200F - Caldaia Baxi - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Marca | Baxi |
| Modello | 200F |
| Tipo di prodotto | Caldaia murale a gas a condensazione |
| Alimentazione elettrica | 230 V CA ±10%, 50/60 Hz, 4 VA, fusibile max 10 AT |
| Funzioni principali | Gestione indipendente di 3 circuiti di riscaldamento, produzione ACS, impianto solare, piscina, ricircolo ACS |
| Accessorio compatibile | AGU 2.550 (modulo di estensione) |
| Ingressi digitali | 1 ingresso H2 (12 V CC per contatto pulito o 0-10 V analogico) |
| Ingressi sonde | 2 ingressi (BX21, BX22) per NTC 10k o Pt1000, lunghezza max fino a 120 m secondo sezione |
| Uscite relè | 3 uscite (QX21, QX22, QX23) 230 V CA, corrente max 2 A per relè, totale 6 A |
| Interfaccia BSB | 2 fili, lunghezza max 150 m per unità, 300 m totale, fino a 16 caldaie in cascata |
| Temperatura di mandata riscaldamento | Min 25 °C, max 95 °C (configurabile) |
| Punto di consegna ACS | Da 35 a 60 °C (nominale), ridotto 8 a 35 °C |
| Funzione antigelo | Sì, protezione ambiente a 6 °C |
| Funzione asciugatura massetto | Sì, configurabile (temperatura di mandata da 25 a 95 °C) |
| Pompa di ricircolo ACS | Gestita tramite accessorio, ciclo 10 min attivo / 20 min pausa |
| Manutenzione | Pulizia regolare dei bruciatori e scambiatori; verifica delle sonde e connessioni |
| Sicurezza | Termostato di sicurezza, protezione antigelo, arresto su anomalia (lista E) |
| Pezzi di ricambio | Accessori: AGU 2.550, sonde (QAD36, bollitore, collettore), unità ambiente, regolatore |
| Riparabilità | Indice di riparabilità: 8.0/10 (stima) |
| Informazioni generali | Manuale disponibile in più lingue; download gratuito su notice-facile.com |
Domande frequenti - 200F Baxi
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MANUALE UTENTE 200F Baxi
DESCRIZIONE SIBBOLI 2
- PREMESA. 3
- DESCRIZIONE ACCESSORIO 3
- MONTAGGIO SUL CRUSCOTTO DELLA CALDAIA. 3
- COLLEGAMENTE ELETTRICI ACCESSORIO AGU 2.550
4.1 COLLEGAMENTO ELETTRICO DEGLI ACCESSORI ESTERNI 5 - ACCESSO AI PARAMETRI 6
- IMPIANTO DI RISCALDAMENTO MISTO 6
6.1 SCHEMA 1 7
6.2 SCHEMA 2 8
6.3 SCHEMA 3 9 - IMPIANTO DI RISCALDAMENTO A ZONE 10
7.1 SCHEMA 4 10 - COLLEGAMENTO ELETTRICO DEL TERMOSTATO AMBIENTE 12
8.1 CASO - 1 - Collegamento singolo termostato ambiente in una zona in alta temperatura. 12
8.2 CASO - 2 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in alta temperatura. 12
8.3 CASO - 3 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in bassa temperatura. 12
8.4 CASO - 4 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in bassa temperatura con microinterruttori di fine corsa nelle valvole di zona. 13 - IMPIANTOSOLARESANITARIO 13
- IMPOSTAZIONE PARAMETRI 14
10.1 IMPIANTO DI RISCALDAMENTO 14
10.2 IMPIANTO SANITARIO 15
10.3 PARAMETRI VARI 15 - FUNZIONI VARIE 16
11.1 POMPA DI RICIRCOLO SANITARIO 16
11.2 IMPIANTOSOLAREPER PISCINA 16
11.3 RICHIESTA DI CALORE GENERICA 17
11.4 ALTRE CONFIGURAZIONI 17 - LISTANOMALIE 18
- CARATTERISTICHE TECNICHE 18
Nella costante azione di miglioramento dei prodotti, si riserva la possibilità di modificare i dati espressi in questa documentazione in qualsiassi momento e essere preavviso. La presente documentazione è un supporto informativo e non considerabile come contratto nei confronti di terzi.
DESCRIZIONE SIMBOLI

AVVERTENZA
Rischio di danno o di malfunzionamento dell'apparecchio. Prestare particolare attenzione alle avventenze di pericolo che riguardano possibili danni alle persone.

Parte elettriche in tensione, pericolo di shock elettrico.

INFORMAZIONI IMPORTANTI
Informazioni da leggere con particolare attenzione perché utili al corretto funzionamento della caldaia.
1. PREMESA
La caldaia puo gestire in maniera indipendente fino a tre circuiti di riscaldamento tramite l'utilizzo di accessori esterni quali unità ambiente, controli remoti e moduli esterni. L'electronica che equipaggia esta caldaia comprende, inoltre, un'ampia gamma di funzioni per la personalizzazione e la gestione di diverse tipologi di impianto.Per il corretto funzionamento del systema, è indispensabile assegnare ad ogni accessorio utilizzato un numero (da 1 a 3) che permetta alla scheda di caldaia di riconoscerlo.
2. DESCRIZIONE ACCESSORIO
Mediante甚么e accessorio, l'apparechio e in grado di gestire
- Circuito di riscaldamento a differenti temperature.
- Impianto solare.
- Altre applicazioni specifiche (piscina, pompa di ricircolo sanitario, ecc).
Tale accessorio è in grado di gestire direttamente i componenti del circuito (pompa, sonda di temperatura, valvola miscelatrice, ecc) fino ad un massimo di 3 uscite relè independenti, 2 sono di temperatura e 1 ingresso di lavoro. Si possono utilizzato alcune funzioni predefinite che facilitano la configurazione dell'impianto.

Per il cambio dei parametri ed i collegamenti nelle morsettiere del cruscotto,fare riferimento al manuale istruzioni di caldaia.

Per la realizazione delle configurazioni descritte e indispensable l'utilizzo del Controllo Remoto per il settaggio dei parametri.

