ATLANTA2 - Caldaia EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE ATLANTA2 EDILKAMIN
I Installazione, uso e manutenzione pag. 2
F Installation, usage et maintenance pag. 28
INDICE
Informazioni per la sicurezza 4
Dimensioni 5
Dati tecnici 6
Installazione 9
Istruzioni d'uso 19
Manutenzione 24
Consiglio per possibili inconvenienti 26
La scrivente EDILKAMIN S.p.a. con sede legale in Via Vincenzo Monti 47 - 20123 Milano - Cod. Fiscale P.IVA 00192220192
Dichiara sotto la propria responsabilità che:
La caldaia a pellet sotto riportata è conforme alla Direttiva Macchine 2006/42/CE ed alla norma Europea armonizzata
EN 303-5:2012
CALDAIA A PELLET, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominata OTTAWA2 /ATLANTA2
N° di SERIE: Rif. Targhetta dati Dichiarazione di conformità Rif. Targhetta dati
Altresi dichiarare che:
caldaia a pellet di legno OTTAWA2 e ATLANTA2 rispetta i requisiti delle direttive europee:
2014/35/CE - Direttiva Bassa Tensione
2014/30/CE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica
Gentile Signora / Egregio Signore
La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto. Prima di utilizzato, Le chiediamo di leggere attendamente quello manuale, al fine di poterne sfruttare al meglio ed in totale sicurezza tutte le prestazioni.
Questo manuale è parte integrante del prodotto. Le chiediamo di custodirlo per tutte la durata di vita del prodotto. In caso di smarrimento, ne richieda al rivenditore una copia o la scarichi dall'area download del site www.edilkamin.com
Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell'integrità e della completeness del contento.
In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore presso cui è stato acquistato cui va consecnata copia del certificato di garanzia e del documento fiscale d'acquisto.
Tutte le leggi locali e nazionali e le Norme Europee devono essere soddisfatte nell'installazione e nell'uso dell'apparecchio. Per l'installazione e per quanto non espressamente riportato, fare riferimento in agli nazionale alle norme locali.
Gli schemi presenti in quello manuale sono indicativi: non sono sempre duncque strettamente riferiti al prodotto specifico e in nessun caso sono contrattuali.
Il prodotto è identificato in modo univoco da un numero, il "tagliando di controllo" che trova sul certificato di garanzia.
Le chiediamo di conservare :
- il certificato di garanzia che ha trovato nel prodotto
- il documento fiscale di acquisito che le ha rilasciato il rivenditore
- la dichiarazione di conformità che la ha rilasciato l'installatore.
Le condizioni di garanzia sono riportate nel certificate di garanzia presente nel prodotto.
La prima accensione da parte di technique autorizzato è un'operazione prevista in Italia alla UNI 10683 e raccomandata in tutte le nazioni per poter utilizzare al meglio il prodotto.
Consiste di:
- verifica dei documenti della installmente (dichiarazione di conformità) e della effettiva situazione dell'infallazione stessa;
- taratura del prodotto in funzione delle reali condizioni di installatione e uso
- spiegazione al cliente finale e rilascio della documentazione complementare (foglio di prima accensione)
La prima accensione permette di usfu rire di tutte le prestazioni del prodotto in totale sicurezza.
La prima accensione è necessaria per l'attivazione della garanzia convenzionale del produttore Edilkamin. La garanzia convenzionale è valida nella sola nazione di acquisito del prodotto.
In assenza di prima accensione da parte di technique autorizzato, Edilkamin non potra rispondere con la garanzia convenzionale. Vedere al riguardo il certificato di garanzia che si trova nel prodotto. Quanto sopra non esclude la responsabilità di legge del rivenditore per la garanzia legale.
La garanzia legale copre comunique i soli comprovati difetti di prodotto e non, ad esempio, problemi legati alla installatione o alla taratura.
- Il prodotto non è progettato per l'uso da parte di persona, bambini compresi, le cui attività fisiche, sensoriali, mentali siano ridotte.
- Il prodotto non è progettato per la cottura
- Il prodotto è progettata per bruciare pellet di legno di categoria A1 ai sensi UNI EN ISO 17225-2, nelle quantità e nei modi descritti in questo manuale.
- Il prodotto è progettato per uso interno e in ambienti con umidità normale
- Conservare il prodotto in luoghi asciutti e non esposti a intertemperie.
- Per la garanzia legale e convenzionalefare riferimento al certificato di garanziache si trova nel prodotto: in particolare né Edilkamin né il rivenditore potranno rispondere di danni derivanti da installationo o manutenzioni non corrette
I rischi di sicurezza possono essere causati da:
- installment in locali non idonei. In particolare soggetti a rischi di incendio. NON INSTALLARE IN LOCALI A RISCHIO DI INCENDIO.
- contatto con fuoco e parti calde (es vetro e tubi).NON TOCCARE PARTI CALDE e, a caldaia spenta ma calda, utilizzato sempre il dato in dotazione.
- contatto con parti elettriche in tensione (interne). NON ACCEDERE A PARTI INTERNE A CORRENTE ELETTRICA INSERTITA. Si rischia folgorazione.
- uso di prodotti non idone per l'accensione (es alcool). NON ACCENDERE NE'RAVVIVARE LA FIAMMA CON PRODOTTI LIQUIDI A SPRUZZO O LANCIAFIAMMA. Si rischiano scottature gravi e danni a cose e persone.
- uso di combustibile diverso da pellet di legno. NON BRUCIARE NEL FOCOLARE RIFIUTI, PLASTICHE O ALTRO DI DIVERSO DA PELLET DI LEGNO. Si rischiano sporcamenti del prodotto, incendi della canna fumaria e si causano danni all'ambiente.
-
puliziadelfolocareacaldo.NONASPIRARE A CALDO. Si rischia compromisee dell'aspiratore e eventually fumo in ambiente
-
pulizia del canale da fumo con sostanze varie. NON EFFETTUARE PULIZIE ARTIGIANALI CON PRODOTTI INFIAMMABILI. Si rischiano incendi o ritorni di fiamma.
- pulizia del vetro caldo con prodotti non idonei. NON PULIRE IL VETRO A CALDO NE' CON ACQUA O SOSTANZE DIVERSE DAL LAVAVETRI RACCOMANDATI. Si rischiano crepe nel vetro nonché danni permanenti non reversible al vetro.
- depositodimmaterialiinfiammabiliadistanze inferiori alle distance di sicurezza indicate in dato manuale. NON APPOGGIARE BIANCHERIA SUL PRODOTTO. NON COLLOCARE STENDIBIANCHERIA A DISTANZE INFERIORI A QUELLI DI SICUREZZA. Tenere agli forma di liquido infiammabile lontano dal prodotto. Si rischia incendio.
- occlusione delle aperture di areazione nel locale o degli ingressi di aria. NON OCCLUDERE LE APERTURE DI AREAZIONE, NE' BLOCCARE LA CANNA FUMARIA. Si rischiano ritorni di fumo in ambiente con danni a cose e persone.
- utilizzato del prodotto come appoggio o Scala. NON SALIRE SUL PRODOTTO NE' UTILIZZARE COME APPOGGIO. Si rischiano danni a cose e persone
- utilizzato della caldaia a focolare aperto. NON UTILIZZARE IL PRODOTTO A PORTA APERTA.
- aperture della porta con fuoriuscita di materiale incandescente. NON gettare materiale incandescente fuori dal prodotto. Si rischia incendio.
- uso di acqua in caso di incendio. CHIAMARE LE AUTORITA' in caso di incendio.
- In caso di dubbi, non prendere initiative autonome, ma contattare il rivenditore o l'installatore.
LA CALDAIA NON DEVE MAI FUNZIONARE SENZA ACQUA NELL'IMPIANTO. - UNA EVENTUALE ACCENSIONE "A SECCO" COMPROMETTEREBBE LA CALDAIA.
- Per la sicurezza leggere conattenzione la parte istruzioni d'uso di quello manuale.
OTTAWA2 - ATLANTA2 (cm)



