Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Climatizzazione

Miros 25 XC4I - Climatizzazione Ariston Thermo - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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MANUALE UTENTE Miros 25 XC4I Ariston Thermo

Manuale d'installazione

Installation Manual

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Manuale d'installazione - 1

ACCESSORI PER L'INSTALLAZIONE

Climatizzatori a parete multi 5 kW

Nome e Forma Q.tà Uso
Dima per L'unità interna
1 Per installare l'unità interna
Viti + Tasselli6
Pipetta per scarico condensa con guarnizione1 Per lo scarico dell'unità esterna
Batterie2 Per il telecomando
Telecomando con supporto1 + 1

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Climatizzatori a parete multi 5 kW - 1

ATTENZIONE

PRIMA DI EFFETTUARE L'INSTALLAZIONE

LEGGERE ATTENTAMENTE E COMPLETAMENTE QUESTO MANUALE

NORMA RISCHIO
Assicurarsi che l'ambiente di installment e gli impianti a cui delve con- nettersi l'apparecchiatura siano conformi alle normative vigenti.Folgorazione pericontatto con conduttori fatto tensione incorrettamente installati.
Non danneggiare, nel forare la parete, cavi elettrici o tubazioni preesi- stenti.Folgorazione pericontatto con conduttori fatto tensione. Esplosioni, incendi o intos- sicazioni per perdita gas delle tubazioni danneggiate.
Proteggere tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il loro dan- neggiamento.Folgorazione pericontatto con conduttori fatto tensione. Ustioni da raffreddamento per fuoriuscita gas delle tubatore danneg- giate
Adoperare utensili ed attrezzature manuali adeguati all'uso (in partic- colare assicurarsi che l'utensile non sia deteriorato e che il manico sia integro e correttamente fi ssatol), utilizarli correttamente, assicurarl da eventuale caduta dall'alto, riporli dopo l'uso.Lesioni personali per proiezioni di schegge o frammenti, inalazione polveri, urti, tagli, pumenture, abrasioni.
Adoperare attrezzature elettriche adeguate all'uso (in particolare assicurarsi che il cavo e la spina di alimentazione siano integri e che le parti dotate di moto rotativo o alternatively siano correttamente fi ssate), utilizzarle correttamente, assicurarle da eventuali caduta dall'alto, scollegare e riporle dopo l'uso.Lesioni personali per folgorazione, proiezi- one di schegge o frammenti, inalazione polveri, urti, tagli, pumenture, abrasioni, ru- more, vibrazioni.
Assicurarsi che le scale portatili siano stabilmente appoggiate, che siano appropriamente resistenti, che i gradini siano integri e non scivolosi, che non vengano spostete con qualcuno sopra, che qualcuno vigili.Lesioni personali per la caduta dall'alto o per cesoiamamento [scale doppie].
Assicurarsi che le scale a castello siano stabilmente appoggiate, che siano appropriamente resistenti, che i gradini siano integri e non scivolosi, che abbiano mancorrenti lungo la rampa e parapetti sul pi- anerottolo.Lesioni personali per la caduta dall'alto.
Assicurarsi, durante i lavori eseguiti in quota (in genere con dislivello superiore a due metri), che siano adottati parapetti perimetrali nella zona i lavoro o imbragature individiali atti a prevenir la caduta, che lo spazio percorso durante l'eventuale caduta si libero da ostacoli peri- colosi, che l'eventuale impatto si attutito da superfi ci di arresto semi- rigide o deformabili.Lesioni personali per urti, inciampi, ferite.
Indossare, durante le lavorazioni, gli indumenti e gli equipaggiamenti protettivi individuali.Lesioni personali per folgorazione, proiezi- one di schegge o frammenti, inalazioni pol- veri, urti, tagli, pumenture, abrasioni, rumore, vibrazioni.
Le operazioni all'interno dell'apparecchio devono essere seguite con la cautela necessaria ad evitare bruschi contatti con parti accuminate.Lesioni personali per tagli, pumenture, abra- sioni
Effettuare la ricarica di gas refrigerante attenendosi a quanto specifi - cato nella schedia di sicurezza del prodotto, indossando indumenti pro- tettivi, evitando fuoriuscite violente del gas dal serbatoio o dalle con- nessioni dell'impianto.Lesioni personali per ustioni da freddo.
Non dirigere il fl usso dell'aria verso piani di cottura o stufe a gas. Espl- osioni, incendi o intossicazione per ef- fl usso gas dagli ugelli di alimentazione fi- amme spente dal fl usso dell'aria.A
