MILLA H 15 - Stufa a pellet EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo MILLA H 15 EDILKAMIN in formato PDF.
| Marca | Edilkamin |
| Modello | MILLA H 15 |
| Tipo di apparecchio | Stufa a pellet di legna idraulica (hydro) |
| Potenza termica nominale | 15,3 kW |
| Potenza termica ridotta | 3,3 kW |
| Rendimento energetico | 92,1 % (nominale) / 93,2 % (ridotto) |
| Classe di efficienza energetica | A++ (UE 2015-1186) |
| Combustibile | Pellet di legna A1 (EN ISO 17225-2), diametro 6 mm |
| Capacità del serbatoio | 24 kg |
| Autonomia | 7 a 34 ore (secondo la potenza) |
| Volume riscaldabile indicativo | 400 m³ |
| Alimentazione elettrica | 230 VAC ±10%, 50 Hz |
| Potenza elettrica assorbita (nominale) | 77 W |
| Peso con imballo | 189 kg |
| Dimensioni (L x P x A) | Non specificato nel manuale |
| Diametro evacuazione fumi | 80 mm |
| Diametro presa aria comburente | 50 mm |
| Pressione di esercizio massima | 3 bar |
| Temperatura massima di esercizio dell'acqua | 90 °C |
| Quantità d'acqua nella stufa | 13 litri |
| Funzioni principali | Accensione/spegnimento automatico, modulazione di potenza, programmazione oraria (chrono), stand-by, antigelo, gestione della temperatura ambiente e dell'acqua |
| Interfaccia utente | Schermo LCD con 5 tasti (ON/OFF, +/-, M, OK) |
| Display | Temperatura ambiente, temperatura dell'acqua, potenza, velocità ventilazione, pressione, stato, orologio |
| Manutenzione ordinaria (quotidiana) | Pulizia del crogiolo e del cassetto cenere, aspirazione del focolare e dello sguardo |
| Manutenzione stagionale | Da tecnico autorizzato: pulizia generale interna/esterna, pulizia canna fumaria |
| Sicurezze | Pressostato, termocoppia, sicurezza sovratemperatura fumi/acqua, sicurezza accensione, allarmi (da H01 a H18) |
| Ricambi e riparabilità | Contattare il rivenditore o il servizio assistenza Edilkamin (www.edilkamin.com) |
Domande frequenti - MILLA H 15 EDILKAMIN
Domande degli utenti su MILLA H 15 EDILKAMIN
0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.
Fai una nuova domanda su questo apparecchio
Scarica le istruzioni per il tuo Stufa a pellet in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale MILLA H 15 - EDILKAMIN e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. MILLA H 15 del marchio EDILKAMIN.
MANUALE UTENTE MILLA H 15 EDILKAMIN
Per ogni aggiornamento www.edilkamin.com
I Installazione, uso e manutenzione pag. 2
Introduzione e destinatari del manuale 3
Informazioni per la sicurezza 4
Dimensioni - Dati tecnici 5
Disimballo 8
Installazione idraulica 10
Installazione 13
Rivestimenti 21
Introduzione all'uso 22
Descrizione del display 23
Logica di funzionamento 25
Comandi e Menù 28
Stand By 29
Crono 30
Temperature 33
Vari 34
Manutenzione 36
Consigli per eventuali inconvenienti 39
Edizione in lingua originale italiana
La scrivente EDILKAMIN S.p.a. con sede legale in Via P. Moscati 8 - 20154 Milano - Cod. Fiscale P. IVA 00192220192
Dichiara sotto la propria responsabilità che: le termostufe a pellet sotto riportate sono conformi al Regolamento UE 305/2011 ed alla Norma Europea armonizzata EN 14785:2006
TERMOSTUFA A PELLET, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominata MILLA H 15
N° di SERIE: Rif. Targhetta dati MILLA H 15: Dichiarazione di prestazione (DoP - EK n° 174)
Altresì dichiara che: la termostufa a pellet di legno MILLA H 15 rispetta i requisiti delle direttive europee: 2014/35/UE - Direttiva Bassa Tensione 2014/30/UE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica
Gentile Signora / Egregio Signore
La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto. Prima di utilizzarlo, Le chiediamo di leggere attentamente questo manuale, al fine di poterne sfruttare al meglio ed in totale sicurezza tutte le prestazioni.
Questo manuale è parte integrante del prodotto. Le chiediamo di custodirlo per tutta la durata di vita del prodotto. In caso di smarrimento, ne richieda al rivenditore una copia o la scarichi dall' area download del sito www.edilkamin.com
Destinatari del manuale
Questo manuale di rivolge a:
- chi usa il prodotto in casa ("UTENTE");
- il tecnico che installa il prodotto ("INSTALLATORE")
Il destinatario della pagina è indicato in basso da una fascia a fondo pagina (UTENTE o INSTALLATORE).
Note generali
Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell'integrità e della completezza del contenuto.
In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore presso cui è stato acquistato cui va consegnata copia del certificato di garanzia e del documento fiscale d'acquisto.
Tutte le leggi locali e nazionali e le Norme Europee devono essere soddisfatte nell'installazione e nell'uso dell'apparecchio. Per l'installazione e per quanto non espressamente riportato, fare riferimento in ogni nazione alle norme locali.
Gli schemi presenti in questo manuale sono indicativi: non sono sempre dunque strettamente riferiti al prodotto specifico e in nessun caso sono contrattuali.
Il prodotto è identificato in modo univoco da un numero, il "tagliando di controllo" che trovate sul certificato di garanzia.
Le chiediamo di conservare :
- il certificato di garanzia che ha trovato nel prodotto
- il documento fiscale di acquisto che le ha rilasciato il rivenditore
- la dichiarazione di conformità che le ha rilasciato l'installatore. Verificare le regole locali.
Le condizioni di garanzia sono riportate nel certificato di garanzia presente nel prodotto e sul sito www.edilkamin.com

In alcune parti del manuale sono utilizzati i seguenti simboli:

ATTENZIONE:
leggere attentamente e comprendere il messaggio a cui è riferito poiché la non osservanza di quanto scritto, può provocare seri danni al prodotto e mettere a rischio l'incolumità di chi lo utilizza.

INFORMAZIONI:
una mancata osservanza di quanto prescritto comprometterà l'utilizzo del prodotto.