Verificare che la caldaia sia predisposta per quello accessorio.
3. MONTAGGIO SUL CRUSCOTTO DELLA CALDAIA
Togliere il coperchio A dal cruscotto B. Sollevare il cruscotto B e collegare il cavo flat tra il connettore X50 dell'accessorio AGU2.550 ed il connettore X41 della schedà di caldaia passando per il foro presente sul cruscotto B. Richiudere il cruscotto B e inserivi l'AGU2.550. Eseguire i collegamenti elettrici necessari per l'installazione e fissare il nuovo coperchio C presente nella confezione.

4. COLLEGAMENTE ELETTRICI ACCESSORIO AGU 2.550
| LEGENDA COLLEGAMENTI CONNETTORI | |
| X50 | Connetto per il collegamentotramite cavo flat tra la schedea elettronica di caldaia e l'accessorio AGU 2.550 |
| X1 (L-N) Collegamento alla morsettiera in caldaia per alimentazione elettrica | |
| X1 (QX21-N) | Uscita relè 230 V programmabileX1 (QX22-N) |
| X1 (QX23-N) | |
| X2(H2-M) Ingresso digitale 12 V-DC o analogico 0 -10 V DC programmabile | |
| X2 (BX21-M) | Ingresso sonda NTC 10K / Pt1000 programmabile |
| X2 (BX22-M) | |
| X2 (U+) Uscita 12 V DC | |


La morsettiera M1 è in alta tensione. Prima di procedere al collegamento assicurarsi che l'apparecchio non sia alimentato elettricamente.

In caso l'apparechio sua collegato ad un impianto a pavimento deve essere previsto, a cura dell'installatore, un termostato di protezione per la salvaguardia dell'impianto delle sovratemperature.

Verificare che l'assorbimento nominale totale degli accessori collegati all'AGU 2.550 sua inferiore a 0,5 A. Nel caso sua superiore è necessario interporre tra l'AGU 2.550 e l'accessorio (es. pompa) un relè.
CONFIGURAZIONE GENERALE
Configurare l'accessorio AGU 2.550 utilizzando il selettore evidenziato in figura, come modulo (1) (il setaggio è serigrafato sul corpo dell'accessorio). Nel caso si utilizzato accessori supplementari, configurarli come moduli (2) e (3).
4.1 COLLEGAMENTO ELETTRICO DEGLI ACCESSORI ESTERNI
Per il collegamento dell'accessorio AGU2.550 con gli accessori esterni operare come segue (utilizzato cavi armonizzati "HAR H05 VV-F" con sezione di 1 mm²):
CASO CIRCUito MISCELATO (vedi schemacap.4.1)
- Collegare la pompa della zona miscelata al connetto RX23 dell'AGU2.550.
Collegare la sonda di mandata della Cascata al connettore BX21 dell'AGU2.550 (QAD36 disponibile come accessorio). - Collegare la valvola miscleatrice al connettore QX22-QX21
- Collegare il termostato ambiente al connettore H2 dell'AGU2.550.
CASO IMPIANTOSOLARE SANITARIO (vedi schemacap.4.2)
- Collegare la pompa dell'impianto solare al connettore QX23 dell'AGU2.550.
- Collegare la sonda del pollitore solare al connettore BX22 dell'AGU2.550.
- Collegare la sonda dei pannelli solari al connettore BX21 dell'AGU2.550.
4.1.1 CASO CIRCUito MisCELATO
| A SONYDA DI MANDATA QAD36 |
| B VALVOLA MISCELATRICE |
| C POMPA ZONA MISCELATA |

4.1.2 CASO IMPIANTOSOLARE SANITARIO
| A SONYDA BOLLITORE (DISPONIBILE COME ACCESSORIO) |
| B SONYDA PANNELLI (DISPONIBILE COME ACCESSORIO) |
| C POMPA CIRCUito SOLARE |

5. ACCESSO AI PARAMETRI
Per eseguire l'impostazione, entrare nel menu parametri del Controllo Remoto come di seguito indicato:
LEGENDA MENU DI FIGURA
| 1 | Utente finale | 3 | Specialista |
| 2 | Messa in servizio | 4 | OEM |
La procedura per accedere ai quattro menu che consentono la programmazione della caldaia è la seguente:
- dal menu principale C.
A eC (mantere premuti circa 6 secondi) B menu 1-2-3-4 (vedere la figura a lato e la legenda). - C ripeturamente per ritornare indietro di un menu alla volta fino al menu principale.

FUNZIONE DEI TASTI PER LA MODIFICIA DEI PARAMETRI
| B | Il menu / scorrere i parametri all'interno del menu / scegliere il valore del parametro |
| B | Entrare dentro il menu scelto / selezionare il parametro da cuiari / confermare il valore scelto |
| C | Ritornare al menu precedente |
In tte configurazioni presentate, se si utilizza un Controllo Remoto oppure una unita ambiente, impostandoli come unita ambiente 1 e possibile gestire, oletta alla zona di riscaldamento 1, anche le funzioni del sanitario e lo stand-by della caldaia. Impostandolo come unita ambiente 2 o unita ambiente 3 e possibile solamente gestire rispettivamente le zone di riscaldamento 2 e 3. Vedere il manuale di istruzione dei rispetti vivici accessori per la procedure di configurazione.

Al termine di ogni configurazione di impianto, eseguire la seguente procedura per la memorizzazione in caldaia dei compo- nenti utilizzati.
- Accedere al menu 2 come descripto all'inizio di questo capitolo.
B B riga di programma 6200 quindi B.
B Si quindi B per confermare.
6. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO MISTO
E possible configurare l'accessorio AGU 2.550 per la gestione di un circuito di bassa temperatura. In quello modo l'AGU 2.550 e in grado di controllare la pompa, la valvola miscelatrice e la sonda di mandata del circuito di riscaldamento selezionato secondo gli schemi che seguono.

Gli schemi riportati in questa documentazione sono puramente indicativi e devono essere avallati da uno studio termotec-nico.

Modificare il parametro relativo al tempo di chiusura della valvola miscelatrice a seconda del modello utilizzato secondo le istruzioni seguenti.

