Classe 10 S - Macchina da caffè RANCILIO - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Macchina per caffè espresso professionale |
| Marca | Rancilio |
| Modello | Classe 10 S |
| Dimensioni (L x P x A) | 400 x 500 x 450 mm |
| Peso | 30 kg |
| Alimentazione elettrica | 230 V, 50 Hz, 1500 W |
| Tipo di caldaia | Rame, scambiatore di calore |
| Capacità della caldaia | 10 L |
| Numero di gruppi | Doppio gruppo |
| Pompa | Rotativa, 15 bar |
| Serbatoio d'acqua | Collegamento diretto alla rete idrica |
| Funzioni principali | Estrazione espresso, acqua calda, vapore |
| Manutenzione e pulizia | Decalcificazione regolare, pulizia dei gruppi, svuotamento della vaschetta raccogligocce |
| Sicurezza | Termostato di sicurezza, valvola di sicurezza, spegnimento automatico |
| Pezzi di ricambio e riparabilità | Disponibili online, guarnizioni e camere di estrazione sostituibili |
| Materiale del telaio | Acciaio inossidabile |
| Temperatura di riscaldamento | Regolabile elettronicamente |
| Utilizzo | Professionale (bar, ristorante, caffè) |
| Accessori inclusi | Portafiltri, pressino, manuale d'uso |
Domande frequenti - Classe 10 S RANCILIO
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MANUALE UTENTE Classe 10 S RANCILIO
grazie per averci accordato la Sua fiducia.
Siamo sicuri che il prodotto che Lei ha acquistato risponderà in pieno alle Sue aspettative, come tutti gli altri articoli della produzione RANCILIO. Il prodotto che Lei si accinge ad usare è il risultato di approfonditi studi e meticolose sperimentazioni fatte dalla RANCILIO per offrirLe quanto di più funzionale, sicuro ed apprezzabile, anche sotto il profilo del design, si possa trovare sul mercato. Il libretto di istruzioni per il corretto uso e manutenzione della macchina La aiuterà a sfruttare al meglio le sue elevatissime possibilità e prestazioni.
Con l'augurio di poterLa sempre annoverare tra i nostri clienti, Le auguriamo una buona lettura.

Cher Client,
Trattamento dei rifiuti delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Smaltire il prodotto seguendo le norme vigenti relative allo smaltimento differenziato presso centri di raccolta dedicati.
Non trattare come semplice rifiuto urbano.
Per qualsiasi informazione necessaria contattare il costruttore all'indirizzo indicato nel libretto istruzioni.

Il prodotto risponde ai requisiti richiesti dalle nuove direttive introdotte a tutela dell'ambiente e che deve essere smaltito in modo appropriato al termine del suo ciclo di vita.

Noi RANCILIO Macchine per caffè S.p.A.
Dichiariamo sotto la nostra responsabilità che il prodotto: Macchina per caffè per uso professionale Déclarons, sous notre responsabilité, que le produit : Machine à café d'utilisation professionnel Wir erklären auf unsere Verantwortung, daß das Produkt: Kaffeemaschine für Beruflichgebrauch Declare under our responsibility that the product: Espresso coffee makers for commercial use Declaramos bajo nuestra responsabilidad que el producto: Máquina para café de uso profesional Declaramos sob a nossa responsabilidade que o produto: Máquina para café para uso profissional
al quale è riferita questa Dichiarazione, secondo quanto prescritto dalle direttive specifiche: à laquelle se réfère cette déclaration, selon les prescriptions des directives spécifiques. auf das sich diese Erklärung bezieht, Entsprechend der Vorschriften der spezifischen Richtlinien. to which this declaration relates is, according to the provisions of the specific directives: al cual se refiere esta Declaración, de acuerdo con lo prescrito por las específicas directivas: ao qual se refere esta Declaração, segundo quanto prescrito pelas específicas diretrizes:
98/37/CE
Direttiva macchina - Direttiva machine - Richtlinie Maschine - Makers directive - Directiva máquina - Diretriz da máquina:
Direttiva EMC - Direttiva EMC - Richtlinie EMC - EMC Directive - Directiva EMC - Diretriz EMC
97/23/CE
Direttiva attrezzatura a pressione (PED)-Directive sur les appareillages sous pression (PED)-Richtlinie für unter Druck stehende Geräte (PED) Pressure device directive (PED) - Directiva equipos de presión (PED) - Diretriz aparelhagem de pressão (PED)
è conforme alle seguenti norme: - conforme aux normes suivantes :
Le operazioni indicate con questo simbolo sono di esclusiva pertinenza del tecnico installatore

Le operazioni indicate con questo simbo- lo possono essere effettuate dall'utente.
IT ITALIANO
INDICE
Dati di riconoscimento macchina .....13
-
Avvertenze generali ....13
-
Descrizione della macchina .....14
2.1. Specifiche funzionali .....14
2.2. Dotazioni macchine 14
2.3. Protezioni meccaniche .....15
2.4. Sicurezze elettriche .....15
2.5. Rumore aereo 15
2.6. Vibrazioni .....15
- Dati tecnici ....15
3.1. Dimensioni pesi .....15
- Destinazione d'uso ....15
4.1. Controindicazioni d'uso .....16
- Trasporto .....16
5.1. Imballo 16
5.2. Controllo al ricevimento .....16
- Installazione .....16
6.1. Allacciamenti da predisporre a cura del cliente....16
6.1.1. Alimentazione idrica e gas ...... 16
6.1.2. Alimentazione elettrica ..... 17
6.2. Operazioni preliminari .....17
6.3. Allacciamento .....17
- Funzionamento .....18
7.1. Comandi 18
7.2. Strumenti di controllo .....19
7.3. Avvio macchina .....19
- Uso ....19
8.1. Come si prepara il caffe ....19
8.2. Come di prepara il cappuccio .....20
8.3. Come si riscalda una bevanda .....20
8.4. Come di prepara il the, camomilla, etc. ... 20
8.5. Macchina con sistema automativo TSC - TS (solo SDE) 21
8.5.1.Riscaldare latte o un bevanda(TSC-TS) . 21
8.5.2 Preparare latte montato (TSC-TS) .....21
- Regolazioni e tarature dosi .....21
9.1. Per modelli SDE .....21
9.1.1. Regolazione dosatura .....21
9.1.2. Regolazione dosi di acqua calda .....21
9.2. Programmazione (Mod.SDE) ......22
9.2.1. Selezione lingua display .....22
9.2.2. Reser rignerazione resine .....23
9.2.3. Beep sui tasti 23
9.2.4. Orologio 23
9.2.5. Set timer 24
9.2.6. Conteggi parziali .....24
9.3. Visualizzazione display .....25
9.3.1. Fase di riscaldamento .....25
9.3.2. Macchina a regime 25
9.4. Sicurezze di funzionamento .....25
9.5. Scaldatazze 25
9.6. Fase di programmazione dosi .....25
9.7. Elenco guasti .....25
- Manutenzione .....25
10.1. Giornaliero .....25
10.2. Settimanale ...... 26
10.2.1. Lavaggio gruppi caffè .....26
10.2.2. Lavaggio TSC (mod.SDE) .....26
10.2.3. Lavaggio rapido TSC 27
10.2.4. Lavaggio TSC 27
10.2.5. Timer 27
10.3. Manutenzioni periodiche .....27
-
Messa fuori servizio .....27
-
Inconvenienti possibili .....27
-
Versione macchina con riscaldamento supplementare a gas ......28
DENOMINAZIONE: Macchina per caffè serie CLASSE 10
MODELLO: SDE - S - RE
VERSIONE: 2 - 3 - 4 GRUPPI
La targa posta sulla Dichiarazione Conformità CE del presente documento corrisponde alla targa di identificazione collocata sulla macchina Fig.2 (Pos. A).
Schema d'identificazione dati di targa (Fig.1):
1 Costruttore
2 Modello e versione
3 Tensione elettrica
4 Marcatura CE (ove richiesto)
5 Numero di matricola
6 Dati caldaia
7 Assorbimento totale della macchina
8 Grado di protezione
9 Potenza motore
10 Potenza elemento riscaldante
11 Frequenza elettrica
12 Marchi di conformità
13 Anno di fabbricazione
Convenzioni tipografiche

