Ariston Thermo Nuos 300 Split - Caldaia

Nuos 300 Split - Caldaia Ariston Thermo - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Ariston Thermo Nuos 300 Split - page 49
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MANUALE UTENTE Nuos 300 Split Ariston Thermo

Scaldacqua a pompa di calore

Warmtepompboiler

Cher Client,

desideriamo ringraziarla per aver preferito nel Suo acquisto il nostro scaldacqua a pompa di calore. Ci auguriamo che esso soddisfi le Sue aspettative e possa fornire per molti anni il miglior servizio ed il massimo risparmio energetico.

Il nostro gruppo dedica infatti molto tempo, energie e risorse economiche alla realizzazione di soluzioni innovative che favoriscano il risparmio energetico nei propri prodotti.

Con la Sua scelta Lei ha dimostrato sensibilità ed attenzione verso il contenimento dei consumi di energia, così direttamente legati alle problematiche ambientali. Il nostro continuo impegno a realizzare prodotti innovativi ed efficienti ed il Suo comportamento responsabile nell'utilizzo razionale dell'energia potranno quindi contribuire attivamente alla salvaguardia dell'ambiente e delle risorse naturali.

Conservi con cura questo libretto, che è stato preparato per informarla, con avvertenze e consigli, sul corretto uso e manutenzione dell'apparecchio. Il nostro servizio tecnico di zona rimane a Sua completa disposizione per tutte le necessità.

INTRODUZIONE

Questo libretto è rivolto all'installatore e all'utente finale, che devono rispettivamente installare ed utilizzare gli scaldacqua a pompa di calore. La mancata osservazione delle indicazioni presenti in questo manuale comporta il decadimento della garanzia.

Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto. Esso va conservato con cura dall'utente e dovrà sempre accompagnare l'apparecchio, anche in caso di sua cessione ad altro proprietario o utente e/o di trasferimento su altro impianto.

Ai fini di un corretto e sicuro utilizzo dell'apparecchio, l'installatore e l'utente, per le rispettive competenze, sono pregati di leggere le istruzioni e le avvertenze contenute nel presente libretto, in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d'uso e di manutenzione.

Questo manuale è suddiviso in tre distinte sezioni:

- INFORMAZIONI GENERALI

Questa sezione contiene tutte le informazioni generali utili, relative alla descrizione dello scaldacqua e delle sue caratteristiche tecniche, oltre alle informazioni sull'uso di simbologie, unità di misura, termini tecnici. In questa sezione si trovano i dati tecnici e le dimensioni dello scaldacqua.

- INSTALLAZIONE

Questa sezione è rivolta all'installatore. Raccoglie tutte le indicazioni e le prescrizioni che il personale professionalmente qualificato deve osservare per la realizzazione ottimale dell'installazione.

- ISTRUZIONI D'USO E MANUTENZIONE

Questa sezione contiene tutte le informazioni necessarie per il corretto funzionamento dell'apparecchio, per le verifiche periodiche e la manutenzione.

Con l'obiettivo di migliorare la qualità dei suoi prodotti, la ditta costruttrice si riserva il diritto di modificare, senza preavviso, i dati ed i contenuti del presente libretto.

Ai fini di una migliore comprensione dei contenuti, trattandosi di un libretto redatto in più lingue e valido per diversi Paesi di destinazione, tutte le illustrazioni sono raccolte nelle pagine finali e sono dunque comuni per le diverse lingue.

INDICE

INFORMAZIONI GENERALI

1. INFORMAZIONI GENERALI

1.1 Significato dei simboli utilizzati
1.2 Campo d'impiego
1.3 Prescrizioni e norme tecniche
1.4 Certificazioni - Marcatura CE
1.5 Imballaggio e accessori forniti
1.6 Trasporto e movimentazione
1.7 Identificazione dell'apparecchio
2. CARATTERISTICHE TECNICHE
2.1 Principio di funzionamento
2.4 Schema elettrico
2.5 Tabella dati tecnici

2.2 Caratteristiche costruttive e dimensioni unità interna

2.3 Caratteristiche costruttive e dimensioni unità esterna

INSTALLAZIONE

3. AVVERTENZE

3.1 Qualificazione dell'installatore
3.2 Utilizzo delle istruzioni
3.3 Norme di sicurezza
4. INSTALLAZIONE

4.1 Ubicazione unità interna
4.2 Ubicazione unità esterna
4.3 Scarico della condensa dall'unità esterna
4.4 Strumenti per il collegamento delle tubazioni frigorifere
4.5 Preparazione delle tubazioni frigorifere
4.6 Connessioni all'unità interna
4.7 Connessioni all'unità esterna
4.8 Fare il vuoto e verificare la tenuta
4.9 Carica del gas refrigerante
4.10 Collegamento idraulico
4.11 Collegamento elettrico
5. PRIMA MESSA IN FUNZIONE

ISTRUZIONI D'USO E MANUTENZIONE

6. AVVERTENZE

6.1 Prima messa in servizio
6.2 Raccomandazioni
6.3 Norme di sicurezza
7. ISTRUZIONI PER IL FUNZIONAMENTO

7.1 Descrizione del pannello di controllo
7.2 Come accendere e spegnere lo scaldacqua
7.3 Impostazione della temperatura
7.4 Modalità di funzionamento
7.5 Impostazione dell'orario
7.6 Menù informazioni
7.7 Menù installatore
7.8 Procedura di controllo connessioni elettriche "Check"
7.9 Protezione anti-legionella
7.10 Impostazioni di fabbrica
7.11 Funzionamento con tariffazione bi-oraria
7.12 Antigelo
7.13 Errori
8. NORME DI MANUTENZIONE
8.1 Svuotamento dell'apparecchio
8.2 Manutenzioni periodiche
8.3 Risoluzione dei problemi
8.4 Manutenzione ordinaria riservata all'utente
8.5 Smaltimento dello scaldacqua

ILLUSTRAZIONI

INFORMAZIONI GENERALI

1.1 Significato dei simboli utilizzati

Relativamente agli aspetti legati alla sicurezza nell'installazione e nell'uso, per meglio evidenziare le avvertenze sui relativi rischi, vengono utilizzati alcuni simboli il cui significato viene esplicitato nella seguente tabella.

SimboloSignificato
Ariston Thermo Nuos 300 Split - Significato dei simboli utilizzati - 1Il mancato rispetto dell'avvertenza comporta rischio di lesioni, in determinate circostanze anche mortali, per le persone.
Ariston Thermo Nuos 300 Split - Significato dei simboli utilizzati - 2Il mancato rispetto dell'avvertenza comporta rischio di danneggiamenti, in determinate circostanze anche gravi, per oggetti, piante o animali.
Ariston Thermo Nuos 300 Split - Significato dei simboli utilizzati - 3Obbligo di attenersi alle norme di sicurezza generali e specifiche del prodotto.

1.2 Campo d'impiego

Questo apparecchio serve a produrre acqua calda per uso sanitario, quindi ad una temperatura inferiore a quella di ebollizione, in ambito domestico e similare. Deve essere allacciato idraulicamente ad una rete di adduzione di acqua sanitaria e dell'alimentazione elettrica.

È vietata l'utilizzazione dell'apparecchio per scopi diversi da quanto specificato. Ogni altro uso improprio non è ammesso; in particolare non sono previste l'utilizzazione dell'apparecchio in cicli industriali e/o l'installazione in ambienti con atmosfera corrosiva o esplosiva. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da errata installazione, usi impropri, o derivanti da comportamenti non ragionevolmente prevedibili, da un'applicazione non completa o approssimativa delle istruzioni contenute nel presente libretto.

Ariston Thermo Nuos 300 Split - Campo d'impiego - 1Questo apparecchio non è previsto per essere utilizzato da persone (compresi i bambini) con ridotte capacità fisiche, sensoriali, o da persone prive di esperienza o di conoscenza, a meno che esse non siano controllate ed istruite relativamente all'uso dell'apparecchio da persone responsabili per la loro sicurezza. I bambini devono essere controllati da persone responsabili della loro sicurezza che si assicurino che essi non giochino con l'apparecchio.

1.3 Prescrizioni e norme tecniche

L'installazione è a carico dell'acquirente e deve essere realizzata esclusivamente da parte di personale professionalmente qualificato, in conformità alle normative nazionali d'installazione in vigore e ad eventuali prescrizioni delle autorità locali e di enti preposti alla salute pubblica, seguendo le specifiche indicazioni fornite dal costruttore e riportate nel presente libretto.

Il costruttore è responsabile della conformità del proprio prodotto alle direttive, leggi e norme di costruzione che lo riguardano, vigenti al momento della prima immissione del prodotto stesso sul mercato. La conoscenza e l'osservanza delle disposizioni legislative e delle norme tecniche inerenti la progettazione degli impianti, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione sono ad esclusivo carico, per le rispettive competenze, del progettista, dell'installatore e dell'utente. I riferimenti a leggi, normative o regole tecniche citate nel presente libretto sono da intendersi forniti a puro titolo informativo; l'entrata in vigore di nuove disposizioni o di modifiche a quelle vigenti non costituirà motivo di obbligo alcuno per il costruttore nei confronti di terzi. È necessario assicurarsi che la rete di alimentazione a cui si allaccia il prodotto sia conforme alla norma EN 50 160 (pena decadimento della garanzia). Per la Francia, assicurarsi che l'installazione sia conforme alla norma NFC 15-100.

La manomissione di parti integranti e/o accessori forniti a corredo del prodotto fa decadere la garanzia.

1.4 Certificazioni - Marcatura CE

L'apposizione della marcatura CE sull'apparecchio ne attesta la conformità alle seguenti Direttive Comunitarie, di cui soddisfa i requisiti essenziali:

- 2006/95/EC relativa alla sicurezza elettrica;

- 2004/108/EC relativa alla compatibilità elettromagnetica.

La verifica è effettuata tramite le seguenti norme tecniche:

EN 60335-1; EN/IEC 60335-2-21; EN 60335-2-40; EN 55014-1; EN 61000-3-2; EN 61000-3-3; EN 50366.

Questo prodotto è conforme al D.M. 174 del 06/04/2004 in attuazione della Direttiva Europea 98/83 relativa alla qualità delle acque.

1.5 Imballaggio e Accessori forniti

L'apparecchio è composto da una unità esterna (pompa di calore) e una interna (scaldabagno); quest'ultimo può essere fissato su di un pallet di legno (solo mod. 300 L). Entrambe le unità sono protette da tamponi in polistirolo espanso e scatola di cartone esterna; tutti i materiali sono riciclabili ed ecocompatibili.

