WE 2000230 - Trituratore METABO - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE WE 2000230 METABO
Istruzioni originali Dichiariamo sotto la nostra completa responsabi- lità: Le presenti smerigliatrici angolari, identificate dal modello e dal numero di serie *1), sono conformi a tutte le disposizioni pertinenti delle direttive *2) e delle norme *3). Documentazione tecnica presso *4) - vedi pag. 3. Gli utensili, equipaggiati con gli accessori originali Metabo, sono adatti per eseguire operazioni di levigatura, levigatura con carta vetrata ed operazioni con spazzole metalliche, nonché per la troncatura di metallo, calcestruzzo, pietra e materiali simili senza l'impiego di acqua. Eventuali danni derivanti da un uso improprio dell'utensile elettrico sono di esclusiva responsabilità dell'operatore. È obbligatorio rispettare le disposizioni antinfortunistiche generalmente riconosciute nonché le avvertenze di sicurezza allegate. Per proteggere la propria persona e per una migliore cura dell'elettroutensile, attenersi alle parti di testo contrassegnate con questo simbolo! AVVERTENZA – Leggere le istruzioni per l’uso al fine di ridurre il rischio di lesioni. AVVERTENZA - Leggere tutte le avvertenze di pericolo, le istruzioni operative, le figure e le specifiche accluse al presente elettroutensile. Il mancato rispetto di tutte le istruzioni sottoelencate potrà comportare il pericolo di scosse elettriche, incendi e/o gravi lesioni. Conservare tutte le avvertenze di sicurezza e le istruzioni per un uso futuro. L'elettroutensile va ceduto esclusivamente insieme al presente documento.
4.1 Avvertenze di sicurezza comuni relative
a levigatura, levigatura con carta vetrata, lavori con spazzole metalliche o troncatura alla mola: a) Il presente elettroutensile deve essere utilizzato come levigatrice, levigatrice con carta abrasiva, spazzola metallica, perforatrice o troncatrice a mola. Leggere tutte le avvertenze di sicurezza, le indicazioni, le rappresentazioni e i dati che vengono forniti con l'utensile. Qualora non venissero rispettate tutte le seguenti istruzioni, ne potrebbero derivare conseguenze, come scosse elettriche, incendi e/o lesioni gravi. b) Questo elettroutensile non è adatto per la lucidatura. Un eventuale utilizzo dell'elettroutensile che differisca da quello previsto potrebbe essere fonte di pericolo e di lesioni. c) Non utilizzare l'elettroutensile per destinazioni d’uso per le quali non è espressamente concepito né previsto dal produttore. Una tale trasformazione può causare la perdita del controllo e provocare lesioni fisiche gravi. d) Non utilizzare alcun utensile accessorio che non sia specificamente previsto per questo elettroutensile e non sia raccomandato dalla casa costruttrice. Il semplice fatto che gli accessori possano essere fissati all'elettroutensile non garantisce un utilizzo sicuro dell'utensile stesso. e) La velocità ammessa per l'utensile accessorio deve essere almeno pari al numero di giri massimo indicato sull'elettroutensile. Un utensile accessorio che gira a una velocità superiore a quella ammessa può spezzarsi ed essere proiettato via. f) Il diametro esterno e lo spessore dell'utensile devono corrispondere ai dati tecnici dell'utensile elettrico. Non è possibile garantire una protezione sufficiente per l'utilizzatore né un controllo adeguato, se gli utensili sono di dimensioni errate. g) Le dimensioni del fissaggio dell’utensile accessorio devono essere adatte alle dimensioni dei mezzi di fissaggio dell’elettroutensile. Gli utensili che non si adattano perfettamente all’attacco dell’elettroutensile ruotano in modo irregolare, producono forti vibrazioni e possono causare la perdita di controllo dell’elettroutensile. h) Non utilizzare utensili danneggiati. Prima di ogni utilizzo, controllare gli utensili accessori: verificare che i dischi di smerigliatura non presentino scheggiature e cricche, che i dischi abrasivi non presentino fenditure, tracce di usura o un forte logoramento, che le spazzole metalliche non abbiano fili staccati o rotti. Se l'elettroutensile o l'utensile accessorio cade a terra, verificare che non si sia danneggiato oppure utilizzare un utensile integro. Una volta che l'utensile è stato controllato e montato, non soffermarsi - né lasciar soffermare persone eventualmente presenti nelle vicinanze - in prossimità del livello di funzionamento dell'utensile rotante e tenere l'utensile in funzione al massimo dei giri per un minuto. Gli utensili accessori eventualmente danneggiati solitamente si rompono durante questo test.
