CHERIE UP H - Stufa a pellet EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE CHERIE UP H EDILKAMIN
I Installazione, uso e manutenzione pag. 2
F Installation, usage et maintenance pag. 52
INDICE
Introduzione e destinatari del manuale 3
Informazioni per la sicurezza 4
Dimensioni - Dati tecnici 5
Disimballo 8
Montaggio rivestimento Acciaio 9
Montaggio rivestimento Ceramica 15
Montaggio rivestimento Vetro 24
Montaggio rivestimento Pietra 29
Installazione 32
Pompa: Istruzioni di montaggio e uso 36
Istruzioni d'uso 41
Manutenzione 47
Consigli per eventuali inconvenienti 50
Edizione in lingua originale italiana
La scrivente EDILKAMIN S.p.a. con sede legale in Via Vincenzo Monti 47 - 20123 Milano - Cod. Fiscale P. IVA 00192220192
Dichiara sotto la propria responsabilità che:
La stufa a pellet sotto riportata è conforme al Regolamento
UE 305/2011 ed alla Norma Europea armonizzata
EN 14785:2006
STUFA A PELLET, a marchio commerciale
N° di SERIE: Rif. Targhetta dati
CHERIE UP : Dichiarazione di prestazione: (DoP - EK n° 092)
Altresì dichiara che:
la stufa a pellet di legno CHERIE UP rispetta i requisiti delle direttive europee:
2014/35/UE - Direttiva Bassa Tensione
2014/30/UE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica
Gentile Signora / Egregio Signore
La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto. Prima di utilizzarlo, Le chiediamo di leggere attentamente questo manuale, al fine di poterne sfruttare al meglio ed in totale sicurezza tutte le prestazioni.
Questo manuale è parte integrante del prodotto. Le chiediamo di custodirlo per tutta la durata di vita del prodotto. In caso di smarrimento, ne richieda al rivenditore una copia o la scarichi dall' area download del sito www.edilkamin.com
Destinatari del manuale
Questo manuale si rivolge a:
- chi usa il prodotto in casa ("UTENTE");
- il tecnico che installa il prodotto ("INSTALLATORE")
Il destinatario della pagina è indicato in basso da una fascia a fondo pagina (UTENTE o INSTALLATORE).
Note generali
Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell'integrità e della completezza del contenuto.
In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore presso cui è stato acquistato cui va consegnata copia del certificato di garanzia e del documento fiscale d'acquisto.
Tutte le leggi locali e nazionali e le Norme Europee devono essere soddisfatte nell'installazione e nell'uso dell'apparecchio. Per l'installazione e per quanto non espressamente riportato, fare riferimento in ogni nazione alle norme locali.
Gli schemi presenti in questo manuale sono indicativi: non sono sempre dunque strettamente riferiti al prodotto specifico e in nessun caso sono contrattuali.
SIGNIFICATO DEI SIMBOLI
In alcune parti del manuale sono utilizzati i seguenti simboli:

ATTENZIONE:
leggere attentamente e comprendere il messaggio a cui è riferito poiché la non osservanza di quanto scritto, può provocare seri danni al prodotto e mettere a rischio l'incolumità di chi lo utilizza.

INFORMAZIONI:
una mancata osservanza di quanto prescritto comprometterà l'utilizzo del prodotto.

SEQUENZA OPERATIVA:
seguire le istruzioni procedurali per le operazioni descritte
Identificazione del prodotto e garanzia.
Il prodotto è identificato in modo univoco da un numero, il "tagliando di controllo" che trovate sul certificato di garanzia.
Le chiediamo di conservare :
- il certificato di garanzia che ha trovato nel prodotto
- il documento fiscale di acquisto che le ha rilasciato il rivenditore
- la dichiarazione di conformità che la ha rilasciato l'installatore.
Le condizioni di garanzia sono riportate nel certificato di garanzia presente nel prodotto.
La prima accensione da parte di tecnico autorizzato è un'operazione prevista in Italia dalla UNI 10683 e raccomandata in tutte le nazioni per poter utilizzare al meglio il prodotto.
Consiste di :
• verifica dei documenti della installazione (dichiarazione di conformità) e della effettiva situazione dell'installazione stessa;
- taratura del prodotto in funzione delle reali condizioni di installazione e uso
- spiegazione al cliente finale e rilascio della documentazione complementare (foglio di prima accensione)
La prima accensione permette di usufruire di tutte le prestazioni del prodotto in totale sicurezza.
La prima accensione è necessaria per l'attivazione della garanzia convenzionale del produttore Edilkamin. La garanzia convenzionale è valida nella sola nazione di acquisto del prodotto.
In assenza di prima accensione da parte di tecnico autorizzato, Edilkamin non potrà rispondere con la garanzia convenzionale. Vedere al riguardo il certificato di garanzia che si trova nel prodotto. Quanto sopra non esclude la responsabilità di legge del rivenditore per la garanzia legale.
La garanzia copre comunque i soli comprovati difetti di prodotto e non, ad esempio, problemi legati alla installazione o alla taratura.
- Il prodotto non è progettato per l'uso da parte di persone, bambini compresi, le cui capacità fisiche, sensoriali, mentali siano ridotte.
- Il prodotto non è progettato per la cottura
- Il prodotto è progettato per bruciare pellet di legno di categoria A1 ai sensi UNI EN ISO 17225-2, nelle quantità e nei modi descritti in questo manuale.
- Il prodotto è progettato per uso interno e in ambienti con umidità normale
- Conservare il prodotto in luoghi asciutti e non esposti a intemperie.
- Per la garanzia legale e convenzionale fare riferimento al certificato di garanzia che si trova nel prodotto: in particolare né il produttore né il rivenditore potranno rispondere di danni derivanti da installazione o manutenzioni non corrette
I rischi di sicurezza possono essere causati da:
- installazione in locali non idonei. In particolari soggetti a rischi di incendio. NON INSTALLARE IN LOCALI A rischio di incendio.
- contatto con fuoco e parti calde (es vetro e tubi). NON TOCCARE PARTI CALDE e, a stufa spenta ma calda, utilizzare sempre il guanto.
- contatto con parti elettriche in tensione (interne). NON ACCEDERE A PARTI INTERNE A CORRENTE ELETTRICA INSERITA. Si rischia folgorazione.
- uso di prodotti non idonei per l'accensione (es alcool). NON ACCENDERE NE' RAVVIVARE LA FIAMMA CON PRODOTTI LIQUIDI A SPRUZZO O LANCIAFIAMMA. Si rischiano scottature gravi e danni a cose e persone.
- uso di combustibile diverso da pellet di legno. NON BRUCIARE NEL FOCOLARE RIFIUTI, PLASTICHE O ALTRO DI DIVERSO DA PELLET DI LEGNO. Si rischiano sporcamenti del prodotto, incendi della canna fumaria e si causano danni all'ambiente.
- pulizia del focolare a caldo. NON ASPIRARE A CALDO. Si rischia compromissione dell'aspiratore e eventualmente fumo in ambiente
- pulizia del canale da fumo con sostanze varie. NON EFFETTUARE PULIZIE ARTIGIANALI CON PRODOTTI INFIAMMABILI. Si rischiano incendi o ritorni di fiamma.
- pulizia del vetro caldo con prodotti non idonei. NON PULIRE IL VETRO A CALDO NE' CON ACQUA O SOSTANZE DIVERSE DAI LAVAVETRI RACCOMANDATI. Si rischiano crepe nel vetro nonché danni permanenti non reversibili al vetro.
- deposito di materiali infiammabili a distanze inferiori alle distanze di sicurezza indicate in questo
manuale. NON APPOGGIARE BIANCHERIA SUL PRODOTTO. NON COLLOCARE STENDIBIANCHERIA A DISTANZE INFERIORI A QUELLI DI SICUREZZA. Tenere ogni forma di liquido infiammabile lontano dal prodotto. Si rischia incendio.
- occlusione delle aperture di areazione nel locale o degli ingressi di aria. NON OCCLUDERE LE APERTURE DI AREAZIONE, NE' BLOCCARE LA CANNA FUMARIA. Si rischiano ritorni di fumo in ambiente con danni a cose e persone.
- utilizzo del prodotto come appoggio o scala. NON SALIRE SUL PRODOTTO NE' UTILIZZARE COME APPOGGIO. Si rischiano danni a cose e persone
• utilizzo della stufa a focolare aperto. NON UTILIZZARE IL PRODOTTO A PORTA APERTA. - apertura della porta con fuoriuscita di materiale incandescente. NON gettare materiale incandescente fuori dal prodotto. Si rischia incendio.
- uso di acqua in caso di incendio. CHIAMARE LE AUTORITA' in caso di incendio.
- Il prodotto non deve mai funzionare senza acqua nell'impianto.
- Una eventuale accensione “a secco” comprometterebbe il prodotto.
In caso di dubbi, non prendere iniziative autonome, ma contattare il rivenditore o l'installatore.
Per la sicurezza leggere con attenzione la parte istruzioni d'uso di questo manuale.
DIMENSIONI in cm