AFS = Acqua Fredda Sanitaria
ACS = Acqua Calda Sanitaria
M = Mandata
R = Ritorno
F = Uscita Fumi
Vs = Valvola di Sicurezza
CARATTERISTICHE TECNICHE ai sensi EN 303-5
| OTTAWA2 | ATLANTA2 | ||||
| Potenza Nominale | Potenza Ridotta | Potenza Nominale | Potenza Ridotta | ||
| Potenza termica al focolare(bruciata) | 25,4 | 7,3 | 34,7 | 7,3 | |
| Potenza termica utile | 23,4 | 6,9 | 32 | 6,9 | kW |
| Rendimento | 92,2 | 94,5 | 92,2 | 94,5 | % |
| Emissione CO al 10% O2 | 0,002 | 0,014 | 0,002 | 0,014 | % |
| Temperatura fumi | 112 | 73 | 137 73 °C | ||
| Consumo combustibile * | 5,3 | 1,5 | 7,2 | 1,5 | kg/h |
| Capacità serbatoio | 100 kg | ||||
| Tiraggio | 12,3 | 10,9 | 12,3 | 10,9 | mbar |
| Contenuto acqua | 80 | Litri | |||
| Pressione massima esercizio acqua | 2 | bar | |||
| Temperatura massima esercizio acqua | 90 | °C | |||
| Autonomia | 19 | 67 | 14 | 67 | ore |
| Volume riscaldabile ** | 610 | 835 | m3 | ||
| Diametro condotto fumi (maschio) | 100 | mm | |||
| Peso con imballo | 364 | 367 kg | |||
| Classe di efficienza energetica(Regolamento 1185/2015) | A+ | ||||
| Classe Ambientale DM 186 | 4 stelle | ||||
| Classe EN 303-5 | 5 | ||||
Il consumo di combustibile è calculato considerando un pellet di potere calorico 4,8 kW/kg.
*II volume riscaldabile è calculato con una richiesta di calorie di 33 Kcal/m³ ora.
DATI TECHNICI PER DIMENSIONAMENTO CANNA FUMARIA
che delve comunique rispetto leindicazioni della presente scheda e delle norme di installmente di ogni prodotto
| OTTAWA2 | ATLANTA2 | ||||
| Potenza Nominale | Potenza Ridotta | Potenza Nominale | Potenza Ridotta | ||
| Temperatura uscita fumi alla scarico | 134 87 164 87 °C | ||||
| Tiraggio minimo 0,01 0,01 Pa | |||||
| Portata fumi 0,0171 0,0105 0,0215 0,0105 Kg/s | |||||
CARATTERISTICHE ELETTRICHE
| OTTAWA2 ATLANTA2 | ||
| Alimentazione 230 Vac +/- 10% 50 Hz | ||
| Potenza assorbita in stand-by 4 W | ||
| Potenza assorbita nominale | 150 W | 180 W |
| Potenza assorbita ridotta | 66 W | 66 W |
| Frequenza radiocommando | 2,4 GHz | |
| Protezione su alimentazione generale | Fusibile T3,15A, 250 Vac 5x20 | |
| Protezione su Scheduled elettronica | Fusibile T3,15A, 250 Vac 5x20 | |
I dati sopra riportati sono indicativi e rilevati in fase di certificazione presso organismo notificato.
Edilkamin S.p.A. si riserva di modificare i prodotti alla preavviso per agli forma di miglioramento.
Requisiti informativi per le caldaie a combustibile solido Regolamento 2015/1189
Fabbricante Edilkamin S.p.A.
Marchio Edilkamin S.p.A.
Modello Ottawa2_Ottawa Up2
Descrizione Caldaia a pellet di legno
Caldia a condensazione no
Caldai di cogenerazione a combustibile solido no
Caldai mista si
Modalità di immagazzinamento. Automatico: si raccomanda che la caldaia funzioni con un serbatoio per l'acqua calda di un 468 litri
volume di almeno
Potenza termica utile (Pn) 23,
Normediriferimento EN 303-5
| Combustibile Combustibile | |||||||
| preferito (uno solo): | Altri combusti bili Idonel: | ηs [%] | EEI | [%] | |||
| Tronchi, tenore di umidità ≤ 25 % no no | |||||||
| Trucoli, tenore di umidità 15-35 % no no | |||||||
| Trucoli, tenore di umidità > 35 % no no | |||||||
| Legno compresso sotto forma di pellet o bricchette | si | no | 83 | 123 | |||
| Segatura, tenore di umidità ≤ 50 % | no | no | |||||
| Altra biomassa legnosa | no no | ||||||
| Biomassa non legnosa | no no | ||||||
| Carbone bituminoso | no no | ||||||
| Lignite (bricchette comprese) | no no | ||||||
| Coke | no no | ||||||
| Antracite | no no | ||||||
| Bricchette di miscele di combustibili fossili | no no | ||||||
| Altri combustibili fossili | no no | ||||||
| Bricchette di miscele di biomassa (30-70 %)/combustibili solidi | no no | ||||||
| Altre miscele di biomassa e combustibili fossili | no no | ||||||
| Emissioni stagionali da riscaldamento di ambiente - particolato, OGC = composti gassosi organici, CO= monossido di carbonio, NOx = ossidi di azoto-10% O2 PM = mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 mg/m3 | |||||||
| Classe di efficienza energetica | A+ |
Caratteristica del funzionamento con il solo combustibile preferito:
| Potenza termica usile | |||
| Elemento | Simbolo | Valore | Unità |
| Alla potenza termica nominale | Pn | 23,4 | kW |
| Alla potenza termica minima | Pp | 6,9 | kW |
| Efficienza utile | |||
| Elemento | Simbolo | Valore | Unità |
| Alla potenza termica nominale | \( \eta_{n} \) | 86,3 | % |
| Alla potenza termica minima | \( \eta_{p} \) | 88,4 | % |
| Consumo ausiliario di elettricità | ||||
| Elemento | Simbolo | Valore | Unità | |
| Alla potenza termica nominale | elmax | 0,150 | kW | |
| Alla potenza termica minima | elmin | 0,066 | kW | |
| In modo stand-by | elso | 0,003 | kW | |
Recapiti
Nome e indirizzo del fabbricante
EDILKAMIN S.p.A.
Via Mascagni 7
20020 Lainate (MI) - ITALIA
Tel. +39 02 937621
www.edilkamin.com
mail@edilkamin.com
Amministratore Unico
Dr. Stefano Borsatti
Requisiti informativi per le caldaie a combustibile solido Regolamento 2015/1189
Fabbricante Edilkamin S.p.A.
Marchio Edilkamin S.p.A.
Modello Atlanta2_Atlanta Up2
Descrizione Caldaia a pellet di legno
Caldia a condensazione no
Caldai di cogenerazione a combustibile solido no
Caldai mista si
Modalità di immagazzinamento. Automatico: si raccomanda che la caldaia funzioni con un serbatoio per l'acqua calda di un volume di almeno
Potenza termica utile (Pn) 32 kW
Norme di riferimento EN 303-5
640 litri
| Combustibile Combustibile | |||||
| preferito (uno solo): | Altri combusti bilii idonei: | ηs [%] | EEI [%] | ||
| Tronchi, tenore di umidità ≤ 25 % no no | |||||
| Trucoli, tenore di umidità 15-35 % no no | |||||
| Trucoli, tenore di umidità > 35 % no no | |||||
| Legno compresso sotto forma di pellet o bricchette | si | no | 83 | 123 | |
| Segatura, tenore di umidità ≤ 50 % | no | no | |||
| Altra biomassa legnosa | no no | ||||
| Biomassa non legnosa | no no | ||||
| Carbone bituminoso | no no | ||||
| Lignite (bricchette comprese) | no no | ||||
| Coke | no no | ||||
| Antracite | no no | ||||
| Bricchette di miscele di combustibili fossili | no no | ||||
| Altri combustibili fossili | no no | ||||
| Bricchette di miscela di biomassa (30-70 %)/combustibili solidi | no no | ||||
| Altre miscele di biomassa e combustibili fossili | no no | ||||
Emissioni stagionali da riscaldamento di ambienteparticolato, OGC = composti gassosi organici,monossidico carbonio, NOx = ossidi di azoto- 10% O2
| PM = | CO | Nox | OGC | PM | |
| mg/m3 | mg/m3 | mg/m3 | mg/m3 | ||
| 217 | 124 | 7 | 17 |
| Classe di efficienza energetica | A+ |
Caratteristica del funzionamento con il solo combustibile preferito:
| Potenza termica usile | |||
| Elemento | Simbolo | Valore | Unità |
| Alla potenza termica nominale | Pn | 32,0 | kW |
| Alla potenza termica minima | Pp | 6,9 | kW |
| Efficienza utile | |||
| Elemento | Simbolo | Valore | Unità |
| Alla potenza termica nominale | ηn | 86,3 | % |
| Alla potenza termica minimà | ηp | 88,4 | % |
| Consumo ausiliario di elettricità | ||||
| Elemento | Simbolo | Valore | Unità | |
| Alla potenza termica nominale | elmax | 0,200 | kW | |
| Alla potenza termica minima | elmin | 0,066 | kW | |
| In modo stand-by | elsb | 0,003 | kW | |
Recapiti
Nome e indirizzo del fabbricante
EDILKAMIN S.p.A.
Via Mascagni 7
20020 Lainate (MI) - ITALIA
Tel. +39 02 937621
www.edilkamin.com
mail@edilkamin.com
Amministratore Unico
Dr. Stefano Borsatti
PREPARAZIONE E DISIMBALLO
I materiali che compongono l'imballo non sono nè tossici né nocivi, pertanto non richiedono particolari processi di smaltimento.
Lo stoccaggio, lo smaltimento o eventualmente il riciclaggio è a cura dell'utilizzatore finale in conformità delle vigenti leggi in materia.

