Lincar Gioia 470 - Padella

Gioia 470 - Padella Lincar - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Tipo di prodottoStufa a legna
MarcaLincar
ModelloGioia 470
Dimensioni (L x P x A)412 x 460 x 880 mm
Peso (acciaio/ceramica)87 kg
CombustibileLegna da ardere (lunghezza 30 cm) e bricchette di lignite
Potenza termica nominale6,0 kW
Potenza termica massima8,3 kW
Volume riscaldabile (isolamento favorevole)150 m³
Volume riscaldabile (isolamento sfavorevole)80 m³
Diametro uscita fumi120 mm
Tiraggio minimo / massimo10 Pa / 20 Pa
Rendimento (legna)71,8 %
Temperatura fumi (legna)327 °C
Emissioni di CO (legna)0,29 % a 13 % O₂
Alimentazione ariaPresa d'aria esterna, sezione libera 200 cm²
Distanza di sicurezza (davanti / laterale / dietro / sopra)1000 / 350 / 250 / 1500 mm (materiali infiammabili)
Protezione del pavimentoSporgenza anteriore ≥ 500 mm, laterale ≥ 300 mm, posteriore ≥ 100 mm
Pulizia focolareQuotidiana: griglia e cassetto cenere
Pulizia esternaPanno morbido e prodotto specifico, vetro con prodotto speciale
Manutenzione annualeDa un tecnico autorizzato (canale, guarnizioni, vetro)
SicurezzaPorte chiuse, guanti termici, non ostruire le aperture
Pezzi di ricambio originaliObbligatori per la garanzia
NormaEN 13240
GaranziaPersa in caso di installazione non conforme o uso improprio

Domande frequenti - Gioia 470 Lincar

Come accendere la stufa Gioia 470 ?
Posizionate un cubetto di accensione o della carta, aggiungete 0,5 kg di trucioli di legno e tre pezzetti di legno. Aprite completamente l'aria primaria e secondaria. Accendete, chiudete la porta. Dopo 15-25 minuti, regolate le entrate d'aria secondo la tabella di regolazione. Utilizzate esclusivamente legna secca, mai liquidi infiammabili.
Quale combustibile utilizzare ?
Il combustibile raccomandato è legna da ardere secca (umidità inferiore al 14 %), lunghezza 30 cm, preferibilmente faggio. Sono consentite anche le bricchette di lignite. È vietato utilizzare combustibili liquidi, carbone, paglia, mais, noci, pigne, pellet o legno trattato.
Quali sono le distanze di sicurezza da rispettare ?
Rispetto ai materiali infiammabili: davanti (A) ≥ 1000 mm, lati (B) ≥ 350 mm, dietro (C) ≥ 250 mm, sopra (D) ≥ 1500 mm. Per oggetti non infiammabili: davanti ≥ 500 mm, lati ≥ 200 mm, dietro ≥ 200 mm, sopra ≥ 1500 mm. Il pavimento deve essere protetto con un materiale non infiammabile che sporga di 500 mm davanti, 300 mm sui lati e 100 mm dietro.
Come pulire il vetro della stufa ?
Pulite il vetro solo quando la stufa è fredda. Utilizzate una spugna imbevuta di un prodotto specifico per vetri di stufe, poi asciugate con un panno asciutto. Evitate prodotti abrasivi. Se il vetro si sporca rapidamente, controllate il tiraggio, la qualità del combustibile e le regolazioni dell'aria.
Cosa fare in caso di vetro rotto o incrinato ?
Non utilizzate più la stufa e fate sostituire il vetro da un tecnico autorizzato. Sono consentiti solo pezzi di ricambio originali. L'uso con un vetro danneggiato può causare fuoriuscita di fumo e rischi di incendio.
Come regolare l'aria primaria e secondaria ?
Per la legna: aria primaria aperta a 1/3, aria secondaria aperta a 2/3. Per la lignite: aria primaria aperta a 2/3, aria secondaria aperta a 1/3. Queste regolazioni sono indicative; regolate in base alla combustione. L'aria secondaria serve principalmente a regolare il fuoco in funzionamento normale.
Perché il vetro si annerisce rapidamente ?
Possibili cause: tiraggio troppo basso (< 10 Pa), regolazioni dell'aria errate, eccesso di combustibile, legna troppo umida (> 20 % di umidità) o combustibile inadeguato. Soluzioni: verificare che il condotto sia libero, aumentare il tiraggio (altezza del camino), ridurre la quantità di legna, usare legna secca e regolare le entrate d'aria.
Come mantenere il condotto dei fumi ?
Fate spazzare il condotto almeno una volta all'anno da un professionista. Verificate regolarmente che non sia ostruito. In caso di incendio del condotto, chiudete tutte le entrate d'aria e chiamate i pompieri. Non usate acqua, ma un estintore a polvere o CO2.
Dove installare la stufa Gioia 470 ?
Installatela in un ambiente ben ventilato, su un pavimento non infiammabile (o con protezione). Rispettate le distanze di sicurezza. Non installatela in una camera da letto, bagno, doccia, o vicino ad altri apparecchi di riscaldamento senza un'entrata d'aria indipendente. La stanza deve avere un'entrata d'aria esterna di almeno 200 cm² di sezione libera.
Cosa fare in caso di fumo nella stanza ?
Verificate prima che tutte le porte (focolare, cassetto cenere) siano chiuse. Assicuratevi che le guarnizioni siano in buono stato. Un tiraggio insufficiente può essere dovuto a un condotto ostruito o a una depressione troppo debole (10-20 Pa richiesti). Pulite l'apparecchio e il condotto, oppure chiamate un tecnico per una diagnosi.