Segnale di pericolo che indica di osservare scrupolosamente le istruzioni a cui è riferito onde evitare possibili danneggiamenti alla macchina o infortuni.
Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e dovrà essere consegnato all'utilizzatore. Per un corretto uso e utilizzo dell'apparecchio, leggere attentamente il manuale e rispettare tutte le indicazioni in esso contenute. Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione.
1. AVVERTENZE GENERALI
Gli elementi d'imballaggio (sacchetti di plastica, polistirolo espanso, chiodi, cartoni, ecc...) non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
- Prima di collegare la macchina accertarsi che i dati di targa siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica.
- È vietato l'uso di adattatori, prese multiple e/o prolunghe.
- In caso di dubbio o di incertezza far controllare da personale qualificato l'impianto di alimentazione elettrica che deve rispondere ai requisiti disposti dalle normative di sicurezza vigenti, fra i quali:
- efficace messa a terra;
- sezione dei conduttori sufficiente alla potenza di assorbimento;
- dispositivo salvavita efficiente.
- Posizionare la macchina su un piano idrorepellente (laminato, acciaio, ceramica, ecc...) lontano da sorgenti di calore (forni, fornelli, camini, ecc...) e in ambienti dove la temperatura non scenda sotto i 5°C. TEME IL GELO.
- Non esporre la macchina ad intemperie o installarla in ambienti ad elevata umidità come locali da bagno ecc..
- Non ostruire le griglie di aspirazione o di dissipazione, in particolare non coprire con panni o altro il piano scaldatazze.
- La macchina imballata va immagazzinata in luogo riparato dalle intemperie, asciutto e privo di umidità. La temperatura deve essere non inferiore a +5°C.
I colli si possono impilare per un massimo di tre pezzi dello stesso tipo. Evitare di sovraporre all'imballo colli pesanti di altro genere. - In caso di emergenza, come principio d'incendio, rumorosità anomala, surriscaldamento, ecc... intervenire immediatamente a staccare l'alimentazione elettrica di rete, chiudere i rubinetti del gas e dell'acqua.
- Utilizzare solo accessori e ricambi autorizzati dal produttore. Questo significa garanzia di sicuro funzionamento privo di inconvenienti.

Un'errata installazione può causare danni a persone e cose per i quali il costruttore non può considerarsi responsabile.
2. DESCRIZIONE DELLE MACCHINE
Le macchine della serie CLASSE 10 sono realizzate per la preparazione di caffé espresso e bevande calde.
Il principio di funzionamento consiste in una pompa volumetrica interna alla macchina che alimenta la caldaia nella quale avviene il riscaldamento dell'acqua. Azionando gli appositi comandi, l'acqua viene inviata agli erogatori esterni sotto forma di acqua calda o vapore secondo l'occorrenza.
L'acqua calda per le bevande viene prelevata direttamente dalla caldaia e miscelata direttamente con l'acqua fredda della rete idrica.
La costruzione è composta da una struttura portante in acciaio alla quale vengono fissati i componenti meccanici ed elettrici. Il tutto è protetto con pannelli a copertura totale realizzati in alluminio.
Sul fronte macchina si effettuano le operazioni produttive, sono posizionati i comandi, le apparecchiature di controllo e gli erogatori.
Sopra la macchina è ricavato un piano destinato ad uso scaldatazze.
2.1. Specifiche funzionali-composizione macchine (Fig.3 - 4)
| A B C D E F | |||
| SDE | - ok | 2 - 3 - 4 | 2 2 ok |
| S | ok - | 2 - 3 - 4 | 2 2 ok |
| RE | ok - | 2 - 3 - 4 | 2 2 ok |
Legenda simbologia:
A Funzionamento semiautomatico; avvio e arresto erogazione manuale.
B Funzionamento automatico; controllo elettronico erogazione dosi di caffé e acqua calda.
C No gruppi di erogazione caffé.
D No lance di erogazione vapore.
E No lance di erogazione acqua calda.
F Funzionamento con economizzatore.
A richiesta con riscaldamento a gas.
1 Rubinetto erogazione vapore
2 Lancia vapore
3 Tastiera funzioni/servizi
4 Lancia acqua calda termoregolata
5 Gruppo erogazione caffè
6 Tastiera erogazione caffè (mod.S - SDE)
7 Pulsante carico acqua manuale
8 Livello ottico
9 Manometro
10 Interruttore generale e spia interruttore acceso
11 Accenditore gas (per modelli previsti)
12 Rubinetto gas valvolato (per modelli previsti)
13 Interruttore e spia inserimento resistenza caldaia
14 Apertura inferiore per accesso ai comandi
15 Display (mod.SDE)
16 Tastiera di programmazione (mod. SDE)
17 Lancia acqua calda
18 Leva comando gruppo (mod.RE)
2.2. Dotazione macchine
| 2 GRUPPI | 3 GRUPPI | 4 GRUPPI | |
| Portafiltro 1 dose | 1 | 1 | 1 |
| Portafiltro 2 dosi | 2 | 3 | 4 |
| Filtri | 3 | 4 | 5 |
| Tubo carico 1 m. | 1 | 1 | 1 |
| Tubo carico 1,5 m. | 1 | 1 | 1 |
| Tubo scarico 1,5 m. | 1 | 1 | 1 |
| Raccordi | 1 | 1 | 1 |
| Dischi ciechi per lavaggi | 2 | 3 | 4 |
| Dosatore e pressino | 1 | 1 | 1 |
| Libretto istruzioni | 1 | 1 | 1 |
| Spazzolino | 1 | 1 | 1 |
Modelli corredati con accessori di allacciamento gas (quando applicato).
2.3. Protezioni meccaniche
Le protezioni di cui le macchine sono dotate sono:
- pannellatura completa di protezione alle parti soggette a calore e al generatore di vapore e acqua calda;
- piano scaldatazze con vasca di contenimento dei liquidi che possono essere accidentalmente travasati;
- piano di lavoro con griglia e bacinella sottostante di raccolta liquidi;
- valvola espansione sull'impianto idraulico e valvola sulla caldaia contro le sovrapressioni;
- valvola di non ritorno sull'impianto idraulico onde evitare riflussi nella rete di alimentazione.
2.4. Sicurezze elettriche
Le sicurezze previste sono:
- comandi della tastiera SDE a bassa tensione 12Volt;
● protezione termica sul motore della pompa; - termocoppia di controllo mancanza gas e termostato di controllo termocoppia che chiude automaticamente il rubinetto del gas;
● termica salvaresistenze; - sicurezze elettroniche.
2.5. Rumore aereo
Nel posto di lavoro non viene normalmente superato il livello di pressione sonora di 70dB(A).
2.6. Vibrazioni
Le macchine sono equipaggiate con piedini in gomma antivibrante. In normali condizioni di lavoro non generano vibrazioni dannose all'operatore e all'ambiente.
3. DATI TECNICI
3.1. Dimensioni e pesi (Fig.5)
2 GRUPPI 3 GRUPPI 4 GRUPPI
| A mm | 780 1020 1260 | ||
| B mm | 700 940 1180 | ||
| C mm | 540 540 540 | ||
| D mm | 470 470 470 | ||
| H mm | 530 530 530 | ||
| Capacità caldaia lt | 11 | 16 | 22 |
| Peso macchina kg | 76 | 94 | 112 |
| Entrata acqua | 3/8" | 3/8" 3/8" | |
| Scarico ∅mm | 14 | 14 | 14 |
| Imballo | |||
| Volume m^3 | 0,44 0,55 0,67 | ||
| Dimensioni L x P x H mm | 910x670x720 | 1150x670x720 | 1390x670x720 |
| Peso lordo kg | 91 | 111 134 | |

Per i dati tecnici di allacciamento elettrico, vedere la targa di identificazione macchina Fig.1.
Le macchine con riscaldamento a gas sono dotate di un kit di raccordi standard con i quali è possibile effettuare i seguenti tipi di collegamento:
- con tubo rigido diretto;
- con tubo in rame e doppio cono;
- con portagomma.

L' allacciamento al gas deve essere effettuato attenendosi scrupolosamente alle norme di sicurezza vigenti nel paese di installazione.
4. DESTINAZIONE D'USO
Le macchine sono state progettate, costruite e protette per essere utilizzate quali macchine per caffé espresso e preparazione di bevande calde (the, cappuccino, ecc..). Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.