Non Installare I'unità esterna in luoghi ove possa costituire pericolò o intralcio al passaggio di persone, o possa arrecare disturbo per il ru- more, il calore o il fl usso d'ariaLesioni personali per contusions, inciampi, rumore, eccessiva ventilazione.
Non Installare I'unità esterna in posizioni elevate lesioni a cose o persona
Nel sollevare carichi con gru o paranchi assicurarsi della stabilità e dell'effi cienza dei mezzi di sollevamento in relazione al movimento ed al peso del carico, imbragare correttamente il carico, applicare delle funi per controllare le oscillazioni e gli spostamenti laterali, manovrare la salute da una posizione che consente la visuale di tutte l'area inter-essata dal percorso, non permettere la sosta o il passaggio di persone sotto il carico sospeso.Lesioni personali per caduta oggetti dall'alto. Danneggiamento dell'appaecchio o di oggetti circostanti per caduta dall'alto, urti.Δ
Non dirigere il fl usso d'aria verso oggetti di valore, piante o animali. Danneggiamento o deperimento per eccesivo freddo/caldo, umidità, ventilazione.Danneggiamento o deperimento per eccesivo freddo/caldo, umidità, ventilazione.Δ
Installare l'apparecchio su parete solida, non soggetta a vibrazioni. Rumorosità durante il funzionamento.Danneggiamento oggetti per gocciolamento.Δ
Disporre lo scarico della condensa in modo da consentire il correto defl usso dell'aria verso luoghi ove non possa disturbare o daneggiare persone, cose o animali.Danneggiamento oggetti per gocciolamento.Δ
Non daneggiare, nel forare la parete, cavi elettrici o tubazioni preesi-stenti.Danneggiamento impianti preesistenti Al-lagamenti per perdita acqua dalle tubazioni daneggiate.Δ
Eseguire i collegamenti elettrici con conduttori di sezione adeguate. Incendio per surriscaldamento dovuto al passaggio di corrente elettrica in cavi sot-todimensionati.Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per proiezioni di schegge, colpi, incisioni.Δ
Adoperare attrezzature elettriche adeguate all'uso (in particolare as-sicurarsi che il cavo e la spina di alimentazione siano integri e che le parti dotate di moto rotativo o alternatively siano correttamente fi sate), utilizzarle correttamente, assicurarle da eventuali caduta dall'alto, scollegare e riporle dopo l'uso.Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per proiezioni di schegge, colpi, incisioni.Δ
Proteggere con adeguito materiale l'apparecchio e le aree in prossim-ità del luogo di lavoro.Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per proiezione di schegge, colpi, incisioni.Δ
Movimentare l'apparecchio con la dovuta cautela. Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per urti, colpi, incisioni, schiacciamento.Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per urti, colpi, incisioni, schiacciamento.Δ
Organizzato la dislocazione del materiale e delle attrezzature in modo da rendere agevole e sicura la movimentazione, evitando cataste che possano essere soggetti e cedimenti o crolli.Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per urti, colpi, incisioni, schiacciamento.Δ
Ripristinare tutte le funzioni di sicurezza e controllo interessate da un intervento sull'apparecchio ed accertarne la funzialità prima della rimessa in servizio.Danneggiamento o blocco dell'apparecchio per funzionamento fuori controllo.Δ
L'apparecchio devesse installato conformmente alle regole impiantistiche nazionali.Δ
Se il cavo di alimentazione è daneggiatoesso devese essere sostenuito dal costruttore o dal suo servizio di assistenza tecnica o comunique da una persona con quali ca similare, in modo da prevenire agli rischio.Δ
L'installazione devesse eseguita da personale quali cato, in possesso dei requisiti di leggeΔ
Durante l'installazione devesse eseguito prima il collegamento frigorifero e poi quello elettrico. In caso di sostituzione si devese procedere in modo inverso.Δ
Il condizionatore d'aria devese disporre della messa a terra che devese essere completa per evitare scosse elettriche. Non collagenare la linea di terra a parafulmini, tubazioni di acqua o gas, linea di terra dell'impianto Telefonico.Δ
Non installare il condizionatore in prossimità di fonti di calore o materiale infi immabileΔ
Il condizionatore d'aria devese disporre della messa a terra che devese essere completa per evitare scosse elettriche. Non collagenare la linea di terra a parafulmini, tubazioni di acqua o gas, linea di terra dell'impianto Telefonico.Δ
Non installare il condizionatore in prossimità di fonti di calore o materiaile infi immabileΔ

