E90 Evolution - Macchina da caffè GAGGIA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Macchina da caffè espresso commerciale |
| Modello | E90 Evolution |
| Produttore | Gaggia |
| Numero di gruppi | 2, 3 o 4 gruppi |
| Dimensioni (2 gruppi) | Larghezza: 670 mm, Profondità: 508 mm, Altezza: circa 500 mm (con scaldatacche) |
| Peso (2 gruppi) | 70 kg |
| Capacità caldaia (2 gruppi) | 13 L |
| Alimentazione elettrica (2 gruppi) | 240/415 V 3N~, 4760 W (resistenze) |
| Potenza motore pompa | 165 W |
| Pressione di esercizio | Caldaia: 1,1–1,3 bar; Pompa: 8–9 bar |
| Collegamento acqua | Rete idrica diretta, consigliato addolcitore d'acqua |
| Funzioni | Espresso singolo/doppio programmabile, caffè lungo, erogazione continua, pre-infusione, acqua calda/tè, allarmi |
| Controllo | Tastiera elettronica con dosaggio volumetrico e temporizzato |
| Portafiltro | Compatibile con filtri da 1 o 2 tazze, cialde, beccucci per diverse altezze tazze |
| Manutenzione | Pulizia quotidiana di beccucci e portafiltri; controlavaggio settimanale con detergente; decalcificazione periodica e sostituzione guarnizioni |
| Caratteristiche di sicurezza | Collegamento di terra, interruttore di protezione, avvisi superficie calda, pressostato |
| Opzione riscaldamento a gas | Disponibile; richiede regolazione valvola gas |
| Accessori inclusi | Filtro cieco, polvere detergente, ugelli di ricambio (0,8 mm), beccucci aggiuntivi, guarnizioni più sottili |
Domande frequenti - E90 Evolution GAGGIA
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MANUALE UTENTE E90 Evolution GAGGIA
Dichiara sotto la propria responsabilità chi i prodotti: Macchina per caffè per uso professionale
al quale è riferita questa Dichiarazione, secondo quanto prescritto dalle direttive specifiche:
è conforme alle seguenti norme:
Raccolta M ed.78; Raccolta S Ed.78; Raccolta E; Art. 15 D.M. 21.5.74; Raccolta VRS Ed.72
Descrizione attrezzatura a pressione – Decription de l'appareillage sous pression - Beschreibung der unter Druck stehenden Geräte – Pressure device description – Descripción de los equipos de presión
| Pressione Max. pa/barPressin – DruckPressure - Presión | Temp. Max °CTempérature – TemperaturTemperature - Temperatura | FluidoFluide – FlüssigFluid – Fluido | Capacità it – Capacité – Fähigkeit it –Capacity it – Potencia it | |||
| 2 gr | 3 gr | 4 gr | ||||
| CaldaiaChaudière – KesselBoiler - Caldera | 0,18/1,8 | 131 | Acqua / VaporeEau / Vapeur – Wasser / DampfWater / Steam – Agua / Vapor | 13 | 21 | 28 |
| Pressione Max. pa/barPressin - DruckPressure - Presión | Temp. Max °CTempérature-TemperaturTemperature-Temperatura | FluidoFluide - FlüssigFluid - Fluido | Capacità itCapacité-FähigkeitCapacity - Potencia | Numero scambiatore – Numéro de l'échangeurNummer des Austauschers –Exhanger number Número intercambiador | |||
| 2 gr | 3 gr | 4 gr | |||||
| ScambiatoreEchangeur-AustauscherExchanger - Intercambiador | 0,11/11 | 131 | AcquaEau-WasserWater-Agua | 0,230 | 2 | 3 | 4 |
Robeco sul Naviglio 11/10/2004
2004
Amministratore Delegato Dott. Muttoni Mario

GAGGIA®
IMPORTANTE
Egregio Cliente, La informiamo che tutte le nostre macchine prodotte sono commercializzate in conformità alla Direttiva 97/23/CE, recepita con Decreto Legislativo n. 93 del 25 febbraio 2000.
Le disposizioni del Decreto sopra menzionato si applicano alla progettazione, alla fabbricazione, alla valutazione di conformità della attrezzature a pressione degli insiemi sottoposti ad una pressione massima ammissibile PS superiore a 0,5 bar.
Come specificato nell'articolo 19, comma 3 del suddetto Decreto Legislativo, è previsto che l'utilizzatore deve comunicare la messa in servizio delle attrezzature a pressione e degli insiemi all'ISPESL e all'azienda unità sanitaria locale competenti per il territorio.
LA INVITIAMO DI CONSEGUENZA A COMPILARE IL MODELLO ALLEGATO 1 (VEDI ULTIME PAGINE DI QUESTO MANUALE), IN DUPLICE COPIA E A SPEDIRLO ALLE SEDI DI COMPETENZA TERRITORIALE ASL E ISPESL.
N.B. La mancata comunicazione può comportare l'applicazione dell'Art. 650 del codice penale.
Per l'indirizzo dei Dipartimenti e competenze territoriali ISPESL, può utilizzare l'allegato 2 (vediultime pagine di questo manuale).
Per quanto riguarda il modello, ed il numero di fabbrica della macchina per caffè da installare, li può rilevare dalla targhetta dati posta sull'apparecchiatura stessa.
Esempio:

Ci congratuliamo con lei per l'acquisto di questa macchina per caffè espresso e La ringraziamo per la fiducia e disponibilità che ci ha dimostrato.
Prima di mettere in funzione la macchina, Le consigliamo di leggere attentamente le istruzioni per l'uso che Le spiegano come utilizzarla, pulirla e mantenerla in perfetta efficienza.
Rimaniamo a Sua disposizione per qualsiasi informazione.

Gentile cliente,
la ringraziamo per la fiducia accordataci con l'acquisto di un nostro prodotto.
Se Lei avrà la costanza di seguire attentamente le indicazioni contenute nel presente manuale, siamo certi che potrà apprezzare nel tempo e con soddisfazione la qualità della nostra macchina.
La preghiamo di leggere attentamente le indicazioni contenute nel manuale che riguardano l'uso corretto del nostro prodotto, in conformità alle prescrizioni essenziali di sicurezza.

