NC - Apparecchio da cucina SCHOLTES - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE NC SCHOLTES
La regolazione dell'ora 4
Il contaminuti 4
Le cotture 5
Presentazione 5
Le funzioni 5
Il funzionamento 6
Avvio di una cottura 6
Modifica della temperature 6
Spegnimento del forno 6
Disinserimento "Demo Mode" 6
La programmazione 7-8
Programmazione di una durata di cottura con inizio immediato 7
Programmazione di una durata di cottura con inizio ridardato 8
Gli accessori 9-10
Ripristino dopo black-out elettrico 10
Tabelle di abbinamento piatti/funzioni di cottura 11-12
Pirolisi 13
Utili accorgimenti prima di una pirolisi 13
Funzionamento 13
Important avvertenze 13
COSA FARE SE 14
Caratteristiche tecniche 14
Il crucotto

La manopola A consente di regolare l'ora, la temperatura, il contaminuti, la durata e/o la fine di cottura o di pirolisi. Tramite la manopola B è possibile selezionare le funzioni di cottura.
La regolazione dell'ora
Quando l'apparecchio viene collegato elettricamente 0:00 lampeggia sul display. Per impostare l'ora, procedere nel modo seguente:
| A | A | A | A | Note |
| Ruotare per impostare l'ora | Premere per confermare | I minuti lampeggiano ? Ruotare per impostare i minuti | Premere per confermare | Per regolare l'ora, ruotare A per illuminare il significolo ◆ premere e quando effettuare la stessa procedura |
Nota
Lora quo essere modificata unicamente quando il forno è spento (non durante la cottura o la programmazione).
II contaminuti
Il contaminuti, contrassegnato dal significato _i = 1^n1i , è independente dal funzionamento del forno e per impostarlo procedere nel modo seguente:
| A | A | A | A | Nota |
| Ruotare per illuminare il significato del contaminuti | Premere per accederate alla regolazione | Ruotare per impostare la durata (da 0 a 23 ore e 59 minuti) | Premere per confirmare la regolazione |
Una sequenza di segnali acustici indica lo scadere del timer. Premere la manopola A per far cessare la suoneria.
1. Presentazione
Per ciascuna cottura, il forno gestisce unicamente i parametri essentiali per la riuscita di tutte le ricette, dalle più semplici alle più sofisticate: temperatura, fonte di calore, tasso d'umidità e circolazione forzata dell'aria sono valori che vengono controllati automaticamente.

Questo capitolo è stato realizzato con la preziosa collaboratione del nostro esperto culinario. Invitiamo a seguire i loro consigli al fine di sfruttare appieno la sua esperienza e ottenerate una cottura sempre perfetta. Le funzioni di cottura, le temperature e i ripiani di posizionamento delle pietanze da selezionare sono esattamente gli stessi da lui usati abitualmente per otteneri migliorari risultati.
Per ciascuna funzione, nella tabella segunte viene indicato se la pietanza va informata a freddo o a caldo. Il rispetto di questeindicazioni garantisce un risultato di cottura ottimale.
Durante la fase di preriscaldamento la spia lampeggia. Il raggiungimento della temperatura di cottura verrà indicata da che rimarrà accesa alla lampeggiare.
La temperatura viene consigliata in base al tipo di cottura scelto; tuttavia è possibile modificarla per adattarla alla specifica ricetta da realizzare (vedere pagina seguente).
É possibleancheimpostareuna duratadi cottura con inizio immediato oritardato (vedere pagina seguente).
