MF 3 - Riscaldamento Jøtul - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Jøtul MF 3 - page 27

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Scarica le istruzioni per il tuo Riscaldamento in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale MF 3 - Jøtul e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. MF 3 del marchio Jøtul.

MANUALE UTENTE MF 3 Jøtul

IT - Manuale di installazione ed uso 27

1.0 Conformità alle leggi 27

2.0 Dati tecnici 27

3.0 Misure di sicurezza 28

4.0 Installazione ......28

5.0 Utilizzo ....30

6.o Manutenzione 32

7.0 Assistenza 33

8.o Accessori opzionali 33

9.0 Risoluzione dei problemi 33

Figuri....48

1.0 Conformità alle leggi

L'installazione di una stufa deve essere eseguita in conformità alle leggi e alle norme locali di ogni paese.

L'installazione del prodotto deve essere conforme a tutte le norme locali, incluse quelle relative a standard europei o specifici del paese.

Le istruzioni per l'assemblaggio, l'installazione e l'uso sono fornite con il prodotto. Prima di utilizzare il prodotto è necessario che l'impianto sia approvato da una persona qualificata.

Sullo scudo termico posto nella parte posteriore del prodotto è applicata una targhetta realizzata in materiale termoresistente e contenente dati e informazioni sull'identificazione e documentazione del prodotto.

2.0 Dati tecnici

Materiale: Ghisa

Rivestimento esterno: Vernice nera o grigia

Combustibile: Legna/carbone

Lunghezza massima dei ceppi: 30 cm

Scarico fumi: Superiore, posteriore

Dimensioni condotto dei fumi: ∅150 mm, sezione trasversale 177 cm²

Accessori opzionali: Schermo decorativo per pavimento,

Parafiamma, Supporti,

schermo termico posteriore. (Vedere 8.0)

Dimensioni, distanze: vedere fig. 1

Dati tecnici conformi alla normativa EN 13240

LegnaCarbone
Potenza termica nominale:6,5 kW4,0 kW
Massa di gas prodotta dai fumi:4,8 g/s6,7 g/s
Tiraggio raccomandato della canna fumaria:12 Pa12 Pa
Rendimento:79%@7,4kW70%@3,9 kW
Emissione di CO (13% O_2 ):0,30%0,63%
Temperatura dei gas prodotti dai fumi:330°C228°C
Tipo di funzionamento:intermittenteintermittente

ITALIANO

3.0 Misure di sicurezza

3.1 Precauzioni generali antincendio

L'utilizzo di una stufa può costituire un pericolo. Si raccomanda pertanto di attenersi alle istruzioni seguenti:

  • Assicurarsi che mobili e altri materiali infiammabili non siano mai troppo vicini alla stufa.
  • Lasciare che il fuoco si spenga senza mai utilizzare dell'acqua.
  • La stufa si scalda quando viene usata e pertanto, se toccata, può provocare ustioni.
  • La cenere deve essere smaltita all'esterno oppure in un luogo in cui non costituisca un potenziale pericolo.

3.2 Circolazione dell'aria

Attenzione! Assicurarsi che nel locale in cui verrà installata la stufa vi sia un'adeguata circolazione di aria proveniente dall'esterno.

Un'insufficiente circolazione dell'aria potrebbe provocare la presenza di gas prodotti dal fumo all'interno del locale, rappresentando un serio pericolo. In casi del genere è possibile riconoscere i seguenti sintomi: odore di fumo, sonnolenza, nausea e sensazione di malessere.

Verificare che le prese d'aria presenti nel locale in cui si trova la stufa non siano ostruite.

Evitare l'utilizzo di ventole meccaniche nel locale in cui si trova la stufa. Questo tipo di ventola potrebbe causare una pressione negativa e introdurre gas velenosi all'interno del locale.

Tuttavia, se la stufa è collegata al sistema di circolazione dell'aria esterna, l'utilizzo di ventole meccaniche non influisce negativamente sull'utilizzo della stufa.

4.0 Installazione

Nota importante! Prima di procedere all'installazione, ispezionare la stufa e accertarsi che non sia danneggiata.

Il prodotto è pesante. Sarà necessario chiedere aiuto per installare e sistemare la stufa in posizione.

4.1 Montaggio prima dell'installazione

  1. Dopo aver disimballato la stufa, estrarre tutti i componenti in essa contenuti: mensola portacenere e un sacchetto di plastica con le viti per il montaggio dei vari componenti.
  2. Sollevare il pannello superiore. In questo modo è più facile spostare la stufa.
  3. Installare la mensola portacenere agganciandola sul lato frontale, direttamente sotto la porta (fig. 2C).
  4. Avvitare il pomello sulla maniglia della porta (fig. 2D).