Prima della messa in funzione, leggere attentamente il manuale di istruzioni
Attenzione! Togliere l'alimentazione elettrica prima di asportare le protezioni
Attenzione! Superfici calde
Attenzione! Operazioni particolarmente importanti e/o pericolose
Importante! Interventi necessari al buon funzionamento.
Interventi che possono essere svolti a cura dell'utente
Interventi che devono essere svolti esclusivamente da un installatore o un tecnico autorizzato.
5 INSTALLAZIONE.... 10
5.1 ALLACCIAMENTO IDRICO...... 10
7.7 SEGNALAZIONE DI ALLARMI.... 19
8 RIGENERAZIONE DEL DEPURATORE... 20
10 MANUTENZIONE E CONSIGLI UTILI..... 22
11 RISOLUZIONE INCONVENIENTI...... 23
12 SMANTELLAMENTO DELLA MACCHINA 23
1 - UTILIZZO E CONSERVAZIONE DEL MANUALE D'ISTRUZIONI
Il presente manuale di istruzioni è indirizzato all'utente della macchina, al proprietario al tecnico installatore e deve essere sempre a disposizione per qualsiasi eventuale consultazione.
Il manuale è destinato all'utilizzatore, al manutentore ed all'installatore della macchina.
Il manuale di istruzioni serve per indicare l'utilizzo della macchina previsto nelle ipotesi di progetto, le sue caratteristiche tecniche e per fornire indicazioni per l'uso corretto, la pulizia la regolazione e l'uso; fornisce inoltre importanti indicazioni per la manutenzione, per eventuali rischi residui e comunque per lo svolgimento di operazioni da svolgere con particolare attenzione.
Il presente manuale è da considerare parte della macchina e deve essere CONSERVATO PER FUTURI RIFERIMENTI fino allo smantellamento finale della macchina.
Il manuale di istruzioni deve essere sempre disponibile per la consultazione e conservato in luogo protetto ed asciutto.
In caso di smarrimento o danneggiamento, l'utente può richiedere un nuovo manuale al costruttore o al proprio rivenditore indicando il modello della macchina ed il numero di matricola della stessa visibile sulla targhetta di identificazione.
Il presente manuale rispecchia lo stato della tecnica al momento della sua redazione, il fabbricante si riserva il diritto di aggiornare la produzione ed i manuali successivi senza l'obbligo di aggiornarne anche le versioni precedenti.
Il costruttore si ritiene sollevato da eventuali responsabilità in caso di:
- uso improprio o non corretto della macchina da caffè
- uso non conforme a quanto espressamente specificato nella presente pubblicazione
- gravi carenza nella manutenzione prevista e consigliata
- modifiche sulla macchina o qualsiasi intervento non autorizzato
- utilizzo di ricambi non originali o specifici per il modello
- inosservanza totale o anche parziale delle istruzioni
- Eventi eccezionali
2 - USO PREVISTO DELLA MACCHINA
La macchina deve essere fatta funzionare da un solo operatore.
L'operatore addetto deve aver letto e ben compreso le istruzioni contenute in questo fascicolo in modo da fare funzionare correttamente la macchina.
Questa macchina, è un apparecchio adatto alla preparazione professionale di caffè espresso con miscela di caffè, al prelievo ed all'erogazione di acqua e / o di vapore.
I suoi componenti sono costruiti in materiali atossici e duraturi, e sono facilmente accessibili ad interventi di pulizia e di manutenzione.
Questa macchina e adatta esclusivamente per uso interno.
Temperatura ambiente per il corretto funzionamento della macchina: 5°C ÷ 40°C.

3 - AVVERTENZE DI SICUREZZA
E' consentito l'utilizzo solo a persone adulte che abbiano attenta- mente letto e ben compreso questo manuale ed ogni indicazione di sicurezza in esso contenuta.
L'utilizzatore è responsabile verso terzi della zona di lavoro.
L'installatore, l'utilizzatore ed il manutentore hanno l'obbligo di segnalare al costruttore eventuali difetti o deterioramenti che possono compromettere l'originale sicurezza dell'impianto.
L'installatore ha l'obbligo di verificare le corrette condizioni ambientali, in modo da garantire la sicurezza e l'igiene dell'utilizzatore e degli utenti.
L'installazione deve essere effettuata esclusivamente da personale autorizzato e qualificato.
Utilizzare la macchina solo in presenza di luce idonea.
Per ragioni di sicurezza bisogna sostituire tempestivamente e con ricambi originali, le parti usurate o danneggiate.
Controllare con regolarità che il cavo di alimentazione sia in perfetto stato. In nessun caso si deve riparare il cavo eventualmente danneggiato con nastro isolante o con morsetti.
Non esporre la macchina ad agenti atmosferici (sole, pioggia ecc.).
La sosta prolungata (fermo macchina) a temperatura inferiore a 0°C (zero gradi centigradi), può provocare gravi danneggiamenti o rotture delle tubazioni e della caldaia; prima di ogni sosta prolungata svuotare completamente il circuito idrico.
E' vietato rimuovere le protezioni e/o i dispositivi di sicurezza previsti sulla macchina.
I componenti dell'imballaggio devono essere consegnati negli appositi centri di smaltimento e in nessun caso lasciati incustoditi o alla portata di bambini, animali o di persone non autorizzate.
La ditta costruttrice declina ogni responsabilità per danni a cose, persone od animali causati da eventuali interventi sulla macchina di persone non qualificate o non autorizzate a queste mansioni.
Qualora vengano effettuati interventi di riparazioni non autorizzate sulla macchina o vengano utilizzati ricambi non originali vengono a decadere le condizioni di garanzia e pertanto la ditta costruttrice si riserva il diritto di non riconoscerne più la validità.
L'utilizzatore deve attenersi alle norme di sicurezza vigenti nel Paese d'installazione, oltre alle regole dettate dal comune buon senso ed assicurarsi che siano effettuate correttamente le periodiche operazioni di manutenzione.
Non effettuare la pulizia interna della macchina con tensione o la spina inserita e comunque non utilizzare getti d'acqua o detergenti.
L'utilizzatore non deve toccare la macchina a piedi umidi o bagnati, nonché utilizzarla a piedi nudi. Nonostante l'utilizzo di una messa a terra della macchina, si consiglia l'uso di una pedana di legno e di un impianto salvavita conforme alle disposizioni delle leggi locali per evitare al massimo il rischio di shock elettrici.
Non toccare con le mani o altre parti del corpo i beccucci del caffè e le lance d'acqua calda e vapore, poiché i liquidi o il vapore erogati sono surriscaldati e possono provocare ustioni.
Fare attenzione a non fare funzionare la macchina senz'acqua.
Eventuali occlusioni possono provocare getti imprevisti di liquido o vapore con gravi conseguenze. Mantenere il più possibile l'acqua pulita usando filtri ed addolcitori.
Le tazze e le tazzine devono essere accuratamente asciugate prima di essere appoggiate sull'apposito piano.
4 - CARATTERISTICHE TECNICHE