i) Indossare l'equipaggiamento di protezione
personale. In base all'applicazione, indossare una protezione integrale per il viso, una protezione per gli occhi o occhiali protettivi. Se
1. Dichiarazione di conformità
2. Utilizzo conforme
3. Avvertenze generali di
4. Avvertenze specifiche di
sicurezzaITALIANO it
necessario, indossare una mascherina antipolvere, protezioni acustiche, guanti da lavoro o un grembiule protettivo che impedisca alle piccole particelle di abrasivo e di materiale di raggiungere il corpo. Gli occhi devono essere protetti da eventuali corpi estranei vaganti, prodotti dalle diverse applicazioni. La mascherina antipolvere e/o la protezione per le vie respiratorie devono filtrare la polvere che si produce durante l'impiego del dispositivo. Un forte rumore prolungato può causare una perdita di udito. j) Assicurarsi che le altre persone mantengano una distanza di sicurezza dall'area di lavoro. Tutte le persone che si trovano all'interno dell'area di lavoro devono indossare l'equipaggiamento di protezione personale. Eventuali frammenti del pezzo in lavorazione o di utensili accessori rotti potrebbero saltare via e causare lesioni anche al di fuori dell'area di lavoro. k) Afferrare l’elettroutensile soltanto dalle superfici di presa isolate, quando si eseguono lavori durante i quali è possibile che l’utensile entri in contatto con cavi elettrici nascosti o con il proprio cavo di alimentazione. Il contatto con un cavo sotto tensione può mettere sotto tensione anche i componenti metallici dell'attrezzo e provocare così una scossa elettrica. l) Tenere il cavo di alimentazione lontano dagli utensili rotanti. Se si perde il controllo dell'apparecchio, il cavo di alimentazione può essere tagliato o danneggiato e la mano o il braccio dell'utilizzatore possono entrare in contatto con l'utensile rotante. m) Non posare mai l'utensile elettrico prima che l'utensile non si sia arrestato completamente. L'utensile in rotazione può entrare in contatto con la superficie di appoggio, facendo perdere all'utilizzatore il controllo dell'elettroutensile. n) Non mettere mai in funzione l'elettroutensile durante il trasporto. Gli indumenti dell'utilizzatore potrebbero entrare accidentalmente in contatto con l'utensile accessorio in rotazione e ciò potrebbe causare lesioni. o) Pulire regolarmente le fenditure di ventilazione dell'elettroutensile. La ventola del motore attira la polvere nella carcassa e un forte accumulo di polvere di metallo può causare pericoli di natura elettrica. p) Non utilizzare l'elettroutensile in prossimità di materiali infiammabili. Le scintille potrebbero incendiare questi materiali. q) Non utilizzare alcun utensile che richieda l'uso di refrigerante liquido. L'impiego di acqua o di altri refrigeranti liquidi può provocare una scossa elettrica.
4.2 Contraccolpo e relative avvertenze di
sicurezza Il contraccolpo è la reazione improvvisa che si verifica quando l'utensile accessorio in rotazione, come una mola, un platorello o una spazzola metallica, si inceppa o si blocca. Quando rimane inceppato o bloccato nel materiale in lavorazione, l'utensile accessorio rotante si arresta in modo brusco. Nel punto di bloccaggio, un elettroutensile privo di controllo subisce un'accelerazione contraria al senso di rotazione dell'utensile accessorio. Se, ad esempio, un disco di smerigliatura resta bloccato o inceppato nel pezzo in lavorazione, è possibile che il bordo del disco stesso - che affonda nel materiale - resti impigliato e quindi il disco si rompa o provochi un contraccolpo. Il disco di smerigliatura si sposta quindi improvvisamente verso l'operatore o in direzione opposta, a seconda del senso di rotazione del disco al momento dell'inceppamento. In questo contesto è anche possibile che i dischi di smerigliatura si rompano. Il contraccolpo è la conseguenza di un utilizzo errato dell’elettroutensile e/o di condizioni di lavoro inadeguate. Può essere evitato adottando le misure precauzionali descritte di seguito. a) Afferrare sempre saldamente l'elettroutensile ed assumere una postura del corpo e delle braccia che permetta di attutire le eventuali forze di contraccolpo. Utilizzare sempre l'impugnatura supplementare, se disponibile, per avere il massimo controllo possibile sulle forze di contraccolpo o sulle forze di reazione all'avviamento. L'utilizzatore può dominare le forze di contraccolpo e di reazione adottando misure di sicurezza idonee. b) Non avvicinare mai le mani agli utensili in rotazione. In caso di contraccolpo, l'utensile può venire in contatto con la mano dell'utilizzatore. c) Tenere il corpo lontano dall'area in cui si può eventualmente spostare l'utensile elettrico in caso di contraccolpo. Il contraccolpo spinge l'elettroutensile nella direzione opposta al senso di rotazione del disco di smerigliatura nel punto in cui si è bloccato. d) Lavorare con particolare attenzione vicino ad angoli, spigoli vivi ecc. Evitare che l'utensile accessorio venga sbalzato via dal pezzo in lavorazione e che resti inceppato. In presenza di angoli o spigoli affilati o quando viene sbalzato via, l'utensile accessorio tende ad incepparsi. Questo provoca una perdita del controllo o un contraccolpo. e) Non utilizzare lame per seghe a catena per il taglio del legno, né dischi diamantati per troncare a segmenti con una distanza tra i segmenti maggiore di 10 mm, né lame dentate. Gli utensili accessori di questo tipo causano spesso un contraccolpo o la perdita di controllo dell'elettroutensile.