Legenda Simboli:
Il mancato rispetto dell'avventenza comporta rischio di lesioni, in determinate circostanze anche mortali, per le persone. Il mancato rispetto dell'avventenza comporta rischio di danneggiamenti, in determinate circostanze anche gravi, per oggetti, piante o animali.

1. INSTALLAZIONE

1.1 Distanze minime

Per una buona installmente rispettore le distance minime come migliorato in fi gura "A" e lasciare gli spazi necessari alla circolazione dell'aria.

Utilizzare gli accessori in dotazione per eseguire l'in-stallazione a regola d'arte.

NOTE:

Le dimensioni delle unità interna ed esterna si trovano alla fine del manuale.

ATTENZIONE:

  • Assicurarsi che l'ambiente di installmente e gli impiani a cui deve connettersi l'apparecchiatura siano conformi alle normative vigenti.
  • Adoperare utensili ed attrezzature manuali adequati all'uso.
  • Nel sollevare carichi con gru o paranchi assicurarsi della stabilità e dell'effi cienza dei mezzi di sollevamento in relazione al movimento ed al peso del carico, imbragare correttamente il carico, applicare delle funi per controllare le oscillazioni e gli spostamenti laterali, manovrare la salute da una posizione che consente la visuale di tutte l'area interessata dal percorso, non permettere la sosta o il passaggio di persona quello il carico sospeso.

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - ATTENZIONE: - 1

1.2 Installazione della dima

NOTE:

Installare l'unità interna in un luogo ove non vi siano ostacoli (es. tende) che possano impedire la riscizione dei segnali del telecomando e che permetta,enza creare inconvenienti, lo sfi lamento verso il basso dei fi Itri dell'aria.

Installare l'unità interna in un luogo in cui il fl usso dell'aria non risulti ostruito

ATTENZIONE:

Installare la dima su di un muro solido, non soggetto a vibrazioni.

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - ATTENZIONE: - 1

ABCDE
2,5 kW 136 41 32,570 145
3,5 kW 136 41 32,570 145
  1. Con l'aiuto di una livella, posizionare la dima in modo tale che risulti perfettamente in asse, sua verticalmente che orizzontalmente.
  2. Fissare la dima con 6 viti. Attenzione a non forare o danneggiare tubi, cavi elettrici sotto traccia (rischio di lesioni personali per folgorazione).
  3. Usare poi及其他 viti per fi sare la dima al muro in modo uniforme su tutte la superfi cie.
  4. Forare il muro per il passaggio delle tubazioni e dei collegamenti elettrici.

1.3 Installazione dell'unità interna

  1. Far passare le tubazioni, unite ai cavi, atraverso il foro nel muro e agganciare l'unità interna alla parte superiore della dima.
  2. Sagomare bene i tubi e cavi.
  3. Spingere bene la parte inferiore dell'unità interna contro la dima.

Verificareche:

a. Gli agganci superiori ed inferiori dell'unità interna siano insertiti saldamente sulla dima.
b. L'unità sua posizionata orizzontalmente.

Se non è installata in bolla, potrebbe perdere acqua sul pavimento.

c. Il tubo di scarico abbia la corretta pendenza (minimo 3 cm).
ogni metro di lunghezza.
d. Il tubo di scarico rimanga sulla parte bassa del foro nei muro.

NOTE:

Non piegare o strozzare le tubazioni dell'unita interna. Evitare curve di raggio inferiore ai 10 cm.
Non curvare troppe volte lo stesso tratto di tubo altrimenti.
dono 3 volte rischia di strozzarsi.
- Rimuovere la chiusura dei tubi dell'unità interna solo immediatamente prima di effettuare i collegamenti.
- Mantenere il tubo di scarico condensa nella parte bassa del foro nel muro o si potrebbero verifi care delle perdite.

N.B. Praticare un foro nel muro che sia alla parte esterna di 5-10 mm più basso che all'interno in modo che la pendenza favorisca il defl usso della condensa.

1.4 Installazione dell'unità esterna

Attenersi alla procedura descritta e solo in seguito iniziare i collegamenti delle tubazioni e dei cavi elettrici:

  • Installare l'unità esterna in un luogo dove il rumore prodotto e la fuoriuscita dell'aria calda non possano recare disturbo. Scegliere un luogo che non ostacoli il libero passaggio e da cui sia facile evacuire l'acqua di condensa prodotta.

Non installare l'unità esterna in luoghi angusti che limitan no il fl usso dell'aria ne in luoghi esposti a forti venti.

Nel caso di instalazione a muro:

  • installare l'unità su una parete solida in modo molto sicumu:
  • stabilire la posizione idonea sulla parete, prevedendo gli spazi necessari per poter effettuare agevolmente eventuali interventi di manutenzione:
  • fi sare le staffe alla parete utilizzato dei tasselli adatti al tipo di muro [attenzione a cavi e tubi sotto traccia]:
  • usare tasselli in quantità maggiore rispetto al peso che devono sostenere: durante il funzionamento la macchina vibra e dovrà rimanere installata per anni alla saenza che le viti si allentino.

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Installazione dell'unità esterna - 1

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Installazione dell'unità esterna - 2

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Installazione dell'unità esterna - 3

2. TUBAZIONE E COLLEGAMENTI

ATTENZIONE:

  • Non bere l'acqua di condensa (lesioni personali per intossicazione).
  • Disporre lo scarico della condensa in modo da consentire il corretto defl uire dell'acqua in luoghi appositamente dedicati, in modo da non disturbare o danneggiare persone, cose, animali, piante e strutture.
  • Adoperare utensili ed attrezzature manuali adeguati all'uso.