2 gruppi 3 gruppi 4 gruppi
B 446 446 446
Fig.4.01
Dimensioni A 670 890 1110
C 508 508 508
D 508 728 948
E 370 370 370
F 500 500 500
| Peso k | g | 70 85 100 | ||
| CapacitàCaldaia | L | 13 | 21 | 28 |
| Potenza assorbita resistenza caldaia | ||||
| 240 / 415 V 3 N ~ | W | 4760 | 5950 | 7150 |
| 230 / 400 V 3 N ~ | W | 4370 | 5465 | 6535 |
| V 120 ~ | W | 4760 | 5950 | 7150 |
Potenza assorbita resistenza caldaia ECO Max
| 240 / 415 V 3 N ~ | W | 3170 | 3950 | 4750 |
| 230 / 400 V 3 N ~ | W | 2900 | 3640 | 4400 |
| V 120 ~ | W | 3170 | 3950 | 4750 |
| Motore Pom pa | W | 165 165 165 | ||
| potenza totale Assorbita | ||||
| 230-240/400-415 V 3 N ~ | W | 5200 | 6200 | 7400 |
| Riscaldamento GAS | Kcal/h | 1700 | 2500 | 3400 |

5 - INSTALLAZIONE
A - RETE IDRICA
B - CONDOTTA DI SCARICO
C - CONDUTTURA GAS
D - INTERRUTTORE DI PROTEZIONE
E - MOTOPOMPA
F - DEPURATORE
G - RUBINETTO ALIMENTAZIONE CALDAIA
H - SCODELLINO DI SCARICO
I - VALVOLA GAS
L - CAVO DI ALIMENTAZIONE
M - CAVO DI ALIMENTAZIONE MOTOPOMPA

Prima di procedere all'installazione, è necessario verificare che : -non si presentino ammaccature segni di urti o deformazioni
1 non si presentino zone bagnate o segni che possano portare a supporre che l'imballaggio sia stato esposto ad intemperie
2 non si presentino segni di manomissioni
Dopo la verifica che il trasporto sia avvenuto in modo corretto, procedere all'installazione.
Verificare che l'apparecchio sia installato su una superficie piana adatta a sostenerne il peso ( vedere al capitolo 4 "Caratteristiche Tecniche") e avendo cura di rispettare una zona libera di almeno 30 cm intorno alla macchina.
Procedere quindi alle operazioni di installazione rispettando la successione delle operazioni come di seguito descritto.

Attenzione! La macchina deve essere alimentata con acqua avente durezza superiore a 8°F.
E' consigliabile l'installazione di un addolcitore dell'acqua per l'alimentazione idrica della macchina.
Accertarsi che la rete idrica a cui allacciarsi sia di acqua potabile.
- Collegare alla rete idrica (A) il depuratore (F).

N.B. prima di allacciare il depuratore alla macchina, effettuare un lavaggio finchè l'acqua non si presenti limpida, procedere quindi al collegamento del depuratore alla macchina.
- Collegare lo scodellino di scarico (H) alla condotta di scarico (B):
- Per quanto riguarda la pressione di rete, se essa è al disopra di 5 bar, si consiglia di installare un riduttore di pressione bilanciato per alta pressione (dispositivo in cui un eventuale aumento di pressione di rete non si ripercuote sulla pressione in uscita).

5.2 ALLACCIAMENTO ELETTRICO

Attenzione! Prima di procedere all'allacciamento elettrico, bisogna accertasi che la tensione corrisponda alle caratteristiche indicate sulla targhetta CE e sulla targhetta di collegamento sul cavo di alimentazione.
Verificare che la linea di alimentazione elettrica sia in grado di sopportare il carico della macchina (vedere al cap.4 – tabella caratteristiche tecniche).
Collegare ad una presa di terra che ottemperi alle vigenti norme. Verificare in tal senso che il cavo di alimentazione sia efficiente e risponda alle normative nazionali ed europee di sicurezza.
L'utente deve provvedere ad alimentare la macchina proteggendo la linea con un interruttore di sicurezza (salvavita)adeguato secondo le normative vigenti nel paese stesso.
Allacciare il cavo di alimentazione (L) alla linea elettrica mediante una spina, oppure, in caso di installazione fissa, si deve prevedere un interruttore multipolare (D) per la separazione della rete, con una distanza dei contatti di almeno 3 mm.
Allacciare il cavo motopompa (M) alla motopompa (E).
Per il cambio di tensione riferirsi allo schema riportato sulla scatola interruttore generale
E' OBBLIGO collegare il cavo di colore giallo/verde all'impianto di messa a terra del locale.
5.3 ALLACCIAMENTO GAS
"Per Macchine con Riscaldamento GAS"

Allacciare la valvola gas (I) alla conduttura (C) mediante tubo di gomma (conforme alle norme vigenti) ed adeguate fascette stringitubo o usare l'apposito raccordo fornito a corredo nel caso di tubo flessibile inox (come indicato nella figura al cap. 9 "Regolazione gas").