SEQUENZA OPERATIVA:
seguire le istruzioni procedurali per le operazioni descritte
- Il prodotto non è progettato per l'uso da parte di persone, bambini compresi, le cui capacità fisiche, sensoriali, mentali siano ridotte.
- Il prodotto non è progettato per la cottura.
- Il prodotto è progettato per bruciare pellet di legno di categoria A1 ai sensi UNI EN ISO 17225-2, nelle quantità e nei modi descritti in questo manuale.
- Il prodotto è progettato per uso interno e in ambienti con umidità normale.
- Conservare il prodotto in luoghi asciutti e non esposti a intemperie.
- Per la garanzia legale e convenzionale fare riferimento al certificato di garanzia che si trova nel prodotto: in particolare né Edilkamin né il rivenditore potranno rispondere di danni derivanti da installazione o manutenzioni non corrette.
I rischi di sicurezza possono essere causati da:
- installazione in locali non idonei, in particolare soggetti a rischi di incendio. NON INSTALLARE IN LOCALI A rischio di incendio.
- contatto con fuoco e parti calde (es vetro e tubi).NON TOCCARE PARTI CALDE e, a stufa spenta ma calda, utilizzare sempre il guanto.
- contatto con parti elettriche in tensione (interne). NON ACCEDERE A PARTI INTERNE A CORRENTE ELETTRICA INSERITA. Si rischia folgorazione.
- uso di prodotti non idonei per l'accensione (es alcool). NON ACCENDERE NE' RAVVIVARE LA FIAMMA CON PRODOTTI LIQUIDI A SPRUZZO O LANCIAFIAMMA. Si rischiano scottature gravi e danni a cose e persone.
- uso di combustibile diverso da pellet di legno. NON BRUCIARE NEL FOCOLARE RIFIUTI, PLASTICHE O ALTRO DI DIVERSO DA PELLET DI LEGNO. Si rischiano sporcamenti del prodotto, incendi della canna fumaria e si causano danni all'ambiente.
- pulizia del focolare a caldo. NON ASPIRARE A CALDO. Si rischia compromissione dell'aspiratore e eventualmente fumo in ambiente.
-
pulizia del canale da fumo con sostanze varie. NON EFFETTUARE PULIZIE ARTIGIANALI CON PRODOTTI INFIAMMABILI. Si rischiano incendi o ritorni di fiamma.
-
pulizia del vetro caldo o con prodotti non idonei. NON PULIRE IL VETRO A CALDO NE' CON ACQUA O SOSTANZE DIVERSE DAI LAVAVETRI RACCOMANDATI. Si rischiano crepe nel vetro nonché danni permanenti non reversibili al vetro.
- deposito di materiali infiammabili a distanze inferiori alle distanze di sicurezza indicate in questo manuale. NON APPOGGIARE BIANCHERIA SUL PRODOTTO. NON COLLOCARE STENDIBIANCHERIA A DISTANZE INFERIORI A QUELLE DI SICUREZZA. Tenere ogni forma di liquido infiammabile lontano dal prodotto. Si rischia incendio.
- occlusione delle aperture di areazione nel locale o degli ingressi di aria. NON OCCLUDERE LE APERTURE DI AREAZIONE, NE' BLOCCARE LA CANNA FUMARIA. Si rischiano ritorni di fumo in ambiente con danni a cose e persone.
- utilizzo del prodotto come appoggio o scala. NON SALIRE SUL PRODOTTO NE' UTILIZZARE COME APPOGGIO. Si rischiano danni a cose e persone.
- utilizzo della stufa a focolare aperto. NON UTILIZZARE IL PRODOTTO A PORTA APERTA.
- apertura della porta con fuoriuscita di materiale incandescente. NON gettare materiale incandescente fuori dal prodotto. Si rischia incendio.
- uso di acqua in caso di incendio. CHIAMARE'LE AUTORITA' in caso di incendio.
- Il prodotto non deve mai funzionare senza acqua nell'impianto.
- Una eventuale accensione "a secco" comprometterebbe il prodotto.
In caso di dubbi, non prendere iniziative autonome, ma contattare il rivenditore o l'installatore.
Per la sicurezza leggere con attenzione la parte istruzioni d'uso di questo manuale.
I nominativi dei centri di assistenza tecnica (CAT) Edilkamin e dei rivenditori contrattualizzati e patentati sono reperibili SOLO su www.edilkamin.com
MILLA H (cm)

| DATI TECNICI ai sensi EN 14785 | |||
| MILLA H 15 | |||
| Potenza Nominale Potenza Ridotta | |||
| Potenza utile 15,3 3,3 kW | |||
| Potenza resa all'acqua 13 2,5 kW | |||
| Rendimento 92,1 93,2 % | |||
| Emissione CO al 13% O_2 | 0,004 0,009 % | ||
| Temperatura fumi 132 65 °C | |||
| Consumo combustibile * 3,5 0,7 kg/h | |||
| Capacità serbatoio 24 | kg | ||
| Tiraggio consigliato | 12 | Pa | |
| Autonomia | 7 | 34 | ore |
| Contenuto di acqua | 13 | l | |
| Pressione massima di esercizio | 3 | bar | |
| Temperatura massima di esercizio | 90 | °C | |
| Volume riscaldabile ** | 400 | m^3 | |
| Diametro condotto fumi | 80 | mm | |
| Diametro condotto presa aria | 50 | mm | |
| Peso con imballo | 189 | kg | |
| Classe di efficienza energetica (Regolamento 1185/2015) | A++ | ||
| Classe Ambientale DM 186 | 4 stelle | ||
* Per il calcolo del consumo si è usato un potere calorifico di 4,8 kW/Kg.
** Il volume riscaldabile è calcolato considerando una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ ora.
Il prodotto può funzionare in sicurezza anche con tiraggio maggiore.
Un tiraggio eccessivo potrebbe però comportare spegnimento e/o diminuzione di rendimento.
NOTA: Il ∅ dell'uscita fumi non è il ∅ del sistema camino che dovrà essere dimensionato
| DATI TECNICI PER DIMENSIONAMENTO CANNA FUMARIA che deve comunque rispettare le indicazioni della presente scheda e delle norme di installazione di ogni prodotto | ||
| Potenza Nominale | ||
| MILLA H 15 | ||
| Temperatura uscita fumi allo scarico | 158 | °C |
| Tiraggio minimo | 0,01 | Pa |
| Portata fumi | 9,8 | g/s |
| CARATTERISTICHE ELETTRICHE | |
| Alimentazione | 230 Vac +/- 10% 50 Hz |
| Potenza assorbita nominale | 77 W |
| Potenza assorbita ridotta | 39 W |
| Potenza assorbita stand by | 4 W |
| Potenza assorbita in accensione | 300 W |
| Protezione | Fusibile 4 AT, 250 Vac 5x20 |
EDILKAMIN s.p.a. si riserva di modificare i prodotti senza preavviso e a suo insindacabile giudizio per eventuali miglioramenti

EDILKAMIN
TECNOLOGIA DEL FUOCO
Eolikamir S.p.A.
20045 Carafe (M). Tel: 08-88-697501
Tel: +39 02 957821
Fax: +70 02 93762 400760
Fax: 039-02-93762-4001300
www.edikamin.com
Capitale € 4.100.000 int. vers.
Sede legale
20154 Milano, Via P. Mosceti 8
Reg. Imp. di Milano 00182220192
Cer. Eincis e 5
CDD: Piscare e Parita NA 05192220192
INFORMAZIONI PER APPARECCHI DI RISCALDAMENTO D'AMBIENTE LOCALE A COMBUSTIBILE SOLIDO - REGOLAMENTO (EU) 2015/1185 E 2015/1186
Produttore Edilkamin S.p.A.
Marchio Edilkamin
Identificativo del modello Milla H 15
Descrizione
Apparecchio per il riscaldamento domestico, alimentato con pellet di legno, con la produzione di acqua calda
Funzione di riscaldamento indiretto si
Potenza termica diretta 2,3 kW
Potenza termica indiretta 13 kW
Norma di riferimento EN 14785
Organismo Notificato Acteco srl (Via Amman 41,33084 Cordenons-PN-Italy) NB1880
| Combustibile | Combustibile preferito (unico) | Emissioni dovute al riscaldamento d'ambiente alla potenza nominale | Emissioni dovute al riscaldamento d'ambiente alla potenza termica minimaNecessario solo se ad applicano l'attori di corazione F(2) a F(3) | ||||||
| PM = pericolata, OGC = composti gasseri organici, CO = monosede di carbonio, NOx = osseti di azoio | |||||||||
| PM OGC CO NOx PM OGC CO NOx | |||||||||
| mg/m3 at 13%02 | mg/m3 at 13%02 | ||||||||
| Legno compresso con tenore di umidità ≤ 12 % | si | 13 | 5 | 55 | 147 | 9 | 25 | 116 | 148 |
Rispettare le specifiche precauzioni per installazione, assemblaggio, uso e manutenzione indicate nel manuale e le regole nazionali e locali vigenti.
| Fino a 01/01/2022 | |
| η. [%] | 88,3 |
| EEI [%] | 130 |
| Classe di efficienza energetica | A++ |
| Da 01/01/2022 | |
| ηs [%] | 88,3 |
| EEI [%] | 130 |
| Classe di efficienza energetica | A++ |
Calcoli in accordo ai regolamenti (EU) 2015/1186 e 2015/1185
Caratteristiche quando l'apparecchio è in funzione unicamente con il combustibile preferito
$$ \Xi E I = (\eta_ {2, m} \cdot B L F) - 10 \% + F (2) + F (3) - F (4) - F (5) $$
$$ \eta_ {s} = \eta_ {s, m} - 10 \% + F (2) + F (3) - F (4) - F (5) $$
BLF = 1,45
$$ \eta_ {S, m} = \eta_ {m, n o m} $$
F5 non di pertinenza
| Potenza termica | |||
| Voce | Simbolo | Valore | Unità di misura |
| Potenza temica nominale | P_nom | 15,3 | kW |
| Potenza termica minima indicativa | P_min | 3,3 | kW |
Consumo ausiliario di energia elettrica
| Voce | Simbolo | Valore | Unità di misura |
| Alla potenza temica nominale | e_max | 0,077 | kW |
| Alla potenza temica minima | e_min | 0,039 | kW |
| In standby | e_sh | 0,002 | kW |
$$ F (4) = C C \cdot \frac {0 . 2 \cdot e l _ {\max} + 0 . 8 \cdot e l _ {\min} + 1 . 3 \cdot e l _ {\text {ab}}}{P _ {\mathrm{nom}}} \cdot 1 0 0 [ \% ] $$
| Efficienza utile (NCV ricevuto) | |||
| Voce | Simbolo | Valore | Unità di misura |
| Efficienza utile alla potenza termica nominale | _thnom | 92,1% | |
| Efficienza utile alla potenza termica minima (indicativa) | _thmin | 93,2% | |
| Tipo di potenza termica/controllo della temperatura ambiente (solo una opzione) | |
| potenza termica a fase unica senza controllo della temperatura ambiente | NO |
| due o più fasi manuali senza controllo della temperatura ambiente | NO |
| con controllo della temperatura ambiente tramite termostato meccanico | NO |
| con controllo elettronico della temperatura ambiente | NO |
| con controllo elettronico della temperatura ambiente e temporizzatore giornaliero | NO |
| con controllo elettronico della temperatura ambiente e temporizzatore settimanale | SI |
F (2) 7,0% fino al 2022
F (2) 7,0 % dal 2022
Altre opzioni di controllo (possibile selezione multipla)
| Controllo della temperatura ambiente con rilevamento di presenza | NO |
| Controllo della temperatura ambiente con rilevamento di finestre aperte | NO |
| con opzione di controllo a distanza | SI |
F (3) 1,0% fino al 2022
F (3) 1,0 % dal 2022
| Contatti | |
| Nome e indirizzo del fabbricante | www.edilkamin.com |
| EDILKAMIN S.p.A. | mail@edilkamin.com |
| Via Mascagni 7 | Direttore Generale |
| 20045 Lainate (MI) – ITALY | Paolo Gusella |
PREPARAZIONE E DISIMBALLO
I materiali che compongono l'imballo non sono né tossici né nocivi, pertanto non richiedono particolari processi di smaltimento.
Lo stoccaggio, lo smaltimento o eventualmente il riciclaggio è a cura dell'utilizzatore finale in conformità delle vigenti leggi in materia.

