LA PAVONI LPSGEV03EU - Macchina da caffè

LPSGEV03EU - Macchina da caffè LA PAVONI - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice LA PAVONI LPSGEV03EU - page 8

Scarica le istruzioni per il tuo Macchina da caffè in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale LPSGEV03EU - LA PAVONI e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. LPSGEV03EU del marchio LA PAVONI.

MANUALE UTENTE LPSGEV03EU LA PAVONI

Istruzioni per l’uso dei modelli LPSGEG03 LPSGEV03 Gentile cliente, La ringraziamo per aver acquistato un nostro prodotto, costruito secondo le ultime innovazioni tecnologiche. Seguendo scrupolosamente le semplici operazioni riguardanti l’uso corretto del nostro prodotto in conformità alle prescrizioni essenziali di sicurezza indicate nel presente manuale, potrà ottenere il massimo delle prestazioni e vericare la notevole adabilità di questo prodotto nel corso degli anni. Qualora dovesse riscontrare anomalie nel funzionamento potrà sempre contare sulla rete dei Centri di Assistenza che n d’ora sono a Sua disposizione.

SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI

Le avvertenze importanti recano questi simboli. È assolutamente necessario osservare queste avvertenze. Prima della messa in funzione, leggere attentamente il manuale di istruzioni. Attenzione! Operazioni particolarmente importanti e/o pericolose. Informazioni (utili all’utilizzo dell’apparecchio). Suggerimenti. Interventi che possono essere svolti a cura dell’utente. Interventi che devono essere svolti esclusivamente da un tecnico qualicato.2 3

4–3. REGOLAZIONE MANUALE DELLA PRESSIONE DI EROGAZIONE 9

4–4. PROGRAMMAZIONE DELLA TEMPERATURA 9

Il presente manuale di istruzioni è parte integrante della macchina, va letto attentamente e deve essere sempre a disposizione per eventuali consultazioni; va conservato per tutta la durata operativa della macchina. All’interno vi sono le informazioni relative all’uso corretto della macchina, alla pulizia, alla manutenzione e fornisce importanti indicazioni per lo svolgimento di operazioni da eettuarsi con particolare attenzione e per eventuali rischi residui. Il manuale rispecchia le innovazioni tecnologiche al momento della sua redazione; il costruttore si riserva il diritto di apportare tutte le modiche tecniche necessarie ai propri prodotti e di aggiornare i manuali senza l’obbligo di rivedere anche le versioni precedenti. LA PAVONI S.p.A. declina ogni responsabilità per eventuali danni che possano direttamente od indirettamente derivare a persone o cose in conseguenza:

  • della mancata osservanza di tutte le prescrizioni delle vigenti norme di sicurezza;
  • una installazione non corretta;
  • difetti di alimentazione;
  • uso improprio o non corretto della macchina;
  • uso non conforme a quanto specicato nel presente manuale;
  • gravi carenze nella manutenzione;
  • modiche sulla macchina o qualsiasi intervento non autorizzato;
  • utilizzo di ricambi non originali o specici per il modello;
  • inosservanza totale o anche parziale delle istruzioni;
  • L’utilizzatore deve attenersi alle norme di sicurezza vigenti nel Paese dove la macchina viene utilizzata, oltre alle regole dettate dal comune buon senso ed alle prescrizioni contenute nel presente manuale.
  • Per garantire il corretto funzionamento della macchina ed il mantenimento nel tempo delle sue caratteristiche, si consiglia di vericare le giuste condizioni ambientali (la temperatura ambiente deve essere compresa fra 5° e 35° C), evitando l’utilizzo della macchina in luoghi dove vengono usati getti di acqua o in ambienti esterni sottoposti ad agenti atmosferici (sole, pioggia, ecc.).
  • Dopo aver tolto la macchina dall’imballo, assicurarsi che la stessa sia intatta e non abbia subìto danneggiamenti.
  • I componenti dell’imballaggio devono essere consegnati negli appositi centri di smaltimento e in nessun caso lasciati incustoditi o alla portata di bambini, animali o di persone non autorizzate.
  • Prima della messa in funzione della macchina, vericare che la tensione di alimentazione specicata nella targhetta dati posta sotto la base della macchina sia quella in uso nel Paese.
  • Questo apparecchio non deve essere utilizzato da persone (inclusi i bambini) con capacità siche, sensorie o mentali ridotte, o con mancanza di esperienza e conoscenza, a meno che sono stati istruiti o supervisionati al riguardo da una persona responsabile per la loro sicurezza.
  • L’uso di questo apparecchio è4 5