Gli accessori inclusi sono:

  • Cavo schermato di collegamento sonde tra le unità interna ed esterna;
  • Connettore tubo di scarico dell'acqua di condensa per l'unità esterna;
  • Tubo scarico dell'acqua di condensa per l'unità esterna;
  • Copri foro per il passaggio del tubo;
  • Manuale di istruzioni e documenti di garanzia;
  • Nr.1 Giunto dielettrico da 3/4';
  • Gommini e passacavi con viti.

1.6 Trasporto e movimentazione

Alla consegna del prodotto, controllare che durante il trasporto non si siano verificati danneggiamenti visibili esternamente sull'imballaggio e sul prodotto. In caso di constatazione di danni esporre immediatamente reclamo allo spedizioniere.

ATTENZIONE! E' obbligatorio che l'unità esterna venga movimentata ed immagazzinata in posizione verticale; ciò allo scopo di assicurare un'adeguata disposizione dell'olio presente all'interno del circuito frigorifero ed evitare danneggiamenti al compressore.

L'unità interna può essere movimentata sia in posizione verticale che in orizzontale.

L'apparecchio imballato può essere movimentato a mano o con carrello elevatore dotato di forche, avendo cura di rispettare le indicazioni di cui sopra. Si consiglia di mantenere l'apparecchio nel suo imballo originale fino al momento dell'installazione nel luogo prescelto, in particolare quando trattasi di un cantiere edile.

Dopo aver tolto l'imballo assicurarsi dell'integrità dell'apparecchio e della completezza della fornitura. In caso di non rispondenza rivolgersi al venditore, avendo cura di effettuare la comunicazione entro i termini di legge.

ATTENZIONE! Gli elementi di imballaggio non devono essere lasciati alla portata dei bambini, in quanto fonti di pericolo.

Per eventuali trasporti o movimentazioni che si rendessero necessari dopo la prima installazione, osservare la stessa raccomandazione precedente circa l'inclinazione consentita dell'unità esterna, oltre ad assicurarsi di aver completamente svuotato il serbatoio dall'acqua. In assenza dell'imballo originale, provvedere ad un'equivalente protezione dell'apparecchio per evitare danneggiamenti dei quali il costruttore non è responsabile.

1.7 Identificazione dell'apparecchio

Le principali informazioni per l'identificazione dell'apparecchio sono riportate nell'apposita targa adesiva applicata sulla carrozzeria dell'unità interna e sull'unità esterna.

Targhetta unità internaDescrizione
Ariston Thermo Nuos 300 Split - Identificazione dell'apparecchio - 1Amodello
Blitraggio serbatoic
Cnr. matricola
Dtensione di alimentazione, frequenza, potenza massima assorbita
Epressione massima/minima circuito frigc
Fprotezione serbatoio
Gpotenza assorbita dalla resistenza
Hmarchi e simboli
Ipotenza termica resa dalla pompa di calore
Lpotenza media/massima dalla pompa di calore
Mtipo di refrigerante e carica
Nmassima pressione serbatoio
Targhetta unità esternaDescrizione
External unit 0811modello
Rated voltagetensione di alimentazione
Rated frequencyfrequenza di alimentazione
Rated heat pump heating capacitypotenza termica resa dalla pompa di calore
Rated heat pump power inputpotenza media assorbita dalla pompa di calore
Rated heat pump current inputcorrente media assorbita dalla pompa di calore
Maximum heat pump power inputpotenza massima assorbita dalla pompa di calore
Maximum heat pump current inputcorrente massima assorbita dalla pompa di calore
IP codegrado di protezione
Net weightpeso dell’unità esterna
Refrigeranttipo/quantità di refrigerante
Type of protection against electric shocktipo di protezione da shock elettrici
Design pressure(high/low)pressione massima/minima circuito frigo
nr. matricola

2. CARATTERISTICHE TECNICHE

2.1 Principio di funzionamento

Lo scaldacqua a pompa di calore non utilizza l'energia elettrica per riscaldare direttamente l'acqua, ma ne fa un uso più razionale, ottenendo lo stesso risultato in modo molto più efficiente, ovvero consumandone circa 2/3 in meno.

L'efficienza di un ciclo in pompa di calore è misurata tramite il coefficiente di performance COP, espresso dal rapporto tra l'energia fornita dall'apparecchio (in questo caso il calore ceduto all'acqua da riscaldare) e l'energia elettrica consumata (dal compressore e dai dispositivi ausiliari dell'apparecchio). Il COP è variabile a seconda della tipologia di pompa di calore e delle condizioni a cui si riferisce il suo funzionamento.

Per esempio, un valore di COP pari a 3 sta ad indicare che per 1 kWh di energia elettrica consumata, la pompa di calore fornirà 3 kWh di calore al mezzo da riscaldare, di cui 2 kWh sono stati estratti dalla sorgente gratuita.

2.2 Caratteristiche costruttive e dimensioni unità internaRiferimento fig. 1-2.
FIG.1MODELLO 150 LITRIMODELLO 200 LITRI
A7251050
B500800
C11501476
DTubo 3/4" acqua calda in uscita
ETubo 3/4" acqua fredda in ingresso
FBocchettone gas 3/8 "
G Bocchettone gas 1/4 "
HAlloggiamento batterie
IAlloggiamento connessioni elettriche e resistenza elettrica
LPannello di controllo elettronico
MCondensatore
N Staffe murali
FIG.2 MODELLO 300 LITRI
OAlloggiamento batterie
PPannello di controllo elettronico
QCondensatore
RTubo 3/4" acqua fredda in ingresso
SAlloggiamento resistenza elettrica
TPiedini regolabili in altezza
UBocchettone gas 1/4 "
V Bocchettone gas 3/8 "
ZAlloggiamento connessioni elettriche
YTubo 3/4" acqua calda in uscita
2.3 Caratteristiche costruttive e dimensioni unità esternaRiferimento fig. 3.
AVentilatore
BAlloggiamento connessioni elettriche
CConnessioni gas
DCopertura alloggiamento connessioni gas
EForo per scarico condensa
2.4 Schema elettricoRiferimento fig. 4.
SIMBOLODESCRIZIONE
AAlimentazione, cavo non fornito con il prodotto
BBatterie
CScheda interfaccia
DResistenza elettrica
ESonde NTC zona resistenza
FAnodo a correnti impresse
GCollegamento a terra
HScheda collegamento seriale
IScheda elettronica (mainboard)
LCondensatore di marcia
MCompressore
NVentilatore
OValvola di sbrinamento a quattro vie
PPressostato sicurezza
QSonda NTC acqua calda
RSonde NTC evaporatore e aria in ingresso
SCablaggio collegamento sonde, cavo fornito con il prodotto
TFiltro elettronico antidisturbo
EDFSegnale HCHP (EDF), cavo non fornito con il prodotto
FIG.1MODELLO 150 LITRIMODELLO 200 LITRI
A7251050
B500800
C11501476
DTubo 3/4” acqua calda in uscita
ETubo 3/4” acqua fredda in ingresso
FBocchettone gas 3/8 “
G Bocchettone gas 1/4 “
HAlloggiamento batterie
IAlloggiamento connessioni elettriche e resistenza elettrica
LPannello di controllo elettronico
MCondensatore
N Staffe murali
FIG.2 MODELLO 300 LITRI
OAlloggiamento batterie
PPannello di controllo elettronico
QCondensatore
RTubo 3/4” acqua fredda in ingresso
SAlloggiamento resistenza elettrica
TPiedini regolabili in altezza
UBocchettone gas 1/4 “
V Bocchettone gas 3/8 “
ZAlloggiamento connessioni elettriche
YTubo 3/4” acqua calda in uscita
AVentilatore
BAlloggiamento connessioni elettriche
CConnessioni gas
DCopertura alloggiamento connessioni gas
EForo per scarico condensa
SIMBOLODESCRIZIONE
AAlimentazione, cavo non fornito con il prodotto
BBatterie
CScheda interfaccia
DResistenza elettrica
ESonde NTC zona resistenza
FAnodo a correnti impresse
Collegamento a terra
HScheda collegamento seriale
IScheda elettronica (mainboard)
LCondensatore di marcia
MCompressore
NVentilatore
OValvola di sbrinamento a quattro vie
PPressostato sicurezza
QSonda NTC acqua calda
RSonde NTC evaporatore e aria in ingresso
SCablaggio collegamento sonde, cavo fornito con il prodotto
TFiltro elettronico antidisturbo
EDFSegnale HCHP (EDF), cavo non fornito con il prodotto

2.5 Tabella dati tecnici

DescrizioneUnità150 L200 L300 L
UNITÁ INTERNA
Capacità nominale serbatoio | 150 200 300
Spessore isolamento mm ≈ 55≈ 55≈ 50
Tipo di protezione internasmaltatura
Tipo di protezione dalla corrosioneanodo titanio a corrente impressa + anodo magnesio sacrificabile
Pressione massima d'esercizioMPa0,6
Diametro attacchi idriciII3/4 M
Diametro connessioni refrigeranteII1/4 & 3/8 con cartellatura
Durezza minima acqua°F12 (con addolcitore, min 15 °F)
Peso a vuotokg606587
Potenza resistenzaW1500+10001500+10001500+1000
Grado di protezioneIP24IP24IP24
Temperatura locale installazione min°C111
UNITÁ ESTERNAUnità
Potenza termica (A)W2100
Potenza elettrica assorbita media (A)W680
Potenza elettrica assorbita max (A)W1000
Diametro connessioni refrigeranteII1/4 & 3/8 con cartellatura
Peso a vuotokg32
Portata d'aria standard m3/h1300
Potenza sonora (D)dB(A)60
Livello di pressione sonora a 5 m di distanza (D)dB(A)42
Pressione max circuito frigo (lato bassa pressione)MPa1.2
Pressione max circuito frigo (lato alta pressione)MPa2.7
Grado di protezioneIP24
Temperatura minima aria (°C)°C-5
Temperatura massima aria (°C)°C42
Lunghezza massima connessioni fluido refrigerantem8
Dislivello massimo raccordi fluido refrigerantem3
Quantità di fluido refrigerante R134ag1300
PRESTAZIONIUnità150 L200 L300 L
COP (A) 3,1 3,1 3,1
Tempo di riscaldamento in modalità pompa di calore (A)h:min3:00 4:00 6:24
Energia assorbita di riscaldamento(A)kWh 2,02,58 4,28
Quantità max di acqua calda in un unico prelievo V40 (B)Consegnata a 51 °CI 180260 426
Consegnata a 62 °CI 230318 549
Temperatura max acqua con pompa di calore°C 62(55 da fabbrica) 62 (55 da fabbrica)62 (55 da fabbrica)
Temperatura max acqua con resistenza elettrica°C 75(65 da fabbrica) 75 (65 da fabbrica)75 (65 da fabbrica)
QPr (per 24h)KWh0,49 0,52 0,63
Alimentazione elettrica
Tensione / Potenza massima assorbita (A)V / W220-240 monofase / 2500
FrequenzaHz50
Corrente assorbita massimaA10,8

(A) valori ottenuti con temperatura dell'aria 7 °C e umidità relativa 87%, temperatura dell'acqua in ingresso 15 °C (secondo quanto previsto dalla NF Cahier de Charge) e lunghezza connessioni refrigerante 6 m.
(B) Performance misurata per un riscaldamento dell'acqua da 15 °C a 51 °C con una temperatura di aria aspirata 15 °C u.r. 70%, secondo cahier des charges marchio NF Electricità performance N°LCIE 103-15 dei scaldacqua a pompa di calore ad accumulo.
(9) Al di fuori dell'intervallo di temperature di funzionamento della pompa di calore il riscaldamento dell'acqua è assicurato dalla resistenza elettrica.
(P) Testato in camera anecoica secondo le norme ISO 3744/94 e ISO 3745/03.

