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CDS250XPLAN - Lavastoviglie CANDY - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Marca : CANDY

Modello : CDS250XPLAN

Categoria : Lavastoviglie

Scarica le istruzioni per il tuo Lavastoviglie in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale CDS250XPLAN - CANDY e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. CDS250XPLAN del marchio CANDY.

MANUALE UTENTE CDS250XPLAN CANDY

DISHWASHER2 INDICE Indicazioni di sicurezza Messa in opera, Installazione Impianto di decalcificazione Regolazione del cesto superiore Caricamento delle stoviglie Informazioni per laboratori di prova Lavaggio a mezzo carico Caricamento detersivo e brillantante Pulizia filtri Consigli pratici Pulizia e manutenzione ordinaria Ricerca piccoli guasti La preghiamo di leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto, inquanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d'uso,di manutenzione ed alcuni utili consigli per utilizzare al meglio la propria nuova lava-stoviglie.Conservi con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione. Fig. A

pag. 3 pag. 4 pag. 8 pag. 10 pag. 11 pag. 13 pag. 14 pag. 15 pag. 17 pag. 18 pag. 19 pag. 20

INDICAZIONI DI SICUREZZA

L'uso di un qualsiasi apparecchio elet-trico comporta l'osservanza di alcuneregole fondamentali. Installazione ■ In caso di incompatibilità tra la presa e laspina dell'apparecchio, fare sostituire lapresa con altra di tipo adatto, da perso-nale qualificato. Quest'ultimo, in partico-lare, dovrà anche accertare che la sezio-ne dei cavi della presa sia idonea allapotenza assorbita dall'apparecchio.■ Fare attenzione che l'apparecchiaturanon schiacci il cavo di alimentazione.■ In generale è sconsigliabile l'uso di adat-tatori, prese multiple e/o prolunghe.■ Qualora si rendesse necessaria la sosti-tuzione del cavo di alimentazione del-l’apparecchio, rivolgersi al Servizio diAssistenza Tecnica Autorizzato. Sicurezza ■ Non toccare l'apparecchio con mani opiedi bagnati o umidi.■ Non usare l'apparecchio a piedi nudi.■ Non tirare il cavo di alimentazione, ol'apparecchio stesso, per staccare laspina dalla presa di corrente. ■ Non esporre l'apparecchio ad agentiatmosferici (pioggia, sole, ecc.).■ Non permettere che l'apparecchio siausato dai bambini senza sorveglianza.■ Non si deve bere l'acqua che rimanenella macchina o sulle stoviglie alla finedei programmi di lavaggio.■ Non lasciare la porta aperta in posizioneorizzontale, al fine di evitare potenzialipericoli (es. inciampare).■ Appoggiarsi o sedersi sulla porta apertadella lavastoviglie, può causarne ilribaltamento.ATTENZIONE! Coltelli ed altri utensili con l’estremitàappuntite devono essere collocati nelcesto con le punte rivolte verso ilbasso o in posizione orizzontale. Utilizzo quotidiano ■ Questo apparecchio dovrà essere desti-nato solo all’uso domestico.■ La lavastoviglie è progettata per il lavag-gio di normali utensili domestici: oggetti contaminati da benzina, vernice,avanzi di acciaio o ferro, prodotti chimicicorrosivi, acidi o alcalini non devonoessere lavati in lavastoviglie.■ Se l'abitazione è dotata di impianto peraddolcire l'acqua non è necessarioaggiungere sale nell'addolcitore dellalavastoviglie.■ I coltelli e le posate ottengono un lavag-gio migliore se posti nel cestello con imanici in basso.■ In caso di guasto e/o di cattivo funziona-mento dell'apparecchio, spegnerlo,chiudere il rubinetto dell'acqua e nonmanomettere l'elettrodomestico.Per l'eventuale riparazione rivolgersisolamente ad un Centro di AssistenzaTecnica (GIAS) e richiedere l'utilizzo diricambi originali.Il mancato rispetto di quanto sopra puòcompromettere la sicurezza dell'appa-recchio e dell'utilizzatore. Smaltimento ■ Questo apparecchio è fabbricato conmateriali riciclabili, per permetterne uncorretto smaltimento degli stessi.■ Volendo eliminare una vecchia lavasto-viglie, si abbia cura di togliere la chiusu-ra sportello, per evitare che i bambinipossano chiudersi nella macchina. Dopoaver staccato la spina dalla presa di cor-rente, è importante tagliare il cavo di ali-mentazione.4 INSTALLAZIONE (Notazioni tecniche) ■ Dopo il disimballo, verificare che la lava- stoviglie sia bene in piano regolando i piedini per eliminare una eventuale incli- nazione. ■ Qualora fosse necessario trasportare manualmente la macchina disimballata, non impugnare la porta in basso, ma aprire leggermente la porta e sollevare impugnando il ripiano superiore. IMPORTANTE Nel caso si installi la macchina su un pavimento ricoperto da tappeti o con moquette, controllare che le apertu- re di ventilazione alla base dell'appa- recchio non vengano ostruite. Inoltre, la spina dell'apparecchio deve rimanere accessibile anche dopo l'installazione. Alimentazione elettrica L'apparecchio è conforme ai requisiti di sicurezza previsti dagli istituti normativi ed è munito di spina tripolare con polo di terra che assicura la completa messa a terra del prodotto. Prima di alimentare elettricamente l'elettro- domestico accertarsi:

1. che la presa abbia un corretto collega-

mento di messa a terra;

2. che la portata amperometrica del con-

tatore elettrico risulti idonea per l'assor- bimento indicato dai dati di targa del- l'elettrodomestico. ATTENZIONE! L'efficacia della sicurezza è comun- que subordinata anche alla corretta messa a terra del Vostro impianto. Per la mancanza di un efficiente impianto di terra, si avverte una lieve dispersione di corrente sulle parti metalliche dell'elettrodomestico per la presenza del filtro antidisturbo radio. La società costruttrice resta sollevata da ogni responsabilità per eventuali danni a persone o cose, derivanti dal mancato allacciamento della linea di terra. Apparecchio conforme alle Direttive Europee 89/336/CEE, 73/23/CEE e successive modifi- che. Alimentazione idrica IMPORTANTE L’apparecchio deve essere connesso alla rete idrica, solo con i nuovi tubi di carico forniti in dotazione. I vecchi tubi di carico non devono essere riu- tilizzati. ■ I tubi di carico e scarico possono esse- re orientati indifferentemente verso destra o verso sinistra. IMPORTANTE La lavastoviglie può essere allaccia- ta all'impianto dell'acqua fredda o calda purchè non superi i 60°C. ■ La pressione idrica deve essere compre- sa tra un minimo di 0,08 MPa e un mas- simo di 0,8 MPa. Per pressioni inferiori consultare il Centro Assistenza Tecnica. ■ E' necessario un rubinetto a monte del tubo di carico per isolare la macchina dall'impianto idrico quando non è in fun- zione (fig. 1 B). ■ La lavastoviglie è dotata di un tubo per la presa d'acqua terminante con ghiera filettata 3/4" (fig. 2). ■ Il tubo di carico “A” deve essere avvitato ad un rubinetto dell'acqua “B” con attacco da 3/4" assicurandosi che la ghiera sia ben stretta. ■ Se necessario, si può allungare il tubo di carico fino a 2,5 m. A tale scopo, contat- tare il Centro Assistenza Tecnica. ■ Qualora l'acqua di rete presentasse dei residui calcarei o sabbia, è consigliabile richiedere presso il Centro Assistenza Tecnica, il filtro accessorio art. 9226085 (fig. 3). Il filtro “D” va inserito tra la presa d'acqua da 3/4" “B” ed il tubo di carico “A”, ricor- dando di mettere le guarnizioni “C”. ■ Se la macchina viene collegata a tuba- zioni nuove o rimaste inutilizzate per lungo tempo, è consigliabile far scorrere l'acqua per alcuni minuti prima di allac- ciare il tubo di carico. In tal modo evite- rete che depositi di sabbia o di ruggine possano otturare il filtrino di ingresso acqua.

INSTALLAZIONE NELLE CUCINE COMPONIBILI Per accosto ■ La lavastoviglie è stata studiata con l'al- tezza modulare di 85 cm e quindi può essere accostata ai mobili delle moder- ne cucine componibili di analoga altez- za. Per allinearla esattamente, regolare i piedini dell'apparecchio. ■ Il piano superiore, in laminato ad alta resistenza, può essere usato senza nes- sun particolare riguardo perchè resisten- te al calore, all'abrasione ed è antimacchia (fig. 5). ■ Il piano di lavoro è facilmente regolabile in profondità fino a 25 mm, mediante spostamenti di 5 in 5 mm per allinearlo al piano dei mobili adiacenti. ■ Per la regolazione, svitare le 2 viti poste- riori e fissarlo nella posizione voluta (fig. 6). Apertura dello sportello Inserire la mano nell'incavo e tirare. Se lo sportello viene aperto durante il fun- zionamento della macchina, una sicurezza elettrica fa si che tutte le funzioni vengano automaticamente interrotte. IMPORTANTE Per un corretto funzionamento evi- tare di aprire lo sportello mentre la lavastoviglie è in funzione. Chiusura dello sportello Inserire i cestelli. Verificare che entrambi i bracci lavanti pos- sano ruotare e che non ci siano posate, pentole o piatti che ne limitino o impedisca- no la rotazione. Chiudere lo sportello e bloccarlo mediante leggera pressione.

Collegamento allo scarico d'acqua ■ Infilare il tubo nell'impianto di scarico, senza creare pieghe (fig. 4). ■ Lo scarico fisso deve avere il diametro interno di almeno 4 cm e dev'essere posto ad una altezza minima di 40 cm. ■ Si raccomanda di predisporre il sifone antiodore (fig. 4X). ■ Se necessario si può allungare il tubo di scarico fino a 2,5 m, tenendolo però ad una altezza massima di 85 cm dal pavi- mento. A tale scopo, contattare il Centro Assistenza Tecnica. ■ L'estremità ricurva del tubo di scarico può essere appoggiata al bordo di un lavello, ma non deve rimanere immersa nell'acqua, per evitare il risucchio nell'apparecchio durante il programma di lavaggio (fig. 4Y). ■ Nel caso di installazione sotto piano con- tinuo, la curva deve essere fissata immediatamente sotto il piano nel punto più alto possibile (fig. 4Z). ■ Nell'installare la macchina, controllare che i tubi di carico e scarico non siano piegati.