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Ø 4 cm aria combustione Ø 8 cm uscita fumi valvola sicurezza ritorno 3/4" 10 40 30 11 5 6 10 8 16 22,5 mandata 3/4"carico/scarico
CARATTERISTICHE TECNICHE ai sensi EN 14785
I dati riportati sono indicativi e rilevati in fase di certificazione presso organismo notificato nelle condizioni di norma.
| Potenza Nominale Potenza Ridotta | |||
| Potenza utile 16,2 4,8 kW | |||
| Potenza all'acqua 11,8 3 kW | |||
| Rendimento 91,6 97,6 % | |||
| Emissione CO al 13% O_2 | 0,010 0,025 % | ||
| Temperatura fumi 129 56 °C | |||
| Consumo combustibile 3,4 | 1 kg/h | ||
| Capacità serbatoio | 29 | kg | |
| Tiraggio | 12 | 5 | Pa |
| Autonomia | 9 | 29 | ore |
| Volume riscaldabile * | 390 | m^3 | |
| Contenuto di acqua | 12 | I | |
| Pressione massima di esercizio 1,5 | bar | ||
| Diametro condotto fumi (maschio) | 80 | mm | |
| Diametro condotto presa aria (maschio) | 40 | mm | |
| Peso con imballo (ceramica/acciaio/pietra/vetro) | 250/237/230/265 | kg | |
| che deve comunque rispettare le indicazioni della presente scheda e delle norme di installazione | |||
| Potenza Nominale | Potenza Ridotta | ||
| Temperatura uscita fumi allo scarico | 155 67 | °C | |
| Tiraggio minimo | 0,01 | Pa | |
| Portata fumi | 10,6 | 3,6 | g/s |
* Il volume riscaldabile è calcolato considerando un isolamento della casa come da L 10/91 e successive modifiche e una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ ora.
CARATTERISTICHE ELETTRICHE
| Alimentazione | 230 Vac +/- 10% 50 Hz |
| Interruttore on/off | SI |
| Potenza assorbita media | 120 W |
| Potenza assorbita in accensione | 400 W |
| Frequenza telecomando | Infrarossi |
| Protezione su alimentazione generale | Fusibile 2AT, 250 Vac 5x20 |
| Protezione su scheda elettronica | Fusibile 2AT, 250 Vac 5x20 |
Il produttore si riserva di modificare i prodotti senza preavviso e a suo insindacabile giudizio.

EDILKAMIN
TECNOLOGIA DEL FUOCO
Eolkanis S.p.A.
20045 Lainate (MI), via P. Mascagiri 7
Tel. +39 02 837621
Fax: 38 02 95762 400360 mail@redtwnin.com
www.edilamin.com
Capitale € 4.100.000 l'ert. vers.
Bede legale:
20154 Milano, Via P. Moscati 8
Reg. Imp. di Milano 00192220192
HEAT B78888 Cot. Escale e Pedita IVA 00192220192
INFORMAZIONI PER APPARECCHI DI RISCALDAMENTO D'AMBIENTE LOCALE A COMBUSTIBILE SOLIDO - REGOLAMENTO (EU) 2015/1185 E 2015/1186
Produttore Edilkamin S.p.A.
Marchio Edilkamin
Identificativo del modello Cherie Up H
Descrizione
Funzione di riscaldamento indiretto si
Potenza termica diretta 4,8 kW
Potenza termica indiretta 11,8 kW
Norma di riferimento EN 14785
Organismo Notificato Acteco srl (Via Amman 41,33084 Cordenons-PN-Italy) NB1880
Apparecchio per il riscaldamento domestico, alimentato con pellet di legno, con la produzione di acqua calda
| Combustibile | Combustibile preferito (unico) | Emissioni dovute al riscaldamento d'ambiente alla potenza nominale | Emissioni dovute al riscaldamento d'ambiente alla potenza termica minimaNecessario solto sesi applicazioni factori di contrazione F(2) a F(3) | ||||||
| PM - particolare, OGCs - combusti gassoli organidi, CO - monoscale di carbono, NOx - assidi di anone | |||||||||
| PM OGC CO NOx PM OGC CO NOx | |||||||||
| mg/m3 at 13%O2 | mg/m3 at 13%O2 | ||||||||
| Legno compresso con tenore di umidità ≤ 12 % | 5 i | 19 | 1 | 123 | 148 | 49 | 2 | 314 | 117 |
Rispettare le specifiche precauzioni per installazione, assemblaggio, uso e manutenzione indicate nel manuale e le regole nazionali e locali vigenti.
| Fino a 01/01/2022 | |
| ηs [%] | 87,5 |
| EEI [%] | 129 |
| Classe di efficienza energetica | A+ |
| Da 01/01/2022 | |
| ηs [%] | 80,5 |
| EEI [%] | 122 |
| Classe di efficienza energetica | A+ |
Calcoli in accordo al regolamenti (EU) 2015/1186 e 2015/1185
Caratteristiche quando l'apparecchio è in funzione unicamente con il combustibile preferito
$$ \Xi E I = (\eta_ {2, \infty} - D L F) - 10 \% + F (2) + F (3) - F (4) - F (5) $$
BLF=1,45
$$ \eta_ {S, m} = \eta_ {t h, n a m} $$
$$ \eta_ {s} = \eta_ {s, o n} - 10 \% + F (2) + F (3) - F (4) - F (5) $$
F5 non di pertinenza
| Potenza termica | |||
| Voce | Simbolo | Valore | Unità di misura |
| Potenza temica nominale | P_nom | 16,2 | kW |
| Potenza termica minima indicativa | P_min | 4,8 | kW |
| Consumo ausiliario di energia elettrica | |||
| Voce | Simbolo | Valore | Unità di misura |
| Alla potenza temica nominale | e_max | 0,080 | kW |
| Alla potenza temica minima | e_min | 0,060 | kW |
| In standby | e_sh | 0,004 | kW |
$$ F (4) = C C \cdot \frac {0 , 2 \cdot e l _ {\mathrm{max}} + 0 , 8 \cdot e l _ {\mathrm{min}} + 1 , 3 \cdot e l _ {\mathrm{sh}}}{P _ {\mathrm{nom}}} \cdot 1 0 0 [ \% ] $$
| Efficienza utile (NCV ricevuto) | |||
| Voce | Simbolo | Valore | Unità di misura |
| Efficienza utile alla potenza termica nominale | _th/cm | 91,6% | |
| Efficienza utile alla potenza termica minima (indicativa) | _th/min | 97,6% | |
| Tipo di potenza termica/controllo della temperatura ambiente (solo una opzione) | |
| potenza termica a fase unica senza controllo della temperatura ambiente | NO |
| due o più fasi manuali senza controllo della temperatura ambiente | NO |
| con controllo della temperatura ambiente tramite termostato meccanico | NO |
| con controllo elettronico della temperatura ambiente | NO |
| con controllo elettronico della temperatura ambiente e temporizzatore giornaliero | NO |
| con controllo elettronico della temperatura ambiente e temporizzatore settimanale | SI |
F (2) 7,0 % fino al 2022
F (2) 0,0 % dal 2022
| Altre opzioni di controllo (possibile selezione multipla) | |
| Controllo della temperatura ambiente con rilevamento di presenza | NO |
| Controllo della temperatura ambiente con rilevamento di finestre aperte | NO |
| con opzione di controllo a distanza | NO |
F (3) 0,0 % fino al 2022
F (3) 0,0 % dal 2022
| Contatti | |
| Nome e indirizzo del fabbricante | www.edilkamin.com |
| EDILKAMIN S.p.A. | mail@edilkamin.com |
| Via Mascagni 7 | Direttore Generale |
| 20045 Lainate (MI) – ITALY | Paolo Gusella |
PREPARAZIONE E DISIMBALLO
I materiali che compongono l'imballo non sono né tossici né nocivi, pertanto non richiedono particolari processi di smaltimento. Lo stoccaggio, lo smaltimento o eventualmente il riciclaggio è a cura dell'utilizzatore finale in conformità delle vigenti leggi in materia.
IMBALLO
CHERIE UP H ACCIAIO
Un collo contenente:
• la struttura della stufa;
• la scatola coi fianchi in acciaio
- la scatola col frontalino inferiore, le staffe e la minuteria
• la scatola col top in ghisa
CHERIE UP H CERAMICA
Un collo contenente:
• la struttura della stufa;
• la scatola coi fianchi in ceramica
- La scatola col frontalino inferiore, le staffe e la minuteria
• la scatola col top in ceramica
CHERIE UP H VETRO
Un collo contenente:
• la struttura della stufa;
• la scatola coi fianchi in vetro
• La scatola col frontalino inferiore le staffe e la minuteria
• la scatola col top in ghisa
CHERIE UP H PIETRA
Un collo contenente:
• la struttura della stufa;
• la scatola coi fianchi in pietra;
- la scatola col frontalino inferiore e una vite;
• la scatola col top in ghisa
Nel prodotto si trovano: il certificato di garanzia, il presente manuale, il cavo di alimentazione, l'attrezzo per l'azionamento dello scovolo (vedere paragrafo "Manutenzione"). La manofredda per l'apertura della porta si trova sul bancale.
PIEDINI REGOLABILI
Le stufe hanno dei piedini per una migliore regolazione sul pavimento.
Sono regolabili sollevando leggermente la stufa

Effettuare ogni movimentazione in posizione verticale con mezzi idonei. Prestare attenzione alle norme vigenti in materia di sicurezza.
Prestare attenzione, a evitare ribaltamenti del prodotto
PER TOGLIERE DA BANCALE(PER OGNI MODELLO
La stufa è fissata al bancale con staffe davanti e dietro. Svitare le viti poste su ognuna delle staffe

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attrezzo per l'azionamento dello scovolo (vedere paragrafo "Manutenzione").PER TOGLIERE LA STAFFA DI RINFORZO PER IL TRASPOSTO
Svitare i dadi ad alette e rimuovere la staffa.
Riutilizzare i dadi ad alette per avvitare la piastra di ispezione.

