Hendi 231227 - Addolcitore d'acqua

231227 - Addolcitore d'acqua Hendi - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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MANUALE UTENTE 231227 Hendi

Prima di utilizzare l'apparecchio in funzione leggere attentamente le istruzioni per l'uso.

1. PREMESSE E INFORMAZIONI GENERALI

1.1 SCOPO DEL MANUALE

1.2 CONSERVAZIONE DEL MANUALE

1.3 IDENTIFICAZIONE DELL'APPARECCHIO

1.4 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ

1.5 NORME DI SICUREZZA IGIENICA E SPERIMENTALE ICIM

1.6 CONSIGLI UTILI E AVVERTENZE

2. CONOSCERE L'APPARECCHIO

4. MESSA IN FUNZIONE E ISTRUZIONI PER LA RIGENERAZIONE

4.1 RISCIACQUO RESINE

4.2 RIGENERAZIONE PERIODICA

5. MANUTENZIONE PER L'INSTALLATORE

5.1 SOSTITUZIONE DELLE RESINE

5.2 CONSERVAZIONE DELLA RESINA E MESSA IN FUNZIONE DOPO SOSTE PROLUNGATE

6. USO IMPROPRIO DELL'APPARECCHIO

7. SMALTIMENTO DELL'APPARECCHIO

UK INDEX

FASE DI DEPRESSURIZZAZIONE E CARICO SALE

DEPRESSURIZATION AND SALT-REFILLING MODE

MODALITÉ DE DÉPRESSURISATION ET DE RECHARGEMENT DU SEL

DRUCKABLASS UND EINFÜLLEN DES SALZES

  • Questa macchina non deve essere utilizzata da bambini o da persone con ridotte capacità fisiche, mentali o sensoriali, o prive di esperienza, almeno che esse non siano supervisionate da persone responsabili della loro sicurezza, o abbiano ricevuto istruzioni riguardo il corretto e sicuro utilizzo della macchina e i pericoli che corrono.
  • Non cercare di fare riparazioni da soli, si potrebbero causare danni, rivolgersi al vostro installatore.
  • Non toccare o utilizzare l'addolcitore con mani o piedi bagnati, umidi o scalzi.

1. PREMESSE E INFORMAZIONI GENERALI

1.1 SCOPO DEL MANUALE

Questo libretto d'istruzioni è destinato a personale qualificato, che sia a conoscenza delle normative di sicurezza igienica del luogo di installazione.

Lo scopo del manuale è di fornire, sia all'installatore che all'utente, tutte le informazioni utili e le avvertenze riguardanti:

LO STOCCAGGIO E LA CORRETTA CONSERVAZIONE DEL PRODOTTO PRIMA DELL'UTILIZZO:

  • il luogo e le condizioni ambientali
  • la data di scadenza

PER L'INSTALLATORE

• le precauzioni per la sicurezza igienica
- la descrizione e le caratteristiche dell'apparecchio
- il luogo e la modalità di installazione
- la messa in funzione
- le procedure da adottare dopo periodi di inattività dell'apparecchio
- lo smaltimento
- la risoluzione di eventuali problemi

PER L'UTENTE

  • le istruzioni per la rigenerazione periodica delle resine
  • le avvertenze per la cura e la pulizia dell'apparecchio
  • le avvertenze igieniche e sanitarie relative all'acqua prodotta dall'apparecchio

Il libretto ha anche lo scopo di indicare le responsabilità dell'installatore e dell'utente ed evitare che venga fatto un uso improprio dell'apparecchio, quindi vi consigliamo di leggere questo manuale prima di installare o utilizzare l'addolcitore. L'inosservanza delle seguenti disposizioni comporta la decadenza di responsabilità del produttore, da eventuali danni cagionati a persone, cose o animali e la decadenza di qualsiasi garanzia sull'apparecchio.

1.2 CONSERVAZIONE DEL MANUALE

Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto.

Esso va conservato con cura dall'utente e dovrà sempre accompagnare l'apparecchio, anche in caso di sua cessione ad altro proprietario o utente.

1.3 IDENTIFICAZIONE DELL'APPARECCHIO

L'addolcitore è identificato dalle cifre in grassetto scritte in basso a sinistra sull'etichetta (fig. 1, L) dell'addolcitore attaccata sulla bombola, sull'imballo e nell'ultima pagina, sul retro di questo libretto.