Si raccomanda di effettuare agli movimentazione in posizione verticale con mezzi idonei prestando attenzione alle norme vigenti in materia di sicurezza.
Non rovesciare I'imballo e usare ogni cautela per i particolari da montare.
L'imballo contiene un solo collo con la caldaia completa. (1- figura 1)
La manofredda per l'aperture della porta si trovava sul bancale.
Per togliere la caldaia dal bancale: (figura 1)
- après le porta con la mano fredda
togliere le due viti davanti (2) - togliere le due viti e le staffe dietro. (3)
Nel prodotto si trovano :
- il radiocommando,
- il certificato di garanzia,
- il quanto,
- il presente manuale,
- i sali antiumidita.

Fig.1
PREMESSA SULLA INSTALLAZIONE
Ricordiamo che :
- l'installazione deve essere effettuata da personale qualificato
- tutte le leggi locali e nazionali e le norme europee devono essere soddisfatte nell'installazione e nelle'uso del prodotto. In Italia il riferimento è la norma UNI 10683
- In caso di installmente in condominio è necessario preventivo parere positivo dell'amministratore.
Di seguito diacono indicazioni a carattere generale che non sostituiscono la verifica delle norme locali e non implicano alcuna responsabilita sul lavoro dell'infallatore.
Verifica della idoneità del locale di installazione
- Il pavimento deve poter sostortare il peso del prodotto e degli accessori.
- Posizionare il prodotto in bolla
- Non è ammessa l'installazione in camera da letto, nei bagni o in locali con presenza di altri prodotto che prelevi aria per la combustione dallo stesso locale o in locali con atmosfera esplosiva. Eventuali ventilatori di estrazione, se in funzione dello stesso ambiente o spazio in cui è installato il prodotto, possono causare problemi di tiraggio.
In Italia verificare le compatibilità ai sensi UNI 10683 e UNI 7129 in presenza di prodotti a gas.
Protezione dal calorie e distance di sicurezza
Tutte le superfici dell'edificio adiacenti al prodotto devono essere protette contro il surriscaldamento.
Le misure di isolamento da adottarsi dipendono dal tipo di superfici presenti.
Si suggeriscono le distance (in cm) riportate nel disegno除去 (fig. 2),anche per agevolare le manutenzioni e per caricare il pellet nel serbatoio.