Il costruttore declina ogni responsabilità per danni a persone o cose dovute ad uso improprio, errato o irragionevole.
L'operatore deve sempre attenersi alle indicazioni di uso e manutenzione contenute nel presente libretto. In caso di dubbio o anomalia di funzionamento, ferma-re la macchina, astenersi da effettuare riparazioni o interventi diretti e rivolgersi al servizio di assistenza.
L'operatore non deve:
- toccare con le mani le zone calde e di erogazione;
- appoggiare contenitori di liquidi sulla macchina;
- mettere le mani sotto gli erogatori durante l'uso;
- intervenire in opere di manutenzione o di trasporto con la linea inserita e la macchina calda;
- lavare la macchina con getti d'acqua diretti o in pressione;
- immergere completamente o parzialmente in acqua la macchina;
- utilizzare la macchina se il cavo di alimentazione risulta danneggiato.
- toccare la macchina con mani o piedi bagnati o umidi;
- utilizzare la macchina qualora vi fossero dei minori nelle immediate vicinanze;
- lasciare utilizzare la macchina a persone non capaci o a minori;
- ostruire le griglie di aspirazione o dissipazione calore con panni o altro;
- utilizzare la macchina qualora risultasse bagnata o fortemente umida al di fuori della zona di erogazione.
4.1. Controindicazione d'uso
Le macchine sono destinate ad uso esclusivamente alimentare per cui è vietato l'impiego di liquidi o materiali di altro genere come ad esempio riscaldare liquidi o inserire macinato nel portafiltro che possano generare pericoli e inquinare gli erogatori.

Il costruttore declina ogni responsabilità per danni a persone o cose dovuti ad uso improprio, errato o irragionevole e all'uso delle macchine da parte di operatori non professionali.
5. TRASPORTO
5.1. Imballo
La macchina viene consegnata in unico collo con imballo in robusto cartone ed inserti di protezione interni. Sull'imballo sono riportate le simbologie convenzionali da osservare durante il movimento e lo stoccaggio del collo.

Effettuare il trasporto tenendo sempre il collo in posizione verticale, non capovolgere o coricare su un fianco, procedendo con cautela evitando urti ed esposizione alle intemperie.
5.2. Controllo al ricevimento
Controllare che la macchina ricevuta sia quella indicata sui documenti di accompagnamento, compresi eventuali accessori.
Controllare che non abbia subito danni durante il trasporto ed in caso affermativo, avvertire con tempestività lo spedizioniere ed il nostro ufficio clienti.

Gli elementi d'imballaggio (sacchetti di plastica, polistirolo espanso, chiodi, cartoni, ecc..) non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo. Non disperdere nell'ambiente gli elementi d'imballaggio, ma smaltirli affidandoli agli organi preposti a tali attività.

6. INSTALLAZIONE
La macchina deve essere installata sola- mente in luoghi dove l'uso e la manutenzione è effettuata da personale qualificato.
Le macchine sono dotate di piedini regolabili in altezza.
Il piano di appoggio deve essere ben livellato, asciutto, liscio, robusto, stabile ed essere ad un'altezza tale per cui il piano scaldatazze si trovi oltre 150 cm da terra. Non usare getti d'acqua, né installare in luoghi dove vengano usati getti d'acqua.
Per garantire il normale esercizio, l'apparecchio deve essere installato in luoghi in cui la temperatura ambiente sia compresa tra una temperatura +5°C ÷ +32°C e l'umidità non superi il 70%.
Per il buon funzionamento della macchina, non si necessitano ancoraggi al piano di appoggio ne accorgimenti tecnici atti a limitarne le vibrazioni.
Si consiglia di lasciare degli spazi liberi attorno alla macchina al fine di agevolare l'uso e le operazioni di manutenzione.
Qualora la macchina risulti bagnata o fortemente umida, bisogna astenersi dal procedere all'installazione fino a quando non si abbia la certezza della sua asciugatura. É comunque necessario fare un controllo preventivo da parte del servizio di assistenza per accertare eventuali danni subiti dai componenti elettrici.
Prevedere in prossimità della macchina l'area da destinare al macinadosatore (vedere la relativa documentazione).
Normalmente le macchine sono dotate di un addolcitore di tipo DP2 o DP4 che deve essere allacciato a cura dell'installatore secondo le norme vigenti. In caso di montaggio di un addolcitore diverso, fare riferimento alla documentazione del prodotto scelto.
Fare predisporre dall'installatore un cassetto battifondi.

6.1. Allacciamenti da predisporre a cura del cliente
Le operazioni di allacciamento devono essere eseguite da personale qualificato e in completa osservanza delle regole federali, statali o locali.
6.1.1. Alimentazione idrica e gas (Fig.6)
Gli allacciamenti devono essere posizionati in prossimità della macchina.
- Tubo di scarico acqua 1 di diametro interno minimo da 30mm. munito di sifone ispezionabile.
- Tubo alimentazione acqua di rete 2 con rubinetto di esclusione da 3/8" G. e valvola di non ritorno.
- Tubo di alimentazione gas 3 con rubinetto di esclusione.

Verificare che la massima pressione di alimentazione non superi i 6,5 bar, in caso contrario inserire un riduttore di pressione.

Le macchine dotate di riscaldamento a gas devono essere installate in conformità alle norme vigenti locali.

6.1.2. Alimentazione elettrica
La macchina è fornita pronta per l'allacciamento secondo le specifiche richieste.
Prima di collegare la macchina accertarsi che i dati di targa siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica.
Il cavo di alimentazione elettrica va allacciato direttamente alla connessione precedentemente predisposta secondo le norme vigenti.
L'impianto di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche deve obbligatoriamente essere realizzato come prescritto dalle norme.
Utilizzare per la rete di alimentazione un cavo a norma con conduttore di protezione (filo a terra).
Per alimentazione trifase utilizzare un cavo a 3 conduttori (3 fasi+neutro+terra).
Per alimentazione monofase utilizzare un cavo a 3 conduttori (fase+neutro+terra).
In entrambi i casi predisporre a monte del cavo di alimentazione un interruttore automatico differenziale 4 (Fig.6), completo di sganciatori magnetici secondo i dati riportati sulla targa di identificazione macchina (Fig.1). I contatti devono avere una apertura uguale o superiore a 3 mm e con protezione da corrente di dispersione pari a 30 mA.
Si ricorda che ogni macchina deve essere dotata delle proprie sicurezze.

ATTENZIONE
Se il cavo di alimentazione è danneggiato deve essere sostituito dal costruttore o dal suo servizio assistenza tecnica o comunque da una persona con qualifica similare, in modo da prevenire ogni rischio.

6.2. Operazioni preliminari (Fig.7): COLLEGAMENTO EQUIPOTENZIALE
Questo collegamento, previsto da alcune norme, ha la funzione di evitare le differenze di potenziale elettrico tra le masse delle apparecchiature installate nello stesso locale. Questo apparecchio è predisposto con un morsetto posto sotto il basamento per il collegamento di un conduttore esterno equipotenziale. Terminata l'installazione, è NECESSARIO eseguire questo tipo di collegamento con un conduttore avente sezione nominale in conformità con le norme vigenti.

6.3. ALLACCIAMENTO
- Posizionare il corpo macchina sul piano orizzontale preposto.
Prima di effettuare le connessioni, eseguire un accurato lavaggio dei tubi idrici di rete:
- Aprire completamente il rubinetto acqua di rete e lasciare scorrere per qualche minuto.
● Procedere alla connessione idrica di carico e scarico acqua. - Allacciare la macchina alla presa di corrente.
● Allacciare il tubo del gas.
Eseguire un accurato lavaggio di tutta la tubazione idrica della macchina:
- Aprire completamente il rubinetto dell'alimentazione idrica di rete;
- Azionare l'interruttore generale 1 (Fig.8); attendere che la caldaia si riempia sino al livello impostato.
- Azionare l'interruttore resistenza caldaia 2 (Fig.8) per dare inizio al riscaldamento dell'acqua in caldaia.
- Azionare ogni gruppo in modo da far uscire acqua per circa un minuto; ripetere l'operazione per due volte.
- Erogare vapore dalle lance vapore per circa un minuto.
- Erogare acqua calda per circa un minuto; ripetere l'operazione per due volte.
● Spegnere gli interruttori 1 e 2. - Svuotare l'acqua in caldaia. Vedi punto 10.3