Come indicato nel paragrafo "Imballo", i rivestimenti in acciaio sono contenuti in tre scatole distinte
• la scatola coi fianchi in acciaio
- la scatola col frontalino inferiore, le staffe e la minuteria
• la scatola col top in ghisa
scatola coi fianchi in acciaio

da conservare per il montaggio del rivestimento

| Descrizione | Riferimento in Figure | Quantità |
| Fianco (inferiore destro o superiore sinistro) | (1) n°2 | |
| Fianco inferiore sinistro o superiore destro) | (2) n°2 | |
| Staffe per l'assemblaggio dei fianchi e minuteria | (3) staffe per i fianchi (n°2 per fianco) rondelle, dadi, viti M5 N° 4 rondelle dentellate M5 per fianchi vite M6x20 e rondella dentellata M6 per frontalino | |
| Frontalino inferiore frontale (4) n°1 | ||
| Top in ghisa (5) n°1 | ||
1. Togliere il coperchio del pellet
Togliere, allentando le viti ad alette ("galletti") sotto, e tirandolo verso l'avanti, il coperchio del pellet. Ciò per permettere successivamente di appoggiare il top e di avvitare i fianchi

2. Assemblaggio e montaggio sulla struttura dei fianchi
Su ognuno dei lati, svitare le viti di fissaggio dei supporti metallici, sganciare il supporto metallico e toglierlo.

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supporto metallico viti di fissaggio dei supporti metalliciPer assemblare ognuno dei due fianchi, suggeriamo di collocarli sul polistirolo sagomato e procedere come segue
- avvicinare e avvitare i due fianchi (1) e lo spessore centrale;

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polistirolo sagomato 1 1
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spessore centrale
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dado rondella viteNOTA. La curvatura dei fianchi può non coincidere perfettamente con la curvatura delle staffe. Pertanto, prima di stringere le viti, forzare con le mani il fianco per farlo aderire alla staffa. Non usare attrezzi per non correre il rischio di graffiare il fianco. Una volta posizionato correttamente il fianco, tenendolo in posizione, stringere le viti. Questo anche per evitare interferenza con la porta.
- Posizionare le staffe. Avvitare con viti e, solo da una parte, sopra e sotto, inserire anche dadi e rondelle.
NOTA Per rendersi meglio conto della posizione la figura sotto mostra i componenti in verticale, ma suggeriamo di lavorare sempre in orizzontale sul polistirolo sagomato.

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vite rondella dentellata nera rondella dentellata dado staffa dado rondella dentellata rondella dentellata nera vite staffa- posizionare il supporto metallico. Avvitare con viti e, solo da una parte, sopra e sotto, inserire anche dadi e rondelle

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rondella dentellata rondella dadoAssicurarsi di aver incastrare lo spessore centrale nel "taglio" del supporto metallico.

"taglio" del supporto metallico
spessore centrale

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(V) (V) NOTA. La curvatura dei fianchi può non curvatura delle staffe. Pertanto, prima d le mani il fianco per farlo aderire alla s correre il rischio di graffiare il fianco. Una il fianco, tenendolo in posizione, stringer interferenza con la porta.NOTA. La curvatura dei fianchi può non coincidere perfettamente con la curvatura delle staffe. Pertanto, prima di stringere le viti (V), forzare con le mani il fianco per farlo aderire alla staffa. Non usare attrezzi per non correre il rischio di graffiare il fianco. Una volta posizionato correttamente il fianco, tenendolo in posizione, stringere le viti. Questo anche per evitare interferenza con la porta.
Agganciare quindi il fianco assemblato con il supporto metallico alla struttura (nelle asole) e riavvitare le viti di fissaggio dei supporti metallici

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viti di fissaggio dei supporti metallici3. Montaggio del frontalino inferiore frontale
Aprire la porta del focolare usando la manofredda. Agganciare il frontalino inferiore frontale (4 agganci, due per parte) e avvitarlo con la vite a brugola M6 e la rondella dentellata

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avvitarlo con la vite a brugola MS e la rondella dentellaria4. Montaggio del top
Appoggiare il top incastrandolo sui due perni. Reinserire quindi il coperchio del pellet avvitando i “galletti” tolti al punto 1

Come indicato nel paragrafo "Imballo", i rivestimenti in ceramica sono contenuti in tre scatole distinte
• scatola coi fianchi in ceramica
- scatola col frontalino inferiore, le staffe e la minuteria
• scatola col top in ceramica
scatola coi fianchi in ceramica

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po sa da consen il monta rives 1 2scatola col top in ceramica

| Descrizione Riferimento | in figure | Quantità |
| Fianco (inferiore destro o superiore sinistro) (1) n°2 | ||
| Fianco (inferiore sinistro o superiore destro) (2) n°2 | ||
| Staffe per l'assemblaggio dei fianchi Minuteria | (3) dettaglio in figura a lato | |
| Frontalino inferiore frontale (4) n°1 | ||
| Top in ceramica (5) n°1 |
| Descrizione Riferimento | in figure | Quantità | Note |
| Rondella D5 a 20 Per fianchi e frontalino | |||
| Vite TE M4x10 b 20 Per fianchi e frontalino | |||
| Staffa di regolazione c 2 Per fianchi | |||
| Vite 4,2x9,5 d 10 Per fianchi in alto e in basso per squadretta (h) | |||
| Gommino testa vite M6 e 4 Per top | |||
| Vite M4x20 f 2 Sui fianchi | |||
| Dado M4 in gabbia g 2 Sui fianchi | |||
| Squadretta di regolazione h 2 Sui fianchi | |||
| Staffa destra per frontalino inferiore | i 1 Per frontalino inferiore | ||
| Staffa sinistra per frontalino inferiore | I 1 Per frontalino inferiore | ||
| Vite M6x20 m | 5 Per frontalino e top | ||
| Dima | n 1 Per il corretto posizionamento dei fianchi in ceramica |

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n m d b e a i l f c g h1. Togliere il coperchio del pellet
Togliere, allentando le viti ad alette ("galletti") sotto, e tirandolo verso l'avanti, il coperchio del pellet. Ciò per permettere successivamente di appoggiare il top e di avvitare i fianchi

2. Assemblaggio e montaggio sulla struttura dei fianchi
Su ognuno dei lati, svitare le viti di fissaggio dei supporti metallici, sganciare il supporto metallico e toglierlo.

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supporto metallico viti di fissaggio dei supporti metalliciPer assemblare ognuno dei due fianchi ,suggeriamo di collocarli sul polistirolo sagomato e procedere come segue
Avvicinare i due fianchi in ceramica (1)

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polistirolo sagomato 1 2
Posizionare le due staffe di regolazione sulla ceramica e avvitarle senza stringere le viti.

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staffa di regolazione (c) vite TE M4x10 (b) rondella D5 (a) staffa di regolazione (c)Posizionare la squadretta con dado in gabbia sul supporto metallico e avvitarla con la vite M4,2x9,5 in dotazione. Il disegno mostra il fianco sinistro (per la collocazione della squadretta di regolazione).

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supporto metallicoAppoggiare sulle ceramiche il supporto metallico assemblato prima con la squadretta e avvitare, senza stringere, con le viti e le rondelle in dotazione, come in figura sotto.

-La posizione corretta è la coincidenza del profilo della staffa col supporto metallico. Stringere le viti che fissano le staffe al profilo metallico *
Prima di stringere le viti, per ognuna delle due ceramiche (sopra e sotto): posizionare la dima di montaggio dei fianchi in ceramica;

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dima Non forzare l'accoppiamento della vite nella bussola filettata per evitare rotture.Rispettare le distanze fra supporto metallico e ceramica come da disegno (60 e 70 mm). La misura 70 mm è rilevabile anche dalla posizione della dima

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measure of reference misura di riferimento 70 measure of reference misura di riferimento 60 70 misura di riferimento measure of referenceAgganciare quindi il fianco assemblato con il supporto metallico alla struttura (nelle asole) e riavvitare le viti di fissaggio dei supporti metallici

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viti di fissaggio dei supporti metalliciREGOLAZIONI POSSIBILI
Le staffe permettono una regolazione interno/esterno
Le asole permottono una regolazione avanti /indietro nella parte sopra
Le squadrette permettono una regolazione avanti/indietro nella parte sotto
La vite di regolazione sulla squadretta serve per fissare il fianco e regolarne ulteriormente la posizione.

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asole staffa squadretta staffa
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vite di regolazione3. Assemblaggio e montaggio del frontalino inferiore frontale
Assemblare il frontalino posizionando le staffe (una per lato) e avvitandole
Per un migliore allineamento del rivestimento può essere necessario l'inserimento di rondelle * come indicato sotto.

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rondella vite M4
Aprire la porta del focolare usando la manofredda. Agganciare il frontalino inferiore frontale (4 agganci, due per parte) e avvitarlo con la vite a brugola M6

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avvitarlo con la vite a brugola M64. Montaggio del top
Posizionare le quattro viti con tappo in gomma sui fori presenti nella struttura. Servono per eventuali regolazioni.
Appoggiare il top incastrandolo sui due perni
Reinserire quindi il coperchio del pellet avvitando i "galletti" tolti al punto 1

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tappo in gomma vite tappo in gomma viteCome indicato nel paragrafo "Imballo", i rivestimenti in vetro sono contenuti in tre scatole distinte
• la scatola coi fianchi in vetro
- La scatola col frontalino inferiore in vetro, le staffe e la minuteria
• la scatola col top in ghisa

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la scatola coi fianchi in vetro 1scatola col frontalino inferiore in vetro, le staffe e la minuteria

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scatola col top in ghisa 4
| Descrizione Riferimento in Figure Quantità | ||
| Fianco in vetro (1) n°2 | ||
| Staffe per l'assemblaggio dei fianchi e minuteria | (2) n°4 staffe per i | fianchi in vetron°8 rondelle in silicone per i fianchinn°6 gomminin°14 viti autofilettanti 4,2x9,5n°8 dadi M6vite M6x20 per frontalino |
| Frontalino inferiore frontale e profilo di compenso | (3) n°1 | |
| Top in ghisa (4) n°1 | ||
1. Togliere il coperchio del pellet
Togliere, allentando le viti ad alette ("galletti") sotto, e tirandolo verso l'avanti, il coperchio del pellet. Ciò per permettere successivamente di appoggiare il top e di avvitare i fianchi.
Prestare attenzione a scollegare il cavo del display per non romperlo.

