VM41 - Piano cottura ROSIERES - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Marca | ROSIERES |
| Modello | VM41 |
| Categoria | Piano di cottura misto gas/elettrico |
| Tipo di fuochi | 3 bruciatori gas + 1 fuoco radiante hilight |
| Dimensioni esterne (L x P) | 575 mm x 500 mm |
| Dimensioni d'incasso (L x P x H) | 560 mm x 490 mm x 50 mm |
| Bruciatori gas | 2 rapidi (3 kW) + 2 semi-rapidi (1,8 kW) con Mijorose |
| Fuoco elettrico | Radiante hilight 1,8 kW, Ø 175 mm |
| Potenza gas totale | 6,6 kW |
| Potenza elettrica totale | 1,8 kW |
| Alimentazione elettrica | 220-240 V, 50/60 Hz, 10/16 A |
| Collegamento gas | Butano, propano o gas naturale (adattabile tramite iniettori forniti) |
| Sicurezza | Termocoppia su ogni bruciatore (arresto automatico del gas in caso di spegnimento), accensione elettronica integrata, spia di calore residuo |
| Accensione | Elettronica a scintilla, una sola mano |
| Materiale della superficie | Vetroceramica (piano leggermente curvato all'altezza dei bruciatori) |
| Griglie e cappelli dei bruciatori | Ghisa massiccia smaltata |
| Pulizia e manutenzione | Crema detergente, lama di rasoio per macchie ostinate, spugna umida saponata |
| Garanzia | 1 anno (ricambi difettosi sostituiti o riparati) |
| Conformità | Direttive 89/336/CEE, 73/23/CEE, 90/396/CEE |
| Contenuto della confezione | Piano di cottura, guarnizione di tenuta, bustina di iniettori per cambio gas, manuale d'uso |
Domande frequenti - VM41 ROSIERES
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MANUALE UTENTE VM41 ROSIERES
IT ISTRUZIONI D'USO E DI INSTALLAZIONE Piano di cottura vetroceramico a gas
VG 40 VM 41
SOMMARIO
SCHEDA TECNICA 3
IL PANNELLO DI CONTROLLO 4
I BRUCIATORI A GAS
PRESENTAZIONE DEL CRUSCOTTO 27
I BRUCIATORI A GAS
- Valvola di sicurezza a interruzione gas 27 * Regolazione progressiva 27 * Accensione elettronica integrale 27 * I bruciatori "Mijorose" 27 * Accensione dei bruciatori 28
- Scelta dei bruciatori 28 * Pulizia e Manutenzione 28
IL FUOCO RADIANTE HILIGHT
*Raccomandazioni 29 *Uso del fuoco 29 Le diverse velocità di riscaldamento 30 * Consigli 30 Tipi di pentole 31
PULIZIA E MANUTENZIONE 31
INSTALLAZIONE
- COLLOCAMENTO 32 * ISTRUZIONI PER L'INSTALLATORE 33
- ALLACCIAMENTO PARTE AGAS 34
- ALLACCIAMENTO PARTE ELETTRICA 35
| VG 40 | VM 41 | |
| Dimensioni dell'apparecchio | ||
| Larghezza | 575 mm | 575 mm |
| Profondità | 500 mm | 500 mm |
| I fuochi | 4 fuochi gas | 3 fuochi gas + 1 fuoco radiante hilight |
| Anteriore sinistro | Gas rapido 3 kW | fuoco hilight 1,8 kW - Ø 175 |
| Posteriore sinistro | Gas semirapido 1,8 kW Miorose | Gas semirapido 1,8 kW Miorose |
| Posteriore destro | Gas rapido 3 kW | Gas rapido 3 kW |
| Anteriore destro | Gas semirapido 1,8 kW Miorose | Gas semirapido 1,8 kW Miorose |
| Potenza installata | ||
| Gas | 9,6 kW | 6,6 kW |
| Elettrica | --- | 1,8 kW |
| Classe | 3 | 3 |
| Tensione di alimentazione | 220/240 Volts | 220/240 Volts |
Tutte queste caratteristiche sono indicative; ROSIERES, perseguendo una politica di aggiornamento tecnico-qualitativo dei prodotti, si riserva il diritto di apportarvi modifiche migliorative.
