MANUALE UTENTE SPIRIT FOLIO LITE SOUNDCRAFT
Italiano Manuale Utente 37-48
ITALIANO - INTRODUZIONE
Vi ringraziamo per l'acquisto di quello mixer SPIRIT FOLIO LITE che è stato progettato e costruito per voi con orgoglio da Peter, Graham, Martin, Ian, Stuart, Peter, George, Colin, James, Chris, Mukesh, Andy, Candy e Simon del team SPIRIT. Ci auguriamo che vi divertirete ad utilizzato tanto quando nei siamo divertiti a progettarlo e a produrlo!
Possedere un mixer SPIRIT mette a vostra disposizione tutte l'esperienza e il supporto dell'azienda costruttrice che ha creato lo standard di fatto nei mixer audio, la stessa azienda che in anni suo prodotto offre il risultato di più di 20 anni di ricerca al servizio dei più importanti nomi nel music business.
Castruito secondo i più elevati standard qualitativi utilizzando solo componenti di primissima qualità, SPIRIT FOLIO LITE è stato progettato per la massimafacility d'uso. Questo manuale è ricco di suggerimenti e consigli di utilizzo: se vorrete leggerlo con attenzione prima di utilizzato il vostro nuovo mixer, potre in breve tempo scopire tutte le funzioni ed imparare a conoscerlo sino in fondo. Sperimentate agli suo comando senza timore, per scopire come i diversi controllingi intervengono sul suono: la sperimentazione personale è molto importante, perché arrichisce la vostra creatività e vi aiuita a trarre il massimo dal vostro mixer.
AVVERTENZE PER LA SICUREZZA
Per la vostra sicurezza e per non invalidare la garanzia leggete con la massima attenzione i paragrafi seguenti
Il mixer FOLIO LITE deve essere utilizzato SOLO con l'apposto alimentatore originale.
I conduttori del cavo di alimentazione sono colorati secondo il seguente codice:
Blu: Neutro
Marrone: Fase
Poiché i colori potrebbero diferire da quelli in uso tra paese e paese, e quando non corrispondere ai colori dei conduttori delle vostre spine, dovendo sostituire la spina attenetevi scrupolosamente alle seguenti norme:
il conduttore di color blu delve essere collegato al terminale della spina marcato "N" o identificato dal color nero
il condutore color marrone deve essere collegato al terminale della spina marcato "L" o identificato dal colore rosso
Se non avete dimestichezza con la pratica elettrrotecnica, o se aveteanche solo il minimo dubbio riguardo alla sostituzione della spina, contattate un elettricista qualificato in possesso della regolare abilitazione e assicuratevi che queste istruzioni vengano seguite alla lettera.
L'alimentatore non contiene parti destinate all'intervento dell'utente. Per qualsiasi dubbio o necessità, servitevi ESCLUSIVAMENTE della rete di assistenza Soundcraft in accordo con l'importatore.
Ingresso Microfonico Bilanciato XLR

Ingresso Microfonico Sbilanciato XLR

Bilanciato Jack a 3 Poli
Sbilanciato Jack a 3 Poli


INGRESSO MIC
L'ingresso MIC accetta connettori XLR ed è progettato per adattarsi ad una vasta gamma di segnali BILANCIATI o SBILANCIATI a basso livello, dalla voce più delicata, che richiede la massima silenziosità, alla batteria microfonata da vicino, che necessita della più ampia dinamica. Microfoni professionali di tipo dinamico a bassa impedenza, o a condensatore, o a nastro, forniscono le prestazioni migliori. Si possono utilizzatoanche microfoni ad alta impedenza, ma l'immunità di questi alle interferenze è molto minore, quindi eventuali rumori parassiti potrebbero insorgere con maggior probabilità. L'alimentazione phantom, necessaria ai microfoni a condensatore, viene fornita dal Folio Lite sui quattro ingressi. L'interruttore che la abilità è situato sulla sezione master, all'estremità destra del mixer.
NON UTILIZZARE PER NESSUN MOTIVO SORGENTI SBILANCIATE SUGLI INGRESSI XLR MENTRE è ATTIVA L'ALIMENTAZIONE PHANTOM. La tensione presente sui contatti 1 e 2 del connettore causerebbe gravi danni alle apparecchiature collegate.
Per evitare che il carico del microfono,influenzi il guadagno dell'ingresso linea, scollegate qualsiasi microfono dall'ingresso MIC se volete usare il correspondente ingresso LINE. Il livello di ingressso è controllato dal potenziometro TRIM.