Per inserimento sottopiano ■ Le più moderne cucine componibili hanno un piano di lavoro unico, sotto il quale vengono inseriti i mobili base e gli elettrodomestici. In questo caso, basta asportare il piano di lavoro, svitando le viti che si trovano sotto di esso nella parte posteriore (fig. 6). ■ L'altezza si riduce così a 82 cm, come previsto dalle Norme internazionali (ISO) e la lavastoviglie si inserisce perfetta- mente sotto il piano continuo della cuci- na (fig. 7). Pannellabilità (solo in alcuni modelli) Le cornici attorno alla porta consentono l'inserimento di pannelli decorativi con spessore fino a 5 mm e con le seguenti dimensioni: larghezza: 591 mm ± 1 altezza: 597 mm ± 1Caricare il sale ■ Sul fondo della macchina, è sistemato il contenitore del sale che serve a rigene- rare l'apparecchio decalcificatore. ■ È importante utilizzare esclusivamente sale specifico per lavastoviglie, altri tipi di sale contengono sensibili percentuali di sostanze insolubili che potrebbero col tempo rendere inefficiente l'impianto di decalcificazione. ■ Per l'introduzione del sale, svitare il tappo del contenitore che si trova sul fondo. ■ Durante l'operazione un po' d'acqua tra- bocca; continuate in ogni caso a versa- re il sale fino al riempimento del conte- nitore, mescolando la miscela con un cucchiaio. Ultimata l'operazione, pulire la filettatura dai resti di sale e riavvitare il tappo. ■ Si consiglia di far seguire al rifornimen- to, un ciclo di lavaggio completo, oppu- re il programma AMMOLLO. Il conteni- tore ha una capacità di circa 1,5÷1,8 kg di sale e, per una efficace utilizzazione dell'apparecchio, è necessario riempirlo periodicamente a secondo della regola- zione del proprio impianto di decalcifi- cazione. IMPORTANTE Solo all'installazione della lavastovi- glie, dopo aver riempito completa- mente il contenitore del sale, è necessario aggiungere dell'acqua fino al trabocco dal contenitore. Se la vostra acqua appartiere al livello 0, non è necessario usare il sale rigenerante né effettuare alcuna regolazione, in quan- to è già dolce. A seconda del livello di appartenenza della vostra acqua, regolare il decalcificatore nel seguente modo:

1. estrarre il cesto inferiore, svitare e

togliere il tappo del contenitore sale rigenerante posto sul fondo della vasca (fig. A"1");

2. ruotare il selettore, fino ad evidenziare

la posizione desiderata, con l'ausilio di un cacciavite o di un coltello. N.B.: Per i modelli dotati di pro- grammatore elettronico, consultare l'elenco programmi allegato.

ZIONE L'acqua contiene in misura variabile, a seconda delle località, sali calcarei e mine- rali che si depositano sulle stoviglie lasciando macchie e depositi biancastri. Più elevato è il contenuto di questi sali, maggiore è la durezza dell'acqua. La lavastoviglie è corredata di un decalcifi- catore che, utilizzando del sale rigenerante specifico per lavastoviglie, fornisce acqua priva di calcare (addolcita) per il lavaggio delle stoviglie. Il decalcificatore può tratta- re acqua con durezza fino a 60°fH (gradi francesi) 33°dH (gradi tedeschi) tramite 5 livelli di regolazione. Potete richiedere il grado di durezza della vostra acqua all'Ente erogatore di zona. Regolazione del decalcificatore Nella tabella seguente trovate la corrispon- denza tra durezza dell’acqua di rete da trattare e livello di regolazione del decalci- ficatore.

  • Il decalcificatore è regolato sul livello 2, in quanto questo soddisfa la maggior parte delle utenze.

Durezza dell'acqua °fH (gradi francesi) 0-9 10-30 31-40 41-50 51-60 Durezza dell'acqua °dH (gradi tedeschi) 0-5 6-16 17-22 23-27 28-33 Uso sale rigenerante

Regolazione del decalci- ficatore LIBERA posizione N.1 posizione N.2 posizione N.3 posizione N.4