Dichiarazione di conformità: Questa apparecchiatura, nelle parti destinate a venire a contatto con sostanze alimentari, è conforme alla prescrizione della direttiva CEE 89/109 e al D.L. di attuazione N°108 del 25.01.92.

VM 41-VG 40: apparecchi conformi alle direttive 89/336/CEE, 73/23/CEE, 90/396/CEE e modifiche successive.
PRESENTAZIONE DEL CRUSCOTTO
VG 40: come modello VM 41 ma con 4 bruciatori a gas (un bruciatore a gas sostituisce il fuoco Hilight).
I BRUCIATORI GAS
VALVOLA DI SICUREZZA A INTERRUZIONE GAS: i bruciatori dispongono di rubinetti valvolati che interrompono automaticamente l'afflusso del gas in caso di spegnimento accidentale della fiamma.
LA REGOLAZIONE PROGRESSIVA: ogni bruciatore ha una regolazione progressiva che permette:
- una maggiore flessibilità di regolazione tra il minimo e il massimo ed una facilità di adattare la fiamma del bruciatore in funzione del diametro delle pentole.
- diminuire la fiamma velocemente senza rischio che questa si spenga.
ACCENSIONE ELETTRONICA INTEGRALE: l'accensione automatica, di tipo a scarica singola, è integrata alla manopola. In questo modo l'accensione del bruciatore si fa con una mano lasciando libera l'altra di maneggiare gli utensili di cucina.
BRUCIATORE "MIJOROSE": le griglie sui bruciatori da 1,8 kW servono come diffusore di calorie (Mijorose). In pratica, per le cotture a fuoco lento, la fiamma non è a contatto con la pentola ma scalda direttamente la ghisa delle griglie la quale trasmette poi il calore alla pentola in modo graduale ed uniforme. Grazie a questo sistema è possibile realizzare cotture lunghe a fuoco lento perché gli alimenti non si attaccano al fondo della pentola.
- Aprire il rubinetto di alimentazione generale,
- Un simbolo accanto a ciascuna manopola permette di identificare il bruciatore comandato.

posteriore destro

posteriore sinistro

anteriore destro

anteriore sinistro (solo VG 40)
- Premere e ruotare la manopola del bruciatore verso sinistra fino alla posizione grande fiamma.
- Mantenere la manopola premuta per alcuni secondi per dare la possibilità al dispositivo di sicurezza di inserirsi.
- All'apparizione della fiamma, regolarla in funzione del recipiente e della vostra cottura.
- Nel caso l'accensione non avvenga al primo colpo, ripetere l'operazione di accensione.
Attenzione:
Quando i bruciatori non sono in servizio, il rubinetto di alimentazione generale deve essere sempre chiuso.
La fiamma non deve superare i bordi del recipiente; in tale condizione si ottiene solo spreco di gas.
SCELTA DEI BRUCIATORI:
Il piano di cottura è dotato di bruciatori di dimensioni e portate differenti. È necessario trarre vantaggio dalle differenze di potenza che ne risultano.
- Utilizzare unicamente recipienti con fondo piatto. Non si valorizza la cottura mettendo pentole piccole sui bruciatori grandi. In tale condizione si ottiene solo spreco di gas.
- Nel caso di tegami o pentole di piccolo diametro (caffettiere, teiere, ecc.) si dovrà regolare la potenza del bruciatore interessato accertandosi che la fiamma lambisca il fondo del tegame perché non ne fuoriesca.
- Utilizzare il più potente per portare a ebollizione liquidi, per carne ai ferri e, in generale, per tutti gli alimenti che devono cuocere rapidamente.