Dati raccolti da un numero significativo di prodotti.

INSTALLAZIONE

3. AVVERTENZE

3.1 Qualificazione dell'installatore

ATTENZIONE! L'installazione e la prima messa in servizio dell'apparecchio devono essere effettuate da personale professionalmente qualificato, in conformità alle normative nazionali di installazione in vigore e ad eventuali prescrizioni delle autorità locali e di enti preposti alla salute pubblica.

Lo scaldacqua viene fornito con la quantità di refrigerante R134a sufficiente per il suo funzionamento. Si tratta di un fluido refrigerante che non danneggia lo strato di ozono dell'atmosfera, non è infiammabile e non può causare esplosioni, tuttavia i lavori di installazione, manutenzione e gli interventi sul circuito del refrigerante devono essere eseguiti esclusivamente da personale abilitato con l'adeguato equipaggiamento.

3.2 Utilizzo delle istruzioni

ATTENZIONE! Un'errata installazione può causare danni a persone, animali e cose per i quali l'azienda costruttrice non è responsabile.

L'installatore è tenuto all'osservanza delle istruzioni contenute nel presente libretto.

Sarà cura dell'installatore, a lavori ultimati, informare ed istruire l'utente sul funzionamento dello scaldacqua e sulla corretta effettuazione delle principali operazioni.

3.3 Norme di sicurezza

Per il significato dei simboli utilizzati nella seguente tabella, vedi il paragrafo 1.1, nella sezione INFORMAZIONI GENERALI.

Rif.AvvertenzaRischioSimbolo
1Proteggere tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il loro danneggiamento.Folgorazione per contatto con conduttori sotto tensione.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 1
Allagamenti per perdita acqua dalle tubazioni danneggiate.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 2
2Assicurarsi che l'ambiente d'installazione e gli impianti a cui deve connettersi l'apparecchio siano conformi alle normative vigenti.Folgorazione per contatto con conduttori sotto tensione non correttamente installati.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 3
Danneggiamento dell'apparecchio per condizioni di funzionamento improprie.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 4
3Adoperare utensili ed attrezzature manuali adeguati all'uso (in particolare assicurarsi che l'utensile non sia deteriorato e che il manico sia integro e correttamente fissato), utilizzarli correttamente, assicurarli da eventuale caduta dall'alto, riporli dopo l'uso.Lesioni personali per proiezione di schegge o frammenti, inalazione polveri, urti, tagli, punture, abrasioni.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 5
Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per proiezione di schegge, colpi, incisioni.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 6
5Adoperare attrezzature elettriche adeguate all'uso, utilizzarle correttamente, non intralciare i passaggi con il cavo di alimentazione, assicurarle da eventuale caduta dall'alto, scollegare e riporle dopo l'uso.Lesioni personali per proiezione di schegge o frammenti, inalazione polveri, urti, tagli, punture, abrasioni.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 7
Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per proiezione di schegge, colpi, incisioni.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 8
6Effettuare la disincrostazione da calcare dei componenti attenendosi a quanto specificato nella scheda di sicurezza del prodotto usato, aerando l'ambiente, indossando indumenti protettivi, evitando miscelazioni di prodotti diversi, proteggendo l'apparecchio e gli oggetti circostanti.Lesioni personali per contatto di pelle o occhi con sostanze acide, inalazione o ingestione di agenti chimici nocivi.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 9
Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per corrosione da sostanze acide.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 10
7Assicurarsi che le scale portatili siano stabilmente appoggiate, che siano resistenti, che i gradini siano integri e non scivolosi, che non vengano spostate con qualcuno sopra, che qualcuno vigili.Lesioni personali per la caduta dall'alto o per cesoiamento (scale doppie).Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 11
8Assicurarsi che il luogo di lavoro abbia adeguate condizioni igienico sanitarie in riferimento all'illuminazione, all'aerazione, alla solidità.Lesioni personali per urti, inciampi, ecc.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 12
9Indossare, durante i lavori, gli indumenti e gli equipaggiamenti protettivi individuali.Lesioni personali per folgorazione, proiezione di schegge o frammenti, inalazioni polveri, urti, tagli, punture, abrasioni, rumore, vibrazioni.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 13
10Le operazioni all'interno dell'apparecchio devono essere eseguite con la cautela necessaria ad evitare bruschi contatti con parti acuminate o taglienti.Lesioni personali per tagli, punture, abrasioni.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 14
11Svuotare i componenti che potrebbero contenere acqua calda, attivando eventuali sfiati, prima della loro manipolazione.Lesioni personali per ustioni.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 15
12Eseguire i collegamenti elettrici con conduttori di sezione adeguata.Incendio per surriscaldamento dovuto al passaggio di corrente elettrica in cavi sottodimensionati.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 16
13Proteggere con adeguato materiale l'apparecchio e le aree in prossimità del luogo di lavoro.Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per proiezione di schegge, colpi, incisioni.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 17
14Movimentare l'apparecchio con le dovute protezioni e con la dovuta cautela. Nel sollevare carichi con gru o paranchi assicurarsi della stabilità e dell'efficienza dei mezzi di sollevamento in relazione al movimento ed al peso del carico, imbragare correttamente il carico, applicare delle funi per controllare le oscillazioni e gli spostamenti laterali, manovrare la salita da una posizione che consente la visuale di tutta l'area interessata dal percorso, non permettere la sosta o il passaggio di persone sotto il carico sospeso.Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per urti, colpi, incisioni, schiacciamento.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 18
15Organizzare la dislocazione del materiale e delle attrezzature in modo da rendere agevole e sicura la movimentazione, evitando cataste che possano essere soggette a cedimenti o crolli.Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per urti, colpi, incisioni, schiacciamento.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 19
16Ripristinare tutte le funzioni di sicurezza e controllo interessate da un intervento sull'apparecchio ed accertarne la funzionalità prima della rimessa in servizio.Danneggiamento o blocco dell'apparecchio per funzionamento fuori controllo.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 20

4. INSTALLAZIONE

Ariston Thermo Nuos 300 Split - INSTALLAZIONE - 1

ATTENZIONE! Seguire scrupolosamente le avvertenze generali e le norme di sicurezza elencate nei precedenti paragrafi, attenendosi obbligatoriamente a quanto indicato.

4.1 Ubicazione unità interna

ATTENZIONE! Prima di procedere a qualsiasi operazione di installazione verificare che, nella posizione in cui si intende installare lo scaldacqua, siano soddisfatte le seguenti condizioni:

a) Rispettare le dimensioni minime di installazione indicate in figura 5,
b) Evitare di installare l'apparecchio in ambienti in cui si possano raggiungere condizioni che favoriscano la formazione di ghiaccio. Il prodotto è stato progettato per installazioni interne, non sono garantite le prestazioni e la sicurezza del prodotto qualora venga installato all'esterno;
c) che l'ambiente di installazione e gli impianti elettrico ed idrico a cui deve connettersi l'apparecchio siano conformi alle normative vigenti;
d) che sia disponibile o che sia possibile predisporre, nel punto prescelto, una fonte di alimentazione elettrica monofase 220-240 Volts \~ 50 Hz;
e) che il piano sia perfettamente orizzontale e che resista al peso dello scaldacqua pieno di acqua;
f) che il luogo prescelto sia conforme al grado IP (protezione alla penetrazione dei fluidi) dell'apparecchio secondo le normative vigenti;
g) che l'apparecchio non sia esposto direttamente ai raggi solari, anche in presenza di vetrate;
h) che l'apparecchio non sia esposto ad ambienti particolarmente aggressivi come vapori acidi, polveri o saturi di gas;
i) che l'apparecchio non sia installato direttamente su linee elettriche non protette da sbalzi di tensione;
j) che l'apparecchio sia installato quanto più vicino ai punti di utilizzazione per limitare le dispersioni di calore lungo le tubazioni;

Posizionamento modello 300 Litri a pavimento

a) Una volta trovata la posizione idonea all'installazione togliere, l'imballaggio e rimuovere i fissaggi visibili sui due listelli del pallet dove poggia il prodotto. (vedi fig. 6)
b) Fissare a terra i piedini (con appositi fori) utilizzando viti e tasselli idonei.

Posizionamento modello 150-200 Litri murale

a) Fissare il prodotto tramite le staffe su un muro portante, utilizzando la dima di installazione stampata sulla scatola imballo. Per ogni staffa utilizzare nr.2 tasselli; nr.2 viti da calcestruzzo bicromate tipo Fischer M10, M12 o M14; nr.2 dadi M10, M12 o M14; nr.2 rondelle M10, M12 o M14. Assicurarsi che le viti e i bulloni siano ben serrati. (vedi fig. 7)

b) Questo modello può essere installato su di un supporto treppiede; utilizzare esclusivamente il modello apposito messo a disposizione dal produttore dello scaldacqua. In questo caso è obbligatorio fissare il prodotto ad un muro portante tramite la staffa superiore o entrambe.

4.2 Ubicazione unità esterna

ATTENZIONE! Prima di procedere a qualsiasi operazione di installazione verificare che, nella posizione in cui si intende installare la pompa di calore esterna, siano soddisfatte le seguenti condizioni:

a) stabilire la posizione idonea sulla parete, prevedendo gli spazi necessari per poter effettuare agevolmente eventuali interventi di manutenzione (vedi fig. 3);
b) Installare l'unità esterna su una parete solida e in modo molto sicuro, in un luogo dove il rumore prodotto e la fuoriuscita dell'aria non possano recare disturbo. Scegliere un luogo che non ostacoli il libero passaggio e da cui sia facile evacuare l'acqua di condensa prodotta.
c) Il piano di funzionamento deve essere perfettamente orizzontale, verificare con una livella (vedi fig.3).
d) Attenersi alla procedura descritta e solo in seguito iniziare i collegamenti delle tubazioni e dei cavi elettrici;
e) fissare le staffe alla parete utilizzando dei tasselli adatti al tipo di muro (attenzione a cavi e tubi sotto traccia); usare tasselli di dimensioni maggiori rispetto al peso che devono sostenere: durante il funzionamento la macchina vibra e dovrà rimanere installata per anni senza che le viti si allentino.