Indicatore di riempimento sale Alcuni modelli sono dotati di spie di indica- zione dell'esaurimento del sale. La segnalazione può avvenire con due sistemi: ■ spia elettrica sul cruscotto che si accen- de quando diviene necessario provvede- re a riempire il contenitore del sale; ■ tappo di chiusura con spia mobile di colore verde (fig. 1a); questa rimane visibile fino a quando la soluzione salina è sufficiente per la rigenerazione del depuratore. Se la superficie verde si abbassa nel tappo di chiusura, si deve procedere al riempimento di sale. Altri modelli sono forniti con tappo cieco (fig. 1b). In tal caso, è opportuno controlla- re periodicamente il livello del sale, a seconda della regolazione del proprio impianto di decalcificazione. IMPORTANTE La comparsa di macchie biancastre sulle stoviglie è generalmente un indice importante di mancanza del sale. Fig. 1 ab11 CARICAMENTO DELLE STOVIGLIE Utilizzo del cesto superiore ■ Il cesto superiore è dotato di supporti mobili agganciati alla sponda laterale, in grado di assumere due posizioni: alzata e abbassata. Nella posizione abbassata i supporti servono per appoggiarvi tazze da the, caffè, lunghi coltelli e mestoli. Sulle estremità dei supporti stessi, si possono appendere i bicchieri a forma di calice. Sotto di essi possono prendere posto bicchieri, tazze, sottotazze e piatti da dessert. ■ In posizione rialzata, i supporti permetto- no l'alloggiamento di piatti piani e fondi. Questi ultimi vanno sistemati in posizio- ne verticale con la parte concava rivolta verso il lato anteriore, avendo cura di verificare che rimanga sempre uno spa- zio tra un piatto e l'altro, per consentire all'acqua di passare liberamente. ■ Per sfruttare la massima capienza del cesto, si consiglia di raggruppare i piatti di uguale forma. ■ I piatti possono essere caricati su un unica fila (fig. 1) o su entrambe le file (fig. 2). ■ Si consiglia di posizionare i piatti di dimensione maggiore, con un diametro di circa 270 mm, leggermente inclinati verso il lato anteriore in modo da favori- re il facile inserimento del cesto all'inter- no della macchina. ■ Nel cesto superiore possono trovare alloggiamento anche stoviglie quali insa- latiere e ciotole di plastica, che si consi- glia di bloccare per evitarne il capovolgi- mento a causa dei getti. ■ Il cesto superiore è stato studiato al fine di offrire la massima flessibilità di utilizzo. Esso può essere caricato con soli piatti, posizionati in doppia fila sino ad un mas- simo di 24 pezzi, con soli bicchieri, su cinque file sino a 30 pezzi, oppure per carichi misti. Utilizzo del cesto inferiore ■ Nel cesto inferiore vengono alloggiate pentole, padelle, zuppiere, insalatiere, coperchi, piatti da portata, piatti piani, piatti fondi e mestoli. ■ Le posate vanno sistemate con il manico verso il basso, nell'apposito contenitore in plastica posizionato nel cesto inferiore (fig. 3) assicurandosi che le posate stes- se non impediscano la rotazione delle rampe. IMPORTANTE Il cesto inferiore è dotato di un dispositivo di fine corsa per rendere sicura la sua estrazione anche a pieno carico. Per le operazioni di carico sale, puli- zia filtro e manutenzione ordinaria, è necessaria l'estrazione completa del cesto.

Regolazione del cestello superiore (solo nei modelli predisposti) Utilizzando abitualmente piatti da 27 cm a 31 cm di diametro, caricarli nel cesto infe- riore dopo aver spostato quello superiore nella posizione più alta, procedendo nel seguente modo (a seconda dei modelli): Tipo “A”:

1. Ruotare i fermi anteriori “A” verso

2. Sfilare il cesto e rimontarlo nella

3. Rimettere i fermi “A” nella posizione

originale. Con questa operazione, nel cesto superiore non si possono caricare stoviglie con diame- tro superiore a 20 cm e non si possono uti- lizzare i supporti mobili nella posizione alta. Tipo “B”:

1. Estrarre il cesto superiore;

2. Impugnare il cesto da entrambi i lati e

tirarlo verso l’alto (fig. 1). Con questa operazione, nel cesto superiore non si possono caricare stoviglie con diame- tro superiore a 20 cm e non si possono uti- lizzare i supporti mobili nella posizione alta.

1. Impugnare il cesto da entrambi i lati e

tirarlo leggermente verso l’alto (fig. 2a);

2. Lasciare lentamente ricadere il cesto

RE MAI IL CESTO DA UN SOLO LATO (fig. 3). Attenzione : si consiglia di effettuare la regolazione del cestello prima del carico delle stoviglie. Tipo “A” Tipo “B”Cesto inferiore (fig. 6) M = 15 piatti fondiN = 15 piatti pianiO = 7+7 piatti dessertP = piatto da portataQ = posate Cesto superiore (fig. 5) A = 5 + 5 + 5 bicchieriB = 12 + 3 sottotazzeC = 5 + 5 + 5 tazze D = coppa piccolaE = coppa mediaF = coppa grandeG = piatto da dessertH = 1 + 1 cucchiai da servizioI = mestoloL = posate Un carico standard giornaliero è rappresentato nelle fig. 1, 2 e 3. Cesto superiore (fig. 1)A = piatti fondiB = piatti pianiC =piatti dessertD = sottotazzeE = tazzeF = bicchieri Cesto superiore (fig. 2) A = piatti fondiB = piatti pianiC =piatti dessertD = sottotazzeE = tazzeF = caliciG = bicchiere H = cesto posateCesto inferiore (fig. 3)A = pentola mediaB = pentola grande C = padellaD = zuppiere, piatti da portata E = posateF = tegami, teglieG = coppa mediaH = coppa piccolaLa disposizione razionale e corretta delle stoviglie ècondizione essenziale per un buon risultato dilavaggio.Cesto posate (fig. 4) La parte superiore del cesto porta posate può esse-re rimossa, così da poter offrire diverse possibilità dicarico.