Fig.2

SISTEMA CAMINO
(Canale da fumo, canna fumaria e comignolo)
Questo capitolo è redatto secondo le norme europee EN 13384, EN 1443, EN 1856, EN 1457. L'installatore deve tenere conte di queste e di agli altre eventuale norma locale. Il presente manuale non è in alcun modo da riternersi sostitutivo delle norme vigenti.
Il prodotto deve essere collegato a idoneoistema di scarico fumi che garantisce l'evacuation in completa sicurezza dei fumi prodotti alla combustione.
Prima del posizionamento del prodotto, l'installatore deve verificare che la canna fumaria sia idonea.
CANALE DA FUMO, CANNA FUMARIA
Il canale da fumo (condotto che collega il bocchettone uscita fumi del focolare con l'imbocco della canna fumaria) e la canna fumaria devono, fra le altre prescrizioni di rispetto delle norme:
- ricevere lo scarico di un solo prodotto (non sono ammessi scarichi di più prodotti insieme)
- avere uno sviluppo prevalente verticale
- non presente nessun tratto in contropendenza
- avere unasezionainternapreferibilmentecircolare ecomunque con un rapporto fra lati inferiore a 1,5
- terminare a fatto con opportuno comignolo: è vietato lo scarico diretto a parete o verso spazi chiusi,anche se a cielo libero
-
essere realizzati con materiali con classe direzione al fuoco A1 ai sensi UNI EN 13501 o analoga norma nazionale.
-
essere opportunamente certificati, con opportuna placca camino se metallici
-mantenere la sezione iniziale o variarla solo subitosopra l'uscita del prodotto e non lungo la cannafumaria
IL CANALE DA FUMO
Oltre alle prescrizioni generali validi per canale da fumo e canna fumaria, il canale da fumo :
non può essere in materiale metallico flessibile
- delve essere coibentato se passa all'interno di locali non riscaldati o all'esterno
non deve atraversare locali in cui è vietata l'installazione di generatori di calore a combustione o con pericolo di incendio o non ispezionabili.
- delve permettere il recupero della fuliggine e essere ispezionabile
- presentare massimo 3 curve con angolo massimo di 90^
- presentare un soloizzato di lunghezza massima di 3 metri, in funzione del tiraggio. Tenere comunique conto che tratti lunghi favoriscono l'accumulo di sporcia e sono più difficili da pulire.
Note sulla collocazione del prodotto
Il prodotto è progettato per funzionare con qualsiasi condizione climatica. Nel caso di particulari condizioni, come vento forte, potrebbero intervenire sistemi di sicurezza che portano in spagnimento il prodotto.
Contattare il Centro Assistenza Tecnica autorizzato Edilkamin.
LA CANNA FUMARIA:
Oltre alle prescrizioni generali validi per canale da fumo e canna fumaria,la canna fumaria :
- delve servire solo per lo scarico dei fumi
- deve essere correttamente dimensionata per soddisfare l'evacuatione dei fumi (EN 13384-1)
- essere preferibilmente coibentata, in acciaio con sezione interna circolare. Serettangolare, gli spigoli devono essere raggio non inferiore a 20 mm e con un rapporto fra le dimensioni interne < 1,5
- avere normalmente un'altezza minima di 1,5 metri
- mantenere sezione costante
- essere impermeabile e isolata termicamente per garantire il tiraggio
- prevedere preferibilmente una camera di raccolta per incombusti e eventuali condense.
- Se preesistente deve essere pulita, per evitare rischi di incendio.
- a carattere di individazione generale, si consiglia di intubare la canna fumarai se di diametro superiore ai 150~mm .
SISTEMA INTUBATO:
Oltre alle prescrizioni generali validi per canale da fumo e canna fumaria, ilsystema intubato:
- delve funzionare in pressione negativa;
- delve essere ispezionabile
- delve rispettore leindicazioni locali.
IL COMIGNOLO
- delve essere di tipo antivento
- avere sezione interna equivalente a quella della canna fumaria e sezione di passaggio dei fumi in uscita pari almeno al doppio di quella interna della canna fumaria
- in caso di canne fumarie appaiate (ché è bene siano distanti fra loro almeno 2 m) il comignolo che riceve lo scarico del prodotto a combustibile solido o quello del piano più alto deve sovrastare di almeno 50 cm l'altro
- delve andare altre la zona di reflusso (in Italia, riferimento norma UNI 10683 punto 6.5.8.)
- delve permettere una manutenzione del camino
PRESA ARIA ESTERNA
Predisporre a livello pavimento una presa di aria di superificie utile (al netto di retina o altre protezioni) di superficie utile almeno 80~cm^2 (diametro 10~cm ).
Consigliamo, per evitare correnti di aria, di predisporre la presa di aria dietroil prodotto o diaetro un radiatore.
La caldaia non è predisposta per collegamento diretto della presa d'aria
VERIFICA ALLACCIAMENTO ELETTRICO (posizione la presa di corrente in un punto facilemente accessibile)
Il prodotto è fornito di un cavo di alimentazione elettrica da collegarsi ad una presa di 230V 50 Hz, preferibilmente con interrottore magnetotermico.
Variazioni di tensione superiori al 10% possono compromettere il funzionamento del prodotto.
L'impiano elettrico deve essere a norma; verificare in particolare l'efficienza del circuito di terra.
La non efficienza del circuito di terra provoca mal funzionamento di cui Edilkamin non si potra far carico. La linea di alimentazione deve essere di sezione adeguata alla potenza dell'apparecchiatura.
Il cavo di alimentazione elettrica non deve entrare in contatto coi tubi di scarico o altre parti calde del prodotto.
Sulla presa con interrottore sul retro della caldaia, sono inseriti due fusibili: uno funzionale e uno di scorta.
Alimentare il prodotto portando l'interruttore da 0 a 1 (fig. 3-A)

Fig.3
CARICAMENTO DEL PELLET TRAMITE SISTEMA DI ALIMENTAZIONA A COCLEA (optional)
La caldaia è predisposta per il caricamento del pellet medianteistema di alimentazione a coclea.

prima di procedere spegnere la caldaia e staccare il cavo di alimentazione elettrica.

Fig.4
Per l'installazione (premesso di leggere conattenzione il manuale dell'optional) procedere come segue:
- Asportare il coperchio pre-tranciato sullo schienale della caldaia (1) svitare le viti di fissaggio della flangia di chiusura che si trova sotto il coperchio pre-tranciato e sostituirla con flangia attacco tubo flessibile (2)
- Collegare il tubo flessibile (3) da un lato alla flangia (2) sulla caldaia e dall'alto al tubo convogliatore del caricatore (4).
Nota: il tubo flessibile (3) delve essere collocato in modo da convogliare il pellet nel serbatoio alla strozzature; verificare il corretto scorrimento del pellet durante le prime cariche e sigillare con silicone eventuali trafilature di polvere.
Nota:
il componente (2) di figura 5 e i componenti di figura 4 sono optional