2.1 Collegamento delle tubazioni frigorifere

Le tubazioni possono essere orientate nelle 3 direzioni indicate dai numeroi 1, 2, 3, nella fi gura a fi anco. quando i tubi escono nelle direzioni 1 o 3, si deve tagliare con un attrezzo opportuno la scanalatura predisposta sul lato dell'unità interna. Girare i tubi nella direzione del foro nel muro (2) con attenzione a non strozzarli, e unire le tubazioni frigorifere, il tubo di scarico per la condensa e i cavi elettrici con un nastro isolante, mantenendo il tubo di scarico della condensa più in basso possibile in modo che l'accua possa scorrere liberamente.

2.2 Scarico della condensa dall'unità interna

Lo scarico della condensa dell'unità interna è un punto fondamentale per la buona riuscita dell'installazione.

  1. Mantenere il tubo per la condensa (Ø 18,2 mm) sulla parte bassa del foro nel muro.
  2. Prevedere per il tubo scarico condensa una pendenza continua di circa 3cm al metro.
  3. Non effettuare sifoni nella tubazione di scarico condensa.
  4. Non immergere l'estremita libera dello scarico condensa in acqua e non lasciarlo in prossimità di luoghi emananti cattivi odori.
  5. Al termine dell'installazione, prima della messa in funzione ed a macchina spenta, assicurarsi dell'adeguato funzionamento dello scarico condensa versando dell'acqua nella vaschetta raccogli condensa, che si trovava nell'unità interna.

2.3 Scarico della condensa dall'unità esterna

La condensa o l'acqua, che si formano nell'unità esterna durante il funzionamento in riscaldamento, possono essere eliminare attraverso il raccordo di scarico. Installazione: fi sso are il raccordo di scarico (0 15 mm) nel foro che si trova sul fondo dell'unità, come migliorato nel disegno a fi anco. Collegare il tubo per lo scarico della condensa con il raccordo e fare in modo che l'acqua fi nisca in uno scarico adatto.

ATTENZIONE:

  • Utilizzare esclusivamente tubazioni appositamente progettate per condizionatori di tipo ACR
  • Proteggere tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il dannegiamento.
  • Non utilizzato mai tubi con spessore inferiore a 0,8mm
  • L'apparecchio deve essere installato conformmente alle regole impiantistiche nazionali.
  • Durante l'installation deve essere eseguito prima il collegamento frigorifero e poi quello elettrico. In caso di sostituzione si deve procedere in modo inverso.

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2.4 Strumenti

STRUMENTI
A gruppo manometri
B tagliatubi
C tubo di carica
D bilancia elettronica per carica refrigerante
E chiave dinamometrica [ø nominale 1/2, 5/8]
F cartellatrice a pinza
G bombola refrigerante
H pompa per il vuoto
I cercafughe

A] Gruppo manometri
B) Taglia tubi
C] Tubo di carica

Il tubo di carica per refrigerante R410A.

D] Bilancia elettronica per carica refrigerante

Il refrigerante R410A a causa della sua alta pressione e velocità di evaporazione non può essere mantenuto allo stato liquido,osi all'interno del cilindro si formano bolle di refrigerante gassoso; questo rende diffi cile leggere i valori di carica, quando è consigliabile utilizzato una bilancia elettronica per essere sicuri dei valori. La bilancia elettronica per la carica di refrigerante ha una struttura con quattro punti di supporto per la rilevazione del peso del cilindro di refrigerante. La carica del refrigerante si effettua aprendo/chiudendo la valvola.

La chiave dinametrica per o nominali di 1 / 2'' e 5 / 8'' , ha dimensioni diverse su entrambi i lati per rispondere alle misure modifi cate dei bocchettoni a cartella.

F) Cartellatrice a pinza

La cartellatrice a pinza per R410A è dotata di un morsetto con foro ricevitore in modo che la proiezione del tubo di rame possa essere regolata a 0-0,5 mm, nella lavorazione della cartella.

H) Pompa per il vuoto

Risulta necessario un attacco di carica da 1/2 UNF 20 fi letti/pollice e guarnizione corrispondente.

I) Cercafughe

Per l'R410A si utilizes un cercafughe esclusivo per i refrigeranti HFC. Esso deve ave un'alta sensibilità di rilevazione.

2.5 Spessore dei tubi in rame

DIAMETRO NOMINALE (pollici)DIAMETRO ESTERNO (mm)SPESSORE (mm)
1/4 6,35 0,8
3/8 9,52 0,8
1/2 12,70 0,8
5/8 15,88 1,0

Nei climatizzatori di tipo split funzionanti con refrigerante R410A si utilizza una valvola a tre vie dell'unità esterna con valvola a spillo.

2.6 Come collegare i tubi

  1. Rimuovere la chiusura dei tubi solo appena prima di effettuire il collegamento: si deve assolutamente evitare che entri umilità o sporcizia.
  2. Se un tubo viene curvato trophe volte, diventa duro: non curvarlo più di 3 volte dello stesso tratto. Svolgere il tubo srotolandolo perché tirare, come migliorato in fi gura.
  3. L'isolante dei tubi in rameuve aveno 6 mm di spessore.