4.3 Scarico della condensa dall'unità esterna

La condensa o l'acqua, che si forma nell'unità esterna durante il funzionamento in riscaldamento, deve essere eliminata, liberamente o attraverso il raccordo di scarico. Fissare il raccordo di scarico nel foro che si trova sul fondo dell'unità e collegare il tubo di plastica con il raccordo. Fare in modo che l'acqua finisca in uno scarico adatto e assicurarsi che lo scarico avvenga senza impedimenti.

4.4 Strumenti per il collegamento delle tubazioni frigorifere

a) Gruppo manometri idoneo all'utilizzo con R134a, con tubazioni di carica e vuoto;
b) Pompa per il vuoto;
c) Chiavi dinamometriche per ø nominali di 1/4 " e 3/8", dimensioni diverse su entrambi i lati per rispondere alle misure dei bocchettoni a cartella;
d) Cartellatrice a pinza per ø nominali di 1/4 " e 3/8", dotata di un morsetto con foro ricevitore in modo che la proiezione del tubo di rame possa essere regolata a 0-0,5 mm, nella lavorazione della cartella;
e) Taglia tubi;
f) Sbavatubi;
g) Cercafughe per l'R134a, si utilizza un cercafughe esclusivo per i refrigeranti HFC. Esso deve avere un'alta sensibilità di rilevazione, minimo 5 g/anno.

4.5 Preparazione delle tubazioni frigorifere

ATTENZIONE! Prima di procedere a qualsiasi operazione di installazione verificare le seguenti condizioni:

a) Utilizzare solo tubi di rame per condizionatori di tipo ACR (tubi in rame destinati alla refrigerazione ed al condizionamento) o tubi di rame con isolamento adeguato (almeno 6mm di spessore), idonei all'utilizzo con gas R134a;
b) Non utilizzare mai tubi con spessore inferiore a 0,8 mm;
c) Prevedere un percorso delle tubazioni più corto e semplice possibile (lunghezza massima 8 m con 3 m di dislivello). Prevedere un percorso che non ostacoli l'accesso alla calottina e lo smontaggio della flangia. Vedere figura 9.
d) Proteggere i tubi e i cavi di collegamento in modo da evitare il danneggiamento;

Ariston Thermo Nuos 300 Split - ATTENZIONE! Prima di procedere a qualsiasi operazione di installazione verificare le seguenti condizioni: - 1

ATTENZIONE! Le tubazioni frigorifere, e i raccordi di connessione, devono essere isolati termicamente per evitare pericolose bruciature, perdite di performance e malfunzionamento del prodotto. Assicurare la guaina di isolamento dei tubi tramite fascette per evitare che si sposti.

Rimuovere la chiusura dei tubi solo appena prima di effettuare il collegamento: si deve assolutamente evitare che entri umidità o sporcizia.

Se un tubo viene curvato troppe volte, diventa duro: non curvarlo più di 2 volte nello stesso tratto. Svolgere il tubo srotolandolo senza tirare (vedi fig. 8).

4.6 Connessioni all'unità interna

a) Sagomare i tubi di collegamento secondo il tracciato;
b) Togliere i tappi in ottone sull'unità interna e conservarli (verificare che all'interno non siano rimaste impurità);
c) Tagliare i tubi, alla lunghezza prefissata, con apposito taglia-tubi, evitando qualsiasi deformazione;
d) Togliere le bave con la sbavatubi evitando di far entrare impurità all'interno (tenere il tubo verso il basso);
e) Inserire i bocchettoni filettati in ottone sui tubi nel verso corretto;
f) Inserire l'estremità del tubo nella cartellatrice e praticare la flangia all'estremità del tubo di collegamento, seguendo le indicazioni della tabella (vedi fig. 10):

∅ NOMINALE ∅ESTERNO SPESSORE mmQUOTA “A” mm CARTELLATRICEQUOTA “L” mm CARTELLATURA
1/46.350.80 ÷ 0.51.8 ÷ 2.0
3/89.520.80 ÷ 0.52.5 ÷ 2.7

g) Dopo aver verificato che non vi siano grinze o rotture sulla cartellatura, collegare i tubi usando due chiavi, facendo attenzione a non danneggiare i tubi. Se la forza di serraggio è insufficiente, vi saranno probabilmente delle perdite. Anche se la forza è eccessiva potranno esserci delle perdite poiché è facile danneggiare la flangia. Il sistema più sicuro consiste nel serrare la connessione utilizzando una chiave fissa e una chiave dinamometrica: in questo caso utilizzare la tabella:

ø TuboCoppia di serraggio [Kgf x cm]Sforzo corrispondente (usando una chiave di 20 cm)
6,35 mm (1/4")160 - 200forza del polso
9,5 mm (3/8")300 - 350forza del braccio

h) Si consiglia di lasciare qualche centimetro di tubo in rame, per eventuali successivi interventi in prossimità dei rubinetti.

4.7 Connessioni all'unità esterna

Rimuovere la copertura in plastica dell'alloggiamento connessioni gas, avvitare i bocchettoni agli attacchi dell'unità esterna con lo stesso serraggio descritto per l'unità interna.

4.8 Fare il vuoto, la connessione e verificare la tenuta (vedere fig. 11)

Lo spurgo dell'aria dal circuito deve avvenire per mezzo di una pompa per il vuoto e il gruppo manometri adatti all' R134a. Accertarsi che la pompa del vuoto sia piena d'olio fino al livello indicato dalla spia dell'olio.

a) svitare i tappi dei rubinetti delle valvole a 2 e 3 vie (E), e della valvola di servizio (C); verificare che i due rubinetti sull'unità esterna siano chiusi (D);
b) collegare la pompa del vuoto (B) alla valvola di servizio (C) tramite l'attacco di bassa pressione manometro (A);
c) dopo aver aperto le opportune valvole della pompa vuoto (B), avviarla e lasciarla funzionare. Fare il vuoto per circa 20/25 minuti;
d) verificare che il manometro di bassa pressione (A) indichi una pressione pari a -1 bar (o -76 cm Hg);
e) chiudere i rubinetti della pompa e spegnerla (B). Verificare che l'ago del manometro non si sposti per circa 5 minuti. Se l'ago si sposta, ci sono infiltrazioni d'aria nell'impianto, bisogna quindi controllare tutti i serraggi e l'esecuzione delle cartellature, a questo punto ripetere la procedura dal punto c;
f) scollegare la pompa del vuoto; (se si intende aggiungere gas refrigerante vedere il paragrafo successivo);
g) aprire completamente i rubinetti delle valvole a 2 e 3 vie (D);
h) avvitare il tappo sulla presa di servizio (C) e sui rubinetti (E);
i) dopo aver stretto i tappi, verificare che non vi siano perdite di gas con l'appropriato cerca fughe.

ATTENZIONE: Proteggere sempre tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il loro danneggiamento, in quanto una volta danneggiati potrebbero causare una fuoriuscita del gas (lesioni personali per ustioni da freddo).

4.9 Carica del gas refrigerante (fig.11)

Il prodotto è installabile con una lunghezza dei tubi di connessione refrigerante tra unità interna ed esterna fino a 8 m, oltre i quali decade la garanzia. Le performance dichiarate sono riferite a un collegamento tubi refrigerante di lunghezza 6 m; installazioni differenti possono generare diversi valori di performance.

Nel caso in cui si intende aggiungere gas R134a nel circuito, saranno necessari, oltre ai materiali già menzionati:

- Bombola di refrigerante R134a. in questo caso risulta necessario un attacco di carica da 1/2 UNF 20 filetti/pollice e guarnizione corrispondente;

- Bilancia elettronica per carica refrigerante con sensibilità 10 g.

Durante l’installazioneApparecchio già installato
Tramite il menù installatore attivare la funzione C2 (Charge), si avranno 30 minuti di tempo per effettuare la carica con il circuito in bassa pressione
a) Esequire la procedura del paragrafo 4.8 “fare il vuoto e verificare la tenuta” FINO AL PASSAGGIO “f”b) Collegare sulla bassa pressione del manometro la valvola di servizio (C), e collegare la bombola di refrigerante alla presa centrale del manometro. Aprire il contenitore del refrigerante quindi aprire il tappo della valvola centrale del manometro e agire sulla valvola a spillo fino a quando non si sente fuoriuscire il refrigerante, quindi rilasciare lo spillo e chiudere il rubinetto del tubo;c) Tenere sotto controllo il peso della bombola di refrigerante tramite la bilancia elettronica;d) Aprire il rubinetto del tubo e far fluire il refrigerante gradualmente;e) Raggiunta la massa di gas da caricare chiudere il rubinetto;f) Staccare il manometro e il tubo di carica dalla valvola (C);g) Aprire completamente i rubinetti delle valvole a 2 e 3 vie (D), accendere il prodotto in modalità pompa di calore e con il cercafughe verificare che non ci siano perdite di refrigerante;h) Staccare il contenitore dal manometro e richiudere tutti i tappi (E).i) Collegare sulla bassa pressione del manometro la valvola di servizio (C), e collegare la bombola di refrigerante alla presa centrale del manometro. Aprire il contenitore del refrigerante quindi aprire il tappo della valvola centrale del manometro e agire sulla valvola a spillo fino a quando non si sente fuoriuscire il refrigerante, quindi rilasciare lo spollo e chiudere il rubinetto del tubo;j) Tenere sotto controllo il peso della bombola di refrigerante tramite la bilancia elettronica;k) Aprire il rubinetto del tubo e far fluire il refrigerante gradualmente;l) Raggiunta la massa di gas da caricare chiudere il rubinetto;m) Staccare il manometro e il tubo di carica dalla valvola (C);n) con il cercafughe verificare che non ci siano perdite di refrigerante.o) Staccare il contenitore dal manometro;p) Una volta terminato il tempo a disposizione per la funzione “Charge”, verificare il corretto funzionamento dell’apparecchio.

4.10 Collegamento idraulico

Collegare l'ingresso e l'uscita dello scaldacqua con tubi o raccordi resistenti, oltre che alla pressione di esercizio, alla temperatura dell'acqua calda che può raggiungere i 75 °C. Sono pertanto sconsigliati i materiali che non resistono a tali temperature.

È obbligatorio applicare il raccordo dielettrico (fornito con il prodotto) al tubo di uscita dell'acqua calda prima di effettuare la connessione.