Si raccomanda di effettuare ogni movimentazione in posizione verticale con mezzi idonei prestando attenzione alle norme vigenti in materia di sicurezza.
Non rovesciare l'imballo e usare ogni cautela per i particolari da montare.
IMBALLO
L'imballo contiene 3 colli:
- uno (1)con la struttura della stufa;
- uno (2) con le parti in acciaio
- uno (3) col top in ceramica.

text_image
1 2 3Il materiale dell'imballo (per esempio plastiche, fogli a pellicola) può essere pericoloso per i bambini.
C'è rischio di soffocamento. Tenere gli imballaggi lontano dai bambini.

NON CERCARE DI TOGLIERE IL PRODOTTO DAL BANCALE PRIMA DI SVITARE LE VITI CHE LO FISSANO AL BANCALE
PER TOGLIERE LA STUFA DAL BANCALE
Svitare le viti che fissano il prodotto al bancale.

text_image
viti per togliere da bancale viti per togliere da bancaleI DISEGNI SONO INDICATIVI, UTILI PER IL MONTAGGIO, MA NON RIFERITI SEMPRE AL MODELLO SPECIFICO.
L' allacciamento idraulico dipende dal tipo di impianto.
Esistono però alcune "regole comuni":
- L'allacciamento idraulico deve essere eseguito da personale qualificato che possa rilasciare documentazione di corretta installazione secondo le norme vigenti in ogni Nazione (ad esempio in Italia ai sensi del D.M. 37/2008 e ai sensi della norma UNI 10412-2)
- L'impianto idraulico deve lavorare con pressione fra 1 e 1,5-2 bar a caldo su circuito a vaso chiuso.
- N.B.: NON VA BENE installare la termostufa in sostituzione ad esempio di una termocucina installata a vaso aperto senza adeguare il sistema espansivo portandolo a vaso chiuso.
- La presenza di un puffer (accumulo inerziale) è consigliabile ma non obbligatoria. La sua presenza ha il vantaggio di svincolare la termostufa dalle richieste "repentine" dell'impianto e di permettere l'integrazione con altre fonti di calore. Riduce i consumi e aumenta la efficienza del sistema.
- La temperatura di ritorno dell'acqua alla termostufa deve essere superiore ad almeno 50-55° C per evitare fenomeni di condensa. L'installatore deve valutare a seconda dell'impianto se servono valvole o pompe anticondensa.
- Per il riscaldamento di eventuali pannelli radianti a bassa temperatura serve un puffer (accumulo inerziale) installato come da indicazioni da parte del fabbricante dei pannelli radianti stessi. I pannelli radianti non devono ricevere direttamente acqua dalla termostufa.
- Il materiale impiegato nel circuito deve essere adatto ad sopportare eventuali sovratemperature.
-
Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere raggiungibile e visibile. L'acqua di scarico deve essere convogliata in un tubo verticale attraverso un imbuto con prese d'aria antiriflusso, opportunamente distanziato dal punto di scarico.
• E' VIETATO INTERCETTARE LO SCARICO -
Verificare che l'impianto idraulico sia correttamente eseguito e sia dotato di vaso di espansione sufficiente a garantirne la sicurezza. La presenza del vaso incorporato nella termostufa NON garantisce adeguata protezione dalle dilatazioni termiche subite dall'acqua dell'intero impianto. Pertanto l'installatore dovrà valutare la eventuale necessità di un vaso di espansione addizionale, in funzione del tipo di impianto asservito.
- L'installatore deve valutare secondo il tipo di acqua e di impianto se prevede prodotti condizionati ai sensi UNI 8065-1989 (trattamento dell'acqua negli impianti termici ad uso civile).
- Il collegamento diretto ai radiatori, per il piccolo diametro dei tubi degli stessi impedisce il regolare funzionamento.
Effettuare il riempimento dell'impianto attraverso il rubinetto di carico (si raccomanda di non superare la pressione di 1,5 bar).
Durante la fase di carico far "sfiatare" la pompa e il rubinetto di sfiato.
Manometro
Milla H ha una lettura elettronica della pressione dell'acqua. Non è pertanto presente un manometro analogico. Potete leggere la pressione dell'acqua a display, in basso a sinistra (*) come in figura sotto.

text_image
17:23 20° 1,2bar 22 (*)I tecnici hanno a disposizione le dime dei kit in scala 1:1.
La termostufa è dotata di:
- pompa
- valvola di sicurezza
- vaso di espansione (dimensionamento per il volume acqua del circuito primario)
Dima attacchi idraulici in mm

text_image
QUESTO BORDO IDENTIFICA L'INGOMBRO LATO SX DEL PRODOTTO (consultare scheda tecnica) THIS EDGE IDENTIFIES THE DIMENSION OCCUPIED BY THE PRODUCT ON THE LEFT SIDE (see the technical manual) MANDATA RISCALDAMENTO HEATING DELIVERY (3/4") RITORNO RISCALDAMENTO HEATING RETURN (3/4") ACQUA FREDDA COLD WATER (1/2") QUESTO BORDO IDENTIFICA IL PAVIMENTO THIS EDGE IDENTIFIES THE FLOOR 2422.930 - cod.942032CARATTERISTICHE DELLA POMPA

text_image
ledLa pompa non ha regolazioni sue proprie.
La regolazione è data dalla scheda elettronica: “parte” alla minima velocità e modula in funzione dell'andamento della temperatura dell'acqua.
Di seguito le segnalazioni del led.
| LED SIGNIFICATO CAUSA RIMEDIO | |||
| Verde fisso Pompa in funzione Funzionamento normale | |||
| Lampeggia luce verde Pompa in stand-by Funzionamento normale | |||
| Led rosso fisso | Blocco Pompa bloccata | Contattare il CAT | |
| Contatto/avvolgimento Avvolgimento difettoso | |||
| Led rosso lampeggiante | Sotto/sovratensione | Tensione di alimentazione troppo bassa/alta | Verificare la tensione di alimentazione/contattare il CAT |
| Temperatura eccessiva del modulo | Temperatura della scheda motore troppo alta | ||
| Lampeggia luce rossa/ verde | Funzionamento a turbina | La pompa non è alimentata ma Il sistema idraulico è alimentato da altre fonti | Verificare la tensione di rete/ pressione dell'acqua nonché le condizioni ambientali/ contattare il CAT |
| Funzionamento a secco Aria nella pompa | |||
| Sovraccarico Il motore gira con difficoltà | |||
IMPIANTO DI RISCALDAMENTO CON TERMOSTUFA ABBINATA A CALDAIA.