consentito ai bambini a partire dagli 8 anni se supervisionati o istruiti riguardo l’uso in sicurezza dell’apparecchio e se ne comprendono i rischi connessi.

  • Tenere l’apparecchio e il suo cavo fuori dalla portata dei bambini con età inferiore agli 8 anni.
  • I bambini non devono giocare con l’apparecchio.
  • L’apparecchio può essere utilizzato da persone con ridotte capacità siche, sensoriali o mentali o con mancanza di esperienza e conoscenza se sorvegliati o se istruiti sull’uso in sicurezza. dell’apparecchio da un responsabile della loro incolumità e se consapevoli dei pericoli connessi.
  • Non immergere la macchina in acqua.
  • Collocare la macchina in un luogo sicuro, su una base solida, lontano da fonti di calore e dalla portata dei bambini.
  • La macchina non deve essere utilizzata all’interno di una nicchia.
  • Prima di collegare e scollegare la macchina, assicurarsi che l’interruttore di accensione sia in posizione spenta.
  • Non usare la macchina se non funziona correttamente o se il cavo di alimentazione o la spina sono stati danneggiati. Se il cavo di alimentazione elettrica è danneggiato, contattare il centro di assistenza autorizzato.
  • Non toccare le superci calde (caldaia, gruppo, portaltro, lancia vapore) per evitare scottature.
  • Non togliere il portaltro durante l’erogazione del caè, per evitare possibili ustioni.
  • Non mettere assolutamente le mani sotto il gruppo e la lancia vapore, poiché i liquidi o il vapore erogato sono surriscaldati e possono provocare ustioni.
  • Non utilizzare la macchina da caè in combinazione con parti o accessori di altri produttori.
  • Utilizzare esclusivamente ricambi originali del produttore. L’uso di parti di ricambio non consigliati dal produttore potrebbe provocare incendi, scosse elettriche o lesioni alle persone.
  • Fare attenzione a non utilizzare la macchina senz’acqua, per non danneggiare la resistenza.
  • Nel caso di guasti o imperfetto funzionamento della macchina spegnere la stessa evitando qualsiasi manipolazione e rivolgersi al centro di assistenza autorizzato per sostituire, eventualmente con ricambi originali, le parti usurate o danneggiate.
  • Qualora vengano eettuati interventi di riparazione non autorizzati sulla macchina o vengano utilizzati ricambi non originali, vengono a decadere le condizioni di garanzia e pertanto la ditta costruttrice si riserva il diritto di non riconoscerne più la validità.
  • Non usare la macchina in ambienti esterni.
  • Non usare la macchina per altro uso che non sia quello per cui è stata costruita.
  • In caso di incendio utilizzare estintori ad anidride carbonica (CO2). Non utilizzare acqua o estintori a vapore.
  • Prima di qualsiasi operazione di pulizia e manutenzione, disattivare la macchina portando l’interruttore di accensione nella posizione di spento e togliere la spina dalla presa di corrente senza tirare il cavo di alimentazione.
  • Non pulire mai con detersivi corrosivi o utensili che grano. È suciente un panno morbido inumidito con acqua.6 7

MACCHINA Questa macchina è adatta alla preparazione domestica di caè espresso con miscela di caè, al prelievo ed all’erogazione di acqua calda e/o vapore, di latte caldo. L’utilizzatore deve aver letto attentamente e ben compreso le istruzioni contenute nel manuale, in modo da fare funzionare correttamente la macchina. Questo apparecchio è destinato a essere utilizzato nelle applicazioni domestiche e similari quali: – nelle zone per cucinare riservate al personale nei negozi, negli uci e in altri ambienti professionali; – nelle fattorie; – utilizzo da parte di clienti di alberghi, motel e altri ambienti a carattere residenziale; – negli ambienti tipo bed and breakfast. In caso di uso improprio decade ogni forma di garanzia ed il costruttore declina ogni responsabilità per danni a persone e/o cose. È da considerarsi uso improprio:

  • qualsiasi utilizzo diverso da quello dichiarato;
  • qualsiasi intervento sull’apparecchio che sia in contrasto con le indicazioni riportate in questo manuale;
  • qualsiasi utilizzo dopo manomissioni a componenti o ai dispositivi di sicurezza;
  • l’utilizzo dell’apparecchio in ambienti esterni. 2–3. SMALTIMENTO Gli apparecchi elettrici non devono essere smaltiti assieme ai riuti domestici. Gli apparecchi che recano questo simbolo sono soggetti alla Direttiva europea 2012/19/UE. Tutti gli apparecchi elettrici ed elettronici dismessi devono essere smaltiti separatamente dai riuti domestici, conferendoli agli appositi centri previsti dallo Stato. Smaltendo correttamente l’apparecchio dismesso, si eviteranno danni all’ambiente e rischi per la salute delle persone. Per ulteriori informazioni sullo smaltimento dell’apparecchio dismesso rivolgersi all’Amministrazione comunale, all’Ucio smaltimento o al negozio dove è stato acquistato l’apparecchio. 2–4. RISCHI RESIDUI L’utilizzatore non può essere protetto contro il getto diretto di vapore o acqua calda, quindi durante le manovre usare la massima cautela per evitare scottature o ustioni. La ditta costruttrice declina ogni responsabilità per danni a cose, persone o animali causati da eventuali interventi sulla macchina di persone non qualicate o non autorizzate a queste mansioni.

3–1. DESCRIZIONE DEL PRODOTTO

1. Interruttore generale (caldaia caè)

3. Scaldatazze passivo

6. Manopola acqua calda

9. Lancia acqua calda

11. Gruppo erogazione

13. Vaschetta raccogligocce

14. Spia ON/OFF e Spia livello acqua nel

15. Leva erogazione gruppo

16. Spazzolino per pulizia

17. Tubo collegamento a rete idrica

24. Portaltro singolo beccuccio**

25. Portaltro doppio beccuccio

28. Tubo in silicone per scarico acqua

31. Interruttore caldaia servizi

34. Leva regolazione “BPPC”*

*di serie sui modelli LPSGEG03 **di serie sui modelli LPSGEV03

4. PRIMA MESSA IN SERVIZIO

4–1. ALLACCIAMENTO IDRICO Le macchine versione LPSGEG03 e LPSGEV03 orono la versatilità di utilizzo con serbatoio d’acqua (2) oppure con collegamento alla rete idrica utilizzando l’apposito tubo in dotazione (17). Per utilizzare la macchina con serbatoio d’acqua (2) occorre che il deviatore (C) sia in posizione “I” (manovra da eseguire a macchina spenta) (Fig. 1-2). Per utilizzare la macchina con collegamento a rete idrica occorre:

  • Posizionare il deviatore (C) su “II” (manovra da eseguire a macchina spenta) (Fig. 1-2).
  • Connettere il tubo (17) al raccordo (D) posto sotto la macchina e successivamente allacciarsi alla rete idrica) (Fig. 1).
  • È consigliabile l’installazione di un addolcitore dell’acqua per l’alimentazione idrica della macchina.
  • Accertarsi che la rete idrica a cui allacciarsi sia di acqua potabile.
  • Il collegamento alla rete idrica di questo apparecchio deve essere in accordo alla Legislazione nazionale del paese di utilizzo.
  • La pressione di rete massima della rete idrica in ingresso alla macchina non deve essere superiore a 0.65 Mpa; se è al di sopra di 0.5MPa (5 bar), si consiglia di installare un riduttore di pressione bilanciato per alta pressione.