Ariston Thermo Nuos 300 Split - Collegamento idraulico - 1

È obbligatorio avvitare al tubo di ingresso acqua dell'apparecchio una valvola di sicurezza. Il dispositivo deve rispettare la norma EN 1487:2002, pressione massima di 0,7 MPa (7 bar) e comprendere almeno: un rubinetto di intercettazione, una valvola di ritegno, un dispositivo di controllo della valvola di ritegno, una valvola di sicurezza, un dispositivo di interruzione di carico idraulico.

Ariston Thermo Nuos 300 Split - Collegamento idraulico - 2

L'uscita di scarico del dispositivo deve essere collegata ad una tubazione di scarico con un diametro non inferiore a quello di collegamento all'apparecchio (3/4"), tramite un sifone che permetta una distanza d'aria di almeno 20 mm, con possibilità di controllo visivo per evitare che, in caso di intervento del dispositivo stesso, si provochino danni a persone, animali e cose, per i quali il costruttore non è responsabile. Collegare tramite flessibile, al tubo dell'acqua fredda di rete, l'ingresso del dispositivo contro le sovrapressioni, se necessario utilizzando un rubinetto di intercettazione. Prevedere inoltre, in caso di apertura del rubinetto di svuotamento, un tubo di scarico acqua applicato all'uscita.

Nell'avvitare il dispositivo contro le sovrapressioni non forzarlo a fine corsa e non manomettere lo stesso. Un gocciolamento del dispositivo contro le sovrapressioni è normale nella fase di riscaldamento; per questo motivo è necessario collegare lo scarico, lasciato comunque sempre aperto all'atmosfera, con un tubo di drenaggio installato in pendenza continua verso il basso ed in luogo privo di ghiaccio. Allo stesso tubo è opportuno collegare anche il drenaggio della condensa tramite l'apposito attacco situato nella parte inferiore dello scaldacqua.

L'apparecchio non deve operare con acque di durezza inferiore ai 12°F, viceversa con acque di durezza particolarmente elevata (maggiore di 25°F), si consiglia l'uso di un addolcitore, opportunamente calibrato e monitorato, in questo caso la durezza residua non deve scendere sotto i 15°F.

Nel caso esistesse una pressione di rete vicina ai valori di taratura della valvola, è necessario applicare un riduttore di pressione il più lontano possibile dall'apparecchio.

FIGURA 12. Legenda: A: tubo uscita acqua calda / B: tubo entrata acqua fredda / C: gruppo di sicurezza / D: rubinetto di intercettazione / E: raccordo dielettrico.

ATTENZIONE! E' consigliabile effettuare un lavaggio accurato delle tubazioni dell'impianto per rimuovere eventuali residui di filettature, saldature o sporcizia che possa compromettere il corretto funzionamento dell'apparecchio.

4.11 Collegamento elettrico

DescrizioneDisponibilitàCavoTipoProtezione
Alimentazione permanente cavo non fornito con l’apparecchio 3G 1.5mm ^2 H05VV-F16A
Segnale EDFcavo non fornito con l’apparecchio2G 0.5mm ^2 H05VV-F2A
Cavo alimentazione unità esterna cavo non fornito con l’apparecchio 5G 0.75÷1.5 mm ^2 H05RN-F
Cavo collegamento sonde unità interna-unità esternacavo fornito con l’apparecchio 4Gschermato - UL2464

ATTENZIONE! PRIMA DI ACCEDERE AI MORSETTI, TUTTI I CIRCUITI DI ALIMENTAZIONE DEVONO ESSERE SCOLLEGATI.

La protezione dalla corrosione del prodotto è assicurata dalle batterie quando non alimentato.

E' consigliabile effettuare un controllo dell'impianto elettrico verificandone la conformità alle norme vigenti. Verificare che l'impianto sia adeguato alla potenza massima assorbita dallo scaldacqua (riferirsi ai dati di targa) sia nella sezione dei cavi che nella conformità degli stessi alla normativa vigente. Sono vietate prese multiple, prolunghe o adattatori. Il collegamento a terra è obbligatorio; è vietato utilizzare i tubi dell'impianto idrico, di riscaldamento o del gas per il collegamento di terra dell'apparecchio.

Prima della messa in funzione controllare che la tensione di rete sia conforme al valore di targa degli apparecchi. Il costruttore dell'apparecchio non può essere considerato responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell'impianto o per anomalie di alimentazione elettrica. Per l'esclusione dell'apparecchio dalla rete deve

essere utilizzato un interruttore bipolare rispondente alle vigenti norme CEI-EN (apertura contatti di almeno 3 mm, meglio se provvisto di fusibili).

Il collegamento dell'apparecchio deve rispettare le norme europee e nazionali (NFC 15-100 per la Francia), e deve essere protetto da un interruttore differenziale da 30mA.

ATTENZIONE i cavi di collegamento tra le due unità non devono passare vicino a scatole elettriche, sistemi di trasmissione dati senza fili (router wi-fi) o in prossimità di altri cavi.

Per effettuare le connessioni elettriche fare riferimento alla fig. 4

COLLEGAMENTO ELETTRICO PERMANENTE (alimentazione 24h/24h)
Fig.13Nei casi in cui non si dispone di tariffa elettrica bioraria, utilizzare questa configurazione.Lo scaldacqua sarà sempre collegato alla rete elettrica assicurandone il funzionamento 24h\24h
COLLEGAMENTO ELETTRICO CON TARIFFA BIORARIA (alimentazione 8h/24h)
Fig.14Nei casi in cui si dispone di tariffa elettrica bioraria e di un contatore idoneo (con contattore giorno/notte), si può decidere di alimentare il prodotto solo nelle ore in cui si ha il massimo risparmio economico.Nelle ore in cui il prodotto non è alimentato la protezione dalla corrosione tramite anodo a correnti impresse è assicurata dalle batterie ricaricabili.
COLLEGAMENTO ELETTRICO CON TARIFFA BIORARIA E SEGNALE HC-HP (alimentazione 24h/24h)
Fig.15Ha gli stessi vantaggi economici della configurazione con tariffa bioraria, in più è sempre possibile avere un rapido riscaldamento tramite la modalità BOOST;questa modalità attiva il riscaldamento anche in tariffa HP.1) Collegare un cavo bipolare agli appositi contatti di segnale sul contatore.2) Collegare il cavo bipolare di segnale al morsetto indicato che si trova all'interno del prodotto vicino il morsetto di alimentazione.ATTENZIONE:Il cavo di segnale va inserito nel foro idoneo vicino al cavo alimentazione, fissato con appositi passacavi interni al prodotto, e serrato nei pressacavi in prossimità dell'apposito morsetto; forare i gommini per ottenere una sezione idonea al suo passaggio.3) Attivare la funzione HC-HP tramite il menù installatore. (Vedere paragrafo 7.7).

5. PRIMA MESSA IN FUNZIONE

Una volta predisposti gli allacciamenti idraulico ed elettrico e refrigerante, effettuare il riempimento dello scaldacqua con l'acqua di rete. Per effettuare il riempimento è necessario aprire il rubinetto centrale dell'impianto domestico e quello dell'acqua calda più vicino, accertandosi che tutta l'aria fuoriesca gradualmente dal serbatoio. Verificare l'assenza di eventuali perdite di acqua da flangia e raccordi ed eventualmente serrare con moderazione.

Rimuovere la linguetta dalle batterie, si può trovare l'alloggiamento delle batterie al di sotto delle cornici indicate in figg. 1 e 2.

ISTRUZIONI D'USO E MANUTENZIONE

6. AVVERTENZE

6.1 Prima messa in servizio

ATTENZIONE! L'installazione e la prima messa in servizio dell'apparecchio devono essere effettuate da personale professionalmente qualificato, in conformità alle normative nazionali di installazione in vigore e ad eventuali prescrizioni delle autorità locali e di enti preposti alla salute pubblica.

Prima di iniziare il funzionamento dello scaldacqua, verificare che l'installatore abbia completato tutte le operazioni di propria competenza. Assicurarsi di aver ben compreso le spiegazioni dell'installatore circa il funzionamento dello scaldacqua e la corretta effettuazione delle principali operazioni sull'apparecchio.

Alla prima accensione della pompa di calore, il tempo di attesa è di 5 minuti.

6.2 Raccomandazioni

In caso di guasto e/o cattivo funzionamento spegnere l'apparecchio, non tentare di ripararlo ma rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Eventuali riparazioni, effettuate utilizzando esclusivamente ricambi originali, devono essere eseguite solamente da personale professionalmente qualificato, pena il decadimento della conformità al DM 174/04. Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell'apparecchio e fa decadere ogni responsabilità del costruttore. In caso di inutilizzo prolungato dello scaldacqua si raccomanda di:

  • togliere l'alimentazione elettrica all'apparecchio oppure, nel caso sia presente un apposito interruttore a monte dell'apparecchio, portare l'interruttore stesso in posizione "OFF";
  • chiudere i rubinetti dell'impianto sanitario;

ATTENZIONE! E' consigliabile svuotare l'apparecchio qualora debba rimanere inutilizzato in un locale sottoposto al gelo. Tale operazione è tuttavia riservata esclusivamente a personale professionalmente qualificato.

ATTENZIONE! L'acqua calda erogata con una temperatura oltre i 50°C ai rubinetti di utilizzo può causare immediatamente serie ustioni. Bambini, disabili ed anziani sono esposti maggiormente a questo rischio. Si consiglia pertanto l'utilizzo di una valvola miscelatrice termostatica da avvitare al tubo di uscita acqua dell'apparecchio contraddistinto dal collarino di colore rosso.

6.3 Norme di sicurezza

Per il significato dei simboli utilizzati nella seguente tabella, vedi il precedente punto 1.1.