INGRESSO LINE
Accetta jack a 3 poli di tipo TRS (chiamati, normalmente, "jack stereo"), o comuni jack mono a 2 poli sui quali il contatto "freddo" vieneMESSO automaticamente a massa dagli ingressi del Folio Lite. Gli ingressi LINE servono per tutte le sorgenti ad esclusione dei microfoni, quando tastiere, batterie elettroniche, synth, registratori. L'ingresso è BILANCIATO, per maggior silenzità e immunità alle interferenze. Si possono utilizzato sorgenti sbilanciate cablando i connettori come evidenziato nell'illustrazione sottostante. Mantenete in questo casa la lunghezza dei cavi al minimo indispensable per caetelarvi da eventuali ronzii e interferenze. Fate attenzione che il "ring" (l'anello) del connettore sa collettore a massa se la sorgente è sbilanciata. Scolgate qualsi si microfono prima diutilizzare il correspondente ingresso LINE. Regolate il livello di ingresso con il potenziometro TRIM.
INSERT
, in pratica, un'interruzione del percorso del segnale. Sbilanciato, pre-EQ, l'insert consente il collegamento di limiter, compressori o altri effetti per il trattamento del segnaletramite un jack a 3 poli. L'insert è normalmente inattivo, e diviene funzionante solo quando si insertisce un jack. Il segnale viene prelevato dal canale per attraversare il processore di segnale collegato all'inserte rientrare di nuovo nel canale.
Il segnale proveniente dal canale è presente sul punctale del jack (TIP), perché il ritorno dagli apparecchi esterni va collegato all'anello (RING). Un connettore ad Y si rende normalmente indispensableile nel collegamento di apparecchi in insert. L'illustrazione nel paragrafo degli Insert Mix migliorato lo schema di cablaggio.
INGRESSI STEREO
Accetta connettori jack a 3 poli (chiamatianche "jack stereo" o "TRS"),oppure jack tradizzionali a 2 poli che automaticamente vengono messi a massa sul contatto "freddo".Questi ingressii servono per le sorgenti come tastiere, campionatori, registratori o come ritorni per i processori di segnale.L'ingresso e BILANCIATO,per la massima silenzioso e immunita alle interferenze.Puo essere utilizzato anche per collegare apparecchi SBILANCIATI avendo l'accortezza di mantenerie i collegamenti più corti possibile per evitare di raccogliere disturbi. Nel collegare apparecchi bilanciati,fate attenzione che il polo "freddo" (cioe Ianello di un eventuale jack a 3 poli) sua a massa.Sorgenti mono possono essere collegateagli ingressi stereo collegando il segnale al solo canale sinistro dell'ingresso.
RITORNO EFFETTI (FX RET)
Simili ad ingressi stereo, sono sbilanciati. Il guadagno d'ingresso è adatto siaagli appearechi professionali a +4 dBu, sua quelli amatoriali o semi-pro a -10 dBV.


Mix Inserts

Mix Outputs Aux Outputs

Monitor Outputs

Cuffia
Sono, in pratica, un'interruzione del percorso di segnale sull'uscita stereo principale. Gli insert sul Mix sono pre-fade (cchio independenti alla regolazione del fader), sbilanciati, e si utilizzato per collegare compressori, limiter, equalizzatori. L'insert utilizes un jack a 3 poli, ed è identico nel funzionamento all'insert dei canali di ingresso mono.
Il segnale proveniente da Mix è sul punctale del jack (TIP), e ritorna al mixertramite l'anello (RING). Un cavo ad Y è normalmente necessario per collegare gli appearecchi all'insert. L'illustrazione qui di seguito illustra lo schema di cablaggio.

Utilizzano entrambi connettori jack a 3 poli collegati secondo gli schemi illustrati qui a bianco. Sono dotate di circuito a compensazione di terra per evitare i cosiddetti "anelli di massa", causa frequente di ronzii nella connessione ad apparecchi dagli ingressi sbilanziati.


USCITE MONITOR
Anche le uscite Monitor utilizzano jack a 3 poli. Da qui si pilotano i monitor di ascolto per la registrazione. Quando viene collegata una cuffia all'uscita cuffia, il segnale alle uscite monitor viene interrotto.
CUFFIE
L'uscita cuffia utilizza, come in qualsiasi mixer, un connettore jack a 3 poli cablato come uscita stereo secondo lo schema qui raffigurato. L'uscita accetta cuffie dall'impenenza di 200 o maggiori, ma funzione perfettamenteanche con cuffie a 50 . Sono in agli caso da evitare cuffie da 8 . Inserendo il jack della cuffia, il segnale presente alle uscite monitor viene interrogatto. Grazie a questa funzione, potete registrar la voce o uno strumento acustico sensa timore di feedback e, soprattutto, alla dover spegnere l'amplificatore dei vostri monitor continuando a monitorare la registrazione in cuffia.
A PROPOSITO DELLE MASSE...
L'alimentatore del Folio Lite non fornisce un collegamento diretto tra mixer e terra dell'impianto elettrico di rete. è necessario, pertanto, che il collegamento a terra avvengatramite uno e un solo apparentecchio della catena audio. Solitamente, nel PA è il cavo di alimentazione degli amplificatori portare a massa ilsystema, e il mixer vi è collegato via audioatraverso le uscite Mix. In studio, il collegamento avviene di norma atraverso il cavo di alimentazione degli amplificatori collegati alle uscite Monitor sempre secondo lo stesso principio.