Montaggio del condotto di scarico dei fumi

La stufa arriva dalla fabbrica in modo che lo scarico sia posizionato sul retro.

  • Assicurare lo scarico dei fumi (fig. 3) dall'interno mediante tre viti (fig. 4A).
  • Quando si installa uno scarico con apertura dall'alto, allentare la traversa (fig. 5A) e togliere la piastra protettiva superiore.
  • Assicurare il coperchio sul lato posteriore e sostituire la piastra superiore.

4.2 Pavimento

Basamento

Verificare che il pavimento/basamento sia sufficientemente robusto per supportare il peso della stufa, indicato nella sezione «2.0 Dati tecnici».

Protezione del pavimento in legno

Se la stufa verrà collocata su un pavimento in materiale infiammabile, è necessario montare lo scudo termico nella parte posteriore della stufa per proteggere il pavimento dal calore sviluppato (accessorio opzionale). Vedere la sezione «8.0 Accessori opzionali».

È inoltre necessario coprire il pavimento sotto e di fronte la stufa con una piastra di metallo o altro materiale non infiammabile. Lo spessore minimo consigliato è 0,9 mm. Eventuali pavimentazioni in materiali infiammabili come linoleum, moquette, ecc. devono essere rimosse da sotto la piastra di protezione del pavimento.

Requisiti per la protezione di pavimento infiammabile davanti alla stufa

La piastra anteriore deve essere conforme alle leggi e alle norme nazionali.

Contattare le autorità edili locali in relazione alle disposizioni e ai requisiti di installazione.

4.3 Pareti

Distanza da pareti in materiale infiammabile (vedere fig. 1)

È possibile utilizzare la stufa con il condotto dei fumi non isolante a condizione che le distanze dalle pareti in materiale infiammabile siano uguali quelle indicate nella fig. 1.

Distanza dal muro tagliafuoco

Contattare le autorità edili locali in relazione alle disposizioni e ai requisiti di installazione.

Requisito del muro tagliafuoco

Il muro tagliafuoco deve avere uno spessore di almeno 100 mm ed essere realizzato in blocchi di calcestruzzo a mattone o calcestruzzo leggero. È possibile utilizzare anche altri materiali e strutture provviste della necessaria documentazione.

Distanza da pareti in materiale non infiammabile

Per parete in materiale non infiammabile si intende un muro non portante in cemento o mattoni.

Contattare le autorità edili locali in relazione alle disposizioni e ai requisiti di installazione.

4.4 Soffitto

La distanza minima tra la stufa e il soffitto in materiale infiammabile deve essere almeno di 1200 mm.

4.5 Canna fumaria e condotto

  • La stufa può essere connessa a una canna fumaria e a un condotto dei fumi che siano approvati per stufe a combustibile solido con temperatura del gas prodotto dal fumo specificato nella sezione»2.0 Dati tecnici».
  • La sezione trasversale della canna fumaria deve avere almeno le stesse dimensioni della sezione trasversale del condotto. Per calcolare la sezione trasversale corretta della canna fumaria, vedere la sezione «2.0 Dati tecnici».
  • Non dividere più stufe alla stessa canna fumaria. Contattare le autorità edili locali in relazione alle disposizioni e ai requisiti di installazione.
  • Il collegamento con la canna fumaria deve essere effettuato in conformità alle istruzioni di installazione fornite dal produttore della stessa.
  • Montare e posizionare provvisoriamente la stufa, senza praticare alcun foro nella canna fumaria, in modo da individuare la corretta posizione della stufa e del foro sulla canna fumaria. Per le dimensioni minime, vedere fig. 1.
  • Assicurarsi che il condotto sia inclinato verso l'alto, verso la canna fumaria.
  • Utilizzare un condotto provvisto di portello che consenta di effettuarne la pulizia.

È particolarmente importante che i collegamenti siano abbastanza flessibili. Ciò serve a impedire che un assestamento nell'installazione possa causare la formazione di crepe.

Nota importante! Un collegamento corretto ed ermetico è molto importante per il funzionamento corretto del prodotto.

Il tiraggio della cappa non dovrebbe mai superare 2,5 mm H _2 O (25 Pa) durante l'utilizzo della stufa. Se il tiraggio è troppo forte, è possibile controllarlo installando e azionando una valvola di tiraggio.

