3440S - Caminetto Hwam - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE 3440S Hwam
Instruzoni per l'uso
Manual del usuario

341Os342Os343Os344Os
15.12.2010/97-9647
Istruzioni per l'installazione....36
Uso iniziale della stufa. 39
Ragguagli generali 41
Manutenzione 42
Disturbi del funzionamento 43
Dichiarazione di conformità.... 44
Indice, Español
Ilustracións 4-6
Norme di legislazione ambientale
L'installazione delle stufe HWAM deve sempre avvenire secondo le prescrizioni di legge.
È sempre bene consigliarsi con chi ha installato la canna fumaria.
Requisiti del locale di installazione
È necessario un apporto costante di aria di combustione pulita nel locale di installazione della stufa. A tale fine una finestra apribile o una valvola regolabile sono considerate sufficienti, ma è possibile anche collegare alla stufa un sistema dell'area di combustione. La valvola/griglia dell'aria deve essere collocata in modo da non essere ostruita.
Ricordare che non tutto il vetro è termoresistente. Pertanto, in alcuni casi, le pareti di vetro dovranno essere considerate infiammabili. Per la corretta distanza da una parete di vetro rivolgersi allo spazzacamino di zona o al fabbricante del vetro.
Basamento della stufa
Prima di installare la stufa ci si deve assicurare che il pavimento possa sopportare il peso della stufa e della canna fumaria. Il peso della stufa canna fumaria si calcola a secondo della dimensione e dell'altezza.
Il peso della stufa
HWAM 3410s: 90 kg HWAM 3410s con rivestimento in pietra ollare: 142 kg
HWAM 3420s con top in ghisa: 100 kg HWAM 3420s con top in pietra ollare: 112 kg
HWAM 3430s: 76 kg HWAM 3430s con rivestimento in pietra ollare: 125 kg
HWAM 3440s con top in ghisa: 90 kg HWAM 3440s con top in pietra ollare: 102 kg
Distanza da materiale infiammabile
La stufa HWAM deve essere sempre messa su un pavimento ignifugo. Se la si pone su pavimenti in legno o simili, questi si devono coprire con piastre di materiale resistente al calore.
| Modelli HWAM 3410s, HWAM 3420s, HWA 3430s, HWAM 3440s (Disegno A) | |
| I. Distanza consigliata da parete in muratura 10 cm | |
| I. Parete dietro, infiammabile 10 cm | |
| 2. Parete di lato, infiammabile 20 cm | |
| I. Parete laterale in muratura, posizionamento in angolo 10 cm* | |
| 3. Distanza mobili di fronte | 80 cm |
*Le dimensioni per il posizionamento in angolo sono indicative. Per ulteriori informazioni, contattare il rivenditore.
Prestare attenzione a eventuali normative circa la distanza tra parete e tubo di uscita fumi.
Stabilire la distanza dal muro in modo da consentire l'accesso all'automatismo a fini di manutenzione. La stufa con staffa a parete può essere montata alla parete, ma in tal caso è necessario abbassare la stufa per poter intervenire sull'automatismo.
Requisiti della canna fumaria
L'altezza della canna fumaria deve consentire un buon tiraggio. Il tiraggio nominale è di 12 Pa.
Il diametro minimo della canna fumaria deve essere di 150 mm e questa deve essere sempre provvista di uno sportello per la pulizia.
Modifica dell'uscita fumi da superiore a posteriore (disegno B)
Procedura relativa alle stufe con ripiano superiore in pietra ollare, in ghisa o in lamiera.
Nel caso di stufe con rivestimento in pietra ollare (senza rivestimento montato), iniziare dal punto 3 e finire al punto 8.
- Smontaggio dei pannelli laterali. Sollevare un pannello laterale di circa 10 mm e rimuoverlo liberandolo dai perni sulla base della stufa. Ripetere l'operazione con l'altro pannello.
- Smontaggio del ripiano superiore della stufa (1). Svitare le 4 viti (Torx Bit n. 30 o dado M6) sotto al pannello superiore, 2 per lato, e rimuovere il ripiano sollevandolo.
- Smontaggio del pannello posteriore (2). Sollevare il pannello posteriore e rimuoverlo liberandolo dai perni sulla base della stufa. Il pannello posteriore è predisposto per l'uscita fumi. Eliminare il materiale delimitato in modo da ottenere l'apertura per il tubo.