4.3 Avvertenze di sicurezza particolari per la
levigatura e la troncatura alla mola: a) Utilizzare esclusivamente gli abrasivi omologati per il proprio elettroutensile e il carter di protezione previsto per tali abrasivi. Gli abrasivi non previsti per l'elettroutensile non possono essere schermati adeguatamente, pertanto non sono sicuri. b) I dischi di smerigliatura a centro depresso devono essere montati in modo che la superficie levigante si trovi al di sotto del bordoITALIANOit
del carter di protezione. Una mola montata in modo non corretto, che sporge oltre il bordo del carter di protezione, non può essere schermata adeguatamente. c) Il carter di protezione deve essere applicato all’elettroutensile in modo sicuro e va regolato in modo da garantire la massima sicurezza, ossia in modo che solo la minima parte possibile dell’abrasivo sia rivolta verso l’utilizzatore. Il carter di protezione contribuisce a proteggere l’utilizzatore da eventuali frammenti, contatti accidentali con l’abrasivo o scintille che potrebbero innescare incendi sugli indumenti. d) Gli abrasivi devono essere utilizzati esclusivamente per le applicazioni raccomandate. Per esempio: non levigare mai con la superficie laterale di un disco da taglio. I dischi da taglio sono concepiti per l'asportazione di materiale per mezzo del bordo del disco. Le forze che agiscono lateralmente su questi tipi di abrasivi possono provocare la rottura del disco stesso. e) Utilizzare sempre flange di serraggio non danneggiate, di forme e dimensioni adeguate per il disco di smerigliatura scelto. Le flange adatte sorreggono il disco di smerigliatura, riducendo al minimo il rischio di una rottura del disco stesso. Le flange per dischi da taglio possono differenziarsi dalle flange per altri dischi di smerigliatura. f) Non utilizzare dischi di smerigliatura usurati, concepiti per elettroutensili più grandi. I dischi di smerigliatura per gli elettroutensili grandi non sono adatti al numero di giri più elevato degli utensili piccoli e possono rompersi. g) Quando si utilizzano mole per una doppia finalità, impiegare sempre il carter di protezione adatto alla specifica applicazione. Se non si usa il carter di protezione giusto, può venire meno lo schermaggio desiderato e si possono subire gravi lesioni.
4.4 Ulteriori particolari avvertenze di
sicurezza per la troncatura alla mola: a) Evitare che il disco da taglio si blocchi o che sia sottoposto ad una pressione di appoggio eccessiva. Non eseguire tagli di profondità eccessiva. In seguito al sovraccarico del disco da taglio, aumenta la sollecitazione del disco stesso e quindi la probabilità che il disco si inceppi o si blocchi, di conseguenza aumenta anche il rischio di contraccolpo o di rottura del disco. b) Evitare l'area antistante e retrostante il disco da taglio in rotazione. Se l'utilizzatore allontana da sé il disco da taglio nel pezzo in lavorazione, in caso di un contraccolpo l'elettroutensile con il disco rotante viene indirizzato direttamente verso l'utilizzatore. c) Se la mola per troncare si inceppa o se si desidera interrompere il lavoro, disattivare l’elettroutensile e tenerlo fermo finché la mola non si è arrestata completamente. Non tentare mai di estrarre il disco dal taglio mentre è ancora in movimento. Ciò può causare un contraccolpo. Rilevare ed eliminare la causa del blocco. d) Non riattivare l'elettroutensile finché si trova all'interno del pezzo in lavorazione. Prima di proseguire con cautela l'incisione, aspettare che il disco di taglio raggiunga il massimo numero di giri. In caso contrario il disco potrebbe incepparsi, saltare via dal pezzo in lavorazione o causare un contraccolpo. e) Fissare i pannelli o i pezzi in lavorazione di grandi dimensioni, in modo da evitare il rischio di un contraccolpo in caso di blocco del disco da taglio. I pezzi in lavorazione di grandi dimensioni si possono flettere sotto il loro stesso peso. Il pezzo in lavorazione deve essere sorretto su entrambi i lati del disco, sia in prossimità della linea di taglio, sia sui bordi. f) Prestare particolare attenzione in caso di "tagli a immersione" in pareti esistenti o in altre zone di cui non si conosce la struttura interna. Il disco da taglio immerso nel materiale può causare un contraccolpo in caso di taglio di tubazioni del gas o dell'acqua, di cavi elettrici o di altri oggetti. g) Non eseguire tagli curvi. Un sovraccarico della mola per troncare aumenta la sollecitazione della mola stessa e incrementa la probabilità che la mola si inclini o si blocchi, di conseguenza aumenta il rischio di contraccolpo o di una rottura della mola, il che può provocare gravi lesioni.
4.5 Avvertenze di sicurezza particolari per la
levigatura con carta vetrata: a) Utilizzare i fogli abrasivi della giusta dimensione e seguire le istruzioni del produttore per la scelta dei fogli. I fogli abrasivi sporgenti dal platorello possono causare lesioni nonché provocare inceppamento, strappo dei fogli stessi o un eventuale contraccolpo.