Domande degli utenti su Gioia 470 Lincar

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MANUALE UTENTE Gioia 470 Lincar

Cap. Descrizione Pag.

1 Installazione 3

1.1 Prescrizioni e norme 3
1.2 Operazioni preliminari 3
1.3 Posizionamento appearecchio 3
1.4 Allacciamenti 4
1.5 Dati tecnici 8

2 Utilizzo 9

2.1 Avvertenze importanti 9
2.2 Combustible 9
2.3 Messa in funzione 10

3 Manutenzione e pulizia 14

3.1 Pulizia a carico dell'utilizzatore 14
3.2 Manutenzione ordinaria 15
3.3 Accessori 15
3.4 Possibili inconvenienti e loro rimedio 16

4 Targhetto caratteristiche 64
5 Condizioni di garanzia e richiesta intervento 17

1 INSTALLAZIONE PARTE DESTINATA ALL'INSTALLATORE

1.1 Prescrizioni e norme

  • Leggere attendamente il contentuto del presente manuale, in quanto fornisce importanti significazioni edistruzioni riguardanti l'installazione, l'uso, la manutenzione e soprattutto la sicurezza del prodotto.
    L'installazione e l'uso delle apparecchiature, deve avvenire esclusivamente in ambiente giudicato idoneo dagli enti preposti e soprattutto in conformità alle norme e prescrizioni vigenti in materia.
    Gli impiani technologici e l'installazione degli apparetti devono essere effettuali da personale professionalmente qualificato, autorizzato a rilasciare certificato di conformità e rispondenza alle norme in vigore.
  • Nel luogo di installmente devono essere rispetto delle leggi, norme e direttive in vigore, in materia di edilizia civile e/o industriale.
    Devono inoltre essere rispectate tutte le leggi, norme, direttive in vigore in materia di implantistica, canne fumarie, elettricità, acqua, ventilazione/aspirazione.
  • Il costruttore declina agli responsabilità derivante da installazione errata, manomissione, utilizzo non corretto dell'apparecchio, uso improprio, cattiva manutenzione, inosservanza delle normative vigenti e imperizia d'uso.

1.2 Operazioni preliminari

  • Togliere delicatamente l'imballo.
    Il materiale che compone l'imballo va riciclato mettendolo negli apposti contentitori o conferito al sito preposto nel comune di residenza.
  • Prima dell'installazione assicurasi dell'integrità dell'apparecchio, in caso di dubbio non utilizzato e rivolgersi al rivenditore.

1.3 Posizionamento apparecchio

  • Il除去的工具
  • Il除去的工具
  • Il除去的工具
  • Una pavimentazione di adeguata capacità di carico, superiore al peso dell'apparecchio. Se la costruzione esistente non soddisfa quello requisito, misure appropriate dovranno essere prese (Es. piastra di distribuzione di carico).
  • Una pavimentazione adatta all'irraggiamo calorico che garantisce l' edificio contro i rischi di incendio.
  • L' installatione dell' apparecchio deve garantire facile accesso per la pulizia dell' apparecchio stesso, dei condotti dei gas di scarico e della canna fumaria.
  • Una distanza minima da materiali adiacenti inflammabili (vedi Distanze di Sicurezza)
  • Che il locale sua permanenteventilato secondo le norme in vigore.
  • Non è ammessa l'installazione nelle camere da fatto, nei bagni o doccia, e dove è più installato un altro appearecchio da riscaldamentorawnza un afflusso di aria autonomo (caminetto, stufa ecc.).
  • E vietato il posizionamento del prodotto in ambiente con atmosfera esplosiva.

PROTEZIONE DEL PAVIMENTO

  • L'apparecchio deve appoggiare su una superficie non inflammabile. In caso di pavimentazione inflammabile (legno, moquette, ecc.) è necessario predisporre una base protettiva del pavimento (lamiera di acciaio.ceramica o altro) con le seguenti dimensioni:

Sporgenza anteriore >500mm
Sporgenza laterale >300mm
Sporgenza posteriore >100mm

DISTANZE DI SICUREZZA

Da oggetti NON inflammabili: -A > 500mm B > 200mm C > 200mm D > 1500mm
- Da oggetti infiammabili e da pareti portanti in cemento armato: - A > 1000 mm B > 350 mm C > 250 mm D > 1500 mm
- Eventuali oggetti infiammabili posti sopra 1' appearecchio devono essere tenuti debitamente lontani: a una distanza minima di 1.5 metri.

Lincar Gioia 470 - DISTANZE DI SICUREZZA - 1
Mod 470

Lincar Gioia 470 - DISTANZE DI SICUREZZA - 2
Mod 480N-490N

Lincar Gioia 470 - DISTANZE DI SICUREZZA - 3

Mod 480LZ-490LZ

Lincar Gioia 470 - DISTANZE DI SICUREZZA - 4

Valido per tutti i modelli Misurare sempre partendo alla superficie esterna dell' apparecchio.