2.7 Connessioni all'unità interna

  1. Sagomare i tubi di collegamento secondo il tracciato.
  2. Togliere la calottina di chiusura dei tubi dell'unità interna (verifi care che all'interno non siano rimaste impurità).
  3. Inserire il bocchettone e praticare la fl angia all'estremita del tubo di collegamento, segundo le indicazioni della tabella (per tubazioni in rame):
a NOMINALEa ESTERNOmm SPESSOREQUOTA "A" mm CARTELLATRICECARTELLATRICE CONVENZIONALE
A PINZA AFARFALLA
1/4 6,350,8 0-0,51,0-1,51,5-2,0
3/8 9,520,8 0-0,51,0-1,51,5-2,0
1/212,70 0,80-0,5 1,0-1,52,0- 2,5
5/815,88 0,80-0,5 1,0-1,52,0-2,5
  1. Collegare i tubi usando due chiavi, facendo attenzione a non danneggiare i tubi. Se la forza di serraggio è insuffi ciente, vi saranno probabilitmente delle perdite. Anche se la forza è eccessiva potranno esserci delle perdite poiché è facile danneggiare la flangia. Ilsystema più sicuro consiste nel serrare la connessione utilizzato una chiave fi ssa e una chiave dinamometrica: in quello caso utilizzato la tabella "copie di serraggio per le connessioni a flangia".
  2. Si consiglia di lasciare 50 cm di tubo, per eventuali successivi interventi in prossimità dei rubinetti.

2.8 Connessioni all'unita esterna

Avvitare i bocchetoniagli attacchi dell'unita esterna con lo stesso serraggio descritto per l'unita interna.

Per evitare perdite porre particolare attenzione ai sequenti punti:

  • Stringere i boccheltoni facendo attenzione a non danneggiare i tubi.
  • Se la forza di serraggio è insufficienti ciente, vi saranno probabilmente delle perdite. Anche se la forza è eccessiva potranno esserci delle perdite poichè è facile danneggiare la flangia.
  • Ilsystemapiu sicuro consistenel serrare la connessioneutilizzando una chiave dinamometrica: in quello casoutilizzare le seguenti tabelle (per tubazioni in rame)

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Connessioni all'unita esterna - 1

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Connessioni all'unita esterna - 2

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Connessioni all'unita esterna - 3

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Connessioni all'unita esterna - 4

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Connessioni all'unita esterna - 5

COPPIE DI SERRAGGIO PER CONNECTIONI A FLANGIA

Tubo Coppia di se raggio [kgf x cm]Sforzo corrispondente (usando una chiave di 20 cm)
6,35 mm (1/4") 160 - 200 forza del polso
9,52 mm (3/8") 3300 - 350 forza del braccio
12,70 mm (1/2")500 - 550 forza del braccio
15.88 mm (5/8")630 - 770 forza del braccio

COPPIE DI SERRAGGIO PER TAPPI DI PROTEZIONE

Coppia di serraggio [kgf x cm]
Attacco di servizio 70-90
Tappi di protezione 250-300

IMPORTANT CONTROLS FUGHE DI REFRIGERANTE

Dopo aver eseguito le connessioni apriere i rubinetti in modo che il gas riempà le tubazioni e controllare sempre con un circa fughe le eventuali perdite (rischio di lesioni personali per usioni da freddo).

LUNGHEZZA DELLE TUBAZIONI

La lunghezza massima per la tubazione di collegamento varia a seconda dei modelli. Quando si hanno lungheze superiori ai 7,5 m, fare attenzione alla quantità di refrigerante da aggiungere per ogni metro. Nel caso si debba installare l'unità esterna più in alto dell'unità interna con un dislivello verticale superiore ai 3 m, si deve ricorrere a dei sifoni sulle tubazioni di ritorno, in modo che l'olio che cola sulle pareti si deposita nel sifone fi no al suo riempimento. Il tappo d'olio che si è formato verrà sparato in alto dal gas.

2.9 Fare il vuoto e verifi care la tenuta

Lo spurgo dell'aria dal circuito deve avvenire per mezzo di una pompa per il vuoto adatta all' R410A.

Accertarsi che la pompa del vuoto sia piena d'olio fi no al livello indicato alla spia dell'olio e che i due rubinetti sull'unità esterna siano chiusi:

  1. svitare i tappi dei rubinetti delle valvole a 2 e 3 vie, e della valvola di servizio;
  2. collegare la pompa del vuoto alla valvolina di servizio posta nella valvola a 3 vie dell'unità esterna;
    3.ippo aver aperto le opportune valvole della pompa, awiarla e lasciarla funzionare.Fare il vuoto per circa 20/25 minuti;
    4.accertarsi che il manometro indichi -0,101 MPa (-760mmHg)
  3. chiudere i rubinetti della pompa e spegnerla. Verifi care che l'ago del manometro non si sposti per circa 5 minuti. Se l'ago si sposta vuol dire che ci sono infi ltrazioni d'aria nell'impianto, bisogna quindi controllare tutti i serraggi e l'ecsecuzione delle cartelle a quello punto ripetere la procedura dal punto 3;
  4. scollegare la pompa del vuoto;
  5. après completeness i rubinetti delle valvole a 2 e 3 vie;
  6. avitare strettamente a tenuta il tappo sulla presa di servizio;
    9.ippo aver stretto tutti i tappi verifi care sulla loro circonferenza che non visiano perdite di gas.