In caso di incendio della canna fumaria:

  • Chiudere tutte le aperture e le prese d'aria.
  • Tenere chiusa la porta della stufa.
  • Verificare la presenza di fumo in cantina e in soffitta.
    • Chiamare i vigili del fuoco.
  • Prima di utilizzare di nuovo la stufa dopo un incendio, è necessario che venga controllata da un tecnico specializzato che ne assicuri l'integrità e il corretto funzionamento.

4.6 Comandi di controllo (fig. 2)

Quando il prodotto è installato, verificare sempre i dispositivi di controllo che devono muoversi con facilità e funzionare in maniera soddisfacente.

La stufa Jøtul MF 3 è dotata dei seguenti dispositivi di controllo:

L'apertura del portello del ceneraio fig. 2A

Valvola tiraggio fig. 2B

ITALIANO

5.0 Utilizzo

5.1 Scelta del combustibile

Usare sempre legna e carbone (vedere 5.6) di buona qualità in modo da ottenere risultati ottimali. L'utilizzo di qualsiasi altro combustile potrebbe danneggiare la stufa.

5.2 Legna da ardere di qualità: definizione di Jøtul

Per legna da ardere di buona qualità si intende, ad esempio, ceppi di betulla, faggio e pino.

La legna da ardere di buona qualità deve presentare un grado di essiccazione tale che il contenuto di acqua sia al massimo del 20%. Per raggiungere tale livello, la legna deve essere tagliata al più tardi alla fine dell'inverno o all'inizio della primavera. Essa va poi spaccata e accatastata all'aria aperta. La catasta di legna deve essere coperta per proteggerla dalla pioggia. In autunno la legna dovrebbe essere tenuta al chiuso per poterla utilizzare durante l'inverno.

La quantità di energia ottenibile da 1 kg di legna da ardere varia molto poco. Il peso specifico dei differenti tipi di legname varia invece in misura considerevole. Ad esempio, il peso di una certa quantità di legno di betulla produrrà meno energia (kWh) rispetto alla stessa quantità di legno di quercia, che ha un peso specifico superiore.

La massa energetica di 1 kg di legna di qualità è pari a circa 3,8 kWh. 1 kg di legna da ardere completamente essiccata (0% di umidità) produce circa 5 kWh, mentre del legname con un tasso di umidità del 60% produce soltanto circa 1,5 kWh/kg.

L'utilizzo di legna umida può comportare le seguenti conseguenze:

  • Depositi di fuliggine/catrame sul vetro, nella stufa e nella canna fumaria.
  • Scarsa capacità di riscaldamento della stufa.
  • Rischio di incendio nella canna fumaria quale conseguenza dell'accumulo di fuliggine nella stufa, nel condotto e nella canna fumaria stessa.
  • Spegnimento del fuoco.

Non accendere mai il fuoco utilizzando i seguenti materiali:

  • rifiuti domestici, sacchetti di plastica e così via
  • legname verniciato o impregnato, estremamente tossico
  • tavole di legno truciolare o laminato
  • legna di scarto.

Questi materiali potrebbero danneggiare il prodotto e inquinare l'atmosfera.

Nota importante! Non utilizzare mai liquidi infiammabili come benzina, cherosene, alcol denaturato o simili per accendere il fuoco. Ciò potrebbe causare lesioni personali e danni al prodotto.

5.3 Lunghezza e quantità dei ceppi

La lunghezza massima dei ciocchi è di 40 cm. I ciocchi devono essere adagiati parallelamente alla parete posteriore della camera di combustione. Jøtul MF 3 produce durante il funzionamento un nominale di 6,5 kWh. In base a una stima effettuata, la generazione massima di calore corrisponde al consumo orario di ca. 2,2 kg. di ciocchi* di buona qualità.

Un fattore importante per ottenere un funzionamento efficiente della stufa è rappresentato dalle dimensioni dei ceppi, che devono essere le seguenti:

Fascine:

Lunghezza: 20-30 cm

Diametro: 2-5 cm

Quantità per un'accensione: 6-8 pezzi

Legna da ardere (spaccata):

Lunghezza: 30 cm

Diametro: circa 8 cm

Intervalli di aggiunta della legna: circa ogni 45 - 50 minuti

Aumento della fiamma: 1,7 kg

Quantità per carica: 2 pezzi

5.4 Accensione iniziale

  • Accendere il fuoco come descritto nella sezione «5.5 Utilizzo quotidiano».
  • Accendere il fuoco e mantenerlo vivo per un paio di ore, facendo defluire dall'ambiente il fumo e l'odore generati dal prodotto.
  • Ripetere questa operazione un paio di volte.