Allacciamenti

  • Prima di collegare l'apparecchio accertarsi che i dati riportati sulla targhetto (vedi duplicato a par. 5) siano correspondenti a quelli richiesti all'acquisto.
  • Tutte le apparecchiature da riscaldamento a biomassa, nella fattispecie stufe a legna, devono per legge evacuire i prodotti della combustione in una canna fumaria costruita conformmente alle norme in vigore.
    I punti che sono descritti di seguito sono norme di buona costruzione e installmente. Si rifanno a normative in vigore (all'atto della stampa del presente libretto) ma non sono da ritenersi esaustive in materia di impiantistica e di installmente.

MONTAGGIO DEL COLLARINO SCARICO FUMI

Valido solo per Mod: 480LZ - 490LZ - 480N - 490N

  • Prelevare il collarino scarico fumi posizionato all'interno della la Porta Fuoco.
  • Posizione are il collarino sopra la testata (vedi figura a fatto) e con la viteria data in dotazione avvitare il collarino sulla testata.

Lincar Gioia 470 - MONTAGGIO DEL COLLARINO SCARICO FUMI - 1

CAMINO O CANNA FUMARIA

  • Il camino o canna fumaria deve rispondere ai seguenti requisiti:

  • Essere a tenuta dei prodotti della combustione, impermeabile ed adeguamente isolato e coibentato alla stregua delle condizioni di impiego (UNI 9615);

  • Essere realizazzo in materiali adatti a resistere alle normali sollecitazioni meccaniche, al calore, all'azione dei prodotti della combustione e alle eventuali condense:

  • Avre andamento prevalente verticale con deviazioni dell'asse non superiori a 45^

  • Essere adeguatamente distanziato da materiali combustibili o inflammabili mediante intercapedine d'aria od opportuno isolante;

  • Avere sezione interna costante, libera e independente;

  • Avere sezione interna preferibilmente circolare; lesezioni quadrate o rettangolari devono avere angoli arrotondati con raggio non inferiore a 20~mm

  • In caso disezioni rettangolari il rapporto massimo tra i lati devese sere di 1,5;

  • Essere priva di strozzature per tutte la sua lunghezza;

  • Dovranno essere rispetto leindicazioni del costruttore dell'apparecchio per quanto concerne la sezione e le caratteristiche costruttive della canna fumaria/camino. Persezioni particolari, variazioni di sezione o di percorso dovr'aessere effettuata una verifica del funzionamento delsystemadi evacuationefumi con appropriato metodo di calcolo fluidodinamico (UNI 9615).

  • E' consigliato che il condotto funario sia dotato di una camera per raccolta materiali solidi ed eventuali condense, situata sotto l'imbocco del canale da fumo, in modo da essere facilemente apribile ed ispezionabile da sportello a tenuta d'aria.

  • In caso di incendio della canna fumaria munirsi di adeguati sistemi per soffocare le fiamme (es. utilizzato un estintore a polvere o ad anidride carbonica) e richiedere l'intervento dei Vigili del Fuoco.

  • Durante l'installazione è necessario garantire un facile accesso per gli interventi di manutenzione e pulizia dell'apparecchio, del canale da fumo e della canna fumaria.

COLLEGAMENTO DELL'APPARECCHIO ALLA CANNA FUMARIA ED EVACUAZIONE DEI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE (vedi anche normativa UNI 10683)

Il collegamento tra l'apparecchio di utilizzazione e la canna fumaria delve ricevere lo scarico da un solo generatore di calore.

E' ammessa la realizzazione di apparecchio composto da caminetto e forno di cottura con un unico punto di scarico verso il camino, per il quale il costruttore dovrà fornire le caratteristiche costruttive del raccordo dei canali da fumo.

E' Vietato convogliare dello stesse canale da fumo lo scarico proveniente da cappe sovrastanti gli appearecchi di cottura.

E' vietato lo scarico diretto verso spazi chiusi anche se a cielo libero.

  • Lo scarico diretto dei prodotti della combustione deve essere previsto a fatto ed il condotto fumario deve ave le caratteristiche previste precedentemente.

  • Eventuali tratti orizzontali devono avera una pendenza minima del 3% .

Non è ammesso il montaggio di dispositivi di regolazione manuale del tiraggio sugli appearecchi a tiraggio forzato.

  • I canali da fumo devono essere a tenuta dei prodotti della combustione e delle condense, in caso di passaggio all'esterno del locale di INSTALLazione devono essere coibentati/isolati.

  • Durante l'installatione e necessario garantire un facile accesso per gli interventi di pulizia dell'apparecchio, del canale da fumo e della canna fumaria.

COMIGNOLO

  • Il comignolo deve rispondere ai seguenti requisiti:

  • Avere sezione interna equivalente a quella del camino;

  • Avere sezione utile di uscita non inferiore al doppio di quella interna del camino;
  • Essere costruito in modo da impedire la penetrazione nel camino di pioggia, neve, corpi estranei e in modo che ancche in caso di venti di agli direzione e inclinazione sia comunque assicurato lo scarico dei prodotti della combustione;
  • Essere posizionato in modo da garantire una adeguata dispersione e diluzione dei prodotti della combustione e comunique al di fuori della zona di reflusso in cui è favorita la formazione di contro pressioni. Tale zona ha dimensioni e conformazioni diverse in funzione dell'angolo di inclinazione della copertura, per cui risulta necessario adottare le altezze minime indicate negli schemi seguenti:

Lincar Gioia 470 - COMIGNOLO - 1

Lincar Gioia 470 - COMIGNOLO - 2

Inclinazione del fatto C (°)A HAltezza della zona di reflusso Z (m)
15 1,85 1,00 050
30 1,50 1,30 080
45 1,30 2,00 150
60 1,20 2,50 210

Lincar Gioia 470 - COMIGNOLO - 3

Lincar Gioia 470 - COMIGNOLO - 4

Per i comignoli e la zona di reflusso vedi UNI 7129

Lincar Gioia 470 - COMIGNOLO - 5

Lincar Gioia 470 - COMIGNOLO - 6

Lincar Gioia 470 - COMIGNOLO - 7

REALIZZAZIONE DELL'ALLACCIAMENTO ALLA CANNA FUMARIA

  • Eseguire il collegamento dell'apparecchio alla canna fumaria del camino esistente, assicurandosi che il tubo di uscita fumi non occupi la sezione libera della canna fumaria.
    Utilizzare esclusivamente tubi adatti allo smaltimento dei fumi della combustione.
  • Limitare i tratti orizzontali del condotto di raccordo alla canna fumaria (max 1 metro) e l'uso di curve.

Lincar Gioia 470 - REALIZZAZIONE DELL'ALLACCIAMENTO ALLA CANNA FUMARIA - 1

Lincar Gioia 470 - REALIZZAZIONE DELL'ALLACCIAMENTO ALLA CANNA FUMARIA - 2

PRESA ARIA COMBUSTIONE DALL'AMBIENTE DI INSTALLAZIONE

L'apparecchio deve poter disporre dell'aria necessaria a garantirne il regolare funzionamento mediante prese d'aria esterna.
- Le prese d'aria devono rispondere ai seguenti requisiti:

a) Avere sezione libera totale minima di 200~cm^2
b) Essere comunicanti direttamente con l'ambiente di installmente;
c) Essere protette con griglia, rete metallica o idonea protezione parché non riduca la sezione minima di cui al punto a) e posizionate in modo da evitare che possano essere ostruite.

L'afflusso dell'aria può essere ottenutoanche da un locale adiacente a quello di installazione, purché tale flusso possa avvenire liberamenteattraverso aperture permanenti comunicanti con l'esterno. Il locale adiacente rispetto a quello di installation non deve essereMESSO in depressione rispetto all'ambiente esterno per effetto del tiraggio contrario,provocato alla presenza in tale locale di altri appearecchio di utilizzazione o di dispositivo di aspirazione.
- Nel locale adiacente le aperture permanenti devono rispondere ai requisiti di cui alle lettere a) e c).
Il locale adiacente non può essere adibito ad autorimessa, magazzino di materiale combustibile né comunque ad attività con pericolò d'incendio.

NOTA: il foro di reintegrato aria nell'ambiente nel quale funziona l'apparecchio, dovra essere positzionato in basso.

NOTA : Ventilatori di estrazione aria, quando usati nella stessa stanza o spazi vicini dell'apparecchio, potrebbero causare problemi di funzionamento.

NOTA : Il locale di installatione non deve essere什么意思 in depressione da apparecchiature quali ad esempio: cappe di aspirazione, camini, canne fumarie, ecc..., presenti nel locale stesso o nei locali adiacenti posti in Communicatione.

1.4 Dati tecnici

Descrizione ModGIOIA ALICE
470 480LZ 480N 490LZ490N
Larghezza mm 412 470 435470435
Profonditàmm460490450490450
Altezzamm 880 970 90012601190
Peso apparecchio Acciaio / Ceramicakg8710689126107
Peso apparecchio Acciaio / Ollarekg--121--143--
Diametro scarico fumimm120130130
Scarico FumiVerticale
Potenza termica max del focolarekW8.38.27.7
Potenza termica utile max (Nominale)kW6.06.06.0
Emissioni di CO Legna / Lignite (al 13% di ossigeno)%0.29/0.200.10/0.110.40/0.16
Rendimento Legna / Lignite%71.8/72.072.8/70.378.1/74.8
Temperatura dei fumi Legna/Lignite°C327 / 280327 / 280272 / 212
Quantità di fumi al camino Legna / Ligniteg/sec7.0 / 8.96.1 / 9.35.8 / 9.0
Volume riscaldabile (isolamento favorevole)150150150
Volume riscaldabile (isolamento sfavorevole)808080
Depressione in Prova al caminoPa121010
Depressione al camino: Min - MaxPa10 ÷ 2010 ÷ 2010 ÷ 20
Combustibile consigliatoLegna di Faggio pezzatura "1", mattonelle di Lignite
Carico max di Combustibile orario Legna / Lignitekg2.0 / 1.61.9 / 1.71.8 / 1.7
Dimensioni Vano caldo Forno (LxPxH)mm--215x315x220
Volume Vano caldo Fornolitri--15
Luce Vano caldo Forno--NO
Fiamma VisibileSISISI