Fig.5
L'allacciamento idraulico dipende dal tipo di impianto. Esistono perché "regole comuni":
- L'allacciamento idraulico deve essere eseguito da personale qualificato
- L'impiano idraulico deve lavorare con pressione fra 1 e 1,5-2 bar a caldo su circuito a vaso chiuso.
N.B.: NON VA BENE installare la caldaia in sostuzione ad esempio di una termocucina installata a vaso aperto senza adeguare il sistema espansivo portandolo a vaso chiuso. - La presenza di un puffer (accumulo inerziale) è consigliabile ma non obbligatoria. La sua presenza ha ilvantaggio di svincolare la caldaia dalle richieste "repentine" dell'impianto e di permettere l'integrazione con altre fonti di calorie. Riduce i consumi e aumento la efficienza delsystema.
- La temperatura di ritorno dell'acqua alla caldaia deve essere superiore ad almeno 50 - 55^ C per evitare fenomeni di condensa.
- Per il riscaldamento di eventuali pannelli radianti a bassa temperatura serve un puffer (accumulo inerziale) installato come daindicazioni da parte del fabbricante dei pannelli radianti stessi.
- Il materiale impiegato nel circuito delve essere adatto ad sostortare eventuali sovrattemperature.
- Verificare che l'impianto idraulico sia correttamente eseguito e sua dotato di vaso di espansione sufficiente a garantirne la sicurezza.
La presenza del vaso incorp.orato nella caldaia NON garantisce adeguata protezione delle dilatazioni termiche subite dall'acqua dell'intero impianto.
Pertanto l'installatore dovrà valutare la eventuale necessità di un vaso di espansione addizionale, in funzione del tipo di impianto asservito.
- L'installatore deve valutare secondo il tipo di acqua e di impianto se preveDE prodotti condizionati. In Italia fare riferimento alla norma UNI 8065-1989 (trattamento dell'acqua negli impianti termici ad uso civile).
-
Il collegamento diretto ai radiatori, per il piccolo diametro dei tubi degli stessi impedisce il regolare funzionamento.
-
Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere raggiungibile e visible. L'acqua di scarico deve essere convogliata in un tubo verticaleattraverso un imbuto con prese d'aria antiriflusso, opportunamente distanziato dal punto di scarico.
Il tubo di convogliamento deve averere le seguenti caratteristiche: - Non delve avere origine a piu' di 50 cm dallo scarico della valvola e delve essere posizionato nell'esse locale dove è posizionato il prodotto.
- Deve avee uno sviluppo verticale non minore di 30 cm.
Dopodichelatubazionepuo proseguire orizzontalmente conuna pendenza che favorisca il deflusso dell'accua
- Il diametro del tubo deve essere almeno di una misura più grande della misura nominale dello scarico della valvola.
- La parte terminale del tubo deve scaricare nella rete fognaria.
E' VIETATO INTERCETTARE LO SCARICO.
MANOMETRO (A)
posto sulla caldaia (vedere figura sotto) permette di leggere la pressione dell'acqua nella caldaia.

Fig.6
KIT PER LA PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA
OTTAWA2 e ATLANTA2 sono equipaggiate con un kit per la produzione di Acqua Calda Sanitaria nelle al kit per l'implanto di riscaldamento (circolatore, sicurezze, carico e scarico).
La produzione di acqua calda sanitaria è possibile solo a prodotto caldo.
La valvola a tre vie presente nel kit aiuta l'eventuale!.
sistema anticondesa, evitando che I'accua vada all'impiano alla cora fredda.
In fase di produzione di acqua calda sanitaria, la potenza ai termosifoni diminuisce temporaneamente.
In caso di non utilizzo della acqua calda sanitaria, lasciare i tappi (B)

Fig.7
IL CIRCOLATORE ELETTRONICO (pompa a basso consumo)
Il prodotto è dotato di un circolatore con motore elettronico per contenere i consumi elettrici e rispettore le normative Europee.
Controllo elettronico delle prestazioni
a) Modalità di controllo p - c
In tale modalità, il controllore elettronico mantiene la pressione differenziale generata alla pompa costante al valore di set Hs impostato.

b) Modalità di controllo p - v
In tale modalità, il controlo elettronico fa variate la pressione differenziale tra il valore di set impostato Hs e 1/2 Hs.
La pressione differenziale varia con la portata volumetrica.

c) Procedure di sfiato
Tale procedura permette di evacuire l'aria presente nel circuito idraulico.
Dopo aver selezionato manualmente la modalità "AIR", in automatico per 10 minuti la pompa andra alternativamente al massimo e al minimo della velocità.
Al termine della procedura, il circolatore andra alla velocità pre-impostata.
É quando possibile selezionare la modalità desiderata di funzionamento

Sintetizziamo i segnali che i circolatori (pompa) a basso consumo sono sovrare con ledosto sulla centralina della pompa stessa
| LED SIGNIFICATO STATO DI ESERCIZIO CAUSA RIMEDIO | ||||
| Illuminato con luce verde | Pompa in funzione | La pompa funziona in base alla propria impostazione | Funzionamento normale | |
| Lampeggia velocamente con luce verde | La pompa funziona per 10 min nella funzione di sfiato. Successivement è necessario impostare la potenza desiderata | Funzionamento normale | ||
| Lampeggia con luce rossa/verde | La pompa è pronta per il funzionamento, ma non gira | La pompa inizia a girare autonomamente non appena l'erreore non è più presente | Sottotensione U < 160V oppure Sovratensione U > 253V Sovratemperatura del modulo temperatura del motore troppo elevata | Controllare la tensione di alimentazione 195V < U < 253V Controllare la temperature del fluido e dell'ambiente |
| Lampeggia con luce rossa | Pompa fuori uso | La pompa è ferma (bloccata) | La pompa non si riavvia automaticamente | Contattare il technician |
| LED spento | Nessuna tensione di alimentazione | L'electronica non ha tensione | La pompa non è collegata alla tensione di alimentazione: - Il LED è difettoso - L'electronica è difettosa | Contattare il technician |
LEGENDA
ACS: Acqua Calda Sanitaria
AF: Acqua Fredda
AL: Alimentazione rete idrica
B:Boiler
C: Carico/Reintegrlo
CE: Centralina elettronica
EV2: Elettrovalvola a 2 vie
FV3: Elettroyalvola a 3 yie
NA: Normalmente Aperta
NC:NormalmenteChiusa
GB: Bidutlore di pressione
MI: Mandata Impianto
P: Pompa (circolatore)
BA: Radiatori
Bl: Bitorno Impianto
S: Scarico
SB:Scaldabagno
ST: Sonda Temperatura
TC: Caldaia
V: Valvola a sfera
VA: Valvola automatica scarico aria
Vec: Vaso espansione chiuso
VSP: Valvola di sicurezza
VST: Valvola di scarico termico

SCHEMA IMPIANTO DI
BISCALDAMENTO CON
CALDAIA CON PUFFER

SCHEMA IMPIANTO DI
RISCALDAMENTO CON
CALDAIA QUALE UNICA FONTE
DI CALORE

SCHEMA IMPIANTO DI
RISCALDAMENTO CON
CALDAIA ABBINATA A
SCALDABAGNO

N.B.: I presenti schemi sono indicativi, la corretta esecuzione è a cura dell'idraulico.
SCHEMA IMPIANTO DI
RISCALDAMENTO CON
CALDAIA QUALE UNICA
FONTE DI CALORE CON
PRODUZIONE DI ACQUA
CALDA SANITARIA
TRAMITE BOLLITORE
Fasi per la prima accensione
- Assicurarsi di aver fatto e compreso il contentuto di quello manuale
Rimuovere dal prodotto tutti i componenti inflammabili (manuali, etichette, ecc).

Durante le prime accensioni si possono sviluppare leggeri odori di vernice che scompariranno in breve tempo.