4.6 Avvertenze di sicurezza particolari per le
lavorazioni con spazzole metalliche: a) Tenere in considerazione che la spazzola metallica perde pezzi di filo metallico anche durante il normale utilizzo. Non sovraccaricare i fili metallici esercitando una pressione di appoggio eccessiva. I pezzi di filo metallico che si staccano possono penetrare molto facilmente attraverso i vestiti sottili e/o nella pelle. b) Se è raccomandato l'uso di un carter di protezione, evitare che tale carter e la spazzola metallica entrino in contatto. Il diametro delle spazzole circolari e delle spazzole a tazza può aumentare a causa della pressione di appoggio e delle forze centrifughe. AVVERTENZA – Indossare sempre gli occhiali protettivi. Indossare le protezioni acustiche. AVVERTENZA – Utilizzare l’utensile elettrico sempre con entrambe le mani. Non utilizzare il carter di protezione levigatura per operazioni di troncatura. PerITALIANO it
ragioni di sicurezza, in caso di lavori di troncatura alla mola utilizzare il carter di protezione specifico. Non utilizzare dischi diamantati per troncare a segmenti con fenditure maggiori di 10 mm. Sono consentiti soltanto angoli di taglio negativi. Utilizzare le mole per troncare legate soltanto se sono rinforzate. Utilizzare gli spessori elastici, se questi vengono forniti con l'abrasivo e qualora si rivelasse necessario. Rispettare le indicazioni del produttore dell'utensile e degli accessori! Proteggere i dischi dal grasso e dagli urti! Gli utensili devono essere conservati e manipolati con cura secondo le istruzioni del produttore. Non utilizzare mai mole per troncare per operazioni di sgrossatura o sbavatura! I dischi da taglio non possono essere esposti ad alcuna pressione laterale. Si raccomanda di utilizzare un impianto di aspirazione stazionario adeguato. Applicare sempre a monte un interruttore di sicurezza FI (RCD) con corrente di scatto max. di 30 mA. In caso di spegnimento della smerigliatrice angolare per mezzo dell'interruttore di sicurezza FI, controllare e pulire il dispositivo. Vedere il capitolo 9. Pulizia. Non attivare l'utensile se mancano dei componenti o i dispositivi di protezione, o se questi sono guasti. Utensili dotati di avvio morbido (riconoscibili dal contrassegno "WE..." presente nella denominazione del tipo): se dopo l'accensione l'utensile accelera e raggiunge rapidamente il massimo numero di giri, significa che è presente un guasto nella parte elettronica. Ulteriori funzioni elettroniche rilevanti per la sicurezza non sono più disponibili. Fare riparare immediatamente l'utensile (vedere capitolo 12.). Utilizzare spessori elastici se vengono forniti con l'abrasivo e qualora si rivelasse necessario. Rispettare le indicazioni del produttore dell'utensile e degli accessori! Proteggere i dischi dal grasso e dagli urti! I dischi di smerigliatura devono essere conservati e manipolati con cura secondo le istruzioni del produttore. Non utilizzare mai dischi da taglio per operazioni di sgrosso! I dischi da taglio non possono essere esposti ad alcuna pressione laterale. Il pezzo in lavorazione dev'essere saldamente appoggiato ed essere fissato in modo da non scivolare, ad es. utilizzando appositi dispositivi di fissaggio. Pezzi in lavorazione di grandi dimensioni devono essere sufficientemente sostenuti. Qualora vengano utilizzati utensili con inserto filettato, l'estremità del mandrino non deve venire in contatto con il fondo del foro dell'utensile da levigatura. Accertarsi che la filettatura dell'utensile sia sufficientemente lunga da poter alloggiare completamente il mandrino. La filettatura dell'utensile deve adattarsi al filetto del mandrino. Per quanto riguarda la lunghezza del mandrino e la filettatura del mandrino vedere pagina 3 ed il capitolo 14. Dati Tecnici. Si raccomanda di utilizzare un impianto di aspirazione stazionario. Applicare sempre a monte un interruttore di sicurezza FI (RCD) con corrente di scatto max. di 30 mA. In caso di spegnimento della smerigliatrice angolare per mezzo dell'interruttore di sicurezza FI, controllare e pulire la macchina. Vedere il capitolo 9. Pulizia. Utensili danneggiati, ovalizzati e/o vibranti non devono essere utilizzati. Evitare di arrecare danno a tubazioni del gas o dell'acqua, linee elettriche e muri portanti (statica). Estrarre la spina dalla presa prima di eseguire qualsivoglia intervento di regolazione, modifica o manutenzione della macchina. Un'impugnatura supplementare eventualmente danneggiata o logora dev'essere sostituita. Non mettere in funzione l'utensile qualora l'impugnatura sia difettosa. Un carter di protezione danneggiato o logoro dev'essere sostituito. Non mettere in funzione la macchina qualora il carter di protezione sia difettoso. Fissare i pezzi in lavorazione piccoli. Ad esempio, bloccarli in una morsa a vite. Se