4–2. ALLACCIAMENTO ELETTRICO E

PRIMO UTILIZZO Per mettere in funzione la macchina per caè espresso seguire attentamente le indicazioni riportate di seguito:

  • Aprire l’imballo esterno, estrarre la macchina da caè ed accertarsi dell’integrità della stessa.
  • Posizionare la macchina sopra ad un piano orizzontale, togliere il coperchio, estrarre il contenitore dell’acqua (2) e sciacquarlo.
  • Riempire il contenitore con acqua pulita, posizionarlo nuovamente nella sua sede ed inserirvi i tubicini di silicone. Chiudere il coperchio della macchina.
  • Se si procede con l’allaccio alla rete idrica, vericare che dopo il collegamento il rubinetto della rete sia aperto prima di accendere la macchina.8 9
  • Togliendo il tappo (A) dalla vaschetta (13) e collegando il tubo in silicone (28) alla vaschetta (B) è possibile scaricare l’acqua direttamente in condotta di scarico (Fig.1). Prima di procedere all’allacciamento elettrico, bisogna accertarsi che la tensione di rete corrisponda alle caratteristiche indicate nella targhetta dati posta sotto la base della macchina.
  • Collegare il cavo di alimentazione nella presa di corrente.
  • Prima di mettere in funzione la macchina, inserire il portaltro (12) nel gruppo erogazione (11); riporre un recipiente sotto il gruppo erogazione ed azionare la leva (15) verso l’alto per permettere il riempimento della caldaia caè.
  • Accendere la macchina posizionando l’interruttore on/o (1) sulla posizione “I”. Attendere circa 2 secondi in modo da permettere al circuito di eseguire un check di controllo. L’accensione della lampada (14) conferma l’alimentazione elettrica.
  • Appena esce l’acqua dal gruppo erogazione (11) azionare la leva (15) verso il basso in modo da interrompere l’erogazione.
  • Attendere che la caldaia caè raggiunga la temperatura impostata (92°) indicata sul termopid (29).
  • Successivamente procedere all’accensione della caldaia servizi posizionando l’interruttore (31) sulla posizione “I”; la lampada (32) conferma l’accensione della caldaia.
  • L’autolivello si metterà in funzione per il caricamento dell’acqua in caldaia servizi no a quando la stessa raggiungerà automaticamente il livello predeterminato; il controllo dell’acqua in caldaia è automatico ed il ripristino del livello avverrà automaticamente.
  • Durante la messa in servizio: quando il manometro controllo pressione caldaia (4) segna una pressione di circa 0,5 bar, aprire lentamente la manopola vapore (7) per scaricare l’aria contenuta nella caldaia servizi ed attendere che dalla lancia erogazione vapore (10) cominci ad uscire vapore, prima di richiuderlo.
  • Attendere quindi che la caldaia servizi raggiunga la pressione di esercizio (1,1 – 1,3 bar), controllando sul manometro (4) la pressione caldaia. Il Termopid (29) è impostato dalla fabbrica alla temperatura di 122°.
  • Una volta raggiunta la pressione di esercizio azionare la leva erogazione gruppo (15).
  • Spostare la leva erogazione (15) completamente verso il basso per interrompere l’erogazione.
  • Ora la macchina è pronta per il funzionamento.
  • La macchina è dotata di un dispositivo di sicurezza che controlla la quantità di acqua contenuta nella vaschetta; la spia verde (14) lampeggia per indicare la mancanza di acqua nel serbatoio (2). In caso di mancanza di acqua il dispositivo interviene bloccando automaticamente tutte le funzioni della macchina.
  • Riempiendo la vaschetta, la spia luminosa si spegne e la macchina è di nuovo pronta per erogare il caè. L’erogazione del caè e l’alimentazione della resistenza caldaia non sono abilitate al funzionamento quando la lampada serbatoio acqua (14) lampeggia.8 9

4–3. REGOLAZIONE MANUALE DELLA

PRESSIONE DI EROGAZIONE

La pressione di erogazione della macchina può essere regolata manualmente, agendo sulla vite di regolazione pressione pompa (F) (Fig. 3). Per vericare la pressione esercitata in erogazione:

  • Inserire nel gruppo il portaltro riempito di caè regolarmente macinato, dosato e pressato.
  • Azionare la leva erogazione comando gruppo (15) e leggere la pressione sul manometro pompa (4). La giusta pressione è di 8/9 bar.
  • Se la pressione letta sul manometro non risultasse corretta agire sulla vite di regolazione pressione pompa (F) (Fig.3) girando in senso orario per aumentare la pressione pompa, ed in senso antiorario per diminuirla. 4–4. PROGRAMMAZIONE DELLA TEMPERATURA I modelli LPSGEG03 e LPSGEV03 sono dotati di due Termopid (29, 30). La funzione dei Termopid è di regolare la temperatura di entrambe le caldaie, le quali sono programmabili e controllabili indipendentemente l’una dall’altra. Grazie a questo sistema è possibile erogare il caè a diverse temperature. Il Termopid per la caldaia caè (29) è impostato dalla fabbrica a 92°C. Per poter intervenire sulla regolazione procedere come segue (Fig. 6):
  • premere il tasto ; non appena sul display compare la scritta “PRG” premere il tasto
  • quando il display visualizza la temperatura della caldaia, premere i tasti

per aumentare o diminuire la temperatura desiderata, da un minimo di 80°C ad un massimo di 133°C.

  • dopo 3 secondi dalla pressione dell’ultimo tasto il dato è memorizzato ed il display visualizza la temperatura. Il Termopid per la caldaia servizi (30) è impostato dalla fabbrica a 122°C. Per poter intervenire sulla regolazione procedere come segue:
  • premere il tasto ; non appena sul display compare la scritta “PRG” premere il tasto
  • quando il display visualizza la temperatura della caldaia, premere i tasti

per aumentare o diminuire la temperatura desiderata, da un minimo di 80°C ad un massimo di 133°C.

  • dopo 3 secondi dalla pressione dell’ultimo tasto il dato è memorizzato ed il display visualizza la temperatura.
  • Il dispositivo controllo temperatura Termopid è stato impostato a valori di fabbrica per un caè espresso ottimale.
  • Se la temperatura della caldaia caè viene impostata ad una temperatura oltre i 103°C, il display (29) comincerà a lampeggiare; Questo segnale avverte l’utente che il caè non sarà buono se erogato ad una temperatura così alta.

DEL CAFFÈ Eettuate le operazioni descritte al paragrafo 4.1-4.2 la macchina è pronta per essere utilizzata. Evitare di coprire il piano scaldatazze con tessuti, feltri, ecc.

  • Una volta accesa, la macchina si riscalda in 15 minuti circa.10 11

La temperatura esterna può inuenzare i tempi di riscaldamento.

  • Fin dall’accensione, si consiglia di lasciare inserito il portaltro nel gruppo. In questo modo il portaltro raggiunge la temperatura ottimale. Per la preparazione del caè, procedere come segue:
  • Inserire il ltro selezionato (20-21-22-
  • Riempire il ltro con una dose di caè macinato, suciente per ottenere 1 o 2 tazze (7-8 gr. – 14-16 gr.) a seconda del ltro selezionato (20-21-22-23).
  • Livellare e premere con il pressino (18a-18b) il caè, ripulire con il palmo della mano il bordo del ltro da eventuali residui di caè ed agganciare il portaltro al corpo del gruppo (11) spostandolo verso destra per ssarlo al gruppo stesso.
  • Predisporre le tazze sotto i beccucci erogatori ed azionare il gruppo per mezzo del comando gruppo (15). L’erogazione del caè si ottiene spostando verso l’alto la levetta del gruppo (15) posta sul pannello.
  • Raggiunta la dose di caè desiderata, interrompere l’erogazione agendo sul comando gruppo (15), riportando la levetta verso il basso.
  • Per l’erogazione di altri caè, sganciare il portaltro (12) dal gruppo (11), spostandolo verso sinistra, eliminare i fondi del caè e ripetere le operazioni sopra riportate. Per evitare possibili ustioni, si consiglia di non toccare i gruppi e le lance vapore e acqua calda quando la macchina è in funzione e di non mettere assolutamente le mani sotto i gruppi e le lance durante l’erogazione. Quando la macchina è nuova, il portaltro può risultare non allineato (perpendicolare alla macchina stessa) come indicato nella Figura 5, senza per questo compromettere il buon funzionamento della stessa. Dopo un breve periodo d’utilizzo, il portaltro andrà man mano a posizionarsi nella posizione corretta. G = Posizione del portaltro chiuso con la macchina nuova H = Posizione del portaltro chiuso con la macchina dopo un breve periodo d’uso.
  • La macinatura deve essere fatta al momento dell’utilizzo in quanto il caè, una volta macinato, perde entro breve tempo le sue capacità aromatiche; se la macinatura è troppo grossa si otterranno caè chiari e leggeri e senza crema, se è troppo ne, caè scuro e forte con poca crema.
  • Le tazze calde contribuiscono a conservare alla giusta temperatura il caè appena erogato, si consiglia pertanto di collocare le tazze prima dell’uso sull’ampia griglia portatazze (3) che consente lo sfruttamento del calore irradiato dalla caldaia.
  • La pressione della pompa può essere letta sul rispettivo manometro (5) durante l’erogazione.
  • La giusta pressione per l’erogazione del caè è di 8/9 bar.