Gli schemi riportati di seguito fanno riferimento a caldaie con potenza inferiore a 35kW Per le caldaie di potenza superiore a 35kW delve essere previsto un separatore idraulico a valle della caldaia e le zone devono essere equipaggiate da pompe di zona in sostituzione dell'elettrovalvola.
6.1 SCHEMA 1
Zona di bassa temperatura con unità ambiente - circuito di riscaldamento(1)
Zona di alta temperatura con termostato ambiente - circuito di riscaldamento(2)
| 1 Sonda esterna - morsettiera M2 (4-5) di caldaia | |
| 2 | Valvola miscelatrice zona di bassa temperatura (QX21-N-QX22) |
| 3 Pompa circuito di bassa temperatura (QX23-N) | |
| 4 Sonda circuito di bassa temperatura (BX21-M) | |
| 5 Termostato di sicurezza (12V) circuito di bassa temperatura (H2-M) | |
| 6 Unità ambiente - morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia | |
| 7 Elettrovalvola o pompa di zona alla temperatura alimentata esternamente | |
| 8 Termostato ambiente zona di alta temperature (per il collegamento vedi capitolo 8.1) | |

Collegare il termostato di sicurezza, a protezione del circuito di bassa temperatura, all'ingresso H2 (H2-M) dell'accessorio AGU 2.550. Utilizzato il Controllo Remoto, entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | PARAMETRO | VALORE DA IMPOSTARE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAzione | 5715 Circuito di riscaldamento 2 On Abilitazione del circuito di riscaldamento 2 | |||
| 5977 Funzione input H5 | Termostato amb. CR2 | Abilitazione del termostato per il circuito 2 (morsettiera M1 (1-2) in scheda) | ||
| 6020 Funzione modulo di estensione 1 | Circuito riscaldamento 1 | Abilitazione della zona di bassa temperatura | ||
| 6046 | Funzione dell'ingresso H2 del modulo 1 | Termost sicurezza CR | Ingresso H2 abilitato come protezione della zona di bassa temperatura | |
| CIRCUito DI RISCALDAMENTO 1 | 742 | Setpoint mandata con termostato ambiente | --- | Abilitazione della temperature di mandata modulante (zona di bassa temperatura) |
| 834 | Tempo di corsa attuatore | Default 180 s | Tempo di chiusura della valvola miscelatrice | |
L'unità ambiente è in grado di controllare direttamente la zona di bassa temperatura in funzione della temperatura ambiente desiderata nel locale. Se, ruotando la manopola B, il display visualità la temperatura di mandata caldaia anziché quella ambiente, significà che il parametro 742 non è stato impostato correttamente.
6.2 SCHEMA 2
Piu zone di bassa temperatura con termostato ambiente e unita ambiente comune - circuito di riscaldamento(1) Zona di alta temperatura con termostato ambiente - circuito di riscaldamento(2)
| 1 Sonda esterna - morsettiera M2 (4-5) di caldaia | |
| 2 | Valvola miscelatrice zona di bassa temperatura (QX21-N-QX22) |
| 3 Pompa circuito di bassa temperatura (QX23-N) | |
| 4 Sonda circuito di bassa temperatura (BX21-M) | |
| 5 Unità ambiente - morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia | |
| 6 | Termostato di sicurezza circuito di bassa temperatura (collegare in series con le elettrovalvole, vedi cap. 8.4) |
| 7 Ingresso termostato ambiente (12V) zona di bassa temperatura (H2-M) | |
| 8 Elettrovallvola o pompa di zona alta temperatura alimentata esternamente | |
| 9 Termostato ambiente zona di alla temperatura (per il collegamento vedi capitolo 8.1) | |

Utilizzato il Controllo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | PARAMETRO | VALORE DA IMPOSTARE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAzione | 5715 Circuito di riscaldamento 2 On Abilitazione del circuitto di riscaldamento 2 | |||
| 5977 Funzione input H5 | Termostato amb. CR2 | Abilitazione del termostato per il circuitto 2 (morsettiera M1 (1-2) in caldaia) | ||
| 6020 | Funzione modulo di estensione 1 | Circuito riscaldamento 1 | Abilitazione della zona di bassa temperatura | |
| 6046 | Funzione dell'ingresso H2 del modulo 1 | Termostato ambiente CR1 | Ingresso H2 abilitato come termostato ambiente della zona di bassa temperatura | |
| CIRCUito DI RISCALDAMENTO 1 | 710 Températura di comfort 35°C | Setpoint del locale da riscaldare (zone di bassa temperatura) | ||
| CIRCUito DI RISCALDAMENTO 1 | 834 | Tempo di corsa attuatore | Default 180 s | Tempo di chiusura della valvola miscelatrice |
Impostando la temperatura di comfort al massimo valore (35^) , si garantisce il corretto funzionamento delle zone in bassa temperatura. In quello modo, infatti, l'unità ambiente non blocca la richiesta di calore dei singoli termostati ambienti che gestiscono le sottozone.
In this case, the unità ambiente svolve la funzione di gestione dell'impiano di bassa temperatura, ma non èsso utilizzato per la gestione della temperatura di uno dei locali. Ruotando la manopola B, il display visualizza la temperatura di mandata caldaia. Il circuito di riscaldamento funzione a mandata fissa.

Collegare un termostato di protezione della zona di bassa temperatura in series all'alimentazione delle elettrvalvole di zona in modo da chiudere completeness il circuito in caso di anomalia.
6.3 SCHEMA 3
Zone di bassa - circuito di riscaldamento(1) e di alta temperatura - circuito di riscaldamento(2) con termostato ambiente
| 1 Sonda esterna - morsettiera M2 (4-5) di caldaia | |
| 2 | Valvola miscelatrice zona di bassa temperatura (QX21-N-QX22) |
| 3 Pompa circuito di bassa temperatura (QX23-N) | |
| 4 Sonda circuito di bassa temperatura (BX21-M) | |
| 5 | Termostato di sicurezza circuito di bassa temperatura (collegare in series con la pompa di zona, vedi cap. 8.3) |
| 6 Ingresso termostato ambiente (12V) zona di bassa temperatura (H2-M) | |
| 7 Elettrovalvola o pompa di zona alta temperatura alimentata esternamente | |
| 8 Termostato ambiente zona di alta temperature (per il collegamento vedi capitolo 8.1) | |

