BassForce XL - Non categorizzato HUGHES & KETTNER - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice HUGHES & KETTNER BassForce XL - page 13
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Informazioni sul prodotto

Marca : HUGHES & KETTNER

Modello : BassForce XL

Categoria : Non categorizzato

Scarica le istruzioni per il tuo Non categorizzato in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale BassForce XL - HUGHES & KETTNER e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. BassForce XL del marchio HUGHES & KETTNER.

MANUALE UTENTE BassForce XL HUGHES & KETTNER

ACTIVE INPUT (INGRESSO ATTIVO): Collegate a questo connettore un basso con elevato livello di uscita, in particolare un basso a circuite- ria attiva o equipaggiato con pickup di tipo humbucking. PASSIVE INPUT (INGRESSO PASSIVO): Collegate a questo connettore bassi di tipo tradizionale, dotati di pickup passivi e controlli di tono incorporati. EQ MATRIX (MATRICE DI EQUALIZZAZIONE): Utilizzare questa manopo- la per selezionare i suoni di base. GAIN (GUADAGNO): Controlla la sensibilità di ingresso del preampli- ficatore di BassForce. Va usato per selezionare una sensibilità di ingresso adatta al livello di uscita del basso collegato. Le regolazioni più alte producono un suono più incisivo, adatto al rock. BASS (BASSI): Questo controllo attivo dei toni regola i bassi. Il segna- le rimane invariato quando il controllo è in posizione “ore 12”. MID (MEDI): Determina il grado di enfasi o attenuazione delle fre- quenze medie. TREBLE (ALTI): Va usato per regolare gli alti, cioè per rendere più evi- denti gli armonici o dare al suono un carattere tagliente. Per otte- nere un suono più caldo, questa manopola agisce subito dopo lo stadio di ingresso nel percorso del segnale, il che influisce in certa misura anche sulla saturazione del preamplificatore. MASTER: Controlla il volume di BassForce, senza influire sul livello di uscita del connettore LINE OUT. Quando agite su questa manopola, ricordatevi di tenere sotto con- trollo il LED POWERAMP CLIP. MAINS (RETE): Interruttore di accensione. MAINS SOCKET (PRESA RETE): Collegate il cavo di rete a norma euro- pea a questa presa. Il portafusibile è integrato nella presa; utilizzate solo i fusibili indicati! PHONES (CUFFIA): Collegate la cuffia a questo connettore. Quando si inserisce un jack, l‘elettronica di uscita di BassForce viene posta automaticamente in mute. SPEAKERS (ALTOPARLANTI): Collegate a questa uscita un sistema di diffusori esterno o un altro amplificatore. Potete collegare il sistema di amplificazione esterno in due modi. Il primo metodo sfrutta un‘apposita circuiteria di BassForce, che permette di collegare in serie l‘altoparlante interno con un altoparlante esterno. Sebbene questo aumenti la resistenza, e quindi riduca la potenza di uscita, la superficie degli altoparlanti viene ampliata notevolmente. Il secon- do metodo sfrutta l‘apposito connettore per un sistema di amplifi- cazione esterno, che scollega l‘altoparlante interno quando viene inserito un jack. Il carico totale degli altoparlanti collegati a questo connettore non deve essere inferiore a 4 ohm. LINE OUT (USCITA LINEA): Uscita del preamplificatore di BassForce, da collegare ad un mixer o ad un finale di potenza. Questa uscita è post-EQ, cioè sul segnale hanno effetto i controlli di tono, ma non la manopola del volume MASTER. FX-SEND (MANDATA EFFETTI): Collegate questa uscita all‘ingresso di un processore di effetti. FX-RETURN (RITORNO EFFETTI): Collegate l‘uscita del processore di effetti a questo connettore.

La Matrice di Equalizzazione (EQ MATRIX) è un nuovo sistema di filtraggio, che permette di selezionare diverse sonorità di base, senza sacrificare risposta in frequenza e “musicalità”. Inoltre, la selezione dei suoni di base è immediata. L‘illustrazione mostra come si dovrebbe configurare un equali- zzatore grafico a 31 bande per simulare i suoni di base della Matrice di Equalizzazione di BassForce. In pratica, però, la Matrice di Equalizzazione suona sempre un po‘ meglio; i suoi filtri producono infatti risultati più armonici e coerenti, e meno rumore. BASSFORCE XL SOUND I: Il tipico suono di basso moderno, pieno e rotondo, adatto a qualsiasi stile. BASSFORCE XL SOUND II: Il tipico suono slap, molto definito e preciso. BASSFORCE XL SOUND III: Questo suono crea il timbro e il calore necessari al finger- picking, soprattutto se usato con bassi fretless. Un leggero overdrive nel preamplificatore aggiunge quel tipico colore “fretless”. (Vedi Sezione 3.2, ”Come regolare il guadagno”). Disattivate la Matrice di Equalizzazione portando la manopola su OFF. I controlli di tono di BassForce rimangono comunque sempre attivi.

3.1 SEZIONE INGRESSI E SEZIONE CONTROLLI DI TONO

Mentre la Matrice di Equalizzazione permette di richiamare all‘istante un suono completamente diverso, i controlli di tono di BassForce sono concepiti soprattutto per adeguare il suono dell‘amplificatore alle caratteristiche del locale o del palco, come al particolare tipo di strumento utilizzato.

1. Come regolare il guadagno

La risposta del preamplificatore di BassForce dipende dallo strumento che state suonando, dai pickup, dal livello del seg- nale, e in certa misura dal vostro modo di suonare. Utilizzate il controllo di GAIN per regolare il livello. Suonate normalmente e ruotate la manopola fino a sentire il tipico suono caldo, leg- germente in overdrive, che caratterizza le valvole. A questo punto, suonate con leggerezza, per evitare che il preamplifi- catore di BassForce vada in clipping, cosa che si tradurrebbe in una sgradevole distorsione molto secca. Ricordate che all‘aumentare del livello dei TREBLE, aumentano anche le pro- babilità di mandare in saturazione il preamplificatore di BassForce.2. Regolazione fine dei toni Il timbro del basso dipende soprattutto dalle frequenze medie. La manopola MID permette quindi di alterare radicalmente il timbro, passando da una timbrica slap, che si ottiene attenuando queste frequenze, a tipiche sonorità rock, che si ottengono enfatizzandole. Quando si vuole modificare il tim- bro dello strumento, è buona norma incominciare dalle fre- quenze medie, dato che costituiscono il “nerbo” del suono, e che la loro modifica ne altera notevolmente la qualità timbri- ca. Come secondo passo, vanno regolati i bassi con la mano- pola BASS. Questa regolazione permette di adattare il suono dell‘amplificatore alle condizioni di una stanza, per esempio attenuando le frequenze in cui può manifestarsi il temibilissimo “ronzio”. Infine, si possono regolare gli alti con la manopola TREBLE, che agisce soprattutto sulle frequenze riprodotte dal cono centrale, e può rendere il suono, a seconda dei casi, più morbido, più incisivo, o più pieno.