- Utilizzare il bruciatore "minore" per le cotture a fuoco lento, i sughi, ecc.
PULIZIA E MANUTENZIONE:
Attenzione: prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di smontaggio, si deve staccare la spina dalla presa di corrente dell'alimentazione elettrica e soprattutto attendere che l'apparecchio si raffreddi.
Spartifiamma dei bruciatori e griglie supporto dei recipienti:
Sono in ghisa smaltata per una protezione massima e una pulizia facile.
Sono semplicemente appoggiati. Dovrete solamente toglierli per pulirli con una spugna umida e leggermente insaponata. Non metterli direttamente nell'acqua fredda subito dopo averli utilizzati per evitare che lo sbalzo termico provochi la rottura dello smalto.
L'utilizzazione di prodotti abrasivi è assolutamente da evitare perché raschiano lo smalto e lo rendono opaco.
Se i fori dovessero risultare ostruiti, utilizzare una spazzola con acqua e sapone e asciugare con un panno pulito.
È indispensabile controllare che il rimontaggio avvenga in modo perfetto, in quanto un non corretto posizionamento dei componenti può essere causa di gravi anomalie nella combustione. Gli spartifiamma hanno delle guide dove alloggiare le griglie.
Il piano vetroceramico è leggermente bombato nella zona dei bruciatori a gas per convogliare eventuali fuoriuscite di liquidi lontano dalle fiamme e per facilitarne la pulizia.
Per la pulizia del piano vetroceramico vedere pagina 31.
IL FUOCO RADIANTE HILIGHT
Raccomandazioni
- In fase di funzionamento il piano di cottura è caldo. Si consiglia la massima prudenza, in particolare in presenza di bambini.
- Il piano non può fungere da griglia per arrostire. Utilizzare sempre una pentola.
- Sistemare sempre le pentole al centro delle piastre.
- Non utilizzare la superficie in vetro per tagliare i cibi. Non fare scivolare le stoviglie sul piano.
- Non mettere oggetti pesanti sul piano perché cadendo potrebbero danneggiarlo.
- Non utilizzare il piano di cottura come piano di lavoro né appoggiare oggetti che non siano da cucina.
- Tenere lontano dal piano di cottura tutto quanto possa fondere, come ad esempio, tutti gli oggetti di plastica, la carta stagnola, i fogli di alluminio, zucchero ...
- I grassi di cottura o l'olio caldo provocano degli schizzi. Badare di non allontanarsi dal piano di cottura, tali sostanze sono infiammabili.
- Quando appare una fessura nella superficie interrompere immediatamente il collegamento elettrico dell'apparecchio e chiamare subito il servizio di assistenza tecnica.
USO DEL FUOCO :
- Un simbolo accanto a ciascuna manopola permette di identificare il fuoco radiante hilight

anteriore sinistro (solo il modello VM 41)
- Far ruotare la manopola fino a raggiungere la posizione corrispondente alla cottura selezionata.
Per ottenere la cottura desiderata vi consigliamo di avviare l'apparecchio iniziando con la potenza maggiore e di regolarlo in seguito su di una velocità intermedia che tenga conto della natura degli alimenti e dei loro volumi.
- La spia del calore residuo si accende quando il fuoco hilight corrispondente è caldo (60°C). La spia non si spegne riportando la manopola sullo zero, ma appena la temperatura del fuoco hilight si sarà abbassata sotto i 60°C.
- La spia di messa sotto tensione si accende quando il fuoco è in funzionamento e si spegne quando il fuoco è in posizione di arresto.
LE DIVERSE VELOCITÀ DI RISCALDAMENTO
0 Arresto
1-2 Lentissimo Tenere in caldo un piatto, burro fuso, cioccolata ... 3-4 Lento Cottura a fuoco lento, besciamella, stufato, riso al latte, uova al piatto ... 5-6 Moderato Legumi secchi, surgelati, frutta, acqua bollente ... 7-8 Medio Patate al vapore, verdure fresche, pasta, crêpes, pesce ... 9-10 Forte Cottura a fuoco lento più impegnativa, omelette, bistecche, trippa 11-12 Vivo Bistecche, cotolette, fritture ....