Nota importante! L'emissione di odori nel corso del primo utilizzo è del tutto normale.

Prodotti verniciati: è probabile che quando viene utilizzata per la prima volta, la stufa emetta un gas irritante ed emani un odore sgradevole. Il gas non è velenoso, tuttavia si consiglia di aumentare la ventilazione del locale. Lasciare che il fuoco arda con un tiraggio elevato fino a che tutte le tracce di gas scompaiono e non siano più presenti fumo o cattivi odori.

Prodotti smaltati: le prime volte che si utilizza una stufa nuova può formarsi sulla superficie dell'acqua di condensa. Rimuovere tale condensa per impedire la formazione di macchie permanenti quando la superficie si riscalda.

5.5 Utilizzo quotidiano

Il prodotto è stato progettato per l'impiego della combustione intermittente, con la quale si intende il normale utilizzo della stufa, ovvero l'attesa della formazione della brace prima di aggiungere altra legna.

  • Aprire entrambe le valvole (2A e 2B).
  • Collocare due ceppi di medie dimensioni su ciascun lato della base.
  • Sistemare tra la legna dei fogli di giornale appallottolati oppure dei trucioli, aggiungervi alcune fascine disposte a incrocio e accendere i fogli di giornale (5.3). Aumentare gradatamente la quantità di legna.
  • Lasciare la porta leggermente aperta finché la legna non prende fuoco. Chiudere la porta e il portello della cenere quando si è certi che il fuoco abbia preso bene.
  • Regolare la presa d'aria superiore in modo da ottenere il tasso di combustione per il livello di riscaldamento desiderato (fig. 2B). (quando la maniglia è calda è opportuno utilizzare un guanto).

L'emissione di calore nominale si ottiene quando la presa d'aria superiore è aperta al 40% circa (fig. 2B) e la maniglia della valvola di accensione è chiusa.

Aggiunta di legna

  1. Ogni carica di legna dovrebbe bruciare sino alla cenere prima di aggiungere nuova legna. Aprire leggermente la porta per consentire l'annullamento della pressione negativa, quindi aprirla completamente.
  2. Aggiungere la legna e verificare che la presa d'aria superiore resti completamente aperta per alcuni minuti fino a quando la legna non prende fuoco.
  3. L'apertura della presa d'aria superiore può essere ridotta una volta che la legna ha preso bene fuoco.

Nota importante! Esiste il pericolo di surriscaldamento. La stufa non deve mai essere utilizzata in maniera da provocarne il surriscaldamento.

Il surriscaldamento si verifica quando si colloca una quantità eccessiva di legna nella stufa e/o quando si lascia la presa d'aria completamente aperta per troppo tempo. Se una qualsiasi parte della stufa è incandescente, significa che la temperatura è troppo elevata. Se ciò accade, ridurre immediatamente l'apertura della presa d'aria.

Se si sospetta un tiraggio eccessivo o insufficiente della canna fumaria, rivolgersi a un tecnico specializzato. Per ulteriori informazioni, vedere anche le sezioni «2.0 Dati tecnici» e «4.5 Canna fumaria e condotto».

5.6 Pellet di legno: definizione della Jøtul

Con pellet di legno si intende un tipo di carbone che soddisfa i requisiti della normativa EN 13240 Tabella B.2 (combustibile solido per il riscaldamento di interni), come, ad esempio, Phurnacite.

5.7 Accensione iniziale

- Accendere il fuoco come descritto nella sezione «5.4 Accensione iniziale».

Intervalli di aggiunta della carbone : circa ogni 135 minuti Quantità per carica: 1,45 kW

5.8 Utilizzo quotidiano

Per una corretta accensione del carbone, è necessario che vi sia passaggio di aria attraverso la grata.

  • Aprire completamente l'apertura dello sportello del ceneraio (fig. 2A).
  • Aprire la presa d'aria (fig. 2B).
  • Appallottolare dei fogli di giornale o inserire dei trucioli e aggiungere alcune fascine disposte a incrocio (vedere sezione 5.3). Aggiungere il carbone e accendere i fogli di giornale.
  • Lasciare la porta socchiusa fino a quando le fascine non prendono fuoco.
  • Quando il fuoco è ben avviato, è possibile chiudere gradualmente la presa d'aria (fig. 2B).
  • Regolare quindi il tasso di combustione sul livello di riscaldamento desiderato, regolando la presa d'aria dello sportello del ceneraio (fig. 2A). Quando la maniglia diventa molto calda, è opportuno utilizzare un guanto.