ATTENZIONE:

Proteggere sempre tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il loro danneggiamento, in quanto una volta danneggiati potrebbero causare una fuoriuscita del gas (lesioni personali per usioni da freddo

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - ATTENZIONE: - 1

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - ATTENZIONE: - 2

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - ATTENZIONE: - 3

2.10 Recupero del refrigerante

Procedura per riportare tutto il refrigerante nell'unità esterna:

  1. svitare i tappi dei rubinetti delle valvole a 2 e 3 vie.
  2. impostare l'apparecchio in modalità raffreddamento (controllare se il compressore funzionale) e lasciare in funzione per quale minuto.
  3. collegare il manometro
  4. chiudere la valvola a 2 vie
  5. quando il manometro indica lo "0" chiudere la valvola a 3 vie e spegnere subito il condizionatore
  6. chiudere i tappi delle valvole
MODELLO 5 kW
Diametro tubo del liquido 1/4"
Diametro tubo del gas 3/8"
Massima lunghezza del tubo con carica standard 2 x 7,5 m
Massima lunghezza del tubo (totale/ciacuna interna)* 2 x 20 m / 20 m
Carica standard 1,27 kg
Carica supplementare del gas 15 g/m
Massimo dislivello tra unità interna ed esterna** 15 m
Tipodi refrigerante R410A

[ ] alla distanza massima il rendimento è di circa il 90%
[ ] con dislivello superiore a 3 m è consigliato prevedere un sifone come migliorato in fi gura.

ATTENZIONE:

Effettuare l'eventuale ricarica di gas refrigerante attenendosi a quanto specificato dal prodotto usato, indossando indumenti protettivi evitando violente fuoriuscite del gas dal serbatoio o delle connessioni dell'impianto.

2.11 Carica del gas refrigerante

Prima di procedere con la carica di refrigerante, verificare che tutte le valvole e i rubinetti siano chiusi.

NB: per la prima installatione eseguire la procedura del paragrafo 2.9 "fare il vuoto e verificare la tenuta".

  1. Collegare la presa di bassa pressione del manometro alla valvola di servizio, e collegare il contentatore di refrigerante alla presa centrale del manometro. Aprire il contentitore del refrigerante quando aprire il tappo della valvola centrale e-agire sulla valvola a spillo fino a quando non si sente fuoriuscire il refrigerante, quindi rilasciare lo spillo e riavitare il tappo;
  2. Aprière la valvola a 3 vie e quella a 2 vie;
  3. Accendere il condizionatore in modalità reffreddamento. Lasciarlo funzionare per quale minuto;
  4. Posizione are la bombola di refrigerante sopra la bilancia elettronica e registrarne il peso
  5. Controllare la pressione indicata dal manometro;
  6. Aprire la manopola "LOW", far fluire il refrigerante gratatamente;
  7. Quando la carica di refrigerante immessa nel circuito raggiunge il valore previsto (valutabile dalla differenza di peso della bombola), chiudere la manopola "LOW"
  8. Completata la carica, eseguire la prova di funzionamento misurando la temperatura del tubo del gas, con l'apposto termometro, la temperatura deve essere compresa tra i 5^ e 8^ in più della temperatura letta sul manometro, in corrispondenza della temperatura di evaporazione. Eseguire ora la prova di tenuta della pressione collegando il gruppo manometrico alla valvola di servizio a 3 vie. Aprire completeness le valvole a 2 e 3 vie, accendere il condizionatore e con il cercafughe verificare che non ci siano perdite di refrigerante. (Se si verificassero delle perdite eseguire la procedura del paragrafo 2.10 "recupero del refrigerante");
  9. Staccare il manometro alla valvola e spegnere il condizionatore;
  10. Staccare il contentatore dal manometro e richiudere tutti i tappi.

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Carica del gas refrigerante - 1

ATTENZIONE:

Non disperdere R410A nell'atmosfera: R410A è un gas fluorurato ad effeto serra, coperto dal Protocollo di Kyoto, con un GWP* 1975.

[ ] GWP,

acronimo di «Global Warming Potential», è il Potenziale di Riscaldamento Globale del gas, relativo all'effetto serra.

3. COLLEGAMENTI ELETTRICI

ATTENZIONE:

  • Prima di effettuare qualsiasi collegamento elettrico assicurarsi che sia stata totta l'alimentazione elettrica delle unità e che gli impianti a cui deve connettersi l'apparecchiatura siano conformi alle normative vigenti.
  • Utilizzare solo cavi di sezione adeguata.
  • Lasciare della lunghezza extra ai cavi di collegamento, per permettere la manutenzione in futuro.
  • Non collegare mai il cavo di alimentazione tagliandolo a metà, ciò potrebbe causare una fiammata.
  • Se il cavo di alimentazione è danneggiatoessodevese sostituito dal costruttore o dal suo servizio di assistenza tecnica o comunique da una persona con quali ca similare, in modo da prevenire agli rischio.