Rif.AvvertenzaRischioSimbolo
1Non effettuare operazioni che implicino la rimozione dell'apparecchio dalla sua installazione.Folgorazione per presenza di componenti sotto tensione.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 1
Allagamenti per perdita acqua dalle tubazioni scollegate.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 2
2Non lasciare oggetti sull'apparecchio.Lesioni personali per la caduta dell'oggetto a seguito di vibrazioni.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 3
Danneggiamento dell'apparecchio o degli oggetti sottostanti per la caduta dell'oggetto a seguito di vibrazioni.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 4
3Non salire sull'apparecchio.Lesioni personali per la caduta dell'apparecchio.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 5
Danneggiamento dell'apparecchio o degli oggetti sottostanti per la caduta dell'apparecchio a seguito del distacco dal fissaggio.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 6
4Non effettuare operazioni che implicino l'apertura dell'apparecchio.Folgorazione per presenza di componenti sotto tensione.Lesioni personali per ustioni per presenza di componenti surriscaldati o per ferite per presenza di bordi e protuberanze taglienti.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 7
5Non danneggiare il cavo di alimentazione elettrica.Folgorazione per presenza di cavi scoperti sotto tensione.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 8
6Non salire su sedie, sgabelli, scale o supporti instabili per effettuare la pulizia dell'apparecchio.Lesioni personali per la caduta dall'alto o per cesoiamento (scale doppie).Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 9
7Non effettuare operazioni di pulizia dell'apparecchio senza aver prima spento l'apparecchio, staccato la spina o portato l'interruttore esterno in posizione OFF.Folgorazione per presenza di componenti sotto tensione.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 10
8Non utilizzare l'apparecchio per scopi diversi da quello di un normale uso domestico.Danneggiamento dell'apparecchio per sovraccarico di funzionamento. Danneggiamento degli oggetti indebitamente trattati.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 11
9Non fare utilizzare l'apparecchio da bambini o persone inesperte.Danneggiamento dell'apparecchio per uso improprio.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 12
10Non utilizzare insetticidi, solventi o detersivi aggressivi per la pulizia dell'apparecchio.Danneggiamento delle parti in materiale plastico o verniciate.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 13
11Evitare di posizionare sotto lo scaldacqua qualsiasi oggetto e/o apparecchioDanneggiamento da eventuale perdita d'acqua.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 14
12Non bere l'acqua di condensa Lesioni personali per intossicazioneAriston Thermo Nuos 300 Split - Norme di sicurezza - 15

7.1 Descrizione del pannello di controllo

Riferimento figura 16.

Il pannello di controllo, semplice e razionale, è costituito da due tasti e da una manopola centrale.

Nella zona superiore un DISPLAY mostra la temperatura impostata (set) o la temperatura rilevata, oltre ad altre indicazioni specifiche come la segnalazione del modo di funzionamento, i codici di guasto, le impostazioni, le informazioni sullo stato del prodotto.

Al di sotto delle zone di comando e segnalazione si trova l'ampio SMILE LED, che segnala lo stato di funzionamento in riscaldamento dell'acqua in pompa di calore o resistenza elettrica.

7.2 Come accendere e spegnere lo scaldacqua

Accensione: per accendere lo scaldacqua è sufficiente premere il tasto ON/OFF.

Il DISPLAY mostra la temperatura impostata "set", la modalità di funzionamento, e il simbolo HP e/o il simbolo della resistenza indicano il relativo funzionamento della pompa di calore e/o della resistenza.

Ariston Thermo Nuos 300 Split - Come accendere e spegnere lo scaldacqua - 1

text_image 55°C AUTO

Spegnimento: per spegnere lo scaldacqua è sufficiente premere il tasto ON/OFF. Lo “SMILE LED” si spegne, così come la luce del DISPLAY e le altre segnalazioni in precedenza attive, e rimane solo la scrittura “OFF” sul display. La protezione dalla corrosione continua ad essere assicurata e il prodotto provvederà automaticamente a non far scendere la temperatura dell’acqua nel serbatoio sotto i 5°C.

7.3 Impostazione della temperatura

L'impostazione della temperatura desiderata dell'acqua calda si effettua ruotando la manopola in senso orario o antiorario (la visualizzazione sarà temporaneamente lampeggiante).

Le temperature che si possono ottenere in modalità pompa di calore variano dai 50°C ai 55°C nella impostazione di fabbrica. Accedendo al menù installatore (illustrato nel paragrafo 7.7) si può estendere l'intervallo da 40°C a 62°C. (Attenzione, il raggiungimento di temperature superiori ai 55°C con la pompa di calore può portare a una maggiore usura del compressore).

La temperatura massima che si può ottenere, tramite la resistenza elettrica, è di 65°C nella impostazione di fabbrica, e di 75°C variando l'impostazione nel menù installatore.

Per visualizzare la temperatura attuale dell'acqua nel serbatoio premere e rilasciare la manopola, il valore compare per 8 secondi dopodiché tornerà visibile la temperatura impostata.

7.4 Modalità di funzionamento

In condizioni di funzionamento normale, tramite il tasto "mode" è possibile variare la modalità di funzionamento con cui lo scaldacqua raggiunge la temperatura impostata. La modalità selezionata viene visualizzata nella riga sotto la temperatura.

Se è attiva la pompa di calore compare il simbolo:
Se è attiva la resistenza elettrica compare il simbolo:

Ariston Thermo Nuos 300 Split - Modalità di funzionamento - 1

text_image 65°C BOOST
  • AUTO: lo scaldacqua apprende come raggiungere la temperatura desiderata in un limitato numero di ore, con un utilizzo razionale della pompa di calore e, solo se necessario, della resistenza. Il numero massimo di ore impiegate dipende dal parametro P9 - TIME_W (Vedere paragrafo 7.7), che di default è impostato a 8 ore. (consigliato durante l'inverno per garantire un miglior comfort).
  • BOOST: attivando questa modalità lo scaldacqua utilizza contemporaneamente pompa di calore e resistenza per raggiungere la temperatura desiderata nel minor tempo possibile. Una volta raggiunta la temperatura, il funzionamento ritorna alla modalità AUTO.
  • BOOST 2 (attivabile tramite menù installatore): Rispetto a Boost, la modalità Boost2 rimane attiva anche dopo il raggiungimento della temperatura di set.
  • GREEN: Io scaldacqua utilizzerà sempre la pompa di calore assicurando il massimo risparmio energetico! La temperatura massima raggiungibile dipende dal valore del parametro P3 (51-62°C), vedi paragrafo 7.7. La resistenza elettrica potrebbe accendersi solo nella eventualità che si verifichino inibizioni di funzionamento della pompa di calore (errori, temperatura aria fuori dall'intervallo di funzionamento, processo di sbrinamento in corso, antilegionella). Tale funzione, è consigliata per temperature dell'aria superiori a 0°C nelle ore di riscaldamento.
  • PROGRAM (attivabile tramite il menù installatore): si hanno a disposizione due programmi, P1 e P2, che possono agire sia singolarmente che in abbinamento tra loro nell'arco della giornata (P1+P2). L'apparecchio sarà in grado di attivare la fase di riscaldamento per raggiungere la temperatura scelta nell'orario prefissato, dando priorità al riscaldamento tramite pompa di calore e, solo se necessario, tramite le resistenze elettriche.

Premere il tasto “mode” fino a selezionare la modalità Program desiderata, ruotare la manopola per impostare la temperatura desiderata, premere la manopola per confermare, ruotare la manopola per impostare l'orario desiderato e premere per confermare; in modalità P1+P2 si possono impostare le informazioni per entrambi i programmi.

Nel caso di collegamento elettrico con tariffa bioraria con segnale HC/HP, è comunque possibile programmare il riscaldamento dell'acqua in qualsiasi orario della giornata.

Per questa funzione è richiesta l'impostazione dell'orario corrente, vedere paragrafo successivo.

Avvertenza: per garantire il comfort, nel caso di funzionamento in modalità P1+P2 con orari particolarmente vicini fra loro, è possibile che la temperatura dell'acqua risulti più alta della temperatura impostata, in questo caso può comparire il simbolo delle onde.

VOYAGE (attivabile tramite il menù installatore): Concepita per le situazioni di assenza dal luogo di funzionamento dello scaldacqua, si imposta il numero di giorni durante i quali lo scaldacqua rimarrà spento; nel giorno di riattivazione predefinito, il funzionamento ritornerà alla modalità AUTO. La protezione dalla corrosione continua ad essere assicurata e il prodotto provvederà automaticamente a non far scendere la temperatura dell'acqua nel serbatoio sotto i 5°C. Premere il tasto "mode" fino a selezionare la modalità VOYAGE, ruotare la manopola per impostare il numero di giorni ("days"), premere la manopola per confermare. Sul display rimane indicato solo il numero di giorni rimanenti prima della riattivazione del prodotto. Nel caso di un collegamento

elettrico con contattore G/N o con segnale HC-HP, occorre specificare il numero di notti di assenza, tenendo conto che il prodotto funziona unicamente durante la notte. Se ad esempio si esce di casa un sabato mattina per rientrare la domenica della settimana successiva, sarà necessario, sabato mattina, impostare 7 notti di assenza per avere disponibilità di acqua calda al rientro la domenica in giornata. Per interrompere la funzione è sufficiente premere il tasto “mode”.

7.5 Impostazione dell'orario

L'impostazione dell'orario viene richiesta se:È stata attivata la modalità Program tramite menù installatore (parametro P11 impostato su ON, vedere paragrafo 7.7);La funzione Program è attivata e si verificano contemporaneamente assenza di alimentazione dalla rete elettrica e batterie scariche o scollegate (il prodotto si riavvierà in modalità Auto).Inoltre, è possibile modificare l'orario corrente tramite il parametro L0 (paragrafo 7.6).Il display lampeggia mostrando le cifre di ore e minuti. Ruotare la manopola fino a individuare l'ora corrente e confermare premendo la manopola. Ripetere il procedimento per impostare i minuti.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Impostazione dell'orario - 1

7.6 Menù informazioni

Tramite il menù informazioni si ottiene la visualizzazione dei dati per il monitoraggio del prodotto. Per entrare nel menù tenere premuta la manopola per 5 secondi.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Menù informazioni - 1
Ruotare la manopola per selezionare i parametri L0,L1, L2 ...L14.Nella riga sottostante si trova la descrizione del parametro.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Menù informazioni - 2
Una volta individuato il parametro di interesse premere la manopola per visualizzare il valore.Per tornare alla selezione dei parametri premere nuovamente la manopola o il tasto “MODE”.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Menù informazioni - 3
Per uscire dal menù info premere il tasto “mode”. (L’apparecchio provvederà ad uscire automaticamentedal menù dopo 10 minuti di inattività).
ParametroNomeDescrizione parametro
L0 TIMEVisualizzazione e impostazione dell’orario corrente (parametro modificabile,disponibile solo se la modalità Program è abilitata)
L1HC-HPStato di attivazione/disattivazione del funzionamento con tariffa bi-oraria
L2TIME_WValore massimo di ore di alimentazione accettato
L3ANTI_BStato di attivazione/disattivazione della funzione antilegionella (on/off)
L4T HPTemperatura massima impostata gruppo pompa
L5T W1Temperatura rilevata sonda 1 gruppo resistenza
L6T W2Temperatura rilevata sonda 2 gruppo resistenza
L7TW3Temperatura rilevata sonda acqua calda
L8T AIRTemperatura rilevata sonda aria ingresso
L9T EVAPTemperatura rilevata sonda evaporatore
L10DEFROSStato di attivazione/disattivazione della funzione sbrinamento (on/off)
L11HP hContatore parametro interno 1
L12HE hContatore parametro interno 2
L13SW MBVersione Software Scheda elettronica “Mainboard”
L14SW HMIVersione Software Scheda interfaccia