ATTENZIONE
Quando la macchina non effettua erogazioni per più di 24 ore, prima di iniziare il lavoro procedere ad un lavaggio dei componenti interni, ripetendo le operazioni sopra descritte.
7. FUNZIONAMENTO
7.1. Comandi (Fig.8)
1 Interruttore generale
Selettore a due posizioni con led luminoso.
Attivato l'interruttore (led acceso) si immette corrente alla macchina (escluso il riscaldamento in caldaia) e si attiva la pompa per il riempimento della caldaia con acqua.
2 Interruttore resistenza caldaia
Selettore a due posizioni con led luminoso.
Attivato l'interruttore (led acceso) si immette corrente alla resistenza per l'acqua in caldaia.
3 Interruttore erogazione caffé (mod.S)
Interruttore a due posizioni:
a interruttore attivato si accende la spia di segnalazione e si attiva l'erogazione di caffè,
a interruttore sganciato si spegne la spia e si interrompe l'erogazione.
4 Leva comando gruppo (mod.RE)
Spostando la leva verso il basso si avvia l'erogazione di caffè.
Riportando la leva verso l'alto si arresta l'erogazione.
5 Tastiera elettronica erogazione caffé (mod. SDE)
Tastiere a 5 tasti per ogni gruppo erogazione (max 4) e 5 Led di segnalazione così composte:
4 (A-B-C-D) tasti con funzione start di dose programmata e stop dose
1 (E) tasto con funzione di:
- stop di qualsiasi dose
- start in modo continuo
- inizializzazione programmazione dosi per autoapprendimento se premuto per un tempo circa di 8 sec.(se abilitata la funzione)
Ogni volta che viene erogato un caffè resta illuminato il led del tasto corrispondente.
In fase di programmazione dosi il led del 5º tasto lampeggia velocemente.
Se la dose viene erogata in modo irregolare o si guasta il contatore volumetrico, il Led corrispondente al tasto premuto lampeggia erogando la dose a tempo.
6 Tastiera acqua calda e scaldatazze (mod.S-RE)
6.1 Interruttore scaldatazze a due posizioni:
A interruttore attivato, si accende la spia di segnalazione e si attiva la resistenza scaldatazze.
A interruttore sganciato si spegne e si esclude la resistenza.
6.2 Interruttore acqua calda (termoregolata) a due posizioni:
A interruttore attivato, si accende la spia di segnalazione e si attiva l'erogazione di acqua calda termoregolata.
A interruttore sganciato si spegne la spia e si interrompe l'erogazione.
6.3 Interruttore acqua calda (prelievo diretto dalla caldaia) a due posizioni:
A interruttore attivato, si accende la spia di segnalazione e si attiva l'erogazione di acqua calda con prelievo diretto dalla caldaia.
A interruttore sganciato si spegne la spia e si interrompe l'erogazione.
7 Tastiera funzioni (mod.SDE)
Tastiera con 5 tasti e 5 led di segnalazione con le seguenti funzioni:
1 tasto scaldatazze (7.1)
2 tasti erogazione acqua calda (7.2 - 7.3)
1 erogazione vapore con controllo di temperatura (7.4)
1 erogazione vapore con controllo di temperatura ed emulsione (7.5)
7.1 Scaldatazze
Alla pressione del tasto appare a display lo stato di regolazione della potenza della resistenza divisa in 4 step (spenta – minima – media – massima).
Se entro 2 secondi viene ripremuto il tasto lo stato di regolazione della potenza passa allo step successivo.
Quando la resistenza scaldatazze è attiva (stato min, med o max) il led corrispondente è acceso.
7.2 Alla pressione del tasto si attiva l'erogazione dell'acqua termoregolata per il tempo programmato o fino alla ripressione dello stesso. Durante questa erogazione viene attivata la pompa.
7.3 Alla pressione del tasto si attiva l'erogazione dell'acqua con prelievo diretto alla caldaia per il tempo programmato o fino alla ripressione dello stesso.
Tenendo premuti i tasti per 2 secondi l'erogazione diventa continua e si ferma solo alla ripressione degli stessi.
L'erogazione viene comunque interrotta automaticamente rispettivamente dopo 30 e 60 sec.
Premendo il tasto si eccita l'elettrovalvola di erogazione del vapore fino al raggiungimento della temperatura programmata o fino alla ripressione dello stesso.
7.5 Vapore per emulsione TSC (Optional)
Premendo il tasto si eccitano le elettrovalvole di erogazione del vapore e di emulsione fino al raggiungimento della temperatura e del livello di crema programmata o fino alla ripressione dello stesso.
Premendo il tasto si eccita l'elettrovalvola di erogazione del vapore fino al raggiungimento della temperatura programmata o fino alla ripressione dello stesso.
Sicurezze
L'erogazione non può essere effettuata se la macchina non ha raggiunto almeno una volta la pressione o la temperatura di esercizio, e ogni volta che la pressione in caldaia scende ad un valore troppo basso.
8 Volantino erogazione vapore.
Rubinetto: ruotare in senso antiorario per aprire o in senso orario per chiudere.
9 Pulsante carico acqua manuale supplementare
posizionato sotto la bacinella di scarico.
Tenere premuto il pulsante per riempire la caldaia.
10 Rubinetto alimentazione gas valvolato (modelli con riscaldamento a gas).
Aperto: posizione verticale;
Chiuso: ruotare in senso orario di 90°.
11 Pulsante piezo-elettrico (modelli con riscaldamento a gas).
Pulsante a scatto: premere a fondo per generare la scintilla che accende il gas al bruciatore.
7.2. Strumenti di controllo (Fig.8)
12 Manometro ad ago mobile su quadrante fisso con doppia scala graduata.
Controllo visivo della pressione in caldaia (manometro a destra) e della pompa (manometro a sinistra).
13 Lettore di livello con riferimento di minimo e massimo.
Controllo visivo del livello acqua in caldaia.
14 Finestra di controllo (modelli con riscaldamento a gas).
Controllo visivo di accensione e funzionamento della fiamma del bruciatore a gas.


7.3. Avvio macchina
- Aprire il rubinetto della rete idrica 2 (Fig.6).
- Azionare l'interruttore generale 1; si attiva la pompa che provvede a riempire la caldaia.
● A livello raggiunto si ferma la pompa.
Azionare l'interruttore 2 per dare inizio al riscaldamento dell'acqua in caldaia, dopo di che azionare ogni singolo gruppo fino alla fuoriuscita di acqua dagli stessi.
- Attendere che venga raggiunta la pressione di esercizio e che la macchina raggiunga il giusto equilibrio termico.
Modelli con gas (Fig.8)
- Aprire il rubinetto di rete idrica 2 (Fig.6).
- Aprire il rubinetto del gas 3 (Fig.6).
- Azionare l'interruttore generale 1 ; si attiva la pompa che provvede a riempire la caldaia.
- A livello raggiunto si ferma la pompa, quindi azionare l'interruttore 2.
- Ruotare il rubinetto del gas 10 in posizione verticale di aperto e tenere premuto il pulsante incorporato, contemporaneamente premere ripetutamente a fondo il pulsante del piezoelettrico 11 fino a che la scintilla accende il gas generando la fiamma (seguire l'operazione guardando tramite la finestra 14). Mantenere premuto il pulsante del rubinetto 10 per circa 30 secondi al fine di consentire al sistema di sicurezza di mantenere accesa la fiamma.
Se la fiamma si spegne, ripetere l'operazione.

In caso in cui la fiamma non dovesse accendersi, evitare di insistere e chiudere il rubinetto del gas ruotandolo in senso orario di 90°.
- Attendere che venga raggiunta la pressione di esercizio e che la macchina raggiunga il giusto equilibrio termico.

8. USO
Le macchine sono provviste di un piano superiore sul quale le tazze vengono riposte e pre-riscaldate in attesa dell'utilizzo.
Questo accorgimento è molto importante per conseguire ottimi caffè, in quanto la tazza preriscaldata evita il rapido raffreddamento del caffè.
8.1. Come si prepara il caffè
- Sganciare il portafiltro dal gruppo erogatore, batterlo capovolto sul cassetto battifondi dalla parte periferica al filtro per scaricare i fondi (attenzione a non danneggiare il filtro).
- Utilizzare il filtro per 1 o 2 caffè secondo l'occorrenza.
- Riempire il filtro con la dose di caffé macinato, livellare e premere leggermente il caffé con il pressino.
- Togliere dal bordo del filtro l'eventuale caffé macinato rimasto durante la pressatura.

Lasciare caffè macinato sul bordo del filtro non permette la perfetta aderenza della guarnizione al filtro con conseguente perdita di acqua e fondi di caffè.
- Agganciare il portafiltro al gruppo in modo da ottenere una buona tenuta.
- Posizionare le tazze sotto i beccucci erogatori, avviare l'erogazione con il comando 3 - 4 o la tastiera 5 secondo il modello (Fig.8).
- Completata l'erogazione di caffé, lasciare il portafiltro inserito nel gruppo fino alla prossima erogazione.

