Montafon - Riscaldamento Wamsler - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Montafon Wamsler in formato PDF.
Domande frequenti - Montafon Wamsler
Scarica le istruzioni per il tuo Riscaldamento in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Montafon - Wamsler e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Montafon del marchio Wamsler.
MANUALE UTENTE Montafon Wamsler
- qualità elevata grazie all’utilizzo di ottimi materiali testati
funzionamento sicuro grazie alle avanzate tecnologie verificate in modo rigoroso in base alla norma europea DIN EN 13240
- lunga durata nel tempo grazie alla robusta struttura Per garantire un lungo funzionamento nel tempo della Sua stufa è importante leggere attentamente le seguenti istruzioni, nelle quali troverà tutte le infor- mazioni necessarie oltre che utili suggerimenti.
1.4 Generalità sul funz
ionamento .......................................................................56
1.5 Pulizia e manutenzione
2.1 Prescrizioni e norme
2.3 Collegamento alla canna fumaria
3.3 Informazioni sul peso e dati tec
nici...............................................................68
3.4 Dichiarazione di conformità CE
ATTENZIONE Per la richiesta di pezzi di ricambio indicare il N° di articolo/Article No. e il N° di serie/Serial No. riportati sulla targa di identificazione dell’apparecchio. I50
AVVERTENZE DI SICUREZZA
1. L’ apparecchio e i suoi dispositivi sono stati testati sulla base della norma
EN 13240 o secondo EN 12815 (vedi targa di identificazione).
2. Per un funzionamento ottimale della Sua stufa è fondamentale che la canna
fumaria alla quale volete effettuare il collegamento sia in condizioni perfette.
- L’installazione e l’uso delle apparecchiature, deve avvenire esclusivamente in ambiente giudicato idoneo dagli enti preposti e soprattutto in conformità alle norme e prescrizioni vigenti in materia.
- Gli impianti tecnologici e l’installazione degli apparecchi devono essere ef- fettuati da personale professionalmente qualificato, autorizzato a rilasciare certificato di conformità e rispondenza alle norme in vigore.
- Nel luogo di installazione devono essere rispettate tutte le leggi, norme e direttive in vigore, in materia di edilizia civile e/o industriale, utilizzando sem- pre i dispositivi di sicurezza individuale e gli altri mezzi di protezione previsti per legge.
- Devono inoltre essere rispettate tutte le leggi, norme, direttive in vigore in materia di impiantistica, canne fumarie, elettricità, acqua, ventilazio- ne/aspirazione.
3. Prima di procedere all’accensione dell’ apparecchio, leggere attentamente
tutte le istruzioni per l’uso e contattare un tecnico specializzato.
4. Per il posizionamento degli apparecchi si consiglia di indossare guanti puliti
di cotone per evitare di lasciare impronte digitali difficili da rimuovere in se- guito.
5. Per mantenere l’aria pulita e garantire un funzionamento sicuro
dell’apparecchio, il carico del combustibile non deve superare le quantità massime indicate nelle istruzioni per l’uso. Gli sportelli devono inoltre rima- nere sempre chiusi per evitare un surriscaldamento che danneggerebbe la stufa. Eventuali danni come quello appena descritto non sono coperti dalla garanzia.
6. Quando l’apparecchio è in funzione gli sportelli devono sempre rimanere
7. Sono ammessi i seguenti combustibili:
- ceppi di legna allo stato naturale (lunghezza max. 33 cm) - mattonelle di lignite (v. tabella dei combustibili ammessi nelle istruzioni per l’uso)
8. Non utilizzare combustibili liquidi per l’accensione. Utilizzare solo appositi
accendi fuoco o bricchetti di legno.
9. È vietato bruciare rifiuti, minuzzoli di legna, corteccia, polverino di carbone,
trucioli, legna umida e trattata con antisettici, carta, cartone e simili.
10. Durante la prima accensione la stufa potrebbe emanare fumi e odori sgra-
devoli. Provvedere subito ad arieggiare bene il locale (aprire porte e fine- stre) e riscaldare alla potenza termica nominale massima per almeno un'o- ra. Se non viene raggiunta la temperatura massima con il primo riscalda- mento, questi fenomeni potrebbero ripresentarsi anche in seguito.