Con tutta probabilità, userete il vostro SPIRIT FOLIO LITE con una grande varietà di sorgenti sonore diverse, ognuna con livelli di segnale diversi. Il preamplificatore microfonico è stato progettato per adattarsi con facilità a livelli molto diversi, ma è importante che impariate a regolare correttamente il controllo TRIM sui canali mono (e il controllo GAIN sui canali stereo) per ottenere le massime prestazioni che FOLIO LITE può fornire. A livelli di ingresso troppo elevati, il segnale risulterà saturò e distorto perché sovraccaricherà il canale. Viceversa, a livelli troppo bassi, qualsiasi rumore di fondo diverrà più udibile, e potreste non averare abbastanza regolazione per portare il segnale al livello desiderato nel mixaggio. Nell'illustrazione sono migliorati entrambi i casi.
Di seguito sono elencate le procedure per la regolazione dei canali mono.
- Collegate la sorgente desiderata all'ingresso (microfoniagli ingressi MIC,tutto il restoagli ingressi LINE). Inserite l'alimentazione phantom, per eventuali microfoni a condensatore, SOLO DOPO averli collegati al mixer.
Ruotate il potenziometro MIX FADER (nella sezione master) in posizione completeness chiusa (tutto in senso antiorario). Inserite il pulsante PFL sempre sulla sezione master per assegnare il segnale ai monitor e ai meter LED.
Fate produrre alla sorgente un segnale di livello tipico e inserte il pulsante PFL sul canale di ingresso. Il livello del segnale verrà visualizzato sui meter LED.
Regolate il potenziometro TRIM sono ad accendere il LED color ambra (0 dB) in presenza di segnali continui. Con segnali percussivi, ricchi di transienti (basso, batteria, timbri con molto attacco), sarà

Si il livello del segnale è troppo alto, è probabile causare distortione da clipping.

Si il livello del segnale è troppo basso, il segnale potrebbe essere mascherato dal rumore.
necessario regolare il TRIM fino a illuminare i LED +6 / + 9 per ottenere un segnale della stessa intensità sonora. In questo modo la capacité dinamica restera intatta, per gestire al meglio qualsiasi segnale, alla distorsione.
Regolate agli altri canale mono dello stesso modo.
Se non riuscite ad ottener e un sufficiente controlo sul livello del segnale nell'utilizzare l'ingresso MIC, provate in alternatively l'ingresso LINE. Se quello non risolve il problema, agite direttamente sul livello di uscita della sorgente.
L'ingresso stereo va regolato in maniera sostzialmente identica. Ruotate il potenziometro GAIN completeness al minimo (tutto in senso antiorario) in abbinamento ad apparentchi professionali a +4 dBu. Per apparentchi semi-professionali sare necessario un guadagno più elevato, poiché quosti hanno solitamente un livello più basso, -10 dBV.
A Anything, se avete osservato queste indicazioni, avete un'impostazione iniziale che vi permette di costruiere il mixaggio con facilità. Regolate il timbro di agli sorgente e create il vostro bilanciamento tra i segnali.
REGOLAZIONI PER L'AMPLIFICAZIONE DAL VIVO
Collegate i vostri amplificatori e i vostri altoparlanti e regolate il guadagno degli amplificatori a circa il 70%
Regolate il potenziometro MIX in corrispondenza dello 0 dB. Aprite lentamente i fader di agli singolo canale, uno ad uno, fino al livello che ritenete necessario, ascoltando con attenzione qualsiasi principio di feedback (effetto larsen) o di distorsione. Probabilmente vi accorerete che la regolazione del guadagno dei canali di ingressso (potenziometro TRIM) potrebbe necessitate di una lieve diminuzione una volta che il mixaggio è impostato in linea di massima.
Fate attenuatione, nell'ascolto, al caratteristico suono del feedback (larsen). Se su quale canale non riuscite ad ottenerile il livello necessario alla generare feedback, cambiate posizione al microfono e/oagli altoparlanti e riprovate.
Posizionamento scrupoloso e scelta del microfono adeguato sono fondamentali nell'amplificazione dal vivo. è importante posizionare il microfono più vicino possibile alla sorgente per evitare di raccogliere suoni indesiderati da altri strumenti o da altoparlanti posti nelle vicinanze. Questo consenteanche di regolare i canali con un minor guadagno d'ingresso, e contribuisce ad evitare il feedback. Noterete anche che un microfono posizionato a dovere necessita solo minimamente di equalizzazione.