Realizzabile con l'utilizzo di valvola deviatrice esterna (cod. 1033070), impostando l'impianto a bollitore.

Realizzabile impostando l'impianto a Puffer.

flowchart
graph TD
A["Heat Exchanger"] --> B["Reactor Tank"]
B --> C["Control Panel 1-10"]
C --> D["Pressure Sensor"]
D --> E["Outlet"]
E --> F["Control Panel 1-10"]
F --> G["Output"]
H["Light Source"] --> B
I["Pressure Sensor"] --> B
J["Control Panel 1-10"] --> C
MORSETTIERA
Sul fianco (tolto il coperchio protettivo avvitato con due viti) c'è una staffa con 2 morsettiere *.
Una morsettiera (10 poli) è a bassa tensione e l'altra (6 poli) a alta tensione.
Riportiamo sotto degli esempi di possibili collegamenti.

I poli sono numerati sul prodotto come descritto di seguito
morsettiera bassa tensione
| N° POLI | CONNESSIONI POSSIBILI NOTE | |
| 1/2 | Ingresso analogico ntc | ad esempio per un seconda sonda per puffer o bollitore per acqua calda sanitaria o per una sonda esterna per curva climatica |
| 3/4 Sonda | ntc /termostato puffer | |
| 5/6 Sonda | ntc/termostato ambiente la sonda ambiente è fornita di serie già cablata | |
| 7/8 | Ingresso Domotico.Si tratta di un ingresso che riceve qualsiasi contatto domotico | Ad es. per combinatore telefonico |
| 9/10 Sonda | per bollitore per acqua calda sanitaria |
morsettiera alta tensione
| N° POLI | CONNESSIONI POSSIBILI NOTE | |
| 1/2/3 | Connessione elettrica per pompa di rilancio/secondaria (Terra, Neutro/Fase) | |
| 4/5/6 | Elettrovalvola esterna (Comune, Normalmente Chiuso, Normalmente Aperto)4 = Comune5 = Normalmente Chiuso6 = Normalmente Aperto | Il tecnico durante la prima accensione può configurare nei parametri l'impostazione per il collegamento su 4 e 5 di un contatto per caldaia esterna o allarme remoto |
PREMESSA SULLA INSTALLAZIONE
Ricordiamo che :
- l'installazione deve essere effettuata da personale qualificato;
- tutte le leggi locali e nazionali e le norme europee devono essere soddisfatte nell'installazione e nell'uso del prodotto. In Italia il riferimento è la norma UNI 10683;
- In caso di installazione in condominio è necessario preventivo parere positivo dell'amministratore.
Di seguito diamo alcune indicazioni a carattere generale che non sostituiscono la verifica delle norme locali e non implicano alcuna responsabilità sul lavoro dell'installatore.
Verifica della idoneità del locale di installazione
- Il volume dell'ambiente deve essere superiore a 15 m ^3
- Il pavimento deve poter sopportare il peso del prodotto e degli accessori.
- Posizionare il prodotto in bolla (il prodotto è dotato di piedini per eventuali regolazioni)
- Non è ammessa l'installazione in camera da letto, nei bagni o in locali con presenza di altro prodotto che prelevi aria per la combustione dallo stesso locale o in locali con atmosfera esplosiva. Eventuali ventilatori di estrazione, se in funzione nello stesso ambiente o spazio in cui è installato il prodotto, possono causare problemi di tiraggio.
- In Italia verificare le compatibilità ai sensi UNI 10683 e UNI 7129 in presenza di prodotti a gas.
PIEDINI REGOLABILI
La termostufa (Milla H) ha dei piedini per una migliore regolazione sul pavimento.
Sono regolabili sollevando leggermente la termostufa o usando un cacciavite da sopra il piedino.

L'infiltrazione di acqua di condensa attraverso la canna fumaria è assolutamente da evitare.
Eventualmente va montato un anello anticondensa-chiedete al vostro spazzacamino.
Danni causati da acqua di condensa sono esclusi dalla garanzia.
Protezione dal calore e distanze di sicurezza
Tutte le superfici dell'edificio adiacenti al prodotto devono essere protette contro il surriscaldamento.
Le misure di isolamento da adottarsi dipendono dal tipo di superfici presenti.
Il prodotto deve essere installato nel rispetto delle seguenti condizioni di sicurezza:
- sui lati e sul retro non possono essere collocati materiali infiammabili a meno di 15 cm.
- davanti al prodotto non possono essere collocati materiali infiammabili a meno di 80 cm.
In caso di collegamento con parete in legno o altro materiale infiammabile, coibentare adeguatamente il tubo di scarico fumi.
In caso di installazione su pavimento di materiale infiammabile e/o combustibile o con insufficiente portata, consigliamo di posizionare il prodotto su piastra in acciaio o in vetro per la distribuzione del carico.
Nota sulla collocazione del prodotto
Il prodotto è progettato per funzionare con qualsiasi condizione climatica. Nel caso di particolari condizioni, come vento forte, potrebbero intervenire sistemi di sicurezza che portano in spegnimento il prodotto.
Contattare il Centro Assistenza Tecnica autorizzato Edilkamin.
SISTEMA CAMINO (Canale da fumo, canna fumaria e comignolo)
Questo capitolo è redatto secondo le norme europee EN 13384, EN 1443, EN 1856, EN 1457. L'installatore deve tenere conto di queste e di ogni altra eventuale norma locale.
Il presente manuale non è in alcun modo da riternersi sostitutivo delle norme vigenti.
Il prodotto deve essere collegato a idoneo sistema di scarico fumi che garantisca l'evacuazione in completa sicurezza dei fumi prodotti dalla combustione.
Prima del posizionamento del prodotto, l'installatore deve verificare che la canna fumaria sia idonea.
CANALE DA FUMO, CANNA FUMARIA
Il canale da fumo (condotto che collega il bocchettone uscita fumi del focolare con l'imbocco della canna fumaria) e la canna fumaria devono, fra le altre prescrizioni di rispetto delle norme:
- ricevere lo scarico di un solo prodotto (non sono ammessi scarichi di più prodotti insieme)
- avere uno sviluppo prevalentemente verticale
• non presentare nessun tratto in contropendenza - avere una sezione interna preferibilmente circolare e comunque con un rapporto fra lati inferiore a 1,5
- terminare a tetto con opportuno comignolo: è vietato lo scarico diretto a parete o verso spazi chiusi, anche se a cielo libero
• essere realizzati con materiali con classe di reazione al fuoco A1 ai sensi UNI EN 13501 o analoga norma nazionale - essere opportunamente certificati, con opportuna placca camino se metallici
- mantenere la sezione iniziale o variarla solo subito sopra l'uscita del prodotto e non lungo la canna fumaria
IL CANALE DA FUMO
Oltre alle prescrizioni generali validi per il canale da fumo e la canna fumaria, il canale da fumo :
• non può essere in materiale metallico flessibile
- deve essere coibentato se passa all'interno di locali non riscaldati o all'esterno
• non deve attraversare locali in cui è vietata l'installazione di generatori di calore a combustione o con pericolo di incendio o non ispezionabili.
- deve permettere il recupero della fuliggine e essere ispezionabile
- deve presentare al più 3 curve con angolo massimo di 90°
- un eventuale tratto orizzontale può avere lunghezza massima di 3 metri, in funzione del tiraggio. Tenere comunque conto che tratti lunghi favoriscono l'accumulo di sporcizia e sono più difficili da pulire.
Oltre alle prescrizioni generali, la canna fumaria deve
- servire solo per lo scarico dei fumi
- essere correttamente dimensionata per soddisfare l'evacuazione dei fumi (EN 13384-1)
- essere preferibilmente coibentata, in acciaio con sezione interna circolare. Se rettangolare, gli spigoli devono avere raggio non inferiore a 20 mm e con un rapporto fra le dimensioni interne <1,5
- avere normalmente un'altezza minima di 1,5 metri
- mantenere sezione costante
- essere impermeabile e isolata termicamente per garantire il tiraggio
- prevedere preferibilmente una camera di raccolta per incombusti e eventuali condense.
- se preesistente deve essere pulita, per evitare rischi di incendio.
- a carattere di indicazione generale, si consiglia di intubare la canna fumaria se di diametro superiore ai 150 mm. Tale suggerimento è puramente indicativo; l'installatore deve valutare sul posto la reale situazione, dopo misura anche del tiraggio.
Oltre alle prescrizioni generali il sistema intubato deve:
- funzionare in pressione negativa;
• essere ispezionabile - rispettare le indicazioni delle normative locali.
deve:
• essere di tipo antivento - avere una sezione interna equivalente a quella della canna fumaria e una sezione di passaggio dei fumi in uscita pari almeno al doppio di quella interna della canna fumaria
- andare oltre la zona di reflusso (in Italia riferimento norma UNI 10683 punto 6.5.8.)
• permettere una manutenzione del camino
In caso di canne fumarie appaiate (che è bene siano distanti fra loro almeno 2 m), il comignolo che riceve lo scarico del prodotto a combustibile solido o quello del piano più alto deve sovrastare di almeno 50 cm l'altro
PRESA ARIA PER LA COMBUSTIONE
A carattere generale, suggeriamo due modi alternativi per garantire l'afflusso della indispensabile aria per la combustione. L'aria deve provenire dall'esterno*
Ricordiamo la necessità di garantire anche un ricambio dell'aria di riscaldamento e dell'aria di pulizia vetro, ecc.
Presa d'aria indiretta
La termostufa preleva l'aria dall'esterno attraverso il foro posto sul retro.
Predisporre a livello pavimento una presa di aria di superficie utile (al netto di retine o altre protezioni) almeno 80 cm² (diametro 10 cm).
Consigliamo, per evitare correnti di aria, di predisporre la presa di aria dietro il prodotto o dietro un radiatore.
Consigliamo di non predisporre di fronte al prodotto per evitare fastidiose correnti di aria.
Presa aria diretta \*\*
Predisporre una presa di aria di superficie utile (al netto di retine o altre protezioni) pari alla sezione del foro di ingresso aria dietro al prodotto.
Collegare la presa d'aria al foro con un tubo anche flessibile. Aumentare il diametro del tubo se il tubo non è liscio: valutarne le perdite di carico.
Consigliamo di non superare i 3 m di lunghezza, tenendo comunque in considerazione il tiraggio della canna fumaria. Per ogni eventuale curva, fino a un massimo di due curve, bisogna ridurre la lunghezza di 1 m. Valutare anche un eventuale aumento del diametro del tubo.
*L'afflusso di aria può provenire da un locale adiacente solo a patto che :
- il flusso possa avvenire senza ostacoli attraverso aperture permanenti comunicanti con l'esterno;
- il locale adiacente a quello di installazione non sia mai messo in depressione rispetto all'ambiente esterno;
- il locale adiacente non sia adibito a autorimessa né ad attività con pericolo di incendio, né bagno, camera da letto
- il locale adiacente non sia un locale comune dell'immobile
In Italia, la norma UNI 10683 indica che la ventilazione è sufficiente anche se è comunque garantito il mantenimento della differenza di pressione fra ambiente esterno e interno uguale o minore di 4 Pa (norma UNI EN 13384-1). Di ciò deve rispondere l'installatore che rilascia la dichiarazione di conformità.
**Il collegamento diretto della presa d'aria non rende comunque il prodotto stagno. E' pertanto necessario garantire in aggiunta un ripristino di aria prelevata nel locale dal prodotto (ad esempio per la pulizia del vetro)
VERIFICA DELL' ALLACCIAMENTO ELETTRICO (posizionare la presa di corrente in un punto facilmente accessibile)
Il prodotto è fornito di un cavo di alimentazione elettrica da collegarsi ad una presa di 230V 50 Hz, preferibilmente con interruttore magnetotermico.
Variazioni di tensione superiori al 10% possono compromettere il funzionamento.
L'impianto elettrico deve essere a norma; verificare in particolare l'efficienza del circuito di terra.
La non efficienza del circuito di terra provoca mal funzionamento di cui Edilkamin non si potrà far carico. La linea di alimentazione deve essere di sezione adeguata alla potenza dell'apparecchiatura.
Il cavo di alimentazione elettrica non deve entrare in contatto coi tubi di scarico o altre parti calde della stufa.
Alimentare il prodotto portando l'interruttore da 0 a 1. Sulla presa con interruttore posta sul retro del prodotto è inserito un fusibile.