2 UTILIZZO - PARTE DESTINATA ALL'UTILIZZATORE

2.1 Avvertenze importanti

  • Leggere attendamente il contentuto della presente sezione, in quanto fornisce importanti significazioni edistruzioni riguardanti l'uso, la manutenzione e soprattutto la sicurezza del prodotto.
    Il presente Manuale deve essere Letto e Studiato in agli sua parte che lo compone. Tale Mancanza sare considerata Uso Impropio dell'apparecchio e quindi non facente parte del corretto utilizzo dell'apparecchio.
  • Conservare con cura il presente manuale in modo da poterlo utilizzato agli volta che ciò si renda necessario. Il manuale è parte integrante dell'apparecchio pertanto deve essere accompagnare l'apparecchio stesso nel caso quello passi di proprietà.
    L'apparecchio deve essere impiegato solo per l'uso per il quale è stata espllicitamenteconcepto, altri impieghi sono impropri e pertanto pericolosi.
    L' apparecchio non deve essere utilizzata come incineritore.
    Il funzionamento dell'apparecchio genera delle temperature molto elevate su alcune superfici, sua esterne che interne, con le quali l'utilizzatore può arrivare lavoramente a contatto, occorre pertanto prestare la massima attenzione.
  • Questo appearecchio non è utilizzabile da persona (inclusi bambini) con ridotte capacità fisiche, sensoriali, mentali o con scarsa esperienza e conoscenza a meno che non siano visionati od istruiti sull'uso dell'apparecchio alla persona che è responsablee per la sua sicurezza.
  • Tutto l'apparecchio è da considerarsi zona attiva di scambio termico, con superfici che si presentano calde, pertanto devono essere prese precauzioni per evitare il contatto diretto soprattutto con bambini, disabili, animali, ecc...
    Per l'aperture della porta focolare, utilizzare la dotazione dell'apparecchio.
    Il funzionamento corretto della stufa è da considerarsi con porta focolare chiusa; in caso di vetro della porta focolare rotto e/o incrinato, così come in caso di anomalie di funzionamento, l'apparecchio non più essere messo in funzione, se non dopo aver rimioso l'anomalia.
  • Disattivare l'apparecchio in caso di guasto o di cattivo funzionamento, eventually scollegandolo alla rete elettrica.
  • Eventuali riparazioni o sostituzioni di componenti usurati devono essere eseguite da un centro di assistenza qualificato. Esigere esclusivamente ricambi originali.
    E' vietata ogni modifica/manomissione dell'apparecchio non autorizzata.
    Non ostruire le aperture o feritoie di aspirazione o di smaltimento del calorie.
    Nonutilizzare l'apparecchio come struttura di appoggio o come scala.
    Devono essere rispetto delle distance di sicurezza dai materiali inflammabili e tutte le prescrizioni contene nel capitolo di Installazione.

2.2 Combustible

L'apparecchio è concepito perutilizzare solo:

N.B. Non è consentito l'uso di combustibili liquidi o carbone. E' altri Vietato l'utilizzo di combustibili solidi diversi dal legno quali ad esempio: paglia, granoturco, noccioli, pigne. L'utilizzo di bancali, scarti della lavorazione del legno e di tipi di legname quali: acacie, conifere, piante da frutto (ulivo compreso), cui non soltanto il buon funzionamento, maanche danneggiare alcune parti dell'apparecchio.

NOTIZIE SUL LEGNO DA ARDERE

  • Il legno ai fini del suo impiego come combustibile, viene classificato secondo la UNI 9016 in base alla: PEZZATURA - MATERIALALE - UMIDITA'

  • Il legno che consigliamo e che è servito per la determinazione dei nostri risultati: FAGGIO STAGIONATO lunghezza 25 ÷ 30 cm circa con P.C.I. (potere calorifico inferiore) 4,3kWh / kg .

LEGNO DA ARDERE

IDENTIFICAZIONENUMERICON LETTERRE
PEZZATURA:
Tondello - spaccame1GROSSA
Trucovi - scaglie Segatura2SCAGLIE
- Polverino3FINE
MATERIALIA:
Abete - Larice1CONIFERE
Quercia - Faggio2LATIFOGLIE
UMIDITA' % :
>351FRESCO
14÷352PARZIALMENTE
< 143STAGIONATO
STAGIONATO
  • Al fine di garantire una perfetta combustione è necessario conservare il combustibile in luogo asciutto e protetto alla sporcizia.
  • Laresa termica del legno è molto influenzata alla sua umidità relativa in%. (vedi tabella a fianco).

Lincar Gioia 470 - NOTIZIE SUL LEGNO DA ARDERE - 1

2.3 Messa in funzione

  • La messa in funzione dell'apparecchio deve avvenire solamente dopo il completamento delle operazioni di montaggio e di collegamento ai condotti di evacuationze fumi. Una stufa nuova richiede il completamento dell'essiccazione della vernice di finitura, Vi invitiamo pertanto a seguire attendamente quando segue in occasione dei primi processi di riscaldamento:

  • Durante i primi periodi di funzionamento, l'apparecchio potra emanare odori che potrebbero risultare sgradevoli; Vi consigliamo di aerare il locale per consentire l'eliminazione di tali odori;

  • Il completo indurimento della vernice delle stufe, si raggiunge dopo alcune operazioni di riscaldamento.

L'apparecchio è una Stufa da riscaldamento domestico il cui funzionamento è conforme alla Norma EN 13240. Grazie alla struttura in ghisa del focolare l'apparecchio può esercitare un grande rendimento termico.

CARICA COMBUSTIBLE

Il funzionamento dell'apparecchio è di tipologia intermittente, quando richiede che il combustibile venga caricato manualmente durante il funzionamento.
- La carica di combustibile va effettuata nei momenti in cui la fiamma risulta minima, quello per evitare sgradevoli fuoriuscite di prodotti combusti alla porta focolare.
Per l'aperture della porta focolare,utilizzare la dotazione fornita con 1' apparecchio.