Il bassissimo rumore intrinseo degli stadi di ingresso del FOLIO LITE consente una tecnia di regolazione alternativa che permette di darre pieno vantagegio della gamma dinamica atraverso i fader dei canali di ingressso
Regolate il potenziometro MIX alla posizione 0 dB
Posizione tutti i fader sui canali di ingresso al segno "0", mantenendo così più recenti 10 dB di guidagno disponibile durante il mixaggio se ciò si rendesse necessario.
Gradually, portate anni canale al livello desiderato regolando il potenziometro TRIM (sui canali mono) o GAIN (sui canali stereo) fino a creare il bilanciamento che desiderate tra i canali.
REGOLAZIONI PER LA REGISTRAZIONE
Mentre le connessioni per l'utilizzo del FOLIO LITE nell'amplificazione più rapplice sono abbastanza intuitive, la registrazione è un impiego tipicamente più complesso, perché il mixer è chiamato non solo a mixare i segnali di ingressso maanche a fornire un ascolto di riferimento ai musicisti durante la sovrincisione. La procedura qui sotto descritta è quella per registrar due traccce su un registratore MULTITRACCI, ma si adattaanche alla registrazione con un registratore A 2 TRACCE.
Collegate le sorgenti in ingresso e regolate il guadagno (pot. TRIM o GAIN, a seconda dell'ingresso) come precedentamente descritto. Collegate le uscite MIX sinistra e destraagli ingressi del registraratore multitraccia.
Assegnate il canale alla traccia del registratore desiderata ruotando il potenziometro PAN completeness a destra o completeness a sinistra: tutto in senso antiorario, il segnale sare inviato solo all'uscita sinistra, viceversa solo alla destra. Questo consente di registrarare un singolo strumento su una singola traccia.
Collegate l'uscita del multitraccia al ritorno registratore 2 TRK RET. Ruotate completeness il potenziometro 2 TRK LEVEL in senso orario per sorgenti a -10 dBV, o ad un livello più basso per sorgenti con un livello di uscita più elevato.
Colgate un amplificatore per cuffie o un monitor amplificato, o un amplificatore per monitor all'uscita della mandata Aux 1. Regolate il livello dell' amplificatore ad un valore mediamente normale. Inserite il pulsante AUX 1 PRE sulla sezione master per commutare la mandata in pre-fader su tutti i canali.
Usate il potenziometro Aux 1 sui canali di ingressso per create un mixaggio monitor mono che servirà per l'ascolto dei musicisti. Assicuratevi che sui canali non in uso la mandata Aux 1 sua chiusa.
Se intendete utilizzato un compressore sul segnale, potete insertirlo sull'insert del Mix.
Collegate, eventually, l'ingresso dell'effetto desiderato all'Aux 2, e riportate la sua uscita al mixer in un ingresso LINE o in un ingresso STEREO inutilizzato, o nel ritorno effetti FX RET per creare il giusto bilanciamento dell'effetto con il segnale originale.
Se desiderate ascoltare il segnale dal nastro durante la sovrincisione, collegate le uscite del registraratore ai canali di ingresso del mixer LINE o STEREO e utilizzate la mandata Aux 1.
È importante regolare correttamente i livelli di ingresso e uscita tra mixer e registraratore per evitare distorsione e ottenerile il miglior risultato alla registrazione.
Nel regolare il livello di registrazione seguite leindicazioni del costruttore del registratore,invando un segnale appropriatoattraverso leuscite MIX.
Monitorate il segnale inviato al registraratore attraverso la funzione 2TRK con il selettore MONITOR SOURCE. Aumentate gradualmente il livello 2TRK altermando velocemente l'ascolto tra MIX e 2TRK fino a quando non saranno più udibili variazioni di livello, o fino a quando non saranno più visibili differenze sui meter LED.
FOLIO LITE dispone di 4 canali di ingresso mono, ognuno dotato di ingressi bilanciati per sorgenti a livello microfonico e linea, e di un insert point che permette di prelevare il segnale per il trattamento su un processore esterno riportandolo direttamente sul canale originario. L'insert, sul percorso del segnale, è collocato prima dell'equalizzatore e serve per aggungere compressori, limitatori e altri tipi di processor ovunque fosse necessario.
TRIM
Questo potenziometro regola il livello del segnale in ingressso che verrà inviato atraverso tutto il mixer. Regolatelo con cura: troppo alto è causa di distorsione, troppo basso fa aumento il rumore di fondo e le probabilità di non riuscire a dare al segnale il volume necessario durante il mixaggio. Il segno "U" indica il guadagno unitario dell'ingresso linea.
EQUALIZZATORE
Familiarmente chiamato "EQ", serve a controllare il colore timbrico del suono in quei casi in cui la qualità è lontana dalle condizioni ideali. L'EQ più avere effetti catastrophici sul suono se regolato in modo impropero: fatene un uso ragionato e ascoltate attendamente agli regolazione che intendete impostare.