7.7 Menù installatore

Ariston Thermo Nuos 300 Split - Menù installatore - 1ATTENZIONE: LA MANIPOLAZIONE DEI SEGUENTI PARAMETRI DEVE ESSERE EFFETTUATA DA PERSONALE QUALIFICATO.
Tramite il menù installatore si possono modificare alcune impostazioni del prodotto. Viene visualizzato a sinistra il simbolo di manutenzione.Per entrare nel menù tenere premuta la manopola per 5 secondi, scorrere i parametri del menù “L - INFO” fino a che si arriva alla scritta “P0 - CODE”.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Menù installatore - 2
Una volta inserito il codice (illustrato nella tabella successiva), ruotare la manopola per selezionare i parametri P1, P2, P3 ...C2.
Una volta individuato il parametro da modificare, premere la manopola per visualizzare i valore del parametro, successivamente ruotarla per ottenere il valore desiderato.Per tornare alla selezione dei parametri, premere la manopola se si desidera salvare il valore inserito, premere “mode” (o aspettare 10 secondi) se si desidera uscire dalla regolazione senza salvare il valore inserito.Ariston Thermo Nuos 300 Split - Menù installatore - 3
Per uscire dal menù installatore premere il tasto “mode”. (L’apparecchio provvederà ad uscire automaticamente dal menù dopo 10 minuti di inattività).
ParametroNomeDescrizione parametro
P0 CODEInserimento del codice per accedere al menù installatore. Sul display compare il numero 222, ruotare la manopola fino al numero 234, premere la manopola. Ora si può avere accesso al menù installatore.
P1 T MaxRegolazione della temperatura massima raggiungibile (da 65°C a 75°C).Un valore più alto di temperatura permette di usufruire di maggior quantità di acqua calda.
P2 T MinRegolazione della temperatura minima raggiungibile (da 50°C a 40°C).Un valore impostato di temperatura più basso permette una maggiore economia di esercizio qualora si abbia un consumo di acqua calda contenuto.
P3 T HPRegolazione della temperatura massima raggiungibile con il gruppo pompadi calore (da 51°C a 62°C). Attenzione, il raggiungimento di temperature superiori ai 55°C con la pompa di calore può portare a una maggiore usura del compressore.
P4 GREENAttivazione/disattivazione della funzione Green (on/off).Vedere paragrafo 7.4
P5 ANTI_BAttivazione/disattivazione della funzione Antilegionella (on/off).Vedere paragrafo 7.9
P6 VOYAGEAttivazione/disattivazione della funzione Voyage (on/off).Vedere paragrafo 7.4
P7 DEFROSAttivazione/disattivazione della logica di sbrinamento (on/off).Se attivata permette alla pompa di calore di funzionare anche con temperatura dell'aria in ingresso fino a -5°C.
P8 HC-HPAttivazione/disattivazione del funzionamento con tariffa bi-oraria (Attenzione: attivare solo se è stato collegato il cavo di segnale HC-HP) (on/off).Vedere paragrafo 7.11
P9TIME_WValore massimo di ore di riscaldamento giornaliero (da 5h a 24h).
P10RESETReset di tutti i parametri di fabbrica.
P11PROGAttivazione/disattivazione della funzione Program: P1, P2, P1+P2 (on/off).
P12BOOST2Attivazione/disattivazione della funzione Boost2 (on/off).
C1 CHECKAttivazione procedura di controllo delle connessioni elettriche (utilizzare solo con prodotto alimentato e temperatura dell'aria inferiore ai 30°C)
C2 CHARGEAttiva l'inversione del ciclo per permettere una carica del gas(paragrafo 4.9) (utilizzare solo con prodotto alimentato)

7.8 Procedura di controllo connessioni elettriche "Check" (Funzione attivabile tramite il menù installatore)

Tramite questa funzione è possibile effettuare un controllo dei collegamenti elettrici effettuati durante l'installazione. Si può avviare la procedura dal menù installatore, impostando il parametro C1 su ON e confermando premendo la manopola. La procedura impiega circa 8 minuti durante i quali lampeggeranno sul display i simboli dello stato di avanzamento. Per interrompere la funzione premere il tasto "mode". Se alla fine della procedura si ha come responso "OK", i collegamenti elettrici sono stati effettuati correttamente. Se il responso è "KO" ricontrollare i collegamenti elettrici tra unità interna ed esterna facendo attenzione alla numerazione indicata sui morsetti. Controllare il collegamento del cavo sonde.

Ariston Thermo Nuos 300 Split - Procedura di controllo connessioni elettriche "Check" (Funzione attivabile tramite il menù installatore) - 1

7.9 Protezione anti-legionella (Funzione attivabile tramite il menù installatore)

Se attivata, lo scaldacqua provvede, in modo del tutto automatico, ad eseguire la funzione di protezione anti-legionella. Mensilmente la temperatura dell'acqua viene portata ad un valore di 65°C, per un tempo massimo di 15 minuti, idoneo ad evitare la formazione di germi nel serbatoio e nelle tubazioni (qualora nello stesso periodo l'acqua non sia stata portata almeno una volta a T>57°C per almeno 15 minuti). Il primo ciclo di riscaldamento avviene dopo 3 giorni dall'attivazione della funzione. Tali temperature possono provocare bruciature, si consiglia di utilizzare un miscelatore termostatico. Il raggiungimento di temperature superiori a quella impostata è segnalato dal simbolo delle onde. Durante il ciclo di antilegionella verrà visualizzato sul display la scritta ANTI_B alternativamente alla modalità di funzionamento, una volta terminato il ciclo antilegionella la temperatura impostata rimane quella originaria. Nel caso in cui è attiva la tariffa bioraria con segnale HC-HP, la funzione avrà luogo durante l'orario di tariffa economica. Per interrompere la funzione premere il tasto "on/off"

Ariston Thermo Nuos 300 Split - Protezione anti-legionella (Funzione attivabile tramite il menù installatore) - 1

7.10 Impostazioni di fabbrica

L'apparecchio viene predisposto in fabbrica in una configurazione per cui alcune modalità, funzioni o valori sono già impostati, secondo quanto esposto nella seguente tabella.

ParametroStato impostazione di fabbrica
MODALITA' AUTO ATTIVATA
MODALITA' BOOSTATTIVATA
TEMPERATURA IMPOSTATA55°C
P1TEMPERATURA MAX IMPOSTABILE CON RESISTENZA65°C
P2TEMPERATURA MINIMA IMPOSTABILE50°C
P3TEMPERATURA MAX IMPOSTABILE CON POMPA DI CALORE55°C
P4MODALITA' GREENATTIVATA
P5 ANTILEGIONELLA DISATTIVATA
P6MODALITA' VOYAGEDISATTIVATA
P7DEFROST (abilitazione sbrinamento attivo)ATTIVATA
P8 HC-HP (funzionamento con tariffa bi-oraria) DISATTIVATA
P9TIME_W (numero di ore di alimentazione accettato)8h
P11 MODALITÀ PROGRAM (P1, P2, P1+P2) DISATTIVATA
TEMPERATURA IMPOSTATA PROGRAMMA P155°C
ORARIO IMPOSTATO PROGRAMMA P106:00
TEMPERATURA IMPOSTATA PROGRAMMA P2 55°C
ORARIO IMPOSTATO PROGRAMMA P218:00
P12MODALITA' BOOST2DISATTIVATA

7.11 Funzionamento con tariffazione bi-oraria

Per poter funzionare anche in installazioni con tariffazione bi-oraria e collegamento del segnale HC-HP (EDF), la logica di controllo calcola il numero di ore medie giornaliere in cui l'alimentazione elettrica è disponibile in tariffa economica (HC).

Una funzione di auto apprendimento, fa si che il prodotto raggiunga la temperatura impostata nel limite di ore disponibile in tariffa economica; il limite massimo di ore è dato dal parametro P9 TIME_W; alla prima accensione (o dopo uno spegnimento hardware) il valore di default è 8 ore.

7.12 Antigelo

Quando il prodotto è alimentato, se la temperatura dell'acqua nel serbatoio scende al di sotto dei 5°C verrà attivata automaticamente la resistenza (1000W) per riscaldare l'acqua fino a 16°C.

7.13 Errori

Nel momento in cui si verifica un guasto, l'apparecchio entra in stato di errore, il display emette segnali lampeggianti e mostra il codice di errore. Lo scaldacqua continuerà a fornire acqua calda se l'errore coinvolge soltanto uno dei due gruppi di riscaldamento, facendo funzionare la pompa di calore o la resistenza.

Se l'errore riguarda la pompa di calore, sullo schermo compare il simbolo "HP" lampeggiante, se l'errore riguarda la resistenza lampeggerà il simbolo della resistenza. Se riguarda entrambi, lampeggeranno entrambi.

Codice erroreCausaFunzionamento resistenzaFunzionamento pompa di caloreCome agire
E1Riscaldamento con assenza di acqua nel serbatoioOFF OFFSpegnere il prodotto. Verificare le cause della assenza di acqua (perdite, collegamenti idraulici ecc.)
E2Temperatura eccessiva dell'acqua nel serbatoioOFF OFFSpegnere il prodotto, attendere che la temperatura dell'acqua nel serbatoio torni sotto il livello di sicurezza, se l'errore persiste chiamare l'assistenza
E4Errore sonde zona resistenzaOFFOFFControllare o eventualmente far sostituire le sonde zona resistenza
E5Rilevazione di una differenza eccessiva di temperatura tra le sonde zona resistenzaOFF OFFSpegnere e riaccendere il prodotto. Controllare o eventualmente far sostituire le sonde
H2Bassa pressione circuito pompa di calore o errore ventilatoreON OFFSpegnere il prodotto. Controllare che l'evaporatore sia perfettamente pulito. Far controllare il funzionamento o eventualmente sostituire la valvola di sbrinamento. Controllare il buon funzionamento del ventilatore. Controllare sonda evaporatore
H3Errore compressore o perdite di gas, errore sonda evaporaoreON OFFSpegnere il prodotto. Controllare che l'evaporatore sia perfettamente pulito. Far verificare i cablaggi di connessione e il funzionamento del compressore e/o far verificare che non ci siano perdite di gas refrigerante. Controllare il corretto collegamento e posizionamento ed eventualmente far sostituire la sonda evaporatore
H4Evaporatore ostruito ON ONSpegnere il prodotto. Controllare che l'evaporatore, e le griglie dell'unità esterna siano perfettamente pulite
H5Guasto ventilatore ON OFFSpegnere il prodotto. Verificare che non ci siano impedimenti fisici al movimento delle pale del ventilatore, far verificare il cablaggio di collegamento con le schede elettroniche. Controllare sonda evaporatore.
H6Errore sonda aria ON OFFControllare il corretto collegamento del cablaggio sonde tra le unità interna ed esterna, far verificare il posizionamento ed eventualmente sostituire la sonda
H7Errore sonda evaporatore ON OFFControllare il corretto collegamento del cablaggio sonde tra le unità interna ed esterna, far verificare il posizionamento ed eventualmente sostituire la sonda
H8Errore sonda acqua calda ON OFFControllare il corretto collegamento e posizionamento ed eventualmente far sostituire la sonda
H9Errore sbrinamento ONOFF(se temperatura aria < 5°C)Far controllare il funzionamento o eventualmente sostituire la valvola sbrinamento. Verificare che il ventilatore non sia rotto (in caso sostituire). Spegnere il prodotto. Controllare che l'evaporatore, e le griglie dell'unità esterna, siano perfettamente pulite.
F1Errore scheda elettronica OFF OFFProvare a spegnere e riaccendere il prodotto, eventualmente far controllare il funzionamento delle schede
F2Eccessivo numero di ON/OFF (Sblocco)OFF OFFScollegare temporaneamente prodotto e batterie
F3Mancanza di comunicazione tra scheda elettronica e interfacciaOFF OFFProvare a spegnere e riaccendere il prodotto, eventualmente far controllare il funzionamento delle schede o sostituirle
F4Serbatoio vuoto (EMPTY), circuito anodo a corrente impressa apertoOFF OFFVerificare la presenza di acqua nel serbatoio, far controllare o eventualmente sostituire l'anodo a corrente impressa
F5Circuito anodo a corrente impressa in corto circuitoON ONControllare o eventualmente sostituire l'anodo a corrente impressa