6 - MESSA IN SERVIZIO
1 Rubinetto Alimentazione Acqua
2 Pulsante Prelievo Acqua Calda D90
2 Interruttore Prelievo Acqua Calda E90
3 Spia Macchina in Tensione
4 Valvola Intercettazione Gas
5 Accensione Piezoelettrica
6 Interruttore Generale
7 Rubinetto Vaporizzatore Destro
8 Rubinetto Vaporizzatore Sinistro
9 Interruttore Scaldatazze
10 Manometro Pressione Caldaia
11 Manometro Pressione Pompa
12 Indicatore di livello caldaia
13 Tubo Vaporizzatore Destro
14 Tubo Vaporizzatore Sinistro
15 Tubo Prelievo Acqua Calda
16 Tastiera Comando Gruppo D90
17 Tasto Comando Gruppo E90
18 Spia Prelievo Acqua Calda
19 Spia Erogazione D90
20 Spia Erogazione E90

Ultimati i collegamenti idraulici, elettrici e del gas, si procede alla messa in servizio della macchina.
Aprire il rubinetto della rete idrica (A).
Chiudere l'interruttore di protezione (D).
Portare l'interruttore generale macchina (6) sulla posizione si accenderà la spia macchina in tensione (3).

L'autolivello si metterà in funzione affinchè l'acqua raggiunga il livello normale in caldaia. (12). Premere anche la leva del rubinetto alimentazione acqua (1) per accelerare l'operazione.
Portare l'interruttore generale (6) sulla posizione per funzionamento a potenza normale o sulla posizione per funzionamento a potenza massima, dando così tensione alle resistenze.
Attendere quindi che la macchina raggiunga la pressione di esercizio 1,1 – 1,3 atm controllando sul manometro la pressione caldaia (10).
Qualora la macchina non si dovesse stabilire sui valori indicati, si dovrà procedere alla taratura del pressostato come specificato al paragrafo 6.2.
Quando la macchina è munita di riscaldamento a gas, dopo l'azionamento dell'interruttore generale (6) si dovrà provvedere all'accensione del gas azionando la valvola gas (4) premendo l'accenditore piezoelettrico (5) finchè il gas non rimanga acceso.
Controllare quindi la pressione sul manometro pompa (11) metten- do in funzione un gruppo con portafiltro inserito riempito di caffè regolarmente macinato, dosato e pressato per ottenere la reale pressione di esercizio di 8/9 atm.
Nel caso necessitasse una eventuale ritaratura della pressione pompa questa dovrà essere effettuata come specificato al paragrafo 6.3.
La macchina è ora pronta per l'uso.

IMPORTANTE:
Non premere il pulsante o l'interruttore prelievo acqua calda (2) prima del raggiungimento della corretta pressione di esercizio 1,1, atm indicate dal manometro caldaia (10).

6.1 GIGLEUR PER CAFFE' LUNGHI
La macchina è dotata di gigleur (1 x gruppo) con passaggio ∅ 0,6 mm (Cod.26G0074/01).
Se si richiede una maggior velocità di erogazione del caffè, in caso di caffè lunghi, nel corredo della macchina sono previsti n°2 gigleur (completi di guarnizione) con passaggio ∅ 0,8 mm (Cod.26G0073/01).
Il gigleur è situato nel raccordo di alimentazione dello scambiatore (1 x gruppo).

Il pressostato indicato nella figura ha la funzione di mantenere costante la pressione in caldaia inserendo o disinserendo la resistenza di riscaldamento elettrico.
Detto pressostato viene regolato già in fase di collaudo della macchina 1,1÷1,3 bar ma se il caso specifico richiedesse una diversa pressione di esercizio, si può variare il campo d'azione del pressostato agendo sulla vite i regolazione (U): diminuendo la pressione si ottiene una diminuzione della temperatura, viceversa, aumentando la pressione aumenta anche la temperatura dell'acqua. Il senso di regolazione è indicato sulla figura e anche sul pressostato stesso.
La pressione varia di circa 0,1 atm per ogni giro di vite completo.

Attenzione! Staccare l'alimentazione elettrica prima di effettuare questa operazione.

Inserire nel gruppo il portafiltro riempito di caffè regolarmente macinato, dosato e pressato. Azionare l'interruttore gruppo (E90) (17) o la tastiera comando gruppo (D90) (16) e leggere la pressione sul manometro pompa (11).
N.B. La giusta pressione è di 8/9 atm.
Se la pressione letta sul manometro non risultasse corretta, agire sulla vite di regolazione pressione pompa (Z) girando in senso orario per aumentare la pressione pompa, ed in senso antiorario per diminuire la pressione.
A regolazione avvenuta verificare la taratura della pompa erogando una o più dosi di caffè.
Z = Vite di regolazione pressione pompa

Quando la macchina è nuova, la coppa portafiltro può risultare non allineata (perpendicolare alla macchina stessa) come indicato alla figura a fianco, senza per questo compromettere il buon funzionamento della stessa.
Dopo un breve periodo d'utilizzo, la coppa andrà man mano a posizionarsi nella posizione corretta.
A = Posizione del portafiltro chiuso con la macchina nuova
B = Posizione del portafiltro chiuso con la macchina dopo un breve periodo d'uso

Fig.6.05

IMPORTANTE: A corredo sono inserite N°2 guarnizioni sottocoppa di spessore inferiore (mm 8,1) a quella montata di serie. tali guarnizioni vanno usate qualora l'inserimento del portafiltro sia difficoltàoso.
6.4 FILTRI CAFFÈ CORREDO MACCHINA
Secondo le quantità di cafe macinato occorre utilizzare il filtro come sotto indicato per evitare che, ad erogazione terminata, la pastiglia fondi caffè resti attaccata al gruppo erogatore.

Doppia Cialda per 2 caffè
II Filtro e riconoscibile da una lettera "C" stampata all'interno

6.5 BECCUCCI A CORREDO MACCHINA
Vengono forniti a corredo della macchina N° 4 beccucci per ottenere erogazioni di caffè singole o doppie.
Nella figura a fianco, vengono riportate le differenti distanze dalla griglia di appoggio caffè (H) ottenibili in funzione delle diverse tipologie di beccucci montati sul portafiltro.