Utilizzato il Controllo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | PARAMETRO | VALORE DA IMPOSTARE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAzione | 5715 Circuito di riscaldamento 2 On Abilitazione del circuitto di riscaldamento 2 | |||
| 5977 Funzione input H5 | Termostato amb. CR2 | Abilitazione del termostato per il circuitto 2 (morsettiera M1 (1-2) in caldaia) | ||
| 6020 Funzione modulo di estensione1 | Circuito riscaldamento1 | Abilitazione della zona di bassa temperatura | ||
| 6046 | Funzione dell'ingresso H2 del modulo1 | Termostato ambiente CR1 | Ingresso H2 abilitato come termostato ambiente della zona di bassa temperatura | |
| CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1 | 834 | Tempo di corsa attuatore | Default 180 s | Tempo di chiusura della valvola miscelatrice |

Si consiglia di collegare il termostato di protezione della zona di bassa temperatura in series alla pompa 3.
7. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO A ZONE
Nel caso in cui non si necessario gestire impianti miscelati, è possibile utilizzato l'accessorio AGU 2.550 per comandare pompé/elettrovallore di zona, come illustrato di seguito:

Gli schemi riportati in questa documentazione sono puramente indicativi e devono essere avallati da uno studio termotec-nico.
7.1 SCHEMA 4
Due zone con unità ambiente circuiti di riscaldamento (1 e 2) e 1 zona con termostato ambiente circuito di riscaldamento (3).
| 1 | Sonda esterna morsettiera M2 (4-5) di caldaia | 5 | Unità ambiente circuito 2 morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia |
| 2 | Elettrovalvola o pompa di zona circuito 1 (QX21-N)* | 6 | Elettrovalvola o pompa di zona circuito 3 alimentata esternamente |
| 3 | Unità ambiente circuito 1 morsettiera M2 (1-2-3) di caldaia | 7 | Termostato ambiente circuito 3 (per il collegamento vedi capitolo 8.1) |
| 4 | Elettrovalvola o pompa di zona circuito 2 (QX22-N)* |

* L'accessorio AGU 2.550 non è in grado di comandare direttamente un'elettrovalvola a 3 fili. Si necessità, allo scopo, l'utilizzo di un relè con lavoro di scambio.

Leunita ambiente3e5sono collegate in parallelo.
Le unità ambiente possono controllare direttamente le rispettive zone in funzione della temperatura ambiente desiderata nei locali. Utilizzando il Cont rollo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | PARAMETRO | VALORE DA IMPOSTARE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAzione | 5715 | Circuito di riscaldamento 2 | On | Abilitazione del circuito di riscaldamento 2 |
| 5721 | Circuito di riscaldamento 3 | On | Abilitazione del circuito di riscaldamento 3 | |
| 5977 | Funzione input H5 | Termostato ambiente CR3 | Abilitazione del termostato per il circuito 3 (morsettiera M1 (1-2) in scheda) | |
| 6020 | Funzione modulo di estensione 1 | Multifunzionale | - | |
| 6030 | Uscita relè QX21 del modulo 1 | Pompa circuito riscaldamento Q2 | Controllo della pompa/elettrovalvola del circuito 1 | |
| 6031 | Uscita relè QX22 del modulo 1 | Pompa CR2 Q6 | Controllo della pompa/elettrovalvola del circuito 2 | |
| CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 1 | 742 | Setpoint mandata con termostato ambiente | --- | Abilitazione della temperatura di mandata modulante (circuito di riscaldamento 1) |
| CIRCUITO DI RISCALDAMENTO 2 | 1042 | Setpoint mandata con termostato ambiente | --- | Abilitazione della temperatura di mandata modulante (circuito di riscaldamento 2) |
Le unità ambiente sono in grado di controllare direttamente le rispettive zone in funzione della temperatura ambiente desiderata nel locale.Se, ruotando la manopola B, il display visualizza la temperature di mandata caldaia anziché quella ambiente, significa che i parametri 742 e 1042 non sono impostati correttamente.
7.2 SCHEMA 5
Tre zone con unità ambiente (circuits di riscaldamento 1, 2 e 3)
| 1 | Sonda esterna - morsettlera M2 (4-5) di calda | 5 | Unità ambiente circuito 2 - morsettlera M2 (1-2-3) di calda |
| 2 | Elettrovalvola o pompa di zona circuito 1 (QX21-N)* | 6 | Elettrovalvola o pompa di zona circuito 3 (QX23-N)* |
| 3 | Unità ambiente circuito 1 - morsettlera M2 (1-2-3) di calda | 7 | Unità ambiente circuito 3 - morsettlera M2 (1-2-3) di calda |
| 4 | Elettrovalvola o pompa di zona circuito 2 (QX22-N)* |

- L'accessorio AGU 2.550 non è in grado di comandare direttamente una elettrovalvola a 3 fili. Si necessità, allo scopo, l'utilizzo di un relè con contatto di scambio.

Leunita ambiente3-5e7 sono collegate in parallelo.
Le unità ambiente possono controllare direttamente le rispettive zone in funzione della temperatura ambiente desiderata nei locali. Utilizzando il Cont rollo Remoto entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | PARAMETRO | VALORE DA IMPOSTARE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAzione | 5715 | Circuito di riscaldamento 2 | On | Abilitazione del circuito di riscaldamento 2 |
| 5721 | Circuito di riscaldamento 3 | On | Abilitazione del circuito di riscaldamento 3 | |
| 5977 | Funzione input H5 | Nessuno | Disabilitazione del termostato in morsettiera M1 (1-2) in caldaia | |
| 6020 | Funzione modulo di estensione 1 | Multifunzionale | - | |
| 6030 | Uscita relè QX21 del modulo 1 | Pompa circ. risc. Q2 | Cont rollo della pompa/elettrovalvola del circuito 1 | |
| 6031 | Uscita relè QX22 del modulo 1 | Pompa CR2 Q6 | Cont rollo della pompa/elettrovalvola del circuito 2 | |
| 6032 | Uscita relè QX23 del modulo 1 | Pompa CR2 Q20 | Cont rollo della pompa/elettrovalvola del circuito 3 | |
| CIRCUito DI RISCALDAMENTO 1 | 742 | Setpoint mandata con termostato ambiente | --- | Abilitazione della temperature di mandata modulante (circuito di riscaldamento 1) |
| CIRCUito DI RISCALDAMENTO 2 | 1042 | Setpoint mandata con termostato ambiente | --- | Abilitazione della temperature di mandata modulante (circuito di riscaldamento 2) |
| CIRCUito DI RISCALDAMENTO 3 | 1342 | Setpoint mandata con termostato ambiente | --- | Abilitazione della temperature di mandata modulante (circuito di riscaldamento 3) |
Le unità ambiente sono in grado di controllare direttamente le rispettive zone in funzione della temperatura ambiente desiderata nel locale.Se, ruotando la manopola B, il display visualità la temperatura di mandata caldaia anziché quella ambiente, significa che i parametri 742 e 1042non sono impostati correttamente.
8. COLLEGAMENTO ELETTRICO DEL TERMOSTATO AMBIENTE

La temperatura di esercizio è uguale per tutti i circuiti.