- Smontaggio del pannello di copertura (3). Per smontare il pannello di copertura sul retro della stufa rimuovere le 3 viti (Torx Bit n. 30). Rimuovere quindi il pannello di copertura.
- Smontaggio dell'anello dell'uscita fumi (4). Per smontare l'anello dell'uscita fumi sulla sommità della stufa, svitare le 3 viti e rimuovere l'anello sollevandolo.
- Montaggio dell'anello dell'uscita fumi (4). Posizionare l'anello dell'uscita fumi in corrispondenza dell'apposita apertura di uscita sul retro della stufa, e serrare per mezzo delle 3 viti.
- Montaggio del pannello di copertura (3). Posizionare il pannello di copertura sopra l'apertura posta sulla sommità della stufa, e serrare per mezzo delle 3 viti.
- Montaggio del pannello posteriore (2). Posizionare il pannello posteriore sui perni posti lungo il lato posteriore della base della stufa, quindi premere il pannello verso la stufa. Sollevare il pannello posteriore e premerlo leggermente verso l'interno fino a bloccarlo.
- Montaggio del ripiano superiore della stufa (I). Posizionare il ripiano superiore sui dispositivi di fissaggio e avvitare per mezzo delle 4 viti, due per lato.
- Montaggio dei pannelli laterali. Posizionare i pannelli laterali sui perni ubicati sulla base della stufa e-pre mere verso la stufa. Sollevare i pannelli laterali e premerli leggermente verso l'interno fino a bloccarli.
Collegamento alla canna fumaria
Tutte le stufe della serie hanno lo scarico fumi superiore o posteriore. Possono essere montate con una canna fumaria in acciaio omologata o collegate a una canna fumaria in muratura.
Sezione verticale della canna fumaria (Disegno B e C):
B: Uscita del fumo superiore
C: Uscita del fumo posteriore
• Canna fumaria (9) in acciaio.
• Gomito HWAM (10) con isp.e valvola.
- Supporti murati (II) della canna fumaria.
- Foro nel muro (12). Combacia con l'entrata in canna fumaria.
- Rosetta murale (13). Nasconde le imperfezioni.
- Montaggio (14).
- Canali del fumo (15) della stufa HWAM.
- Valvola di regolazione (16) nel tubo del fumo.
- Sportelletto di pulizia (17).
Alloggiamento delle parti singole
Prima di installare la stufa, occorre accertarsi che tutti i suoi componenti siano posizionati correttamente.
Sezione verticale delle stufe a legna HWAM (Disegno B):
- Girofumi (5). Deve appoggiare sulla guida in acciaio e sui supporti laterali.
- Deflettore fumi (6) in 2 parti. Ogni metà è appesa a un gancio sotto al ripiano superiore. Fare com - baciare le due metà sul supporto dietro al tubo del fumo. Dopo aver installato la stufa, rimuovere dai
due ganci il dispositivo di fissaggio per il trasporto per mezzo di una tenaglia o di un cacciavite.
- Il coperchio (7) si pone al di sopra della griglia.
- Piastra posteriore staccabile (2) che nasconde l'automatismo. Deve essere sempre montata.
- Schermo anticalore mobile (8) sotto il cassetto cenere. Utilizzabile come coperchio quando il cassetto cenere si estrae per svuotarlo.
Piastra di copertura (Disegno D)
La stufa HWAM viene fornita con una piastra di copertura per la griglia oscillante della cenere. Essa consiste in una piastra di metallo tonda di circa 3 mm, va posata sulla griglia per evitare la caduta della brace nel cassetto della cenere ed è sollevata circa 8 mm, in modo che l'aria primaria regolata automaticamente venga distribuita uniformemente.
La canna fumaria
La canna fumaria costituisce il motore della stufa essendo essa determinante per la sua funzione.
Il tiraggio della canna fumaria si crea con la differenza di temperatura tra la canna fumaria e l'esterno. Una maggiore temperatura all'interno della canna fumaria crea un miglior tiraggio. Diviene quindi determinante che si riscaldi bene la canna fumaria prima di chiudere le valvole e di limitare la combustione nella stufa (per riscaldarsi, la canna fumaria in muratura richiede maggior tempo della canna fumaria in acciaio).