11. Gli elementi di comando e i dispositivi di impostazione sono da regolare
secondo le istruzioni per l’uso. Se l’apparecchio è caldo si raccomanda di servirsi di attrezzi speciali o dei guanti di protezione.
12. Aprendo lo sportello del focolare potrebbe verificarsi un’uscita di fumo do-
vuta ad un utilizzo improprio o ad uno scarso tiraggio della canna fumaria. Si raccomanda pertanto, di aprire lo sportello lentamente e solo di qualche centimetro, prima di aprirlo completamente. Prima di aprire lo sportello per la ricarica di combustibile, assicurarsi che nel focolare vi sia solo il letto di brace e che le fiamme siano tutte spente.
13. Quando la stufa è in funzione tutte le superfici, in particolare i vetri, le ma-
niglie e i dispositivi di comando, possono raggiungere temperature elevate. È importante controllare che bambini, adolescenti, persone anziane e ani- mali domestici mantengano una distanza di sicurezza dall’apparecchio quando questo è in funzione. Per manipolare la stufa servirsi del guanto di protezione o degli attrezzi speciali forniti. Bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni possono utilizzare la stufa solo se sorvegliati da adulti.
14. Assicurarsi che il cassetto cenere venga sempre spinto nella sua sede fino
al raggiungimento dello scatto e, soprattutto, che non vengano smaltiti tiz- zoni/braci ardenti (pericolo di incendio).
15. Nei periodi di mezza stagione possono verificarsi anomalie della canna
fumaria che possono compromettere la corretta espulsione dei gas com- busti. In questo caso è opportuno riempire la camera di combustione con una quantità minore di combustibile, meglio se con trucioli o bricchetti di legno. Quindi mettere in funzione la stufa e con attenzione, stabilizzarne il tiraggio. Per un buon funzionamento della stufa la Griglia Focolare deve essere pulita quotidianamente.
16. Dopo ogni accensione stagionale è opportuno far ispezionare la stufa da
tecnici qualificati ed effettuare una pulizia completa di tubi e giro fumi.
17. Per eventuali riparazioni o sostituzioni contattare tempestivamente il pro-
prio rivenditore avendo cura di comunicare l’esatto n° di articolo e di serie dell’apparecchio. Tutti i componenti dovranno essere sostituiti esclusiva- mente con pezzi originali Wamsler.
18. Eventuali lavori, in particolare l’installazione, il montaggio, la prima accen-
sione, nonché i servizi di assistenza e di riparazione possono essere ese- guiti solo da una ditta specializzata (in impianti di riscaldamento o riscal- damento ad aria). Eventuali installazioni errate faranno decadere ogni forma di garanzia.52
È importante che vengano rispettate le distanze di sicurezza ai lati e sul re- tro per tutti i componenti e materiali infiammabili. Le distanze sono riporta- te nelle istruzioni per l’uso o sulla targa dell’apparecchio.
20. È vietato apportare qualsiasi tipo di modifica all’apparecchio.
Non è ammesso il collegamento ad una canna fumaria con altezza utile in- feriore ai 4 metri. In caso di incendio della canna fumaria chiudere subito tutte le aperture dell’apparecchio e avvertire i Vigili del Fuoco. Non provare in nessun caso a spegnerlo autonomamente. Dopo l’incendio è assolutamente necessario far ispezionare la canna fumaria da un tecnico specializzato.
21. Poiché i combustibili solidi bruciando producono fuliggine, sul vetro della
stufa potrebbero formarsi depositi; ciò non è da considerarsi un difetto dell’apparecchio.
22. Essendo la pietra ollare/arenaria pietre naturali, eventuali alterazioni cro-
matiche sono normali e non costituiscono motivo di reclamo.
23. L’apparecchiatura deve essere impiegata solo per l’uso per il quale è stata
esplicitamente concepita, altri impieghi sono impropri e pertanto pericolosi.