le mole montate su flangia vengono impiegate per una doppia finalità (mole per levigatura e troncatura combinate), si possono utilizzare soltanto i seguenti tipi di carter di protezione: A e C. Vedere il capitolo 11.. Utilizzare il carter di protezione giusto: L’uso di un carter di protezione errato può comportare una perdita del controllo e quindi provocare gravi lesioni. Esempi di uso errato: - se si utilizza un carter di protezione del tipo A per la levigatura laterale, il carter di protezione e il pezzo in lavorazione possono disturbarsi a vicenda, pregiudicando il controllo del dispositivo. - se si utilizza un carter di protezione del tipo B per la troncatura con mole per troncare legate, vi è un maggior rischio di essere esposti a scintille e particelle di levigatura espulse, nonché a frammenti della mola se quest’ultima si rompe. - se si utilizza un carter di protezione del tipo A, B, C per la troncatura alla mola o per la levigatura laterale nel calcestruzzo o nella muratura, vi è un maggior rischio legato all’esposizione alla polvere e alla perdita del controllo con conseguente contraccolpo. - se si utilizza un carter di protezione del tipo A, B, C con una spazzola a tazza più spessa di quanto consentito, i fili possono colpire il carter di protezione e quindi rompersi. Utilizzare sempre il carter di protezione adatto all’utensile accessorio. Vedere il capitolo 11.. Riduzione della formazione di polvere: AVVERTENZA - Alcune polveri che si formano durante la levigatura con carta vetrata, il taglio, la levigatura, la foratura e altri lavori contengono sostanze chimiche note per essere causa di tumori, difetti alla nascita o altre anomalieITALIANOit
nella riproduzione. Alcune di queste sostanze chimiche sono per esempio: - piombo in vernici contenenti piombo, - polvere minerale proveniente da mattoni, cemento e altri materiali edili, - arsenico e cromo provenienti da legno trattato chimicamente. Il rischio di questa esposizione varia a seconda della frequenza con cui si effettua questo tipo di lavoro. Per ridurre l'esposizione a queste sostanze chimiche: lavorare in un'area ben ventilata e con dispositivi di protezione approvati, quali ad es. mascherine antipolvere progettate appositamente per filtrare le particelle microscopiche. Ciò vale anche per la polvere proveniente da altri materiali, come ad es. alcuni tipi di legno (come la polvere di quercia o di faggio), metalli, amianto. Altre malattie note sono ad es. le reazioni allergiche e le malattie alle vie respiratorie. Impedire alla polvere di raggiungere il corpo. Osservare le direttive e le disposizioni nazionali inerenti al materiale utilizzato, al personale, al tipo e luogo di impiego (ad es. disposizioni sulla sicurezza del lavoro, smaltimento). Raccogliere le particelle formatesi, evitando che si depositino nell'ambiente circostante. Per lavori speciali, utilizzare accessori adeguati. In questo modo, nell'ambiente si diffonde in maniera incontrollata una minore quantità di particelle. Utilizzare un sistema di aspirazione adatto. Ridurre la formazione di polvere procedendo come segue: - Non indirizzare le particelle in uscita e la corrente dell'aria di scarico del dispositivo su di sé o sulle persone che si trovano nelle vicinanze, né sulla polvere depositata. - Utilizzare un impianto di aspirazione e/o un depuratore d'aria. - Ventilare bene il luogo di lavoro e tenerlo pulito tramite aspirazione. Passando la scopa o soffiando si provoca un movimento vorticoso della polvere. - Aspirare o lavare gli indumenti di protezione. Non soffiare, scuotere o spazzolare. Vedere pagina 2. 1 Flangia di supporto 2 Mandrino 3 Pulsante per l'arresto del mandrino 4 Blocco (per evitare l'avviamento accidentale, all'occorrenza per un funzionamento continuo)
5 Pulsante interruttore ( accensione/spegnimento) 6 Impugnatura supplementare 7 Cuffia di protezione 8 Dado di serraggio 9 Chiave a due fori 10 Vite (per registrazione e fissaggio del carter di protezione)
- in base alla dotazione/non compreso nella fornitura Prima della messa in funzione verificare che la tensione e la frequenza di alimentazione elettrica disponibili corrispondano ai dati elettrici riportati sulla targhetta di identificazione. Applicare sempre a monte un interruttore di sicurezza FI (RCD) con corrente di scatto max. di 30 mA. Utilizzare soltanto cavi di prolunga con sezione minima di 1,5 mm
. I cavi di prolunga devono essere adeguati alla potenza assorbita dell'utensile (v. dati tecnici). In caso di utilizzo di un avvolgicavo, svolgere il cavo sempre completamente.
6.1 Montaggio dell'impugnatura
supplementare Lavorare solamente con l'impugnatura supplementare montata (6)! Avvitare a fondo, manualmente, l'impugnatura supplementare nel foro filettato di sinistra, centrale o di destra (a seconda della necessità).