1.4 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ

L'apparecchio è realizzato in conformità delle Regolamentazioni Comunitarie e leggi nazionali applicabili nel momento della sua immissione sul mercato.

La dichiarazione di conformità sottoscritta dal costruttore è sempre a disposizione su richiesta e sul sito.

1.5 NORME DI SICUREZZA IGIENICA E SPERIMENTALE ICIM

Questa apparecchiatura è stata sottoposta a sperimentazione da parte di ICIM s.p.a. Istituto di Certificazione Italiano per la Meccanica presso il proprio laboratorio accreditato, al fine di certificare la conformità alle seguenti normative:

  • Reg. n.1935/2004/CE prodotti e componenti a contatto con alimenti secondo disposizioni MOCA.
    • D.M. n.174/2004 prodotti e componenti utilizzati a contatto con acqua potabile.

Si rende NECESSARIO per le riparazioni e la manutenzione ordinaria e straordinaria l'utilizzo di ricambi originali per garantire la sicurezza igienica e prestazionale.

Per preservare la sicurezza igienica si raccomanda di disimballare l'apparecchio solo al momento della sua effettiva installazione.

1.6 CONSIGLI UTILI E AVVERTENZE

PER LO STOCCAGGIO:

  • Immagazzinare l'addolcitore in un luogo asciutto
  • la temperatura di stoccaggio deve essere compresa tra 0 - 35 °C
  • la durata di conservazione deve prevedere il suo utilizzo entro 24 Mesi

PER L'INSTALLATORE

Vi consigliamo di installare l'apparecchio dopo aver letto attentamente le istruzioni del presente manuale e vi suggeriamo in caso di difficoltà, di chiedere l'assistenza del vostro rivenditore i cui dati sono riportati nell'ultima pagina, sul retro del libretto.

PER L'UTENTE

  • Non cercare di fare riparazioni da soli, si potrebbero causare danni, rivolgersi al vostro installatore.
  • Per la rigenerazione manuale e il rabbocco periodico del sale leggere attentamente il capitolo "MESSA IN FUNZIONE E ISTRUZIONI PER LA RIGENERAZIONE".
  • La pulizia dell'addolcitore è a cura dell'utente.

La ditta produttrice non è responsabile di eventuali danni e/o infortuni che possano derivare dalla mancata osservanza di queste precauzioni.

2. CONOSCERE L'APPARECCHIO

Le resine cationiche inserite nella bombola dell'addolcitore, hanno la proprietà di trasformare il carbonato di calcio (calcare), in carbonato di sodio il quale è solubile in acqua alle temperature normalmente presenti sia per le macchine da caffè che nei produttori di ghiaccio.

La cessione continua di ioni sodio da parte delle resine, indispensabili per l'addolcimento dell'acqua potabile, tende ad esaurirsi in proporzione alla portata e al consumo dell'acqua sino al loro esaurimento e quindi è necessaria la loro rigenerazione che viene effettuata per mezzo del passaggio di acqua e sale da cucina attraverso le resine esaurite riportando le stesse allo stato attivo d'origine.

Le resine riducono gradualmente, in funzione del numero di riattivazioni, la loro funzione cationica e conseguentemente l'efficienza, si consiglia la loro sostituzione dopo i sette anni di utilizzo.

2.2 DESCRIZIONE DELL'APPARECCHIO (fig. 1)

I principali componenti dell'addolcitore sono:

  • 1 bombola contenente la resina adatta all'addolcimento dell'acqua
    • 2 rubinetti 3 vie (fig. 1, C-D)
    • 1 tappo bombola (fig. 1, G)

2.3 LA SCATOLA CONTIENE

• 1 addolcitore completo serie
• 1 libretto d'istruzioni
• 2 tubi per lo scarico (fig. 1, E,

F)

2.4 CARATTERISTICHE TECNICHE

Pressione acqua d'alimento: . . . 0,1 ÷ 0,8 MPa (1 ÷ 8 bar)

Portata nominale a 4 bar: ..... 1000 l/h

Temperatura ambiente: 4°C - 35°C

Attacchi allacciamento idrico: . . . 3/8"G; 3/4"G (fig. 3)