2. Le funzioni
| Funzione | Cottura raccomandata per ... | Livello leccarda | Livello griglia 1 | Livello griglia 2 | Informatura | Nota | |
| Scongelamento* | 1 | 2 | Il metodo consigliato rimane lo scongelamento lento in frigorifero. Utilizzato ilorno si ha un risparmio di tempo del 50%. Funzione idonea per tutti gli alimenti crudi o cotti. | ||||
| Lievitazione | Lievitazione degli imposti con lievito naturale (brioche,pane, torta allo zucchero, croissant, ecc.) | 2 | Freddo | Temperatura (40°C) non modificabile. | |||
| Brioche | Dolci di pasticceria (a base di lievito naturale) | 2 | Caldo | Se si desidera cuocere una pizza, si consiglia di portare la temperatura a 220°C. | |||
| Crostate | Torte dolci o salute (pasta frolla o pasta sfoglia) | 2 | Caldo | Perfetta cottura a fuoco vivo della base e adeguata doratura della decorazione. | |||
| Multilivello | Cottura contemporanea di più pietanze su 2 o 3 livelli senza trasmissione di odori o sapori Dolci non inclusi in Crostate e Brioche (bigné, quattro quarti, pan di spagna, ecc.) | 1 | 3 | 5 (se cottura su 3 livelli) | Caldo | Se si utilizeszza sua funzione per una cottura singola, inseire la leccarda sul 2° ripiano. | |
| Tradizione | Cotture lente (backenhof, manzo bourguignon, spezzatini, ecc.) o cotture a bagno-maria (terrine, creme, ecc.) | 2 | Caldo | Per la cottura a bagno-maria, è possible mettere l'acqua direttamente nella leccarda. | |||
| Rosticceria | Arrosti (carni bianche o rosse) e gratin | 1 | 2 | Freddo | La temperature consigliata garantisce una cottura perfetta ed evita la produzione di fumo. Se la carne è stata posizionata su un vassoio, inseire la leccarda sul 2° ripiano. | ||
| Girarrosto* | Cottura di carni bianche o rosse | 1 | 3 (girarrosto) | Freddo | |||
| Grill | Bistecche di manzo, pesci, grigliate, gratin al platto, ecc. | 1 | Il livello dipende dallo spessore degli alimenti da grigliare | Caldo | |||
Note sullo scongelamento
- Un prodotto scongelato delve essere consumato rapidamente.
Non ricongelare mai un alimento scongelato. - Una volta terminato lo scongelamento, estrarre l'alimento dal forno e metterlo in frigorifero in attesa di essere cucinato o consumato entro breve tempo.
1 Avvio di una cottura
- ruotare la manopola B sino alla funzione desiderata;
- in base alla modalità di cottura scelta, viene visualizzata la temperature consigliata e il ripiano delorno al quale posizionare il cibo;
- Durante il preriscaldamento il significato l'lampeggia (solo con alcune funzioni) e diventa fisso al termine di tale fase.
2. Modifica della temperatura
É possible modificare la temperature in qualsiasi momento.

- ruotare la manopola A (A) finché sul display non lampeggia la temperatura;
- premere la manopola A per accedere alla regolazione;
- ruotare la manopola A per;aumentare o diminuire la temperatura;
premere la manopola A per confermare la modifica.
3. Spegnimento delorno
Quando si ritiene che l'alimento sua sufficientemente cotto, riportare la manopola B in posizione 0.
4. Disinserimento "Demo Mode"
Premere tre volte la manopola A
- Ruotare in senso antiorario la manopola A

1. Programmazione di una durata di cottura con inizio immediato
É possible impostare una durata di cottura in modo tale che il forno entri in funzione immediatamente e si interrompa automaticamente allo scadere del tempo programmato.
Selezione are a modalità di cottura, se necessario modificare la temperatura, ed effettuare le seguenti regolazioni:
- Ruotare la manopola A per illuminarere il symbolo
- premere la manopola A per accedere alla regolazione della durata di cottura: sul display lampeggia 2:00 (1);
- ruotare la manopola A per visualizzare la durata di cottura desiderata (minimo 20 minuti - massimo 9h59);
- premere la manopola A per confermare la programmazione. La durata programmata verrà visualizzata in alternatively con la temperature scelta.
(1) Per ciascuna funzione di cottura è preimpostata, per motivi di sicurezza, una durata di 2 ore. Nel caso in cui non venga modificata il forno si spegne automaticamente trascorso tale tempo.
Esemblio
Sono le ore 9:00 e viene programmata una durata di cottura di 1 ora e 15 minuti. La cottura si arresterà automaticamente alle ore 10:15.

La visualizzazione di «end», accompagnata da una sequenza di segnali acustici, indica che la durata programmata è trascorsa e la cottura si interrompe.
- Premere la manopola A per interrompere i segnali acustici.
- Riportare la manopola B in posizione 0 per far scomparire la scritta «end».
2. Programmazione di una durata di cottura con inizio ridatto
È possibile programmare ilorno in modo tale che la pietanza sia pronta per un orario stabilito: il programmatore stabilisce automaticamente l'ora di inizio cottura e ilorno si spelgne al momento desiderato.