SFIATO
E' possibile che nei primi giorni di funzionamento via necessario agire sullo sfiato del circolatore per far uscireolta laria eventuallymente esistente nell'impianto.
Durante il normale funzionamento lo sfiato avviene in automatico. Solo alla prima accensione, il techniciano potra valutare la necessità di uno sfiato manuale
Caricamento Pellet e note sul combustibile
Usare pellet di legno di classe A1 ai sensi norma UNI EN ISO 17225-2 o analoghe norme locali che prevede ad esempio le seguenti caratteristiche.
diametro 6 mm; lunghezza 3-4 cm umidita <10%
Per il rispetto dell'ambiente e della sicurezza, NON bruciare, fra gli altri:plastica, legno verniciato, carbone, cascami di corteccia.
Non usare il prodotto come inceneritore

Attenzione
L'uso di combustibile diverso cui provocare danni al prodotto
Apertura porta del focolare : la prima volta e per la pulizia
Per aprire la porta (a caldaia fredda) usare la manofredda (A) in dotazione
Per caricare il pellet (se non si usa il serbatoio aggiantivo descripto prima) aprire il coperchio (B) e insere il pellet


Fig.9Fig.8
MODALITA'DI FUNZIONAMENTO
| Modalità | Grandeze impostabili |
| AUTOMATICA temperatura | dell'ac-qua desiderata in mandata |
| CLIMA COMFORT temperat | ura ambiente desiderata |
| PROGRAMMAZIONE ORARIA | orari di accensione e sperimentato ,nei vari giorni della settimana |
Il tecnico più attivare una "estensione" della modalità Automatica (Econom)ché fa spegnere la caldaia al raggiungimento della temperatura dell'acqua di mandata impostata. La scelta deve essere fattà dal tecnico in funzione del tipo di impianto.
CONNECTIONI OPTIONAL
Il technique, a richiesta, vuò fornire:
termostato esterno, combinatore Telefonico da connettere sulla porta serialle esterna sul retro del prodotto.
INTERFACCIA
E' possible gestire la caldaia in maniera uguae :
da display a bordo caldaia;
- da radiocommando
Pannello di lavoro con display (figura除去)
Sei tasti
- per accendere e spegnere (tenere premuto per 2") , e per uscire dal menu durante le programmazioni
per accedere al menu durante le programmazioni
per incrementare le diverse regolazioni
per decrementare le diverse regolazioni - tasto carico pellet/riserva: premuto una volta "informa" la memoria della termocaldaia che è stato caricato un sacchetto da 15 kg di pellet, perché permette di tener il conta per la riserva
- tasto regolazione boiler: non usato come boiler in questo modello che non preveDE sonda optional per il boiler
Visualizzazioni a display
Sul lato sinistro appaiano le varie modalità di funzionamento (potenza, temperatura, ecc)
Sul lato sinistro del display è visualizzato il tempo
rimanente alla prossima pulizia automatica.
Riempimento coclea.
Il prodotto è fornito con il serbatoio vuoto e il collegamento al focolare vuoto di pellet. Il technique, durante la prima accensione, la riempie premendo contemporaneamente i tasti +/- (dal radiocommando/dal pannello) per quale secondo, dopo di che, lasciati i tasti, a display compare la scritta "Ricarica".
E'normale che nel serbatoio resti una quantita residua di pellet che la coclea non riesce ad aspirare.

Fig.10
RADIOCOMANDO
Caratteristica:
Modulo per ricetrasmissione RF frequenza 2,4 GHz - Alimentazione con 3 batterie AAA 1,5 V di almeno 1200 mAh.
| Tasto Azione | |
| + per incrementare | |
| - per decrementare | |
| A per selezionare il funzionamento | |
| M per accedere al menuò controllo e pro-grammazione | |
| ü | per accendere/spegnere e per passare da radiocommando attivo a radiocommando in fase di risparmio energetico |
ALIMENTAZIONE DEL RADIOCOMANDO
Aprière il fondo e insere le batterie rispettando le polarità
RISPARMIO ENERGETICO
Se il radiocommando non viene utilizzato per 20^ , il display si oscura, perché viene attivata la funzione di risparmio energetico. Il display diventa nero alla scritte. E' una indicazione solo del radiocommando, non della situazione della caldaia.
Il display si riattiva premendo il tasting.


NON PREMERE PIU' VOLTE IL TASTO, altrimenti, in modalità manuale, si cui inavvertamente accendere/spegnere il prodotto


- icona lampeggiante: radiocommando in ricerca di rete
- icona fissa: radiocommando con collegamento attivo

tastiera bloccata (premere "A" e "M" in contemporanea per quale secondo per bloccare o sbloccare la tastiera)

battery scarica (n^3 pile alkaline mini stilo AAA 1,5V)


display alfanumerico composta da 16 cifre disposte in due righe da 8 cifre ciascuna

- icona lampeggiante: caldaia in fase di accensione
- icona fissa: caldaia in fase di lavoro

funzione di regolazione manuale (appare sul display il valore della potenza di lavoro)

funzione automatica (appare sul display il valore della temperatura)
Sincronizzazione con ricerca automatica all'attivazione:
quando si insertisce one batterie nel radiocommando viene lanciata automaticamente una fase di ricerca canale radio
Al fine che ciò avvenga regolarmente, bisognerà aver cura di collegare elettricamente il prodotto prima di insertire lepile nel radiocommando e trovari nell'immediata vicinanza dell'antenna in modo da conquistare con certezza la copertura radio.
E' possibile lanciare manualmente una ricerca automatica di un prodotto: avendo gia insertito le pile nel radiocommando:
- Portarsi in vicinanza dell'antenna del prodotto ed assicurarsi che questo sa collegato alla rete elettrica.
- Con display spento (standby) premere e mantenere premuto il tasto 0/1 per 10".
- Trascorsi i 10"compare a display il messaggio "RICERCA RETE", rilasciare quando il tasto 0/I, significa che la fase di ricerca automatica si è attivata.
COMANDI UTENTE (DA DISPLAY/RADIOCOMANDO)
- Accensione/Spegnimento
Scelta Modalità di funzionamento e regolazioni
Regolazione orologio - Impostazione programmazione oraria
- Gestione funzione riserva pellet

Di seguito la descrizione delle operazioni da effettuare.
Accensione/Spegnimento
La pressione del tasto 0/1 da pannello o radiocomando permette di accendere o spegnere manualmente il prodotto.
In accensione viene visualizzata la scritta Avvio e unconto alla rovescia in secondi (1020). La fase di accensione non è tutvavia a tempo predeterminato: la sua durata è automaticamente abbreviata se la scheda elettronica rileva il superamento di alcuni test. Dopo circa 5 minuti compare la fiamma.

In casi particulari di prodotto sotto i 3^ è possibile accendere il prodotto utilizzato tavolette di accenditore effettuare l'operazione solo dopo aver sentito il tecnico. Introduire nel crogiolo un cubetto di accenditore ben acceso, chiudere la porta e premere 0/1 dal pannello sinottico o dal radiocommando
In spegnimento viene visualizzata "OFF" (per 10 minuti).
La fase di spegnimento precede:
- Interruzione caduta pellet
- Circolatore acqua attivo.
Non staccare mai la spina durante lo spegnimento. N.B.: salvo diverse regolazioni del technique, il circolatore gira finché il prodotto non si è raffreddato.
Scelta Modalità di funzionamento e regolazioni
Automatica
La caldaia lavora con l'obbiettivo di raggiungere la temperatura dell'acqua desiderata in mandata (letta alla sonda interna alla caldaia) impostata a pannello sinottico/radiocomando (es. SET 60^ ).
In questa modalità la caldaia partirà alla massima potenza per modulare all'avicinarsi del SET impostato e lavorare alla P1,enza spegnersi,una volta raggiunto l'obbiettivo.
In questa modalità la caldaia si accenderà e spegnerà solo per la pressione del tasto 0/1 o con programmazioni orarie impostate a pannello/ radiocommando.
Il tecnico più attivare una funzione (Economy) per far specnere e riaccendere la caldaia con un obbiettivo di temperatura dell'acqua letta
Inquesta modalità di funzionamento, il display visualizzata la temperature dell'acqua impostata (Esempio Set 70^ ), la temperature di mandata (Esempio Tm 65^ ), i Kg e l'autonomia residua
(Esempio 50KG 10H) e l'ora corrente (Esempio 15:33).
Premendo il tasting + / - è possibile incrementare o diminuire la temperature dell'acqua desiderata.
Premere il tasting "A" del radiocommando per passare alla modalità "Clima_Comfort".
Clima_Comfort
La caldaia lavora con l'obbiettivo di raggiungere la temperature ambiente desiderata letta dal radiocommando e impostata a pannello/radiocommando (es. SET 20^ ).
In modalità "Clima_Comfort", la temperatura desiderata è impostabile premendo i tasti +/-