Attraverso il software di programmazione si ha la possibilità di effettuare il controllo delle seguenti operazioni:
- gestione di 2 – 3 gruppi caffè
- controllo di quattro differenti dosi di caffè per ogni gruppo
- controllo della dose di tea (acqua calda)
- funzionamento contemporaneo dei gruppi caffè e del tea
- controllo volumetrico delle dosi caffè
- controllo temporizzato dosi tea
- programmazione delle dosi in simulazione
- controllo e gestione livello riempimento
- supervisione del sistema attraverso allarmi
- continuo, time out erogazione e altre funzioni
- connessione seriale con dispositivi di contabilizzazione
7.1 PROGRAMMAZIONE DOSE CAFFÈ'
E' possibile modificare le quantità delle dosi caffè (tramite controllo volumetrico) e memorizzarle seguendo questa procedura:
- premere il tasto T5 (della tastiera relativa al gruppo 1) e mantenerlo premuto per un tempo superiore a 5 secondi e verificare l'accensione di tutti i led delle tastiere. In questo caso, (agendo sulla tastiera relativa al gruppo 1) si ottiene la programmazione di tutti i gruppi, mentre premendo il testo T5 di un altro gruppo si ottiene la programmazione del solo gruppo su cui si sta operando.
ATTENZIONE! Le impostazioni effettuate sul gruppo 1 (agendo sulla prima tastiera), vengono copiate automaticamente anche su tutti gli altri gruppi.
Simbologia della tastiera:


T1 Singolo caffè espresso
T2 Doppio caffè espresso
T3 Singolo caffè lungo
T4 Doppio caffè lungo
T5 Programmazione / Continuo
T6 Tea (acqua calda)

Entro 30 secondi (time out di programmazione), premere il tasto corrispondente alla dose che si vuole programmare (ad esempio il tasto T1).
Il LED relativo al tasto T5 rimane acceso in tutte le tastiere e inoltre si accende anche il LED (su tutte le tastiere) relativo alla dose che si sta programmando. In questa fase, e per tutta la durata della programmazione della dose caffè, viene attivata l'elettrovalvola e la pompa.
Nota: se non viene premuto nessuno dei tasti dose entro i 30 secondi, automaticamente si esce dallo stato di programmazione.
Dopo aver premuto il tasto T1, inizia l'erogazione e, al raggiungimento della dose di caffè desiderata, premere nuovamente il tasto T1 o uno qualsiasi degli altri tasti della tastiera del gruppo che si sta programmando per interrompere l'erogazione della dose di caffè. In questo modo viene memorizzato sulla EPROM il nuovo valore in impulsi della dose. Vengono disattivate sia l'elettrovalvola che la pompa che interrompono l'erogazione del prodotto e vengono spenti tutti i led della tastiera.
Per procedere ad una nuova programmazione delle altre dosi di caffè T2-T3-T4, (qualora non si sia superato il tempo di timeout di programmazione di 30 sec) basta ripetere con la stessa sequenza le medesime operazioni effettuate per il tasto T1.
Per uscire immediatamente dalla fase di programmazione ripremere il tasto T5.
ATTENZIONE! Qualora sia attiva la funzione "PREINFUSIONE" (vedere al par.7.5) la dosatura in fase di programmazione, abilita comunque questa funzione. Attendere quindi che la preinfusione sia terminata prima di arrestare l'erogazione in corso.
NOTA: durante la programmazione di un gruppo viene disabilitato il funzionamento degli altri gruppi e l'erogazione del tea.
Per programmare gli altri gruppi, premere il tasto di programmazione specifico di ogni gruppo e procedere con le stesse operazioni effettuate sul gruppo 1. In questo caso le eventuali variazioni di dosatura sono rese attive per il singolo gruppo su cui si sta operando.

7.2 PROGRAMMAZIONE DOSI DEL TEA (ACQUA CALDA)
E' possibile modificare le quantità temporizzate relative alle dosi Tea, seguendo la sequenza descritta:
Premere il tasto T5 del gruppo caffè 1 e mantenerlo premuto per un tempo maggiore di 5 secondi e verificare l'accensione di tutti i led delle tastiere.
Premere il tasto T6 Tea entro il tempo di 30 secondi (time-out programmazione).
In questo modo viene avviata l'erogazione della dose di acqua Tea.
Al raggiungimento della dose desiderata premere nuovamente il tasto T6 per interrompere l'erogazione dell'acqua. Viene in questo modo memorizzato il nuovo tempo di erogazione dell'acqua Tea e tutti i led delle tastiere vengono spenti.
Per uscire immediatamente dalla fase di programmazione ripremere il tasto T5.


7.3 EROGAZIONE CAFFE'
Premendo il tasto corrispondente, T1-T2-T3 o T4, vengono attivate l'elettrovalvole di erogazione corrispondenti per il tempo necessario al raggiungimento della quantità di prodotto (controllo volumetrico) programmata precedentemente.
Il LED relativo al tasto della dose prescelta rimane acceso per tutta la durata dell'erogazione caffè.
E' prevista la possibilità di interrompere l'erogazione in corso prima del raggiungimento della quantità di prodotto programmato premendo uno qualsiasi dei tasti dose presenti sulla tastiera del gruppo utilizzato per l'erogazione del prodotto.
E' possibile ottenere l'erogazione contemporanea di caffè da tutti i gruppi della macchina.
7.4 DOSE CAFFE' IN CONTINUO
Per ottenere l'erogazione della dose di caffè in continuo premere il tasto T5 della tastiera corrispondente al gruppo su cui si vuole operare.
II LED corrispondente al tasto T5 rimane acceso per tutta la durata dell'erogazione.
IMPORTANTE! Fare attenzione a non tenerlo premuto per oltre 5 secondi perché in questo caso si accederebbe alla modalità di programmazione.
L'erogazione del caffè continuerà fino ad uno stop dose premendo il tasto T5, oppure al raggiungimento della quantità massima del prodotto ottenibile attraverso un controllo volumetrico (6000 impulsi) oppure attraverso un Time-out di erogazione.
IMPORTANTE! Lo START relativo al ciclo "Continuo" avviene al rilascio (entro i 5 secondi) del tasto T5 e non alla pressione dello stesso. L'eventuale STOP invece si ottiene premendo il tasto stesso una seconda volta.