Durante le erogazioni, fare attenzione alle parti calde della macchina in special modo ai gruppi di erogazione caffé, alle lance del vapore e dell'acqua calda. Non mettere assolutamente le mani sotto i gruppi e le lance quando sono in funzione.
Per ottenere un buon caffè, è importante che la regolazione della macinatura corrisponda ad una erogazione di caffè compresa fra 25-30 secondi. Se la macinatura é troppo grossa, si ottengono caffé chiari e leggeri con pochissima crema, mentre se la macinatura é troppo fine, si ottengono caffé scuri e senza crema. Inoltre é importante che il macinato sia fresco e con grossezza uniforme (ottenibile se il macinadosatore ha le macine efficienti) e la dose sia nella giusta quantità (circa 6 grammi per caffé). Si consiglia di macinare la quantità di caffé necessaria all'immediato fabbisogno, perché il caffé macinato perde rapidamente le proprie qualità aromatiche e le sostanze grasse contenute irrancidiscono.
8.2. Come si prepara il cappuccino (Fig.9)
● Preparare una tazza da cappuccino con il caffè espresso.
- Utilizzare un recipiente alto e stretto riempito a metà circa di latte.
- Mettere il recipiente sotto la lancia in modo che lo spruzzatore tocchi il fondo.
- Aprire il rubinetto vapore e abbassare il recipiente fino a che lo spruzzatore sfiori la superficie del latte.
- A questo punto si deve alzare e abbassare in continuazione il recipiente in modo che lo spruzzatore si immerga e fuoriesca dal latte generandone l'emulsione.
- Chiudere il rubinetto vapore e versare il latte nella tazza.

Appena effettuata l'operazione, pulire con una spugna o un panno pulito la lancia al fine di evitare l'essicazione del latte sulla lancia stessa. Fare attenzione che la lancia è calda e può ustionare la mano.
8.3. Come si riscalda una bevanda
- Immergere la lancia vapore nel liquido da riscaldare.
- Aprire gradualmente il rubinetto vapore 8 (Fig.8); il vapore gorgogliando nel liquido, gli cede calore portandolo fino alla temperatura desiderata.
- Chiudere il rubinetto vapore quando si ritiene di aver raggiunto la temperatura desiderata.

Appena effettuata l'operazione, pulire con una spugna o un panno pulito la lancia. Fare attenzione che la lancia è calda e può ustionare la mano.
8.4. Come si prepara il the, camomilla, ecc..
- Posizionare sotto la lancia di erogazione acqua calda il contenitore, quindi attivare il comando di erogazione secondo il modell giunta la quantità desiderata, spegnere l'interruttore.
- Aggiungere il prodotto desiderato.
Modelli SDE
Per questi modelli, l'acqua calda viene erogata in dosi determinate (vedere regolazione dosi acqua calda paragrafo 9.). Per effettuare erogazioni di acqua calda in quantità diversa, agire nel modo seguente:
- Tenere premuto il comando di erogazione 7.3 (Fig.9) per almeno quattro secondi poi rilasciare il pulsante; la macchina eroga in continuo acqua.
- Raggiunta la dose di acqua richiesta, premere nuovamente il pulsante per interrompere l'erogazione.
In fase di erogazione acqua calda dosata elettronicamente, è possibile interrompere l'erogazione in corso premendo il pulsante 7.3.
Se l'acqua è addolcita, la bevanda assume in genere una colorazione più scura; qualora si vuole ottenere una colorazione più chiara, procedere al riscaldamento dell'acqua come descritto al punto 8.3 utilizzando acqua fresca prelevata da un rubinetto che eroga acqua non addolcita.
8.5. Macchine con sistema automatico TSC-TS (Fig.8) (solo Mod.SDE)
8.5.1 Riscaldare latte o una bevanda (TSC-TS)
- Immergere la lancia nella bevanda
- Premere il tasto 7.4 della tastiera funzioni (Fig.8)
- Sul display verrà visualizzata la temperatura della bevanda
- Premere di nuovo il tasto 7.4 se si vuole fermare il riscaldamento alla temperatura desiderata.
- Attendere la fermata automatica dell'erogazione alla temperatura programmata.
8.5.2. Preparare latte montato (TSC-TS)
- Immergere la lancia in un recipiente contenente almeno 250 cc di latte (la sonda deve essere immersa per almeno 3 cm).
Per ottenere risultati ottimali utilizzare latte a temperatura di conservazione (≤ 5°C) - (≤ 41°F) - Premere il tasto 7.5 della tastiera funzioni (Fig.8)
- Sul display verrà visualizzata la temperatura del latte.
- Premere di nuovo il tasto 7.5 se si vuole fermare alla temperatura e al livello di emulsione desiderato.
- Attendere la fermata automatica dell'erogazione alla temperatura e al livello di crema programmato.
9. REGOLAZIONI E TARATURE DOSI
9.1. Modelli SDE
Sui modelli a controllo elettronico, è possibile intervenire e regolare le dosi di erogazione caffè ed erogazione acqua calda (se abilitata la funzione).
9.1.1. Regolazioni dosatura
Le regolazioni delle dosi di caffè e di acqua calda vengono effettuate agendo sulle tastiere gruppi o sui comandi acqua calda.
1 Azionare il tasto E di una pulsantiera qualsiasi e tenere premuto per 8-10 secondi, fino a che cesserà l'erogazione di acqua dal gruppo ed il led relativo al tasto continuo della prima tastiera di sinistra comincerà a lampeggiare.
2 Per l'esatta regolazione della quantità di caffè in tazza, occorre agire come per preparare 1 o 2 caffè.
3 Porre il portafiltro (con il caffè macinato) sotto il gruppo sinistro e la tazza sotto il beccuccio.
4 Azionare il tasto prescelto (esempio: tasto A tazza piccola).
5 Raggiunto il quantitativo desiderato di caffè in tazza, premere il tasto di stop A. Si arresterà l'erogazione e il microprocessore terrà in memoria la dose.
6 Azionare nuovamente il tasto-continuo E a tal punto si spegnerà il led e la macchina manterrà in memoria la nuova dosatura.
7 Controllare l'esatta programmazione preparando il caffè e verificando la quantità in tazza.
Se si devono variare più dosi (A-B-C-D), arrivati al punto 5 riprendere le operazioni 3-4-5 per ogni dose tenendo presente che deve essere utilizzato il portafiltro con relativo filtro con dose di caffè macinato nuovo.
Eseguire poi l'operazione 6 e ripetere l'operazione 7 di verifica per tutte le dosi variate.
Se si devono lasciare tutti i gruppi della macchina regolati con le stesse dosi, le operazioni di programmazione caffè sono ultimate.
Se invece si desidera variare la dosatura di un altro gruppo (1-2-3-4 dosi) occorre agire esattamente come indicato ai punti 1-7 sopra descritti agendo però solo sulla tastiera del gruppo prescelto.
9.1.2. Regolazione dosi di acqua calda
Agire nel seguente modo:
1 Azionare il tasto continuo E di una pulsantiera qualsiasi e tenere premuto per 8-10 secondi il tasto fino a che cesserà l'erogazione di acqua calda dal gruppo e il led relativo al tasto E della prima tastiera di sinistra comincerà a lampeggiare. La macchina è pronta ad accettare le variazioni di dosatura.
2 Porre la tazza o il recipiente atto a ricevere l'acqua sotto il becco erogatore acqua 17 (Fig.3).
3 Azionare il tasto comando erogazione 7.2.
4 Raggiunta la quantità richiesta premere nuovamente il tasto 7.2. Si arresta l'erogazione e il microprocessore tiene in memoria la dose.
- Per la regolazione della dose di acqua per il becco erogatore 4 (Fig. 3), eseguire le stesse operazioni utilizzando il tasto 5.
5 Terminate le operazioni di regolazione, premere il tasto E di stop-continuo di una tastiera, il led del tasto si spegne e la macchina ha preso in memoria la nuova dosatura.
6 Verificare l'esatta programmazione prelevando dosi di acqua calda dosata.
ATTENZIONE!
Si può ottenere l'erogazione continua di acqua calda, agendo nel modo seguente:
- premere il tasto comando acqua calda 7.2 o 7.3 e mantenerlo premuto per almeno 2 secondi, rilasciando il tasto la macchina eroga in continuo;
- per arrestare manualmente l'erogazione premere nuovamente il tasto comando acqua 7.2 o 7.3 al raggiungimento della dose richiesta.
Se si vuole arrestare l'erogazione di acqua calda dosata, premere il tasto comando acqua 7.2 o 7.3.
9.2. Programmazione (Mod.SDE)
Tastiera programmazione
Composta da 4 tasti con le seguenti funzioni:
- Tasto simbolo “+” per passare ad un livello superiore nei menù di programmazione o per incrementare grandezze.
- Tasto simbolo “-” per passare ad un livello inferiore nei menù di programmazione o per decrementare grandezze.
- Tasto simbolo "enter" per entrare in un menù di programmazione o per confermare un dato.
- Tasto simbolo "esc" per uscire da un menù o per uscire dalla programmazione.
Premendo i tasti “+” e “-” per un tempo di circa 2 secondi si entra nel menù programmazione “barista” con i seguenti sottomenù:

Selezione lingua display
- Reset rigenerazione resine
- Beep sui tasti
- Orologio
- Set dell'orologio
- Formato DATA-ORA
- Set timer
- Accensione automatica
-
Contatori parziali
-
Gruppo Caffè 1
- Gruppo Caffè 2
- Gruppo Caffè 3
- Gruppo Caffè 4
- Gruppo Acqua
- Gruppo TSC
- Totale contatore

flowchart
graph LR
A["SELEZIONE LINGUA"] --> B["RESET RIGENER. RESINE"]
B --> C["BEEP SUI TASTI"]
C --> D["OROLOGIO"]
D --> E["SET TIMER"]
E --> F["CONTATORI PARZIALI"]
Per scorrere da un sottomenù ad un altro premere “+” o “-”, per entrare in un sottomenù premere “enter”, mentre per uscire premere “esc”.
Entrando in un sottomenù appare in modo lampeggiante il valore modificabile, e le variazioni si possono eseguire con i tasti “+” o “-”.
9.2.1. Selezione lingua display
Menù di selezione della lingua da utilizzare per le visualizzazioni del display nelle seguenti lingue:
Italiano - Inglese - Spagnolo - Francese - Tedesco - Portoghese
Se viene effettuata una modifica, la stessa deve essere confermata premendo "enter" fino all'uscita dal sottomenù, mentre se si preme "esc" viene mantenuto il settaggio precedente.

9.2.2. Reset rigenerazione resine
Se la funzione è attivata si può scegliere tra "Effettuare reset" N (no) / S (si) pre-mendo i tasti "+" e “-”. Premere "enter" per confermare.

flowchart
graph TD
A["SELEZIONE LINGUA"] --> B["RESET RIGENER. RESINE"]
C["BEEP SUI TASTI"] --> B
D["OROLOGIO"] --> B
E["SET TIMER"] --> B
F["CONTATORI PARZIALI"] --> B
B --> G["ESECUZIONE RESET? N"]
G --> H["S"]
9.2.3. Beep sui tasti
Possibilità di abilitare un beep quando viene premuto qualsiasi tasto.

flowchart
graph TD
A["SELEZIONE LINGUA"] --> B["BEEP SUI TASTI"]
C["RESET RIGENER. RESINE"] --> B
D["OROLOGIO"] --> B
E["SET TIMER"] --> B
F["CONTATORI PARzialI"] --> B
B --> G["ABILITATO"]
G --> H["NON ABILITATO"]
H --> I["+"]
H --> J["-"]
I --> K["+"]
J --> L["-"]
9.2.4. Orologio
Sottomenù per regolare la data e l'ora e il modo (24 ore oppure 12 ore per l'ora, gg/mm/aa oppure mm/gg/aa per la data).

flowchart
graph TD
A["SELEZIONE LINGUA"] --> B["RESET RIGENER. RESINE"]
B --> C["BEEP SUI TASTI"]
C --> D["OROLOGIO"]
D --> E["SET DELL'OROLOGIO"]
E --> F["FORMATO DATA-ORA"]
F --> G["24 h"]
F --> H["12 h"]
G --> I["gg-mm-aa"]
H --> J["mm-gg-aa"]
E --> K["MARTEDI 15-01-02 09:15.08"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#f9f,stroke:#333
style D fill:#ccc,stroke:#333
style E fill:#fff,stroke:#333
style F fill:#fff,stroke:#333
style G fill:#fff,stroke:#333
style H fill:#fff,stroke:#333
style I fill:#fff,stroke:#333
style J fill:#fff,stroke:#333
style K fill:#fff,stroke:#333
9.2.5. Set timer
Menù di impostazione degli orari di accensione e spegnimento automatico della macchina:
- Sottomenù di abilitazione della funzione
- Sottomenù per impostare l'orario di accensione e le ore di funzionamento per ogni giorno della settimana.
Per l'esclusione temporanea delle funzioni vedi par.10.2.2.

9.2.6. Contatori parziali
Vengono visualizzati i conteggi per ogni Gruppo Caffè, per il Gruppo Acqua, per il Gruppo TSC e il totale dei contati. Viene richiesto se resettare o no i contatori. Se abilitato il conteggio delle erogazioni, vengono contati il numero dei caffè e di acqua erogati e il 5º tasto delle tastiere caffè funziona solo come Stop dose.

9.3. Visualizzazioni display
9.3.1. Fase di riscaldamento
Durante la fase di riscaldamento viene visualizzato il messaggio:
"macchina fredda"
fino al raggiungimento della pressione impostata.
Inoltre vengono visualizzati dei messaggi relativi a:
"effettuare rigenerazione resine", se attiva la funzione e se si sono raggiunti i valori impostati (questo messaggio verrà ripetuto in seguito ogni ora fino a quando non viene resettato).
"eseguire manutenzione programmata", se attiva la funzione e se si sono raggiunti i valori impostati (questo messaggio verrà ripetuto in seguito ogni ora fino a quando non viene resettato).
9.3.2. Macchina a regime
A temperatura/pressione raggiunta rimane visualizzata la data e l'ora corrente oppure la pressione (per 20 sec.), in alternanza a due loghi (10 sec. l'uno, personalizzabili).
Durante le erogazioni viene visualizzato:
SIMBOLO ACQUA
SIMBOLO CAFFE'
TS 56°C
Se attivata una delle due funzioni di controllo tempo dosi nello spazio per il simbolo caffè viene visualizzato in sequenza:
- La scritta GrX (X= n. gruppo attivato) lampeggiante per il tempo di erogazione
- Il tempo di erogazione nella riga sotto a GrX per 10 sec. a fine erogazione
SIMBOLO ACQUA
Gr1 Gr2 Gr3 Gr4 XX XX XX XX
TS 56° C
9.4. Sicurezze di funzionamento
All'accensione viene verificata la presenza di acqua in caldaia.
9.4.1. Se il livello di acqua non è sufficiente viene attivato il caricamento per ripristinare lo stesso, se questo non avviene in un determinato tempo si interrompe il caricamento caldaia e viene visualizzato il messaggio d'allarme sul display "manca acqua"
9.4.2. Se la verifica di presenza acqua dà esito positivo, vengono attivate le resistenze di riscaldamento caldaia.
Se dopo un determinato tempo non si raggiunge la pressione impostata viene interrotta l'alimentazione elettrica alle resistenze di riscaldamento e viene visualizzato sul display l'allarme "manca pressione".
9.4.3. Se interviene la sicurezza relativa ad una erogazione lenta deve lampeggiare il led relativo alla dose erogata fino a fine erogazione.
Le sicurezze relative alla caldaia sono resettabili spegnendo e riaccendendo la macchina.
9.5. Scaldatazze
Premendo il tasto relativo appare sul display l'indicazione seguente:

A secondo dei tratti anneriti indica lo stato di potenza di alimentazione della resistenza dello scaldatazze (min – mad – max – spenta).
Il passaggio da un livello all'altro è spiegato al punto 7.1 di pag.17 relativo al comando scaldatazze.
9.6. Fase di programmazione dosi
Durante la fase di programmazione per autoapprendimento viene visualizzato il messaggio lampeggiante 'Programmazione dosi".
9.7. Elenco guasti
G00 = Diagnosi CPU
G01 = Mancanza acqua
G02 = Manca pressione
G03 = Sonda caldaia in corto circuito
G04 = Sonda caldaia interrotta
G05 = Collegamento IDS
G06 = Mancata rigenerazione resine
G07 = Mancanza manutenzione
G08 = Lavaggio caffè interrotto
G09 = Lavaggio TSC interrotto

10. MANUTENZIONE
Le operazioni di manutenzione vanno effettuate a macchina spenta e fredda e con la spina di alimentazione elettrica disinserita. Alcune operazione specifiche richiedono il funzionamento della macchina.
Per la pulizia non utilizzare strumenti metallici o abrasivi tipo pagliette, spazzole metalliche, aghi, ecc..., e detergenti generici (alcool, solventi o altro). Dove richiesto, utilizzare detergenti specifici per macchine da caffé acquistabili nei centri di assistenza tecnica specializzati.
10.1. Giornaliera (Fig.10)
Utilizzare un panno o una spugna puliti che non lasciano peli o fili (preferire tela o cotone).
- Pulire con cura la carrozzeria con l'accortezza di seguire il senso della satinatura sulle parti in acciaio inox.
- Pulire le lance vapore e acqua calda e controllare che gli ugelli spruzzatori siano liberi da incrostazioni (qualora si dovessero disincrostare fare attenzione a non deformare o danneggiare lo spruzzatore).
- Pulire le doccette e le guarnizioni sottocoppa dei gruppi erogatori utilizzando l'apposito spazzolino, fornito in dotazione.
- Togliere i portafiltri, smontare il filtro e la molletta che ferma il filtro; con lo spazzolino rimuovere le incrostazioni di caffè e sciacquarli in acqua calda onde sciogliere i depositi di grasso.
10.2. Settimanale