2. Assemblaggio e montaggio sulla struttura dei fianchi
Su ognuno dei lati, svitare le viti di fissaggio dei supporti metallici, sganciare il supporto metallico e toglierlo.

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supporto metallico viti di fissaggio dei supporti metalliciPer assemblare ognuno dei due fianchi : posizionare le staffe superiore e inferiore, interponendo le rondelle posizionare il supporto metallico e avvitarlo con tre viti sopra
Per un migliore allineamento del rivestimento può essere necessario l'inserimento di rondelle * come indicato sotto.

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3 viti per fissaggio supporto su staffa rondella in silicone staffa vite ad aletta "galletto" e rondella supporto metallico 3 viti per fissaggio supporto su staffaPosizionare tre gommini per lato sul fianco prima di procedere

3 viti per fissaggio supporto su staffa

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3 viti per fissaggio supporto su staffaDopo aver posizionato i gommini, agganciare quindi il fianco assemblato con il supporto metallico alla struttura (nelle asole) e riavvitare le viti di fissaggio dei supporti metallici

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viti di fissaggio dei supporti metallici3. Montaggio del frontalino inferiore frontale
Aprire la porta del focolare usando la manofredda
Avvitare il profilo di compenso alla struttura, usando due viti 4,2x9,5.
Agganciare il frontalino inferiore frontale (4 agganci, due per parte)e avvitarlo con la vite a brugola M6

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avvitarlo con la vite a brugola M64. Montaggio del top
Appoggiare il top incastrandolo sui due perni.
Reinserire quindi il coperchio del pellet avvitando i galletti" tolti al punto 1

Come indicato nel paragrafo "Imballo", i rivestimenti in pietra sono contenuti in tre scatole distinte
• la scatola coi fianchi in pietra
- la scatola col frontalino inferiore e la minuteria
• la scatola col top in ghisa
scatola col frontalino inferiore, I e la minuteria

| Descrizione | Riferimento in Figure | Quantità |
| Fianco (destro e sinistro) (1) n°2 | ||
| Frontalino inferiore frontale e vite (2) n°1 | ||
| Top in ghisa (3) n°1 |
1. Togliere il coperchio del pellet
Togliere, allentando le viti ad alette ("galletti") sotto, e tirandolo verso l'avanti, il coperchio del pellet. Ciò per permettere successivamente di appoggiare il top e di avvitare i fianchi

2. Assemblaggio e montaggio sulla struttura dei fianchi
Su ognuno dei lati, svitare le viti di fissaggio dei supporti metallici, sganciare il supporto metallico e toglierlo. Il supporto non sarà riutilizzato.

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supporto metallico viti di fissaggio dei supporti metalliciAgganciare quindi il fianco assemblato con il supporto metallico alla struttura (nelle asole) e riavvitare le viti di fissaggio dei supporti metallici

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viti di fissaggio dei supporti metallici viti di fissaggio dei supporti metallici3. Montaggio del frontalino inferiore frontale
Aprire la porta del focolare usando la manofredda. Agganciare il frontalino inferiore frontale (4 agganci, due per parte) e avvitarlo con la vite a brugola M6.

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avvitarlo con la vite a brugola M64. Montaggio del top
Appoggiare il top incastrandolo sui due perni.
Reinserire quindi il coperchio del pellet avvitando i galletti" tolti al punto 1

PREMESSA SULLA INSTALLAZIONE
Ricordiamo che :
- l'installazione deve essere effettuata da personale qualificato;
- tutte le leggi locali e nazionali e le norme europee devono essere soddisfatte nell'installazione e nell'uso del prodotto. In Italia il riferimento è la norma UNI 10683;
- In caso di installazione in condominio è necessario preventivo parere positivo dell'amministratore.
Di seguito diamo alcune indicazioni a carattere generale che non sostituiscono la verifica delle norme locali e non implicano alcuna responsabilità sul lavoro dell'installatore.
Verifica della idoneità del locale di installazione
- Il volume dell'ambiente deve essere superiore a 15 m³
- Il pavimento deve poter sopportare il peso del prodotto e degli accessori.
- Posizionare il prodotto in bolla (il prodotto è dotato di piedini per eventuali regolazioni)
- Non è ammessa l'installazione in camera da letto, nei bagni o in locali con presenza di altro prodotto che prelevi aria per la combustione dallo stesso locale o in locali con atmosfera esplosiva. Eventuali ventilatori di estrazione, se in funzione nello stesso ambiente o spazio in cui è installato il prodotto, possono causare problemi di tiraggio.
- In Italia verificare le compatibilità ai sensi UNI 10683 e UNI 7129 in presenza di prodotti a gas.
Protezione dal calore e distanze di sicurezza
Tutte le superfici dell'edificio adiacenti al prodotto devono essere protette contro il surriscaldamento. Le misure di isolamento da adottarsi dipendono dal tipo di superfici presenti.
Il prodotto deve essere installato nel rispetto delle seguenti condizioni di sicurezza:
- sui lati e sul retro non possono essere collocati materiali infiammabili a meno di 20 cm.
- davanti al prodotto non possono essere collocati materiali infiammabili a meno di 80 cm.
In caso di collegamento con parete in legno o altro materiale infiammabile, coibentare adeguatamente il tubo di scarico fumi.
In caso di installazione su pavimento di materiale infiammabile e/o combustibile o con insufficiente portata, consigliamo di posizionare il prodotto su piastra in acciaio o in vetro per la distribuzione del carico.
Nota sulla collocazione del prodotto
Il prodotto è progettato per funzionare con qualsiasi condizione climatica. Nel caso di particolari condizioni, come vento forte, potrebbero intervenire sistemi di sicurezza che portano in spegnimento il prodotto.
Contattare il Centro Assistenza Tecnica autorizzato Edilkamin.
SISTEMA CAMINO (Canale da fumo, canna fumaria e comignolo)
Questo capitolo è redatto secondo le norme europee EN 13384, EN 1443, EN 1856, EN 1457. L'installatore deve tenere conto di queste e di ogni altra eventuale norma locale.
Il presente manuale non è in alcun modo da riternersi sostitutivo delle norme vigenti.
Il prodotto deve essere collegato a idoneo sistema di scarico fumi che garantisca l'evacuazione in completa sicurezza dei fumi prodotti dalla combustione.
Prima del posizionamento del prodotto, l'installatore deve verificare che la canna fumaria sia idonea.
CANALE DA FUMO, CANNA FUMARIA
Il canale da fumo (condotto che collega il bocchettone uscita fumi del focolare con l'imbocco della canna fumaria) e la canna fumaria devono, fra le altre prescrizioni di rispetto delle norme:
- ricevere lo scarico di un solo prodotto (non sono ammessi scarichi di più prodotti insieme)
- avere uno sviluppo prevalentemente verticale
• non presentare nessun tratto in contropendenza - avere una sezione interna preferibilmente circolare e comunque con un rapporto fra lati inferiore a 1,5
- terminare a tetto con opportuno comignolo: è vietato lo scarico diretto a parete o verso spazi chiusi, anche se a cielo libero
• essere realizzati con materiali con classe di reazione al fuoco A1 ai sensi UNI EN 13501 o analoga norma nazionale - essere opportunamente certificati, con opportuna placca camino se metallici
- mantenere la sezione iniziale o variarla solo subito sopra l'uscita del prodotto e non lungo la canna fumaria
IL CANALE DA FUMO
Oltre alle prescrizioni generali validi per il canale da fumo e la canna fumaria, il canale da fumo :
• non può essere in materiale metallico flessibile
- deve essere coibentato se passa all'interno di locali non riscaldati o all'esterno
• non deve attraversare locali in cui è vietata l'installazione di generatori di calore a combustione o con pericolo di incendio o non ispezionabili.
- deve permettere il recupero della fuliggine e essere ispezionabile
- deve presentare al più 3 curve con angolo massimo di 90°
- un eventuale tratto orizzontale può avere lunghezza massima di 3 metri, in funzione del tiraggio. Tenere comunque conto che tratti lunghi favoriscono l'accumulo di sporcizia e sono più difficili da pulire.
LA CANNA FUMARIA:
Oltre alle prescrizioni generali, la canna fumaria deve
- servire solo per lo scarico dei fumi
• essere correttamente dimensionata per soddisfare l'evacuazione dei fumi (EN 13384-1) - essere preferibilmente coibentata, in acciaio con sezione interna circolare. Se rettangolare, gli spigoli devono avere raggio non inferiore a 20 mm e con un rapporto fra le dimensioni interne <1,5
- avere normalmente un'altezza minima di 1,5 metri
- mantenere sezione costante
- essere impermeabile e isolata termicamente per garantire il tiraggio
- prevedere preferibilmente una camera di raccolta per incombusti e eventuali condense.
- se preesistente deve essere pulita, per evitare rischi di incendio.
- a carattere di indicazione generale, si consiglia di intubare la canna fumaria se di diametro superiore ai 150 mm. Tale suggerimento è puramente indicativo; l'installatore deve valutare sul posto la reale situazione, dopo misura anche del tiraggio.
SISTEMA INTUBATO:
Oltre alle prescrizioni generali il sistema intubato deve:
- funzionare in pressione negativa;
• essere ispezionabile - rispettare le indicazioni delle normative locali.
IL COMIGNOLO deve:
• essere di tipo antivento
- deve avere una sezione interna equivalente a quella della canna fumaria e una sezione di passaggio dei fumi in uscita pari almeno al doppio di quella interna della canna fumaria
- andare oltre la zona di reflusso (in Italia riferimento norma UNI 10683 punto 6.5.8.)
- permettere una manutenzione del camino
In caso di canne fumarie appaiate (che è bene siano distanti fra loro almeno 2 m), il comignolo che riceve lo scarico del prodotto a combustibile solido o quello del piano più alto deve sovrastare di almeno 50 cm l'altro
PRESA ARIA PER LA COMBUSTIONE
A carattere generale, suggeriamo due modi alternativi per garantire l'afflusso della indispensabile aria per la combustione. L'aria deve provenire dall'esterno*
Ricordiamo la necessità di garantire anche un ricambio dell'aria di riscaldamento e dell'aria di pulizia vetro, ecc.
Presa d'aria indiretta
La termostufa preleva l'aria dall'esterno attraverso il foro posto sul retro.
Predisporre a livello pavimento una presa di aria di superficie utile (al netto di retine o altre protezioni) almeno 80 cm² (diametro 10 cm).
Consigliamo, per evitare correnti di aria, di predisporre la presa di aria dietro il prodotto o dietro un radiatore. Consigliamo di non predisporre di fronte al prodotto per evitare fastidiose correnti di aria.
Presa aria diretta \*\*
Predisporre una presa di aria di superficie utile (al netto di retine o altre protezioni) pari almeno alla sezione del foro di ingresso aria dietro al prodotto.
Collegare la presa d'aria al foro con un tubo anche flessibile. Aumentare il diametro del tubo se il tubo non è liscio:e in funzione delle perdite di carico: valutarne le perdite di carico.
Consigliamo di non superare 1 m di lunghezza, tenendo comunque in considerazione il tiraggio della canna fumaria. Valutare anche un eventuale aumento del diametro del tubo.
*L'afflusso di aria può provenire da un locale adiacente solo a patto che :
- il flusso possa avvenire senza ostacoli attraverso aperture permanenti comunicanti con l'esterno;
- il locale adiacente a quello di installazione non sia mai messo in depressione rispetto all'ambiente esterno;
- il locale adiacente non sia adibito a autorimessa né ad attività con pericolo di incendio, né bagno, camera da letto
- il locale adiacente non sia un locale comune dell'immobile
In Italia, la norma UNI 10683 indica che la ventilazione è sufficiente anche se è comunque garantito il mantenimento della differenza di pressione fra ambiente esterno e interno uguale o minore di 4 Pa (norma UNI EN 13384-1). Di ciò deve rispondere l'installatore che rilascia la dichiarazione di conformità.
**Il collegamento diretto della presa d'aria non rende comunque il prodotto stagno. E' pertanto necessario garantire in aggiunta un ripristino di aria prelevata nel locale dal prodotto (ad esempio per la pulizia del vetro)
VERIFICA DELL' ALLACCIAMENTO ELETTRICO (posizionare la presa di corrente in un punto facilmente accessibile)
Il prodotto è fornito di un cavo di alimentazione elettrica da collegarsi ad una presa di 230V 50 Hz, preferibilmente con interruttore magnetotermico.
Variazioni di tensione superiori al 10% possono compromettere il funzionamento.
L'impianto elettrico deve essere a norma; verificare in particolare l'efficienza del circuito di terra.
La non efficienza del circuito di terra provoca mal funzionamento di cui Edilkamin non si potrà far carico. La linea di alimentazione deve essere di sezione adeguata alla potenza dell'apparecchiatura.
Il cavo di alimentazione elettrica non deve entrare in contatto coi tubi di scarico o altre parti calde della stufa.
Alimentare il prodotto portando l'interruttore da 0 a 1. Sulla presa con interruttore posta sul retro del prodotto sono inseriti due fusibili, di cui uno di scorta.