text_image
alimentazione elettrica scomparto fusibile interruttoreFig. 1
- Inserire il fianco metallico (A)
- Avvitarlo in alto
- Ripetere l'operazione per altro fianco
Posizionare il top in ceramica in appoggio.

text_image
fig. 1 A- Assicurarsi di aver letto e compreso il contenuto di questo manuale
- Rimuovere dal prodotto tutti i componenti infiammabili (manuali, etichette, ecc). In particolare togliere eventuali etichette dal vetro.
- Assicurarsi che il tecnico abbia effettuato la prima accensione, effettuando anche il primo riempimento del serbatoio del pellet. Vedere nel capitolo "Menù Vari" il paragrafo "carico pellet".

Durante le prime accensioni si possono sviluppare leggeri odori di vernice che scompariranno in breve tempo.
COMBUSTIBILE
Usare pellet di legno di classe A1 ai sensi norma UNI EN ISO 17225-2 o analoghe norme locali che prevede ad esempio le seguenti caratteristiche.
diametro 6 mm;
lunghezza 3-4 cm
umidità <10 %
Per il rispetto dell'ambiente e della sicurezza, NON bruciare, fra gli altri: plastica, legno verniciato, carbone, cascami di corteccia.
Non usare la stufa come inceneritore
CARICAMENTO DEL PELLET NEL SERBATOIO
Per accedere al serbatoio alzare il coperchio.

A termostufa calda, NON APPOGGIARE il sacchetto de pellet sulla griglia superiore Utilizzare apposito guanto se si carica la stufa mentre è in funzione e quindi calda. Prestare attenzione a non toccare il tubo di scarico dei fumi se caldo

L'uso di combustibile diverso può provocare danni al prodotto

SFIATO
Durante il normale funzionamento lo sfiato avviene in automatico. Solo alla prima accensione, il tecnico potrà valutare la necessità di uno sfiato manuale sull'impianto
Le visualizzazioni seguono contestualmente le funzioni e sono descritte nei paragrafi seguenti

Il display presenta 5 tasti
ON/OFF per passare dallo stato di OFF allo stato di ON. Nei Menù, per confermare e tornare alla schermata principale.
+/- per aumentare /dimlnuire i valori impostati o scorrere le voci del Menù
M : per accedere a Menù o per uscire dalle voci di Menù senza salvare
OK per confermare un'operazione (2 secondi) o per accedere a una voce del Menù
Risparmio energetico del display
Dopo 1' di inutilizzo del display si spegne la retroilluminazione
Dopo 3' di inutilizzo il display si spegne
Per riattivarlo premere un tasto qualsiasi
Alla prima accensione se la lingua non era impostata, appare la schermata a lato per l'imposta- zione della lingua.
Scegliere la lingua coi tasti +/- e selezionarla con il tasto OK.
Appare quindi la conferma o la modifica di Ora e Data.

Dopo la conferma il display visualizza il campo successivo

text_image
LANGUAGE ITALIANO ENGLISH FRANCAISI valori si modificano coi tasti + e - e si confermano con OK. Il giorno della settimana è calcolato automaticamente con un calendario perpetuo

L'AREA DI LETTURA DEL DISPLAY è divisa in due parti:
- la barra di stato, sopra la linea orizzontale;
• l'area principale, sotto la linea orizzontale.
le visualizzazioni seguono contestualmente le funzioni e sono descritte nei paragrafi seguenti

text_image
17:23 18°Nella barra di stato potete leggere:
- i simboli della richiesta calore (termosifone, rubinetto, attivazione pompa);
- l'ora corrente
Esempio con richiesta di sanitario

text_image
Rubinetto Ora corrente 17-23 18° Temperatura ambiente Indicazione della potenzaIn caso di utilizzo di un termostato ambiente al posto della sonda ambiente di serie, il display si presenta come sotto. La richiesta o meno di calore è indicata dal simbolo del termosifone.
Nell'area principale potete leggere:
- la temperatura ambiente*
- la potenza a cui sta lavorando il prodotto (da 1 a salire), rappresentata dai simboli delle fiamme;
- la velocità del ventilatore, rappresentata dal simbolo delle pale riempite (assente significa che il ventilatore è spento.
* Il prodotto è programmato di default con un delta di +/- 1 °C per garantire il maggiore comfort.
Il tecnico può variare tale regolazione in fase di prima accensione per venire incontro alle esigenze.
Il display mostra la temperatura troncata. Ciò significa che sia 20,1°C che 20,9° sono visualizzati come “20°”.
Ad esempio, impostando 20°C come temperatura ambiente, il prodotto andrà in modulazione/spegnimento al raggiungimento dei 21°C e si riaccenderà al di sotto dei 19°C.