3.1 Collegamento unità interna

  1. Togliere il coperchio morsettiera.
  2. Far passare il cavo di collegamento unità interna/unità esterna dal retro dell'unità interna e preparare l'estremità del cavo.
  3. Collegare i conduttori ai morsetti a vite rispetto la numeroazione.
  4. Utilizzare il fermacavoosto sotto la morsettiera dei collegamenti elettrici.
  5. Riposizionare il coperchio nella propria sede, facendo attenzione che sia ben posi-zionato.

NOTA i cavi di collegamento non devono passare vicino a scatole elettriche, sistemi di trasmissione dati alla fi li (router wifi) o in prossimità di altri cavi.

3.2 Collegamento unità esterna

  1. Togliere il coperchio.
  2. Collegare i conduttori ai morsetti a vite, utilizzando la stessa numerazione usata nell'unità interna. Stringere saldamente le viti del terminale onde evitare allentamenti
  3. Fissare i cavi con il ferma-cavi.
  4. Riposizionare il coperchio nella propria sede, facendo attenzione che sua ben posi-zionato.

NOTA: sguainare entrambé le estremità dei fi li di collegamento del cavo come indicato in fi gura. Fare attenzione a non far entrare in contatto i fi li di collegamento con le tubazioni o altre parti metalliche.

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Collegamento unità esterna - 1

Tipologia collegamenti elettrici

Modello AlimentazioneTipo interrettoreCavo di collegamentoCavo di alimentazione
5 kW220-240V~50Hz 16 A 4G 1,5 mm23G 1,5 mm2

NOTA: il collegamento elettrico tra unità interna ed esterna deve essere effettuato con un cavo tipo H07RN-F

3.3 Collegamento alla rete elettrica

Il collegamento dell'apparecchio deve rispetto le norme europee e nazionali e deve essere protetto da un interruptatore differenziale da 30mA

Il collegamento alla rete elettrica deve essere eseguito con allacciamento fi sso (non con spina mobile) e dotato di un interruttore onnipolare rispondente alle vigenti norme CEI-EN (apertura contatti di almeno 3mm , meglio se provvisto di fusibili). Il corretto collegamento ad un efficienze impianto di terra è indispensable per garantire la sicurezza dell'apparecchio.

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Collegamento alla rete elettrica - 1

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - Collegamento alla rete elettrica - 2
ALIMENTAZIONE (H07RN-F)

4. FASI CONCLUSIVE

ATTENZIONE:

  • Adoperare utensili ed attrezzature manuali adeguati all'uso.
  • Proteggere sempre tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il loro danneggiamento, in quanto una volta danneggiati potrebbero causare una fuoriuscita del gas. (Lesioni personali per uszioni da freddo).
  • Effettuare la ricarica di gas refrigerante attenendosi a quanto specifici cato nella schedà di sicurezza del prodotto, indossando indumenti protettivi, evitando fuoriuscite violente del gas dal serbatoio o dalle connessioni dell'impianto. (Lesioni personali per uszioni da freddo).

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - ATTENZIONE: - 1

  1. Avvolgere un po' di isolante termico attorno alle giunzioni dell'unita interna e fi ssarlo con del nastro isolante.
  2. Fissare la parte eccedente del cavo dei segnali alle tubazioni o all'unità esterna.
  3. Fissare le tubazioni alla parete [dopo averle rivestite con nastro isolante] usingo delle fascette oppure inserirle in canaline di plastica.
  4. Sigillare il foro nel muroattraverso il quale passano le tubazioni in modo che non possano fi ltrare acqua o aria.
  5. All'esterno isolare tutte le tubazioni scoperte, valvole incluse.
  6. Se le tubazioni devono passare sopra il soffi tto o per un luogo umido e caldo, avvolgere su di esse addizionale isolante termico del tipo disponibile in commercioosi da evitare la formazione di condensa.

Ariston Thermo Miros 25 XC4I - ATTENZIONE: - 2

4.1 Collaudio

Controllare i seguenti punti:

- UNITA' INTERNA

  1. I tasti ON/OFF e FAN funzionano regolarmente?
  2. Il tastingo MODE funziona regolarmente?
  3. I tasti per l'impostazione del set point e del TIMER funzionano correttamente?
  4. Si accendono tutte le spie?
  5. Le alette per l'orientamento dell'aria emessa sono effici cientsi?
    6-La condensaiene scaricata regolarmente?

- UNITA' ESTERNA

  1. Vi sono rumori o vibrazioni durante il funzionamento?
  2. Il rumore, il fl usso dell'aria o lo scarico della condensa posso norecare disturbo ai vicini?
  3. Vi sono perdite di refrigerante?