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interruttore scomparto fusibile alimentazione eletricaCherie UP H sono dotate di valvola di sicurezza, circolatore, vaso di espansione chiuso
La presenza del vaso incorporato NON garantisce adeguata protezione dalle dilatazioni termiche subite dall'acqua dell'intero impianto.
Pertanto l'installatore dovrà valutare la eventuale necessità di un vaso di espansione addizionale, in funzione del tipo di impianto asservito.
Tutti gli altri componenti idraulici possono essere installati all'interno della termostufa acquistando uno dei kit Edilkamin o predisposti dall'installatore.
L' allacciamento idraulico dipende dal tipo di impianto. Esistono però alcune "regole comuni":
• L'impianto idraulico deve lavorare con pressione fra 1 e 1,5-2 bar a caldo su circuito a vaso chiuso.
• NON installare la termostufa su un impianto primario a vaso di espansione aperto.
- La presenza di un puffer (accumulo inerziale) è consigliabile ma non obbligatoria. La sua presenza ha il vantaggio di svincolare la termostufa dalle richieste "repentine" dell'impianto e di permettere l'integrazione con altre fonti di calore. Riduce i consumi e aumenta la efficienza del sistema. Edilkamin consiglia un puffer di almeno 20 l/kW
- La temperatura di ritorno dell'acqua alla termostufa deve essere superiore ad almeno 50-55° C per evitare fenomeni di condensa.
- Per il riscaldamento di eventuali pannelli radianti a bassa temperatura serve un puffer (accumulo inerziale) installato come da indicazioni da parte del fabbricante dei pannelli radianti stessi.
- Il materiale impiegato nel circuito deve essere adatto a sopportare eventuali sovratemperature.
- L'installatore deve valutare secondo il tipo di acqua e di impianto se prevedere prodotti condizionanti. In Italia fare riferimento alla norma UNI 8065 (trattamento dell'acqua negli impianti termici ad uso civile).
- Il collegamento diretto ai radiatori, per il piccolo diametro dei tubi degli stessi, impedisce il regolare funzionamento.
I tecnici hanno a disposizione le dime dei kit in scala 1:1.
MANOMETRO
Potete leggere la pressione dell'acqua a display, in basso a sinistra (*) come in figura sotto.

Durante il normale funzionamento lo sfiato è automatico.
Per particolari necessità togliere il top come indicato nel montaggio del rivestimento per accedere alla valvola di sfiato.
TERMOSTATO DI RIARMO
In caso di mancato caricamento del pellet,
soprattutto a seguito di interruzione di corrente elettrica, verificare l'intervento del termostato di sicurezza (A). In caso di temperatura troppo alta, lancia una fase di spegnimento interrompendo l'alimentazione elettrica al motoriduttore.
Nel caso che il termostato sia intervenuto, deve essere riarmato schiacciando con delicatezza con un oggetto fine.
CARATTERISTICHE DELLA POMPA

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ledMODI DI REGOLAZIONE E FUNZIONI
Pressione differenziale variabile Δp-v (I, II, III).
Consigliata in caso di sistemi di riscaldamento a doppia mandata con radiatori, per la riduzione dei rumori di flusso sulle valvole termostatiche.

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H/m Q/m³/hLa pompa dimezza la prevalenza in caso di riduzione della portata nella rete di condutture.
Si risparmia energia elettrica grazie all'adattamento della prevalenza in base alla portata necessaria e a velocità di flusso ridotte. Tre curve caratteristiche predefinite (I, II, III) tra cui scegliere.
Pressione differenziale costante Δp-c (I, II, III)
Raccomandazione in caso di panelli radianti o tubazioni di grandi dimensioni e per tutte le applicazioni che non presentano curve caratteristiche dell'impianto variabili, (come ad es. pompe cariche bollitori) e impianti di riscaldamento a singola mandata con radiatori.

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H/m Q/m³/hLa regolazione mantiene la prevalenza impostata indipendentemente dalla portata convogliata.
Tre curve caratteristiche predefinite (I, II, III) tra cui scegliere.
Numero di giri costante (I, II, III)
Consigliata per gli impianti con resistenza stabile che richiedono una portata costante.

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H/m Q/m³/hLa pompa funziona in tre stadi corrispondenti a numeri di giri fissi preimpostati (I, II, III).

AVVISO
Impostazione di fabbrica: Numero di giri costante, curva caratteristica III
SFIATO
Attivare la funzione di sfiato della pompa premendo per 3 secondi il tasto di comando, quindi lasciare.
- La funzione di sfiato della pompa si avvia e dura 10 minuti.
- Le due serie di LED superiori e inferiori lampeggiano alternativamente a distanza di 1 secondo.
- Per interrompere, premere il tasto di comando per 3 secondi.

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3 sec 10 min
AVVISO
Dopo lo sfiato l'indicatore LED mostra i valori impostati della pompa.
IMPOSTARE IL MODO DI REGOLAZIONE
Selezionare il modo di regolazione
La selezione LED del modo di regolazione e delle curve caratteristiche corrispondenti si svolge in senso orario.
Premere il tasto di comando brevemente (circa 1 secondo).
- I LED mostrano di volta in volta modo di regolazione e curve caratteristiche impostati.
Di seguito vengono illustrate le possibili impostazioni (ad esempio: numero di giri costante/curva caratteristica III):

| Premere il TASTO Indicatore LED Modo di regolazione | Curva caratteristica | ||
| 1. Numero di giri costante | ![]() | II | |
| 2. Numero di giri costante I | ![]() | ||
| 3. | ![]() | Pressione differenziale variabile Δp-v | III |
| 4. | ![]() | Pressione differenziale variabile Δp-v | II |
| 5. | ![]() | Pressione differenziale variabile Δp-v | I |
| 6. | ![]() | Pressione differenziale costante Δp-c | III |
| 7. | ![]() | Pressione differenziale costante Δp-c | II |
| 8. | ![]() | Pressione differenziale costante Δp-c | I |
| 9. Numero di giri costante | ![]() | III | |
Premendo 9 volte il tasto si ripristina l'impotazione di base (numero di giri costante / curva caratteristica III).
Bloccare/ sbloccare il tasto
Attivare il blocco tastiera premendo il tasto di comando per 8 secondi, fino a quando i LED
dell'impostazione selezionata lameggiano brevemente e poi rilasciare.
- I LED lampeggiano continuamente a distanza di 1 secondo.
- Se il blocco tastiera è attivo, le impostazioni della pompa non possono essere più modificate
- La disattivazione del blocco tastiera avviene in modo analogo all'attivazione.