Operazione da effettuare con la macchina operativa in pressione.
- Montare nel portafiltro il filtro cieco in dotazione alla macchina, mettere un cucchiaio di polvere detergente per macchine da caffé quindi montare il portafiltro nel gruppo da pulire.
- Azionare il comando di erogazione caffé del gruppo per circa 30 secondi.
- Arrestare e attivare l'erogazione più volte fino a che si vedrá scendere acqua pulita dal tubetto di scarico gruppo.
- Smontare il portafiltro, togliere il filtro cieco e inserire un filtro normale, rimontare il portafiltro sul gruppo e azionare più volte l'erogazione per effettuare il risciacquo.
● Fare un caffé per eliminare sapori sgradevoli.
Pulizia filtri e doccette (Fig.11)
Operazione da effettuare con la macchina spenta e fredda.
● Preparare una soluzione composta da 4 bustine di detergente in polvere Cod.69000124 sciolte in un litro d'acqua bollente in un recipiente di acciaio inox, plastica o vetro, CHE NON SIA DI ALLUMINIO O DI FERRO.
- Togliere i filtri e immergerli con i portafiltri nella soluzione preparata lasciandoli per almeno minuti 10 - 20 (meglio una notte).
- Dopodiché toglierli dal recipiente e sciacquarli abbondantemente in acqua corrente.
- Togliere le griglie di appoggio tazze 1 (Fig.12), sfilare la sottostante bacinella dell'acqua di scarico e provvedere alla loro pulizia.
- Controllare e pulire anche la vaschetta di scarico 4 (Fig.14) togliendo gli eventuali residui dei fondi utilizzando un cucchiaino.
10.2.1 Lavaggio gruppi caffè
All'ora stabilita, se abilitata la modalità di lavaggio automatico (vedi par.2.6), viene richiesto attraverso un messaggio su display di eseguire il lavaggio dei gruppi caffè.
Tenere premuto il tasto "ENTER" per avviare il lavaggio fino a quando apparirà sul display:
LAVAGGIO CAFFÉ
Eseguire lavaggio
caffè?
premere
Premendo il tasto "enter" entro 10 sec. si avvia il seguente ciclo (se no si esce automaticamente da questo menù):
- appare sul display
LAVAGGIO CAFFÉ
Inserire nel filtro
disco, detergente, poi
premere
- premendo il tasto "enter" si avvia il ciclo e appare sul display
LAVAGGIO CAFFÉ
LAVAGGIO IN CORSO
vengono effettuati n. 10 cicli di erogazione così composti:
- avvio erogazione dai gruppi 10 sec.
- pausa per 10 sec.
Al termine dei 10 cicli appare sul display
LAVAGGIO CAFFÉ
Rimuovere i
portafiltri
premere
Premendo il tasto "enter" sul display appare
RISCIACQUO IN CORSO
e si avviano n. 2 cicli così composti:
- avvio erogazione dai gruppi per 30 sec.
- pausa per 30 sec.
Tenendo premuto il tasto “esc” per 2 secondi durante il ciclo si interrompe la fase di lavaggio in corso e si passa alla fase successiva.
Si consiglia di completare sempre il ciclo di risciacquo per eliminare i residui di detergente
N.B. Nelle fasi di lavaggio e risciacquo i gruppi sono attivati alternativamente.
In ogni caso, il lavaggio dei gruppi caffè, è attivabile ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità seguendo la procedura precedentemente indicata.
10.2.2 Lavaggio TSC (mod.DE)
All'ora stabilita, se abilitata la modalità di lavaggio automatico, viene richiesto attraverso un messaggio su display di eseguire il lavaggio TSC.
Preparare un contenitore con acqua e detergente per pulizia latte. Inserire il tubo in silicone sul portagomma togliendo l'ugello ed immergerlo nel contenitore del detergente.
Immergere la lancia in un contenitore di acqua fredda di almeno mezzo litro.
Tenere premuto il tasto “-” (2°tasto) per avviare il lavaggio fino a quando apparirà sul display:
LAVAGGIO TSC
Eseguire lavaggio
TSC?
premere
Premendo il tasto “enter” entro 10 sec. si avvia il seguente ciclo (se no si esce automaticamente da questo menù):
- appare sul display
LAVAGGIO TSC
preparare il
detergente, poi
premere
- premendo il tasto "enter" si avvia il ciclo e appare
sul display
LAVAGGIO IN CORSO
vengono effettuati n. 2 cicli di erogazione così composti:
- avvio erogazione vapore 20 sec.
- pausa per 2 sec.
Al termine dei 2 cicli appare sul display
LAVAGGIO TSC
Preperare l'acqua
di risciacquo, poi
premere
Immergere il tubo in silicone in un contenitore di acqua pulita per il risciacquo. Sostituire l'acqua del contenitore in cui si immerge la lancia con acqua fredda e pulita.
Premendo il tasto "enter" sul display appare
RISCIACQUO IN CORSO
e si avviano n. 2 cicli così composti:
- avvio erogazione vapore per 40 sec.
- pausa per 2 sec.
Tenendo premuto il tasto "esc" per 2 secondi durante il ciclo si interrompe la fase di lavaggio in corso e si passa alla fase successiva.
Si consiglia di completare sempre il ciclo di risciacquo per eliminare i residui di detergente.
In ogni caso, il lavaggio del TSC, è attivabile ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità seguendo la procedura precedentemente indicata.
Se durante il ciclo di lavaggio l'acqua in cui è immersa la lancia supera gli 80°C, verrà visualizzato il messaggio
"Temperatura
troppo elevata"
e si interromperà il ciclo in corso.
In tal caso sostituire l'acqua in cui è immersa la lancia con almeno mezzo litro di acqua fredda e premere "enter" per proseguite il ciclo di lavaggio.
10.2.4. Pulizia TSC (Fig.13)
- Pulire frequentemente la lancia TSC con un panno umido, ponendo attenzione alla pulizia della zona inferiore.
- Periodicamente utilizzare lo scovolino per pulire il tubicino aria della lancia TSC.
Dopo la pulizia azionare per qualche secondo il pulsante di erogazione "Latte caldo".
10.2.5. Timer
I tasti Timer servono per escludere la funzione di accensione e spegnimento programmata della macchina.
Se la macchina è spenta da programma, premen- do
“Esc” della tastiera di programmazione (per almeno 3 secondi) si riaccende e rimarrà accesa fino al nuovo spegnimento programmato o ripremendo lo stesso comando (per almeno 3 secondi).
Se la macchina è accesa da programma, premendo
“Esc” della tastiera di programmazione (per almeno 3 secondi) si spegne e rimarrà spenta fino alla nuova accensione programmata o ripremendo lo stesso comando (per almeno 3 secondi).
10.3. Manutenzioni periodiche
E' sufficiente sostituire l'acqua della caldaia saltuariamente in quanto l'economizzatore non usa l'acqua della caldaia per la produzione di acqua calda.

10.3.1. Sostituzione acqua in caldaia (Fig.14)
La sostituzione va effettuata dal servizio di assistenza.
- Spegnere la macchina ed attendere che non ci sia pressione all'interno della caldaia (manometro con indice a "0");
● Inserire un tubo in gomma nel raccordo portagomma (3) (Fig.14) - Tenere fermo con la chiave (1) il raccordo (2) e allentare il raccordo portagomma (3).
- Lasciare defluire completamente l'acqua, quindi chiudere il raccordo (3) e togliere il tubo in gomma.
● Procedere ad effettuare un nuovo riempimento della caldaia (paragrafo 7.3.).
11. MESSA FUORI SERVIZIO
A - Temporanea
- Effettuare le operazioni di pulizia e manutenzione.
- Avvolgere il cavo elettrico e fissarlo alla macchina con nastro adesivo.
- Coprire la macchina e riporla in un ambiente asciutto, al riparo da intemperie e di esclusivo accesso (evitare di lasciarla alla portata di minori o incapaci).
Per le operazioni di sconnessione dalle reti di alimentazione, affidarsi a personale qualificato.
B - Definitiva
- Oltre alle operazioni della messa fuori servizio temporanea, provvedere a tagliare il cavo di alimentazione, imballare la macchina con cartone, polistirolo o altro e consegnarla al personale preposto (smaltimento rifiuti autorizzato o ritiro usato).
12. INCONVENIENTI E RIMEDI

Operazioni di controllo eseguibili dall'utilizzatore da effettuare a spina staccata.
Per ogni altro tipo di anomalia o inconveniente non specificato, staccare la spina di corrente, astenersi da interventi diretti di riparazione o verifica e rivolgersi al servizio tecnico di assistenza qualificato.
A) Non si accende la macchina:
- Controllare se è inserita la spina;
- Controllare che ci sia corrente in rete e il salvavita o l'interruttore generale sia inserito;
- Controllare le condizioni della spina e del cavo di alimentazione, se sono danneggiati farli sostituire da personale qualificato.
B) Presenza di acqua sotto la macchina:
- Controllare che lo scarico della vaschetta non sia ostruito.
C) Erogazione lenta: - Controllare le condizioni di pulizia di filtri e doccette;
- Verificare se il caffè macinato è troppo fine.
D) Erogazione vapore irregolare: - Controllare che gli ugelli della lancia che non siano ostruiti.
13. VERSIONE MACCHINA CON RISCALDAMENTO SUPPLEMENTARE A GAS (Fig.15)

ATTENZIONE: L'installazione della macchina e tutte le eventuali operazioni di regolazione o adattamento al tipo di gas devono essere effettuate da personale professionalmente qualificato.

