).

  • morsetti L - N: alimentazione 230 V~ ±10% 50-60 Hz
  • morsetti 6 - 7: collegamento elettrovalvola VIMAR 16590 o elettrovalvola a riarmo manuale NO 12 V d.c. 13 W con energia di eccitazione non superiore a 0,4 Joule previa rimozione della resistenza di carico
  • morsetti 3 - 4 - 5: relé di uscita a contatto pulito in scambio per collegamento di segnalazioni aggiuntive di allarme e di elettro

valvole di tipo diverso da quella sopra indicata (morsetti 3-4 se normalmente chiusa; morsetti 4-5 se normalmente aperta) Tutte le elettrovalvole devono essere di tipo a riarmo manuale. Qualora non venisse collegata ai morsetti 6 e 7 una elettrovalvola del tipo indicato o la resistenza di carico, il LED giallo del rivelatore lampeggia durante il normale funzionamento ad indicare la mancanza di collegamento; ciò, comunque, non pregiudica le prestazioni del prodotto. Si possono collegare più rivelatori in uno stesso edificio (ambienti diversi) i quali comandino un’unica elettrovalvola. In tal caso l’ali

mentazione di ogni rivelatore deve essere portata sui morsetti Per l’installatore6 - ITALIANO NOTE Idea: art. 16591 - 16592 8000: art. 08496 - 08497 Apparecchi da parete: art. 01895 - 01896 Il circuito di alimentazione a 230 V~, l’uscita per l’elettrovalvola a 12 V d.c. e il relè di uscita a contatto pulito sono separati tra loro da un doppio isolamento. Questo significa che al relè può essere collegata, indifferentemente, un’elettrovalvola alimentata a tensione di rete oppure a tensione SELV e che l’uscita per l’elettrovalvola a 12 V d.c. fornisce una tensione SELV. Apparecchi da parete: art. 01895 - 01896 La durata può essere prolungata a 10 anni sostituendo, alla scadenza del quinto anno, il sensore interno (VIMAR 01895.G sensore per Gas Stop GPL, VIMAR 01896.M sensore per Gas Stop Metano). Il sensore può essere sostituito una sola volta e solamente da personale qualificato. Eikon: art. 20420 - 20421 Arké: art. 19420 - 19421 Plana: art. 14420 - 14421 Il circuito di alimentazione a 230 V~ e l’uscita per l’elettrovalvola a 12 V d.c. sono separati tra loro da un doppio isolamento. Questo significa che l’uscita fornisce una tensione SELV. Il relè di uscita a contatto pulito è separato da un isolamento sin

golo. Questo significa che può essere collegata un’elettrovalvola alimentata a tensione di rete.ITALIANO - 7 LN 576 43 Gas Stop GPL - art. 01895 Gas Stop Metano - art. 01896 Per l’installatore

Elettrovalvola NO 16590

57346NL 57346NL Installazione di più rivelatori in parallelo con elettrovalvola VIMAR 16590 o equivalenti

Elettrovalvola NO 16590

57346NL Esempi di collegamento Installazione di un singolo rivelatore con elettro- valvola VIMAR 16590 o equivalenti Fig. 3 Fig. 4ITALIANO - 9

36NL 230 V~ 12 V~ / 12 V d.c. Resistenza di carico Elettrovalvola

Resistenza di carico Installazione di un singolo rivelatore con elettrovalvola a riarmo manuale (NC 230 V~/12 V~/12 V d.c. Idea, 8000, parete) (NC-230 V~ Eikon, Arké, Plana) Per la portata del relè vedere il capitolo “Caratteristiche tecniche” a pag. 13. Per la portata del relè vedere il capitolo “Caratteristiche tecniche” a pag. 13. Installazione di un singolo rivelatore con elettrovalvola a riarmo manuale (NO 230 V~/12 V~/12 V d.c. Idea, 8000, parete) (NO-230 V~ Eikon, Arké, Plana) Fig. 5 Fig. 6 Per l’installatore10 - ITALIANO 55 mm 70,5 mm 116 mm Installazione Cablaggio sotto traccia Esempi di installazione e cablaggio apparecchi da parete Fig. 7 Fig. 8ITALIANO - 11 Tagliare l'apertura (max 11x11 mm) max 5x1 mm

  • Per eseguire test di funzionamento, utilizzare esclusivamente la bomboletta “Gas Test” fornita con il rivelatore. Non utilizzare gas erogato da accendini, in quanto danneggia irrimediabilmente il sensore interno
  • Non esporre il dispositivo a: - vapori di solventi - vapori di profumi, candeggina, ammoniaca ecc. - vapori di collanti, colori, siliconi - gas diversi da quello prescritto