In caso di interruzione della tensione di alimentazione, tutte le impostazionie le visualizzazioni restano memorizzate.

Attivazione impostazione di fabbrica
L'impostazione di fabbrica viene attivata premendo e mantenendo premuto il tasto di comando e disattivando la pompa.
Premere continuamente il tasto di comando per almeno 4 secondi.
• Tutti i LED lampeggiano per 1 secondo.
- I LED dell'ultima impostazione lampeggiano per 1 secondo.
Riavviando la pompa, questa funzionerà con l'impostazione di fabbrica (stato di consegna).
SEGNALAZIONI DI BLOCCO
• Il LED di anomalia segnala un guasto.
- La pompa si ferma (a seconda del guasto), e effettua dei tentativi ciclici di riavvio.
| LED GUASTO CAUSA | RIMEDIO | ||
| Si illumina con luce rossa | Blocco Rotore bloccato | Attivare il riavvio manuale o contattare il Servizio Assistenza Clienti | |
| Contatto/ avvolgimento Avvolgimento difettoso | |||
| Lampeggia con luce rossa | Sotto/ sovratensione | Tensione di alimentazione lato alimentazione troppo bassa/alta | Controllare la tensione di rete e le condizioni d'impiego, richiedere il Servizio Assistenza Clienti |
| Temperatura eccessiva del modulo | Interno del modulo troppo caldo | ||
| Cortocircuito | Corrente del motore troppo alta | ||
| Lampeggia con luce rossa/ verde | Funzionamento turbina | Il sistema idraulico delle pompe viene alimentato, ma la pompa non ha tensione di rete | Verificare la tensione di rete, la portata / pressione dell'acqua nonché le condizioni ambientali |
| Funzionamento a secco | Aria nella pompa | ||
| Sovraccarico | Il motore gira con difficoltà. La pompa sta funzionando non conformemente alle specifiche (ad es. temperatura del modulo elevata). Il numero di giri è più basso rispetto al funzionamento normale | ||
RIAVVIO MANUALE
Quando viene rilevato un blocco, la pompa cerca di riavviarsi automaticamente.
Se la pompa non si riavvia automaticamente:
Attivare il riavvio manuale premendo il tasto di comando per 5 secondi, quindi lasciare.
- La funzione di riavvio si avvia e dura max. 10 minuti.
• I LED lampeggiano uno dopo l'altro in senso orario.
Per interrompere, premere il tasto di comando per 5 secondi.

AVVISO
Dopo il riavvio, l'indicatore LED mostra i valori precedentemente impostati della pompa.

• Assicurarsi di aver letto e compreso il contenuto di questo manuale
- Rimuovere dal prodotto tutti i componenti infiammabili (manuali, etichette, ecc). In particolare togliere eventuali etichette dal vetro.
- Assicurarsi che il tecnico abbia effettuato la prima accensione, effettuando anche il primo riempimento del serbatoio del pellet. Vedere nel capitolo "Menù Vari" il paragrafo "carico pellet".

Durante le prime accensioni si possono sviluppare leggeri odori di vernice che scompariranno in breve tempo.
CARICAMENTO DEL PELLET NEL SERBATOIO
Il coperchio del serbatoio si apre e si chiude attraverso il pratico sistema a clik-clak mediante una leggera pressione sulla parte anteriore del coperchio in ghisa*

A termostufa calda, NON APPOGGIARE il sacchetto del pellet sulla griglia superiore Utilizzare apposito quanto se si carica la stufa mentre è in funzione e quindi calda. Prestare attenzione a non toccare il tubo di scarico dei fumi se caldo

Usare pellet di legno di classe A1 ai sensi norma UNI EN ISO 17225-2 o analoghe norme locali che prevede ad esempio le seguenti caratteristiche.
diametro 6 mm;
lunghezza 3-4 cm
umidità <10 %
Per il rispetto dell'ambiente e della sicurezza, NON bruciare, fra gli altri: plastica, legno verniciato, carbone, cascami di corteccia.
Non usare la stufa come inceneritore

SFIATO
Durante il normale funzionamento lo sfiato è automatico. Durante l'installazione il tecnico verifica lo sfiato sotto il top

Attenzione
L'uso di combustibile diverso può provocare danni al prodotto

INTERFACCIA: display sul top o telecomando

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display
lasto 0/1: per accendere e spegnere (tenere premuto per 2"), e per uscire dal menù durante le programmazioni

Premuto brevemente visualizza temperatura impostata e temperatura di lavoro, mantenendolo premuto (tenere premuto per 2") permette di accedere ai vari menù di programmazione.

per incrementare le diverse regolazioni

per decrementare le diverse regolazioni; premendo per 5" blocca la tastiera, premendo per 5" sblocca la tastiera
Riempimento coclea.
Nel caso si svuoti completamente il serbatoio del pellet, ne consegue che si svuota anche la coclea.
Prima di riaccendere è necessario quindi riempire la coclea procedendo come segue: premere contemporaneamente i tasti +/- (dal telecomando) per qualche secondo, dopo di che, lasciati i tasti, a display compare la scritta "Ricarica".
E' normale che nel serbatoio resti una quantità residua di pellet che la coclea non riesce a catturare.
Una volta al mese aspirare completamente il serbatoio per evitare l'accumulo sul fondo di residui polverosi.
Accensione automatica
A termostufa in stand-by, premendo per 2" il tasto 0/1 (dal pannello sinottico o dal telecomando) si avvia la procedura di accensione e viene visualizzata la scritta "Accensione" e un conto alla rovescia di 1020 secondi.
La fase di accensione non è tuttavia a tempo predeterminato: la sua durata è automaticamente abbreviata se la scheda rileva il superamento di alcuni test.
Dopo circa 5 minuti compare la fiamma.

Ad ogni pressione informa la memoria della scheda elettronica che sono stati inseriti nel serbatoio 15Kg, una pressione continua di 5" cancella i Kg residui o precedentemente inseriti

(tasto ventilazione) imposta il funzionamento del ventilatore come segue:
- Air OFF: nessuna ventilazione, la termostufa impegna tutta la potenza all'acqua
- Air AUTO: la ventilazione viene ottimizzata da un programma automatico
- Air MAN 1-2-3-4-5: la ventilazione viene scelta manualmente dall'utente mezzo slider-led