CONSIGLI PER CUCINARE CON IL PIANO VETROCERAMICO
Per ottenere il massimo rendimento dall'apparecchio è assolutamente necessario prendere alcune precauzioni o rispettare determinate condizioni. Ad esempio:
- Utilizzare recipienti di buona qualità con fondo piatto: il fondo assolutamente piatto elimina tutti i punti di surriscaldamento sui quali si attaccano gli alimenti e lo spessore del metallo permette una perfetta distribuzione del calore.
- Assicurarsi che il fondo del recipiente sia asciutto: al momento di riempire il recipiente o quando viene utilizzata una pentola che esce direttamente dal frigorifero, ad esempio, assicurarsi che il fondo dell'utensile sia perfettamente asciutto; questa precauzione eviterà che il piano di cottura si sporchi.
- Utilizzare recipienti di diametro sufficientemente grande da coprire completamente il fuoco: è consigliabile assicurarsi che il fondo sia grande almeno quanto la zona di cottura. Se il fondo è leggermente più grande, l'energia viene utilizzata in maniera ottimale.
TIPI DI PENTOLE
Le seguenti informazioni vi aiuteranno nella scelta delle pentole più adatte ai vari tipi di cottura.
Acciaio inossidabile: consigliato. Particolarmente adatto quando presenta un fondo a strati «Sandwich». Tale caratteristica combina le qualità dell'acciaio inossidabile (aspetto, durabilità, stabilità) con quelle dell'alluminio o del rame (diffusione e propagazione uniformi del calore).
Alluminio: raccomandato fondo spesso. Buona conducibilità termica. Dovendo i residui di alluminio lasciare delle tracce sul piano di cottura, questi verranno tempestivamente rimossi con una semplice pulita. Non utilizzare alluminio leggero.
Ghisa: utilizzabile ma non raccomandata. Prestazioni scarse. Rischio di graffi sul piano di lavoro.
Recipienti con fondo di rame: raccomandato fondo spesso. Buone prestazioni. Tuttavia, il rame può lasciare delle tracce simili a dei graffi. Tali tracce vengono rimosse con una pulizia tempestiva. Attenzione! Il recipiente deve sempre contenere un liquido; in caso contrario, il rame surriscaldato potrebbe aderire al piano di vetroceramica. In tal caso, le tracce apparse non potrebbero essere rimosse.
Acciaio smaltato: buone prestazioni. Solo con fondo piano, liscio e molto spesso. Non portare i liquidi a completa evaporazione. Lo smalto surriscaldato potrebbe fondere e aderire alla vetroceramica.
Recipiente di ceramica: sconsigliato. Prestazioni scarse. Rischio di graffiti sulla vetroceramica.
Grès ceramico: possibile utilizzazione ma sconsigliato. Prestazioni scarse. Rischio di graffiti sulla vetroceramica.
PULIZIA
Pulizia normale:
Versare qualche goccia di crema specifica per questi piani sulle parti macchiate (con il piano freddo), passare con un panno leggermente umido e ripassare poi con un panno asciutto per togliere ogni traccia di sporco e di crema. Una pulizia frequente farà in modo di mantenere sempre lucido il vostro piano.
Per le macchie tenaci:
Applicare qualche goccia di crema sulla superficie sporca (con il piano freddo).
Utilizzare un panno leggermente umido e strofinare, dopodiché le parti carbonizzate dovute alla fuoriuscita di liquidi devono essere trattate in maniera differente.
Grattare con una lametta da barba le macchie più resistenti, tenendola inclinata di 30° rispetto al piano (tenere la lametta lontano dalla portata dei bambini).