2.5 CARATTERISTICHE DELL'ACQUA D'ALIMENTO

L'acqua d'alimento deve:

• essere potabile e limpida (SDI 1)
- avere una temperatura compresa tra 6° e 25°C
- avere durezza inferiore a 900 ppm CaCO_3 (90°f)

2.6 PRESTAZIONI DEGLI ADDOLCITORI IN BASE ALLA DUREZZA DELL'ACQUA

  • Non installare in ambienti in cui c'è un evidente violazione delle norme di sicurezza elettrica o antinfortunistica.
  • La pressione idrica non deve essere inferiore a 0.1 Mpa (1 bar) o superiore a 0.8 Mpa (8 bar) (si consiglia almeno 3 o 4 bar).
  • Nel caso la pressione superi gli 8 bar occorre installare un riduttore di pressione.
  • Il sale in sacchi o in scatole non deve essere conservato in zone umide o a contatto con il pavimento, quindi posizionarlo per esempio su un pallet in legno.

Il collegamento con la rete idrica deve essere fatto in ottemperanza con le norme vigenti, secondo le istruzioni del produttore e da personale qualificato.

Durante l'installazione oltre ad usare tubi, raccordi, valvole e componenti conformi al DM 174/2004 preservare la loro integrità igienica nella confezione originale fino al momento del montaggio, è vietato usare materiali e componenti non idonei al contatto con acqua potabile conservati in modo igienicamente inadeguato in quanto potrebbero compromettere la qualità dell'acqua trattata e l'apparecchiatura.

Collegare i tubi d'entrata (fig. 1, A) e uscita (fig. 1, B) dell'acqua agli attacchi (fig. 3) dell'addolcitore avvitandoli in modo

MODELLOh [mm]PESO [kg]RESINA [l]SALE/RIG. [kg]LITRI D'ACQUA ADDOLCITI IN BASE ALLA DUREZZA
20°f11°d200 ppm CaCO_3 30°f16°d300 ppm CaCO_3 40°f22°400 ppm CaCO_3 50°fd500 ppm CaCO_3 60°f28°d600 ppm CaCO_3
2312104007,55,6116801120840672560
2312275009,58,41,52520168012601008840
2312346001211,2233602240168013441120

3. INSTALLAZIONE

3.1 IMBALLO

  • Prima dell'installazione accertarsi che la macchina non presenti anomalie o danni causati dal trasporto; nel dubbio rivolgersi al rivenditore i cui dati sono riportati nell'ultima pagina, sul retro del libretto;
  • Conservare per qualche tempo la scatola dell'imballo avendo cura di non lasciare pezzi dell'imballo pericolosi o piccoli alla portata dei bambini

3.2 SCELTA DEL LUOGO PER L'INSTALLAZIONE

  • Verificare se a monte del punto di installazione dell'apparecchio non sia già presente un qualunque sistema di trattamento.
  • Verificare che il prelievo dell'acqua avvenga da una tubazione dove scorre acqua potabile. Si consiglia di effettuare una verifica dei parametri chimico-fisici e durezza dell'acqua potabile in ingresso prima della installazione.
  • Installare l'apparecchio in un luogo vicino ad un pozzetto per l'acqua di scarico prodotta durante la rigenerazione
  • Installare l'apparecchio in un luogo asciutto e facilmente accessibile per le operazioni di manutenzione, rigenerazione e pulizia; non installare la macchina in posti sporchi dove manchino i principi di igienicità o in cui sia difficile fare pulizia.
  • Verificare che la temperatura dell'ambiente dove si installa la macchina sia compresa tra 4°C e 35°C.
  • Tenere lontano dai prodotti acidi o corrosivi.

sicuro.