I relè possono essere sostituiti con valvole dotate di microinterruttori di fine corsa e viceversa.
8.1 CASO - 1 - Collegamento singolo termostato ambiente in una zona in alta temperatura.
Collegare il termostato ambiente alla rete elettrica esterna (230V) che alimenteria la valvola di zona (o pompa) e la bobina del relè, collegare il contatto del relè alla morsettiera M1 (1-2) di caldaia.

8.2 CASO - 2 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in alta temperatura.
Collegare i termostati ambiente in parallelo alla rete elettrica esterna (230V) che alimenteranno le valvola di zona (o pompe) e le bobine dei relè, collegare i contatti dei relè in parallelo alla morsettiera M1 (1-2) di caldaia.

8.3 CASO - 3 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in bassa temperatura.
Collegare i termostati ambiente in parallelo alla rete elettrica esterna (230V) che alimenteranno le valvole di zona (o pompe) e la bobina del relè, collegare il contatto del relè ai morsetti H2-M dell'AGU2.550.

Collegare un termostato di protezione della zona di bassa temperatura in series all'alimentazione delle elettrovalvole di zona in modo da chiudere complemente il circuitto in caso di anomalia.

8.4 CASO - 4 - Collegamento termostati ambiente per un impianto multizona in bassa temperatura con microinterruttori di fine corsa nelle valvole di zona.
Collegare i termostati ambiente in parallelo alla rete elettrica esterna (230V) che alimenteranno le valvola di zona, collegare i contatti dei microinterruttori in parallelo ai morsetti H2-M dell'AGU2.550.


Collegare un termostato di protezione della zona di bassa temperatura in series all'alimentazione delle elettravalvole di zona in modo da chiudere completeness il circuito in caso di anomalia.
9. IMPIANTO SOLARE SANITARIO
Con questa configurazione l'accessorio AGU 2.550 e in grado di gestire la pompa del circuito solare, la sonda del collettore e la sonda del bolitore (relativa al circuito solare) secondo il seguente schema:
| 1 | sonda bolitore solare B31 (BX22-M) | 3 | pompa circuito solare Q5 (QX23-N) |
| 2 | sonda collettore solare B6 (BX21-M) | 4 | sonda bolitore B3 - morsettiera M2 (9-10) in caldaia |


Gli schemi riportati in questa documentazione sono puramente indicativi e devono essere avallati da uno studio termotecnico.
Utilizzando il Controllo Remoto, entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5, ed effettuare le seguenti impostazioni:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | VALORE DA IMPOSTARE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAzione | 6020 | Solare ACS | Abilitazione della funzione solare |
Si riportano di seguito i parametri utilizzabili. Nel caso di utilizzo di pannelli solari con tubi sottovuoto, attivare la funzione di protezione specifica (parametri 3830, 3831):
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | VALORE DESCRIZIONE |
| CONFIGURAzione | 3810 | Default 8°C |
| 3811 Default | 4°C | |
| 3850 Default | “---” |
Accedere al menu 3
(capitolo 5.2)
| SOLARE | 3830 Default | ult "----" | Tempo massimo blocco pompa solare se la temperatura di collettore raggiunge il suo massimo valore (parametro 3850) nel tempo minimo di circolazione (parametro 3831) |
| 3831 Default | ult 30s Tempo m | nimo di circolazione pompa collettore |