Toccare in corrispondenza dei punti led per selezionare la velocità del ventilatore ambiente desiderata.
Accensione manuale
(solo in caso di mancata accensione automatica) In casi di temperatura sotto i 3°C che non permetta alla resistenza elettrica di arroventarsi o di temporanea non funzionalità della resistenza stessa è possibile accendere la termostufa utilizzando tavolette di accenditore (es. diavolina). Introdurre nel crogiolo un cubetto di accenditore ben acceso, chiudere la porta e premere 0/1 dal pannello sinottico o dal telecomando.
Modalità di funzionamento
Funzionamento da pannello sinottico/telecomando.
A termostufa in funzione o in stand-by da pannello sinottico:
- Premendo il tasto +/- è possibile incrementare o diminuire la temperatura dell'acqua desiderata.
- Premendo il tasto ventilazione ruotano ciclicamente le 3 diverse impostazini della ventilazione interna alla termostufa (Air a dispaly).
Abbiamo la possibilità di spegnere la ventilazione (OFF), di farla funzionare in modo automatico (AUTO) oppure di selezionarne manualmente la velocita desiderata (MAN:1-2-3-4-5).
In ogni caso (automatico o manuale) la ventilazione si attiva quando la termostufa è in fase di lavoro e si disattiva automaticamente quando la termostufa è in stand-by.
Spegnimento
A termostufa funzionante premendo per 2" il tasto 0/1 si avvia lo spegnimento e viene visualizzata "Spegnimento" (per 10 minuti).
La fase di spegnimento prevede:
- Interruzione caduta pellet
- Circolatore acqua attivo.
- Estrattore fumi attivo alla massima velocità.
- Ventilazione aria
Non staccare mai la spina durante lo spegnimento.
N.B.: il circolatore gira finchè la temperatura dell'acqua non scende sotto i 40°C.
Regolazione orologio
Premendo per 2" il tasto MENU' e seguendo coi tasti +/- le indicazioni del display, si accede al MENU' "Orologio", permettendo di impostare l'orologio interno alla scheda elettronica.
Premendo successivamente il tasto MENU', appaiono in sequenza e possono essere regolati i seguenti dati: Giorno, Mese, Anno, Ora, Minuti, Giorno della settimana.
La scritta Salvo dati?? da confermare con MENU' permette di verificare l'esattezza delle operazioni compiute prima di confermarle (viene allora visualizzato sul display Salvato).
Programmatore di accensioni e spegnimenti orari durante la settimana
Premendo per 2 secondi il tasto MENU' dal pannello sinottico si accede alla regolazione dell'orologio e premendo il tasto + si accede alla funzione di programmazione oraria settimanale, identificata sul display con la descrizione "Programm. ON-OFF". La programmazione permette di impostare un numero di accensioni e spegnimenti al giorno (fino a un massimo di tre) in ognuno dei giorni della settimana.
Confermando a display col tasto "MENU" appare una delle seguenti possibilità:
- No Prog. (nessun programma impostato)
- Program./giornal.(unico programma per tutti i giorni
- Program./settima.(impostazione per ogni singolo giorno).
Si passa dall'una all'altra coi tasti +/-
Confermando col tasto MENU' le opzione "Program./giornal." si accede alla scelta del numero di programmi (accensioni/spegnimenti) eseguibili in un giorno.
Utilizzando "Program./giornal." il programma/i impostato/i sarà lo stesso per tutti i giorni della settimana.
Premendo successivamente + si possono visualizzare:
- No Prog.
- Progr N° 1 (una accensione e uno spegnimento al giorno), Progr N° 2 (idem), Progr N° 3 (idem)
Usare il tasto per visualizzare in ordine inverso.
Se si seleziona 1º programma viene visualizzata l'ora della accensione.
A display compare:
- Acceso ore 10,30; con il tasto +/- si varia l'ora e si conferma con MENU'.
A display compare:
- Acceso minuti 10,30; con il tasto +/- si variano i minuti e si conferma con MENU'.
In maniera analoga si regola l'ora degli spegnimenti.
La conferma del programma viene data con la pressione del tasto MENU' quando si legge "Salvato" sul display.
Confermando “Program./settima.” si dovrà scegliere il giorno nel quale eseguire la programmazione:
1 Lu; 2 Ma; 3 Me; 4 Gi; 5 Ve; 6 Sa; 7 Do
Una volta selezionato il giorno, scorrendoli coi tasti +/- e confermando col tasto MENU', si proseguirà con la programmazione con la stessa modalità con la quale si esegue un "Program./giornal.", scegliendo per ogni giorno della settimana se attivare una programmazione stabilendone numero di interventi ed a quali orari.
In caso di errore in qualunque momento della programmazione si può uscire dal programma senza salvare premendo tasto 0/1 a display compare Salvato. Nel caso il pellet si esaurisca nel serbatoio, la termostufa va in blocco con la scritta Stop/Fiamma
Segnalazione riserva pellet
La termostufa è dotata di funzione elettronica rilevamento di quantità pellet nel serbatoio.
Il sistema di rilevamento pellet, integrato all'interno della scheda elettronica permette di rilevare in qualsiasi momento durante il funzionamento quanti kg mancano all'esaurimento carico di pellet effettuato.
È importante per il corretto funzionamento del sistema che alla 1° accessione (che deve essere eseguita dal CAT) venga effettuato il seguente procedimento.
Prima di iniziare ad utilizzare il sistema di rilevamento pellet è necessario caricare e consumare completamente un primo sacco di pellet, questo per ottenere un breve rodaggio del sistema.
Caricare quindi 15 kg di pellet.
Successivamente premere una volta il tasto riserva; verrà inserito in memoria che sono stati caricati 15 kg.
Da questo momento sul display è visualizzata la rimanenza di pellet con indicazione decrescente in kg (15...14...13).
Ad ogni ricarica va inserito in memoria il quantitativo di pellet caricato.
Per l'inserimento in memoria se la ricarica sarà di 15 kg è sufficiente premere il tasto "carico pellet"; per quantità diverse o in caso di errori si può indicare il quantitativo attraverso il menù riserva pellet come segue:
Premendo per 2" il tasto MENU' si visualizza SETTAGGI.
Premendo il tasto +/- consecutivamente si visualizza Riserva pellet.
Confermando con il tasto MENU'compare il quantitativo di pellet presente + quello che si carica (di default 15, variabile coi tasti +/-).
Premendo il tasto + incremento i Kg da inserire, premendo il tasto - li diminuisco, premendo ripetutamente il tasto - raggiungo il carico 00Kg (R a display) che permette di cancellare il carico residuo. Nel caso il pellet si esaurisca nel serbatoio, la termostufa va in blocco con la scritta Stop/Fiamma.
Variazione alimentazione pellet (SOLO A SEGUITO CONSIGLIO DEL CAT)
Premendo per due secondi il tasto "M" dal telecomando e scorrendo le indicazioni del display con i tasti "+/-", si incontra la descrizione "ADJ-PELLET". Confermando questa funzione con il tasto menù si accede ad una regolazione dell'alimentazione del pellet, diminuendo il valore impostato si diminuisce l'alimentazione del pellet, incrementando il valore impostato si aumenta l'alimentazione del pellet. Questa funzione può essere utile nel caso in cui sia cambiato il tipo di pellet per il quale è stata tarata la termostufa e sia quindi necessaria una correzione del caricamento. Se tale correzione non fosse sufficiente, contattare il CAT, centro assistenza tecnica autorizzato Edilkamin, per stabilire il nuovo assetto di funzionamento.
Nota sulla variabilità della fiamma: Eventuali variazioni dello stato della fiamma dipendono dal tipo di pellet impiegato, nonché da una normale variabilità della fiamma di combustibile solido e dalle pulizie periodiche del crogiolo che la termostufa automaticamente esegue (NB: che NON sostituiscono la necessaria aspirazione a freddo da parte dell'utente prima dell'accensione).
Visualizzazione Kg pellet consumati
il menù "Kg pellet consumato" consente di visualizzare il consumo di pellet totale della termostufa.
Regolazione della temperatura ambiente
E' prevista una regolazione che permette di gestire la potenza della termostufa in funzione della temperatura, previa attivazione della funzione "Comfort Clima" dal menù parametri (richiedere al CAT). Premendo brevemente per un paio di volte il tasto SET, possiamo passare dalla modalità "Modula_Potenze" alla modalità "Comfort Clima"; selezionando a display la modalità desiderata.
Modalità "Modula\_potenze"
La termostufa modula la sua potenza in base alla temperatura di mandata dell'impianto impostata dall'utente.
Modalità "Comfort Clima"
La termostufa modula la sua potenza in base alla temperatura di mandata dell'impianto impostata dall'utente.
E' stata aggiunta la possibilità di utilizzare il telecomando come termostato ambiente; al raggiungimento della temperatura ambiente impostata la termostufa si pone alla minima potenza.
Impostazione temperatura ambiente
In modalità "Comfort Clima", premendo i tasti +/- sul pannello sinottico o sul telecomando, si imposta a display la temperatura desiderata in ambiente.
- Con temperatura ambiente inferiore a quella impostata, la termostufa modula normalmente le potenze per raggiungere il set di mandata.
- Con temperatura ambiente raggiunta (+ 2°C) la termostufa si porta alla minima potenza.
La temperatura ambiente viene trasmessa dal telecomando in dotazione; il trasmettitore del telecomando deve trovarsi in allineamento visivo con il ricevitore del pannello sinottico.
Nel caso in cui a causa di un non corretto posizionamento del telecomando, non avvenga l'invio della temperatura registrata dallo stesso, la termostufa decide autonomamente di funzionare alla minima potenza, questo sino a quando non si ripristini il collegamento con il telecomando.
Regolazione della temperatura con termostato esterno
E' possibile collegare alla porta seriale il proprio termostato ambiente di casa oppure uno qualsiasi (uscita in contatto pulito) di semplice reperibilità. La termostufa riconoscerà automaticamente il collegamento alla porta seriale del termostato osservando le seguenti condizioni:
- Con temperatura ambiente inferiore all'impostazione del termostato (contatto chiuso), la termostufa modu-la normalmente le potenze per raggiungere il set di temperatura
- Con temperatura ambiente raggiunta dal termostato (contatto aperto), la termostufa si porta alla potenza minima.
| Configurazione | Temperatura fornita da telecomando | Temperatura fornita da termostato ambiente esterno | Nessuna regolazione (impostazione di fabbrica) |
| Parametro “Comfort Clima” | ON ON OFF | ||
| Parametro “Son-da IR” | ON OFF ON | ||
| Collegamento alla porta seriale | NO nessun collegamento | SI con cavo seriale blu | NO nessun collegamento |
TELECOMANDO
Serve per gestire tutte le funzioni per l'utilizzo, è necessario puntarlo direttamente verso la termostufa.
Per chiarimenti contattare il Centro Assistenza Tecnico.

| Tasto | Azione |
| + per incrementare | |
| - per decrementare | |
| A tasto | per passare alla programmazione “EASY TIMER” |
| M tasto | per visualizzare/impostare il set di temperatura (Set 70°C) |
| per accendere/spegnere | |

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86.8° A| Indica una trasmissione di dati dal telecomando alla scheda. | |
| tastiera bloccata (premere "A" e "M" in contemporanea per qualche secondo per bloccare o sbloccare la tastiera) | |
| batteria scarica (n°3 pile alkaline mini stilo AAA) | |
| Indica che si sta impostando un accensione/spegnimento con il programma "EASY TIMER" | |
| per accedere al menù durante le programmazioni. Indica la temperatura ambiente rilevata dal telecomando (durante la configurazione tecnica del telecomando indica i valori dei parametri settati). | |
| icona accesa: termostufa in fase di accensione/lavoro | |
| indicatore settaggio telecomando per la termostufa a pellet/acqua | |
| Indica che la termostufa funziona in selezione automatica |
UTILIZZO DEL PROGRAMMA "EASY TIMER"
Il telecomando permette di gestire una nuova programmazione oraria molto intuitiva e veloce da utilizzare:
- Se la termostufa è accesa: è possibile impostare dal telecomando uno spegnimento con un posticipo regolabile tra una e dodici ore, nel display del pannello sinottico verrà visualizzato il tempo mancante allo spegnimento programmato.
- Se la termostufa è spenta: è possibile impostare dal telecomando un'accensione con un posticipo regolabile tra una e dodici ore, nel display del pannello sinottico verrà visualizzato il tempo mancante all'accessione programmata.
- Impostazione: per impostare il timer proseguire come segue:
a) Premere il tasto "A", si accende sul display l'icona confermando l'accesso alla programmazione "Easy timer".
b) Con i tasti +/- impostare il numero di ore desiderato, esempio:

c) Puntare il telecomando verso il ricevitore del pannello sinottico
d) Confermare la programmazione premendo il tasto "A" per un paio di secondi, si spegnerà l'icona e si vedrà l'indicazione del tempo mancante per l'intervento della programmazione "Easy timer" sul pannello sinottico.
e) Per annullare la programmazione ripeterei i punti a),b),c),d) impostando il numero di ore a "00H"
BLOCCO TASTIERA
E' possibile bloccare la tastiera del telecomando per evitare attivazioni accidentali non controllate dall'utente.
Premendo contemporaneamente i tasti A e M, si accenderà il simbolo della chiave a conferma del blocco tastiera avvenuto.
Per sbloccare la tastiera premere nuovamente i tasti A e M simultaneamente.
INDICAZIONE BATTERIE SCARICHE