La temperature viene trasmessa da radiocommando in dotazione che devete trovarsi nel raggio di azione del campo radio
Nel caso venga a mancare il collegamento con il radiocommando, il prodotto proseguià la fase di lavoro in potenza P1.
Spiegazione dei Menu
Per accedere ai vari menu (orologio, programmatore di accensioni e spegnimenti settimanali, riserva pellet, variazione alimentazione) premere a ungo il tasting Menu da display o M da radiocommando.
Con il + / - si arriv al menu desiderato.
programmatore di accensioni spegnimenti settimanali,
riserva pellet,
variazione alimentazione pellet
menu test I/O (solo per il technique, con password)
menu settaggi (solo per il technique, con password)
Regolazione orologio
Premere per 2" il tastingo MENU' da pannello o "M" da radiocommando.
Usare i tasti + / - per arrivare al MENU" Orologico".
Premendo successivement il tastingo MENU', appaiano in sequenza e possono essere regolati i seguenti dati:
Giorno, Mese, Anno, Ora, Minuti, Giorno della settimana.
La scritta "Salvo dati??" da confirmare con MENU' permette di verificare l'esattezza delle operazioni compiute prima di confirmarle (viene allora visualizzato sul display "Salvato").
Programmatore di accensioni e spegnimenti orari durante la settimana
Premere per 2" il tastingo MENU' da pannello o "M" da radiocommando.
Usare i tasti + / - per arrivare al MENU"Program. ON/ OFF".
La programmazione permette di impostare un numero di accensioni e spegnimenti al giorno (fino a un massimo di tre) in ognuno dei giorni della settimana.
Confermando a display col tasto "MENU""M" da radiocommando appeare una delle seguenti possibilità:
-
No Prog. (nessun programma impostato)
-
Program./giornal.(unico programma per tutti i giorni
-
Program./settima.(impostazione per anni singologo).
Si passa dall'una all'altra coi tasti + / -
Confermando col tastingo MENU' da pannello o "M" da radiocommando si accede alla scelta del numero di programmi (accensioni/spegnimenti) eseguibili in un giorno.
Utilizzato "Program./giornal." il programma/i impostato/i sare lo stesso per tutti i giorni della settimana.
Premendo successivamente + si posso n o visualizzare: -NoProg.
- Progr N° 1 (una accensione e uno spegnimento al giorno), Progr N° 2 (idem), Progr N° 3 (idem)
Usare il tasting - per visualizzare in ordine inverso.
Se si selezione 1^ programma viene visualizzata l'ora della accensione.
A display compare: 1 Acceso ore 10,30; con il tasting +/- si varia l'ora e si conferma con MENU'.da pannello o "M" da radiocomando
A display compare: 1 Acceso minuti 10,30; con il tasto + / - si variano i minuti e si conferma con MENU' da pannello o "M" da radiocomando
In maniera analoga si regola l'ora degli spegnimenti.
La conferma del programma viene data con la pressione del tasting MENU' quando si legge "Salvato" sul display.
Confermando "Program./settima." si dovrà scegliere il giorno nel quale eseguire la programmazione:
1 Lu; 2 Ma; 3 Me; 4 Gi; 5 Ve; 6 Sa; 7 Do
Una volta selezionato il giorno, scorrendoli coi tasti +/- e confermando col tasto MENU', si proseguirà con la programmazione con
la stessa modalità con la quale si esegue un "Program./giornal," scegliendo per agli giorni della settimana se attivare una programmazione
stabilendone numero di interventi ed a quali orari.
In caso di erre in qualunque momento della programmazione si può uscire dal programma sulla salute premendo tasto 0/1 compare "Salvato"
Segnalazione riserva pellet
I prodotti sono dotate di funzione elettronica rilevamento di quantità pellet nel serbatoio.
Prima di iniziare ad utilizzato ilsystema di rilevamento pellet è necessario caricare e consumare completeness un primo sacco di pellet.
Caricare quindi 15kg di pellet.
Premere una volta il tasto riserva; verrà inserto in memoria che sono stati caricati 15kg
Da quello momento sul display è visualizzata la rimanenza di pellet con indicazione decrescente in kg (15...14...13).
Ad agli ricarica va inserto in memoria il quantitativo di pellet caricato.
Per l'insertimento in memoria se la ricarica sare di 15kg premere il tasto "carico pellet";
Per quantità diverse o in caso di errorsi si può essere il quantitativoattraverso il menu riserva pellet come segue:
Premere per 2" il tastingo MENU' da pannello o "M" da radiocommando.
Usare i tasti + / - per arrivare al MENU" "Riserva pellet".
Confermando con il tasto MENU a pannello o "M" da radiocommando compare il quantitativo di pellet presente + quello che si carica (di default 15, variabile coi tasti +/-).
Variazione alimentazione pellet (SOLO A SEGuito CONSIGLIO DEL TECHNICO)
Premendo per due secondi il tastingo MENU' a pannello o"Mdal radiocommando e scorrendo leindicazioni del display con i tasti + / - ,si incontrà la descrizione "ADJ-PELLET".
Confermando esta funzione con il tastingo menu si accede ad una regolazione dell'alimentazione del pellet da eseguirsi solo quello consiglio del technique.
SINTESI DELLE SCRITTE A DISPLAY UTILI A CAPIRE IL FUNZIONAMENTO
| TM TEMPERATURA DI MANDATA | |
| Px TM POTENZA DI LAVORO ATTUALE(x) E TEMPERATUREA DI MANDATAATTUALE | |
| Set IMPOSTAZIONE TEMPERATUREACQUA DESIDERATANINMANDATA | |
| Economy Off CALDAIA SETTATA INFUNZIONAMENTO ECONOMYSPENDITA | |
| Economy On CALDAIA SETTATA INFUNZIONAMENTO ECONOMYACCESA |
Prima di effettuare qualiasi manutenzione (a prodotto freddo), scollegare il prodotto alla rete di alimentazione elettrica.
LA MANCATA MANUTENZIONE NON permette al prodotto di funzionare regolamente.
Eventuali problemi dovuti alla mancata manutenzione causeranno la decidenza della garanzia.
E' vietata ogni modifica non autorizzata
Utilizzare pezzi di ricambio originali
L'impiego di componenti non originali implica la decadenza della garanzia.
VERIFICA settimanale, periodicità variabile a seconda dell'uso (vedi figure sotto)
Aprière la porta con la mano fredda in dotazione e verificare:
-livello del cassetto genere (1) e in caso svuotarlo; togliere il coppo (2) e pulire il bruciatore;
-
Attenzione a movimentare sempre con cura i refrattari (2) per non romperli;
-
togliere il top e agire sulla leva;