Verificare che:

  • I tubi d'entrata e d'uscita (fig. 1, A e B) siano conformi alle norme relative a "Tubi per acqua potabile".
  • Il tubo d'entrata (fig. 1, A) dell'acqua abbia un diametro interno di almeno 7 mm.
  • Tra la rete idrica e l'addolcitore deve essere installato, a cura dell'utente, un rubinetto (fig. 1, M) che permetta di interrompere il passaggio d'acqua in caso di necessità.
  • Installare sul tubo d'uscita una valvola di non ritorno (fig. 1, I) (DVGW, DIN 1988 T2), per preservare l'addolcitore da eventuali ritorni di acqua calda che potrebbero danneggiarlo.
  • Prevedere un rubinetto per il prelievo dell'acqua in uscita, per il controllo della durezza.
    Controllare che tutti i tubi siano liberi, non schiacciati e senza strozzature.

3.4 COLLEGAMENTO ALLA RETE DELLO SCARICO

L'acqua che uscirà dallo scarico durante la rigenerazione, deve essere convogliata attraverso il tubo flessibile (fig. 1, F) compreso nella confezione nello scarico più vicino.

Nota: mantenere il tubo di scarico sospeso e non immerso nell'acqua del pozzetto (fig. 1, N).

Al termine dell'installazione, prima di aprire i rubinetti d'entrata e di uscita (fig. 1, C-D), effettuare un risciacquo delle resine come indicato nel capitolo "MESSA IN

FUNZIONE E ISTRUZIONI PER LA RIGENERAZIONE".

4. MESSA IN FUNZIONE E ISTRUZIONI PER LA RIGENERAZIONE

4.1 RISCIACQUO RESINE (fig. 2)

Porre il tubo d'uscita in uno scarico.

Posizionare le levette dei rubinetti a sinistra ed aprire l'entrata dell'acqua.

Lasciare scorrere il flusso fino a quando non sarà limpido, dopo di che provvedere ad interrompere l'entrata dell'acqua (fig. 1, M) e collegare il tubo di uscita alla macchina da alimentare.

4.2 RIGENERAZIONE PERIODICA (fig. 4)

- Posizione B (FASE DI DEPRESSURIZZAZIONE)

1) Porre in un secchio il tubo di depressione (fig. 1, E e fig. 4, Posizione B).
2) Posizionare a destra le levette dei rubinetti ed attendere lo scarico della pressione.
3) Togliere il tappo (fig. 1, G) e introdurre il sale nella quantità prescritta in funzione del modello (vedere tabella paragrafo 2.6).

- Posizione C (PULIZIA)

Sciacquare il tappo e la sua guarnizione (fig. 4, C) da eventuali residui di sale.

Pulire la parte superiore dell'addolcitore da eventuali residui di sale e asciugare bene la bombola, anche sotto al coprisaldatura, dall'eventuale acqua salata fuoriuscita.

La ditta produttrice non è responsabile della eventuale corrosione dell'acciaio della bombola causata dalla man-cata osservanza di queste precauzioni.

4) Rimettere il tappo avvitando la manopola in modo sicuro.

- Posizione D (FASE DI RISCIACQUO)

5) Spostare la levetta del rubinetto d'entrata (fig. 1, C) a sinistra

6) Lasciare uscire l'acqua salata dal tubetto di scarico sino a quando l'acqua sarà dolce (40 minuti circa).

- Posizione A (FASE DI LAVORO)

7) Riportare l'addolcitore in fase lavoro posizionando la levetta del rubinetto di uscita (fig. 1, D) a sinistra.

ATTENZIONE: Durante la rigenerazione l'apparecchio collegato all'addolcitore non è alimentato.

5. MANUTENZIONE PER L'INSTALLATORE:

5.1 SOSTITUZIONE DELLE RESINE

La capacità di addolcimento delle resine cessa indicativamente dopo circa 5-7 anni questo periodo può variare in funzione delle caratteristiche dell'acqua in ingresso e dal volume d'acqua addolcita.

Dopo questo periodo di tempo, occorre valutare se è sufficiente sostituire le resine o se conviene sostituire l'intero addolcitore.

Per la sostituzione delle resine occorre scollegare l'addolcitore e portarlo in un luogo adeguato per tale operazione e per il lavaggio interno della bombola stessa.

Per scollegare l'addolcitore:

1) Chiudere il rubinetto d'ingresso dell'acqua (fig. 1, M)
2) Porre in un secchio il tubo di depressione (fig. 1, E e fig. 4, Posizione B).
3) Posizionare a destra le levette dei rubinetti come nella fig. 4, Posizione B.