24. L’ apparecchiatura non deve essere utilizzata come inceneritore.
25. In caso di vetro del portello focolare rotto e/o incrinato, così come in caso
di anomalie di funzionamento, l’apparecchio non può essere messo in fun- zione, se non dopo aver rimosso l’anomalia.
26. Non ostruire le aperture o feritoie di aspirazione o di smaltimento del calo-
27. Tutti i regolamenti locali, inclusi quelli riferiti alle Norme Nazionali ed Euro-
pee devono essere rispettate nell’istallazione dell’apparecchio.
28. Il funzionamento dell’ apparecchio è di tipologia intermittente , quindi ri-
chiede che il combustibile venga caricato manualmente durante il funzio- namento.53
1. Istruzioni per l’uso
3. Deposito per combustibile
9. Targa sul lato posteriore
Il dispositivo è fornito con maniglia smantellati. essere mappato prima di mettere nella maniglia montata nella Figura 4. Combustibili Per garantire un corretto funzionamento della stufa e una formazione minima di fumo devono essere utilizzati esclusivamente i combustibili elencati di seguito: legna secca allo stato naturale con umidità massima del 20%. Tipo di combustibile Valore calorico ca. kJ/kg Legna dura Legna morbida
È vietato bruciare i seguenti combustibili: Rifiuti, minuzzoli di legna, corteccia, polverino di carbone, trucioli, legna umida e trattata con antisettici, carta, cartone e simili. Per l’accensione utilizzare bricchetti di legno o accendi fuoco da grill. N.B. Per l’ accensione non utilizzare mai : alcool, benzina, o altri combusti- bili liquidi. Attenzione! Durante la prima accensione la stufa potrebbe emanare fumi e odori sgra- devoli. Provvedere subito ad arieggiare bene il locale (aprire porte e fine- stre) e riscaldare alla potenza termica nominale massima per almeno un’ora. Se non viene raggiunta la temperatura massima con la prima ac- censione, questi fenomeni potrebbero ripresentarsi anche in seguito. Mediante la leva dell’aria primaria è possibile impostare in continuo i valori com- presi nel campo di regolazione per ottenere la potenza calorica desiderata.55 Impostazione aria di combustione: Le leve devono sempre trovarsi al centro dei simboli. Tabella 1 Quantità di carico orario: Per il legno non superare una quantità di due ceppi (lunghezza max. 33 cm) per un carico di circa 1,7 kg. Prima accensione
- Prima di procedere all’accensione rimuovere il materiale di imballaggio del parafiamma sopra il focolare ed eventualmente anche il nastro adesivo del vetro senza lasciare residui. Aprire lo sportello del focolare sollevando la maniglia verso l’alto (fig. 2). Se l’apparecchio è caldo, utilizzare un guanto di protezione isolato. Impostare l’aria pri- maria e la scelta di combustibile (fig. 3) secondo quanto indicato dalla tabella 1. Posizionare sulla griglia focolare bricchetti di legno o accendi fuoco e aggiungervi sopra dei trucioli di legno. Procedere con una piccola carica di legna per poi au- mentarne la quantità, accendere, e poi richiudere lo sportello del focolare. Quando la fiamma si è ben sviluppata, e si è formato un buon strato di brace, aggiungere un’ulteriore carica di combustibile. In seguito impostare l’aria primaria secondo quanto indicato dalla tabella 1. Per la prima accensione è opportuno procedere in modo “lieve” con piccole quanti- tà di combustibile, per consentire ai componenti di abituarsi al calore. Durante que- sta fase la stufa potrebbe emanare fumi e odori sgradevoli. Provvedere subito ad arieggiare bene il locale (aprire porte e finestre) e riscaldare alla potenza termica nominale massima per almeno un'ora. Se non viene raggiunta la temperatura mas- sima con la prima accensione, questi fenomeni potrebbero ripresentarsi anche in seguito. Il combustibile non deve essere gettato, ma appoggiato nel focolare con delicatezza per evitare di danneggiare la parte in muratura dell’apparecchio.