HF-ACUTI
Ruotando il potenziometro verso destra esaltate le frequenze acute (gli alto) sino a 15 dB a 12kHz , ottengo più brillantezza dai piatti della batteria, dalla voce, dagli strumenti elettronici. Ruotando il potenziometro verso sinistra attenuerefte queste frequenze, e ridurrete il soffio o la distorsione sulle sibilanti della voce che certi microfoni economici possono rendere aspre. Se il suono sul canale è di per sé Buono e non intendete utilizzato l'equalizzatore degli acuti, posizionate il potenziometro in posizione centrale "0".
LF-BASSI
Ruotando il potenziometro verso destra esaltate le frequenze gravi (bassi) fino a 15 dB a 60Hz , ottengo più "botta" sulla cassa della batteria, più corpo sul basso, sui synth, sui soli di chitarra. Il controllo ruotato a sinistra consente di ridurre il ronzio della rete elettrica o il rimbombo del palcoscenico, e permette di ripulire un suono impastato. Se il vosto suono non necessita di intervento, posizionate il potenziometro in posizione centrale "0".
MANDATA AUX 1
I potenziometri della mandata Aux1 su agli canale servono per creare un mixaggio分校ato per l'ascolto dei musicisti, o per trattare diversi segnali con gli effetti. Il mixaggio viene inviato all'uscita AUX 1. Per gli effetti è utile che la mandata rispetti il livello impostato dai fader, casi che sfumando il segnale sfuminoancheglieffetti (in terminetecnico si dice, in quello caso, "mandata post-fader").Per il monitoraggio, inceve, è importante che la mandata sia independente da quanto aviene con il fader, in modo da non mutare le condizioni di ascolto dei musicisti durante I'esecuzione (in termine tecnico viene chiamata "mandata postfader").Il pulsante AUX 1 PRE sulla sezione master consente di scegliere l'une o l'altra modalità di funzionamento della mandata Aux 1. Quando non si vuole mandare segnale all'effetto o alla linea di monitoraggio, lasciate chiuso il potenziometro.
MANDATA AUX 2
Come la mandata Aux 1, ma sempre e solo POST-FADER.
FADER
Il potenziometro rotativo FADER è lo strumento più importante nel mixaggio, il dato che vi consente il controllo più preciso del bilanciamento tra le diverse sorgenti che confluiscono nella sezione master.
PAN
Regola il rapporto tra il livello di segnale inviato alle uscite MIX destra e sinistra, quindi in pratica vi consente di spostare il segnale sull'immagine stereofonica. Per mandare il segnale solo all'uscita sinistra (o destra), ruotate il potenziometro completeness a sinistra (o a destra).
PFL
Quando si insertisce il pulsante PFL, il segnale pre-fade viene inviato ad entrambi i canali dell'uscita Monitor o dell'uscita cuffie e viene visualizzato sui meter LED. Questa funzione è di primaria importanza per ascoltare un canaleswana modificare quello che staucceedendo nella sezione master (cchio per controllare un segnale nell'amplificazione dal vivoswana mandarlo nell'implanto, o nel mixaggioswana che interrompa il segnale che sta andando al registratore master). è il primo dato da utilizzare quando si deve immettere un segnale nel mixer, per regolare il guadagno di ingressso con il potenziometro TRIM.
L'INGRESSO STEREO
FOLIO LITE ha 4 ingressi stereo adatti ad una multitudine di segnali diversi a livello linea, come tastiere, campionatori, drum machine, registratori, effetti. Gli ingressi sono bilanciati per maggior immunità alle interferenze e ai ronzii, ma si possono usare tranquilamente anche segnali sbilanciati (vedi alla sezione "Connessioni"), avendo l'accortezza di mantenere la lunghezza dei cavi al minimo indispensableile per ridurre le probabilità di interferenze e rumori parassiti.
GAIN
Serve per regolare il canale di ingressso al livello del segnale che arrivava alla sorgente collegata.
Consente un perfetto interfacciamento ai segnali più diversi, dagli appearechi professionali a quelli semi-professionali, a quelli hi-fi.
Nella regolazione è bene partire da un livello contento, specialmente con gli apparentechi professionali, per poi aumento il guadagno in caso il segnale non fosse sufficientemente elevato.
EQUALIZZATORE
Familiarmente chiamato "EQ", serve a controllare il colore timbrico del suono in quei casi in cui la qualità è lontana delle condizioni ideali. L'EQ più ave effetti catastrofi sul suono se regolato in modo impropero: fatene un uso ragionato e ascoltate attendamente agli regolazione che intendete impostare.
HF-ACUTI
Ruotando il potenziometro verso destra esaltate le frequenze acute (gli alto) fino a 15 dB a 12 kHz, ottenendo più brillantezza dai piatti della batteria, dalla voce, dagli strumenti elettronici. Ruotando il potenziometro verso sinistra attenerete queste frequenze, e ridurrete il soffio o la distorsione sulle sibilanti della voce che certi microfoni economici possono renderare aspre. Se il suono sul canale è di per sé buono e non intendete utilizzato l'equalizzatore degli acuti, posizionate il potenziometro in posizione centrale "0".