Nei giorni in cui le condizioni atmosferiche e il vento impediscono un buon tiraggio, è importantissimo riscaldare più rapidamente possibile la canna fumaria. A tal fine è necessario accendere velocemente il fuoco. Tagliare la legna in pezzi più piccoli del solito, utilizzare più blocchi di accensione, ecc.
In seguito a un periodo di inutilizzo prolungato è importante verificare che il tubo della canna fumaria non sia ostruito.
È possibile collegare più dispositivi alla stessa canna fumaria. In tal caso occorre prima informarsi sulle norme vigenti in materia.
Avere una buona canna fumaria non vuol dire essere liberi dal cattivo funzionamento quando la si usa in modo anomalo. Poiché le stufe a legna HWAM hanno un alto grado di rendimento, è molto importante avere il giusto tiraggio della canna fumaria.
Pulizia della canna fumaria
Al fine di prevenire il rischio di incendi nella canna fumaria, quest'ultima deve essere pulita ogni anno. Il tubo di evacuazione fumi e la camera dei fumi sopra al deflettore in acciaio deve essere pulito in occasione della pulizia della canna fumaria. Se l'altezza della canna fumaria rende impossibile la pulizia dall'alto, è necessario montare uno sportello che consenta l'accesso per la pulizia.
In caso di incendio nella canna fumaria, chiudere tutte le valvole e rivolgersi ai vigili del fuoco. Prima di utilizzare di nuovo è necessario far controllare la canna fumaria a uno spazzacamino.
| Risultanti del collaudo nominale EN 13240 | |
| Potere riscaldante nominale 4,5 kW | |
| Temperatura dei fumi 254°C | |
| Portata fumi 5,1 g/s |
La prima volta che si accende la stufa, è necessario osservare alcune precauzioni poiché tutti i materiali devono abituarsi al calore. Alla prima accensione, la vernice si indurisce. L'anta e il cassetto raccoglicenere devono essere aperti con estrema attenzione per evitare che le guarnizioni si attacchino alla vernice. In questa fase è possibile che la vernice emani dei vapori. Si raccomanda quindi di garantire una buona aerazione del locale.
Informazioni utili sulla combustione:
Tipi di combustibile consentiti
La stufa è omologata esclusivamente a norma EN per l'alimentazione a legna. Si consiglia di utilizzare blocchi di legna secca con un contenuto d'acqua max. del 20%. L'alimentazione con legna umida produce fuliggine, danni ambientali e una cattiva economia di combustione.
Tipi di essenze consigliati
Per alimentare la stufa è possibile utilizzare tutti i tipi di essenze, per es. betulla, faggio, quercia, olmo, frassino, conifere e alberi da frutta. La differenza principale non risiede nel potere riscaldante ma nel peso specifico delle varie specie. Poiché il faggio ha un peso specifico superiore, per esempio, a quello dell'abete rosso, per ottenere la stessa quantità di calore prodotta dal faggio occorre una maggiore quantità di abete rosso.
Tipi di combustibile non consentiti
È proibito bruciare: Stampe • Pannelli di compensato • Plastica • Gomma • Combustibili liquidi • Rifiuti come i cartoni del latte • Legna verniciata, smaltata o impregnata. Il motivo per cui è proibito bruciare i materiali sopra elencati è che la loro combustione produce sostanze dannose per la salute e per l'ambiente. Tali sostanze inoltre possono danneggiare la stufa e la canna fumaria invalidandone la garanzia.
Conservazione della legna
Per ottenere un contenuto d'acqua max. del 20% è necessario conservare la legna per almeno un anno, meglio se 2, all'aperto sotto una tettoia. La legna conservata in locali chiusi ha la tendenza ad essiccarsi eccessivamente e quindi a procurare una combustione troppo rapida; la legna riservata all'accensione tuttavia può essere conservata al chiuso un paio di giorni prima dell'uso.
Dimensioni consigliate
Le dimensioni dei blocchi di legna sono importanti ai fini di una combustione ottimale. Le dimensioni consigliate sono le seguenti:
| Tipo di legna Lunghezza in cm Diametro in cm | ||
| Legna da accensione (pezzi sottili) 25-30 2-5 | ||
| Blocchi da ardere 25-30 7-9 |
Pietra ollare
La pietra ollare è un prodotto naturale che deve adattarsi alle variazioni della temperatura. Pertanto è necessario eseguire le prime accensioni procedendo con estrema cautela. Si raccomanda di seguire la procedura di seguito descritta:
I. Prima accensione
Arrotolare alcune pagine di giornale e introdurle nel vano di combustione. Aggiungere quindi alcuni ramoscelli sottili e molto secchi, del diametro di circa 3-5 cm, orizzontalmente sulle pagine di giornale e accendere. Dopo l'accensione e quando la fiamma si è assestata, aggiungere altri ramoscelli. Dopo che
la fiamma si è esaurita, aprire l'anta e lasciarla aperta in modo che la stufa possa raffreddarsi di nuovo a temperatura ambiente.