Quando sul display appare il symbolo significa che la pompa dell'implanto solare è in funzione per riscaldare il bollitore.
10. IMPOSTAZIONE PARAMETRI
10.1 IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
| Pannello di controllo | MENU' CIRCUito RISCALDAMENTO CR 1, 2, 3 | Valore di Fabbrica | Minimo | Massimo | |||
| CR1 | CR2 | CR3 | |||||
| 700 | 1000 | 1300 | Spento-protezione antigelo ambiente: la caldaia si accende quando la temperature ambiente è < 6°CAutomatico: la temperature del locale da riscaldare dipende alla fascia oraria impostataRidotto: la temperature del locale da riscaldare è quella ridottaComfort: la temperature del locale da riscaldare è quella di comfort | - | Comfort | - | - |
| 710 | 1010 | 1310 | Temperatura ambiente di comfort | °C | 20 | Ridotta | Comfort massimo |
| 712 | 1012 | 1312 | Temperatura ambiente di ridotto | °C | 16 | Antigelo | Comfort |
| 714 | 1014 | 1314 | Temperatura ambiente di antigelo | °C | 6 | 4 | Ridotta |
| 720 | 1020 | 1320 | Selezione della curva climatica per sonda esterna | - | 1,5 | 0,1 | 4 |
| 730 | 1030 | 1330 | In presenza di sonda esterna e con il modo di funzionamento automatico, si ha un controlo automatico del riscaldamento (ON-OFF) in funzione della temperature (esterna) impostata | °C | --- | 8 | 30 |
| 740 | 1040 | 1340 | Valore minimo di mandata (es. con la funzione di mandata modulante attiva) | °C | 25 | 8 | Setpoint massimo |
| 741 | 1041 | 1341 | Valore massimo di mandata (es. con la funzione di mandata modulante attiva) | °C | 80 | Setpoint minimo | 95 |
| 742 | 1042 | 1342 | Temperatura di mandata in presenza di unità ambiente (- =abilitazione mandata modulante) | °C | 80 | Setpoint minimo | Setpoint massimo |
| 750 | 1050 | 1350 | Importanza della temperature ambiente rispetto alla temperature esterna e viceversa (funzione influenza ambiente): - %: climatica pura 1..99%: climatica con compensazione ambiente 100%: ambiente pura | % 50 | 1 | 100 | |
| 760 | 1060 | 1360 | Differenziale di spegnimento della caldaia in funzione della temperature ambiente desiderata | °C | 0,5 | 0,5 | 4 |
| 809 | 1109 | 1409 | La pompa di caldaia e la pompa del circuito rimangono attve 24h | - | no | - | - |
| 834 | 1134 | 1434 | Tempo di chiusura della valvola miscelatrice per la bassa temperature | s | 180 | 30 | 873 |
| 850 | 1150 | 1450 | Si consigliia l'utilizzo della funzione 'manuale' | - | off | ||
| 851 | 151 | 1451 | Temperatura di mandata alla quale eseguire la funzione asciuga massetto | °C | 25 | 0 | 95 |
| 855 | 1155 | 1455 | Temperatura di mandata attuale della funzione asciuga massetto | °C | - | - | - |
| 856 | 1156 | 1456 | Giorno della settimana durante l'attivazione della funzione asciuga massetto | - | - | - | - |
CR = Circuito di Riscaldamento
10.2 IMPIANTO SANITARIO
| Pannello di controllo | MEN' CIRCUito SANITARIO | Valore di Fabbrica | Minimo Massimo | ||
| 1600 | Tipologia di funzionamentoOff = setpoint uguali al setpoint antigeloOn = setpoint nominaleeco = preriscaldo disabilitato | - | on - - | ||
| 1610 Setpoint | nominale del sanitario °C 60 35 60 | ||||
| 1612 | Setpoint del sanitario ridotto | °C | 35 | 8 | 60 |
| 1620 | Ablitazione di programmazione oraria | - | 24ore/giorno | - | - |
| 1640 | Tipologia di funzionamento della funzione antilegionella:OffPeriodicaGiorno fisso della settimana | - | off - - | ||
| 1641 Giornitrata una funzione antilegionella e l'altra (1...7) | - | 7 | - | - | |
| 1642 Giorno dellafuenza antilegionella(lunedi...domenica) | - | Lunedi | - | - | |
| 1644 | Orario alla quale inizia la funzione antilegionella | - | ---;--- | - | - |
| 1660 | Modalità di utilizzo della pompa di ricircolo sanitario | - | Consenso ACS | - | - |
| 1663 | Temperatura alla quale si fermà la pompa di ricircolo sanitario | °C | 45 | 8 | 60 |
10.3 PARAMETRI VARI
| Pannello di controllo | MENU DI CONFIGURAzione | Valore di fabbrica |
| 5710 | Abilitazione del circuito di riscaldamento 1 | on |
| 5721 | Abilitazione del circuito di riscaldamento 3 | off |
| 5730 | Impostazione della sonda sanitaria in funzione del tipo di caldaia (accumulo o istantanea) | |
| 5731 | Tipodi di attuatore per il controlo della precedenza sanitaria | Valvola deviatrice |
| 5970 | Sensore di precedenza sanitaria (per caldaie di tipo istantaneo) | - |
| 5971 | Posizione del contatto a riposo | - |
| 5973...5976 | Parametri per la determinazione della portata d'acqua del prelievo sanitario | - |
| 5977 | Ingresso per termostato ambiente di uno dei circuiti di riscaldamento | Termostato ambiente zona 1 |
| 5978 | - | |
| 6020 | Multifunzionale: si possono configurare gli ingressii e le uscite manually Circuito riscaldamento 1, 2 o 3: gestisce una zona miscelata (1,2 o 3 -capitolo 6) Contr. temp. ritorno: non utilizzato | - |
| 6021 | - | |
| 6022 | Solare ACS: gestisce un impianto solare con 2 sono e pompa (capitolo 8) Contr.prim/pompa sist.: non utilizzato | - |
| 6024 | Non utilizzati | - |
| 6026 | - | |
| 6028 | - | |
| 6030...6038 | Vedi capitolo 10 | - |
| 6040...6045 | Vedi capitolo 10 | - |
| 6046...6068 | Vedi capitolo 10 | - |
| 6097 | Tipodi di sonda utilizzata per il collettore solare | Pt 1000 |
| 6200 | Memorizzazione di tutte le sonde collegate in caldaia e negli accessori (capitolo 5.2) | - |
| 6212 | Informazione produttore | - |
| 6213 | Informazione produttore | - |
| 6215 | Informazione produttore | - |
| 6217 | Informazione produttore | - |
| 6230 | Informazione produttore | - |
| 6231 | Informazione produttore | - |
| 6704 | Abilitazione visualizzazione codice interno | sì |
| 6705 | Codice interno dell'errore attualmente presente | - |
| 6706 | Fase del bruciatore in cui è apparso l'errore | - |
| 6710 | Reset di un allarme esterno (capitolo 10) | no |
| 6800 | Ultimo erreore avvenuto | - |
| 6805 | Codice interno dell'ultimo erreore avvenuto | - |
| 6806 | Fase del bruciatore dell'ultimo erreore avvenuto | - |
| da 6810 a 6996 | Storico precedenti errori | - |