USO SEMPLIFICATO a prima accensione eseguita
Nella configurazione di default, dopo aver alimentato elettricamente ,premere il tasto ON/OFF sul display per “attivare” la termostufa e regolare la temperatura ambiente desiderata coi tasti +/- La termostufa si accenderà ,spegnerà e regolerà la potenza automaticamente per garantire la temperatura desiderata.


text_image
OFF 17:23 20° 18°Premendo il tasto "M" accedete alla schermata Menù

text_image
MENU ► STAND BY CROND TEMPERATUREil prodotto lavora coi POSSIBILI STATI (di seguito descritti) :
• STATO OFF
• STATO ON ACCESO
• STATO ON STAND BY
• STATO ALLARME
STATO OFF
Il prodotto è "disattivato" e non produce calore. Il prodotto può accendersi solo per svolgere la funzione antigelo (descrizione su questa pagina). Potete portare il prodotto in stato di OFF mediante la pressione del tasto ON/Off del display. Anche un contatto esterno (crono, combinatore telefonico) può portare la termostufa in stato di OFF.
La pressione dei tasti + e - non produce nessun effetto. La pressione del tasto M fa accedere ai Menù.
Il display mostra l'ora corrente, la temperatura ambiente, e lo stato in funzione del motivo per cui il prodotto è in OFF. Il prodotto può essere in stato di OFF :
• per intervento manuale del cliente (con termostato)

text_image
CX 17:23 + - C0• per intervento del Crono

text_image
17:23 TIMER 20°• per Black Out

text_image
17:23 20° BLACK - OUTANTIGELO (impostabile da Menù solo dal centro di assistenza tecnica durante la prima accensione)
Si attiva solo dagli stati OFF e STAND-BY.
La funzione preserva esclusivamente il circuito riscaldamento, non il circuito sanitario.
L'antigelo ha due livelli:
• livello 1 : pompa accesa
- livello 2 :pompa e termostufa accese; si attiva dallo stato antigelo "livello 1" se la sonda di lettura della temperatura legge meno del Set Antigelo.
L'attivazione della funzione antigelo (sia livello 1 che livello 2) è segnalata dal simbolo "gejo" a display.

text_image
21:23 2° 1,2barDalla schermata OFF si passa alla schermata ON con la pressione prolungata del tasto ON/OFF.
STATO ON ACCESO
Il prodotto è “attivo” e può soddisfare le richieste di calore. Il prodotto può essere acceso in accensione. Il display mostra
- l'ora corrente
- la temperatura ambiente corrente (numero più in alto nell'area principale)
- la temperatura ambiente impostata (numero più in basso nell'area principale)
- il livello di potenza (rappresentato dalle fiamme)
- il livello di ventilazione (rappresentato dal riempimento delle pale)
In caso di programmazione oraria attivata (Crono), a destra compare la scritta "TIMER". La figura sotto mostra la varie possibilità.
Acceso senza richieste (Stand By Off) Acceso con richiesta riscaldamento

text_image
17:23 22° 18°
text_image
17:23 18° 22Acceso con termostato Off (Stand by Off) Acceso con richiesta termostato

text_image
OK ON 17:23 + - C0
In stato di ON con STAND BY (prodotto “attivo” ma funzione stand by attivata) il prodotto non si accende se non ha richieste di calore. Se la funzione Stand By è attiva, il display mostra le stesse indicazioni dello stato di ON senza fiamma (in alto a sinistra appare la scritta “STB”).
Il display visualizza le seguenti informazioni:
- lo stato del prodotto (STB)
- l'ora corrente
- la temperatura ambiente (oppure lo stato del termostato ambiente)
- l'eventuale attivazione della programmazione oraria( Timer/Crono)
La figura sotto mostra la varie visualizzazioni possibili a display
STAND BY

text_image
STB 17:23 22° 18°STAND BY CON TERMOSTATO

text_image
CX M STB 17:23 + - +STAND BY CON TIMER

text_image
STB 17:23 TIMER 22° 18°
Con stand-by attivo, in stato di ON il prodotto si accende solo in presenza di richiesta di calore.
Se il prodotto era in lavoro, si porta alla potenza minima e attende il tempo impostato prima di spegnersi.
Se il prodotto era in fase di accensione, completa la fase di accensione, si porta alla potenza minima e attende il tempo impostato prima di spegnersi.
Se il prodotto era in OFF e viene portato in ON, la stufa passa immediatamente in stand-by, senza effettuare l'accensione.
STATO ALLARME
In caso di Blocco per Allarme, il display mostra il tipo di allarme. Vedere il paragrafo "Consigli per eventuali inconvenienti"
Da display è possibile:
• Passare dallo stato di OFF a ON, premendo il tasto ON/OFF a lungo
- Impostare la temperatura ambiente desiderata, coi tasti +/- (vedere sotto)

L'accensione e lo spegnimento richiedono alcuni minuti, durante i quali la fiamma deve comparire o spegnersi. Lasciar avvenire senza intervenire.
Durante l'accensione, il display mostra la scritta "START".
Durante lo spegnimento, il display mostra la scritta "OFF".
Nella configurazione di default, dopo aver alimentato elettricamente ,premere il tasto ON/OFF sul display per “attivare” la termostufa e regolare la temperatura ambiente desiderata coi tasti +/- La termostufa si accenderà ,spegnerà e regolerà la potenza automaticamente per garantire la temperatura desiderata.


text_image
17:23 20° 18°temperatura ambiente desiderata
Premendo il tasto "M" accedete alla schermata Menù

text_image
MENU ► STAND BY CRONO TEMPERATUREAccendendo ai Menù, potete regolare (descrizione alle pagine seguenti
- Stand By
- Crono
- Temperature
- Ventilazione
• Carico Pellet (visualizzato solo a prodotto in OFF) - Lingua
- Beep
- Data /ora
• Info (solo per il tecnico) - Pressione
- Menù Tecnico ( solo per il tecnico)
Menù
Premere il tasto "M" per accedere al Menù.
Alla visualizzazione dell'elenco Menù i tasti hanno la seguente funzione
“+”: scorrimento verso l'alto
“-”: scorrimento verso il basso
"OK" pressione breve : ingresso nella voce del Menù
“M” pressione breve : uscita dalla voce del Menù.
Premere il tasto ON/OFF per uscire senza salvare
Con funzione Stand by attiva, al raggiungimento della temperatura desiderata, il prodotto si spegne per riaccendersi quando la temperatura ambiente scende. Con funzione Stand By non attiva, il prodotto, al raggiungimento della temperatura desiderata, modula fino alla potenza minima.
Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù), premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con il tasto "OK" la funzione.
Usare i tasti “+/-” per selezionare OFF o ON della funzione.
Per uscire senza salvare la scelta ,premere il tasto "M" Se si è selezionato ON , il display mostra i minuti per cui il prodotto continuerà a funzionare alla potenza minima anche a temperatura desiderata raggiunta.
Usare i tasti "+/-" per aumentare o diminuire questo tempo in minuti.
Confermare premendo due secondi il tasto "OK".
Il display torna al livello superiore del Menù.
Premere il tasto ON/OFF per tornare alla schermata principale e non salvare eventuali modifiche.