8. NORME DI MANUTENZIONE (per personale autorizzato)

Ariston Thermo Nuos 300 Split - NORME DI MANUTENZIONE (per personale autorizzato) - 1

ATTENZIONE! Seguire scrupolosamente le avverten ze generali e le norme di sicurezza elencate nei precedenti paragrafi, attenendosi obbligatoriamente a quanto indicato.

Tutti gli interventi e le operazioni di manutenzione debbono essere effettuati da personale abilitato (in possesso dei requisiti richiesti dalle norme vigenti in materia).

8.1 Svuotamento dell'apparecchio

E' indispensabile svuotare l'apparecchio se deve rimanere inutilizzato in un locale sottoposto al gelo.

Quando si rende necessario, procedere allo svuotamento dell'apparecchio come di seguito:

  • scollegare l'apparecchio dalla rete elettrica;
  • chiudere il rubinetto di intercettazione, se installato, altrimenti il rubinetto centrale dell'impianto domestico;
  • aprire il rubinetto dell'acqua calda (lavabo o vasca da bagno);
  • aprire il rubinetto o la leva posti sulla valvola di sicurezza.

8.2 Manutenzioni periodiche

Si consiglia di effettuare annualmente la pulizia dell'evaporatore, per rimuovere polvere o ostruzioni. Per accedere all'evaporatore, posto sull'unità esterna, è necessario rimuovere le viti di fissaggio della griglia di protezione.

Effettuare la pulizia tramite una spazzola flessibile facendo attenzione a non danneggiarlo. In caso si trovino delle alette piegate, raddrizzarle tramite un pettine apposito (passo 1.6mm).

Verificare che il tubo di scarico della condensa (sull'unità esterna) sia libero da ostruzioni.

Utilizzare soltanto ricambi originali.

8.3 Risoluzione dei problemi

ProblemaPossibile causaCome agire
L'acqua in uscita è fredda o insufficientemente caldaBassa temperatura impostataInnalzare la temperatura impostata per l'acqua in uscita
Errori di funzionamento del macchinarioVerificare la presenza di errori sul display e agire nei modi indicati sulla tabella "Errori"
Assenza di connessione elettrica, cablaggi scollegati o danneggiatiVerificare la tensione sui morsetti di alimentazione, verificare l'integrità e la connessione dei cablaggi
Assenza del segnale HC/HP (qualora il prodotto sia installato con il cavo di segnale EDF)Per verificare il funzionamento del prodotto avviare la modalità "Boost", in caso affermativo verificare la presenza del segnale HC/HP dal contatore, verificare l'integrità del cablaggio EDF
Malfunzionamento del timer per la tariffa bioraria (qualora il prodotto sia installato con questa configurazione)I Verificare il funzionamento del contattore giorno/notte e che l'orario impostato sia sufficiente al riscaldamento dell'acqua
Funzione "Voyage" attivaverificare di non essere nel periodo di programmazione "Voyage", in tal caso disattivare la funzione
Prodotto spento Verificare disponibilità di energia elettrica, accendere il prodotto
Utilizzo di un ingente quantitativo di acqua calda quando il prodotto è in fase di riscaldamento
Errore sondeControllare la presenza, anche saltuaria, dell'errore E5
L'acqua è bollente (con eventuale presenza di vapore dai rubinetti)Livello elevato di incrostazione della caldaia e dei componentiTogliere l'alimentazione, svuotare l'apparecchio, smontare la guaina della resistenza e rimuovere il calcare all'interno della caldaia, attenzione a non danneggiare lo smalto della caldaia e della guaina resistenza. Riassemblare il prodotto come da configurazione originaria, è consigliato sostituire la guarnizione flangia.
Errore sondeControllare la presenza, anche saltuaria, dell'errore E5
Funzionamento ridotto della pompa di calore, funzionamento quasi permanente della resistenza elettricaTemperatura dell'aria fuori rangeElemento dipendente dalle condizioni climatiche
Valore "Time W" troppo bassoImpostare un parametro più basso di temperatura o un parametro più alto di "Time W"
Installazione effettuata con tensione elettrica non conforme (troppo bassa)Provvedere ad alimentare il prodotto con una tensione elettrica corretta
Evaporatore intasato o congelatoVerificare lo stato di pulizia dell'evaporatore
Problemi al circuito pompa di caloreVerificare che non ci siano errori visualizzati sul display
Non sono ancora passati 8 giorni da:-Prima accensione.-Cambiamento del parametro Time W.-Mancanza di alimentazione in assenza di batterie o con batterie scariche.
Parametro P7 impostato su OFF e temperatura aria esterna inferiore ai 10°CImpostare il parametro P7 su ON
Flusso insufficiente di acqua caldaPerdite o ostruzioni dal circuito idricoVerificare che non ci siano perdite lungo il circuito, verificare l'integrità del deflettore del tubo di acqua fredda in entrata e l'integrità del tubo di prelievo dell'acqua calda
Fuoriuscita d'acqua dal dispositivo contro le sovrapressioniUn gocciolamento di acqua dal dispositivo è da ritenersi normale durante la fase di riscaldamentoSe si vuole evitare tale gocciolamento, occorre installare un vaso di espansione sull'impianto di mandata.Se la fuoriuscita continua durante il periodo di non riscaldamento, verificare la taratura del dispositivo e la pressione di rete dell'acqua.Attenzione: Non ostruire mai il foro di evacuazione del dispositivo!
Aumento della rumorosità dell'unità esterna (pompa di calore)Presenza di elementi ostruttivi all'internoControllare i componenti in movimento dell'unità esterna, pulire il ventilatore e gli altri organi che potrebbero generare rumore
Vibrazione di alcuni elementiVerificare i componenti collegati tramite serraggi mobili, assicurarsi che le viti siano ben serrate
Problemi di visualizzazione o spegnimento del displayDanneggiamento o disconnessione del cablaggio di collegamento tra scheda elettronica e scheda interfacciaVerificare l'integrità della connessione, verificare il funzionamento delle schede elettroniche
Mancanza di alimentazione in assenza di batterie o con batterie scariche.Verificare presenza di alimentazione e lo stato delle batterie, cambiarle se necessario
Cattivo odore proveniente dal prodottoAssenza di un sifone o sifone vuotoPrevedere la presenza di un sifone.Verificare che contenga l'acqua necessaria
Consumo anomalo o eccessivo rispetto alle attesePerdite o ostruzioni parziali del circuito gas refrigeranteVerificare visivamente che le tubazioni di collegamento, o i rubinetti, non siano danneggiati.Avviare il prodotto in modalità pompa di calore, utilizzare un cerca fughe per R134a per verificare che non ci siano perdite
Condizioni ambientali o di installazione sfavorevoli
Evaporatore parzialmente intasato
Installazione non conforme
AltroContattare l'assistenza tecnica

8.4 Manutenzione ordinaria riservata all'utente

Si consiglia di effettuare un risciacquo dell'apparecchio dopo ogni intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria.

Il dispositivo contro le sovrapressioni deve essere fatto funzionare periodicamente per verificare che non sia bloccato e per rimuovere gli eventuali depositi di calcare.

Verificare che il tubo di scarico della condensa sull'unità esterna sia libero da ostruzioni. La sostituzione delle batterie deve avvenire ogni 2 anni o in caso di perdite. Assicurarsi che vengano smaltite correttamente e che vengano sostituite solo da nr.3 batterie tipo AA ricaricabili, 2100 mAh minimo, assicurarsi che vengano rispettate le polarità come descritto nel supporto batterie. Le batterie si trovano al di sotto delle cornici (vedere fig 1 e 2). L'apparecchio deve essere scollegato dall'alimentazione quando si rimuovono le batterie.

8.5 Smaltimento dello scaldacqua

L'apparecchio contiene gas refrigerante del tipo R134a, che non deve essere rilasciato nell'atmosfera. Quindi in caso di disattivazione definitiva dello scaldacqua far eseguire le operazioni solo da personale professionalmente qualificato.

Questo prodotto è conforme alla Direttiva EU 2002/96/EC.

Ariston Thermo Nuos 300 Split - Smaltimento dello scaldacqua - 1

Il simbolo del cestino barrato riportato sulla targa dell'apparecchio indica che il prodotto, alla fine della propria vita utile, dovendo essere trattato separatamente dai rifiuti domestici, deve essere conferito in un centro di raccolta differenziata per apparecchiature elettriche ed elettroniche oppure riconsegnato al rivenditore al momento dell'acquisto di una nuova

apparecchiatura equivalente. L'utente è responsabile del conferimento dell'apparecchio a fine vita alle appropriate strutture di raccolta. L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchio dismesso al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il riciclo dei materiali di cui è composto il prodotto. Per informazioni più dettagliate inerenti i sistemi di raccolta disponibili, rivolgersi al servizio locale di smaltimento rifiuti, o al negozio in cui è stato effettuato l'acquisto.

L'apparecchio è provvisto di batterie ricaricabili, queste devono essere rimosse prima di smaltire l'apparecchio e disposte negli specifici contenitori. Le batterie sono localizzate nell'area indicata in fig 1 e 2.

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Informazioni sul prodotto

Marca : Ariston Thermo

Modello : Nuos 300 Split

Categoria : Caldaia