7.5 FUNZIONI SPECIALI
E' possibile attivare o disattivare alcune funzioni speciali PRE_INFUSIONE, TEA MISCELATO e ALLARME LAVAGGIO che di seguito descriviamo:
PRE-INFUSIONE
Il nostro software consente di configurare la dosatura in modo tale che l'erogazione relativa alle dosi CAFFE' a controllo volumetrico sia preceduta dalla preinfusione. L'erogazione della dose dopo il tempo1 (ON) si interrompe per un tempo 2 (OFF) per poi riprendere a completare l'erogazione della selezione. Premendo uno dei tasti dose a controllo volumetrico, il normale ciclo di erogazione viene preceduto da un breve getto d'acqua temporizzato utilizzato per inumidire la pastiglia di caffè prima del passaggio dell'effettiva erogazione. Questa funzione permette un migliore sfruttamento della pastiglia caffè.
TEA MISCELATO (ACQUA CALDA)
Se questa funzione è attiva si ha una miscelazione dell'acqua erogata con l'acqua fredda in entrata nella caldaia ottenendo una erogazione costante ad una temperatura di circa 96°C. Se questa funzione non è attiva l'erogazione dell'acqua avviene ad una temperatura di circa 100°C ed è molto vaporizzata.
ATTIVAZIONE / DISATTIVAZIONE
Dare avvio alla macchina agendo sull'interruttore generale mantenendo premuto il tasto T5 del gruppo 1 ed attendere l'accensione lampeggiante del Led relativo al tastoT5.
Agire sui tasti T1 - T2 per attivare o disattivare ripettivamente le funzioni di PRE_INFUSIONE, TEA MISCELATO

LED tasto T1 ACCESO: PRE-INFUSIONE: ON LED tasto T2 ACCESO: TEA MISCELATO: ON
Per uscire da questo stato e ritornare alle normali funzioni premere nuovamente il tasto T5
7.6 EROGAZIONE TEA
Premendo il tasto T6 viene attivata l'elettrovalvola corrispondente dando avvio all'erogazione di acqua calda.
Al momento dello START, viene attivato un Timer che una volta raggiunto il valore del tempo impostato in fase di programmazione, interrompe l'erogazione dell'acqua.
E' possibile ottenere l'erogazione contemporanea del Tea e del caffè
E' prevista la possibilità di interrompere l'erogazione in corso prima del raggiungimento del tempo programmato premendo nuovamente il tasto T6 utilizzato per l'erogazione del prodotto.

7.7 SEGNALAZIONE DI ALLARME
TIME OUT LIVELLO CALDAIA (RIEMPIMENTO)
Questo allarme viene segnalato qualora il livello di acqua in caldaia diventa troppo basso e la sonda di livello resta scoperta. In questo stato i led delle tastiere lampeggiano.
Automaticamente viene abilitata la fase di riempimento e per azzerare le condizioni di allarme, togliere e ridare tensione alla macchina.
Assenza di impulsi del contatore volumetrico
Dopo l'avvio di un ciclo caffè a controllo volumetrico, viene verificato il corretto funzionamento del contatore volumetrico attraverso la rilevazione di impulsi inviati dallo stesso al microcontrollore.
Se non vengono rilevati impulsi per un tempo maggiore di 5 secondi il LED relativo alla dose selezionata (ad esempio il Led relativo al tasto T4) inizia a lampeggiare.
Dopo 1 minuto (Time-out contatore volumetrico) di assenza impulsi, la dose in corso viene arrestata automaticamente.



8 - RIGENERAZIONE DEPURATORE
Fig. 8.01

Fig. 8.02

Fig. 8.03

Fig. 8.04

A ENTRATA ACQUA
B USCITA ACQUA
C LEVETTA RUBINETTO ENTRATA
D LEVETTA RUBINETTO USCITA
E TUBETTO DEPRESSIONATORE
F TUBO RIGENERAZIONE
G POMOLO COPERCHIO

IMPORTANTE: Rigenerare il depuratore alle scadenze previste sotto indicate:
DUREZZA °F DEPURATORE TIPO 8 LITRI DEPURATORE TIPO 12 LITRI
Da 00 a 20 ri
generazione dopo 1100 l ri
generazione dopo 1600 l
Da 21 a 30 ri
generazione dopo 850 l ri
generazione dφo 1250 l
Da 31 a 40 ri
generazione dopo 650 l ri
generazione dφo 950 l
Da 41 a 50 ri
generazione dopo 450 l ri
generazione dφo 650 l
- Mettere il recipiente vuoto dalla capienza di circa 2 litri sotto il tubetto E
- Spostare le levette C e D da sinistra verso destra come fig. 8.2 togliere il coperchio svitando il pomolo G, introdurre il cloruro di sodio (sale da cucina di tipo grosso) in quantità di kg 1,5 sul depuratore tipo 8 litri e di kg 2 sul depuratore tipo 12 litri).
- Rimettere il coperchio e riportare la levetta C da destra verso sinistra come fig 8.3 lasciare scaricare l'acqua salata dal tubetto F fino a che l'acqua sia dolce.
- Riportare la levetta D da destra verso sinistra come in fig 8.4.

NB. Le manovre per la rigenerazione, sono valide solo se il depuratore è quello indicato sulle figure. Se non corrisponde, procedere come indicato nelle istruzioni allegate al depuratore stesso.

9 - REGOLAZIONE GAS
4 Valvola intercettazione gas
5 Accensione piezoelettrica
N Regolatore gas
O Iniettore gas
P Ghiera
Q Vite di regolazione minimo
R Vite di regolazione pressione

Categoria III 1a2H3 + macchina 2 GR macchina 3 GR macchina 4 GR
G20 (metano)



G30 (gas liquido)



G110 (gas città)



La macchina è predisposta per l'alimentazione con gas metano (G20), cioè l'iniettore gas (O) ed il regolatore gas (N) sono tarati per gas metano.
Per il funzionamento a gas GPL (gas liquido G30) o a gas città si deve sostituire l'iniettore gas (O) con il corrispondente allegato alla macchina (vedi tabella iniettori gas).
L'accensione del bruciatore gas deve essere effettuato tenendo premuto il tasto della valvola intercettazione gas (4) per consentire l'afflusso dell gas al bruciatore, quindi azionare il pulsante dell'accensione piezoelettrica (5).