LF-BASSI
Ruotando il potenziometro verso destra esaltate le frequenze gravi (bassi) fino a 15 dB a 60Hz , ottendo più "botta" sulla cassa della batteria, più corso sul basso, sui synth, sui soli di chitarra. Il controlledo ruotato a sinistra consente di ridurre il ronzio della rete elettrica o il rimbombo del palscenico, e permette di ripulire un suono impastato. Se il vostro suono non necessita di intervento, posizionate il potenziometro in posizione centrale "0".
MANDATA AUX 1
I potenziometri della mandata Aux1 su agli canale servono per creare un mixaggio分校o per l'ascolto dei musicisti, o per trattare diversi segnali con gli effetti. Il mixaggio viene inviato all'uscita AUX 1. Per gli effetti è utile che la mandata rispetti il livello impostato dai fader, casi che sfumando il segnale sfuminoancheglieffetti (in terminetecnico si dice, in quello caso, "mandata post-fader").Per il monitoraggio, inceve, è importante che la mandata sia independente da quanto aviene con il fader, in modo da non mutare le condizioni di ascolto dei musicisti durante l'esecuzione (in termine tecnico viene chiamata "mandata postfader").Il pulsante AUX 1 PRE sulla sezione master consente di scegliere l'une o l'altra modalità di funzionamento della mandata Aux 1. Quando non si vuole mandare segnale all'effetto o alla linea di monitoraggio, lasciate chiuso il potenziometro.
BALANCE
Controlla il rapporto tra i segnali destro e sinistro del segnale di ingressso. Ruotato tutto a sinistra, vi consente di inviare il solo segnale sinistro all'uscita sinistra dell'uscita Mix, e viceversa.
MANDATA AUX 2
Come la mandata Aux 1, ma sempre e solo POST-FADER.
FADER
Il potenziometro rotativo FADER è lo strumento più importante nel mixaggio, il dato che vi consente il controlio più preciso del bilanciamento tra le diverse sorgenti che confluiscono nella sezione master.
PFL
Quando si insertisce il pulsante PFL, il segnale pre-fade viene inviato ad entrambi i canali dell'uscita Monitor o dell'uscita cuffie e viene visualizzato sui meter LED. Questa funzione è di primaria importanza per ascoltare un canale senza modificare quello che sta succedendo nella sezione master (cchio per controllare un segnale nell' amplificazione dal vivozza mandarlo nell'impianto, o nel mixaggio sono che interrompa il segnale che sta andando al registratore master). É il primo dato da utilizzare quando si delve immettre un segnale nel mixer, per regolare il guadagno di ingresso con il potenziometro GAIN.
FX RET
É il cosiddetto 'ritorno effetti", in pratica un'ingresso sbilanciato ideale per collegare il segnale proveniente da un processore d'effetti alla sacrificare utilii canali di ingresso.
Il potenziometro regola la quantità di segnale inviata direttamente al Mix. Completamente ruotato in senso orario, il livello è perfetto per gli apparecchi a -10 dBV (semi-professionali), regolato ad un livello minore è ideale per gli apparecchi professionali a +4 dBu.
Una sorgente mono connessa solo all'ingresso sinistro viene inviata ad entrambé le uscite Mix.
2TRK(2 TRACCE)
É il cosiddetto 'ritorno macchina", simile ad un'ingresso sbilanciato che consente di collegare un registratore in riproduzioneenza sacrificare preziosi canali di ingressso.
Il potenziometro regola la quantità di segnale inviata direttamente al Mix. Completamente ruotato in senso orario, il livello è perfetto per gli apparecchi a -10 dBV (semi-professionali), regolato ad un livello minore è ideale per gli apparecchi professionali a +4 dBu.
Una sorgente mono connessa solo all'ingresso sinistro viene inviata ad entrambé le uscite Mix.
PHANTOM 48V
Inserisce l'alimentazione phantom a 48 V sugli ingressi microfonici. L'alimentazione phantom porta la tensione necessaria al funzionamento dei microfoni a condensatoreattraverso lo stesso cavo del segnale audio secondo una tecnia che la rende in pratica "invisible" (per Anything "phantom",cioe "fantasma").
NON INSERITE ASSOLUTAMENTE L'ALIMENTAZIONE PHANTOM SE STATE UTILIZZANDO SORGENTI SBILANCIATE COLLEGATE AGLI INGRESSI MICROFONICI, perché in quello solo caso l'alimentazione phantom potrebbe danneggiarle seriamente.
I microfoni che richiedono alimentazione phantom vanno sempre collegati prima di insertire l'alimentazione. Oviamente, l'alimentazione phantom non circola attraverso gli ingressi linea dei canali mono e i canali stereo e non danneggia alcuna sorgente bilanziata.