Aggiunta di altro combustibile

Quando è necessario aggiungere altro combustibile, rastrellare la brace presente nella stufa affinché la cenere si depositi nell'apposito contenitore. Quindi aggiungere il combustibile necessario, senza superare il livello del supporto per i ciocchi.

Dopo aver aggiunto il combustibile, verificare che la presa d'aria dello sportello del ceneraio sia aperta per consentire al fuoco di raggiungere la temperatura richiesta. Una volta raggiunta la temperatura ottimale, regolare le prese d'aria come descritto in precedenza.

Eliminazione della cenere

Non lasciare che la cenere si accumuli sulla grata perché ciò potrebbe provocarne il surriscaldamento e la deformazione.

5.9 Termometro

Durante la combustione del carbone, si consiglia di utilizzare un termometro per stufa. È possibile acquistarlo presso i rivenditori più forniti e deve essere posto sopra la stufa.

Il ripetuto surriscaldamento della stufa (temperature di 280°C o superiori) renderà necessario sostituire le parti non incluse nella garanzia prima dei normali tempi di sostituzione.

5.10 Utilizzo della stufa nel passaggio da inverno a primavera

Durante un periodo di transizione con improvvisi cambiamenti climatici, nel tiraggio di fumo passivo o in presenza di vento forte, il tiraggio della canna fumaria potrebbe non funzionare al meglio e i fumi della combustione potrebbe restare nel locale dove si trova la stufa.

In questi casi, si consiglia di utilizzare una quantità inferiore di legna e lasciare completamente aperte le prese d'aria in modo che la legna bruci più rapidamente e venga mantenuto il corretto tiraggio della canna fumaria.

Per evitare accumuli di cenere, rimuoverla più spesso del solito. Vedere la sezione «6.2 Eliminazione della cenere».

ITALIANO

6.0 Manutenzione

6.1 Pulizia del vetro

La stufa Jøtul MF 3 dispone del sistema di pulizia ad aria del vetro. Attraverso la presa d'aria di tiraggio, l'aria viene risucchiata nella parte superiore della stufa e spinta verso il basso lungo la parte interna del vetro.

Sarà comunque inevitabile l'accumulo di un po' fuliggine sul vetro, la cui quantità dipenderà dalle condizioni di tiraggio locale e dalla regolazione della presa d'aria superiore. La maggior parte della fuliggine verrà normalmente bruciata quando si apre completamente la presa d'aria superiore mentre il fuoco brucia vivacemente nella stufa.

Suggerimento utile! Per la pulizia generale, utilizzare carta da cucina inumidita con acqua calda e aggiungere della cenere presa dalla camera di combustione. Pulire il vetro con la carta, risciacquarlo con acqua pulita e asciugarlo completamente. Se fosse necessario pulire il vetro più a fondo, utilizzare un detergente per vetri (seguire le istruzioni riportate sul flacone).

6.2 Eliminazione della cenere

Jøtul MF 3 ha un sistema di scarico esterno che agevola lo scarico della cenere.

  • Scuotere la cenere attraverso la grata nella piastra di base e quindi nel ceneraio.
  • Indossare un quanto per impugnare la maniglia sul ceneraio ed estrarre la cenere. Assicurarsi che il ceneraio non si riempia fino al punto di impedire alla cenere di scendere dalla grata.
  • Assicurarsi che lo sportello del ceneraio sia ben chiuso quando la stufa è in funzione.

La cenere deve essere posta in un contenitore metallico dotato di coperchio a tenuta.

Per la corretta procedura di rimozione della cenere, vedere inoltre la sezione «3.0 Misure di sicurezza».

6.3 Pulizia della stufa ed eliminazione della fuliggine

Può darsi che durante l'utilizzo della stufa si depositi della fuliggine all'interno della stessa. La fuliggine è estremamente isolante e ridurrà il potere calorifico della stufa. Se i depositi di fuliggine si accumulano durante l'utilizzo del prodotto, è possibile rimuoverli con facilità utilizzando l'apposito utensile.

Per evitare che si formi uno strato di condensa di creosoto o acqua, a intervalli regolari di tempo è importante aumentare il calore del fuoco per asciugare completamente lo strato di condensa. Per ottenere i migliori risultati dal prodotto, è necessario effettuare ogni anno la pulizia interna. Un buon momento per farlo è quando si pulisce la canna fumaria e il condotto di scarico dei fumi.