Combustibile Posizione leva aria primaria Accensione
Ceppi di legna Potenza termica nominale H Spegnimento H56 Attenzione! Aprendo lo sportello del focolare potrebbe verificarsi un’uscita di fumo dovuta ad un utilizzo improprio o ad uno scarso tiraggio della canna fumaria. Si rac- comanda pertanto di aprire lo sportello lentamente, e solo di qualche centime- tro, prima di aprirlo completamente. Prima di aprire lo sportello per la ricarica di combustibile, assicurarsi che nel focolare vi sia solo il letto di brace e che le fiamme siano tutte spente.
Chiudere gli sportelli e portare la regolazione dell’aria primaria in posizione chiusa. Lasciar consumare la brace rimasta e far raffreddare la stufa. Pulire e svuotare il focolare e il cassetto cenere solo quando la stufa si è raffreddata a temperatura am- biente! Raccomandiamo di far attenzione alla possibile presenza di braci o tizzoni caldi.
1.4 Generalità sul funzionamento
Gli sportelli del focolare devono rimanere sempre chiusi mentre la stufa è in funzio- ne. È possibile aprirli per l’accensione, l’aggiunta di carico o per la pulizia del focola- re. Un adeguato apporto di aria secondaria consente di bruciare anche i componenti combustibili dei gas di scarico. Non può essere escluso un eventuale deposito di sporco sul vetro dovuto ai combustibili solidi e ciò non è da considerarsi come un difetto dell’apparecchio. Grazie a questo sistema la combustione genera poco fumo e fuliggine garantendo il rispetto dell’ambiente. Qualora la stufa venga utilizzata nei periodi di mezza stagione è necessario prima controllare il tiraggio della canna fuma- ria, che potrebbe essere scarso se la temperatura esterna è elevata. A questo scopo avvicinare un fiammifero acceso allo sportello del focolare leggermente aperto. Se la fiamma non dovesse tirare sufficientemente in direzione dell’apertura, bruciare per breve tempo dei trucioli o bricchetti di legno nella stufa o nell’apertura di ispezione della canna fumaria. Per consentire un buon apporto di aria, prima di ogni combu- stione pulire e scuotere la griglia focolare. Svuotare regolarmente il cassetto cenere ad apparecchio freddo (fig. 5). Se l’apparecchio è ancora caldo, indossare il guanto di protezione fornito. Accertarsi che durante questa procedura non vengano smaltiti residui di combustione ardenti (braci o tizzoni caldi). Assicurarsi che il cassetto cenere venga sempre spinto nella sua sede fino al raggiungimento dello scatto. Attenzione! Per garantire aria pulita e una buona resa dell’apparecchio, il carico del combu- stibile non deve superare le quantità max indicate nelle istruzioni per l’uso per evitare un surriscaldamento che danneggerebbe la stufa. Eventuali danni come quello appena descritto non sono coperti dalla garanzia. Una minore resa termi- ca si ottiene soltanto riducendo le quantità di carico e non mediante diminuzione dell’aria primaria.57
1.5 Pulizia e manutenzione
Un buon utilizzo dell’apparecchio associato ad un’accurata pulizia e manutenzio- ne garantiscono la stabilità dei valori e una lunga durata nel tempo dell’ apparec- chio. Ciò consente di risparmiare preziose risorse, rispettare l’ambiente ed evita- re ulte-riori spese. In questo modo è possibile pulire il giro fumi dall’interno o, rimuovendo il tubo di scarico, dall’alto (Fig. 6 + 7). Al termine dell’operazione di pulizia reinserire il parafiamma nella posizione ini- ziale. Attenzione! A fine stagione è opportuno sottoporre la stufa a una pulizia completa. Per even- tuali riparazioni o sostituzioni contattare tempestivamente il proprio rivenditore avendo cura di comunicare l’esatto n° di articolo e di serie dell’apparecchio (v. targa di identificazione). La pulizia delle superfici esterne è da effettuare a stufa fredda. Devono essere pulite con acqua corrente o, in