5–2. CONTROLLO DEL PROFILO DI

PRESSIONE DI EROGAZIONE

  • Il manometro (33) posizionato sul gruppo, consente di leggere il prolo di pressione di erogazione dell’espresso.10 11
  • Tale indicazione consente all’utente di vericare la corretta macinatura, pressatura e dose del caè nel ltro.
  • Se la pressione di erogazione è inferiore alla pressione di taratura della pompa (9 bar impostazione di fabbrica), signica che la macinatura è grossa, oppure non è pressato correttamente, oppure la dose è insuciente.
  • Inoltre, I modelli LPSGEG03 sono dotati del sistema BPPC (Brewing Pressure Proling Control) e della sua rispettiva leva di regolazione (34).
  • Grazie alla leva regolatrice “BPPC” (34), è possibile variare in tempo reale il livello di pressione esercitata sul caè durante l’erogazione.
  • Per modicare il prolo di pressione durante l’erogazione spostare la leva regolatrice (34) verso destra o sinistra rispettivamente per aumentare o ridurre la pressione esercitata (Fig.4).
  • Questa operazione consente di modulare manualmente l’estrazione, permettendo di ottenere il risultato in tazza ottimale con ogni tipo di caè o miscela. Se la leva regolatrice (34) è orientata verso destra (come Fig.5), la pressione di erogazione del caè sarà uguale a quella esercitata dalla pompa (8-9 Bar), visibile sul rispettivo manometro (5). È sconsigliato chiudere completamente la leva regolatrice, in quanto la pressione del manometro indicherebbe 0 Bar e l’erogazione si interromperebbe.

5–3. EROGAZIONE ACQUA CALDA

  • Prima di procedere all’erogazione di acqua calda, vericare che la caldaia servizi sia accesa (Interruttore (31) sia sulla posizione “I”) ed in pressione ( Manometro (4) segnala 1,1 –1,3 bar)
  • Posizionare un contenitore sotto l’erogatore (9).
  • Ruotare in senso antiorario la manopola del rubinetto acqua (6) per erogare acqua calda.
  • Al raggiungimento della quantità di acqua desiderata, ruotare in senso orario la manopola (6) per terminare l’erogazione. Si consiglia un’erogazione massima di circa 200 ml. di acqua. Per salvaguardare l’elemento riscaldante la macchina ha un time-out di caricamento di 25 secondi. Se il tempo di caricamento supera i 25 secondi, entrambi i Termopid (29 – 30) vengono disattivati no al completo caricamento della caldaia servizi. 5–4. EROGAZIONE VAPORE
  • Prima di procedere all’erogazione di vapore, vericare che la caldaia servizi sia accesa (Interruttore (31) sia sulla posizione “I”) ed in pressione ( Manometro (4) segnala 1,1 –1,3 bar)
  • Prima di scaldare qualsiasi bevanda, far uscire con cautela un po’ di vapore dalla lancia vapore (10), ruotando la manopola (7) in senso antiorario per eliminare l’eventuale condensa che si è accumulata all’interno della caldaia.
  • Introdurre il liquido da preparare in un contenitore, immergere la lancia erogazione vapore (10) nel liquido e ruotare lentamente la manopola (7) in senso antiorario. La quantità di vapore erogato è proporzionale all’apertura del rubinetto. Maggiore è l’apertura, maggiore sarà la quantità di vapore erogata.
  • Una volta erogata la quantità desiderata, ruotare la manopola12 13