Le configurazioni illustrate sono valideanche per gli altri relle/sonde/ingressi della schedacome ad esempio il relle QX1 (riga 5890) o le sonde BX2 (riga 5931) e BX3 (riga 5932).
11. FUNZIONI VARIE
Oltre alle impostazioni descritte in precedenza, è possibile, configurare gli ingressi e le uscite a seconda delle esigenze dell'impianto.Negli esempi che seguono si sono considerate l'uscita rele QX21 e la sonda BX21 dell'accessorio, ma lo stesso vale per i relè QX22, QX23 e la sonda BX22. In tutti i casi è necessario impostare l'accessorio come "Multifunzionale".
| MENU RIGA DI | PROGRAMMA PARAMETRO VALORE DA IMPOSTARE DESCrizIONE | |||
| CONFIGURAzione | 6020 | Funzione modulo di estensione 1 | Multifunzionale Abilitazione della funzione solare | |
11.1 POMPDA RICIRCOLO SANITARIO
Nel caso si utilizzzi un bollitore per il sanitario, è possibile controllare la pompa di ricircolo. L'abilitazione della funzione è vincolata da la programmazione oraria del sanitario. Per minimizzato le perdite di circolazione, la funzione attiva la pompa per 10 minuti seguita da una pausa di 20 minuti. Utilizzato il Controllo Remoto entrare nel menu 2, come descripto al capitolo 5:
| MENU RIGA DI PROGRAMMA VALORE | DESCRIZIONE | ||
| CONFIGURAzione | 6030 | Pompa di ricircolo Q4 | Abilitazione della pompa di ricircolo sanitario (uscita relè QX21) |
| 6040 | Sonda circ ACS B39 | Abilitazione della sonda ricircolo sanitario (sonda BX21) | |
| CIRCUITOSANITARIO | 1663 | di fabbrica = 45°C | Temperatura del sanitario sulla quale la pompa è attiva (setpoint di ricircolo) |
11.2 IMPIANTO SOLARE PER PISCINA
Il riscaldamento della piscinatramite pannelli solari puosse assere realizzato nel modo seguente.
| 1 | Sonda bollitore solare B31 (BX22-M) | 5 | Pompa della piscina (QX21-N) |
| 2 | Sonda collettore solare B6 (BX21-M) | 6 | Sonda di ritorno riscaldamento piscina - morsettlera M2 in caldaia |
| 3 | Pompa circuito solare Q5 (QX23-N) | 7 | Piscina |
| 4 | Sonda bollitore B3 - morsettlera M2 (9-10) di caldaia | ||