NOTA: Il controllo elettronico da il consenso per l'aviamento del compressore solo tre minuti dopo che è stata data tensione

ATTENZIONE:

  • Prima di effettuare qualiasi'intervento assicurarsi che sua stataolta l'alimentazione elettrica delle unità
  • Assicurarsi che gli impiani a cui deve connettersi l'apparecchiatura siano conformi alle normative vigenti.

VERIFICHE SENZA USO DI STRUMENTI

Funzionamento nella modalità Raffreddamento - Verifi che visive sull'Unità Interna

Sintomo Controllare Intervento
1 - Si forma della brina sullo scambia-tore dell'Unità Interna.1.A - Brina solo sulla parte Bassa dello scambiatore: perdita di gas.1.B - Brina su tutto lo scambiatore: il fi l-tro dell'aria è intasato.La temperature ambiente è Bassa [ < 20° C).Ricerca la perdita e ricaricare.Pulire il fi ltro dell'aria.Staccare la spina e disinserire l'interrutore dedicato prima di effetuare operazioni di pulizia. (rischio di folgorazione).Verifi care la temp. amb.
2 - Non vi è produzione di condensa.2.A - Se lo scambiatore dell'Unità Interna rimane asciutto e l'assorbimento di corrente elettrica è molto minore del nominale al-lora vi è una perdita.Individuare la perdita.Sostituire lo scambiatore.
3 - Il compressore funziona ma c è peu raffreddamento.3.A - Lo scambiatore di calorie dell'Unità Esterna è intasato o coperto: non vi è un Buono scambio termico.3.B - Le alette dello scambiatore di calore dell'Unità Esterna sono pi-gate.Ripulire lo scambiatore dell'Unità Esterna.Raddrizzare le alette dello scambiatore esterno.
4 - La temperature dell'aria è Bassa, ma vi è peu raffreddamento.4.A - Il filtrlo dell'Unità Interna è inta-sato.4.B - L'aria ricircola nell'Unità Interna.4.C - Dimensionamento della macchina non adeguato o sovraccarico (p.es.: fonti di calorie, sovraffollamen-to,...).Pulire il ftro.Favorire la libera circolazione dell'aria.Sostituire la macchina o eliminare il sovraccarico.
5 - Il compressore rimane fermo.5.A - Il compressore è molto caldo: pro-tezione termica.Attendere che scenda la temperatura.
6 - La macchina si arresta dopo alcuni minuti di funzionamento.6.A - Il ventilatore dell'unità interna è guasto.Sostituire il motore-utilizzo solo pezioni originali.

RICERCA DEI GUASTI - parte elettrica

Sintomo Controllare Intervento
1 - Non机械设备 non funzioni oppure funzioni solo da vicino.1.A - Controllare se c'è la corrente in rete.1.B - Controllare se la spina è insertita bene nella presa a muro.1.C - Controllare se è saltato l'interruttore automatico.1.D - Verifi care che il selettore non sia posizionato sulla funizione stopRipristinare l'alimentazione e i collega-amenti corretti.Inserire correttamente la spina.Ripristinare l'interruttore automaticoPosizionare il selettore su di un'altra funzione
2 - Il telecomando non funzioni oppure funzioni sono da vicino.2.A - Controllare se le batterie del tele-commando sono cariche2.B - Controllare che non ci siano osta-coli (tende o soprammobili) tra il telecomando e il climatizzatore.2.C - Verifi care che la distance del clima-tizzatore non sia troppo elevata.Sostituire le batterie.Spostare gli eventuali oggetti.Av vincinarsi al climatizzatore.

Unità interne collegabili

In unsystema fl essibile è possibile collegare ad un'unica unità esterna diversi tipi di unità interne. Nella tabella seguente sono elencate le possibili combinazioni di tipo e potenza delle unità interne supportate dalle unità esterne fl essibili, perché perdita di prestazioni. L'unità è in grado di funzionare ancche con altre combinazioni non presenti nelle tabelle, ma in tali casi non è possibile garantire la potenza nominale se tutte le unità interne sono contemporaneamente in funzione.

  1. Modello - climatizzatore
  2. Marchio
  3. Codice prodotto
  4. Capacità nominale raffreddamento [W]
  5. Capacità nominale riscaldamento (W)
  6. Potenza nominale assorbita raffreddamento [MAX] [W]
  7. Potenza nominale assorbita riscaldamento (MAX) (W)
  8. Alimentazione [V] frequenza di alimentazione (Hz)
    9.Numero matricola
  9. Produttore
  10. Gas refrigerante
    12.Quantita gas refrigerante
  11. Grado di protezione IP

LEYENDA (ES)

Servizio clienti 199 111 222

Costo della chiamata al tefello fisso: 0,143 Euro al minuto in fa

oraria intera e D,056 Euro in fascia orarala zdotta [IVA inclua]

Assistente manuale
Alimentato da Anthropic
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Informazioni sul prodotto

Marca : Ariston Thermo

Modello : Miros 25 XC4I

Categoria : Climatizzazione