text_image
MENU ► STAND BY CRONO TEMPERATURE
text_image
STAND BY OFF ON
text_image
STAND BY OFF ON
Crono (figure a lato)
A funzione Crono attiva, l'utente imposta una temperatura desiderata e una fascia oraria a cui è legata la temperatura ambiente desiderata.
La regolazione avviene in passaggi, effettuabili in momenti anche non consequenziali :
• attivazione/disattivazione del Crono;
- impostazione di tre livelli di temperature (T1 deve essere sempre inferiore a T2 e T2 a T3)
- decisione di applicare il Crono uguale per 7 giorni su 7, 5 su 7, solo week end o diverso giorno per giorno e associazione di una delle tre temperature a una fascia oraria
E' possibile anche visualizzare le fasce orarie e le temperature impostate ("VISUALIZZA" a display, selezionabile col tasto "OK" dalla funzione Crono).
Il tasto ON/OFF permette sempre di tornare alla schermata principale senza salvare eventuali modifiche
Attivazione/Disattivazione della funzione
Crono, "ATTIVA" a display-(figure a lato)
Per accedere dal menù principale alla funzione Crono, premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con "OK" la funzione. Per selezione poi "ATTIVA" premere "OK".
Usare i tasti “+/-” per selezionare On/Off cioè attivare/disattivare la funzione.
Per uscire senza salvare la scelta, premere il tasto "M".
Per confermare premere due secondi il tasto "OK"
In caso di Crono arrivo appare l'indicazione "Timer" a destra
Impostazione dei livelli di temperatura "TEMPERATURE" a display (figure a lato)
Per entrare nella regolazione ("TEMP" a display) premere il tasto "OK".
Per il Crono sono disponibili tre livelli di temperatura modificabili: T1, T2, T3.
Si accede alla temperatura col tasto OK.
Si varia la temperatura con “+/-”. Si conferma col tasto OK.
Si passa da un livello all'altro con “+/-”.
T1 deve essere sempre inferiore a T2 e T2 a T3: se si cerca di regolare T1 più alta di T2 in automatico la temperatura T1 è pareggiata con T2.
Per confermare premere due secondi il tasto "OK".
NOTA quanto la freccia è sulla temperatura si passa da una T all'altra con +/-. Quando la freccia è sul numero (es 16) si aumenta/diminuisce con +/-.

text_image
MENU STAND BY CRONO TEMPERATURE
Impostazione delle fasce orarie, "IMPOSTA" a display (figure a lato)
Da Crono, premere il tasto "OK" per entrare nella funzione "IMPOSTA".
La prima schermata permette di scegliere se applicare le fasce orarie uguale per 7 giorni su 7, 5 su 7, solo week end o diverso giorno per giorni
La seconda schermata (accessibile premendo il tasto "OK" dalla prima schermata) permette di scegliere il livello di temperatura fra T1, T2, T3.
Per impostare l'orario di inizio e fine della fascia oraria in cui si vuole il livello di temperatura impostato premere il tasto "OK". Il passo è di 30'.
I tasti hanno le seguenti funzioni:
“+/-”: spostamento in avanti/indietro indicante l'ora. Con pressione prolungata si ottiene uno scorrimento veloce.
"OK": conferma dell'ora e incremento del livello di temperatura o OFF
"M": ritorno al Menù precedente
ON/OFF : ritorno alla schermata principale.
Gli orari di accensione sono indicati dal quadratino bianco. Nelle fasce con quadrini bianchi il prodotto è in ON.
Una volta impostate le fasce orarie, confermare premendo il tasto "OK" per due secondi.
Si torna alla schermata precedente.
In caso contrario le impostazioni non vengono salvate.

text_image
MENU STAND BY CRONO TEMPERATURE
text_image
CRONO ATTIVA TEMPI IMPOSTA
text_image
CROND ► 7 GIORNI 5 GIORNI WEEK END
text_image
LUNEDI 0 3 5 9 12 15 18 22orario impostabile coi tasti “+/-”

text_image
06:00 LUNEDI T2 0 3 6 9 12 15 18 22cursore sotto l'orario per impostazione
Visualizzazione del Crono, "VISUALIZZA" a display (figure a lato)
Da Crono, premere il tasto "OK" per entrare nella funzione "VISUALIZZA".
I tasti hanno le seguenti funzioni:
“+”: per scorrere i giorni in avanti
“-”: per scorrere i giorni indietro
"OK": ritorno al Menù precedente
“M” : ritorno al Menù precedente
ON/OFF : ritorno alla schermata principale.

text_image
CRONO TEMPERATURE IMPOSTA VISUALIZZA
text_image
LUNEDI 0 3 5 9 12 15 18 22Impostazione delle Temperature dell'acqua("TEMPERATURE" a display)
Permette l'impostazione della temperatura caldaia ed eventualmente della temperatura dell'accumulo. Se è attivata la sonda esterna, permette l'impostazione della curva climatica al posto della temperatura caldaia.
Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù), premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con il tasto "OK" la funzione.
Si sceglie la voce coi tasti" +/-" e, premendo "OK" si può modificare il set
Si può impostare la temperatura dell'acqua nella termostufa (CALDAIA a display)
In presenza di sonda esterna l'elettronica calcola automaticamente la temperatura dell'acqua in funzione della temperatura esterna. Si può impostare la curva come da figura a lato (CURVA a display)
In presenza di puffer si può impostare la temperatura del puffer come da figura a lato (PUFFER a display)
In presenza di bollitore per acqua calda sanitaria si imposta come a lato (BOLLITORE a lato a display)

text_image
MENU STAND BY CRONO TEMPERATUREtemperatura dell'acqua attuale nella termostufa
temperatura dell'acqua desiderata

text_image
TEMPERATURE CALDAIR ▶ 70 °C 30 °C
text_image
TEMPERATURE CURVR K▶3.0 31 °C
text_image
TEMPERATURE PUFFER 65 °C
text_image
TEMPERATURE CALDAIA ► BOLLITOREImpostazione della Ventilazione ("VENTILAZIONE" a display)
Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù), premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con il tasto "OK" la funzione.
Permette l'impostazione della ventilazione:
- manualmente, stabilendo una velocità da 1 a salire;
- in automatico ("AUTO): la termostufa varia la ventilazione in funzione della potenza
• in OFF: la ventilazione resta spenta
Si sceglie l'impostazione coi tasti" +/-" e, premendo "OK" si conferma

text_image
MENU TEMPERATURE ► VENTILAZIONE CARICO PLT
text_image
VENTILAZIONE OFF
text_image
VENTILAZIONE AUTOCarico Pellet
Permette di caricare pellet dopo lo svuotamento della cocea in seguito ad un allarme per fine pellet. Utile per il tecnico in fase di prima accensione.
Disponibile solo in Stato di OFF. In caso di tentativo di attivazione in stati diversi, non è permesso l'accesso alla funzione.
Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù), premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con OK la funzione.
Usare i tasti “+/-” per selezionare Attiva/Disattiva della funzione.
Premere il tasto "M" per uscire senza salvare la scelta. Confermare premendo due secondi il tasto "OK"

text_image
MENU TEMPERATURE VENTILRAZIONE ▶ CARICO PLTPermette di scegliere la lingua di comunicazione.
Appare la prima volta che si attiva il display elettricamente o appunto, entrando nel Menù.
Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù), premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con OK la funzione.
Usare i tasti “+/-” per selezionare la lingua. Per uscire senza salvare la scelta, premere il tasto “M”. Per confermare premere due secondi il tasto “OK”

text_image
MENU CARICO PLT LINGUA DATA - ORA
text_image
LANGUAGE ITALIANO ENGLISH FRANÇAISPermette di attivare/disattivare il riscontro sonoro(beep). Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù), premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con OK la funzione.
Usare i tasti “+/-” per selezionare On/Off.
Premere il tasto "M" per uscire senza salvare la scelta.
Confermare premendo due secondi il tasto "OK".
Data/Ora
Permette di regolazione la data e l'ora corrente.
Appare la prima volta che si attiva il display elettricamente o appunto, entrando nel Menù.
Per accedere dal menù principale alla funzione (come indicato nel precedente paragrafo Menù), premere il tasto M. Scorrere quindi con +/- e selezionare con OK la funzione.
Usare i tasti "+/-".
Premere il tasto "M" per uscire senza salvare la scelta.
Confermare premendo due secondi il tasto "OK"
Info
Letture da effettuare solo sotto la guida di un tecnico.
Il tecnico ha a disposizione il significato diagnostico delle scritte e delle cifre e potrebbe chiedervi di leggergliele in caso di problematiche.
Pressione
Permette di attivare/disattiva la visualizzazione della pressione a display

text_image
MENU CARICO PLT LINGUA DATA - ORA
Accessibile solo da tecnico abilitato in possesso di corretta password.
Scollegare il prodotto dalla rete di alimentazione elettrica.
La mancata manutenzione non permette al prodotto di funzionare regolarmente.
Eventuali problemi dovuti alla mancata manutenzione causano la decadenza della garanzia.
MANUTENZIONE GIORNALIERA
Operazioni da eseguire, a prodotto spento, freddo e preferibilmente scollegato dalla rete elettrica.
E' necessario un aspiratore adatto.
L'intera procedura richiede pochi minuti.
Le operazioni sono rappresentate nelle figure di pari numero delle indicazioni su questa pagina.
Non scaricare i residui della pulizia nel serbatoio del pellet.
Assicurarsi che il cassetto cenere, una volta rimontato, sia ben posizionato nella propria sede, altrimenti il vetro potrebbe rompersi urtandolo.
Assicurarsi che il crogiolo sia ben posizionato nella sua sede dopo la manutenzione, altrimenti la stufa potrebbe aver problemi di accensione