2. Seconda accensione
Riempire il vano di combustione a metà con legna secca del diametro di circa 6-10 cm. Accendere come la volta precedente lasciando esaurire la fiamma e consentire quindi alla stufa di raffreddarsi a temperatura ambiente prima dell'accensione successiva.
3. Terza accensione
Ripetere il procedimento come per la seconda accensione ma utilizzando una maggiore quantità di legna. Lasciare esaurire la fiamma e consentire quindi alla stufa di raffreddarsi completamente.
Accensione (Disegno E)
Sollevare completamente la leva di regolazione (1) (max. aria primaria). Introdurre legnetti di accensione spezzati corrispondenti a circa 2-3 blocchi di legna (approssimativamente 2 kg) nella stufa. Introdurre 2 blocchi di accensione tra gli strati superiori dei legnetti di accensione. Accendere e lasciare che le fiamme si propaghino lentamente.
Durante l'accensione può depositarsi della condensa sul lato interno del vetro. Per risolvere questo inconveniente, tenere lo sportello socchiuso fino a quando non si formi più condensa sul vetro (circa 5 - 10 min.).
Quando tutti i legnetti saranno accesi, impostare la leva di regolazione (I) sulla posizione intermedia.
Se la fiamma si smorza durante la regolazione, impostare nuovamente la leva sulla posizione massima fino a stabilizzare le fiamme. Riportare la leva di regolazione sulla posizione intermedia.
Lasciare consumare completamente i legnetti di accensione fino a quando non vi siano più fiamme visibili. È quindi possibile procedere all'accensione.
Attenzione! Il cassetto della cenere non va aperto nella fase di accensione e deve sempre restare chiuso durante l'uso della stufa, altrimenti si può distruggere l'automatismo. Aprire lo sportello solo durante l'accensione, l'alimentazione e la pulizia.
Alimentazione (Disegno E)
Quando non sono più visibili fiamme di colore giallo e si è ottenuto uno strato sufficiente di tizzoni, è possibile attizzare nuovamente il fuoco. Lo strato di tizzoni è sufficiente quando i pezzi di legna si staccano l'uno dall'altro e ricoprono la griglia scuoticenere.
Introdurre 2-3 pezzi di legna. Da questo momento non occorre più regolare la stufa. A ciò provvede il dispositivo automatico. È tuttavia possibile aumentare o ridurre la temperatura per mezzo dell'apposita leva (I). Abbassandola sul minimo (posizione inferiore), si riduce la combustione e si prolunga la durata. Abbassandola sul massimo (posizione superiore), si intensifica la combustione e si abbrevia la durata. Prima di ogni nuova accensione attendere che lo strato dei tizzoni sia sufficientemente basso.
Durante la combustione, le pareti esterne della stufa si scaldano e richiedono cautela.
Accensione con carbone, formelle e coke energetico
La stufa non è progettata per l'alimentazione con carbone e coke energetico. È tuttavia possibile utilizzare formelle da introdurre sui tizzoni a una certa distanza dalla legna. Spingere la leva di regolazione completamente verso l'alto fino ad accendere adeguatamente le formelle.
Ricordare quindi di abbassare nuovamente la leva di regolazione. Fare attenzione che il riscaldamento con altri tipi di combustibili comporta un vetro più sporco.
ragguagli generall
Combustione elevata
La combustione elevata si raggiunge quando vengono bruciati molti pezzi piccoli di legna.
Combustione massima
L'omologazione della stufa prevede un consumo massimo all'ora:
Intervallo di alimentazione tipico alla potenza nominale
Non essendo rispettati questi limiti, la garanzia della stufa decade, oltre al rischio che la stufa si rovini per via dell'eccessiva combustione. La stufa è omologata per l'uso non continuato.