casi particolari, pretrattate con acqua saponata o detersivo per piatti, e poi strofinate fino a completa asciugatura. Prima del primo utilizzo pulire il vetro ROBAX S della stufa con un panno umido e pulito e aggiungere poi delle gocce di detergente per vetroceramica su entram- bi i lati del vetro mediante carta da cucina. La pregiata superficie di ROBAX S è rivestita con una pellicola invisibile che consente di mantenere il vetro pulito e che agevola le operazioni di pulizia se queste sono svolte regolarmente. I combustibili solidi bruciando producono fuliggine e la formazione sul vetro di eventuali depositi non può essere mai del tutto esclusa; ciò non è da considerarsi un difetto dell’apparecchio. Pulizia delle ceramiche: sporco e grasso possono essere rimossi con acqua e sapone. Pulizia di pietra ollare e arenaria: essendo pietra ollare e arenaria pietre natu- rali, eventuali alterazioni cromatiche sono normali e non costituiscono motivo di reclamo! Sporco e grasso possono essere rimossi con acqua e sapone, piccoli graffi con carta abrasiva a umido (grana 240). Importante: non utilizzare in nessun caso spugne, abrasivi e detergenti aggressivi o che potrebbero graffiare le superfici! Eventuali lavori, in particolare l’installazione, il montaggio, la prima accensio- ne, nonché i servizi di assistenza e di riparazione possono essere eseguiti solo da una ditta specializzata (in impianti di riscaldamento o riscaldamento ad aria). Eventuali installazioni errate faranno decadere ogni forma di garanzia.58
1.6 Cause e risoluzione anomalie
Provvedimenti da attuare in caso di incendio di canna fumaria Una pulizia non completa della canna fumaria, l’utilizzo di combustibile non idoneo (per esempio legna troppo umida) o l’impostazione sbagliata dell’aria della combustione potrebbero provocare un incendio della canna fumaria. In questo caso chiudere la presa d’aria della stufa e chiamare im- mediatamente i Vigili del Fuoco. N.B. Non provare mai ad estinguere il fuoco con acqua.
Tipo di anomalia Cause possibili Rimedi Formazione di odori: Asciugatura della vernice utilizzata ed evaporazione dei residui di olio. Lasciare la stufa in funzione per diverse ore sulla posizione mi- nima così come indicato nelle istruzioni per l’uso. In seguito lasciare riscaldare per diverse ore a potenza massima. Scarsa emissione di calore:
- È stata scelta una potenza troppo bassa
- Tiraggio troppo basso
- Tubo di scarico troppo lungo e non sigillato
- Sportelli vetro, foco- lare o cenere non ermetici
- Combustione di legna troppo umida
- Far verificare il Suo fab- bisogno termico da un tecnico esperto.
- La stufa richiede un ti- raggio min di 12 Pa e può arrivare ad un max di 18 Pa per breve tempo. Controllare la tenuta della canna fumaria. Verificare soprat- tutto le aperture della canna fuma- ria e di pulizia. Se necessario collegare un tratto verticale.
- Tutti i collegamenti dei tubi di scarico devono avere una buona tenuta stagna ed essere isolati con materiale refrattario.
- Controllare la tenuta e chiudere bene gli sportelli. In caso far sostituire i nastri sigillanti.
- Utilizzare solamente legna ben asciutta.60
2.1 Prescrizioni e norme
- Leggere attentamente il contenuto del presente manuale, in quanto fornisce importanti indicazioni ed istruzioni riguardanti l’installazione, l’uso, la manuten- zione e soprattutto la sicurezza del prodotto.
- L’installazione e l’uso delle apparecchiature, deve avvenire esclusivamente in ambiente giudicato idoneo dagli enti preposti e soprattutto in conformità alle norme e prescrizioni vigenti in materia.
- Gli impianti tecnologici e l’installazione degli apparecchi devono essere effet- tuati da personale professionalmente qualificato, autorizzato a rilasciare certifica- to di conformità e rispondenza alle norme in vigore.