4) Attendere qualche secondo per la depressurizzazione della bombola.
5) Quando l'acqua avrà smesso di uscire dal tubetto di depressurizzazione (fig. 1, E) sarà possibile svitare i tubi d'entrata (fig. 1, A) e uscita (fig. 1, B) dell'acqua dagli attacchi (fig. 3).
6) Aprire il tappo (fig. 1, G) e procedere alla sostituzione delle resine avendo cura di lavare l'interno della bombola prima di inserire le nuove resine.

Non smaltire le resine esauste nella fogna.

Le resine non sono biodegradabili e vanno smaltite come rifiuti speciali non pericolosi (codice CER 190905).

Dopo aver sostituito le resine, pulire la guarnizione del tappo e la parte superiore dell'addolcitore da eventuali residui di resina.

7) Richiudere il tappo (fig. 1, G) e riportare l'addolcitore sul luogo di installazione.
8) Collegare i tubi d'entrata e uscita dell'acqua agli attacchi (fig. 3) dell'addolcitore avvitandoli in modo sicuro.
9) Eseguire un risciacquo resine, come indicato nel paragrafo 4.1.

5.2 CONSERVAZIONE DELLA RESINA E MESSA IN FUNZIONE DOPO SOSTE PROLUNGATE

Qualora l'addolcitore non debba essere utilizzato per un periodo di tempo superiore ai 30 giorni, occorre prima eseguire una doppia rigenerazione e poi lasciare l'addolcitore con il tappo (fig. 1, G) chiuso.

L'inattività dell'apparecchio oltre i 12 mesi è una condizione da evitare ed è vietato riattivare il sistema dopo tale periodo di non utilizzo.

Dopo periodi di inattività di durata inferiore ai 12 mesi, è necessario effettuare un risciacquo delle resine e una rigenerazione manuale (vedi par. 4.1 e 4.2) prima della messa in servizio dell'apparecchio.

6. USO IMPROPRIO DELL'APPARECCHIO

Questo apparecchio è stato progettato per l'addolcimento dell'acqua potabile utilizzata per uso tecnologico e domestico. L'apparecchio non deve essere utilizzato per altri scopi e non deve essere modificato o manomesso per alcun motivo.

Ogni altro utilizzo diverso da quanto indicato dal presente manuale è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.

Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli.

  • È vietato alimentare l'apparecchio con liquidi diversi da acqua potabile.
  • È vietato introdurre nella bombola prodotti diversi da cloruro di sodio NaCl (sale da cucina).

7. SMALTIMENTO DELL'APPARECCHIO

Lo smaltimento di eventuale materiale di scarto deve essere fatto secondo le normative vigenti.

L'addolcitore è costruito con materiali non pericolosi, la maggiore parte sono polimeri e acciaio inossidabile, occorrerà quindi smaltirli secondo le normative vigenti.

Non smaltire le resine nella fogna.

Le resine non sono biodegradabili e vanno smaltite come rifiuti speciali non pericolosi (codice CER 190905).

WARNINGS FOR THE USER

Questo apparecchio è un addolcitore ad uso domestico collegato solo ed esclusivamente alla rete dell'acqua potabile.

I valori rappresentati si riferiscono ad una sperimentazione su 2540 litri con acqua domestica potabile ed 1 ciclo di rigenerazione manuale, in accordo con PO interno ICIM.

I valori di parametro sono in rispondenza a quanto indicato dal Decreto legislativo del 2 Febbraio 2001, n. 31 e successivi recepimenti.

EQUIPMENT FOR DOMESTIC TREATMENT OF DRINKING WATER

I materiali costituenti il sistema di addolcimento a contatto con l'acqua potabile risultano conformi ai requisiti del D.M. 6 aprile 2004, n. 174

ATTENZIONE: questa apparecchiatura necessita di una regolare manutenzione periodica al fine di garantire i requisiti di potabilità dell'acqua potabile trattata ed il mantenimento dei miglioramenti come dichiarati dal produttore.

UTILIZZARE SECONDO MANUALE D'USO E MANUTENZIONE

Assistente manuale
Alimentato da Anthropic
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Informazioni sul prodotto

Marca : Hendi

Modello : 231227

Categoria : Addolcitore d'acqua