INFORMAZIONE PER I LABORATORI DI PROVA

Programma comparativo generale (Norme EN 50242)(vedi tabella programmi di lavaggio)1. Posizione cesto superiore: bassa2. Carico normalizzato3. Posizione regolatore brillantante: 6Carico normalizzato 15 coperti internazionali (Norme EN 50242) La corretta disposizione del carico è quella indicata nella fig. 5 per il cesto superiore, nella fig. 6 per il cesto inferiore e nella fig. 7 per il cesto posate.

4. Quantità di detersivo:- 9,5 g per il prelavaggio;- 28 g per il lavaggio.

Cesto posate (fig. 7) Sistemare le posate come indicato in figura.3 = cucchiaini4 =forchetta da portata

1 = 15 cucchiai da dessert2 = 15 forchette3 = 12 cucchiaini da caffé1 = cucchiai2 = coltelli

Lavaggio 1/2 carico cesto superiore (solo nei modelli predisposti)

Lavaggio 1/2 carico cesto inferiore (solo nei modelli predisposti) 1/2 carico misto (fig. 1) A = bicchieri B = tazze C = piatti fondi D =piatti dessert E = sottotazze F = pentola G = padella H = coppa media I = coppa piccola 1/2 carico standard (fig. 2) A = 7 bicchieri B = 6+1 tazze C = piatto da portata D = 7 piatti fondi E =7 piatti piani F =7 piatti dessert G =7 sottotazze H = coppa media I = coppa piccola Le posate dovranno essere posizionate nell'apposito con- tenitore posto nel cesto inferiore. Cesto inferiore (fig. 3) A = pentola media B = pentola grande C = padella D = zuppiere, piatti da portata E = posate F = tegami, teglie G = coppa media H = coppa piccola La disposizione razionale e corretta delle stoviglie è condizione essenziale per un buon risultato di lavaggio. Cesto inferiore (fig. 4) M = 15 piatti fondi N = 15 piatti piani O = 7+7 piatti dessert P = piatto da portata Q = posate

CARICAMENTO DETERSIVO E BRILLANTANTE Caricare il detersivo IMPORTANTEUtilizzare esclusivamente detersiviin polvere, liquidi o in pastiglie spe-cifici per lavastoviglie. Nella lavastoviglie si trova una confezionecampione di ”FINISH” che assicura ottimirisultati di lavaggio.Detersivi non idonei (come quelli per illavaggio a mano) non contengono gli ingre-dienti adatti al lavaggio in lavastoviglie edimpediscono il corretto funzionamento dellamacchina. Lavaggio normale La vaschetta per il detersivo del lavaggio è situata all'interno della porta (fig. A "2"). Se lo sportellino del contenitore risultassechiuso, per aprirlo basterà agire sul pul-sante di aggancio (A): al termine di unqualsiasi programma di lavaggio lo sportel-lino risulta sempre aperto, pronto per il suc-cessivo impiego.ATTENZIONE!Nel cesto inferiore, non caricare lestoviglie in posizione tale da impedirel'apertura dello sportellino o da nonpermettere l'asportazione del detersivo.La dose di detersivo può variare in funzio-ne del grado di sporco e del tipo di stovi-glie. Si consiglia di versare 20 ÷ 30 g didetersivo nella vaschetta lavaggio (B). Dopo aver versato il detersivo nel conteni-tore, richiudete lo sportellino, primaspingendolo (1) ed infine premendo leggermente su di esso (2) fino a sentire lo scatto d'arresto.Poichè i detersivi non sono tutti uguali,consultate anche le istruzioni sulle confezioni.Ricordiamo che quantità insufficienti didetersivo provocano una incompletaasportazione dello sporco, mentre uneccesso di detersivo, oltre a non migliorarei risultati di lavaggio, rappresenta uno spreco.IMPORTANTENon eccedere nell'uso di detersivorappresenta un contributo al conte-nimento dell'inquinamento ambien-tale.ATTENZIONE!AVVERTENZA IMPORTANTE PERL’USO DEI DETERSIVI COMBINATI.Qualora si decida di utilizzare detersivi combi-nati che potrebbero rendere superfluo l’impie-go di sale e/o brillantante, si devono rispettarescrupolosamente le seguenti avvertenze: leggere attentamente ed attenersi scrupolo-samente alle istruzioni per l’uso e alle avver-tenze indicate sulla confezione del detersivocombinato che si intende utilizzare;