6.2 Montaggio del carter di protezione
(per lavori con dischi di smerigliatura) Per motivi di sicurezza, impiegare esclusivamente il carter di protezione appositamente previsto per il relativo utensile accessorio! L’uso di un carter di protezione errato può comportare una perdita del controllo e quindi provocare gravi lesioni. Vedere anche il capitolo 11. Accessori! Prima della messa in funzione: applicare la calotta di protezione. Per eseguire lavori di sgrossatura con dischi sgrossatori, per ragioni di sicurezza dev'essere utilizzato il carter di protezione (7). Per lavori con i dischi da taglio per ragioni di sicurezza dev'essere utilizzato lo speciale carter di protezione per operazioni di troncatura (vedere capitolo 11. Accessori). Vedere pagina 3, illustrazioni D. - Allentare la vite (10). Portare il carte di protezione (7)nella posizione indicata. - Ruotare il carter di protezione finché la zona chiusa non risulti rivolta verso l'utilizzatore. - Serrare la vite (10); in tale fase, la protezione antirotazione dovrà innestare negli incavi. - Verificare il corretto inserimento in sede: il carter di protezione non dovrà poter ruotare. Utilizzare esclusivamente utensili sopra i quali il carter di protezione sporga di almeno 3,4 mm.
6.3 Connessione all'alimentazione
Le prese di rete devono essere protette per mezzo di appositi fusibili ad azione ritardata o di interruttori automatici.
5. Panoramica generale
6. Messa in funzioneITALIANO it
Utensili con il contrassegno "WE..." nella denominazione del tipo: (con limitazione automatica integrata della corrente di avviamento (avvio morbido).) Le prese di rete possono essere protette anche per mezzo di appositi fusibili rapidi o di interruttori automatici. Prima di effettuare qualsiasi intervento di modifica: estrarre la spina dalla presa. L'utensile dev'essere spento e il mandrino dev'essere fermo. Per eseguire lavori con i dischi da taglio, per motivi di sicurezza dev'essere utilizzato il carter di protezione per operazioni di troncatura (vedere capitolo 11. Accessori).
7.1 Arresto del mandrino
Premere il pulsante per l'arresto del mandrino (3) solo quando il mandrino è fermo. - Premere il pulsante di arresto del mandrino (3) e ruotare il mandrino (2) manualmente finché il pulsante di arresto non scatta in posizione producendo un suono udibile.
7.2 Montaggio dei dischi di smerigliatura
Vedere pagina 2, illustrazione B. - Montare la flangia di supporto (1) sul mandrino. La posizione sarà corretta se, una volta inserita sul mandrino, la flangia non può essere ruotata. - Collocare il disco di smerigliatura, come rappresentato nell'illustrazione B, sulla flangia di supporto (1). Il disco di smerigliatura deve poggiare sulla flangia di supporto in modo uniforme. La flangia di lamiera delle mole per troncare deve poggiare sulla flangia di supporto.
7.3 Stringere/allentare il dado di serraggio
Utilizzando il dado a due fori, il pulsante di arresto mandrino (3) deve essere premuto soltanto quando il mandrino è fermo. Stringere il dado di serraggio (8): I 2 lati del dado di serraggio sono diversi. Avvitare il dado di serraggio sul mandrino come spiegato di seguito: Vedere pagina 2, illustrazione C. - A) In caso di dischi di smerigliatura sottili: Il collarino del dado di serraggio (8) è rivolto verso l'alto, affinché il disco abrasivo sottile possa essere fissato in modo sicuro. B) In caso di dischi di smerigliatura spessi: Il collarino del dado di serraggio (8) è rivolto verso il basso, affinché il dado di serraggio possa essere inserito in modo sicuro sul mandrino. - Bloccare il mandrino. Stringere il dado di serraggio (8) ruotandolo in senso orario con l'apposita chiave a due fori (9). Allentare il dado di serraggio: - Bloccaggio del mandrino (vedere capitolo 7.1). Svitare il dado di serraggio (8) ruotandolo in senso antiorario (9) con l'apposita chiave a due fori.
8.1 Attivazione/disattivazione
Tenere l'utensile sempre con entrambe le mani. Mettere dapprima in funzione l'utensile, quindi avvicinarlo al pezzo in lavorazione. Evitare che l'utensile aspiri ulteriori polveri e trucioli. Accendendo e spegnendo l'utensile, tenerlo lontano dalla polvere residua. Dopo lo spegnimento, riporre l'utensile soltanto dopo che il motore si è completamente arrestato. Evitare l'avviamento accidentale: disinserire sempre l'utensile quando la spina viene staccata dalla presa oppure se si è verificata un'interruzione di corrente. Con il funzionamento continuo, l'utensile continua a funzionare anche se la mano lascia la presa. Pertanto, tenere sempre saldamente l'utensile con entrambe le mani afferrandolo per le impugnature previste, assumere una posizione sicura e concentrarsi durante il lavoro. Vedere pagina 2, illustrazione A. Accensione temporanea: Accensione: spingere il blocco dell'accensione (4) in direzione della freccia e quindi premere il pulsante interruttore (5). Spegnimento: rilasciare il pulsante interruttore (5). Funzionamento continuo (in funzione della dotazione): Accensione: spingere il blocco dell'accensione (4) in direzione della freccia, quindi premere e mantenere premuto il pulsante interruttore (5). L'utensile è ora acceso. A questo punto spingere il blocco (4) ancora una volta nel senso della freccia, in modo da bloccare il pulsante interruttore (5) (Funzionamento continuo). Spegnimento: premere e rilasciare il pulsante interruttore (5).