Se delle macchie resistono, ripetere le operazioni riportate sopra. Per una protezione supplementare, una volta eliminate tutte le macchie, ripassare con una crema appropriata. Infine passare con un panno asciutto.
Può essere utilizzato un qualunque prodotto in commercio per la pulizia dei vetri.
- Evitare le fuoriuscite di liquido: in caso di fuoriuscite di liquido, le sostanze che cadono sul piano di cottura si carbonizzano rapidamente e sono quindi più difficili da pulire. Si raccomanda di tenere lontano dal piano di cottura tutto quanto possa fondere. Se per caso qualcosa fonde sul piano di cottura, è necessario toglierla immediatamente (mentre la superficie è ancora calda) per evitare che la superficie si rovini.
NOTA:
Non usare una spugna troppo umida.
Non utilizzare mai utensili di acciaio come coltelli o cacciaviti.
Nel caso si rendesse necessario togliere le manopole del piano, fare attenzione nel frattempo a non far penetrare liquidi nella zona scoperta e, nella fase di rimontaggio, controllare che le manopole siano riposizionate bene a fondo.
L'angolo di 30° fra lametta e piano di cottura deve essere rispettato. Un angolo superiore potrebbe danneggiare la superficie in vetroceramica.
Non lasciare la lametta a portata di mano dei bambini.
INSTALLAZIONE - COLLOCAMENTO
Il mobile o il supporto in cui deve essere incassato il piano e le pareti dei mobili attigui devono essere di un materiale resistente al calore, oppure rivestiti di tale materiale fissato con una colla resistente alle alte temperature affinché non si scolli.
Fra il piano da incasso ed il vano sottostante, deve essere inserita una parete di divisione in materiale isolante (legno o similari). Tale parete deve distare almeno 10 mm dal fondo della cassetta e deve avere una apertura di 10x10 cm per il passaggio dei fili.
Nella fase di installazione del piano di cottura, particolare attenzione merita la guarnizione che copre il perimetro dell'apparecchio. Tale guarnizione evita le infiltrazioni fra il piano di cottura e il suo mobile di sostegno.
"X" in conformità alle norme EN 335.2.6

LOCALE DI INSTALLAZIONE -
Per il buon funzionamento dell'apparecchio a gas è indispensabile che nel locale possa affluire in modo naturale l'aria necessaria alla combustione del gas. (L'installatore deve seguire le Norme in vigore UNI-CIG 7129 e 7131).
L'afflusso di aria nel locale deve avvenire direttamente attraverso aperture praticate su pareti esterne (vedi Fig. 1); Queste aperture devono avere una sezione libera di passaggio di almeno 100 cm² (si possono realizzare una o più aperture).
SCARICO DEI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE -
Gli apparecchi di cottura a gas devono scaricare i prodotti della combustione attraverso cappe collegate a canne fumarie o direttamente all'esterno (vedi Fig. 2).
In caso non sia possibile installare la cappa, è necessario prevedere l'impiego di un elettroventilatore applicato alla parete esterna o alla finestra dell'ambiente, purché esistano nel locale le aperture per l'ingresso dell'aria come da Norma UNI-CIG 7129 e 7131. L'elettroventilatore deve avere una portata tale da garantire, per un ambiente cucina, un ricambio d'aria di 3-5 volte il suo volume.
Fig. 1
Fig. 2
ALLACCIAMENTO - PARTE GAS
Sul piano di lavoro è indicato, con apposite targhette, il tipo di gas per il quale l'apparecchio è predisposto. È tuttavia possibile usare altri tipi di gas dopo aver eseguito dei semplici adattamenti.
Collegamento all'alimentazione: Il collegamento dell'apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi accertati che esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso contrario eseguire le operazioni indicate al paragrafo "Sostituzione degli iniettori".
Nel caso di alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di pressione conformi alle Norme UNI-CIG 7432.