L'uso della stufa, senza aver effettuato la pulizia del crogiolo, potrebbe comportare l'accensione improvvisa dei gas all'interno della camera di combustione con conseguente detonazione
MANUTENZIONE GIORNALIERA
- "Azionare lo scovolo sotto il coperchio di carico del pellet con la manofredda in dotazione"
- Aprire la porta del focolare (P) usando la manofredda (maniglia asportabile)
- Svuotare il contenuto del cassetto cenere (B) e del crogiolo (C) in un contenitore non infiammabile (la cenere potrebbe contenere parti ancora calde e/o braci) o aspirarlo se freddo. Aspirare l'interno del focolare, il piano fuoco, il vano attorno al crogiolo dove cade la cenere.
- Scrostare il crogiolo e pulire eventuali occlusioni dei fori.
- Se necessario pulire il vetro (a freddo) con apposito prodotto (es Glasskamin) che può trovare presso il rivenditore.

text_image
P C B
MANUTENZIONE SETTIMANALE
A prodotto spento e freddo, aspirare l'ispezione sotto il focolare (*)
Per accedervi,
- aprire con la mano fredda la porta del frontalino inferiore
- togliere il deflettore (D) che è solo appoggiato.
Dopo aver aspirato, riposizionare il deflettore e hiudere la porta del frontalino inferiore

Assicurarsi di posizionare correttamente il deflettore dopo la pulizia: orizzontale e interno alle due viti
MANUTENZIONE STAGIONALE (a cura del centro assistenza tecnica)
Consiste nella pulizia generale interna ed esterna. Ricordiamo la necessità di manutenzione stagionale da parte di tecnico abilitato secondo le disposizioni nazionali e locali
In caso di un uso molto frequente del prodotto, si consiglia la pulizia del canale e del condotto passaggio fumi ogni 3 mesi.
Pulire comunque il sistema camino almeno una volta all'anno (verificare se nella propria nazione esiste una normativa al riguardo).
Nel caso di omissioni di regolari controlli e della pulizia, si aumenta la probabilità di un incendio del comignolo.
Raccomandiamo di NON utilizzare aria compressa per pulire il tubo di ingresso dell'aria comburente
RIPARAZIONI
Da far eseguire solo da centri di assistenza tecnica/ rivenditori Edilkamin patentati. I nominativi dei centri di assistenza tecnica (CAT) Edilkamin contrattualizzati e patentati e dei rivenditori sono reperibili SOLO su www.edilkamin.com.

Nel periodo di non utilizzo, lasciare chiusi tutte le porte, sportelli e coperchi del prodotto.
Consigliamo di svuotare il pellet nel serbatoio. Inserire dei sali antiumidità nel focolare.
In zone particolarmente umide valutare di scollegare la presa aria e il raccordo fumi."
RICAMBI
per eventuali componenti di ricambio, contattare il rivenditore o il tecnico. I nominativi dei centri di assistenza tecnica (CAT) Edilkamin contrattualizzati e patentati e dei rivenditori sono reperibili SOLO su www.edilkamin.com
L'uso di componenti non originali provoca rischi al prodotto e esonera Edilkamin da ogni responsabilità su eventuali danni da ciò derivanti. Provoca anche decadenza della garanzia in quanto manomissione." E' vietata ogni modifica non autorizzata.
SMALTIMENTO
Alla fine della vita utile, smaltire il prodotto secondo le normative vigenti.

Ricordiamo la necessità di manutenzione stagionale da parte di tecnico abilitato secondo le disposizioni nazionali e locali.
Ai sensi dell'art. 26 del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 "Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)".
Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti. L'utente dovrà, pertanto, conferire l'apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrotecnici ed elettronici. L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l'apparecchiatura.
In caso di problemi, il prodotto esegue in automatico l'operazione di spegnimento. Il display mostra la motivazione(vedere sotto).

text_image
17:23 H03 PERDITA FIAMMA| SEGNALAZIONE INCONVENIENTE AZIONI | ||
| H01 | interviene se la portata di aria di combustione in ingresso scende sotto un livello prestabilito | · Verificare che la porta del focolare sia chiusa· Verificare la regolare manutenzione della stufa· Verificare la pulizia dello scarico fumi e del condotto di aspirazione aria di combustione. |
| H02 | interviene se la scheda non rileva i corretti giri del ventilatore fumi | · Contattare il tecnico |
| H03 | interviene se la termocoppia rileva una temperatura fumi inferiore a un valore impostato interpretando ciò come assenza di fiamma | · Verificare la mancanza pellet nel serbatoio· Verificare che la temperatura dell'acqua non fosse aumentata per la chiusura di qualche valvola (sentire il tecnico)· Contattare il tecnico |
| H04 | interviene se nel tempo previsto la fase di accensione non dà esito positivo | Distinguere i due casi seguenti:NON è comparsa fiamma :· Verificare il posizionamento e pulizia del crogiolo· Verificare presenza di pellet nel serbatoio e nel crogiolo· Provare ad accendere con un po' di diavolina (sentire il tecnico prima)E' comparsa fiamma :· Contattare il tecnico |
| H05 | Spegnimento per rottura del sensore di lettura della portata dell'aria | · Contattare il tecnico |
| H06 | interviene se la scheda elettronica rileva che la sonda di lettura temperatura fumi è rotta o scollegata | · Contattare il tecnico |
| HO7 | Spegnimento per superamento temperatura massima fumi. | Verificare il tipo di pellet (in caso di dubbi chiamare il tecnico)contattare il tecnico |
| H08 | Spegnimento per eccessiva temperatura nel prodotto | vedere HO7 |
| H09 | Spegnimento per rottura o blocco del motoriduttore. | Contattare il tecnico |
| H10 | Spegnimento per sovratemperatura della scheda elettronica. | Contattare il tecnico |
| H11 | Spegnimento per intervento del pressostato di sicurezza. | Verificare la pulizia della stufa, dello scaricoContattare il tecnico |
| H12 | Guasto della sonda temperatura ambiente. | Contattare il tecnico |
| H13 | Spegnimento per rottura della sonda di lettura della temperatura dell'acqua nella termostufa. | Contattare il tecnico |
| H14 | Spegnimento per rottura della sonda di lettura della temperatura dell'acqua nel bollitore | Contattare il tecnico |
| H15 | Spegnimento per superamento della temperatura massima dell'acqua nella termostufa | Contattare il tecnico |
| H16 | Spegnimento per rottura del pressostato di lettura della pressione dell'acqua nella termostufa | Contattare il tecnico |
| H17 | Spegnimento per rottura della sonda esterna | Contattare il tecnico |
| H18 | Spegnimento per rottura della sonda di lettura della temperatura dell'acqua nell'accumulo inerziale. | Contattare il tecnico |
SOVRATEMPERATURA DELL'ACQUA(SPEGNIMENTO SENZA ALLARME)
Se l'acqua nella termostufa raggiunge una temperatura di 85°C, la termostufa fa uno spegnimento senza andare in allarme. A display compare la scritta STBY a fianco della temperatura ambiente.
Il prodotto funziona, ma è necessario far eseguire dal tecnico abilitato Edilkamin una manutenzione.

text_image
17:23 18° STBY 22 S6MANUTENZIONE (SEGNALAZIONE CHE NON PROVOCA SPEGNIMENTO)
Dopo 2000 ore di funzionamento, a display compare il simbolo di una “chiave inglese”.
Il prodotto funziona, ma è necessario far eseguire dal tecnico abilitato Edilkamin una manutenzione.

text_image
17:23 18° 22 96INDEX
Ren. Imp. di Milano 00182220192
网址:http://www.
Cer. Evocra e Santa (14) 05180239180
Coc. Fiscale e Parista N/A 00192229192
EXIGENCES D'INFORMATIONS APPLICABLES AUX DISPOSITIFS DE CHAUFFAGE DÉCENTRALISÉS À COMBUSTIBLE SOLIDE - RÉGULATION (EU) 2015/1185 E 2015/1186
F (2) 7,0 % dal 2022
I nominativi dei centri di assistenza tecnica (CAT) Edilkamin contrattualizzati e patentati e dei rivenditori sono reperibili SOLO su www.edilkamin.com