Tempo di combustione prolungato
Per rallentare al massimo la combustione, abbassare completamente la leva di regolazione. Quando la leva di regolazione è completamente abbassata, la stufa non riceve aria primaria (attraverso la griglia).
Non è quindi possibile accendere nuovamente la stufa senza sollevare la leva di regolazione in modo da consentire l'accesso dell'aria primaria.
Sollevando la leva di regolazione di circa 14 rispetto al minimo (circa il 25% della capacità), è possibile riaccendere la stufa senza ulteriori regolazioni.
Combustione troppo debole
Se il materiale refrattario della camera di combustione diventa “nero” dopo un'accensione, significa che la stufa si sporca e che l'automatismo non funziona in modo ottimale. Pertanto occorre aumentare ulteriormente l'apporto dell'aria sollevando la leva di regolazione. Inoltre può essere necessario bruciare un quantitativo maggiore di legna.
Come ottenere una combustione ottimale
- Utilizzare legna asciutta e pulita.
La legna umida provoca una cattiva combustione con abbondante produzione di fumo e fuliggine. Inoltre l'energia termica viene utilizzata per l'essiccazione della legna anziché per il riscaldamento della stanza.
- Bruciare poca legna per volta.
Per ottenere una combustione ottimale è necessario bruciare poca legna per volta. Se si introduce troppa legna, occorre troppo tempo per ottenere la temperatura necessaria per una buona combustione.
- Procurare il corretto apporto d'aria.
Occorre inoltre fare in modo che vi sia aria a sufficienza – soprattutto all'inizio – così che la temperatura all'interno della stufa possa salire velocemente. In tal modo i gas e le particelle rilasciati durante la combustione vengono consumati rapidamente. In caso contrario si depositano nella canna fumaria come fuliggine (aumentando il rischio di incendio della stessa) oppure vengono rilasciati, incombusti, nell'atmosfera. Un quantitativo d'aria non corretto comporta una combustione e un funzionamento insoddisfacenti.
• Non alimentare la stufa durante la notte
Si sconsiglia di aggiungere legna e ridurre l'apporto d'aria durante la notte al fine di mantenere della brace accesa per il mattino. In tal modo infatti la stufa emana gas tossici in abbondanza e, al tempo stesso, la canna fumaria viene esposta a un eccesso di fuliggine che potrebbe provocare l'incendio della canna stessa.
Pulizia del vetro
Raccomandiamo di pulire il vetro prima di usare la stufa.
Tipi di combustibile
Si raccomanda l'uso di legna di betulla o faggio conservati per almeno un anno all'aperto sotto una copertura. Il legno conservato in un locale chiuso ha la tendenza a seccarsi eccessivamente, procurando una combustione troppo rapida.
Le formelle producono molto calore. Alcuni tipi si dilatano considerevolmente, producendo di conseguenza una combustione incontrollabile.
La stufa HWAM sono a norma EN 13240 esclusivamente per la combustione a legna. Si vieta quindi di usare in essa legname truciolato, verniciato, pressato e impregnato, come pure pure plastica o gomma.
Manutenzlone
Pulizia
La pulizia della stufa va fatta solo quando questa è fredda. La manutenzione quotidiana si limita ad un minimo lavoro. Passare l'aspiratore all'esterno con una bocchetta piccola avente le spazzole soffici oppure utilizzare un panno soffice ed asciutto. Spolverare la stufa con un panno morbido asciutto oppure con una spazzola morbida. Questa operazione deve essere eseguita esclusivamente a stufa fredda. Non utilizzare acqua, alcool o altri tipi di detergente che potrebbero danneggiare la smaltatura.
Una volta all'anno occore fare la manutenzione a fondo della stufa. La camera di combustione va liberata dalla cenere e dalla fuliggine.
Assistenza post-vendita
La stufa deve essere sottoposta a un controllo approfondito almeno una volta l'anno. L'assistenza post-vendita comprende tra l'altro:
• Pulizia completa della stufa.
- Controllo delle molle del dispositivo automatico ed eventuale sostituzione.
- Controllo delle guarnizioni. Le guarnizioni devono essere sostituite se non sono integre o se si presentano indurite.
- Controllo del rivestimento isolante ed eventuale sostituzione.
- Controllo del fondo/griglia scuoticenere.
Il controllo deve essere eseguito da un installatore qualificato Utilizzare esclusivamente ricambi originali.