in senso orario per terminare l’erogazione. Togliere il contenitore e pulire con un panno umido la lancia vapore. Per ottenere la montatura del latte per il cappuccino:

  • Riempire un contenitore con latte parzialmente scremato freddo.
  • Posizionare il contenitore con il latte sotto alla lancia erogazione vapore (10) immergendola nel latte per alcuni millimetri.
  • Ruotare la manopola vapore (7) in senso antiorario e muovere lentamente il contenitore dal basso verso l’alto per ottenere una schiuma più cremosa.
  • Una volta raddoppiato il volume del latte, immergere in profondità e riscaldare il latte.
  • Fermare l’erogazione ruotando la manopola vapore (7) in senso orario. Pericolo di scottature! All’inizio dell’erogazione possono vericarsi brevi spruzzi di acqua calda. Il tubo di erogazione può raggiungere temperature elevate: evitare di toccarlo direttamente con le mani. Dopo aver riscaldato il liquido si consiglia di spurgare il tubo vapore aprendo la valvola per alcuni secondi.
  • Per evitare di alterare il sapore delle bevande da riscaldare e l’otturazione dei fori del terminale delle lance, pulire con cura dopo ogni uso utilizzando un panno umido e facendo fuoriuscire un piccolo getto di vapore.
  • Togliere il portaltro dal gruppo erogazione e pulire la guarnizione del gruppo con lo spazzolino (16) in dotazione.
  • Posizionare il ltro cieco (27) in dotazione all’interno del portaltro (24- 25-26)
  • Introdurre un cucchiaio di polvere detergente per macchina per caè ed agganciare il portaltro al corpo del gruppo.
  • Azionare il comando del gruppo per mezzo del comando gruppo (15) ed interrompere l’erogazione dopo 15-20 secondi circa.
  • Azionare ed interrompere più volte l’erogazione per alcune volte nché non verrà erogata acqua pulita, in modo da consentire l’eliminazione delle incrostazioni di caè e di calcare.
  • Togliere il ltro cieco (27) ed attivare più volte l’erogazione per sciacquare il gruppo per eliminare eventuali residui dalle doccette e dal corpo gruppo. Dopo un lungo periodo di ristagno dell’acqua calda nei conduttori, si consiglia di lasciare scorrere un po’ d’acqua in caduta onde rimuovere eventuali depositi.

6–3. PULIZIA FILTRI E PORTAFILTRI

  • Controllare frequentemente i forellini dei ltri per rimuovere eventuali depositi di caè.
  • Preparare circa un litro di acqua bollente con quattro cucchiaini di detergente per macchina per caè, in un recipiente idoneo, ed immergere per 20-30 minuti i ltri ed i portaltri; risciacquare poi abbondantemente in acqua corrente.12 13

SCARICO Togliere la griglia bacinella scarico (8) e slare la bacinella inferiore di scarico (13) e pulirla dai residui delle polveri di caè sciacquando sotto acqua corrente. 6–5. PULIZIA CARROZZERIA Per una buona conservazione delle superci esterne occorre pulirle regolarmente al termine di ogni utilizzo, dopo averle lasciate rareddare. Pulire con un panno morbido e umido. 6–6. SOSTITUZIONE GUARNIZIONE SOTTOCOPPA (Fig. 7) Se durante l’erogazione il caè gocciola dai bordi del portaltro (L), la causa potrebbe derivare dall’otturazione del foro di erogazione del portaltro, in questo caso bisogna pulire il foro. Se il difetto persiste o se agganciando il portaltro al corpo del gruppo lo stesso oltrepassa di molto il centro del gruppo, bisogna sostituire la guarnizione sottocoppa. Per la sostituzione, procedere come segue:

  • Assicurarsi che la macchina sia spenta e scollegare il cavo di alimentazione.
  • Estrarre la guarnizione (I) e la doccetta (M), facendo leva con un cacciavite piatto.
  • Dopo aver rimosso la guarnizione e la doccetta, pulire adeguatamente la sede prima di montare i componenti nuovi.
  • Una volta inseriti i nuovi componenti prendere il portaltro senza ltro, bloccarlo nel gruppo erogatore e muoverlo per incastrare denitivamente la guarnizione.14 15

2. Inserire correttamente

la spina del cavo di alimentazione nella presa di corrente

3. Rivolgersi al centro di

assistenza autorizzato per la sostituzione La macchina non funziona e la spia dell’interruttore non si accende

1. Manca la corrente

2. La spina del cavo di

alimentazione non è inserita correttamente

3. Il cavo di alimentazione è

assistenza autorizzato

2. Rivolgersi al centro di

assistenza autorizzato La spia dell’interruttore di accensione è accesa e l’acqua non si scalda

1. I termostati di servizio non

2. La resistenza è interrotta

1. La regolazione della

macinatura deve essere più fine

2. Aumentare la dose di caffè

3. Premere maggiormente il

4. Sostituire il caffè

Il caffè esce troppo rapidamente

1. Il caffè è macinato troppo

2. La quantità di caffè è

3. Pressatura del caffè

4. Caffè vecchio o inadatto

1. Vedi paragrafo 4 “Prima

messa in servizio” Forte rumore della pompa

1. La pompa non è innescata

1. Introdurre acqua nel

2. Sostituire con una

macinatura più grossa

3. Diminuire la quantità di

4. Pressare meno il caffè

5. Vedi paragrafo 4 “Prima

6. Pulire o sostituire la

doccetta Durante l’erogazione non esce caffè

1. Manca acqua nel serbatoio

2. Il caffè è macinato troppo

3. La quantità di caffè è

4. Il caffè è troppo pressato

5. Non è stato caricato il

1. La regolazione della

macinatura deve essere più grossa

2. Diminuire la quantità di

3. Pressare meno il caffè

Il caffè esce a gocce 1. Il caffè è macinato troppo fine

2. La quantità di caffè è

3. Eccessiva pressatura del

1. Sostituire il caffè

e pressarlo adeguatamente Non si forma la crema sul caffè

1. La miscela di caffè non

è adatta per il tipo di macchina

2. La macinatura non è

3. La quantità di caffè è

1. Rispettare le indicazioni

riportate nel paragrafo

2. Il portafiltro deve

essere riscaldato contemporaneamente all’acqua, vedi paragrafo

assistenza autorizzato

5. Impostare i valori del

Termopid (29) Il caffè esce troppo freddo

1. La macchina non era alla

2. Mancato preriscaldamento

3. Mancato preriscaldamento

4. Il termostato non lavora

entro i valori ottimali

5. Il Termopid (29) non lavora

entro i valori ottimali

La macchina non eroga vapore

1. Non è stato caricato il

tubo vapore è ostruito

3. Manca acqua nel serbatoio

1. Inserirlo in modo corretto

2. Diminuire la quantità di

3. Togliere I residui di caffè

dal bordo del portafiltro pulire la guarnizione sottocoppa

4. Rivolgersi al centro di

assistenza autorizzato Il caffè esce tra il gruppo erogazione ed il portafiltro

1. Il portafiltro non è inserito

2. Eccessiva quantità di caffè

3. Il bordo del portafiltro non

4. La guarnizione sottocoppa

Termopid (29) Il caffè esce troppo caldo 1. Il Termopid (29) non lavora entro i valori ottimali16

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Informazioni sul prodotto

Marca : LA PAVONI

Modello : LPSGEV03EU

Categoria : Macchina da caffè