8.2 Avvertenze per il lavoro
Levigatura: Esercitare con l'utensile una pressione uniforme e spostarsi avanti e indietro sulla superficie in modo che l'utensile montato non si surriscaldi eccessivamente. Sgrossatura: per ottenere un buon risultato lavorare con un angolo di incidenza di 30° - 40°. Troncatura: Durante i lavori di troncatura lavorare sempre a rotazione invertita (vedere figura). In caso contrario sussiste il pericolo che l'utensile possa fuoriuscire in modo incontrollato dal
7. Montaggio del disco di
8. UtilizzoITALIANOit
taglio che si sta eseguendo. Procedere con un avanzamento regolare, adeguato al materiale in lavorazione. Non angolare il disco, non esercitare pressione, non oscillare. Levigatura con carta vetrata: Esercitare con l'utensile una pressione uniforme e spostarsi avanti e indietro sulla superficie in modo che l'utensile montato non si surriscaldi eccessivamente. Lavorare con le spazzole metalliche: Esercitare con l'utensile una pressione uniforme.
8.3 Ruotare la testata ingranaggi
Vedere pagina 2, illustrazione E. - Estrarre la spina di alimentazione. - Svitare le 4 viti della testata ingranaggi (a). ATTENZIONE! Non staccare la testata ingranaggi! - Ruotare la testata ingranaggi verso la posizione desiderata senza staccarla. - Avvitare le 4 viti della testata ingranaggi (a) nelle apposite filettature! Coppia di serraggio = 3,4 Nm +/- 0,7 Nm. Durante la lavorazione possono depositarsi delle particelle all'interno dell'elettroutensile. Questo compromette il raffreddamento dell'elettroutensile. I depositi conduttori possono compromettere l'isolamento dell'elettroutensile e provocare pericoli elettrici. Aspirare aria dall'elettroutensile regolarmente, spesso e a fondo, tramite le fenditure anteriori e posteriori, o soffiare con aria asciutta. Staccare prima l'utensile dall'alimentazione elettrica e indossare occhiali protettivi e una mascherina antipolvere adeguata. Durante il soffiaggio, accertarsi che l'aspirazione avvenga correttamente. Utensili con il contrassegno "WE... " nella denominazione del tipo: - Protezione contro il riavviamento: l'utensile non entra in funzione.La protezione contro il riavviamento dell'utensile è scattata. Se la spina viene inserita con l'utensile acceso o viene ripristinata la corrente dopo un'interruzione, l'utensile non si riavvia. Spegnere e riaccendere l'utensile. - L'utensile accelera molto rapidamente all'accensione fino a raggiungere il massimo numero di giri, cioè la limitazione automatica della corrente di avviamento (avviamento morbido) non funziona. È presente un guasto della parte elettronica, ulteriori funzioni elettroniche rilevanti per la sicurezza non sono più disponibili. Fare riparare immediatamente l'utensile (vedere capitolo 12.). W 2000..., W 2200..., WP 2000..., WP 2200...: - Los procesos de conexión provocan bajadas de tensión temporales. En condiciones de red poco favorables pueden resultar dañadas otras herramientas. Si la impedancia de red es inferior a 0,2 ohmios, no se producirán averías. Utilizzare esclusivamente accessori originali Metabo. Utilizzare esclusivamente accessori conformi ai requisiti e ai parametri riportati nelle presenti Istru- zioni per l'uso. Utilizzare sempre l’utensile accessorio adatto al tipo di lavoro da eseguire e il carter di protezione previsto. Vedere pagina 5. (Le figure sono a titolo di esempio). Tipo di lavoro: 1 = levigatura con la superficie 2 = troncatura alla mola 3 = foratura 4 = spazzole metalliche 5 = levigatura con carta abrasiva Utensili accessori:
1.1 = mola per sgrossare
1.2 = mola a tazza (ceramica)
2.1 = mola per troncare “metallo”
2.2 = mola per troncare “muratura/calcestruzzo”
2.3 = disco diamantato per troncare “muratura/
2.4 = mola per troncare per doppia finalità (mola per
levigatura e troncatura combinata)
3.1 = punte diamantate a corona
4.1 = spazzola circolare
5.1 = disco abrasivo lamellare
5.2 = platorello per fogli abrasivi
Carter di protezione previsti: Tipo A = carter di protezione incl. clip carter di protezione per troncatura alla mola Tipo B = carter di protezione per levigatura Tipo C = carter di protezione per levigatura e troncatura alla mola (combinazione) Tipo D = carter di protezione per mola a tazza Tipo E = carter di protezione aspirazione per la levigatura superficiale Tipo F = carter di protezione aspirazione per la troncatura alla mola Altri accessori: (vedi anche www.metabo.com) Vedere pagina 4.
Protezione per le mani (da applicare sotto l'impugnatura supplementare laterale.)