- Nel luogo di installazione devono essere rispettate tutte le leggi, norme e direttive in vigore, in materia di edilizia civile e/o industriale, utilizzando sempre i dispositivi di sicurezza individuale e gli altri mezzi di protezione previsti per legge.
- Devono inoltre essere rispettate tutte le leggi, norme, direttive in vigore in materia di impiantistica, canne fumarie, elettricità, acqua, ventilazio- ne/aspirazione.
- Il costruttore declina ogni responsabilità derivante da installazione er- rata, manomissione, utilizzo non corretto dell’apparecchio, uso improprio, cattiva manutenzione, inosservanza delle normative vigenti e imperizia d’uso. Operazioni preliminari
- Togliere delicatamente l’imballo.
- Il materiale che compone l’imballo va riciclato mettendolo negli appositi con- tenitori o conferito al sito preposto nel comune di residenza.
- Prima dell’installazione assicurasi dell’integrità dell’apparecchio, in caso di dubbio non utilizzarlo e rivolgersi al rivenditore. Posizionamento apparecchio
- Il sito d’installazione dell’apparecchio deve prevedere: − Una pavimentazione di adeguata capacità di carico, superiore al peso dell’apparecchio. Se la costruzione esistente non soddisfa questo requisito, mi- sure appropriate dovranno essere prese (Es. piastra di distribuzione di carico). − Una pavimentazione adatta all’irraggiamento calorico che garantisca l’ edifi- cio contro i rischi di incendio. − L’ installazione dell’ apparecchio deve garantire facile accesso per la pulizia dell’apparecchio stesso, dei condotti dei gas di scarico e della canna fumaria.61
2.2 Distanze di sicurezza
Proteggere dall’effetto del calore tutti gli elementi costruttivi, mobili o tessuti di arredamento infiammabili situati nelle vicinanze della stufa. Oggetti all’interno della zona di irraggiamento Per gli elementi costruttivi, i mobili e i tessuti di arredamento infiammabili situati nella zona di irraggiamento della stufa è necessario rispettare una distanza mi- nima di 80 cm (A), misurati dal bordo anteriore dell’apertura del focolare. La distanza di sicurezza si riduce ai 40 cm (B) qualora di fronte all’elemento sia installata una protezione areata (v. fig. 8). Oggetti al di fuori della zona di irraggiamento Le pareti laterali e quella posteriore all’apparecchio non possono essere realizza- te o rivestite con materiale infiammabile qualora la distanza laterale sia inferiore ai 55 cm e quella posteriore ai 30 cm. Anche per mobili in legno o in plastica deve essere rispettata una distanza laterale di 55 cm (v. fig. 9).
Pavimento sotto e davanti alla stufa I pavimenti in materiale infiammabile come moquette, parquet o sughero devono essere sostituiti o protetti sotto la stufa, davanti fino a 50 cm dal bordo del focola- re e lateralmente fino a 30 cm da un rivestimento in materiale non infiammabile, come ceramica, pietra, vetro o da una base salva-pavimento in acciaio.
2.3 Collegamento alla canna fumaria
ATTENZIONE! Prima di procedere al collegamento dell’apparecchio consultare un tecnico specializzato di zona! I tratti di collegamento della stufa devono essere ben saldati e sigillati e non de- vono essere inseriti in profondità nella sezione trasversale libera della canna fumaria. Il tratto di collegamento tra stufa e canna fumaria deve avere un diame- tro equivalente a quella del bocchettone di uscita fumi della stufa. Tratti orizzon- tali superiori ai 0,5 metri devono avere una pendenza di 10 gradi rispetto alla canna fumaria. Tubi non isolati termicamente o con andamento orizzontale non devono avere una lunghezza superiore ad un metro. La Misura X (distanza da elementi costruttivi/materiali in- fiammabili) da rispettare è quella indicata dal produttore dell’apparecchio. ATTENZIONE! Per il dimensionamento della canna fumaria consultare i dati relativi all’apparecchio nella sezione 3.