La macchina esce dalla ditta predisposta per essere alimentata con gas liquido (GPL), pertanto sul regolatore gas (1) è applicato il relativo iniettore indicato nella tabella sottostante:
| Modello | Portata termica nominale | GPLG30 - 29 mbar (centesimi di mm) | Gas naturaleG20 - 20 mbar (centesimi di mm) |
| 2 Gr. | 2,5 KW(2150 Kcal/h.) | 75 102 | |
| 3-4 Gr | 3,3 KW(2850 Kcal/h.) | 90 135 |
Il regolatore della presa aria primaria (2) è fissato con la tacca di riferimento indicata con "GPL" in corrispondenza della vite di fissaggio (3).
La regolazione della fiamma (minimo e massimo) è relativa a tale tipo di gas.
Dovendo alimentare la macchina con un diverso tipo di gas, occorre provvedere alla sostituzione dell'iniettore come rilevato dalla tabella e ruotare il regolatore dell'aria primaria (2) che, nel caso di gas naturale, deve essere posizionato con la tacca di riferimento indicata con "N" in corrispondenza della vite di fissaggio (3).
Per fare ciò occorre naturalmente allentare la vite di fissaggio (3) e quindi riavvitarla dopo aver effettuato la rotazione del regolatore aria primaria (2).
Il collegamento alla rete del gas, dal rubinetto di esclusione del gas, appositamente predisposto nel locale, al rubinetto valvolato installato sulla macchina, deve essere effettuato nel rispetto delle norme vigenti utilizzando tubo flessibile o tubo rigido in rame ricotto.
Nel primo caso si applica l'apposito portagomma che viene fissato a tenuta sul rubinetto valvolato mediante l'ogiva biconica e relativo dado di fissaggio in dotazione.
Nel secondo caso il tubo di rame ricotto può essere collegato, sempre con apposite ogive biconiche e relativi dadi, direttamente al rubinetto valvolato.
Una volta che è stato eseguito il collegamento della macchina alla rete del gas, e dopo aver provveduto al caricamento dell'acqua in caldaia secondo le istruzioni del libretto "USO E MANUTENZIONE", si può procedere all'accensione del bruciatore agendo come segue:
- Aprire il rubinetto di esclusione del gas.
- Premere la manopola del rubinetto valvolato, ruotarla di 90° in senso antiorario e mantenerla premuta, contemporaneamente agire premendo una o più volte sul pulsante dell'accensione piezoelettrico (identificato da una scintilla stilizzata) fino a che il bruciatore si accende.
- Attendere circa 20 secondi, quindi rilasciare la manopola del rubinetto valvolato ed il bruciatore rimarrà acceso (la fiamma è visibile dal foro appositamente realizzato sul pannello posto dietro ai gruppo erogatori).
NOTA:
In caso di mancata accensione non insistere e ri-lasciare la manopola del rubinetto valvolato, quindi verificare che la scintilla di accensione sul bruciatore sia regolare e lunga circa 5 mm.
Nel caso la fiamma si spenga al rilascio della manopola verificare la posizione della termocoppia ed il circuito collegato alla stessa.
La fiamma deve essere di un colore azzurro brillante, diversamente agire minimamente sul regolatore della presa d'aria primaria (2) fino a raggiungere questo risultato.
Attendere che la macchina raggiunga la pressione di taratura e che questa sia al valore voluto, diversamente agire sul regolatore pressostatico del gas che è munito di due viti per le regolazioni.
Quella più sporgente (4) serve per la regolazione della pressione di esercizio della caldaia, mentre l'altra (5) serve per la regolazione del minimo.
A macchina in pressione verificare la regolazione del minimo agendo sulla vite (4); dopo aver allentato il relativo controdado, svitarla fino a sentirla libera (condotto principale del gas chiuso) e verificare che in queste condizioni rimanga accesa una fiamma bassa, con la funzione di pilota.
Se la fiamma è troppo alta occorre agire sulla vite (5) ruotandola leggermente in senso orario, dopo aver naturalmente allentato il relativo controdado; viceversa se la fiamma tende a spegnersi occorre agire sulla vite (5) ruotandola in senso antiorario fino ad ottenere una fiamma molto bassa ma sicura.
Raggiunta la giusta regolazione della fiamma del minino mantenere ferma la vite relativa e bloccare il controdado della stessa.
Agire quindi sulla vite (4) ruotandola in senso orario fino ad avere una fiamma alta ed attendere che la caldaia raggiunga la pressione di esercizio stabilita; se la fiamma si abbassa prima di aver raggiunto la pressione richiesta avvitare ulteriormente la vite (4), se si abbassa ad una pressione più alta occorre svitarla.
Verificare una o due volte il funzionamento agendo sul rubinetto vapore per scaricare la pressione in caldaia, quindi provvedere a bloccare il controdado mantenendo ferma la vite (4).
IT ITALIANO 12-28
FR FRANCAIS 29-45
DE DEUTSCH 46-62
EN ENGLISH 63-79
ES ESPAÑOL 80-96
PT PORTUGUÊS 97-113
SCHEMI ELETTRICI
SCHEMAS ELECTRIQUES 114-120
SCHALTPLANE
WIRING DIAGRAMS
ESQUEMAS ELECTRICOS
ESQUEMAS ELÉTRICOS
SCHEMI IDRAULICI
SCHÉMAS HYDRAULIQUES 121-124
HYDRAULIKPLÄNE
HYDRAULIC DIAGRAMS
ESQUEMAS HIDRÁULICOS
ESQUEMAS HIDRÁULICOS

10.1. Daily (Fig.10)
Modelo con gas (Fig.8)
10.1. Diaria (Fig.10)
disco, detergente po'
premir
| RANCILIOmacchine per caffeViale della Repubblica 4020010 Villastanza di Parabiego-Mi-ItaliaTel +39 0331 406200Fax +39 0331 551437www.rancilio.com info@rancilio.it | PROGETTO: | CLASSE 10 | SCHEMAELETTRICO | Diffusione e riproduzionevietata a termini di leggesenza nostra autorizzazione. | |
| DENOMINAZIONE:VERS. SDE 346V+415V/3N~ 200V+240V | Data: | 01/02/05 | |||
| Firma: | U.T. | ||||
| CODICE: | SE_1277 | Formato: | A4 | ||

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| Firma: | U.T. | ||||
| CODICE: | SE_1278 | Formato: | A4 | ||
| AA | Adeguamento schema elettrico al costruito | 17/05/06 | A. Morzenti | 061_06 |
| REV. | DESCRIZIONE | DATA | FIRMA | N° CTI |

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| Firma: | U.T. | ||||
| CODICE: | SE_1280 | Formato: | A4 | ||
| AA | Adeguamento schema elettrico al costruito | 17/05/06 | A. Morzenti | 061_06 |
| REV. | DESCRIZIONE | DATA | FIRMA | N° CTI |
* PONTICELLI FORNITI IN DOTAZIONE
JUMPERS ARE WITH THE SUPPLIED
La macchina è predisposta per un collegamento con la tensione nominale di 230V.
Se la tensione di alimentazione è inferiore al 10% a tale valore spostare il selettore A su LOW.
Se la tensione di alimentazione è superiore al 10% a tale valore spostare il selettore A su HI.
ATTENTION
1) Collegare il cavo alimentazione come indicato in figura.
2) Scollegare i cavi azzurri (neutri) dalla resistenza elettrica ed isolarli.

3) Collegare la resistenza elettrica della caldaia secondo lo schema sopra riportato.


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