Gli schemi riportati in questa documentazione sono puramente indicativi e devono essere avallati da uno studio termotecnico.
Eseguire la configurazione come descritto al capitolo 8. A Anything pinto il systeme è configurato per l'utilizzo dei pannelli solari per il sanitario. Utilizzato il Controllo Remoto, entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | VALORE | DESCRIZIONE |
| CONFIGURAzione | 5931 | Sonda piscina B13 | Abilitazione della sonda della piscina ( Ingresso sonda BX2) |
| 6030 | Elem ctrl solare piscina K18 | Abilitazione della pompa per riscaldare la piscina ( Uscita relè QX21) | |
| CIRCUitto SANITARIO | 6046 | Consenso solare piscina | Attivazione per il riscaldamento della piscina (ecco: tramite galleggiante o lavoro manuale) |
L'utilizzo del contatto H2 è importante perché garantisce il correto funzionamento delsystema permettendo lo scambio di calorie con la piscina solo se quest's ultima lo permette. Assicurarsi quindi che la piscina sia piena d'acqua e funzionante.
11.3 RICHIESA DI CALORE GENERICA
La richiesta di calore generica è una richiesta di calore che non proveniene da uno dei tre circuiti di riscaldamento disponibili e/o dal circuito sanitario. Questa richiesta è chiamata richiesta utenza e serve per fornire calore a unità esterne come per esempio a riscaldare l'acqua di una piscina.
Per attivare esta funzione si deve eseguire la segunte configurazione. Utilizzato il Controllo Remoto, entrare nel menu 2, come descritto al capitolo 5:
| MENU | RIGA DI PROGRAMMA | PARAMETRO VALORE DESCRIZIONE | ||
| CONFIGURAzione | 6030 Uscita relè QX21 modulo 1 | Pompa circuito utenza CR1 Q5 | Abilitazione della pompa per la richiesta esterna 1 | |
| 6046 Funzione H2 modulo 1 | Richiesta utenza CR1 | Contatto per la richiesta esterna 1 | ||
| UTENZA CR1 | 1859 | Setpoint temperature di mandata riscaldamento utenza 1 | valore di fabbrica = 70°C | Temperatura di mandata riscaldamento per la richiesta esterna 1 |
Nel caso in cui la richiesta utenza venisse fornita tramite un segnale analogico 0-10 V, si deve impostare il parametro 6046 come "Richiesta utenza CR1 10V". Inoltre si deve impostare la caratteristica del segnale utilizzato i parametri:
| 6049 | Valore tens. 1 H2 modulo 1 | 6050 Valore 1 H2 modulo 1 6051 | Valore tens. 2 H2 modulo 1 | 6052 Valore 2 H2 modulo 1 |
11.4 ALTRE CONFIGURAZIONI
Di seguito sono riassunte ulteriori configurazioni:
ReIe QX21
| Uscita allarme K10 Allarme (es. | condominio) |
| PompaSYSTEMA Q14 Pompea att | va ad agli richiesta di riscaldamento o richiesta esterna |
| Programma orario aux. K13 Co | tatto comandato dal "programma orario aux" |
| Richiesta freddo K28 | Richiesta di raffescamento dal circuito di raffescamento 1 |
| Riempim.acqua K34 | Valvola caricamento automatico caldaia |
| Spegnimento ventilatore K38 | Controllo ventilatore esterno |
Sonda BX21
| Sensore buffer B4 | Sonda bolitore per il riscaldamento (superiore) |
| Sensore buffer B41 | Sonda bolitore per il riscaldamento (inferiore) |
| Sonda buffer B42 | Terza sonda bolitore per il riscaldamento (a metà del bolitore) |
Ingresso H2
| Avviso di erreore/allarme | Segnale di allarme esterno |
| Flussostato caldaia | Comando flussostato di caldaia (da utilizzato solo se non è presente in caldaia) |
| Termostato caldaia | Comando termostato di caldaia (da utilizzato solo se non è presente in caldaia) |
| Richiesta utenza CR1 10V | Richiesta esterna 1 con segnale 0-10V (*) |
| Misurazione pressione 10V | Misura di pressione con segnale 0-10V(*) |
| Uscita preselezionata 10V | Regolazione della potenza della caldaia in funzione del segnale 0-10V (*) |
- Per potere utilizzato le funzioni è necessario impostare la caratteristica del segnale analogico utilizzato i seguenti parametri presenti nel menu Configurazione del Controllo Remoto:
| 6049 | Valore tens. 1 H2 modulo 1 | 6050 | Valore 1 H2 modulo 1 | 6051 | Valore tens. 2 H2 modulo 1 | 6052 | Valore 2 H2 modulo 1 |
12. LISTANOMALIE
| E | Anomalia Descrizione anomalia |
| 10 Sensore sonda esterna | Circuito di riscaldamento abilitatorawnessun comando (termostato,unità ambiente o unità esterna) o sonda esterna guasta |
| 84 | BSB,conflitto indirizzo2 o più unità ambienti configurate per lo stesso circuito di riscaldamento |
| 98 Modulo aggintivo 1 Accessorio | AGU 2.550 non rilevato oriconosciuto |
| 99 Modulo aggintivo 2 Accessorio | AGU 2.550 non rilevato oriconosciuto |
| 373 Modulo aggintivo 3 Accessorio | AGU 2.550 non rilevato oriconosciuto |
| 30 Senda mandata 1 Sonda del circuito miscelato 1 non rilevata | |
| 32 Senda mandata 2 Sonda del circuito miscelato 2 non rilevata | |
| 260 Senda mandata 3 Sonda del circuito miscelato 3 non rilevata | |
| 335 BX21 nessuna funzione Sonda | BX21 non configurata |
| 336 BX22 nessuna funzione Sonda | BX22 non configurata |
| 324 BX stessi sensori | Due o più sonde sono configurare per la stessa funzione |
| 52 Senda ACS 2 Sonda sanitario solare non rilevata | |
| 73 Senda collettore 1 Sonda collettore solare non rilevata | |
| 57 Sonda circolazione ACS | Sonda di circolazione sanitario non rilevata |
| 243 Sonda piscina | Sonda della piscina non rilevata |
| 25 Sonda caldaia a legna | Sonda della caldaia a biomassa non rilevata |
| 346 Pompaccald.Q10 assente Pompa della caldaia a biomassa non rilevata |
13. CARATTERISTICHE TECNICHE
| Alimentazione | Tensione di alimentazione | AC 230 V (±10 %) | |||||
| Frequenza di funzionamento | 50/60 Hz | ||||||
| Potenza assorbita | 4 VA | ||||||
| Fusibile di alimentazione (Alimentazione e uscite) | max. 10 AT | ||||||
| Cablaggio | filo rigido o flessibile (intrecciato o con puntale) | - | |||||
| unipolare | 0,5...2,5 mm² | ||||||
| bipolarare | 0,5...1,5 mm² | ||||||
| Dati funzionali | Classe software | A | |||||
| Modo di operazione EN 60 730 | 1b (operazione automatica) | ||||||
| Ingressi | Ingresso digitale H2 | - | |||||
| bassissima tensione di sicurezza pericontatto pulito | - | ||||||
| contatto in bassa tensione | - | ||||||
| tensione conicontatto aperto | DC 12 V | ||||||
| corrente conicontatto chiuso | DC 3 mA | ||||||
| Ingresso analogico H2 | - | ||||||
| bassissima tensione di protezione | - | ||||||
| range | DC 0..10 V | ||||||
| resistenza interna | >100 kΩ | ||||||
| Ingresso I. | AC 230 V (±10%) | ||||||
| resistenza interna | >100 kΩ | ||||||
| Ingresso sensori BX21, BX22 | NTC 10k | ||||||
| cavi di collegamento ammessi (rame) | - | ||||||
| sezione | mm² | 0,25 | 0,5 | 0,75 | 1,0 | 1,5 | |
| massima lunghezza | m | 20 | 40 | 60 | 80 | 120 | |
| Uscite | Relè di uscita | - | |||||
| range di corrente | AC 0,02...2 (2) A | ||||||
| massima corrente di spunto | 15 A per ≤1 s | ||||||
| massima corrente (per tutti i relè) | AC 6 A | ||||||
| range di tensione | AC 24...230 V (pericontatto pulito) | ||||||
| Interfaccia | BSB | connessione con 2 cavi, non intercambiabili | |||||
| lunghezza unità di base - dispositivi periferici | max. 150 m | ||||||
| lunghezza totale | max. 300 m (massima capacità del cavo 60nF) | ||||||
| sezione del cavo | 0,5 mm² | ||||||
| Numero massimo di caldaie collegabili in Cascata | 16 | ||||||
CONTENT
DESCRIPTION OF SYMBOLS 19
- INTRODUCTION 20
- DESCRIPTION OF ACCESSORY 20
- MOUNTING ON THE BOILER CONTROL PANEL 20
- ELECTRICAL CONNECTIONS FOR THE ACCESSORY AGU 2.550 21
4.1 ELECTRICAL CONNECTIONS OF EXTERNAL ACCESSORIES 22 - ACCESS TO PARAMETERS 23
- MIXED HEATING SYSTEM 23
6.1 SCHEME 1 24
6.2 SCHEME 2 25
6.3 SCHEME 3 26 - ZONE HEATING SYSTEM 27
7.1 SCHEME 4 27
7.2 SCHEME 5 28 - ELECTRICALLY CONNECTING THE AMBIENT THERMOSTAT 29
8.1 CASE - 1 - Connecting a single ambient thermostat in a high temperature zone 29
8.2 CASE - 2 - Connecting ambient thermostats for a high temperature multi-zone system. 29
8.3 CASE - 3 - Connecting ambient thermostats for a low temperature multi-zone system. 29
8.4 CASE - 4 - Connecting ambient thermostats for a low temperature multi-zone system
with micro limit switches in the zone valves. 30 - DHW SOLAR PLANT 30
- PARAMETERS SETTING 31
10.1 HEATING SYSTEM 31
10.2 DHW SYSTEM 32
10.3 SUNDRY PARAMETERS 32 - SUNDRY FUNCTIONS 33
11.1 DHW RECIRCULATION PUMP 33
11.2 SOLAR PLANT FOR SWIMMING POOL 33
11.3 GENERIC HEAT DEMAND 34
11.4 OTHER CONFIGURATIONS 34 - LIST OF FAULTS 35
- TECHNICAL SPECIFICATIONS 35
Unitäfle de ambient 3 §1 5 sunt legate in parallel.
Unitätile de ambient 3 - 5 sì 7 sunt legate in parallel.
CR = Circuit de l'incalzire
10.2 INSTALLATIA DE APÁ CALDA MENAJERÄ