Esembio
Sono le ore 9:00 e si desidera che la pietanza sia pronta alle ore 12:30 sapendo che la cottura deve durare 1 ora e 15 minuti: si esegue dunque la programmazione della durata di cottura e dell'ora di fine cottura. Ilorno stabilirà automaticamente che l'avvio deve avvenire alle ore 11:15 affinché la cottura termini alle 12:30.
1^ passaggio
Informare la pietanza e selezionare una modalità di cottura. Modificare, se necessario, la temperatura e programmare una durata di cottura nel modo seguente:
- Ruotare la manopola A per illuminarere il symbolo
- preme la manopola A per accedere alla regolazione della durata di cottura: la visualizzazione 2:00 lampeggia;
- ruotare la manopola A per impostare la durata di cottura desiderata (minimo 20 minuti - massimo 9h59);
- premere la manopola A per confermare la programmazione.La durata verrà visualizzata in alternativa con la temperatura scelta.
2^ passaggio
Programmare l'ora di fine cottura desiderata:
- Ruotare la manopola A per illuminare il symbolo STOP (il display indica 10h15, ossia l'ora della fine cottura, se la cottura ha inizio immediatamente);
- premere la manopola A per accedere alla regolazione dell'ora di fine cottura desiderata;
- ruotare la manopola A per impostare l'ora di fine cottura.
- premere la manopola A per confermare la programmazione. L'ora di fine verrà visualizzata in alternanza con la temperatura scelta.
La cottura iniziera alle 11:15 e terminerà alle 12:30.

La visualizzazione di «end», accompagnata da una sequenza di segnali acustici, indica che la durata programmata è trascorsa e la cottura si interrompe.
- Premere la manopola A per interrompere i segnali acustici.
- Riportare la manopola B in posizione 0 per far scomparire la scritta «end».
Ilorno dispone di 5 livelli di posizionamento delle pietanze (ripiani da 1 a 5, numerati dal basso verso l'alto) in funzione della cottura da realizzare.
Per ottenere risultati di cottura ottimali il display visualizza il ripiano consigliato.
La leccarda
Vieneutilizzata:
- come piano di appoggio per qualsiasi recipienthe di cottura su un solo livello e a bagno-maria sul 2^ ripiano;
- come piano di appoggio per gli alimenti (torte, crostate, bignè, ecc.) sul 2^ ripiano;
- come contentatore di raccolta dei sughi e grassi di cottura abbinata a una griglia (carni, pesci, ecc.); in questo caso, verrà sempre posizionata sul 1^ ripiano;
- come piano di appoggio di recipienti o alimenti per una cottura su più livelli; in quello caso, viene posizionata sul 1^ ripiano.
Si sconsiglia di utilizzato la leccarda sui ripiani 4 e 5.
Le griglie
Vengonoutilizzate:
- come piano di appoggio di recipienti per una cottura multipla (3° ripiano per una cottura su 2 livelli e 3° e 5° ripiano per una cottura su 3 livelli);
- come piano di appoggio della carne o del pesce abbinate alla leccarda per il recupero dei sughi di cottura; in questo caso, la griglia verrà posizionata sul 2^ ripiano;
- come piano di appoggio di cibi da scongelare abbinata alla leccarda per il recupero dei liquidi; in quello caso, verrà posizionata sul 2^ ripiano.
NOTA
Per la cottura di cibi di notevole peso (superiore a 8 kg), si raccomanda l'uso della leccarda. Tuttavia, se l'uso della griglia risultasse indispensable, inserirla capovolta ( ).
Il girarrosto
Il girarrosto è composto da un supporto, uno spiedo e un manico.
Procedere nel modo seguente:
- Posizione il supporto del girarrosto (A) sul 3^ ripiano;
- infrilare lo spiedo al centro del pezzo di carne da arrostire e posizionare quest'ultimo in un punto equidistante dalle estremità dello spiedo (B);
- fissare la carnetramite le forchette (C);
- fissare le forchette nella carne con le viti (D);
- posizionare lo spiedo sul supporto, incastrando a fondo l'estremità posteriori dello spiedo nel foro situato sul retro del vano.

Il manico estraibile in materiale isolante consente di evitare ustanzi when si estrae la pietanza al termine della cottura. Durante la cottura il manico deve essere svitato.
Inserire una leccarda sul 1^ ripiano per il recupero dei sughi di cottura e posizionare il supporto del girarrosto sul 3^ ripiano.