Il sistema filtrante (fig. A "4") è costituito da: Bicchierino centrale, che trattiene le parti- celle più grosse di sporco; Piastra, che filtra continuamente l'acqua di lavaggio; Microfiltro, posto sotto la piastra, che trat- tiene anche le particelle di sporco più pic- cole assicurando un'ottimo risciacquo. ■ Per ottenere sempre ottimi risultati, è necessario ispezionare e pulire i filtri prima di ogni lavaggio. ■ Per estrarre il gruppo dei filtri, basta impugnare il manico e ruotarlo in senso antiorario (fig. 1). ■ Il bicchierino centrale è asportabile, per facilitare le operazioni di pulizia (fig. 2). ■ Rimuovere la piastra filtro (fig. 3) e lavare il tutto sotto un getto di acqua, eventualmente aiutandosi con uno spazzolino. ■ Con il Microfiltro Autopulente, la manutenzione è ridotta e l'ispezione del gruppo filtri può essere effettuata ogni 15 giorni. Tuttavia, è consigliabile con- trollare dopo ogni lavaggio che il bic- chierino centrale e la piastra non siano intasati. ATTENZIONE! Dopo aver pulito i filtri, assicurarsi che siano fissati correttamente tra loro e che la piastra sia inserita per- fettamente sul fondo della lavastovi- glie. Avere cura di riavvitare, in senso orario, il filtro nella piastra perchè un inserimento impreciso del gruppo fil- trante può pregiudicare il funziona- mento della macchina. IMPORTANTE Non usare la lavastoviglie senza filtri.

PIENO VUOTOriflesso scuro riflesso chiaro Caricare il brillantante Questo additivo, che viene immesso auto- maticamente nell'ultima fase di risciacquo, favorisce una rapida asciugatura delle stovi- glie evitando il formarsi di macchie e sedi- menti opachi. Alla sinistra della vaschetta del detersivo, si trova il contenitore del brillantante (fig. A "3"). Per aprire il coperchio, premere in corri- spondenza del riferimento posto su di esso e contemporaneamente, tirare verso l'alto la linguetta d'apertura. Usare sempre additivi di risciacquo adatti a lavastoviglie automatiche. E' possibile controllare il livello del brillan- tante per mezzo del visualizzatore ottico (C) posto sul contenitore di erogazione. Regolazione del brillantante da 1 a 6 Il regolatore (D) è posto sotto il coperchio e si può ruotare con una moneta. La posi- zione consigliata è 4. Il contenuto in calcare dell'acqua influenza notevolmente sia la presenza di incrostazio- ni che il grado di asciugatura. E' perciò importante regolare il dosaggio del brillantante per ottenere prestazioni sempre ottimali. Nel caso le stoviglie presentino delle striatu- re al termine del lavaggio, diminuire la rego- lazione di una posizione. Nel caso le stovi- glie presentino macchie o aloni biancastri aumentare la regolazione di una posizione.

alcuni prodotti combinati, ed in particolar modo quelli contenenti brillantante, hanno un’efficacia ottimale soltanto qualora si uti- lizzino determinati programmi;

l’efficacia dei prodotti che rendono non necessario l’utilizzo del sale dipende dalla durezza dell’acqua di alimentazione dell’ap- parecchio. Verificare allo scopo che la durezza dell’acqua sia compresa nell’inter- vallo di funzionamento indicato nelle istru- zioni del detersivo. L’utilizzo improprio di questi prodotti potreb- be portare:

alla formazione di depositi di calcare nel- l’apparecchio e sulle stoviglie;

ad un degrado delle prestazioni di asciu- gatura e/o di lavaggio. Nel caso in cui si verificassero problemi di lavaggio e/o asciugatura si consiglia di riprendere l’uso dei prodotti tradizionali (sale, brillantante, detersivo in polvere). Si evidenzia che ritornando all’utilizzo del sale di tipo tradizionale, saranno necessari alcu- ni cicli di lavaggio prima che il sistema di decalcificazione dell’acqua ritorni a funzio- nare in modo ottimale. IMPORTANTE Nel caso di reclami che possono essere legati direttamente all’impiego improprio di questi prodotti, non verrà fornita alcuna prestazione in garanzia.

DOPO L'USO Dopo ogni lavaggio chiudere il rubinetto dell'acqua, per isolare la lavastoviglie dalla rete idrica di alimentazione e disinserire il tasto di avvio/arresto per isolare la macchina dalla rete elettrica. Se la macchina deve rimanere ferma a lungo, consigliamo le seguenti operazioni:

1. eseguire un programma di lavaggio

senza stoviglie, ma con detersivo per sgrassare la macchina;

2. togliere la spina;

3. chiudere il rubinetto dell'acqua;

5. lasciare la porta leggermente aperta;

6. lasciare l'interno della macchina pulito;

7. se la macchina viene lasciata in ambienti

dove la temperatura è inferiore a 0°C, l'ac- qua residua nelle condutture può gelare. Assicurarsi perciò che la temperatura sia sopra gli 0°C ed attendere circa 24 ore prima di attivare la macchina.