N.B. Per l'accensione non utilizzato mai : alcohol, benzina, o altri combustibili liquidi.

  • In caso di accensione in giornate particolaremente fredde, o con bassa pressione si consiglia di far riscaldare la canna fumaria bruciando nella stufa un po' di carta di giornale.
    Per le ricariche di combustibile con stufa a regime atteneri alle quantità stabilite nella tabella "Dati tecnici".

ACCENSIONE

  • Disporre sul bracci e un cubo di accensione (accendi fuoco) o una piccola palla di carta, sopra disporre circa 0,5kg di legnetti o ciocchi spaccati di piccole dimensioni e 3 piccoli ciocchi di legno. Utilizzando gli accessori dati in dotazione, après completeness l'aria primaria e l'aria secondaria, accendere con un fiammifero la carta o l'accendi fuoco e chiudere la porta focolare.
  • Ad accensione avvenuta, quando il fuoco inizia la fase calante, disporre sul fuoco alcuni ciocchi di pezzatura superiore a quelli utilizzati per l'accensione, ripetere quest' ultima operazione progressivement fino al raggiungimento della carica oraria individata nella tabella "Dati tecnici", raggiunto il normale regime di funzionamento posizionare le regolazioni dell'aria primaria e dell'aria secondaria, come indicato nel capitolo REGOLAZIONI.
  • Si ricorda che il caricamento deve avvenire con presenza di fiamma moderata e ciò per evitare spiacevoli fuoriuscite di prodotti della combustione nell'ambiente.
  • Durante il funzionamento prolongato è consigliabile azionare lo scuoti griglia per far passare lacene dal bracciere al cassetto di raccolta ceneri.

Lincar Gioia 470 - ACCENSIONE - 1
Fig. 1

RICARICA - RIPARTENZA CON BRACI (Senza la presenza di fuoco moderato)

In caso di ricaricarawnza la presenza di fuoco moderato, ma delle sole braci, procedere come descritto di seguito:

  • Con l'attizzatoio addensare le braci al centro del focolare.
  • Aprire completeness l'aria primaria.
  • Attendere il tempo necessario affinché nel bracere si presenti un fuoco sufficientemente adeguato alla ripartenza (alcuni minuti).
  • Caricare alcuni pezioni di legna ed attendere la completeness.
  • Riportare i comandi aria primaria in posizione di normale utilizzato comeindicato nel capitolo REGOLAZIONI.

SCUOTIMENTO DELLA GRIGLIA FOCOLARE (figura 1 e 2)

  • Con il quanto in dotazione aprire la Porta cenere, prendere l'attizzatoio ed eseguire un movimento代替ivo dello scuoti griglia come indicato in figura. Le ceneri reside della combustione cadranno nel cassetto-ceneri rendendo il focolare sempre "pronto" a nuove cariche di legna, facendo immettere correttamente l'aria primaria all'internalo del focolare.

CASSETTO CENERI

Il cassetto ceneri, delve essere vuotato dai residui di combustione utilizzando 1' apposto quanto, quando la stufa è fredda.
Il cassetto ceneri è situato molto al focolare e per accedervi è necessario après la Porta cenere.
- Lo svuotamento del cassetto ceneri va eseguito con la stufa fredda. Raccomandiamo di far attenzione alla possibile presenza di braci o tizzoni caldi.
- Ricordarsi sempre di reinserire il cassetto ceneri nell' apposto spazio previsto: la mancanza del reinserimento, in caso di funzionamento, è da considerarsi pericoloso.
- Nella necessità di svuotamento del cassetto ceneri con la stufa più calda, operazione comunique da non farsi con presenza di fiamma, la presa deve avvenire con l'apposto quello.

Lincar Gioia 470 - CASSETTO CENERI - 1

REGOLAZIONI

  • Al fine di averere sempre un buon compromesso tra il rendimento termico e il consumo di combustibile si suggeriscono le seguenti posizioni: durante il normale utilizzato, la regolazione di intensità fuoco più essere eseguita utilizzando il lavoro dell'aria primaria e il lavoro dell'aria secondaria.
  • Le posizioni di regolazione sottorriportate si riferisce o ad apparecchio più a regime e sono date a titolo orientativo.
Gioia 470TIPI DI COMBUSTIBLE
REGOLAZIONI LEGNA LIGNITE
Posizione Aria Primaria Aperta 1/3 Aperta 2/3
Posizione Aria Secondaria Aperta 2/3 Aperta 1/3
Alice 480LZ-490LZ-480N-490NTIPI DI COMBUSTIBLE
REGOLAZIONI LEGNA LIGNITE
Posizione Aria Primaria Chiusa Aperta a metà
Posizione Aria SecondariaApertaAperta a metà
Elenco Regolazioni Posizioni Aria
ChiusaAperta 1/3Aperta a metàAperta 2/3
Aperta

VANO CALDO FORNO DI COTTURA

(solo per mod. Alice 490LZ-490N)

L'uso del vano caldo forno per la cottura, segue le regole abituali dei vari alimenti:

Tempi - Temperature - Quantità.

Il vano caldo forno è provvisto di un termometro indicative della temperatura interna, di una griglia di supporto e una Rostiera antiaderente.