Montaggio del Kit Guide Scorrevoli (solo su alcuni modelli)
Per montare le guide scorrevoli:

- Togliere i due telai estraendoli dai distanzieri A (vedi figura).

- Scegliere il ripiano in cui insere la guida scorrevole. Facendo attenzione al verso di estrazione della guida stessa, posizionare sul telaio prima l'incastro B e poi l'incastro C.

-
Fissare i due telai con le guide montate negli apposti fori posti sulle pareti delorno (vedi figura). I fori per il telaio sinistro sono posizionati in alto, nelle i fori per quello destro sono in basso.
-
Infine incastrare i telai sui distanzieri A.
- Non insere le guide scorrevoli alla posizione 5.
Ripristino+dopo black-out elettrico
Nel caso in cui la temperatura all'interno delorno non sua scesa sotto un valore troppo basso, l'apparecchio è dotato di unsystema che consente di riprendere una cottura/pirolisi dal punto in cui si eraa interrotta al momento del black-out elettrico. Ricordate che tale funzione verrà disattivata qualora, durante la mancanza di rete, vengano ruotate le manopole "A" e "B". Al termine della cottura/pirolisi ricordatevi di aggiornare l'ora qualora lo vogliate.
NOTA
Tenete presente che, per motivi di sicurezza, le programmazioni relative a cotture/pirolisi in attesa di avvio non vengo ripristinate al ritorno della corrente elettrica.
Tabelle di abbinamento piatti/funzioni di cottura
Le seguenti tabelle forniscono utili informazioni per la scelta della funzione di cottura adatta alla pietanza da informare. La durata di cottura deve essere stabilita in base alla ricetta da eseguire in quanto dipende dalla quantità e dal volume della pietanza.
| PRIME PORTATE | PIETANZE | ESEMPI | FUNZIONE | TEMPERATURA | SUPPORTI |
| Torte salute e pasticci(pasta frolla o pasta sfoglia) | quiche lorraine, torta ai porri, ecc. | Crostate | 220 °C | tortiera su leccarda | |
| Pizze alte con impasto di pane(o surgelate) | pizze, focacce | Brioche | 220 °C | su leccarda | |
| Pizze (altro impasto) | Crostate | 220 °C | tortiera su leccarda | ||
| Plum-cake salati | plum-cake alle olive, al tonno, ecc. | dolci(o multilivello) | 160 °C | tortiera su leccarda | |
| Torte rustiche | torte rustiche al formaggio, pasticcio al salmone,... | dolci(o multilivello) | 200 °C | su leccarda | |
| Terrine | terrine di pesce, carne, verdure, foie gras, ecc. | Tradizione | 160 °C | stamp da terrine su leccarda(bagno-maria con acqua già calda) | |
| Tegamino | pasticci di fetago di volatile, purè di saline, uova in cocotte, ecc. | Tradizione | 160 °C | segamino su leccarda (bagno-maria con acqua già calda) | |
| Soufflé | soufflé al formaggio, alle verdure, al pesce, ecc. | Multilivello | 200 °C | tortiera su leccarda | |
| Pietanze da gratinare | ostriche farcite, toast, ecc. | Grill | 270 °C | su griglia o vassoio su griglia | |
| LEGUMI | Cibi al gratin | gratin di patate, zappa parmentier, lasagne, ecc. | gratin(o rosticceria) | 210 °C | vassoio su leccarda |
| Verdure farcite | patate, pomodori, zucchini, cavoli, ecc. | Multilivello | 200 °C | su leccarda o tortiera su leccarda | |
| Verdure brasate in cocotte | lattuga, carote allo zafferano, scorzobianca, ecc. | Tradizione | 200 °C | cocotte su leccarda | |
| Flan | flan ai funghi, frittelle de verdura, ecc. | Tradizione | 160 °C | segamino o tortiera su leccarda (bagno-maria con acqua già calda) | |
| Terrine | terrine di verdure | Tradizione | 160 °C | tortiera su leccarda (bagno-maria con acqua già calda) | |
| Soufflé | soufflé d'asparagi, al pomodoro, ecc. | Multilivello | 200 °C | tortiera su leccarda | |
| Pietanze in pastella | pasticcio di verdure, ecc. | Multilivello | 200 °C | su leccarda | |