Eq A

B

C

B

fig-E

Non aspirare mai la cenere calda, compromette l'aspiratore impiegato e mette a rischio di incendio i locali domestici.
MANUTENZIONE STAGIONALE
(a cura del centro assistenza tecnica)
Consiste nella pulizia generale interna ed esterna.
In caso di un uso molto frequente del prodotto, si consiglia la pulizia del canale e del condotto passaggio fumi agli 3 mesi.
Pulire comunique il sistema camino almeno una volta all'anno (verificare se nella propria nazione esiste una normativa al riguardo).
Nel caso di omissioni di regolari controli e della pulizia, si aumento la probabilità di un incendio del comignolo.
PERIODO DI FERMO ESTIVO
Nel periodo di non utilizzato, lasciare chiusi tutte le porte, sportelli e coperchi della caldaia.
Consiglio di svuotare il pellet ne serbatoio.
RICAMBI
per eventuali componenti di ricambio, contattare il rivenditore o il tecnico.
L'uso di componenti non originali provoca rischi al prodotto e esonare Edilkamin da agli responsabilità su eventuali danni da ciò derivanti.
SMALTIMENTO
Alla fine della vita utile, smaltire il prodotto secondo le norme vigenti.
Smaltire opportunistamenteanche le batterie ESAuste del radiocommando.


Ai sensi dell'art. 26 del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 "Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)".
Il simbolo del cassonotto barrato riportato sull'apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile delve essere raccolto separamente dagli altri rifiuti.
L'utente dovra, pertanto, conferire l'apparecchiatura giunta a fine vitaagli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrotecnici ed elettronici.
L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatible contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o ricicchio dei materiali di cui è composta l'apparecchiatura.
In caso di problemi, il prodotto esegue in automatico l'operazione di spegnimento.
Il display在哪的 motivation(vedere)?
Non staccare l'alimentazione elettrica.
Per riavviare il prodotto, lasciare avvenire la procedura di spegnimento e quando premere il tasto 0/1 del pannello.
Prima di riaccendere il prodotto, verificare la causa del blocco e RIPULIRE il focolare
SEGNALAZIONI DI EVENTUALI CAUSE DI BLOCCO E INDICAZIONI E RIMEDI:
| SEGNALAZIONE INCONVENIENTE AZIONI | ||
| PTC H20 ROTTA | Interviene se la sonda dilettura acqua è rottà o scollegata | Contattare il technician |
| Verifica estratt | Interviene se la scheda non rileva i corretti giri del ventilatore fumi | Contattare il technician |
| Stop Fiamma | Interviene se la termocoppia rileva una temperature fumi inferiore a un valore impostato interpretando之意 come assenza di fiamma | Verificare la mancanza pellet nel serbatoioContattare il technician |
| Blocco AF/NO avvio | Interviene se nel tempo previsto la fase di accensione non机械设备 positivo | Distinguere i due casi seguenti:NON è comparsa fiamma :Verificare il posizionamento e pulizia del crogioloVerificare presenza di pellet nel serbatoio e nel crogioloProvare ad accendere con un po' di diavolina (sentire il technician prima)E' comparsa fiamma :Contattare il technician |
| Mancata Energia | Interviene in caso di cali o assenze di tensione elettrica | verificare allacciamento elettrico e se il problema persistsente, contattare il technician |
| Guasto TC | Interviene se la scheda elettronica rileva che la termocoppia dilettura temperatura fumi è rottà o scollegata | Contattare il technician |
| °C Fumi Alta | Spagnimento per superamento temperatura massima fumi. | Verificare il tipo di pellet (in caso di dubbi chiamare il technician)contattare il technician |
| Allarm Temp H20 | Spagnimento perccessiva temperature dell'accua | verificare che l'implanto sia stato sfiatatocontattare il technician |
| SEGNALAZIONE INCONVENDIENTE AZIONI | |
| Guasto T Coclea 1 Problemigi legati al motoriduttore • Contattare il tecnico | |
| Fermo G Coclea 1 Problemigi legati al motoriduttore • Contattare il tecnico | |
| Fermo G Coclea 2 Problemigi legati al motoriduttore • Contattare il tecnico | |
| No Link NTC CO2 | Interviene se la schedea elettronica non rileva la sonda di temperatura della coclea secondaria: sonda guasta o scollegata scheda elettronica non la legge |
| Check Button | Interviene in caso di problema di collegamento fra la schedea elettronica e il pannello |
| Air Corr Alta | Interviene in caso di problemi di assorbimento elettrico sul motoriduttore |
| Air Corr Bassa | Interviene in caso di problemi di assorbimento elettrico sul motoriduttore |
SEGNALAZIONI CHE NON PROVOCANO SPEGNIMENTO MA SONO SOLO AVVISI
| Verifica In aria In fase di accensione | rileva una possibi- le difficilità di ingresso aria di combu- stione | Serequente, pulire prodotto e se persistsiste, contattare il technician, |
| Check battery Compare se la batteria | sulla scheda elettronica è esaurita o ossidata. | Contattare il technician |
| Manutenzione CAT Compare dopo | che il prodotto ha bruciato il numero di kg impostati dal technician durante la prima accensione | Contattare il technician |
| Manutenzione ?? Compare dopo | che il prodotto ha bruciato il numero di kg impostati dal technician durante la prima accensione | Pulire il prodotto e premere il tasto "boiler" del pannello o il tasto A del radiocommando per togliere la scritta |
| Ricerca rete Compare se il radio | comando non comunica con la scheda elettronica | Verificare che il radiocommando non sia troppo distante dal prodotto effettuare la synchronizzazione automatica.se persististe contattare il technician |
In caso di mancato caricamento del pellet,
soprattutto a seguito di interruzione di corrente elettrica, verificare l'intervento del termostato di sicurezza (A). In caso di temperatura troppo alta, lancia una fase di spegnimento interrompendo l'alimentazione elettrica al motoriduttore. Nel caso che il termostato sia intervenuto, delve essere riarmato intervenendo sul pulsante di riarmo dietro la caldaia dopo aver rimioso il cappuccio di protezione.

INDEX
Dr. Stefano Borsatti
TECHNICAL DOCUMENTATION FOR SOLID FUEL BOILERS ACCORDING TO COMMISSION REGULATION (EU) 2015/1189
Manufacturer Edilkamin S.p.A.
Trademak Edilkamin S.p.A.
Model Atlanta2_Atlanta Up2
Dr. Stefano Borsatti
PREPARATION ET DEBALLAGE
Modulo per ricetrasmissione RF frequenza 2,4 GHz - Alimentazione con 3 batterie AAA 1,5 V di almeno 1200 mAh.