3. Messa in servizio e controllo di funzionamento

  • Controllare che sia presente nell’impianto una elettrovalvola di intercettazione del gas e che sia regolarmente collegata
  • Collegare l’alimentazione 230 V~ ±10% 50-60 Hz ai morsetti L e N. Il rivelatore esegue una fase di temporizzazione (PRE-RISCALDO) della durata di circa 60 s nella quale sono inibiti i comandi all’elettrovalvola ed al ronzatore: questa fase è segnalata dai LED verde
  • Trascorso il tempo di pre-riscaldo il LED giallo si spegne e il rivelatore è pronto per il funzionamento.
  • Per il test di funzionamento tenere la bomboletta “Gas di test VIMAR” 01899 verticale con la valvola verso l’alto e l’erogatore appoggiato alla griglia inferiore del rivelatore.
  • Azionare una volta l’erogatore monodose calibrato per liberare il gas di test: il rivelatore segnala l’allarme azionando il ronzatore, accendendo il LED rosso e, dopo 20 s, comandando la chiu

sura della elettrovalvola collegata con segnale a impulsi ripetuti ogni 15 s sui morsetti 6 e 7 e commutazione del contatto del relé di uscita (morsetti 3-4-5) Allo spegnimento del LED rosso

(fine dello stato di allarme), viene disattivato il ronzatore, commutato il contatto sui morsetti 3-4-5 e cessano gli impulsi ai morsetti 6 e 7. Ad esito positivo del controllo di funzionamento, ripristinare l’ero

gazione del gas agendo sul riarmo manuale dell’elettrovalvola.ITALIANO - 13

4. Caratteristiche tecniche

  • Alimentazione: 230 V~ ±10% 50-60 Hz
  • Elemento sensibile: semiconduttore al biossido di stagno con filtro fisico
  • Taratura: sigillata con compensazione termica
  • Soglia di taratura Gas Stop Metano: allarme: 9% L.I.E.
  • Protezione ai cortocircuiti: di tipo elettronico senza fusibile
  • Morsetti L - N: alimentazione 230 V~ 50-60 Hz
  • Morsetti 6 - 7: collegamento elettrovalvola VIMAR 16590 o elettrovalvola a riarmo manuale NO 12 V d.c. 13 W con energia di eccitazione non superiore a 0,4 Joule previa rimozione della resistenza di carico
  • morsetti 3-4-5: relé di uscita con contatto pulito di scambio per collegamento di segnalazioni aggiuntive di allarme e di elettro
  • Segnalazioni di intervento: - acustico tramite buzzer piezoelettrico (ronzatore) 85 dB a 1 m - ottico tramite LED frontali (verde , giallo , rosso )
  • Durata dell’apparecchio: - Eikon, Arké, Idea, Plana, 8000: 5 ANNI dal momento in cui viene installato - Apparecchi da parete: 10 ANNI dal momento in cui viene instal

lato sostituendo il sensore dopo 5 ANNI

  • Grado di protezione: - IP40 per apparecchi da incasso (Eikon, Arké, Idea, Plana, 8000) - IP42 per apparecchi da parete
  • Temperatura di funzionamento: da –10 °C a +40 °C
  • Umidità relativa ammessa: 30-90% max senza condensa
  • Involucro in policarbonato autoestinguente
  • Morsetti a vite per serraggio di conduttori rigidi o flessibili fino a 2,5 mm

1. L.I.E. : Livello inferiore di esplosività

Per l’installatore14 - ITALIANO

5. Regole di installazione

L’installazione deve essere effettuata da personale qualificato con l’osservanza delle disposizioni regolanti l’installazione del materiale elettrico in vigore nel paese dove i prodotti sono installati. Nella rete di alimentazione deve essere prevista una disconnessione omnipolare.

6. Conformità normativa

  • Apparecchi da incasso (Eikon, Arké, Idea, Plana, 8000): - Direttiva BT - Norma CEI 216-8 - Direttiva EMC - Norma EN 50270
  • Apparecchi da parete: - Direttiva BT - Norma EN 50194-1 - Direttiva EMC - Norma EN 50270 Regolamento REACh (UE) n. 1907/2006 – art.33. Il prodotto po- trebbe contenere tracce di piombo. NOTA L’INSTALLAZIONE DEL RIVELATORE DI GAS NON ESONERA DALL’OSSERVANZA DI TUTTE LE REGOLE RIGUARDANTI LE CARATTERISTICHE E L’INSTALLAZIONE DEGLI APPARECCHI A GAS (EN 1775), LA VENTILAZIONE DEI LOCALI E LO SCARICO