AUX1PRE
Trasforma la mandata Aux 1 da postfader (posizione normalmente sollevata) a pre-fader (posizione abbassata). Ciò significà che il livllo del segnale inviato da un canale alla mandata Aux 1 sare indipendente dalla posizione o dallo spostamento del fader del canale stesso, rendendo quando la mandata ideale per il monitoraggio di palco, dal vivo, o per il monitoraggio in cuffia, nello studio di registrazione. Con lo switch in posizione sollevata la mandata è postfade, ideale quindi per il trattamento del segnale con effetti per via della dipendenza dal fader dei canali.
METERLED
Indica il livello della sorgente selezionata con la funzione Monitor Source su una scala a 3 colori conlettura del valore di picco. E di importanza fondamentale per controllare livelli eccessivi di segnale, o livelli troppo bassi, che compromettere bbero la qualita audio del mixaggio. Con il Mix Fader a O dB, un mixaggio corretto deve corrispondere mediamente al lampeggiare del LED color ambra in presenza di segnali musicali continui, o al lampeggiare dei LED +6 / + 9 in presenza di suoni come percussioni, batteria o con molto attacco.
2 TRK TO MIX
Premendo quello pulsante assegnate il ritorno del registratore 2TRK al master, creando in pratica un ingresso stereo extra disponibile in mixaggio. Il livello è controllato dal potenziometro 2TRK.
NON INSERIRE MAI IL PULSANTE DURANTE LA REGISTRAZIONE A REGISTRATORE COLLEGATO: si creerebbe un feedback inarrestabile che potrebbe danneggiare gli altoparlanti, e rendere inservibile la registrazione stessa.
MONITOR SOURCE
Seleziona la sorgente da inviare alle uscite monitor o all'uscita cuffie. In posizione sollevata la sorgente è il Mix, in posizione abbassata il segnale del ritorno registratore 2 TRK. Quando viene inserta la funzione PFL, la sorgente selezionata con il Monitor Sourceiene sostituita dal segnale del canale in PFL.
MIX FADER
il controllo del livello finale del mixer. In condizioni di lavoro normali il fader dovrebbe essereosto in prossimitadel segno 0dB se i livelli di ingresso sono stati regolati correttamente.
MONITOR
Regola il livello di ascolto sull'uscita monitor.
Quando si insertisce il connettore delle cuffie nell'uscita cuffie, le uscite monitor venongo automaticamente esclude e il potenziometro controlling alla la livello di ascolto in cuffia.
STER
PFL
La pressione del pulsante rimpiazza la sorgente monitor selezionata con il segnale stereo proveniente dei canali stereo su cui viene inserito il PFL (o il segnale mono, nel caso di canali mono).Rilasciendo il pulsante la sorgente monitor originariaViene ripristinata.
| RUMORE MIX | Fader di ingresso chiusi, Mix Fader aperto | <-81 dBu |
| RUMORE AUX | Mandate ingressi chiuse | <-88 dBu |
| RUMORE INGRESSO E.I.N. | Impedenza 150 Ω, | -128 dBu |
| DISTORSIONE | Guadagno Mic 30 dB, Uscita Mix a +14 dBu | <0.007 % @ 1 kHz |
| DIAFONIA | (misurata a 1 kHz sinusoidale) | |
| Attenuazione fader ingresso | >85 dB |
| Attenuazione mandata Aux | >84 dB |
| Canali adiacenti | >90 dB |
| Separazione stereo | >75 dB |
| RISPOSTA IN FREQUENZA | 20 Hz- 30 kHz, riferimento 1 kHz | ±1 dB |
| REIEZIONE MODO COMUNE (C.M.R.R.) |
| Ingresso mono al max. guadagno, a 1 kHz | 85 dB |
| Ingresso stereo a qualsiasi guadagno | 50 dB |
| IMPEDENZE DI INGRESSO E USCITA |
| Ingressi Mic | 2 kΩ |
| Ingressi Line | 10 kΩ |
| Uscite | 75 Ω |
| LIVELLI DI INGRESSO E USCITA
Ingresso Mic, livello max. | +16 dBu |
| Ingresso Line, livello max. | >+30 dBu |
| Qualsiasi uscita, livello max. | +21 dBu |
| Uscita cuffie, per canale | 130 mW a 600 Ω |
PESO
Mixer Alimentatore 2.5 Kg 0.6 Kg
DIMENSIONI
Tutte le dimensioni espresse in millimetri


DIZIONARIO DEI TERMINI RICORRENTI
| Alimentazione Phantom | la sorgente di alimentazione per i microfoni a condensatore, con tensione di 48 V in corrente continua, applicata
equamente ai due conduttori della linea di ingresso bilanziata che trasporta il segnale audio. |
| AFL (After Fade Listen) | la funzione che permette all'utilizzatore di monitorare un segnale dopo il controllo del fader o del potenziometro di livello,
indipendentemente dal mixaggio principale. |
| Ascolto (o monitoraggio) | il segnale mandato ai musicisti per permettergli di ascoltarsi tra loro e di ascoltare il proprio strumento che stanno
suonando,tramite altoparlanti o cuffie. |
| Bilanciamento | i livelli relativi dei canali destro e sinistro di un segnale stereo. |
| Clipping | il fenomeno che causa una sgradevole distorsione del segnale audio, normalmente dovuto alla limitazione dei picchi del
segnale quando quosti oltrappasso la tensione di alimentazione del circuito. |
| Compensazione di terra | una tecnia utilizzata sulle uscite sbilanciate per annullare gli effetti negativi degli "anelli di massa" (ground loops)
introdotti dalle connessioni ad apparechi esterni. |
| Collegamento Bilanciato | una tecnia di collegamento audio che "bilancia" un segnale tra due conduttori e uno "schemo" che non porta segnale.