NB. Il tasto della valvola di intercettazione deve rimanere premuto per alcuni secondi affinché la termocoppia entri in funzione.
Regolare il flusso dell'aria mediante l'apposita ghiera regolazione aria (P) ruotando in senso orario diminuisce il flusso, in senso antiorario aumenta in modo da ottenere una fiamma di colore azzurro (evitare fiamme lunghe o troppo ossidanti per non danneggiare la caldaia).
Attendere che la caldaia raggiunga la pressione di esercizio 1,1÷1,3 atm e la fiamma sia ridotta al minimo. Se si rendesse necessaria la taratura del regolatore gas (N) agire come segue: ruotare in senso orario la vite regolazione minimo (Q) per abbassare l fiamma ed in senso antiorario per aumentare la fiamma. Per aumentare o diminuire la pressione massima in caldaia, agire sulla vite di regolazione pressione (R) in senso orario per diminuire la pressione ed in senso antiorario per aumentarla.

10 - MANUTENZIONE E CONSIGLI UTILI
Per avere doccette (B) pulite e prive di depositi di polveri di caffè che compromettono la resa, si consiglia prima di iniziare il lavoro al mattino di inserire il portafiltro (D) con filtro cieco (a macchina calda) ed azionare più volte il gruppo.
In questo modo si rimuovono polveri di caffè depositate tra doccetta (B) e portadocetta (A).
Questa operazione dovrà essere effettuata tutti i giorni.
Controllare frequentemente i forellini dei filtri ( C ) per rimuovere eventuali depositi.
Occorre inoltre dopo un lungo periodo di ristagno dell'acqua calda nei conduttori, che si lasci scorrere un po' d'acqua in caduta onde rimuovere eventuali depositi.
Giornalmente è utile risciacquare i filtri (C) e portafiltri (D) in acqua
calda meglio ancora lasciarli in acqua inizialmente calda per tutta la notte, in modo da sciogliere i grassi di caffè.
Si consiglia di lasciare inserite le coppe portafiltro con i fondi di caffè nel gruppo durante la giornata di lavoro per avere il portafiltro sempre a temperatura ottimale.
Evitare di coprire il piano scaldatazze con tessuti, feltri ecc.
Per la pulizia della carrozzeria evitare di usare sostanze abrasive o solventi.
Le lance vapore devono essere pulite subito dopo l'uso onde evitare he si formino incrostazioni che possono otturare i fori ed evitare inoltre che la bevanda riscaldata successivamente non prenda cattivi sapori.
A PORTADOCETTA
B DOCCETTA
C FILTRO
D PORTAFILTRO
E GUARNIZIONE
F GRUPPO CAFFE'
G VITE CENTRALE
H VITI A BRUGOLA

Operazioni di pulizia settimanale
Pulizia del gruppo e doccette: mettere un cucchiaino di polvere detergente specifica per macchine da caffè nel filtro cieco in dotazione alla macchina e applicarlo al gruppo da pulire mediante il portafiltro. Premere il pulsante di comando erogazione del gruppo come per una normale erogazione di caffè. Dopo circa 30 secondi interrompere l'erogazione e ripetere l'operazione per 3 / 4 volte: Sciacquare il gruppo usando un filtro normale ed effettuare qualche erogazione di sola acqua. Fare un caffè per eliminare sapori sgradevoli.