| Cartoccio | tartufi, ecc. | Multilivello | 200 °C | cartoccio su leccarda | |
| Riso | Pilaf | Tradizione | 180 °C | vassoio su piatra |
| LE CARNI | PIETANZE | ESEMPI | FUNZIONE | TEMPERATURA | SUPPORTI |
| Volatili arrosto | pollo, anatra, galletto, capponi.. | Rosticceria | 210 °C | volatile su griglia | |
| Volatili allo spiedo | pollo, galletti | Girarrosto | 270 °C | supporto per girarrosto | |
| Arrosti | arrosto di maiale, di vitello, di tacchino, roast-beef, coscia d'agnello, coscia di capriolo, petto farcito di vitello, ecc. | Rosticceria | 210 °C | carne su griglia | |
| grossi pezzi brasati | cosciotto intero brasato, cappone o tacchino grande, ecc. | Multilivello | 180 °C(a un terzo della cottura, abbassare a 160 °C) | carne su leccardabagnare a intervalli regolari con il sugo di cottura | |
| Sauté di carne in cocottee pietanze tradizzionali | manzo bourguignon, coniglio alla cacciatora, sauté di vitello Marengo, stufato d'agnello, pollo alla basca, ecc/backenhof, terrine, ecc. | Tradizione | 190 °C | cocotte su leccarda | |
| Grigliate | bistecche, braciole, salsicce da grigliare, spiedini, cosce di pollo, ecc. | Grill | 300 °C | su griglia (ripiano in funzione dello spessore) | |
| Carni in pastella | filetto di manzo Wellington, cosciotto in pastella, ecc. | Multilivello | 200 °C | su leccarda (per pezioni grandi, abbassare a 160 °C dopo la cottura della pastella) | |
| Pietanze in pastella di sale | volatili in pastella di sale, ecc. | Multilivello | 240 °C | carne su leccarda o vassoio su leccarda | |
| IPESCI | Pesci alla griglia e spiedini | spigola, sgombro, sardina, triglia, tonno, ecc. | Grill | 270 °C | su griglia (ripiano in funzione dello spessore) |
| Pesci interi (farciti) | orata, carpa, ecc. | Multilivello | 200 °C | su leccarda | |
| Filetti di pesce (con aggiunta di vino o altri liquido) | salmone, scorfano, merluzzo, spigola, ecc. | Tradizione | 200 °C | su leccarda | |
| Cartoccio | sogliola, limanda, conchiglie di saint jacques, ecc. | Multilivello | 200 °C | su leccarda | |
| Pesce in pastella (pasta sfoglia o pasta frolla) | salmone, spiedino, ecc. | Multilivello | 200 °C | su leccarda | |
| Pesce al gratin | merluzzo alla provenzale gratinato, ecc. | gratin(o rosticceria)(grill per rosolatura) | 210 °C 270 °C | vassoio su leccarda (o griglia per rosolatura al grill) | |
| Soufflé | conchiglie di saint jacques, ecc. | Multilivello | 200 °C | tortiera su leccarda | |
| Pesci in pastella di sale | spigola, carpa, ecc. | Multilivello | 240 °C | pesce su leccarda o vassoio su leccarda |
Tabelle di abbinamento piatti/funzioni di cottura
| DOLCI DI PASTICERIA | PIETANZE | ESEMPI | FUNZIONE | TEMPERATURA | SUPPORTI |
| Biscotti (senza lievito) | pan di spagna, savoiradi, biscotti arrotolati, Brownie, | dolci (o multilivello) | 200 °C | tortiera su leccarda | |
| Plum-cake e quattro quarti (con lievito chimico) | plum-cake alla frutta, marezzati, quattro quarti, ecc. | dolci (o multilivello) | 160 °C | tortiera su leccarda | |
| Crostate alla frutta (pasta frolla o pasta sfoglia, con o alla flan) | crostate di mele, mirabelle, pere, ecc. | Crostate | 220 °C | tortiera su leccarda | |
| Torte al formaggio bianco | Crostate | 200 °C | tortiera su leccarda | ||
| Crostate in pasta lievitata | crostate allo zucchero, torte di pane briosciato alla frutta | Brioche | 180 °C | tortiera su leccarda | |
| Cottura di basi per crostate (pasta sablé) | crostate alla frutta cruda (fragole, lamponi, ecc.) | Crostate | 180 °C | tortiera su leccarda(fagiolo secchi in pasta) | |
| Pasticci (pasta sfoglia o pasta frolla) | pasticci alle pere, ecc. | Crostate | 220 °C | tortiera su leccarda | |