DEI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE PRESCRITTI DALLE

NORME TECNICHE E DALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI. RAEE - Informazione agli utilizzatori Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull’apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti. L’utente dovrà, pertanto, conferire l’apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrotecnici ed elettronici. In alternativa alla gestione autonoma, è possibile consegnare gratuitamente l’apparecchiatura che si desidera smaltire al distributore, al momento dell’acquisto di una nuova ap- parecchiatura di tipo equivalente. Presso i distributori di prodotti elettronici con superficie di vendita di almeno 400 m

è inoltre possibile consegnare gratuitamente, senza obbligo di acquisto, i prodotti elettronici da smaltire con dimensioni inferiori a 25 cm. L’adeguata raccolta differenziata per l’av- vio successivo dell’apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare pos- sibili effetti negativi sull’ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l’apparecchiatura.ITALIANO - 15 Per l’utente ATTENZIONE Il rivelatore da Lei acquistato è un prodotto tecnologicamente avanzato, progettato e realizzato secondo le norme tecniche vigenti e le direttive CE. La sua durata è di 5 ANNI dal momento in cui viene installato. Nel caso dei rivelatori da parete 01895 e 01896, la durata può essere prolungata a 10 anni sostituendo, alla scadenza del quinto anno, il sensore interno (VIMAR 01895.G sensore per Gas Stop GPL, VIMAR 01896.M sensore per Gas Stop Metano). Il sensore può essere sostituito una sola volta e solamente da personale qualificato (vedi pag. 2). Legga attentamente le istruzioni utente. Si ricordi di contattare il Suo installatore alla data di scadenza per- ché provveda alla necessaria sostituzione dell’apparecchio. La data di scadenza deve essere apposta sull’apparecchio dal- l’installatore utilizzando l’apposita targhetta/etichetta al momento della messa in funzione.

NOTE PER L’INSTALLAZIONE

Rivolgersi a tecnici autorizzati per le operazioni di installazione, manutenzione ordinaria e straordinaria e per la messa fuori servizio dell’apparecchio.16 - ITALIANO

Gas Stop GPL e Gas Stop Metano I rivelatori elettronici di GPL e Metano sono adatti a rivelare la presenza in un ambiente di gas GPL e gas liquidi (Gas Stop GPL) o Metano (Gas Stop Metano), in concentrazione anomala molto inferiore alla soglia di pericolosità e ad intervenire sulla elettrovalvo

la di intercettazione bloccando l’erogazione del gas e segnalando con avvisatori ottici (LED) e acustici (ronzatore) che è in atto il rivelamento ed il blocco. Gli avvisatori ottici si trovano sul fronte dell’apparecchio e a secon

da del loro stato (spento , lampeggiante o acceso ) hanno la funzione di indicare lo stato di funzionamento del rivela

tore (come riportato al paragrafo “Funzionamento”). L’avvisatore acustico (ronzatore) si trova all’interno del rivelatore e indica uno stato di allarme (vedi “Funzionamento”). La taratura della soglia di intervento al valore stabilito (vedi “Caratteristiche”) viene effettuata e sigillata in fabbrica in idonea camera su ogni rivelatore, il quale ha nella scheda elettronica un circuito di compensazione termica previsto perché il livello di sensibilità resti sempre quello di taratura anche al variare delle condizioni ambientali di utilizzo (temperatura, umidità). Legenda

: stato di funzionamento del rivelatore

: elemento sensore guasto o elettrovalvola scon- nessa

4. Sede dove apporre la targhetta per indicazione data di sostitu

zione del rivelatore N.B. Riferirsi al paragrafo “Funzionamento” per una più ampia spiegazione sullo stato delle segnalazioni ottiche

2. Indicazioni esterneITALIANO - 17

Idea Gas Stop GPL - art. 16591 Gas Stop Metano - art. 16592 GAS STOP METANO 412318 - ITALIANO Il comando avviene con segnale a impulsi ripetuti ogni 15 s sui morsetti 6 e 7 e commutazione del contatto del relé di uscita (morsetti 3-4-5). L’impulso è segnalato dal LED giallo acceso (flash durante il comando impulsivo dell’elettrovalvola). Allo spegnimento del LED rosso (fine dello stato di allarme), viene disattivato il ronzatore, commutato il contatto sui morsetti 3-4-5 e cessano gli impulsi ai morsetti 6 e 7. In questo momento è necessario riarmare manual

mente l’elettrovalvola per ripristinare la normale erogazione del gas.

Superata la soglia di pericolo

(allarme) il LED rosso si accende, il ronzatore emette un suono e, dopo circa 20 s dal perdurare del pericolo, il rivelatore comanda la chiusura dell’elettrovalvola e la commu

1. vedi “Caratteristiche tecniche - soglia di taratura”

3.1 Accensione del rivelatore

Nel momento in cui viene acceso (alimentato), il rive

latore esegue una fase di temporizzazione di circa 60-s (pre-riscaldo) nella quale sono inibiti i comandi all’elettrovalvola e al ronzatore. Questa fase è segna

lata dai LED verde e giallo accesi.