Generalmente la stufa può essere collegata direttamente alla canna fumaria mediante impiego di curve. Se il tiraggio è scarso la stufa do- vrebbe essere collegata alla canna fumaria mediante un tubo di scarico fumi verticale. X63
CAMINO O CANNA FUMARIA
- Il camino o canna fumaria deve rispondere ai seguenti requisiti: − Essere a tenuta dei prodotti della combustione, impermeabile ed adeguata- mente isolato e coibentato alla stregua delle condizioni di impiego (UNI 9615); − Essere realizzato in materiali adatti a resistere alle normali sollecitazioni meccaniche, al calore, all’azione dei prodotti della combustione e alle eventuali condense; − Avere andamento prevalentemente verticale con deviazioni dell’asse non superiori a 45°; − Essere adeguatamente distanziato da materiali combustibili o infiammabili mediante intercapedine d’aria od opportuno isolante; − Avere sezione interna preferibilmente circolare; le sezioni quadrate o rettan- golari devono avere angoli arrotondati con raggio non inferiore a 20 mm; − Avere sezione interna costante, libera e indipendente; − Avere le sezioni rettangolari con rapporto massimo tra i lati di 1,5; − Dovranno essere rispettate le indicazioni del costruttore dell’apparecchio per quanto concerne la sezione e le caratteristiche costruttive della canna fuma- ria/camino. Per sezioni particolari, variazioni di sezione o di percorso dovrà esse- re effettuata una verifica del funzionamento del sistema di evacuazione fumi con appropriato metodo di calcolo fluidodinamico (UNI 9615). − E’ consigliato che il condotto fumario sia dotato di una camera per raccolta materiali solidi ed eventuali condense, situata sotto l’imbocco del canale da fu- mo, in modo da essere facilmente apribile ed ispezionabile da sportello a tenuta d’aria. − In caso di incendio della canna fumaria munirsi di adeguati sistemi per soffo- care le fiamme (es. utilizzare un estintore a polvere o ad anidride carbonica) e richiedere l'intervento dei Vigili del Fuoco. COLLEGAMENTO DELL’APPARECCHIO ALLA CANNA FUMARIA ED EVA- CUAZIONE DEI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE (vedi anche normativa UNI 10683)
- Il collegamento tra l’apparecchio di utilizzazione e la canna fumaria deve ricevere lo scarico da un solo generatore di calore.
- E’ ammessa la realizzazione di apparecchio composto da caminetto e forno di cottura con un unico punto di scarico verso il camino, per il quale il costruttore dovrà fornire le caratteristiche costruttive del raccordo dei canali da fumo.
- E’ vietato convogliare nello stesso canale da fumo lo scarico proveniente da cappe sovrastanti gli apparecchi di cottura.
- E’ vietato lo scarico diretto verso spazi chiusi anche se a cielo libero.
- Lo scarico diretto dei prodotti della combustione deve essere previsto a tetto ed il condotto fumario deve avere le caratteristiche previste precedentemente.64 COMIGNOLO
- Il comignolo deve rispondere ai seguenti requisiti: − Avere sezione interna equivalente a quella del camino; − Avere sezione utile di uscita non inferiore al doppio di quella interna del ca- mino; − Essere costruito in modo da impedire la penetrazione nel camino di pioggia, neve, corpi estranei e in modo che anche in caso di venti di ogni direzione e inclinazione sia comunque assicurato lo scarico dei prodotti della combustione; − Essere posizionato in modo da garantire una adeguata dispersione e dilui- zione dei prodotti della combustione e comunque al di fuori della zona di reflusso in cui è favorita la formazione di contropressioni. Tale zona ha dimensioni e con- formazioni diverse in funzione dell’angolo di inclinazione della copertura, per cui risulta necessario adottare le altezze minime indicate negli schemi seguenti:
- Eseguire il collegamento dell’apparecchio alla canna fumaria del camino esistente, assicurandosi che il tubo di uscita fumi non occupi la sezione libera della canna fumaria.
- Utilizzare esclusivamente tubi adatti allo smaltimento dei fumi della combu- stione.
- Limitare i tratti orizzontali del condotto di raccordo alla canna fumaria (max 1 metro) e l’uso di curve.