6.4 Pulizia del condotto e della canna fumaria

  • Se il condotto di scarico dei fumi è posteriore, sollevare la piastra superiore e pulire il condotto attraverso l'apertura.
  • Se lo scarico avviene dall'alto, è possibile pulire il prodotto attraverso l'apposito portello del condotto oppure è necessario rimuovere i parafiamma. Per le istruzioni, vedere la sezione 7.1.

6.5 Controllo della stufa

Jøtul consiglia di controllare personalmente e con attenzione la stufa dopo averne eseguito la pulizia. Controllare che non vi siano crepe su nessuna area di superficie visibile.

Verificare che tutti i giunti siano ermetici e che le guarnizioni della porta e della piastra superiore siano posizionate correttamente. Qualsiasi guarnizione che presenti segni di usura o deformazione deve essere sostituita.

Pulire a fondo le scanalature della guarnizione, applicare della colla ceramica (reperibile presso il rivenditore locale Jøtul) e posizionare la guarnizione correttamente premendo a fondo. Il giunto si asciugherà rapidamente.

6.6 Manutenzione esterna

Dopo alcuni anni di utilizzo può darsi che i prodotti verniciati cambino colore. Prima di applicare nuova vernice per stufe Jøtul, è necessario rimuovere dalla superficie le particelle che si stanno staccando.

Nel caso di prodotti smaltati è sufficiente passare un panno asciutto. Non utilizzare acqua saponata. È possibile rimuovere eventuali macchie con un liquido per la pulizia (ad esempio, per la pulizia del forno).

7.0 Assistenza

Attenzione! Non è consentito apportare al prodotto modifiche non autorizzate.

Utilizzare solo parti di ricambio originali.

Sostituzione il deflettore – pannelli bruciatori – griglia della cenere – base del focolare (fig. 7B)

  • Togliere il contenitore della fuliggine (fig. 7C).
  • Sollevare il deflettore spostandolo in avanti e lateralmente ed estrarlo lentamente dalla porta.
  • Togliere il pannello bruciatore (fig. 2E).
  • Rimuovere la griglia della cenere, poi sollevare e togliere la piastra interna inferiore (fig. 7A+7B).

In caso di re-installazione, seguire la stessa procedura invertendo la sequenza dei punti.

8.0 Accessori opzionali

Piastra per pavimento

Per la stufa Jøtul MF 3 è disponibile una base smaltata decorativa di colore blu notte. Le dimensioni della piastra sono: 630 x 759 x 17 mm.

Gambe corte - altezza 155 mm

Vernice nera - CAT. N. 350173 (*da utilizzare solo su pavimento non infiammabile) Vedere la sezione «2.0 Dati tecnici».

Schermo termico posteriore - cat. No. 350319

Le istruzioni per il montaggio sono incluse con il prodotto.

9.0 Risoluzione dei problemi

Scarso tiraggio

  • Controllare la lunghezza della canna fumaria e verificare che sia conforme alle leggi e alle norme nazionali. Per ulteriori informazioni, vedere anche le sezioni «2.0 Dati tecnici» e «4.5 Canna fumaria e condotto».
  • Verificare che la sezione trasversale minima della canna fumaria sia della dimensione indicata nella sezione «2.0 Dati tecnici».
  • Verificare che non ci sia nulla che impedisca il deflusso del fumo: rami, alberi e così via.

La stufa e spegnimento del fuoco

  • Accertarsi che la legna sia sufficientemente secca.
  • Verificare che ci sia una pressione negativa nella stanza, spegnere le ventole meccaniche e aprire una finestra nelle vicinanze della stufa
  • Controllare che la presa d'aria sia aperta.
  • Controllare che il condotto di scarico dei fumi non sia intasato dalla fuliggine.

Accumulo anomalo di fuliggine sul vetro

È inevitabile che si accumuli della fuliggine sul vetro, ma la sua quantità dipende da:

  • Umidità della legna
  • Condizioni di tiraggio del locale.
  • Regolazione della presa d'aria.

Gran parte della fuliggine viene normalmente bruciata quando la presa d'aria è completamente aperta e il fuoco arde vivacemente nella stufa. Vedere anche «Suggerimento utile» nella sezione «6.1 Pulizia del vetro».

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Informazioni sul prodotto

Marca : Jøtul

Modello : MF 3

Categoria : Riscaldamento