3.2 Funzionamento normale

Trascorso il tempo di pre-riscaldo, il LED giallo si spegne mentre il LED verde rimane acceso indicando che il rivelatore è in funzione.

3. FunzionamentoITALIANO - 19

4.1 Elettrovalvola non collegata

Se il LED giallo lampeggia mentre il LED verde è acceso, significa che ai morsetti 6 e 7 non è collegata correttamente l’elettrovalvola oppure la resistenza di carico.

Nel caso si presentasse un guasto del sensore all’in

terno del rivelatore, il LED giallo si accende fisso. In questo caso è necessario rivolgersi al proprio installatore di fiducia. Per l’utente

5. Controllo periodico

VIMAR consiglia di controllare periodicamente il funzionamento del rivelatore, mediante la bomboletta “Gas di test VIMAR” fornita a corredo, con la modalità seguente:

  • Tenere la bomboletta “Gas di test VIMAR” verticale con la val

vola verso l’alto, l’erogatore appoggiato alla griglia del rivelatore, quindi azionare una sola volta l’erogatore monodose calibrato per liberare il gas di test

  • Dopo qualche istante il rivelatore segnala l’allarme azionando il ronzatore, accendendo il LED rosso e comandando la chiu- sura della elettrovalvola collegata con segnale a impulsi ripetuti ogni 15 s sui morsetti 6 e 7 e commutazione del contatto del relé di uscita (morsetti 3-4-5). Allo spegnimento del LED rosso (fine dello stato di allarme), viene disattivato il ronzatore, commutato il contatto sui morsetti 3-4-5 e cessano gli impulsi ai morsetti 6 e 7. Ad esito positivo del controllo di funzionamento, ripristinare l’ero

gazione del gas agendo sul riarmo manuale dell’elettrovalvola. Altri metodi di prova (es. accendini, gas diversi) potrebbero danneggia

reil sensore e/o inviare segnalazioni errate.7. Avvertenze

  • Non manomettere o aprire l’apparecchio: pericolo di scossa elettrica o di malfunzionamento

zione delle griglie di aerazione

  • Non esporre il dispositivo a: - spray - gas di accendini - vapori di solventi - vapori di profumi, candeggina, ammoniaca - vapori di collanti, colori, siliconi - gas diversi da quello prescelto - vapori diretti di cottura - ecc.
  • Per fare percepire la presenza di gas nell’ambiente, i gas GPL e Metano contengono una sostanza odorosa. Questo odore può essere avvertito prima dell’intervento del rilevatore che è comun

que tarato molto al di sotto del livello di esplosività del gas.

6. Comportamento in caso di fuga di gas

ATTENZIONE! In caso di allarme mantenere la calma e:

  • Spegnere tutte le fiamme libere e tutti gli apparecchi a gas.
  • Chiudere il rubinetto del contatore del gas o della bombola del GPL
  • Non accendere o spegnere luci; non azionare apparecchi o dispositivi alimentati elettricamente (compresi i rivelatori di gas)
  • Aprire porte e finestre per aumentare la ventilazione dell’ambiente
  • Non usare il telefono all’interno dell’edificio sospetto di presenza di gas Se l’allarme cessa è necessario individuare la causa che l’ha pro- vocato e provvedere di conseguenza. Se l’allarme continua e la causa di presenza di gas non è indi- viduabile o eliminabile abbandonare l’immobile e, dall’esterno, avvisare il servizio di emergenza.

20 - ITALIANOENGLISH - 12 - ENGLISH

trovalvola a riarmo manuale NO 12 V d.c. 13 W con energia di eccitazione non superiore a 0,4 Joule previa rimozione della resistenza di carico

Elettrovalvola NO 16590

Elettrovalvola NO 16590

36NL 230 V~ 12 V~ / 12 V d.c. Resistenza di carico Elettrovalvola

Elettrovalvola NO 16590

Elettrovalvola NO 16590

36NL 230 V~ 12 V~ / 12 V d.c. Resistenza di carico Elettrovalvola

Elettrovalvola NO 16590

Elettrovalvola NO 16590

36NL 230 V~ 12 V~ / 12 V d.c. Resistenza di carico Elettrovalvola

Elettrovalvola NO 16590

Elettrovalvola NO 16590

36NL 230 V~ 12 V~ / 12 V d.c. Resistenza di carico Elettrovalvola

4.1 Elettrovalvola non collegata

ElettrovalvolaNO 16590