Pulizia della camera di combustione
Prima della pulizia è necessario abbassare completamente la leva di regolazione per evitare la penetrazione di cenere e fuliggine nell'automatismo.
Il girofumi di vermiculite e il girofumi d'acciaio si estraggono dalla stufa prima della pulizia (Disegno F).
- Sollevare dapprima il girofumi (1) dalla guida in acciaio (2) sul retro della camera di combustione. Abbassandola di nuovo al di sotto dei supporti (3) ed estrarla.
- Liberare entrambe le metà del deflettore fumi (4) dal supporto (5) dietro al tubo del fumo e sganciarla dal gancio (6) sotto al ripiano superiore.
Cenere
Il cassetto della cenere si può vuotare facilmente. La cenere è un ottimo concime per l'orto.
Fare attenzione! La cenere puo contenere ancora brace viva anche 24 ore dopo lo spegnimento della stufa!
Isolamento
A lungo andare l'efficace ma poroso isolamento in vermiculite nella camera di combustione si consuma o si può danneggiare. In questo caso è necessario cambiare lo vermiculite solo quando il suo spessore è meno della metà.
Dispositivo automatico (disegno G)
Rimuovere il pannello posteriore. Controllare il punto di uscita a stufa fredda della lancetta del sensore. Il punto di uscita a stufa fredda è a circa 30° rispetto all'asse orizzontale.
Deve essere libera di muoversi e molleggiata quando la si spinge, indipendentemente dal fatto che la stufa sia calda o fredda. In caso di aumento o di diminuzione della temperatura, non devono verificarsi movimenti bruschi. Le alette del registro di tiraggio devono essere asciutte e pulite e scivolare liberamente l'una sull'altra. Lubrificare eventualmente le barre di regolazione e la saracinesca con WD40 (mai con olio).
Superficie
Normalmente non occorre trattare la superficie. Gli eventuali graffi alla vernice possono venir rimediati spruzzandoli con spray senotherm.
Garanzia
La mancata manutenzione provoca la decadenza della garanzia!
Disturbl Del Funzlonamento
Se il vetro si sporca
- La legna è probabilmente troppo umida. Usare solo legna ben stagionata.
- È possibile che la guarnizione dello sportello sia danneggiata. Montare una nuova guarnizione.
Uscita di fumo all'apertura dello sportello
- La valvola di regolazione nel tubo può essere chiusa, aprirla.
- Mancanza di tiraggio nella canna fumaria.
- Lo sportello di accesso per la pulizia non chiude ermeticamente o si è staccato. Sostituire o montare un nuovo sportello.
- Non aprire mai lo sportello quando la combustione è molto forte.
Combustione troppo forte
- Guarnizione usurata nello sportello o nel cassetto della cenere. Sostituirla con una nuova.
- Se la canna fumaria ha un tiraggio troppo forte chiudere l'aria secondaria o addirittura tutte le valvole.
- Se nelle lastre d'acciaio della camera di combustione si verificano delle deformazioni, vuol dire che si è usato la stufa in modo scorretto. Spegnere la stufa stessa e rivolgersi al rivenditore.
In caso di problemi di funzionamento non risolvibili personalmente, rivolgersi al rivenditore.
Fabbricante:
HWAM A/S
Nydamsvej 53
DK - 8362 Hørning
dichiara con il presente documento che:
Prodotto: Modello: :
Stufa a legna HWAM 3410s
HWAM 3420s
HWAM 3430s
HWAM 3440s
È fabbricato in conformità con le seguenti direttive:
Num. di riferimento: Titolo:
89/106/EEC Prodotti da costruzione - CPD
con i seguenti standard armonizzati:
Num.: Titolo: Edizione:
EN 13240 Roomheaters fired by solid fuel (dispositivi per riscaldamento 2001 domestico alimentati con combustibili solidi)
EN 13240/A2 Roomheaters fired by solid fuel (dispositivi per riscaldamento 2004 domestico alimentati con combustibili solidi)
e con altri standard e/o specifiche tecniche
Num.: Titolo: Edizione: Parte:
NS 3058 Lukkede vedfyrte ildsteder Røykudslipp (Caminetti chiusi, fumi di scarico)
NS 3059 Lukkede vedfyrte ildsteder Røykudslipp (Caminetti chiusi, fumi di scarico - Requisiti)
Hørning, 03.02.2010
ManualeFacile