(Vedi Figura a lato)

Lincar Gioia 470 - (solo per mod. Alice 490LZ-490N) - 1

3 MANUTENZIONE E PULIZIA PARTE DESTINATA ALL'UTILIZZATORE

AVVERTENZE FONDAMENTALI

  • La stufa deve essere spenta e lasciata raffreddare fino al raggiungimento della temperature ambiente, a quello punto è possibile eseguire lavori di manutenzione o di pulizia.
  • Le verifiche dello stato dell'apparecchio devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

3.1 Pulizia a carico dell'utilizzatore

  • La Frequenza con cui occorre pulire la stufa, comeanche gli intervalli di manutenzione, dipendono dal tipo e quantità di combustibile utilizzato. Un elevato contenegro nel combustibile di umidità, ceneri, polvere, trucioli o additivi chimici possono augmentare sensibilmente il numero di interventi di manutenzione necessari. Quindi desideriamo sulla volta sottolineare la necessità di utilizzato come combustibile legno di buona qualità.
  • Pulizia del Focolare. Per ottener il migliorione funzionamento dell'apparecchio, TUTTI i giorni occorre pulire accuratamente la griglia del focolare, svuotarlo dai residui della combustione (prestare attentione all'eventuale presente di residui più caldi), pulire i fori/ asole presenti sul fondo della griglia.
    Pulizia esterna. Questo tipo di operazione va eseguita con apparecchio freddo.

Parti in acciaio/ghisa: usare un panno imbevuto in sostanze specifiche per i materiali
- Parti in vetro/ceramica: usare una spugnetta imbevuta di prodotto adatto per la pulizia vetri di stufe-caminetti e ripassare poi con strofinaccio asciutto.
- Parti verniciate: usare un panno leggermente insaponato con prodotti neutri e poi ripassare con uno strofinaccio umido.

Pulizia INTERNA GIRO FUMI LATERALE Solo per mod. 490LZ - 490N:

  • Almeno una volta all'anno o tutte le volte che necessita.
  • La pulizia interna deve essere eseguita sempre a stufa fredda, premunendosi anticipatamente delle attrezzature e ricambi utili al caso.
  • La pulizia del giro fumi a lato del forno cui èssere eseguita confacilityà asportando il "Deviatore fiamma " situato in appoggio alle pareti laterali del focolare. Successivement con l'ausilio dell'apposto attrezzo dato in dotazione, (vedi figura) eseguire la pulizia dei condotti laterali.
  • Una volta eseguita la pulizia procedere al rimontaggio della stufa facendo quando descripto sopra, in modo inverso.

Lincar Gioia 470 - Pulizia INTERNA GIRO FUMI LATERALE Solo per mod. 490LZ - 490N: - 1

3.2 Manutenzione Ordinaria (operazione da eseguirsi da personale qualificato)

  • Almeno una volta all'anno deve essere effettuato un controllo generale dell'apparecchio da parte di un technician specializzato.

  • Preferibilmente aglianno é consigliabile far eseguire le seguenti manutenzioni da un centro assistenza autorizzato:

Pulizia dei condotti di gas di scarico:

  • Verifica ed eventuale sostituzione delle guarnizioni:

  • Verifica, della canna fumaria.

  • Verifica dell'integrità del vetro Porta Focolare e/o Porta Forno

Queste operazioni di manutenzione dell'apparecchio, sono a pagamento e devono essere svolte da personale qualificato.

Lincar ha creato una rete di Centri Assistenza Tecnica (CAT) ai quali potretefare riferimento e con i quali consigliamo di stipulare un contratto di manutenzione annuale.

N.B.: A seconda del tempo giornaliero d'utilizzo e della qualità del combustibile utilizzato, potrebbe rendersi necessario ridurre gli intervalli di manutenzione.

Si raccomanda di eseguire una regolare manutenzione dell'apparecchio, dei canali da fumo e della canna fumaria.

In caso di prolongato inutilizzo dell'apparecchio verificare che i condotti fumo e la canna fumaria siano liberi da ostruzioni prima di accendere l'apparecchio.

3.3 Accessori

I seguenti attrezzi di servizio vengono forniti insieme alla stufa:

Per smuovere i residui nel focolare e movimentazione del cassetto-ceneri

Lincar Gioia 470 - Accessori - 1

Per le parte calde di manipolazione

Lincar Gioia 470 - Accessori - 2

  • Solo per mod. 490LZ-490N per pulizia girofumi laterale

Lincar Gioia 470 - Accessori - 3

3.4 Possibili inconvenienti e loro rimedio

DIFETTO CAusa RIMEDIO
Il vetro della Porta Focolare si copre di fuligine e/o la camera del focolare si sporca di nero fumo.- Tiraggio troppo basso < 10 Pa- Controllare se il condotto del tubo di uscita fumi non sia otturato. - Modificare la canna fumaria: Canna più alta oppure cappello terminale non adatto, oppure migliorare l'isolamento. - Vedere quanto riportato al paragrafi "Regolazioni" e "Combustibile da utilizzato". - Ridurre la quantità. - Far essiccare prima dell'utilizzo la legna umida. - Vedere quanto riportato al paragrafo "Combustibile".
- Regolazioni errate.
- Troppo combustibile immesso.
- Combustibile con troppa umidità relativa.
- Combustibile non adatto.
Tiraggio non regolare.- Canna fumaria inadatta o sporca.- Richiedere'intervento dello "Spazzacamino". - Eseguire Pulizia
- Apparecchio sporco all'interno.
Scarico esterno con troppo fumo nero.- Accensione/Funzionamento apparecchio con legna sullafrica verte.- Utilizzato combustibile di qualità migliorare e stagionato.
- Scarico fumi parzialmente ostruito.Far intervenire un technique qualificato.
Fioriuscita di fumo dall'appareccchio- La porta del focolare /cene è aperta nelle il fuoco è accesso.- Chiudere le porte.
- Tiraggio insufficiente.- Far eseguire ispezione alla canna fumaria da Spazzacamino.
- Regolazioni errate nella fase di avviamento.- Vedere quanto riportato al paragrafi "Regolazioni" e "Combustibile da utilizzato". - Eseguire pulizia apparecchio e tubi raccordo alla canna fumaria.
- L'apparecchio necessita di pulizia

Eventuali riparazioni devono essere eseguite esclusivamente dal centro assistenza autorizzato o da personale qualificato.

5 CONDITIONI DI GARANZIA e RICHIESTA INTERVENTO

La Garanzia dell'apparecchio ha durata di anni due,osi come previsto alla Direttiva Europea 1999/44/CE sulla vendita dei beni di consumo. Il periodo è conteggiato a partire alla data riportata sullo scontrino fiscale d'acquisto o sulla fattura o altri documento fiscale che comprovi l'avvenuto acquisto con data certa.
La Garanzia Lincar copre tutto il territorio Nazionale Italiano.
- La Garanzia Lincar copre tutti i componenti (con esclusione dei Vetri e dei materiali di normale consumo) di cui l'apparecchio è costituito, comprende altresi tutte le spese di sostuzione dei componenti risultati difettosi.
La Garanzia ha validità se: l'acquirente è in possesso dello scontrino fiscale d'acquisto o altri documento fiscale che comprovi l'avvenuto acquisto con data certa, tale documento è condizione inderogabile per ottenere l'intervento in garanzia e va esibito al technique Lincar prima dell'intervento, pena il decadimento della suddetta.
La Garanzia ha validità se: l'acquirente è in regola con le modalità di pagamento pattuite all'atto dell'acquisto e non sia in mora per qualsiasi motivo.
- La Garanzia ha validità se: viene comprovato che l'anomalia sia dovuta a difetto di fabbricazione e non a cattivo uso, maltrattamento, mancata o insufficiente manutenzione dell'apparecchio.
La Garanzia decade se: esistono malfunzionamenti generati da canne fumarie non conformi, non rispondenti alle caratteristiche dettate delle normative in vigore o non rispondenti alle richieste dell'apparecchio come indicato al paragrafo Dati Tecnici.
- La Garanzia decade se: nella località di utilizzo dell'apparecchio sono presenti fattori ambientali anomali e/o esistono danni causati da agenti atmospherici, climatici, chimici, elettrochimici.
- La Garanzia decade se: esistono malfunzionamenti generati da cattiva installmente, manomissione dell'apparecchio, uso non appropriato, imperizia d'uso.
La Garanzia decade se: esistono malfunzionamenti generati dall'uso di combustibili non conformi, quali ad esempio: legna verde, legna con molta umidità, combustibili diversi da quelli indicati sul libretto; nel caso di apparecchi a pellets, uso di materiali diversi da pellets di legna certificato.
Non sono mai in Garanzia interventi di pulizia degli apparecchi o interventi di manutenzione ordinaria.
Non sono in Garanzia i Vetri ed i materiali di normale consumo.
Non sono in Garanzia: guasti accidentali causati da cadute o dati dovuti al trasporto a NOI non imputabili. Accertare l'integrità dell'apprecchio prima dell'installazione.
- Variazioni cromatiche, cavillature e lievi diversità dimensionali delle parti in ceramica non costituiscono dato di contestazione, in quanto sono caratteristiche naturali dei materiali stessi.

LINCAR S.r.l. declina ogni responsabilità per eventuali danni che posso, direttamente o indirettamente derivare a persona, cose ed animali in consequence della mancata osservanza di tutte le prescrizioni indicate nel presente libretto, INSTALLazione errata, manomissione dell'apparecchio, uso improprio, cattiva manutenzione, imperizia d'uso, inosservanza delle leggi, delle direttive e delle normative vigenti.

La Lincar S.r.l. si riserva il diritto di modificare alla preavviso, le caratteristiche e i dati delle apparetti presentate in questa pubblicazione.

Alcuni particolari e accessori illustrati in questo manuale non sono di serie, pertanto il loro costo è da stabilirsi in fase di contratto.

Per la richiesta di Intervento in garanzia su apparecchi LINCAR S.r.l. è condizione obbligatoria inviare il MODULO RICHIESTA INTERVENTO IN GARANZIA che si trovava all'interno del presente libretto o reperibile presso il punto vendita d'acquisto dell'apparecchio.

Lincar Gioia 470 - CONDITIONI DI GARANZIA e RICHIESTA INTERVENTO - 1

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1 Installation 19

L'innovazione del Calore

Lincar S.r.l. Via E. Fermi, 5-42046 Reggiolo (RE)-Italy

www.lincar.it - info@lincar.it

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Informazioni sul prodotto

Marca : Lincar

Modello : Gioia 470

Categoria : Padella