PULIZIA E MANUTENZIONE

ORDINARIA ■ Per pulire l'esterno della lavastoviglie non si devono usare, né solventi (sgras- santi) né abrasivi, ma solo un panno imbevuto di acqua tiepida. ■ La lavastoviglie non richiede alcuna manutenzione speciale, poichè la vasca di lavaggio è autopulente. ■ Pulire regolarmente la guarnizione in gomma dello sportello con un panno umido, eliminando accuratamente even- tuali tracce di cibo, o brillantante. ■ Per meglio garantire la rimozione di picco- li depositi di calcare o di sporco, si consi- glia di eseguire periodicamente un lavag- gio completo, versando preventivamente un bicchiere di aceto sul fondo della mac- china ed impostando il programma delica- to. ■ Se malgrado la normale pulizia dei filtri si notano stoviglie o pentole insufficientemen- te lavate o sciacquate, controllare che tutti gli spruzzatori dei bracci lavanti (fig. A "5") siano liberi da residui di sporco. Se ciò non fosse, procedere alla loro puli- zia nel seguente modo: 1.togliere il braccio lavante superiore, ruotandolo fino a portare in posizione il fermo contrassegnato dalla freccia (fig. 1b). Spingerlo verso l'alto (fig. 1) e, mantenendolo premuto, svitare in senso orario (per rimontarlo ripetere l'opera- zione, ma ruotare in senso antiorario). Il braccio lavante inferiore si estrae tiran- dolo semplicemente verso l'alto (fig. 2) ; 2.lavare i bracci rotanti sotto un getto d'ac- qua, liberando dallo sporco gli spruzza- tori otturati; 3.al termine dell'operazione, rimettere i bracci lavanti nella identica posizione, ricordando per quello superiore di porta- re in posizione il fermo e di avvitare a fondo. ■ Sia la vasca che l'interno dello sportello sono d'acciaio inossidabile. Se tuttavia dovessero riscontrarsi formazioni di macchie di ossido, ciò dovrà essere imputato solo ad una forte presenza di sali di ferro nell'acqua. ■ Per togliere le macchie si consiglia l'uso di abrasivo a grana sottile; non usare mai sostanze al cloro, pagliette d'ac- ciaio, ecc.

CONSIGLI PRATICI Consigli per ottenere ottimi risultati di lavaggio ■ Prima di disporre le stoviglie nella mac- china, asportare i residui di cibo (ossici- ni, lische, avanzi di carne o verdure, residui di caffè, bucce di frutta, cenere di sigaretta, stuzzicadenti ecc.) per evi- tare di intasare i filtri, lo scarico e gli spruzzatori dei bracci lavanti. ■ Non è necessario risciacquare le stovi- glie prima di collocarle nella macchina. ■ Qualora le pentole e padelle fossero eccessivamente incrostate da residui di cibo bruciati o arrostiti, si consiglia di tenerle in ammollo in attesa del lavag- gio. ■ Sistemare le stoviglie con l'apertura rivolta verso il basso. ■ Se possibile evitare che le stoviglie stia- no a contatto tra di loro, una corretta sistemazione vi darà migliori risultati di lavaggio. ■ Dopo aver sistemato le stoviglie, verifi- care che i bracci lavanti possano girare liberamente. ■ Pentole ed altre stoviglie che presenta- no residui di cibo molto tenaci o bru- ciacchiati, dovranno essere messe in ammollo con acqua e detersivo per lavastoviglie. ■ Per il perfetto lavaggio di argenteria è necessario: a) sciacquarla appena dopo l'uso, sopratutto se è stata impiegata per maionese, uova, pesce, ecc.; b) non cospargerla con detersivo; c) non metterla a contatto con altri metalli. Consigli utili per risparmiare ■ Nel caso si volesse lavare a pieno cari- co, riponete le stoviglie nella macchina appena terminati i pasti, sistemandole in più riprese, effettuando eventualmen- te il programma AMMOLLO per ammor- bidire lo sporco ed eliminare i residui più grossi tra un carico e l'altro, in atte- sa di eseguire il programma di lavaggio completo. ■ In presenza di sporchi poco consistenti o cesti non molto carichi, selezionate un programma ECONOMICO, seguendo le indicazioni riportate nell'elenco pro- grammi. Cosa non lavare ■ È bene ricordare che non tutte le stovi- glie sono adatte per essere lavate nella lavastoviglie; evitare di utilizzare pezzi in materiale termoplastico, posate con manici di legno o di plastica, pentole con manici di legno, stoviglie in allumi- nio, di cristallo o vetro piombato se non specificatamente indicato. ■ Certe decorazioni possono tendere a sbiadire, pertanto si consiglia di effet- tuare più volte il lavaggio in macchina di un solo pezzo e solo dopo essere certi che non si scolori, inserire il carico totale. ■ È consigliabile non lavare posate in argento con posate in acciaio ossidabi- le, per evitare che si verifichi una rea- zione chimica tra esse. IMPORTANTE Quando si acquistano nuove stovi- glie accertarsi sempre che siano ido- nee al lavaggio in lavastoviglie. Suggerimenti al termine del programma ■ Per evitare eventuali sgocciolamenti dal cestello superiore, estrarre prima il cestello inferiore. ■ Se le stoviglie vengono lasciate per qualche tempo nella macchina, aprire leggermente lo sportello, per favorire la circolazione d'aria e migliorare ulterior- mente l'asciugatura.21 NOTA BENE: Qualora un inconveniente sopracitato provocasse un cattivo lavaggio o una insufficiente sciacquatura, è necessario rimuovere manualmente lo sporco dalle stoviglie, in quanto la fase finale diasciugatura provoca l’essicazione dello sporco che un secondo lavaggio in macchina non è in grado diasportare.Se il malfunzionamento dovesse persistere, si rivolga al Centro di Assistenza Tecnica comunicando ilmodello di lavastoviglie, riportato sulla targhetta posta all’interno dello sportello nella parte superiore o sulfoglio di garanzia. Fornendo tali informazioni, otterrete un intervento più tempestivo ed efficace.La Ditta costruttrice declina ogni responsabilità per eventuali errori di stampa contenuti nel pre-sente libretto. Si riserva inoltre il diritto di apportare le modifiche che si renderanno utili ai propriprodotti senza comprometterne le caratteristiche essenziali.ANOMALIA CAUSA RIMEDIO7 - Se il carico viene parzialmente lavato8 - Presenza di macchie bianche sulle stoviglie9 - Rumorosità durante il lavaggio10 - Le stoviglie non sono perfettamente asciutteVedi cause 5Fondo di pentole non perfettamente lavatoBordo di pentole non perfettamente lavatoSpruzzatori parzialmente otturatiLe stoviglie non sono sistemate beneL’estremità del tubo di scarico èimmersa nell’acquaIl detersivo non è dosato adeguatamente, è vecchio o induritoIl tappo del contenitore sale non èchiuso beneIl programma di lavaggio scelto ètroppo blandoStoviglie cesto inferiore non lavateAcqua di rete con eccessiva durezzaLe stoviglie sbattono tra di loroI bracci rotanti sbattono sulle stoviglieMancanza di circolazione d’ariaControllareCroste troppo tenaci, da ammorbidireprima del lavaggio in lavastovigliePosizionare meglio la pentolaSmontare i bracci di lavaggio, svitando le ghiere di fissaggio insenso orario e lavare il tutto sotto ungetto d’acquaNon addossate troppo le stoviglie tra di loroL’estremità del tubo di scarico nondeve toccare l’acqua scaricataAumentate la dose in funzione dellaquantità di sporco o sostituite il prodottoAvvitatelo fino in fondoScegliete un programma più energicoDisinserire tasto mezzo caricoControllare il livello del sale e del brillantante e regolarne il dosaggio.Se l’anomalia persiste, richiedereintervento Assistenza TecnicaSistematele meglio nei cestiSistemate meglio le stoviglieLasciate socchiusa la porta dellamacchina alla fine del programma di lavaggio per favorire l’asciugatura naturale