L'accensione dell'icona della batteria indica che le pile interne al telecomando sono quasi esaurite, provvedere alla loro sostituzione con tre elementi dello stesso modello (size AAA 1,5V).
- Non mescolare nel telecomando batterie nuove con batterie parzialmente usate.
- Non mescolare marche e tipi diversi, poiché ogni tipo e marca ha differenti capacità.
- Non mescolare pile tradizionali e ricaricabili;
- Non cercare di ricaricare pile alcaline e zinco-carbone poiché si potrebbero provocare rotture o fuoriuscite di liquido.
Scollegare il prodotto dalla rete di alimentazione elettrica.
La mancata manutenzione non permette al prodotto di funzionare regolarmente.
Eventuali problemi dovuti alla mancata manutenzione causano la decadenza della garanzia.
MANUTENZIONE GIORNALIERA
Operazioni da eseguire, a prodotto spento, freddo e preferibilmente scollegato dalla rete elettrica.
E' necessario un aspiratore adatto.
L'intera procedura richiede pochi minuti.
Le operazioni sono rappresentate nelle figure di pari numero delle indicazioni su questa pagina.
Non scaricare i residui della pulizia nel serbatoio del pellet.
Assicurarsi che il cassetto cenere, una volta rimontato, sia ben posizionato nella propria sede, altrimenti il vetro potrebbe rompersi urtandolo.
Assicurarsi che il crogiolo sia ben posizionato nella sua sede dopo la manutenzione, altrimenti la stufa potrebbe aver problemi di accensione

L'uso della stufa, senza aver effettuato la pulizia del crogiolo, potrebbe comportare l'accensione improvvisa dei gas all'interno della camera di combustione con conseguente detonazione
La termostufa segnala a pannello un messaggio “C fumi/alta” o “Manutenzione??” in caso sia necessaria ulteriore pulizia. Essa è anticipata da scritta “Pulire -scam.re”
All'atto della messa in servizio, il CAT, imposta un valore di Kg di pellet consumati comparirà a display la scritta "SERVICE UTE". La termostufa continua il suo funzionamento, ma il cliente finale è invitato ad effettuare l'accurata manutenzione di sua competenza, descritta sotto e spiegata dal CAT durante la messa in servizio. Per eliminare la scritta a display, dopo aver effettuato la manutenzione, premere il tasto ventilazione per almeno 5 secondi.
MANUTENZIONE GIORNALIERA
- Usare l'attrezzo in dotazione per azionare lo scovolo.

- Aprire la porta del focolare usando la manofredda (maniglia asportabile)
Il crogiolo è in due parti(A1, A2). E' inserito a incastro nella sua sede.
- Svuotare il contenuto del cassetto cenere (B) e del crogiolo in un contenitore non infiammabile (la cenere potrebbe contenere parti ancora calde e/o braci) o aspirarlo se freddo. Aspirare l'interno del focolare, il piano fuoco, il vano attorno al crogiolo dove cade la cenere.
- Scrostare il crogiolo e pulire eventuali occlusioni dei fori.
- Se necessario pulire il vetro (a freddo) con apposito prodotto (es Glasskamin) che può trovare presso il rivenditore.
NON ASPIRARE MAI LA CENERE CALDA, comprometterebbe l'aspiratore impiegato e potrebbe essere causa di possibile incendio.

ATTENZIONE:
ASSICURARSI CHE IL CASSETTO CENERE SIA BEN POSIZIONATO NELLA PROPRIA SEDE

MANUTENZIONE STAGIONALE (a cura del centro assistenza tecnica)
Consiste nella pulizia generale interna ed esterna.
In caso di un uso molto frequente del prodotto, si consiglia la pulizia del canale e del condotto passaggio fumi ogni 3 mesi.
Pulire comunque il sistema camino almeno una volta all'anno (verificare se nella propria nazione esiste una normativa al riguardo).
Nel caso di omissioni di regolari controlli e della pulizia, si aumenta la probabilità di un incendio del comignolo.
Raccomandiamo di NON utilizzare aria compressa per pulire il tubo di ingresso dell'aria comburente
PERIODO DI FERMO ESTIVO
Nel periodo di non utilizzo, lasciare chiusi tutte le porte, sportelli e coperchi della stufa.
Consigliamo di svuotare il pellet ne serbatoio. Inserire i sali antiumidità nel focolare.
RICAMBI
per eventuali componenti di ricambio, contattare il rivenditore o il tecnico.
L'uso di componenti non originali provoca rischi al prodotto e esonera Edilkamin da ogni responsabilità su eventuali danni da ciò derivanti.
E' vietata ogni modifica non autorizzata
SMALTIMENTO
Alla fine della vita utile, smaltire il prodotto secondo le normative vigenti.

Ai sensi dell'art. 26 del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 "Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)".
Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti.
L'utente dovrà, pertanto, conferire l'apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrotecnici ed elettronici.
L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l'apparecchiatura.
In caso di problemi la termostufa si arresta automaticamente eseguendo l'operazione di spegnimento e sul display si visualizza una scritta relativa alla motivazione dello spegnimento (vedi sotto le varie segnalazioni).
Non staccare mai la spina durante la fase di spegnimento per blocco.
Nel caso di avvenuto blocco, per riavviare la termostufa è necessario lasciar avvenire la procedura di spegnimento (10 minuti con riscontro sonoro) e quindi premere il tasto 0/1.
Non riaccendere la termostufa prima di aver verificato la causa del blocco e RIPULITO/ SVUOTATO il crogiolo.
SEGNALAZIONI DI EVENTUALI CAUSE DI BLOCCO E INDICAZIONI E RIMEDI:
| SEGNALAZIONE INCONVENIENTE AZIONI | ||
| Blocco AF NO avvio | interviene se nel tempo previsto la fase di accensione non dà esito positivo | Distinguere i due casi seguenti:NON è comparsa fiamma :Verificare il posizionamento e pulizia del crogioloVerificare presenza di pellet nel serbatoio e nel crogioloProvare ad accendere con un po’ di diavolina (sentire il tecnico prima)E’ comparsa fiamma :Contattare il tecnico |
| Verifica estratt | interviene se la scheda non rileva i corretti giri del ventilatore fumi | Contattare il tecnico |
| Mancata Energia | Spegnimento per mancanza energia elettrica; non è normalmente un difetto della termostufa | Verificare allacciamento elettrico e cali di tensione. |
| °C fumi alta | Spegnimento per superamento temperatura massima fumi. | Verificare il tipo di pellet (in caso di dubbi chiamare il tecnico)contattare il tecnico |
| Allarm Temp H20 | Spegnimento per eccessiva temperatura dell’acqua | verificare che l’impianto sia stato sfiatatoContattare il tecnico |
| PTC H20 GUASTA | Interviene se la sonda di lettura acqua è rotta o scollegata | • Contattare il tecnico |
| Stop fiamma | interviene se la termocoppia rileva una temperatura fumi inferiore a un valore impostato interpretando ciò come assenza di fiamma | • Verificare la mancanza pellet nel serbatoio• Contattare il tecnico |
| Guasto TC | interviene se la scheda elettronica rileva che la termocoppia di lettura temperatura fumi è rotta o scollegata | • Contattare il tecnico |
| ALR. CORR. BASSA | Interviene in caso di problemi di assorbimento elettrico sul motoriduttore | • Contattare il tecnico |
| ALR. CORR. ALTA | Interviene in caso di problemi di assorbimento elettrico sul motoriduttore | • Contattare il tecnico |
SEGNALAZIONI CHE NON PROVOCANO SPEGNIMENTO MA SONO SOLO AVVISI
| SEGNALAZIONE INCONVENIENTE AZIONI | ||
| “Check Battery” | La stufa non si ferma, ma si ha la scritta a display. | • Deve essere sostituita la batteria tampone sulla scheda. |
| Manutenzione CAT | La stufa non si ferma, ma si ha la scritta a display. La stufa ha consumato i kg di pellet impostati dal tecnico | • Contattare il tecnico per una manutenzione |
| Manutenzione?? | La stufa non si ferma, ma si ha la scritta a display. La stufa ha consumato i kg di pellet impostati dal tecnico | • Effettuare una manutenzione approfondita come indicato nelle pagine della manutenzione.• Contattare il tecnico |
| Verifica in aria | La stufa non si ferma, ma si ha la scritta a display.durante la fase di accensione | • Contattare il tecnico |
| P u l i r e scambiatore | La stufa non si ferma, ma si ha la scritta a display. | • Verificare la pulizia della stufa• Contattare il tecnico |
INDEX
F (2) 0,0 % dal 2022
Togliere, allentando le viti ad alette ("galletti") sotto, e tirandolo verso l'avanti, il coperchio del pellet. Ciò per permettere successivamente di appoggiare il top e di avvitare i fianchi.