| bigné | profiterol, piccoli bigné, bigné, paris brest, saint honoré, ecc. | dolci (o multilivello) | 190 °C | su leccarda | |
| Pasta sfoglia | panzerotti alle mele, torte rustiche, pasticci, ecc. | dolci (o multilivello) | 200 °C | su leccarda | |
| Piccoli dolci di pasticceria (lievito naturale) | croissant, crostate allo zucchero, brioche vuote, piccoli savarin, ecc. | Brioche | 180 °C | su leccarda | |
| Dolci di pasticceria grandi (lievito naturale) | kougloff, brioche, panettone, pane dolce,... | Brioche | 160 °C | su leccarda o tortiera su leccarda | |
| PASTICINI | Pasta da biscotti | biscotti in vassoietti di carta, biscotti al cucchiaio, ecc. | dolci (o multilivello) | 180 °C | su leccarda |
| Pasta sablée | frollini, biscotti spritz, biscottini secchi, ecc. | dolci (o multilivello) | 200 °C | su leccarda | |
| Pasta sfoglia | dolci sfogliati di vario tipo, ecc. | dolci (o multilivello) | 200 °C | su leccarda | |
| Amaretti, palline di cocco | amaretti alla noce di cocco o alla mandorla | dolci (o multilivello) | 180 °C | su leccarda | |
| Pasta livitata | mini-brioche, mini-croissant, ecc. | Brioche | 180 °C | su leccarda | |
| Meringhe bianche | meringhe bianche(o multilivello) | 70 °C | su leccarda | ||
| Meringhe ambrate | meringhe ambrate(o multilivello) | 110 °C | su leccarda | ||
| ENTRE METS | Pudding | pudding a base di pane o brioche, pudding al riso | dolci (o multilivello) | 190 °C | tortiera su leccarda |
| Creme e flanDolci di semola | creme caramel, creme brûlée, flan al cioccolato, ecc. | dolci (o multilivello) | 160 °C | Stampi o tegamino su leccarda (bagno-maria su leccarda) | |
| Dolci al riso | riso alla condé, riso imperatrice, ecc. | dolci (o multilivello) | 180 °C | tortiera su leccarda | |
| Soufflé | soufflé al liquore, soufflé alla frutta, ecc. | dolci (o multilivello) | 200 °C | tortiera su leccarda | |
| FRUTTA | Frutta farcita o al cartoccio | mele al forno, ecc. | Multilivello | 200 °C | tortiera o cartoccio su leccarda |
| Gratin di frutta (con zabaione) | gratin di frutta fresca | Grill | 270 °C | vassoio su griglia |
| VARIE | PIETANZE | ESEMPI | FUNZIONE | TEMPERATURA | SUPPORTI |
| Yogurt | Tradizione | 50 °C | tegamino su leccarda | ||
| Cibi secchi | funghi, erbe, frutta o verdura a fette, ecc. | Multilivello | 60 °C | su griglia | |
| Sterilizzazione | vasetto di frutta sciroppata, ecc. | sterilizzazione(o multilivello) | 130 °C | vasetti su leccarda | |
| Riscaldamento delle pietanze | piatti precotti (in casa o di produzione industriale) | Riscaldamento delle pietanze(o multilivello) | 140 °C | vassoio su leccarda | |
| Pane casalingo | Multilivello | 260 °C per 10 minuti210 °C fino a fine cottura | su leccarda |
Pirolisi
PER TUTTI I FORNI, FARE RIFERIMENTO AL CAPITOLO «MANUTENZIONE DEL FORNO» DELLA GUIDA TECHNICA.
1. Utili accorgimenti prima di una pirolisi
- Eliminare lo sporco accumulato in effesso e gli scolamenti più consistenti, per evitare che si producano fiamme o che si sprigioni fumo.
- Estrarre tutti gli accessori, i telai e le guide scorrevoli (se presenti) dal forno prima di eseguire un'operazione di pirolisi. Sotto l'effetto di una temperatura particolarmente elevata,assi possono subire una deformazione e un cambiamento del colore.
Non lasciare strofinacci sulla maniglia delorno.
2. Functoramento
Ruotare la manopola B versus destra fino alla posizione
Il ciclo di pulizia automatica entra in funzione per una durata preimpostata di 1 h30.
-
É:tuttavia possibile modificare la durata del ciclo (da1h00 a 2h00) a seconda del grado di sporcizia delorno. Procedere come segue:
-
ruotare la manopola A per impostare la durata desiderata;
-
premere la manopola A per confermare la programmazione.