- Le prese d’aria devono rispondere ai seguenti requisiti: a) Avere sezione libera totale minima di 200 cm²; b) Essere comunicanti direttamente con l’ambiente di installazione;66 c) Essere protette con griglia, rete metallica o idonea protezione purché non riduca la sezione minima di cui al punto a) e posizionate in modo da evitare che possano essere ostruite.
- L’afflusso dell’aria può essere ottenuto anche da un locale adiacente a quello di installazione, purché tale flusso possa avvenire liberamente attraverso apertu- re permanenti comunicanti con l’esterno. Il locale adiacente rispetto a quello di installazione non deve essere messo in depressione rispetto all’ambiente esterno per effetto del tiraggio contrario, provocato dalla presenza in tale locale di altro apparecchio di utilizzazione o di dispositivo di aspirazione.
- Nel locale adiacente le aperture permanenti devono rispondere ai requisiti di cui alle lettere a) e c).
- Il locale adiacente non può essere adibito ad autorimessa, magazzino di materiale combustibile né comunque ad attività con pericolo d’incendio. NOTA : Ventilatori di estrazione aria, quando usati nella stessa stanza o spazi vicini dell’apparecchio, potrebbero causare problemi di funzionamento. NOTA : Il locale di installazione non deve essere messo in depressione da appa- recchiature quali ad esempio: cappe di aspirazione,camini, canne fumarie,ecc.., presenti nel locale stesso o nei locali adiacenti posti in comunicazione.67
3.1 Disegni dimensionali e dati
Questi dati relativi alle dimensioni sono indicati a solo scopo informativo! Ci riserviamo il diritto di apportare eventuali modifiche strutturali a vantaggio del progresso tecnologico o del miglioramento qualitativo!
3.3 Informazioni sul peso e dati tecnici
Tipo 108 70 / 71 Potenza nominale termica 7 kW Volume riscaldabile per utilizzo non continuo in m³ - in condizioni favorevoli, - normali e - poco favorevoli secondo DIN 18893/TAB. 2
Valori delle emissioni per combustibile: Portata fumi: Temperatura dei fumi: Depressione minima con rendimento nominale Polveri (in riferimento ad un tenore O
del 13 %) CO (in riferimento ad un tenore O
del 13 %) Rendimento ceppi 6,9 g/s 270 ˚C 12 Pa < 40 mg/m³ 1218 mg/m³ > 80 % Tutte le informazioni fornite dai valori dei gas di scarico sono basati sul EN 13240 in condizioni di laboratorio stazionarie69
3.4 Dichiarazione di conformità CE
WAMSLER Haus- und Küchentechnik GmbH Dichiarazione di conformità CE Produttore: WAMSLER Haus- und Küchentechnik GmbH, Gutenbergstr. 25, D-85748 Garching, Germania Prodotto: Stufa camino Modello: TYP 108 70 / 71 Si dichiara che i prodotti di cui sopra risultano in conformità a quanto previsto dalle se- guenti direttive comunitarie europee: 89/106/CE: Direttiva prodotti da costruzione La prova è costituita in base alla norma EN 13240 dal certificato di collaudo R-204633 redatto dal Centro di controllo TÜV SÜD Kermi Prüfstelle H-Budapest (notified body number 1420) in data 02/04/ 2010.
Monaco di Bav., lì 19.09.2011 ………………………i.V……………….. K.D. Knabel A. Freund Direttore generale Direzione tecnica
Questa dichiarazione certifica la conformità alle direttive summenzionate, ma non contiene alcuna garanzia delle proprietà del prodotto. È opportuno consultare le avvertenze di sicurezza allegate alle istruzioni del prodotto. Questa dichiarazione perde validità nel caso in cui gli apparecchi descritti sopra vengano modificati da parte di terzi.
Ci riserviamo il diritto di apportare modifiche a vantaggio del progresso tecnologico e/o del migliora- mento qualitativo. Non ci assumiamo nessuna responsabilità per eventuali errori di battitura o modifi- che successive alla messa in stampa.70
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