Prolunga (per lavorare con le piastre di supporto. Aumenta la distanza tra il mandrino e le piastre di supporto di ca. 35 mm)
Piastre di supporto per dischi abrasivi in fibra (da montare solo con il dado di serraggio per piastre di supporto fornito in dotazione.) (da utilizzare solamente con la protezione mani installata)
10. Eliminazione dei guasti
11. AccessoriITALIANO it
Dischi di smerigliatura in fibra (da utilizzare solamente con la protezione mani installata)
Spazzola metallica (con fili d'acciaio) (da utilizzare solamente con la protezione mani installata)
Supporto di separazione metallico
Dado di serraggio (8)
Dado di serraggio Quick Il programma completo degli accessori è disponibile all'indirizzo www.metabo.com oppure nel catalogo principale. Le eventuali riparazioni degli utensili elettrici devono essere eseguite esclusivamente da tecnici / elettricisti specializzati! Un cavo di alimentazione difettoso deve essere sostituito solo da uno speciale cavo di alimentazione originale Metabo disponibile tramite l’assistenza Metabo. Per evitare eventuali pericoli, quando la linea di collegamento di rete del presente apparecchio è danneggiata, farla riparare dal produttore, dal servizio clienti o da altra persona qualificata. Nel caso di elettroutensili Metabo che necessitino di riparazioni rivolgersi al proprio rappresentante Metabo di zona. Per gli indirizzi, consultare il sito www.metabo.com. Gli elenchi delle parti di ricambio possono essere scaricati dal sito www.metabo.com. La polvere prodotta durante le lavorazioni può contenere sostanze nocive: non gettare tali sostanze nei rifiuti generici, bensì procedere ad uno smaltimento conforme ricorrendo ad un punto di raccolta per rifiuti speciali. I materiali di imballaggio devono essere smaltiti in base al relativo contrassegno, secondo le regole comunali. Per ulteriori informazioni si rimanda al sito www.metabo.com, nella sezione Assistenza. Attenersi alle norme nazionali riguardo allo smalti- mento eco-compatibile e al riciclaggio di utensili fuori servizio, confezioni ed accessori. Solo per i Paesi UE: non smaltire gli utensili elettrici con i rifiuti domestici! Secondo la Direttiva europea 2012/19/EU sugli utensili elettrici ed elettronici usati e l'applicazione della Direttiva stessa nel diritto nazionale, gli utensili elettrici usati devono essere smaltiti separatamente e sottoposti ad un sistema di riciclaggio eco-compa- tibile. Spiegazioni dei dati riportati a pag. 3. Ci riserviamo il diritto di effettuare modifiche per conformarci allo stato della tecnica. Ø =diametro max. dell'utensile
max,1 =max. spessore consentito dell'utensile nella zona di serraggio in caso di utilizzo del dado di serraggio (8)
max,2 =max. spessore consentito dell'utensile nella zona di serraggio in caso di utilizzo del dado di serraggio Quick
max,3 =Disco sgrossature/Disco da taglio: max. spessore consentito dell'utensile
max,4 =max. spessore consentito delle spazzole a tazza M =Filettatura del mandrino l =Lunghezza del mandrino n =Numero di giri a vuoto (numero massimo di giri)
=Assorbimento di potenza nominale
=Potenza erogata m =Peso senza cavo di alimentazione Valori rilevati secondo EN 62841. Utensile in classe di protezione II ~Corrente alternata I dati tecnici riportati sono soggetti a tolleranze (in funzione dei rispettivi standard validi). Valori di emissione Tali valori consentono di stimare le emissioni dell'elettroutensile e di raffrontarle con altri elettrou- tensili. In base alle condizioni d'impiego, allo stato dell'elettroutensile o degli accessori, il carico effet- tivo potrà risultare superiore o inferiore. Ai fini di una corretta stima, considerare le pause di lavoro e le fasi di carico ridotto. Basandosi su valori stimati e opportunamente adattati, stabilire misure di sicu- rezza per l'utilizzatore, ad es. di carattere organiz- zativo. La levigatura di lamiere sottili o di altri pezzi leggermente vibranti con una grande superficie può provocare un’emissione acustica totale notevolmente più elevata (fino a 15 dB) rispetto ai valori di emissione acustica indicati. Per questi pezzi si dovrebbe impedire quanto più possibile l’emissione acustica adottando opportuni provvedimenti, come ad es. applicando tappetini di smorzamento pesanti e flessibili. L’aumentata emissione acustica va considerata anche in fase di valutazione dei rischi relativamente all’inquinamento acustico e alla scelta di una protezione adeguata per l’udito. Valore totale di vibrazione (somma vettoriale delle tre direzioni), rilevato secondo la norma EN 62841:
h, SG =Valore delle emissioni vibrazioni (levigatura superficiale)
h, DS =Valore delle emissioni vibrazioni (levigatura con platorello)
h,SG/DS = Incertezza (vibrazioni) Livello sonoro classe A tipico:
=livello di pressione acustica
=livello di potenza sonora
= grado d'incertezza Indossare protezioni acustiche!
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