-
É possibleancheprogrammareuna durata di pirolisi con inizio ritardato (vedere paragrafo"programmazione di una cottura con inizio ritardato").
Una volta raggiunta una temperatura sufficientemente elevata all'interno del forno, la porta si blocca e la spia si accende automaticamente. Da quello istante non è più possibile modificare le impostazioni di dutata, fine e timer. Quando la temperatura del forno sare scesa opportunamente, la porta si sbloccherà e la spia si spegnerà.
Un segnale acustico, accompagnato alla visualizzazione di "end", indica la fine del ciclo.
- Premere la manopola A per interrompere i segnali acustici.
- Riportare la manopola B in posizione 0 per far scomparire la scritta «end».
3 Importanti avertenze:
- Le parti accessibili possono divertare molto calde; tenere i bambini a distanza.
- Evitare di raschiare lo smalto con oggetti taglienti (ad esempio, un coltello)
Nonutilizzare detergenti o prodotti abrasivi. - Durante la pulizia delorno, evitare qualsiasi infiltrazione di liquido nelle asole della porta.
- Attraverso il vetro della porta forno è possibile notare alcune particelle che si illuminano durante la loro carbonizzazione per pirolisi entrando in contatto con le resistenze: si tratta di una combustione istantanea, fenomeno assolutamente normale che non comporta alcun pericolo.
Dopo la pirolisi, attendere il completo raffreddamento dell'apparecchio prima di rimuovere con una spugna umida i depositi di polvere dovuti all'incinerimento dei residui alimentari.
Per velocizzare i tempi di preriscaldamento ed ottener un sensibile risparmio di energia, si raccomanda di avviare una pirolisi immeditatamente durante una cottura.
... dalorno si sprigiona molto fumo:
verificare che sua stata selezionata la funzione idonea rispetto al tipo di cottura desiderata;
- verificare che la temperatura visualizzata (se modificata dall'utente) non sia troppo elevata;
- ispezionare lo stato di sporcizia del forno e valutare l'eventualità di una pulizia: i residui alimentari, carbonizzando, possono sprigioniare fumo e odori acri.
... la ventola del forno resta in funzione quando la cottura è terminata:
- la ventola si arresta automaticamente cuando la temperatura all'interno delorno è opportunamente scesa.
... il display visualizza un codice del tipo ERxx
Ilorno è dotato di un sistema di autotest: in presenza di un'anomalia di funzionamento, il display visualizza un codice a due cifre di questo tipo: ERXX.
Rivolgersi al proprio rivenditore o a un centro di assistenza tecnica autorizzato (vedere Guida tecnica) comunicando:
- il codice commerciale e il numero di matricola dell'apparecchio (riportati sul documento di garanzia);
- il codice di erre visualizzato.
Caratteristiche tecniche
Dimensioni utili del forno:
larghezza cm. 43,5
profondita cm. 40
altezza cm. 32
Volume utile del forno:
litri 56
ENERGY LABEL
Direttiva 2002/40/CE sull'etichetta dei forni elettrici Norma EN 50304
Consumo energia convezione Naturale
funzione di riscaldamento: Tradizione
Consumo energia dichiarazione Classe convenzione Forzata
funzione di riscaldamento: Multilivello
Tensione e frequenza di alimentazione:
220-240V~50Hz 2560-3050W
N.B.: Il volume forno ed i consumi non tengono conte delle guide scorrevoli.

Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti Direttive Comunitarie:
73/23/CEE del 19/02/73 (Bassa Tensione) e successivi ve modificazioni;
- 89/336/CEE del 03/05/89 (Compatibilità Elettromagnetica) e successive modificazioni;
- 93/68/CEE del 22/07/93 e successive modificazioni.
La direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), prevede che gli elettrodomestici non debbano essere smaltiti nel normale flusso dei rifiuti solidi urbani. Gli apparecchi dismessi devono essere raccolti separatamente per ottimizzare il tasso di recupero e riciclaggio dei materiali che li compongono ed impedire potenziali danni per la salute e l'ambiente. Il significolo del cestino barrato è riportato su tutti i prodotti per ricordare gli obblighi di raccolta separata.
Per ulteriori informazioni, sulla corretta dismissione degli elettrodomestici, i detentori potranno rivolgersi al servizio pubblico preposto o ai rivenditori.