1) Allacciamento con tubo rigido: l'allacciamento all'impianto del gas deve essere effettuato in modo da non provocare sollecitazioni di alcun genere all'apparecchio. 2) Allacciamento con tubo flessibile in acciaio: La messa in opera di questi tubi deve essere effettuata in modo che la loro lunghezza, in condizioni di massima estensione, non sia maggiore di 2 mt. Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-CIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alla Norma UNI-CIG 9264.
Importante: ad installazione ultimata controllare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai una fiamma. Assicurarsi inoltre che il tubo flessibile non possa essere a contatto con una parte mobile del modulo da incasso (es. cassetto) e che non sia situato in luoghi dove possa essere danneggiato.
Cambio di gas: Gli apparecchi vengono regolati presso la casa produttrice per il funzionamento al tipo di gas indicato sull'imballo e riportato sull'etichetta applicata all'apparecchio. In caso di funzionamento con un altro gas, è necessario adattare l'apparecchio. Tale adattamento consiste nel mettere l'iniettore adatto (che assicura l'erogazione nominale), e regolare il minimo.
Sostituzione degli iniettori: Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per il quale è predisposto eseguire nell'ordine le seguenti operazioni:
- asportare la griglia ed il bruciatore,
- introdurre una chiave esagonale a tubo dentro il supporto bruciatore,
- svitare l'iniettore e sostituirlo con quello adatto al tipo di gas disponibile.
Regolazione del minimo: Accendere i bruciatori portando il rubinetto in posizione di minimo e sfilare la manopola (estraibile in quanto semplicemente montata a pressione). Quindi con un piccolo cacciavite agire sulla vite di regolazione (Fig. 3) in senso antiorario per aumentare la portata del gas, in senso orario per diminuirla, fino ad ottenere una fiamma lunga 3 o 4 mm. Per l'impiego di gas GPL (in bombola) avvitare in senso orario fino a fine corsa il by-pass.
- TABELLA DEI BRUCIATORI -
| Potenza Qn | 3 kW | 1,8 kW | |
| G 20 20 mbar | Iniettore | 142 | 105 |
| G 25 25 mbar | Portata | 285 l/h | 171 l/h |
| Regolazione aria | senza regolazione | senza regolazione | |
| G 30 | Iniettore | 87 | 71 |
| 28-30 mbar | Portata | 218 g/h | 131 g/h |
| Regolazione aria | senza regolazione | senza regolazione | |
| G31-37 mbar | Iniettore | 87 | 71 |
| Portata | 214 g/h | 129 g/h | |
| Regolazione aria | senza regolazione | senza regolazione |
ALLACCIAMENTO - PARTE ELETTRICA
L'installazione di questo apparecchio deve essere effettuata in conformità alle Norme vigenti.
La casa costruttrice ROSIERES declina ogni responsabilità in caso di mancato rispetto delle suddette norme.
Il collegamento alla rete deve essere effettuato mediante una presa di corrente o mediante un dispositivo a interruzione omnipolare con una distanza di apertura dei contatti di almeno 3 mm.
L'installazione deve essere effettuata obbligatoriamente in abitazioni con impianti aventi fusibili appropriati e fili con sezione adeguata per alimentare normali apparecchi domestici.
Questo apparecchio è venduto provvisto di cordone d'alimentazione con spina e deve essere utilizzato esclusivamente con una tensione di 220-240 V monofase.
Allacciare ad una presa di corrente da 10/16 Ampere solo dopo aver verificato che i dati riportati sulla targhetta dell'apparecchio sono gli stessi dell'impianto domestico.
Attenzione:
Prima di effettuare il collegamento verificare l'efficienza dell'impianto di messa a terra.
La messa a terra dell'apparecchio è obbligatoria per legge.
La casa costruttrice declina ogni responsabilità per eventuali danni a persone o a cose derivanti dalla mancata osservanza di questa norma.
L'apparecchio deve essere riparato solo da personale altamente qualificato. I tecnici del Servizio Assistenza Tecnica sono gli unici autorizzati a riparare il prodotto.
INDICE
DATI TECNICI 37