Qualsiassi interferenza viene capita da entrambi i conduttori, ma poiché quosti sono fuori fase tra loro l'interferenza viene
annullata. |
| Collegamento Sbilanciato | una tecnia di collegamento audio che utilizes un singolo condutore di segnale e uno schermo per l'eliminazione delle
interferenze.
Questo tipo di collegamento offre meno immunità dai rumori parasiti che un collegamento bilanziato. |
| dB (decibel) | il rapporto tra due tensioni, o tra i livelli di due segnali, secondo l'equazione dB=20Log<M>10 (V1/V2). Il suffisso "u"
indica che il rapporto è relativo al livello di riferimento di 0.775 V RMS. |
| DI (direct injection) | la praticia di connessione di uno strumento elettrico direttamente all'ingresso del mixer, anziché in un
amplificatore/altoparlante ripreso da un microfono che invia segnale al mixer. |
| Effetti | apparechi che alterano o modificano il suono aggungendo elementi acustici particolari come, ad esempio, riverbero o
eco. |
| Equalizzatore | un apparemchio che consente di accentuire o di diminuire determinate bande di frequenze di un segnale audio. |
| Feedback | chiamatoanche "effetto larsen", è il caratteristico "fischio" continuo causato dall'eccessiva vicinanza di uno o più
microfoni alsystema di altoparlanti che ne sta diffondendo il segnale amplificato. |
| Filtro passa-alto | un filtriche impedisce il passaggio delle basse frequenze. |
| Headroom | dettoanche "margine dinanimico", è la quantità di segnale disponibile及其他 il livello nominale prima che intervenge il
fenomeno del clipping. |
| Jack TRS | (dettianche, in gergo, jack stereo). Un connettore a 3 poli di tipo jack dotato di punctale, anello e manicotto, adatto alla
connessione di ingressi e uscite bilanciate. |
| Oscillatore | un generatore di segnali sinusoidali da utilizzarsi per le operazioni di verifica e taratura degli apparemchii audio. |
| Peaking | la risposta di un equalizzatore che influsce solo su una banda di frequenze,cisione un equalizzatore basato su un filtrò
passa-banda. |
| PFL (pre-fade listen) | la funzione che consente all'utilizzatore di monitorare un segnale independentemente alla posizione del fader nel
mixaggio principale. |
| Post-Fade | nel percorso del segnale, è il punto successivo al fader del canale o al fader del master. Il livello di qualsiassi segnale
prelevato post-fade, quindi, è influenzato direttamente dal fader. |
| Processor | apparechi che elaborano il segnale che liattraversa alterandone il livello (compressori, limiter, gate) o la risposta in
frequenza (equalizzatori). |
| Rapporto Segnale/Disturbo | (o rapporto S/N) l'espressione che describes la differenza di livello tra il segnale e il rumore di fondo in un qualsiassi
apparechio audio. |
| Risposta in frequenza | la variazione di guidagno di un appearechio al variare della frequenza. |
| Rolloff | una ripida diminuzione di guidagno alle estremità inferiore o superiore della banda di risposta. |
| Segnali di livello linea | sono i segnali di livello nominale compreso tra -10 e +6 dBu, solitamente prodotti da una sorgente a basso impedenza
coma una tastiera, un processore di effetti, un mixer. |
| Solo-in-Place | la funzione che consente all'utilizzatore di monitorare singolarmente un segnale attraverso il master, insieme ai loro effetti
principali, grazie all'escluzione automatica di tutti gli altri canali. |
| Talkback | la possibilità di indirizzare um messaggio parlato, solitamente dal technician del suono,attraverso il mixer verso le linee
monitor o le uscite per la registrazione. |
| Tape Return | (o Ritori Macchina) un ingresso a livello linea previsato per il riascolto del segnale registrato. |
| Transienti (o Transitori) | un auminoto improviso e brevissimo nel livello del segnale. I transienti contraddistinguuito la musica moderna e sono, per
esempio, alla base del suono delle percussioni e della batteria. |

L'INGRESSO MONO