Se la Vostra lavastoviglie non funzionasse, prima di chiamare il Servizio Assistenza, fare i seguenti controlli: Inserire spinaInserire tastoChiudere sportelloControllareControllareAprire il rubinetto acquaPosizionare correttamente il pro-grammatore Eliminate le pieghe del tuboPulite il filtrino posto all’estremità del tubo di caricoPulire filtroRaddrizzare tubo di scaricoSeguite esattamente le istruzioni per il collegamento del tubo di scaricoConsultate un tecnico qualificatoAlzare il tubo di scarico ad almeno40 cm dal pavimentoRidurre dose detersivo.Utilizzare detersivo specificoControllarePulire piastra e filtroSpegnere la macchina.Aprire il rubinetto.Reimpostare il ciclo. ANOMALIA CAUSA RIMEDIO1 - Non funziona con qualsiasiprogramma2 - Non carica acqua 3 - Non scarica acqua4 - Scarica acqua in continuazio- 5 - Non si sentono ruotare i bracci di lavaggio6 - Nelle macchine elettronichesenza display: una o più spielampeggiano rapidamenteSpina corrente elettrica non inseritanella presaTasto O/I non inseritoSportello apertoManca energia elettricaVedi cause 1E’ chiuso il rubinetto acquaProgrammatore non correttamente posizionatoIl tubo di carico è piegatoIl filtrino del tubo di carico acqua èintasatoFiltro sporcoTubo di scarico piegatoLa prolunga del tubo di scarico nonè correttaLo scarico a muro non ha lo sfiato in ariaTubo di scarico in posizione troppobassaEccessivo dosaggio di detersivo Oggetto del carico che impedisce larotazione dei bracciPiastra filtrante e filtro eccessivamente sporchiRubinetto dell'acqua chiuso22 INHALTSVERZEICHNIS Sicherheitsvorschriften Installation und Inbetriebnahme Wasserenthärter Oberkorb verstellen Geschirr einordnen Informationen für Labortests Oberkorbspülen Spülmittel und Klarspüler einfüllen Filterreinigung Praktische Hinweise Wartung und Pflege Fehlersuche Seite 23 Seite 24 Seite 28 Seite 30 Seite 31 Seite 33 Seite 34 Seite 35 Seite 37 Seite 38 Seite 39 Seite 40 Lesen Sie bitte die Anweisungen dieses Heftes aufmerksam durch. Es enthält wichtigeHinweise zur sicheren Installation, zur Bedienung, zur Pflege und zur optimalenVerwendung der Spülmaschine.Bewahren Sie das Heft zu einer späteren Nutzung sorgfältig auf. Abb. A