Sostituzione guarnizione sottocoppa
Si deve procedere alla sostituzione della guarnizione (E) quando, fra il gruppo (F) e ed portafiltro (D), venga rilevata durante l'erogazione una perdita di caffè o quando, chiudendo il portafiltro (D), venga oltrepassato di molto il centro del gruppo.
Procedere quindi a togliere la doccetta (B) svitando la vite centrale (G).
Togliere il portadoccetta (A) svitando le due viti a brugola (H).
Asportare quindi la guarnizione (E) aiutandosi con un cacciavite o un punteruolo.
Dopo aver staccato la guarnizione provvedere a pulire la sede e rimontare la nuova guarnizione facendo attenzione ad inserirla con lo smusso rivolto in alto verso il gruppo.
11 - RISOLUZIONE INCONVENIENTI
| PROBLEMI | CAUSA SOLUZIONE | |
| La macchina non si accende | 1. Interruttore rete s pento 1. Portare l'interruttore generale in posizione ON2. Interruttore macchina s pento 2. Portare l'interruttore della macchina sulla posizione 13. Collegamento errato alla rete elettrica 3. Rivolgersi apersonale specializzato per la verifica del colle gamento | |
| Manca l'acqua in caldaia 1. Rubinetto di rete chiuso 1. A2. Filtro dellapompa intasato 2. Sostituire il filtro3. Motop onpa non funzionante | prire rubinetto di rete | |
| Erogazione gruppo assente | 1. Rubinetto di rete chiuso2. Motop onpa non funzionante3. Gigleur tappato4. Fusibile centralina bruciato5. Elettrovalvolagruppo non funzionante6. Interruttore gruppo non funzionante | 1. Aprire il rubinetto di rete2. Rivolgersi apersonale specializzato3. Rivolgersi apersonale specializzato4. Rivolgersi apersonale specializzato5. Rivolgersi apersonale specializzato6. Rivolgersi apersonale specializzato |
| Dalle lance non esce va pore | 1. Troppa acqua in caldaia2. Resistenza danneggiata3. Spruzzatore intasato4. Salvaresistenza disinserito | 1. Vedi problema specifico2. Rivolgersi apersonale specializzato3. Pulire lopruzzatore4. Reinserire la resistenza |
| Acqua in caldaia troppo alta | 1. Il motore pompa rimane inserito2. Scambiatore forato3. Elettrovalvola carico automatico bloccata | 1. Rivolgersi apersonale specializzato2. Rivolgersi apersonale specializzato3. Rivolgersi apersonale specializzato |
| Perdite di acqua sul banco | 1. Vaschetta scarico sporca2. Tubo di scarico intasato o staccato3. Altre perdite | 1. Pulire la vaschetta2. Sostituire il tubo di scarico3. Rivolgersi apersonale specializzato |
| Fondi del caffè bagnati | 1. Macinatura regolata troppo fine2. Gruppo ancora freddo 2. As3. Elettrovalvola non scarica | 1. Regolare la macinaturapettare che la macchina raggiung a la temperaturaRivolgersi apersonale specializzato |
| Erogazione del caffè troppo lenta | 1. Macinatura regolata troppo fine2. Portafiltro s porco3. Gruppo intasato4. Gigleur o elettrovalvolaparzialmente intasati | 1. Regolare la macinatura2. Sostituire il filtro ed effettuare la pulizia delportafiltropiù frequentemente3. Rivolgersi apersonale specializzato4. Rivolgersi apersonale specializzato |
| Erogazione del caffè troppo veloce | 1. Macinatura regolata troppo grossa | 1. Regolare la macinatura |
| Caffè erogato freddo | 1. Presenza di calcare su gli scambiatori o sulla resistenza2. Contatti del pressostato ossidati3. Collegamento elettrico difettoso4. Resistenzaparzialmente bruciata | 1. Rivolgersi apersonale specializzato2. Rivolgersi apersonale specializzato3. Rivolgersi apersonale specializzato4. Sostituire la resistenza |
| Caffè erogato troppo caldo | 1. Taraturapressostato errata | 1. Regolare il pressostato agendo sull'apposita vite (cap.6.2) |
12 - SMANTELLAMENTO DELLA MACCHINA
Per lo smantellamento si consiglia di disassemblare la macchina dividendone le parti secondo la loro natura (plastica, metallo ecc.). Affidare poi a ditte specializzate nel settore le parti così suddivise.
ITALIANO 7 - 23
ENGLISH 24 - 41
DEUTSCH 42 - 59
FRANÇAIS 60 - 77
ESPAÑOL 78 - 95
INDEX
Con la presente, il sottoscritto legale rappresentante
della società: situata:
(Nome e ragione sociale della ditta) (Indirizzo, città e CAP)
comunica la messa in servizio della seguente macchina per caffè espresso:
GAGGIA s.p.a.
(marca)
(tipo)
(Ni fabbrica)
In fede
(firma del legale rappresentante)
ISPESL ORGANIZZAZIONE PERIFERICA
Dipartimenti e compentenze territoriali
DIPART.
| CAP | CITTA' | INDIRIZZO | TELEFONO | FAX | DIPAL | |
| 15100 | Alessandria | Via C. Lombroso, 14 | 0331/252653 | 0131/262730 | AL; AT | |
| 60100 Ancona Via Cadorna, 10 07 | 1/201855 071/201041 AN; AP; PS; MC | |||||
| 70122 | Bari | Via Piccinni, 164 | 080/5237363 | 08075244049 | BA; FG | |
| 24100 Bergamo Via G. Paglia, 40 035/244164 035/239214 BG | ||||||
| 13051 | Biella | Via V. Cerreti, 7 | 015/8494919 | 015/8494989 | AO; NO; VO | |
| 40121 | Bologna | Via C. Boldrini, 14 | 051/254310 | 051/254450 | BO; FE; MO | |
| 39100 | Bolzano | Via Orazio, 49 | 0471/272222 | 0471/283728 | BZ; TN | |
| 25100 | Brescia | C.so Cavour, 15 | 030/294801 | 030/294801 | BS; CR; MN | |
| 09100 | Cagliari | Via Malta, 45 | 070/651236 | 070/659235 | CA; OR | |
| 86100 | Campobasso | Via N. Sauro, 6 | 0874/698045 | 0874/698045 | CB; IS | |
| 95129 | Catania | L.go dei Vespri, 19 | 095/316080 | 095/916595 | CT; ME; EN; RG; SR; | |
| 88100 | Catanzaro | Via F. Spasari, 3 | 0961/741082 | 0961/701499 | CZ; CS; RC; KR | |
| 22100 | Como | V.le G. Cesare, 17 | 031/265266 | 031/260047 | CO; SO; VA | |
| 50121 | Firenze | Via G. La Pira, 17 | 055/289681 | 055/210882 | FI; AR; SI | |
| 47100 | Forli | P.le della Vittoria, 12 | 0543/63325 | 0543/401415 | FO; RA | |
| 16122 | Genova | P.zza Brignole, 3 | 010/566441-2-3 | 010/528786 | GE; IM; SP; SV | |
| 57100 | Livorno | Via Grande, 129 | 0586/884624 | 0586/896913 | LI; GR; PI | |
| 55100 | Lucca | Via Buonamici, 9 | 0583/418803 | 0583/418300 | LU; MS; PT | |
| 20133 | Milano | Via Mangiagalli, 3 | 02/2360351 | 02/70636032 | MI; PV | |
| 80121 Napoli Via Chiatamone, 33 | 081/7645868 | 081/7640857 | NA; AV; BN; CE; SA | |||
| Via Lomonaco, 3 | 081/411509 | |||||
| 081/421242 | ||||||
| 081/421593 | ||||||
| 35100 Padova Via Berchet, 9 | 049/651263 | 049/658641 PD; RO; VI | ||||
| 90139 | Palermo | Via F. Crispi, 108 | 091/331696 | 091/332709 | PA; AG; CL; TP | |
| 65100 | Pescara | C.so V. Emanuele II, 10 | 085/4212024 | 085/4210486 | PE; CH; AQ; TE | |
| 29100 | Piacenza | Via Taverna, 273 | 0523/40084 | 0523/499679 | PC; PR; RE | |
| 85100 Potenza Via Pretoria, 108 0971/37061 0971/35069 PT; MT | ||||||
| 00186 | Roma | Via Bargoni, 8 | 06/58330651-2-3 | 06/58330680 | RM; FR; LT; RI; VT | |
| 07100 | Sassari | Via Amendola, 82 | 079/217172 | 079/217392 | SS,NU | |
| 74100 | Taranto | Via D'acquino, 40 | 099/4525025 | 099/4525026 | TA; BR; LE | |
| 05100 | Terni | Via della Rinascita, 10 | 0774/402078 | 0774/420171 | TR; PG | |
| 10128 Torino C.so Turati, 11 011/502727 011/503826 TO; CN | ||||||
| 33100 | Udine | V.le Ungheria, 32 | 0432/501669 | 0432/504187 | UD; GO; PN; TS | |
| 30172 | Venezia/Mestre | C.so del Popolo, 133 | 041/980121 | 041/5040189 | VE; BL; TV | |
| 37100 | Verona | Via L. Poloni, 7 | 045/8007071 | 045/594199 | VR | |
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